lunedì 13 ottobre 2025

GTWC Europe / Ferrari festeggia i titoli Endurance nella Bronze Cup a Barcellona


Nell’ultimo round del campionato GT World Challenge Europe – Endurance Cup disputato sul Circuit de Barcelona-Catalunya, sulla distanza di tre ore, arriva il titolo per la Ferrari 296 GT3 numero 74 di Kessel Racing con Dustin Blattner, Conrad Laursen, Dennis Marschall. Trionfo nella classifica piloti e team che si unisce per il team elvetico anche alla vittoria nella Sprint e nella Combinata (sia piloti sia a squadre) firmata da Blattner e Marschall conquistate qualche settimana fa, sempre in Spagna, ma sul tracciato di Valencia. Quarta assoluta la Ferrari 296 GT3 numero 50 di AF Corse – Francorchamps Motors degli ufficiali Arthur Leclerc e Antonio Fuoco, insieme ad Eliseo Donno al termine di una prova combattuta che ha visto 60 vetture partenti.

Pro. Quarto posto per la 50 che partita dal settimo posto è scivolata intorno alla ventesima posizione dopo il primo cambio pilota. In questo stint Fuoco è stato protagonista di una fantastica rimonta che lo ha portato al terzo posto al cambio con Leclerc. Il monegasco ha quindi difeso la posizione lottando anche per la seconda piazza ma al traguardo è passato quarto sotto la bandiera a scacchi. Sfortunata la prova per la seconda vettura di AF Corse – Francorchamps Motors, la numero 51 con i due piloti ufficiali, Yifei Ye e Alessio Rovera insieme a Vincent Abril. Partiti dalla terza casella sono rimasti in quinta posizione nel primo stint. Dopo la prima sosta, al rientro, la vettura si è ritrovata quattordicesima. Nell’ultima ora con Rovera al volante, la 51 è riuscita a risalire fino al nono posto ma una foratura alla gomma posteriore sinistra l’ha tolta definitivamente dai giochi, chiudendo trentatreesima.

Bronze Cup. Dopo la vittoria dello scorso anno con la Ferrari 296 GT3 numero 93 di Sky Tempesta Racing, il titolo combinato Endurance - Sprint resta con una vettura della Casa di Maranello, la numero 74 di Kessel Racing che stacca di diritto anche il pass per poter partecipare all’edizione del 2026 della 24 Ore di Le Mans. Blattner-Laursen-Marschall hanno festeggiato il trionfo con un terzo posto di classe nella pista catalana.
Ottava la Ferrari 296 GT3 numero 93 di Ziggo Sport Tempesta con Eddie Cheever, Christopher Froggatt e Marco Pulcini che è stata a lungo in lotta per il podio. Nona la numero 52 di AF Corse – Francorchamps Motors con Jef e Louis Machiels e Tommaso Mosca che è stata al comando per diversi giri, ma è uscita di scena a causa di un rientro forzato ai box per un problema alla portiera destra.
Dopo il ritiro di Andrea Bertolini, avvenuto in seguito al round di Monza, anche un altro membro dell’equipaggio della 52 saluta il mondo delle corse: si tratta di Louis Machiels che ha deciso di concludere la propria carriera nel motorsport in cui spiccano i quattro successi con Ferrari nel campionato Blancpain Endurance Series nella classe GT3 Pro Am, conquistati nel 2011 e nel 2012, nel Blancpain GT Series Europe nel 2020 e nel GT World Challenge Europe nel 2022.
La seconda Ferrari schierata da Kessel Racing, la numero 8, con Nicolò Rosi, Niccolò Schirò e David Fumanelli, dopo aver siglato la pole position, è stata costretta al ritiro dopo 45 minuti di gara. Mentre era in testa con Rosi al volante, la vettura, dopo un contatto con un avversario, è finita contro le barriere della pista, con il conseguente ingresso della Safety Car, rimasta in pista per dieci tornate.

Silver Cup. La Ferrari 296 GT3 numero 12 di Rinaldi Racing con Rafael Duran, David Perel e Fabrizio Crestani chiude la prova all’undicesimo posto di classe dopo essere partita quindicesima.
Ferrari e Kessel Racing. Kessel Racing e Ferrari continuano un percorso vincente con la combinata Endurance e Sprint Cup che già era riuscita nel 2016 quando il campionato era il Blancpain GT Series con la Ferrari 488 GT3. Negli anni più recenti sono arrivati anche il titolo piloti e team nella Michelin Le Mans Cup nel 2019, nell’Asian Le Mans Series nella classe GT nel 2021, oltre a tante vittorie e risultati di rilievo. Inoltre, quest’anno la numero 74 ha vinto la 24 Ore di Spa-Francorchamps nella Bronze Cup.

La nuova stagione del GT World Challenge Europe ripartirà nel 2026 con il primo round in programma dal 10 al 12 aprile sul circuito del Paul Ricard. (www.ferrari.com)

foto Pezzoli New Reporter Press

domenica 12 ottobre 2025

F. Junior, Bettini vola a Magione


Niccolò Bettini e Jacopo Prescendi in gran forma accendono il quarto round del campionato di Formula Junior by PNK Motorsport andato in scena all’Autodromo di Magione. Due gare con podio identico e spettacolo in pista con Bettini che vince entrambe le corse davanti a Prescendi, la seconda al fotofinish, lasciando a Nicolò Soffiati il terzo gradino del podio. 

In gara-1, Claudio Gattuso, con la Locatelli di Bigo Racing Team, parte bene dalla pole position per lasciare dopo alcuni giri la prima posizione a Bettini, sull’altra Locatelli in pista, fino alla bandiera a scacchi. Anche Prescendi, sulla Reggiani dí Prescendi Racing, passa Gattuso e si avvicina a Bettini senza riuscire a superarlo ma facendo registrare il giro più veloce della gara. Sul terzo gradino del podio sale Soffiati con la Silva dí Diesse Corse, primo classificato del Trofeo Corsini, davanti a un Max Galli in gran spolvero al debutto stagionale. Bella prova di Cristian Bonatti che conclude al quinto posto e precede Di Modugno, Marco Gattuso, Claudio Gattuso e Giuseppe Andreola.

Bettini vince anche gara-2, precedendo di 15 millesimi in volata un arrembante Prescendi, ancora autore del giro più veloce. Terza posizione per Nicolò Soffiati, ancora primo del Trofeo Corsini. Buon quarto posto finale per Cristian Bonatti che precede Marco Maneschi, Roberto Di Modugno, Marco Gattuso, Claudio Gattuso e Giuseppe Andreola. Sfortunato Max Galli, costretto al ritiro al decimo giro mentre era in quarta posizione.

Niccolò Bettini e Nicolò Soffiati si confermano rispettivamente leader delle classifiche del Trofeo Tavoni e del Trofeo Corsini. A due gare dalla conclusione del campionato, Nicolò Soffiati e Diesse Corse sono ormai irraggiungibili al primo posto.

Le Auto Storiche protagoniste a Magione


L’Autodromo dell’Umbria di Magione ha ospitato un’intensa giornata di competizioni valide per i campionati tricolori. In programma due gare del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, disputate con griglie separate per le vetture della 1^ Divisione (1° e 2° Raggruppamento) e della 2^ Divisione (3° e 4° Raggruppamento). Doppia gara anche per il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche e per l’Historic Formula Championship.

Gara 2^ Divisione

La prima sfida del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche è stata quella della 2^ Divisione. Assente l’attesa protagonista, la Porsche 930 di Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, costretta al ritiro prima della partenza.
Ottimo lo spunto iniziale della Porsche 911 SC di Salvatore Picciurro e Alessandro Alunni Bravi, che si è portata al comando nelle fasi iniziali. La BMW 323i di Giovanni Ambroso e Denny Zardo ha però recuperato e conquistato la testa della corsa, mantenendola fino al traguardo. La Porsche 911 SC è invece stata costretta al ritiro negli ultimi minuti di gara.
Al termine, vittoria per la BMW di Ambroso e Zardo, davanti alla Renault Alpine V6 Turbo di Riccardo Messa e alla TVR Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini. Le tre vetture hanno così composto il podio del 4° Raggruppamento.

A seguire, sempre nel 4° Raggruppamento, quarto posto per Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti su Ford Sierra RS Cosworth, davanti all’Alfa Romeo 75 di Roberto Arnaldi. Sesta piazza per Gabriele Crocchini, in solitaria su Alfa Romeo 33 Quadrifoglio Verde, seguito dall’Alfa Romeo 75 V6 di Enrico Guasti. Ottava e nona posizione per le due Peugeot 205 GTI: quella di Marco e Giovanni Bassi e quella di Renato Gaiofatto e Giuseppe Parati. Segue la Maserati Biturbo di Massimiliano Quaresima, rallentata da problemi nel finale, seguita dalla Ford Sierra Cosworth di Riccardo Ruberti.
Nel 3° Raggruppamento successo per l’Alfa Romeo di Gianni Bellandi e Mauro Bini, davanti all’Alfa Romeo Giulia Sprint di Marco Guerra e Giovanni Serio. Terzo gradino del podio per Roberto Grassellini con la Opel Kadett GTE.

Gara 1^ Divisione

Dominio nella 1^ Divisione per la Ford Escort RS 1600 di Alberto Zoli e Giovanni Buganza, che ha tagliato per prima il traguardo aggiudicandosi la vittoria nel 2° Raggruppamento. Secondi di Raggruppamento Roberto Chiaramonte Bordonaro e Francesco Ragozzino su Renault Alpine A110, seguiti dal duo padre e figlio Domiziano e Steven Giacon su Alfa Romeo 2000 GTV.
Quarta posizione per Alberto Bergamaschi e Stefano Caprotti, anche loro su Alfa Romeo 2000 GTV, davanti alla Giulia Super di Gianluca Bardelli e Marco Milla. Sesto posto nel 2° Raggruppamento per Loris Papa con la sua Fiat 128 NP, mentre Silvio Bossi e Stephan Miller su BMW 2002 hanno concluso settimi, davanti a Ruggero Riva.
Nel 1° Raggruppamento vittoria per l’Alfa Romeo Giulia di Franco Mischis e Marco Guerra, che hanno preceduto la Mini Marcos GT 1300 di Massimo Pucci.

Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche

Nel Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, vittoria in Gara 1 per Matteo Panini su Chevrolet Corvette, davanti a Simone Barin su Porsche 996 GT3 e a Crescenzio Rivellini su Clio 3.
In Gara 2, Panini è stato costretto al ritiro, lasciando spazio al successo della Porsche 996 GT3 condotta da Roberto Barin, davanti alla Clio 3 di Antonino Puorto.

Historic Formula Championship

Tra le Formula Storiche, Matteo Aralla su Reynard F903 ha conquistato il successo in Gara 1, precedendo Emanuele Aralla su Dallara 390. I due, insieme a Romano Zani – anch’egli su Dallara 390 – hanno formato il podio della classe 1. Terzo assoluto al traguardo, Giovanni Giordano su Fiat Abarth si è imposto nella classe 4.
Stop per Carlo Casillo e Carlo Ferrari nella prima corsa del weekend. Per Ferrari, su Dallara 389, è arrivato il riscatto in Gara 2 con una brillante vittoria, seguito da Emanuele Aralla e Romano Zani. Quarto al traguardo, Giovanni Giordano ha nuovamente primeggiato nella classe 4. Ancora difficoltà, invece, per Carlo Casillo su Fiat Abarth, costretto al ritiro, mentre Matteo Aralla non è partito.

Credits: ACI Sport


GTWC| Alla McLaren la 3 Ore di Barcellona, alla Porsche il titolo Endurance Cup.



Patrick Niederhauser, Alessio Picariello e Sven Muller sono i campioni 2025 della Endurance Cup del GTWC Europe. Dopo la 3 ore di Barcellona, la Porsche #96 del team Rutronik Racing ha vinto il titolo senza vincere una gara Endurance e grazie al settimo posto ottenuto nella gara conclusiva. Decisivo il sorpasso a pochi minuti dalla bandiera a scacchi di Niederhauser sull’Aston Martin #33 di Verstappen.com Racing, sorpasso che ha portato i punti per la vittoria del campionato. Sconfitti per un punto Engel, Auer, Cairoli e la Mercedes #48 di Mann Filter che in qualifica erano riusciti a precedere i diretti rivali, ma in gara non sono andati oltre il tredicesimo posto a che per una doppia penalità.
Quinta posizione per la BMW #32 di WRT con Weerts, Van Der Linde e De Wilde, che abbandonano la lotta per il titolo ma si assicurano la vittoria del campionato Overall insieme a quello Sprint.
La 3 Ore di Barcellona è stata dominata dalla McLaren #58 di Garage 59 di Louis Prette, Adam Smalley e Dean Macdonald che, partita dalla pole, è rimasta praticamente sempre in prima posizione.
Seconda posizione per la BMW #777 di AlManar Racing con Klingmann, Tuck e Al Zubair, davanti alla gemella #98 di Marciello, Krohn e Farfus, prima tra le Pro. Quarta la prima Ferrari, la #50 di AF Corse con Fuoco, Leclerc e Donno. Segue l’Audi #99 di Tresor Attempto Racing di Aka, Moncini e Ogaard, vincitrice in classe Silver; in classe Bronze vittoria della Porsche #97 di Rutronik con Hartog, Au e Schuring.
Per quanto riguarda gli altri titoli, l’Aston Martin #33 di Verstappen.com Racing ha vinto in classe Gold grazie al terzo posto di classe (ottavo assoluto) con Harry King, Thierry Vermeulen e Chris Lulham; in classe Silver vince la BMW #42 di Century Motorsport con Waberski, Moore e Jansen; in Bronze, la Ferrari #74 di Kessel Racing ha vinto, oltre al campionato Sprint e Overall, anche quello Endurance con Marschall, Laursen e Blattner.
Prossimo impegno nel 2026, con la gara del Paul Ricard che aprirà la stagione l’11 e il 12 aprile.

Credits: Pezzoli New Reporter Press




F4\Wheldon vince anche la gara finale del Tricolore. A Nakamura-Berta il recupero della gara di Imola.



Misano, 12 ottobre 2025 - La domenica dell’Italian F.4 Championship al Misano World Circuit si è aperta con la gara finale del settimo e ultimo round della stagione 2025. È arrivata ancora una volta la vittoria per l’americano Sebastian Wheldon di Prema Racing, che ha così firmato la tripletta del fine settimana. Con questo risultato Wheldon sale al secondo posto in classifica generale, con l’obiettivo di chiudere l’anno da vicecampione. Quella per la P2 è infatti l’unica lotta rimasta aperta, ed è intensamente combattuta tra l’americano e il brasiliano Gabriel Gomez di US Racing.
Gli altri titoli sono già stati assegnati: il campionato assoluto è andato a Kean Nakamura-Berta di Prema Racing dopo la seconda gara di Misano nella giornata di sabato, mentre il titolo Rookie è stato matematicamente confermato dopo Gara 3 al colombiano Salim Hanna, a sua volta portacolori di Prema Racing. È stato assegnato anche il Trofeo Femminile: nessuna delle competitor ha potuto unirsi alla griglia della finale, pertanto è arrivata la conferma matematica per Emily Cotty di R-ace GP. Il Trofeo a squadre, primo ad essere assegnato quest’anno, era andato a Prema Racing nel penultimo round a Barcellona, per la quarta volta consecutiva e la nona nella storia del campionato.
Seconda piazza nella gara finale per il giapponese Kean Nakamura-Berta, che si era preso la P1 allo start e ha condotto il gruppo fino a metà gara, salvo poi cedere il passo al compagno di squadra. Ancora una volta terzo sul podio Luka Sammalisto, che conferma l’eccezionale feeling con la pista di Misano. Una P4 e due terzi posti rappresentano il bilancio del finlandese di US Racing nel fine settimana. Quarto piazzamento e secondo gradino del podio Rookie per Newman Chi di Prema Racing, davanti a Maksimilian Popov di Van Amersfoort Racing.


La gara di recupero di Imola (round 5), disputata a Misano come chiusura dell’ultimo appuntamento stagionale dell’Italian F.4 Championship, ha messo il punto finale sulla stagione 2025 del campionato di monoposto promosso da ACI Sport e WSK Promotion.
L’Italian F.4 Championship si è concluso con la prima vittoria da campione di Kean Nakamura-Berta. Scattato dalla seconda fila, il giapponese di Prema Racing ha superato inizialmente il compagno di squadra Oleksandr Bondarev, per poi lanciarsi all’inseguimento di Gabriel Gomez. L’attacco alla P1 è durato per tutta la gara, con il brasiliano di US Racing autore di una difesa magistrale. Solo all’ultimo giro Nakamura-Berta è riuscito a trovare lo spiraglio giusto per completare il sorpasso decisivo.
Gomez, alle prese con un calo di prestazioni nella fase finale, ha comunque mantenuto la seconda posizione, conquistando i punti necessari per chiudere la stagione da vice-campione. Sul terzo gradino del podio è salito Oleksandr Bondarev, portacolori della Williams Driver Academy, che ha inoltre centrato la vittoria nella classifica Rookie. Quarto assoluto e secondo sul podio di categoria il cinese Newman Chi.
Quinto posto per Emanuele Olivieri di R-ace GP, a chiudere positivamente la sua stagione. Sesto al traguardo Salim Hanna, terzo sul podio Rookie dopo essersi già assicurato la vittoria nella classifica riservata agli esordienti al termine della giornata di sabato.

Credits: ACI Sport



sabato 11 ottobre 2025

F4\Gara 3 a Gabriel Gomez


Si è conclusa al Misano World Circuit la prima giornata di gara dell’ultimo round dell’Italian F.4 Championship, con il numero record di tre corse disputate al sabato. La giornata aveva già visto, in Gara 2, l’incoronazione del nuovo campione dell’Italian F.4 Championship, Kean Nakamura-Berta (Prema Racing), due volte sul podio nelle prime due gare.
L’alternanza dei gruppi ha fatto sì che Gara 3 prendesse il via senza il nuovo campione, ma con Gabriel Gomez (US Racing) in pole position. È arrivato così il riscatto dopo la delusione di Gara 2, quando la rottura dell’alternatore gli aveva impedito di capitalizzare la prima pole del weekend, non consentendogli di raggiungere la griglia di partenza. Questa volta, invece, nulla è andato storto per il brasiliano, che ha firmato una vittoria netta e convincente.
Riscatto anche per Salim Hanna (Prema Racing), il colombiano che ha preso parte oggi alla seconda partenza dalla prima fila. Dopo un problema alla frizione che in mattinata gli aveva fatto perdere posizioni, in serata è riuscito a mantenere la seconda piazza fino alla bandiera a scacchi. Secondo sul podio e di nuovo vincitore nella classifica Rookie, Hanna è ancora alla ricerca della vittoria assoluta, dopo i numerosi podi ottenuti in stagione, e punta con decisione sull’ultima giornata di gare per ottenerla.
In terza posizione Luka Sammalisto (US Racing), che ha completato la doppietta sul podio per la squadra tedesca, confermando la propria grande velocità sul tracciato romagnolo. Il finlandese si è imposto in una durissima lotta per la P3, conquistata con determinazione e precisione.

Credits: ACISport.it

GTWC \Goethe (McLaren) il più veloce nelle prove di Barcellona


Benjamin Goethe è stato il più veloce nelle pre-qualifiche al Circuit de Barcelona-Catalunya, segnando un tempo di 1m40.870s al volante della McLaren #59 Garage 59.
La sessione di 60 minuti ha rappresentato l'ultima prova non competitiva della stagione 2025, a cui faranno seguito domenica le qualifiche e la decisiva gara Endurance Cup di tre ore.
Goethe è stato più veloce di Bastian Buus di 0,267 secondi, che ha dimostrato un'eccellente velocità sulla Porsche #888 UNX Racing. Il danese ha guidato la Bronze Cup, sebbene sia stato immediatamente seguito dal rivale di classe Dennis Marschall sulla Ferrari #74 Kessel Racing.
Louis Prette si è classificato quarto nella classifica generale ed è stato il più veloce tra i concorrenti della Gold Cup, confermando la buona prestazione di Goethe, con Fabian Schiller (#17 Mercedes-AMG Team GetSpeed) che ha completato la top five.
La Ferrari #52 AF Corse Francorchamps Motors si è classificata sesta, seguita dalla Porsche #911 Pure Rxcing, dalla Mercedes-AMG #48 Team Mann-Filter, dalla Mercedes-AMG #81 Winward Racing e dalla Ferrari #93 Ziggo Sport.
La migliore tra le vetture della Silver Cup è stata la Porsche Dinamic GT #54 di Mikkel Pedersen, che si è classificata al 14° posto assoluto. Non ci sono state interruzioni durante la sessione, sebbene la BMW Italia Ceccato Racing M4 #15 si sia fermata in pista proprio al momento della bandiera a scacchi, richiedendo assistenza per rientrare ai box.

Le qualifiche inizieranno alle 10:25 di domenica mattina e potranno essere seguite in diretta suCanale YouTube di GT World. (www.gt-world-challenge-europe.com)

Foto Pezzoli New Reporter Press

SABATO DI PROVE AL PNK RACING WEEKEND DI MAGIONE


Un soleggiato sabato all’insegna del Motorsport ha inaugurato il PNK Racing Weekend di Magione: l’autodromo umbro è stato palcoscenico di una lunga mattinata di prove libere, seguita da un intenso pomeriggio ricco di qualifiche.

Formula Junior in apertura: promettente doppietta in casa Bigo Racing Team, con Claudio Gattuso in pole position e Niccolò Bettini secondo miglior tempo, con un distacco al limite dell’impercettibile (chiudono il giro rispettivamente a 1’23.804 ed 1’23.844). Terzo tempo per Jacopo Prescendi, anche lui firma un notevole giro in 1’24.017.

Si prosegue con Master Tricolore Prototipi, giunto a Magione al suo ultimo appuntamento di questo 2025: ultima pole position di stagione conquistata sontuosamente da Denny Zardo, che con il suo miglior giro pone un netto distacco tra sé, Claudio Francisci e Francesco Turizio secondo e terzo miglior tempo (rispettivamente 1’04.212, 1’08.093 ed 1’09.811). Colpo di scena l’assenza di Cosimo Rea, a causa di un problema tecnico occorso questa mattina durante la sessione di prove libere.

Qualifica piuttosto tirata quella in casa in casa RS Cup: nonostante alcuni problemi alla spalla sinistra, “Leone” conquista la pole position, con Giulio Bensi e Pierluigi Sturla ad un soffio dal suo miglior tempo (rispettivamente 1’20.186, 1’20.385 ed 1’20.703).

Avvincente qualifica a colpi di giri veloci sino al termine della sessione per lo Youngtimer Touring Cup: l’inossidabile Federico Borrett (1’17.668) ha la meglio su un altrettanto strenuo Matteo Panini al seguito ( 1’18.174) e Giulio Valentini (1’18.578) a completare il trittico.

Campionato Italiano Auto Storiche, consuetudinaria suddivisione tra 1°/2° e 3°/4° raggruppamento: pole position per il duo Alberto Zoli e Giovanni Buganza, seguiti da Franco Mischis / Marco Guerra e Francesco Ragozzino / Roberto Chiaramonte. Anche qui miglior tempo decisamente netto, con il poleman che chiude a 1’22.871, distanziando i rivali che chiudono a 1’26.261 e 1’26.280.
Per il 3°/4° raggruppamento, scatterà dalla prima piazza in griglia il duo composto da Giovanni Ambroso / Denny Zardo che sigilla il giro a 1’14.557, con Massimo Ronconi / Giovanni Gulinelli in 1’16.331 e Salvatore Picciurro / Alessandro Alunni Bravi in 1’17.227 ad inseguire.

Domani domenica di gare, a partire dalle ore 9, in diretta sul canale ufficiale YouTube PNK Motorsport.

(Silvia Napoletano/Ufficio Stampa PNK Motorsport)







F4\ Kean Nakamura-Berta è il nuovo campione tricolore. Doppietta di Sebastian Wheldon a Misano.


A Misano è stato assegnato il titolo di campione dell’Italian F.4 Championship 2025. Già nella prima giornata di gare è arrivata la conferma matematica del successo di Kean Nakamura-Berta, pilota Prema Racing. Otto vittorie e cinque podi rappresentano il bilancio stagionale fino a questo punto per il giapponese-slovacco che si è laureato campione.

La vittoria è arrivata, con un colpo di scena, già prima del via, quando un problema alla vettura di Gabriel Gomez ha impedito al pilota US Racing di raggiungere la griglia di partenza. Il brasiliano si preparava a scattare dalla pole position e, per tenere viva la lotta al titolo, avrebbe avuto bisogno della vittoria. A quel punto, per Nakamura-Berta sarebbe bastato un solo punto per chiudere i conti, ma non è stato necessario: con Gomez fuori dai punti, il titolo era già aritmeticamente suo.

Forte di un ottimo passo ritrovato dopo qualifiche non ideali, Nakamura-Berta ha comunque dato il massimo, inanellando una serie di sorpassi fino a conquistare il terzo gradino del podio e festeggiare il titolo con lo champagne di Gara 2, dopo essere partito dalla terza fila.

Con la pole position rimasta vuota allo start, Sebastian Wheldon di Prema Racing ha avuto strada libera per mettere in mostra nuovamente un passo esaltante, dal semaforo alla bandiera a scacchi, centrando la seconda vittoria del fine settimana. Dopo aver condotto con un margine a tratti superiore ai quattro secondi, l’americano ha tagliato il traguardo con 3,9 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Newman Chi. Il cinese ha così ottenuto la vittoria nella classe Rookie, mantenendo viva la sfida al vertice con il compagno di squadra Salim Hanna (assegnato al gruppo C e quindi non al via di Gara 2).

In quarta posizione un brillante Kirill Kutskov. Il portacolori di Maffi Racing ha dato spettacolo in una vivace battaglia con Maksimilian Popov di Van Amersfoort Racing e Andrea Charles Dupé di Prema Racing. Nelle fasi finali, tra le più combattute della top 10, le vetture si sono affrontate in un appassionante affiancamento a tre, dal quale Kutskov è uscito vincitore. Popov e Dupé hanno chiuso rispettivamente quinto e sesto, dopo essersi scambiati più volte la posizione durante la gara. Il francese di Prema è stato il secondo miglior Rookie di giornata. 
Settima piazza per l’italiano Emanuele Olivieri di R-ace GP, che ha preceduto il romeno David Cosma-Cristofor di PHM Racing, terzo sul podio dedicato ai Rookie.

Intensa e spettacolare per tutta la durata della gara, la lotta per la top 10 ha visto in azione Kabir Anurag (US Racing) e i piloti R-ace GP Andy Consani, Alex Powell e Oleksandr Savinkov. Quest’ultimo è rimasto coinvolto in un tamponamento con Andrija Kostic (US Racing). Alla fine, a spuntarla per gli ultimi punti disponibili sono stati Aleksander Ruta, il polacco di Van Amersfoort Racing, nono, e Artem Severiukhin di Jenzer Motorsport, decimo.

Nel Trofeo Femminile, la vittoria è andata a Emily Cotty di R-ace GP, che ha preceduto le dirette rivali Mathilda Paatz di Mathilda Racing by AS Motorsport e la californiana Payton Westcott di Van Amersfoort Racing.

Foto Pezzoli - New Reporter Press

F4 / Gomez e Wheldon in pole a Misano


Misano, 10 ottobre 2025 - (ACI Sport) Al Misano World Circuit si sono svolte le qualifiche dell’ultimo round dell’Italian F.4 Championship. Il gran finale della stagione, che vede al via 44 piloti in rappresentanza di ben 28 diverse nazionalità, adotta per l’occasione il format a 4 gare. I piloti sono stati quindi divisi equamente in due serie da 22 partecipanti sulla base del posizionamento in classifica, dei risultati e dei piazzamenti nelle gare precedenti, e hanno affrontato le qualifiche separatamente. 

La prima serie a scendere in pista ha visto protagonista Sebastian Wheldon di Prema Racing. L’americano-britannico, portacolori del programma giovanile Andretti Global, ha fatto segnare un miglior tempo di 1’35.621. Il riferimento più veloce è però arrivato successivamente, quando Gabriel Gomez ha fermato il cronometro su 1’35.577 nella seconda serie. Il brasiliano di US Racing si è così assicurato il primato nel Gruppo A, che gli vale due pole position nel weekend, mentre Sebastian Wheldon sarà il primo del Gruppo B, ovvero in pole position in Gara 1 (Gruppi B e C).

Qualifica 1
Nathaniel Berreby (Maffi Racing) e Dante Vinci (Van Amersfoort Racing) sono stati tra i primi a migliorare i riferimenti già nei minuti iniziali della sessione della Serie 1. Successivamente è stato Oleksandr Savinkov di R-ace GP a portarsi al comando, poi Andre Rodriguez (Cram Motorsport) ha ulteriormente abbassato il tempo sul giro, passando da 1’39 a 1’37. 
Il riferimento si è poi stabilizzato sull’1’36, con Alex Powell (R-ace GP) e Dante Vinci davanti, prima che fosse Sebastian Wheldon a prendere il sopravvento. L’americano ha inanellato una serie di giri veloci fino a registrare 1’35.799 nell’ultimo passaggio, conquistando così il primato del gruppo.
Alle sue spalle, il compagno di squadra Newman Chi, in lotta per la classifica Rookie, ha chiuso con un ritardo di 0.161. Terzo Luka Sammalisto (US Racing), dopo aver primeggiato in entrambe le sessioni di prove libere, a 0.254. Quarto Kean Nakamura-Berta (Prema Racing) a 0.320, seguito da Kabir Anurag (US Racing) a 0.356.
Sesta e settima posizione per il duo PHM Racing, con Reno Francot a 0.408 e David Cosma-Cristofor a 0.636. Savinkov, Vinci e Powell, dopo essersi alternati in testa nelle prime fasi, hanno completato nell’ordine la top 10.

Prima tra le pilote del gruppo è stata Mathilda Paatz (Mathilda Racing by AS Motorsport), davanti a Payton Westcott (Van Amersfoort Racing). La californiana dovrà tuttavia scontare una penalità di due posizioni in griglia per un sorpasso in regime di Virtual Safety Car nelle prove libere 2.

Qualifica 2
Nella sessione della Serie 2 è stato Ludovico Busso, pilota italiano di US Racing, tra i primi a portarsi nelle posizioni di vertice. A seguirlo Salim Hanna, il colombiano di Prema Racing che guida la classifica Rookie.
Nei minuti finali è arrivato il miglior tempo di Gabriel Gomez, poi ulteriormente migliorato fino a fissare il crono in 1’35.577, il più veloce dell’intera giornata. Hanna ha chiuso secondo a 0.122, mentre Maximilian Popov (Van Amersfoort Racing) ha firmato il terzo tempo a 0.156.
Quarta posizione per il francese Andrea Charle Dupé (Prema Racing) a 0.272, seguito dall’ucraino Oleksander Bondarev (Prema Racing) a 0.423. A soli 10 millesimi da lui, Kirill Kutskov (Maffi Racing) a 0.433. Settimo Emanuele Olivieri (R-ace GP) a 0.446, poi Marcus Saeter (Van Amersfoort Racing) a 0.561, Artem Severiukhin (Jenzer Motorsport) a 0.714, e Jan Koller (US Racing) a 0.741, a completare la top 10.

La classifica combinata è stata determinata assegnando il 1° posto al pilota autore del miglior tempo assoluto, il 2° al primo dell’altra serie, il 3° al secondo della serie più veloce, il 4° al secondo dell’altra, e così via.

Sono quindi stati formati i gruppi secondo lo schema seguente:Gruppo A: 1° classificato – 4° classificato – ecc.
Gruppo B: 2° classificato – 5° classificato – ecc.
Gruppo C: 3° classificato – 6° classificato – ecc.

Gli orari di sabato 11 ottobre: 
Gara 1 (Gruppi B e C) alle 9:00
Gara 2 (Gruppi A e B) alle 13:20
Gara 3 (Gruppi A e C) alle 17:00

Domenica 12 ottobre:Gara finale alle 11:00
Gara di recupero di Imola alle 16:00

Tutte le gare avranno una durata di 25 minuti più un giro e saranno trasmesse in diretta in italiano su ACI Sport TV (canale 228 di Sky e in streaming su live.acisport.tv). La diretta in lingua inglese sarà invece disponibile sulle pagine social del campionato e tramite le emittenti internazionali del network dell’Italian F.4 Championship

Foto Pezzoli New Reporter Press



venerdì 10 ottobre 2025

TUTTO PRONTO PER LA SALITA TAVERNOLA-PARZANICA HISTORIC


Si scaldano i motori in vista della 2^ edizione della Salita Tavernola-Parzanica Historic, in programma domenica 12 ottobre sullo spettacolare percorso di 8,5 km, chiuso al traffico, con vista mozzafiato sul Lago d’Iseo. 
Vario e decisamente interessante lo schieramento di partenza che conta trenta auto, d’epoca e supercar, e altrettante moto. Tra le tante automobili interessanti, spiccano Ferrari 246 GTS, AC Cobra 247, Lancia Aurelia B20, Triumph TR3, Renault 5 GT Turbo, BMW M3, un nugolo di Porsche dalle storiche 911 ai modelli più recenti, oltre a due monoposto di F. Abarth. 

Non è da meno lo schieramento delle motociclette, che in pratica copre completamente lo scenario dei marchi motociclistici: Gilera Saturno Sport, Ducati Match 1, Honda 500 GP, Rumi Gobbetto, Benelli 250, Yamaha TR3, Moto Guzzi, Matchlees, tanto per citarne alcune. 

Il programma prevede, dalle 8.30 di mattina, l’esposizione dei veicoli storici partecipanti sul lungolago di Tavernola Bergamasca, con l’occasione per gli appassionati di stare a stretto contatto con questi gioielli.
Quindi tutta la carovana si sposterà nella zona di partenza, situata a circa 1,5 km dal centro abitato di Tavernola Bergamasca, per le tre salite in programma: la prima come warm up conoscitivo del tracciato, con tutte le auto allineate dietro la pace car, e in successione le due salite con partenza singola dei veicoli a distanza di 1 minuto l’uno dall’altro.
Alla conclusione delle salite tutti i veicoli verranno raggruppati nell’apposito parcheggio controllato di Parzanica e tutti i partecipanti potranno ritrovarsi insieme e condividere l’esperienza nel corso del pranzo conviviale di gruppo. 





WEEKEND SU PIU’ FRONTI PER MOTORSTYLE RACING


Con lo shakedown della Seat Ibiza 1.9 TDI, effettuato ieri sul tracciato di Castelletto di Branduzzo, è ufficialmente partito il nuovo programma che, in collaborazione con KAA Racing, vedrà schierare una squadra denominata “People for Ibiza” con questa vettura nella serie endurance targata Fox Running a partire dalla 10 Ore in programma sul Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina il prossimo 2 novembre. Una sorta di rodaggio in vista di un programma più ampio per la prossima stagione, con ulteriori auto a disposizione di appassionati che vogliono provare a correre in pista a costi contenuti.

Nel prosieguo del weekend la scuderia Motorstyle Racing sarà impegnata su più fronti. Nella salita non competitiva Tavernola-Parzanica Historic, sul tracciato di 8,5 km che dal Lago d'Iseo sale fino ai 753 mt di altitudine del comune bergamasco regalando scorci mozzafiato sul lago e la vallata sottostante, dove Eugenio Mosca sarà al volante di una prestigiosa Lancia Aurelia B20. 

Sul tracciato umbro di Magione, invece, tornerà in azione, nella quinta e penultima prova di Campionato Italiano Autostoriche, la Peugeot 205 1.9 GTI pilotata nell'occasione da Renato Gaiofatto e Giuseppe Parati. (Motorstyle Racing Ufficio Stampa)