Visualizzazione post con etichetta Aci Sport. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Aci Sport. Mostra tutti i post

lunedì 13 luglio 2026

Le Auto Storiche tornano in pista a Vallelunga


Si avvicina il ritorno in pista delle bellezze d’epoca protagoniste del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. Dal 17 al 19 luglio l’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga ospiterà il quarto round della stagione.

Lotta aperta nei quattro Raggruppamenti e tra le Auto Classiche. Nei primi appuntamenti dell’anno si sono delineati gli equilibri e, ora che il campionato entra nella fase decisiva, le sfide restano apertissime e i protagonisti sono chiamati a confermarsi. Il round di Vallelunga assumerà inoltre un ruolo strategico nell’economia della stagione: sul circuito romano si tornerà infatti a novembre per il gran finale con la 300 km.

Nel 1° Raggruppamento la classifica vede al vertice Marco Guerra su Alfa Romeo Giulia, tallonato da Emanuele Bressan su BMW 1600 Ti e da una lunga lista di pretendenti racchiusi in pochi punti. Tra questi Daniele Cappellari e Francesco Ramacciotti su Morris Cooper S, Giovanni Putelli su Lotus Elan e i fratelli Riccardo e Tommaso Lodi, che condividono l’abitacolo dell’Alfa Romeo GT 1300 J.

Non meno avvincenti si preannunciano le sfide nel 2° Raggruppamento, attualmente guidato da Massimiliano Lodi e Alessio De Angelis su Porsche 911 3.0. Il duo ha conquistato la vetta della classifica dopo il terzo round. La Porsche Carrera RS di Francesco e Cosimo Turizio aveva infatti dominato i primi due appuntamenti stagionali, prima dello stop causato da un problema a Varano. A pochi punti seguono Fausto Amendolagine su Alfa Romeo GTV 2000 e quindi Domiziano e Steven Giacon, anch’essi su Alfa Romeo GTV 2000.

Nel 3° Raggruppamento la leadership appartiene al monegasco Luca Littardi su Porsche 935 A4. Seconda posizione per Massimo Guerra e Giovanni Serio su Alfa Romeo GT 1.6, mentre occupano la terza piazza Walter Wuhrer e Fabio Benedetti su Porsche 911 SC. Quarto posto per Roberto Grassellini su Opel Kadett GT/E.
Inizio di stagione più complicato, invece, per i campioni in carica Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, impegnati sia sulla Porsche 935 K3 sia sulla Porsche 930 nera, che occupano attualmente la quinta posizione a pochi punti dalla vetta.

Nel 4° Raggruppamento guida la classifica Silvio Gentilini su Peugeot 205 GTI con un solo punto di vantaggio sulla Ford Sierra Cosworth di Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti. Terza piazza per Giovanni Ambroso e Danny Zardo su BMW 323i, chiamati alla rimonta per riconquistare il vertice dopo aver dovuto scontare una decurtazione di punti in seguito all’esclusione rimediata a Magione. La classifica resta particolarmente corta, con distacchi contenuti anche per Vito Truglia e Gilles Giovannini su TVR Tuscan Speed 8 GT e per Renato Gaiofatto e Renato Benusiglio su Peugeot 205 GTI.

Tra le Auto Classiche il nome da battere è quello di Matteo Panini su Chevrolet Callaway. Finora il leader della categoria ha gareggiato soltanto a Magione, dove ha avuto come principale avversario Luigi Puorto su Renault Clio RS 2.0, in una competizione particolarmente impegnativa conclusa con numerosi ritiri.

A Vallelunga il weekend promette quindi sfide interessanti e potenzialmente decisive in ottica campionato. Sabato 18 luglio sarà la giornata dedicata alle qualifiche: dalle 12.15 alle 12.45 scenderanno in pista il 1° e il 2° Raggruppamento, mentre il 3° e il 4° Raggruppamento insieme alle Auto Classiche saranno impegnati dalle 14.55 alle 15.20.
Domenica 19 luglio sarà invece la volta delle gare, con la prova della 1ª Divisione in programma dalle 9.35 alle 10.35, seguita dalla gara della 2ª Divisione dalle 14.40 alle 15.40. Entrambe saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube di ACI Sport TV.

Historic Formula Championship

A Vallelunga torneranno in pista anche le monoposto dell’Historic Formula Championship. Dopo il debutto stagionale di Magione, la serie è pronta ad affrontare il secondo dei tre round in calendario prima del gran finale di Misano.
Le qualifiche si svolgeranno sabato dalle 11.10 alle 11.35, mentre domenica si disputeranno Gara 1 dalle 11.30 alle 11.50 e Gara 2 dalle 18.55 alle 19.15, a chiusura del weekend.
(Credits; ACI Sport)

giovedì 9 luglio 2026

La Coppa d’Oro delle Dolomiti torna dal 16 al 19 luglio

 

Belluno, 9 luglio 2026 - L’atmosfera unica delle Alpi orientali, il fascino di Cortina d’Ampezzo e la bellezza delle vetture classiche e sportive più belle del mondo: Sono questi alcuni degli ingredienti della Coppa d’Oro delle Dolomiti, prestigioso appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport Epoca Championship. Parallelamente, il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà una tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport, in programma dal 16 al 19 luglio 2026. Non si tratterà di una mera sfilata di automobili da sogno, ma di un contesto agonistico nell’ambito della regolarità, una disciplina particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno appena ospitato le Olimpiadi invernali 2026 (e, ovviamente, nel 1956), dal Falzarego al Passo Giau. Un evento con tre validità: Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture prodotte fino al 1971; Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend per vetture prodotte dal 1972 al 2000; Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture GT stradali costruite a partire dal 2001.

Il programma della competizione prevede tre giorni di gara che, partendo da Cortina d’Ampezzo, si snoderanno attraverso le strade delle Dolomiti dell’Alto Adige e Bellunesi per poi concludersi a Cortina, capitale del glamour e degli sport invernali. La Coppa d’Oro delle Dolomiti nasce nel 1947 come una gara di velocità pura; oggi è una gara di regolarità classica per auto storiche e Gran Turismo. La manifestazione è entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del percorso, inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco. Quartier generale dell’edizione 2026 sarà ancora il prestigioso Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel, che ospiterà le verifiche antegara, la segreteria, l’ufficio stampa, la direzione di gara e la cerimonia di premiazione.
Sarà possibile iscriversi fino alle ore 18.00 di venerdì 10 luglio, mentre tutti i dettagli del grande evento ACI Sport saranno svelati mercoledì 15 luglio alle ore 11.30, nel corso della conferenza stampa di presentazione che si terrà nella rinnovata sede dell’Automobile Club Belluno, in Piazza dei Martiri n. 46. I moduli di iscrizione sono disponibili su www.coppadorodelledolomiti.it e su www.acisport.it. (Ufficio Stampa ACI Sport)

Il Tricolore Salita Auto Storiche sulle vette olimpiche


Sestriere (TO), 9 luglio 2026. Le sfide tra i protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche sulle vette olimpiche piemontesi dal 10 al 12 luglio si incrociano con quelle dei primi attori del FIA Historic Hill Climb Championship, per entrambe le serie si tratta del quinto round stagionale.
La celebre competizione della massima serie ACI Sport dal fascino esclusivo, è organizzata dall’Automobile Club Torino e si sviluppa tra le due famose località sciistiche alpine, lungo 10,4 Km, un tracciato ad alta spettacolarità, molto selettivo, dove solo i migliori piloti riescono in una interpretazione da primato. Gli iscritti sono 149.

Il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche vede una classifica assolutamente incerta con i protagonisti di vertice divisi solo da frazioni di punto. Per il 4° raggruppamento, dove competono le auto costruite fino dal 1983 al 1990, arriva sulle Alpi il siciliano Salvatore Totò Riolo sulla PRC A6 BMW di classe regina, vincitore della gara nel 2025 ed in piena fase di rimonta dopo un paio di noie tecniche che hanno costretto l’alfiere Squadra Piloti Senesi a rincorrere, ma che gli hanno consegnato il punteggio pieno a Montefiscone con una squillante vittoria. Anche la blasonata Osella PA 9/90m BMW del pisano Piero Lottini è di classe regina ed il portacolori Bologna Squadra Corse farà di tutto per puntare al vertice in una gara che conosce e dove spesso ha vinto la categoria. Poi le biposto sport nazionale dove l’esperto Maurizio Rossi si trova a soli 0,25 punti dalla vetta ed è sempre più incisivo sulla Lucchini SN 86, sebbene torna in scena il concreto padrone di casa Arnaldo Pinto su Lucchini SP 90 e poi attenzione al milanese Alessandro Trentini su Lucchini e Pierpaolo Serra su Osella PA 10, come la sempre protagonista Angela Grasso. In vetta al 3° Raggruppamento, vetture di costruzione tra il 1977 e 1982 c’è l’inossidabile e sempre vincente Giuliano Peroni sulla Osella PA8/9 BMW che il pilota e preparatore fiorentino cura personalmente, anche se tra le biposto c’è il milanese Andrea Fiume su auto gemella e ottima conoscenza del tricolore. In 2° Raggruppamento arriva dalla provincia trapanese “Ghost” sulla originale AMS 176 e nel 1° spicca il nome del leader fiorentino Tiberio Nocentini sempre temibile sulla Chevron B19 Cosworth da 2000 cc.. Torna in campo nel tricolore Auto Classiche, vetture di costruzione dopo il 1990 ma ancora non storiche, Stefano Peroni sulla Osella PA 20/S con la quale mostra costante progressione e categoria dove i riflettori saranno anche per la Lancia Delta Integrale dell’esperto Silvano Carmellino.

Al comando del 4° Raggruppamento c’è Giuseppe Valenti, il giovane pilota di origine siciliana particolarmente concreto sulla Peugeot 205 Rallye di classe A1300. Una folta pattuglia di BMW M3 dove si nota in particolare Francesco Menichelli. In 3° raggruppamento alle spalle del leader Peroni c’è l’altoatesino della Nuova Scuderia Mendola Erwin Morandell, mattatore sulla Fiat X1/9 di classe GTS1600, sebbene la sfida è con le gemelle in versione Silhouette 1600 del siracusano già tricolore Gaetano Palumbo e dell’altro altoatesino Elmar Gschnell. Sempre tra le silhouette ma di classe 2000 progressi sempre maggiori per il milanese Gianluca Luigi Grossi sulla particolare Triumph Dolomite Sprint con guida a destra. Al centro della scena di certo il rientro del bravo e tenace reggiano Giuseppe Gallusi sulla Porsche 935, che sta completando in queste ore la super car tedesca estremizzata dall’emiliano in versione silhouette, stessa auto e sfida certa con la 934 turbo del padrone di casa della Racing Club 19 Giorgio Tessore. Sempre ammirata e spettacolare la leggendaria Fiat 131 Abarth Rally di Elio Baldi, per la classe GTS2000.

A difendere la leadership europea di 2° Raggruppamento, le auto di fabbricazione dal 1973 al 1976, c’è l’emiliano Brando Motti sulla inconfondibile Porsche 911 RS, e rivali diretti in categoria Giovanni Bottazzi su auto uguale e Vittorio Grosso sulla Carrera RS. Le sfide per il comando di categoria vedono l’abruzzese di Bologna Fiorello Perilli, davanti a tutti sulla Fiat 128 rally di classe TC 1300, poi il toscano Gian Luca Calari sulla Fiat X1/9 per la GTS1300 ed il veneto Andrea Buttura che spicca sulla Fiat Giannini 650 NP in classe TC 700. Certamente protagonisti saranno l’emiliano Fosco Zambelli sulla aggressiva Alfa Romeo Gtam di classe TC2000, mentre è di T2000 quella dell’appassionato lombardo Ruggero Riva e poi la Giulia T1600 del palermitano Giuseppe La Rocca. Sempre ammirate e dense di fascino le auto costruite fino al 1972, ovvero quelle di 1° Raggruppamento, dove oltre al leader Nocentini, sono tanti i nomi in primo piano ad iniziare dal patron della Bologna Squadra corse, Francesco Amante che in Piemonte arriva sulla Porsche 911T, come l’appassionato e sempre presente lombardo Sergio Davoli, rispettivamente 1° e 2° in GT2000. Vittorio Novo con l’inseparabile BMW 2002 è tra i favoriti della T2000, mentre Francesco Stevanin in quella che considera la gara di casa, avrà di che divertirsi al volante della TVR Gran Tura. Passerella speciale per due eleganti signore da corsa come la Lea Francis Hyper dell’altoatesino Georg Prugger e la Fiat 1100 Ala D’Oro del laziale Tonino Camilli. Un congruo numero di auto dal fascino senza tempo che oltre a dare spettacolo in gara sono miniere di storia dell’automobilismo sportivo internazionale.

Classifiche di raggruppamento CIVSA: 1° Raggr.: 1 Nocentini p. 34,5; 2 De Angelis 21,25; 3 Ferraro 17,25. 2° Raggr.: 1 Perilli 26,75; 2 Buttura 21,75; 3 Calari 20,75. 3° Raggr.: 1 Peroni G. 29; 2 Morandell 23,25; 3 Capizzi 18,5. 4° Raggr.: 1 Valenti 21,75; 2 Rossi 21,5; 3 Guidi 21. 
C.I. Auto Classiche: 1 Cassibba G. 22,5; 2 Frustagatti 15,25; 3 Acquisti 7,50.

(Ufficio Stampa ACI Sport)

lunedì 6 luglio 2026

CIREAS - La 13ª Targa AC Bologna a Bertoli-Vavassori su Fiat 508C di Franciacorta Motori


Si è conclusa con la vittoria dell’equipaggio composto da Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori, su Fiat 508C di Franciacorta Motori, la 13ª edizione della Targa AC Bologna, nono appuntamento del calendario CIREAS che ha animato il territorio bolognese nelle giornate del 4 e 5 luglio 2026. Nel 120° anniversario della sua fondazione, l’Automobile Club Bologna ha organizzato un evento capace di richiamare molti tra i migliori protagonisti della disciplina. La competizione che ha visto 49 equipaggi al via, animata da un confronto serrato sulle prove di precisione, ha visto imporsi il duo bergamasco al termine di una gara gestita con concentrazione e continuità, facendo registrare un punteggio complessivo di 229,08 penalità.

“Grande soddisfazione vincere una gara di Campionato Italiano - ha detto Bertoli - per di più a Bologna, considerando che l’anno scorso siamo arrivati secondi. La gara è stata molto tecnica e impegnativa. Il caldo l’ha inciso molto sulla gara e gestire le temperature praticamente estive è stato molto impegnativo. Così come impegnativa è stata la gestione della guida e della vettura su strade talvolta dissestate perché il rischio di far dei danni alle nostre anteguerra è stato concreto. Per fortuna siamo arrivati senza grossi problemi e quindi va bene così. Inoltre abbiamo portato a casa punti importanti per la nostra scuderia”.

Secondi assoluti sono arrivati il medico bresciano Alberto Riboldi con il suo esperto codriver Vito Cartafalsa su Fiat Balilla 508 Coppa Oro, di Franciacorta Motori, con 252,70 penalità e un distacco di 23,62 penalità.

“Abbiamo gestito bene la gara - ha detto Cartafalsa - considerando il gran caldo e qualche sbavatura. Il primo e l’ultimo settore sono stati molto tirati. Il percorso è bello e suggestivo però molti tratti presentano un manto stradale particolarmente insidioso e poco adatto alle vetture anteguerra e per questa ragione abbiamo pagato qualcosa. Però siamo felici del risultato e della tripletta di Franciacorta Motori”.

Terza posizione e vittoria di categoria RC4 per il pluricampione italiano, il campobellese Mario Passanante e la giovanissima toscana figlia d’arte Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Abarth 58 HP con 273,18 penalità, protagonisti di una prestazione costante lungo l’intero percorso.
Ai piedi del podio gli alfieri del Classic Team, i tarantini Flavio Renna con Paolo Abalsamo su Autobianchi A112E che conquistano anche la seconda posizione di categoria RC4 con 289,98 penalità, seguiti da Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Fiat 1100 Special con 301,32 penalità, che vincono la categoria RC3 il cui podio è composto dai fratelli bresciani Celestino e Oreste Sangiovanni su Porsche 356 A di Franciacorta Motori ed i toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini su Alfa Romeo Giulietta Spider.

Sesta piazza assoluta per Stefano Morbio e Pasqualino Rinaldi su Fiat 508 S della scuderia MNT 25 che chiudono la loro prestazione con 306,88 penalità, completando il podio di RC2. Settimi sono i coniugi di Parma Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 S del 1935 della Brescia Corse che chiudono con 310,50.
Completano la top ten, classificandosi ottavi assoluti e vincendo la categoria RC5, Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello, figlio e padre, sulla Autobianchi A112 di Franciacorta Motori sulla quale chiudono con 331,24 penalità, seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Alfa Romeo Giulietta 1.3 (che vincono la Power Stage Classic con una sola penalità su tre split) ed i sanmarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth 103 TC della Rovigo Corse che con 340,40 penalità chiudono decimi assoluti e terzi di categoria. Gasperoni torna in gara dopo una lunga assenza dovuta a vicissitudini familiari. Podio di RC5 completato dai coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai iconica Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori che chiudono in undicesima posizione assoluta mentre in RC6, risultato pieno per il rallista Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team.

Fuori di scena l’equipaggio under 30 Paradisi-Casini su Autobianchi Primula: “Stava andando molto bene fino alla PC 45 - ha detto Riccardo Casini - quando la pompa della benzina ha cominciato a dare i primi segni di cedimento. A causa di ciò siamo passati in notevole ritardo sul tubo. Abbiamo spento e riavviato il motore, ripartendo ma compromettendo il tubo successivo dove abbiamo preso un 300. Dopo abbiamo proseguito sempre con un’ottima media prima che la pompa si arrestasse definitivamente poco dopo la PC 55”.

Tra le dame, la vittoria è andata a Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Bologna ha confermato anche in questa edizione la propria centralità nel panorama della regolarità classica nazionale, offrendo un confronto tecnico di alto profilo tra vetture storiche e moderne interpreti della disciplina. Il prossimo appuntamento di Campionato è in programma nel primo weekend di Agosto al San Marino Revival.

Sammalisto in vetta all’E4 Championship dopo il primo round

 


Tempo di primi bilanci dopo il round inaugurale dell’E4 Championship andato in scena a Vallelunga. Dopo aver già conquistato la leadership nel Campionato Italiano di Formula 4, il finlandese di US Racing Luka Sammalisto si è imposto anche nella serie E4 promossa da ACI Sport e WSK Promotion, chiudendo il weekend da leader della classifica generale.
Per il finlandese è arrivata una vittoria in Gara 1 partendo dalla terza fila, un terzo posto in Gara 2 e il successo in Gara 3 dalla pole position, per un totale di 82 punti al termine del primo round.
Alle sue spalle ha confermato il proprio ottimo feeling con il circuito di Vallelunga, già emerso durante il weekend dell’Italian F4, il pilota del Mercedes Junior Team schierato da R-ace GP, Kenzo Craigie. Il britannico ha conquistato la vittoria in Gara 2, prendendo il comando già al primo giro ai danni del poleman Roman Kamyab (Prema Racing) dopo essere scattato dalla seconda posizione.

Grazie a una prestazione solida anche nelle altre due gare (P6 in Gara 1 e P9 in Gara 3), Craigie ha raccolto 56 punti, risultando il primo degli inseguitori in classifica generale.
Terzo posto per Oleksandr Bondarev, portacolori della Williams Driver Academy con Prema Racing, che pur senza salire sul podio in nessuna delle tre gare ha dimostrato grande costanza chiudendo il weekend con 52 punti complessivi.
Classifica molto compatta alle spalle del podio, con Oleksandr Savinkov (US Racing) e Alp Aksoy (Prema Racing) entrambi a quota 42 punti, seguiti dai piloti US Racing Noah Killion e Arjen Kraling, appaiati a 40 punti.

Nella classifica Rookie, riservata ai debuttanti in Formula 4, guida Kenzo Craigie con 82 punti, davanti ad Alp Aksoy (74 punti) e a Christian Costoya del McLaren Driver Development Programme con 64 punti, ottavo nella classifica assoluta.

Tra i team, che sommano i punteggi dei due migliori piloti per gara, comanda US Racing, che ha raccolto 150 punti, con Prema Racing seconda a quota 130, a 20 lunghezze di distacco.

Le tre gare di Vallelunga hanno iniziato a delineare i valori in campo dell’E4 Championship, confermando alcune attese ma evidenziando anche la capacità di diversi piloti di crescere e adattarsi rapidamente alla categoria. Il weekend ha visto 36 piloti battagliare in pista in duelli serrati e ad alta intensità.

Il prossimo appuntamento è sul circuito del Paul Ricard, a Le Castellet, dal 17 al 19 luglio, per il secondo round stagionale.


Foto Pezzoli New Reporter Press

venerdì 3 luglio 2026

MARIO ISOLA È IL DIRETTORE GENERALE DI ACI SPORT

Roma, 3 luglio 2026. È iniziata ufficialmente l’attività di Mario Isola in qualità di Direttore Generale di ACI Sport S.p.A., nella quale metterà la propria esperienza manageriale e la profonda conoscenza del motorsport al servizio della Federazione Sportiva Automobilistica nazionale.

“Inizio questa nuova avventura con entusiasmo. Dopo i tanti anni di lavoro vissuti nel motorsport internazionale, sono felice di poter mettere le competenze maturate al servizio della nostra Federazione. L’Italia è un centro nevralgico del motorsport, lo sport automobilistico italiano gode di ottima salute e continueremo a lavorare come Automobile Club d’Italia per sostenerlo, ragionando anche nella sua valorizzazione all’estero. Con questo obiettivo, arrivare ai giovani è sicuramente uno dei temi centrali per garantire il miglior futuro possibile al nostro movimento sportivo” le prime dichiarazioni di Mario Isola.
 
L’ingresso di Mario Isola rappresenta un innesto cruciale per la Federazione sotto l’egida dell’Automobile Club d’Italia, con l’obiettivo strategico di rafforzare ulteriormente il ruolo della società a supporto della promozione, della comunicazione e della valorizzazione dell’automobilismo sportivo italiano a livello internazionale.
 
Il manager milanese approda in questa nuova sfida dopo aver concluso il suo percorso professionale trentennale all’interno di Pirelli, dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino a diventare Direttore della Divisione Motorsport del Gruppo. In questo ruolo ha guidato le attività sportive dell’azienda sui principali palcoscenici internazionali, compresi il Mondiale Rally e la Formula 1.
 
La competenza di Mario Isola rappresenterà quindi un valore aggiunto per affrontare le sfide future del settore e temi attuali di particolare rilevanza, tra i quali la crescita dei giovani talenti e l’attenzione di ACI Sport riguardo alla sostenibilità, l’inclusione e l’ambiente. (Ufficio Stampa ACI Sport)

martedì 30 giugno 2026

Bilancio positivo per la Cisalpina Classic Race


La Salle (AO) 29 giugno 2026 - I fratelli bresciani Oreste e Celestino Sangiovanni sulla Porsche 356 A del 1959 della Franciacorta Motori vincono la Cisalpina Classic Race powered by Allianz Investitori SGR, gara di regolarità valida quale secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne e Super Classica ACI Sport per auto costruite fino al 2000, andata in scena in questo fine settimana in Valle d’Aosta tra La Salle e Aosta e gli affascinanti territori della Vallée. Tra le auto GT del Tricolore Grandi Eventi, svettano i giovanissimi figli d’arte, Nicola Barcella e Simone Rossoni su una fiammante Ferrari Roma del 2021. 

“Esprimo gratitudine - ha detto Roberto Crugnola, patron di Classic Paddock che organizzano l’evento - a tutti i nostri partner e agli equipaggi che hanno trascorso con noi l’esperienza di una competizione che oltre ai valori dello sport, promuove la bellezza e la cultura dei territori e quelli dell’aggregazione. La Cisalpina Classic Race ha mobilitato oltre 200 persone che hanno lavorato all’allestimento e sicurezza della gara, cui si aggiungono ovviamente i sessanta concorrenti, con un totale di quasi trecento persone che in questi giorni hanno soggiornato e contribuito all’economia del territorio. L’appuntamento è rinnovato all’edizione 2027”. 

Nella Regolarità Super Classica, il successo dei fratelli del Lago di Iseo, che vincono anche la classifica relativa alle Prove di Media, è stato costruito sulle 72 prove cronometrate dei 400 km di percorso, in costante confronto con i bergamaschi Sergio Mazzoleni e Silvia Gotti su Porsche 356 Speedster del ‘59 del Club Orobico. Tra loro un distacco di appena 7,5 penalità, mentre a completare il podio sono stati i varesini Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni sulla Lancia Fulvia HF del 1971 del RIP, Registro Italiano Porsche 356, sulla quale conquistano il primato in Categoria RC4. Podio di Categoria completato dai giornalisti veneti Dario Converso e Federica Ameglio su Innocenti Mini Cooper del ‘72 (Sesti assoluti) e Maurizio De Marco con Susanna Serri (Settimi in classifica Generale) ancora su Autobianchi A112. 

“E’ stata una gara davvero divertente e splendidamente organizzata e con un servizio di cronometraggio impeccabile - ha detto Oreste Sangiovanni - e dove soprattutto ha vinto lo sport. Con Mazzoleni ci siamo giocati la vittoria fino alla fine”. 

Ai piedi del podio il presidente del RIP (sodalizio sportivo che ha vinto la classifica riservata alle Scuderie) Rocco Matteo Pastore con Paola Avanza su Porsche 356 A, capaci di precedere i varesini Gionata e Mattia Costante sulla spettacolare Simca 8 Sport del 1949, vettura più anziana in gara, sulla quale vincono la Categoria RC2. Degno di nota il ritiro dei coniugi sardi, Alessandro Virdis e Silvia Giordo, out nella seconda tappa per noie meccaniche alla loro Porsche 356 A Speedster. 

Tra le “dame”, successo per Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo della Nettuno Bologna sulla loro Porsche 911-993 4S sulla quale conquistano l’ottava piazza assoluta e la vittoria della Categoria RC6, precedendo Massimo e Francesco Rota, padre e figlio sulla Ferrari 550 Maranello. 

Nelle Categoria, successo in RC5 per l’imprenditore piemontese di Domodossola Gianluigi Siena con Kevin Mangini su una Porsche 911 Carrera del 1982 che ha preceduto l’Amministratore Delegato di Allianz Investitori SGR, main sponsor della competizione, Pietro Scott Iovane, in gara con il figlio Giacomo Scott su una Porsche Carrera del 1989. Completano il podio di RC5 gli appassionati ferraristi Aldo Castello e Maria Teresa Pascal su una Ferrari GTS Turbo del 1988. 

Nella gara riservata alle vetture supercar, ovvero le Gran Turismo del Campionato CIGEAM, si registra la prima vittoria per Nicola Barcella e Simone Rossoni che sulla loro Ferrari Roma, conquistano il poker di vittorie aggiudicandosi inoltre: la vittoria sulle prove di Media, la coppa Under 30 e contribuendo al successo della loro scuderia, la Franciacorta Motori. 
Sul podio anche il veneto di Schio Gian Antonio Gasparini con il giovanissimo Giovanni Fabris su una fiammante Ferrari 296 GTS e Francesco Paolo Romano con Sabrina Caruso su BMW Z4 Cabrio. 

A celebrare gli equipaggi della competizione, anche la banda musicale Courmayeur La Salle che con i suoi 24 elementi, si è esibita davanti all’arco partenze allestito a La Salle, alla presenza del primo cittadino Cassiano Pascal in occasione dello start della seconda tappa. L’arrivo è stato invece allestito per la prima volta ad Aosta, nelle adiacenze dell’Arco di Augusto, dove le splendide vetture del marchio KIA, fornite da KIA Nuova Autoalpina, hanno destato la curiosità dei numerosi turisti ed appassionati che hanno incrociato l’arrivo delle splendide vetture in gara. Quartier generale della gara è stato lo splendido Relais Mont Blanc di La Salle che ha ospitato la segreteria, la direzione gara e la prestigiosa ospitalità dei concorrenti. 

La gara è stata disputata in totale sicurezza per pubblico e concorrenti grazie al massiccio spiegamento di commissari di percorso, sotto il coordinamento dell’esperto direttore di gara Vittorio Galvani e grazie alla professionalità di Milano Classiche e ACI Global Servizi. (Ufficio Stampa Cisalpina Classic Race)




venerdì 19 giugno 2026

F4 / Qualifiche a Monza: tutte le pole position ai piloti di US Racing


La giornata dell'Italian F4 Championship all'ACI Racing Weekend di Monza, terzo round del campionato, si è conclusa con le qualifiche. Le due sessioni serali hanno visto Noah Killion di US Racing segnare il miglior tempo nella prima, fermando il cronometro sull'1'52.236 al termine di una qualifica tiratissima, con i primi quattro piloti racchiusi in meno di un decimo.

Il riferimento del neozelandese non ha però resistito alla seconda sessione, nella quale il compagno di squadra Edward Robinson ha completato un giro da primato, migliorandolo ulteriormente proprio nel finale fino all'1'52.080. Con il format che prevede l'alternanza dei gruppi nelle quattro gare del weekend, Killion partirà dalla pole position in Gara 1, mentre Robinson scatterà al palo in Gara 2 e Gara 3.
La prima sessione è stata estremamente combattuta e caratterizzata da distacchi minimi nelle posizioni di vertice. Alle spalle di Killion ha chiuso il romeno David Cosma-Cristofor di Prema Racing, staccato di appena 25 millesimi. Terzo Oleksandr Savinkov di US Racing, a 0.029 secondi, seguito dal pilota della Williams Driver Academy Oleksandr Bondarev, quarto a soli 46 millesimi. 
Con la quinta posizione assoluta, appena oltre il decimo di ritardo, si è piazzato Florentin Hattemer di Jenzer Motorsport, primo tra i Rookie (0.105). Sesto Ary Bansal di US Racing (0.191), davanti ad Alp Aksoy di Prema Racing (0.210) e a Knud Nielsen di Real Racing (0.268).
Nona posizione per il pilota della Ferrari Driver Academy Niccolò Maccagnani (0.319), davanti al compagno di squadra cinese Kwan Zheng (0.444). La migliore tra le ragazze in pista è stata Emma Felbermayr di PHM Racing, quattordicesima assoluta con un gap di 0.624. Poco più indietro hanno concluso Emily Cotty e Payton Westcott, entrambe portacolori di R-ace GP. Più staccata, invece, Rafaela Ferreira, la brasiliana di Cram Motorsport sostenuta dalla Visa Cash App Racing Bulls Academy.

Nella seconda sessione Edward Robinson si è imposto nella fase conclusiva, segnando il miglior tempo assoluto e abbassandolo ulteriormente proprio sotto la bandiera a scacchi. Alle sue spalle il finlandese Luka Sammalisto, staccato di 0.185, seguito dal francese e junior Mercedes di R-ace GP Andy Consani, a 0.253.
Quarta piazza per il siciliano di US Racing Ludovico Busso, autore del miglior tempo nelle prove libere del pomeriggio, con un gap di 0.308. Alle sue spalle il britannico Thomas Bearman di Van Amersfoort Racing, a 0.550. Sesto posto e primo tra i Rookie per il secondo pilota Mercedes di R-ace GP Kenzo Craigie, a 0.592.

Settimo tempo per il tedesco Arjen Kraling di US Racing (0.741), appena un millesimo davanti al pilota di Jenzer Motorsport Elia Weiss (0.742). Nona posizione per Augustus Toniolo di Trident (0.752), mentre a completare la top 10 è stato il britannico di Prema Racing Roman Kamyab. Nel secondo gruppo è inoltre scesa in pista la quinta ragazza presente nel weekend, Rosanne Den Drijver, all'esordio nel campionato italiano con Maffi Racing.

Domani, sabato 20 giugno, prenderanno il via le gare di qualifica: Gara 1 (gruppi B-C) scatterà alle 11.30, seguita da Gara 2 (gruppi A-B) alle 17.30. Domenica 21 giugno Gara 3 (gruppi A-C) partirà alle 9.30. Al termine delle prime tre gare saranno determinati i migliori 36 classificati che accederanno alla Finale, in programma alle 14.00. Tutte le gare avranno una durata di 25 minuti + 1 giro e assegneranno punti validi per tutte le classifiche del Campionato.

Le gare saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV, sulle pagine social di ACI Sport e dell'Italian F4 Championship, oltre che attraverso l'ampio network di broadcaster internazionali che seguono la Formula 4 tricolore.

Foto Pezzoli / New Reporter Press

giovedì 18 giugno 2026

AL VIA A MONZA L'ACI RACING WEEKEND


Con le sessioni di test del FIA Formula Regional European Championship (30 vetture) e dell'Italian F4 Championship (49 piloti) in programma oggi, si apre ufficialmente all'Autodromo Nazionale Monza il quarto appuntamento stagionale dell'ACI Racing Weekend, una manifestazione che trasformerà il Tempio della Velocità in una grande festa del motorsport, capace di unire competizione, spettacolo e intrattenimento per appassionati e famiglie.

Accanto al FIA Formula Regional European Championship e all'Italian F4 Championship saranno impegnati il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, con la spettacolare gara di tre ore che vedrà al via 54 equipaggi, il TCR Italy (19) e la Porsche Carrera Cup Italia con 31 iscritti. Un totale di 12 gare distribuite nell’arco del weekend. 

L'ingresso all'Autodromo Nazionale Monza sarà gratuito per l'intero weekend.

Accanto all'azione in pista, grande attenzione sarà dedicata all'intrattenimento. Nelle giornate di sabato e domenica sarà attiva una Fanzone pensata per coinvolgere visitatori di tutte le età, con aree dedicate alle famiglie, spazi food & beverage, attività interattive e momenti di animazione.

Non mancheranno inoltre le occasioni per incontrare i protagonisti del weekend grazie alle iniziative Meet & Greet e alle sessioni di autografi che permetteranno agli appassionati di conoscere da vicino piloti e team, vivendo un'esperienza ancora più coinvolgente.


domenica 7 giugno 2026

Il 14° Valsugana Historic Rally è di Luise e Ferro


Borgo Valsugana (TN), 6 giugno 2026 – Dopo otto prove speciali ricche di agonismo e colpi di scena, Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3 hanno firmato la vittoria al 14° Valsugana Historic Rally, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, andato in scena a Borgo Valsugana. Grazie ad una prestazione convincente ed efficace, il duo del Team Bassano, coppia dentro e fuori l’abitacolo della vettura da corsa, ha firmato un successo costruito fin dalla seconda prova speciale, quella in cui hanno preso il comando delle operazioni, mantenendolo sino all’ultimo metro di prova speciale. A tentare di insidiare la loro prestazioni ci hanno provato in molti, ma il duo ha rintuzzato gli attacchi e a sua volta sferrato il proprio aggiudicandosi quattro delle otto prove speciali. Alle spalle di quella che ha trionfato, si è piazzata un’altra BMW M3: quella di Adriano Lovisetto che ha così bissato la posizione dello scorso anno, stavolta in coppia con Ivan Gasparotto, grazie ad una gara condotta con esperienza soprattutto nelle fasi più complicate, date dalla variabilità del meteo che non ha risparmiato scrosci di pioggia. A completare il podio assoluto, un felicissimo Tiziano Nerobutto che guidava per la prima volta la Lancia Rally 037, ben navigato da Giulia Zanchetta, con la quale si espresso ad ottimi livelli chiudendo con un risultato che ne appaga in pieno le aspettative. Appena fuori dal podi, per poco meno di 3”, “Il Valli” e Stefano Cirillo hanno corso una gara pregevole, considerato anche il fatto che per loro era la prima volta in Valsugana. Quinta posizione assoluta, impreziosita dalla vittoria in 2° Raggruppamento, per la Porsche 911 RS Giosuè e Fabio Rizzuto, bravi a districarsi tra le numerose insidie del rally che affrontavano anch’essi per la prima volta, portando a casa un risultato pesante in ottica tricolore.

La sesta posizione assoluta, con anche la vittoria in 3° Raggruppamento, per la Ford Escort RS MK II di Enrico Volpato e Alyssa Anziliero, efficaci e spettacolari, ma anche bravi a mantenere la giusta concentrazione dopo l’uscita di scena dei principali avversari di categoria. Ancora una Lancia, stavolta Delta Integrale 16V, per la settima posizione, risultato finale conseguito da Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero, seguiti in ottava da Luca Delle Coste e Giuliano Santi, in ottima progressione con la Ford Escort RS MK I; è ancora una Delta ad occupare la nona posizione, quella di Giuseppe Collura con Christian Soriani alle note e la top-ten viene completata dalla Porsche 924 Turbo di Simone Lanfranchini e Alessandro Merlo. 

Dopo esser stati in gioco per il podio fino a due terzi di gara, Alessandro Taddei e Andrea Gaspari, tra i favoriti per la vittoria, sono incappati in una foratura con conseguente cambio ruota in prova alla Subaru Legacy, episodio che li ha proiettati anche fuori dai primi dieci. All’appello mancano inoltre, altri equipaggi che nella prima parte di gara avevano tenuto alta la parte agonistica, quali Visintainer – Lonardi e Alessandro Nerobutto con Oriella, entrambi appiedati da problemi tecnici alle loro BMW M3. 

La classifica femminile è stata vinta da Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti su Fiat 127, portacolori di quel Team Bassano che aggiunge al ricco palmarès una nuova vittoria tra le scuderie. Molto applaudita e sentita è stata l’iniziativa messa in atto dal Manghen Team a ricordo di Bruno Baron: le due coppe ricordo hanno premiato Maurizio Cochis e Milva Manganone autori con l’Opel Kadett GSI del minor scarto, un solo secondo, tra il primo e secondo passaggio sulla “Murello”. 

La gara delle auto classiche, quattro partite e due arrivate, ha visto il successo di Luciano Cobbe e Alessio Angeli su Peugeot 206 WRC con la quale hanno realizzato un tempo finale che sarebbe valso loro la quarta piazza assoluta. Hanno preceduto la Subaru Impreza di Massimo Gasparotto e Renato Bizzotto.

Sfida avvincente anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama vissuto sul testa a testa tra Matteo Armellini e Luca Pinton opposti a Manuel Oriella e Luca Mengon, alla fine vincitori come avvenne nel 2023. Al terzo posto i detentori del titolo Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. 

Folto pubblico e numerose autorità locali hanno fatto da cornice alla festosa cerimonia delle premiazioni svoltesi sul Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana, fase che ha chiuso nel migliore dei modi una riuscita edizione del Valsugana Historic Rally, orchestrata al meglio dalla sinergia tra Manghen Team, Team Bassano e ASD Autoconsult.

LA CRONACA – La prima speciale “Murello 1” vede lo scratch di Alessandro Nerobutto e Paolo Oriella con la BMW M3 che utilizzano per la prima volta, dimostrando subito un’ottima intesa con la vettura. Luise segue ad un battito di ciglia e precede la Lancia Rally 037 dei sorprendenti Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta. Prova che ha visto dieci gli equipaggi in soli 11”. 

La successiva “Val Malene 1” scombina giochi e strategie a causa del fondo viscido per la pioggia caduta poco prima: Luise l’affronta con cautela ma anche con passo deciso precedendo Alessandro Nerobutto, con Taddei che stacca il terzo tempo ma con 17”1 di gap; la provvisoria rispecchia la classifica di prova, con Maurizio Visintainer e Federica Lonardi quarti e Lovisetto con Gasparotto, quinti.

Terza prova, la temuta “Serot 1” e terzo vincitore parziale; è infatti Visintainer a staccare il miglior tempo precedendo Taddei e Luise. Al primo riordino a Borgo Valsugana il duo del Team Bassano conduce con 10” su Alessandro Nerobutto e 19”6 su Visintainer; Taddei è quarto a 20”8 e precede Lovisetto con la quarta M3 a 33”2. Nel frattempo, tra gli equipaggi di punta, si sono ritirati Mannino e Consiglio per un’uscita di strada con la Porsche 911 SC. Cobbe e Angeli con la Peugeot 206 WRC conducono con ampio margine tra le vetture classiche.

Si passa alla “Sella – Gianni Rigo 1” firmata da Luise che si tira in scia le gemelle di Nerobutto, Lovisetto e Visintainer; Taddei paga pesantemente un “dritto” proprio sulla prova di casa e si allontana dal leader. Tocca alla ripetizione della “Murello” che porta di nuovo la firma di Luise ma si registra anche il ritiro di Visintainer che non entra in prova. Taddei stacca il secondo tempo ma è di oltre mezzo minuto il distacco dal leader. Ripetizione della “Val Malene” e altro colpo di scena: Alessandro Nerobutto accusa quasi 2’ di ritardo e lascia un probabile podio anche perché poi si ritira per problemi al ponte posteriore; l’onore della famiglia è salvato dallo zio Tiziano che firma il quarto tempo. Si torna di nuovo sulla “Serot” con Luise che piazza un altro scratch tallonato da Lovisetto; i due della BMW M3 blindano le prime due posizioni e in terza s’insedia Nerobutto dopo che Taddei ha pagato un enorme distacco per una foratura e conseguente cambio ruota in prova. Cobbe conduce tra le classiche e nell’ipotetica globale sarebbe terzo assoluto, ma si fa sentire anche Massimo Gasparotto con la Subaru Impreza con cui firma un ottimo quarto tempo parziale. 

Riferimenti: Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally; foto ACI Sport

martedì 2 giugno 2026

Si avvicina la Cisalpina Classic Race



Varese 1 giugno 2026 - Si avvicina la Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR in programma dal 25 al 27 giugno. Tra glamour, bellezza del territorio e auto da sogno, si rinnoverà tra pochi giorni l’appuntamento con la blasonata gara automobilistica internazionale di regolarità classica e turistica, organizzata da Classic Paddock, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000. 
Le iscrizioni che si riceveranno fino a metà giugno, vedono già la partecipazione di equipaggi e scuderie che porteranno in gara alcuni dei modelli più prestigiosi di Porsche, Ferrari, Alfa Romeo, Mercedes e altri marchi, e che potranno godere di di un evento all’insegna dell’ospitalità di altissimo livello e del fascino di poter guidare delle automobili iconiche tra i tornanti della Vallée. 

Il programma della “tre giorni” prevede per la giornata di giovedì 25 giugno, l’arrivo degli ospiti al Relais Mont Blanc & Spa dove si terranno le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina per dare inizio ad un weekend che rappresenta una vera e propria experience, un affascinante unicum nel panorama delle competizioni riservate alle auto classiche, d’antan e supersportive. 

Venerdì 26 dalle ore 9.00 la partenza della 1^ Tappa da La Salle con sosta pranzo a Les Montagnards e sabato 27 giugno, alle 9.30 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle con sosta al Gran San Bernardo. 

La cerimonia di arrivo e premiazione di sabato 27 giugno alle 15.45 sarà per la prima volta ad Aosta nell’esclusiva cornice dell’Arco di Augusto, messo a disposizione della Città in via esclusiva per celebrare l’arrivo dei concorrenti della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR. La cerimonia di premiazione si terrà a partire dalle 20.30 nell’Awards Gala Dinner al Relais Mont Blanc. 

Un weekend che offrirà ai concorrenti un ricordo indimenticabile anche grazie al prezioso fotolibro con le istantanee più belle della gara che l’organizzazione, ovvero le donne e gli uomini di Classic Paddock di Roberto Crugnola, donerà gratuitamente a ciascun equipaggio.

Tutte le informazioni, il programma dettagliato e i moduli di iscrizione sono disponibili su www.cisalpinaclassicrace.it

Credits: Cisalpina Classic Race



(

domenica 31 maggio 2026

Velocità Salita\Faggioli a Fasano ha fatto 13


Fasano (BR), 31 maggio 2026. Simone Faggioli su Nova proto NP 01 ha centrato un doppio successo alla 67^ Coppa Selva di Fasano ed il secondo consecutivo nel Campionato italiano Supersalita. Il fiorentino di Best Lap ha fatto 13 alla gara pugliese organizzata dalla Egnathia corse ed ha proseguito la scia di successi inaugurata nel 2001 con la sua prima vittoria in carriera. Adesso Faggioli con la Coppa in mano pensa già alla trasferta transoceanica della Pikes Peak del prossimo 21 giugno. Ottimo week end e secondo posto sul podio per il siracusano di Melilli Luigi Fazzino che sulla Osella PA 30 evo, si è riscatto dalla sfortuna talvolta subita in Puglia e si è guadagnato il premio offerto da Osella alla prima vettura del leggendario marchio piemontese in classifica a Fasano. Fazzino ha sferrato il suo attacco decisivo ed è riuscito a contenere l’assalto dell’abruzzese Stefano Di Fulvio per un solo decimo di secondo. Il teatino è salito sul podio con la versione sovralimentata della Nova Proto NP 01, al suo esordio a Fasano.

Un intenso fine settimana di sport per la gara organizzata dalla Egnathia Corse che ha celebrato in modo prestigioso i suoi primi 80 anni. Ricorrenza arricchita dalla presenza del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, di diversi Dirigenti Federali come il Presidente di ACI Sport Salomone Bevilacqua, il Presidente AC Brindisi Francesco Montagna e quello AC Bari Francesco Ranieri, il TV reporter Jimmy Ghione e altri personaggi della TV e dello spettacolo, completata dall’attore romano Claudio Amendola che ha molto apprezzato atmosfera e spettacolo della gara in salita dal vivo.

Appena sotto il podio ha ritrovato sorriso e fiducia il potentino Achille Lombardi, l’alfiere Vimotorsport che ha apprezzato la generosità e le regolazioni della Osella PA 30 Evo. Top 5 completata dal un altra giovane conferma toscana come Mirko Torsellini che sulla Norma M20 FC, trova sempre più feeling anche su un tracciato impegnativo come quello pugliese. Sesto l’altro siciliano Franco Caruso, incisivo dopo l’intervento di ripristino record che il Team faggioli ha eseguito sulla Nova Proto NP 01 in seguito ad una toccata in prova.

Esaltante e ravvicinato il duello tra Nova Proto NP 03, per le sportscar Motori Moto, dove Andrea Di caro ha centrato la sua 19^ vittoria consecutiva e per pochi centesimi è riuscito a respingere l’attacco del convincente etneo Michele Puglisi. Podio completato dal tenace umbro Filippo Ferretti che sulla Wolf Gb 08 Thunder si è impegnato a fondo. Per il 4° posto altro bel duello ai centesimi di secondo, tra l’aretino Michele Gregori e l’attore Ettore Bassi, entrambi sulle Nova Proto, con il driver toscano che ha vinto l’aggregata ed il noto attore si è tolto la soddisfazione di precedere in gara 2 davanti al pubblico di casa. Per il gruppo CN Gianfranco Giorgio ha fatto la voce grossa in casa sulla Tatuus Pyo12, mentre Alberto Scarafone pensa al campionato sull’Osella PA 21 con un doppio secondo posto. In gruppo GT due successi netti per il foggiano Lucio Peruggini perfetto al volante della Ferrari 296, che ha tenuto a distanza anche il bravo Giuseppe D’Angelo sulla versione 488 Evo della rossa. Un doppio centro denso di soddisfazione e gratificazione quello di Giuseppe Aragona su Volkswagen Golf 7 in gruppo E1, vettura ripristinata a tempo di record e subito efficace. Brivido per Alessandro Tortora che in vista del traguardo si è girato ed una fiamma è fuoriuscita dalla Peugeot 106 turbo, subito spenta. Con calcolata freddezza il pilota salernitano di Tramonti Corse ha tagliato il traguardo in retromarcia. Ha siglato il nuovo record di di categoria TCR in gara 1, il bresciano di AF Motorsport Luca Tosini, a cui in gara 2 è mancato il confronto serrato con l’umbro Alex Picchi su Peugeot 308, per un guaio alla frizione. Salvatore Tortora ha vinto gara 2 e la classifica aggregata in racing Start Cup sulla Peugeot 308, proprio nella è finito anzitempo il duello con il padrone di casa Francesco Savoia che su vettura uguale, per un contatto con una barriera ha dovuto alzare bandiera bianca. Acuto forte di Giovanni Angelini nella “sua” Fasano, esordio vincente e convincete in Racing Start Plus della Supersalita sulla nuova MINI curata da AC Racing per il campione RSTB in carica. Per le auto aspirate della RS+ ottima vittoria per il salernitano Marcello Bisogno, che per 5 centesimi ha battuto il driver di Locorotondo Antonio Cardone, entrambi sulle Peugeot 106. Doppia vittoria in Racing Start Turbo per il giovane cosentino di Luzzi Salvatore Mondino che ha trovato generosità ed agilità nella Seat Leon Station Wagon del Team GT Racing, anche con i segni della battaglia sulla carrozzeria in gara 1. Per le aspirate esordio in Supersalita subito coronato col successo per il salernitano campione in carica Antonio Vassallo su Renault Clio RS.

Sarà alla Trento Bondone il terzo round del Tricolore, nel week end del 14 giugno, sempre in diretta su ACI Sport TV e sui canali social del canale e del Campionato italiano Supersalita.



(Ufficio Stampa ACI Sport)




domenica 24 maggio 2026

Autostoriche/ Vittoria di Giuliano Peroni (Osella) alla Bologna-Raticosa


Livergnano (BO) 24 maggio 2026 - Giuliano Peroni su Osella Osella PA 8/9 BMW di 3 Raggruppamento alza la coppa della Bologna Raticosa, secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Sui “colli bolognesi”, il fiorentino sulla biposto preparata in house, ha messo il suo sigillo alla gara splendidamente allestita dalla Scuderia Bologna Squadra Corse, retta dal presidente Francesco Amante nel centenario della sua prima edizione, disputato in memoria di Clay Regazzoni, costruendo la sua prestazione grazie ad una meticolosa messa a punto iniziata già dalle due manches di prove di ieri. Con il crono di 3’02.17 ottenuto nella seconda manche, nonostante un ostacolo di una vettura ferma ma in posizione di sicurezza sul percorso, ed una seconda manche con un oggetto in vettura a deconcentrarlo, l’alfiere della Scuderia Bologna Squadra Corse ha imposto il suo ritmo nel selettivo 3 Raggruppamento e staccando il crono migliore di tutta la gara.

“Sono molto soddisfatto - ha detto Giuliano Peroni - perché siamo andati a replicare il tempo del 2024, vuol dire che abbiamo lavorato bene e che la concentrazione rimane intatta”.

Svetta nel 4 Raggruppamento, il torinese Arnaldo Pinto sulla Lucchini SP90 che migliora di oltre 6 secondi la prestazione nella seconda manche, evidentemente trovando la migliore concentrazione per interpretare al meglio i tornanti finali. Si conferma leader del 1 Raggruppamento, il fiorentino Tiberio Nocentini sulla ritrovata Chevron B19 che esprime la sua migliore prestazione nella seconda manche, quando l’asfalto della provinciale della Futa andava gommandosi, facendo lavorare meglio le coperture dell’affascinante barchetta inglese firmata da Derek Bennet.
Quarto crono totale per Maurizio Rossi sulla Bogani SN 2500 di 4 Raggruppamento anche lui autore di una prestazione in crescendo, merito anche delle coperture più fresche montate in gara 2. Quinta prestazione cronometrica assoluta e successo nel 2 Raggruppamento per il padrone di casa Alessandro Bonafè, primo tra gli emiliani sulla Porsche Carrera RS preparata da Mimmo Guagliardo.

“Sono felicissimo per la mia prestazione - ha detto Bonafé - perchè una vibrazione eccessiva all’anteriore destro mi faceva perdere concentrazione nella prima manche, mentre rassicurato dal preparatore su una semplice equilibratura saltata, ho avuto la possibilità di affrontare al meglio Gara 2 e di fatto sono riuscito ad abbassare 4 secondi, quindi mi godo questo risultato”.

Sesta piazza generale e seconda in 3 Raggruppamento per l’altoatesino Erwin Morandell sulla versione GTS 1600 della sua Fiat X1/9, soddisfatto del rendimento della sua vettura, seguito dal padrone di casa Fosco Zambelli, in grande spolvero sulla fidata Alfa Romeo GTAM, sulla quale si conferma a podio del 2 Raggruppamento, dopo aver vinto il duello sportivo con Salvatore Mannino, settimo assoluto e terzo di raggruppamento con la sua Dallara SP-20 74 della Bigo Racing Team.

Completano la top ten in ordine ai tempi, Alessandro Bertuzzi sulla BMW M3 della scuderia Scaligera e Giuseppe Valenti sulla Peugeot 205 Rally.

Tornando ai raggruppamenti, alle spalle di Nocentini, nel 1, c’è il ternano Angelo De Angelis che dopo il cambio della batteria alla fine di gara 1, ha ritrovato la giusta concentrazione sua Lola T212 della Valdesa Classic.

Sostanzialmente soddisfatto il nisseno Massimo Ferraro, che completa il podio di Raggruppamento con la splendida Lancia Fulvia Zagato in crisi di affidabilità, avendo lamentato un motore che girava a 3 cilindri a fine gara 1 e la rottura del piantone dello sterzo nella seconda manche. Poco fuori dal podio di raggruppamento per ragioni di cavalleria della sua Morris Mini Cooper S, il pesarese Sandro Rinolfi, autore di ottime prestazioni in ambedue le manches nonostante un importante dolore alla spalla sinistra.

Nella categoria riservata alle vetture più recenti, ovvero le auto Classiche, il bresciano Alessandro Bertanza sulla splendida Breda Racing BRP 5, appartenuta a Mauro Nesti, ha siglato i migliori riscontri cronometrici sia nella prima che nella seconda manche, letteralmente tallonato però dal già campione italiano, il bolognese Filippo Caliceti che paga il gap di potenza della sua Osella PA 20/S e delle coperture più datate.

La competizione, coordinata dal direttore di gara internazionale Mauro Zambelli si è disputata in un clima praticamente estivo con una imponente presenza di pubblico, presente soprattutto alla partenza e nei punti più spettacolari dei Km. 6,210 della strada provinciale della “Futa” che da Pianoro, si inerpica sino a Livergnano.

Le classifiche dei raggruppamenti:

1 Raggruppamento: 1) Nocentini, Chevron B19 in 6’46.00; 2) De Angelis, Lola a 27,93; 3) Ferraro Lancia Fulvia Zagato a 29.17;

2 Raggruppamento: 1) Bonafé, Porsche Carrera RS in 6’50.62; 2) Zambelli, Alfa Romeo GTAM a 3.09, 3) Mannino, Dallara SP20-74 a 13.56;

3 Raggruppamento: 1) Peroni, Osella PA 8/0 in 6’07.37; 2) Morandell, Fiat X1/9 a 44.08; 3) Gualandi Volkswagen Polo a 1’28.52;

4 Raggruppamento: 1) Pinto, Lucchini SP 90 in 6’35.51; 2) Rossi, Bogani SN 2500 a 11.26; 3) Bertuzzi, BMW M3 a 29.22

Campionato Italiano Velocità Salita Classiche: 1) Bertanza, Breda Racing BRP5 in 6’06.22; Caliceti, Osella PA 20/S a 1.21

(ACI SPORT UFFICIO STAMPA)

sabato 23 maggio 2026

GT Sprint a Vallelunga: vittorie di Cazzaniga-MacDonald (GT3) e di Alessi-Lancelotti (GT Cup) in gara1


È iniziato nel segno di McLaren e Lamborghini il secondo round del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026, che sul tracciato romano ha mandato in archivio le prime due gare del weekend regalando spettacolo ed emozioni sia nella GT3 che nella GT Cup.

In gara1 GT3 ad imporsi con il tempo di 52’30”061 sono stati Riccardo Cazzaniga e Dean MacDonald (McLaren 720S GT3) che sotto alla baandiera a scacchi hanno preceduto di 0”341 Guy Albag (Mercedes AMG GT3-AKM Motorsport) e di 9”153 McIntosh-Thompson (BMW M4 GT3-BMW Italia/Ceccato Racing), primi della GT3 PRO-AM. Nelle sottoclasse GT3 AM GT3 il successo è andato a Fontana-Gai (Ferrari 296 GT3 Evo-Spirit of Racing).

Nella classe GT Cup sul gradino più alto del podio sono saliti Pietro Alessi e Mattia Lancellotti (Lamborghini Huracan ST Evo2-SF Squadra Corse), davanti alla vettura gemella (Pollini Racing) di Pollini-Pollini e alla Ferrari 296 Challenge (Best Lap) di Frassineti-Pegoraro, staccati, rispettivamente, di 2”155 e 3”074. Nella 1^ Divisione AM, successo di Coassin-Lancelotti con la Lambo di Invictus Corse, mentre nella 2^ Divisione si sono imposte le Porsche 992 GT3 Cup di Attianese-Maijer (Apex Competition) e Massimo Abbati (SP Racing).



GT3: Prima storica vittoria della McLaren nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint grazie al successo conquistato da Cazzaniga-MacDonald con la vettura inglese, protagonisti di una gara condotta sempre al comando e conclusa davanti alla Mercedes AMG GT3 dell’israeliano Albag. 
Dopo aver firmato la pole position nelle prove ufficiali, il pilota britannico della McLaren ha preso il comando riuscendo a gestire per tutta la prima parte di gara il pressing costante di Albag. Il vantaggio del leader della corsa è rimasto sempre molto contenuto e sotto al secondo, tuttavia MacDonald è stato impeccabile nel controllare la situazione fino alla sosta obbligatoria.
Nella seconda parte di gara è stato Cazzaniga a prendere in mano la situazione, mantenendo la leadership nonostante il ritorno deciso del pilota israeliano, che nel frattempo aveva anche perso temporaneamente la seconda posizione a vantaggio di McIntosh. Riconquistata la piazza d’onore, Albag si è lanciato all’inseguimento della McLaren arrivando fino a pochi decimi dal leader, ma il pilota briazolo ha gestito perfettamente il finale conquistando il primo successo stagionale per i colori Raptor Engineering. 
Sul terzo gradino del podio hanno concluso McIntosh–Thompson, autori di una gara regolare e concreta dopo essere scattati dalla seconda fila. Per l’equipaggio BMW è arrivata anche la vittoria nella GT3 PRO-AM. 
Ai piedi del podio hanno terminato Levi–Mazzola con l’Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing, protagonisti di una bella rimonta dall’ottava posizione in griglia, seguiti dalla BMW M4 GT3 Evo di Rodriguez–Forenzi (FAEMS Team), sempre stabilmente nelle posizioni di vertice. 

Sesta piazza per Ebrahim–Ferati con la BMW M4 GT3 Evo di Nova Race, mentre Andrea Frassineti, partito dalla prima fila con l’Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing, dop oaver occupato le mpoisizioni di testa nel primo stint, ha chiuso settimo dopo aver scontato l’handicap di 17 secondi dovuto ai risultati ottenuti nel round inaugurale di Imola. 
Ottima rimonta anche per Dimitrov–Riccitelli che, con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 del VSR, hanno recuperato dal sedicesimo posto in griglia fino all’ottava posizione finale, risultando il miglior equipaggio Lamborghini al traguardo. 
Completano la top ten Ferrari-Renmans con la Ferrari 296 GT3 di Double TT Racing, secondi nella GT3 PRO-AM, davanti all’altra Ferrari 296 GT3 di Braschi–Machiels, terzi di sottoclasse. 

Nella GT3 AM il successo è andato a Fontana–Gai con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing, diciassettesimi assoluti, davanti alle Ferrari 296 GT3 di Gorini–Marchiante (Easy Race) e del cinese Han Huilin (Target Racing). 
Gara sfortunata, invece, per il leader del campionato Jens Klingmann, in coppia con Max Hesse, al volante della BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia-Ceccato Racing Team. Dopo aver scontato un pesante handicap tempo per i risultati ottenuti a Imola, l’equipaggio stava difendendo la nona posizione quando, nel finale, un problema ad uno pneumatico ha costretto Klingmann a retrocedere fino alla 25^ posizione finale.
In classifica generale Klingmann e Marciello mantengono la leadership a quota 35 davanti a Rodriguez e Forenzi (30), Dimitrov e Riccitelli (29), Albag 23, Frassineti (22), Cazzaniga e MacDonald 20.

GT CUP: È stata una vittoria ampiamente meritata quella conquistata dai portacolori del team SF Squadra Corse, scattati dalla pole position e sempre protagonisti nelle posizioni di vertice. Nel primo stint Alessi ha mantenuto il comando per gran parte della frazione iniziale, salvo poi cedere la leadership nel finale dello stint a Giacomo Pollini. Determinante, però, si è rivelato l’handicap tempo da scontare ai box da parte dei portacolori del Pollini Racing per il risultato ottenuto a Imola, penalità che ha consentito all’equipaggio SF Squadra Corse di tornare al comando dopo il cambio pilota e di involarsi verso il primo successo stagionale.

Alle spalle dei vincitori hanno così concluso Giacomo e Matteo Pollini, mentre sul terzo gradino del podio è salita la Ferrari 296 Challenge di Best Lap di Frassineti-Pegoraro, protagonisti della rimonta più spettacolare della gara. Scattati addirittura dalla nona fila con il 17° tempo in qualifica, Frassineti ha recuperato numerose posizioni già nel primo stint, consegnando poi la vettura a Pegoraro che nelle battute conclusive è riuscito ad agguantare il podio.
Ai piedi del podio hanno chiuso Megna-Di Fabio con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing, sempre nelle posizioni di vertice dopo essere partiti dalla seconda fila, ma anche loro penalizzati da 14 secondi di handicap tempo, seguiti in quinta piazza dalla Lamborghini Huracan ST Evo2 di Arduini–Bartoszuk (MM Motorsport) e dalla Huracan della CRM Competition affidata a Riccardo Tucci.
Grande rimonta anche per Borelli–Mendez, al volante della seconda Ferrari di Spirit of Racing, dopo essere partiti addirittura dal 25° posto hanno recuperato fino alla settima posizione assoluta concludendo davanti a Coassin-Lancelotti con la Lambo di Invictus Corse, vincitori della AM. Alle loro spalle hanno concluso Fontana–Lovati (Ferrari 296 Challenge-Zanasi racing) e Carminati–Pellegrini, con la Huracan del CRM competition che hanno completato la top ten assoluta.

Nella 2^ Divisione PRO-AM il successo è andato ad Attianese–Meyer (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition), bravi a conquistare il comando nel corso del penultimo giro grazie al sorpasso decisivo sull’equipaggio Larini–Daminato (Porsche 992 GT3 Cup-A2 Motorsport), mentre sul terzo gradino del podio di categoria ha chiuso Alberto Fulgori con la Porsche di ZRS Motorsport. Nella 2^ Divisione AM, infine, successo per Massimo Abbati (Porsche 992 GT3 Cup-SP Racing) davanti a Bontempelli-“Linos” (Ferrari 488 Challenge-Easy Race) e Naldi-Cianfoni al volante della McLaren Artura Trophy del Raptor Engineering.

Da segnalare anche la grande sfortuna che ha colpito i leader del campionato Postiglione–Comandini. Scattato dalla dodicesima posizione in griglia, Postiglione era stato autore di un ottimo avvio di gara riuscendo a risalire fino alla sesta posizione, quando nelle primissime battute si è rotto il braccetto della sospensione anteriore sinistra della Ferrari 296 Challenge di Best Lap, costringendo l’equipaggio al ritiro anticipato e compromettendo così un weekend che sembrava poter regalare punti importanti in ottica campionato.

Il weekend agonistico si concluderà domani, domenica, con le ultime due sfide. Ad aprire il programma sarà gara2 GT Cup alle 10.10, mentre la GT3 tornerà in pista alle 14.00 per la seconda gara del weekend, entrambe sulla distanza di 50 minuti più un giro. Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV (Sky 228), oltre che in live streaming sui canali social del campionato e sul sito ufficiale ACI Sport.

Credits: ACI SPORT

GT Sprint: MacDonald e Frassineti (GT3), Lancellotti e Alessi (GT Cup) in pole a Vallelunga


Concluse in tarda mattinata all’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga le prove ufficiali del 2° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 2026, che hanno definito le griglie di partenza delle due gare per ciascuna classe in programma nel pomeriggio di oggi e domani.
Come previsto dal regolamento 2026, gara1 vedrà al via i piloti che all’interno di ciascun equipaggio hanno ottenuto il miglior riferimento cronometrico, mentre in gara2 scatteranno i compagni di squadra autori del tempo meno performante nelle rispettive sessioni.

In gara-1 sarà Dean MacDonald a partire dalla pole position grazie al miglior tempo assoluto di 1’30.929 ottenuto al volante della McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering. Al suo fianco scatterà la Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing affidata ad Andrea Frassineti (1’31.220), mentre dalla seconda fila prenderanno il via la Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport con Guy Albag (1’31.322) e la BMW M4 GT3 EVO di BMW Italia Ceccato Racing condotta da Parker Thompson (1’31.364).
Terza fila per la BMW M4 GT3 EVO di Faems Team affidata a Giuseppe Forenzi e per la Ferrari 296 GT3 Evo (Spirit of Racing) di David Perel, seguiti in quarta fila dalla BMW M4 GT3 EVO di BMW Italia Ceccato Racing con Max Hesse e dalla Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing condotta da Rocco Mazzola. Chiudono la top ten in quinta fila la Ferrari 296 GT3 Evo di Lorenzo Ferrari (Double TT Racing) e la BMW M4 GT3 EVO di Gino Motorsport affidata a MathiasVilladsen.

Per gara2, invece, la pole position sarà della Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing grazie al miglior secondo tempo (1’31.411) ottenuto da Andrea Frassineti. Al suo fianco scatterà la Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport affidata a Guy Albag (1’31.468), mentre dalla seconda fila prenderanno il via la McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering con Riccardo Cazzaniga e la BMW M4 GT3 EVO di BMW Italia Ceccato Racing condotta dal leader del campionato, Jens Klingmann.
In terza fila troveranno posto la BMW M4 GT3 EVO di Nova Race affidata a Jasin Ferati e la Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing con al volante Ariel Levi, seguite dalle due BMW M4 GT3 EVO di Ian Rodriguez (Faems Team) e di Mathias Villadsen. A chiudere le prime cinque file dello schieramento saranno la BMW M4 GT3 EVO di BMW Italia Ceccato Racing con Anthony McIntosh e la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing affidata a Jef Machiels.

Nella GT Cup, tenendo conto dei migliori tempi delle due sessioni, sarà la Lamborghini Huracan ST Evo 2 di SF Squadra Corse a scattare dalla pole grazie al miglior tempo assoluto (1’32.278) ottenuto da Pietro Alessi, che troverà al suo fianco in prima fila la vettura gemella di Pollini Racing condotta da Giacomo Pollini (1’32.377).
Dalla seconda fila scatteranno la Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing affidata a Luca Demarchi (1’32.752), primo della 1^ Divisione AM, a cui si affiancherà la 296 Challenge di Spirit of Racing condotta da Diego Di Fabio (1’32.888). A seguire, in terza fila, Filippo Croccolino (Ferrari 296 Challenge-MRNC12) e Leonardo Arduini (Lamborghini Huracan ST Evo2-MM Motorsport), mentre sulla quarta linea dello schieramento troveranno posto Giancarlo Fisichella (Ferrari 296 Challenge-Double TT Racing) e Tommaso Lovati con la vettura gemella del Zanasi Racing. Chiudono la top ten in griglia le due Huracan di Riccardo Tucci (CRM Motorsport) e Ronnie Stefani (DL Racing).

Il miglior tempo della 2^ Divisione è stato conquistato da Paul Meier (1’33.761) con la Porsche 992 GT3 di Apex competition e si schiererà in 11^ fila.

Per gara2, come da regolamento, la griglia verrà invece determinata prendendo in considerazione il secondo tempo di ciascun equipaggio. A scattare dalla pole position sarà così la Lamborghini Huracan ST Evo 2 di SF Squadra Corse affidata a Mattia Lancellotti, autore del miglior riferimento in 1’32.408, che dividerà la prima fila con la Ferrari 296 Challenge di Spirit of Racing condotta da Leonardo Megna (1’33.218). Dalla seconda fila scatteranno Andrea Fontana con la Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing (1’33.303) e Riccardo Paniccà con la Ferrari 296 Challenge di MRNC12 (1’33.527), mentre in terza fila troveranno posto Lorenzo Pegoraro sulla Ferrari 296 Challenge di Best Lap e Mattia Simonini con la Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing.
Quarta fila per la Lamborghini Huracan ST Evo 2 di Oregon Team affidata a Giuseppe Fico e per la vettura gemella di Pollini Racing con Matteo Pollini, seguiti in quinta fila dalla Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing condotta da Vicky Piria e dalla Huracan ST Evo 2 di MM Motorsport con il polacco Bartoszuk.

Il miglior tempo della 2^ Divisione è stato ottenuto da Alberto Fulgori (1’34.698) con la Porsche 992 GT3 Cup di ZRS Motorsport che prenderà il via dalla ottava scatterà dalla ottava fila

Il weekend entrerà nel vivo questo pomeriggio con gara1 GT Cup in programma alle 14.00 e gara1 GT3 alle 16.40, entrambe sulla distanza di 50 minuti più un giro. Le due gare saranno trasmesse in diretta su ACI Sport TV (Sky 228), oltre che sui canali social del campionato e sul sito ufficiale ACI Sport. Rai curerà inoltre la diretta streaming della gara GT3 sulla piattaforma RaiPlay, mentre la replica televisiva andrà in onda su Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) alle ore 18.00.

Credits: ACI SPORT 

domenica 26 aprile 2026

CIREAS\Gulotta e Messina su Fiat 600 (Franciacorta Motori) vincono il 12° Circuito Felice Nazzaro


Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 del 1955 della Franciacorta Motori, sono i vincitori del 12° Circuito Felice Nazzaro, quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena in questo fine settimana ed organizzato da Historic Club Castrovillari. 
I siciliani sono stati autori di una gara senza sbavature che li hanno visti in testa praticamente dalla prima sino all’ultima delle 65 PC allestite tra Castrovillari e gli affascinanti declivi del Parco Nazionale del Pollino. Una prova di forza quella dei campobellesi palesatasi anche con la schiacciante vittoria (una sola penalità su tre pressostati) della Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo allestita nel centro storico di Castrovillari tra due ali di pubblico e che sarà integralmente trasmessa su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di TivùSat in questa settimana. 

“E’ stata una vittoria che volevamo fortemente - ha detto Gulotta - e ci abbiamo creduto fin da subito, provando ovviamente a fare meno errori possibile. Ringrazio soprattutto il mio navigatore Paolino con cui ho un feeling consolidato. La gara è stata bellissima, molto ben allestita con prove tecniche e molto guidata”. 
In seconda posizione assoluta e vincitori del 4 Raggruppamento, ci sono i concittadini Mario Passanante e Vito Sciacca su Autobianchi A112 sempre con le insegne della Franciacorta Motori, completano il podio Flavio Renna e Paolo Abalsamo ancora su A112 del Classic Team. 

Quarta piazza per Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta sulla ammiratissima Simca 8 coupé del 1938 sulla quale conquistano il primato di RC2, seguiti da Antonio Nizzola e Francesco Messina sulla Fiat 508C del Classic Team (22esimi). 

Al quinto posto hanno concluso Roberto Mazzoldi e Yang Cao su A112, autori di una bella prestazione che consente loro di completare il podio di 4 Raggruppamento. In sesta piazza e secondi di RC3 sono i toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini sulla Ford Anglia del 1962 della Franciacorta Motori, che precedono i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciano ancora su A112 della Nettuno Bologna. 

Vincono la categoria RC5 il sammarinese Isaia Zanotti ed il presidente della scuderia Rovigo Corse Diego Verza, su Fiat Ritmo Abarth 130 del 1985 e si piazzano settimi assoluti davanti alle vincitrici della Classifica Femminile, Gabriella Scarioni ed Elisabetta Russo sulla Austin Rover Mini della Nettuno Bologna.
Primato tra le vetture più recenti di Categoria RC6 per Andrea Giacoppo e Marco Serafini sulla Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team che completano la top ten assoluta. 

Gara complicata per il vincitore della classifica Under 30 Roberto Paradisi del Classic Team, la cui Alfa Romeo 33 1.5 TI ha fatto registrare un malfunzionamento dell’impianto frenante, costringendo il driver bobbiese ad utilizzare il freno a mano. Tra le scuderie, primato per il Classic Team mentre tra le vetture Moderne, positiva la cavalcata dei siciliani Francesco Bongiovanni ed Elisabetta Gringeri su Porsche 911 del 2022. 

“La soddisfazione più grande per noi - ha dichiarato Mimmo Campilongo, presidente dell’Historic Club Castrovillari - è stato l'alto gradimento degli equipaggi al termine di una gara senza particolari problemi e con una massiccia partecipazione di pubblico. Da domani, saremo al lavoro per l’allestimento della edizione numero 13”. (Acisport.it)