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domenica 26 aprile 2026

CIREAS\Gulotta e Messina su Fiat 600 (Franciacorta Motori) vincono il 12° Circuito Felice Nazzaro


Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 del 1955 della Franciacorta Motori, sono i vincitori del 12° Circuito Felice Nazzaro, quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena in questo fine settimana ed organizzato da Historic Club Castrovillari. 
I siciliani sono stati autori di una gara senza sbavature che li hanno visti in testa praticamente dalla prima sino all’ultima delle 65 PC allestite tra Castrovillari e gli affascinanti declivi del Parco Nazionale del Pollino. Una prova di forza quella dei campobellesi palesatasi anche con la schiacciante vittoria (una sola penalità su tre pressostati) della Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo allestita nel centro storico di Castrovillari tra due ali di pubblico e che sarà integralmente trasmessa su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di TivùSat in questa settimana. 

“E’ stata una vittoria che volevamo fortemente - ha detto Gulotta - e ci abbiamo creduto fin da subito, provando ovviamente a fare meno errori possibile. Ringrazio soprattutto il mio navigatore Paolino con cui ho un feeling consolidato. La gara è stata bellissima, molto ben allestita con prove tecniche e molto guidata”. 
In seconda posizione assoluta e vincitori del 4 Raggruppamento, ci sono i concittadini Mario Passanante e Vito Sciacca su Autobianchi A112 sempre con le insegne della Franciacorta Motori, completano il podio Flavio Renna e Paolo Abalsamo ancora su A112 del Classic Team. 

Quarta piazza per Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta sulla ammiratissima Simca 8 coupé del 1938 sulla quale conquistano il primato di RC2, seguiti da Antonio Nizzola e Francesco Messina sulla Fiat 508C del Classic Team (22esimi). 

Al quinto posto hanno concluso Roberto Mazzoldi e Yang Cao su A112, autori di una bella prestazione che consente loro di completare il podio di 4 Raggruppamento. In sesta piazza e secondi di RC3 sono i toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini sulla Ford Anglia del 1962 della Franciacorta Motori, che precedono i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciano ancora su A112 della Nettuno Bologna. 

Vincono la categoria RC5 il sammarinese Isaia Zanotti ed il presidente della scuderia Rovigo Corse Diego Verza, su Fiat Ritmo Abarth 130 del 1985 e si piazzano settimi assoluti davanti alle vincitrici della Classifica Femminile, Gabriella Scarioni ed Elisabetta Russo sulla Austin Rover Mini della Nettuno Bologna.
Primato tra le vetture più recenti di Categoria RC6 per Andrea Giacoppo e Marco Serafini sulla Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team che completano la top ten assoluta. 

Gara complicata per il vincitore della classifica Under 30 Roberto Paradisi del Classic Team, la cui Alfa Romeo 33 1.5 TI ha fatto registrare un malfunzionamento dell’impianto frenante, costringendo il driver bobbiese ad utilizzare il freno a mano. Tra le scuderie, primato per il Classic Team mentre tra le vetture Moderne, positiva la cavalcata dei siciliani Francesco Bongiovanni ed Elisabetta Gringeri su Porsche 911 del 2022. 

“La soddisfazione più grande per noi - ha dichiarato Mimmo Campilongo, presidente dell’Historic Club Castrovillari - è stato l'alto gradimento degli equipaggi al termine di una gara senza particolari problemi e con una massiccia partecipazione di pubblico. Da domani, saremo al lavoro per l’allestimento della edizione numero 13”. (Acisport.it)

sabato 25 aprile 2026

Dalla Coppa della Consuma i primi rombi CIVSA 2026


Pelago (FI), 25 aprile 2026. La Coppa della Consuma inaugura ufficialmente il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche con 78 concorrenti al via delle ricognizioni che si sono svolte nella giornata odierna sugli 8.450 metri tra Diacceto e Poggio della Ginestra. La competizione è organizzata dall’Automobile Club Firenze per mezzo di ACI Promuove e la collaborazione di Reggello Motorsport ed ha validità anche per il Campionato Italiano Velocità Montagna zona nord e sud con 66 piloti al via. La gara scatterà domani, domenica 26 aprile a partire dalle ore 9.00 con i concorrenti del Tricolore Auto Storiche, seguiti dai protagonisti del CIVM per i quali si inaugura la zona sud ed è secondo appuntamento per il nord. La strada sarà interdetta al traffico ordinario alle ore 7.30.

Per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche nei quattro raggruppamenti studio di strategie per la salita di gara. Per il 1° Raggruppamento è stato il ternano Angelo De Angelis su Lola T212, anche se in ottima evidenza si è messo nella prima manche il nisseno Massimo Giuseppe Ferraro sulla Lancia Fulvia Zagato in versione GTP 2000, poi vittima di una innocua uscita di strada nella 2^ salita. Concrteto sin dalle ricognizioni il pesarese Alessandro Rinolfi sulla Morris MINI Cooper S di classe TC1300, come il veneto Luciano Rebasti sulla Fiat Abarth 1000 berlina di classe T1000. Interpretazione del tracciato molto buona in 2° Raggruppamento per l’emiliano della Bologna Squadra Corse Fosco Zambelli con la fidata Alfa Romeo GTAM l’aretino, anche l’elvetico calabrese Lucio Gigliotti ha mostrato un rapido adeguamento alla Alfa Romeo GTAM di classe Tc2000 e Lorenzo Tizzi Corazzini che su Fiat 128 Coupè di classe TC1300 ha ottenuto riscontro cronometrico provvisorio migliore in manche 1. Ha subito alzato la voce nelle vesti padrone di casa in 3° Raggruppamento Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW, ma ha attirato l’attenzione di tutti l’altoatesino Erwin Morandell subito concreto sulla Fiat X1/9 in versione GTS, mentre un pò affaticato in prova i milanese Gianluca Luigi Grossi con l’agile Triumph Dolomite Sprint in versione silhouette. In 4° Raggruppamento è il campione in carica Salvatore Totò Riolo ad avere interpretato al meglio il tracciato, ma il portacolori della Squadra Piloti senesi desidera puntare al vertice dei tempi in gara e sta lavorando su alcuni particolari della PRC A6 BMW alla sua prima uscita stagionale e dopo il cedimento di un supporto dell’ala posteriore, subito risolto. Buona ricognizione per Maurizio Rossi ora sulla Bogani Sport Nazionale da 2500 cc e poi il fiorentino Tiberio Nocentini in fase di adeguamento alla Osella PA/9, dopo i tanti successi tricolori con la Chevron di 1° Raggruppamento. Tra le auto turismo desidera porsi come riferimento l’esperto trapanese di Bologna Salvatore Asta sulla estrema BMW M3 in versione GTP2500, ma anche buona la ricognizione di Thomas Rossi su Peugeot 205 Rally di gruppo A.
Tra i concorrenti del Campionato Italiano Velocità Montagna, il pluri campione Simone Faggioli, portacolori ACI Team Italia, sta svolgendo dei test importanti sulla Nova Proto NP01 Bardahl in vista dell’inizio del Campionato Italiano Supersalita il prossimo 17 maggio in Valcamonica. Come il pilota di Bagno a Ripoli anche il senese Mirko Torsellini su Norma MC20, il siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP 01, il due volta campione italiano E2SC Motori Moto Andrea Di Caro su Nova Proto NP 03 Aprilia, tutti driver in gara d’allenamento. Anche in gruppo Gt si respira Supersalita con la Ferrari 488 del campano Giuseppe D’Angelo che mira al primato ed ai punti di CIVM, come il padovano Luca Gaetani su Porsche 911 GT3. Ottimi riscontri tra le Racing Start per il giovane Gabriel Sodi, nipote di Faggioli, sempre più convincente sulla MINI Cooper S.

A garanzia della sicurezza sugli 8.450 metri di percorso sono dislocate 49 postazioni di Commissari di percorso coordinate dai Direttori di Gara Fabrizio Bernetti e Cristiana Riva, sono impiegati 100 Ufficiali di Gara.

venerdì 24 aprile 2026

CIREAS\42 gli equipaggi iscritti al 12° Circuito Felice Nazzaro



È iniziato oggi il Circuito Felice Nazzaro 2026, quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche - CIREAS - che vedrà 42 equipaggi al via. Oltre 185 km di percorso e 65 prove cronometrate sono i numeri della gara calabrese. La competizione scatterà sabato 25 aprile alle 12.30 dalla centralissima PIazza Vittorio Emanuele da dove gli equipaggi si muoveranno alla volta del Parco nazionale del Pollino passando per Morano Calabro con l’arrivo al Controllo Orario a La Catasta di Campotenese. Alle 19.00 gli equipaggi faranno rientro a Castrovillari, dove alle 19.10 si svolgerà la tradizionale prova spettacolo su tre pressostati Power Stage Classic (interamente ripresa televisivamente) tra Corso Garibaldi e Via Roma. La cerimonia di premiazione sarà alle 20.30 all’agriturismo Petrosa.
Sono numerosi gli abituali frequentatori del campionato a caccia di punti preziosi della classifica assoluta, quanto dei Raggruppamenti, richiamati dalla qualità organizzativa e dal coefficiente maggiorato di 1,5. 
30 gli equipaggi iscritti tra le fila del Campionato Italiano e 12 quelli della Regolarità Turistica. L’elenco degli iscritti del CIREAS vedrà in gara con il numero 1 sulle fiancate della Fiat 600 di 3 Raggruppamento, della Franciacorta Motori i siciliani Nicolò Gulotta e Paolino Messina, attuali leader del campionato, con 138 lunghezze. Il pluricampione Mario Passanante sarà affiancato questa volta dal conterraneo Vito Sciacca su Autobianchi A112 di 5 Raggruppamento sempre per le insegne di Franciacorta Motori. 

Il coriaceo bobbiese Under 30 Roberto Paradisi dividerà l’abitacolo di una Alfa Romeo 33 1.5 TI con l’emiliano Marco Rossi per i colori del Classic Team, stessa scuderia del tarantino Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112, reduci dal secondo piazzamento assoluto del Valli Biellesi, Memorial Umberto Drago e del primato in RC4. 
Vorranno recuperare lo stop forzato di Biella i siciliani Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta in gara stavolta su Fiat Simca 8 coupé. Iscritto anche il vicentino Andrea Giacoppo che dividerà l’abitacolo della recente Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team con Marco Serafini. Tornerà in gara anche il presidente della Rovigo Corse Diego Verza che stavolta vestirà i panni del navigatore al fianco del sanmarinese Isaia Zanotti su Fiat Ritmo. 

Poi ancora Roberto Mazzoldi e Cao Yang su A112, Francesco Triestino Commare con Giuseppe La Chiana su Y10 di RC5, le dame Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112, Antonino Nizzola e Francesco Messina su Fiat 508C e poi ancora Gabriella Scarioni ed Elisabetta Russo su Austin Rover Mini dell’84 della Nettuno Bologna, Maria Luisa Chillemi ed Ornella Pietropaolo su Autobianchi A112. 

Sulla interessantissima Ford Anglia del 1962, il toscano Massimiliano Buccioni sarà affiancato da Monica Guerrini, mentre in Calabria torneranno anche i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciano su A112 della Scuderia Nettuno Bologna, stessa scuderia di Andrea Camosci e Mario Miceli, su Mercedes 190 2.0. Ovviamente ricco il plotone della Historic Club Castrovillari che schiererà Dario Di Castri e Rocco Galasso su Nissan Micra, Francesco Sola e Oscar Bloise su Opel Manta SR Coupé, Ettore Di Dieco e Francesco Calà su A112, Giuseppe Catalano e Giovanna Di Gregorio su Maserati 228 e ancora Massimo e Fulvio Gallo su Alfa Romeo Alfetta. Dalla vicina Messina arriveranno anche Nazareno Russo e Rosario Sparti del Messina Classic Team su A112 Abarth e Rosario Galioto con Giovanni Veneziano su Peugeot 205. Tra le auto moderne, svetterà la Porsche 911 di Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri. 

Tutte le informazioni sono sul sito www.historiclubcastrovillari.com e www.acisport.it

martedì 21 aprile 2026

Tricolore Storiche: Al Mugello, Ambroso-Zardo conquistano la prima vittoria stagionale


Giovanni Ambroso e Danny Zardo firmano il primo sigillo stagionale al termine di una gara intensa, spettacolare e tutt’altro che scontata, in cui non sono mancati colpi di scena, duelli ravvicinati e cambi al vertice. A completare il quadro dei vincitori della mattinata sono Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, primi nel 3° Raggruppamento, mentre Matteo Panini, autore anche di uno straordinario terzo posto assoluto, si impone tra le vetture del gruppo Classiche.
Sin dalle prime battute, la gara ha mantenuto le promesse della vigilia. Dalla pole position, Massimo Ronconi (Club 91 Squadra Corse) ha gestito con intelligenza il proprio stint iniziale, senza forzare eccessivamente il ritmo, lasciando però spazio a un avvio particolarmente brillante da parte di Matteo Panini, al volante della Chevrolet Callaway del Circolo della Biella, impegnata tra le Classiche. Per la vettura di Panini si trattava di un debutto assoluto nella configurazione endurance da un’ora, dopo un 2025 disputato esclusivamente in gare sprint da 25 minuti: una prova notevole, che lo ha visto condurre la corsa nella prima fase prima di chiudere con un eccellente terzo posto assoluto e la vittoria nel gruppo.

Nel frattempo, nelle posizioni di vertice si è inserita con costanza la BMW 323i della Club 91 Squadra Corse, condivisa da Giovanni Ambroso e Danny Zardo. Ambroso, autore del primo stint, ha mantenuto la vettura stabilmente nel gruppo di testa. Nel finale, è poi salito in cattedra Danny Zardo, protagonista di una rimonta decisa e spettacolare che lo ha portato fino alla leadership assoluta, conquistando così la vittoria generale e il successo nel 4° Raggruppamento.
Accesissima anche la sfida interna dei due equipaggi del Club 91 Squadra Corse. Subentrato a Ronconi, Gulinelli ha tentato nel finale di ricucire il distacco, ma senza riuscire a trovare il sorpasso e consolidando comunque una preziosa seconda posizione assoluta che vale la vittoria nel 3° Raggruppamento.

“Abbiamo avuto un piccolo problema durante lo stint del dottore (Giovanni Ambroso) – ha raccontato Danny Zardo – e questo ha reso la rimonta ancora più impegnativa. Arrivavo da una notte passata a sostituire motori, ho dormito due ore, ma se il risultato è questo dovrei farlo ogni weekend. Ringrazio la squadra, il Club 91 Squadra Corse, per avermi messo a disposizione una vettura straordinaria, e Giovanni Ambroso per averla portata in una posizione ideale. Nel finale ho sentito che si poteva spingere e ho dato tutto.”

Soddisfatto anche Massimo Ronconi: “Sono partito senza forzare, mi sono messo in terza posizione e ho avuto un po’ di battaglia con la Sierra. Poi ho mantenuto il ritmo e il resto lo ha fatto Giovanni. Nel corso della stagione torneremo anche con la Porsche 930, già a Magione e Varano.”

Lucido e sportivo Giovanni Gulinelli, che ha analizzato così le fasi decisive: “Siamo compagni di squadra e quando mi ha passato andando via così deciso era chiaro che ne avesse di più. Attaccare a fondo non avrebbe cambiato il risultato. Hanno fatto un lavoro migliore, meritano la vittoria. Ma noi vogliamo crescere: arrivare secondi non ci entusiasma!”

Grande entusiasmo anche per Matteo Panini: “Per noi era tutto nuovo: passare da gare sprint a una endurance da un’ora, da solo, cambia completamente la gestione. La macchina ha risposto benissimo, la pista è fantastica e l’esperienza è stata davvero positiva. Invito tutti a portare in pista queste vetture Classiche: il divertimento è garantito.”

Nel dettaglio dei risultati, il 3° Raggruppamento ha visto sul podio, oltre ai vincitori Ronconi-Gulinelli (Club 91 Squadra Corse), l’equipaggio composto da Luca Littardi e Mario Marsella su Porsche 935 A4, seguiti da Massimo Guerra e Giovanni Serio su Alfa Romeo GT 1.6 del team Motor in Motion.
Quarta posizione per Walter Wuhrer e Fabio Benedetti su Porsche 911 SC, davanti a Giovanni Tramonti, quinto su Fiat Ritmo 75L. Sesta piazza per Roberto Grassellini (Team Bassano) su Opel Kadett GT/E, che ha preceduto il gruppo delle vetture Valdelsa Classic: settimi Giovanni Bassi e Daniele Timbal su Alfasud Sprint Trofeo, ottavi Jan Oscar Ortfeldt su Alfetta GTV6 e noni Andrea Quercioli e Andrea Pellegrino su BMW 635 CSI. A chiudere la classifica del raggruppamento, Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75L (Team Bassano).

Nel 4° Raggruppamento, alle spalle dei vincitori Ambroso-Zardo (BMW 323i – Club 91 Squadra Corse), si è classificato secondo Riccardo Messa su Alpine Renault V6 Turbo. Terza posizione per Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti (Lento Team) su Ford Sierra Cosworth.
Quarto posto per Massimiliano Quaresma su Maserati Biturbo (Chimera Classic Motor), seguito in quinta posizione dall’equipaggio Marco Maranelli e Andrea Cabianca su Porsche Carrera RS. Sesti Roberto e Simone Barin su Porsche 944 Turbo Cup, davanti ad Alessio e Marco Danese (100 Rally ASD) su Honda Civic 1600, settimi.
Ottava piazza per Silvio Gentilini e Renato Gaiofatto su Peugeot 205 1.9 GTI, seguiti da Alberto Maria Landini e Giovanni Battista Girola su Alfa Romeo 75, noni.
Chiudono la classifica, dopo essere stati costretti al ritiro oltre metà gara, Domenico Terron e Santi De Filippi, così come Vito Truglia e Gilles Giovannini, entrambi su TVR Tuscan Speed 8 GT. Stessa sorte per Enrico Guasti su Alfa Romeo 75 V6 (Enro Competition) e per Walter e Ivan Costacurta su Ford Sierra Cosworth.

Una gara d’apertura che ha confermato tutto il potenziale del campionato: griglie ricche, vetture spettacolari e un equilibrio tecnico che promette battaglia per tutta la stagione.
Anche nella stagione 2026, la Scuderia Biondetti ha riproposto il trofeo messo in palio al giro più veloce completato da una vettura Alfa Romeo, nella prima gara il riconoscimento è andato a Marco Guerra e Giovanni Serio.

Credit: Acisport.it

domenica 12 aprile 2026

Regolarità AutoStoriche, 13° Valli Biellesi: vittoria per Margiotta e Moretti su Fiat 1500


Cossato (BI), 11 aprile 2026 – Al termine di una combattuta edizione del Valli Biellesi – Memorial Umberto Drago, è stato l’equipaggio composto da Antonino Margiotta e Alessandro Moretti a festeggiare la vittoria assoluta primeggiando con una Fiat 1500 6C del 1935 iscritta coi colori del Classic Team, scuderia che ha festeggiato anche per il secondo posto assoluto conquistato da Flavio Renna e Paolo Abalsamo staccati di 11,18 penalità con la loro Autobianchi A112 Elegant. A completare il podio, con un’altra vettura italiana, sono stati Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 C della Brescia Corse con un 19,18 di gap dalla coppia vincitrice. 

Ai piedi del podio ha poi concluso il duo vincitore lo scorso anno, Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina su Fiat 600 seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta. Ancora un pilota siciliano a seguire in sesta posizione, Mario Passanante navigato da Riccardo Riboldi sulla versione Abarth dell’A112 e alle loro spalle hanno chiuso Roberto e Tommaso Crugnola, con un brillante settimo posto conseguito con la Lancia Fulvia HF. Di buon livello è stata anche la prestazione di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, ottavi con l’inconfondibile Fiat Duna tallonati da Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport e a chiudere la top-ten sono stati Riccardo Roversi e Fabio Salari con una Fiat 1100/103. 

Tra le vetture più recenti, ottima è stata la prestazione di Angelo Monachella e Stefano Galuppi sulla Y10 della Rovigo Corse che si aggiudicano il 6 Raggruppamento, precedendo Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team. Tra le dame, vittoria per le lombarde Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Mini Cooper 1300 della Scuderia Nettuno, capaci di precedere si appena 8 penalità Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team, scuderia che brinda la vittoria tra i sodalizi sportivi, precedendo la Franciacorta Motori e la Rovigo Corse. 

I coniugi Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su Autobianchi A112 della Rovigo Corse vincono invece la Power Stage, la prova spettacolo su tre rilevamenti, disputata tra due ali di folla a Cossato nell’ambito del Cossato Village, dove collezionisti ed appassionati hanno esposto al centro della piazza dei mezzi Lancia dall’invidiabile palmares. Seconda posizione per Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112, seguiti da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli sulla ammiratissima Lancia Lambda del 1927, vettura più anziana in gara.

(Andrea Zanovello - Ufficio Stampa Valli Biellesi)

Foto ACI Sport

sabato 4 aprile 2026

Anche nel 2026 il concorso d'eleganza della Coppa D'Oro delle Dolomiti


Per l’edizione 2026 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.

Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita.

Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco.

Il 2024 ha incoronato un binomio proveniente dal Giappone, l’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Nel 2025 a vincere è stata la Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia e Adelino Meotto.

Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio. (Ufficio Stampa ACI Sport)

mercoledì 1 aprile 2026

CIREAS\In apertura le iscrizioni del 12° Circuito Felice Nazzaro (24-25 aprile)


Castrovillari (CS) 31 marzo 2025 - Si apriranno nei prossimi giorni le iscrizioni del 12° Circuito Felice Nazzaro, quinta tappa del Campionato Italiano Regolarità Auto storiche CIREAS, organizzato dall’Historic Club Castrovillari in programma il 24 e 25 aprile. Un appuntamento particolarmente affascinante che richiamerà in Calabria i migliori interpreti della disciplina della regolarità provenienti da tutta Italia che saranno protagonisti del connubio tra le splendide vetture d’antan e la natura incontaminata del Parco Nazionale del Pollino, patrimonio Unesco. I moduli di iscrizione saranno disponibili tra pochi giorni sul sito internet della manifestazione e su acisport.it. Sarà possibile perfezionare l’iscrizione fino al 21 aprile. 

La gara sarà anche una preziosa occasione per promuovere il territorio grazie alla portata mediatica messa in campo da Automobile Club d’Italia tramite ACI Sport che andrà a realizzare servizi televisivi su ACI Sport TV sul canale 228 di Sky, con oltre 60 televisioni territoriali in tutto il Paese e 52 di TivùSat, relativi alla gara ed al racconto del territorio e la trasmissione integrale della Power Stage Classic, l’affascinante prova spettacolo su tre pressostati che sarà allestita nel centro cittadino di Castrovillari. Un percorso di circa 185 chilometri, scandito da 65 prove cronometrate che consentirà agli equipaggi sulle loro splendide vetture di attraversare dolcemente la faggeta di Novacco a circa 1300 mt sul Pollino, e attraverserà il Comune di Saracena, Castrovillari, San Basile, Morano, ancora Saracena e Frascineto. 

Il programma prevede per la giornata di Venerdì 24 aprile a partire dalle ore 15.30 e fino alle ore 19.00, le verifiche tecniche e sportive che si terranno al Jolly Hotel a Castrovillari. La gara scatterà sabato 25 aprile alle 12.30 dalla centralissima PIazza Vittorio Emanuele di Castrovillari da dove gli equipaggi si muoveranno alla volta del Parco nazionale del Pollino passando per Morano Calabro con l’arrivo al Controllo Orario a La Catasta di Campotenese, località dove gli equipaggi potranno degustare prodotti e dolci tipici del territorio. Alle 19.00 gli equipaggi faranno rientro a Castrovillari, dove alle 19.10 si svolgerà la tradizionale prova spettacolo su tre pressostati Power Stage Classic (interamente ripresa televisivamente) tra Corso Garibaldi e Via Roma. La cerimonia di premiazione sarà alle 20.30 all’agriturismo Petrosa. 

Da dove nasce il legame tra Felice Nazzaro, pioniere dell’automobilismo italiano e Castrovillari? La risposta è una bellissima storia di stima e amicizia che legava fra gli anni 20 e gli anni 30 il famoso pilota Felice Nazzaro (pilota plurivittorioso e compagno di squadra di gente del calibro di Tazio Nuvolari e Vincenzo Lancia) e il Rag. Giuseppe Minasi (storico direttore della concessionaria Fiat di Castrovillari le Officine Asti). Questa

solida amicizia portava spesso il famoso pilota torinese a fermarsi a Castrovillari per eventi di promozione Fiat (prime operazioni di marketing), e allo stesso tempo quando Nazzaro si preparava per la Targa Florio o per altre gare automobilistiche nel sud Italia i due collaudavano e testavano la vettura con cui avrebbe gareggiato, proprio sulle bellissime strade del Parco Nazionale del Pollino oggi ricordate proprio come il “Circuito Felice Nazzaro”. Questa storia piena di passione e amicizia è una testimonianza diretta riportata da Franco figlio di Giuseppe Minasi, socio fondatore e per lunghi anni e mente dell’Historic Club Castrovillari, oggi organizzatrice della gara inserita in calendario nella massima serie tricolore ACI Sport. 

Tutte le informazioni, i moduli di iscrizione e i dettagli dell’evento sono disponibili su www.historiclubcastrovillari.com 

A vincere l’edizione 2025 sono stati Maurizio Indelicato e Diego Verza della Rovigo Corse su Autobianchi A112 del 1973. 

(Ufficio Stampa CIREAS)

giovedì 5 marzo 2026

CIREAS: Sono 80 gli equipaggi iscritti alla Coppa Città della Pace


La «Coppa Città della Pace» è pronta per la 33ª edizione, la prima con baricentro nella città di Trento. La gara di regolarità per auto storiche, terza tappa del campionato italiano della specialità, il Cireas, è in programma per sabato 7 marzo, con lo spettacolare start delle 80 vetture iscritte posizionato all’ombra delle mura romane di piazza Fiera a partire dallo ore 9. Lo stesso luogo ospiterà anche l’arrivo, a partire dalle ore 15.45, e la Power Stage Classic, una gara di precisione sui pressostati che chiuderà il sipario. Le vetture procederanno poi verso la nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, che, oltre ad aver collaborato nell’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Trento, ospiterà anche la cerimonia di premiazione e il buffet per i concorrenti.
L’elenco degli equipaggi iscritti che possono vantare un prestigioso pedigree, i "Super Top", sono tanti e distribuiti in cinque delle sei categorie nelle quali sono classificate le vetture di questa disciplina, in numero maggiore nella RC2, RC3 e RC4, quelle riservate alle più datate dopo la RC1 che ormai non è più rappresentata. 
Nel dettaglio, nel raggruppamento RC2, che annovera 19 vetture, figurano Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C, Lorenzo e Mario Turelli (vincitori nel 2024) su Lancia Aprilia, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C, Antonino Margiotta e Riccardo Casini su Fiat 1500 6C, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508 C, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta (terzi nella classifica generale del Cireas 2025) su Fiat Simica 8 coupé, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori (i vincitori dell’edizione passata) su Fiat Balilla, Luca (vincitore a Rovereto nel 2021) e Matteo Patron su Fiat 508 C, Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Da segnalare anche la presenza di due assi della specialità quali Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, che hanno vinto per tre volte questa gara, nel 2020, 2022 e 2023.

Nel raggruppamento RC3, anche questo con 19 equipaggi, compaiono Francesco Gulotta e Paolino Messina (quarti nel Cireas 2025) su Fiat 600, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani su Fiat 110 Special, Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia. Del RC4, con ben 24 concorrenti, fanno parte il mito Mario Passanante con Alessandro Molgora su A112 Abarth, Francesco Commare e Giuseppe La Chiana su A112, Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112, Sergio e Romano Bacci su A112. Poi nel RC5, con nove vetture, ecco Claudio Lastri e Valter Pantani su Giulietta, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo. Infine nel RC6, che annovera 8 binomi, sono iscritti Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10, Andrea Giacoppo e Marco Serafini su Fiat 500. nella lista vi è anche una vettura moderna.

Con  i colori della Scuderia Eugenio Castellotti, sono iscritti Giovanni Pighi e Luigi Callegari, su Mini Morris Cooper del 1968. 
Come accennato, questa volta il percorso, una novità assoluta per la «Coppa Città della Pace», ruoterà intorno al capoluogo, dato che dopo lo start da piazza Fiera le vetture punteranno verso Sardagna e il Monte Bondone, percorrendo l’intero tracciato della prestigiosa cronoscalata estiva, poi scenderanno in Valle dei Laghi, passando da Cavedine, e a Dro, dirigendosi verso Arco, Nago, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo. Nel pomeriggio le vetture si dirigeranno verso Villalagarina e poi torneranno in direzione inversa sulle stesse strade percorse la mattina, evitando però una nuova “scalata” del Monte Bondone, transitando invece per Santa Massenza e poi per il Bus de Vela. Si tratta, in totale, di 190 chilometri con 61 prove cronometrate, che in questa nuova collocazione geografica rappresentano, per gli organizzatori di Adige Sport guidati da Luca Manera, un banco di prova in vista di una "migrazione" che potrebbe stabilizzarsi nel tempo, visto che offrirebbe la possibilità di proporre ai concorrenti molti percorsi nuovi rispetto al passato. Si tratta di un’idea che era già stata lanciata nel 2020, ma a bloccare tutto, in quell’anno sfortunato, intervenne la pandemia.
Infine va ricordato che le prime due tappe del Cireas, ovvero la Coppa Giulietta e Romeo e il Trofeo Lago di Como, se le sono aggiudicate rispettivamente Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S e Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport.

Credits: ACISPORT; SCUDERIA CASTELLOTTI 

mercoledì 4 marzo 2026

1906–2026 | 120 anni di Coppa Milano-Sanremo


Milano, 3 marzo 2026 – Manca solo qualche settimana al ritorno ufficiale della XVII edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 26 al 29 marzo 2026. Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario,preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento.

Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univaMilano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo.

Oggi, così come nel 1906, l’Automobile Club Milano rinnova il proprio ruolo centrale nell’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo, patrocinando ufficialmente la manifestazione e garantendone il supporto operativo. Tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama dellegrandi gare classiche.

“La Coppa Milano-Sanremo rappresenta una pagina importante nella storia del motorismo italiano perché è la competizione automobilistica più antica del nostro Paese. Al via ci saranno i top driver della regolarità: guideranno modelli che hanno segnato un periodo importante della storia e si confronteranno in un percorso molto impegnativo dal punto di vista sportivo. L’edizione del 2026 sarà ancora una volta entusiasmante, all’insegna dello spirito sportivo e della tradizione che da sempre contraddistingue questa gara leggendaria” afferma Pietro Meda,Presidente di Automobile Club Milano.

Percorso

Oggi, a distanza di oltre un secolo, le strade sono asfaltate e il percorso si è naturalmente ampliato,superando i 700 km di gara complessivi. Per questo anniversario, la Coppa Milano-Sanremo guarda alle proprie radici, riprendendo lo spirito del tracciato originario: un itinerario lineare da Milano a Sanremo e il ritorno simbolico ad Acqui Terme, storica tappa della prima edizione.
La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. 

Venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che le condurranno nella Riviera di Ponente, nello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, si dirigeranno verso Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino aSanremo. Qui si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò.

Domenica 29 marzo, i concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialitàche si svolgerà presso lo storico circuito diOspedaletti. 

All’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo.

Sponsor e Partner

La XVII Rievocazione Storica vanta sponsor illustri: Biauto Supercar, la nuova divisione di BIAUTO GROUP dedicata al mondo delle vetture sportive contemporanee più iconiche; Marina di Loano S.p.A., che ospiterà una delle tappe più affascinanti del percorso; Micro, pioniera della mobilità urbana e creatrice del primo monopattino che ha dato origine al concetto stesso di “micromobilità”, dopo la partecipazione dello scorso anno, che ha segnato il debutto assoluto di un veicolo elettrico nella manifestazione con Microlino, l’azienda rinnova la propria presenza presentando per questa edizione esclusive novità in termini cromatici e di interior design: la one-off RACING GOLD, di colore nero lucido con esclusivi dettagli oro, che testimonia la capacità di realizzare prodotti unici per ogni cliente;Wyler Vetta, Official Time Keeper che quest’anno presenterà l’esclusivo orologio dedicato all’anniversario, edizione limitata di 120 pezziordinabili dagli equipaggi con prelazione; Tenuta Montemagno; Alfa Delta.

I technical partner dell’edizione 2026 sono: Novelli 1934, la concessionaria Mercedes-Benz più antica in Europa di proprietà di BIAUTO GROUP, i migliori brand in un’unica grande concessionaria; ACI Global Servizi, leader nella mobilità 24/7; Ippodromo Snai San Siro; Nashi Argan, Official beauty sponsor per i premi dedicati alla Coppa delle Dame, Lauretana; Banca di Caraglio; Grupo Consorcio; Casinò Sanremo; Portosole; Esteticar; Be Traced.

La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand Prix, Automobile Club Milano, ACI Sport, ACI Storico,Epoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano Corse, Autodromo Nazionale Monza e patrocinata da: Regione Lombardia, Regione Liguria, Regione Piemonte, Comune di Milano, Comune di Genova, Automobile Club di Genova, Comune di Sanremo, Città di Rapallo, Comune di Ospedaletti, Comune di Loano, Comune di Acqui Terme, Comune di Monza, Comune di Piovera, Comune di Pavia.

VETTURE AMMESSE

Sono aperte le iscrizioni fino all’8 marzo 2026 per tutte le vetture d'epoca immatricolate in qualsiasi nazione e prodotte dalle origini al 2000, purché le condizioni siano di perfetta efficienza e di fedeltà al modello di origine, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport. Le vetture ammesse non potranno essere sostituite, salvo autorizzazione speciale della stessa Commissione. 
Anche quest’anno viene riconfermata la possibilità di partecipare all’esclusivo Tributo riservato allesupercar moderne e alle più iconiche youngtimer,costruite dal 2001 fino ai giorni nostri.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di Equipe Grand Prix: race.office@milano-sanremo.it

Nella foto, da sx: Gianpaolo Sacchini - CEO Equipe Grand Prix, Pietro Meda - Presidente ACM e Maurizio Cavezzali - Presidente comitato organizzatore.

(PRESS OFFICE COPPA MILANO-SANREMO)

mercoledì 25 febbraio 2026

Luigi Battistolli è il nuovo presidente di ACI Sport

Luigi Battistolli è il nuovo Presidente di ACI Sport, società dell’Automobile Club d’Italia dedicata all’automobilismo sportivo nazionale.
Classe 1949, Battistolli è un imprenditore con una lunga esperienza nel mondo dell’automobilismo. Da anni, infatti, è alla guida dell’Automobile Club Vicenza e, nel corso della sua carriera agonistica, con lo pseudonimo di "Lucky" ha partecipato a oltre 200 rally, con un palmarès di successi nazionali ed internazionali.

mercoledì 18 febbraio 2026

Magigas di nuovo al fianco dei “Racing Week End” ACI Sport

 


Montale (Pistoia), 18 febbraio 2026 - Magigas si è aggiudicata la gara di appalto per la fornitura dei carburanti ufficiali dei principali campionati inseriti nel calendario ACI Sport Racing Week End, confermandosi partner di riferimento nel mondo del motorsport nazionale.

L’accordo riguarda alcune delle serie più prestigiose del panorama automobilistico italiano, per le quali Magigas fornirà carburanti ad alte prestazioni, sviluppati per garantire affidabilità, qualità e massime performance in pista.

In particolare, Magigas accompagnerà i team e i piloti dei seguenti campionati:

· TCR Touring Car Italy, che utilizza benzina 98 ottani;
· Gran Turismo Sprint e Gran Turismo Endurance, alimentati con benzina 102 Speed;
· Italian Championship F4, che impiega benzina 102 Speed;
· Campionato Italiano Sport Prototipi, anch’esso rifornito con benzina 102 Speed.

L’aggiudicazione dell’appalto rafforza ulteriormente il posizionamento di Magigas nel settore delle competizioni automobilistiche, ambito in cui l’azienda mette a disposizione know-how tecnico, elevati standard qualitativi e una costante attenzione all’innovazione.
La rinnovata collaborazione con ACI Sport rappresenta un importante riconoscimento del valore dei prodotti Magigas e della capacità dell’azienda di rispondere alle esigenze di campionati altamente competitivi, dove precisione, affidabilità e prestazioni sono fattori determinanti.

«Siamo orgogliosi di esserci aggiudicati la gara di appalto per i campionati ACI Sport Racing Week End 2026, un contesto che ribadisce l’eccellenza del motorsport italiano» – dichiara Alessio Chiti, Responsabile Commerciale di Magigas. «Questa collaborazione ci darà modo di tornare ad evidenziare la qualità dei nostri carburanti ad alte prestazioni, sarà entusiasmante lavorare al fianco di team e piloti in queste gare sempre avvincenti in circuiti di grande tradizione. Il lavoro costante del team Magigas nel supportare competizioni dove affidabilità, performance e standard tecnici elevati sono elementi fondamentali».

(Ufficio Stampa Magigas)

lunedì 9 febbraio 2026

CIREAS/Vittoria di Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S alla Coppa Giulietta & Romeo


Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508S del 1935 i vincitori della 8^ Edizione della Coppa Giulietta & Romeo, gara d’apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2026, splendidamente organizzata da Automobile Club Verona retto da Adriano Baso, ACi Verona Sport e ACI Verona Historic, con il patrocinio del Comune di Garda. 

I “marziani della Val Trompia”, figlio e padre, grazie ai soli 202,50 penalità, mettono il loro sigillo sulla gara veronese, al termine di un weekend sì ricco di fascino e suggestione per via di un percorso studiato nei minimi dettagli, ma tecnicamente di altissimo livello che ha visto confrontarsi equipaggi che si preparano ad essere i protagonisti del campionato. Di fatto, la battaglia per la vittoria è stata serrata considerando che gli altri pretendenti ovvero i bresciani Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508C della Franciacorta Motori, hanno chiuso con appena 5,88 penalità in più rispetto ai Vesco. Sempre concentrati dal primo all’ultimo pressostato i Guido Barcella e Ombretta Ghidotti sempre su Fiat 508 e sempre per le insegne della Franciacorta Motori, sodalizio sportivo che ottiene la vittoria della classifica riservata alle Scuderie e quella della Power Stage Classic. A proposito di Power Stage, la programmazione della prova spettacolo con commento tecnico e interviste, andrà in onda sui canali di ACI Sport 228 Sky e 52 di TivùSat il 10 febbraio alle ore 21:00, in replica l'11 febbraio alle ore 14.00 e 19.45, ancora il 12 febbraio alle 9.30, il 13 febbraio alle 9.15 e alle 19.15 e poi ancora sabato e domenica. 

“E’ una vittoria per noi molto importante - ha detto Andrea Vesco - specialmente perché arriva al culmine di una gara impegnativa ma che abbiamo apprezzato molto. Ci siamo confrontati su prove molto ben allestite, con pressostati nascosti dietro le curve, molto ritmata, molto navigata e con dei tempi giusti e senza lunghe pause, insomma una gara che ci è piaciuta molto e che rappresenta un positivo esempio per tutto il movimento della regolarità”. 

Hanno disputato una gara senza sbavature i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio, su Lancia Aprilia del 1937, della Brescia Corse che chiudono il filotto da podio delle vetture RC2. 
In quinta posizione assoluta e primi di RC3, ci sono Francesco Gulotta e Paolino Messina sulla Fiat 600 del 1955 della Franciacorta Motori. Per i siciliani di Campobello di Mazara arriva il successo nel Trofeo Nicolis, riservato agli equipaggi che hanno chiuso la loro prestazione con il minor numero di penalità e senza il calcolo del coefficiente, ovvero il rapporto con l’anno di costruzione della vettura. 

“Con la nostra vettura - ha detto Messina - era impossibile fare meglio per questo siamo molto soddisfatti. E’ stata una gara ritmata e veloce con il susseguirsi di prove di alta intensità. Abbiamo dato una zampata finale chiudendo con 1 e 2 di media e due 0 sulle ultime due prove”. 

Hanno provato a giocarsela i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo sull’altra Fiat 508 della Nettuno Bologna ma si sono accontentati della sesta piazza generale, davanti ai lombardi Edoardo e Fabrizio Bellini su Fiat 508C della Brescia Corse (secondi anche alla Power Stage Classic). In top ten il pluricampione Mario Passanante, navigato dal presidente della Franciacorta Corse Alessandro Molgora, ottavo assoluto e vincitore del 4 Raggruppamento su A112 Abarth con la quale disputeranno la stagione. 

“Un risultato importante per la scuderia - ha detto Passanante - che arriva al termine di un fine settimana impegnativo e divertente. E’ stata una gara molto tecnica, impeccabile nell’organizzazione e nell’allestimento, che non ha visto tempi morti e che ci ha tenuto impegnati dalla prima all’ultima prova”. 

Completano il podio della RC4, il giovane figlio d’arte Nicola Barcella e Simone Rossoni su A112 Abarth ed i coniugi Roberto Crugnola ed Annalisa Mentasti su Lancia Fulvia HF. I varesini, organizzatori della Cisalpina Classic, hanno probabilmente pagato la lunga assenza dalle competizioni tricolore costata una partenza nelle retrovie del folto elenco iscritti. 

Tornando alla classifica finale generale, noni sono Matteo e Giovanni Chiari su FIat 508, mentre chiudono la top ten, Claudio Lastri e Walter Pantani su Alfa Romeo Giulietta del Classic Team con la quale conquistano il primato di RC5, il cui podio di categoria è completato dai coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori (vincitori della Power Stage Classic) e dai sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo Abarth della Rovigo Corse. Undicesimi assoluti sono i fratelli di Bobbio, alfieri del Classic Team, Roberto ed Andrea Paradisi su Fiat 600 del 1966 di RC3 sulla quale hanno conquistato il primato tra gli equipaggi Under 30. 

Tra le vetture più recenti, bene Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team, Gianluigi e Beatrice Smussi su Alfa Romeo GTV 3.0 della Franciacorta Motori e Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi che hanno disputato la gara con una meno generosa Golf GTI, rispetto alla loro abituale Ferrari 488 GTB con la quale avevano vinto la Coppa Giulietta & Romeo nella categoria delle vetture Moderne proprio un anno fa. In RC6, siglano il loro secondo posto, i sardi Sergio Laneri e Gege Poddighe su Fiat 500 Suite del 97.

Tra le ladies, svettano Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Leyland Innocenti Mini Cooper della Scuderia Nettuno Bologna, la bresciana Emanuela Cinelli, navigata per la prima volta da Elena Magionami su Innocenti Mini Cooper Mk Ii della Scuderia Brescia Corse A.S.D. e ancora “Nausicaa” con Uberta Moretti su Mg B Roadster della Scuderia Nettuno Bologna Asd. Nella categoria Auto Moderne, vittoria per Francesco Romano Paolo e Giuseppina Sabrina Caruso su BMW Z4 della Franciacorta Motori ASD.

La Coppa Giulietta & Romeo 2026, coordinata dal direttore di gara Alberto Riva, si è disputata in condizioni climatiche praticamente primaverili e con una importantissima cornice di pubblico che nelle ore di punta del ricco programma di Garda in Love, ha assiepato con compostezza ed interesse la sfilata agonistica delle 113 splendide automobili in gara.

Credits: ACI Sport

venerdì 19 dicembre 2025

La Coppa d'Oro delle Dolomiti 2026 apre le iscrizioni


Dal 16 al 19 luglio ritorna l'appuntamento con uno degli eventi motoristici e culturali tra i più affascinanti del motorsport nazionale, ovvero la Coppa d'Oro delle Dolomiti che ha aperto le iscrizioni per l'edizione 2026. Tutti i moduli sono già disponibili cliccando qui 

Nata come corsa di velocità pura su strade aperte al traffico, ha fatto sognare l’Italia per 10 anni (1947–1956): 303,8 km in un’unica giornata, con partenza e arrivo a Cortina d’Ampezzo.
Un percorso leggendario tra passi e panorami delle Dolomiti, con oltre 156 km di salita e un dislivello totale di 4.129 m.
Istituita dall’Automobile Club di Belluno (che ne è tutt’oggi titolare), dal 1972 è tornata come rievocazione storica di regolarità classica nel calendario internazionale FIA. 

L’edizione 2026 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio 2026. 

Il contesto sarà quello della straordinaria bellezza delle Dolomiti, patrimonio mondiale Unesco, nello stesso anno dello svolgimento delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

domenica 7 dicembre 2025

Regolarità AutoStoriche \ Indelicato e Verza (Rovigo Corse) su A112 vincono il Circuito Felice Nazzaro


Maurizio Indelicato e Diego Verza della Rovigo Corse su Autobianchi A112 del 1973 sono i vincitori dell’11 Circuito Felice Nazzaro, ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche andato in scena in questo fine settimana in Calabria tra Castrovillari e gli splendidi saliscendi del Parco Nazionale del Pollino. Una prestazione importante (170 penalità totali senza coefficienti, con una media di 2,60) frutto di costanza e precisione dal primo all’ultimo dei 63 pressostati, per gli alfieri della scuderia polesana che ha consentito loro la conferma del titolo italiano di RC4, della vittoria delle Coppa di Zona 3, Coppa di Zona 4 e relative Coppa Italia. Unici in grado impensierire i vincitori sono stati i siciliani Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta che hanno portato all’esordio, dopo oltre un anno di restauri, la rara e ammiratissima Simca 8 Coupé del 1938 del Classic Team, le cui ambizioni di vittoria si sono arenate a causa di alcune sbavature probabilmente dovute all’anzianità della vettura certamente impegnativa sui ripidi saliscendi del tecnico percorso allestito dall’Historic Club Castrovillari.

“Una vittoria che abbiamo voluto fortemente - ha detto Maurizio Indelicato - e che abbiamo cercato fin dalla prima prova. Si è trattato di una gara molto tecnica dove era fondamentale commettere meno sbavature possibile. E’ una gara che mi è piaciuta tantissimo, di cui avevo sentito sempre positive impressioni ma che non avevo mai fatto. Abbiamo affrontato il weekend con una 112 che peraltro non era la nostra ma che ci è stata messa a disposizione dagli amici di Castrovillari che ringraziamo e cui facciamo i complimenti per la bellezza del percorso e per l’ospitalità”.

Completano il podio i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo sulla Autobianchi A112 del Classic Team di RC4, vincitori della Power Stage Classic che andrà in onda martedì martedì 9 dicembre alle ore 21.15 sui canali di ACI Sport TV su Sky Canale 228 e 52 di TivùSat. Non è riuscita l’impresa di conquistare il titolo RC5 ai giovani esperti sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni che pur avendo ottenuto la quarta piazza assoluta con 436 penalità (nella classifica con coefficiente) non sono riusciti a sopravanzare, in campionato, i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla Fiat Duna della Franciacorta Motori.
Sesta piazza assoluta per i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciani su A112 del 1970 della Nettuno Bologna che precedono i lombardi Roberto Mazzoldi e Luigi Cantarini sulla recente Lancia Dedra del ‘90 del Classic Team.

Ottima la prestazione dei veneti di Vicenza e Conegliano Andrea Giacoppo e Marco Serafini, ottavi assoluti sulla Fiat 500 Sporting di Speedy Motors Team, mentre completano la top ten le dame Rossella Scarioni ed Elisabetta Russo, vincitrici della classifica femminile e portacolori del progetto M.I.T.E. Da un’idea di Gilberto Pozza, è l’acronimo della parola “insieme” in quattro diverse lingue: tedesco, italiano, inglese e francese (Miteinander, Insieme, Together, Ensemble). Tale progetto, unico al mondo, da l’opportunità a persone ipovedenti e non vedenti di partecipare, come navigatori, a gare di rally internazionali e nazionali e gare di regolarità.
Completano la top ten Gli alfieri dell’Historic Club Castrovillari Francesco Ivano Sola e Oscar Bloise sulla Opel Manta Coupé. Tra le scuderie, primato per il Classic Team.

Bilancio positivo per l’Historic Club Castrovillari che nell’anno di esordio nella massima serie della regolarità ha incassato il gradimento unanime di tutti i partecipanti “Un risultato che ci lusinga - ha detto Domenico Campilongo, presidente della scuderia organizzatrice - che condivido con tutti i ragazzi della squadra, a partire dal vice presidente Piero Borgesano. La bellezza del nostro team è l’eterogeneità che apre le porte ai giovani come Raffaele Sola che a soli 16 anni lavora al nostro fianco con entusiasmo e competenza per allestire e organizzare tutta la manifestazione”. Il Circuito Felice Nazzaro, tornerà di scena nel CIREAS nella stagione 2026 nelle date del 25 e 26 aprile quale quinto appuntamento del Campionato. 

(Ufficio Stampa ACI Sport)







giovedì 4 dicembre 2025

Il calendario degli ACI Racing Weekend 2026


Roma, giovedì 4 dicembre 2025 - È ufficiale il calendario 2026 dell’ACI Racing Weekend, che porta le massime serie nazionali dell’automobilismo su pista a correre nei migliori circuiti d’Italia Info da. Saranno in totale dieci eventi a scandire la prossima stagione sportiva da aprile a ottobre. 

Confermati i cinque autodromi coinvolti chiamati ad ospitare due appuntamenti ciascuno, come da format ormai consolidato, ovvero l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola (24-26 aprile e 4-6 settembre), il Misano World Circuit (8-10 maggio e 18-20 settembre), l’Autodromo di Vallelunga “Piero Taruffi” (22-24 maggio e 3-5 luglio), l’Autodromo Nazionale Monza (19-21 giugno e 9-11 ottobre) e l’Autodromo Internazionale del Mugello (24-26 luglio e 23-25 ottobre). 

Sono disponibili anche le date dei campionati ACI Sport per auto moderne che popoleranno l’ACI Racing Weekend (ACI RW), ai quali si affiancheranno successivamente le diverse serie monomarca o affiliate per completare lo spettacolo nei singoli eventi. 

Il Campionato Italiano Gran Turismo sarà presente in otto fine settimana grazie all’alternanza tra le due serie Sprint ed Endurance. L’Italian F.4 Championship e l’E4 Championship entreranno invece in rotazione a partire dal secondo, mentre il nuovo Formula Regional European Championship incrocerà le strade con l’ACI Racing Weekend in due episodi, Monza a giugno ed Imola a settembre. Presenti in sei tappe gli immancabili TCR Italy e Campionato Italiano Sport Prototipi. 

Oltre alle serie tricolori, già confermata la presenza nell’ACI Racing Weekend 2026 della Porsche Carrera Cup Italia, tra le prime serie monomarca ad aver annunciato il proprio calendario. A questa si uniranno prossimamente gli altri trofei che arricchiranno ciascuno dei fine settimana di gara organizzati da ACI Sport. 

NUMERI DA RECORD | L’ACI Racing Weekend 2026 prende quindi forma sulla base dei campionati italiani, in attesa dell’ingresso delle altre serie partner che andranno a completare prossimamente il programma di eventi promossi da ACI Sport. Un format di successo come testimoniano i dati di partecipazioni raccolti dall’ACI Racing Weekend 205, che haraggiunto un totale di 1.454 conduttori verificati nelle dieci tappe nazionali, anche grazie all’apporto della Porsche Carrera Cup Italia, Topjet Formula 2000, Mitjet Italia Racing Series e Khumo FIA TCR World Tour. 

I dati infatti risultano eccellenti in tutti i campionati italiani, in particolare per il GT che ha registrato il record di partecipazione dal 2019, anno in cui è stata reintrodotta la doppia titolazione, con una media di 54.3 partenti a gara per la serie Sprint e 41.3 per l’Endurance. Una crescita rispettivamente del 121,6% e del 101,5% in sette anni. 

Il 2025 è stata una stagione da record invece per l’Italian F.4 Championship, che ha fatto registrare la media di 39,7 verificati a gara, la migliore dalla sua nascita nel 2014. 

Non si tratta dell’apice, ma la stagione passata ha offerto un netto miglioramento anche per il Campionato Italiano Sport Prototipi, cresciuto circa del 30% nella media di partecipanti rispetto al 2024. 

CALENDARIO ACI RACING WEEKEND 2026 

24-26 aprile |ACI RW 1 - IMOLA 
Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 
TCR Italy 
Campionato Italiano Sport Prototipi 
Porsche Carrera Cup Italia 

8-10 maggio | ACI RW 2 - MISANO 
Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 
Italian F.4 Championship 
Campionato Italiano Sport Prototipi 
Porsche Carrera Cup Italia 

22-24 maggio | ACI RW 3 – VALLELUNGA 
Campionato Italiano Gran Turismo Sprint m
Italian F.4 Championship 
TCR Italy 

19-21 giugno | ACI RW 4 – MONZA 
Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 
Formula Regional European Championship 
Italian F.4 Championship 
TCR Italy 
Porsche Carrera Cup Italia 

3-5 luglio | ACI RW 5 – p L ok
E4 Championship 
Campionato Italiano Sport Prototipi 
Porsche Carrera Cup Italia 

24-26 luglio | ACI RW 6 – MUGELLO 
Campionato Italiano Gran Turismo Sprint
Italian F.4 Championship 
TCR Italy 
Campionato Italiano Sport Prototipi 

4-6 settembre | ACI RW 7 – IMOLA 
Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 
Formula Regional European Championship 
Italian F.4 Championship 

18-20 settembre | ACI RW 8 – MISANO 
Italian F.4 Championship 
TCR Italy 
Campionato Italiano Sport Prototipi 
Porsche Carrera Cup Italia 

9-11 ottobre | ACI RW 9 – MONZA 
Campionato Italiano Gran Turismo Sprint 
E4 Championship 
Campionato Italiano Sport Prototipi 

23-25 ottobre | ACI RW 10 – MUGELLO 
Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 
Italian F.4 Championship 
TCR Italy 
Porsche Carrera Cup Italia

(Ufficio Stampa ACI Sport)

lunedì 27 ottobre 2025

Autostoriche \ Il CIVCA ha chiuso la stagione al Misano World Circuit


Il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche ha calato il sipario con un ultimo, emozionante atto al Misano World Circuit, teatro dell’ACI Historic Racing Weekend che ha suggellato una stagione di grande successo.
Sei round ricchi di spettacolo hanno scandito un’annata di alto profilo, con vetture di straordinario valore tecnico e storico che hanno fatto tappa nei circuiti più prestigiosi: da Monza, sede inaugurale ad aprile, al Mugello in maggio, quindi Vallelunga a luglio, prima della ripartenza autunnale a Imola e del penultimo appuntamento a Magione, a inizio ottobre.

Anche a Misano, le Auto Storiche si sono presentate al via con griglie separate per le due divisioni. La prima a scendere in pista è stata la 2ª Divisione, che riunisce le vetture del 3° e 4° Raggruppamento, offrendo subito un confronto acceso e spettacolare.

A dominare la scena è stata la TVR Tuscan Speed 8 GT bianca di Pierluigi Veronesi e Thomas Giovannini, prima assoluta al traguardo. Per Veronesi si tratta di un debutto vincente nel mondo delle storiche, affiancato dall’esperienza di Giovannini. 
Il successo è valso il primato nel 4° Raggruppamento,davanti alla BMW 323i di Giovanni Ambroso e Denny Zardo (Club 91 Squadra Corse), con Vito Truglia e Gilles Giovannini terzi su una TVR gemella.
In quarta posizione la Ford Sierra RS Cosworth di Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti, seguita dall’identica vettura di Andrea Cabianca e Marco Maranelli. Sesto posto per Gabriele Crocchini con l’Alfa Romeo 33 preparata da Autotecnica Motorsport. Settima la Porsche 944 di Nicola Bravetti e Daniele Timbal, poi la Peugeot 205 GTI di Marco e Giovanni Bassi. Nona piazza per Riccardo Messa su Renault Alpine V6 Turbo, e top ten completata dalla Peugeot 205 GTI di Renato Benusiglio e Renato Gaiofatto, davanti all’Alfa Romeo Alfetta GT6 di Alessandro ed Emanuele Morteo.

Nel 3° Raggruppamento, la vittoria è andata alla Porsche 935 K3 Kremer-Racing di Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, seconda assoluta al traguardo e miglior prestazione tra le vetture del Club 91 Squadra Corse. Seconda piazza per Giuseppe Sperlinga e Angelo Ferrazzano sulla Porsche 911 RSR curata da GRG Sport. Terza l’Alfa Romeo GT 1.6 di Marco Guerra e Giovanni Serio (Motor in Motion), davanti allo svedese Oscar Ortfeldt sulla spettacolare De Tomaso Pantera, già ammirata a Vallelunga con Arturio Merzario e Maurizio Micangeli al volante.
Completano la classifica Roberto Grassellini su Opel Kadett GTE del Team Bassano, Massimo Ballestri su BMW 3500 CSL, e le due BMW 635 CSI di Aurelio Gotti e Alfredo Pellegrino, seguita da quella di Mario Montanaro e Giovanni Nicola Cividini (Enro Competition).

La 1ª Divisione ha proposto una gara altrettanto combattuta, con l’ordine d’arrivo che ha ricalcato il podio del 2° Raggruppamento. Vittoria per la Porsche 911 RS 3.0 di Luciano Tarabini, che ha preceduto quella di Massimiliano Lodi. Terzo gradino del podio per Lorenzo e Fabrizio Lelli sull’Alfa Romeo GT AM.
Ai piedi del podio la Ford Capri dei fratelli Gilles e Thomas Giovannini, seguita dalla Ford Escort RS 1600 di Gisberto Corazzari e Stefano Tassi (Circolo della Biella). In sesta posizione Domiziano Giacon e Luca Rangoni sull’Alfa Romeo 2000 GTV di Tecnodom Sport, davanti a Alessio Vanni e Carlo Fabbrini della Scuderia Biondetti su vettura gemella. Ottava piazza per Marco Milla ed Emiliano Gerardi su Alfa Romeo Giulia Super, sempre per il Circolo della Biella. Nella top ten anche Alberto Zanatto e Lorenzo Pavan su Alfa Romeo 2000 GTV, e Loris Papa su Fiat 128 NP.

Nel 1° Raggruppamento, la vittoria è andata alla Jaguar E-Type di Riccardo e Raffaele Raimondi (Circolo della Biella), che hanno preceduto la Ginetta G4R di Sharon Adelman e George McDonald. Terza piazza per Daniele Cappellari e Francesco Ramacciotti sulla Morris Mini Cooper S 1275, anche loro portacolori del Circolo della Biella.
Quarta posizione per l’Alfa Romeo Giulia di Franco Mischis e Marco Guerra (Motor in Motion), davanti alla Ford GT40 di Silvio Perlino e Mario Sala, autori di una bella rimonta dopo un avvio complesso. Seguono Riccardo e Tommaso Lodi su Alfa Romeo GT Junior 1300, l’Alfa Romeo Giulietta TI Super di Sergio Sambataro, e infine Alberto Mondinelli e Donato Monterisi su Alfa Romeo Giulia Super.

Il weekend ha ospitato anche il gran finale del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, alla sua prima edizione. Roberto Barin, su Porsche 996 GT3, ha replicato la vittoria di sabato, mentre la Chevrolet Corvette di Matteo Panini è stata costretta al ritiro al terzo giro.

Completavano il programma le monoposto della F3 Classic Interseries, dove Alexander Weiss ha centrato una doppietta al volante della Ralt RT3 del 1984, imponendosi sia sabato sia domenica. Stesso copione nella F2 Classic Interseries, dominata da Wolfgang Kaufmann su March 782 del 1978.
Nelle gare della Historic Grand Prix Classic Association, vittoria sabato per Michael Kuiper su Brabham BT4, e successo domenicale per Tom Waterfield su Cooper T53 F1-2-61.
Nel Lurani Trophy, infine, l’italiano Manfredo Rossi di Montelera ha conquistato Gara 1 con la Lotus 22, mentre in Gara 2 ha primeggiato lo statunitense Danny Baker su Lotus 27.

domenica 26 ottobre 2025

Aci Racing Weekend: assegnati a Monza i titoli tricolori


Una splendida giornata di sole ha fatto da scenario all'ultima tappa degli ACI Racing Weekend 2025 che si sono conclusi oggi all’Autodromo Nazionale Monza davanti a un folto pubblico.

Kean Nakamura-Berta (Prema Racing) con una doppietta ha vinto la E4 Championship. Il giapponese in mattinata aveva conquistato gara 1 (15 giri percorsi in 36'39”866, media 142,200 km/h) davanti al brasiliano Gabriel Gomez (US Racing) e all’olandese Reno Francot (PHM Racing). Nel pomeriggio si è ripetuto, cogliendo il terzo successo su tre in una gara su 14 giri durata 32'16.347, media 150,782 km/h, nella quale ha preceduto il colombiano e compagno di squadra Salim Hanna e il pilota di Singapore Kabir Anurag (US Racing). 

Andrea Frassineti, conquistando la gara di domenica in coppia con Edoardo Liberati (Lamborghini Huracán GT3 Evo 2, VSR), si è laureato campione italiano Gran Turismo Sprint GT3. Il duo ha completato i 26 giri in 53'16”905, media 169,609 km/h. Sul podio assoluto anche i loro compagni di scuderia l’inglese Sandy Mitchell e Loris Spinelli, secondi, e l’equipaggio formato dal tedesco Jens Klingmann e dal finlandese Jesse Krohn (BMW M4 GT3, Ceccato Racing) terzi.

Nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT Cup l’ultimo successo è andato all’equipaggio formato da Riccardo Iannello e Vittorio Viglietti (Lamborghini Huracán ST Evo 2, DL Racing) che ha percorso 23 giri in 56'09”878, alla media di 142,338 km/h. Sul podio Giuseppe Forenzi e Francesco Coassin (Lamborghini Huracán ST Evo 2, Invictus Corse), secondi, e Andrea Fontana e Alessandro Mainetti (Lamborghini Huracán ST Evo 2, HC Racing Division), terzi.

La corsa conclusiva della Porsche Carrera Cup Italia ha laureato campione tricolore Keagan Masters (Ombra Racing). Il sudafricano ha percorso 15 giri in 31'57”174, alla media di 163,168 km/h. Alle sue spalle si sono piazzati l’israeliano Ariel Levi (The Driving Experiences) e l’olandese Dirk Schouten (Dinamic Motorsport).


Dopo aver vinto il titolo della Formula Regional European Championship by Alpine nella gara di sabato, il britannico Freddie Slater (Prema Racing) ha concesso il bis in quella che ha concluso il campionato (17 giri in 36’23”213, media 162,390 km/h) e che ha visto i protagonisti tagliare il traguardo in regime di Safety Car. Dietro il fresco campione si sono piazzati Matteo De Palo (Trident) e il francese Evan Giltaire (ART Grand Prix). 

La giornata conclusiva degli ACI Racing Weekend è servita anche a lanciare uno sguardo sul futuro con la presentazione della monoposto Gen 2 che disputerà la prossima stagione della Formula Regional European Championship e a premiare i vincitori 2025 alla presenza del Commissario Straordinario dell’Automobile Club d’Italia, Generale Tullio Del Sette, e del Presidente eletto dell’ACI, Geronimo La Russa.

L’ultimo ACI Racing Weekend è stata anche l’occasione per premiare alcuni ufficiali di gara per i meriti acquisiti nel corso della loro lunga attività sportiva dedicata all’automobilismo sportivo: Francesco Molinaro (Ispettore), Ezio Sisti (Commissario Tecnico), Eligio Clemente (Commissario Sportivo) e Lucio De Mori (Direttore di Gara). Un evento che rientra nell’ambito dell'iniziativa "FIA Volunteers and Official Month", voluta dalla Federazione Internazionale dell’Automobile. Un riconoscimento come “Best team of Volunteers” è stato assegnato all’ASD Ufficiali di Gara AC Torino "CiUGì".

Foto Pezzoli New Reporter Press