mercoledì 23 giugno 2021

Rally AutoStoriche / 10° Memory Fornaca: Bertinotti al comando dopo il Lana Storico


È il Rally Lana Storico a dare il primo scossone alla classifica del Memory Fornaca che, dopo il secondo dei sei appuntamenti, vede tre equipaggi allungare in vetta e diversi cambiamenti anche nelle graduatorie delle classi.

Primo e secondo dopo il Rally Campagnolo “Lucky” e Lombardo erano assenti a Biella e ora la classifica vede tre equipaggi, tutti su Porsche 911, nelle posizioni di testa con Marco Bertinotti e Andrea Rondi a prendere il comando grazie alla bella vittoria conseguita sulle strade di casa; staccato di due punti, al secondo posto c’è Alberto Salvini, quarto in gara assieme a Mattia Franchin e in terza posizione salgono Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, che mantengono il comando nella classe “oltre 1600”.

Balzo in avanti per Dino Vicario e Fausto Bondesan con la Ford Escort RS, ora quarti nell’assoluta con 36 punti, mentre al quinto posto restano fermi a quota 30 “Lucky” e Fabrizia Pons. Nella top ten fanno la loro comparsa Davide Negri e Roberto Coppa, brillanti protagonisti anch’essi nella gara di casa con la Porsche 911 RSR, Marc Valliccioni e Maria Josèe Cardi con la BMW M3, Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza su Fiat X 1/9 seguiti da Luca Delle Coste e Franca Regis Milano con la Fiat Ritmo 75.

Nelle classi, Bertinotti passa al comando nella “oltre 2000” precedendo Salvini e “Lucky; Vicario conduce nella “2000” davanti a Luca Prina Mello e Matteo Luise e nella “1600” Delle Coste e Lanfranchini condividono il primato dopo le prime due gare. Scendendo alla “1300” si trova Francesco Espen che va a raggiungere Giuliani, assente a Biella, e situazione analoga la propone la “1150” con Mario Cravero che si affianca a Valtero Gandolfo.

Rivoluzionata la classifica femminile che ora vede in testa, pari merito con 48 punti, Franca Regis Milano e Sabrina Panizza seguite da Ornella Blanco Malerba a quota 36. Infine, tra le scuderie, è la Rally & Co a passare al comando seguita dal Team Bassano e dalla Dolly Motorsport.

Prima della gara, nella giornata dedicata alle verifiche, grande successo ha riscosso il punto ospitalità organizzato dagli attivissimi soci dell’associazione Amici di Nino, che una volta di più hanno accolto e rifocillato conduttori e sostenitori in un clima di allegria e amicizia.

Prossimo appuntamento il 23 e 24 luglio all’11° Rally delle Vallate Aretine.

martedì 22 giugno 2021

Alfa Revival Cup / A Misano il podio è quasi in esclusiva per Alfa Delta


Podio quasi interamente monopolizzato da Alfa Delta quello del secondo round dell’Alfa Revival Cup, disputato domenica sul Misano World Circuit, con Gerald Grohmann ed i fratelli Emanuele e Gimpaolo Benedini, entrambi su Alfa Romeo GTAm, che hanno occupato rispettivamente il secondo e il terzo gradino.

Il pilota austriaco, partito dalla ottava casella sulla griglia di partenza per alcune noie meccaniche in qualifica, ha sfruttato al meglio il motore fresco montato dai tecnici Alfa Delta esibendosi in una gara tutta d’attacco che gli ha consentito di risalire fino alla piazza d’onore.

La rottura del cavo dell’acceleratore ha purtroppo posto fine alla bella gara dell’equipaggio Daniele Perfetti-Gabriele Gardel, che dopo il secondo tempo in prova avevano anche preso il comando della gara con una bella partenza. Ora la loro GTAm, in precedenza non gestita da Alfa Delta, sarà presa in cura dalla squadra varesina che la sottoporrà ad una attenta verifica generale in vista delle prossime gare.

Il caldo opprimente ha invece reso particolarmente difficile la gara di Mathias Koerber, che corre da solo l’intera ora di gara. Il pilota bavarese ha dovuto alzare un po’ il ritmo nelle battute finali, accontentandosi della quinta posizione assoluta.

Alle sue spalle l’altra GTAm di Peter Bachofen e Roberto Restelli, patron Alfa Delta che si divide tra box e abitacolo, che scattati dalla terza casella sulla griglia di partenza hanno pagato qualche incomprensione nella caotica fase dei doppiaggi.

A completare l’ottimo risultato di squadra Alfa Delta, con cinque macchine nelle prime sette posizioni, lo splendido 7° posto assoluto che vale la vittoria di classe della “piccolina” della pattuglia varesina: la GTA Junior 1300 pilotata da Christian Ondrak e Massimo Bortolami.

Ora, dopo quattro weekend consecutivi di gara, un po’ di respiro per Roberto Restelli ed i tecnici Alfa Delta, prima della trasferta sulla pista francese di Le Mans, nello specifico il Circuito Bugatti, il primo fine settimana di luglio per l’Historic Racing di Peter Auto.







Per Romeo Ferraris due terzi posti a Vallelunga nella prima gara del PURE ETCR


La prima prova del PURE ETCR è andata in archivio. Un momento storico per il mondo delle corse che ha visto la Romeo Ferraris presenziare come costruttore in quello che è stato il primo appuntamento della prima serie internazionale per vetture turismo elettriche. Presso il circuito di Vallelunga si sono infatti disputati due intensi giorni di gare con un formato innovativo che ha da subito raccolto i favori del pubblico televisivo e dei piloti impegnati, con un sorteggio effettuato nel corso del primo giorno che ha visto i piloti venir suddivisi in batterie, e con manche che vedevano differenti erogazioni di potenza: 300, 450 e 500 KW, con l’aggiunta del power-up ad aggiungere spettacolo.

Per la compagine di Opera, unico costruttore italiano al via della serie e della gara di casa, sono arrivati due terzi posti grazie a Rodrigo Baptista e Luca Filippi. Il brasiliano, ha conquistato con una condotta accorta il terzo posto nella DHL Super Final - Pool A del Round 4, al termine di un’animata battaglia col più esperto Gené. Altrettanto entusiasmante è stato il terzo posto di Filippi, che nella stessa sessione del Pool B, ha infatti ottenuto il terzo gradino del podio, raccogliendo un totale di 56 punti, che gli permettono di occupare il quinto posto in campionato davanti a Baptista (43).

Il regolamento del PURE ETCR prevede che i piloti siano due per vettura, ed infatti Oliver Webb e Stefano Coletti hanno brillato nel corso della prima giornata di competizioni, laddove a differenza della domenica in cui si è disputata una gara con tutte le vetture in pista, si è andato a compiere una sfida ad eliminazione diretta. L’inglese ha ottenuto il terzo posto nella Battle 1 – Pool B del Round 1 e la vittoria della Battle 3 - Pool B del Round 2, mentre Coletti si è messo in mostra conquistando il secondo posto della Battle 2 – Pool A nel Round 1 la vittoria della stessa nel Round 2

Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager: “Sono molto contenta per come si è svolto questo primo appuntamento del PURE ETCR. Abbiamo partecipato alla creazione di un nuovo pezzo di storia nel mondo delle corse, ma credo anche delle auto in generale. La prima serie elettrica per vetture turismo con competizione tra marchi ha preso ufficialmente il via ed è stato un bellissimo spettacolo. WSC ed Eurosport Events si sono impegnati per mettere assieme un palcoscenico su cui noi costruttori potessimo esibirci in uno spettacolo rivoluzionario ed innovativo. Sono fiera del lavoro che abbiamo fatto come Romeo Ferraris, partecipando con due vetture costruite a tempo record, con dei piloti che sono stati competitivi, aggressivi ed in grado di leggere al meglio ogni fase di gara in un fine settimana in cui era tutto nuovo. Guardo con fiducia al prosieguo di questa avventura, con la consapevolezza di aver partecipato a qualcosa di davvero unico nel suo genere”.

(Romeo Ferraris Press)

Rally / Da Zanche su Porsche torna in gara nell'Europeo in Ungheria


Bormio (SO), 22 giugno 2021. Dopo la top-5 assoluta e il secondo posto di 4. Raggruppamento conquistati sabato scorso al Rally Lana in provincia di Biella, Lucio Da Zanche riprende gli impegni nel Campionato Europeo Rally autostoriche al 54° Mecsek Rallye, terzo round della serie continentale con base a-Pecs, città dell'Ungheria meridionale a 200 km da Budapest. Nell'evento magiaro il pluricampione valtellinese ritrova il volante della Porsche 911 gruppo B del team Pentacar gommata Pirelli e al suo fianco in abitacolo porterà con sé una novità: per la prima volta, infatti, ad affiancarlo nel ruolo di navigatore ci sarà Matteo Nobili, giovane ma esperto co-driver pavese in passato impegnato anche con Enrico Melli, nome molto noto in ambito Pentacar.

Per Da Zanche si tratta del secondo impegno sui tre che l'Europeo ha fin qui disputato in stagione dopo aver vinto la tappa casalinga a inizio stagione, ovvero il Rally di Sanremo (che valeva anche per l'Italiano). Il Mecsek Rallye è la terza prova delle nove previste nel calendario continentale e tra i partenti, sempre su una Porsche della factory di Colico, avrà pure il team principal Maurizio Pagella, presente con il fido Roberto Brea alle note.

Il commento di Da Zanche in vista della trasferta in Ungheria: “Proprio al Mecsek Rallye ho vinto il mio titolo europeo nel 2014 e quindi ne conservo ricordi a loro modo speciali. Veniamo da una buona prestazione al Lana, dove non siamo saliti sul podio assoluto ma abbiamo centrato punti molto importanti per il Campionato Italiano. Ora dobbiamo tornare a puntare ai vertici, a far bene e a portare a casa altri punti preziosi stavolta per la classifica europea. La macchina e il team sono delle certezze e il supporto sarà massimo come sempre. Con Matteo Nobili dovremo un attimo trovare il feeling ma questo è un aspetto che non mi preoccupa e siamo ben focalizzati su quanto ci aspetta in gara”. (Agenzia ErregiMedia)

Il rally ungherese si disputa in due giornate a partire da venerdì alle 16.50. La cerimonia di partenza sarà seguita dalle prime due speciali (due passaggi sulla lunga “Pecsvarad-Zobak” di 18,15 km) prima del riordino notturno. Si riparte da Pecs sabato mattina alle 7.30 per affrontare ulteriori 9 prove, ovvero tre passaggi sulle “Arpadteto-Orfu” (13,6 km), “Alsomocsolad-Mecsekpoloske” (14,1 km) e “Zobakpuszta-Pecsvarad” (11,95 km). Arrivo finale alle 19.21 dopo aver completato in tutto 11 prove speciali per un totale di 155,25 chilometri contro il cronometro sui complessivi 525,28 previsti dall'evento.

Il Team Bassano lascia il segno al Rally Lana Storico


Romano d'Ezzelino (VI), 22 giugno 2021 – Trasferta soddisfacente quella del Team Bassano al 10° Rally Lana Storico, quarto appuntamento del CIR Auto Storiche e valevole anche per il T.R.Z. Prima Zona, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Michelin Rally Cup e Memory Fornaca che si è svolto sabato scorso con partenza ed arrivo a Biella. Trentaquattro erano gli equipaggi dall’ovale azzurro al via, tredici dei quali in gara con le A112 per i quali è stato emesso il comunicato dedicato.
Il primo acuto nella classifica finale è ad opera di Ivan Fioravanti e Andrea Canepa che centrano una nuova vittoria di 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS condotta fino ad un più che positivo settimo posto assoluto, considerato anche il fatto che era dal Lana 2019 che non correvano. Sorride anche Roberto Rimoldi che, ritrovando Roberto Consiglio sul sedile di destra della Porsche 911 SC, interrompe una lunga assenza dalle gare e, grazie alla nona prestazione assoluta, va a vincere la classe nella quale precede i compagni di team “MGM” e Marco Torlasco, quindicesimi con una vettura analoga. Alle loro spalle, sedicesimi e secondi di classe chiudono Ermanno Sordi e Davide Bozzo con la 911 SC in versione Gruppo B e una terza SC Gruppo 4, quella di Pietro Tirone e Rosario Merendino va a completare il podio di classe “oltre 2000” tutto griffato Team Bassano. In bella evidenza si mettono anche Giacomo Questi e Giovanni Morina, ventunesimi assoluti e secondi di classe, che con i punti acquisiti a Biella balzano in quarta posizione assoluta nel Trofeo Conduttori; esordio coi fiocchi per i neo tesserati Nicola Salin e Paolo Protta, ventiduesimi nella globale ma, soprattutto, vincitori del 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S e soddisfacente è anche l’esito della gara di Enrico Canetti sempre più a proprio agio con l’Opel Corsa GSI che, assieme a Cristian Pollini, porta al terzo posto nella A-1600.
Luca Prina Mello e Simone Bottega realizzano la trentaquattresima prestazione assoluta con la BMW 2002 Ti e sono quarti di classe, seguiti nella generale dalla Porsche 911 SC di Alessandro Russo e Marcello Senestraro, sesti della loro. Si scorre poi fino al gradino 42 per trovare la Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che si aggiudicano la 2-1600, e due posti più in basso si piazza un’altra BMW 2002 Ti, quella di Sergio Palmisano e Marco Romeo. Un’altra vittoria di categoria arriva per mano di Claudio Azzari e Massimo Soffritti con la piccola Ford Fiesta di serie e agli sgoccioli della classifica compare anche la Fiat 125 Special, nota anche come “il ferro”, di Pietro Turchi e Francesco Donati, quarti del 1° Raggruppamento ed infine, anche se la loro Lancia Fulvia Coupè è “fanalino di coda”, Elia Scotti e Daniela Borella sono felici per il loro primo traguardo raggiunto in un rally storico e pure col piacere di ricevere la coppa dei terzi di classe. È stato, poi, un piacere più intenso quello provato dal presidente Mauro Valerio che va ad aggiungere all’affollata teca una nuova coppa per la vittoria conseguita nella classifica delle scuderie, oltre che per i punti che vanno a consolidare il primato in Campionato. A questi positivi risultati si aggiungono anche quelli del Trofeo A112 Abarth Yokohama dove si è festeggiata la prima vittoria di Pietro Baldo e Davide Marcolini.
All’appello col traguardo di Biella mancano però sei equipaggi, ritirati lungo il corso della gara; sono stati problemi di trasmissione a fermare la Fiat Ritmo 130 di Matteo Luise e Melissa Ferro oltre alla Peugeot 205 Gti di Maurizio Cochis e Milva Manganone. Gara finita anzitempo anche per la Porsche 911 RSR di Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, per la Renault 5 GT Turbo di Luca Bova e Samuele Valzano, oltre alle Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Revenu e l’Opel Kadett GT/e di Massimo e Matteo Migliore.

Dal settore delle cronoscalate arrivano due buoni piazzamenti individuali alla Bologna – Raticosa grazie a Marco Stella primo di classe su Alfa Romeo Giulia GT e a Salvatore Fazio Tirrozzo che vince la propria con la Fiat 128 Sport. Buone notizie anche dalla pista grazie ad Enzo Armellini e Roberto Piatto che si aggiudicano la classe con la Fiat Ritmo 75 piazzandosi al quarto posto di 3° Raggruppamento nella gara di Campionato Italiano corsa all’Autodromo di Misano Adriatico.

Poca fortuna, infine, per Andrea Giacoppo e Giovanni Malara, ritirati con la Fiat Balilla Coppa d’Oro nel corso della terza tappa della rievocazione della 1000 Miglia.

Ulteriori info su www.teambassano.com 

foto di ACISPORT

DA DOMANI DUE GIORNI DI TEST MOTOGP A MISANO WORLD CIRCUIT CON INGRESSO GRATUITO ALLA TRIBUNA C



Misano World Circuit, 22 giugno 2021 – Aperitivo di MotoGP a Misano World Circuit. Domani e giovedì sono previste due giornate di test MotoGP al Marco Simoncelli. Scenderanno in pista i piloti e collaudatori dei team di Aprilia, Honda, KTM, Ducati e Suzuki.

Grazie alla disponibilità dei team, che si ringraziano, MWC aprirà gratuitamente l’ingresso al pubblico in Tribuna C. Vi si accede dall’ingresso a MWC Square, su via del Carro. La tribuna avrà una capienza di 500 spettatori nel rispetto delle norme anti covid e sarà chiusa al raggiungimento del numero previsto.

La tribuna C è al paddock 3, dove nei giorni scorsi è stata inaugurata MWC Square, aperta e pronta ad accogliere gli appassionati su un’area di 11.000 mq, aperta tutti i giorni. Misano World Circuit è il primo circuito in Italia ad aprirsi quotidianamente al pubblico come punto di ritrovo e svago con accesso libero a tutti.

In vista del Gran Premio Octo di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma dal 17 al 19 settembre, sono disponibili fino all’8 luglio le offerte scontate per assistere al grande spettacolo della MotoGP. 
Biglietti e info sulla piattaforma TicketOne e sul sito www.misanocircuit.com

Trofeo A112 Abarth Yokohama: al Lana la prima di Baldo e Marcolini


Che prima o poi sarebbe arrivata anche per Pietro Baldo e Davide Marcolini la vittoria in una gara del Trofeo A112 Abarth Yokohama, era nell’aria e finalmente la consacrazione è arrivata al termine di un Rally Lana Storico combattuto ed impegnativo, che non ha mancato di riservare colpi di scena.

Secondo dei sei appuntamenti stagionali, il rally biellese è partito nel segno del duo veronese del Team Bassano che andava ad inanellare un tris di vittorie parziali; al primo riordino lo vedeva condurre con 17”2 sui mai domi Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, saldamente secondi davanti a Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli; Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco, tra i papabili per la vittoria, si trovano attardati e oramai fuori dai giochi a causa del non ottimale rendimento della loro A112. Nel secondo giro non cambia la musica con Baldo che si ripete allungando su Gallione a 24”3 al secondo riordino con gli inseguitori ad oltre un minuto.

Mancano due prove alla fine e la classifica sembra essersi stabilizzata, quando sulla vettura del duo piemontese si rompe il cavo dell’acceleratore lasciando i due veterani del Trofeo nel più totale sconforto. Ne traggono vantaggio i regolari Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che agguantano il podio, ma che dovranno lasciare nel successivo tratto conclusivo per problemi al cambio.

Il secondo appuntamento della Serie organizzata dal Team Bassano celebra quindi la prima vittoria per Baldo e Marcolini con Domenighini e Torricelli secondi e Stefano Bartoloni, con Giorgio Leporati alle note, che si trova servito su un vassoio d’argento il terzo posto assoluto. Quarta posizione per gli esordienti Marco Melino e Marinella Bonaiti che si prendono anche il lusso di vincere l’ultima prova speciale e guadagnare una posizione ai danni di Giuseppe Cazziolato e Karishma Rosa Bernardins che colgono una buona quinta piazza finale. Afflitti fin dalla prima prova dalla vettura che non girava al meglio, Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco chiudono sesti incamerando comunque dei punti utili per restare al secondo posto in classifica e precedono Luca Bernardi e Matteo Zaramella soddisfatti del loro settimo posto. In ottava posizione troviamo Denis Letey ed Erik Robbin che precedono i locali Maurizio Ribaldone e Guido Zanone con l’unica vettura di “Gruppo 1” e a margine della top ten sono Marco Gentile e Marina Frasson, con Nicolino Catgiu e Matteo Grosso undicesimi a chiudere il gruppo dei classificati.

Oltre a quelli di Gallione e Droandi, ritiri anche per Luca e Tiziano Pieri usciti di strada nella terza prova dopo un ottimo inizio di gara; all’appello mancano anche le vetture di Francesco Grassi con Giovanni Maria Figoni, Enrico Zuccarini e Manjola Hystuna oltre a quella di Filippo Baron e Denis Masin.

Le classifiche dopo il Rally Lana Storico. Assoluta: 1. Baldo 31, 2. Beccherle 26, 3. Domenighini 21, 4. Battistel e Bartoloni 19. Gruppo 1: 1. Ribaldone. Over 60: 1. Cazziolato. Under 28: 1. De Rosa

(Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama)

lunedì 21 giugno 2021

Sarà il 19 Settembre il XXV Memorial Castellotti


Un'edizione da ricordare la 25esima del Memorial Eugenio Castellotti, gara di regolarità per auto storiche organizzata dalla Scuderia dedicata al grande campione lodigiano. Gli organizzatori hanno messo a punto il programma - ancora provvisorio - della manifestazione che, come in passato, verrà effettuata secondo la formula crono ASI, Automotoclub Storico Italiano. 
Il XXV Memorial Eugenio Castellotti si svolgerà nella giornata di domenica 19 settembre con partenza ed arrivo nel centro di Lodi e un percorso di circa 120 chilometri nella zona sud ovest della provincia lodigiana con oltre 65 prove cronometrate.

Il programma provvisorio prevede il passaggio nei comuni di Borgo San Giovanni, Sant’Angelo Lodigiano, Villanterio, Graffignana e Lodivecchio. La sosta per il pranzo sarà alla Cascina Sesmones di Cornegliano Laudense. Aggiornamenti del programma sul sito www.scuderiacastellotti.com.





Oltre 150 iscritti al San Marino Rally

Successo numerico e qualitativo al San Marino Rally nelle quattro distinte manifestazioni in programma, infatti in attesa della pubblicazione ufficiale degli iscritti, i dati numerici sono da record. Oltre centocinquanta gli equipaggi presenti, una novantina nella gara Campionato Italiano Rally Sparco 2021 a cui sono abbinati anche il Campionato Italiano Rally Terra ed il Campionato Italiano Rally Junior, oltre trenta invece gli equipaggi presenti per il Campionato Italiano Cross Country e nel Campionato Italiano Side by Side, mentre una quindicina di vetture sia nel Campionato Italiano Rally Terra Storico che nella Coppa Rally Zona.


Un successo non solo numerico, ma qualitativo con i principali protagonisti delle varie specialità a partire dall'equipaggio leader del CIR Sparco 2021 Giandomenico Basso e Lorenzo Granai passato in testa dopo la vittoria all'ultima gara disputata del Targa Florio con la Skoda Fabia R5. Cercheranno di recuperare punti invece i giovani  Fabio Andolfi (Skoda Fabia R5)  e Andrea Crugnola (Hyundai i20 R5) entrambi di fatto assenti invece al Targa, il primo per indisposizione fisica ed il secondo per noie meccaniche lamentate durante lo shake down.


In pratica tutti presenti i ragazzi che si giocano il CIR Junior per questo secondo appuntamento su terra con Rosso-Ferrari, Cogni-Zanni, Casella-Siragusano, Porliod-Perrin,  De Nuzzo-Colapietro e tanti altri.


Anche nel Campionato Italiano Rally Terra bagarre con tutti i principali protagonisti presenti a partire dallo stakanovista Scandola-D'Amore (Hyundai I20 NG) presente proprio la domenica appena trascorsa al Rally di Polonia che dovrà difendere la leadership di Campionato nei confronti dei diretti inseguitori come Campedelli (Volkswagen Polo R5), Andreucci (Skoda Fabia R5) e più distaccati Bresolin, Dettori e il boliviano Bulacia tutti su Skoda Fabia R5.


Nel Campionato Italiano Rally Terra Storici presenti le Lancia Delta Int. 16V di Lucky-Pons, Bianchini-Paganoni e Pellegrini-Cavalli, mentre tra le due ruote motrici Pelliccioni Bruno su Ford Escort RS2000 potrà avvantaggiarsi e controllare Galluzzi (Opel Corsa GSI) e Muccioli (BMW 320).


Nella numerosa schiera del Cross Country sarà da assistere ad una bella bagarre tra Galletti (Toyota) , Codecà e Bordonaro (entrambi su Suzuki) mentre nel C. Side by Side, Borsoi su Can AMM Maverik dopo la ottima gara nel Greece Baja, dovrà vedersela con Tinaburri invece su Yamaha YZR 1000R e Rocco sempre su Yamaha ma XZ1.


Infine nel CRZ Dalmazzini potrà recuperare punti utili con la Ford Fiesta a disposizione.


Quindi, come già nelle previsioni, si preannunciano grandi battaglie visti i valori degli equipaggi presenti in ogni ordine e grado che ha premiato gli sforzi organizzativi della FAMS, fatti di concerto con ACISPORT.  Nei prossimi giorni, saranno pubblicati gli elenchi ufficiali, mercoledì prossimo si inizierà ad entrare nel vivo con i test vetture, per poi proseguire con le ricognizioni, le verifiche pre gara e quindi venerdì con la spettacolare San Marino Power Stage inizierà, di fatto la manifestazione, per poi proseguire ed entrare nel vivo sabato.


Aggiornamenti, documentazione gara, programma e comunicazioni su www.sanmarinorally.com.

A Misano il Porsche Club GT celebra i primi campioni 2021


Round rovente il penultimo del Porsche Club GT, che al Misano World Circuit ha incoronato i primi campioni 2021. Malgrado il meteo già infernale, domenica scorsa i duelli consumati sul circuito romagnolo hanno ulteriormente infiammato le tre gare del monomarca nazionale riservato alle 911, Cayman e Boxster da corsa e stradali, promosso dal Porsche Club Umbria e interamente trasmesso in diretta su Ms Motor Tv (Sky 229) e sui canali web del Gruppo Peroni Race. Il weekend del Porsche Club GT è stato un festival di emozioni ad alta tensione ma anche di sportività, con i confronti per i successi di tappa e per quelli di campionato che si sono mixati nel momento topico della stagione. Al termine delle supersfide a colpi di giri veloci sono stati incoronati campioni con una prova di anticipo il bergamasco Federico Reggiani nella DSW 991 Cup, il pratese Davide Zumpano nella Tubi Style GT3, il torinese Andrea Ruscica (Entry level) e il milanese Martino Rigo nella Panta GT4, malgrado il primo centro stagionale del suo rivale diretto, il bolognese Enzo Formato. I titoli piloti di DSW 997 Cup, Goodyear GT3 RS e Sparco GT, vinte a Misano rispettivamente dal trentino Emiliano Formaini, dal siciliano Diego Locanto e dal ravennate Carlo Manetti, saranno invece decisi nella finalissima del 18 luglio all'Autodromo di Vallelunga.

A Misano ha appassionato il duello interno al team Krypton Motorsport nella DSW 991 Cup tra Federico Reggiani e il brianzolo Ivan Costacurta, campione 2020, che veniva dal successo in casa a Monza. Il driver bergamasco, con già esperienze nella Carrera Cup Italia, è però stato imprendibile nel misto di tecnica e velocità del circuito romagnolo. Il terzo centro stagionale è valso a Reggiani il primo titolo nel Porsche Club GT: “Sono contento, portiamo a casa questo titolo in una serie nuova per me, campionato bellissimo e ben organizzato. Con Costacurta ce la siamo giocata, è stata combattuta fino alle ultime curve a Misano”. Costacurta ha infatti provato fino alla fine a insidiare la leadership ed è salito sul podio, completato dal pilota valdarnese Daniele Polverini, autore di ottimi tempi al rientro. Top-5 con infine il gentleman pescarese Enrico Quinzio, all'esordio assoluto nella serie, e il palermitano Paolo Prestipino.

Podio DSW 991 Cup, Misano: 1. 2. Reggiani (911 GT3 Cup, 991 gen.II); 2. Costacurta (Porsche 911 GT3 Cup, 991 gen.I); 3. Polverini (Porsche 911 GT3 Cup, 991 gen.I). Gpv: Reggiani 1'37”667.

Resta dunque tutto aperto nella DSW 997 Cup, riservata alle 911 GT3 Cup del recente passato. Emiliano Formaini ha pareggiato i conti, ora vantano due successi a testa, battendo a decimi il 20enne rookie fiorentino Giovanni Lastrucci, che resta leader. Tra i due atteso il duello forse più equilibrato nella finale: “E' stata molto dura - ha detto Formaini -, in primis per il caldo, ma le sensazioni erano buone fin da gara 1. Ho vinto e ora sarà difficile a Vallelunga, pista sulla quale non ho mai girato, ma alla fine il bello è proprio questo!”. A Misano è tornato a sorridere sul podio Armin Hafner. Il driver alto-atesino è terzo davanti allo svizzero Walo Berschinger, a Gianpaolo Lastrucci (Papà di Giovanni), mentre ancora a piunti va il bresciano Dario Peroni, sesto.

Podio DSW 997 Cup, Misano: 1. Formaini; 2. Lastrucci (jr.); 3. Hafner (tutti su Porsche 911 GT3 Cup, 997). Gpv: Formaini 1'42”177.

Malgrado il successo pieno di Diego Locanto, presidente del Porsche Club Umbria, Misano non ha sciolto le riserve neppure nella Goodyear GT3 RS, che apre le categorie delle “stradali”. Grazie al secondo posto davanti al driver genovese Marcello Zito, terzo come a Monza, il rientrante pugliese Ilario Introna tiene aperto uno spiraglio per il titolo. Locanto resta il favorito: “Oggi abbiamo eguagliato il record 2020 ma con molto più caldo. A Vallelunga ci presenteremo preparati, dovremo mettere massimo impegno per onorare fino all'ultimo il campionato”. In classe convince l'esordio nel Porsche Club GT del bresciano di Desenzano Fabrizio Antonuzzi, quarto davanti al più giovane degli Iazzetti, Edoardo, che ha preceduto nell'ordine il papà Alessandro, il ligure Fabio Simonassi e il romano Alessandro Grossi.

Podio Goodyear GT3 RS, Misano: 1. Locanto; 2. Ferranti; 3. Zito (tutti su Porsche 911 GT3 RS, 991). Gpv: Locanto 1'42”794.

Dalla contesa della Goodyear GT3 RS è presto uscito di scena Luca Ferranti. Sfortunato il driver ravennate, atteso rivale di Locanto, ma un'incomprensione con Davide Zumpano ha innescato un contatto tra le rispettive 911 che l'ha costretto anzitempo ai box. Zumpano, invece, è riuscito a continuare e a portare a termine tutte le tre gare della categoria Tubi Style GT3, aggiudicandosi anche il primo titolo personale nel Porsche Club GT al volante della 991 GT3 4.0 dall'inconfondibile livrea rossa: “Una stagione molto divertente, sono felice - ha detto il pilota pratese -; in gara le insidie sono sempre tante, ma il Porsche Club GT è anche un'ottima scuola, tra l'altro insieme a un gruppo che posso definire di amici”.

Podio Tubi Style GT3, Misano: 1. Zumpano (Porsche 911 GT3, 991 gen.II). Gpv: Zumpano 1'47”176.

La Sparco GT approderà a Vallelunga per un triello scatenato. A Misano successo pieno per Carlo Manetti con la 991 GT3 3.8, ormai a soli 2 punti dal direttore del Centro Porsche Latina Marco Santanocita, che resta leader solitario grazie ai 4 decimi che gli hanno consentito di superare il brianzolo Enrico Di Leo per il secondo gradino del podio. Manetti, che giocava in casa, ha dichiarato nel post-gara: “Giornata faticosa, tra caldo e un minor grip. Ringrazio il team Vago e complimenti ai miei rivali. A Vallelunga non sarà facile superare il capoclassifica nel suo round casalingo”.

Podio Sparco GT, Misano: 1. Manetti ; 2. Santanocita ; 3. Di Leo. Gpv: Manetti 1'48”767.

In riva all'Adriatico si è di nuovo acceso anche il triello tra le Cayman della Panta GT4. Enzo Formato ha firmato la sua prima vittoria in stagione con una prestazione da incorniciare e il giro più veloce al volante della 718, inseguito al secondo posto dal bergamasco Enrico Zanchi, che ha confermato progressione e pure lui si è preso il miglior risultato stagionale. Il terzo posto finale è bastato a Martino Rigo per laurearsi per la prima volta campione dopo aver vinto i precedenti round: “E' stato un weekend difficile - ha detto il pilota milanese -; la cosa buona è che c'è sempre stata una progressione. Enzo ed Enrico oggi sono stati più forti, però sono contento del titolo e ora so perché devo tornare!”.

Podio Panta GT4, Misano: 1. Formato (Porsche Cayman 718); 2. Zanchi (Cayman 981) ; 3. Rigo (Cayman 718). Gpv: Formato 1'51”806.

Celebra il primo titolo pure Andrea Ruscica nella Entry level/Historic sulla Boxster 981 GTS. Il giovane torinese ha vinto il duello con l'ammirata “classic” 964 RS del pilota milanese Mattia Fiore, che da par suo con ottimi crono non gli ha mai consentito di rilassarsi per portarsi a casa la vittoria di tappa e il campionato: “Una bellissima esperienza - ha affermato Ruscica -. Misano è una pista molto tecnica e ci ho messo un po' per capire come dover girare. Questo è il mio primo titolo, non pensavo sarebbe arrivato, il prossimo anno ci sarà da impegnarsi ancora di più!”.

Podio Entry/Hist., Misano: 1. Ruscica (Porsche Boxster 981 GTS); 2. Fiore (Porsche 964 RS), Gpv: Ruscica 1'58”797.

Foto Benfenati

Motor Bike Expo, le foto di Davide Stori (parte 3)

Motor Bike Expo
Verona, 18 - 20 Giugno 2021
Le foto di ©Davide Stori (parte 3)