martedì 30 novembre 2021

Rally/ Scuderia Palladio Historic: Salvini a podio alla Grande Corsa

  

Vicenza, 30 novembre 2021 – Missione compiuta per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri reduci dalla partecipazione a La Grande Corsa, il rally storico piemontese decisivo per l'assegnazione del Memory Fornaca, il prestigioso trofeo organizzato dall'associazione "Amici di Nino" che mette in palio ogni anno importanti premi.

Il duo toscano portacolori della Scuderia Palladio Historic ha corso una gara tatticamente perfetta portando la Porsche 911 RSR Gruppo 4 in terza posizione assoluta, oltre alla seconda di classe e di 2° Raggruppamento. Gara molto insidiosa ed impegnativa, La Grande Corsa vedeva al via diversi pretendenti alla vittoria, tutti protagonisti anche del Campionato Italiano e, ad aumentarne le difficoltà sono state anche le condizioni delle strade rese viscide dalla pioggia dei giorni precedenti, oltre alla temperatura che alla partenza – alle 7 di sabato scorso – era al di sotto dello zero.

"Siamo molto soddisfatti dell'andamento della stagione appena conclusa – commenta Salvini dopo la vittoria del Memory Fornaca – e nonostante le poche gare corse rispetto ai miei tradizionali avversari, credo che davvero abbiamo dato il massimo. Due vittorie, un terzo e un quarto posto ci hanno portato sul terzo gradino del Campionato Italiano e il recente podio a Chieri ci ha assegnato la vittoria in un Trofeo al quale tenevamo molto e che andrà ad arricchire, oltre al nostro, anche il palmarès della Scuderia Palladio Historic alla quale va la nostra gratitudine per il sostegno che ci dà; con l'occasione vogliamo ringraziare Centro Porsche Verona per il supporto e tutti i sostenitori che ci permettono di raggiungere tali risultati e guardare avanti pensando alla prossima stagione, senza scordare la Balletti Motorsport che ci ha fornito un mezzo performante ed affidabile".

Oltre alla vittoria al Rallye Elba Storico con la quale Salvini e Tagliaferri hanno siglato una storica tripletta, a luglio avevano trionfato sulle strade del Vallate Aretine e al Campagnolo di maggio la stagione era iniziata con un terzo assoluto; unico podio "mancato" quello al Lana Storico, gara che Alberto ha corso assieme a Mattia Franchin chiudendo alle spalle di un trio di piloti locali che sulle strade di casa sono andati fortissimo.


FOTO ROBERTO MORELLO 

smart e-cup, Francesco Savoia e CityCar Bari sono i campioni 2021



Francesco Savoia e CityCar Bari sono i 

Campioni Italiani smart e-cup 2021. Lo storico successo è arrivato al termine di un'esaltante duello durato tutta la stagione con la Special Car di Riccardo Azzoli, che con 2 vittorie e 7 podi sono i nuovi ViceCampioni Italiani. Colpo di reni di Gabriele Torelli e AutoTorino, che nell'ultimo weekend di Vallelunga si assicurano il terzo posto in Campionato. Grande successo di pubblico, con migliaia di appassionati a seguire le gesta dei gladiatori elettrici in live streaming sugli oltre 60 portali internet collegati.


Si conferma Campione Challenger Marco Mosconi con Bonera Group, mentre Filippo Bencivenni regala a StarEmilia by Penske Italia il titolo tricolore tra gli Junior. Miglior rookie della stagione è risultato Mattia Carlotto, 16enne talento al debutto con Trivellato Racing.




Gara 1

La prima gara del weekend ha visto il duello tra il poleman Torelli e Savoia nelle fasi iniziali della corsa, fino a quando il pilota di AutoTorino non è incappato in un testacoda che gli ha fatto perdere terreno. La CityCar Bari si è così involata al comando senza rivali, transitando sotto la bandiera a scacchi con quasi 10 secondi di vantaggio sugli inseguitori e portando il distacco dal leader ad appena sette lunghezze quando a mancare c'era una sola gara dal termine. Dietro Savoia, una spettacolare guerra senza quartiere eleggeva Azzoli sul secondo gradino del podio, mentre è stata una incredibile volata con tre auto racchiuse in appena 5 centesimi di secondo a decidere il terzo posto: alla fine ha prevalso la Rstar di Giuseppe de Pasquale su L'Auto di Lugi Ferrara e l'AutoTorino del rimontate Torelli. Sesta posizione per Vittorio Ghirelli con Mercedes-Benz Roma, rallentato da un guasto a metà gara, mentre grazie all'ottimo settimo posto in gara ma primo tra i piloti Challenger, Marco Mosconi è balzato in testa alla speciale classifica di categoria con la Bonera Group. Ottima prestazione anche per Filippo Bencivenni, ottavo sul traguardo e secondo tra i Challenger. Il pilota di StarEmilia by Penske Italia ha conquistato anche la vittoria tra gli Junior, creandosi così un margine di sicurezza in ottica campionato su Carlotto, decimo assoluto e terzo tra i giovani talenti. Al ritorno in pista, Leonardo Arduini ha colto subito la nona posizione assoluta e il doppio podio sia nel Trofeo Challenger che in quello Junior. 




Gara 2

La griglia invertita dell'ultima corsa della stagione ha salutato tutti gli appassionati con i due sfidanti al titolo affiancati in 16esima e 17esima posizione. Carboni con la E-Gino ha comandato le fasi iniziali di gara controllando la Novelli 1934 di Lorenzo Longo e la MERBAG Milano di Alberto Naska, scattato dalla prima fila. A metà schieramento, Savoia è partito con il coltello tra i dentri con un primo giro al cardiopalma e 12 posizioni recuperate con la determinazione del Campione. Più cauto ma altrettando efficace Azzoli, che è riuscito a rimanere sempre in scia al rivale al titolo. Il duo ha poi raggiunto il nuovo race leader Torelli, che aveva nel mirino la terza posizione in campionato. E' nata una nuova spettacolare battaglia che ha visto primeggiare Savoia che, grazie ai punti della vittoria, del giro veloce e della miglior rimonta, ha potuto mettere le mani sulla corona tricolore, mentre Torelli e Azzoli si sono battuti fino all'ultimo metro per la seconda posizione, terminando in questo ordine sotto la bandiera a scacchi ma a posizioni invertite nella classifica finale di campionato. Quarta posizione per un ottimo Carboni, che ha preceduto Ghirelli e De Pasquale. Ha chiuso settimo dopo una bella rimonta e la sfortuna di Gara 1 Fulvio Ferri, appena davanti al compagno di squadra in casa MERBAG Milano Alberto Naska, che ha così messo le mani sulla vittoria di tappa nella classifica Challenger. Ferrara e la Venus di Capra hanno chiuso la Top10. Duello al fotofinish per il titolo Challenger, andato a Mosconi che ha preceduto sul traguardo la ComerSud di Calvagni per appena tre decimi di secondo, andando così a completare il podio di categoria. E' stato invece Arduini a imporsi tra gli Junior, davanti a Carlotto e al neocampione 2021 Bencivenni.


Le classifiche di campionato


Assoluta

Francesco Savoia & CityCar Bari  

Riccardo Azzoli & Special Car 

Gabriele Torelli & AutoTorino 


Trofeo Challenger

Marco Mosconi & Bonera Group 

Tomas Denis Calvagni & Comer Sud 

Filippo Bencivenni & StarEmilia by Penske Italia 


Trofeo Junior

Filippo Bencivenni & StarEmilia by Penske Italia 

Mattia Carlotto & Trivellato Racing 

Riccardo Longo & Paradiso Group


Trofeo Rookie

Mattia Carlotto & Trivellato Racing 

Alberto Naska & MERBAG Milano

Leonardo Arduini & Arduini Corse


Crediti foto: Maurizio Rigato





lunedì 29 novembre 2021

I vent’anni del M.A.M.S. - Monza Auto Moto Storiche

 

Villa Magni Rizzoli in Canzo, prestigiosa abitazione di inizio '900 in provincia di Como, è stata l'esclusiva location che ha ospitato l’incontro conviviale dei soci del M.A.M.S. per i tradizionali auguri di fine anno e per festeggiare il ventesimo anniversario della fondazione del Club monzese per appassionati di auto e moto storiche.

In questi 20 anni, il M.A.M.S - Monza Auto Moto Storiche - ha organizzato importanti iniziative per soci ed appassionati, partecipando, inoltre, a raduni e concorsi. Alcuni soci, tra l'altro, sono stati protagonisti di appuntamenti prestigiosi del mondo delle auto storiche come la 1000 Miglia e il Rallye Monte-Carlo Historique. Un bilancio ampiamente positivo.

L'incontro di Villa Magni Rizzoli ha avuto luogo nella giornata di Domenica 28 Novembre alla presenza di numerosi soci, accolti dal Presidente Luigi Ubezio e dal Presidente Onorario Enrico Radaelli.


Foto di Raul Zacchè



























Trofeo A112 Abarth Yokohama: La Grande Corsa nel segno di Baldo e Marcolini


Romano d'Ezzelino (VI), 29 novembre 2021 –  Non appagati dal risultato acquisito un mese prima al Rally Costa Smeralda che li ha incoronati vincitori, Pietro Baldo e Davide Marcolini hanno voluto festeggiare nel migliore dei modi il titolo andando ad aggiudicarsi anche l'ultima gara del Trofeo che si è svolta sulle strade de La Grande Corsa a Chieri.

Ultimo appuntamento dell'edizione 2021, il rally piemontese metteva in palio i punti per assegnare le restanti posizioni del podio assoluto oltre che per la classifica "over 60" e gli otto equipaggi al via sono stati protagonisti di una gara combattuta dalla prima all'ultima prova, con un duello al vertice che ha visto dapprima Franco Beccherle e Roberto Benedetti portarsi al comando. Dalla terza prova però, sono stati Baldo e Marcolini a dare la svolta alla classifica prendendo la testa e mantenendola sino all'arrivo dove hanno preceduto di 12"9 Luigi Battistel e Denis Rech che con questo risultato agguantano la terza posizione nella classifica finale dove al secondo posto si piazza Beccherle, terzo in gara con Benedetti, ma che durante la stagione ha corso prevalentemente con Emanuele Dal Bosco. Quarta posizione in gara per Marcogino Dall'Avo e Manuel Piras che ottengono lo stesso risultato anche nella finale dove hanno acquisito gli stessi punti di Battistel e Rech, ma quest'ultimi sono terzi grazie ai migliori piazzamenti nelle singole gare.

Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli chiudono la gara al quinto posto, stessa posizione che raggiungono anche nella classifica di Trofeo, precedendo Denis Letey e Daniela Borella sesti dopo una buona gara. Al settimo posto chiude la versione "Gruppo 1" di Maurizio Ribaldone e Guido Zanone che si aggiudicano anche la speciale classifica dedicata alle vetture di serie e a chiudere quella di gara, che per la prima volta non conta nemmeno un equipaggio ritirato, sono Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco.

Verdetti finali emessi anche per la "under 28" che premia Nicolò De Rosa che già aveva festeggiato con una gara d'anticipo e per l'ambita "over 60" nella quale Dall'Avo superando sul filo di lana Domenighini.

Si conclude così un'altra edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama, una volta di più organizzato con successo dal Team Bassano che, prima di annunciare l'edizione 2021, metterà in palio la Coppa Terra A112 Abarth da assegnarsi in occasione del Rally del Brunello in programma a Montalcino il 10 e 11 dicembre prossimi.

 

Le classifiche finali. Assoluta: 1. Baldo 91, 2. Beccherle 68, 3. Battistel 65, 4. Dall'Avo 65, 5 Domenighini 59. 1. Under 28: 1. De Rosa. Over 60 1. Dall'Avo. Gruppo 1 1. Ribaldone.


Foto Roberto Morello


Un buon fine settimana per la scuderia Biella Corse



Fine settimana da incorniciare per la scuderia Biella Corse, vincente a Chieri (Torino) nelle storiche e a Schio (Vicenza) nelle moderne.

La Grande Corsa di Chieri

A Chieri (Torino) alla settima edizione del Rally Storico - Regolarità Sport "La Grande Corsa" l'equipaggio Biella Corse Davide Negri e Roberto Coppa, per la prima volta in gara con la Subaru Legacy 4Wd gruppo A della Balletti Motorsport, ha conquistato una fantastica vittoria assoluta.

"Vedere correre Davide è sempre uno spettacolo" ha commentato al termine il "Team Manager" di Biella Corse, Alby Negri; "è stato in testa dall'inizio alla fine e anche quando, a due prove dal termine, ha perso tutto il vantaggio che aveva a causa di un problema alla barra stabilizzatrice (è rimasto in testa alla gara per soli 0,2 decimi), non ha smesso di combattere. Risolto il problema in assistenza, è tornato subito a staccare il miglior tempo in prova, chiudendo la gara con 5 secondi di vantaggio sui più diretti inseguitori. Grande, davvero grande!"

"Sono contento perché ho testato bene la macchina" è il commento a caldo del pilota. "Ho cominciato a spingere un po' per volta perché non mi fidavo dal momento che la vettura più di tanto non la conoscevo. Ho scoperto che ha un grande potenziale e devo dire che i Balletti hanno fatto davvero un gran lavoro! Spero di continuare l'anno prossimo con questa macchina perché mi sono proprio trovato a mio agio e non ho fatto fatica a fare quel che ho fatto. E' davvero un gran mezzo!"

Negri-Coppa a Chieri hanno fatto segnare il miglior tempo in cinque delle otto prove disputate chiudendo così al primo posto assoluto, del primo raggruppamento e della classe J2/A.



A Chieri c'erano in gara anche altri equipaggi Biella Corse. Sempre nel Rally Storico Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba, con la loro Lancia Fulvia Coupé 1.6, hanno vinto la classe H1/GTS/1600 e chiuso la gara sesti nella classifica del 2° raggruppamento e al 29° posto assoluto. Ottimo anche il loro piazzamento nella classifica del Trofeo Michelin, dove si sono piazzati al quinto posto assoluto.

Niente da fare invece per il navigatore Biella Corse Stefano Bruno-Franco, che a Chieri correva a fianco del pilota Sandro Rossi su di una Renault 5 GT Turbo. Si sono infatti ritirati nella prima prova speciale.

Vittoria anche nella categoria Regolarità Sport, dove Davide De Faveri e Marco Blotto, con la loro Peugeot 205 Rallye, hanno chiuso al primo posto nella classifica della IX divisione, piazzandosi al 15° posto assoluto.  

"E' stata una bella gara" ha commentato l'equipaggio al termine "di quelle che ogni anno ti fanno venire la voglia di ritornare. Nonostante l'incognita del doppio pressostato (per noi una novità) siamo riusciti a ottenere un ottimo risultato, per cui siamo molto soddisfatti".

Terzi della IX divisione e diciannovesimi nella classifica assoluta della Regolarità si sono poi piazzati gli svizzeri di Biella Corse Pietro Galfetti e Fabrizio Barenco, all'esordio in gara con la loro Lancia Delta gruppo A.




Rally Città di Schio

Altra grande affermazione Biella Corse a Schio (Vicenza), dove si è corsa sabato la trentesima edizione del Rally Città di Schio. Il navigatore Biella Corse Dino Lamonato, che ha corso in coppia con il pilota Efrem Bianco su una Skoda Fabia R5, ha conquistato il primo posto assoluto.

L'equipaggio Bianco-Lamonato (con Bianco che, con questa vittoria, porta a sei il numero di vittorie in quella che è la sua "gara di casa") ha vinto al termine di una emozionante sfida sul filo dei secondi con i più diretti avversari, con un alternarsi alla testa della gara davvero spettacolare.

Goodbye, Frank!



> di Massimo Campi

> foto Raul Zacchè/Actualfoto e Massimo Campi 


Sir Francis Owen Garbett Williams è nato il 16 aprile 1942 ed oggi è scomparso all'età di 79 anni. L'esistenza di Frank Williams è sempre stata quella di un sognatore all'inseguimento di quella passione per le corse che gli ha consentito di dare vita, dopo molto lavoro ed alcuni insuccessi, alla sua creatura che ha saputo conquistare sette titoli piloti e nove campionati costruttori. Tutto è iniziato nel 1966 quando ha fondato la Frank Williams Racing, gestendo monoposto nelle gare di Formula 2 e Formula 3.


L'esordio in Formula 1 arriva nel 1969, dopo i primi anni di ristrettezze economiche, di scarsi risultati, Frank Williams e Patrick Head hanno dato vita alla nuova scuderia Williams Grand Prix Engineering, oggi nota come Williams Racing. All'inizio degli anni '80 il salto di qualità, il primo mondiale con Alan Jones, con la Williams che entra nel novero dei top team.


Poi la svolta nella vita di Frank Williams arriva nel 1986, vittima di quel gravissimo incidente che lo costringe su una sedia a rotelle. Ma Frank non si arrende, continua a lottare ed a centrare vittorie e titoli mondiali.


Nel 2012, Sir Williams si è dimesso dal consiglio di amministrazione della scuderia mantenendo insieme alla figlia Claire il titolo di Team Principal, conservato fino alla recente cessione al fondo d'investimenti Dorilton Capital.


Goodbye Frank, il mondo della Formula 1 ti deve molto!










Marco Colombi ed Angelica Rivoir vincono il 1° Rally Valle Imagna


La prima edizione del Rally Valle Imagna è stata vinta da Marco Colombi ed Angelica Rivoir. I fidanzati di Presezzo hanno meritatamente fatto loro la gara di casa grazie ad una prova altisonante "macchiata" solo da un'errata scelta di gomme in Ps2 di ieri, sabato 27, che aveva riaperto i giochi di classifica con Caffoni-Grossi. Nella prima prova domenicale però, i due ossolani sono usciti di strada spalancando le porte del successo a Colombi e Rivoir che hanno trovato il deserto alle loro spalle; guidare con accortezza sulle insidiosissime strade orobiche è stato poi un esercizio di stile per i due del Colombi Racing Team che hanno potuto festeggiare al traguardo di Sant'Omobono. Per Marco Colombi, figlio d'arte nato nel 1985, si tratta del decimo successo in carriera: l'ultimo risale alla Ronde del Canavese del 2019.

"Siamo contenti: vincere non è mai facile e dopo le difficoltà di stamane, trovarsi di colpo, dopo l'uscita di Caffoni a gestire quaranta secondi mi ha un po' spiazzato ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Dedico questo successo alla mia famiglia e a quella di Angelica" ha detto il pilota vincitore con i colori della Rally Club Grigis Selvino.

Seconda piazza a 42" per Andrea Spataro e Alessia Muffolini, al debutto con la VW Polo R5 dell'Erreffe: i due lombardi hanno  creduto nella seconda piazza finale andando a vincere le ultime due prove speciali scavalcando così Ilario Bondioni e Sofia D'Ambrosio che dopo una partenza-no nelle due speciali di ieri, oggi avevano risalito la china con la Skoda R5 della PA Racing; per il camuno e l'ossolana il podio è comunque maturato con il distacco di 46"1 da Colombi.

La gara, dopo la bagarre di ieri sera, sabato 27 novembre, ha vissuto momenti intensi nella prima parte di oggi quando le strade, rese dapprima viscide e poi ben più che scivolose per la nevicata caduta in valle, hanno mietuto vittime illustri. Caffoni-Grossi, Catterina-Michi, Galizioli-Peli, Scolari-Pieri sono stati i primi a consegnare la tabella per uscite di strada senza conseguenze per gli equipaggi; i loro incidenti però hanno ostruito la carreggiata costringendo la direzione gara a sospendere la Ps3; la neve invece, ha obbligato all'accorciamento della Ps4 e 6 ad una lunghezza totale di 3,900km.

Matteo Farina e Luca Guglielmetti hanno vinto il trofeo in memoria di Massimo Rodeschini: il driver trentino classe 1996 è stato il primo Under25 sulla Ps Corna Imagna1. 


Le classifiche su www.rallyvalleimagna.it 


Foto Alquati 





domenica 28 novembre 2021

La Grande Corsa, regolarità: Fabbri vince la Sport, Vellano la Media


 

Chieri (TO), 28 novembre 2021 – Combattute ed avvincenti anche le due gare di regolarità che si sono svolte in concomitanza col rally storico La Grande Corsa, e che in gran parte hanno rispettato i pronostici della vigilia sia nella sport, quanto in quella a media che assegnava il Campionato Italiano.

REGOLARITÀ SPORT – Valida quale ultima prova del Trofeo Tre Regioni, la gara è partita nel segno della Lancia Fulvia di Aghem e Cumino che dopo i primi quattro rilevamenti viaggiavano con due sole penalità, ma sono i successivi due a far perdere loro la testa della classifica, presa prontamente da Giacoppo e Randon con la Lancia Fulvia HF che a metà gara conducono di 17 lunghezza su Fiore e Garelli anch'essi in gara con una Fulvia HF e 18 sulla Volvo 144 di Fabbri e Sartore i quali nel secondo giro sferrano l'attacco ai provvisori leader; approfittando anche di un passaggio non perfetto di Giacoppo che gli costa 23 penalità, il portacolori del Progetto M.I.T.E. passa al comando e nell'ultima prova consolida il vantaggio portandolo a quei rassicuranti 10 punti che valgono la vittoria. Secondi chiudono Randon e Giacoppo comunque soddisfatti della loro gara e il podio viene completato dalla Fiat 131 Racing di Barbotto e Giachino; per la quarta posizione si ricorre alla discriminante visto che Aghem – Cumino e Viganò – Giacobino (Fiat 850 Sport) hanno concluso con le stesse penalità, ma il duo della Fulvia essendo stato più preciso nella prima prova si aggiudica la quarta. Ventuno dei venticinque equipaggi partiti hanno regolarmente tagliato il traguardo, dimostrando un particolare gradimento per il doppio pressostato in ogni prova che ha così raddoppiato il numero dei rilevamenti al centesimo di secondo.



REGOLARITÀ A MEDIA – Ultimo atto del Campionato Italiano, la seconda edizione de La Grande Corsa a media, ha annoverato al via tutti i maggiori esponenti di questa particolare disciplina, due dei quali si stavano giocando la vittoria assoluta.

Le cose si complicavano fin dalle prime due prove per Giugni e Biagi su Renault Alpine A110 che scivolavano lontane dalla top ten dando l'addio alle speranze di cucirsi addosso il Tricolore; questo agevolava gli altri pretendenti, Gandino e Merenda su Fiat Ritmo 130 TC, che mantengono comunque la giusta concentrazione restando sempre a ridosso dei primi. Partono molto bene Chiesa – Chiesa con la Ford Cortina Lotus che però nella terza prova scivolano nelle retrovie. La testa della gara viene così presa dall'Audi 80 di Vellano e Molina che la difendono fino al traguardo finale aggiudicandosi per la seconda volta La Grande Corsa, dopo il successo del 2019; Marcattilj e Giammarino sono secondi con la Porsche 911 staccati di 10 penalità e il podio lo completano i neo Campioni Italiani Gandino e Merenda che chiudono con 20 lunghezze di distacco dai vincitori. Quarta posizione per la Lancia Delta di Concari e Androvandi e, a completare la top five, è l'Alfa Romeo Giulietta di Bonnet e Solomatina. Ventisette gli equipaggi che hanno concluso la gara, con uno solo costretto al ritiro.


Credits: Photozini

Regolarità AutoStoriche/ Vittoria di Lorenzo e Mario Turelli alla Coppa della Presolana



Conclusa con successo l'11esima edizione della Rievocazione Storica della Coppa della Presolana - 1° Trofeo Banca Galileo, organizzata come sempre dal Club Orobico Auto Moto D'Epoca di Bergamo.

La manifestazione, istituita per la prima volta nel 1929, durante gli anni è diventata un appuntamento ben frequentato dagli appassionati della regolarità di tutta Italia.

Due giornate di gara nelle valli bergamasche, accompagnate da una nevicata, lungo un apprezzato percorso con cena di gala a Castione della Presolana e seconda tappa attraverso il passo e conclusione a Villa Canton di Trescore Balneario.

La vittoria è andata a Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia che hanno preceduto Franco Spagnoli e Roberto Rossoni su Fiat 520. Completano il podio della classica bergamasca Roberto Crugnola e Gabriella Liscidini su Fiat 508 C. Tra il primo e il terzo un divario di 46,5 penalità.

Buona prova della scuderia Eugenio Castellotti, al traguardo con i due equipaggi iscritti.

Massimo Pavesi e Raffaella Sozzi su Porsche 996 Carrera 4 hanno concluso al 30esimo posto assoluto, Elio Caccialanza e Rita Stevani su Toyota Celica CT 4 si sono classificati in 35a posizione.











I FRATELLI GIACON SONO I NUOVI CAMPIONI DEL TCR DSG EUROPE, GIANCARLO PEDETTI AL 2° POSTO NEL MTP



Campagnano, 28 novembre 2021 - Si conclude la stagione sportiva 2021 del Gruppo Peroni Race sull'asfalto dell'Autodromo "Piero Taruffi" di Vallelunga, dove è andato in scena il finale di TCR DSG Europe, Master Tricolore Prototipi e Smart EQ fortwo e-Cup.


TCR DSG EUROPE: BOTTINO PIENO PER TECNODOM SPORT 

Tecnodom Sport conquista anche Vallelunga sfidando le condizioni intermedie, andando a cogliere il terzo successo stagionale e facendo bottino pieno tra assoluta e Under 25. Con 190 punti a testa, i fratelli Jonathan e Steven Giacon conquistano il titolo 2021 del TCR DSG Europe al volante della loro Audi RS3 LMS TCR DSG. Il 18enne Steven si aggiudica anche il primato nell'Under 25.


Tre vittorie stagionali e cinque podi su cinque: questi i risultati dei fratelli veneti, insieme a Luca Rangoni a partire dal round di Grobnik. Nemmeno una penalità di 0.936s per cambio anticipato ha impensierito il trio, giunto al traguardo con appena 66 millesimi di vantaggio sulla #64 di Elite Motorsport. Nulla hanno potuto la grinta e il talento dei giovani Marco Butti e Gabriele Volpato, secondi classificati in gara dopo uno stint finale thriller in bagarre con l'Audi di Tecnodom. Una fase di neutralizzazione a 32' dal termine, in seguito all'impatto di Ettore Carminati (BF Motorsport) fortunatamente senza conseguenze per il pilota, aveva infatti riaperto la battaglia per la vittoria tra i contendenti al titolo.


Completano il podio Cosimo Barberini e Gabriele Giorgi (NOS), scattati dalla terza posizione, davanti a Nicola Novaglio e Rodolfo Massaro sulla #15 di Elite Motorsport. Quinto posto per Alessandro Revello e Mauro Guidetti (TEN JOB), al debutto nella serie a Vallelunga. Il duo ha concluso davanti a Simone Sartoni ed Ettore Carminati, a muro a poco più di mezz'ora dalla fine, mentre si interrompe anticipatamente il round finale per Niccolò Loia e Francesco Laschino e Paolo Palanti insieme ad Andrea Argenti: la collisione tra la Golf #17 e la Cupra #69 al 5° giro ha causato danni ingenti alle vetture, impedendo a entrambi gli equipaggi di proseguire.

La classifica assoluta vede Jonathan e Steven Giacon in testa con 190 punti cadauno, davanti a Marco Butti a quota 158 e Gabriele Volpato con 150. Luca Rangoni è quarto con 115 punti, mentre risale Rodolfo Massaro a 90, andando a completare la Top 5.

Nell'Under 25 Steven Giacon vince con 190 punti, Marco Butti è 2° con 175, mentre è medaglia di bronzo per Gabriele Volpato a 150 punti.


MASTER TRICOLORE PROTOTIPI: GIANCARLO PEDETTI SI LAUREA VICECAMPIONE 2021 

Due terzi posti assoluti valgono a Giancarlo Pedetti (classe CN2) la conquista del secondo posto in classifica nel Master Tricolore Prototipi a Vallelunga. Il pilota di MC World sale quindi a 70 punti contro i 66 totali di Ranieri Randaccio, in questa occasione in gara tra le E2SC2000. Il bresciano Mirco Savoldi ha tagliato il traguardo in prima posizione in entrambe le manche con il suo Lucchini, sopravanzando subito il poleman Davide Pedetti in entrambe le occasioni. 

Non prende parte invece alle gare del weekend il veterano Claudio Francisci a causa di problemi legati al set-up.


Foto Claudio Pezzoli-New Reporter Press

sabato 27 novembre 2021

Rally Autostoriche/ La Grande Corsa a Negri e Coppa



Chieri (TO), 27 novembre 2021 – "Buona la prima" per Davide Negri e Roberto Coppa che all'esordio sulla Subaru Legacy 4WD Gruppo A si aggiudicano una combattuta settima edizione de La Grande Corsa precedendo un trio di Porsche 911 RSR Gruppo 4 con quella di Matteo Musti e Cristina Caldart seconda a 5"1 e quellla di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri a completaere il podio assoluto.

La gara organizzata dall'associazione Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine, valevole quale finale del T.R.Z. oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup è scattata alle 7 dal parco chiuso presso la Frimed, col termometro sottozero ad annunciare una giornata fredda ma senza il rischio della pioggia.

Dopo il primo parco assistenza, alle 8.02 sono iniziate le ostilità sui 6,90 chilometri delle "Moncucco" che ha visto partire Negri e Coppa con un passo deciso alla guida della Subaru Legacy che ha permesso loro di prendere 9"7 di vantaggio sulla Porsche 911 RSR di Musti e Caldart, più veloci di un solo decimo rispetto Bertinotti e Rondi, terzi con una vettura analoga.

Il primo colpo di scena avviene nel successivo trasferimento quando i neo Campioni italiani di 2° Raggruppamento sono costretti a fermarsi per un problema meccanico; Negri fa sua anche la "Moransengo" e allunga su Musti che si riscatta e vince la successiva "Robella", sulla quale Negri è vittima di un testacoda. Si arriva al riordino di Riva presso Chieri con la Subaru del duo biellese che conduce su un tris di Porsche 911 con le due di Musti e Salvini a podio, seguite da quella di Montini. Ivan Fioravanti e Annalis Vercella Marchese su Ford Escort RS sono quinti assoluti e primi del 3° Raggruppamento. In bella evidenza anche i finalisti del T.R.Z. Vicario, sesto assoluto su Ford Escort RS, Rimoldi settimo con la Porsche 911 SC e Lenci, ottavo su Peugeot 205 GTI. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, Baldo e Marcolini conducono davanti a Beccherle – Benedetti e Battistel – Rech.

Negri ristabilisce le distanze nel secondo passaggio sulla "Moncucco" con Montini che precede le altre due Porsche in bagarre per il podio e si ripete sulla "Moransengo" per un soffio su Salvini. È però la successiva "Robella" a dare uno scossone alla classifica con Musti che stacca un gran tempo, migliorando di 15"9 da primo passaggio e, complice anche un problema alla barra stabilizzatrice alla vettura di Negri che lascia quasi 16" in questa prova, il pavese si porta a soli 0"2 dalla vetta.

Al secondo riordino la situazione lascia presagire un finale tiratissimo sia per la vittoria, quanto per il podio visto che Montini, quarto, si avvicina a Salvini che corre pensando anche al Memory Fornaca oramai nelle sue mani. Fioravanti è sempre al comando del 3° Raggruppamento con ampio margine su Rimoldi e situazione invariata anche tra le A112 con la classifica uguale al giro precedente.

Negri reagisce nel terzo passaggio sulla "Moncucco" mettendo 6"8 tra la sua Subaru e la Porsche di Musti e 10"9 su Salvini che tiene sotto controllo Montini per la terza posizione del podio. Tenta il tutto per tutto Musti sull'ultima breve "Lauriano" dove firma il terzo scratch, ma non riesce a superare Negri che, assieme a Coppa, vince il rally dopo essere stato in testa dalla prima prova e con cinque parziali siglati. Alle spalle di Musti, un soddisfatto Salvini che non ha preso rischi inutili con la vittoria del Memory Fornaca in tasca dopo il ritiro di Bertinotti e comunque appagato da un buon terzo assoluto.

Quarta posizione per Montini e Belfiore tornati a correre con la Porsche 911 due anni dopo l'ultima volta, quando vinsero proprio qui a Chieri e al quinto posto un ottimo Ivan Fioravanti con Annalisa Vercella Marchese, si aggiudica il 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS. Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, sesti con la Porsche 911 SC, primeggiano tra i finalisti del T.R.Z. precedendo la Ford Escort RS di Dino Vicario e Fausto Bondesan; prestazione di livello per i toscani Mauro Lenci e Ronni Celli ottavi con la Peugeot 205 GTI e a chiudere la top ten è una doppietta Opel con l'Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Massimo Boni, noni precedendo la Kadett Gt/e di Paolo Pastrone e Mara Miretti dopo un'avvincente sfida per la supremazia di classe. Tra le vetture 1600, in evidenza la Fiat Ritmo 75 di Delle Coste e Galli e tra le 1300, ancora un equipaggio finalista del T.R.Z. quello composto da Lenzetti e Cecconi. Infine, successo nella 1150 per Mario Cravero con la Fiat 127 Gruppo 2 condivisa con Oddino Ricca.

Gara combattuta, come da tradizione, anche nel Trofeo A112 Abarth che per la prima volta ha fatto tappa sulle insidiose prove de La Grande Corsa; a spuntarla dopo aver già vinto l'assoluta con una gara d'anticipo sono stati Pietro Baldo e Davide Marcolini che hanno regolato Luigi Battistel e Denis Rech, secondi, e Franco Beccherle terzo assieme a Roberto Benedetti.

Al Team Bassano la vittoria tra le scuderie precedendo la Rally & Co e la Meteco Corse. Sono stati quarantadue gli equipaggi ad aver concluso regolarmente il rally che, si è concluso superando alcuni inaspettati ostacoli dell'ultimo momento, a conferma dello sforzo profuso dagli organizzatori che sono riusciti a proporre una manifestazione che ha riscosso un gradimento generale da parte degli equipaggi giunti a Chieri da quasi tutta l'Italia. 


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