domenica 30 agosto 2026

GT World Challenge, alla Mercedes il titolo Endurance, alla Aston Martin la 3 Ore del Nürburgring


Protagonista al Nürburgring il GT World Challenge powered by AWS Endurance Cup con ben 28.000 spettatori sulle tribune e nel paddock.
Domenica pomeriggio i numerosi tifosi hanno assistito all'incoronazione dei campioni, con il team Mercedes-AMG Mann-Filter che ha portato a termine la sua missione conquistando l'Endurance Cup in casa. Il quarto posto è stato sufficiente a garantire il titolo piloti a Maro Engel, Lucas Auer e Luca Stolz, consolidando il loro status tra l'élite delle corse GT mondiali.


La protagonista assoluta della gara di tre ore è stata l'Aston Martin numero 7 del team Comtoyou Racing, che ha dominato dall'inizio alla fine. La scuderia belga è arrivata al Nürburgring consapevole che la vittoria era fondamentale per mantenere vive le speranze di titolo e il suo trio composto da Nicki Thiim, Marco Sørensen e Mattia Drudi ha dato prova di grande abilità partendo dalla pole position.
Non è bastato per arrivare in finale a Portimão, ma la vittoria è stata un giusto premio per una prestazione impeccabile. Il Team WRT si è aggiudicato il secondo posto con la sua BMW numero 32, seguito dal Mercedes-AMG Team Verstappen Racing che ha conquistato il suo primo podio in assoluto nella Endurance Cup, a poche settimane dal suo primo trionfo nella Sprint Cup.


Il team Tresor Attempto Racing si è aggiudicato la Gold Cup dopo che Dylan Pereira ha conquistato la leadership di classe nell'ultima ora di gara. L'Audi numero 99 è stata protagonista fin dall'inizio, prima con Alex Aka e poi con Alex Frassineti al volante. La battaglia per il titolo della Gold Cup si deciderà a Portimão, con diversi equipaggi ancora in lizza.


La Silver Cup è stata assegnata. Il Team WRT si è aggiudicato il titolo con il suo equipaggio della BMW numero 30, composto da Matisse Lismont, Ignacio Montenegro e Amaury Cordeel, che ha condotto gran parte della gara, concludendo al secondo posto dopo una rimonta finale dell'HRT Ford Racing. Questa vittoria rappresenta la prima nella classe GT World Challenge per la Mustang GT3, grazie all'equipaggio formato da Eduardo Coseteng, Nicolas Baert e Niklas Kalus, quest'ultimo autore di un'ottima prestazione al suo debutto nella serie.


La Mercedes-AMG numero 222 del team 2 Seas Motorsport ha vinto la classe Bronze Cup partendo dalla pole position, nonostante avesse perso il comando alla partenza e non lo avesse più recuperato fino all'ultima ora di gara. Lo stesso equipaggio aveva già vinto questa gara l'anno scorso con Charles Dawson al volante in entrambe le occasioni; in questa edizione, i suoi compagni di squadra vincitori sono stati Kiern Jewiss e Reece Barr.


Il titolo a squadre della Bronze Cup è stato assegnato alla Kessel Racing, che ha conquistato il terzo posto di classe con la sua Ferrari numero 74, nonostante un incidente alla curva 1. La lotta tra i piloti si deciderà a Portimão.

La BMW M3 Touring 24H che ha conquistato tanti fan durante la 24 Ore del Nürburgring di quest'anno era in mostra nel paddock, ma non era solo un pezzo da esposizione. La vettura ha effettuato dei giri di prova sabato e due fortunati vincitori di un concorso hanno avuto l'opportunità di vivere un'esperienza indimenticabile, seduti sul sedile del passeggero accanto al pilota ufficiale BMW Max Hesse.

Le gare di supporto sono state organizzate dal Lamborghini Super Trofeo, dalla GT3 Revival Series e dalla Mazda MX-5 Cup Benelux. Tra gli eventi più significativi, spicca la vittoria del titolo da parte dell'ex pilota del GT World Challenge Jean-Luc Beaubelique. Il francese si è aggiudicato il campionato GT3 Revival Series Pro-Am con la sua Ferrari 458, la stessa vettura con cui aveva trionfato nella classe della 24 Ore di Spa CrowdStrike nel 2013.

Foto da Archivio Pezzoli New Reporter Press 

Tutto pronto per le Giornate Mondiali Moto Guzzi 2026


Si avvicina uno degli eventi più importanti nella storia di Moto Guzzi: giovedì 3 settembre, si aprirà l’edizione più grande nella storia delle GMG - Giornate Mondiali Moto Guzzi, dedicata all’inaugurazione del nuovo e modernissimo sito di Mandello del Lario.

Moto Guzzi festeggia i 105 anni dalla fondazione e, soprattutto, apre un nuovo e fondamentale capitolo della sua vicenda. Nasce un’opera unica e avveniristica di architettura industriale, che raccoglie oltre un secolo di storia, senza snaturarla ma arricchendola, esattamente come Moto Guzzi ha sempre concepito l’innovazione. Un luogo dove creare, sperimentare, vivere esperienze e generare emozioni, dove l’amore per un marchio si fonde con la visione del futuro: la nuova casa della Moto Guzzi che ci accoglierà per i prossimi 105 anni.

Sarà un impianto modernissimo e di grande avanguardia tecnologica, dal quale usciranno le Moto Guzzi del XXI secolo, nello stesso identico luogo dove nascono ininterrottamente dal 1921. Ma sarà anche un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, tra cultura d’impresa e tecnologie di avanguardia.
Il nuovo Museo Moto Guzziaccoglierà la memoria di una storia unica al mondo, fatta di tecnologia, design e innovazione. I nuovi spazi, interni al perimetro originale della fabbrica, sono progettati per accogliere visitatori da tutto il mondo, un moderno hub che comprende anche il grande spazio Motoplex Store, dedicato allo shopping, la caffetteria, gli spazi per workshop ed eventi.

Tutto sarà aperto e visitabile gratuitamente, da giovedì 3 a domenica 6 settembre, tramite registrazione online su gmg.motoguzzi.com.

Alle GMG 2026 sono attesi migliaia di appassionati da ogni parte del mondo. Il ricchissimo programma avrà uno dei momenti più spettacolari nella grande parata che, nella mattinata di sabato 5 settembre, vedrà migliaia di Moto Guzzi sfilare da Lecco a Mandello del Lario. Saranno quattro giorni di musica col palco e la animazione di Virgin Radio. Torneranno i test ride gratuiti di tutta la gamma Moto Guzzi, sarà ricca, come sempre, l’area dedicata allo street food. Le GMG 2026 saranno puro divertimento, amore per le più belle motociclette ed eventi aperti a tutti. 

Tutte le informazioni e la registrazione per l’accesso gratuito sono disponibili sul sito dell’evento: gmg.motoguzzi.com.


sabato 29 agosto 2026

GT World Challenge Europe, Nürburgring: Marciello e Schiller dettano il ritmo nelle FP1 e FP2


Il Nürburgring ha regalato una giornata di grande equilibrio nella prima giornata interamente dedicata all'attività in pista del GT World Challenge Europe Endurance Cup. Le due sessioni di prove libere disputate oggi hanno infatti consegnato due leader differenti, confermando quanto sia difficile individuare un favorito assoluto per la gara di tre ore in programma domenica. La mattinata ha parlato tedesco grazie alla BMW M4 GT3 EVO di ROWE Racing, portata al vertice da Raffaele Marciello. Nel pomeriggio è arrivata la risposta della Mercedes-AMG Team GetSpeed con Fabian Schiller, autore del miglior tempo in FP2.

FP1: Marciello subito davanti a tutti

La prima sessione di prove libere ha visto Raffaele Marciello portare la BMW #98 di ROWE Racing al comando con il tempo di 1'54"855.
Un riferimento particolarmente significativo, considerando l'altissimo livello di competitività del gruppo: i primi 29 classificati sono infatti racchiusi nell'arco di appena un secondo. Alle spalle della BMW si è inserita la McLaren #111 di CSA Racing, affidata ad Arthur Rougier, staccata di appena 115 millesimi. Il francese ha inoltre portato la sua vettura al vertice della Gold Cup.
Terzo tempo per la Mercedes-AMG #3 di Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, con Jules Gounon, davanti alla BMW #46 di Team WRT affidata a Max Hesse e all'Aston Martin #34 di natural elements by Walkenhorst Motorsport con Jamie Day. Una classifica particolarmente interessante per la varietà dei marchi presenti nelle prime cinque posizioni: BMW, McLaren, Mercedes-AMG e Aston Martin hanno infatti mostrato immediatamente un potenziale molto vicino.
Subito alle loro spalle si sono inserite la Mercedes-AMG #17 di GetSpeed, la Ford Mustang GT3 #64 di HRT e la Ferrari #60 di JMW Racing, con Thierry Vermeulen al volante.
Importante anche la prestazione della BMW #30 di Team WRT, nona assoluta e prima della Silver Cup con Matisse Lismont. La vettura è impegnata questo fine settimana in una sfida particolarmente importante per il titolo di categoria.
A completare la top ten è stata l'Audi #99 di Tresor Attempto Racing, con Alex Aka, seconda tra le vetture della Gold Cup.
La migliore delle vetture Bronze è stata invece la Mercedes-AMG #87 di Winward Racing, undicesima assoluta con Marvin Dienst.

FP2: la risposta 
di GetSpeed

Nel pomeriggio il copione è cambiato. A prendersi la scena è stata la Mercedes-AMG Team GetSpeed #17, con Fabian Schiller autore del miglior crono in 1'54"962. Il pilota tedesco ha realizzato il proprio riferimento nei primi dieci minuti della sessione e nessuno è più riuscito a migliorarlo. Un risultato che assume ulteriore valore considerando che la BMW di Marciello aveva già dimostrato in mattinata un potenziale da vertice.
Seconda posizione per la BMW #991 di Paradine Competition, affidata a Dries Vanthoor. Il belga ha chiuso a 212 millesimi da Schiller, conquistando anche il primato della Bronze Cup. Terzo posto per la Aston Martin #7 di Comtoyou Racing, con Mattia Drudi. L'italiano ha terminato a soli sei millesimi da Vanthoor, confermando il potenziale della vettura britannica in un fine settimana particolarmente importante per le ambizioni di Comtoyou nel campionato Endurance.  Quarto tempo per la Porsche #97 di Rutronik Racing, con Sven Müller, mentre la BMW #30 di Team WRT ha confermato l'ottimo stato di forma evidenziato in FP1 chiudendo quinta assoluta e nuovamente al comando della Silver Cup. Sesto posto per la McLaren #23 di Team RJN, seconda tra le Silver, davanti alla Mercedes-AMG #3 di Jules Gounon.
La McLaren #58 di Garage 59, con Benji Goethe, ha invece conquistato l'ottava posizione assoluta e il miglior tempo della Gold Cup. La top ten è stata completata dalla Mercedes-AMG #87 di Winward Racing e dalla McLaren #59 di Garage 59.

(Claudio Pezzoli New Reporter Press)

GRAN PREMIO D'ITALIA: LA FERRARI F399 DI SCHUMACHER ESPOSTA ALL’AUTOMOBILE CLUB MILANO



In occasione dell'imminente Gran Premio d'Italia in programma il 6 settembre 2026 all'Autodromo Nazionale Monza, Automobile Club Milano offre a tutti gli appassionati di Motorsport un'opportunità straordinaria. Dal 31 agosto all'8 settembre 2026, nella storica sede di Corso Venezia 43, sarà esposta al pubblico la Ferrari F399 1999, la monoposto iconica con cui Michael Schumacher, uno dei due piloti che ha vinto più titoli mondiali della storia, Eddie Irvine e Mika Salo, conquistarono il Titolo Mondiale Costruttori che mancava alla Scuderia di Maranello dal 1983.

L'ingresso è libero e gratuito dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 17:00.

Il tributo di Automobile Club Milano a Michael Schumacher e alla Ferrari cade nel trentennale del primo successo in rosso del tedesco, a Barcellona, e vent'anni dopo il suo ultimo trionfo, sempre su Ferrari, nel Gran Premio di Cina del 2006. Inoltre trent’anni fa, l’8 settembre 1996, Schumacher sulla monoposto di Maranello vinse il suo primo Gran Premio d’Italia. 

La Ferrari F399 esposta nel salone di Automobile Club Milano, rappresenta uno dei punti più alti della storia della Formula 1. La sua prima gara disputata fu il Gran Premio d'Australia il 7 marzo 1999. Nel Campionato Mondiale di Formula 1 1999 ottenne 6 vittorie e tre doppiette, totalizzando 128 punti nel Campionato costruttori: 44 conquistati da Michael Schumacher, 74 da Eddie Irvine e 10 da Mika Salo (che sostituì per sei Gran Premi Schumacher infortunato).

Questa straordinaria iniziativa si inserisce nel ricco palinsesto di eventi promossi da Automobile Club Milano per consentire agli appassionati milanesi e ai tifosi della Formula 1 di avvicinarsi al weekend di gara all'insegna del legame storico tra la città di Milano e Autodromo Nazionale Monza.

"Ospitare ed esporre al pubblico una Ferrari Formula 1 dell'era Schumacher va oltre il semplice evento: è un vero e proprio atto di celebrazione sportiva, culturale ed emotiva. Le monoposto guidate dal sette volte campione del mondo tra il 1996 e il 2006 non sono semplici auto da corsa: sono monumenti della tecnologia e del design italiano, simboli di un'epoca in cui dominio tecnico, disciplina e passione si sono fusi in un binomio imbattibile. Da un lato la Ferrari, icona assoluta della Formula 1, simbolo italiano di eccellenza e di passione che ha scritto le pagine più gloriose del Motorsport mondiale, dall'altro lato, Michael Schumacher, una leggenda, un uomo che ha rappresentato il battito stesso di un'epoca, capace di trasformare ogni curva in un'emozione e ogni vittoria in un ricordo indelebile nel cuore di milioni di appassionati, di italiani e di ferraristi", afferma Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.

"Aprire le porte della nostra sede storica e ospitare una monoposto che ha fatto la storia significa restituire ai tifosi e alla città un frammento vivo di un'epopea irripetibile di un binomio eccezionale: il rombo, la passione, il coraggio, il genio ingegneristico italiano che nella Scuderia Ferrari ha trovato la sua espressione più alta", conclude Meda.

(Automobile Club Milano-Ufficio Stampa)

venerdì 28 agosto 2026

AL VIA NEL WEEK END IL 33° SAN MARINO REVIVAL


Repubblica di San Marino, 28 agosto 2026 - Sono 24 gli iscritti al 33° San Marino Revival, decimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, di scena nella Repubblica del Titano nel fine settimana del 29 e 30 agosto. Dopo il rinvio forzato, la gara organizzata da San Marino Racing Organization si svolgerà regolarmente in questo weekend, con molti dei protagonisti del Tricolore, pronti a confrontarsi sul tecnico percorso ricavato tra San Marino, nelle vallate del Conca (Marche) e del Marecchia (Romagna) su 185 Km, scandito da 65 prove cronometrate.

Il programma prevede per sabato 29 agosto 2026, l’apertura delle verifiche sportive a partire dalle 13.30, presso il Multieventi Sport Domus di Serravalle, mentre nelle adiacenze alle 17,30, si svolgerà la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su 3 pressostati integralmente ripresa e trasmessa da ACI SPORT sul canale 228 di SKY. Il 30 agosto si svolgerà la gara, con partenza alle ore 9,00 con arrivo alle ore 16.30. Alle ore 17,45 si terrà la cerimonia di premiazione.
L’appuntamento sammarinese costituisce un prezioso carnet di punti in ottica di campionato e ciascun equipaggio iscritto, vorrà giocarsi al meglio le chance del CIREAS Tricolore 2026.

Nella Categoria RC2, sarà sul filo del centesimo di secondo la sfida tra il siciliano Nino Margiotta, navigato da Francesco Caro su Fiat 1500 6C del 1937 del Classic Team ed i conterranei Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta sulla sempre ammirata Simca 8 Coupè del 1938, che dovranno a loro volta guardarsi le spalle dai coniugi ferraresi Sergio Sisti e Anna Gualandi sulla “pluri decorata” Lancia Aprilia del 1937 e dagli outsider Giorgio Lambruschi e Giorgio Mancini su Fiat 508C, stessa vettura degli esperti fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo in gara con i colori della scuderia Nettuno Bologna.

Quello di San Marino sarà un appuntamento fondamentale per allungare nel Tricolore nella Categoria RC3, per i campobellesi Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina, costretti a lottare fino alle battute finali del Campionato probabilmente anche a causa di qualche noia meccanica alla loro piccola Fiat 600 del ‘55 della Franciacorta Motori. Gareggeranno da protagonisti anche gli esperti coniugi bolognesi Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Fiat 1100 Special del 1962 e Mauro Bini con Alessandro Moretti su Fiat 1100/103 del 1955. Tra le vetture degne d’attenzione, l’Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1959 di Massimo Cecchi ed Emma Graziani.

Tra le vetture costruite tra il 1970 ed il 1981 appartenenti alla Categoria RC4, occhi puntati sugli imprenditori lombardi Roberto Mazzoldi e Yang Cao sulla redditizia A112 del 1981, i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo ancora su A112 che proveranno l’assalto al Tricolore, il campobellese Mario Passanante con la giovane toscana Elisa Buccioni su A112 del ‘74 per le insegne della Franciacorta Motori e ancora gli alfieri della Scuderia Bologna Massimo Dalleolle ed Alessandro Traversi su A112 e Fausto Governato e Giovanna Gallini sulla Lancia Beta Montecarlo del 1976. Dalla Campania arriveranno invece Giuseppe Maccario e Michele Luciano ancora su A112. Tra le vetture più recenti, ovvero quelle della Categoria RC5, costruite dal 1982 al 1992, saranno spettacolari le sfide tra gli attuali leader del Campionato Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla performante Fiat Ritmo della Rovigo Corse, i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori e Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 del 1982 del Classic Team ed ancora Tiziano Baldisseri ed Edoardo Covaz su Volkswagen Golf GTI del 1987 della Nettuno Bologna, scuderia che insieme al Classic Team schiera un alto numero di partecipanti.

Insomma, sulla carta ci sono tutti i numeri per una edizione del San Marino Revival da ricordare. La parola adesso passa ai crono. Tutte le informazioni, la galleria fotografica e la cronaca di gara saranno come sempre disponibili sul sito www.acisport.it nella sezione CIREAS.

(UFFICIO STAMPA 33° SAN MARINO REVIVAL)

Sessant’anni dall’ultima vittoria di un pilota italiano nel Gran Premio d’Italia


Il Gran Premio d'Italia di quest’anno celebra un anniversario particolare: sessant’anni fa si festeggiava l’ultima vittoria di un pilota italiano. Il 4 settembre 1966, Ludovico Scarfiotti su Ferrari 312 vinse all’Autodromo Nazionale Monza l’unico gran premio della sua carriera. Al secondo posto l'altra Ferrari 312 di Mike Parkes, che in prova aveva ottenuto il miglior crono davanti a Scarfiotti.
Dopo la vittoria di Ludovico Scarfiotti, solo piazzamenti sul podio per i piloti italiani nel Gran Premio d’Italia.

Rexal Villorba Corse al Nurburgring nel Lamborghini Super Trofeo





Treviso, 28 agosto 2026. Rexal Villorba Corse riaccende i motori delle cinque Lamborghini Huracán ST Evo2 iscritte al Lamborghini Super Trofeo Europe e dopo la pausa estiva si ripresenta al via del monomarca della Casa del Toro per disputare il quarto appuntamento stagionale sul leggendario circuito del Nurburgring nel weekend del 30 agosto. Per la squadra diretta da Raimondo Amadio è un round particolarmente importante e per certi aspetti anche delicato quello che inaugura la seconda metà di un 2026 nel quale non sono mancate vittorie e podi ma che si deciderà proprio a partire dalla tappa tedesca e poi nel rush finale degli ultimi due atti.

Terzi fra gli equipaggi Pro nell’attuale classifica generale, gli alfieri di Villorba Corse Benedetto Strignano e Nicholas Pujatti andranno a caccia di risultati di rilievo per proseguire al meglio la rincorsa al titolo. Il driver pugliese e il giovane rookie di Pordenone pagano solo 9 punti alla vetta e in stagione hanno già collezionato una vittoria e tre secondi posti. Nella classe regina, tornano a schierarsi in coppia anche il 19enne svizzero-panamense Nathanaël Berreby e il francese classe 2004 Hugo Giraud, con ambizioni rinnovate e uno sguardo verso il mai semplice target del primo podio 2026.

In classe Am la scuderia veneta schiera quindi Karim Ojjeh. Il driver arabo è alla prima stagione nella categoria e dopo l’assenza iniziale al Paul Ricard è riuscito immediatamente a mettersi in mostra, conquistando anche un prezioso doppio podio a Imola. In LC sono due gli equipaggi “made in Villorba”: il pilota francese Claude-Yves Gosselin cercherà riscatto dopo aver smarrito la via dei podi centrati a inizio campionato, mentre papà Luciano e il figlio Donovan Privitelio vantano già una vittoria e tornano in pista per provare a bissare l’impresa riuscitagli al Paul Ricard.

Il team principal Raimondo Amadio: “Riprendiamo le attività al Nurburgring,tracciato storico dove torniamo protagonisti e avvieremo la lunga corsa dei prossimi due mesi che ci porterà fino a fine stagione. Il periodo sarà piuttosto ‘caldo’ e saremo impegnati in pista in ben sei weekend internazionali. Contiamo di inaugurare questa striscia con il passo ideale”.

In Germania il quarto round del Super Trofeo Europe ha in programma gara 1 sabato alle15.10, mentre gara 2 prende il via domenica alle 12.45.Trasmesse in diretta su Sky Sport Arena, entrambe le corse prevedono la distanza di 50 minuti e saranno disponibili anche in live streaming su 

giovedì 27 agosto 2026

L’Oregon Team al Nürburgring per difendere la doppia leadership nel Lamborghini Super Trofeo Europa


Nürburg, 27 agosto 2026. L’Oregon Team approda al Nürburgring, che questo fine settimana ospita il quarto dei sei doppi appuntamenti del Lamborghini Super Trofeo Europa. La squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa arriva in Germania con l’obiettivo di difendere la doppia leadership che detiene nella Pro e nella Lamborghini Cup, puntando in alto anche nella Pro-Am.

Nella maggiore classe davanti a tutti ci sono Patrik Fraboni e Silas Rytter, reduci dalla loro terza vittoria di fila (dopo le due di Imola) conquistata sul circuito di Spa-Francorchamps lo scorso giugno, quando sono balzati
 in testa al campionato. Il giovane italiano ed il danese hanno un vantaggio di sette punti da amministrare, dopo essere andati sempre a punti finendo fino ad ora sempre nella top-5. 

Sempre al via della Pro sono attesi Rogerio Grotta e Alfio Andrea Spina, entrambi alla prima stagione nel campionato continentale della Casa di Sant’Agata Bolognese e protagonisti di un trend tutto in crescendo benché alla ricerca del loro podio numero uno.

Nella Pro-Am l’equipaggio formato da Josef Knopp e Pietro Perolini cercherà di ritornare nelle posizioni di vertice. Per loro un inizio straordinario, scandito dai due secondi posti conquistati lo scorso aprile nell’apertura del Paul Ricard e dalla vittoria ottenuta a Imola, prima di affrontare in Belgio un fine settimana un po’ più complicato.

Davanti a tutti nella Lamborghini Cup c’è invece Adalberto Baptista, sempre con i colori dell’Oregon Team. Il brasiliano, al suo secondo anno nella serie, in Francia si è presentato con un terzo posto, centrando un successo nel successivo round di Imola e ritornando sul podio a Spa dove ha concluso secondo nella prima delle due gare del weekend. Sei sono adesso i punti che vanta nei confronti del primo degli inseguitori.

Il fine settimana del Nürburgring inizierà domani con due turni di prove libere. Sabato le qualifiche prenderanno il via alle 9:45, con la prima delle due gare di 50 minuti che scatterà alle 15:10. Gara 2 è in programma domenica alle 12:45, sempre con il live streaming sul canale YouTube ufficiale di Lamborghini Squadra Corse.

Ph. Foto Speedy

Team Bassano: dalla terra finlandese agli asfalti veronesi


Romano d’Ezzelino (VI), 27 agosto 2026–Organizzata con la proverbiale efficienza del Team Bassano, anche la spedizione 2026 al Lahti Historic Rally si è conclusa nel migliore dei modi; tutti i sei equipaggi facenti parte del gruppo sono riusciti a tagliare il traguardo al termine delle due impegnative tappe del rally finlandese, da quest’anno valevole per il nuovo Campionato Europeo FIA di soli rally su terra.

La compagine dall’ovale azzurro era composta da quattro piloti da lungo tempo portacolori della scuderia capitanata da Mauro Valerio più altri due aggregati per l’occasione. Proprio uno di questi, il reggiano Andrea Tonelli è stato quello che ha raggiunto la miglior posizione nella classifica finale, piazzandosi al dodicesimo posto al volante della Ford Escort RS MK II condivisa con Umberto Bollini. Al diciannovesimo posto ha concluso, nonostante qualche noia meccanica all’Opel Kadett GT/e, Tiziano Nerobutto che era al debutto sugli storici sterrati, ben affiancato da Matteo Zaramella. Il Lahti 2026 è stata esperienza tutta nuova anche per Corrado Sulsente che lo ha affrontato assieme al figlio Leonardo utilizzando per la prima volta una Ford Escort SR MK II con la quale si è piazzato ventiseiesimo assoluto; due gradini più in basso, la classifica evidenzia l’Opel Kadett SR dei coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel, a cui va anche il merito di aver vinto la propria classe. Soddisfacente anche la prestazione fornita da Pietro Turchi e Francesco Donati con la Fiat 125 Special che hanno portato al trentatreesimo posto e una parola in più va spesa per gli sfortunati Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli che figurano al trentaseiesimo posto assoluto con la Ford Escort RS MK II, risultato falsato dal ritiro patito ad inizio prima tappa a causa della rottura della leva del cambio; una volta riparata, sono ripartiti nella seconda frazione staccando tempi di tutto rispetto, spesso nei dieci assoluti. 

Archiviata l’avventura finnica è già tempo di riprendere l’attività nazionale col prossimo appuntamento in programma sabato 29 agosto: il Rally Due Valli Storico che si svolgerà a Soave (VR) come lo scorso anno, con validità per il T.R.Z. della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza. Dodici gli equipaggi in forze al Team Bassano in un elenco di notevole livello. S’inizia con un’accoppiata di Ford Sierra Cosworth 4x4 portate in gara da Giorgio Costenaro e Nicola Patuzzo, affiancati da Lucia Zambiasi e Alberto Martini; tra le due trazioni integrali scatterà l’Opel Ascona 400 di Antonio Fassina e Marco Verdelli. Sarà poi la volta della Lancia Delta Integrale 16V di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero, mentre con la Porsche 911 RS saranno al via Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. All’appello del Due Valli risponde presente anche Gianluigi Baghin con l’abituale Alfa Romeo Alfetta GTV affiancato da Veronica Munari e alla gara di casa non poteva mancare Franco Beccherle assieme alla figlia Alessia su Autobianchi A112 Abarth con la quale duellerà in classe 2-1150 anche con la Fiat 127 di Lisa Meggiarin e Haianes Tania Bertasini. Saranno della partita anche Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Talbot Sunbeam Lotus e, tra le vetture più ammirate, sarà la Lancia Stratos di Olindo Deserti e Luigi Pirollo. Spazio anche per la Fiat 128 Sport di Luigi Annoni e Mauro Rizzo, come anche per la Peugeot 205 GTI di Luciano Nistri e Stefano Asnicar che completano la dozzina “azzurra”. 
Sei le prove speciali in programma, tre da ripetere, per 66,860 chilometri cronometrati con partenza e arrivo da Porta Verona a Soave.

Ulteriore info su www.teambassano.com

(Andrea Zanovello - www.azetamedia.com)

martedì 25 agosto 2026

La Scuderia Palladio Historic riparte dal “Due Valli”

 


Vicenza, 25 agosto 2026 – Sarà l’imminente Rally Due Valli Historic, con l’abbinato Classic, a rimettere in moto l’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic; questo, grazie a quattro suoi equipaggi che saranno all’opera tra venerdì 28 e sabato 29 agosto a Soave (VR), confermata sede della manifestazione che propone rally auto storiche e classiche, a cui si abbina il rally di regolarità a media.

Valevole quale terzo round del T.R.Z. della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, del quale la scuderia biancorossa cura la parte organizzativa, il Rally Due Valli Historic vedrà tre equipaggi del “gatto col casco”ai blocchi di partenza. Matteo Cegalin torna al volante dell’Alfa Romeo Alfetta GTV 2.0 dove a navigarlo ci sarà la moglie Manola Franchetto; una seconda coupé del “biscione” ma in versione GTV6 2.5, rivedrà formarsi l’equipaggio Antonio Regazzo e Mauro Peruzzi. Una terza vettura, la Peugeot 306 S16, sarà invece portata in gara tra le auto classiche – quelle costruite dal 1993 al 2000 – da Elio Segato e Denise Bolletta. 

Una quarta auto sarà invece a difendere i colori della Scuderia Palladio Historic nel rally di regolarità, categoria “media 60”, titolato per il Campionato Italiano della specialità; dopo il buon risultato ottenuto al Rally Campagnolo dello scorso luglio, Ezio Franchini e Fausto De Marchi tenteranno il bis con la Peugeot 205 GTI. 

Sei sono le prove speciali da affrontare, tre da ripetersi, tutte nella giornata del sabato con partenza alle 8.30 da Porta Verona nel centro storico di Soave; l’arrivo è previsto nel medesimo luogo a partire dalle 16.30 e successivamente si terrà la cerimonia di premiazione nel cuore della rinomata località vinicola veronese. 

Altre notizie della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it

Foto Max Ponti

(Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic)

SENSAZIONI “STORICHE” PER MOVISPORT: TONELLI SFIORA LA TOP TEN IN FINLANDIA

 (FOTO MARKO KOSTILA)

Reggio Emilia, 25 agosto 2026 – Agosto di soddisfazione, per Movisport, con un suo valido portacolori che si è fatto onore in Finlandia, per il Lahti Historic Rally, gara tra le più apprezzate in ambito continentale, nel calendario del FIA European Historic Gravel Rally Championship. 
Il reggiano Andrea Tonelli, al volante della Ford Escort RS 1800 MKII, ha chiuso al 12° posto assoluto, sesto di Categoria 3 e quarto di classe 3B, affiancato da Umberto Bollini e supportato da Power Brothers. Un bilancio che restituisce fiducia e guarda con ottimismo al prosieguo della stagione, dopo il recente incidente di San Marino, affrontando un appuntamento particolarmente impegnativo.

La prima giornata è stata quindi gestita con attenzione, senza però rinunciare a un ritmo progressivamente più incisivo. Il dodicesimo posto assoluto ottenuto sull’ultima prova del venerdì, per Tonelli ha rappresentato un importante segnale di crescita.
Il sabato ha poi confermato i progressi. Dopo aver aperto la seconda tappa con il sedicesimo assoluto e l’ottavo di Categoria 3, il portacolori di Movisport ha continuato a mantenersi a ridosso della top ten, arrivando a firmare l’undicesimo tempo assoluto sulla seconda tornata della prova di Hennala. Un risultato significativo considerando la natura delle prove finlandesi, velocissime e caratterizzate da medie superiori ai cento chilometri orari.
Qualche problema tecnico, in particolare agli ammortizzatori, ha impedito di esprimersi sempre al meglio, ma Tonelli ha saputo gestire la situazione senza perdere il filo della gara. Alla fine è arrivata la soddisfazione che ha scacciato i fantasmi. 

TORNA IL CIRCUS IRIDATO, GRYAZIN AL VIA IN PARAGUAY

Ferie finite anche per il circus iridato del rally, per l’undicesima prova stagionale, il rally del Paraguay. In gara, cercando di proseguire le buone sensazioni alla guida della Lancia Ypsilon Rall2 HF integrale, ed anche per conquistare nuovi punti per la classifica WRC-2, ci saranno Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov. La coppia attualmente è al sesto posto della classifica, con una vittoria all’attivo e d è reduce dal terzo posto assoluto nella gara test del Rally Voly Grampian Forest in Gran Bretagna ai primi del mese. (Alessandro Bugelli)

domenica 23 agosto 2026

Supersalita, Simone Faggioli protagonista del 61° Trofeo Fagioli


Gubbio (PG), 23 agosto 2026. (Agenzia ErregiMedia) Gubbio e il suo prestigio tornano nelle mani di Simone Faggioli. La settimana-show del 61° Trofeo Luigi Fagioli si è conclusa in una gradevole domenica dal meteo perfetto nella quale il campione in carica ha vinto la prima finale del Campionato Italiano Supersalita, allungando nella classifica tricolore 2026 e firmando il suo 15esimo successo nell’ambìta cronoscalata umbra, che lo scorso anno gli era invece sfuggita. Al volante della Nova Proto Np01 Zytek da 3000cc, Faggioli ha primeggiato in entrambe le salite disputate agli ordini del direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci lungo i 4150 metri della Gubbio - Madonna della Cima. L’asso fiorentino ha alzando il Trofeo Fagioli grazie al crono totale di 3’11”32 (gara 1; 1’35”95; gara 2: 1’35”37) e sul podio ha ritrovato al secondo posto Stefano Di Fulvio, pilota abruzzese suo più immediato inseguitore nel Tricolore con la Np01 in versione turbo, e sul terzo gradino Mirko Torsellini, alfiere senese del Team Faggioli sulla Norma M20 Fc.

Organizzato e ottimizzato nei minimi dettagli dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche, l’evento si è confermato come l’autentica Montecarlo delle Salite della specialità, tra efficienza logistica, attenzione alla sicurezza con anche uno sperimentale progetto-pilota con l’ausilio di droni professionali sul tracciato di gara e tutte le iniziative a supporto, avviate addirittura il 12 agosto con una mostra sui 60 anni della propria storia. Poi nella settimana clou si è celebrato il Memorial Barbetti alla Dallara Automobili e al fondatore Giampaolo Dallara, ospitando fra gli altri il nuovo direttore generale di ACI Sport Mario Isola. L’intero programma del Trofeo Fagioli 2026 è stato quanto mai ricco e ha compreso anche tutte le attività svolte nell’Arena Paddock, il nuovo spazio aperto a tutti che ha messo al centro della scena sia i protagonisti sia il pubblico e gli appassionati. La Supersalita umbra è stata trasmessa in diretta e on demand su Aci Sport TV (Sky 228) e come prima finale del campionato ha assegnato diversi scudetti di categoria: a Gubbio si sono quindi laureati campioni italiani 2026 il giovane nisseno Andrea Di Caro con la Nova Proto Np03 Aprilia tra i Prototipi Motori Moto, Alberto Scarafone in gruppo CN e poi Lucio Peruggini (Supercup Divisione I), Marco Iacoangeli (GT3), Giovanni Angelini (RS Plus) e Paolo Scarpelli (RS aspirate).

Dopo la “pole” in prova sabato, in gara Faggioli è stato assoluto protagonista, ma le sfide con i rivali sono rimaste serrate e in generale i distacchi molto ravvicinati. La battaglia per il podio è infuriata sia in gara 1 sia in gara 2, con Di Fulvio e Torsellini a giocarsi la piazza d’onore e gli altri big a cercare l’effetto sorpresa o almeno un posto al sole della top-5. Con una ficcante rimonta, nella seconda salita l’operazione è riuscita alla perfezione a due protagonisti siciliani, Samuele Cassibba, quarto assoluto, e Francesco Conticelli, quinto, entrambi in decisa progressione sulle rispettive Np01. Anche le due piazze seguenti si colorano di Sicilia: Franco Caruso ha concluso sesto con l’ennesima Np01, mentre Luigi Fazzino è settimo e con la prima Osella al traguardo precede il potentino Achille Lombardi e l’altra Pa30 riuscita a entrare in top-10. I migliori dieci sono completati dal milanese Giancarlo Maroni jr., al rientro in Supersalita e in continuo crescendo a Gubbio con la Np01 turbo di classe 2000 (vittoria per lui in questa categoria), e il pluricampione francese Seb Petit, decimo su Np01 Zytek. “Sotto” alla top-10 rimangono i Prototipi Motori Moto, gruppo nel quale Andrea Di Caro centra il terzo tricolore consecutivo, oltre che l’ennesima vittoria di fila che gli consente di confermarsi campione imbattuto sulla Np03. Il giovane pilota di Caltanissetta ha centrato l’11esimo posto assoluto e ha preceduto Filippo Ferretti, che sulla Wolf Gb08 Thunder è il primo umbro sul traguardo del Trofeo Fagioli 2026 e si aggiudica il Trofeo Mauro Rampini. Il pilota orvietano è secondo sul podio dei Motori Moto davanti al toscano Michele Gregori (Np03), mentre non ha preso il via il giovane etneo Michele Puglisi, ottimo protagonista in prova ma fermato da una noia al propulsore della sua Np03 dopo la prima ricognizione di sabato. Il gruppo dei prototipi CN ha vissuto sul duello tra il leader ciociaro Alberto Scarafone e l’inseguitore bolognese Marco Capucci, che ha avuto la meglio in gara 1 per soli 8 centesimi e si è aggiudicato anche gara 2, nella quale purtroppo Scarafone è invece stato costretto al ritiro per un’uscita di strada, imprevisto che comunque non gli ha impedito di confermarsi campione italiano di categoria.

Per il titolo di gruppo E2Sh sarà testa a testa nel prossimo round, visto che a Gubbio Manuel Dondi ha vinto e con la Fiat X1/9 Alfa Romeo ha riavvicinato il capoclassifica teramano Marco Gramenzi, protagonsita sull’ammirata silhouette dell’Alfa 4C con propulsore Judd che ha concluso secondo davanti al rientrante maceratese Abramo Antonicelli su Bmw M3.

Nel prestigioso gruppo GT ha dettato legge il campione in carica e confermato della GT SuperCup Div.I Lucio Peruggini con la Ferrari 296 Challenge, ma è mancato l’atteso duello di vertice per un testacoda che in gara 1 ha rallentato Marco Iacoangeli e la Bmw Z4 con la quale il driver romano ha dovuto cedere il passo anche in classe GT3, vinta dal bresciano Ilario Bondioni con la Lamborghini Huracan GT3, terzo nell’aggregata assoluta di gruppo alle spalle di Peruggini e un efficace Giuseppe D’Angelo, secondo con la Ferrari 488 Challenge Evo. Per Iacoangeli è in ogni caso arrivato il titolo italiano GT3, mentre è stato sfortunato l’orvietano Michele Fattorini, costretto a fermarsi in gara 1 e poi in top-5 in gara 2 con un riscontro interessante per il suo esordio al volante della 296 Challenge.

Fra le Turismo del TCR in gara ha sorpreso il marchigiano Emidio Luzi con la Seat Leon Cupra, mentre dopo l’argento di gara 1 è costretto allo stop Gianluca De Masi (che era stato il più veloce in prova sabato su Hyundai i30). Il secondo posto di gruppo è così di Selina Prantl, la giovane altoatesina che con la Volkswagen Golf centra anche il successo di classe Dsg, mentre terzo risale Antonio Scorza (Seat Leon Cupra).

Domenica di conferme in gruppo E1. Il leader tricolore Giuseppe Aragona ha concluso in trionfo con ottimi riscontri sulla sua estrema Golf 7 motorizzata Audi e ora il cosentino di Villapiana ha allungato in campionato sul cavese Alessandro Tortora, ottimo protagonista d’argento e vincitore di classe 3000 con l’elaborata Peugeot 106 turbo a precedere la versione aspirata di Valerio Magliano, il migliore tra le 1600.

Hanno fornito un grande ed equilibrato spettacolo i gruppi Racing Start. In RS Cup Salvatore Tortora (fratello di Alessandro) ormai “vede” il titolo e rimonta in gara 2, quando sul traguardo finale precede il pugliese e rivale diretto Francesco Savoia (che l’aveva battuto in gara 1 per soli 33 centesimi), mentre la terza Peugeot 308 sul podio è quella dell’eugubino Kristian Fiorucci. Giovanni Angelini ha centrato il titolo 2026 della RS Plus con un perentorio successo al quale non ha controbattuto il rivale diretto Giovanni Tagliente (Seat Leon), con il podio di gruppo completato da Andrea Currenti e Fabio Titi, entrambi sulle Peugeot 106 aspirate. Non ha tradito le aspettative di agonismo la RS turbo, dove il giovane derby cosentino tra Seat Leon St non a caso finisce con un clamoroso... pareggio! Salvatore Mondino, ormai con le mani allungate sullo scudetto, e il suo inseguitoreAntonio Aquila hanno vinto una gara ciascuno e concluso con identico tempo complessivo in 4’17”31, mentre il bronzo di gruppo permette al fasanese Cosimo Laghezza (Peugeot 308) di alzare la coppa di classe 1600. Tra le RSaspirate, con ben quattro marchi diversi al comando, successo per il salernitano Francesco Paolo Cicalese (Honda Civic), insidiato da vicino dall’umbro di Todi Lodovico Manni (Renault Clio), secondo davanti all’eugubino Riccardo Pascolini (Citroen Saxo) e al leader tricolore Paolo Scarpelli: al cosentino di Castrovillari è bastato il quarto posto finale per mettere le mani sul suo primo Scudetto in carriera con la Peugeot 106.



Per le altre validità, il “Fagioli” 2026 ha premiato Orazio Maccarrone su monoposto Gloria C7, con il crono di 4’02”40 il più veloce fra i protagonisti del solo Campionato Italiano Velocità Montagna Nord/Sud davanti al pluricampione Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo),mentre nel Tricolore Bicilindriche “girando” in 4’29”09 l’ha spuntata Angelo Mercuri. Il pilota calabrese ha preceduto sul podio Mirko Paletta, che a sua volta ha superato per un solo centesimo Oronzo Montanaro, tutti al volante delle agili e sgommanti Fiat 500 che animano la serie. Infine, se tra le Classic in 3’45”69 sorride l’inossidabile veterano ragusano Giovanni Cassibba con l’Osella Pa20 Bmw, la competizione delle auto storiche ha esaltato Piero Lottini. Il driver pisano alza la Coppa Città di Gubbi aggiudicandosi anche il 4. Raggruppamento in 4’09”01, mentre fra i piloti di casa l’eugubino Lanfranco Pastorelli su Fiat Giannini 695 si è imposto nel 2. Raggruppamento.