martedì 28 maggio 2024

Italiano GT3 Sprint, Audi Sport Italia verso Imola



Nibbiola (NO), 28 Maggio 2024 - Il Campionato Italiano GT3 Sprint sta già per offrire la prima occasione di conferme e rivincite a chi ha affrontato l'esordio di Misano Adriatico, spostandosi di pochi chilometri nella vicina Imola. Sulla pista intitolata a Enzo e Dino Ferrari i leader della classifica provvisoria Michelotto e Stadsbader difenderanno il primo posto in classifica dalle ambizioni di un equipaggio Tresor Audi Sport Italia formato da Pietro Delli Guanti e Rocco Mazzola, che in Riviera hanno conquistato il loro primo podio sulla R8 LMS N.12 allestita in Piemonte. 30 i punti per i leader, 25 per gli inseguitori più diretti.

Coi punti del secondo posto nella seconda tappa della stagione e quelli del quarto posto ottenuti il sabato però il duo dei quattro anelli scenderà in pista sabato alle 16:20 consapevole di dover scontare un handicap tempo superiore a quello dei rivali: nove i secondi che Delli Guanti e Mazzola "regaleranno" ai rivali della Lamborghini, poiché in pit lane al momento del cambio pilota i giovanissimi piloti italiani staranno fermi 12", i rivali 3". Solo il vincitore della seconda gara della stagione Jens Klingmann pagherà un ritardo maggiore, immobile nella sua BMW per 15". Naturalmente per lui e tutti gli altri la sosta nella corsa di domenica (via alle 14:20) sarà da ricalcolare alla luce del risultato della terza gara del 2024.

Sulla pista del Santerno, tra i pochi equipaggi di vaglia a non dover affrontare sabato pomeriggio una partenza appesantitA da un "handicap tempo" sostanziale ci sarà l'altro equipaggio Tresor Audi Sport Italia. Lo sfortunato stop anticipato che nella seconda gara ha messo fine alla cavalcata di Andrea Cola e Leonardo Moncini darà almeno il risultato di non creare ostacoli sabato a metà corsa al duo della R8 LMS N. 99. I due piloti nella primissima gara col team avevano già messo in mostra parte del loro potenziale risalendo dal tredicesimo al settimo posto; il loro passo e il loro potenziale a Imola dovrebbe consentire loro di andare subito a caccia di punti per reinserirsi in una classifica generale che con lo scarto del secondo risultato li vede al momento decimi assoluti con 4 punti.


Credits: Audi Sport Italia | Ufficio Stampa

lunedì 27 maggio 2024

Anniversario da record per il Bergamo Historic Gran Prix


> immagini di ©Massimo Campi 
e Stefano Parisi

Un pubblico record, stimolato anche dalla bella giornata, ha sancito il successo del Bergamo Historic Gran Prix 2024, che ha festeggiato il 20.mo anniversario, andato in scena ieri nel suggestivo scenario di Città Alta. In mattinata il pubblico ha affollato viale Colle Aperto per ammirare le auto e moto d’epoca esposte, che ha poi potuto ammirare in azione assiepandosi lungo i quasi 3 km del “Circuito delle Mura”.

Tra le attrazioni, la partenza “old style” Le Mans delle due manche GTS, con i piloti allineati sul lato sinistro del rettilineo di partenza di Viale Colle Aperto che ad un cenno del Direttore di manche sono scattati a piedi verso le auto schierate sul lato opposto della strada per prendere il via.
Ma, ovviamente, a calamitare l’attenzione del pubblico ci hanno pensato innanzitutto i prestigiosi gioielli a quattro e due ruote presenti in gran numero: ben 80 automobili, suddivise tra Anteguerra-monoposto e GTS, e 60 motociclette GP e Sport, che hanno dato spettacolo nelle sei manche, ciascuna di 30 minuti, tra le 13.30 e le 17.45.

Tra le tante reginette a quattro ruote spiccavano, tra le Anteguerra-Monoposto, le Maserati 6 CM del 1938 e 26 M del 1928, la Ford A Speedster del 1929, simile alla prima vettura utilizzata in corsa da Manuel Fangio, l’Alfa Romeo Ala Spessa 2500 del 1939, la Bugatti T40 del 1929, l’Aston Martin Le Mans del 1934 e la Lancia Lambda del 1928.
Tra le GTS occhi puntati su Porsche 904 e 911 in varie versioni, Alfa Romeo GT e GTA e Ferrari 250 GT, solo per citarne alcune.

Non era da meno lo schieramento delle due ruote, che ha visto rappresentati tutti i migliori marchi dell’epoca: MV Agusta, Laverda, con la presenza del Costruttore Piero Laverda, Gilera, Moto Guzzi, Rumi, Benelli, Norton, Suzuki e Kawasaki.

Tra i numerosi premiati, per le moto, Ciro De Petri, con numerose Dakar alle spalle e vittorie nei Rally di Tunisia e de Faraoni, e il Costruttore Piero Laverda, mentre per le auto Michela Cerruti, pilota in varie categorie e Team Principal della Romeo Ferraris, Orlando Redolfi, tra i più apprezzati preparatori Porsche e pilota, e Roberto Restelli, pilota e patron Alfa Delta, punto di riferimento per gli appassionati Alfa Romeo.

Appuntamento alla prossima edizione, già fissata per l’ultima domenica di maggio 2025. 

Immagini ©Massimo Campi – Stefano Parisi