sabato 17 ottobre 2026

FIA WEC: GENESIS CONQUISTA LA PRIMA POLE POSITION A BARCELLONA


Mathys Jaubert ha confermato l'ottimo momento di forma del team Genesis Magma Racing al suo debutto nel campionato mondiale di endurance FIA, entrando nella storia con una sensazionale pole position per la 6 Ore di Barcellona.
Il marchio più recente della categoria Hypercar, la più importante del campionato, ha fatto notevoli progressi, registrando il secondo miglior tempo in due delle tre sessioni di prove libere sul circuito di Barcellona-Catalunya.

Mathieu Jaminet ha poi conquistato il miglior tempo nella prima parte delle qualifiche, con Jaubert a supporto del connazionale al terzo posto. Nella sessione di qualifica Hyperpole di dieci minuti, i ruoli si sono invertiti e il più giovane dei due francesi è balzato in testa al volante della Genesis GMR-001 Hypercar numero 17, che condivide con il due volte campione del mondo André Lotterer e il due volte vincitore del titolo IMSA, 'Pipo' Derani.

"È una sensazione incredibile!" ha esclamato un emozionato Jaubert, soprannominato affettuosamente 'Baby Driver' nel paddock. "Il team ha fatto un lavoro fantastico per portare sia me che Mathieu tra i primi tre, e la macchina era semplicemente fantastica."

“La pista era molto diversa rispetto alle prove libere. Cambiava molto e il livello di aderenza era piuttosto basso, il che ha reso le cose complicate, ma abbiamo adottato la giusta strategia per le gomme e siamo riusciti a mettere tutto insieme e a ottenere un buon risultato.”

Il pilota francese ha infine fatto segnare due giri abbastanza veloci da assicurarsi la pole position per la penultima tappa della stagione 2026 del FIA WEC di domani, diventando così il più giovane poleman assoluto nella storia della serie all'età di soli 21 anni.

Jaminet ha superato due brevi interruzioni in pista con la Genesis numero 19 – una in qualifica, una in Hyperpole – conquistando il terzo posto, con le due Hypercar GMR-001 che dettano il ritmo che si frappongono tra la TOYOTA RACING TR010 Hybrid numero 8, guidata da Ryō Hirakawa, in lotta per il titolo. Insieme ai compagni di squadra Sébastien Buemi e Brendon Hartley, la stella giapponese potrebbe aggiudicarsi il titolo mondiale piloti domenica.

L'Alpine Endurance Team ha brillato ancora una volta con Charles Milesi che ha completato il podio con la sua A424 numero 35, davanti a Will Stevens sulla Cadillac JOTA V-Series.R numero 12 del team Hertz e a Robert Kubica sulla Ferrari 499P numero 83 del team AF Corse, la migliore delle tre vetture del Cavallino Rampante. Le Alpine numero 36, la Ferrari numero 50, la Toyota numero 7 e la Cadillac numero 38 hanno completato la top ten.

Le principali vittime della prima parte delle qualifiche sono state la Ferrari 499P numero 51, campione in carica, entrambe le Aston Martin Valkyrie – che avevano mostrato un ottimo ritmo durante le prove libere – e, soprattutto, entrambe le vetture del BMW M Team WRT, a conferma del recente periodo difficile del marchio bavarese.

La prima edizione della 6 Ore di Barcellona, prenderà il via domani (domenica 18 ottobre) alle ore 12:00 locali

Foto Raul Zacchè \ Actualfoto 

Parla francese con François Delecour il 41° Sanremo Rally Storico


SANREMO, 17 ottobre – Suona la marsigliese sul palco di Pian di Nave a Sanremo per festeggiare il successo di François Delecour che ha condiviso la sua Peugeot 306 Maxi con Fabrice Gordon. Il pilota francese ha preceduto di 56” il polacco Maciej Lubiak sulla Porsche 911 con Grzegorz Dachowiski; terzo posto sul podio per il belga Freddy Loix con Pieter Tsioen su Toyota Corolla WRC a 3’07”0. Manca il podio, per appena 19”9, il migliore degli italiani Andrea “Zippo” Zivian, affiancato alle note da Nicola Arena, tornato in speciale dopo un anno e al volante della Subaru dopo quattro anni.

Questa edizione ha presentato un doppio volto con Delecour e Lubaik che si sono divisi le otto prove speciali della prima giornata di gara, vincendone quattro ciascuno, e chiudendo separati di 29”6. Cambia tutto nella seconda tappa, quella di sabato, con il numero 1 Jari-Matti Latvala, affiancato dal giapponese Tomiya Maekawa che sale in cattedra. Il campione finlandese, in difficoltà nella prima tappa per la scarsa conoscenza delle prove del Ponente Ligure, fa valere la sua classe imponendosi nelle due prove speciali in scena nell'entroterra di Imperia. Ciò non è gli però stato sufficiente per risalire la classifica che lo vedeva penalizzato di dieci minuti per non essersi presentato all’ultimo Controllo Orario di venerdì sera ed essere poi uscito con sette minuti di ritardo (1’10 di penalità) dal parco assistenza di oggi. Una doppia penalizzazione che lo fanno precipitare in decima posizione finale. Delusione per i colori italiani che vedono il ritiro sulla prova di Ghimbegna, quando era quinto, di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis per uscita di strada senza danni all’equipaggio con la loro Porsche 911. Nella stessa prova escono di scena anche Alessandro Gino e Corrado Bonato che hanno rotto il cambio della loro BMW M3 mentre navigavano fra i primi dieci. Ripartiti questa mattina, hanno chiuso 22° assoluti. 
Dei 37 partiti hanno concluso la gara in 26.

Vittoria nella sezione tricolore per “Il Valli”, con Stefano Cirillo sul sedile di destra, che ha preso il comando delle operazioni al volante della sua BMW M3 dopo il ritiro di Da Zanche. Il pilota elvetico vince tutte le successive prove speciali, superando alla fine, per 23” 2, il locale Elio Cortese, affiancato da Ciro La Mura, su Subaru Legacy 4WD Turbo. Terza piazza per il vincitore del Terzo Raggruppamento, il funambolico Enrico Volpato, con Samuele Sardelli, su Ford Escort RS. Alle sue spalle, quarta posizione per il rientrato Alessandro Gino, iscritti sia alla gara europea, sia alla gara italiana.
Dai 36 partiti nella sezione tricolore, hanno concluso in 25.

CLASSIFICA ASSOLUTA EHRC: 1. DELECOUR-GORDON (Peugeot 306 Maxi) in 1:49'23.0; 2. LUBIAK-DACHOWSKI (Porsche 911) a 56.0; 3. LOIX-TSJOEN (Toyota Corolla WRC) a 3'07.0; 4. ZIPPO-ARENA (Subaru Impreza GT) a 3'26.9; 5. TISCHNER-CARL (BMW M3 E30) a 3'59.2; 6. PRYCE-FURNISS (Ford Escort RS1800) a 6'01.0; 7. RING-DEASY (Subaru Impreza GT) a 9'42.8; 8. GRAHAM-GRAHAM (BMW M3 E30) a 10'55.1; 9. KARLOWSKI-STENGL (Opel Ascona 400) a 13'40.8; 10. LATVALA-MAEKAWA (Toyota Celica ST185) a 13'56.4

CLASSIFICA ASSOLUTA CIRAS: 1. ' IL VALLI '-CIRILLO (Bmw M3 E30) in 1:39'55.8; 2. CORTESE-LAMURA (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 23.2; 3. VOLPATO-SORDELLI (Ford Escort Rs) a 4'29.1; 4. GINO-BONATO (Bmw M3 E30) a 6'29.1; 5. BIANCO-BARBIERO (Porsche 911) a 6'50.9; 6. ROSSI-ARMAND (Renault 5 Gt Turbo) a 10'33.2; 7. CIANI-VERNA (Lancia Rally 037) a 10'34.7; 8. COLLURA-MAROCCO (Lancia Delta Hf Integrale) a 11'16.2; 9. FERRARI-SORIANI (Porsche 911) a 11'16.6; 10. LOZZA-FIORENDI (Opel Kadett Gsi) a 13'30.9

CLASSIFICA ASSOLUTA CIRASC: 1. 'ZIPPO'-ARENA (Subaru Impreza Gt) in 1:38'22.4; 2. GAGGERO-MOIRANO (Opel Corsa Gsi) a 10'54.9; 3. FRANCHINI-CALUFETTI (Mitsubishi Lancer Evo 6) a 13'54.1; 4. DELFINO-PIERANI (Opel Corsa Gsi 16V) a 14'15.6; 5. MARIOTTI-TRICOLI (Ford Escort Cosworth) a 15'33.1


Riferimenti:
Rally Sanremo Storico Ufficio Stampa 
Foto Magnano


FIA WEC, 6 Ore di Barcellona: foto Raul Zacchè/Actualfoto (Sabato)

Barcellona, 17 ottobre 2026

FIA WEC, 6 Ore di Barcellona (Sabato)

Foto Raul Zacchè / Actualfoto
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