sabato 25 aprile 2026

Michele Alboreto, foto di Claudio Pezzoli

Michele Alboreto
23 Dicembre 1956 - 25 Aprile 2001

Foto di Claudio Pezzoli / New Reporter Press
riproduzione riservata 












venerdì 24 aprile 2026

Rally Costa Smeralda Storico– Trofeo Martini: la prima tappa a Lombardo e Consiglio


Porto Cervo, 24 aprile 2026 – L’abbraccio di un folto pubblico ha salutato la partenza dal Molo Vecchio di Porto Cervo della prima tappa del Rally Costa Smeralda Storico, secondo round del Campionato Europeo e dell’Italiano Rally Auto Storiche. A precedere lo start, coreografica è stata la fotografia scattata a tutti i conduttori riuniti in gruppo a due passi dal palco di partenza e grande richiamo, come da previsioni, è stata la presenza di Jari-Matti Latvala al via col numero 1 sulle fiancate della Toyota Celica. Il pilota finlandese, campione in carica continentale, si è reso protagonista nel bene ma anche nel “male” dato che qualche chilometro dallo start della prima prova speciale “Aratena” si è dovuto ritirare dopo una toccata, fatto che ha causato la sospensione della prova per quattro equipaggi che seguivano: Lombardo – Consiglio, Pierangioli – Baldini, Fassio – De Montredon e Lubiak - Dakowki. Il miglior tempo nella classifica che contempla sia gli iscritti all’Europeo, sia quelli al rally nazionale, lo hanno stampato Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy precedendo i quattro equipaggi ai quali è stato assegnato lo stesso tempo realizzato da Osian Pryce su Ford Escort RS.

Lubiak con la Porsche 911 RS piazza lo scratch sulla velocissima “Monti” ma scivola nell’assoluta a causa di 1’ di penalizzazione per anticipo al controllo orario. Smiderle mantiene il comando per poi cederlo a Lombardo che, firmando il miglior tempo ad “Alà dei Sardi” lascia Pierangioli su Ford Sierra a 7” e il pilota della Subaru a 11”8. Si torna sulla “Aratena” dove a mettersi in luce è Pryce che sale così al quarto posto alle spalle del trio tricolore comandato di nuovo da Smiderle. La lotta si fa ancora più avvincente nella ripetizione di “Monti”: scratch di Lombardo che torna in vetta con 1”8 su Smiderle e 2” su Pierangioli con Pryce quarto a 12”8. La “Alà dei Sardi 2” riserva a Pierangioli una doccia fredda: il pilota senese viene appiedato da un problema tecnico e si ritira. Seb Perez e Dale Bowen portano in vetta la Lancia Stratos diventando il quinto differente equipaggio ad aver vinto una delle sei prove speciali, ma a chiudere la prima giornata in testa sono Lombardo e Consiglio con 9” di vantaggio su Smiderle e Marchi; terza posizione provvisoria per Perez e Bowen che sono anche secondi di Campionato Europeo alle spalle di Lombardo. Pryce si colloca in quarta posizione precedendo di una dozzina di secondi Renato Travaglia e Massimo Nalli su BMW M3 seguiti dai francesi Bertand Fassio e Jean François De Montredon anch’essi su Porsche 911 RS. Lubiak paga cara la penalità, senza la quale sarebbe al comando e si deve accontentare della settima posizione precedendo Giosuè e Fabio Rizzuto in bella rimonta con la Porsche 911 RS. Adriano Lovisetto e Marco Corda chiudono noni su BMW M3 e a completare la top-ten di tappa sono Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS con la quale conducono in 3° Raggruppamento. Nel 1° sono invece Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi a chiudere in testa con la Porsche 911 S. Ai piedi della top-ten, undicesimo, è il primo equipaggio sardo, quello formato da Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SC/RS. Poca fortuna per gli attesi Natale Mannino e Giacomo Giannone fermi nelle prime battute per un problema alla trasmissione riscontrato a seguito di un salto su un dosso. Sorte avversa anche per Matteo Luise e Melissa Ferro, pesantemente rallentati da problemi elettrici alla loro BMW M3 nella prima prova speciale. Gara conclusa anzitempo anche per il giovane locale Valentino Ledda con la Peugeot 309 GTI, dopo tre prove speciali. 

Nel Trofeo A112 Abarth, i detentori del titolo Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni si aggiudicano “Gara 1” precedendo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella; completano il podio Marcello Morino e Massimo Barrera. 

Il rally ripartirà alle 8.15 di sabato 25 aprile per una seconda tappa dal chilometraggio più elevato rispetto alla prima: sono 96.68 i chilometri cronometrati nei tre passaggi a “Monti Canu”, “San Pasquale” e “Aglientu” da tutti ritenuta quella decisiva coi suoi 24. 14 chilometri di sviluppo. 

Per quanto concerne il rally di regolarità, nella categoria “60” chiudono al comando i fratelli Verdona su Peugeot 309 GTI davanti a Gerosa Brichetto e Bortoluzzi su Audi quattro e Monza – Nicolini su Porsche 911. Nella categoria “50” provvisoria prima posizione per Catanzaro – Beneduce su Honda Civic, e in seconda posizione appaiati a 4 penalità di scarto sono Fiorese – Marcattilj su Porche 911 e Gandino – De Marchi su Fiat Uno 70.

Foto ACI Sport

Manthey conclude sul podio di Imola la gara di apertura della stagione WEC 2026


Yasser Shahin, Riccardo Pera e Richard Lietz (#92) hanno conquistato il terzo posto nella gara di apertura della stagione WEC a Imola
I piloti della Manthey DK Engineering James Cottingham, Timur Boguslavskiy e Ayhancan Güven (#91) si sono classificati subito dietro alla loro vettura gemella in quarta posizione. Risultati che portano anche il terzo posto (#92, 15 punti) e il quarto posto (#91, 12 punti) per Manthey nella classifica del campionato LMGT3.

Il team The Bend Manthey ha conquistato il suo primo podio della stagione 2026 con un terzo posto nella gara inaugurale del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​(WEC) 2026 all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Partendo rispettivamente dall'ottava (#91) e dall'undicesima (#92) posizione in griglia, i piloti di Manthey DK Engineering e The Bend Manthey si sono lanciati in una lotta di sei ore tra i piloti della categoria LMGT3. In una gara interrotta da diversi periodi di safety car e da varie strategie di pit stop, entrambe le vetture Manthey sono rimaste a metà gruppo fino all'inizio della pioggia, poco più di due ore prima della fine. In condizioni di pioggia leggera, Richard Lietz e Ayhancan Güven sono riusciti a recuperare un numero significativo di posizioni in pista e in pit lane nell'ultimo terzo di gara. In definitiva, la Porsche #92 del team The Bend Manthey ha tagliato il traguardo della Sei Ore di Imola in terza posizione, seguita a ruota dalla vettura gemella #91 del team Manthey DK Engineering, arrivata quarta. Questo risultato non solo ha segnato il primo podio per Manthey, ma ha anche permesso al team di conquistare punti importanti per il campionato endurance: in base al risultato di gara, Yasser Shahin, Riccardo Pera e Richard Lietz sono ora terzi nella classifica piloti e team LMGT3 (15 punti); con dodici punti, James Cottingham, Timur Boguslavskiy e Ayhancan Güven occupano la quarta posizione.

Foto Pezzoli-New Reporter Press

FIA WEC, 6 ORE DI IMOLA: INIZIO DI STAGIONE DELUDENTE PER IL TEAM PEUGEOT


Il primo round del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​2026 non è andato bene per il Team Peugeot TotalEnergies. La gara si è svolta in condizioni variabili e, nonostante l'impegno del team e dei suoi sei piloti all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, le due PEUGEOT 9X8 non sono riuscite a piazzarsi tra i primi 10. Partita in quarta posizione dalle qualifiche, la PEUGEOT 9X8 numero 94 ha perso due posizioni nelle prime fasi della gara, e altre quattro dopo il primo pit stop. Loïc Duval era decimo quando ha ceduto il volante a Théo Pourchaire dopo un doppio stint con pneumatici medi. Il francese, anch'egli con gomme medie, è risalito fino al settimo posto prima di passare il volante a Malthe Jakobsen. Il danese ha poi dato filo da torcere fino alla bandiera a scacchi, concludendo infine in dodicesima posizione. Nel frattempo, la PEUGEOT 9X8 numero 93 ha avuto un inizio di gara molto diverso rispetto alla numero 94. Partendo dalla 15ª posizione, Paul Di Resta ha guadagnato una posizione al primo giro, poi un'altra dopo il suo primo pit stop. 

La #93 si trovava in 12ª posizione dopo due ore di gara quando Nick Cassidy è stato penalizzato dalle gomme fredde in uscita dai box. La vettura era quindi in 16ª posizione quando Stoffel Vandoorne ha preso il volante per un ultimo doppio stint con gomme morbide. A seguito delle prestazioni contrastanti in qualifica delle due vetture, il team ha adottato strategie di gara diverse per ciascuna, in parte per consolidare la posizione della #94, ma anche per aiutare la #93 a risalire la classifica. Nonostante la gara non sia andata come sperato, il team rimane pienamente impegnato e concentrato sul resto della stagione. Il prossimo appuntamento del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​2026 si svolgerà sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps (Belgio), sabato 9 maggio.

Foto Pezzoli-New Reporter Press 

CIREAS\42 gli equipaggi iscritti al 12° Circuito Felice Nazzaro



È iniziato oggi il Circuito Felice Nazzaro 2026, quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche - CIREAS - che vedrà 42 equipaggi al via. Oltre 185 km di percorso e 65 prove cronometrate sono i numeri della gara calabrese. La competizione scatterà sabato 25 aprile alle 12.30 dalla centralissima PIazza Vittorio Emanuele da dove gli equipaggi si muoveranno alla volta del Parco nazionale del Pollino passando per Morano Calabro con l’arrivo al Controllo Orario a La Catasta di Campotenese. Alle 19.00 gli equipaggi faranno rientro a Castrovillari, dove alle 19.10 si svolgerà la tradizionale prova spettacolo su tre pressostati Power Stage Classic (interamente ripresa televisivamente) tra Corso Garibaldi e Via Roma. La cerimonia di premiazione sarà alle 20.30 all’agriturismo Petrosa.
Sono numerosi gli abituali frequentatori del campionato a caccia di punti preziosi della classifica assoluta, quanto dei Raggruppamenti, richiamati dalla qualità organizzativa e dal coefficiente maggiorato di 1,5. 
30 gli equipaggi iscritti tra le fila del Campionato Italiano e 12 quelli della Regolarità Turistica. L’elenco degli iscritti del CIREAS vedrà in gara con il numero 1 sulle fiancate della Fiat 600 di 3 Raggruppamento, della Franciacorta Motori i siciliani Nicolò Gulotta e Paolino Messina, attuali leader del campionato, con 138 lunghezze. Il pluricampione Mario Passanante sarà affiancato questa volta dal conterraneo Vito Sciacca su Autobianchi A112 di 5 Raggruppamento sempre per le insegne di Franciacorta Motori. 

Il coriaceo bobbiese Under 30 Roberto Paradisi dividerà l’abitacolo di una Alfa Romeo 33 1.5 TI con l’emiliano Marco Rossi per i colori del Classic Team, stessa scuderia del tarantino Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112, reduci dal secondo piazzamento assoluto del Valli Biellesi, Memorial Umberto Drago e del primato in RC4. 
Vorranno recuperare lo stop forzato di Biella i siciliani Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta in gara stavolta su Fiat Simca 8 coupé. Iscritto anche il vicentino Andrea Giacoppo che dividerà l’abitacolo della recente Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team con Marco Serafini. Tornerà in gara anche il presidente della Rovigo Corse Diego Verza che stavolta vestirà i panni del navigatore al fianco del sanmarinese Isaia Zanotti su Fiat Ritmo. 

Poi ancora Roberto Mazzoldi e Cao Yang su A112, Francesco Triestino Commare con Giuseppe La Chiana su Y10 di RC5, le dame Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112, Antonino Nizzola e Francesco Messina su Fiat 508C e poi ancora Gabriella Scarioni ed Elisabetta Russo su Austin Rover Mini dell’84 della Nettuno Bologna, Maria Luisa Chillemi ed Ornella Pietropaolo su Autobianchi A112. 

Sulla interessantissima Ford Anglia del 1962, il toscano Massimiliano Buccioni sarà affiancato da Monica Guerrini, mentre in Calabria torneranno anche i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciano su A112 della Scuderia Nettuno Bologna, stessa scuderia di Andrea Camosci e Mario Miceli, su Mercedes 190 2.0. Ovviamente ricco il plotone della Historic Club Castrovillari che schiererà Dario Di Castri e Rocco Galasso su Nissan Micra, Francesco Sola e Oscar Bloise su Opel Manta SR Coupé, Ettore Di Dieco e Francesco Calà su A112, Giuseppe Catalano e Giovanna Di Gregorio su Maserati 228 e ancora Massimo e Fulvio Gallo su Alfa Romeo Alfetta. Dalla vicina Messina arriveranno anche Nazareno Russo e Rosario Sparti del Messina Classic Team su A112 Abarth e Rosario Galioto con Giovanni Veneziano su Peugeot 205. Tra le auto moderne, svetterà la Porsche 911 di Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri. 

Tutte le informazioni sono sul sito www.historiclubcastrovillari.com e www.acisport.it

giovedì 23 aprile 2026

Italiano GT: Davide Larini al via ad Imola con la Porsche di A2 Motorsport


A Imola Davide Larini ritorna al volante della Porsche: pronto al Campionato Italiano GT Cup Sprint Il diciottenne toscano con la vettura tedesca vuole ricominciare da dove aveva concluso la scorsa stagione: da protagonista, questa volta insieme al team A2 Motorsport e al pilota romagnolo Fabio Daminato

L'ultima volta che è stato in gara su una Porsche 992 GT Cup Davide Larini non se la scorderà, visto che ha vinto nel finale di stagione nella trasferta spagnola della GT Cup Open Europe. Quest'anno i "ferri del mestiere" saranno gli stessi (ancora una Porsche "992 trofeo") ma lo scenario tutto italiano perché affronterà il Campionato Italiano GT Cup Sprint. Il figlio dell'ex-Formula 1 Nicola farà coppia col pilota di Lugo di Romagna Fabio Daminato.

Il team, A2 Motorsport, neonata squadra cremonese fondata dagli appassionati imprenditori Alberto Marchetti e Angelo Bonetta, punta su un duo giovane ma che ha già dato prova di talento. Hanno dichiarato i titolari della squadra: “crediamo fortemente nel valore di Davide e Fabio. Si tratta di una coppia completa, con le qualità giuste per ben figurare e crescere nel corso della stagione. L’obiettivo è essere competitivi fin da subito.”

Martedì Davide ha effettuato loshakedown di rito e da domani (venerdì 24 aprile) insieme al nuovo compagno di avventura affronterà turni di prove libere, qualifiche, una gara al sabato pomeriggio (via alle 17.30) e una domenica pomeriggio (via alle 15.30), entrambe con diretta streaming sui canali social del promotore ACI Sport.

Il commento di Davide Larini; "Martedì scorso finalmente, dopo sei mesi di stop, sono tornato in macchina su una GT a Cremona, dove ho conosciuto il mio nuovo team, A2 Motorsport, dai titolari al gruppo di lavoro incluso l’ingegnere di pista e ho avuto modo di fare uno shake-down di 2 sessioni, quindi sistemare la posizione del sedile, fare tutti i controlli di routine e assicurarmi che tutto fosse a posto. Abbiamo buone aspettative per il nostro primo weekend a Imola e soprattutto sono entusiasta di essere di nuovo in pista. E’ successo tutto in questa settimana, dalla chiamata all’accordo, insomma, non vedo l’ora di dare il massimo!".

Per Giuseppe Guirreri nuova sfida nel Campionato Italiano Gran Turismo

Tutto nuovo per Giuseppe Guirreri, che torna in pista questo weekend (25 e 26 aprile) per affrontare il primo round della serie Sprint del Campionato Italiano Gran Turismo. Il 19enne pilota di Santa Margherita Belice fa il suo debutto nella serie tricolore con la Mercedes-AMG GT3 EVO del team Antonelli Motorsport, con cui affronterà anche l'impegno nei quattro round del calendario Endurance.

Ad affiancarlo questo fine settimana sulla vettura schierata dalla squadra guidata da Marco Antonelli(papà del pilota di Formula 1 Andrea Kimi), sarà un altro pilota giovane che risponde al nome di Federico Malvestiti.

Per Guirreri quella del Tricolore GT rappresenta una sfida inedita, benché abbia già avuto modo di prendere confidenza con la sua nuova squadra e con la vettura in occasione dei test prestagionali.

Il siciliano, pur essendo all'esordio nel Campionato Italiano Gran Turismo, può certamente vantare un bel bagaglio di esperienza che ha maturato nel monomarca della Porsche Carrera Cup Italia e, a livello internazionale, nel Lamborghini Super Trofeo Europa.

"Ritorno in pista questo fine settimana con l'obiettivo di fare bene - ha commentato Giuseppe Guirreri - C'è il potenziale e con la squadra e Marco Antonelli ho instaurato subito un buon feeling". 

Il round del Santerno precederà quelli di Vallelunga (23-24 maggio), Mugello (25-26 luglio) e Monza (10-11 ottobre). Il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance prenderà il via invece a Misano il 10 maggio, per fare tappa in seguito a Monza (21 giugno), Imola (6 settembre) e Mugello (1 novembre).

Con uno schieramento record e la presenza di tutti i maggiori Costruttori (Audi, BMW, Ferrari, Honda, Lamborghini, Porsche e appunto Mercedes) il weekend di Imola inizierà venerdì con i tre turni di prove libere. Sabato sono in programma le qualifiche, con la prima delle due gare della durata di 50 minuti più un giro che scatterà alle 15.00. Gara 2 inizierà infine domenica alle 14.00. Entrambe le gare verranno trasmesse in diretta su ACI Sport Tv e in live streaming sul canale YouTube del campionato.

FIA WEC: ALPINE ENDURANCE TEAM IN LOTTA PER IL PODIO ALLA 6 ORE DI IMOLA


Dopo aver percorso oltre 1.850 chilometri nel Prologo di martedì, l'Alpine Endurance Team è tornato all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari venerdì per il suo primo weekend di gara della stagione 2026. Con altri 235 giri completati e il miglior tempo nelle FP2 per la Alpine A424 #35, il team ha affinato la preparazione in vista delle qualifiche. Concentrato e determinato, Charles Milesi è arrivato all'Hyperpole conquistando la settima posizione in griglia. Il suo compagno di squadra Jules Gounon ha mancato la top ten per soli 0,038 secondi in una sessione in cui i primi 15 sono stati racchiusi in meno di un secondo. Domenica, Ferdinand Habsburg (#35) e Frédéric Makowiecki (#36) hanno iniziato la gara con pneumatici Michelin a mescola morbida. All'attacco fin da subito, l'austriaco ha guadagnato immediatamente una posizione sulla Toyota #7 prima di superare la Peugeot #94. Più indietro, Frédéric Makowiecki era impegnato in un'intensa battaglia per una posizione a punti. Entrambi i piloti hanno continuato a spingere durante il doppio stint. Il team ha sfruttato il primo periodo di virtual safety car per modificare la strategia dell'Alpine A424 #35. Questa prontezza di riflessi ha poi spinto Ferdinand Habsburg prima che cedesse il volante ad António Félix da Costa, la cui guida ha consolidato la posizione dell'equipaggio nel gruppo di testa. Nel frattempo, Frédéric Makowiecki ha passato il volante a Victor Martins. Al suo debutto nell'Endurance, il francese ha impressionato, facendo segnare il giro provvisoriamente più veloce della gara, ma una penalità drive-through per aver violato il protocollo della virtual safety car ha fatto scivolare la vettura #36 indietro in classifica. Sotto un cielo minaccioso, Charles Milesi (#35) e Jules Gounon (#36) si sono messi al volante delle Alpine A424 a un'ora e quaranta minuti dalla fine. Settimo e quindicesimo in pista, il duo francese ha spinto al massimo nonostante le condizioni diventassero insidiose. Charles Milesi ha aumentato il ritmo, superando in rapida successione la Ferrari #83 e la BMW #15, mentre Jules Gounon ha effettuato diversi sorpassi su un circuito dove le occasioni di sorpasso sono rare. Al termine di questa gara intensa e combattuta, l'Alpine A424 #35 ha tagliato il traguardo in quarta posizione, mentre la vettura gemella ha concluso all'undicesima, aggiungendo un altro punto al bottino del team. 
Con questa prima gara che conferma le solide basi dell'Alpine A424 in versione 2026, l'Alpine Endurance Team si dirigerà in Belgio il mese prossimo per la TotalEnergies 6 Ore di Spa-Francorchamps (7-9 maggio). Il secondo appuntamento del calendario servirà anche come prova generale finale in vista della 24 Ore di Le Mans

FIA WEC: PER IRON LYNX SEGNALI POSITIVI A IMOLA


Sebbene il risultato finale non sia stato quello sperato a Imola, Iron Lynx esce dal primo round del FIA World Endurance Championship con un feedback positivo e fiducia nel potenziale a disposizione.

Fin dalle prove libere, le vetture numero 61 e 79 hanno mostrato un ritmo elevato e una buona costanza, posizionandosi comodamente intorno alla top-5. In qualifica, Martin Berry ha confermato lo stesso potenziale, portando il team in Hyperpole, dove Rui Andrade ha conquistato un sesto posto. Al volante della Mercedes-AMG LMGT3 numero 79, Johannes Zelger ha fatto un debutto molto positivo sul palcoscenico più prestigioso delle gare di durata, arrivando vicino alla top-10 in termini di tempi sul giro e ponendo le basi per ulteriori miglioramenti. Il giorno della gara, sia il pilota singaporiano che l'italiano hanno avuto ottime partenze, con Berry che ha mantenuto il ritmo nel gruppo e Zelger che ha guadagnato posizioni in modo impressionante. Sfortunatamente, la fase centrale della gara è stata caratterizzata da alcuni problemi. Un'infrazione per eccesso di velocità ai box ha comportato una penalità di 20 secondi di stop and go per Matteo Cressoni e la vettura numero 79. Allo stesso tempo, un problema tecnico ha iniziato a manifestarsi sulla vettura numero 61 con Rui Andrade al volante, e il ritmo è ulteriormente peggiorato quando il pilota Mercedes-AMG Performance Maxime Martin è salito in macchina. Alla fine si è deciso di ritirare la vettura dopo 166 giri.
La vettura numero 79 ha recuperato posizioni nel finale di gara con Cressoni e Lin Hodenius. Il pilota junior Mercedes-AMG ha disputato un ultimo stint impressionante con pneumatici nuovi, concludendo in dodicesima posizione.

Mentre si proseguirà con ulteriori analisi e lavori per massimizzare il ritmo, soprattutto sugli stint più lunghi, il  team tornerà per il secondo round dell'European Le Mans Series a Paul Ricard, che si svolgerà ancora una volta in contemporanea con il secondo round del FIA WEC a Spa-Francorchamps. (Iron Lynx Motorsport)

FOTO PEZZOLI\NEW REPORTER PRESS

FIA WEC: Team Akkodis con poca fortuna a Imola


La gara inaugurale del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​2026, disputata sul difficile Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, ha visto il Team Akkodis ASP dimostrare prestazioni promettenti durante un'intensa settimana di gara italiana. Solide nel Prologo e poi in testa fin dalle prove libere, le due Lexus RC F LMGT3 hanno confermato il loro potenziale con un doppio podio in Hyperpole, che ha permesso agli equipaggi di ottenere ottime posizioni di partenza per la gara. Ma dopo una partenza sicura e un'intensa lotta per la testa della corsa, la situazione è precipitata prima della fine della prima ora. La vettura numero 87 è stata costretta al ritiro, mentre la numero 78 non è riuscita a ottenere un risultato all'altezza delle sue potenzialità. 

Tra meno di tre settimane, i contendenti si ritroveranno sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps per una prova generale in vista dell'evento clou della stagione, la 24 Ore di Le Mans (10-14 giugno).

Foto Pezzoli/New Reporter Press

martedì 21 aprile 2026

FIA WEC: PER PROTON COMPETITION BILANCIO POSITIVO ALLA 6 ORE DI IMOLA


Il team Proton Competition ha iniziato positivamente la sua stagione nel Campionato del Mondo Endurance FIA ​​alla 6 Ore di Imola, conquistando due punti. Con una nuova formazione di piloti e nuovi aggiornamenti per le due Ford Mustang LMGT3, l'obiettivo del team di Christian e Michael Ried era quello di partire con il piede giusto.
Un pilota che senza dubbio ci è riuscito è stato Stefano Gattuso con la Ford Mustang LMGT3 numero 88. Il suo weekend è iniziato bene nelle qualifiche, visto che è riuscito ad accedere alla sessione Hyperpole riservata ai primi 10 al primo tentativo.
Gattuso ha iniziato la gara in forma smagliante, mettendo a segno un doppio stint impeccabile e risalendo rapidamente la classifica del competitivo gruppo LMGT3. Incoraggiato da un pubblico di casa di oltre 90.000 persone, Gattuso è passato dalla nona alla terza posizione nella prima ora, per poi portarsi in testa dopo un'interruzione dovuta all'ingresso della safety car.

“Partire dalla nona posizione in griglia e consegnare la vettura nelle posizioni di testa è stata una sensazione incredibile”, ha dichiarato Gattuso. “Anche se stavo gestendo le gomme, il passo c'era e mi sentivo molto a mio agio in macchina. Il team ha fatto un lavoro fantastico con la vettura, ed è stato un ottimo modo per iniziare la stagione.”

Giammarco Levorato ha preso il volante nel secondo stint, con temperature torride che hanno reso essenziali la gestione degli pneumatici. Dopo che una safety car, entrata in un momento sfortunato, ha relegato la Mustang nelle retrovie, il debuttante Logan Sargeant ha lottato bene con l'arrivo della pioggia, portando la vettura all'ottavo posto e conquistando un buon bottino di punti.

Per Sebastian Priaulx, Ben Tuck ed Eric Powell al volante della Ford Mustang LMGT3 numero 77, il weekend di Imola è stato incentrato sulla ricerca del giusto ritmo con una nuova formazione di piloti. Mentre Powell e Priaulx guidavano la vettura per la prima volta nel FIA WEC, gli aggiornamenti rispetto alla scorsa stagione hanno richiesto anche a Tuck di adattarsi ai cambiamenti. I piloti hanno affrontato la sfida con successo, gestendo al meglio le condizioni e tagliando il traguardo in decima posizione di classe.

“Dopo le prove libere abbiamo azzeccato l'assetto e portato la vettura in una finestra di prestazioni davvero ottima”, ha dichiarato Tuck. “Il pacchetto evo è davvero piacevole da guidare, quindi ringrazio Ford e Multimatic per questo. Abbiamo disputato la gara in modo impeccabile, con un'ottima strategia e un ritmo solido da parte di tutti i piloti, quindi sono contento del decimo posto. Ero proprio dietro alle due vetture che mi precedevano al traguardo, quindi con un altro giro avremmo potuto conquistare più punti.”

Il prossimo appuntamento del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​è la 6 Ore di Spa-Francorchamps, in programma nel fine settimana dal 7 al 9 maggio. Prima di allora, il team sarà impegnato nella prossima tappa della European Le Mans Series, la 4 Ore di Le Castellet, dall'1 al 3 maggio.” (Proton Competition Ufficio Stampa)

Foto Pezzoli - New Reporter Press

Tricolore Storiche: Al Mugello, Ambroso-Zardo conquistano la prima vittoria stagionale


Giovanni Ambroso e Danny Zardo firmano il primo sigillo stagionale al termine di una gara intensa, spettacolare e tutt’altro che scontata, in cui non sono mancati colpi di scena, duelli ravvicinati e cambi al vertice. A completare il quadro dei vincitori della mattinata sono Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, primi nel 3° Raggruppamento, mentre Matteo Panini, autore anche di uno straordinario terzo posto assoluto, si impone tra le vetture del gruppo Classiche.
Sin dalle prime battute, la gara ha mantenuto le promesse della vigilia. Dalla pole position, Massimo Ronconi (Club 91 Squadra Corse) ha gestito con intelligenza il proprio stint iniziale, senza forzare eccessivamente il ritmo, lasciando però spazio a un avvio particolarmente brillante da parte di Matteo Panini, al volante della Chevrolet Callaway del Circolo della Biella, impegnata tra le Classiche. Per la vettura di Panini si trattava di un debutto assoluto nella configurazione endurance da un’ora, dopo un 2025 disputato esclusivamente in gare sprint da 25 minuti: una prova notevole, che lo ha visto condurre la corsa nella prima fase prima di chiudere con un eccellente terzo posto assoluto e la vittoria nel gruppo.

Nel frattempo, nelle posizioni di vertice si è inserita con costanza la BMW 323i della Club 91 Squadra Corse, condivisa da Giovanni Ambroso e Danny Zardo. Ambroso, autore del primo stint, ha mantenuto la vettura stabilmente nel gruppo di testa. Nel finale, è poi salito in cattedra Danny Zardo, protagonista di una rimonta decisa e spettacolare che lo ha portato fino alla leadership assoluta, conquistando così la vittoria generale e il successo nel 4° Raggruppamento.
Accesissima anche la sfida interna dei due equipaggi del Club 91 Squadra Corse. Subentrato a Ronconi, Gulinelli ha tentato nel finale di ricucire il distacco, ma senza riuscire a trovare il sorpasso e consolidando comunque una preziosa seconda posizione assoluta che vale la vittoria nel 3° Raggruppamento.

“Abbiamo avuto un piccolo problema durante lo stint del dottore (Giovanni Ambroso) – ha raccontato Danny Zardo – e questo ha reso la rimonta ancora più impegnativa. Arrivavo da una notte passata a sostituire motori, ho dormito due ore, ma se il risultato è questo dovrei farlo ogni weekend. Ringrazio la squadra, il Club 91 Squadra Corse, per avermi messo a disposizione una vettura straordinaria, e Giovanni Ambroso per averla portata in una posizione ideale. Nel finale ho sentito che si poteva spingere e ho dato tutto.”

Soddisfatto anche Massimo Ronconi: “Sono partito senza forzare, mi sono messo in terza posizione e ho avuto un po’ di battaglia con la Sierra. Poi ho mantenuto il ritmo e il resto lo ha fatto Giovanni. Nel corso della stagione torneremo anche con la Porsche 930, già a Magione e Varano.”

Lucido e sportivo Giovanni Gulinelli, che ha analizzato così le fasi decisive: “Siamo compagni di squadra e quando mi ha passato andando via così deciso era chiaro che ne avesse di più. Attaccare a fondo non avrebbe cambiato il risultato. Hanno fatto un lavoro migliore, meritano la vittoria. Ma noi vogliamo crescere: arrivare secondi non ci entusiasma!”

Grande entusiasmo anche per Matteo Panini: “Per noi era tutto nuovo: passare da gare sprint a una endurance da un’ora, da solo, cambia completamente la gestione. La macchina ha risposto benissimo, la pista è fantastica e l’esperienza è stata davvero positiva. Invito tutti a portare in pista queste vetture Classiche: il divertimento è garantito.”

Nel dettaglio dei risultati, il 3° Raggruppamento ha visto sul podio, oltre ai vincitori Ronconi-Gulinelli (Club 91 Squadra Corse), l’equipaggio composto da Luca Littardi e Mario Marsella su Porsche 935 A4, seguiti da Massimo Guerra e Giovanni Serio su Alfa Romeo GT 1.6 del team Motor in Motion.
Quarta posizione per Walter Wuhrer e Fabio Benedetti su Porsche 911 SC, davanti a Giovanni Tramonti, quinto su Fiat Ritmo 75L. Sesta piazza per Roberto Grassellini (Team Bassano) su Opel Kadett GT/E, che ha preceduto il gruppo delle vetture Valdelsa Classic: settimi Giovanni Bassi e Daniele Timbal su Alfasud Sprint Trofeo, ottavi Jan Oscar Ortfeldt su Alfetta GTV6 e noni Andrea Quercioli e Andrea Pellegrino su BMW 635 CSI. A chiudere la classifica del raggruppamento, Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75L (Team Bassano).

Nel 4° Raggruppamento, alle spalle dei vincitori Ambroso-Zardo (BMW 323i – Club 91 Squadra Corse), si è classificato secondo Riccardo Messa su Alpine Renault V6 Turbo. Terza posizione per Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti (Lento Team) su Ford Sierra Cosworth.
Quarto posto per Massimiliano Quaresma su Maserati Biturbo (Chimera Classic Motor), seguito in quinta posizione dall’equipaggio Marco Maranelli e Andrea Cabianca su Porsche Carrera RS. Sesti Roberto e Simone Barin su Porsche 944 Turbo Cup, davanti ad Alessio e Marco Danese (100 Rally ASD) su Honda Civic 1600, settimi.
Ottava piazza per Silvio Gentilini e Renato Gaiofatto su Peugeot 205 1.9 GTI, seguiti da Alberto Maria Landini e Giovanni Battista Girola su Alfa Romeo 75, noni.
Chiudono la classifica, dopo essere stati costretti al ritiro oltre metà gara, Domenico Terron e Santi De Filippi, così come Vito Truglia e Gilles Giovannini, entrambi su TVR Tuscan Speed 8 GT. Stessa sorte per Enrico Guasti su Alfa Romeo 75 V6 (Enro Competition) e per Walter e Ivan Costacurta su Ford Sierra Cosworth.

Una gara d’apertura che ha confermato tutto il potenziale del campionato: griglie ricche, vetture spettacolari e un equilibrio tecnico che promette battaglia per tutta la stagione.
Anche nella stagione 2026, la Scuderia Biondetti ha riproposto il trofeo messo in palio al giro più veloce completato da una vettura Alfa Romeo, nella prima gara il riconoscimento è andato a Marco Guerra e Giovanni Serio.

Credit: Acisport.it