martedì 7 febbraio 2023

Formula Junior / Primi giri di pista per la MKF-MP01




Sabato 4 febbraio ha effettuato i primi giri in pista la MKF-MP01, nuova monoposto di F. Junior progettata e realizzata da Massimo Pollini. Lo stesso costruttore ha voluto guidarla al debutto per poi cedere il volante a Marco Fumagalli.


La vettura, ancora priva di carrozzeria che arriverà a breve, ha fatto uno shake down sulla pista di Arese, un primo test per verificare il funzionamento dei vari manovellismi e delle sospensioni con risultato positivo in termini di sensazioni di guida.


La sigla completa della monoposto è MKF-MP01, dove MP sono le iniziali di Massimo Pollini, mentre la sede dove è stata realizzata è nella MKF, che produce molle a livello industriale. La MKF ha messo a disposizione tutta la sua tecnologia per la costruzione e lo sviluppo di molte parti meccaniche, soprattutto delle sospensioni. Per la costruzione della vettura sono state impiegate oltre 800 ore di lavoro, a cui vanno sommate almeno 400 di progettazione.


Il motore montato è il Fire di 1,2 litri, preparato da Daghetti secondo le specifiche previste dal regolamento, che ha fornito il supporto tecnico per l'assemblaggio della parte motoristica.


Immagini ©Massimo Campi











lunedì 6 febbraio 2023

Premiati i Campioni ACI 2022



Roma, 6 febbraio 2023. Si sono svolte a Vicenza venerdì 3 e sabato 4 febbraio al teatro Palladio le Premiazioni dei Campioni Italiani ACI 2022. L’intensa due giorni dedicata ai migliori interpreti nelle diverse discipline dell’automobilismo per la stagione appena conclusa.

Ad aprire l’articolato programma è stato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, che ha rivolto parole di gratitudine all’intero staff di ACI Sport per l’organizzazione come all’AC Vicenza, presieduto da Luigi Battistolli, nel quale ha trovato fervida accoglienza ed efficace collaborazione. Saluto d’apertura anche da parte del Ministro Roberto Calderoli, che ha ricordato i propri trascorsi sportivi in auto ed il suo attaccamento alle competizioni, sottolineando l’impegno di ACI e l’apprezzamento per l’organizzazione dell’evento.

“Grazie a tutti per quanto ci hanno consentito di fare nel 2022 - ha esordito il Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani - alla famiglia ACI Sport con il Segretario Generale Marco Ferrari ed il Direttore Generale Marco Rogano ed al Governo. ACI accetta sempre le sfide a cui viene chiamato. Siamo la più grande Federazione a livello internazionale, unico paese in cui si organizzano due Gran Premi di Formula 1, oltre ad una gara del Mondiale Rally”.

Premio alla Carriera a sorpresa per Miki Biasion, il due volte campione del mondo rally, che ha auspicato di rivedere presto un giovane italiano ripetere i suoi successi.

“Most Improved Driver 2022” ad Alberto Battistolli, al giovane vicentino il premio per il pilota con maggior progresso sportivo nell’ambito del Campionato Europeo, riconosciuto dalla FIA attraverso le votazioni del pubblico.

Il Premio “Uno di Noi” è invece stato assegnato ad Antonello Coletta, il responsabile Ferrari per le corse GT ha mandato un messaggio di gratitudine addirittura da Daytona.

Applauditi gli otto giovani componenti di ACI Team Italia (nella foto), la Nazionale Italiana piloti selezionata da ACI Sport, presentati direttamente dal Presidente ACI. Andrea Kimi Antonelli e Gabriele Minì, assenti giustificatissimi, per i loro impegni a Dubai. L’emiliano è reduce dal successo in F.4 e passerà in F. Regional con Prema, mentre il siciliano dopo una stagione eccellente in Formula Regional, sarà impegnato in Formula 3 con Hitech. Alberto Battistolli correrà il Campionato Europeo in Rally2, tra le due ruote motrici nella serie continentale Junior ci saranno Roberto Daprà e Mattia Zanin. Nelle serie baltiche faranno preziosa esperienza i sedicenni Valentino Ledda e Giovanni Trentin sulle Ford Fiesta Rally4. Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco il portacolori è Damiano De Tommaso.

I Campioni della Velocità in Circuito, premiati dai Componenti della Giunta ACI Salomone Bevilacqua e Simone Capuano, hanno proseguito il programma del sabato. Protagonisti del Gran Turismo, TCR, Prototipi, Formula 4 e Formula Regional, TopJet F2000 e Coppa Italia Turismo, si sonno alternati sul palco.

Tanti i 193 protagonisti delle specialità delle Auto Storiche che hanno completato le premiazioni con i Campioni della Regolarità, Regolarità a Media, Velocità in Circuito, Velocità in Salita e Rally, prima del partecipato ed apprezzato Driver Party.

La giornata di sabato 4 febbraio si è aperta con i Campioni dello Slalom, con cui si è congratulato il Presidente della Commissione Marco Cascino. Categoria molto numerosa e premiazione partecipata.

Il Presidente della Commissione Formula Challenge ha premiato i campioni della categoria, come ha fatto Oronzo Pezzolla della Giunta Sportiva, per i protagonisti dell’Automodellismo Dinamico, apprezzandone la spiccata passione. Cristiano martelli, Presidente della Commissione ESport si è congratulato con i migliori piloti virtuali della sempre più popolare specialità in netta crescita ed ancora Bevilacqua ha consegnato i premi ai primi attori dei Campionati Energie Alternative.

Con i suoi 141 premiati, la Velocità Montagna è stata tra le categorie più numerose, oltre che partecipate ed a premiare i campioni è stato nuovamente Pezzolla con Federico Giulivi, componente della Commissione Salita.

Raffaele Giammaria, Presidente della Commissione Karting e Direttore della Scuola Federale Michele Alboreto, ha sottolineato l’importanza del vivaio di talenti che la specialità rappresenta e quanto i piloti italiani siano protagonisti anche in serie internazionali.

Tutti presenti i Campioni dell’Off Road, con grande soddisfazione del Presidente di Commissione Gianluca Marotta che ha consegnato i meritati premi ai driver ed agli equipaggi di Campionato Italiano Cross Country Rally e SSV, Velocità su Terra, Velocità su Ghiaccio, Drifting, Rallycross, Regolarità Fuoristrada e Trial.

Centoventicinque piloti e navigatori Rally premiati da Luciano Tedeschini, componente della Commissione di specialità presieduta da Daniele Settimo, con i vincitori del tricolore Promozione, Terra, Asfalto, 2 Ruote Motrici e Junior, oltre ai bravi emergenti della Coppa Rally di Zona. È stato il brand manager di Sparco Nicolò Bellazzini a consegnare i trofei per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.

Due giorni di premiazioni alla Fiera di Vicenza per 788 riconoscimenti per 12 Cerimonie di Premiazione, in un’autentica parata di Stelle ACI Sport.

Credits: Acisport

domenica 5 febbraio 2023

Regolarità Autostoriche / Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia vincono la Coppa Giulietta & Romeo. Al traguardo i 5 equipaggi della Scuderia Castellotti


Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia del 1937 sono in vincitori della Coppa Giulietta & Romeo, primo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche - CIREAS 2023 - organizzato dall’Automobile Club Verona che festeggia con questo primo evento, il centenario dell’automobile club. Gara che ha visto l’indispensabile supporto di ACI Verona Historic e diretta dall’esperto Alberto Riva.
Gli alfieri della Scuderia Brescia Corse hanno siglato il bis della gara veronese dopo la vittoria del 2022 dove hanno preso utili riferimenti per abbassare anche la media rispetto alla scorsa edizione.

“Siamo ovviamente felici del risultato - ha dichiarato Lorenzo Turelli - Abbiamo capito lo scorso anno che questa è una competizione molto divertente e impegnativa. Abbiamo molto apprezzato la cadenza delle prove, le tabelle e tubi nascosti e i rilevamenti in pendenza. Facciamo un plauso agli organizzatori perché ogni anno allestiscono una manifestazione di altissimo livello”.

Tra le scuderie successo per la scuderia Franciacorta Motori

Secondi della classifica generale sono i bresciani Franco Spagnoli e Roberto Rossoni, anche loro su una vettura dal grande pregio quale è la Fiat 520 del 1928. Straordinariamente sul podio della generale, per quanto attiene alla vettura, arrivano Andrea Manucelli e la moglie Monica Bernuzzi su una Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori, autori della migliore prestazione senza coefficiente. Praticamente hanno condotto una guida magistrale, senza particolari sbavature. Risultato grazie al quale si aggiudicano il trofeo Nicolis, già vinto da loro nel 2019.

Ai piedi del podio sono i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti che, tagliano il traguardo con appena 267 penalità sulla fida Fiat 508 in allestimento C, che consta cioè di 5 rapporti e 32 cavalli. Stessa vettura per i compagni di scuderia Alberto e Federico Riboldi, quinti in generale davanti ai figli d’arte Nicola Barcella e Simone Rossoni su Autobianchi A112 Abarth. sulla quale ottengono il primato della classifica Under 30, seguiti da Giorgio Bossi e Davide Dolce su Lancia Fulvia Coupé del Club Orobico Bergamo e Michele Vecchi e Gabriele Soldo su Lancia Appia C10S della 0-30 Squadra Corse Asd.
Tornando alla top ten, Ezio Sala e Gianluca Cioffi sulla ammiratissima Lancia Aprilia, portacolori della scuderia Emmebi, conquistano un’ottima settima piazza, precedendo Nino Margiotta e Marco Bertocchi sulla A112 Abarth della scuderia Nettuno. A completare la top ten della generale sono Andrea Belometti e Doriano Vavassori su Fiat 508 della Scuderia Brescia Corse, che precedono l’equipaggio veronese meglio classificato, composto da Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi.
La Coppa Giulietta & Romeo, per via della selettività del percorso, ha regalato diversi colpi di scena, come quello del ritiro del già campione italiano grandi eventi Mario Passanante, che ha dovuto rallentare il passo a causa della rottura di un leveraggio dell'acceleratore della sua solitamente affidabile Fiat 1100/103 del ‘55. A poco è valso un rattoppo alla buona con nastro adesivo telato per tenere insieme le biellette dopo lo sfilarsi di una “preziosissima” boccola.
Tra le donne, gradino alto del podio per Rossella Torri e Caterina Vagliani, tenaci sulla A112 che precedono Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Innocenti Mini Cooper della Nettuno Bologna e le recenti vincitrici della classifica “ladies” dell’appena archiviata Winter Marathon Emanuela Cinelli e Loretta Stofler

Tra i 96 equipaggi al traguardo, i cinque portacolori della Scuderia Castellotti con Giovanni Pighi e Luigi Callegari al 20esimo posto assoluto con la Morris Mini Cooper #54. Subito alle loro spalle Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 127 L che precedono Aldo Buttafava e Patrizia Parenti su Fiat 124 Spider, in ritardo di una manciata di posizioni rispetto ai compagni di scuderia ma al primo posto di categoria. Seguono Diego Garilli e Romeo Macellari su Autobianchi A112 Abarth e Maurizio Senna e Massimo Pavesi su Autobianchi Primula.

Prossimo appuntamento tricolore alla Coppa Città della Pace in programma il 17 e 18 a Rovereto (TN).

Credits: Acisport

Sostieni il progetto Beat The Beat per aiutare il cuore aritmico


Fino a domani, lunedì 6 Febbraio, è possibile contribuire alla ricerca sulla Cardiomiopatia Aritmogena. Una piccola donazione che può fare la differenza ed avvicinare l'obiettivo: 2€ da smartphone e 5€ oppure 10€ da rete fissa con tutti i principali operatori telefonici.
I fondi raccolti attraverso il 45597 saranno destinati al finanziamento del progetto "Beat the Beat".

Tutte le info a questo link https://www.lastelladilorenzo.org



venerdì 3 febbraio 2023

La scomparsa di Jean-Pierre Jabouille



di Massimo Campi – Immagini ©Raul Zacchè/Actualfoto

"Godspeed Jean-Pierre, Merci pour tout", è il breve messaggio, insieme a quattro foto in gara con i colori Renault, con cui è stato dato l’annuncio della scomparsa di Jean Pierre Jabouille dai media francesi. Anche se ha corso solo per un breve periodo in Formula 1, il pilota francese ha lasciato un segno indelebile nello sport automobilistico portando il team Renault al successo alla fine degli anni '70.

Jean-Pierre Jabouille, è stato il primo pilota a vincere una gara di Formula 1 con la Renault turbo, ed è scomparso all'età di 80 anni. La sua carriera parte dalla classica filiere creata dalla casa francese ed era stato arruolato per sviluppare il nuovo motore V6 Turbo per la stagione 1977, dopo aver vinto il titolo di Formula Due l'anno precedente. Jabuoille ha passato due stagioni con continui esperimenti e conseguenti ritiri, infine la Renault, grazie a lui, è riuscita a centrare l'obiettivo di una vittoria in Formula 1 nel 1979.

Il pilota francese ha partecipato a 49 gare in Formula 1 vincendone due tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80. La prima vittoria è arrivata in casa, quando, nel GP di Francia Jabouille ha conquistato la prima pole position in Formula 1 per la Renault, con Arnoux che si è unito a lui in prima fila. Ha continuato vincendo la gara mentre il suo compagno di squadra e Gilles Villeneuve hanno duellato per il secondo posto. La sua seconda e ultima vittoria arrivò un anno dopo, al Gran Premio d'Austria del 1980. 

Quelle vittorie sono state due momenti molto luminosi della sua carriera, visto che è stato costretto al ritiro nella maggior parte delle gare a cui ha preso parte a causa dei problemi di affidabilità della Renault. Nel Gran Premio del Canada del 1980, Jabouille ha un grave incidente, che segna la sua carriera, dove si rompe una gamba. La stagione successiva è un pilota del nuovo team Ligier ma non riesce ad eguagliare le prestazioni precedenti ed a fine stagione si ritira dalla Formula 1.

Al di fuori delle corse in monoposto, Jabouille ha anche fatto molte apparizioni alla 24 Ore di Le Mans tra gli anni '60 e '90, arrivando terzo assoluto in quattro occasioni. 
Per un breve periodo ha ricoperto anche il ruolo di capo del braccio sportivo della Peugeot, durante la stagione di F1 del 1994 che ha visto il team McLaren utilizzare i motori forniti dalla Casa automobilistica francese.















Motor Bike Expo 2023, foto di Davide Stori, album II

Motor Bike Expo
Veronafiere, 27/29 gennaio 2023

foto di Davide Stori - Album II
riproduzione riservata