lunedì 2 agosto 2021

GT World Challenge Europe / La Ferrari grande protagonista alla 24 Ore di Spa.


Spa-Francorchamps, 1 agosto 2021 - Con una storica vittoria nella classe Pro e una fantastica doppietta in Pro-Am, Ferrari si è aggiudicata la 24 Ore di Spa-Francorchamps, la gara più attesa del GT World Challenge Europe powered by AWS. Con un finale esaltante Alessandro Pier Guidi ha portato la 488 GT3 Evo 2020 di Iron Lynx a tagliare per prima il traguardo, celebrando assieme ai compagni Nicklas Nielsen e Côme Ledogar un successo assoluto che mancava al Cavallino Rampante dal 2004.

La gara, iniziata con la grande preoccupazione per l’incidente che ha coinvolto la vettura di Davide Rigon, ha visto la 488 GT3 Evo 2020 dei compagni di squadra Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen e Côme Ledogar in testa alla corsa allo scoccare delle 6 e 12 ore che attribuivano punti per la graduatoria assoluta. La Ferrari numero 51 è stata autrice di una grande rimonta dopo una qualifica difficile ma attuando una strategia perfetta e sfruttando la consistenza dei piloti e il passo competitivo della vettura ha condotto la corsa dalla quinta ora. Il risultato, tuttavia, stava per essere compromesso a 45’ dal termine quando una violenta precipitazione ha colpito il tracciato. La Ferrari ha ritardato di un giro l’ingresso ai box lasciando via libera all’Audi del team WRT, con cui aveva dato vita ad un intenso duello nelle ore precedenti. La contemporanea uscita di pista di molte vetture ha provocato una fase di Full Course Yellow, seguita dall’ingresso della Safety Car. Quest’ultima ha compattato il gruppo e ha consentito a Pier Guidi di mettere in scena un vero e proprio capolavoro, culminato con un sorpasso spettacolare all’esterno di Blanchimont ai danni di Dries Vanthoor a meno di dieci minuti dal termine. Il campione in carica dell’Endurance Cup è così transitato sotto la bandiera a scacchi in prima posizione, conquistando la vittoria in una delle grandi classiche di durata che ancora mancava nel suo ricchissimo palmares.

Nella classe Pro-Am, straordinaria doppietta per le due 488 GT3 Evo 2020 di AF Corse guidate da Duncan Cameron, Matt Griffin, Rino Mastronardi e Miguel Molina davanti alla gemella numero 52 di Louis Machiels, Andrea Bertolini, Alessio Rovera e John Wartique. Le vetture del team piacentino, assieme a quella di Sky Tempesta Racing di Chris Froggatt, Eddie Cheever, Jonathan Hui e Matteo Cressoni, sono state autrici di una prova che le ha viste a lungo alternarsi in testa alla corsa. Alcuni episodi sfortunati e strategie di gara diverse hanno estromesso dalla lotta per il podio la compagine campione in carica della serie, lasciando di fatto ad un duello tra le vetture di AF Corse la vittoria della 24 Ore. A spuntarla, grazie ad una prova senza sbavature, è stato l’equipaggio della 488 GT3 Evo 2020 numero 53 che ha potuto contare su ottimi stint da parte di Miguel Molina e che ha consentito a Matt Griffin di onorare nel migliore dei modi la memoria del padre recentemente scomparso. Una sosta tecnica effettuata in bandiera verde ha invece portato ad un giro il ritardo dell’equipaggio della Ferrari numero 52, con un ottimo Alessio Rovera, autore del giro più veloce della corsa per la classe, a soli tre decimi da quello assoluto, e al comando per diverse ore. La quarta Ferrari in gara, quella di Kessel Racing, ha chiuso all’undicesimo posto con Tim Kohmann, Francesco Zollo, Giorgio Roda e David Fumanelli.

Silver Cup. Si è invece conclusa a meno di un’ora dal termine la gara dell’unica Ferrari presente nella classe, schierata da Rinaldi Racing. L’equipaggio della compagine tedesca ha occupato in diverse occasioni le posizioni da podio, anche grazie ad una prova generosa di un veloce David Perel, ma nel finale è stata protagonista di un incidente proprio nel momento in cui le condizioni meteo e l’aderenza dell’asfalto erano critiche.

Classifiche e trofei. Ferrari si è aggiudicata la Coupe du Roi che premia il costruttore in grado di aggiudicarsi il miglior risultato tra le varie classi, basandosi sui punteggi ottenuti dopo 6, 12 e 24 ore. In classifica, grazie ai punti doppi messi in palio in questa gara, Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen e Côme Ledogar sono al comando dell’Endurance Cup, mentre Iron Lynx è leader della classifica riservata alle squadre. Nella classe Pro-Am, con il quarto posto finale, Chris Froggatt e Eddie Cheever mantengono la leadership tra i piloti e Sky Tempesta Racing quella tra le squadre.

A Magione il Peroni Race Weekend assegna tre titoli in Coppa Italia turismo.


Cala il sipario sul sesto Peroni Race Weekend 2021. All’Autodromo dell’Umbria sono andate in scena ben tredici gare tra le competizioni GPR, la Lotus Cup Italia e la Formula X. Nella calda giornata di domenica sono stati i doppi successi il trend predominante, dalla doppia vittoria di Mauro Guastamacchia in Coppa Italia Turismo con la conquista del titolo della prima divisione e del TCR Sequenziale ai due successi firmati da Gianalberto Coldani nella 1.6 Turbo Cup. In Coppa Italia Turismo si chiude anche matematicamente la sfida nella BMW Racing Cup: Michele Materni si laurea campione con una data di anticipo grazie al vantaggio di 40 punti su Rolando Bordacchini.

COPPA ITALIA TURISMO - Dalla pole al successo: Mauro Guastamacchia (Aggressive Team Italia) trionfa con facilità in Gara-1 della Coppa Italia Turismo, impensierito solo alla partenza da un arrembante Federico Scionti (Italia Corse), 2° davanti al vincitore per la classe TCR DSG, Marco Butti (Elite Motorsport).Federico Borrett, questo fine settimana al volante di una Cupra TCR insieme al team Lema Racing, chiude 4° assoluto e precede la Golf TCR DSG di Nicola Franzoso (Calcagni Motorsport) e Giulio Valentini.Completa il podio delle vetture DSG Gianluca Ravara (Ten Job), mentre Federico Dolci della Classe C su Seat Leon Cup Racer accusa un problema tecnico e chiude 8°. Rino De Luca (Team ZeroVenti) la spunta in Gara-1 nella seconda divisione. Sul podio Roberto Sperati su BMW E36 e Michele Materni.

In Gara-2 Mauro Guastamacchia ripete il successo ottenuto in mattinata e detiene ora un margine di 24 punti su Federico Borrett nella classifica della prima divisione, risultato che si converte nella vittoria del titolo. Guastamacchia raddoppia anche con la chiusura della sfida nel TCR Sequenziale, con 22 punti di vantaggio su Adriano Visdomini. Partito dalla quarta fila in quanto primo classificato nella prima gara, il pilota dell’Aggressive Team Italia si è appropriato della testa della corsa in pochi minuti seguito da Marco Butti. Il 16enne di Elite Motorsport replica il successo nella classe DSG, chiudendo secondo assoluto davanti a Federico Scionti, fuori classifica in questo appuntamento. Ottima quarta piazza per il giovane Federico Dolci, partito dalla pole position, mentre chiude 5° Federico Borrett. Seguono Walter Pugliese, Valentini e Ravara. Seconda zampata consecutiva di Rino De Luca nella seconda divisione, con un margine di 21s su Roberto Franzoso (Butti Motorsport). Andrea Gregori è il migliore tra le BMW 318 E46, davanti a Materni e Stefano Brué (Team Mariotti).
Il pilota n.74 di Speed Motor chiude anticipatamente la lotta al titolo nella classe dedicata alle BMW 318 E46, avendo costruito un vantaggio di ben quaranta punti su Rolando Bordacchini.

1.6 TURBO CUP - Gianalberto Coldani (MC Motortecnica), scattato dalla pole position in entrambe le gare, si conferma l’uomo da battere nella 1.6 Turbo Cup.
Il 19enne lombardo tiene a tiene a bada Pierluigi Sturla in entrambe le manche del weekend, seppur con maggiore difficoltà in Gara-2. Andrea Chierichetti chiude sul podio in Gara-1, mentre nel pomeriggio è Walter Lilli (ritirato in mattinata) degli Over 50 a conquistare la medaglia di bronzo al termine di una gara molto combattuta.
Doppio quarto posto per Fulvio Casciandrini di Blackcars Corse, davanti a Fabrizio Paolo Tablò (Faro Racing) in mattinata e Riccardo Franzoso nella seconda manche. Si conclude dunque il quarto appuntamento di sei totali con un Coldani sempre più leader, sia nell’Under 25, sia nella classifica assoluta.

MASTER TRICOLORE PROTOTIPI - Pole e vittoria nella prima manche del Master Tricolore Prototipi per Claudio Francisci: il pilota romano si è riappropriato della testa della corsa ai danni di Mirco Savoldi, da quarto a primo alla partenza. Il bresciano, autore di un testacoda nelle battute finali, ha chiuso in terza posizione alle spalle di uno straordinario Roberto Del Castello (Progetto Corsa) in rimonta dopo una partenza non brillante. Quarto posto per Massimo Wancolle, davanti al leader del campionato Alessandro Rosi su Normal M20 FC. Esordio sfortunato per Omar Magliona (CMS Racing Cars), costretto al ritiro nella seconda metà della gara a causa di un problema tecnico. 
Roberto Del Castello raccoglie il successo in Gara-2 davanti a Ranieri Randaccio e a un ottimo Omar Magliona. Quarto posto in rimonta dopo un testacoda per Alessandro Rosi, leader della classifica. Si ritira invece Mirco Savoldi, causando l’ingresso della Safety Car, per rimuovere la sua Lucchini insabbiata.

CAMPIONATO ITALIANO AUTO STORICHE - Roberto Arnaldi torna alla vittoria nel Campionato Italiano Auto Storiche. Il pilota del 3° Gruppo taglia il traguardo dell’Autodromo dell’Umbria davanti a tutti con la sua Alfa Romeo GT Am. Fuori dai giochi il duo Ambroso-Zardo, scattato dalla pole position e impegnato in un’avvincente bagarre con Truglia e Giovannini, vincitori per il 4° raggruppamento sulla TVR Tuscan davanti alla Porsche 944 T di Fabio e Giuseppe Bossoli. Non giungono alla conclusione della mini endurance di sessanta minuti la Ford Sierra Cosworth di Rigoni-Giovannini e la Mercedes 190 E di Simoncini-Landini.
Nel 2° Gruppo, invece, Blumax e Fabio De Beaumont (Scuderia Vesuvio) spodestano Chiaramonte Bordonaro e Barresi. Terzo posto di raggruppamento per Alberto Bergamaschi e Stefano Caprotti al volante dell’Alfa Romeo GTV 2000 davanti a Loris Papa sulla mitica Fiat 128.

LOTUS CUP ITALIA - Non conclude Gara-1 Franco Nespoli, poleman della prima manche della Lotus Cup Italia. Vince e incrementa il proprio vantaggio in classifica il milanese Daniel Grimaldi con 1.1s di vantaggio su Giacomo Giubergia e 4.455s su Alberto Grisi. Esito in fotocopia in Gara-2: Grimaldi conquista il successo in rimonta dalla quarta fila. Giubergia e Grisi concludono ancora una volta sul podio.

Il prossimo appuntamento in pista con il Gruppo Peroni Race sarà il 2-3 ottobre all’Autodromo Nazionale Monza.

Foto di Claudio Signori e di Luca Machetti

VELLANI E MALETTI VINCONO IL 4° RALLY DI SALSOMAGGIORE TERME


Salsomaggiore (PR), 1 agosto 2021 – Il 4° Rally di Salsomaggiore Terme resta in Emilia: dopo i successi nelle due scorse edizioni di Antonio Rusce, questa volta a firmare il successo assoluto nella corsa organizzata da Media Rally Promotion e da SalsoRally&Promotion è stato il reggiano Roberto Vellani in coppia con Silvia Maletti a bordo di una Skoda Fabia R5 Evo del team MS Munaretto.
Il pilota di Quattrocastella ha finalmente primeggiato in un rally che pareva stregato dopo le ultime due edizioni in cui la sfortuna ha avuto la meglio sul merito; quattro vittorie di speciale su sette stage sono il ruolino di marcia dell’alfiere della Movisport che non ha nascosto gli occhi lucidi all’arrivo: “Il Salso è un rally sempre difficile visti gli avversari di rango che di anno in anno si presentano: abbiamo voluto questo successo che alla mia età -56 anni-vale un Perù. Sono felice di aver conquistato questa vittoria perché è la prima in carriera per Silvia Maletti, la mia navigatrice: se lo merita! Faccio i complimenti anche al team MS Munaretto: una squadra di veri professionisti” ha commentato Vellani che è stato anche premiato in quanto primo tra gli Over 55.

Felicità anche per gli altri equipaggi del podio: il varesino Simone Miele e la ligure Erika Badinelli (Skoda Fabia R5 Evo Dream One Racing) hanno vinto due prove e tenuto sulle spine Vellani fino alla conclusione dato che il gap finale è di solo 3”3: “Temevo ce il passaggio dalla Wrc alla R5 fosse più traumatico invece devo dire che è andata bene nonostante si sia dovuto intervenire con regolazioni di assetto e gomme: il team DreamOne è stato impeccabile perché ha lavorato sodo visto per noi era una gara test anche se è pur vero che quando sei dentro nella bagarre vuoi vincere: bravi i nostri rivali!”

Soddisfatto pure il reggiano Davide Medici che tornato con Silvia Rocchi dopo cinque anni ha debuttato sulla VW Polo Gti R5 con cui affronterà l’Appennino Reggiano a fine mese: “Sono fermo da un anno: non è stato facile ma devo dire che è andata davvero bene: Silvia ed il team Erreffe sono una garanzia!”
Gara positiva per un altro pilota emiliano, Gianluca Tosi che sebbene non sia riuscito a replicare al podio dello scorso anno ha chiuso quarto (Skoda GIMA) a 14”1. Quinto è il duo lombardo Dall’Era-Mometti che su Polo si è presentato al via per testarsi in vista del prossimo 1000 Miglia. Attardato invece il campione uscente Rusce- 6°- che con Farnocchia ha patito problemi fin dalle prime battute di gara non potendo competere per il successo finale.
Sedicesimo assoluto, Roberto Vescovi è il migliore tra le due ruote motrici: con la Renault Clio S1600 (PR2) ha domato gli avversari siglando tempi come sempre altisonanti.
Sara Micheletti, navigata da Luca Beltrame, ha vinto la categoria femminile (19° assoluta) mentre Balletti-Nobili si sono aggiudicati la categoria Under25; la coppa Scuderia è stata assegnata alla Movisport mentre MS Munaretto ha vinto tra i team.

Tra le auto storiche, vittoria al fotofinish per il locale Carmine Alfano che insieme a Roberto Spagnoli ha vinto sulla Porsche 911 SC del team Guagliardo: alla fine il vantaggio sui secondi, Lusenti-Romei (Porsche 911), è davvero esiguo: solo 0”4. Terzi e bravi a metter dietro vetture più potenti Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani su Opel Corsa Gsi. Il loro ritmo è stato indiavolato come sempre e l’esperienza accumulata nel CIRAS si è fatta vedere sulle insidiose strade parmensi.

La terza edizione del Rally Classic di Salsomaggiore, gara dedicata alle vetture storiche della Regolarità Sport Nazionale, è stata vinta da Andrea Giacoppo e Nicola Randon su Lancia Fulvia HF 1.6 che hanno concluso con un totale di 22 punti. 
Staccati dai vincitori, hanno concluso Leonardo Fabbri e Simone Sartore a bordo di una Volvo 144S (43 pen.), che hanno preceduto Giacomo Turri e Natascia Biancolin su Fiat 128 (48 pen.)



Foto di Simonelli, DiessePhoto e Zambelli

domenica 1 agosto 2021

Velocità Salita / Simone Faggioli su Norma vince il 56° Trofeo Luigi Fagioli


Gubbio (PG), 1 agosto 2021. Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek, biposto di gruppo E2SC, ha vinto il 56° Trofeo Luigi Faggioli, la gara organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche, che è stata 7° round di Campionato Italiano Velocità Montagna. Il fiorentino della Best Lap ha realizzato la vittoria percorrendo i 4,150 Km tra Gubbio e Madonna della Cima rispettivamente in 1’33”45 e 1’34”72, tornando sul gradino più alto del podio eugubino che gli mancava dal 2015. Uno a uno nelle due salite di gara con Christian Merli su Osella FA 30 Zytek, il pilota trentino della Vimotorsport dopo l’1’34”54 di gara 1 ha contrattaccato e vinto gara 2 con il tempo di 1’34”57 sulla monoposto di gruppo E2SS. Alla fine solo 94 centesimi di secondo il gap totale tra i due avversari, con Faggioli che ha rinsaldato la leadership tricolore. Sul podio anche il sempre efficace Domenico Cubeda al volante dell’Osella FA 30 Zytek.

A celebrare i vincitori la Fanfara dei Bersaglieri alla presenza del primo cittadino di Gubbio Filippo Mario Stirati e dell’Assessore allo Sport, che insieme allo staff del CECA presieduto da Luca Uccellani hanno consegnato i premi. La mattinata si è aperta nel segno dell’incertezza dopo alcuni scrosci di pioggia che hanno rimescolato le strategie. Un macchina organizzativa coordinata dal Direttore di Gara Fabrizio Fondacci rapida ed efficiente in ogni fase del lungo week end umbro.

Quarta posizione conquistata al fotofinish dal potentino Achille Lombardi che su Osella PA 2000 Honda ha avuto qualche indecisione sull’impegnativo fondo eugubino. Ha attaccato il 22enne siracusano Luigi Fazzino al volante dell’Osella PA 2000 turbo, biposto che si è ben espressa sul tecnico percorso e con cui il driver della Piloti per Passione ha preceduto l’avversario lucano di classe 2000 in gara 2 di un centesimo di secondo, ha vinto l’under 25 e anche il Trofeo Marcello Cecilioni, il mai dimenticato direttore eugubino.

“Gubbio è sempre una grande gara - ha esclamato Faggioli al traguardo - vincere qui non è mai facile e si vince o si perde per pochi centesimi come dicono chiaramente i tempi. E’ stata fondamentale la giusta scelta di gomme, ancora più difficile dopo i capricci del meteo di stamattina”.

“Su questo tracciato non sono ammesse imperfezioni, lo ho dichiarato in ogni intervista - ha affermato Merli - nella prima salita per cercare il risultato un’imperfezione è arrivata, nella seconda il tempo è stato simile ma la vittoria è sfuggita d’un soffio”.

“E’ un onore poter salire sul podio alle spalle di due grandi piloti con vetture ufficiali - sono le parole di Cubeda - Gubbio è una gara che amo e dove riesco ad esprimermi molto bene. Non ho mai perso la concentrazione sin dalle prove e questo mi ha permesso di cogliere ulteriori preziosi punti tricolori".



Sesta posizione per il ragusano Franco Caruso, incisivo sulla Nova Proto NP01_2 ma che si è tenuto lontano da rischi eccessivi. Settima piazza per il salernitano Angelo Marino, il pilota dell’eugubina Speed Motor autore di una gara proficua, malgrado due toccate in entrambe le salite sull’Osella PA 30 Zytek. Ottavo tempo e top ten che ha soddisfatto il francese Sebastien Pètit che ha portato all’esordio italiano la nuova Norma Bardhall con trazione integrale e motore turbo, in gara test per la prosecuzione del campionato transalpino. Ha completato la top ten il consueto duello per la supremazia tra le sportscar motori moto, divenuta un fatto sempre più personale tra il milanese Giancarlo Maroni jr sulla versione da 1.6 dell’Osella PA 21 Jrb ed il ragusano Samuele Cassibba sulla PA 21 Jrb Suzuki da 1000 cc, concluso a favore del lombardo, con soddisfazione per il successo di classe per il siciliano.

Il vincitore tra i prototipi CN, l'eugubino Gianni Urbani (Osella Pa21 Honda), è stato premiato anche con il Trofeo Mauro Rampini, dedicato al pilota concittadino e assegnato al primo driver umbro al traguardo (13esimo).
“Scendendo” dai prototipi, è di Luca Gaetani il gradino più alto sul prestigioso podio del gruppo GT, categoria che a Gubbio ospitava marchi come Ferrari, Lamborghini, Porsche e Lotus. Sulla 488 Challenge del Cavallino il pilota padovano ha vinto in rimonta per soli 7 decimi su Rosario Iaquinta, il calabrese di Castrovillari che si era aggiudicato di un soffio gara 1 con la lambo Huracan ST. Terza l'altra Ferrari 488 in versione Challenge di Roberto Ragazzi. Fra le vetture Turismo più “estreme”, doppio successo prezioso in gruppo E2Sh per il teramano Marco Gramenzi sul “vicino” ascolano Alessandro Gabrielli nel “derby” fra le ammirate Alfa Romeo 4C in versione Silhouette; In gruppo E1, invece, sorprende in gara 2 Giuseppe Aragona, il driver calabrese che con la Mini Cooper supera di appena 17 centesimi il potentino Carmine Tancredi, che si era aggiudicato gara 1 con la Ford Escort Cosworth.
Nei più classici dei gruppi FIA dominano le Mitsubishi Lancer Evo: in Gr.A ennesimo exploit dell'alto-atesino Rudi Bicciato, mentre il pilota di Sansepolcro Lorenzo Mercati si è aggiudicato il Gr.N al culmine di un weekend perfetto al rientro dopo un mese e mezzo. Duelli sempre accesi e colpi di scena a ripetizione in Racing Start. Fra le Cup, il giovane siciliano Andrea Palazzo si impone in totale sulla Peugeot 308 Racing Cup, pur arrendendosi per un solo decimo in gara 2 all'ottima verve del poliziotto salernitano Gianni Loffredo, che fa sua la classe RsTc1 con la 308 in versione Tcr. In Plus successo per lui pesante in ottica tricolore del driver pugliese Giacomo Liuzzi, che sulla Mini Cooper torna a vincere a Gubbio con un nuovo record di categoria. Fra le turbo benzina svetta il capoclassifica e pluricampione Antonio Scappa, al volante della Peugeot 308 Gti sulla quale il driver reatino è sempre più a suo agio. La sorpresa è la vittoria “in rosa” tra le turbodiesel/aspirate di Anna Maria Fumo, la pilota pugliese che ha costruito il successo al volante della Mini Cooper Sd soprattutto nelle condizioni di umido di gara 1. La prova dell'Italiano Bicilindriche con le “sguscianti” Fiat 500 in stile Minicar premia Andrea Currenti, che in gara 2 resiste al tentativo di rimonta di Angelo Mercuri, mentre tra le scadute di omologazione successi pieni per l'orvietano Gabriele Bissichini sulla Renault Clio Williams in Produzione Evo e per l'altoatesino Lukas Kerschbaumer con la Honda Civic in Produzione Serie.

Autore anche del miglior riscontro nelle prove ufficiali, Giacinto Giacché ha portato la Fiat 131 Abarth in vetta alla competizione riservata alle auto storiche con il tempo totale di 5'00”28. Per il pilota di Osimo, il paese originario proprio di Luigi Fagioli prima dell'approdo a Gubbio, è il primo centro nella gara umbra, nella quale si è aggiudicato anche il 3. Raggruppamento. Alle sue spalle Marco Naibo, il giuliano a sua volta primo nel 4. Raggruppamento con la Ford Sierra Cosworth, ed Ennio Bragagni, proveniente da Pieve Santo Stefano e vincitore del 2. Raggruppamento sulla Fiat Giannini 650 Hp.

Classifica ufficiosa dei primi 10: 1. Faggioli (Norma M20 Fc Zytek) in 3'08”17; 2. Merli (Osella Fa30 Evo Zytek) a 0”94; 3. Cubeda (Osella Fa30 Zytek) a 11”58; 4. Lombardi (Osella Pa2000 Honda) a 13”89; 5. Fazzino (Osella Pa2000 Turbo) a 14”21; 6. Caruso (Nova Proto Np01-2 Zytek) a 15”56; 7. Marino (Osella Pa30 Zytek) a 17”74; 8. Petit (Nova Proto Np01 4x4 Turbo) a 18”68; 9. Maroni (Osella Pa21 JrB) a 18”93; 10. Cassibba (Osella Pa21 JrB) a 23”51.

Gara-1:1. Faggioli in 1'33”45; 2. Merli a 1”09; 3. Cubeda a 6”06; 4. Lombardi a 7”38; 5. Fazzino a 7”71

Gara-2: 1. Merli in 1'34”57; 2. Faggioli a 0”15; 3. Cubeda a 5”67; 4. Fazzino a 6”65; 5. Lombardi a 6”66.

Gruppi. Bicilindriche: 1 Currenti in 4’55”54; 2 Mercuri a 2”74; 3 Coppola a 17”95; tutti su Fiat 500. Rs: 1. Scappa (Peugeot 308) in 4'39”35; 2. Abate (Mini Cooper) a 9”41; 3. Fumo (Mini Cooper Sd) a 13”97. Rs+: 1.Liuzzi (Mini Cooper) in 4'15”41; 3. L. Bicciato (Renault Clio) a 5”03; 3. Cenedese (Renault Clio) 5”33. Gr.N: 1. Mercati in 4'20”53; 2. Pedroni a 8”51; 3. Murgia a 8”62 (tutti su Mitsubishi Lancer Evo). Gr.A: 1. Bicciato (Mitsu Lancer Evo) in 4'11”29; 2. Di Ferdinando (Peugeot 306) a 20”17; 3. Cuccioloni (Mitsu Lancer Evo) a 28”94. E1: 1. Aragona (Mini Cooper) in 3'58”80; 2. Tancredi (Ford Escort Csw) a 0”17; 3. Teliyski (Mitsubishi Lancer Evo) a 2”68. Gt: 1. Gaetani (Ferrari 488 Ch.) in 3'55”42; 2. Iaquinta (Lamborghini Huracan St) a 0”72;3. Ragazzi (Ferrari 488 Ch.) a 6”59. E2Sh: 1. Gramenzi (Alfa 4C Mg Zytek) in 3'48”81; 2. Gabrielli (Alfa 4C Picchio) a 6”31; 3. Gandini (Fiat X1/9) a 34”05. Cn: 1. Urbani (Osella Pa21) in 3'39”16; 2. Raiti (Osella Pa21) a 31”93; 3. Gromeneda (Wolf Gb08) a 52”48. E2 Moto: 1. Maroni in 3'27”10; 2. Cassibba a 4”58; 3. Vellei (Gloria C8P Evo) a 14”41. E2SC: 1. Faggioli in 3'08”17; 2. Lombardi a 13”89; 3. Fazzino a 14”21. E2SS: 1. Merli in 3'09”11; 2. Cubeda a 10”64; 3. Vellei a 32”40.

FIA F3, Gara-3 complicata per Matteo Nannini in Ungheria.



Mogyoród, 1.08.2021 - Matteo Nannini conclude il weekend del GP d'Ungheria con il 26° posto in Gara-3 su asfalto bagnato. Il forlivese rimane fermo a 42 punti in campionato dopo il successo nella seconda manche di sabato, occupando la nona posizione in classifica.

Nannini nel terzo atto del fine settimana ungherese si è trovato in difficoltà dal principio sul bagnato. Scattato 13°, ha perso posizioni fino al 15° giro, momento in cui il team HWA RaceLab ha deciso di tentare l'azzardo con gomme slick. A causa di una sosta lenta, Nannini ha perso terreno nei confronti degli avversari, rientrando in pista in ventinovesima posizione.


Nel corso dei cinque giri finali, ha segnato la miglior prestazione assoluta in 1'42''442 della gara, ridotta alla distanza di 20 giri dai 22 iniziali e terminata in regime di Safety Car a causa di un incidente avvenuto a due giri dalla fine.


"Gara-3 è stata molto turbolenta per via della pioggia improvvisa. Abbiamo optato per una strategia diversa che però non ha pagato, sia per via di un pit-stop molto lento, sia per la Safety Car a pochi giri dalla fine. Ad ogni modo, tirando le somme, questo weekend è stato positivo!" ha commentato il pilota.


In classifica Matteo Nannini figura nono a quota 42 punti dopo il successo ottenuto ieri in Gara-2 e il punto di Gara-1. Prossimo impegno in pista sarà il GP del Belgio di FIA F3 dal 27 al 29 agosto.


(Credit: Dutch Photo Agency)


GT4 EUROPEAN SERIES, A SPA UNA PENALIZZAZIONE PRIVA MELONI E TRESOLDI (W&D RACING TEAM) DEL PODIO



Francorchamps, 1 agosto 2021 - Un weekend che avrebbe potuto riservare molto di più a Paolo Meloni e Max Tresoldi, quello di Spa-Francorchamps. Invece il quarto dei sei appuntamenti della GT4 European Series si è risolto (quasi) con un nulla di fatto per l'equipaggio del W&D Racing Team.


Anche se sulla carta il binomio italo-sammarinese avrebbe potuto con la BMW M4 GT4 anche agguantare una vittoria di classe, almeno nella prima delle due gare che si sono disputate sugli oltre sette chilometri del circuito belga.


Andando per ordine, a fare bene nel primo turno di qualifica era stato Meloni staccando il terzo miglior crono in classe Am. Il pilota del Titano è stato autore di un primo stint di guida regolare, cedendo il volante al suo compagno di squadra in quarta posizione, ma immediatamente a ridosso delle due vetture che lo precedevano. Dopo i pit-stop Tresoldi ha fatto un bel lavoro, risalendo progressivamente secondo. Dal podio alla doccia fredda della penalizzazione di un minuto e 15 secondi, per un contatto di cui lo stesso Tresoldi era stato protagonista con una Mercedes.


"Sinceramente siamo molto delusi - ha commentato Meloni - Abbiamo visto dare delle penalità diverse per lo stesso tipo di infrazione. Non credo che le cose siano state gestite nel migliore dei modi e non penso che ci meritavamo questa penalizzazione".


Sabato in Gara 2 a prendere il via è stato quindi Tresoldi, nella seconda sessione di prove ufficiali sesto di classe. Prima del via è iniziato a piovere e la vettura del W&D Racing Team era stata schierata con un setup da asciutto. Max è partito molto cauto, perché la pista era particolarmente insidiosa. Ma da metà gara in poi l'asfalto si è iniziato ad asciugare e Meloni, salito in macchina nel corso delle soste, ha iniziato a rimontare chiudendo alla fine quinto della Am.


Il prossimo appuntamento della serie continentale si svolgerà tra poco più di un mese, nel fine settimana del 3-5 settembre, sul tracciato del Nürburgring.

LAMBORGHINI SUPER TROFEO EUROPA: A SPA L'OREGON TEAM ANCORA A SEGNO CON GILARDONI-PULCINI



L'Oregon Team festeggia ancora una vittoria con Kevin Gilardoni e Leonardo Pulcini e lo fa in quella che è una delle trasferte più difficili dell'intero calendario. Sul circuito di Spa-Francorchamps l'equipaggio della squadra guidata da Jerry Canevisio e Piergiorgio Testa ha concluso il weekend andando a segno in Gara 2. Quarto successo (il settimo in totale dallo scorso anno per il team di Cremosano) e punti importantissimi quelli che ha portato a casa il binomio italo-svizzero, che prende il volo nella classifica della Pro grazie ai 21 punti che adesso può vantare nei confronti dell'olandese Max Weering.


Dopo le due vittorie del Paul Ricard e quella di Zandvoort, Gilardoni e Pulcini hanno confermato una volta di più di essere il binomio di riferimento del Lamborghini Super Trofeo Europa, che in Belgio è giunto al quarto dei sei doppi appuntamenti di una stagione ricca di soddisfazioni.


E le soddisfazioni a Spa per l'Oregon Team sono arrivate anche dall'altro equipaggio formato da Massimo Ciglia e Guillem Pujeu, secondi nella Pro-Am e noni assoluti. Terzo podio per loro, che in campionato risalgono terzi nella propria classe a sei punti dai secondi.


La seconda gara di oggi è stata condizionata dalla pioggia, che non è mai caduta tuttavia in modo consistente. Perfetta la strategia dei box, che ha fatto optare per proseguire fino all'arrivo con le gomme slick. Al pronti via Pulcini si è portato al comando, approfittando dell'assenza del poleman Noah Watt che venerdì aveva danneggiato la propria vettura.


Il romano ha imposto subito un buon passo, senza commettere errori e dopo i pit-stop Gilardoni è ritornato in pista ancora primo, riuscendo a mantenere quel margine minimo ma sufficiente ad assicurarsi il successo nonostante una safety car abbia ricompattato il gruppo, rendendosi comunque autore di un'eccellente ripartenza.

Sia Pulcini che Gilardoni hanno fatto un ottimo lavoro e lo stesso si può dire per Ciglia (nelle fasi iniziali protagonista di un testacoda) ed il giovane spagnolo Pujeu, che da settimi sono risaliti appunto secondi nella propria classe.


Adesso seguirà un mese di pausa. Poi si tornerà in pista, il primo weekend di settembre, sul circuito del Nürburgring.


> Foto Speedy 

Primo successo di Matteo Nannini in FIA F3



Mogyoród 1.8.2021 – Nella seconda manche del GP d'Ungheria Matteo Nannini conquista il suo primo successo nel campionato di FIA Formula 3. Scattato 3°, il forlivese ha costruito la vittoria con un sorpasso decisivo al quarto giro. Con il risultato di Gara-2 e il punto ottenuto in Gara-1, Nannini sale all'ottavo posto in classifica a quota 42 punti.


Nannini raddrizza il sabato dopo un inizio difficile. Solo 13° nella qualifica del venerdì, il pilota del team HWA RaceLab ha chiuso in zona punti la prima gara di giornata. Il decimo posto gli è valso la terza piazza alla partenza della manche pomeridiana, vantaggio che è riuscito a gestire dapprima conquistando la seconda posizione al primo giro e successivamente sorpassando Enzo Fittipaldi nel corso della quarta tornata. Nei restanti diciotto giri, il 18enne è riuscito a gestire con freddezza la corsa, terminata con un vantaggio di due secondi e mezzo.


Sono sedici i punti accumulati oggi da Nannini, il quale passa da 26 a 42 punti in classifica. All'attivo nella serie il giovane italiano vanta due piazzamenti a podio (GP Spagna 2020, GP Spagna 2021) e una vittoria.


"Finalmente una vittoria dopo due occasioni in cui era sfumata a pochi giri dalla fine. Penso che la gara di oggi abbia dimostrato il mio potenziale e quello che siamo in grado di fare. Il fine settimana non è partito nel migliore dei modi, ma è stata una buona cosa perché eravamo sotto pressione e abbiamo lavorato più motivati. Questo ha semplicemente pagato e abbiamo ottenuto un grande risultato. Spero che sia la prima di tante vittorie!"


Il fine settimana magiaro non è ancora terminato per Matteo Nannini, che affronterà Gara-3 dalla tredicesima posizione di partenza. Il via dell'ultima corsa del weekend sarà oggi alle 10.45.


(Crediti foto: Dutch Photo Agency)

RALLY - VELLANI (SKODA) PRIMO LEADER A SALSOMAGGIORE TERME



E' partito con uno spettacolare prologo cronometrato il Rally di Salsomaggiore Terme 2021. Con Roberto Vellani che fa sul serio e con tutti i principali avversari già concentrati sulla sfida che si dipanerà oggi sui tratti di Pellegrino e Varano. Dopo aver visto sfumare la vittoria nelle ultime due edizioni per una foratura e per un guasto, il driver reggiano Roberto Vellani, in coppia con Silvia Maletti è partito facendo capire le intenzioni bellicose come già dichiarato sul palco partenze: "Mi bruciano ancora  le vittorie mancate degli scorsi anni e non voglio concedere altre chance ai rivali che sono numerosi ed agguerriti." 

Pronto fatto ed il pilota della Skoda R5 by MS Munaretto ha messo il muso davanti a tutti nella Salsomaggiore Show con il tempo di 1'10"3. Secondo il campione in carica Antonio Rusce mentre terzo è il varesino Simone Miele, entrambi su Skoda. Quarto è Tosi (Skoda), quinto è Medici su Polo ma anche per loro si parla di distacchi contenuti.

La prima "non R5" è la Clio S1600 di Vescovi-Guzzi che puntano alla finale di Modena passando proprio da Salsomaggiore. Ricci, 25° è primo di gruppo N con la Subaru Impreza Wrx.


Tra le storiche la prima affermazione è di Loris Lusenti e Francesca Romei su Porsche 911 gruppo 4  (3° Raggr). Il loro tempo totale di 1'19"9 è migliore per 1"8 di quello dei pavesi Ghezzi e Benenti Porsche 911 Sc, alla prima volta sulle strade parmensi. Podio provvisorio per i bravi Lenci e Celli a bordo della piccola Peugeot 205 1.9; ancora una volta il talento del driver del leone rampante è in evidenza! Non partita Achino (Fiat Uno) e ritirato Vasino (Porsche 911 ST).

La corsa è organizzata dalla Media Rally Promotion e dalla SalsoRally&Promotion.

sabato 31 luglio 2021

AL VIA IL RALLY DI SALSOMAGGIORE TERME


Un cielo azzurro saluta l'ultimo giorno di luglio in una Salsomaggiore Terme agghindata a festa per la quarta edizione della corsa organizzata dalla Media Rally Promotion e dalla SalsoRally&Promotion.

Centonovanta al via - Dopo le fasi preliminari di verifica e lo shakedown sono pronti al via di oggi pomeriggio ben 190 equipaggi che già alle ore 16.24 prenderanno parte alla prima prova speciale, la Salsomaggiore Show che con il suo chilometro e ottocento metri rappresenta uno spettacolare prologo alle piesse di domani, domenica 1 agosto: i tratti teatro della sfida saranno la Pellegrino e la Varano da ripetersi entrambe tre volte.

Nella rosa dei pretendenti non figurano sei equipaggi che hanno rinunciato alla sfida. Tutti presenti invece, gli iscritti alla 3° edizione dell'Historic così come quelli della Classic, la gara di regolarità.


Pronostico difficile – Non è facile indicare un vincitore per la 4° edizione della corsa parmense: sono molti infatti coloro che hanno le carte in regola per ambire al gradino più alto del podio. In primis Antonio Rusce: il driver di Rubiera è il vincitore delle ultime due edizioni e conosce bene il tracciato così come la Skoda Fabia R5 Evo che sta utilizzando nel Campionato Italiano ed in altri contesti. Non sarà l'unico con priorità vista la presenza del leader della serie Irc Simone Miele che però, parcheggiata temporaneamente la sua Wrc, utilizzerà per la prima volta su strada la Skoda Fabia che dovrebbe utilizzare con assiduità dal 2022. Guai a non considerare però altri due reggiani dal piede pesante: in primis il "contadino volante" Gianluca Tosi, presente per la terza volta a Salsomaggiore e secondo un anno fa. Anche lui su Skoda ha ormai acquisito una certa dimestichezza con la vettura della Freccia Alata ma dovrà stare attento al conterraneo Davide Medici che debutterà su Volkswagen Polo R5. Anche se è un terraiolo doc, fari puntati anche sul modenese Andrea Dalmazzini che mira ad accrescere la sua esperienza su asfalto a bordo di una Ford Fiesta.

La gara avrà validità anche per il trofeo CFB2 Racetech dedicato alle BMW Racing Start: al via sei vetture.

Il rally sarà valido per la Coppa di Zona 5 a coefficiente 1,5 e vedrà la disputa anche per l'R Italian Trophy, il Trofeo Peugeot, il Michelin ed il Pirelli


Rally anche in virtuale- Se le vetture reali devono ancora prendere il via, nel mondo virtuale il Rally di Salsomaggiore Terme ha già un vincitore: si tratta dell'equipaggio ligure formato da Mario Antonaci e Giovanni Badaracco: 17 anni il primo, 19 il secondo, i due portacolori della Lanterna Corse hanno condotto una Skoda Fabia R5 staccando di 21" il primo degli inseguitori, De Santis-Vitale. La gara si è svolta grazie al simulatore per PC Assetto Corsa con i tracciati, fedeli alle vere prove del Rally di Salsomaggiore, elaborati dalla Racing Sport Team Italia. "La prova più bella? La Varano" ha sentenziato Antonaci che domani verrà a ritirare la coppa insieme al suo navigatore durante le celebrazioni finali della corsa. Antonaci è attualmente il leader del Campionato Italiano dopo la vittoria al recente Roma Capitale. (Luca Del Vitto)


venerdì 30 luglio 2021

ACI MILANO, G. LA RUSSA: AL MILANO MONZA MOTOR SHOW 2022 (15 - 19 GIUGNO) LA FESTA PER I 100 ANNI DELL'AUTODROMO DI MONZA


Milano 30 luglio 2021 -  Il Milano Monza Motor Show torna dal 15 al 19 giugno 2022. La seconda edizione avrà una grande novità: la preview dinamica del MIMO con la Premiere Parade che si snoderà in piazza Duomo la sera di mercoledì 15 giugno, alle ore 19. 

Le anteprime e le novità dei più grandi costruttori torneranno in pedana in corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo, piazza della Scala, via Dante, via Mercanti e anche altre zone di Milano saranno la location di test drive dei modelli elettrificati e di esposizioni tematiche focalizzate sui diversi aspetti della mobilità, mentre a Monza i riflettori si accenderanno dal 17 al 19 giugno, con un ricco calendario di attività dinamiche riservate alle case, ai giornalisti e ai collezionisti privati. 

 

“La prima edizione del ‘Milano Monza Motor Show’ è stata una scommessa vinta e ha ottenuto un grande successo. La manifestazione è stata il primo grande evento europeo del 2021 dedicato all’industria dei motori. Le difficoltà legate principalmente alla pandemia non hanno impedito al MiMo di diventare un importante punto di riferimento per le case costruttrici e per tutti coloro che in presenza, o da remoto, hanno seguito gli appuntamenti e ammirato le numerose anteprime in esposizione. Sono convinto che nel 2022 riusciremo a fare ancora meglio perché finalmente potremo aprire al pubblico i cancelli dell’Autodromo Nazionale Monza per festeggiare con gli appassionati i cento anni del Tempio della Velocità”, ha dichiarato Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano.

FX3 E TROFEO PREDATOR’S ALLA SFIDA DI MAGIONE


All'autodromo dell'Umbria di Magione sta per andare in scena il quinto atto stagionale dei campionati FX3 e Trofeo Predator's. L'attesissimo appuntamento, inserito in questa circostanza nel contesto del Peroni Race Weekend, promette di rappresentare un  momento-chiave nella lotta per i titoli in palio, poiché ad esso seguirà la pausa estiva e quindi i due appuntamenti che andranno a chiudere la stagione 2021.


Dopo una prima parte caratterizzata da una serie di gare emozionanti, incerte ed equilibrate, i campionati ASI tornano dunque sul tortuoso tracciato umbro a meno di un anno di distanza dall'ultimo appuntamento svoltosi lungo i 2507 metri dell'autodromo intitolato a Mario Umberto Borzacchini. In entrambi i casi, la lotta al vertice appare davvero agguerrita, con numerosi piloti ancora in grado di potersi giocare le rispettive carte sino all'ultima bandiera a scacchi.


Nella FX3, a presentarsi al comando della classifica assoluta è il giovane pilota irlandese Lyle Schofield (Rawstorne Racing), capace di fare della regolarità la propria arma migliore nella prima parte del campionato: pur non avendo ancora collezionato un successo, detiene infatti un'incredibile striscia di otto piazzamenti a podio su altrettante gare. A soli tre punti di distacco dalla vetta si trova il lombardo Davide Critelli (D-Team Racing), reduce da una gara dominata a Misano dopo il terzo posto conquistato nella prima manche. Il campionato riservato alle performanti Predator's PC015-Y vedrà ai nastri di partenza diversi candidati in grado di poter aspirare alle zone nobili della classifica: tra di essi il talentuoso Andrea Bodellini (Newteam Racing), al pari del veloce Francesco Atzori (Scuderia Cirelli), del campione uscente Daniele Tarani (VRT Racing Team) e di Roberto Rizzo. Anche nella classe AM la bagarre si preannuncia incerta, con il leader Maurizio Giberti pronto a rintuzzare gli attacchi degli inseguitori Giuliano Lolli e Cosimo Antoniello, senza dimenticare i possibili inserimenti di Davide Fanton e Benito Cirelli.


Per quanto riguarda il Trofeo Predator's, la lotta al vertice promette di regalare emozioni grazie al duello tra i giovani Luca Vanzetto (117 punti) e Fabio Daminato (106). Alle loro spalle promette di inserirsi nella contesa al vertice anche Niccolò Bettini, che al pari di Simone Lamanna e Mauro Valentini può coltivare ancora qualche velleità in ottica campionato. Tra gli altri protagonisti non mancheranno Gabriele Bini, Moreno Pojer e Graziano Rottini, mentre punteranno a ritagliarsi un ruolo nella parte alta della classifica anche Diego Sabbatini e Andrea Giagnorio. Infine, da segnalare la presenza degli "equipaggi" composti da Bosi-Benvenuti e da Fabrizio e Giorgio Massaini, i quali si divideranno la PC015 messa a disposizione dal Factory Team.


Il programma del fine settimana prevede nella mattinata di Sabato 31 Luglio lo svolgimento di tre sessioni di prove libere, mentre le qualifiche scatteranno alle 18:00 con le FX3 subito seguite dalle monoposto del Trofeo Predator's. Domenica 1° Agosto sarà la volta delle gare: la prima manche avrà luogo alle ore 12:55 con la FX3 e alle 13:30 con il Trofeo Predator's, mentre le prove conclusive si disputeranno alle 16:55 (FX3) e alle 17:35 (Trofeo Predator's) sulla distanza di 20'.


Tutte le gare saranno trasmesse in diretta televisiva su MS Motor TV (canale 229) e sui canali Social targati FX Racing Weekend (Facebook e YouTube), oltre che come di consueto sul media partner del campionato LiveGP.it.

 

Per ulteriore informazione visitare il sito web www.formulaxitalianseries.it