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giovedì 10 settembre 2026

Le Ferrari 499P concludono i test al COTA

 


Il Circuit of The Americas ha ospitato i test delle Ferrari 499P nelle giornate di martedì 8 e mercoledì 9 settembre. Il tracciato texano ha visto scendere in pista una 499P in livrea camouflage in vista della stagione 2027, nei giorni successivi la quinta gara del FIA WEC, che ha visto la Ferrari ottenere la prima vittoria stagionale con l’equipaggio numero 50.
James Calado, Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen, Yifei Ye si sono alternati al volante della vettura per testare soluzioni tecniche e aerodinamiche che potrebbero essere adottate dalla prossima stagione. Le sessioni hanno permesso alla squadra di proseguire il lavoro di sviluppo programmato, continuando il percorso che era iniziato il 28 e 30 luglio scorsi all'Autodromo Nazionale Monza (nella foto di Pezzoli-New Reporter Press).
Contestualmente sui 5,513 chilometri del tracciato statunitense, non distante da Austin, Calado, Fuoco, Nielsen e Ye hanno partecipato al test guidando anche le rispettive 499P della stagione agonistica 2026.

Lasciata l’America, la Casa di Maranello tornerà in azione nel FIA WEC nel weekend del 27 settembre, in Giappone, in occasione della 6 Ore del Fuji. Ferrari si presenterà al terzultimo atto stagionale in terza posizione nella classifica Costruttori, con 114 punti, a 26 lunghezze dai leader; nella graduatoria Piloti Pier Guidi-Calado-Giovinazzi sono quinti, a 17 punti dalla vetta; Fuoco-Molina-Nielsen sono settimi, Ye-Hanson-Kubica 13esimi, rispettivamente a 21 e 44 punti dai leader. (www.ferrari.com)

lunedì 7 settembre 2026

FIA WEC: Rovera su Ferrari 296 LMGT3 Evo a un passo dal podio a Austin


Varese, 7 settembre 2026. Il quarto posto centrato nel weekend sul circuito texano di Austin ha inaugurato con la conquista di punti preziosi per il Mondiale Endurance il giro del mondo in ... 8 giorni di Alessio Rovera, il 31enne pilota ufficiale della Ferrari che domenica prossima concluderà la doppia trasferta intercontinentale a Suzuka, tracciato sul quale sarà all’esordio assoluto. Sul Circuit of the Americas (COTA), invece, il driver varesino disputa ormai da alcuni anni la tappa statunitense del FIA World Endurance Championship e al volante della Ferrari 296 LMGT3 Evo del team Vista AF Corse domenica scorsa è stato protagonista del quinto round iridato 2026. Nella 6 ore andata in scena sui 5513 metri del tracciato di Austin, gara ribattezzata Lone Star Le Mans, Alessio e i compagni di equipaggio François Heriau e Simon Mann hanno cercato di rimontare quante più posizioni possibili dopo che il pilota francese ha inaugurato gli stint di guida scattando dall’ottava casella della griglia di partenza. Mann è subentrato a Heriau nelle fasi centrali di gara, mentre Rovera, salito in abitacolo in sesta posizione, è stato protagonista nelle ultime due ore e con la Ferrari rosso-argento #21 è riuscito a risalire fino al quarto posto e nel finale ha a lungo provato a centrare il podio, tagliando il traguardo a mezzo secondo dal terzo posto.

Il risultato ottenuto in Texas consente alla squadra di allungare il filotto positivo inaugurato in apertura di stagione a Imola e con i 12 punti guadagnati a Austin la squadra italiana è risalita al secondo poto nella classifica team, mentre i tre piloti occupano ora il terzo posto a 22 lunghezze dalla vetta e con il prossimo round del FIA WEC in programma sul circuito del Fuji a fine settembre. Prima, però, come accennato, Rovera affronterà la sua prima sfida in assoluto a Suzuka, uno dei circuiti più apprezzati a livello mondiale. Lo scenario sarà quello dell’Intercontinental GT Challenge (IGTC), la serie promossa da SRO che alla 1000 Chilometri di Suzuka disputa il suo quarto round stagionale. Nell’occasione il ferrarista è chiamato a sostituire il compagno di marca Thomas Neubauer (infortunatosi in allenamento) nell’equipaggio che comprende i giapponesi Yusaku Maezawa e Naoki Yokomizo sulla 296 GT3 Evo del team Maezawa Racing in classe Bronze. Dopo prove e qualifiche tra venerdì e sabato, domenica 13 settembre la gara scatta alle 12.50 (le 5.50 in Italia) con diretta streaming su https://www.intercontinentalgtchallenge.com/ .

Rovera dichiara dopo il Texas e in vista del Giappone: “A Austin non abbiamo trovato la svolta della stagione, però i punti incamerati sono preziosi in ottica mondiale e ci permettono di respirare, anche se al Fuji probabilmente servirà almeno un podio, che inseguiamo da inizio stagione, per poter competere nella rincorsa al titolo nelle ultime due a Barcellona e Monza. Prima di arrivarci, comunque, farò il mio esordio a Suzuka. Saranno molte le cose da scoprire, sarà un impegno davvero interessante su un circuito del quale in tanti mi hanno parlato bene e che ho già iniziato a studiare per prepararmi al meglio”. (Agenzia ErregiMedia)

Ferrari torna a vincere nel FIA WEC al COTA


Prima vittoria stagionale per la Ferrari nel Campionato del Mondo Endurance, ottenuta al termine della Lone Star Le Mans, disputata oggi sul Circuit of the Americas. Il tracciato texano si conferma ancora una volta amico delle 499P e premia il terzetto della vettura numero 50, Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen che ha condotto una gara sempre nel gruppo di testa e nel finale ha approfittato di un problema tecnico che ha costretto al ritiro la Toyota che si trovava provvisoriamente al comando.
Chiude a ridosso della top-10, in undicesima piazza, l’altra vettura del team ufficiale Ferrari – AF Corse, dei Campioni del Mondo Piloti in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, scattata dalla pole position, ma sfortunata nello sviluppo della gara, così come la 499P numero 83 di AF Corse affidata ai piloti ufficiali del Cavallino Rampante Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica, che conclude le sei ore in tredicesima posizione, condizionata da alcuni contatti nelle fasi iniziali della corsa.

La gara. La Lone Star Le Mans ha visto le vetture del team ufficiale Ferrari – AF Corse protagoniste al via, con Giovinazzi che ha mantenuto la leadership nelle prime due ore, mentre Molina è stato autore di un ottimo doppio stint che gli ha permesso di risalire in classifica, arrivando anche a occupare la testa della corsa.
Alla seconda sosta ai box del pilota italiano la 499P numero 51, per via di un inconveniente, ha perso alcuni secondi e posizioni al rientro in pista, costringendo Calado, appena subentrato, a una notevole rimonta.
Intanto nella fase centrale alcune neutralizzazioni hanno rimescolato la classifica: aspetti che hanno influenzato prima la prova dell’equipaggio numero 50, nell’alternanza al volante tra Nielsen e Fuoco, poi in grado comunque di risalire sino a ridosso della zona podio, e nelle ultime due ore la gara di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi, ritrovatisi fuori dalla top-10.

Dopo l’ultima Virtual Safety Car, la gara è ripartita con 45 minuti ancora da disputare e distacchi azzerati, con Nielsen in terza posizione e Pier Guidi in 13esima. Il pilota danese era prima bravo a superare Milesi, secondo in quel momento con l’Alpine, quindi ad approfittare del ritiro della Toyota di De Vries, ottenendo il primo successo stagionale.
Complessa la prova della 499P numero 83 di Ye-Hanson-Kubica, costretta a sostituire il frontale in seguito a un contatto poco prima dello scoccare della terza ora, che solo saltuariamente è riuscita a inserirsi nella top-10 approfittando del ciclo dei pit-stop.
Il risultato ad Austin vale l’ottava vittoria per la 499P dal suo debutto agonistico nel 2023, la prima dell’anno e la seconda sul tracciato texano dopo quella ottenuta nel 2024 da Yifei Ye, Robert Shwartzman e Robert Kubica. L’equipaggio della numero 50 sale per la terza volta sul gradino più alto del podio dopo la 24 Ore di Le Mans nel 2024 e la Qatar 1812 Km nel 2025.

Il prossimo round andrà in scena in Giappone, sede della 6 Ore del Fuji (27 settembre), prima delle gare in programma a Barcellona (18 ottobre) e a Monza (8 novembre). 

Riferimenti:
- www.ferrari.com
- foto Archivio Pezzoli New Reporter Press

domenica 6 settembre 2026

FIA WEC: FERRARI IN POLE POSITION A AUSTIN


Ferrari scatterà davanti a tutti nella Lone Star Le Mans, quinto round del FIA WEC 2026, in programma domenica 6 settembre al Circuit of The Americas con partenza alle 13.00 e bandiera a scacchi alle 19.00 (orari locali). A siglare la pole position nella Hyperpole odierna con il tempo di 1:52.445 è stato Antonio Giovinazzi, che ha qualificato in prima posizione la 499P numero 51, ottenendo così la seconda pole stagionale per il Cavallino Rampante dopo quella all’esordio, a Imola, e bissando quella conquistata nel 2024 sempre dal pilota italiano. Per Ferrari, si tratta della terza partenza al palo su tre apparizioni sul tracciato texano.

Quinta casella al via per la vettura numero 50 del team Ferrari - AF Corse, grazie al tempo registrato da Nicklas Nielsen, staccato di 428 millesimi dal compagno di squadra.
Fuori dalla top ten, invece, la 499P numero 83 di AF Corse, condotta nella sessione da Robert Kubica, che scatterà domani dalla settima fila, in quattordicesima piazza.

Qualifica. Nel primo turno, disputato in condizioni di pista asciutta, cielo sereno e temperature elevate sia dell’aria che dell’asfalto, Nicklas Nielsen è salito nell’abitacolo della 499P numero 50, condivisa in gara con Miguel Molina e Antonio Fuoco. Il danese è stato il più veloce, fermando i cronometri sull’1:52.020.
Sulla vettura gemella Antonio Giovinazzi, in equipaggio con Alessandro Pier Guidi e James Calado, ha accusato 85 millesimi di ritardo, chiudendo in terza posizione.
Robert Kubica, impegnato nella qualifica con la 499P del team AF Corse, condivisa con i piloti ufficiali Ferrari Yifei Ye e Phil Hanson, si è classificato in quattordicesima piazza con un tempo di 1:53.043, accusando una mancanza di grip rispetto alle sessioni precedenti. Questo risultato non gli ha consentito di affrontare la sessione successiva dell’Hyperpole. 

Hyperpole. La sessione riservata alle dieci vetture più veloci è stata ricca di colpi di scena ed è vissuta sul filo dei centesimi. Nel corso del suo primo tentativo, Antonio Giovinazzi ha siglato quello che si è rivelato essere il miglior crono, un 1:52.445 che, da lì a poco, è stato replicato al millesimo dalla Cadillac di Jack Aitken. In questo caso, il pilota che ha registrato per primo il tempo viene premiato in griglia di partenza e all’equipaggio della numero 51 è stato attribuito anche il punto addizionale nella classifica generale garantito dalla pole. Con quattro equipaggi racchiusi in 5 centesimi, il ritardo di 4 decimi accusato da Nicklas Nielsen lo ha costretto ad accontentarsi della quinta posizione al via, non senza qualche rammarico visto che il riscontro cronometrico ottenuto nella Qualifica che gli sarebbe valso un’agevole pole position.

Numeri. Per la terza volta consecutiva, in altrettante edizioni della Lone Star Le Mans disputate, Ferrari firma la pole position sul tracciato texano. Nel 2024 a scattare davanti a tutti furono Pier Guidi-Calado-Giovinazzi con la 499P numero 51, mentre lo scorso anno la prima casella in griglia fu ottenuta da Ye-Hanson-Kubica. Sale a quota 10 il numero di pole position registrate nel complesso dalla 499P, dal debutto agonistico in gara nel 2023; nella stagione in corso in America arriva la seconda pole, dopo quella all’esordio in Italia, a Imola, messa a segno dall’equipaggio 51.

Riferimenti:
www.ferrari.com
Archivio Pezzoli New Reporter Press

venerdì 4 settembre 2026

F1, GP Italia: giornata positiva di test a Monza per la Scuderia Ferrari


Monza 04 settembre 2026 - La Scuderia Ferrari HP ha completato una produttiva prima giornata in pista al Gran Premio d’Italia, portando a termine il programma previsto nelle due sessioni di prove libere. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno utilizzato tutte e tre le mescole messe a disposizione da Pirelli, raccogliendo dati utili sia sul giro singolo, in preparazione alla qualifica, sia nelle sequenze di giri consecutivi, in ottica gara. Al volante delle SF-26, caratterizzate dalla livrea speciale che celebra i 30 anni dalla prima vittoria di Michael Schumacher, Charles ha ottenuto il miglior tempo nella prima sessione davanti a Lewis, mentre nella seconda il monegasco ha chiuso al secondo posto con il suo compagno di squadra al quinto.

FP1. Nella sessione inaugurale del weekend, Charles e Lewis hanno iniziato il lavoro con le gomme Hard. Intorno a metà turno la direzione gara è stata costretta ad esporre la bandiera rossa dopo che la Cadillac di Colton Herta si è fermata a bordo pista. Alla ripresa, entrambi i piloti Ferrari sono passati alla mescola Medium, con la quale hanno ottenuto i rispettivi migliori tempi. Charles ha fermato i cronometri a 1’23”008, risultando il più veloce, mentre Lewis ha chiuso secondo in 1’23”181. Nella parte finale del turno entrambi hanno completato delle sequenze di giri consecutivi per raccogliere ulteriori dati. Charles ha percorso 29 giri e Lewis 26, per un totale di 55 tornate.

FP2. Nella seconda sessione entrambe le SF-26 hanno iniziato il lavoro con gomme Medium per poi passare alle Soft intorno a metà turno. A quel punto Leclerc ha ottenuto il proprio miglior tempo in 1’22”679, valido per la seconda posizione, mentre Hamilton ha fermato i cronometri a 1’23”016, chiudendo quinto. Nella parte finale della sessione entrambi i piloti hanno mantenuto la mescola Soft per effettuare dei long run in preparazione della gara. Charles e Lewis hanno completato 29 giri ciascuno, portando il totale di squadra nella sessione a 58 e quello complessivo di giornata a 113 tornate.

Questa sera gli ingegneri, insieme a Charles e Lewis, analizzeranno tutti i dati raccolti oggi per affinare la messa a punto della SF-26 in vista delle qualifiche di domani. La sessione prenderà il via alle 16 CEST e sarà preceduta dalla terza e ultima sessione di prove libere, in programma alle 12.30.

Charles Leclerc #16: "È sempre emozionante tornare a Monza, un luogo davvero speciale per noi come squadra e per tutti i nostri tifosi. C’è ancora del lavoro da fare perché i nostri avversari sembrano competitivi, ma finora le sensazioni con la vettura sono state buone. Sappiamo quali sono i nostri punti deboli e ci concentreremo su quelli, dando il massimo fin da domani per portare a casa il miglior risultato possibile domenica".

Lewis Hamilton #44: "È stata una giornata con un po’ di alti e bassi, dalla quale abbiamo comunque tratto indicazioni utili. La power unit aggiornata rappresenta un passo nella giusta direzione e sono davvero grato a tutti coloro che lavorano in fabbrica per l’impegno che hanno messo in questo sviluppo. Nel corso della giornata abbiamo apportato alcune modifiche e ci sono aspetti positivi da trarre dalle due sessioni, anche se è stato difficile sfruttare al massimo il potenziale della vettura e mettere insieme un giro completo. Ci sono alcuni aspetti che dobbiamo comprendere meglio, quindi questa sera analizzeremo i dati per capire cosa possiamo fare per portare la vettura in una finestra di funzionamento migliore domani e presentarci nelle migliori condizioni possibili in vista della qualifica".

Riferimenti: www.ferrari.com; Foto M. Rigato

sabato 29 agosto 2026

GRAN PREMIO D'ITALIA: LA FERRARI F399 DI SCHUMACHER ESPOSTA ALL’AUTOMOBILE CLUB MILANO



In occasione dell'imminente Gran Premio d'Italia in programma il 6 settembre 2026 all'Autodromo Nazionale Monza, Automobile Club Milano offre a tutti gli appassionati di Motorsport un'opportunità straordinaria. Dal 31 agosto all'8 settembre 2026, nella storica sede di Corso Venezia 43, sarà esposta al pubblico la Ferrari F399 1999, la monoposto iconica con cui Michael Schumacher, uno dei due piloti che ha vinto più titoli mondiali della storia, Eddie Irvine e Mika Salo, conquistarono il Titolo Mondiale Costruttori che mancava alla Scuderia di Maranello dal 1983.

L'ingresso è libero e gratuito dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 17:00.

Il tributo di Automobile Club Milano a Michael Schumacher e alla Ferrari cade nel trentennale del primo successo in rosso del tedesco, a Barcellona, e vent'anni dopo il suo ultimo trionfo, sempre su Ferrari, nel Gran Premio di Cina del 2006. Inoltre trent’anni fa, l’8 settembre 1996, Schumacher sulla monoposto di Maranello vinse il suo primo Gran Premio d’Italia. 

La Ferrari F399 esposta nel salone di Automobile Club Milano, rappresenta uno dei punti più alti della storia della Formula 1. La sua prima gara disputata fu il Gran Premio d'Australia il 7 marzo 1999. Nel Campionato Mondiale di Formula 1 1999 ottenne 6 vittorie e tre doppiette, totalizzando 128 punti nel Campionato costruttori: 44 conquistati da Michael Schumacher, 74 da Eddie Irvine e 10 da Mika Salo (che sostituì per sei Gran Premi Schumacher infortunato).

Questa straordinaria iniziativa si inserisce nel ricco palinsesto di eventi promossi da Automobile Club Milano per consentire agli appassionati milanesi e ai tifosi della Formula 1 di avvicinarsi al weekend di gara all'insegna del legame storico tra la città di Milano e Autodromo Nazionale Monza.

"Ospitare ed esporre al pubblico una Ferrari Formula 1 dell'era Schumacher va oltre il semplice evento: è un vero e proprio atto di celebrazione sportiva, culturale ed emotiva. Le monoposto guidate dal sette volte campione del mondo tra il 1996 e il 2006 non sono semplici auto da corsa: sono monumenti della tecnologia e del design italiano, simboli di un'epoca in cui dominio tecnico, disciplina e passione si sono fusi in un binomio imbattibile. Da un lato la Ferrari, icona assoluta della Formula 1, simbolo italiano di eccellenza e di passione che ha scritto le pagine più gloriose del Motorsport mondiale, dall'altro lato, Michael Schumacher, una leggenda, un uomo che ha rappresentato il battito stesso di un'epoca, capace di trasformare ogni curva in un'emozione e ogni vittoria in un ricordo indelebile nel cuore di milioni di appassionati, di italiani e di ferraristi", afferma Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.

"Aprire le porte della nostra sede storica e ospitare una monoposto che ha fatto la storia significa restituire ai tifosi e alla città un frammento vivo di un'epopea irripetibile di un binomio eccezionale: il rombo, la passione, il coraggio, il genio ingegneristico italiano che nella Scuderia Ferrari ha trovato la sua espressione più alta", conclude Meda.

(Automobile Club Milano-Ufficio Stampa)

giovedì 30 luglio 2026

La Ferrari 499P prova il futuro a Monza

 

Prove di futuro in pista all’Autodromo Nazionale Monza, dove Ferrari ha concluso le prove con la 499P in vista della stagione 2027. Alla guida della Hypercar del Cavallino Rampante si sono alternati Antonio Fuoco, Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e Miguel Molina.

Il programma di sviluppo prosegue attraverso la valutazione, il collaudo e la validazione di molteplici soluzioni tecniche e aerodinamiche. Si tratta di un percorso progressivo che, fino all'omologazione finale, mantiene aperte diverse opzioni progettuali e prevede la verifica in pista di configurazioni differenti nell'ambito della naturale evoluzione del progetto.

Dalla data del suo esordio nel FIA World Endurance Championship, avvenuto a Sebring nel 2023, la 499P ha ottenuto 7 vittorie – di cui tre consecutive alla 24 Ore di Le Mans – 24 podi e 9 pole position, consentendo a Ferrari di vincere i titoli iridati Costruttori e Piloti nel 2025, a testimonianza della grande competitività della vettura.

Riferimenti: Ferrari.com
Foto Pezzoli New Reporter Press











giovedì 9 luglio 2026

FIA WEC: Rovera con la Ferrari 296 LMGT3 Evo a Interlagos per la 6 Ore di San Paolo


Varese, 9 luglio 2026 - (Agenzia ErregìMEDIA) Per Alessio Rovera e la Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21 di Vista AF Corse iniziano le trasferte intercontinentali del Mondiale Endurance 2026. Dopo Imola, Spa e Le Mans, il pilota ufficiale del Cavallino è volato in Brasile per disputare la 6 Ore di San Paolo, quarto round del FIA World Endurance Championship in programma dal 10 al 12 luglio. 

Ad attendere il pilota varesino ufficiale della Ferrari c’è uno dei suoi circuiti preferiti, Interlagos, dove insieme ai compagni di equipaggio François Heriau e Simon Mann rilancia la sfida iridata con l’obiettivo di accorciare le distanze dalla testa della classifica riservata alle LMGT3.
Quella del prossimo weekend sarà la terza presenza nella gara paulista per Rovera e compagni (finora senza troppa fortuna nelle precedenti), ma la prima sulla versione Evo della 296 LMGT3 introdotta dalla Ferrari proprio quest’anno con importanti novità tecniche e aerodinamiche. La top-5 centrata alla 24 Ore di Le Mans il mese scorso grazie a una prestazione complessiva molto solida assicura motivazioni ulteriori in vista del complesso impegno in terra brasiliana, dove un risultato positivo avrebbe un peso specifico rilevante in ottica rincorsa mondiale, visto che il driver lombardo, quello francese e lo statunitense sono balzati al terzo posto nella classifica Piloti e la squadra al secondo in quella riservata ai Team, in entrambi i casi a 32 punti dalla vetta.

Lungo i 4309 metri del tracciato di Interlagos, dove tra prototipi e gran turismo sono attese al via 35 vetture (18 in classe LMGT3), venerdì 10 luglio la 6 Ore di San Paolo ha in programma due prove libere alle 16.00 e alle 20.50 ora italiana. Sabato terza libera alle 15.10 e qualifiche, con inizio alle 19.30. Domenica la grande sfida della gara, in partenza alle 16.30 italiane con dirette TV e streaming su app sui canali Eurosport, Sky Sport Arena (canale 204 di Sky) e FIA WEC attraverso l’app ufficiale.

Rovera dichiara alla vigilia del Brasile: “San Paolo è una tappa molto importante del Mondiale e su una pista che mi piace molto, così tecnica e con diversi saliscendi, sarebbe davvero bello centrare un risultato importante in ottica campionato. In generale è positivo che in questo periodo nella zona sia sempre fresco, sono condizioni che prediligiamo, anche se credo che le caratteristiche della 296 LMGT3 Evo possano sposarsi bene con la tipologia del tracciato. Quest’anno possiamo avvalerci di rapporti del cambio più adatti ad alcune curve, in particolare quelle che si possono interpretare in vari modi, e questo ottimizzerà la guida. Inoltre portiamo in dote 15 chili in più di zavorra in virtù della posizione in campionato: non sono un vantaggio ma non credo che incideranno come i 46 che pagavamo lo scorso anno. In classifica generale siamo all’inseguimento, leggermente staccati, ma non siamo ancora a metà stagione e la situazione si può riequilibrare, per questo dobbiamo cercare di concretizzare il massimo possibile”.

domenica 28 giugno 2026

Da podio la rimonta di Rovera su Ferrari alla 24 Ore di Spa



Alessio Rovera è stato grande protagonista della 24 Ore di Spa 2026 al volante della Ferrari 296 GT3 Evo del team AF Corse e sul prestigioso podio belga ha celebrato il terzo posto conquistato al traguardo (come lo scorso anno) insieme ai compagni di equipaggio Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca. Nel venerdì di qualifiche, grazie al miglior crono di 2’18”613 fatto segnare nel turno decisivo, Rovera aveva conquistato la pole position per la partenza del terzo round stagionale del GT World Challenge Europe Endurance Cup, che fra gli iscritti comprendeva ben 70 equipaggi.

Con start affidato a Nielsen, sabato pomeriggio il trio di driver ufficiali del Cavallino ha poi ben condotto le operazioni fin dal via, con cambi-pilota e pit stop regolari. Dopo la quarta ora della storica maratona sui 7004 metri del circuito che sorge nelle Ardenne, però, una foratura occorsa in pieno rettilineo, nel punto più lontano dall’entrata ai box, ha costretto Nielsen a un difficile giro di rientro e a una sosta che ha fatto precipitare Alessio e compagni quasi in fondo al gruppo, con un paio di giri di ritardo dai nuovi leader.
Da quel momento è iniziata una lenta rimonta che alle 2 di notte, anche sfruttando strategia e safety car, proprio con Rovera al volante è culminata con il rientro a pieni giri e poi, dopo aver recuperato oltre 40 posizioni, con il successivo rientro anche nella rincorsa alle posizioni da podio. Le 8 ore seguenti sono state caratterizzate da numerosi duelli e bagarre tra i vari protagonisti e nei due stint finali, con uno spettacolare sorpasso nel primo tratto del circuito di Spa, Rovera è riuscito ad agguantare la terza posizione. Nell’ultima ora vani sono stati i tentativi di guadagnare ulteriore terreno e sul traguardo è così arrivato un podio comunque di prestigio, impreziosito anche dal giro più veloce della corsa, fatto segnare dal driver varesino in 2’17”340 nella mattinata di domenica e che gli è valso una premiazione apposita.

Rovera ha dichiarato nel post-Spa: “Onestamente ci aspettavamo una gara più semplice, partendo dalla pole position. Quando sei al comando puoi gestire il passo. La foratura è stata un duro colpo, perché ci siamo ritrovati a dover recuperare due giri: una situazione davvero difficile, nella quale abbiamo avuto anche un po' di fortuna con l’ingresso delle safety car. Nel complesso è stato comunque un ottimo weekend, con la pole position conquistata venerdì e una grande gara, nella quale abbiamo lottato per la vittoria. La pole position è stata una bella soddisfazione. In testa alla corsa avevamo un ottimo passo e riuscivamo a gestire bene anche il traffico. Sono contento della prestazione della vettura perché in 24 ore non ha avuto problemi e questo è molto importante. Sono arrivati punti importanti per il team e sono soddisfatto”.

Il prossimo appuntamento con la Endurance Cup del GT World Challenge è fissato al Nurburgring a fine agosto, mentre per Rovera il ritorno in pista è previsto a metà luglio in occasione della 6 Ore di San Paolo, con il circuito di Interlagos che ospita il quarto round del Mondiale Endurance (FIA World Endurance Championship).




venerdì 26 giugno 2026

POLE POSITION FERRARI ALLA 24 ORE DI SPA


Spa-Francorchamps 26 giugno 2026 - Sarà una Ferrari 296 GT3 Evo a partire dalla prima casella della griglia della 78esima edizione della 24 Ore di Spa che scatterà domani, sabato 27 giugno, alle 16.30 (orario locale). La pole position è stata firmata da Alessio Rovera con il crono di 2’18’’613, al volante della Ferrari numero 51 di AF Corse nella Superpole disputata oggi, la vettura condivisa con gli altri due piloti ufficiali del Cavallino Rampante, Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca. Terza posizione assoluta, invece, per l’altra 296 GT3 Evo del medesimo team, e seconda in Pro Cup, la numero 50 di Arthur Leclerc, Lilou Wadoux-Ducellier e Sean Gelael.

Superpole. Dalle qualifiche andate in scena giovedì sera sono emerse le 32 vetture più veloci, comprese otto Ferrari 296 GT3 Evo, che hanno affrontato oggi i quattro turni della Superpole con una temperatura dell’aria di 36°C e dell’asfalto di 52°C. La formula per decretare la griglia di partenza della 24 Ore ha previsto un’eliminazione progressiva, dove le vetture della Casa di Maranello sono state tra le protagoniste, con un solo pilota per vettura che ha affrontato tutte le sessioni.
Nell’ultimo turno della Superpole con sole quattro auto, a giocarsi la pole position, oltre a Rovera, era qualificato anche l’ufficiale Arthur Leclerc, che con il crono di 2’19.216 ha ottenuto il terzo posto. Il monegasco, che corre insieme alla pilota ufficiale Ferrari Wadoux-Ducellier e a Gelael, ha lottato fino all’ultimo decisivo giro lanciato.

Quinta piazza assoluta, che vale il secondo posto nella Gold Cup, per la Ferrari 296 GT3 Evo numero 71 con al volante Frederik Schandorff, in equipaggio con Malte Ebdrup, Simon Birch e Conrad Laursen. Settimo tempo, e primo nella classe Bronze Cup, per Dennis Marschall sulla Rossa numero 74 di Kessel Racing. Correranno con lui la 24 Ore di Spa i piloti Dustin Blattner, Mathys Jaubert e Ben Tuck.

Tredicesimo assoluto, e terzo nella Silver Cup, David Perel sulla Ferrari numero 45 di Rinaldi Racing. Il sudafricano è impegnato sul tracciato belga con Rafael Duran, Dylan Medler e Alessandro Balzan. Trentunesima, e nona nella Silver Cup, la numero 52 di AF Corse con Jeff Machiels che condivide l’abitacolo con Matias Zagazeta, Gilles Stadsbader e Francesco Braschi.

Il resto della griglia di partenza, emerso dai risultati della qualifica del giovedì, vede la numero 70 di AF Corse con l’ufficiale Miguel Molina insieme a Custodio Toledo, Matthieu Vaxiviere e Peter Dempsey partire dalla pole position in Pro Am Cup, mentre sarà in 12esima piazza nella Bronze Cup la 296 GT3 Evo numero 60 di JMW Motorsport con Thomas Kiefer, Rolf Ineichen, Tim Heinemann e Pierre-Louis Chovet. 

Riferimenti: www.ferrari.com; foto Pezzoli New Reporter Press

giovedì 25 giugno 2026

OTTO FERRARI 296 GT3 EVO ALLA 24 ORE DI SPA



A due settimane di distanza dalla 24 Ore di Le Mans va in scena un altro grande appuntamento del motorsport internazionale: la 24 Ore di Spa, terzo round del GT World Challenge Europe – Endurance Cup, con partenza prevista per sabato 27 giugno alle 16.30 (orario locale). 

La 78esima edizione della più blasonata prova endurance riservata alle sole GT vedrà la partecipazione di 70 vetture, di cui otto Ferrari 296 GT3 Evo, e sei piloti ufficiali della Casa di Maranello: Lilou Wadoux-Ducellier, Arthur Leclerc, Alessio Rovera, Nicklas Nielsen, Tommaso Mosca e Miguel Molina. 
La prova belga rappresenta il giro di boa del campionato: dopo i round del Paul Ricard e di Monza, resteranno da affrontare ancora il Nürburgring e Portimão. 

Pro Cup. Nella classe riservata ai piloti professionisti sono due le vetture di Maranello che affronteranno la prova nelle Ardenne, entrambe schierate da AF Corse. Sulla numero 50 correranno i due ufficiali Lilou Wadoux-Ducellier, reduce da un ottavo posto alla 24 Ore di Le Mans tra le LMGT3, e Arthur Leclerc – vincitore dell’ultima prova Sprint del GTWC Europe, insieme a Thomas Neubauer – che corrono insieme all’indonesiano Sean Gelael.
Sulla numero 51 ci sarà un trio di piloti ufficiali: Alessio Rovera – quinto tra le LMGT3 alla 24 Ore di Le Mans –, Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca. La vettura numero 51 nell’edizione del 2024 della 24 Ore di Spa aveva conquistato il terzo posto assoluto, con Rovera che in quella occasione era in abitacolo con l’ufficiale Alessandro Pier Guidi e con Vincent Abril.

Pro Am Cup. AF Corse schiera una Ferrari 296 GT3 Evo anche tra i Pro Am. Sulla numero 70 ci sarà il pilota ufficiale Miguel Molina, impegnato nel FIA WEC con la 499P numero 50 insieme a Nielsen, in scena a Spa con Custodio Toledo, Matthieu Vaxiviere e Peter Dempsey.

Gold Cup. Tra i 70 iscritti ci sarà anche la vettura numero 71 di Selected Car Racing che nell’ultimo appuntamento di Monza del GT World Challenge Europe aveva colto una vittoria di classe con Frederik Schandorff, Malte Ebdrup e Simon Birch. In Belgio il trio sarà affiancato da Conrad Laursen. 

Bronze Cup. Anche in questa classe ci saranno i vincitori della gara di Monza, ovvero Dustin Blattner e Dennis Marschall che sulla Ferrari numero 74 di Kessel Racing saranno affiancati da Ben Tuck e Mathys Jaubert. I primi due, nella stagione 2024, furono protagonisti in Belgio di una vittoria che contribuì alla conquista del titolo a fine campionato. Sempre tra i Bronze ci sarà la numero 60 di JMW Motorsport con Thomas Kiefer, Rolf Ineichen e Tim Heinemann che saranno raggiunti da Pierre-Louis Chovet. 

Silver Cup. A completare lo schieramento due Ferrari 296 GT3 Evo nella classe Silver: la numero 45 di Rinaldi Racing con Rafael Duran, Dylan Medler e David Perel ai quali si aggiungerà Alessandro Balzan, mentre sulla 52 di AF Corse, al trio che disputa tutta la stagione composto da Matias Zagazeta, Jeff Machiels e Gilles Stadsbader si unirà Francesco Braschi.

La 24 Ore di Spa rappresenta, inoltre, il terzo appuntamento stagionale dell’Intercontinental GT Challenge – al quale sono iscritte otto vetture del Cavallino Rampante –, che riunisce alcune delle prove endurance riservate alle GT3 più blasonate e storiche organizzate al mondo a Bathurst (Australia), al Nürburgring e in Belgio (Europa), a Suzuka (Giappone) e Indianapolis (USA). 

Venerdì 26 giugno dalle 15.05 alle 15.55 si terrà la Superpole secondo il nuovo regolamento. Visto l’alto numero di partecipanti quest’anno gli organizzatori hanno studiato un nuovo format per la qualifica: una prima sessione divisa in tre gruppi (giovedì), dalla quale usciranno le 32 vetture più veloci che disputeranno la Superpole del giorno seguente. I gruppi del giovedì saranno divisi tra Bronze e Pro Am (che scenderanno in pista per primi), Gold e Silver, ai quali sarà riservata una seconda frazione. Infine, sarà la volta degli equipaggi iscritti in classe Pro.

La Superpole prevede quattro fasi (prima di 10 e poi di 7 minuti): dai 32 equipaggi del giovedì usciranno i migliori 16 per affrontare la Q2 e successivamente 8 per la Q3. Le prime due file della griglia di partenza della 24 Ore saranno determinate sempre venerdì pomeriggio da una Q4 con un singolo giro riservato ai migliori quattro equipaggi della Q3

Foto Pezzoli - New Reporter Press

martedì 23 giugno 2026

Weekend Ferrari in DTM e Tricolore GT


Al Lausitzring in Germania arriva la seconda vittoria in campionato per la 296 GT3 Evo di Matteo Cairoli con il team Emil Frey Racing. L’italiano guida ora la classifica generale. Intenso fine settimana a Monza per il Campionato Italiano GT Endurance dove spiccano la tripletta Ferrari in GT3 Am e il podio in Pro Am. Diversi successi arrivano anche in GT Cup con le vetture in configurazione monomarca.

DTM. Dopo l’ottavo posto in Gara 1, Matteo Cairoli con la 296 GT3 Evo numero 14 di Emil Frey Racing conquista la seconda prova sul circuito del Lausitzring e sale in testa alla classifica del campionato. L’italiano, primo pilota a vincere due gare nella stagione, è partito dalla seconda piazza in griglia e ha mantenuto il contatto con il leader fino a completare il sorpasso decisivo dopo il pit-stop. Il pilota cresciuto a Como non ha commesso errori, mantenendo la leadership fino al traguardo al termine di 42 giri.
Matteo Cairoli: “E’ una sensazione fantastica; questa vittoria ha un sapore ancora migliore rispetto a Zandvoort. Là, alla fine, non è stata così intensa come oggi, perché avere Nicki Thiim alle mie spalle negli ultimi dieci giri, considerando la situazione della vettura, è stato davvero complicato. Avevo un set di pneumatici con molti chilometri alle spalle, i freni erano molto caldi e anche fisicamente iniziavo a soffrire un po’ di più. Quando hai una vettura così vicina dietro di te, la pressione aumenta inevitabilmente. Mi sono detto che, se fossi riuscito a frenare cinque metri prima, a chiudere ogni varco e a non commettere errori, sarebbe stato sufficiente per restare davanti. Ed è esattamente quello che è successo. È una vittoria straordinaria. Probabilmente è una delle più belle della mia carriera. Una Gara 2 del DTM con doppio pit stop è una sfida enorme e il lavoro ai box è stato fondamentale. Devo ringraziare il team: i ragazzi sono stati incredibili, hanno continuato a spingere al massimo per effettuare le soste nel minor tempo possibile. Un grande merito va a loro. Adesso me la godrò davvero”.
Per la seconda vetture del team svizzero, la numero 69 con al volante Thierry Vermeulen, invece, il fine settimana si conclude con due piazzamenti al 13esimo e 14esimo posto.
Il prossimo appuntamento del campionato è in programma tra due settimane, nel fine settimana del 4 e 5 luglio, sul circuito del Norisring.



Campionato Italiano GT. Nel secondo appuntamento Endurance della stagione disputato all’Autodromo Nazionale Monza, caratterizzato dall’ingresso di cinque Safety Car e numerose Full Course Yellow, arriva la vittoria nella classe GT3 Am per Murat Cuhadaroglu, Davide Cleto Fumanelli e Marco Pulcini con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 33 di Kessel Racing, ottavi assoluti. Podio completamente occupato da vetture della Casa di Maranello grazie al secondo posto di Giacomo e Giovanni Altoé e Oscar Lee Ryndziewicz sulla numero 93 e dal terzo di Leonardo Gorini, Daniel Mancinelli e Massimo Perrina sulla numero 96.
Tra i Pro Am, terza posizione per la Ferrari 296 GT3 Evo numero 50 di Spirit of Racing con Rafael Duran e David Perel.
Successo nella GT Cup 1a Divisione Pro Am per Edoardo Barbolini, Federico Al Rifai e Simone Patrinicola con la Ferrari 296 Challenge numero 150 di Spirit of Racing. Sull’ultimo gradino del podio la numero 107 di Rossocorsa con i piloti Raffaele Vitale e Nicola De Marco. Questi ultimi sono stati protagonisti di una prova consistente che ha permesso loro di risalire fino alla quinta posizione assoluta. Il risultato finale poteva essere ancora più prestigioso ma un problema meccanico ha costretto la vettura ad una lunga sosta ai box. Nonostante questa situazione sfavorevole Vitale-De Marco hanno ripreso la corsa, arrivando al traguardo e salendo sul podio di categoria.
Nella classe Am seconda vittoria consecutiva per Luigi Ferrara e Francesco Galli con la Ferrari 296 Challenge numero 231 di Kripton Motorsport by DL. In 2a Divisione altro successo per una Ferrari: la 488 Challenge numero 433 di SR&R di Andrea Bodellini, Giacomo Riva e Lyle Schofield è passata per prima sotto la bandiera a scacchi tra i Pro Am.
Prossimo appuntamento Endurance è in programma dal 4 al 6 settembre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, ma prima, dal 24 al 26 luglio, il campionato farà tappa al Mugello per il terzo round Sprint.


Riferimenti: www.ferrari.com; Foto Pezzoli.New Reporter Press

lunedì 1 giugno 2026

GTWC\ DOPPIO SUCCESSO DI CLASSE A MONZA PER LA FERRARI 296 GT3 EVO


La seconda prova del GT World Challenge Europe – Endurance Cup andata in scena tra il 29 e il 31 maggio all’Autodromo Nazionale Monza, con 43.461 spettatori, si chiude con una doppia vittoria di classe per la Ferrari 296 GT3 Evo, per la prima volta in questo campionato per la nuova vettura della Casa di Maranello. A salire sul gradino più alto del podio sono state la numero 71 di Selected Car Racing con Frederik Schandorff, Simon Birch e Malte Ebdrup nella Gold Cup, e la numero 74 di Kessel Racing con Dustin Blattner, Dennis Marschall e Lorenzo Patrese nella Bronze Cup.

La gara di 3 ore è partita con ritardo rispetto al programma – per effetto di alcuni incidenti nelle sessioni precedenti – con una temperatura dell’aria di 34°C e dell’asfalto di 52°C. La corsa è stata frammentata con l’intervento della Full Course Yellow in più di un’occasione e della Safety Car, quest’ultima entrata subito al via, chiamata per un incidente che ha escluso la numero 51 di AF Corse con i tre ufficiali Nicklas Nielsen, Tommaso Mosca e Alessio Rovera. 12esima la seconda vettura di AF Corse la numero 50 con gli altri due ufficiali Lilou Wadoux e Arthur Leclerc, insieme a Sean Gelael, capaci di rimontare numerose posizioni. Prossimo appuntamento dal 24 al 28 giugno con la 24 Ore di Spa-Francorchamps

Pro Cup. La gara è stata sicuramente condizionata da numerosi incidenti (con 23 ritiri su 57 partenti), come il primo della giornata avvenuto alla partenza alla Seconda Variante, escludendo dai giochi sei vetture. Tra queste la numero 51, scattata dalla sesta casella della griglia, con Rovera al volante che è stato colpito prima nella parte anteriore e quindi in quella posteriore, finendo a sbattere contro altre vetture. La 50 di Gelael-Wadoux-Leclerc, con i piloti entrati in pista in quest’ordine, è scesa nella classifica oltre la 25esima piazza nella prima parte della corsa, per poi riuscire a recuperare, grazie a sorpassi e un’abile strategia, per arrivare a tagliare il traguardo dodicesima.

Gold Cup. La Ferrari 296 GT3 Evo numero 71 di Selected Car Racing con Frederik Schandorff, Simon Birch e Malte Ebdrup centra la vittoria nella Gold Cup a Monza al termine di una prova consistente in cui è sempre stata nelle posizioni di vertice.

Bronze Cup. Il successo della 296 GT3 Evo sul circuito di Monza lo firma la numero 74 di Kessel Racing con Dustin Blattner, Dennis Marschall e Lorenzo Patrese, prima nella classe Bronze. I tre piloti hanno chiuso in nona posizione assoluta, dopo una prova impegnativa che li ha visti alternarsi al comando. La vittoria si è concretizzata negli ultimi minuti, quando un incidente ha messo fuori causa gli avversari che li precedevano. La seconda vettura tra i Bronze, la numero 60 di JMW Motorsport con Rolf Ineichen, Tim Heinemann e Thomas Kiefer ha chiuso al settimo posto.

Silver Cup. La 296 GT3 Evo numero 45 di Rinaldi Racing con Rafael Duran, Dylan Medler e David Perel è passata sotto la bandiera a scacchi in settima posizione mentre la 52 di AF Corse con Jeff Machiels, Gilles Stadsbader e Matias Zagazeta ha terminato la corsa anzitempo, dopo circa 40 minuti, per i danni riportati al radiatore dopo un tamponamento.

Calendario. Il GT World Challenge Europe – Endurance Cup ritorna tra meno di un mese con il terzo round stagionale, dal 24 al 28 giugno, per la 24 Ore di Spa-Francorchamps, una delle gare più attese e seguite del motorsport. (WWW.FERRARI.COM)

FOTO PEZZOLI-NEW REPORTER PRESS



giovedì 28 maggio 2026

GTWC \ SETTE FERRARI 296 GT3 EVO ALLA 3 ORE DI MONZA


A distanza di un anno torna all’Autodromo Nazionale Monza, il Tempio della velocità italiano, l’appuntamento con il GT World Challenge Europe – Endurance Cup, secondo round stagionale sulla distanza di 3 ore, per il quale cresce l’attesa di vedere in pista le Ferrari impegnate sul tracciato di “casa”. Sono sette le 296 GT3 Evo a presentarsi al via, a oltre un mese dal debutto del campionato avvenuto lo scorso 12 aprile al Circuit Paul Ricard, in Francia. La gara scatta domenica 31 maggio alle 15.30 (orario locale)

Le vetture della Casa di Maranello puntano a migliorare i risultati ottenuti nell'appuntamento d'esordio e a guadagnare punti importanti anche in ottica di classifica. Nel frattempo, gli equipaggi, seppur con line-up differenti, hanno partecipato la settimana scorsa, il 19 e 20 maggio, al Prologo della 24 Ore di Spa, due giornate di preparazione in vista della prova lunga un giorno sul circuito delle Ardenne in calendario dal 27 al 28 giugno e valida come terzo round dell’annata.

Pro Cup. Nella classe Pro figurano due Ferrari 296 GT3 Evo iscritte dal team AF Corse. Sulla numero 50 ci sono i due ufficiali Lilou Wadoux e Arthur Leclerc, insieme all’indonesiano Sean Gelael, che al Paul Ricard avevano ottenuto la 19esima piazza. In terra francese l’altra vettura del medesimo team che sarà al via anche a Monza, la numero 51 con i tre ufficiali Alessio Rovera, Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca, aveva chiuso al 14esimo posto.

Bronze Cup. I campioni in carica della classe Dustin Blattner e Dennis Marschall, che da quest’anno corrono con Lorenzo Patrese, riprendono la difesa del titolo con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 74 di Kessel Racing, dopo aver ottenuto il quinto posto alla 6 Ore del Paul Ricard. Nella stessa categoria gareggia anche la numero 60 di JMW Motorsport con un cambio di pilota: ai confermati Rolf Ineichen e Tim Heinemann si affianca il tedesco Thomas Kiefer.

Gold Cup. Dopo il quarto posto di classe siglato in Francia, la Ferrari 296 GT3 Evo numero 71 di Selected Car Racing con Frederik Schandorff, Simon Birch e Malte Ebdrup torna in azione per provare a ottenere un piazzamento sul podio.

Silver Cup. La terza vettura di AF Corse, la numero 52 con Jeff Machiels, Gilles Stadsbader e Matias Zagazeta, riparte da un settimo posto nella classe Silver conquistato nel primo atto del 2026. Nella stessa classe è impegnata anche la Ferrari 296 GT3 Evo numero 45 di Rinaldi Racing con Rafael Duran, Dylan Medler e David Perel. 

Il programma. Le attività sulla pista lombarda iniziano nella giornata di sabato 30 maggio con le libere dalle 9.00 alle 10.30 e dalle 14.25 alle 15.55, mentre domenica 31 sono in agenda le qualifiche dalle 9.50 alle 10.50, con la gara di 3 ore che vedrà bandiera verde alle 15.30

(Credits: Ferrari)

GTWC \ Rovera ci riprova a Monza con la Ferrari 296 GT3 Evo



Varese, 28 maggio 2026. C’è una Le Castellet da riscattare e il desiderio di ben figurare davanti al pubblico italiano. Alessio Rovera ci riprova nel secondo round della sua stagione nel GT World Challenge al volante della Ferrari 296 GT3 Evo: ad attenderlo la tappa casalinga di Monza, in programma tra sabato 30 e domenica 31 maggio. Già campione della serie nel 2024, il pilota ufficiale del Cavallino ritrova il team AF Corse e i compagni di equipaggio Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca, con i quali non è stato particolarmente fortunato in Francia all’esordio 2026 e ora sullo storico circuito brianzolo l’obiettivo è muovere quanto più possibile la classifica in vista poi del cruciale appuntamento con la 24 Ore di Spa, che il mese prossimo assegnerà doppio punteggio.

Due anni fa Rovera centrò a Monza un podio cruciale per poi laurearsi campione 2024, mentre nel 2025 fu costretto allo stop marcando un ritiro quando non era neppure lui alla guida della Ferrari. Quest’anno sull’Autodromo Nazionale sarà la prima volta con la versione Evo della GT3 del Cavallino, che proprio il 30enne varesino ha attivamente contribuito a sviluppare anche effettuando dei particolari test aerodinamici per valutare gli effetti delle scie sui lunghi rettilinei che caratterizzano il tracciato.

Nel Tempio della Velocità sono attese 57 auto a sfidarsi nella seconda prova dell’Endurance Cup 2026, che raggruppa il meglio del mondo GT3. Sabato 30 maggio semaforo verde per le due sessioni di prove libere da 90 minuti ciascuna in programma alle 9.00 e alle 14.25. Poi domenica giornata clou con qualifiche a partire dalle 9.50 e la gara di 3 ore, che scatta alle 15.30. Diretta televisiva integrale su Sky Sport Max (canale 206 di Sky) e live streaming disponibile sul sito e i canali social ufficiali del GT World Challenge.

Il commento di Rovera nel pre-Monza: “E’ sempre emozionante correre sul circuito di casa. Un circuito speciale dove cercheremo in ogni modo di tornare in alto, magari su quel podio che davanti ai nostri tifosi ci portò tanta fortuna due stagioni fa. Mi aspetto un pubblico caloroso e sarà importante essere protagonisti già in qualifica, che a Monza crea sempre aspettative per la particolarità del tracciato tra velocità massime e grandi staccate. Su questa pista l’asfalto ha un buon grip e in genere non ci ha mai creato fastidi a livello pneumatici. Vedremo, c’è da considerare anche il fattore temperature, probabilmente piuttosto elevate per l’intero weekend. Mi incuriosisce riprovare la 296 GT3 Evo nella versione definitiva su questi lunghi rettifili e in Parabolica dopo i test di sviluppo che ci hanno impegnato prima di presentarla al pubblico un anno fa. Monza 2026 è un nuovo inizio e per questo attendo già il test pre-weekend di venerdì con grandi motivazioni”.




giovedì 7 maggio 2026

FIA WEC: LE FERRARI 499P PROTAGONISTE A SPA-FRANCORCHAMPS


Spa-Francorchamps, 07 maggio 2026 - In Belgio si sono disputate oggi le prime due sessioni di prove libere che anticipano la 6 Ore di Spa, secondo atto del FIA World Endurance Championship, che andrà in scena sabato 9 maggio dalle 14.00 (orario locale).

Al termine del primo turno di un’ora e trenta minuti, iniziato alle 11.00, la Ferrari 499P numero 50, con Antonio Fuoco alla guida, ha fatto registrare la migliore prestazione. Nella seconda sessione pomeridiana, scattata alle 15.40, la più veloce tra le Hypercar della Casa di Maranello è risultata sempre la numero 50 di Fuoco-Molina-Nielsen.

Prove Libere 1. Il primo turno nelle Ardenne si è disputato con una temperatura dell’aria che ha oscillato tra i 9°C e gli 11°C, mentre quella dell'asfalto tra 14.4°C e 17.2°C. La Ferrari di Antonio Fuoco, condivisa con Miguel Molina e Nicklas Nielsen, è risultata la più veloce dell’intero schieramento grazie al tempo di 2’02’’955. Quarto crono, con 2’03’’650 e 38 tornate effettuate, le stesse della numero 50, per la vettura di AF Corse di Robert Kubica insieme ai due ufficiali Yifei Ye e Phil Hanson. Decima nelle prime libere del weekend la vettura del Cavallino Rampante degli altri piloti ufficiali sulla numero 51 di Ferrari - AF Corse, Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado. L’equipaggio campione del mondo ha siglato il crono di 2’04’’445 ed ha completato in totale 33 giri.

Prove Libere 2. Il secondo turno, iniziato alle 15.40 con una temperatura dell’aria sempre al di sotto dei 13°C e quella dell’asfalto inferiore ai 21°C, ha visto le Ferrari 499P confermarsi nella prima parte della graduatoria. La numero 50 di Fuoco-Molina-Nielsen si è attestata in sesta piazza con il tempo di 2’02’’381 e 33 giri completati, mentre la numero 83 di AF Corse di Kubica-Ye-Hanson ha firmato il nono crono in 2’02’’449 e 32 giri compiuti. L’ultima sessione cronometrata è stata conclusa in undicesima posizione dalla Ferrari numero 51 di Ferrari - AF Corse di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi con il tempo di 2’02’’956.

Programma. Venerdì 8 maggio, dopo il terzo turno di libere (dalle 10.10 alle 11.10), in programma Qualifica e Hyperpole della classe Hypercar, tra le 15.20 e le 15.57. La 6 Ore di Spa-Francorchamps scatterà sabato 9 maggio alle 14.00, orari locali. (www.ferrari.com)

Foto Raul Zacchè \ Actualfoto 




domenica 3 maggio 2026

FIA WEC / FERRARI IN BELGIO PER LA 6 ORE DI SPA


Le Ferrari 499P tornano di scena nel FIA World Endurance Championship in occasione della 6 Ore di Spa, secondo appuntamento della stagione iridata, che si disputa sabato 9 maggio con partenza alle 14.00 (orario locale).
A tre settimane del round inaugurale tenutosi a Imola, gli equipaggi della Casa di Maranello fanno tappa in Belgio sullo storico tracciato nella Foresta delle Ardenne, sede della gara che anticipa la prova più attesa della stagione, la 24 Ore di Le Mans, in programma il 13-14 giugno.
La 499P numero 51 della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, condivisa dai Campioni del Mondo Piloti in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi, torna in azione dopo il secondo posto e la pole position conquistati in Italia, mentre i compagni Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, che gareggiano con la vettura “gemella” numero 50, ripartono dal sesto posto firmato a Imola. A completare la formazione delle Ferrari iscritte nella top class Hypercar la vettura numero 83, iscritta dal team AF Corse e affidata ai piloti ufficiali del Cavallino Rampante Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica, decima alla bandiera a scacchi di Imola.
La pista. Un tracciato iconico, inaugurato nel 1921 e considerato l’“Università delle corse” in Europa: il nome di Spa-Francorchamps rientra a pieno titolo nella storia del motorsport e delle competizioni endurance. Nell’impianto belga Ferrari ottenne la prima vittoria nella 24 Ore – oggi riservata alle vetture GT – nel 1949, con la 166 MM di Luigi Chinetti e Jean Lucas. Negli anni recenti, invece, nel contesto del FIA WEC la Casa di Maranello a partire dal debutto agonistico della 499P ha firmato a Spa complessivamente quattro podi, una pole position e una vittoria, quest’ultima nel 2025.
La gara del 2025. In calendario come terzo appuntamento della stagione, dopo Lusail in Qatar e Imola in Italia, la 6 Ore di Spa 2025 rimane indelebile nella memoria dei Tifosi e degli appassionati di motorsport per i risultati conseguiti dalle Ferrari 499P. In qualifica, infatti, i tre equipaggi si classificarono ai primi posti, rispettivamente con Fuoco-Molina-Nielsen in pole position, davanti a Ye-Hanson-Kubica e Pier Guidi-Calado-Giovinazzi. Questi ultimi, quindi, tagliarono per primi il traguardo ottenendo la propria seconda vittoria consecutiva in stagione, la terza per la Casa di Maranello.
La situazione. Ferrari è seconda nella classifica del Campionato del Mondo Costruttori con 27 punti, a 13 lunghezze dalla vetta; nella graduatoria Piloti, Pier Guidi-Calado-Giovinazzi sono secondi a 19 punti (a sei lunghezze dai leader), Fuoco-Molina-Nielsen, Ye-Hanson-Kubica rispettivamente sesti e decimi, con otto e un punto.
Il programma. Giovedì 7 maggio si disputeranno le prime due sessioni di prove libere, entrambe della durata di 90 minuti, a partire dalle 11.00 e dalle 15.40; venerdì 8, dopo il terzo turno di libere (dalle 10.10 alle 11.10), in programma Qualifica e Hyperpole della classe Hypercar, tra le 15.20 e le 15.57. La 6 Ore di Spa-Francorchamps scatterà sabato 9 maggio alle 14.00 (orari locali)

Credits:
www.ferrari.com
Foto Pezzoli\New Reporter Press








lunedì 20 aprile 2026

FERRARI: SESTO POSTO PER LA 296 LMGT3 EVO ALLA 6 ORE DI IMOLA


La prima gara del FIA WEC disputata domenica 19 aprile all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ha visto le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse tagliare il traguardo in sesta e in undicesima posizione. La migliore è risultata la numero 21 del pilota ufficiale Alessio Rovera insieme a Simon Mann e François Hériau, che è riuscita a guadagnare una casella rispetto alla qualifica. Undicesima, e appena fuori dalla zona punti, la numero 54 con l’altro ufficiale Davide Rigon in equipaggio con Thomas Flohr e Francesco Castellacci.

La gara. La partenza della 6 Ore di Imola, che ha richiamato 92.175 spettatori durante la settimana, è stata affidata a Hériau sulla numero 21 e a Flohr sulla 54, optando per una strategia differente rispetto agli avversari. Nella seconda ora a mettersi in evidenza è stato Castellacci, sulla 54, in grado di guadagnare numerose posizioni fino ad arrivare ad occupare il settimo posto, sfruttando le varie situazioni di gara, compresa una Virtual Safety Car.

La corsa è stata impegnativa e durante le ore centrali, con i piloti Bronze a lottare con i Silver, le due vetture sono scivolate nelle retrovie e quindi costrette a inseguire. Nel finale, a circa un’ora e trenta dal termine, il cielo ha iniziato a coprirsi e anche le prime gocce di pioggia hanno iniziato a cadere, senza però indurre il team a montare gomme rain.

La strategia adottata ha portato i due piloti ufficiali a restare al volante durante l’ultima ora della prova, riuscendo a risalire la classifica, costringendoli però a rientrare ai box per un rifornimento ulteriore, allontanando la possibilità di lottare per un possibile podio. Alla fine Rovera è passato sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, conquistando i primi 8 punti della stagione, mentre Rigon è arrivato undicesimo, migliorando rispetto al diciottesimo posto della partenza.

Calendario. Il campionato FIA WEC riprenderà nel fine settimana del 9 maggio con la seconda tappa stagionale in programma sul tracciato belga di Spa-Francorchamps. (www.ferrari.com)

Foto Pezzoli\New Reporter Press

FIA WEC: LA FERRARI 499P SUL PODIO DELLA 6 ORE DI IMOLA

La Ferrari ha concluso la 6 Ore di Imola, gara di apertura del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​2026, con il secondo posto conquistato dalla numero 51 499P di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. In una cornice straordinaria con 92.175 spettatori registrati nel fine settimana – un record assoluto per una gara del FIA WEC all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari – l'altra vettura del team ufficiale Ferrari – AF Corse, condivisa da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, ha chiuso al sesto posto.

Il decimo posto è andato alla vettura numero 83 499P iscritta da AF Corse, guidata dai piloti ufficiali della casa di Maranello Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica.

La gara.  Come previsto nei giorni precedenti la competizione, il primo round del campionato si è rivelato molto combattuto, con diversi equipaggi in lizza per la vittoria.

Al semaforo verde, la vettura numero 51 499P, partita dalla pole position con Calado al volante, ha mantenuto il comando davanti alla numero 50 guidata da Molina, che ha guadagnato una posizione in partenza, piazzandosi alle spalle della vettura gemella. Successivamente, un drive-through avvenuto nelle prime fasi di gara ha costretto l'equipaggio a una rimonta, conclusasi con un prezioso piazzamento a punti.

Nella 6 Ore di Imola, tuttavia, la vettura numero 51 è rimasta costantemente in lizza per un posto sul podio, nonostante i periodi di Virtual Safety Car che hanno ricompattato il gruppo nelle prime ore. Negli stint centrali Pier Guidi ha mantenuto costantemente una posizione tra i primi tre, permettendo a Giovinazzi nella parte finale di sfruttare al meglio il potenziale della 499P e di capitalizzare la strategia del team – in una fase in cui la pioggia sembrava imminente sul circuito italiano, pur consentendo alle squadre di continuare a montare pneumatici da asciutto fino alla bandiera a scacchi – risalendo fino al secondo posto dopo l'ultimo pit stop.

La vettura numero 83, partita dall'ottava posizione, lascia Imola come previsto in decima posizione, consentendo al trio Ye-Hanson-Kubica di conquistare il primo punto stagionale nel campionato del mondo, il terzo in cui la vettura gialla – vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2025 – gareggia nella classe regina delle gare di durata.

La situazione.  La Ferrari conquista 27 punti per la classifica del campionato mondiale costruttori grazie ai risultati degli equipaggi numero 51 e 50, che hanno ottenuto rispettivamente 19 e 8 punti nella classifica piloti.

Il Campionato del Mondo Endurance FIA ​​tornerà sotto i riflettori nel fine settimana di sabato 9 maggio, con la seconda tappa della stagione, la 6 Ore di Spa-Francorchamps in Belgio. (www.ferrari.com)



Foto Pezzoli-New Reporter Press