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martedì 21 aprile 2026

Tricolore Storiche: Al Mugello, Ambroso-Zardo conquistano la prima vittoria stagionale


Giovanni Ambroso e Danny Zardo firmano il primo sigillo stagionale al termine di una gara intensa, spettacolare e tutt’altro che scontata, in cui non sono mancati colpi di scena, duelli ravvicinati e cambi al vertice. A completare il quadro dei vincitori della mattinata sono Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, primi nel 3° Raggruppamento, mentre Matteo Panini, autore anche di uno straordinario terzo posto assoluto, si impone tra le vetture del gruppo Classiche.
Sin dalle prime battute, la gara ha mantenuto le promesse della vigilia. Dalla pole position, Massimo Ronconi (Club 91 Squadra Corse) ha gestito con intelligenza il proprio stint iniziale, senza forzare eccessivamente il ritmo, lasciando però spazio a un avvio particolarmente brillante da parte di Matteo Panini, al volante della Chevrolet Callaway del Circolo della Biella, impegnata tra le Classiche. Per la vettura di Panini si trattava di un debutto assoluto nella configurazione endurance da un’ora, dopo un 2025 disputato esclusivamente in gare sprint da 25 minuti: una prova notevole, che lo ha visto condurre la corsa nella prima fase prima di chiudere con un eccellente terzo posto assoluto e la vittoria nel gruppo.

Nel frattempo, nelle posizioni di vertice si è inserita con costanza la BMW 323i della Club 91 Squadra Corse, condivisa da Giovanni Ambroso e Danny Zardo. Ambroso, autore del primo stint, ha mantenuto la vettura stabilmente nel gruppo di testa. Nel finale, è poi salito in cattedra Danny Zardo, protagonista di una rimonta decisa e spettacolare che lo ha portato fino alla leadership assoluta, conquistando così la vittoria generale e il successo nel 4° Raggruppamento.
Accesissima anche la sfida interna dei due equipaggi del Club 91 Squadra Corse. Subentrato a Ronconi, Gulinelli ha tentato nel finale di ricucire il distacco, ma senza riuscire a trovare il sorpasso e consolidando comunque una preziosa seconda posizione assoluta che vale la vittoria nel 3° Raggruppamento.

“Abbiamo avuto un piccolo problema durante lo stint del dottore (Giovanni Ambroso) – ha raccontato Danny Zardo – e questo ha reso la rimonta ancora più impegnativa. Arrivavo da una notte passata a sostituire motori, ho dormito due ore, ma se il risultato è questo dovrei farlo ogni weekend. Ringrazio la squadra, il Club 91 Squadra Corse, per avermi messo a disposizione una vettura straordinaria, e Giovanni Ambroso per averla portata in una posizione ideale. Nel finale ho sentito che si poteva spingere e ho dato tutto.”

Soddisfatto anche Massimo Ronconi: “Sono partito senza forzare, mi sono messo in terza posizione e ho avuto un po’ di battaglia con la Sierra. Poi ho mantenuto il ritmo e il resto lo ha fatto Giovanni. Nel corso della stagione torneremo anche con la Porsche 930, già a Magione e Varano.”

Lucido e sportivo Giovanni Gulinelli, che ha analizzato così le fasi decisive: “Siamo compagni di squadra e quando mi ha passato andando via così deciso era chiaro che ne avesse di più. Attaccare a fondo non avrebbe cambiato il risultato. Hanno fatto un lavoro migliore, meritano la vittoria. Ma noi vogliamo crescere: arrivare secondi non ci entusiasma!”

Grande entusiasmo anche per Matteo Panini: “Per noi era tutto nuovo: passare da gare sprint a una endurance da un’ora, da solo, cambia completamente la gestione. La macchina ha risposto benissimo, la pista è fantastica e l’esperienza è stata davvero positiva. Invito tutti a portare in pista queste vetture Classiche: il divertimento è garantito.”

Nel dettaglio dei risultati, il 3° Raggruppamento ha visto sul podio, oltre ai vincitori Ronconi-Gulinelli (Club 91 Squadra Corse), l’equipaggio composto da Luca Littardi e Mario Marsella su Porsche 935 A4, seguiti da Massimo Guerra e Giovanni Serio su Alfa Romeo GT 1.6 del team Motor in Motion.
Quarta posizione per Walter Wuhrer e Fabio Benedetti su Porsche 911 SC, davanti a Giovanni Tramonti, quinto su Fiat Ritmo 75L. Sesta piazza per Roberto Grassellini (Team Bassano) su Opel Kadett GT/E, che ha preceduto il gruppo delle vetture Valdelsa Classic: settimi Giovanni Bassi e Daniele Timbal su Alfasud Sprint Trofeo, ottavi Jan Oscar Ortfeldt su Alfetta GTV6 e noni Andrea Quercioli e Andrea Pellegrino su BMW 635 CSI. A chiudere la classifica del raggruppamento, Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75L (Team Bassano).

Nel 4° Raggruppamento, alle spalle dei vincitori Ambroso-Zardo (BMW 323i – Club 91 Squadra Corse), si è classificato secondo Riccardo Messa su Alpine Renault V6 Turbo. Terza posizione per Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti (Lento Team) su Ford Sierra Cosworth.
Quarto posto per Massimiliano Quaresma su Maserati Biturbo (Chimera Classic Motor), seguito in quinta posizione dall’equipaggio Marco Maranelli e Andrea Cabianca su Porsche Carrera RS. Sesti Roberto e Simone Barin su Porsche 944 Turbo Cup, davanti ad Alessio e Marco Danese (100 Rally ASD) su Honda Civic 1600, settimi.
Ottava piazza per Silvio Gentilini e Renato Gaiofatto su Peugeot 205 1.9 GTI, seguiti da Alberto Maria Landini e Giovanni Battista Girola su Alfa Romeo 75, noni.
Chiudono la classifica, dopo essere stati costretti al ritiro oltre metà gara, Domenico Terron e Santi De Filippi, così come Vito Truglia e Gilles Giovannini, entrambi su TVR Tuscan Speed 8 GT. Stessa sorte per Enrico Guasti su Alfa Romeo 75 V6 (Enro Competition) e per Walter e Ivan Costacurta su Ford Sierra Cosworth.

Una gara d’apertura che ha confermato tutto il potenziale del campionato: griglie ricche, vetture spettacolari e un equilibrio tecnico che promette battaglia per tutta la stagione.
Anche nella stagione 2026, la Scuderia Biondetti ha riproposto il trofeo messo in palio al giro più veloce completato da una vettura Alfa Romeo, nella prima gara il riconoscimento è andato a Marco Guerra e Giovanni Serio.

Credit: Acisport.it

sabato 18 aprile 2026

CIVCA: Il Tricolore Auto Storiche 2026 entra nel vivo: domenica due gare al Mugello


È tempo di fare sul serio al Mugello Circuit. Archiviate le prove libere del venerdì e completato il programma di qualifiche nella giornata di sabato, il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche è pronto ad accendere i motori per le prime gare della stagione 2026. Le sessioni ufficiali hanno iniziato a delineare i primi equilibri tra i protagonisti dei diversi raggruppamenti, offrendo indicazioni importanti in vista delle sfide che assegneranno i primi punti dell’anno.
Francesco e Cosimo Turizio su Porsche Carrera RS hanno dominato le prime qualifiche ottenendo la pole position con 2’08.990. I piloti, in gara nel 2° Raggruppamento, saranno seguiti dai diretti rivali Niccolò e Luigi Mercatali su A.R. GTAm della Scuderia Biondetti, e da Gisberto e Piero Corazzari su Ford Escort RS.

Con il quarto piazzamento assoluto Mario Sala e Silvio Perlino, al volante della Ford GT40 del Club91 Squadra Corse, hanno siglato il miglior tempo nel 1° Raggruppamento concludendo il miglior giro in 2’15:448. Secondi nel 1° Raggruppamento, ottavo miglior giro della sessione, sono stati i campioni in carica Marco Guerra e Franco Mischis su Alfa Romeo Giulia curata da Motor in Motion. Alle loro spalle ha concluso Giovanni Marco Putelli su Lotus Elan, terzo di raggruppamento.

Nella seconda sessione di qualifica in pista ad affrontare le curve del Mugello sono state le potenti vetture storiche del 3° e 4° Raggruppamento, insieme al raggruppamento Classiche, in cui Matteo Panini corre in solitaria per aprire la stagione 2026 dopo la vittoria dello scorso anno.
In pole position ha chiuso la potente Porsche 935K3 del Club 91 Squadra Corse, al cui volante si sono alternati i titolatissimi Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli. Il miglior tempo, ottenuto nel 3° Raggruppamento, è quindi arrivato appena sopra i 2 minuti, in 2’00.079. Doppietta per la scuderia chiusa da Giovanni Ambroso e Danny Zardo che sulla BMW 323i hanno terminato in seconda posizione e primi del 4° Raggruppamento girando in 2’00.858. Terzo tempo per Luca Littardi e Mario Pio Marsella su Porsche 934 A4, secondi nel 3° Raggruppamento. Alle loro spalle Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti sulla Ford Sierra Cosworth del Lento Team, a loro volta secondo nel proprio raggruppamento.
Il quinto miglior tempo assoluto è stato firmato da Matteo Panini, il pilota che fa classifica nel tricolore delle Auto Classiche, sulla Chevrolet Callaway del Circolo della Biella. Sesta piazza e terzo del 4° Raggruppamento Riccardo Messa, unico pilota della Alpine Renault GTA V6T. A chiudere “il podio” del 3° Raggruppamento sono stati invece Massimo Guerra e Giovanni Serio su Alfa Romeo GT 1.6.

Con le griglie ormai definite, l’attenzione si sposta ora sulle gare di domenica 19 aprile, quando inizierà la vera battaglia per i primi punti stagionali.
Ad aprire il programma saranno i protagonisti del 3°, 4° Raggruppamento e Auto Classiche, impegnati in una gara di 60 minuti con partenza alle 11.35.
Nel pomeriggio, alle 16.15, toccherà invece ai piloti del 1° e 2° Raggruppamento, chiamati a completare il quadro del primo weekend stagionale con una seconda sfida sulla distanza di un’ora.

Le due gare saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube di ACI Sport TV. La prima sfida del weekend andrà in onda anche sul canale TV (228 Sky e 52 Tivùsat) e in streaming su www.acisport.tv, mentre la seconda sarà proposta in differita a partire dalle 17.05. (ACI Sport)

martedì 21 ottobre 2025

ACI Historic Racing Weekend: auto storiche protagoniste al Misano Circuit


Tutto è pronto per il Misano ACI Historic Racing Weekend, un autentico spettacolo d’epoca pronto a scendere in pista sulla Riviera Romagnola dal 24 al 26 ottobre. Si tratta dell’ultimo appuntamento stagionale per i quattro Raggruppamenti del CIVCA, dopo cinque gare: il sesto e conclusivo round assegnerà definitivamente tutti i titoli e le classi rimaste ancora in sospeso.

Nel 1° Raggruppamento la matematica ha già parlato: alla vigilia dell’ultimo round, i campioni sono Marco Guerra e Franco Mischis, che con gli eccezionali risultati ottenuti e una straordinaria costanza di rendimento possono festeggiare il tricolore con la loro Alfa Romeo. Nulla da fare per la concorrenza: i più vicini in classifica, Massimo Pucci su Mini Marcos 1300 GT e Giovanni Putelli su Lotus Elan, hanno a loro volta conquistato le rispettive vittorie di classe (G1 GTS 1600 per Putelli e GR GTP 1300 per Pucci).

Vittoria già aritmeticamente conquistata, per un solo punto, anche nel 2° Raggruppamento, dove il duo padre e figlio Domiziano e Steven Giacon si laurea campione con l’Alfa Romeo GTV 2000. Resta invece aperta la battaglia per il titolo di vicecampione, con margini minimi e ancora diversi piloti matematicamente in corsa. Attualmente secondi nell’assoluta sono Fabrizio e Lorenzo Lelli su Alfa Romeo GTAm, con un solo punto di vantaggio sul campione uscente Massimiliano Lodi su Porsche 911 3.0.

Scudetto già da applicare sulla Porsche di Giovanni Gulinelli e Massimo Ronconi, tornati al successo nel 3° Raggruppamento. Restano però da definire e finalizzare le classifiche nella maggioranza delle classi, dove non mancherà la lotta in uno spettacolo di alto livello.

Tutto da decidere invece nel 4° Raggruppamento, dove la classifica assoluta vede al comando la TVR Tuscan Speed 8 GT di Gilles Giovannini e Vito Truglia, con un solo punto di vantaggio sulla BMW 323I di Giovanni Ambroso e Denny Zardo. Terza, a soli due punti dai leader, l’Alpine Renault V6 Turbo di Riccardo Messa. La matematica lascia ancora aperti diversi scenari, con molti piloti pronti a giocarsi il tutto per tutto nella rimonta per la conquista del titolo nell’ultimo round stagionale.

Sarà dunque un gran finale ricco di spettacolo e colpi di scena, con due gare da 60 minuti pronte a decretare i campioni 2025. Come da format adottato quest’anno, nel Misano Historic ACI Racing Weekend le vetture saranno suddivise in due divisioni: la 1ª Divisione comprenderà le auto del 1° e 2° Raggruppamento, mentre la 2ª Divisione quelle del 3° e 4° Raggruppamento.

La 2ª Divisione sarà la prima a scendere in pista domenica 26 ottobre alle ore 14:00, seguita dalla 1ª Divisione alle 15:20. Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Facebook di ACI Sport e in differita televisiva su ACI Sport TV (canale Sky 228, Tivùsat 52 e live.acisport.tv) lunedì 27 ottobre a partire dalle ore 20:00.

Il weekend romagnolo sarà a tutti gli effetti una festa del motorismo sportivo d’epoca. In pista ci sarà anche l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, pronto ad assegnare il titolo tricolore con una doppia gara: Gara 1 sabato e Gara 2 domenica.

A completare il programma, lo spettacolo delle serie monoposto estere, giunte in Italia per sfidarsi a Misano: le F2 Classic, le F3 Classic, le Formula Junior del Lurani Trophy e le vetture storiche dell’Historic Grand Prix Cars Association, tutte impegnate in doppia gara tra sabato e domenica.

sabato 11 ottobre 2025

SABATO DI PROVE AL PNK RACING WEEKEND DI MAGIONE


Un soleggiato sabato all’insegna del Motorsport ha inaugurato il PNK Racing Weekend di Magione: l’autodromo umbro è stato palcoscenico di una lunga mattinata di prove libere, seguita da un intenso pomeriggio ricco di qualifiche.

Formula Junior in apertura: promettente doppietta in casa Bigo Racing Team, con Claudio Gattuso in pole position e Niccolò Bettini secondo miglior tempo, con un distacco al limite dell’impercettibile (chiudono il giro rispettivamente a 1’23.804 ed 1’23.844). Terzo tempo per Jacopo Prescendi, anche lui firma un notevole giro in 1’24.017.

Si prosegue con Master Tricolore Prototipi, giunto a Magione al suo ultimo appuntamento di questo 2025: ultima pole position di stagione conquistata sontuosamente da Denny Zardo, che con il suo miglior giro pone un netto distacco tra sé, Claudio Francisci e Francesco Turizio secondo e terzo miglior tempo (rispettivamente 1’04.212, 1’08.093 ed 1’09.811). Colpo di scena l’assenza di Cosimo Rea, a causa di un problema tecnico occorso questa mattina durante la sessione di prove libere.

Qualifica piuttosto tirata quella in casa in casa RS Cup: nonostante alcuni problemi alla spalla sinistra, “Leone” conquista la pole position, con Giulio Bensi e Pierluigi Sturla ad un soffio dal suo miglior tempo (rispettivamente 1’20.186, 1’20.385 ed 1’20.703).

Avvincente qualifica a colpi di giri veloci sino al termine della sessione per lo Youngtimer Touring Cup: l’inossidabile Federico Borrett (1’17.668) ha la meglio su un altrettanto strenuo Matteo Panini al seguito ( 1’18.174) e Giulio Valentini (1’18.578) a completare il trittico.

Campionato Italiano Auto Storiche, consuetudinaria suddivisione tra 1°/2° e 3°/4° raggruppamento: pole position per il duo Alberto Zoli e Giovanni Buganza, seguiti da Franco Mischis / Marco Guerra e Francesco Ragozzino / Roberto Chiaramonte. Anche qui miglior tempo decisamente netto, con il poleman che chiude a 1’22.871, distanziando i rivali che chiudono a 1’26.261 e 1’26.280.
Per il 3°/4° raggruppamento, scatterà dalla prima piazza in griglia il duo composto da Giovanni Ambroso / Denny Zardo che sigilla il giro a 1’14.557, con Massimo Ronconi / Giovanni Gulinelli in 1’16.331 e Salvatore Picciurro / Alessandro Alunni Bravi in 1’17.227 ad inseguire.

Domani domenica di gare, a partire dalle ore 9, in diretta sul canale ufficiale YouTube PNK Motorsport.

(Silvia Napoletano/Ufficio Stampa PNK Motorsport)







venerdì 10 ottobre 2025

WEEKEND SU PIU’ FRONTI PER MOTORSTYLE RACING


Con lo shakedown della Seat Ibiza 1.9 TDI, effettuato ieri sul tracciato di Castelletto di Branduzzo, è ufficialmente partito il nuovo programma che, in collaborazione con KAA Racing, vedrà schierare una squadra denominata “People for Ibiza” con questa vettura nella serie endurance targata Fox Running a partire dalla 10 Ore in programma sul Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina il prossimo 2 novembre. Una sorta di rodaggio in vista di un programma più ampio per la prossima stagione, con ulteriori auto a disposizione di appassionati che vogliono provare a correre in pista a costi contenuti.

Nel prosieguo del weekend la scuderia Motorstyle Racing sarà impegnata su più fronti. Nella salita non competitiva Tavernola-Parzanica Historic, sul tracciato di 8,5 km che dal Lago d'Iseo sale fino ai 753 mt di altitudine del comune bergamasco regalando scorci mozzafiato sul lago e la vallata sottostante, dove Eugenio Mosca sarà al volante di una prestigiosa Lancia Aurelia B20. 

Sul tracciato umbro di Magione, invece, tornerà in azione, nella quinta e penultima prova di Campionato Italiano Autostoriche, la Peugeot 205 1.9 GTI pilotata nell'occasione da Renato Gaiofatto e Giuseppe Parati. (Motorstyle Racing Ufficio Stampa)





sabato 19 luglio 2025

PNK Motorsport, a Vallelunga il giro di boa della stagione 2025

ph Claudio Signori

Giro di boa dei campionati PNK Motorsport con il Vallelunga Racing Weekend con un sabato ricco di prove libere, qualifiche e gare.
Nel Master Tricolore Prototipi il poleman Francesco Turizio ha incontrato qualche difficoltà nel mantenere il comando nella duello con Cosimo Rea, che verso metà gara ha messo a segno un sorpasso che gli ha consentito di conquistare la vittoria. A completare il podio un sempre positivo Claudio Francisci.

ph Claudio Signori
National GT Challenge con partenza della gara piuttosto complicata per il poleman Federico Scionti che ha perso posizioni ad inizio gara con Lucio Gioffrè; un imprevisto testacoda di quest’ultimo ha poi consentito a Scionti di andare a riprendersi la leadership della corsa. Dunque un esordio con i fiocchi, con pole position e vittoria in gara 1 davanti a Angelo Ambrosio e Pietro Giordano, classificatisi con scambio di posizioni rispetto a quanto sancito dalle qualifiche.

ph Claudia Cavalleri
Giornata di prove di qualificazione per il Campionato Italiano Auto Storiche con il duo Buganza-Zardo che ha  conquistato la pole position del primo/secondo raggruppamento, e Ronconi-Gulinelli del terzo/quarto raggruppamento. Doppia gara della durata di un’ora ciascuna domani, con suddivisione sulla base dei quattro gruppi

Anche per quanto riguarda Young Timer Touring Cup, sabato di qualifiche: Matteo Panini poleman con un netto vantaggio di due secondi su Arturo Pucciarelli, e Roberto Barin terzo miglior tempo. Domani doppia competizione anche per loro.

ph Claudio Signori
il campionato RS Cup è sempre sinonimo di gare estremamente vivaci e quella di oggi non ha fatto eccezione: le qualifiche hanno visto Andrea Bonifazi in pole, seguito da Alessandro Lisi e Leonardo “Leone”. Proprio quest’ultimo ha avuto un ottimo spunto in partenza ed ha trasformato il suo terzo tempo in prova in una medaglia d’oro alla bandiera a scacchi. Foratura per Lisi che purtroppo ha lasciato suo malgrado la posizione ad Ercole Cipolla, il quale ha concluso in terza posizione scattando dalla quarta piazza. Durante la gara non sono mancati tentativi di sorpasso da parte di Bonifazi che ha però concluso in seconda posizione.

Ultima competizione di giornata quella di Coppa Italia Turismo: una gara che definire rocambolesca ed imprevedibile è dire poco. Un pressoché immediato regime di safety car scaturito da un brutto fuoripista da parte di Omar Samli ha neutralizzato la gara a circa 4 minuti dal suo inizio; ma neanche il tempo di rientrare in corsia box che Francesco Palmisano scodando è finito out in testacoda, innescando nuovamente un’ulteriore safety. La competizione ha avuto quindi un andamento nervoso negli ultimi sette/otto minuti, sancendo però un esito momentaneo pressoché identico a quanto stabilito dalle qualifiche: Raffaele Gurrieri in testa, Ramazan Kaya secondo davanti a Adriano Visdomini. Classifica sub judice con la direzione gara impegnata in ulteriori approfondimenti prima di ufficializzare il risultato.
Appuntamento a domani con tutte le gare, prima della lunga pausa estiva. Inizio alle ore 9.35 con diretta live sui canali social di PNK Motorsport e YouTube. 

(Ufficio Stampa PNK Motorsport)

sabato 12 luglio 2025

A VALLELUNGA APPUNTAMENTO CON LE STELLE DEL CAMPIONATO ITALIANO AUTO STORICHE


La storia del motorsport scende ancora in pista. La tappa romana del Campionato Italiano Auto Storiche (19-20 Luglio) porterà ben due coppie d’oro sullo schieramento della gara di durata del Vallelunga Racing Weekend: uno sguardo al passato con glorie dallo scintillante presente insieme ad Arturo Merzario – Maurizio Micangeli ed Emanuele Pirro – Fabio De Beaumont.

Arturo e Maurizio correranno con la Pantera Gruppo V appartenente a quest’ultimo sin dagli anni ’70, auto prestigiosa con la quale ha partecipato a gare di campionati del mondo di durata, compreso il Mondiale Marche; per Arturo, invece, non servono presentazioni, la sua vastissima esperienza spazia dalle vetture Turismo alla F1 e ai Prototipi, categoria quest’ultima in cui è stato uno dei più vincenti della sua generazione.
Anche l’equipaggio con Emanuele e Fabio competerà nella gara di durata, al volante dell’Alfa GTAM 2000. Anche Pirro rappresenta un pilastro del motorsport: non solo presenze in F1, ma anche cinque vittorie nella 24 ore di Le Mans, due volte campione italiano Karting ed altrettante volte campione italiano assoluto, campione Turismo tedesco, tanto per citare alcuni dei suoi successi. 

A Vallelunga è previsto un doppio impegno per Pirro, il quale correrà anche con una Formula 3 Classic RALT RT1: un omaggio ad Elio De Angelis, che vinse un campionato italiano proprio alla guida di questa monoposto.
Un fine settimana da non perdere al Vallelunga Racing Weekend di PNK Motorsport.

Ph: Claudia Cavalleri
Ph: Jürgen Reiß






lunedì 12 maggio 2025

Campionato Italiano AutoStoriche / Per Motorstyle Racing buon debutto stagionale al Mugello


Parte bene la stagione 2025 della scuderia Motorstyle Racing nel Campionato Italiano Autostoriche. In attesa dell’arrivo della 309 GTI 1.9, sui saliscendi del Mugello Circuit, incastonati tra le colline toscane, l’equipaggio composto da Silvio Gentilini e Renato Benusiglio si è difeso bene sfiorando, al volante della fida Peugeot 205 GTI 1.9 GRS Racing, la top ten di Raggruppamento e ottenendo il primato di categoria N 2000 nel secondo round stagionale. 

Ora, con oltre due mesi di attesa per il terzo round del Tricolore Autostoriche, in programma il 20 luglio a Vallelunga, nel team GRS Racing c’è fiducia per l’arrivo dei pezzi di ricambio mancanti a completare la 309 GTI 1.9 in modo tale da effettuare le necessarie prove di messa a punto prima del debutto sulla pista capitolina. 

lunedì 14 aprile 2025

ACI Historic Racing Weekend: uno show da record a Monza


ACI Historic Racing Weekend ha portato all’Autodromo Nazionale Monza una intensa due giorni di motorsport con ben 16 gare e circa 200 vetture in pista. Quattro categorie di auto storiche e due moderne hanno dato vita a un affascinante viaggio tra passato e presente dell’automobilismo sportivo, accomunati dalla stessa passione per la velocità. L’evento ha segnato il via del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, ed ha attirato l’attenzione internazionale di serie come la Colmore Young Timer Touring Car Challenge e le monoposto storiche del trofeo Graf Berghe von Trips, in onore dell’omonimo pilota di Formula 1. Sul fronte moderno, sono scese in pista le monoposto del Topjet Formula 2000 e i prototipi della Mitjet Italia Racing Series.

Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche - 1ª Divisione
Grande novità della stagione 2025 è stata la suddivisione dei raggruppamenti in due divisioni. La 1ª Divisione, comprendente il 1° e il 2° Raggruppamento, ha corso domenica mattina sotto la pioggia battente di Monza. La gara è stata animata da un avvincente duello tra le Porsche 911 3.0 di Massimiliano Lodi e quella di Filippo Denti, che ha condiviso l’abitacolo con il padre Matteo. Proprio quest’ultima ha avuto la meglio, vincendo nel 2° Raggruppamento. Lodi ha chiuso secondo, mentre il terzo gradino del podio è andato a Domiziano e Steven Giacon su Alfa Romeo 2000 GTV. Nel 1° Raggruppamento, vittoria per Marco Guerra e Franco Mischis su Alfa Romeo preparata da Motor in Motion. Secondo posto per Massimo Pucci su Mini Marcos GT 1300, portacolori del Valdelsa Classic Motor Club, e terzo per Fulvio Luca ed Emanuele Bressan su BMW 1600 TI.

Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche - 2ª Divisione
Nel pomeriggio a solcare la pista è stata la 2ª Divisione, riservata ai piloti del 3° e 4° Raggruppamento. Dopo un avvio incerto, il poleman Giovanni Gulinelli ha riportato in testa la Porsche 935 K3 del Club 91 Squadra Corse, poi condotta al traguardo da Massimo Ronconi, firmando il successo nel 3° Raggruppamento. Secondo posto per Lorenzo Moramarco su un’inedita Alfetta GTV da rally, oggi laureatasi a pieni voti in pista. Sul terzo gradino del podio sono saliti Luigi Zampaglione e Andrea Frizza su Porsche 930 Turbo. Il 4° Raggruppamento ha visto trionfare la TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini, secondi assoluti a tagliare il traguardo in pista. A seguirli sul podio del 4° Raggruppamento sono stati Roberto Arnaldi e Maranelli su Ford Sierra RS Cosworth, quindi Nicola Bravetti e Daniele Timbal su Porsche 944.

Colmore Young Timer Touring Car Challenge
Tre le gare disputate nel weekend dalla serie Colmore Young Timer Touring Car Challenge, che ha così avuto modo di saggiare pienamente le esaltanti sfide poste dal leggendario Tempio della Velocità. In Gara 1, successo per il tedesco Dirk Torwesten su Porsche 935 TR, davanti ai britannici Mike Manning su Ford Sierra RS500 e Malcom Harding su Ford Escort Zakspeed. Ancora una vittoria in Gara 2 per la Porsche, questa volta condotta da Mike Torwesten, che ha chiuso davanti a Manning, e all’olandese Leonard Batenburg su BMW M3 E30. In Gara 3 è arrivata la risposta di Manning, che ha conquistato una splendida vittoria chiudendo agli olandesi Batenburg ed Ed Van Heusden, quest’ultimo al volante di una Porsche 944.

Colmore NRCC – V8 – Proto
Tra i “big boys” della griglia riservata alle vetture più potenti, tra cui prototipi e motori V8, Gara 1 è andata alla svizzera Amanda Hennessy su Argo JM19, davanti a Mike Torwesten e a Christian Nowak su Cobra 289. In Gara 2 è stato invece Dirk Torwesten a prendersi la rivincita, precedendo Nowak e lo svedese John Carlsson su Porsche 996 Cup. Nell’ultima gara è stata quindi nuovamente Amanda Hennessy a firmare la doppietta, chiudendo davanti a Walter Hoffman su McLaren MC1 e Christian Nowak.

Graf Berghe von Trips
Nella serie dedicata alle monoposto storiche, tributo al leggendario Wolfgang von Trips, doppietta per lo svizzero Luciano Arnold su Brabham BT36 Cosworth. In Gara 1 ha preceduto Ralf Goral su Reynard Opel Lotus e Davide Leone su Dallara F390. In Gara 2, Leone è salito al secondo posto, mentre Goral è salito a sua volta ancora sul podio, questa volta in terza posizione.

Topjet Formula 2000
Tornando ai giorni nostri, non meno esaltanti sono state le battaglie nelle categorie moderne. Lo svizzero Sandro Zeller ha trionfato nella Sprint Race di sabato della Topjet Formula 2000 sulla Dallara F312, seguito dal pilota ungherese Benjamin Berta su Dallara F320 e dall’italiano Andrea Benalli su Dallara F317. Nella Feature Race di domenica è stato invece Berta a spuntarla su Zeller, secondo. Terza piazza allo svizzero Kurt Bholen su F316.

Mitjet Italia Racing Series
Grande successo del francese Romain Damiani nelle ruote coperte della Mitjet che ha collezionato la prima vittoria primeggiando sul connazionale Arnaud Malizia. Terzo posto per Gianpaolo Orlandi. In gara 2 si è concretizzato l’appuntamento con la vittoria per Jody Lambrughi, seguito sul podio da Andrea Bristot e da Malizia. Nelle gare di domenica è arrivata ancora una vittoria per Romain Damiani, davanti a Gabriele Torelli e Lorenzo Gatti. Infine, in gara 4, vittoria di Andrea Bistrot, davanti a Damiani e a Malizia.

(credits Acisport)


 
QUI le foto di Raul Zacchè 

venerdì 22 novembre 2024

Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche: tutti i vincitori


Pubblicate sul sito di ACI Sport le classifiche del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, aggiornate dopo l’ultimo round della stagione 2024 presso l’Autodromo dell’Umbria, con la gara di 2 ore.

Il Campione italiano nel 1° Raggruppamento è Fulvio Luca Bressan, su BMW 1600 TI, che al contempo ha vinto la Coppa Nazionale con il trionfo nella classe G1 TC 1600. A vincere la Coppa Nazionale sono stati Graziano Tessaro su Abarth 1000 nella classe F T 1000 ed i fratelli Riccardo e Tommaso Lodi nella classe G1 TC 1300 grazi al volante dell’Alfa Romeo GT 1.3 J.

È stato invece loro padre, Massimiliano Lodi, a chiudere una stagione impeccabile sulla Porsche 911 3.0, suggellando a Magione la vittoria nel 2° Raggruppamento. Oltre a laurearsi Campione italiano, Massimiliano Lodi trionfa anche nella combattutissima classe G2/H1 GTS +2500. Tra i piloti del 2° Raggruppamento, a vincere la Coppa Nazionale sono anche Roberto Chiaramonte Bordonaro, su Alpine A110, nella classe G2/H1 GTS 1600, Loris Papa su Fiat 128 nella classe G2/H1 T 1150 e Domiziano Giacon su Alfa Romeo GTV 2000 nella classe G2/H1 T 2000.

Nel 3° Raggruppamento si è affermata nuovamente la Porsche 930 di Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, ancora una volta Campioni italiani. A loro anche la Coppa Nazionale con il trionfo nella classe H2/I SIL +2000. Ulteriori Coppe Nazionali assegnate nel 3° Raggruppamento sono state quella di Andrea Tessaro su Fiat Dallara X1/9, con la vittoria nella classe H2/I SIL 1600; Matteo Panini e Andrea Pergreffi su BMW 2002, trionfanti nella classe H2/I SIL 2000; Santi De Filippis su Alfa Romeo GTV6, vincitore della classe H2/I GTS 2500; Roberto Grassellini che con la Opel Kadett ha riportato la vittoria nella classe H2/ I T2000.

Grazie a un guizzo nell’ultimo round, Vito Truglia e Gilles Giovannini si sono infine laureati Campioni italiani nel 3° Raggruppamento. Al duo su TVR Tuscan Speed 8 GT è andata anche la Coppa Nazionale per la vittoria nella classe J2 IC IMSA. Riccardo Messa, in trionfo nell’ultima gara dell’anno con la sua Renault Alpine V6T, ha ottenuto la vittoria nella classe J1 B+1600 e guadagnato la Coppa Nazionale. Il toscano Gabriele Crocchini è svettato con la sua Alfa Romeo 33 nella classe J2 A 1600; mentre Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti, in coppia sulla Ford Sierra Cosworth, si sogno guadagnati i massimi onori nella classe J2 A +2000. Sempre su Ford Sierra Cosworth, Marco Maranelli ha primeggiato nella classe J2 N +2000.

CLASSIFICHE CLICCANDO QUI.

domenica 6 ottobre 2024

Il Tricolore Auto Storiche in pista a Monza


Spettacolare la gara del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. La storia dell’automobile è scesa in pista, confrontandosi con l’altrettanto storico asfalto di uno degli autodromi più antichi al mondo. Queste le premesse dei 60 minuti di gara che hanno infiammato l’ACI Racing Weekend di Monza.

Tanti i colpi di scena in una pista ostica che non è stata gentile nei confronti delle bellezze d’epoca, con diversi piloti costretti allo stop per le rotture. Tra questi Fabio Valle, che si era preso allo start la testa della gara, ma è stato fermato da alcuni problemi al cambio della sua Lancia Beta Montecarlo. “Ci siamo divertiti, peccato per il lancisti, ma le gare sono così” ha dichiarato il pilota, papà del suo compagno di squadra Alex Valle, dopo il prematuro stop forzato.

Campo libero per Massimo Ronconi, con la potente Porsche 935 K3 portacolori del Club 91 Squadra Corse condivisa con Giovanni Gulinelli, per prendere la P1 e volare verso la vittoria segnando anche il giro veloce di gara. “C’era asfalto molto freddo, all’inizio con le gomme fredde ho deciso di prendermela comoda per i primi giri, perché una gara di un’ora non si vince al primo giro” ha commentato post gara Massimo Ronconi sul proprio turno alla guida. Ha poi ribadito la contentezza per la vittoria e per lo sviluppo di un feeling sempre più importante con la nuova vettura. Il suo compagno di squadra Giovanni Gulinelli ha ricordato anche la nutrita partecipazione nella categoria e le difficoltà della gara odierna: “la macchina in realtà può andare sensibilmente più forte, però non siamo ancora riusciti a scoprire il vero limite. La gara è stata facilitata dal fatto che i nostri avversari principali hanno rotto. Si è trattato di gestire, ma non è stato comunque semplice. Diverse macchine hanno rotto il motore, hanno lasciato olio lungo la pista, bisogna stare sempre molto attenti, ma ce l’abbiamo fatta.” Con la vittoria il duo ha ribadito il dominio nel 3° Raggruppamento, in cui hanno condiviso il podio con Fabio Benedetti e Walter Wuhrer, equipaggio a bordo della Porsche 911. Terza piazza ancora per una Porsche, la 928 S portacolori del team Enro Competition, abilmente condotta in pista da Gianluca Cecchini. Quarta piazza per il duo composto da Matteo Panini e Andrea Pergreffi su BMW 2002 del Circolo Biella Autostoriche. Sfortunato il duo, che si trovava in seconda posizione nel 3° Raggruppamento, ma proprio nelle fasi finali ha dovuto cedere il passo per un problema alla vettura. In quinta posizione hanno chiuso Giovanni Bassi e Santi De Filippis, portacolori del team Valdelsa Classic su Alfa Romeo Alfetta GT V6 2.5. Proprio il pilota siciliano De Filippis, al termine del suo turno è stato raggiunto in pitlane dai microfoni di ACI Sport TV ed ha commentato la propria performance “non mi sono voluto smentire. Alla prima variante mi sono trovato la TVR davanti, e ho fatto un po’ di numeri. Sono felice del mio stint. Lo scorso anno abbiamo fatto una gara da passisti, per un problema alla macchina non potevamo camminare al nostro ritmo. Questa volta è andato tutto bene, sono stato veloce. Sono sceso di 6 secondi rispetto al mio tempo lo scorso anno.”
Sesta posizione nel 3° Raggruppamento per Mario Montanaro, su BMW 635 CSI di Enro Competition, seguito dal duo Umberto Cantù e Roberto Piatto su Fiat Ritmo del Team Bassano. Ritirata l’altra vettura del Team Bassano nel 3° Raggruppamento, la Opel Kadett GTE condotta da Roberto Grassellini. Fermata da un problema anche la Dallara X1/9 di Andrea Tessaro.

Nel 1° Raggruppamento Giovanni Putelli ha conquistato la vittoria con la sua Lotus Elan, trovando riscatto per la sfortunata incontrata nella gara di Monza nel 2023. “La mia macchina è solo un 1600 aspirato di quasi 60 anni. È stata una sfida, per recuperare anche l’anno scorso, in cui abbiamo avuto delle défaillance meccaniche discretamente importanti. Per questo ci tenevo a rifarlo, ha dalla sua una grande leggerezza ed agilità. Pagavamo qualcosa nella velocità, però è stato divertente. Trovo queste gare molto belle, proprio perché mescolano macchine anche un po’ diverse. Monza è il Tempio della Velocità, per cui riuscire a finire, per di più in buona posizione, per me è stato di grande soddisfazione.” Ha così riassunto Putelli dopo la gara.
A seguirlo sul podio del 1° Raggruppamento è stato Riccardo Ruberti, in duo con Andrea Castronovo su BMW 2002 TI, quindi Fulvio Luca Bressan, in terza piazza sulla BMW 1600 TI. Andrea e Giulio Frasson su Ford Cortina Lotus hanno terminato la gara quarti, precedendo Nives Arvetti e Giampaolo Benedini su TVR Griffith della Scuderia Nuvolari Italia. I giovani fratelli Tommaso e Riccardo Lodi hanno chiuso sesti sull’Alfa Romeo GT 1.3 J.

Si è concluso con un ritiro la gara della Abarth 1000 TC di Francesco e Graziano Tessaro. Stessa sorte anche il brasiliano Frederico Della Noce, che è dovuto rientrare ai box nella finestra di cambio pilota, con la sua Ginetta G12 che emanava fumo dal propulsore.

Nel 2° Raggruppamento è stato Massimiliano Lodi ad emergere vincitore dalla dura prova di Monza. Il pilota su Porsche 911 3.0 si è detto soddisfatto del risultato, ottenuto anche grazie all’ottimo lavoro dei preparatori. Ha poi speso parole anche sul tracciato dell’Autodromo Nazionale Monza: “è una pista abbastanza difficile, molto veloce. Il motore è sempre al cento per cento per gran parte del giro. Con il nuovo asfalto che hanno fatto, è diventata velocissima e abbastanza impegnativa. Molto bella. Sono stato fortunato che è andata bene, la macchina me l’hanno preparata veramente bene, finalmente ho un motore che funziona a dovere e il risultato è venuto. Sono molto contento.”
Lodi ha precedeuto la Porsche 911 3.0 di Filippo e Matteo Denti, che hanno così terminato secondi sul podio. L’ultimo gradino nel 2° Raggruppamento è stato occupato da Roberto Chiaramonte Bordonaro, il pilota della Renault Alpine A110 targata Island Motorsport che già aveva positivamente colpito nella prima gara della stagione a Vallelunga. Quarta piazza per Maurizo e Umberto Vaglio Bianco, su Alfa Romeo GTV 2.0. In quinta piazza Stefano Caprotti e Alberto Bergamaschi su Alfa Romeo GTV 2.0 della Scuderia del Portello. Il duo ha anche scontato una penalità per aver eseguito il cambio pilota al di fuori della finestra concessa. In sesta piazza la Fiat 128 di Loris Papa. Costretti allo stop l’Alfa Romeo GTV 2.0 di Domiziano Giacon e Luca Rangoni e la Porsche 911 3.0 RSR di Dario Tosolini e Walo Bertschinger. Rangoni è stato anche protagonista in gara di un contatto con la potente Alfa Romeo GTAm di Arnaldi, poi finita contro le barriere.
La TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini ha conquistato la vetta del 4° Raggruppamento. “Siamo felicissimi. Venerdì con il clima completamente diverso le prove sono state inutili. Non abbiamo potuto provare sull’asciutto, come sarebbe stato oggi. Siamo riusciti comunque a fare un setting della macchina molto valido. Si riusciva a entrare in curva velocemente, anche dosando la frenata.” Ha commentato Vito Truglia, poi ha citato l’esaltante duello con Ronconi, lodando la tenacia dell’avversario. Truglia, autore del primo stint, ha poi ceduto la macchina al compagno di squadra Gilles Giovannini: “sono stato fortunato, mi ha dato la macchina in perfette condizioni. Io ho cercato di imporre un ritmo leggermente più veloce, ma si sono allungati i freni verso il finale. Per portare la macchina alla fine, ho deciso di risparmiare e siamo arrivati conservando, ma siamo arrivati bene.”
In seconda posizione la Ford Sierra Cosworth di Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti. Terzi sul podio Giovanni Girola e Mauro Simoncini. Proprio il duo su Mercedes 190 ha accusato un problema nei minuti finali di gara, ma è riuscito a portare a casa un piazzamento sul podio. In quarta posizione la Porsche 944 T di Daniele Tinbal e Nicola Bravetti. Quinti nella gara del 4° Raggruppamento Andrea Cabianca e Marco Maranelli su Ford Sierra Cosworth, quindi Gabriele Crocchini con l’Alfa Romeo 33 QV di Autotecnica Motorsport. Ancora una Ford Sierra Cosworth in classifica, quella di Gianni Giudici, in settima posizione, davanti al duo composto da Mattia Tremolada e Renato Benusiglio, su Peugeot 205 GTI. Stop per l’Alpine Renault V6 GTA di Riccardo Messa, che è costretto al ritiro nelle prime fasi di gara, lasciando la battaglia di Monza priva di uno dei principali protagonisti. Finisci fuori classifica la TVR Tuscan Speed 8 GT di Alfredo Varini e Massimiliano Monti, penalizzati per non essere rientrati ai box all’esposizione della bandiera nera con disco arancio a loro rivolta.
Va così in archivio la sesta gara dell’anno, nella suggestiva cornice offerta dall’Autodromo Nazionale Monza, che ha ospitate le battaglie del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche.
Adesso manca solo l’ultimo atto, a Magione, nel fine settimana del 17 novembre, con la leggendaria 2 ore.


Foto Claudio Pezzoli/New Reporter Press

Tricolore AutoStoriche a Monza, foto di @Racingpicture

Monza, 6 ottobre 2024
Campionato Italiano AutoStoriche

foto @Racingpicture
riproduzione riservata





















 

 


lunedì 26 agosto 2024

AutoStoriche / Colpo di scena finale nell’endurance del Mugello


Archiviato al Mugello Circuit il quarto dei sette round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. 60’ minuti di intensa competizione in pista hanno tenuto con il fiato sospeso per gli emozionanti colpi di scena che si sono alternati in pista fino al finale. La Lancia Beta Montecarlo, a 44 secondi dal termine, si è girata finendo in testa coda, forse per aver chiesto troppo alle gomme sull’impegnativa pista del Mugello Circuit. Alex Valle era sul punto di concludere l’impresa, dopo aver abilmente soffiato la leadership alla Porsche 930 di Massimo Ronconi nelle prime battute di gara. La Porsche, diretta rivale nel 3° Raggruppamento, nelle fasi finali affidata a Giovanni Gulinelli, stava inseguendo la Beta Montecarlo, quando è avvenuto l’incidente che, dopo il testacoda ha fatto finire Valle contro le barriere laterali, è passata in P1. La gara è stata però definitivamente interrotta con bandiera rossa, la classifica è stata pertanto riportata al giro precedente. Così è terminata la mini-endurance del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, che ha fatto calare il sipario sull’ACI Racing Weekend del Mugello, ma non prima di celebrare i vincitori sul podio finale.

Dopo la gara Alex Valle ha commentato: “quando ho sentito la botta mi è passato per la testa di tutto. È andata così, almeno abbiamo vinto. Adesso papà mi insegnerà un po’ meglio come gestire gli ultimi di gara. Mi dispiace solo per la botta. Alla chicane prima già aveva dato dei segni, alla chicane dopo magari ho sbagliato e sono andato un po’ lungo, magari le gomme non hanno tenuto, fatto sta che mi sono girato.” Ha poi chiosato con orgoglio il padre Fabio: “nelle gare succede, se vuoi vincere le gare è così. È un attimo. È stato bravissimo, ha fatto una gara perfetta. Penso che ce l’avrebbe fatta a tenere dietro il Porsche, perché sulle chicane e sulle S andava velocissimo. Si avvicinava sul rettilineo, ma pensavo che lui ce la potesse fare. Queste gomme non ti avvisano prima, partono di colpo…può succedere! Io non stavo bene e non ho potuto aiutarlo, ma lui è stato bravissimo: sono felice e orgoglioso!” Ci ha tenuto poi, Alex, a ringraziare il padre per i costanti insegnamenti “se vado così forte è solo merito suo.”

Nel 1° Raggruppamento la vittoria ha sorriso a Riccardo Raimondi su Jaguar E Type, che ha concluso, davanti a Massimo Pucci su Mini Marcos 1300 GT del Valdelsa Classic e Giovanni Putelli su Lotus Elan. Quarta posizione per la BMW 1600 TI di Fulvio Luca Bressan, portacolori della scuderia Gorizia Corse. In quinta piazza hanno terminato la corsa Francesco e Graziano Tessaro su Abarth 1000 TC. Ha seguito in sesta posizione Rodolfo Tizzoni su Ford Cortina Lotus, quindi il brasiliano Frederico Della Noce, su Ginetta G12, settimo. Ritirata la Morris Cooper S di Maurizio Ravi Pinto e Francesco Ramacciotti, esponenti in pista della Scuderia del Grifone.

Nel 2° Raggruppamento in trionfo la Porsche 911 3.0 RSR dell’inedita coppia Mimmo Guagliardo e Luigi Zampaglione, portacolori di Ro Racing, seconda piazza all’Alfa Romeo GTV 2.0 di Luca Rangoni e Domiziano Giacon e terzi Maurizio e Umberto Vaglio Bianco su medesima vettura. Loris Papa ha concluso quarto su Fiat 128, seguito dall’equipaggio famigliare composto da Giacomo e Felice Jelmini su Porsche 911 3.0 RSR. È terminata con il ritiro la corsa di Stefano Tassi su Alfa Romeo GTAm.

Nel 3° raggruppamento in un finale “col botto”, ha trionfato la Lancia Beta Montecarlo di Alex e Fabio Valle, che si è girata sul finale finendo contro il muretto, ma ha così vinto sia il raggruppamento che la gara assoluta. Secondi nel 3° Raggruppamento Giovanni Gulinelli e Massimo Ronconi su Porsche 930 del Club 91 Squadra Corse, quindi Andrea Pergreffi e Matteo Panini su BMW 2002 del Circolo Biella Autostoriche. Walter Wuhrer e Fabio Benedetti su Porsche 911 hanno terminato quarti. Quinta posizione per la BMW 635 CSI della scuderia Valdelsa Classic condotta da Filippo Bonechi e Andrea Quercioli. Andrea Tessaro su Dallara X 1/9 ha terminato sesto, precedendo la Opel Kadett GTE del Team Bassano, condotta in pista da Roberto Grassellini. Ottava piazza per l’Alfa Romeo Alfetta GT V6 2.5 di Giovanni Bassi e Santi De Filippis. Proprio il siciliano ha visto la vettura andare in testacoda nelle prime fasi di gara, è stato poi in grado di riprendere la gara spingendo al massimo sull’acceleratore prima di cedere la vettura al suo coéquipier.

Vittoria, infine, nel 4° Raggruppamento, per Maurizio Sardellitti ed Enrico Gerardi su Ford Sierra Cosworth, seguiti da Gabriele Crocchini su Alfa Romeo 33 del team Autotecnica Motorsport, e Riccardo Messa su Alpine Renault V6 GTA. Marcello e Angelo Monti hanno concluso quarti sulla Opel Kadett della scuderia Ro Racing, quindi, in quinta piazza Marco Maranelli e Domenico Terron su Ford Sierra Cosworth. Sesta piazza per Fabio e Giuseppe Bossoli su Porsche 944 T del Jolly Club Team. Settima piazza per Renato Gaiofatto e Giuseppe Parati su Peugeot 205 GTI. Sfortunata la gara di Giovanni Ambroso, in coppia con Giovanni Anapoli, che ha rotto l’alternatore dopo pochi giri vedendosi costretto a ritirare dalla corsa la BMW 320 E21 del Club 91 Squadra Corse. Il ritiro è arrivato anche per l’attesissima TVR Tusca Speed 8 GT di Gilles Giovannini e Vito Truglia, che aveva iniziato la gara in gran spolvero, e le due Alfa Romeo 75 del team Enro Competition, quella di Max Morelli e la V6 di Enrico Guasti.

Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche sarà all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, nell’ACI Racing Weekend del 7-8 settembre.