Visualizzazione post con etichetta AutoStoriche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AutoStoriche. Mostra tutti i post

giovedì 19 marzo 2026

CIREAS \ Il 13° Valli Biellesi, quarto atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche


Tutto pronto per la 13^ edizione del Valli Biellesi – 2° Memorial Umberto Drago, gara di regolarità classica e turistica in programma nelle giornate del 10 e 11 aprile con la città di Cossato che apre le porte alla manifestazione organizzata da Veglio 4x4 in collaborazione con Automobile Club Biella.

Due gare in una, con la prima – quella con formula classica – a proporsi una volta di più ai primattori del Campionato Italiano di specialità, del quale sarà il quarto dei dodici appuntamenti stagionali. In abbinata, come nelle scorse edizioni, si svolgerà la “turistica” che andrà a solcare il medesimo percorso della “classica”, stimato in circa 180 chilometri, ma con un numero ridotto di rilevamenti cronometrici come previsto dal regolamento. Entrambe le gare sono aperte alle auto storiche costruite sino al 2000 compreso e alle moderne dal 2001 ai giorni nostri; inoltre, la “turistica” avrà validità per il Challenge AC Biella, del quale è il primo dei tre eventi a calendario.

Le iscrizioni saranno possibili sino alle 18 di lunedì 6 aprile. Venerdì 10, la prima delle due giornate sarà dedicata alle verifiche sportive ospitate nella Sala Eventi di Villa Ranzoni a Cossato, con inizio alle 17 e fino alle 20.30; solo per una ventina d’equipaggi, e su prenotazione, le operazioni ante gara si svolgeranno anche il sabato dalle 7 alle 8. Le tecniche, con inizio mezzora più tardi, si terranno nell’area del mercato coperto, sempre a Cossato. Terminata la prima fase, alle 8.30 sarà distribuito il road book agli equipaggi, il primo dei quali alle 10 prenderà il via da Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato, dove faranno ritorno a partire dalle 16.30 dopo aver affrontato sessantacinque prove di precisione – trentacinque per la turistica – con la “power stage” in centro città a far da degna conclusione delle sfide contro il cronometro, prima dell’atto finale delle due gare, ovvero la premiazione ospitata al Teatro comunale di Cossato.





giovedì 5 marzo 2026

CIREAS: Sono 80 gli equipaggi iscritti alla Coppa Città della Pace


La «Coppa Città della Pace» è pronta per la 33ª edizione, la prima con baricentro nella città di Trento. La gara di regolarità per auto storiche, terza tappa del campionato italiano della specialità, il Cireas, è in programma per sabato 7 marzo, con lo spettacolare start delle 80 vetture iscritte posizionato all’ombra delle mura romane di piazza Fiera a partire dallo ore 9. Lo stesso luogo ospiterà anche l’arrivo, a partire dalle ore 15.45, e la Power Stage Classic, una gara di precisione sui pressostati che chiuderà il sipario. Le vetture procederanno poi verso la nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, che, oltre ad aver collaborato nell’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Trento, ospiterà anche la cerimonia di premiazione e il buffet per i concorrenti.
L’elenco degli equipaggi iscritti che possono vantare un prestigioso pedigree, i "Super Top", sono tanti e distribuiti in cinque delle sei categorie nelle quali sono classificate le vetture di questa disciplina, in numero maggiore nella RC2, RC3 e RC4, quelle riservate alle più datate dopo la RC1 che ormai non è più rappresentata. 
Nel dettaglio, nel raggruppamento RC2, che annovera 19 vetture, figurano Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C, Lorenzo e Mario Turelli (vincitori nel 2024) su Lancia Aprilia, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C, Antonino Margiotta e Riccardo Casini su Fiat 1500 6C, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508 C, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta (terzi nella classifica generale del Cireas 2025) su Fiat Simica 8 coupé, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori (i vincitori dell’edizione passata) su Fiat Balilla, Luca (vincitore a Rovereto nel 2021) e Matteo Patron su Fiat 508 C, Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Da segnalare anche la presenza di due assi della specialità quali Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, che hanno vinto per tre volte questa gara, nel 2020, 2022 e 2023.

Nel raggruppamento RC3, anche questo con 19 equipaggi, compaiono Francesco Gulotta e Paolino Messina (quarti nel Cireas 2025) su Fiat 600, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani su Fiat 110 Special, Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia. Del RC4, con ben 24 concorrenti, fanno parte il mito Mario Passanante con Alessandro Molgora su A112 Abarth, Francesco Commare e Giuseppe La Chiana su A112, Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112, Sergio e Romano Bacci su A112. Poi nel RC5, con nove vetture, ecco Claudio Lastri e Valter Pantani su Giulietta, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo. Infine nel RC6, che annovera 8 binomi, sono iscritti Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10, Andrea Giacoppo e Marco Serafini su Fiat 500. nella lista vi è anche una vettura moderna.

Con  i colori della Scuderia Eugenio Castellotti, sono iscritti Giovanni Pighi e Luigi Callegari, su Mini Morris Cooper del 1968. 
Come accennato, questa volta il percorso, una novità assoluta per la «Coppa Città della Pace», ruoterà intorno al capoluogo, dato che dopo lo start da piazza Fiera le vetture punteranno verso Sardagna e il Monte Bondone, percorrendo l’intero tracciato della prestigiosa cronoscalata estiva, poi scenderanno in Valle dei Laghi, passando da Cavedine, e a Dro, dirigendosi verso Arco, Nago, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo. Nel pomeriggio le vetture si dirigeranno verso Villalagarina e poi torneranno in direzione inversa sulle stesse strade percorse la mattina, evitando però una nuova “scalata” del Monte Bondone, transitando invece per Santa Massenza e poi per il Bus de Vela. Si tratta, in totale, di 190 chilometri con 61 prove cronometrate, che in questa nuova collocazione geografica rappresentano, per gli organizzatori di Adige Sport guidati da Luca Manera, un banco di prova in vista di una "migrazione" che potrebbe stabilizzarsi nel tempo, visto che offrirebbe la possibilità di proporre ai concorrenti molti percorsi nuovi rispetto al passato. Si tratta di un’idea che era già stata lanciata nel 2020, ma a bloccare tutto, in quell’anno sfortunato, intervenne la pandemia.
Infine va ricordato che le prime due tappe del Cireas, ovvero la Coppa Giulietta e Romeo e il Trofeo Lago di Como, se le sono aggiudicate rispettivamente Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S e Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport.

Credits: ACISPORT; SCUDERIA CASTELLOTTI 

mercoledì 4 marzo 2026

1906–2026 | 120 anni di Coppa Milano-Sanremo


Milano, 3 marzo 2026 – Manca solo qualche settimana al ritorno ufficiale della XVII edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 26 al 29 marzo 2026. Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario,preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento.

Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univaMilano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo.

Oggi, così come nel 1906, l’Automobile Club Milano rinnova il proprio ruolo centrale nell’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo, patrocinando ufficialmente la manifestazione e garantendone il supporto operativo. Tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama dellegrandi gare classiche.

“La Coppa Milano-Sanremo rappresenta una pagina importante nella storia del motorismo italiano perché è la competizione automobilistica più antica del nostro Paese. Al via ci saranno i top driver della regolarità: guideranno modelli che hanno segnato un periodo importante della storia e si confronteranno in un percorso molto impegnativo dal punto di vista sportivo. L’edizione del 2026 sarà ancora una volta entusiasmante, all’insegna dello spirito sportivo e della tradizione che da sempre contraddistingue questa gara leggendaria” afferma Pietro Meda,Presidente di Automobile Club Milano.

Percorso

Oggi, a distanza di oltre un secolo, le strade sono asfaltate e il percorso si è naturalmente ampliato,superando i 700 km di gara complessivi. Per questo anniversario, la Coppa Milano-Sanremo guarda alle proprie radici, riprendendo lo spirito del tracciato originario: un itinerario lineare da Milano a Sanremo e il ritorno simbolico ad Acqui Terme, storica tappa della prima edizione.
La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. 

Venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che le condurranno nella Riviera di Ponente, nello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, si dirigeranno verso Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino aSanremo. Qui si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò.

Domenica 29 marzo, i concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialitàche si svolgerà presso lo storico circuito diOspedaletti. 

All’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo.

Sponsor e Partner

La XVII Rievocazione Storica vanta sponsor illustri: Biauto Supercar, la nuova divisione di BIAUTO GROUP dedicata al mondo delle vetture sportive contemporanee più iconiche; Marina di Loano S.p.A., che ospiterà una delle tappe più affascinanti del percorso; Micro, pioniera della mobilità urbana e creatrice del primo monopattino che ha dato origine al concetto stesso di “micromobilità”, dopo la partecipazione dello scorso anno, che ha segnato il debutto assoluto di un veicolo elettrico nella manifestazione con Microlino, l’azienda rinnova la propria presenza presentando per questa edizione esclusive novità in termini cromatici e di interior design: la one-off RACING GOLD, di colore nero lucido con esclusivi dettagli oro, che testimonia la capacità di realizzare prodotti unici per ogni cliente;Wyler Vetta, Official Time Keeper che quest’anno presenterà l’esclusivo orologio dedicato all’anniversario, edizione limitata di 120 pezziordinabili dagli equipaggi con prelazione; Tenuta Montemagno; Alfa Delta.

I technical partner dell’edizione 2026 sono: Novelli 1934, la concessionaria Mercedes-Benz più antica in Europa di proprietà di BIAUTO GROUP, i migliori brand in un’unica grande concessionaria; ACI Global Servizi, leader nella mobilità 24/7; Ippodromo Snai San Siro; Nashi Argan, Official beauty sponsor per i premi dedicati alla Coppa delle Dame, Lauretana; Banca di Caraglio; Grupo Consorcio; Casinò Sanremo; Portosole; Esteticar; Be Traced.

La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand Prix, Automobile Club Milano, ACI Sport, ACI Storico,Epoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano Corse, Autodromo Nazionale Monza e patrocinata da: Regione Lombardia, Regione Liguria, Regione Piemonte, Comune di Milano, Comune di Genova, Automobile Club di Genova, Comune di Sanremo, Città di Rapallo, Comune di Ospedaletti, Comune di Loano, Comune di Acqui Terme, Comune di Monza, Comune di Piovera, Comune di Pavia.

VETTURE AMMESSE

Sono aperte le iscrizioni fino all’8 marzo 2026 per tutte le vetture d'epoca immatricolate in qualsiasi nazione e prodotte dalle origini al 2000, purché le condizioni siano di perfetta efficienza e di fedeltà al modello di origine, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport. Le vetture ammesse non potranno essere sostituite, salvo autorizzazione speciale della stessa Commissione. 
Anche quest’anno viene riconfermata la possibilità di partecipare all’esclusivo Tributo riservato allesupercar moderne e alle più iconiche youngtimer,costruite dal 2001 fino ai giorni nostri.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di Equipe Grand Prix: race.office@milano-sanremo.it

Nella foto, da sx: Gianpaolo Sacchini - CEO Equipe Grand Prix, Pietro Meda - Presidente ACM e Maurizio Cavezzali - Presidente comitato organizzatore.

(PRESS OFFICE COPPA MILANO-SANREMO)

lunedì 2 marzo 2026

Rally Auto Storiche: Alberto Salvini vince il Vallate Aretine


Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine premia per la terza volta Alberto Salvini e Davide Tagliaferri. Il pilota senese con la Porsche 911 RS preparata dai Balletti e con i colori della Palladio Historic lascia la Toscana quale leader del Trofeo Assoluto Nazionale Conduttori Rally e del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di II Raggruppamento aggiungendo una tacca dopo le vittorie del 2015 e 2021 e raggiungendo "Lucky" Battistolli in cima alla graduatoria dei piloti più vincenti nella gara organizzata dalla Scuderia Etruria.

A chiudere in testa al termine delle cinque prove cronometrate in programma era stato il cefaludese Angelo Lombardo, navigato da Roberto Consiglio con la Porsche 911 Carrera RS preparata da Guagliardo, ma l’alfiere del Team Bassano è stato escluso dal Collegio dei Commissari Sportivi dopo la gara con la Decisione 2 nella quale si legge il fatto: «Sulla vettura è stata riscontrata la presenza di pneumatici aventi codici di identificazione differenti da quelli dichiarati nel corso delle verifiche antegara. Si riporta anche la mancata presenza in vettura della seconda copia della lista degli pneumatici di pertinenza del concorrente».
Di seguito la motivazione: «Il giorno 28 febbraio 2026 alle ore 18:00 è stato sentito il concorrente Lombardo Angelo ed è stato esaminato il Rapporto dei Commissari Tecnici, la norma è chiara e sono anni che la Federazione richiede la registrazione delle gomme da utilizzare in gara. Il Concorrente è stato ritenuto responsabile della violazione sopra riportata ed i Commissari Sportivi ritengono appropriata la penalità inflitta secondo i poteri conferiti dall'Art. 210.3 III del RSN».

Partito con un ragguardevole numero di iscritti, 93 equipaggi, l’evento organizzato dalla Scuderia Etruria corso tra Arezzo e le colline dell’entroterra aretino ha offerto una sfida appassionante e molto tecnica fino alla PS5 "Portolata" di 34,43 chilometri, la più lunga mai disputata dal tricolore auto storiche.
Ha scalato fino al secondo posto assoluto il vincitore del IV Raggruppamento Valter Pierangioli, con Michela Baldini, che ha tratto il meglio dalla sua Ford Sierra Cosworth nonostante qualche errore nella prima mattinata, quando un testacoda sulla PS2 gli è costato diversi secondi.
Hanno sorriso anche Giosuè e Fabio Rizzuto che con la Porsche 911 RS preparata anche in questo caso da Guagliardo, si sono distinti a dir poco nella prima parte di gara, ma hanno poi capitolato al rientro di Pierangioli, portando comunque a casa il podio di II Raggruppamento e un importante terzo posto assoluto.

Bello e sentito il momento di ricordo di Sandro Munari sulla pedana d'arrivo in Via Roma ad Arezzo. Il popolo del rally ha omaggiato la memoria del "Drago di Cavarzere" con un lungo applauso a sottolineare una figura impossibile da dimenticare.

Sfida che ha infiammato il Vallate Aretine quella per il III Raggruppamento. Enrico “Chicco” Volpato e Samuele Sordelli, con la Ford Escort RS, sono inizialmente andati in testa forti di un primo giro di grande livello. Nel secondo passaggio il palermitano Natale Mannino, con Giacomo Giannone su Porsche 911 SC, ha però accorciato le distanze arrivando a 2.2 secondi da Volpato. Decisivi i 34.43 chilometri della “Portolata” dove Volpato ha corso con tutta la sua determinazione ed è riuscito a restare davanti per appena 1.3 secondi, vincendo anche la Classe 2000. Terzo posto per i campioni uscenti Riccardo Bianco e Matteo Barbiero su un’altra Porsche 911 SC, che hanno portato a casa i primi punti dopo una gara di grande sostanza.

In I Raggruppamento non ha sbagliato Giuliano Palmieri, con Lucia Zambiasi, su Porsche 911 S. L’alfiere Team Bassano, con la vettura preparata dai Balletti, ha messo a frutto tutta la sua esperienza ed ha iniziato alla meglio la stagione con l’obiettivo di confermarsi campione di Raggruppamento. Alle loro spalle Attilio Modica e Giuseppe Di Salvo, su BMW 2002 Ti, e Cesare Bianco con Stefano Casazza, su un’altra Porsche 911 S.


Nel Campionato Italiano Rally Auto Classiche ottima apertura di stagione per Valter Gentilini ed Andrea Marcon con la splendida Subaru Impreza battente bandiera Team Bassano. Il driver di Schio ha trovato ottimo feeling con la vettura delle Pleiadi, ed ha preceduto sul traguardo la Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti. Da segnalare il terzo posto, primo di classe 1400 per il giovane finlandese Villa Vatanen con Joonas Ojala, su Peugeot 106 Rally, partecipante a sorpresa dopo le partecipazioni nel FIA World Rally Championship e FIA European Rally Championship.

Capitolo a parte per Renato Travaglia e Massimo Nalli. Il due volte Campione Europeo è sceso ad Arezzo chiamato all’ultimo dal Team 88 Racing Equipe per iniziare quello che ha tutte le carte in regola per essere un buon percorso nel CIRAS 2026. In questa prima uscita, il campione trentino ha mantenuto per buona parte della gara il quarto assoluto e secondo di IV Raggruppamento, ma si è dovuto fermare sull’ultima speciale per un piccolo problema tecnico che ha fermato il motore.

Fermo anche Andrea Smiderle, con Gianni Marchi, molto veloce in apertura con la Subaru Legacy. La rottura della scatola dello sterzo ha reso molto difficile il suo incedere sulle prime due prove, e dopo aver provato a proseguire si è ritirato prima della PS4. Sfortuna anche per un altro attesissimo al via, Matteo Luise, che con Melissa Ferro tornava in gara con la BMW M3 per distinguersi in IV Raggruppamento. Il pilota veneto si è fermato già sulla PS1 per noie meccaniche, così come "Il Valli" e Stefano Cirillo, con un'altra BMW M3, fermi per la rottura della cinghia dei servizi sulla PS2.

Tornano in II Raggruppamento va segnalato il successo in Gruppo 2/2000 di Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS, che hanno ben gestito la loro performance. Gara in stile montagne russe per Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, su Volkswagen Golf GTi. Il pilota trentino e la navigatrice veneta hanno vinto in III Raggruppamento il Gruppo 2/1600 nonostante una prima parte di gara segnata da due stallonamenti. Tiziano ha tenuto salda la determinazione ed è riuscito nell’intento.

Ai tedeschi Jurgen Geist e Josef Kral, su BMW M3, il IV Raggruppamento in Classe J2/2500 di appena 2.8 secondi su Tommaso Fantei ed Andrea Calandroni, sempre su BMW M3, mentre Ermanno Sordi e Francesco Zambelli hanno vinto la Classe J1/>1600 con la Porsche 911 SC RS preparata da Pentacar con una livrea leggermente rivisitata.

Nel Trofeo A112 Abarth, al suo primo round, successo di misura per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero. Lotta forte per il secondo gradino del podio che alla fine ha visto salire Paolo Bendoni e Massimo Acciai, con il terzo posto a 6.6 secondi per Marcello Morino e Massimo Barrera, per il Team Bassano.

CLASSIFICA FINALE 16° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE:

1. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 57.5; 2. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1'44.9; 3. Rizzuto-Rizzuto (Porsche Carrera RS) a 2'23.7; 4. Volpato-Sordelli (Ford Escort Rs) a 3'32.9; 5. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 3'34.2; 6. Bianco-Barbiero (Porsche 911 SC) a 3'48.2; 7. Delle Coste-Santi (Ford Escort Rs) a 4'10.0; 8. Geist-Kral (BMW M3) a 4'45.7; 9. Fantei-Calandroni (BMW M3) a 4'48.5; 10. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta HF Integrale) a 4'54.6


(Acisport.it)

giovedì 26 febbraio 2026

Il Trofeo A112 Abarth Yokohama 2026 parte da Arezzo


Anticipata dalle premiazioni della sedicesima edizione svoltesi due settimane fa a Racing Meeting, la diciassettesima del Trofeo A112 Abarth Yokohama sta per scrivere il primo atto sulle strade del Rally delle Vallate Aretine.

A calendario nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio, il rally toscano sarà una volta di più il primo della stagione per la Serie organizzata dal Team Bassano e vedrà tredici equipaggi darsi battaglia sui 96,53 chilometri suddivisi in cinque prove speciali con partenza e arrivo ad Arezzo.

Ad aprire le fila saranno i detentori del titolo 2025, i reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che dovranno però vedersela con diversi piloti locali, primo tra tutti il vincitore del Trofeo 2014, Marcogino Dall’Avo che in quest’occasione sarà affiancato da Gugliemo Caneschi. Della partita anche il veronese Lorenzo Bergamaschi detentore del titolo “under 28”, nuovamente in coppia con Flavio Sella e tra i locali risponde presente anche Ivo Droandi che ritroverà Carlo Fornasiero a dettargli le note. Ad Arezzo si rivedranno all’opera Marcello Morino e Massimo Barrera come anche il “veterano” Francesco Mearini assieme a Gabriele Ciabatti; torna al volante della sua A112 Abarth anche Alberto Siviero pronto a far coppia con Niccolò Serafin, come anche Fabio Vezzola navigato dal nipote Nicolò Abbatucci. A rafforzare la compagine di piloti toscani vi sarà anche Luigi Nocentini con Giovanni Tripi alle note, oltre a due piloti che faranno il loro esordio nel Trofeo: Paolo Bendoni navigato dall’esperto Massimo Acciai e Samuele Gatteschi in coppia con Simone Marchi. Completano il gruppo Enrico Zuccarini con Daniele Grechi e Paolo Imperato con Massimo Facchinetti, pronti a difendere la vittoria 2025 tra gli equipaggi su vetture equipaggiate dal cambio a quattro rapporti. 

Il calendario del Trofeo: 27-28 febbraio, Rally Vallate Aretine; 24-25 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 5-6 giugno, Valsugana Historic Rally; 26-27 giugno, Rally Lana Storico; 17-18 luglio, Rally Campagnolo; 24-26 settembre, Rallye Elba Storico; 27-28 novembre, Rally del Brunello.

Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com

(Andrea Zanovello\Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama)

Ph credits: G&P Foto 

lunedì 23 febbraio 2026

Regolarità AutoStoriche: vittoria sul lago per Fontanella e Scarabelli su Fiat 514 della MNT25


Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport del 1930 di RC1 della scuderia MNT 25 sono i vincitori del 5° Trofeo Classic Lago di Como, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena in questo fine settimana tra i borghi e i tornanti che cingono l’omonimo lago, con ben 67 equipaggi al via, provenienti da tutta italia e sotto l’attenta organizzazione dell’Automobile Club di Como che festeggia quest’anno ben cento anni di attività. Positivo il bilancio per il presidente Enrico Gelpi: “Il Trofeo Classic Lago di Como costituisce per noi è un grande impegno organizzativo, ma siamo soddisfatti per il numero e la qualità degli iscritti e poi è un grande piacere poter vedere così tante persone assistere alla Power Stage ad Appiano Gentile”. 

La gara ha destato i positivi unanimi commenti dei partecipanti anche per la varietà dei suoi paesaggi, da quelli prettamente legati al lago ai passi innevati di Colma di Sormano. 

Tornando alla gara, la vittoria dei piacentini non era scontata, considerando che sino alle prove della mattinata, (prima della Power Stage) in testa c’erano i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina sulla Fiat 600 di RC3 della Franciacorta Motori, autori di una media poco sopra l’1 che li rendeva imprendibili. Dopo la sosta pranzo per l’appunto, un pizzico di concentrazione in più consentiva al già vincitore della 1000 Miglia Fontanella (insieme ad Anna Maria Covelli) di sopravanzare i siciliani, anche se d’un soffio (19,90 penalità) e portare a casa la vittoria in terra lombarda. Per i siciliani arriva la vittoria di RC3. Per Fontanella invece si tratta del primo successo a Como, dopo il secondo posto generale dell’edizione 2025. 

“Siamo partiti bene - ha detto Fontanella - ed è stata proprio una bella gara, un percorso disegnato bene, impegnativo tra i saliscendi e paesaggi innevati. Siamo partiti fortissimo, poi nonostante un po 'di down, con un calo di tensione, siamo riusciti a tenere la concentrazione e tornare aggressivi fino all’ultima prova. E’ stato un inizio di stagione certamente esaltante e cercheremo di essere più presenti in campionato”.

“Arrivare secondi - ironizza Gulotta - è come essere i primi dei perdenti, ma il nostro piazzamento, anche nella classifica senza i coefficienti, ci pone alla testa del campionato anche in ottica di scuderia. A questo proposito tengo a ringraziare il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora perché consente agli equipaggi che arrivano da lontano, come noi, di essere sempre presenti. Ringrazio il mio navigatore per essere sempre preciso e affidabile”.

Terzi i bobbiesi Roberto Paradisi e Marco Rossi sulla Fiat 600 D del Classic Team (secondi di RC3), mentre hanno provato la zampata finale il giovane figlio d’arte Nicola Barcella e Simone Rossoni sulla A112 della Franciacorta Motori, sulla quale vincono la categoria RC4 e la classifica Under 30, fuori dal podio per appena 6 penalità. Quinta piazza per l’esperto Mario Passanante, in gara con la giovanissima toscana Elisa Buccioni sulla A112 Abarth (secondi di RC4) della Franciacorta Motori, sesti Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508C. 

“Avevamo certamente aspettative migliori - ha detto Bertoli - ma siamo soddisfatti della vittoria del raggruppamento RC2, con una media del 3. Bene la disposizione dei tubi, storti o nascosti, che hanno reso la gara tecnicamente valida”. 

Completano la Top Ten Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa, ancora Fiat 508C che agguantano la seconda posizione di RC2 d la settima piazza assoluta. Podio di Raggruppamento completato da Antonio Margiotta con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani sulla Fiat 1500 6C in ottava piazza, e poi il piemontese Alberto Diana, navigato per la prima volta da Yulia Bondarenko su Fiat 508C sotto le insegne della scuderia MNT25, noni assoluti ed in decima piazza Alberto Aliverti e Yuri Merlo sulla A112, sulla quale ottengono la terza piazza di Raggruppamento RC4 . 

Tornando ai raggruppamenti, da sottolineare l’ottima prestazione dei piemontesi Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, terzo di RC3 su Fiat 1100 103E della Rovigo Corse. Tra vetture più recenti del 5 Raggruppamento, bene i toscani Claudio Lastri e Walter Pantani sulla Alfa Romeo Giulietta del Classic Team. Fanno valere la loro esperienza tra le youngtimer, Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero, primi in RC6 sulla Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team. Per le ladies Nausicaa” e Silvana Ferri Nives su MG B Roadster, la vittoria della Classifica Femminile. 

Tra le auto moderne, spiccano Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa -E della scuderia F.A.V.A. Autostoriche. 

Menzione d’onore merita la Power Stage Classic organizzata a piazza Libertà ad Appiano Gentile dove due ali di folla hanno accolto ed apprezzato le gesta sportive degli equipaggi. La prova speciale cittadina ripresa dalle telecamere di ACI Sport TV, andrà in onda sul canale 228 di SKY, 52 di TivùSat e in streaming su acisport.tv, martedì 24 febbraio ore 21.00 ed in replica Mercoledì 25 febbraio alle ore 12:25 e 18:25 e Giovedì 26 febbraio alle ore 10:05 e 18:50. 

A vincere la prova spettacolo su tre pressostati che conferisce preziosi punti di Campionato come detto sono stati Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli sulla Fiat 514 Sport del 1930 di RC1 della scuderia MNT 25, autori di sole 3 penalità, seguiti da Marco Gatta e Luigi Maffina su Lancia Ardea del 1941 di RC2 della Brescia Corse, con 4 penalità e le dame “Nausicaa” e Silvana Ferri Nives su MG B Roadster, primo tra gli equipaggi femminili, bene anche Emanuela Cinelli ed Elisabetta Russo su Innocenti Mini Cooper 1300. Tra le auto moderne, in evidenza Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa -E. Mentre tra le scuderie, portano a casa la vittoria gli equipaggi della Nettuno Bologna, capaci di fermare i pressostati con sole 19 penalità totali. 

Credits: Acisport.it

martedì 17 febbraio 2026

MONZA REVIVAL: LE GRANDI GARE STORICHE RITORNANO ALL’AUTODROMO NAZIONALE


Monoposto di Formula 1, Prototipi, vetture Gruppo C, GT e Turismo: l’Autodromo Nazionale Monza ospiterà il 25 e 26 luglio 2026 il Monza Revival, evento organizzato da Masters Historic Racing, che segnerà il ritorno delle competizioni storiche di alto livello su uno dei circuiti più iconici del panorama del motorismo internazionale.

Il Monza Revival proporrà una serie di gare storiche, riportando in pista alcune delle vetture che hanno scritto pagine memorabili della storia dell’automobilismo sportivo e del più antico circuito europeo ancora in attività. Un programma ricco e prestigioso, pensato per celebrare il valore tecnico, sportivo e culturale delle competizioni storiche.

L’edizione 2026 è stata concepita come un prologo, con l’obiettivo di gettare le basi per una presenza a lungo termine nel calendario internazionale. Nel corso dell’evento il paddock resterà riservato ai soli addetti ai lavori. Il pubblico potrà invece seguire l’azione in pista accedendo alle tribune disponibili che saranno indicate sul sito www.monzanet.it. L’ingresso sarà libero (soltanto il parcheggio sarà a pagamento). (monzanet.it)

foto Pezzoli \ New Reporter Press 


venerdì 6 febbraio 2026

TRE BOLIDI DA CORSA DI STELLANTIS HERITAGE PROTAGONISTI AL RACING MEETING 2026


TORINO, 06 febbraio 2026 – Dal 7 all’8 febbraio, presso la Fiera di Vicenza, andrà in scena la sesta edizione del Racing Meeting, la più grande rassegna annuale dedicata al mondo delle competizioni automobilistiche, organizzata dal leggendario Miki Biasion, il due volte campione del mondo rally che ha legato il suo nome alle imprese sportive del brand Lancia.

Quest’anno la manifestazione evolve ulteriormente, aprendo le porte a tutto il Motorsport, dallo sterrato alla pista, oltre ad offrire un’ampia area dedicata a esibizioni dinamiche, accessori e spettacoli. Al centro dell’esposizione, una grande mostra interamente dedicata alla storia delle auto da competizione italiane, con vetture iconiche in esposizione, tra cui tre preziosi esemplari della collezione di Stellantis Heritage: Fiat S 61 Corsa (1908), Alfa Romeo 182 “sperimentale” (1982) e Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA (1988).

I primi due bolidi da gara sono esposti normalmente presso l’Heritage Hub, lo spazio polifunzionale ubicato all’interno dello storico stabilimento di Mirafiori a Torino, la cui collezione è visitabile dal pubblico (link per l’acquisto dei biglietti). Invece, l’Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA è di solito custodita presso il Museo Storico Alfa Romeo ad Arese.

Riflettori puntati sulla Fiat S 61 Corsa, la derivazione sportiva - predisposta per il mercato americano - dell'omonima granturismo costruita dalla FIAT, che era in grado di raggiungere quella che per l'epoca era la ragguardevole velocità di 150 Km orari. Dotata di telaio alleggerito, motore 4 cilindri di 10 litri di capacità e valvole in testa, la vettura prende parte a numerose corse negli USA durante il periodo che va dal 1908 al 1912, conseguendo importanti piazzamenti. Tra questi sono da ricordare il primo e terzo posto al Gran Premio d'America a Savannah (Georgia) nel 1908 - rispettivamente conseguiti da Louis Wagner e Felice Nazzaro - il terzo posto alla 500 Miglia di Indianapolis nel 1911, la vittoria al circuito di Santa Monica nel 1912 (con al volante Ted Tedzlaff) e quella del Gran Premio d'America dello stesso anno a Milwaukee, conquistata da Caleb Bragg. L’esemplare in mostra è proprio quello che trionfò al GP d’America del 1912 ed è stato ripristinato nel 2016 grazie ad un meticoloso intervento di restauro conservativo dal team di Stellantis Heritage.

Al fianco della “belva da corsa” firmata FIAT, prende posto l’altrettanto iconica monoposto di Formula 1 Alfa Romeo 182 “sperimentale” su cui spiccano alcune soluzioni inedite e rivoluzionarie per l’epoca. Tra queste, il telaio in fibra di carbonio che debutterà ufficialmente nella stagione 1982, contenuto esclusivo portato all’esordio da Alfa Romeo e McLaren. Al suo sviluppo partecipò Bruno Giacomelli, pilota ufficiale del team Alfa Romeo-Autodelta di Formula 1 dal 1979 al 1982.

Spazio anche alla Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA della collezione di Stellantis Heritage, solitamente custodita presso il Museo Storico Alfa Romeo ad Arese. Si tratta di una berlina da competizione sviluppata nel 1988 per l’impiego agonistico secondo il regolamento IMSA (International Motor Sports Association), normativa di origine nordamericana che consentiva modifiche tecniche molto più estese rispetto ai regolamenti FIA tradizionali. Basata sull’architettura caratterizzata da motore anteriore longitudinale e trasmissione posteriore, la vettura adotta un quattro cilindri in linea turbo da 1762 cm³ con doppio albero a camme e iniezione multipoint. Il propulsore, sovralimentato da turbocompressore Garrett, viene sviluppato fino a raggiungere potenze comprese tra 335 e circa 400 CV nelle evoluzioni successive. L’applicazione del regolamento IMSA permette interventi radicali su aerodinamica e telaio, con carreggiate allargate, parafanghi maggiorati e un grande spoiler posteriore in fibra di carbonio. La scocca viene alleggerita e irrigidita, portando il peso a circa 960 kg. Le prestazioni risultano di assoluto rilievo, con velocità superiori ai 270 km/h.

Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage, dichiara: “Il Racing Meeting rappresentaun’occasione straordinaria per condividere con il pubblico la nostra missione di tutela e valorizzazione del patrimonio storico dei marchi italiani di Stellantis. Gli esemplari esposti incarnano epoche e approcci profondamente diversi alle competizioni, ma sono accomunati dallo stesso spirito pionieristico e dall’eccellenza progettuale e tecnica, che hanno reso le nostre vetture protagoniste assolute nella storia del Motorsport. Esporli a Vicenza significa rendere accessibile a tutti un’eredità unica, che ancora oggi è fonte di ispirazione per il Gruppo.”

(Stellantis heritage communications)

REGOLARITÀ: LA SCUDERIA CASTELLOTTI PREPARA IL XXX MEMORIAL


Il “Memorial Eugenio Castellotti”, tradizionale manifestazione di regolarità per auto storiche dedicata al grande Campione lodigiano è cresciuto in questi anni ottenendo consensi dai partecipanti e importanti riconoscimenti da ASI-Automotoclub Storico Italiano con la “Manovella d’Oro” assegnata nelle edizioni 2019, 2021, 2023 e 2024.

L’appuntamento con la trentesima edizione del Memorial è per

domenica 22 marzo 2026 a Codogno e dintorni. Infatti, con l’obiettivo di rendere omaggio a “Terra di Fiumi” - ufficialmente riconosciuta come “Comunità Europea dello Sport 2026” da ACES Europe - il Memorial Castellotti ritorna a Codogno (come nel 2023) con lo svolgimento nella centrale Piazza Cairoli di registrazioni, verifiche sportive, partenza ed arrivo.

La comunità “Terra di Fiumi” è composta dai Comuni di Codogno (capofila), Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, San Fiorano, Senna Lodigiana, Somaglia e Pizzighettone.

Il percorso del Memorial si snoderà pertanto nel territorio di tutti i Comuni coinvolti che ospiteranno le Prove Cronometrate ed i Controlli Timbro per uno sviluppo di circa 90 chilometri interamente su asfalto.

Durante la manifestazione, i concorrenti affronteranno 64 prove cronometrate, adatte ad ogni tipo di vettura con controlli Timbro.


Nel pomeriggio, dopo la sosta pranzo a Somaglia, ci sarà il ritorno a Codogno per la disputa del “Trofeo Città di Codogno” (power stage classic con 3 prove fuori classifica) nella centralissima via Roma e, a seguire, chiusura spettacolo in Piazza Cairoli con il “Trofeo Terra di Fiumi”, match race a eliminazione diretta.

Apposita classifica sarà riservata agli equipaggi dotati di cronometri meccanici (da dichiarare sulla scheda di iscrizione)

Al Memorial potranno partecipare le auto costruite fino al 2006 compreso, certificate ASI o in possesso di solo CRS (coefficiente 3).

Iscrizioni presso la segreteria della Scuderia Castellotti da martedì 17 febbraio con chiusura alle ore 24,00 di martedì 17 marzo.

Novità del prossimo Memorial un Concorso fotografico il cui regolamento verrà pubblicato nei prossimi giorni sul sito della Scuderia.

Info su programma, mappe ed iscrizioni su www.scuderiacastellotti.com


Foto Nicholas Viola\Scuderia Castellotti




 

 


mercoledì 28 gennaio 2026

Alfa Romeo partecipa a Retromobile 2026


Dal 28 gennaio al 1° febbraio va in scena a Parigi la 50ª edizione di Retromobile, uno dei più importanti saloni di auto d’epoca al mondo che anche quest’anno offre un ricco calendario di appuntamenti in grado di soddisfare gli appassionati del settore. Ospitata presso il Paris Expo Porte de Versailles, la manifestazione vede tra i protagonisti Alfa Romeo, insieme al dipartimento Stellantis Heritage con la divisione Alfa Romeo Classiche, custodi di un patrimonio di eccellenza tecnica, sportiva e stilistica italiana, che ancora oggi è fonte di ispirazione per il futuro del Brand.

Sullo stand, nel padiglione 7.2, sono esposti tre preziosi esemplari d’epoca e una vettura della gamma attuale, tutti in livrea rossa che da sempre è un colore profondamente legato alle creazioni del Biscione, oltre che la tinta per antonomasia delle vetture da corsa italiane. In particolare, i visitatori potranno ammirare l’affascinante Alfa Romeo 1600 Spider “Duetto” (1966), che quest’anno celebra il suo sessantesimo anniversario, e la rarissima Alfa Romeo 750 Competizione (1955), che rimase nella fase di prototipo con solo due esemplari prodotti; e, infine, l’Alfa Romeo 33/2 Periscopica (1967), la progenitrice della famiglia "33". Accanto a queste rarità, ci sarà anche la Nuova Tonale, l’evoluzione del primo C-SUV del marchio che evolve in carattere e sportività grazie all’affinamento delle sue eccellenti doti dinamiche capaci di offrire un’esperienza di guida emozionante ed il suo fascino riconoscibilmente Alfa Romeo.

Oltre alle vetture in mostra, i visitatori dello stand del Biscione potranno anche scoprire in modo approfondito il Programma Alfa Romeo Classiche, l’iniziativa Stellantis Heritage, che ha l’obiettivo di preservare, certificare e valorizzare il patrimonio storico del Marchio. Rivolto ai proprietari di vetture storiche e da collezione, il programma mette a disposizione alcuni servizi di alto profilo, che comprendono il rilascio del Certificato di Origine, basato sulla consultazione degli archivi di produzione originali; la Certificazione di Autenticità, ottenuta attraverso rigorose verifiche tecniche condotte da specialisti Heritage; nonché interventi di restauro, manutenzione e riparazione eseguiti dallo stesso team che si prende cura della preziosa collezione aziendale del Gruppo.

A Retromobile 2026, dunque, Alfa Romeo riafferma con forza la propria identità unica nel panorama internazionale, forgiata in oltre un secolo di modelli iconici, primati sportivi e successi commerciali. Un patrimonio umano e industriale ineguagliabile, che Alfa Romeo tutela e promuove con grande orgoglio perché la storia non è solo un’eredità da custodire, ma una visione che ispira il presente e guida il futuro.

(Alfa Romeo Communications)

domenica 25 gennaio 2026

Vittoria di Lorenzo e Mario Turelli alla 38ª Winter Marathon

L’equipaggio bresciano padre-figlio composto da Lorenzo e Mario Turelli, portacolori della Scuderia Brescia Corse, conquista il primo, a lungo inseguito successo nella manifestazione, imponendosi a bordo della Lancia Aprilia del 1937 partita giovedì da Madonna di Campiglio con il numero 1 sulle fiancate.

Secondo posto al fotofinish per i compagni di scuderia Andrea Belometti e Cristian Ricca, protagonisti di una furiosa rimonta nel finale a bordo della loro Fiat 508 C del 1937. I primi due equipaggi hanno concluso la gara con lo stesso numero di penalità, ma la vittoria è andata ai Turelli grazie alla discriminante della miglior prestazione ottenuta sulla prima prova cronometrata.

Completano il podio Alberto Aliverti e Yuri Merlo (Fiat 508 C, 1937) che non sono riusciti a riconfermarsi dopo il successo nell’edizione 2025, pur firmando una prova convincente valsa la conquista del Trofeo Persol per la miglior prestazione assoluta sulle prove cronometrate disputate sulla Pista Ghiaccio del Passo Tonale.

La gara, conclusasi nella notte di venerdì con l’arrivo delle vetture nel centro di Madonna di Campiglio, si è svolta regolarmente, senza particolari criticità. Solo alcuni ritiri, dovuti a problemi meccanici, hanno impedito a pochi equipaggi di raggiungere il traguardo. Grazie al prezioso lavoro degli ufficiali di gara, dei cronometristi e dell’intero staff organizzativo dislocato lungo il percorso, la manifestazione è potuta giungere regolarmente a conclusione - con il necessario annullamento di alcuni tratti di rilevamento cronometrico - nonostante l’inaspettato diniego ricevuto dalla Provincia autonoma di Bolzano poche ore prima della partenza.

Nelle classifiche speciali da segnalare il successo di Bellini-Bordogna (Porsche 911, 1974) tra gli Under 30, mentre la classifica femminile ha visto imporsi Emanuela Cinelli e Luisa Ciatti su Innocenti Mini Cooper Mk II del 1969.

Tra gli equipaggi stranieri la vittoria è andata ai fratelli svizzeri Ferruccio e Carlo Nessi su Morris Mini Cooper S Mk I del 1965, mentre Celestino e Oreste Sangiovanni della Scuderia Franciacorta Motori hanno prevalso nella classifica delle Prove di Mediacon la loro Porsche 356 A Coupé del 1959.

A Gianluigi e Federico Smussi (Panda 4x4, 1989) è andato infine il Trofeo BPER per la miglior vettura Youngtimer (auto costruite dal 1977 al 1992).

Nella classifica speciale riservata alle Scuderie, la vittoria è andata alla Brescia Corse, grazie ai piazzamenti di Turelli, Belometti e Bellini-Tiberti, davanti alla Franciacorta Motori.

Lo spettacolo è ripreso nella mattinata di sabato con lo svolgimento del Trofeo Sparco, nuovo format che ha permesso a tutti i partecipanti di sfidarsi in una singola prova cronometrata al millesimo di secondo in Piazza Righi, trasmessa in diretta sui canali social, in cui a prevalere sono stati Sala-Cioffi su Lancia Aprilia del 1937 che, con 3 millesimi di scarto sul tempo imposto, hanno superato la Fiat 1500 del 1936 di Busi-Bicelli (10 millesimi) e la Fiat X/19 del 1973 di Tondelli-Fichera (11 millesimi).

giovedì 1 gennaio 2026

THE I.C.E. ST. MORITZ 2026


L’Engadina ha indossato il suo abito invernale più scenografico e si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi della stagione:The I.C.E.,confermatosi un appuntamento imperdibile. Il 30 e 31 gennaio 2026,il lago ghiacciato di St. Moritz tornerà a essere un palcoscenico irripetibile, dove capolavori dell’automobile verranno celebrati come opere d’arte in movimento. Collezionisti, appassionati e pubblico internazionale potranno immergersi in una esperienza che unisce Heritage, stile e pura emozione on-ice.Quest’anno è stato registrato un numero record di candidature, a conferma di un interesse sempre più in crescita anche del mondo del collezionismo internazionale, e la lista ufficiale delle vetture in concorso è ormai definita.

I veicoli si sfideranno in cinque classi: Barchettas on the Lake, Open Wheels, Icons on Wheels e due nuove categorie, Birth of The Hypercar e Legendary Liveries.Ogni categoria è un invito a leggere l’automobile come codice culturale, tra bellezza, ingegneria e fascino iconico. 

Anche quest’anno la giuria internazionale, composta da esperti di fama mondiale, unisce competenza tecnica e sensibilità artistica, includendo figure di spicco attive nel design, nella moda e nelle arti.

Marco Makaus, ideatore e Patron di The I.C.E. St. Moritz, autore di diversi libri dedicati a brand che hanno scritto la storia dell automobilismo. Ha partecipato al primo Concorso d'Eleganza nel 1989, ha fatto parte di varie giurie internazionali e collabora tuttora alla realizzazione di molti eventi di auto classiche e vintage, tra cui Mille Miglia, Villa d’Este Style e Villa là Massa Excellence.

Richard Adatto, uno dei massimi esperti di auto classiche a livello mondiale, nonché pluripremiato autore di libri sull'automobile e lo stile francese, è stato membro del Board del Mullin Automotive Museum e fa parte del comitato di selezione del concorso di eleganza di Pebble Beach, dove è anche giudice da più di trent’anni.

Massimo Delbò, autentico storico delle automobili classiche, vanta varie partecipazioni a giurie di eventi internazionali. Collabora con le testate automotive più prestigiose, tra cui Octane Magazine e Cavallino Magazine, di cui è l’EditorialDirector.

Mathias Doutreleau, fondatore ed ex direttore di The Quail, A Motorsports Gathering,l’evento simbolo della Monterey Car Week. Nel 2016 ha rilanciato il Concours d’Elégance Suisse, lo storico concorso d’eleganza di Ginevra e ne è tutt'oggi presidente. Gestisce inoltre i campionati FIA di vetture storiche e l’Historic Motor Sport Committee della Fédération Internationale de l'Automobile (FIA).

Norman Foster, architetto e designer britannico di fama internazionale, è uno dei massimi esponenti dell’architettura contemporanea, nonché firma della futuristica Chesa Futura di St. Moritz.PerThe I.C.E.ha disegnato il trofeo Best in Show, presentato per la prima volta nell’edizione 2025.

Michele Lupi, giornalista di fama internazionale, è stato direttore di testate quali GQ, Rolling Stone, Icon e Icon Design.Scelto da Tod’s come Men's Collection Visionary, il suo sguardo riconosce qualità e stile, che si tratti di musica, design o auto classiche.

Vanessa Marçais, cresciuta tra le auto classiche, se ne è presto appassionata fino a farne una professione. È l’ideatrice, insieme al marito Flavien Marçais, del GT & Sports Car Cup, una serie di gare di auto storiche solo su invito, promosso dal loro marchio Automobiles Historiques.

Philip Rathgen, CEO di Classic Driver, è una delle figure più influenti nel mondo delle auto classiche. Molte sono le suepartecipazioni a giurie di eventi internazionali, come il concorso d’eleganza di Villa d’Este e il Gold Coast Motor Festivala Hong Kong.

Augustin Sabatié-Garat, personalità di spicco nel panorama delle aste internazionali, dal 2012 collabora con RM Sotheby’s, dove attualmente ricopre il ruolo di Director of Sales per i mercati EMEA. Grande appassionato e profondoconoscitore di auto d’epoca, partecipa regolarmente a rally e gare su pista in tutta Europa.

Jay Ward, è il direttore creativo per il franchise Pixar. Supervisiona i progetti globali legati a tutti e tre i film Cars, di cui èstato il consulente creativo e automotive. Inoltre, è giudice onorario e giudice di classe in numerosi concorsi, tra cuiPebble Beach e Villa d'Este.

Fabrizio Giugiaro, designer e imprenditore alla guida di GFG Style e Giugiaro Architettura, è la new entry di questa edizione. Protagonista di eventi internazionali dedicati al design e all’eleganza automobilistica, porta una visione che unisce tradizione e innovazione.

(Comunicato Stampa: The I.C.E. St. Moritz-The International Concours of Elegance)




mercoledì 17 dicembre 2025

STELLANTIS HERITAGE HUB SARÀ LA NUOVA CASA DELLA COLLEZIONE ASI-BERTONE


TORINO, 16 dicembre 2025 – Durante la presentazione di Salone Auto Torino 2026 è stato annunciato in anteprima il ritorno nel capoluogo piemontese della Collezione ASI Bertone. Grazie ad un accordo tra l'Automotoclub Storico Italiano e Stellantis Heritage, nei primi mesi del 2026 la raccolta di esemplari tra modelli, prototipi e one-off - acquisita e posta sotto tutela dall'ASI nel 2015 - sarà esposta negli spazi dell'Heritage Hub in via Plava 80. Un ritorno cercato e atteso da tempo, che arricchisce ulteriormente l'offerta motoristico-culturale torinese con le testimonianze di sei decadi di evoluzione stilistica "made in Torino", dagli anni '50 del '900 ai primi anni 2000.

Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage Italia dichiara: “La missione dell’Heritage HUB è raccontare, attraverso una prospettiva evolutiva, oltre cento anni di storia dell’automobilismo intimamente connessa alla città di Torino. L’ingresso della collezione ASI - Bertone rafforza ulteriormente il ruolo dell’Heritage HUB come polo di riferimento unico nel panorama museale, capace di narrare le tappe fondamentali dell’evoluzione tecnologica e del design in vari ambiti: dalle competizioni al contenimento delle emissioni, dalle fuoriserie alle utilitarie che hanno contraddistinto la storia della mobilità nel mondo. Siamo particolarmente orgogliosi di prendere parte a questo ambizioso progetto, offrendo a un pubblico sempre più ampio l’opportunità di scoprire e riscoprire la straordinaria storia locale attraverso le vetture che andranno ad arricchire la collezione già presente all’Heritage HUB.”

L’Heritage Hub, con sede a Mirafiori nei locali dell’ex Officina 81, rafforza così il suo ruolo di polo di riferimento internazionale per la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio automobilistico italiano, confermando Torino come capitale del saper fare automobilistico e che contribuisce a preservare e tramandare un patrimonio unico, simbolo di innovazione, stile e identità territoriale. 

Per visitare Heritage Hub è possibile prenotare al seguente link.

martedì 16 dicembre 2025

Monza e Mugello nel Masters Historic Racing 2026


Masters Historic Racing annuncia una importante modifica al calendario 2026 con l’uscita di scena del round di Silverstone che verrà sostituito dal Monza Revival in programma il 25 e il 26 luglio all’Autodromo Nazionale.
La decisione degli organizzatori della serie per auto storiche deriva dall’impossibilità del circuito inglese di ospitare il Masters Historic a causa di vincoli logistici previsti nella prossima stagione.

Il Masters Historic Racing 2026 inizierà in aprile con una giornata di test al Paul Ricard che dall’8 al 10 maggio ospiterà anche il primo appuntamento della stagione che si concluderà sul circuito del Mugello con il Gran Premio Storico d’Italia (2-4 ottobre), settimo evento del 2026.

Gli altri circuiti del Masters 2026 sono Brands Hatch, Zandvoort, Assen e Dijon-Prenois.


Foto Pezzoli \ New Reporter Press



lunedì 1 dicembre 2025

Trofeo A112 Abarth Yokohama: il Brunello porta la firma di Scremin


Romano d'Ezzelino (VI), 1 dicembre 2025 – Al termine di due intense giornate di gara sugli sterrati del Rally del Brunello, anche l’edizione 2025 del Trofeo A112 Abarth Yokohama va in archivio consolidando un gradimento che, nonostante le tante evoluzioni nel mondo dei rally storici, continua a dare lustro alle piccole Autobianchi che dal 2010 scrivono pagine di sport e spettacolo grazie alla Serie organizzata dal Team Bassano.

Undici gli equipaggi che hanno risposto all’appello del rally senese, alcuni dei quali iscritti appositamente per correre sulla terra ancora pregna di ricordi del passato. A vincere l’ultimo atto del Trofeo è stato Alvise Scremin affiancato da Corrado Sulsente, passato per l’occasione sul sedile di destra. Nella prima giornata di gara con le cinque prove speciali in programma – aumentate dalle tre in origine, dal forzato frazionamento della “Radi” – il duo bassanese si è trovato ad ingaggiare un’avvincente sfida con Orazio Droandi e Oriella Tobaldo autori di quattro scratches su cinque e provvisori capiclassifica nella prima tappa. Il duo toscano-veneto incappava però in un’uscita di strada all’avvio della seconda giornata lasciando via libera a Scremin che, preso il comando, aumentava il vantaggio su Ivo Droandi e Massimo Acciai, unici a cercare d’insidiare il futuro vincitore che al traguardo di Montalcino festeggiava la vittoria precedendo l’equipaggio aretino e con Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella a completare il podio di gara. Per il giovane veronese, il risultato del Brunello andava a confermare anche il “bronzo” nella classifica assoluta della Serie oltre a consegnargli la vittoria nella classifica “under 28”. 

Al quarto posto si sono piazzati Mauro e Karishma Rosa Bernardins, autori di una gara regolare grazie alla quale hanno preceduto con ampio distacco Paolo Imperato e Massimo Facchinetti, quinti, seguiti dagli esordienti Emiliano Gambini e Nicola Pellegrini al traguardo dopo essere stati riammessi in gara il secondo giorno, grazie alla formula del “super rally”.

Oltre a Orazio Droandi, si sono dovuti ritirare anche Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, Niccolò De Rosa e Carlo Fornasiero, Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo, come anche Amerigo Salomoni e Michele Pontini.

La classifica finale del Trofeo A112 Abarth 2025 conferma la vittoria dei reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, già confermata alla fine dell’Elba Storico; al secondo posto hanno chiuso i vincitori 2024 Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e al terzo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Zanelli si aggiudica anche la “over 60” e Bergamaschi la “under 28”; tra le vetture “Gruppo A” si conferma vincitore Fabio Basso mentre, tra le quelle con cambio a 4 rapporti è Paolo Imperato a portare a casa il titolo.

Chiusa la sedicesima edizione del Trofeo, il prossimo appuntamento sarà quello dedicato alle premiazioni annunciate per il prossimo febbraio in occasione del salone “Rally Racing Meeting”.

Ulteriore info su www.trofeoa112abarth.com

(Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama)

ph Credits: Photozini

giovedì 27 novembre 2025

Trofeo A112 Abarth Yokohama: ultimo atto al Brunello


Già assegnato il titolo al Rallye Elba Storico dello scorso settembre, l’edizione 2025 del Trofeo A112 Abarth Yokohama si prepara a scrivere l’ultimo atto della sedicesima stagione sugli sterrati senesi del Rally del Brunello Storico. In programma venerdì 28 e sabato 29 prossimi tra Buonconvento e Montalcino, il rally senese avrà il compito di assegnare le posizioni d’onore della classifica assoluta che, già nel precedente appuntamento aveva celebrato la vittoria da parte di Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni.

Undici sono gli equipaggi pronti a dare spettacolo lungo gli oltre 100 chilometri di prove speciali sterrate suddivise in due tappe e ad aprire l’elenco sono Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, già vincitori in passato del Rally del Brunello. Alle loro spalle scatterà Alvise Scremin che farà coppia con Corrado Sulsente a cui faranno seguito Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras che cercheranno di concludere la stagione sul podio finale prima di cedere lo scettro di vincitori della scorsa edizione della Serie organizzata dal Team Bassano. Tocca poi a Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, anch’essi papabili per il podio finale del Trofeo, seguiti dal terzo pretendente, quel Niccolò De Rosa che sarà navigato dall’esperto Carlo Fornasiero. Il richiamo degli sterrati senesi ha fatto effetto anche su Ivo Droandi che farà coppia con Massimo Acciai e della partita saranno anche Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo. Tocca poi a Mauro e Karishma Rosa Bernardins seguiti da Amerigo Salomoni con Giovanni Vanti alle note; per Emiliano Gambini e Nicola Pellegrini la partecipazione al “Brunello” sarà anche il debutto assoluto nel Trofeo e, a chiudere l’elenco, saranno Paolo Imperato e Massimo Facchinetti.

Alle 11 di venerdì 28 novembre lo start della prima tappa da Buonconvento e tre prove speciali da disputare; le restanti otto si giocheranno il giorno successivo con la gara che terminerà a Montalcino nel primo pomeriggio dopo aver corso 107 chilometri cronometrati.
Info su www.trofeoa112abarth.com

Foto di Photozini

(Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama)

IL CALENDARIO DI ALFA REVIVAL CUP 2026


27 Novembre 2025. Il campionato – dedicato alle Alfa Romeo GT e Turismo costruite fra il 1947 e il 1981 – conferma il suo ruolo di riferimento per tutti gli Alfisti che vogliono vivere la competizione in modo genuino, tra paddock, passione e sfide cavalleresche.

Cinque appuntamenti spettacolari compongono il calendario 2026:
18-19 aprile – Mugello
13-14 giugno – Tazio Nuvolari
18-19 luglio – Vallelunga
25-26 settembre – Spa-Francorchamps
31 ottobre-1 novembre – Misano

Partecipare ad Alfa Revival Cup 2026 significa tornare al volante dei modelli che hanno scritto la storia del Quadrifoglio. È un tributo vivente al patrimonio Alfa Romeo e allo spirito racing evocato dalla celebre frase di Steve McQueen in Le Mans: “Racing it’s life, anything that happens before or after is just waiting.”

Un’emozione pura, che si rinnova a ogni curva: il rombo dei motori, il profumo della pista, il contatto diretto con auto iconiche come GTA, GTAm, GT Junior, GTV 2000 e Giulia Super. Un’esperienza memorabile da condividere con chi ama tenere viva l’epopea del Biscione.

Anche per il 2026, Alfa Revival Cup conferma il proprio impegno nella compensazione della CO₂ prodotta tramite l’acquisto di crediti di sostenibilità presso il Parco Nazionale e Riserva di Biosfera “Appennino Tosco Emiliano”.

(Ufficio Stampa Alfa Revival Cup)