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venerdì 1 maggio 2026

PRODOTTE 4.000 TARGHE STORICHE IN DUE ANNI


Nello stabilimento di Foggia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato è stata prodotta la targa storica numero 4.000. Stampata lunedì 27 aprile alla presenza del Ministro dei Trasporti e Vicepremier Matteo Salvini con la partecipazione degli Enti Certificatori, l’evento ha sancito la bontà dell’iniziativa avviata alla fine del 2023, con la prima targa rilasciata ufficialmente nel febbraio 2024.

“Ringrazio i collezionisti – ha detto il Ministro nel corso della sua visita – perché sono custodi di un patrimonio non solo del passato ma del presente e del futuro per incuriosire i nostri figli e i figli dei nostri figli. Ringrazio anche gli addetti del Poligrafico, che si prendono cura di una produzione quasi artigianale, anche se i numeri sono già rilevanti con 4.000 targhe rilasciate in due anni. Abbiamo migliorato le modalità di presentazione delle istanze e siamo sicuri che le richieste dei collezionisti aumenteranno ancora.”

ASI era ben rappresentata dai Vicepresidenti Ugo Gambardella e Agnese Di Matteo, dai Consiglieri Federali Giuseppe Dell’Aversano e Leonardo Greco, dai Club e dagli appassionati che hanno esposto i propri veicoli all’interno dello stabilimento IPZS.

“Il lavoro di tutti gli organi competenti è stato fondamentale per dare vita a questa iniziativa ormai a pieno regime – ha sottolineato Gambardella – e ci auguriamo che a breve anche i ciclomotori possano essere certificati di interesse storico e collezionistico, poiché attualmente non è possibile farlo. Continueremo a dare il nostro supporto e il nostro contributo al Ministero per ogni iniziativa che tuteli i veicoli storici.”

“Ringrazio il Ministro Matteo Salvini – ha aggiunto Gambardella – che si è speso fin dalle origini, avendo dato vita ad un servizio unico al mondo, il tutto con la fondamentale collaborazione dell’Onorevole Giovanni Battista Tombolato, nonché il Senatore Stefano Corti, che ha contribuito in maniera determinante insieme all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, del quale ringrazio anche il Presidente Paolo Perrone, l’Amministratore Delegato Michele Sciscioli e tutto lo Staff.”

“Ancora, ringrazio il Capo Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione Stefano Fabrizio Riazzola, il Direttore Generale della Motorizzazione Civile Gaetano Servedio, oltre a tutto lo Staff del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per l’enorme impegno e l’altissima professionalità che dimostrano costantemente, in particolare, tra le tantissime, per aver proprio recentemente variato alcune metodiche procedurali inerenti al rilascio delle targhe storiche, con le quali hanno reso migliore il servizio.”

(Luca Gastaldi-Ufficio Stampa ASI Automotoclub Storico Italiano)


giovedì 30 aprile 2026

Costa Smeralda amara per la Scuderia Palladio Historic

 

Vicenza, 30 aprile 2026 – Si è corsa venerdì e sabato della passata settimana la nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico, round numero due del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con base nell’esclusiva atmosfera di Porto Cervo.

Per la Scuderia Palladio Historic era in gara il solo Riccardo Bianco, affiancato nuovamente da Matteo Barbiero sulla Porsche 911 SC del 3° Raggruppamento con la quale lo scorso anno si aggiudicò la vittoria nel Tricolore. Due erano le tappe in programma per 156 chilometri cronometrati su asfalti veloci e molto insidiosi. 

Dopo un inizio un po’ in sordina, Bianco cambiava passo riuscendo a risalire posizione nell’assoluta, chiudendo la prima tappa all’ottavo posto ma soprattutto al comando di classe e al secondo di 3° Raggruppamento, posizioni che avrebbero fruttato un prezioso bonus di punti in ottica tricolore. 

La doccia fredda per Bianco è però arrivata nel corso della lunga “Aglientu” e a provocarla è stato un problema alla trasmissione che ha di fatto decretato lo stop definitivo a tre prove dal termine.

Dal rally alla salita con la Levico – Vetriolo in programma venerdì 1 e sabato 2 maggio, al via della quale ci sarà Umberto Pizzato su Porsche 911 RS. 

 

Ulteriore info su www.palladiohistoric.it

 

  • (Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic)
  • Foto Max Ponti

lunedì 27 aprile 2026

Lombardo e Consiglio vincono il 9° Rally Costa Smeralda Storico–Trofeo Martini



Porto Cervo, 26 aprile 2026 – Dopo oltre 150 chilometri di prove speciali e un finale ricco di emozioni, i cronometri hanno emesso il verdetto consegnando la vittoria del 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini ad Angelo Lombardo e Roberto Consiglio in gara con la Porsche 911 RS portacolori del Team Bassano. Chiusa al comando la prima frazione, il duo siciliano ha ingaggiato un’avvincente sfida con la Subaru Legacy dei veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi avendo la meglio per 6”7. Per il duo della trazione integrale giapponese è stata una gara tutta d’attacco che ha fruttato anche quattro successi parziali, stesso numero dei vincitori. Al terzo posto, nella classifica globale hanno chiuso i britannici Steve Perez e Bowen Dale con la Lancia Stratos. Di grande effetto nel clou della premiazione, è stata la consegna ai primi tre assoluti dei caschi in ceramica realizzati in stile retrò da Cerasarda: un esclusivo premio che ha riscosso un emozionato gradimento da parte dei riceventi. 

Data la doppia validità sono state stilate le classifiche dei due campionati dove in entrambi Lombardo e Consiglio sono risultati vincitori assoluti e anche assegnatari del prestigioso e ambito Trofeo Martini. Quella continentale ha visto quindi scalare di un posto rispetto alla globale, Perez e Dale e il podio è stato completato dall’altro equipaggio di oltre Manica, Osian Pryce e Dale Furniss su Ford Escort RS con la quale si sono aggiudicati il 3° Raggruppamento. Il 4° è stato invece appannaggio di Renato Travaglia e Massimo Nalli con la BMW M3 con la quale hanno chiuso al quarto posto assoluto. Si scorre infine sino alla posizione tredici dove si è piazzata la Porsche 911 S 2.0 con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno brindato al successo in 1° Raggruppamento. Emozionante e toccante è stato il momento dedicato alla consegna del premio dedicato alla memoria di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia negli anni d’oro del Campionato Mondiale, assegnato al pilota della prima vettura torinese classificata: sorpreso ed emozionato, Seb Perez ha alzato al cielo il particolare trofeo messo in palio, vinto con la sua Lancia Stratos sulle fiancate della quale faceva bella mostra anche il ricordo di Sandro Munari.

Più animata e frequentata è stata la gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche. Alla conferma delle prime due posizioni per Lombardo e Smiderle, il podio tricolore è stato completato dalla BMW M3 di Travaglia e Nalli. In quarta posizione un’altra “posteriore” bavarese: quella che Adriano Lovisetto e Marco Corda hanno portato, alla prima esperienza sulle strade della Gallura, al quarto posto assoluto; alle loro spalle, grazie a una prestazione convincente, hanno concluso Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS che hanno portato anche alla vittoria in 3° Raggruppamento. In sesta posizione un’altra Ford: la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro ed Elsa Dal Dosso seguita dalla “piccola” Peugeot 205 Rallye con la quale Marco Casalloni e Giovanni Maria Figoni hanno corso una gara da incorniciare. Segue in ottava posizione la Porsche 911 RS di Giosuè e Fabio Rizzuto autori di una prestazione positiva contando anche il fatto che era la prima al Costa Smeralda e, subito dietro, hanno chiuso Antonio Dettori e Marco Demontis su Renaut Clio 1.8; a chiudere la top-ten è la Lancia Delta Integrale 16V di Giuseppe Collura e Piero Taccini. 
Come avvenuto nella classifica continentale, anche in quella tricolore Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno brindato alla vittoria nel 1° Raggruppamento. 
Grazie alle vittorie in tutti i quattro Raggruppamenti, il Team Bassano ha sbaragliato una volta di più la concorrenza nella classifica dedicata alle scuderie, aggiungendo anche il successo nella femminile per opera di Elena Gecchele e Anna Bressan su Fiat 124 Spider. 

Grande agonismo anche nel Trofeo A112 Abarth, da quest’anno proposto con la formula della doppia gara e relativo doppio punteggio. Entrambe le frazioni sono state vinte dai detentori del titolo 2025 Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. Risultato “fotocopia” anche per le restanti posizioni del podio con Ivo Droandi e Carlo Fornasiero secondi e Marcogino Dall’Avo con Guglielmo Caneschi, terzi. 

A chiudere la manifestazione, coronata da un folto e appassionato pubblico accorso al Molo Vecchio di Porto Cervo, è stata la cerimonia delle premiazioni alla quale hanno presenziato autorità locali e rappresentanti delle Forze dell’Ordine oltre che della Capitaneria di Porto. 

Un ultimo e doveroso appunto è dedicato ai sentiti riconoscimenti che il Presidente dell’Automobile Club Sassari rivolge ai preziosi sostenitori della manifestazione senza il supporto dei quali non sarebbe possibile raggiungere tali risultati. Grazie quindi alla Regione Autonoma Sardegna, alle amministrazioni di Olbia e Arzachena e di tutti i Comuni interessati, e ai partner Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, Cantine Surrau e Gruppo Autoplus.

( Andrea Zanovello – www.azetamedia.com )

domenica 26 aprile 2026

Faggioli e Riolo alzano la Coppa della Consuma 2026


Pelago (FI), 26 aprile 2026. Una esaltante edizione della Coppa della Consuma quella che ha aperto il Campionato italiano Velocità Salita Auto Storiche in Tosacana. Efficiente e precisa l’organizzazione dell’Automobile Club Firenze per il tramite della partecipata ACI Promuove ed in collaborazione con Reggello Motorsport, che ha offerto un fine settimana di sport seguito da tanto pubblico.

Simone Faggioli ha firmato per la quinta volta la gara di casa, con il tempo di 3’19”61 il pluri campione di Bagno a Ripoli ha aperto la nuova stagione con la vittoria sulla versione appena aggiornata del prototipo della casa francese, testato proprio sugli 8,450 Km tra Diacceto e Passo della Ginestra. Seconda maiuscola prestazione per il ragusano Franco Carus, il gentleman siciliano che in gara ha sferrato un deciso attacco sulla Nova Proto NP 01, precedendo addirittura il bravo senese Mirko Torsellini, sempre più a suo agio sulla Norma M20 FC di classe regina. A ridosso del Podio ulteriore conferma del giovane nisseno Andrea Di Caro, il due volte Campione Italiano Supersalita Sportscar Motori Moto, che dopo du e ricognizioni di attenta raccolta dati ha concretizzato il primato di categoria in gara. Prime quattro posizioni per la Scuderia Best Lap. Top 5 completata da un altra conferma siciliana, l’etneo della Scuderia Venanzio Michele Puglisi, ottimo 5° e 2° tra i motori moto dopo una partenza indecisa per via dello spegnimento della Nova Proto NP 03. Ha completato la top 10 con il successo in gruppo GT e prima auto coperta, Giuseppe D’Angelo, il campano della RO Racing, subito in ottima forma al volante della Ferrari 488 Challenge Evo.

Nel Tricolore Classiche ha dominato l’esperienza e la bravura di Giovanni Cassibba, che ha sbaragliato la concorrenza sulla fidata Osella PA/20 BMW con cui l’alfiere della Scuderia Ateneo Motorsport ha fermato il cronometro su 3’50”33.

Ha vinto il 4° Raggruppamento con il miglior tempo in gara Salvatore Totò Riolo su PRC A6 BMW, con 3’51”44 sugli 8.450 metri di tracciato tra Diacceto e Passo della Ginestra. Il palermitano di Cerda in gara con i colori della Squadra Piloti Senesi ha costruito il successo con un attento lavoro volto a colmare qualche problema di troppo causato dal cedimento di un supporto dell’ala in prova, che si è ripresentato nella salita di gara. 

Ancora una prestazione maiuscola per il padrone di casa Giuliano Peroni che ha firmato il successo in 3° Raggruppamento ed il secondo tempo della competizione, sulla Osella PA 8/9 BMW che l’alfiere Bologna Squadra corse prepara personalmente, confermandosi il padrone della categoria. In ordine di tempi il terzo appartiene ad un altro fiorentino pluri campione come Tiberio Nocentini che in casa ha voluto testare l’Osella PA9 BMW di 4° Raggruppamento, in luogo della fidata Chevron con cui è sempre protagonista in 1° Raggruppamento. Sul podio del 4° Raggruppamento, le auto costruite fino al 1990 , Maurizio Rossi che dopo varie stagioni sulla Alfa Boxer, è ora passato alla Bogani Sport Nazionale da 2500 cc ed ha subito avuto prova di ottimo feeling. In 3° Raggruppamento una ottima prova quella dell’altoatesino Erwin Morandell che sulla Fiat x1/9 GTS1600, ha ottenuto il 5° tempo di tutta la gara, seguito sebbene non tallonato dal milanese Gianluca Luigi Grossi molto divertito dalla risposta della Triumph Dolomite Sprint con cui ha fatto pieno di punti in classe silhouette 2000.

Per il 2° Raggruppamento esordio stagionale e prima prova di forza per l’emiliano Fosco Zambelli che al volante dell’Alfa Romeo Gtam ha sbaragliato la concorrenza in testa al 2° Raggruppamento. Un bel duello in TC 2000 tra alfieri Bologna Squadra Corse dove Zambelli ha preceduto lo svizzero di Calabria Lucio Gigliotti, immediatamente incisivo all’esordio su Alfa Romeo Gtam. Sul podio anche l’aretino di Pieve Santo Stefano Lorenzo Tizzi Corazzini, concreto sulla Fiat 128 Coupè di classe TC1300.

In 1° Raggruppamento ottima la prima apparizione del ternano Angelo De Angelis sulla Lola T212, il driver della Valdelsa Classic Motor ha mostrato di essere tornato in grande forma al volante della bella ed iconica biposto inglese. Immediata espressione di tenacia ed abilità per il pesarese Alessandro Rinolfi che ha siglato il secondo tempo di raggruppamento, sempre in perfetta sintonia con l’energica Morris MINI Cooper S con cui si è aggiudicato i punti della classe TC1300 ed ha preceduto il toscano Rsaldo Chianucci sulla altrettanto interessante Simca CG, a sua volta prima di GTP1300.

Classifica Raggruppamenti CIVSA: 1° Raggr.: 1 De Angelis (Lola T212) in 4’52”64; 2 Rinolfi (Morris MINI Cooper S) a 20”53; 3 Chianucci (Simca CG) a 34”56. 2° Raggr.: 1 Zambelli (Alfa Romeo Gtama) in 4’39”65; 2 Gigliotti (Alfa Romeo Gtam) a 0”69; 2 Tizzi Corazzini (Fiat 128 Couoè) a 8”36. 3° Raggr. 1 Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) in 4’05”45; 2 Morandell (Fiat X1/9) a 28”42; 3 Grossi (Triumph Dolomite) a 47”33. 4° Raggr.: 1 Riolo (PRC A6 BMW) in 3’51”44; 2 Nocentini (Osella PA 9 BMW) a 36”94; 3 Rossi (Bogani SN 2500) a 41”34.

Classifica dei primi 10 CIVM: 1 Faggioli (Nova Proto NP 01) in 3’19”61; 2 Caruso (Nova Proto NP 01) a 3”73; 3 Torsellini (Norma M20 FC Zytek) a 4”22; 4 Di Caro (Nova Proto NP03 Aprilia) a 6”99; 5 Puglisi (Nova Proto NP03 Aprilia) a 10”31; 6 Ferretti (Wolf GB 08 Thunder) a 14”32; 7 Falcione (Nova Proto NP 03 Aprilia) a 30”26; 8 Bouduban (Norma M20 FC) a 35”50; 9 Capucci (Osella PA 21) a 37”26; 10 D’Angelo (Ferrari 488 Challenge Evo) a 38”54.

Classifica C.I. Classiche: 1 Cassibba (Oselal PA/20 BMW) in 3’50”33; 2 Losi (Peugeot 106 Rally) a 57”52; 3 Frustagatti (Peugeot 106 Rally) a 1’09”62.

(Ufficio Stampa ACI Sport)

CIREAS\Gulotta e Messina su Fiat 600 (Franciacorta Motori) vincono il 12° Circuito Felice Nazzaro


Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 del 1955 della Franciacorta Motori, sono i vincitori del 12° Circuito Felice Nazzaro, quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena in questo fine settimana ed organizzato da Historic Club Castrovillari. 
I siciliani sono stati autori di una gara senza sbavature che li hanno visti in testa praticamente dalla prima sino all’ultima delle 65 PC allestite tra Castrovillari e gli affascinanti declivi del Parco Nazionale del Pollino. Una prova di forza quella dei campobellesi palesatasi anche con la schiacciante vittoria (una sola penalità su tre pressostati) della Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo allestita nel centro storico di Castrovillari tra due ali di pubblico e che sarà integralmente trasmessa su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di TivùSat in questa settimana. 

“E’ stata una vittoria che volevamo fortemente - ha detto Gulotta - e ci abbiamo creduto fin da subito, provando ovviamente a fare meno errori possibile. Ringrazio soprattutto il mio navigatore Paolino con cui ho un feeling consolidato. La gara è stata bellissima, molto ben allestita con prove tecniche e molto guidata”. 
In seconda posizione assoluta e vincitori del 4 Raggruppamento, ci sono i concittadini Mario Passanante e Vito Sciacca su Autobianchi A112 sempre con le insegne della Franciacorta Motori, completano il podio Flavio Renna e Paolo Abalsamo ancora su A112 del Classic Team. 

Quarta piazza per Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta sulla ammiratissima Simca 8 coupé del 1938 sulla quale conquistano il primato di RC2, seguiti da Antonio Nizzola e Francesco Messina sulla Fiat 508C del Classic Team (22esimi). 

Al quinto posto hanno concluso Roberto Mazzoldi e Yang Cao su A112, autori di una bella prestazione che consente loro di completare il podio di 4 Raggruppamento. In sesta piazza e secondi di RC3 sono i toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini sulla Ford Anglia del 1962 della Franciacorta Motori, che precedono i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciano ancora su A112 della Nettuno Bologna. 

Vincono la categoria RC5 il sammarinese Isaia Zanotti ed il presidente della scuderia Rovigo Corse Diego Verza, su Fiat Ritmo Abarth 130 del 1985 e si piazzano settimi assoluti davanti alle vincitrici della Classifica Femminile, Gabriella Scarioni ed Elisabetta Russo sulla Austin Rover Mini della Nettuno Bologna.
Primato tra le vetture più recenti di Categoria RC6 per Andrea Giacoppo e Marco Serafini sulla Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team che completano la top ten assoluta. 

Gara complicata per il vincitore della classifica Under 30 Roberto Paradisi del Classic Team, la cui Alfa Romeo 33 1.5 TI ha fatto registrare un malfunzionamento dell’impianto frenante, costringendo il driver bobbiese ad utilizzare il freno a mano. Tra le scuderie, primato per il Classic Team mentre tra le vetture Moderne, positiva la cavalcata dei siciliani Francesco Bongiovanni ed Elisabetta Gringeri su Porsche 911 del 2022. 

“La soddisfazione più grande per noi - ha dichiarato Mimmo Campilongo, presidente dell’Historic Club Castrovillari - è stato l'alto gradimento degli equipaggi al termine di una gara senza particolari problemi e con una massiccia partecipazione di pubblico. Da domani, saremo al lavoro per l’allestimento della edizione numero 13”. (Acisport.it)

sabato 25 aprile 2026

Dalla Coppa della Consuma i primi rombi CIVSA 2026


Pelago (FI), 25 aprile 2026. La Coppa della Consuma inaugura ufficialmente il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche con 78 concorrenti al via delle ricognizioni che si sono svolte nella giornata odierna sugli 8.450 metri tra Diacceto e Poggio della Ginestra. La competizione è organizzata dall’Automobile Club Firenze per mezzo di ACI Promuove e la collaborazione di Reggello Motorsport ed ha validità anche per il Campionato Italiano Velocità Montagna zona nord e sud con 66 piloti al via. La gara scatterà domani, domenica 26 aprile a partire dalle ore 9.00 con i concorrenti del Tricolore Auto Storiche, seguiti dai protagonisti del CIVM per i quali si inaugura la zona sud ed è secondo appuntamento per il nord. La strada sarà interdetta al traffico ordinario alle ore 7.30.

Per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche nei quattro raggruppamenti studio di strategie per la salita di gara. Per il 1° Raggruppamento è stato il ternano Angelo De Angelis su Lola T212, anche se in ottima evidenza si è messo nella prima manche il nisseno Massimo Giuseppe Ferraro sulla Lancia Fulvia Zagato in versione GTP 2000, poi vittima di una innocua uscita di strada nella 2^ salita. Concrteto sin dalle ricognizioni il pesarese Alessandro Rinolfi sulla Morris MINI Cooper S di classe TC1300, come il veneto Luciano Rebasti sulla Fiat Abarth 1000 berlina di classe T1000. Interpretazione del tracciato molto buona in 2° Raggruppamento per l’emiliano della Bologna Squadra Corse Fosco Zambelli con la fidata Alfa Romeo GTAM l’aretino, anche l’elvetico calabrese Lucio Gigliotti ha mostrato un rapido adeguamento alla Alfa Romeo GTAM di classe Tc2000 e Lorenzo Tizzi Corazzini che su Fiat 128 Coupè di classe TC1300 ha ottenuto riscontro cronometrico provvisorio migliore in manche 1. Ha subito alzato la voce nelle vesti padrone di casa in 3° Raggruppamento Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW, ma ha attirato l’attenzione di tutti l’altoatesino Erwin Morandell subito concreto sulla Fiat X1/9 in versione GTS, mentre un pò affaticato in prova i milanese Gianluca Luigi Grossi con l’agile Triumph Dolomite Sprint in versione silhouette. In 4° Raggruppamento è il campione in carica Salvatore Totò Riolo ad avere interpretato al meglio il tracciato, ma il portacolori della Squadra Piloti senesi desidera puntare al vertice dei tempi in gara e sta lavorando su alcuni particolari della PRC A6 BMW alla sua prima uscita stagionale e dopo il cedimento di un supporto dell’ala posteriore, subito risolto. Buona ricognizione per Maurizio Rossi ora sulla Bogani Sport Nazionale da 2500 cc e poi il fiorentino Tiberio Nocentini in fase di adeguamento alla Osella PA/9, dopo i tanti successi tricolori con la Chevron di 1° Raggruppamento. Tra le auto turismo desidera porsi come riferimento l’esperto trapanese di Bologna Salvatore Asta sulla estrema BMW M3 in versione GTP2500, ma anche buona la ricognizione di Thomas Rossi su Peugeot 205 Rally di gruppo A.
Tra i concorrenti del Campionato Italiano Velocità Montagna, il pluri campione Simone Faggioli, portacolori ACI Team Italia, sta svolgendo dei test importanti sulla Nova Proto NP01 Bardahl in vista dell’inizio del Campionato Italiano Supersalita il prossimo 17 maggio in Valcamonica. Come il pilota di Bagno a Ripoli anche il senese Mirko Torsellini su Norma MC20, il siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP 01, il due volta campione italiano E2SC Motori Moto Andrea Di Caro su Nova Proto NP 03 Aprilia, tutti driver in gara d’allenamento. Anche in gruppo Gt si respira Supersalita con la Ferrari 488 del campano Giuseppe D’Angelo che mira al primato ed ai punti di CIVM, come il padovano Luca Gaetani su Porsche 911 GT3. Ottimi riscontri tra le Racing Start per il giovane Gabriel Sodi, nipote di Faggioli, sempre più convincente sulla MINI Cooper S.

A garanzia della sicurezza sugli 8.450 metri di percorso sono dislocate 49 postazioni di Commissari di percorso coordinate dai Direttori di Gara Fabrizio Bernetti e Cristiana Riva, sono impiegati 100 Ufficiali di Gara.

venerdì 24 aprile 2026

Rally Costa Smeralda Storico– Trofeo Martini: la prima tappa a Lombardo e Consiglio


Porto Cervo, 24 aprile 2026 – L’abbraccio di un folto pubblico ha salutato la partenza dal Molo Vecchio di Porto Cervo della prima tappa del Rally Costa Smeralda Storico, secondo round del Campionato Europeo e dell’Italiano Rally Auto Storiche. A precedere lo start, coreografica è stata la fotografia scattata a tutti i conduttori riuniti in gruppo a due passi dal palco di partenza e grande richiamo, come da previsioni, è stata la presenza di Jari-Matti Latvala al via col numero 1 sulle fiancate della Toyota Celica. Il pilota finlandese, campione in carica continentale, si è reso protagonista nel bene ma anche nel “male” dato che qualche chilometro dallo start della prima prova speciale “Aratena” si è dovuto ritirare dopo una toccata, fatto che ha causato la sospensione della prova per quattro equipaggi che seguivano: Lombardo – Consiglio, Pierangioli – Baldini, Fassio – De Montredon e Lubiak - Dakowki. Il miglior tempo nella classifica che contempla sia gli iscritti all’Europeo, sia quelli al rally nazionale, lo hanno stampato Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy precedendo i quattro equipaggi ai quali è stato assegnato lo stesso tempo realizzato da Osian Pryce su Ford Escort RS.

Lubiak con la Porsche 911 RS piazza lo scratch sulla velocissima “Monti” ma scivola nell’assoluta a causa di 1’ di penalizzazione per anticipo al controllo orario. Smiderle mantiene il comando per poi cederlo a Lombardo che, firmando il miglior tempo ad “Alà dei Sardi” lascia Pierangioli su Ford Sierra a 7” e il pilota della Subaru a 11”8. Si torna sulla “Aratena” dove a mettersi in luce è Pryce che sale così al quarto posto alle spalle del trio tricolore comandato di nuovo da Smiderle. La lotta si fa ancora più avvincente nella ripetizione di “Monti”: scratch di Lombardo che torna in vetta con 1”8 su Smiderle e 2” su Pierangioli con Pryce quarto a 12”8. La “Alà dei Sardi 2” riserva a Pierangioli una doccia fredda: il pilota senese viene appiedato da un problema tecnico e si ritira. Seb Perez e Dale Bowen portano in vetta la Lancia Stratos diventando il quinto differente equipaggio ad aver vinto una delle sei prove speciali, ma a chiudere la prima giornata in testa sono Lombardo e Consiglio con 9” di vantaggio su Smiderle e Marchi; terza posizione provvisoria per Perez e Bowen che sono anche secondi di Campionato Europeo alle spalle di Lombardo. Pryce si colloca in quarta posizione precedendo di una dozzina di secondi Renato Travaglia e Massimo Nalli su BMW M3 seguiti dai francesi Bertand Fassio e Jean François De Montredon anch’essi su Porsche 911 RS. Lubiak paga cara la penalità, senza la quale sarebbe al comando e si deve accontentare della settima posizione precedendo Giosuè e Fabio Rizzuto in bella rimonta con la Porsche 911 RS. Adriano Lovisetto e Marco Corda chiudono noni su BMW M3 e a completare la top-ten di tappa sono Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS con la quale conducono in 3° Raggruppamento. Nel 1° sono invece Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi a chiudere in testa con la Porsche 911 S. Ai piedi della top-ten, undicesimo, è il primo equipaggio sardo, quello formato da Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SC/RS. Poca fortuna per gli attesi Natale Mannino e Giacomo Giannone fermi nelle prime battute per un problema alla trasmissione riscontrato a seguito di un salto su un dosso. Sorte avversa anche per Matteo Luise e Melissa Ferro, pesantemente rallentati da problemi elettrici alla loro BMW M3 nella prima prova speciale. Gara conclusa anzitempo anche per il giovane locale Valentino Ledda con la Peugeot 309 GTI, dopo tre prove speciali. 

Nel Trofeo A112 Abarth, i detentori del titolo Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni si aggiudicano “Gara 1” precedendo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella; completano il podio Marcello Morino e Massimo Barrera. 

Il rally ripartirà alle 8.15 di sabato 25 aprile per una seconda tappa dal chilometraggio più elevato rispetto alla prima: sono 96.68 i chilometri cronometrati nei tre passaggi a “Monti Canu”, “San Pasquale” e “Aglientu” da tutti ritenuta quella decisiva coi suoi 24. 14 chilometri di sviluppo. 

Per quanto concerne il rally di regolarità, nella categoria “60” chiudono al comando i fratelli Verdona su Peugeot 309 GTI davanti a Gerosa Brichetto e Bortoluzzi su Audi quattro e Monza – Nicolini su Porsche 911. Nella categoria “50” provvisoria prima posizione per Catanzaro – Beneduce su Honda Civic, e in seconda posizione appaiati a 4 penalità di scarto sono Fiorese – Marcattilj su Porche 911 e Gandino – De Marchi su Fiat Uno 70.

Foto ACI Sport

lunedì 20 aprile 2026

Presentato il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini

Porto Cervo, 20 aprile 2026 – Si è svolta nella tarda mattinata odierna la presentazione alle autorità, ai media e agli sponsor della 9^ edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini in programma a Porto Cervo nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 aprile.
Ospitati nella prestigiosa e scenografica ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe, gli ospiti intervenuti hanno potuto toccare con mano i punti salienti della manifestazione promossa e organizzata dall’Automobile Club Sassari, promossa da quest’anno nell’Olimpo dei rallies storici grazie alla validità per il Campionato Europeo.

Il primo dei relatori a prendere la parola è stato il Segretario Particolare del Vice Governatore Regione Sardegna, Stefano Spada, dalle cui parole è stata ribadita l’importanza della manifestazione sia a livello sportivo, quanto come veicolo promozionale a livello turistico. Temi che sono stati ribaditi e rafforzati da Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia, il quale ha confermato con entusiasmo la disponibilità dell’amministrazione ad aprire le porte ad un evento di forte richiamo e che animerà la città nel tardo pomeriggio di venerdì grazie al riordino di fine tappa.

Soddisfazione è stata, poi, espressa, nelle parole del Presidente dell’Automobile Club Sassari, Giulio Pes di San Vittorio: “Siamo riusciti con un grande lavoro di squadra a far ripartire nel 2018 un rally che per la Regione Sardegna è stato un simbolo di grande importanza e prestigio. Passo dopo passo il Rally Costa Smeralda è cresciuto fino a centrare quest’anno l’obiettivo prefissato negli anni scorsi a cui si somma la soddisfazione per la risposta avuta dai numerosi equipaggi iscritti”.

Per Nicoletta Orecchioni, Assessore allo sport di Arzachena, il Rally Costa Smeralda Storico va ad inserirsi in un ricco mosaico di eventi sportivi e culturali che portano lustro e visibilità. Sono inoltre intervenuti il Questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, il Commissario Straordinario del Parco Geominerario della Sardegna, dopodiché la parola è passata a Tiziano Siviero, Route Manager del rally, che ha illustrato novità e conferme del percorso che grazie alla validità continentale e ulteriormente aumentato nel chilometraggio rispetto agli anni scorsi; l’intervento del due volte campione del mondo rally ha fatto anche da traino per ricordare la figura di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia Martini alla memoria del quale sarà istituito un premio speciale destinato al miglior equipaggio su vettura Lancia.

Di particolare effetto è stato l’intervento di Martina Romani del Gruppo Romani Cerasarda, storico partner del Rally Costa Smeralda, la quale ha presentato in anteprima l’originale casco personalizzato col quale sarà premiato il vincitore della gara del Campionato Europeo.

Di spessore anche l’intervento dell’ingegner Edoardo Di Lauro che ha svelato particolari ed elementi della macchina organizzativa e delle figure che contribuiscono al perfetto funzionamento della stessa. Coinvolti nella presentazione sono stati anche alcuni rappresentanti dei Comuni interessati dalla gara, dalle parole dei quali si è percepito il livello della passione che riscuote il rally in Sardegna.

In chiusura, il Presidente Pes di San Vittorio, oltre ai presenti ha ringraziato gli sponsor della manifestazione: dalle Cantine Surrau già partner nel 2018, proseguendo con Martini, Pirelli, Sparco, Testoni Bunker Point, Autoplus, Alarm System, Grimaldi Lines, Corsica Ferries, terminando con un ultimo accento posto sull’imminente presentazione della vettura EVO38 nuova creazione di Kimera Automobili.

Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

(Ufficio Stampa Rally Costa Smeralda Storico)

foto Dynamic Range

sabato 18 aprile 2026

CIVCA: Il Tricolore Auto Storiche 2026 entra nel vivo: domenica due gare al Mugello


È tempo di fare sul serio al Mugello Circuit. Archiviate le prove libere del venerdì e completato il programma di qualifiche nella giornata di sabato, il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche è pronto ad accendere i motori per le prime gare della stagione 2026. Le sessioni ufficiali hanno iniziato a delineare i primi equilibri tra i protagonisti dei diversi raggruppamenti, offrendo indicazioni importanti in vista delle sfide che assegneranno i primi punti dell’anno.
Francesco e Cosimo Turizio su Porsche Carrera RS hanno dominato le prime qualifiche ottenendo la pole position con 2’08.990. I piloti, in gara nel 2° Raggruppamento, saranno seguiti dai diretti rivali Niccolò e Luigi Mercatali su A.R. GTAm della Scuderia Biondetti, e da Gisberto e Piero Corazzari su Ford Escort RS.

Con il quarto piazzamento assoluto Mario Sala e Silvio Perlino, al volante della Ford GT40 del Club91 Squadra Corse, hanno siglato il miglior tempo nel 1° Raggruppamento concludendo il miglior giro in 2’15:448. Secondi nel 1° Raggruppamento, ottavo miglior giro della sessione, sono stati i campioni in carica Marco Guerra e Franco Mischis su Alfa Romeo Giulia curata da Motor in Motion. Alle loro spalle ha concluso Giovanni Marco Putelli su Lotus Elan, terzo di raggruppamento.

Nella seconda sessione di qualifica in pista ad affrontare le curve del Mugello sono state le potenti vetture storiche del 3° e 4° Raggruppamento, insieme al raggruppamento Classiche, in cui Matteo Panini corre in solitaria per aprire la stagione 2026 dopo la vittoria dello scorso anno.
In pole position ha chiuso la potente Porsche 935K3 del Club 91 Squadra Corse, al cui volante si sono alternati i titolatissimi Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli. Il miglior tempo, ottenuto nel 3° Raggruppamento, è quindi arrivato appena sopra i 2 minuti, in 2’00.079. Doppietta per la scuderia chiusa da Giovanni Ambroso e Danny Zardo che sulla BMW 323i hanno terminato in seconda posizione e primi del 4° Raggruppamento girando in 2’00.858. Terzo tempo per Luca Littardi e Mario Pio Marsella su Porsche 934 A4, secondi nel 3° Raggruppamento. Alle loro spalle Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti sulla Ford Sierra Cosworth del Lento Team, a loro volta secondo nel proprio raggruppamento.
Il quinto miglior tempo assoluto è stato firmato da Matteo Panini, il pilota che fa classifica nel tricolore delle Auto Classiche, sulla Chevrolet Callaway del Circolo della Biella. Sesta piazza e terzo del 4° Raggruppamento Riccardo Messa, unico pilota della Alpine Renault GTA V6T. A chiudere “il podio” del 3° Raggruppamento sono stati invece Massimo Guerra e Giovanni Serio su Alfa Romeo GT 1.6.

Con le griglie ormai definite, l’attenzione si sposta ora sulle gare di domenica 19 aprile, quando inizierà la vera battaglia per i primi punti stagionali.
Ad aprire il programma saranno i protagonisti del 3°, 4° Raggruppamento e Auto Classiche, impegnati in una gara di 60 minuti con partenza alle 11.35.
Nel pomeriggio, alle 16.15, toccherà invece ai piloti del 1° e 2° Raggruppamento, chiamati a completare il quadro del primo weekend stagionale con una seconda sfida sulla distanza di un’ora.

Le due gare saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube di ACI Sport TV. La prima sfida del weekend andrà in onda anche sul canale TV (228 Sky e 52 Tivùsat) e in streaming su www.acisport.tv, mentre la seconda sarà proposta in differita a partire dalle 17.05. (ACI Sport)

venerdì 17 aprile 2026

ALFA REVIVAL CUP PARTE DAL MUGELLO


Marnate, 17.4.2026 - I Biscioni da corsa stanno per riaccendere i motori per la “prima” stagionale dell’Alfa Revival Cup, in cartello nel fine settimana sullo scenografico e selettivo palcoscenico del circuito del Mugello. Un appuntamento al quale Alfa Delta si presenta come squadra da battere, dato che detiene sia il titolo per Team sia quello Piloti.

Infatti Peter Bachofen e Dario Inhelder indosseranno sulla fida GTAm rossa con fregi bianchi il significativo e meritato #1. Ma non solo, perché tra le fila della squadra varesina ci sono anche numerosi protagonisti assoluti della serie dedicata alle Alfa Romeo da corsa, tra cui i diretti sfidanti per il titolo della passata stagione: Davide Bertinelli, che ha chiuso con la piazza d’onore e che in occasione della gara del Mugello sarà al volante della GTAm #87 Alfa Delta, e l’equipaggio composto da Mario Salomone e Giacomo Barri, terzi, che saranno di nuovo insieme sulla GTAm #23. 

Inoltre, tra i sicuri protagonisti sul tracciato toscano non possiamo non inserire Ambrogio Perfetti, che con la sua GTAm #105 vinse sui saliscendi toscani la gara dell’anno scorso.
Occhi puntati anche sull’equipaggio “verde” composto dai giovani fratelli, nonché figli e nipoti d’arte, Giulio e Mattia Sordi, che dopo la gavetta sostenuta prima con la Giulia Super e poi con la GTA 1.6 sono ora stati promossi ad una vettura da assoluto, la GTAm #12.

A proposito di occhi puntati, lo saranno certamente quelli di gran parte del pubblico presente al Mugello sulla GTA 1.6 Gr. 4 #188 che sarà condivisa da Fabrizio Zamuner e dal sempreverde Arturo Merzario, che da abitudine non si tirerà certo indietro e c’è da giurare che ripagherà gli appassionati con una buona dose di spettacolo. Una vettura simile, contraddistinta dal #138, sarà invece pilotata in solitaria dal norvegese Fred Arve Monsen.

Sempre su una GTA 1.6, però allestita in versione Gr. 5 che ha già mostrato di poter infastidire le vetture di vertice, saranno nuovamente in azione Walter Ben e Roberto Restelli, titolare di Alfa Delta, con il #77.
A completare la numerosa pattuglia di GTAm Alfa Delta, Francesco Siccardi, con la
scenografica vettura “Caccia” #11, Carlo Barbolini Cionini con la GTAm #356, mentre le new entry Umberto e Marco Brustio, papà e figlio, condivideranno l’abitacolo della vettura #80.

Invariato il format di gara, sempre sulla distanza di un’ora con sosta obbligatoria, anche se da quest’anno vi sarà una suddivisione dei raggruppamenti E/F e G/H/I che avranno classifiche finali separate, il programma del weekend entrerà nel vivo nella giornata di sabato, con due turni di prove libere alle 08:30 e alle 11:10, seguite dalle qualifiche alle 15:25, mentre domenica alle ore 14.00 si accenderà il semaforo verde che darà il via alla prima gara della stagione 2026 dell'Alfa Revival Cup.





domenica 12 aprile 2026

Regolarità AutoStoriche, 13° Valli Biellesi: vittoria per Margiotta e Moretti su Fiat 1500


Cossato (BI), 11 aprile 2026 – Al termine di una combattuta edizione del Valli Biellesi – Memorial Umberto Drago, è stato l’equipaggio composto da Antonino Margiotta e Alessandro Moretti a festeggiare la vittoria assoluta primeggiando con una Fiat 1500 6C del 1935 iscritta coi colori del Classic Team, scuderia che ha festeggiato anche per il secondo posto assoluto conquistato da Flavio Renna e Paolo Abalsamo staccati di 11,18 penalità con la loro Autobianchi A112 Elegant. A completare il podio, con un’altra vettura italiana, sono stati Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 C della Brescia Corse con un 19,18 di gap dalla coppia vincitrice. 

Ai piedi del podio ha poi concluso il duo vincitore lo scorso anno, Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina su Fiat 600 seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta. Ancora un pilota siciliano a seguire in sesta posizione, Mario Passanante navigato da Riccardo Riboldi sulla versione Abarth dell’A112 e alle loro spalle hanno chiuso Roberto e Tommaso Crugnola, con un brillante settimo posto conseguito con la Lancia Fulvia HF. Di buon livello è stata anche la prestazione di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, ottavi con l’inconfondibile Fiat Duna tallonati da Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport e a chiudere la top-ten sono stati Riccardo Roversi e Fabio Salari con una Fiat 1100/103. 

Tra le vetture più recenti, ottima è stata la prestazione di Angelo Monachella e Stefano Galuppi sulla Y10 della Rovigo Corse che si aggiudicano il 6 Raggruppamento, precedendo Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team. Tra le dame, vittoria per le lombarde Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Mini Cooper 1300 della Scuderia Nettuno, capaci di precedere si appena 8 penalità Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team, scuderia che brinda la vittoria tra i sodalizi sportivi, precedendo la Franciacorta Motori e la Rovigo Corse. 

I coniugi Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su Autobianchi A112 della Rovigo Corse vincono invece la Power Stage, la prova spettacolo su tre rilevamenti, disputata tra due ali di folla a Cossato nell’ambito del Cossato Village, dove collezionisti ed appassionati hanno esposto al centro della piazza dei mezzi Lancia dall’invidiabile palmares. Seconda posizione per Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112, seguiti da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli sulla ammiratissima Lancia Lambda del 1927, vettura più anziana in gara.

(Andrea Zanovello - Ufficio Stampa Valli Biellesi)

Foto ACI Sport

giovedì 9 aprile 2026

CIREAS \ Tutto pronto per il 13° Valli Biellesi


Cossato (BI), 9 aprile 2026 – È stata una risposta convincente e di spessore quella da parte degli iscritti al 13° Valli Biellesi, gara di regolarità classica e turistica in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile; sono infatti centotrentanove in totale quelli che nelle due giornate animeranno la città di Cossato, da quest’anno quartier generale della manifestazione organizzata da Veglio 4x4 e sostenuta dall’Automobile Club Biella.

Settantuno gli equipaggi che si sfideranno nella gara “classica” quarto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche: un numero che conferma il gradimento della gara biellese da parte degli specialisti dei pressostati che anche quest’anno arriveranno da diverse regioni d’Italia, come ad esempio i vincitori 2025, i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina nuovamente in gara con una Fiat 600 del 1955. Sarà della partita anche il vincitore 2024 Gianmario Fontanella che porterà in gara la vettura più datata tra quelle iscritte: una Lancia Lambda del 1927 che condividerà con Anna Maria Covelli. Confermato anche l’esperto Mario Passanante che farà coppia con Riccardo Riboldi su un’Autobianchi A112 Abarth, vettura su cui gareggeranno anche Sergio e Romano Bacci. Non mancano, poi, le sempre protagoniste Fiat 508 C, una delle quali la porteranno in gara Guido Barcella e Ombretta Ghidotti e di sicuro interesse storico sono la Simca 8 Coupé di Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta come anche la Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti.

A confermare l’elevato valore dei pretendenti alle zone nobili della classifica è il conteggio dei piloti “super top” con quindici unità a cui si sommano altri quattordici “top”. Sarà sfida tutta da seguire anche quella per la classifica femminile con quattro esperti equipaggi pronti a dare filo da torcere anche ai “colleghi” maschi e sfida a tutto campo si prevede anche tra le scuderie con le più note, e titolate, presenti in forze. 

Oltre ai tradizionali premi previsti dal regolamento, all’equipaggio vincitore verrà assegnato anche il prestigioso trofeo per il 2° Memorial Umberto Drago, dopo le sessantacinque prove di precisione dislocate lungo il percorso, che il primo dei concorrenti affronterà a partire dalle 10 scendendo dalla pedana WRC allestita nella centrale Piazza Elvo Tempia. 

Interessante anche il parterre della gara con formula turistica che condividerà parte del percorso con un numero ridotto di rilevamenti come da regolamento. Ad aprire l’elenco è l’equipaggio di casa comporto da Luigi e Filippo Vigna su Austin Healey e come sempre saranno numerosi gli equipaggi locali per i quali il Valli Biellesi è diventato appuntamento irrinunciabile. Tutti però dovranno fare i conti con i plurivincitori Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari che anche quest’anno saranno al via con la Fiat 128. Dei sessant’otto equipaggi iscritti nella turistica, otto gareggeranno con auto moderne costruite dal 1° gennaio 2001 sino ai giorni nostri.

A far da ricco contorno alla duplice gara sarà il Cossato Motor Village, iniziativa che lo scorso anno riscosse un notevole riscontro e anche quest’anno arricchirà la giornata di sabato 11 aprile con esposizioni di vetture moderne da parte dei concessionari della zona, oltre a proporre un prestigioso “amarcord” grazie ad appassionati collezionisti locali, il tutto con la mostra “Rally Lana since 1973” a far da cornice, aspettando lo svolgimento in centro città della “power stage”, atto di chiusura della gara il cui arrivo è previsto alle 16.30 in Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato. La cerimonia delle premiazioni al vicino Teatro Comunale, con inizio alle 18.30, chiuderà in bellezza la tredicesima edizione del Valli Biellesi. (Andrea Zanovello)

Credits: G&P Foto

martedì 7 aprile 2026

1000 MIGLIA 2026: PUBBLICATO L’ELENCO DELLE VETTURE AMMESSE


Brescia, 07 Aprile 2026 – Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice ha preso forma la lista delle vettureammesse alla 1000 Miglia 2026. Un atto che, ogni anno, rinnova la composizione di quel “museo viaggiante unico al mondo” che, secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari, rappresenta l'essenza stessa della Freccia Rossa.
Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggiche hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo.

Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche.

Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame.

Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.

Ad attendere i piloti della prossima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno, un tracciato “a otto” che attraverserà l’Italia nelle tappe di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi, ma anche ricchi di bellezza, storia e cultura.
Come da regolamento, ogni vettura ammessa al via deve essere preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo.


( Ufficio Stampa 1000 Miglia )





sabato 4 aprile 2026

Anche nel 2026 il concorso d'eleganza della Coppa D'Oro delle Dolomiti


Per l’edizione 2026 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.

Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita.

Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco.

Il 2024 ha incoronato un binomio proveniente dal Giappone, l’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Nel 2025 a vincere è stata la Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia e Adelino Meotto.

Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio. (Ufficio Stampa ACI Sport)

giovedì 19 marzo 2026

CIREAS \ Il 13° Valli Biellesi, quarto atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche


Tutto pronto per la 13^ edizione del Valli Biellesi – 2° Memorial Umberto Drago, gara di regolarità classica e turistica in programma nelle giornate del 10 e 11 aprile con la città di Cossato che apre le porte alla manifestazione organizzata da Veglio 4x4 in collaborazione con Automobile Club Biella.

Due gare in una, con la prima – quella con formula classica – a proporsi una volta di più ai primattori del Campionato Italiano di specialità, del quale sarà il quarto dei dodici appuntamenti stagionali. In abbinata, come nelle scorse edizioni, si svolgerà la “turistica” che andrà a solcare il medesimo percorso della “classica”, stimato in circa 180 chilometri, ma con un numero ridotto di rilevamenti cronometrici come previsto dal regolamento. Entrambe le gare sono aperte alle auto storiche costruite sino al 2000 compreso e alle moderne dal 2001 ai giorni nostri; inoltre, la “turistica” avrà validità per il Challenge AC Biella, del quale è il primo dei tre eventi a calendario.

Le iscrizioni saranno possibili sino alle 18 di lunedì 6 aprile. Venerdì 10, la prima delle due giornate sarà dedicata alle verifiche sportive ospitate nella Sala Eventi di Villa Ranzoni a Cossato, con inizio alle 17 e fino alle 20.30; solo per una ventina d’equipaggi, e su prenotazione, le operazioni ante gara si svolgeranno anche il sabato dalle 7 alle 8. Le tecniche, con inizio mezzora più tardi, si terranno nell’area del mercato coperto, sempre a Cossato. Terminata la prima fase, alle 8.30 sarà distribuito il road book agli equipaggi, il primo dei quali alle 10 prenderà il via da Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato, dove faranno ritorno a partire dalle 16.30 dopo aver affrontato sessantacinque prove di precisione – trentacinque per la turistica – con la “power stage” in centro città a far da degna conclusione delle sfide contro il cronometro, prima dell’atto finale delle due gare, ovvero la premiazione ospitata al Teatro comunale di Cossato.





giovedì 5 marzo 2026

CIREAS: Sono 80 gli equipaggi iscritti alla Coppa Città della Pace


La «Coppa Città della Pace» è pronta per la 33ª edizione, la prima con baricentro nella città di Trento. La gara di regolarità per auto storiche, terza tappa del campionato italiano della specialità, il Cireas, è in programma per sabato 7 marzo, con lo spettacolare start delle 80 vetture iscritte posizionato all’ombra delle mura romane di piazza Fiera a partire dallo ore 9. Lo stesso luogo ospiterà anche l’arrivo, a partire dalle ore 15.45, e la Power Stage Classic, una gara di precisione sui pressostati che chiuderà il sipario. Le vetture procederanno poi verso la nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, che, oltre ad aver collaborato nell’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Trento, ospiterà anche la cerimonia di premiazione e il buffet per i concorrenti.
L’elenco degli equipaggi iscritti che possono vantare un prestigioso pedigree, i "Super Top", sono tanti e distribuiti in cinque delle sei categorie nelle quali sono classificate le vetture di questa disciplina, in numero maggiore nella RC2, RC3 e RC4, quelle riservate alle più datate dopo la RC1 che ormai non è più rappresentata. 
Nel dettaglio, nel raggruppamento RC2, che annovera 19 vetture, figurano Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C, Lorenzo e Mario Turelli (vincitori nel 2024) su Lancia Aprilia, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C, Antonino Margiotta e Riccardo Casini su Fiat 1500 6C, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508 C, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta (terzi nella classifica generale del Cireas 2025) su Fiat Simica 8 coupé, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori (i vincitori dell’edizione passata) su Fiat Balilla, Luca (vincitore a Rovereto nel 2021) e Matteo Patron su Fiat 508 C, Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Da segnalare anche la presenza di due assi della specialità quali Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, che hanno vinto per tre volte questa gara, nel 2020, 2022 e 2023.

Nel raggruppamento RC3, anche questo con 19 equipaggi, compaiono Francesco Gulotta e Paolino Messina (quarti nel Cireas 2025) su Fiat 600, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani su Fiat 110 Special, Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia. Del RC4, con ben 24 concorrenti, fanno parte il mito Mario Passanante con Alessandro Molgora su A112 Abarth, Francesco Commare e Giuseppe La Chiana su A112, Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112, Sergio e Romano Bacci su A112. Poi nel RC5, con nove vetture, ecco Claudio Lastri e Valter Pantani su Giulietta, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo. Infine nel RC6, che annovera 8 binomi, sono iscritti Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10, Andrea Giacoppo e Marco Serafini su Fiat 500. nella lista vi è anche una vettura moderna.

Con  i colori della Scuderia Eugenio Castellotti, sono iscritti Giovanni Pighi e Luigi Callegari, su Mini Morris Cooper del 1968. 
Come accennato, questa volta il percorso, una novità assoluta per la «Coppa Città della Pace», ruoterà intorno al capoluogo, dato che dopo lo start da piazza Fiera le vetture punteranno verso Sardagna e il Monte Bondone, percorrendo l’intero tracciato della prestigiosa cronoscalata estiva, poi scenderanno in Valle dei Laghi, passando da Cavedine, e a Dro, dirigendosi verso Arco, Nago, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo. Nel pomeriggio le vetture si dirigeranno verso Villalagarina e poi torneranno in direzione inversa sulle stesse strade percorse la mattina, evitando però una nuova “scalata” del Monte Bondone, transitando invece per Santa Massenza e poi per il Bus de Vela. Si tratta, in totale, di 190 chilometri con 61 prove cronometrate, che in questa nuova collocazione geografica rappresentano, per gli organizzatori di Adige Sport guidati da Luca Manera, un banco di prova in vista di una "migrazione" che potrebbe stabilizzarsi nel tempo, visto che offrirebbe la possibilità di proporre ai concorrenti molti percorsi nuovi rispetto al passato. Si tratta di un’idea che era già stata lanciata nel 2020, ma a bloccare tutto, in quell’anno sfortunato, intervenne la pandemia.
Infine va ricordato che le prime due tappe del Cireas, ovvero la Coppa Giulietta e Romeo e il Trofeo Lago di Como, se le sono aggiudicate rispettivamente Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S e Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport.

Credits: ACISPORT; SCUDERIA CASTELLOTTI 

mercoledì 4 marzo 2026

1906–2026 | 120 anni di Coppa Milano-Sanremo


Milano, 3 marzo 2026 – Manca solo qualche settimana al ritorno ufficiale della XVII edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 26 al 29 marzo 2026. Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario,preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento.

Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univaMilano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo.

Oggi, così come nel 1906, l’Automobile Club Milano rinnova il proprio ruolo centrale nell’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo, patrocinando ufficialmente la manifestazione e garantendone il supporto operativo. Tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama dellegrandi gare classiche.

“La Coppa Milano-Sanremo rappresenta una pagina importante nella storia del motorismo italiano perché è la competizione automobilistica più antica del nostro Paese. Al via ci saranno i top driver della regolarità: guideranno modelli che hanno segnato un periodo importante della storia e si confronteranno in un percorso molto impegnativo dal punto di vista sportivo. L’edizione del 2026 sarà ancora una volta entusiasmante, all’insegna dello spirito sportivo e della tradizione che da sempre contraddistingue questa gara leggendaria” afferma Pietro Meda,Presidente di Automobile Club Milano.

Percorso

Oggi, a distanza di oltre un secolo, le strade sono asfaltate e il percorso si è naturalmente ampliato,superando i 700 km di gara complessivi. Per questo anniversario, la Coppa Milano-Sanremo guarda alle proprie radici, riprendendo lo spirito del tracciato originario: un itinerario lineare da Milano a Sanremo e il ritorno simbolico ad Acqui Terme, storica tappa della prima edizione.
La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. 

Venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che le condurranno nella Riviera di Ponente, nello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, si dirigeranno verso Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino aSanremo. Qui si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò.

Domenica 29 marzo, i concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialitàche si svolgerà presso lo storico circuito diOspedaletti. 

All’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo.

Sponsor e Partner

La XVII Rievocazione Storica vanta sponsor illustri: Biauto Supercar, la nuova divisione di BIAUTO GROUP dedicata al mondo delle vetture sportive contemporanee più iconiche; Marina di Loano S.p.A., che ospiterà una delle tappe più affascinanti del percorso; Micro, pioniera della mobilità urbana e creatrice del primo monopattino che ha dato origine al concetto stesso di “micromobilità”, dopo la partecipazione dello scorso anno, che ha segnato il debutto assoluto di un veicolo elettrico nella manifestazione con Microlino, l’azienda rinnova la propria presenza presentando per questa edizione esclusive novità in termini cromatici e di interior design: la one-off RACING GOLD, di colore nero lucido con esclusivi dettagli oro, che testimonia la capacità di realizzare prodotti unici per ogni cliente;Wyler Vetta, Official Time Keeper che quest’anno presenterà l’esclusivo orologio dedicato all’anniversario, edizione limitata di 120 pezziordinabili dagli equipaggi con prelazione; Tenuta Montemagno; Alfa Delta.

I technical partner dell’edizione 2026 sono: Novelli 1934, la concessionaria Mercedes-Benz più antica in Europa di proprietà di BIAUTO GROUP, i migliori brand in un’unica grande concessionaria; ACI Global Servizi, leader nella mobilità 24/7; Ippodromo Snai San Siro; Nashi Argan, Official beauty sponsor per i premi dedicati alla Coppa delle Dame, Lauretana; Banca di Caraglio; Grupo Consorcio; Casinò Sanremo; Portosole; Esteticar; Be Traced.

La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand Prix, Automobile Club Milano, ACI Sport, ACI Storico,Epoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano Corse, Autodromo Nazionale Monza e patrocinata da: Regione Lombardia, Regione Liguria, Regione Piemonte, Comune di Milano, Comune di Genova, Automobile Club di Genova, Comune di Sanremo, Città di Rapallo, Comune di Ospedaletti, Comune di Loano, Comune di Acqui Terme, Comune di Monza, Comune di Piovera, Comune di Pavia.

VETTURE AMMESSE

Sono aperte le iscrizioni fino all’8 marzo 2026 per tutte le vetture d'epoca immatricolate in qualsiasi nazione e prodotte dalle origini al 2000, purché le condizioni siano di perfetta efficienza e di fedeltà al modello di origine, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport. Le vetture ammesse non potranno essere sostituite, salvo autorizzazione speciale della stessa Commissione. 
Anche quest’anno viene riconfermata la possibilità di partecipare all’esclusivo Tributo riservato allesupercar moderne e alle più iconiche youngtimer,costruite dal 2001 fino ai giorni nostri.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di Equipe Grand Prix: race.office@milano-sanremo.it

Nella foto, da sx: Gianpaolo Sacchini - CEO Equipe Grand Prix, Pietro Meda - Presidente ACM e Maurizio Cavezzali - Presidente comitato organizzatore.

(PRESS OFFICE COPPA MILANO-SANREMO)