mercoledì 1 ottobre 2025

Passione, storia e belle auto alla 3° Rievocazione del Circuito di Ospedaletti




Foto ©Massimo Campi e ©Roberta De Ponti

Un museo a cielo aperto del motorismo storico a quattro ruote ha sfilato nell’ultimo fine settima dl mese di settembre sullo storico tracciato cittadino della cittadina ligure. Il tracciato, invariato da oltre 78 anni, si snoda tra parchi secolari, ville ottocentesche e scorci mozzafiato della Riviera di Ponente.

La terza edizione della Rievocazione Storica Automobilistica del Gran Premio di Sanremo Autodromo di Ospedaletti è stata possibile grazie al Comitato Organizzatore delle manifestazione, in collaborazione con il CAVE di Imperia, l’ASI, il CAVEM Milano, e ROSSOCORSA. Tra gli ospiti della manifestazione anche il famoso pilota belga Thierry Boutsen.

Domenica mattina il rombo delle vetture da rally ha svegliato gli abitanti della cittadina. Lancia 073, Lancia Fulvia, Lancia Delta Integrale, Lancia Stratos, Autobianchi A112 Trofeo Abarth, Talbot Lotus, Jaguar E Type, hanno dato spettacolo seguite dalla vetture ante guerra. In questa categoria alcuni pezzi di pregio come la Maserati Grand Prix del 1928 e la 6CM del 1938, ma anche Bugatti 35B e Amilcar.

Le Barchette, protagoniste della terza categoria, sono state tra le vetture più importanti delle competizioni degli anni ’50, pilotate da molti gentleman driver. 
Nel 1965 è nata la Formula 875 Monza, la categoria voluta dall’ACI Milano, creata dall’ex Direttore Sportivo della Ferrari Romolo Tavoni. Con la piccole vetture create attorno alla meccanica della Fiat 500 Giardiniera è nato il Trofeo Cadetti che si è poi evoluto con le Formule Panda, FIRE e la Junior Monza che ancora oggi corre. 
La quarta serie dedicata soprattutto alle vetture scoperte ha visto come protagoniste ben cinque monoposto portate a Ospedaletti dalla Scuderia Giovanni Salvati di Milano. I conduttori hanno voluto ricordare questo importante campionato, una serie che ha lanciato nomi importanti dell’automobilismo come Michele Alboreto. Le vetture costruite da Reggiani, Silva e GiPi, condotte da piloti che hanno corso e vinto con quelle monoposto, sono state molto ammirate dal pubblico ai bordi del tracciato.

Oltre alle vetture di F.Monza e Junior Monza, anche delle Formula Junior come la Moroni degli anni ’50 e anche la Effeffe, la Supercar artigianale costruita a Verano Brianza dai Fratelli Frigerio. Per finire la parata con le varie vetture sportive e la Ferrari di ROSSOCORSA e un arrivederci alla prossima edizione prevista per il 2027.












































NICOLA LARINI CONSEGNA LA PRIMA ALFA ROMEO 4C COLLEZIONE GT “NICOLA LARINI”


TORINO, 01 ottobre 2025 – Si è svolta nei giorni scorsi, presso la pista del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, la cerimonia di consegna della prima Alfa Romeo 4C Collezione GT “Nicola Larini” da parte del dipartimento Heritage di Stellantis. Realizzata nell’ambito del programma Reloaded by Creators, la vettura celebrativa rende omaggio a un campione che ha fatto la storia dell’Alfa Romeo, campione del DTM 1993 al volante della 155 V6 TI, e prevede la realizzazione di tre esemplari unici basati sulla 4C, la brillante coupé sportiva compatta del Biscione che ancora oggi resta un punto di riferimento per dinamicità e piacere di guida.

La giornata ha visto Nicola Larini tornare in pista con l’Alfa Romeo 4C Collezione GT “Nicola Larini” per un giro dimostrativo prima di consegnare personalmente le chiavi al nuovo proprietario, in un gesto dal forte valore simbolico. Un incontro tra passato e presente che riafferma il legame indissolubile tra il pilota toscano e il Marchio che con lui ha scritto pagine leggendarie della storia dell’automobilismo sportivo. La 4C Collezione GT “Nicola Larini”, infatti, non è un semplice esercizio di stile, ma un vero e proprio ponte con la Storia.

Si tratta di un percorso iniziato mesi fa con bozzetti e rendering. Colpisce la cura dei dettagli, a partire dalla livrea, sviluppata dal Centro Stile Alfa Romeo e in particolare dal designer Alessandro Maccolini e ispirata alle leggendarie Giulia GT degli anni Sessanta e Settanta. In particolare, le tonalità tono su tono di carrozzeria e cerchi evocano quell’epoca gloriosa reinterpretandola con raffinatezza contemporanea, mentre la firma autografa del pilota, applicata sul cofano, sulla targhetta in plancia e ricamata sui sedili, suggella l’unicità del progetto.
La matrice corsaiola si ritrova anche negli interni, con plancia rivestita in microfibra nera per eliminare riflessi, e sedili in microfibra nera con inserti in tinta carrozzeria, così come il mirino del volante. Il vistoso logo Alfa Romeo che capeggia sul cofano verrà riproposto con leggere differenziazioni anche sui prossimi due esemplari, un modo per enfatizzare ulteriormente l’unicità di ciascuna delle tre vetture.

Come tutte le realizzazioni del programma Reloaded by Creators, anche questa 4C gode del Certificato di Autenticità di Stellantis Heritage – Alfa Romeo Classiche, consegnato al Cliente da Alessandro Ravera, Special Vehicles Manager.
Con la consegna odierna si concretizza il primo dei tre esemplari previsti dalla 4C Collezione GT “Nicola Larini”, un percorso che comprende anche altre due vetture: dopo la versione “Giallo Ocra”, infatti, anche quella “Verde Pino” e “Rosso Prugna” saranno messe a disposizione di collezionisti interessati attraverso i canali di vendita Stellantis Heritage (heritage@stellantis.com).

(Stellantis Heritage Communications)

martedì 30 settembre 2025

Rally AutoStoriche \ Team Bassano: due Isole, due vittorie


Romano d’Ezzelino (VI), 30 settembre 2025 – Per il Team Bassano, quello da poco passato è stato decisamente un fine settimana ricco di soddisfazioni e risultati di pregio, conseguiti in due appuntamenti sportivi entrambi dalla titolazione tricolore: il Rallye Elba Storico, valevole anche per il Campionato Europeo, e il Rally Vermentino Historicu, quinto round del Campionato Terra.

Al rallye elbano, come avviene da anni, il Team Bassano si è presentato in grande spolvero, forte di trentacinque equipaggi che dopo le tre giornate di gara hanno portato in dote alla scuderia capitanata da Mauro Valerio, risultati prestigiosi. Grazie infatti alla prestazione di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 RS, il team dall’ovale azzurro si è aggiudicato la vittoria assoluta del rally in entrambe le classifiche, continentale e nazionale, al termine di una gara dove le emozioni non sono mancate. Emozioni che sicuramente hanno provato anche Matteo Luise e Melissa Ferro, ottimi quinti assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC ma, soprattutto, certi di aver centrato il terzo titolo tricolore nel 4° Raggruppamento. Brillante è stata anche la gara corsa da Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, vincitori del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona 400 che hanno portato in ottava posizione assoluta e i complimenti vanno anche a Tommaso Fantei e Andrea Calandroni dodicesimi assoluti e secondi di 3° con la Volkswagen Golf GTI. Due posizioni più in basso nella generale si sono piazzati Maurizio Cochis e Milva Manganone, terzi di classe su Opel Kadett GSI, mentre per Giorgio Sisani e Cristian Pollini su Peugeot 205 Rallye è arrivata una bella vittoria di classe grazie alla ventiquattresima prestazione assoluta. Subito dietro si sono piazzati Corrado e Leonardo Sulsente, anch’essi primi di classe con l’Opel Kadett GT/e, classe dove al terzo posto troviamo l’Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina. Un secondo Fantei, papà Fausto, assieme a Riccardo Squarcini ha chiuso trentatreesimo e secondo di classe su Alfa Romeo Alfasud TI, seguito dalla Fiat 124 Spider con cui Elena Gecchele e Anna Bressan si sono aggiudicate la vittoria nella “femminile” e di classe. Fatiche concluse anche per Alessandro Russo e Daniele Grechi, quarti di classe e trentasettesimi con la Porsche 911 SC, due posizioni meglio rispetto alla Chrysler Sunbeam Lotus di Damiano Pasetto e Matteo Zanini, primi della loro classe. Traguardo tagliato anche per la Fiat Ritmo 130 TC con cui Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli si sono piazzati in posizione 45 e seconda di classe, tallonati dalla Triumph TR7 di Maurizio Amanti e Rita Masi, argento di categoria. Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco su Porsche 911 RS hanno concluso il rally ma non risultano classificati in quanto ritirati nella prima tappa. Sei gli equipaggi ritirati: Palmieri – Zambiasi su Porsche 911 S, Annoni – Mantovani su Fiat 128 Sport, Galullo – Calandriello e Nardi – Costa su Peugeot 205 Rallye, Giudicelli – Barsotti su Volkswagen Golf GTI: a questi se ne somma un settimo, quello formato da Sordi e Torricelli in gara con la Porsche 911 SC/RS nella gara valevole per il titolo europeo, dove oltre ai vincenti Lombardo e Consiglio, in classifica compaiono anche Luigi Orestano e Alyssa Anziliero noni nell’assoluta, secondi di classe e terzi di 2° Raggruppamento.
Nutrita è stata anche la presenza del Team Bassano nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato. Infine, nella gara di regolarità a “media 50” hanno partecipato Alberto Gragnani e Francisco Bartolome Dangelyn su Opel Corsa GSI.

Team Bassano sugli scudi anche in Sardegna dove si è corso il Rally Vermentino Historicu valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, obiettivo seguito e centrato da Mauro Sipsz e Fabrizia Pons i quali con la Lancia Delta Integrale 16V hanno vinto la gara e messo la firma sul titolo della categoria “4 ruote motrici” portando in dote alla scuderia bassanese un altro alloro.

Nel trascorso fine settimana si è anche gareggiato nell’autodromo di Imola per il Campionato Italiano della specialità; nella classifica di 3° Raggruppamento Roberto Grassellini si è piazzato al quinto posto e al primo di classe con l’Opel Kadett GT/e. Non risultano, invece, classificati Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75. (Andrea Zanovello)

Foto ACI Sport 


A Monza affollata giornata di test per monoposto



Monza, 30 settembre 2025 - Si è svolta oggi all’Autodromo Nazionale Monza la prima giornata di Test organizzata da Kateyama (società svizzera specializzata nell’organizzazione di Professional Track Day sui principali circuiti europei) riservata a monoposto di F.4, F.RECA e F.3
Ben 50 vetture, suddivise in due gruppi, si sono alternate sul circuito brianzolo in quattro turni per gruppo da 50 minuti ciascuno.
Si replica domani dalle ore 08:45 alle 12:50 e dalle 14:00 alle 17:50.
Ingresso libero all’autodromo con accesso al paddock riservato agli addetti ai lavori.

(Claudio Pezzoli \ New Reporter Press)

lunedì 29 settembre 2025

9° Biella Classic: vittorie per Bacci, Gennari e Scuderia Castellotti


Biella, 29 settembre 2025 – È stata un’edizione di spessore quella del recente 9° Biella Classic, svoltosi nella città che dà il nome alla manifestazione sabato appena trascorso, nella duplice conformazione regolarità classica e turistica; alle due gare, valevole per il T.N.R. la prima e per il Challenge AC Biella la seconda, sono stati abbinati anche l’8° Biella Legend, raduno dedicato alle vetture Porsche e il 3° Raduno auto storiche e moderne con formula non competitiva. Il tutto condotto dalla collaudata organizzazione di Veglio 4x4 e col patrocinio dell’Automobile Club Biella.

Nel Biella Classic, la vittoria è stata appannaggio dell’Autobianchi A112 Abarth di Sergio e Romano Bacci, portacolori della Nettuno Bologna, i quali hanno regolato con 36 penalità di scarto la vettura gemella di Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio; a completare il podio sono stati Alberto Diana e Daniela Puttero su Fiat 508C, la vettura più datata di quelle al via con la quale, grazie alla discriminante, hanno avuto ragione nei confronti di Andrea Bagatello e Giada Prione su Lancia Fulvia Coupé con la quale hanno totalizzato lo stesso quantitativo di penalità dei terzi classificati. Scorrendo la classifica finale, al quinto posto si trova un’altra A112 Abarth, quella di Michele Vecchi e Gabriele Salis che hanno primeggiato anche nella speciale “under 30” e in quella degli iscritti al T.N.R. dove al secondo posto si sono piazzati Gabriele Tonarelli e Riccardo Casini su A112 Elegant, con Giovanni Guatelli e Fulvio Negrini a completare il podio del Trofeo Nazionale con una Autobianchi Y10. Tra le dame, le migliori sono state “Nausicaa” e Nives Ferri in gara con una Lancia Fulvia HF 1.6, mentre tra le scuderie a svettare è stata la Castellotti davanti alla Giovanni Bracco ed alla Nettuno Bologna. Inoltre, vittoria in solitaria tra le auto moderne costruite dal 2000 in poi per la BMW Z4 di Francesco Romano e Sabrina Caruso.

REGOLARITÀ TURISTICA – Anche nella gara con formula “turistica” il pronostico è stato rispettato grazie a Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari che hanno condotto la Fiat 128 portacolori di APV Classic sul gradino più alto del podio, precedendo la Fiat 600 dei giovanissimi Marco Mosca e Pietro Valz Cominet, ottimi secondi assoluti, e la 124 Sport Coupé di Marco Thiebat e Guido Oleari che hanno completato un podio tutto di marca Fiat. Al quarto posto ancora una vettura torinese, la 600D di Massimo Sella e Simonetta Sartorello e a completare la top-five sono stati Fabrizio Roman ed Enrico Gatto su Lancia Fulvia. Ancora una 600 alla ribalta, quella di Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerai vincitrici della classifica femminile. La Giovanni Bracco si rifà del risultato della “classica” alzando la coppa per la vittoria tra le scuderie precedendo APV Classic e Biella Corse.

È invece un equipaggio della Biella 4 Racing a primeggiare tra le auto moderne dal 2000 in poi: Massimo e Michael De Stefanis su Porsche 991 GS si sono aggiudicati la classifica precedendo Roberto Giachetti e Roberto Pedriali su Abarth 595 Competizione e Matteo Goffi con Carola Novara su di un’Alfa Romeo 147 GTA.

Andrea Zanovello
Foto "Doppia Frizione"

Trofeo A112 Abarth Yokohama: all’Elba la spunta Dall’Avo. A Zanelli il titolo 2025


Romano d'Ezzelino (VI), 29 settembre 2025 – Anche l’edizione 2025 del Rallye Elba Storico è stata ricca di colpi di scena ed emozioni ed ha, inoltre, scritto il verdetto finale del Trofeo A112 Abarth Yokohama. I vincitori della sedicesima edizione della serie organizzata dal Team Bassano sono infatti gli emiliani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che con i due piazzamenti acquisiti, hanno la matematica certezza di essersi aggiudicati il titolo con una gara d’anticipo.
Dei ventitré iscritti all’unico rally dalla doppia classifica di gara, una per ciascuna tappa, ventidue sono stati quelli verificati dopo la defezione di Marcello Morino e Massimo Barrera.

Gara 1 inizia con l’annullamento della prova del giovedì sera a causa di un paio di uscite di strada avvenute tra i concorrenti del CIRAS e tutto si rimanda all’indomani. Si riparte dal “Monumento” dove a piazzare lo scratch sono Riccardo Pellizzari e Renato Vicentin che la spuntano su Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Viene annullata anche la “Due Mari” e per riprendere la sfida contro i cronometri si deve attendere la ripetizione della “Monumento” e il secondo parziale firmato dall’equipaggio vicentino che resta al comando con 1”9 su Dall’Avo e 4”5 su Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. A chiudere la tappa è la “Marciana – Campo” dove i più veloci sono Giacomo Domenighini e Hermann Clavel seguiti da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella a soli 2”. La tappa, pur mutilata di quasi 30 chilometri cronometrati, si chiude con Dall’Avo al comando tallonato a 0”6 da Pellizzari e a 2”8 da Zanelli; Bergamaschi chiude quarto a 6”3 e Domenighini completa la top-five di “Gara 1” staccato di 28”. Nessun equipaggio risulta ritirato e tutti i ventidue ripartiranno il sabato per “Gara 2”.

Zanelli parte cerando di chiudere la partita prima del Rally Brunello di fine novembre e stacca il miglior tempo nella prova di apertura staccando di 5”3 Alessandro Fedolfi e Jessica Femia; è poi la volta di Bergamaschi che si prende la soddisfazione dello scratch sulla prova più lunga, la “Volterraio – Cavo”, ma Dall’Avo lo tallona a 3” e Zanelli è terzo a 10”7. Il reggiano infila poi altri due parziali e, con la “Bagnaia – Cavo” da disputare, si trova a condurre con 8”1 su Dall’Avo che negli ultimi 18,450 chilometri dà il massimo e vincendo la prova con 14”3 di vantaggio, firma anche “Gara 2” ritrovando il sorriso dopo una stagione che gli aveva riservato qualche amarezza di troppo. Domenighini completa il podio di gara e al quarto posto si piazza un convincente Nicola Tonetti assieme a Giovanni Guerzoni, con la top-five completata da Andrea Pasqualotto e Franco Pizzoccaro autori di una buona gara alla loro seconda presenza nel Trofeo. Decisamente sfortunati sono stati Pellizzari e Vicentin costretti al ritiro nelle ultime battute di gara, sorte toccata anche a Fedolfi – Femia, De Rosa – Dal Maso e Basso – Cairati.

Il computo totale dei tempi di entrambe le tappe vede nuovamente Dall’Avo e Piras vittoriosi con 9” su Zanelli e Zanni che la matematica proclama vincitori assoluti del Trofeo 2025; terzi sono Domenighini e Clavel e al quarto posto nella globale figurano Tonetti e Guerzoni con le prime quattro posizioni occupate da piloti “over 60”. L’under 28 Pasqualotto si mette in bella evidenza col quinto posto precedendo Paolo Parodi e Gabriele Giacomini. Settimi hanno chiuso Andrea Ballerini e Fabio Pierulivo seguiti da Francesco Mearini con Massimo Acciai alle note; nona posizione per Luigi Nocentini e Giovanni Tripi con Francesco Drago e Serena Giuliano a completare la top-ten. La trasferta elbana di Maurizio Ribaldone ed Ermanno Battaglin si chiude con l’undicesima posizione precedendo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, seguiti alla tredici da Enrico Volpi e Vittoriano Mei. Seguono poi Giampaolo Cresci e Giancarlo Nolfi quattordicesimi, Amerigo Salomoni e Giovanni Vanti quindicesimi, Paolo Imperato e Massimo Facchinetti sedicesimi, gli esordienti Andrea Machetti e Fabio Agostini diciassettesimi, con Gino Fumagalli ed Emilio Burlando a completare l’elenco dei classificati di entrambe le tappe.

Detto della vittoria di Zanelli e Zanni, la matematica assegna anche la seconda posizione assoluta a Dall’Avo e Piras, mentre per la terza sarà un testa a testa nell’ultima gara tra Bergamaschi e De Rosa separati di tre punti nella generale e di 2 nella “under 28”. Domenighini, risalito in quinta posizione, potrebbe esser anche lui in lizza per il terzo gradino del podio visto che entreranno in gioco anche gli scarti per chi ha corso tutte le gare. Nella classifica “over 60” Zanelli centra un secondo successo, come anche Fabio Basso solitario nel “Gruppo A”. Infine, giochi aperti anche nella classifica dei piloti che utilizzano il cambio a quattro rapporti dove al comando è tutt’ora

Classifica assoluta dopo il Rallye Elba: 1. Zanelli, 2. Dall’Avo, 3. Bergamaschi, 4. De Rosa, 5. Domenighini. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 Bergamaschi. Cambio 4 marce: 1. Imperato

Classifiche e info su www.trofeoa112abarth.com

(Andrea Zanovello - www.azetamedia.com)
ph credits: Photozini

Alfa Revival Cup a Spa: Peter Bachofen e Dario Inhelder campioni 2025. Vittoria per Ambrogio Perfetti


29 Settembre 2025. La pista di Spa-Francorchamps ha ospitato il sesto e ultimo round dell’Alfa Revival Cup 2025, regalando una giornata di motori e adrenalina che resterà nella memoria di appassionati e protagonisti. Sin dalle qualifiche la tensione era palpabile: l’episodio più clamoroso è arrivato con l’uscita di pista di Davide Bertinelli #1 nel tratto veloce di Blanchimont, con danni irreparabili alla sua GTAm che lo hanno costretto a rinunciare alla partenza della gara che avrebbe potuto farlo nuovamente campione. La pole position è stata conquistata da Daniele Perfetti #95 che ha fermato il cronometro in 2:50.376, davanti al fratello Ambrogio #105 e all’equipaggio formato da Walter Ben e Fabio Babini #77, tutti e tre racchiusi in un secondo a dimostrazione della grande competitività del Campionato.
La gara, resa insidiosa dall’asfalto umido per la pioggia notturna, ha offerto da subito uno spettacolo intenso: nei primi giri un quartetto ha monopolizzato la scena con D. Perfetti #95 al comando seguito da A. Perfetti #105, da R. Restelli #111 e dal duo P. Wilwert – P. Praller #58, protagonisti di sorpassi e contro-sorpassi ad alto rischio. Alle loro spalle, il gioco di nervi per il titolo si faceva sentire: M. Salomone – G. Barri #23 scivolavano nelle retrovie, mentre B. Laber-L. Stojetz #69 tenevano la settima piazza davanti a P. Bachofen-D. Inhelder #85.
Col passare dei giri il passo dei fratelli Perfetti e di R. Restelli si è rivelato insostenibile per il resto del gruppo, con i pit-stop dal giro 7 che non hanno modificato le gerarchie di testa. Ma il vero spettacolo è arrivato dalla rimonta furiosa dell’ex F1 e DTM Christian Danner in equipaggio con Mathias Korber #100: partiti attardati, hanno scalato il gruppo con autorità fino al quinto posto assoluto. Un risultato che ha esaltato il pubblico e confermato la stoffa di un campione capace ancora di emozionare.

Al sesto posto hanno chiuso Bachofen e Inhelder #85, un piazzamento dal valore storico: grazie a quei punti, infatti, l’equipaggio svizzero ha strappato il titolo dell’Alfa Revival Cup 2025 proprio all’ultima gara della stagione, beffando Bertinelli #1 rimasto a zero dopo l’incidente in qualifica con la vettura irrecuperabile per i danni subiti.

E non era ancora finita: sotto la bandiera a scacchi Daniele Perfetti #95 ha festeggiato la vittoria, ma una penalità di 5 secondi per track limits lo ha retrocesso al secondo posto, consegnando il successo al fratello Ambrogio #105. Per lui si tratta della seconda vittoria consecutiva dopo il Mugello, una doppietta che suggella un finale di stagione da incorniciare. Terzo gradino del podio per Restelli #111, seguito da Wilwert – Praller #58 in quarta posizione.
Completano la top ten Raimondi – Barbolini #19 in settima piazza, Salomone-Barri #23 ottavi dopo una bella rimonta, e Kamata #34 nono. Grande peccato per il ritiro all’ultimo giro di W. Ben e F. Babini #77 detentori del giro veloce della gara in 2:50.232 mentre si trovavano in decima posizione.

Spa-Francorchamps ha incoronato i nuovi campioni Bachofen – Inhelder e regalato ad Ambrogio Perfetti un trionfo da ricordare. La stagione 2025 dell’Alfa Revival Cup si chiude così, tra applausi, emozioni e la conferma di un campionato che non smette mai di sorprendere.

Per quanto riguarda le altre classi in gara nell’Alfa Revival Cup questi i vincitori che raccolgono preziosi punti nella gara di Spa-Francorchamps:

Classe F TC 1600: Nikolaus Ditting, Steinke Racing, Giulia Sprint GTA
Classe G1 GR.5 1600: Atul Saini e Ryan Hooker, Formula GT, Giulia Sprint GTA
Classe G2 GTS 1600: Fabrizio Zamuner, Alfa Delta OKP, Giulia Sprint GTA
Classe H1 TC 2000: David Erwin, GT Veloce 2000
Classe H2 TC 2000: Andre Kardol, Alfa Race Team, GT Veloce 2000
Classe I GR.5 1600: Federico Buratti, Alfa Delta OKP, Giulia Sprint GTA

Credits: CANOSSA EVENTS

Al Rallye Elba Graffiti vittorie Porsche con Mariano Fiorese-Laura Marcattilj e Antonella Monza-Susanna Nicolini

Non solo rally, all’Elba, ma anche “Graffiti”, che in due giorni delle sfide sull’isola ha avuto il piacere e l’onore di ospitare l’ottavo appuntamento del Campionato Italiano di Regolarità a media. Un ritrovarsi con una specialità che con l’Isola d’Elba ha sempre avuto un rapporto forte, permettendo ai “regolaristi”, di vivere l’isola potendola come sempre apprezzare in tutta la sua bellezza in queste prime giornate autunnali.

Per la categoria “50” la vittoria è andata a Mariano Fiorese e Laura Marcattilj, con una Porsche 911 Sc per i colori della Scuderia Milano Autostoriche. Hanno chiuso la lunga ed estenuante due giorni elbana, punteggiata con 334 penalità, mentre al secondo posto si sono piazzati Vittorio Catanzaro e Annamaria Beneduce, con la Honda Civic, portacolori della celebre Scuderia del Grifone di Genova (348 penalità) ed il podio è stato completato dalla accoppiata livornese composta da Andra Tattini e Andrea Topi con la Lancia Fulvia HF. I portacolori della Scuderia Falesia hanno chiuso con 469 penalità.

Più veloci le operazioni della categoria “60”, dove il successo è stato “in rosa”, con Antonella Monza e Susanna Nicolini, anche loro su una Porsche 911 Sc sempre della Scuderia Milano Autostoriche. Il loro computo finale dice 993 penalità, mentre la seconda piazza è stata appannaggio di Enrico Maria Bertolini e Giovanna Pasello, con una Lancia Beta Montecarlo, a 1130 penalità. Terzo gradino del podio per Giorgio Garghetti e Barbara Giordano (MMW 320) con 1167 penalità.
Sono stati in totale 27 gli iscritti alla competizione, un numero che, come da tradizione, ha dato grande valore all’evento. Anche quest’anno sono state presentate vetture dal passato significativo: non solo per la loro storia sportiva, ma anche per quella industriale, ammirate in condizioni impeccabili. Un patrimonio di memoria e tradizione che continua a testimoniare il legame tra passato e presente che all’Elba Graffiti trova sempre lo scenario ideale. (Alessandro Bugelli)

Foto AmicoRally

Sara Safe Factor fa tappa al Politecnico di Milano: la guida responsabile insegnata da un campione del volante

Roma, 29 settembre 2025 - Le vittime della strada sono tornate a crescere (+4% nel primo semestre 2024). Per invertire la rotta servono gesti concreti: Andrea Montermini, campione pluripremiato, porta in aula la disciplina della pista con Sara Safe Factor, al Politecnico di Milano il 30 settembre alle 10.00.

Sara Safe Factor è il progetto di educazione alla sicurezza stradale promosso da Sara Assicurazioni – Compagnia Assicuratrice ufficiale dell’ACI – in collaborazione con ACI Sport e Automobile Club Milano.

Da oltre dieci anni Montermini incontra gli studenti in età da patente, più di 140.000 finora, per mostrare come il rispetto delle regole valga per tutti gli utenti della strada: alla guida di un’auto, in moto, in bici, su monopattino o a piedi.

L’appuntamento di Milano, ospitatonell’Aula Castigliano del Politecnico eaperto in via straordinaria anche alla comunità universitaria e ai cittadini, alterna testimonianze e dimostrazioni pratiche: posizione corretta al volante, impugnatura, frenata d’emergenza, gestione delle situazioni critiche, con particolare attenzione ai rischi della distrazione. 

Interverrà anche il Presidente di AC Milano, Avv. Geronimo La Russa.

La giornata sarà arricchita da due contributi accademici dedicati allo studio della ciclabilità e della guida connessa e all’impatto della guida autonoma sulla sicurezza stradale, a conferma di un approccio integrato che unisce educazione, ricerca e pratica.

La sicurezza stradale è da sempre nel DNA di Sara Assicurazioni. Grazie a Sara Safe Factor, la Compagnia è stata tra le prime in Italia a firmare la Carta europea della sicurezza stradale e il progetto si Il contesto resta critico. Secondo il Rapporto ACI–ISTAT “Incidenti Stradali” gennaio–giugno 2024, nel primo semestre 2024 si registrano 80.057 incidenti (+0,9% rispetto allo stesso periodo del 2023), 1.429 vittime (+4%) e 107.643 feriti (+0,5%). Gli incidenti avvengono soprattutto sulle strade urbane (73,0%), mentre il maggior numero di vittime si concentra sulle extraurbane (47,2%). L’aumento delle vittime allontana l’Italia dall’obiettivo europeo di dimezzare morti e feriti gravi entro il 2030 previsto dal “Road Safety Policy Framework 2021–2030”. I costi sociali dell’incidentalità sono stimati in 18 miliardi di euro, pari a circa l’1% del PIL nazionale (fonte dati: Rapporto ACI – ISTAT Incidenti Stradali gennaio-giugno 2024).

“Il rispetto delle regole della sicurezza stradale è fondamentale, a bordo di qualsiasi mezzo, sia per chi utilizza l’auto, sia per chi sceglie forme di mobilità dolce o micro mobilità elettrica - dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – La distrazione alla guida è una delle principali cause degli incidenti. Per questo, nell’era della multimodalità è importante educare i giovani a tenere un comportamento adeguato, come conducenti (in auto, in moto, in bici o in monopattino) e come pedoni. Dal 2005 portiamo avanti il Sara Safe Factor perché crediamo che prevenzione ed educazione siano fondamentali per consolidare l’esperienza di guida e migliorare la sicurezza sulle strade. Fino ad oggi abbiamo coinvolto oltre 140.000 giovani con i quali dialoghiamo attivamente anche sui social, grazie alla pagina Facebook dedicata all’iniziativa.” 

“Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di ospitare presso il nostro Ateneo un incontro volto a formare sul tema della sicurezza e dell’educazione stradale; spesso, infatti, mobilità sostenibile e mobilità sicura vengono erroneamente percepite come due realtà antitetiche. È importante formare tutti gli utenti della strada (dagli automobilisti ai pedoni) affinché ciascuno di essi possa guidare responsabilmente - afferma Eleonora Perotto, Mobility manager del Politecnico di Milano, che prosegue – Abbiamo inoltre colto l’occasione per integrare il momento formativo con due interventi dedicati da un lato all’importante tema dello studio della ciclabilità e della guida connessa (ne parlerà il prof. Luca Studer, responsabile del laboratorio Mobilità e Trasporti del Dipartimento di Design, dall’altro al tema di grandissima attualità dell’impatto della guida autonoma sulla sicurezza stradale (ne parlerà il prof. Sergio Savaresi, Direttore del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria).