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giovedì 1 ottobre 2026

Trofeo A112 Abarth Yokohama: all’Elba festeggia Bergamaschi


Agonismo, sfida senza esclusioni di colpi e novità hanno caratterizzato il sesto round del Trofeo A112 Abarth Yokohama andato in scena al Rallye Elba Storico da giovedì a sabato della scorsa settimana.

Diciassette gli equipaggi che si sono presentati al penultimo appuntamento della Serie organizzata dal Team Bassano, in lizza per il doppio punteggio assegnato come da tradizione in “gara 1” e “gara 2” ciascuna composta da cinque prove speciali che hanno costituito l’ossatura delle due tappe del rally elbano. 

GARA 1 – S’inizia con la prova notturna che prevede il suggestivo passaggio nel centro di Capoliveri: Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni ci mettono la loro firma ma a sorprendere è il giovanissimo Alessandro Fedolfi che, assieme ad Alessandro Podeschi stacca il secondo tempo a solo 1”2 dal migliore; terzi chiudono la prima giornata di gara Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Fedolfi conferma il passo mostrato la notte precedente andando a piazzare lo scratch sulla “Due Colli” e passa al comando con 1”6 su Zanelli. Che la gara sia vivace lo dimostra la terza prova, la “Due Mari” dove a piazzare il sigillo stavolta ci pensa Bergamaschi e nella successiva, vinta da Zanelli, si fanno vedere anche gli attuali capiclassifica Marcello Morino e Massimo Barrera. Bergamaschi piazza una seconda zampata nella prova di chiusura ma non gli basta: “gara 1” la vince Zanelli con solo 2”3 sul veronese e 4”5 nei confronti di Fedolfi, dando ulteriore prova di quanto siano “tirate” le gare del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Morino è quarto e precede Riccardo Pellizzari con Christian Ronzani alle note. Sesta posizione per Nicolò Fedolfi – papà di Alessandro – affiancato da Gabriele Ciabatti, mentre in settima chiudono Luigi Nocentini e Giovanni Tripi. Gradino numero otto per Nicolò De Rosa e Vincenzo Torricelli seguiti dagli ungheresi Ivan Namor ed Edit Nagy con Maurizio Ribaldone ed Ermanno Battaglin a chiudere la prima top-ten. L’inossidabile Francesco Mearini è undicesimo assieme a Massimo Acciai e va a precedere l’esordiente Lorenzo Volpi con Marco Bessi alle note. In classifica ci entrano anche Giampaolo Cresi e Giancarlo Nolfi, tredicesimi, seguiti da Andrea Ballerini e Paolo Imperato navigati da Fabio Pierulivo e Vittoriano Mei. Non concludono la prima frazione di gara Giacomo Domenighini – Thierry Bionaz e Andrea Pasqualotto – Nicole Rossi. 

GARA 2 – La bagarre riprende vita nella tappa del sabato con un primo parziale firmato ancora da Fedolfi “Junior” che si tira in scia Morino e Zanelli; Bergamaschi però è lì a soli 3”6. Si arriva quindi alla prova più lunga, la temuta “Volterraio – Cavo” di quasi 27 chilometri dove Zanelli fa la voce grossa staccando Morino e Bergamaschi che si dividono le successive prove prima dell’epilogo finale dove il pilota reggiano sciupa tutto uscendo rovinosamente di strada. Bergamaschi tiene a bada Fedolfi e va a festeggiare l’importante vittoria in “gara 2” risultando primo anche nella classifica globale delle due tappe. Fedolfi è secondo a 13”8 seguito Morino che completa il podio della seconda frazione. Quarto posto per Nocentini, seguito da Ballerini e dal magiaro Hamor subito entrato nel clima del Trofeo dopo il prematuro ritiro al Rally Campagnolo. Settima posizione per De Rosa seguito da Ribaldone ottavo, Mearini nono e da Fedolfi “senior” a completare la seconda top-ten. Cresci chiude undicesimo, seguito da Volpi dodicesimo e Imperato tredicesimo. Oltre a Zanelli, si sono fermati anzitempo, per noie meccaniche, sia Pellizzari sia Domenighini. A puro titolo informativo, la classifica globale di gara, sommando le due tappe, vede al primo posto Bergamaschi seguito da Fedolfi e Morino.

Dall’esito del doppio confronto vissuto all’Isola d’Elba la classifica assoluta vede confermato il primato di Morino e Barrera che portano a 3 i punti di vantaggio su Zanelli e Zanni; il ricco bottino incassato con un secondo e un primo posto, rilancia Bergamaschi e Sella che, pur staccati di 23 lunghezze restano in corsa sia per i punti in palio del Brunello, aumentati dal coefficiente 1,5, sia per il gioco degli scarti dato che sui nove totali, solo i sette migliori risultati saranno conteggiati ai fini delle classifiche finali. Per Bergamaschi è anche molto vicino il bis tra i piloti “under 28” e altrettanto si può affermare nei confronti di Zanelli e la “over 60”; resta infine incerta la classifica dedicata alle vetture con cambio a quattro rapporti dove Mearini vanta tre punti di margine rispetto a Imperato. 

Le classifiche. 
Assoluta: 1. Morino 2. Zanelli 3. Bergamaschi. 4. Mearini. 5 Droandi I. Under 28:. Bergamaschi. Over 60: 1. Zanelli. 4 marce: 1. Mearini

Ulteriore info: www.trofeoa112abarth.com

[Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama]

ph credit: Actualfoto 

lunedì 28 settembre 2026

Balletti Motorsport: un Rallye Elba Storico da incorniciare


Nizza Monferrato (AT), 28 settembre 2026 – Per la Balletti Motorsport il Rallye Elba Storico è una di quelle gare che negli anni ha riservato tante soddisfazioni e portato risultati di grande prestigio ai piloti che vi hanno corso, e vinto, con vetture preparate e assististe dal team dei fratelli Carmelo e Mario, ma di certo un’edizione ricca di emozioni e successi come quella di recente svolgimento sarà ricordata come una delle più redditizie. 

Uno dei meriti va a Francesco Bettini che ha corso con la Subaru Legacy affiancato per la prima volta dalla giovane navigatrice biellese Alyssa Anziliero; spinto dal desiderio di mettersi subito alla prova dopo la forzata rinuncia del 2025, il pilota elbano ha iniziato la corsa con un passo deciso aumentando via via il vantaggio sugli avversari: già al termine della prima tappa, vinta con cinque parziali su cinque, il divario era di 36”7. Il capolavoro lo firmava però sulla prova più lunga del rally mettendo così una pesante ipoteca sulla vittoria finale sancita poco più in là dalle nove prove speciali vinte. Quella di Bettini è stata anche la prima vittoria di un pilota elbano nelle trentotto edizioni del rally storico a cui si somma anche il miglior tempo assoluto nell’ipotetico confronto coi piloti in gara per la classifica europea.

Sugli scudi anche la Porsche 911 RS con la quale Alberto Salvini e Davide Tagliaferri hanno corso una gara di pregevole fattura che, oltre al terzo posto assoluto, ha portato loro una significativa e meritata vittoria nel 2° Raggruppamento impreziosita dallo scratch sul “Volterraio”, unico equipaggio ad esser riuscito a precedere in una prova i futuri vincitori. 

Elba che ha portato brindisi e festeggiamenti anche alla Porsche 911 S 2.0 con cui Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno completato il “pokerissimo”: con quello fresco di conferma, per loro arriva il quinto titolo di Campioni italiani del 1° Raggruppamento e, stringendo i denti per ovviare a un ripetuto problema alla schiena, il pilota modenese assieme alla navigatrice trevigiana, ha messo le mani anche sul titolo di Campioni Europei della stessa categoria tricolore. Ancora una Porsche nel gruppo dei classificati, quella in versione “Gruppo 3” del 3° Raggruppamento con la quale Alfredo Formosa, navigato da Beatrice Marchetto, ha ottenuto quel risultato utile a garantirgli la vittoria della Coppa di classe del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. 

Unica nota stonata, purtroppo, è arrivata dal ritiro della seconda Legacy, quella con cui Andrea Smiderle e Gianni Marchi stavano mantenendo stabilmente al secondo posto assoluto, piazzamento che avrebbe permesso loro di restare ampiamente in gioco per il CIRAS: una toccata nel corso della seconda tappa li ha però estromessi dai giochi dando anche l’addio a un titolo che si sarebbero giocati con merito al prossimo Sanremo. 

Tra i tanti spunti che sono emersi dalla proficua trasferta elbana, al di là dei risultati sanciti dai cronometri, per lo staff della Balletti Motorsport un importante riconoscimento del lavoro svolto è arrivato dall’affidabilità e dal perfetto rendimento dei cinque mezzi protagonisti di uno dei rallies più impegnativi della stagione. 

(Andrea Zanovello - Ufficio Stampa Balletti Motorsport)

ph credit: ACI Sport 

Elba Graffiti – Trofeo Locman Italy: Pozzo-Ganora firmano la “Regolarità 50”, Verdona e Vergamini a segno nelle altre categorie


Con il XXXVIII Elba Graffiti – Trofeo Locman Italy, Il calendario ACI Sport del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità è entrato nella parte conclusiva della stagione. 
L'Elba ha quindi rappresentato un passaggio importante ma non ancora conclusivo per le classifiche di campionato. Il coefficiente 1,5 attribuito alla gara rende infatti particolarmente significativo il risultato ottenuto sull'isola, lasciando ancora aperte le diverse sfide tricolori in vista degli ultimi appuntamenti della stagione.

POZZO-GANORA, UNA VITTORIA DI FORZA NELLA “50”

Nella Regolarità 50 il sigillo è andato a Marco Pozzo e Claudio Ganora, capaci di portare la loro Toyota Celica Turbo 4WD al vertice con appena 396 penalità.
Un successo netto, costruito sulla precisione e sulla costanza, che ha visto l'equipaggio della Scuderia Milano Autostoriche precedere Giorgio Onori-Giacomo Iorio, secondi con la Lancia Fulvia Sport a quota 454 penalità, e Maurizio Macii-Alessandra Marchetti, terzi con la Opel Kadett GTE a 1.415.
Alle loro spalle hanno concluso Alfredo Tosca-Domenico Zavatttoni su Porsche 924 Turbo, Massimo Simani-Davide Romagnoli su Fiat 124 CS1, Zsolt Szabo-Zoltan Barsony su Renault 5 Turbo Alpine, Luciano ed Ennio Angelo Marchina su Renault Alpine A110 e Francesco Previti-Giovanni Veneziano su Lancia Fulvia Montecarlo. 
Il risultato di Pozzo assume un peso particolare anche in ottica tricolore, in una categoria che alla vigilia dell'Elba vedeva Vittorio Catanzaro come uno dei principali riferimenti della classifica e nella quale la gara elbana, grazie al coefficiente 1,5, metteva sul piatto un bottino di punti particolarmente importante. 


VERDONA NON LASCIA SCAMPO NELLA REGOLARITÀ 60

Nella Regolarità 60 Fabio e Paolo Verdona hanno confermato ancora una volta il loro ruolo da protagonisti della stagione. La loro Peugeot 309 GTI 16V, portacolori della Scuderia del Grifone, ha chiuso al comando con 360 penalità, precedendo di 399 penalità Mariano Fiorese e Laura Marcattilj su Porsche 911 SC.
Terzo posto per Andrea Marani-Andrea Varotto, autori di una gara da 3.545 penalità con la Fiat Ritmo 130 TC Abarth. Quarta piazza per i cechi Petr e Martin Uhrik su Skoda Favorit 136 L, mentre Domenico e Barbara Gregorelli, su Opel Manta, hanno completato la classifica. 

Per Verdona si tratta di un risultato particolarmente significativo anche alla luce dell'andamento del Campionato. Il pilota della Scuderia del Grifone era infatti arrivato all'Elba al comando della graduatoria tricolore di categoria dopo aver conquistato anche il successo al precedente Due Valli Classic.



VERGAMINI-FABRIZI DOMINANO LE AUTO CLASSICHE

Nella speciale graduatoria delle Rally di Regolarità Auto Classiche il successo è andato a Fabio Vergamini-Anna Maria Fabrizi, al volante di una Volkswagen Golf, con un totale di appena 457 penalità.
Seconda posizione per Massimo Loiacono-Lucia Zerbi, su Alfa Romeo GTV V6 TB, staccati di 4.460 penalità.
Una gara dunque risolta con margine importante dalla Volkswagen Golf dell'equipaggio della Scuderia del Grifone, davanti all'Alfa Romeo del Historic Club-Scuderia Salento. 

L'ELBA COME SNODO DEL TRICOLORE

Il XXXVIII Elba Graffiti – Trofeo Locman Italy conferma così la propria vocazione anche nel mondo della regolarità: una gara nella quale precisione, concentrazione e capacità di interpretare un percorso tanto affascinante quanto impegnativo finiscono per fare la differenza, regalando all'Isola d'Elba un altro fine settimana di grande sport automobilistico. Dopo l'appuntamento elbano, il cammino dei “rallisti-regolaristi” affronterà ancora altre due sfide: la Coppa dei Fiori, in programma il 16-17 ottobre, e il Monti Savonesi Historic Regularity, previsto il 7-8 novembre.

(Alessandro Bugelli)

I PODII DELL'ELBA GRAFFITI 

Regolarità 50 
Pozzo-Ganora – Toyota Celica Turbo 4WD – 396 penalità 
Onori-Iorio – Lancia Fulvia Sport – 454 
Macii-Marchetti – Opel Kadett GTE – 1.415 

Regolarità 60 
Verdona-Verdona – Peugeot 309 GTI 16V – 360 penalità 
Fiorese-Marcattilj – Porsche 911 SC – 759 
Marani-Varotto – Fiat Ritmo 130 TC Abarth – 3.545 

Auto Classiche 
Vergamini-Fabrizi – Volkswagen Golf – 457 penalità 
Loiacono-Zerbi – Alfa Romeo GTV V6 TB – 4.917 

Nelle foto: POZZO/GANORA, VERDONA-VERDONA E VERGAMINI/FABRIZI (Amicorally)

venerdì 25 settembre 2026

Rallye Elba Storico: Bettini (Subaru Legacy) guida il Tricolore; Delecour (Peugeot) l’Europeo.



Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 25 settembre 2026 - Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy ha chiuso la prima tappa del suo cammino con al comando un pilota locale, Francesco Bettini, su una Subaru Legacy RS.
Il pilota di Portoferraio, al debutto con la ingombrante boxer della Casa “delle Pleiadi”, per la prima volta affiancato da Alyssa Anziliero, ha preso il comando della classifica dalla prima prova di ieri sera, il classico prologo a Capoliveri, per poi proseguire con autorità al comando delle operazioni con l’intera giornata odierna, firmando il miglior tempo in tutte le prove disputate. Oggi giornata pesante, con anche la lunga “Due Mari” di poco più di 22 chilometri, dove Bettini ha imposto il proprio ritmo davanti a fior di “nomi”, confermando così il proprio valore davanti al pubblico amico e di fatto disarmando i competitor.

Bettini concorre per la parte “tricolore” della sfida elbana, che prevede classifiche separate per il Campionato Italiano ed Europeo, ma la somma dei tempi lo vede appunto leader indiscusso della corsa. 


La classifica assoluta relativa al Campionato Europeo vede al comando il francese Francois Delecour, acclamatissimo dal pubblico, che nonostante fosse al debutto sulle “piesse” isolane, ha fatto decisamente la parte del leone, con la Peugeot 306 Maxi, condivisa con Fabrice Gordon. Come accaduto per Bettini, Delecour ha preso in consegna la testa della classifica dalla prima prova speciale subito allungando con decisione sulla concorrenza, finendo ben in prima posizione della “pre 2000” della serie continentale, ampiamente davanti all’irlandese Alan Ring con la Subaru Impreza.
Nella classifica “pre 1992” il primato è nelle mani del polacco Maciej Lubiak, affiancato da Grzegorz Dachowski su una Porsche 911, in scurezza sul resto della compagine. Attardato invece il cuneese Brazzoli (Porsche), causa una foratura durante la quinta prova.

Per quanto riguarda l’avvincente e spettacolare corsa “tricolore” dietro a Bettini a fare da lepre (e primo del 4. Raggruppamento), la seconda posizione assoluta è per adesso appannaggio di un’altra Subaru Legacy, quella affidata ai veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi, con un passivo di 36”7 dal leader. Terzo assoluto è il rodigino Matteo Luise, con la compagna Melissa Ferro, spettacolari e concreti con la loro BMW M3, attardati da 46” netti.
Il primo raggruppamento vede al comando Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, davanti ai rivali di sempre, Parisi e D’angelo, a 19”2. Entrambi hanno a disposizione una Porsche 911.

Nel secondo raggruppamento al comando c’è in testa l’accoppiata senese Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) con la sicurezza di 42”7 sui biellesi Negri-Zegna (Porsche 911 RS) e il terzo raggruppamento è feudo per Volpato-Sordelli e la loro Ford Escort RS 2000 con oltre un minuto di vantaggio su Bianco-Barbiero, con la Porsche 911, nonostante un brivido per l’aver visto staccarsi una ruota in trasferimento.
La gara ha perso due dei grandi attesi alla sfida: il pluridecorato Renato Travaglia, tornato sulla Ford Sierra Cosworth 4x4, si è fermato durante la prima prova odierna per una rottura ed ha poi abbandonato anche Salvatore “Toto” Riolo, con la Subaru Impreza, per problemi ai freni, difficoltà che aveva palesato anche durante la prima prova di Capoliveri, dove era rimasto pesantemente attardato. Anche il senese Walter Pierangioli, in coppia con Michela Baldini sulla Ford Sierra Cosworth 4x4 ha alzato bandiera bianca dopo tre prove per rottura di un semiasse.

La prima tappa del Trofeo A112 Abarth ha vissuto momenti adrenalinici con il duello serrato tra Fedolfi-Podeschi e Zanelli-Zanni, con uno spettacolare botta e risposta che li ha allontanati dal resto della compagnia

Domani, sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordi.namento a Porto Azzurro prima del traguardo finale. Il percorso prevede altre cinque prove speciali, con un’altra lunga, da poco oltre 26 chilometri, la “Volterraio-Cavo”. La bandiera a scacchi sventolerà a Capoliveri, dalle ore 16,30. (Alessandro Bugelli\Ufficio Stampa Rallye Elba Storico)

Nelle foto: Bettini e Delecour in azione (AmicoRally)

giovedì 24 settembre 2026

Il Rallye Elba Storico celebra la Fiat 131 Abarth


Foto AmicoRally

Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 24 settembre 2026 - Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy è partito. E’ partito non con il rombo dei motori ma sulla scia dei ricordi. Ricordi di storia sportiva e storia anche industriale, quella tracciata dalla Fiat 131 Abarth, che da normale berlina per la famiglia divenne una delle più potenti vetture da corsa al mondo, capace di tracciare un’epoca.

Nel 1976 la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 debuttò proprio al Rally dell’Isola d’Elba, con due grossi calibri: Maurizio Verini e Markku Alén. Quell’esordio segnò l’inizio di una straordinaria epopea sportiva, culminata con tre titoli mondiali per costruttori. A cinquant’anni di distanza, il Rallye Elba Storico targato 2026 ha celebrato quella vettura nel luogo che ne vide nascere la leggenda mediante un convegno, cui ha preso parte anche Michèle Mouton, la prima donna che ha sfidato con forza i colleghi uomini nel mondiale rally anni ottanta.

Gli interventi dell’incontro svolto in Piazza Matteotti a Capoliveri, con la moderazione di Cristiano Marcacci, direttore del quotidiano “IL TIRRENO”.

WALTER MONTAGNA, SINDACO DI CAPOLIVERI: “Quest'anno abbiamo voluto rendere omaggio al debutto ufficiale della FIAT 131 Abarth, che proprio qui al Rally dell'Isola d'Elba conquistò una storica doppietta al primo e secondo posto. Io sono del '69 e ricordo con grande emozione quel modo di vivere le corse, anche se oggi molti non immaginano la quantità di lavoro necessaria per realizzare un evento di questa portata. Sono davvero entusiasta del risultato. Con ACI Livorno Sport, Luciano Fiori e Marco Fiorillo lavoriamo da sei anni per costruire un rally ogni anno più bello: loro mettono in campo una straordinaria professionalità, e noi come Amministrazione garantiamo passione e un costante sostegno economico e promozionale. Vedere una piazza così viva e piena di gente a fine settembre dimostra che stiamo andando nella direzione giusta. Un grazie sincero a tutti e buona gara!”

MARCO FIORILLO, PRESIDENTE ACI LIVORNO: “Come ha ricordato il sindaco Walter Montagna, puntiamo a crescere ogni anno, anche raccogliendo e facendo nostre le indicazioni che arrivano dalla Federazione Internazionale. Io ho iniziato in calzoncini corti, nel 1975, con il trionfo dell’Alfetta GT, seguito poi dal debutto della Lancia 037. L’Elba è sempre stata un banco di prova privilegiato per le grandi case automobilistiche: basti pensare alla Lancia Stratos a Portoferraio. È una grande eredità, fatta di storia, passione e competenza, che oggi abbiamo il compito e l’orgoglio di portare avanti. Come Automobile Club Livorno abbiamo raccolto un’eredità davvero importante e sentiamo tutta la responsabilità di mantenerla viva e di farla crescere. Per questo cerchiamo di mettere in campo il massimo delle nostre risorse, sia tecniche sia economiche, perché promuovere lo sport fa parte della nostra missione, ma soprattutto perché crediamo fermamente che questa manifestazione rappresenti un veicolo straordinario per dare lustro a tutta l’Isola d’Elba e portarne il nome nel mondo, come è sempre avvenuto nella sua lunga storia. Vogliamo quindi continuare con convinzione su questa strada. Infine, per me è un’emozione enorme avere al mio fianco Miki Biasion. Lavorare accanto a un campione della sua esperienza e della sua preparazione è un onore, ma anche una straordinaria opportunità di crescita. È una persona di grandissima competenza e, nonostante i tanti anni di esperienza che ho maturato sul campo, devo riconoscere che da lui ho ancora moltissimo da imparare”.

LUCIANO FIORI, PRESIDENTE ACI LIVORNO SPORT:“Questa giornata è estremamente significativa per noi: proprio 50 anni fa, la FIAT 131 Abarth Rally debuttò ufficialmente qui all’Elba, con tre vetture memorabili e gli equipaggi Verini-Russo, Alén-Kivimäki e Bacchelli-Rossetti. Parlare oggi di questa storia davanti a tanti campioni e al nostro Direttore di Gara, Marco Fiorillo- una vera memoria storica del rally, con oltre 500 gare all’attivo - è per me un’emozione enorme. Ricordare che in FIAT, insieme a Cesare Fiorio, fu scelta proprio l’Elba per far ripartire il marchio nei rally dice molto, se non tutto, sul valore e sulla considerazione che il nostro territorio ha sempre avuto nel mondo del motorsport. Il Rally è stato un motore fondamentale per lo sviluppo economico dell’Isola e ha aperto la strada anche a tanti altri sport. Grazie al supporto dei Comuni, del sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e degli amministratori presenti, quella macchina organizzativa partita nel 1968 continua ancora oggi a generare un impatto importante e a coinvolgere l’intero territorio. Per noi è un grande orgoglio dimostrare che questo sport non significa soltanto “dare gas”, ma rappresenta una risorsa capace di creare valore economico, promuovere il territorio e, soprattutto, unire l’intera comunità elbana”

MICHELE MOUTON: “La 131 Abarth non era affatto una macchina semplice da guidare: bisognava sterzare davvero con molta forza. Ho fatto tre campionati in Francia con il mio compagno di squadra Jean-Claude Andruet e ho dovuto impegnarmi tantissimo. Il fatto che fosse una vettura fisica e impegnativa mi ha spinta a dare ancora di più, insegnandomi ad andare più veloce anche quando sono passata ad altre auto. Ai nostri tempi il rally era un po' come una maratona: si viveva un'atmosfera incredibile che coinvolgeva piloti, media e pubblico. Oggi questo ambiente è cambiato molto, ma rimane sempre una bellissima emozione da vivere”.

MAURIZIO VERINI, EX PILOTA UFFICIALE FIAT: “La 131 Abarth è stata una vera e propria rivincita per noi piloti e tecnici FIAT nei confronti della Lancia. All'inizio l'idea non ci convinceva affatto: la 131 nasceva come un'auto per le famiglie, una berlina a quattro porte usata ogni giorno per andare al lavoro. Il primo periodo non l'abbiamo vissuto benissimo, ma quando abbiamo iniziato a svilupparla e a vincere ci siamo ricreduti. Con il tempo è diventata una vettura straordinariamente competitiva, a cui sono rimasto profondamente legato. E l'Elba ha un posto speciale in questi ricordi, che porto sempre nel cuore”.

GIUSEPPE “GEPPI” CERRI (ex copilota professionista ufficiale): “Vedere queste auto qui oggi è come fare un tuffo indietro nel tempo di cinquant'anni. Anche se non ho mai corso con la 131 Abarth, ho ricordi straordinari e vividi da spettatore. Ho vissuto in prima persona la transizione dalla 124 Spider - che all'epoca riscuoteva un successo di pubblico enorme in Italia - alla 131. L'obiettivo della FIAT era dimostrare che una classica berlina da famiglia potesse trasformarsi in un'auto da gara vincente: e fu esattamente così. Dal debutto qui all'Elba nel 1976 in poi, la 131 ha collezionato una scia infinita di trionfi e titoli mondiali”.

TRE GIORNI DI GARA, SI PARTE STASERA CON LA NOTTURNA DI CAPOLIVERI

L’insieme di validità sportive che caratterizzeranno la competizione elbana ha comportato un lavoro particolare, quest’anno, concentrandosi sui numerosi aspetti logistici e operativi che il nuovo formato continentale impone. Si sono quindi introdotte alcune importanti novità per rispondere alle esigenze del nuovo format internazionale.

La competizione si svilupperà su tre giornate. La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro stasera dalle ore 20,00, nell’area portuale, mentre l’arrivo finale sarà ambientato nel suggestivo centro storico di Capoliveri. E’ in programma il classico appuntamento a Capoliveri, dalle 20,20.

Domani, venerdì 25 settembre la gara si sposterà nella parte occidentale dell’isola, con un riordinamento previsto a Marciana Marina, mentre il riordino notturno sarà ospitato a Capoliveri. Quattro le prove in programma, tra cui la temuta “Due Mari” di poco oltre 22 chilometri, sfida che si annuncia come quella che potrebbe segnare profondamente la classifica.

Sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto Azzurro prima del traguardo finale. Il percorso prevede altre cinque prove speciali, il podio finale a Capoliveri, dalle 16,30. 

(Alessandro Bugelli 
Ufficio Stampa Rallye Elba Storico)

lunedì 21 settembre 2026

Il Trofeo A112 Abarth Yokohama riprende dall’Elba


Romano d'Ezzelino (VI), 21 settembre 2026 – Dal Rally Campagnolo dello scorso luglio, il Trofeo A112 Abarth Yokohama sta per rimettersi in moto e lo farà trovando uno degli appuntamenti più amati e gettonati dagli equipaggi delle piccole Autobianchi: il Rally Elba Storico. A calendario da giovedì 24 a sabato 26 settembre, il rally isolano sarà il penultimo round della Serie, l’ultimo su asfalto e di notevole valenza data dal doppio punteggio messo in palio da “Gara 1” e “Gara 2”, che seguiranno l’andamento delle due distinte tappe. 

Diciassette sono gli equipaggi iscritti con un elenco inaugurato da Marcello Morino e Massimo Barrera che si sono portati in testa alla classifica dopo la gara vicentina dello scorso luglio; a tallonarli, i detentori del titolo 2025 Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni seguiti a loro volta da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Presente all’Elba anche Riccardo Pellizzari intenzionato a rifarsi della sfortuna patita sulle strade di casa, facendo coppia con Christian Ronzani. Il richiamo del rally elbano ha avuto esito positivo anche per Giacomo Domenighini che si presenta assieme a Thierry Bionaz e altrettanto dicasi per Luigi Nocentini e Giovanni Tripi assenti dal Vallate Aretine di apertura stagione. Doppia presenza in famiglia Fedolfi col figlio Alessandro opposto a papà Niccolò: il primo navigato da Alessandro Podeschi, il secondo da Gabriele Ciabatti. Presenza d’obbligo per il veterano Francesco Mearini con Massimo Acciai alle note, mentre per Nicolò De Rosa, l’Elba sarà la prima stagionale di Trofeo assieme a Vincenzo Torricelli, come anche per Andrea Ballerini navigato da Fabio Pierulivo. Tornano in gara anche gli “under” Andrea Pasqualotto e Nicole Rossi e rispondono “presente” anche gli “over 60” Maurizio Ribaldone e Paolo Imperato, affiancati da Ermanno Battaglin e Vittoriano Mei. Dopo la breve apparizione al Campagnolo gli ungheresi Ivan Namor ed Edit Nagy tornano per la seconda volta in Italia a correre nel Trofeo dove, tra i tanti, troveranno anche Giampaolo Cresci con Giancarlo Nolfi e i neo iscritti Lorenzo Volpi e Marco Bessi. 

Dieci le prove speciali suddivise in due tappe di cinque ciascuna: si parte da Porto Azzurro nella serata del giovedì e si andrà a correre la prova di Capoliveri in notturna; poi altre quattro speciali completeranno la prima tappa e “gara 1”. La seconda scatterà al sabato da Capoliveri per terminare alle 16.30 nella medesima località.

ph Claudio Cavion

martedì 30 settembre 2025

Rally AutoStoriche \ Team Bassano: due Isole, due vittorie


Romano d’Ezzelino (VI), 30 settembre 2025 – Per il Team Bassano, quello da poco passato è stato decisamente un fine settimana ricco di soddisfazioni e risultati di pregio, conseguiti in due appuntamenti sportivi entrambi dalla titolazione tricolore: il Rallye Elba Storico, valevole anche per il Campionato Europeo, e il Rally Vermentino Historicu, quinto round del Campionato Terra.

Al rallye elbano, come avviene da anni, il Team Bassano si è presentato in grande spolvero, forte di trentacinque equipaggi che dopo le tre giornate di gara hanno portato in dote alla scuderia capitanata da Mauro Valerio, risultati prestigiosi. Grazie infatti alla prestazione di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 RS, il team dall’ovale azzurro si è aggiudicato la vittoria assoluta del rally in entrambe le classifiche, continentale e nazionale, al termine di una gara dove le emozioni non sono mancate. Emozioni che sicuramente hanno provato anche Matteo Luise e Melissa Ferro, ottimi quinti assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC ma, soprattutto, certi di aver centrato il terzo titolo tricolore nel 4° Raggruppamento. Brillante è stata anche la gara corsa da Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, vincitori del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona 400 che hanno portato in ottava posizione assoluta e i complimenti vanno anche a Tommaso Fantei e Andrea Calandroni dodicesimi assoluti e secondi di 3° con la Volkswagen Golf GTI. Due posizioni più in basso nella generale si sono piazzati Maurizio Cochis e Milva Manganone, terzi di classe su Opel Kadett GSI, mentre per Giorgio Sisani e Cristian Pollini su Peugeot 205 Rallye è arrivata una bella vittoria di classe grazie alla ventiquattresima prestazione assoluta. Subito dietro si sono piazzati Corrado e Leonardo Sulsente, anch’essi primi di classe con l’Opel Kadett GT/e, classe dove al terzo posto troviamo l’Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina. Un secondo Fantei, papà Fausto, assieme a Riccardo Squarcini ha chiuso trentatreesimo e secondo di classe su Alfa Romeo Alfasud TI, seguito dalla Fiat 124 Spider con cui Elena Gecchele e Anna Bressan si sono aggiudicate la vittoria nella “femminile” e di classe. Fatiche concluse anche per Alessandro Russo e Daniele Grechi, quarti di classe e trentasettesimi con la Porsche 911 SC, due posizioni meglio rispetto alla Chrysler Sunbeam Lotus di Damiano Pasetto e Matteo Zanini, primi della loro classe. Traguardo tagliato anche per la Fiat Ritmo 130 TC con cui Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli si sono piazzati in posizione 45 e seconda di classe, tallonati dalla Triumph TR7 di Maurizio Amanti e Rita Masi, argento di categoria. Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco su Porsche 911 RS hanno concluso il rally ma non risultano classificati in quanto ritirati nella prima tappa. Sei gli equipaggi ritirati: Palmieri – Zambiasi su Porsche 911 S, Annoni – Mantovani su Fiat 128 Sport, Galullo – Calandriello e Nardi – Costa su Peugeot 205 Rallye, Giudicelli – Barsotti su Volkswagen Golf GTI: a questi se ne somma un settimo, quello formato da Sordi e Torricelli in gara con la Porsche 911 SC/RS nella gara valevole per il titolo europeo, dove oltre ai vincenti Lombardo e Consiglio, in classifica compaiono anche Luigi Orestano e Alyssa Anziliero noni nell’assoluta, secondi di classe e terzi di 2° Raggruppamento.
Nutrita è stata anche la presenza del Team Bassano nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato. Infine, nella gara di regolarità a “media 50” hanno partecipato Alberto Gragnani e Francisco Bartolome Dangelyn su Opel Corsa GSI.

Team Bassano sugli scudi anche in Sardegna dove si è corso il Rally Vermentino Historicu valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, obiettivo seguito e centrato da Mauro Sipsz e Fabrizia Pons i quali con la Lancia Delta Integrale 16V hanno vinto la gara e messo la firma sul titolo della categoria “4 ruote motrici” portando in dote alla scuderia bassanese un altro alloro.

Nel trascorso fine settimana si è anche gareggiato nell’autodromo di Imola per il Campionato Italiano della specialità; nella classifica di 3° Raggruppamento Roberto Grassellini si è piazzato al quinto posto e al primo di classe con l’Opel Kadett GT/e. Non risultano, invece, classificati Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75. (Andrea Zanovello)

Foto ACI Sport 


lunedì 29 settembre 2025

Al Rallye Elba Graffiti vittorie Porsche con Mariano Fiorese-Laura Marcattilj e Antonella Monza-Susanna Nicolini

Non solo rally, all’Elba, ma anche “Graffiti”, che in due giorni delle sfide sull’isola ha avuto il piacere e l’onore di ospitare l’ottavo appuntamento del Campionato Italiano di Regolarità a media. Un ritrovarsi con una specialità che con l’Isola d’Elba ha sempre avuto un rapporto forte, permettendo ai “regolaristi”, di vivere l’isola potendola come sempre apprezzare in tutta la sua bellezza in queste prime giornate autunnali.

Per la categoria “50” la vittoria è andata a Mariano Fiorese e Laura Marcattilj, con una Porsche 911 Sc per i colori della Scuderia Milano Autostoriche. Hanno chiuso la lunga ed estenuante due giorni elbana, punteggiata con 334 penalità, mentre al secondo posto si sono piazzati Vittorio Catanzaro e Annamaria Beneduce, con la Honda Civic, portacolori della celebre Scuderia del Grifone di Genova (348 penalità) ed il podio è stato completato dalla accoppiata livornese composta da Andra Tattini e Andrea Topi con la Lancia Fulvia HF. I portacolori della Scuderia Falesia hanno chiuso con 469 penalità.

Più veloci le operazioni della categoria “60”, dove il successo è stato “in rosa”, con Antonella Monza e Susanna Nicolini, anche loro su una Porsche 911 Sc sempre della Scuderia Milano Autostoriche. Il loro computo finale dice 993 penalità, mentre la seconda piazza è stata appannaggio di Enrico Maria Bertolini e Giovanna Pasello, con una Lancia Beta Montecarlo, a 1130 penalità. Terzo gradino del podio per Giorgio Garghetti e Barbara Giordano (MMW 320) con 1167 penalità.
Sono stati in totale 27 gli iscritti alla competizione, un numero che, come da tradizione, ha dato grande valore all’evento. Anche quest’anno sono state presentate vetture dal passato significativo: non solo per la loro storia sportiva, ma anche per quella industriale, ammirate in condizioni impeccabili. Un patrimonio di memoria e tradizione che continua a testimoniare il legame tra passato e presente che all’Elba Graffiti trova sempre lo scenario ideale. (Alessandro Bugelli)

Foto AmicoRally

domenica 28 settembre 2025

Rally / Lombardo-Consiglio, vincitori all'Elba. Festa tricolore nel CIR Auto Storiche per Musti-Biglieri, Luise-Ferro e Bianco-Cumerlato.


Tre giornate di gara ricche di colpi di scena e ribaltoni di classifica hanno segnato la trentasettesima edizione del Rallye Elba Storico. L’appuntamento valido per il penultimo atto del Campionato Italiano Rally Autostoriche e per la serie continentale FIA European Hitsoric Rally Championship ha dato spettacolo sugli asfalti dell’isola toscana grazie alla partecipazione di oltre 150 vetture. Dopo 10 prove speciali e circa 135 chilometri di crono, a strappare la vittoria sono stati di nuovo Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 RS, preparata dal Team Guagliardo. Il pilota palermitano ha firmato cosi per la seconda volta consecutiva e terza in carriera l’albo d’oro assoluto della leggendaria gara elbana, organizzata da ACI Livorno Sport, sia nella classifica assoluta che in quella di II Raggruppamento. Un successo per il pilota cefaludese raggiunto grazie a due scratch nelle singole prove. Decisivo, in particolare, l’ultimo passaggio del venerdì sul tratto “Marciana Marina”, nella seconda giornata di gara, quando Lombardo, su asfalto asciutto, ha guadagnato un minuto di vantaggio sui diretti avversari rallentati subito dopo dall’arrivo improvviso della pioggia. Alle sue spalle, seconda posizione assoluta al traguardo per “Pedro”, con Emanuele Baldaccini sulla Subaru Legacy preparata da Balletti. Il pilota bresciano ha scalato la classifica all’inizio della terza tappa, fino a guadagnare un piazzamento che gli ha consegnato la vittoria in gara per il IV Raggruppamento. Il terzo gradino del podio permette di ipotecare con una gara d’anticipo il titolo italiano di II Raggruppamento a Matteo Musti e Claudio Biglieri, anche loro su Porsche 911 del Team Guagliardo. Per il pilota pavese si tratta del terzo scudetto consecutivo in questa categoria tricolore, raggiunto attraverso una gestione oculata sugli asfalti bagnati, in condizioni difficili, soprattutto quando ha preferito ragionare in funzione di campionato piuttosto che puntare alla vittoria assoluta nel finale. 

Ai piedi del podio assoluto, hanno completato il trio di testa per il IV Raggruppamento Giovanni Mori con Michele Frosini su BMW M3 e Matteo Luise e Melissa Ferro, su Fiat Ritmo Abarth 130, che grazie a questo terzo posto di categoria hanno festeggiato anche loro lo scudetto con una gara d’anticipo. Si tratta di una tripletta anche per il pilota di Adria, Luise, che ha dimostrato anche nella trasferta elbana le sue capacità riuscendo a ottenere il risultato, spesso con tempi tra i migliori cinque assoluti nelle singole prove speciali, nonostante una disparità tecnica tra la sua vettura e quella dei rivali nel “terzo”. Tra i grandi protagonisti del rally, da sottolineare la prestazione del pilota di Montalcino Valter Pierangioli, con Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth, ritirato dopo appena tre prove per un banale problema ad un iniettore ma rientrato in gara con la formula del “super rally” per la tappa finale. Un ritorno in gara che lo ha visto dominare la scena con cinque prove vinte su cinque al sabato, anche se a classifica ormai compromessa.
L’ottavo posto assoluto vale invece la vittoria nel III Raggruppamento per l’esperto driver trentino Tiziano Nerobutto, navigato da Giulia Zanchetta sull’Opel Ascona 400. A completare il podio di raggruppamento ci hanno pensato Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su Volkswagen Golf Gti, seguiti da Beniamino Lo Presti e Cristian Stefani su Porsche 911 Sc. Anche in questo caso, l’Elba ha consegnato il titolo tricolore anzitempo al pilota di Schio Riccardo Bianco e Mauro Cumerlato, che hanno celebrato la vittoria aritmetica nel III Raggruppamento nonostante il ritiro in gara per un cedimento alla frizione della loro Porsche 911, che li ha fatti fermare in assistenza a metà della seconda tappa.

Nel I Raggruppamento la vittoria è andata a Giuseppe Leggio e Rosario Gurrieri su BMW 2002, con un margine consistete sui secondi classificati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo su Porsche 911, che si sono invece aggiudicati il trionfo per l’Europeo. Il gentleman driver torinese, Parisi, ha raccolto la piazza d’onore sull’ultima speciale a seguito del ritiro di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, i principali avversari per il titolo tricolore, anche loro su Porsche. Il terzo posto è andato invece a Roberto Perricone e Francesco Salomone, su un’altra due ruote motrici tedesca.

CLASSIFICA ASSOLUTA XXXVII RALLYE ELBA STORICO: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera Rs) in 1:40'21.7; 2. ''Pedro''-Baldaccini (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 23.0; 3. Musti-Biglieri (Porsche Carrera Rs) a 53.1; 4. Mori-Frosini (Bmw M3) a 3'32.0; 5. Luise-Ferro (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 3'54.2; 6. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta Integrale) a 4'25.4; 7. Bertolini-Soffritti (Ford Sierra Cosworth) a 5'48.2; 8. Nerobutto-Zanchetta (Opel Ascona 400) a 6'25.8; 9. Pasetto-Romano (Porsche 911 Rs) a 6'52.8; 10. Gasperetti-Cecchi (Peugeot 205 Gti) a 7'36.2; 

Credits: ACI Sport Ufficio Stampa 

CALENDARIO CIRAS 2025: 28 febbraio - 1 marzo | 15° Historic Rally delle Vallate Aretine | 11-13 aprile 8° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 30 maggio-1° giugno 13° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 14° Rally Lana Storico | 18-20 luglio Rally Storico Campagnolo | 26-28 settembre XXXVII Rallye Elba Storico | 17-19 ottobre 40° Sanremo Rally Storico




venerdì 26 settembre 2025

La pioggia lancia Lombardo-Consiglio su Porsche 911 in testa al Rally Elba Storico


Portoferraio (LI), 26 settembre 2025 – Il XXXVII Rallye Elba Storico continua a regalare emozioni e colpi di scena per il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. La seconda delle tre giornate di gara è stata valzer di episodi, con tre diversi equipaggi che si sono avvicendati al vertice della classifica e nei successi in prova, per una lotta tirata sul filo dei secondi, indirizzata dall’arrivo improvviso della pioggia sull’ultima prova speciale. Gli unici a cavarsela sono stati Angelo Lombardo e Roberto Consiglio sulla Porsche 911 RS di II Raggruppamento, preparata dal Team Guagliardo, partiti davanti alla carovana delle auto storiche con il n.1 e così sfuggiti alle nuvole sull’asfalto asciutto, tanto da vincere la quinta prova speciale “Marciana Marina” e accumulare 1’ di vantaggio in vista delle ultime cinque prove previste per la giornata finale del rally.
Segue infatti a 1’10’’ in seconda posizione Matteo Musti con Claudio Biglieri, anche loro su una Porsche di Guagliardo, saliti al comando della gara nella fase centrale della giornata prima di tirare i remi in barca sul bagnato. Il pilota pavese leader del CIRAS infatti ha evitato forzature poiché si trova ancora a portata di mano la possibilità di centrare il titolo tricolore di II Raggruppamento. Alle sue spalle ha recuperato margine nel finale Alberto Salvini, in coppia con Davide Tagliaferri su altra 911 di Balletti, mattatore della serata d’apertura nella prova di Capoliveri ma sfortunato protagonista nella mattinata quando la rottura di un ammortizzatore gli ha fatto perdere oltre 50’’. Margine raddoppiato poi sotto la pioggia che lo vede ora rincorrere Lombardo a 1’13’’ nonostante il secondo scratch personale di Salvini nella ripetizione della prova “Monumento”.
Quarto assoluto e in testa per il IV Raggruppamento c’è il bresciano “Pedro” che, a sua volta, insieme a Emanuele Baldaccini sulla Subaru Legacy di Balletti ha consolidato il suo primato ad oltre 1’ sui diretti avversari. Seguono nel “quarto” il garfagnino Giovanni Mori sulla sua BMW M3 condivisa con Michele Frosini, e il leader della categoria Matteo Luise e Melissa Ferro su Fiat Ritmo Abarth 130, anche loro con l’unico obiettivo, ancora a portata, di chiudere i conti in chiave campionato.
Appena fuori dalla top ten assoluta, comandano il III Raggruppamento del CIRAS il trentino Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta che hanno sfruttato al massimo la potenza della loro Opel Ascona 400, seguiti dai pisani Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su Volkswagen Golf a 42.3’’, quindi la Porsche 911 dei siciliani Giovanni Modica e Calogero Messineo più distanti a 1’59.
Per quanto riguarda il I Raggruppamento hanno preso il largo Giuseppe Leggio e Rosario Gurrieri su BMW 2002, anche loro con un distacco corposo di 1’21’’ rispetto a Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi su Porsche 911 che dovranno invece mantenere la posizione di vantaggio nel duello per il titolo tricolore, già possibilmente decisivo, con Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, anche loro sulla vettura tedesca.

TOP 10 XXXVII RALLYE ELBA STORICO: 
1. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera Rs) in 45'50.2; 2. Musti-Biglieri (Porsche Carrera Rs) a 1'10.5; 3. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera Rs) a 1'13.3; 4. ''Pedro''-Baldaccini (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 1'23.1; 5. Mori-Frosini (Bmw M3) a 2'29.4; 6. Luise-Ferro (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 2'47.0; 7. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta Integrale) a 2'47.3; 8. Bertolini-Soffritti (Ford Sierra Cosworth) a 4'06.2; 9. Lombardi-Marchi (Opel Kadett Gsi) a 4'11.6; 10. Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 4'18.6;

QUI LE CLASSIFICHE COMPLETE



Credits: ACI Sport 

mercoledì 24 settembre 2025

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche sbarca all’Elba per la volata tricolore


Portoferraio (LI), 24 settembre 2025 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche torna in azione nell’imperdibile appuntamento con il Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, settimo e penultimo atto della stagione in programma da giovedì 25 a sabato 27 settembre. La trentasettesima edizione della gara organizzata da ACI Livorno Sport si presenta come al solito ricca di motivi d’interesse, sia sotto il profilo sportivo e tecnico grazie alla doppia validità per la massima serie tricolore e per il FIA European Historic Rally Championship, che sotto l’aspetto paesaggistico attraverso un percorso unico nel suo genere offerto dalla perla dell’arcipelago toscano. Sono ben 153 gli equipaggi iscritti, molti dei quali chiamati ad una sfida già potenzialmente decisiva per l’assegnazione dei titoli italiani, affiancati dagli specialisti stranieri provenienti da 10 Nazioni diverse.

Il rally animerà ogni angolo dell’Isola d’Elba grazie ad un itinerario complessivo di 366,96 km d’asfalto, scanditi da 10 prove speciali per 133,58 km cronometrati. La giornata di giovedì offrirà la classica apertura serale, con la partenza da Porto Azzurro dalle ore 20:40, seguita dall’immancabile prova cittadina “Capoliveri” da affrontare a fari accesi, con partenza del primo concorrente alle 21:00. Poi due giornate di gara con cinque crono ciascuna, su tratti d’asfalto tradizionali, definiranno le classifiche per rimandare le celebrazioni all’arrivo finale sempre a Capoliveri, in programma sabato dalle 16:00.

A richiamare l’attenzione saranno soprattutto i concorrenti del CIR Auto Storiche che si giocano una fetta importante della loro stagione. In particolare, i rispettivi leader dei quattro Raggruppamenti – categorie che offrono i principali titoli – avranno una prima occasione per chiudere i conti in chiave campionato, ancor prima dell’ultimo atto previsto a Sanremo a metà ottobre. Si presenta da capofila sia nel II° Raggruppamento che nella classifica Assoluta conduttori Matteo Musti, insieme a Claudio Biglieri sulla Porsche 911 RS con i colori della MRC Sport. Il pavese torna all’Elba dove vorrà prendersi una rivincita dopo il ritiro della passata stagione, ma soprattutto vorrà cercare il quinto successo in campionato che potrebbe assicurargli il terzo titolo consecutivo. Per la sfida tricolore nel “secondo”, Musti dovrà guardarsi soprattutto dagli attacchi di Oreste Pasetto nella coppia tutta bresciana con Carlotta Romano, su vettura gemella, attualmente secondi e distanti 24 punti in classifica. Terza forza del campionato Nicola Tricomi insieme a Giuseppe Lusco su altra vettura tedesca, ormai tagliati matematicamente fuori dalla volata per il tricolore. Come loro, però, tanti altri piloti di assoluto livello possono puntare alla vittoria di gara e scombinare i piani ai pretendenti per il titolo di II Raggruppamento, tutti sulle Porsche 911. Tra i più attesi c’è il senese Alberto Salvini, con Davide Tagliaferri in rappresentanza della Scuderia Palladio, recordman con 24 presenze all’Elba Storico e vincitore in quattro edizioni consecutive dal 2018 al 2021. Si rinnoverà la sfida con Angelo Lombardo, che insieme a Roberto Consiglio avrà l’onore e l’onere di aprire le strade con il n°1 sui lati della sua Porsche. Il pilota palermitano portacolori del Team Bassano, campione italiano tra le storiche nel 2019 e 2022, dovrà difendere la vittoria dell’ultima edizione elbana e sarà in corsa anche per l’Europeo.

All’Elba per festeggiare la vittoria nel III Raggruppamento c’è il pilota di Schio Riccardo Bianco, navigato da Mauro Cumerlato, pronto ancora a fare da riferimento con la sua Porsche 911. Tra i rivali già apprezzati in stagione ci sarà l’elbano Massimo Giudicelli, con Andrea Paolini su Volkswagen Golf, che proverà ad esaltarsi sulle strade amiche a caccia della piazza d’onore nel tricolore. Un manico sempre da tenere in considerazione per il “terzo” è il driver di Borgo Valsugana Tiziano Nerobutto, campione uscente, che torna in azione per dare spettacolo sulla sua Opel Ascona insieme a Giulia Zanchetta.

Saranno ben 20 i piloti e navigatori elbani in gara, tra i quali spicca Francesco Bettini che insieme a Luca Acri proverà sicuramente a dire la sua per il vertice al volante di Subaru Legacy. Tra i locali anche Andrea Volpi, su Peugeot 309 insieme ad Alberto Mei. Nel IV Raggruppamento arriva invece sull’isola da leader del CIRAS Matteo Luise. Il pilota di Adria va infatti a caccia dei punti utili per conquistare il terzo tricolore consecutivo nel “quarto”, sempre a bordo della sua Fiat Ritmo Abarth 130 con Melissa Ferro a dettare le note. Toscani e con tanta esperienza sugli asfalti dell’Elba, non mancheranno all’appuntamento Valter Pierangioli con Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth e Giovanni Galleni con Alessandro Scartabelli su BMW M3, sempre temibili nella corsa per il “quarto”. Ha messo due volte la sua firma sull’albo d’oro dell’Elba Storico invece il bresciano “Pedro”, secondo nel precedente round tricolore al Campagnolo, tornato in coppia con Emanuele Baldaccini su altra Subaru Legacy del team Balletti. Da seguire anche la prova del cuneese Enrico Brazzoli, tra i tanti piloti titolati presenti in gara, che proverà a mettersi in mostra sulla Porsche 911 della Pentacar, in coppia con Martina Musiari.

Questo settimo appuntamento rappresenta una tappa potenzialmente risolutiva anche per il I Raggruppamento, nel quale il driver modenese Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi avranno la prima chance per chiudere i conti nel duello tra le Porsche 911 con una delle leggende dei rally storici, il torinese Antonio Parisi alla sua 22^ apparizione all’Elba Storico, sempre navigato da Giuseppe D’Angelo, che arriva invece da leader incontrastato per quanto riguarda il FIA EHRC.

1° Raggruppamento: 1. Palmieri 86 punti; 2. Parisi 47; 3. Salin 39; 4. Bianco 26; 5. Perricone 20.

2° Raggruppamento: 1. Musti 148 punti; 2. Pasetto 124; 3. Tricomi 61; 4. Bertinotti 60; 5. Salvini 52.

3° Raggruppamento: 1. Bianco 126 punti; 2. Sbalchiero 72; 3. Giudicelli 71; 4. Valle 52; 5. Mazzucato 50.

4° Raggruppamento: 1. Luise 116,5 punti; 2. Costenaro 85; 3. Mariotti 68,5; 4. Foppiani 61; 5. Lovisetto 58.

venerdì 27 settembre 2024

XXXVI RALLYE ELBA STORICO-TROFEO LOCMAN ITALY: IL “DAY 1” A DA ZANCHE-DE LUIS (PORSCHE)


Capoliveri (Isola d'Elba), 27 settembre 2024 – E’ partito all’ora di pranzo, il XXXVI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy e subito ha offerto delle “portate” di grande valore. agonismo e spettacolo, per questa prima giornata di sfide, dove la leadership, ad una prova dal termine, quella notturna di Capoliveri, è in mano all’accoppiata valtellinese composta da Lucio Da Zanche e Lele De Luis, su una Porsche 911 del 2. Raggruppamento.
La blasonata coppia che all’Elba ha vinto anche lo scorso anno, ha preso in mano la classifica sia europea che italiana già dal primo impegno cronometrato per poi proseguire al comando con autorità riuscendo a contenere i ripetuti attacchi che arrivavano da dietro, tra l’altro da competitor di alto profilo. Oltre che primeggiare nell’assoluta generale, sono al comando anche del secondo raggruppamento.

Seconda piazza provvisoria per la coppia senese formata da Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, con la Porsche Carrera RS, anche loro nel 2. Raggruppamento. In coincidenza con la penultima prova speciale, Salvini riprendendo 3”6 al valtellinese lo ha avvicinato “pericolosamente” alla soglia dell’ultima “chrono” a soli 2”1.

Terza posizione assoluta per adesso in mano al siciliano Angelo Lombardo e la sua rossa Porsche 911 condivisa con. Roberto Consiglio, autore di una importante progressione da un avvio di gara sofferto causa problemi ai freni.

Quarto è l’altro senese di Montalcino Valter Pierangioli, in coppia con la ligure Arianna Ravano, sulla Ford Sierra Cosworth 4x4. Con un ritmo decisamente alto Pierangioli comanda il 4. Raggruppamento.

Con un ritardo che va ben oltre il minuto dal leader, la top five è chiusa per adesso dall’alessandrino Andrea “Zippo” Zivian, in coppia con Arena, sulla Audi Quattro, al comando però del 3.raggruppamento.
Con il ritiro (guasto meccanico) del piemontese Antonio Parisi, con alle note il fido Giuseppe D’Angelo (Porsche 911 S),
il 1. raggruppamento è passato di mano al bolognese Giuliano Palmieri, con Lucia Zambiasi, su vettura analoga.

Domani, sabato 28 settembre partenza della 2^tappa da Lacona, Parcheggio Pinone dalle 8,40, per affrontare altre cinque prove speciali per un totale competitivo di 70,660 chilometri. Alle 16,00 la bandiera a scacchi sventolerà a Capoliveri in PiazzaGaribaldi.

(foto Simonelli)




Il Trofeo A112 Abarth Yokohama riparte dall’Elba


Dopo tre mesi di silenzio, stanno per rimettersi in moto le A112 Abarth dell’omonimo Trofeo, in vista del classico appuntamento col Rally Elba Storico, dal 2011 una delle tappe fondamentali della Serie organizzata dal Team Bassano, pronto a scattare venerdì 27 settembre e concludersi il giorno dopo.

Sono ventidue gli equipaggi pronti a sfidarsi nelle due tappe del rally isolano che quest’anno torna a sposare la formula della doppia gara: ogni tappa, infatti, farà classifica a sé assegnando il doppio dei punti a coloro i quali risulteranno classificati in entrambe le frazioni di gara.

Ad aprire l’elenco sono gli attuali leader della classifica Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, che già sabato prossimo potrebbero chiudere i giochi matematicamente, cui faranno seguito Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza secondi nella generale ma con un gap di 32 punti; seguono Nicolò De Rosa, staccato di 35 dai leader, qui con Fernando Carrugi alle note e tocca poi a Marco Gentile e Jenny Maddalozzo dietro ai quali partiranno Riccardo Pellizzari e Marcello Morino, navigati rispettivamente da Michele Mecenero e Massimo Barrera. 
Tra i tanti alla loro “prima” sulle strade elbane anche Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella seguiti da Fabio Basso con la versione Gruppo A condivisa con Giancarlo Nolfi. Tra i veterani della gara in arrivo, sicuramente va menzionato Francesco Mearini con Massimo Acciai ad affiancarlo e si rivedranno all’opera anche Nicola Tonetti e Giovanni Guerzoni. Dopo un anno di assenza torna anche Maurizio Ribaldone assieme a Massimo Torricelli mentre per Paolo Imperato sarà la prima presenza all’Elba affiancato da Massimo Facchinetti; altrettanto dicasi per Alberto Siviero che sarà navigato da Nicolò Marin.

Il richiamo dell’Isola d’Elba e del suo rally ha fatto rispolverare l’A112 Abarth anche a Michele Paoletti e Rossano Mannari, e dopo diversi anni si rivedrà in gara anche Francesco Drago assieme a Giulia Bico; Stefano Bartoloni si prepara, assieme a Giorgio Leporati ad interrompere un’assenza di due anni dai campi di gara e al via ci saranno anche Renato Aldrigo e Karishma Rosa Bernardins. Pronti a gettarsi nella mischia lo sono anche Amerigo Salomoni e Giovanni Vanti, come anche Andrea Ballerini, immancabile all’Elba, stavolta navigato da Fabio Pierulivo. Si scorre ancora l’elenco trovando Giampaolo Cresci e Roberto Micalizzi, Paolo Parodi e Gabriele Giacomini e, fanalino di coda, l’equipaggio composto da Enrico Volpi e Vittoriano Mei.

Dieci sono le prove speciali in programma: cinque nella tappa di venerdì 27 settembre, una delle quali in notturna, e le restanti il sabato. Partenza da Porto Azzurro e arrivo a Capoliveri.

Foto Michael Loss

mercoledì 20 settembre 2023

Trofeo A112 Abarth Yokohama: l’Elba premia Gentile e Torricelli



Per il Trofeo A112 Abarth Yokohama va in archivio un'edizione avvincente e ricca di colpi di un Rally Elba Storico che ha confermato la propria fama di gara molto impegnativa, resa ancor più complessa dalle variabili condizioni meteo e da un clima caldo e afoso, elementi che hanno messo alla prova gli equipaggi con solo sette dei quindici partiti al traguardo dopo le tre giornate di gara.

Ad avere la meglio al termine delle undici prove speciali sono stati Marco Gentile e Vincenzo Torricelli, abili a non cadere nelle tante insidie della gara; si mettono subito in evidenza terminando in testa il prologo del giovedì sera e chiudono la prima tappa secondi ad un soffio dalla vetta della classifica alle spalle di Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro, però costretti al ritiro il giorno successivo dando via libera al duo vincitore, che taglia il traguardo, dopo aver firmato altri due scratch, con un vantaggio che sfiora i 2' sul primo degli inseguitori rimettendosi anche in corsa per il podio finale del Trofeo.

Alle loro spalle hanno chiuso Marcogino Dall'Avo e Manuel Piras grazie ad una prestazione che ha riscattato una prima parte di stagione avara di soddisfazioni, ripagati anche dallo scratch sulla "Due Mari" e dalla risalita al quinto posto nella generale di trofeo. A completare il trio di testa è un soddisfatto Nicola Tonetti autore assieme a Giovanni Guerzoni di una buona gara con un finale in crescendo e premiata dal salire sul podio oltre ai punti preziosi acquisiti.

In quarta posizione si sono classificati i debuttanti Mirko Selmi e Giovanni Foscarini autori di una gara regolare precedendo Nicolò De Rosa, unico "under 28" al traguardo e quinto nella generale assieme a Giancarlo Nolfi. Penalizzato da un problema alla barra stabilizzatrice fin dalle prime battute di gara, il tenace Francesco Mearini navigato da Massimo Acciai, è stato ulteriormente rallentato dalla rottura di un braccio della sospensione riuscendo comunque a chiudere la gara in sesta posizione e, a chiudere la corta classifica che conta meno della metà dei partenti, sono Giampaolo Cresci e Roberto Micalizzi anch'essi non esenti da problemi, specialmente nel corso della "Monumento" dove sono stati fortemente penalizzati dalla leva del cambio.

Nella lunga lista dei ritirati anche gli equipaggi che occupavano le prime tre posizioni della classifica prima della gara; i primi ad alzare bandiera bianca sono stati Ivo Droandi e Carlo Fornasiero incappati in un'uscita di strada nel corso della terza speciale. È stato invece il cambio ad appiedare sulla quinta Marco Melino e Michele Sandrin mentre si trovavano al comando della gara ed un problema, sempre legato alla trasmissione, ha fermato nella seconda tappa la bella gara di Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro anch'essi in testa con un discreto vantaggio con sole due prove da disputare rimandando così la prima agognata vittoria in gara.

Gara no per i Cazziolato con il giovane Nicholas affiancato da Miriam Iuretig fermo a fine prima tappa e lo zio Giuseppe, navigato da Denis Silotto, ritirato in entrambe dopo esser rientrato grazie al "super rally". Tra i ritirati anche Giacomo Domenighini e Alex Catalano, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Andrea Ballerini e Fabio Pierulivo.


Classifica dopo il Rallye Elba: 1. Droandi 64 2. Melino 60 3. Fichera 59 4. Mearini 50 5. Tonetti e Dall'Avo 44. Over 60: 1. Mearini. Under 28: 1. Fichera


Doppio podio per Riolo-Floris al XXXV° Rally Elba


 

Totò Riolo e Alessandro Floris brillano alla 35^ edizione della Rallye Elba Storico, lottano per il successo e chiudono secondi di 4 Raggruppamento con la terza prestazione assoluta. Era cominciata benissimo per loro la gara con la Porsche  gruppo B del Team Guagliardo al 5° round di Campionato Italiano Rally Auto Storiche con 2 successi parziali in apertura della competizione Toscana, poi una scelta imprecisa di gomme nel corso della prima tappa e le condizioni climatiche avverse nel corso della seconda, hanno rallentato la corsa del poliedrico driver cerdese e dell'esperto navigatore locale, che comunque hanno vinto altre 2 prove fra cui la "monumento" che gli ha conferito il premio Locman.

Soddisfazione trapela dalle parole dei protagonisti  che hanno ringraziato il team, le scuderie e i partner locali Sos Ambiente, Polab, Eurit e Villa Giulia che hanno supportato il progetto.

"Il rally storico dell' Elba 2023 - ha dichiarato Riolo - è stato per noi una sfida stimolante affrontata con una vettura nuova diversa dalle altre edizioni, la Porsche gruppo B, gestita con perizia dal Team Guagliardo con cui abbiamo lavorato meticolosamente in fase di preparazione con 2 gare vinte del Trz8^ zona il rally del Sosio e il Rally di Tindari. Siamo quindi arrivati con grandi ambizioni puntando grazie anche al sostegno di Alessandro, ai vertici della classifica".

Subito abbiamo preso il comando con 2 scratch vincenti, il secondo giorno però ho azzardato una scelta di gomme sulla prova lunga che non ha pagato e abbiamo perso qualcosa, rimanendo comunque fra i primi. Nell'ultima giornata di gara, sono state le condizioni meteo  a rallentarci, prima una coltre bianca di nebbia  sulla prova che preferisco, poi la pioggia hanno vanificato l'assalto finale. Il distacco che abbiamo avuto la dice lunga su quello che poteva essere il risultato, ma le gare sono queste e accettiamo il responso della strada, terzi assoluti  è comunque un  gran risultato. Abbiamo dimostrato che anche con la Porsche in questa configurazione di gruppo B siamo stati protagonisti e abbiamo combattuto per il successo.

Floris ha sottolineato la sua emozione per la gara di casa:- "La gara è stata appassionante essere presenti con questa vettura affascinante e lottare per il successo è stato molto bello, sono contentissimo di come è andata e ringrazio Totò che mi ha fatto così divertire  e i partner locali che ci hanno supportato per questa partecipazione.

venerdì 15 settembre 2023

XXXV RALLYE ELBA STORICO-TROFEO LOCMAN ITALY: DA ZANCHE-BARONE (PORSCHE 911 RS) AL COMANDO DELLA PRIMA TAPPA


 

Capoliveri (Isola d'Elba-Livorno), 15 settembre 2023 – Prima tappa del XXXV Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy in mano a Lucio Da Zanche, in coppia con Maurizio Barone, su una Porsche 911 RS.

Dopo l'avvio in notturna di ieri sera con un ambo di prove condizionate anche parte da qualche goccia d'acqua e con le restanti cinque prove odierne, la competizione, penultimo atto del tricolore di autostoriche, ha vissuto momenti avvincenti, confortata da una bella giornata dalla temperatura decisamente estiva. 

 

Giornata che ha proposto al vertice il pilota valtellinese, già visto in grande spolvero nelle precedenti edizioni della gara, dopo un avvio che invece era stato per il siciliano Salvatore "Totò" Riolo, altro grande estimatore dell'isola e della sua competizione (ed anche più volte trionfatore sull'isola), con al fianco il copilota livornese naturalizzato elbano Alessandro Floris. 

 

La leadership di Riolo è durata sino alla terza prova, dalla lunga "Volterraio-Cavo" di quasi 27 chilometri è passato in cattedra appunto Da Zanche, al quale si era messo alle costole il sempre temibile locale Francesco Bettini, con Acri alle note sull'affascinante Lancia Delta Integrale "griffata" Martini Racing. Il pilota di Portoferraio, in cerca di riscatto dalla delusione dello scorso anno (ritiro per incidente) ha poi dovuto cedere la posizione d'onore a Riolo stesso, passato secondo dalla sesta prova, la penultima della giornata.

 

Da Zanche è primo del secondo raggruppamento, Riolo lo è nel quarto mentre nel terzo è al comando il trentino Tiziano Nerobutto, in coppia con Giulia Zanchetta su una Opel Ascona 400. In questo raggruppamento manca all'appello il siciliano, nonché leader di classifica provvisoria, Natale Mannino (Porsche), fermato dalla rottura del cambio durante la terza prova. Nel primo raggruppamento, che ha perso per strada uno dei "nomi" del campionato, Massimo Giuliani andato fuori strada dopo tre prove, primeggia un altro "senatore", Antonio Parisi, su una Porsche 911, sul rivale di stagione Giuliano Palmieri, su vettura analoga. 

 

Gara di tattica da parte del pavese Matteo Musti, leader assoluto del campionato, con una Porsche anche lui, visto anche il ritiro del suo più temibile competitor che è Mannino e prestazione come al solito di pregio per il rodigino Matteo Luise, con meno potente, ma agile e comunque efficace tra le sue mani, Fiat Ritmo 130 Abarth, agevolmente dentro la top ten assoluta. Prestazione vigorosa anche per i senesi Salvini e Tagliaferri, alla prima esperienza con la Subaru Legacy gr. A, autori di un "lungo" nella seconda prova di ieri sera, ma comunque visti assai brillanti per tutto l'arco della tappa, con un feeling in crescendo con la boxer "delle pleiadi".

 

Ritirati in diversi, peraltro molto attesi e autori di un avvio di alto livello: dal livornese Mariotti (For Sierra Cosworth) per problemi elettrici, al senese Valter Pierangioli (Ford Sierra 4x4) a causa di un guasto quando era ottimo sesto, per finire con il locale Andrea Volpi, con Gentini al fianco, debuttanti con una Peugeot 309 16V. Hanno alzato bandiera bianca quando erano in nona posizione assoluta dopo la quarta prova: entrati al Service Area, la vettura ha evidenziato una panne elettrica senza più rimettersi in moto.

 

PROGRAMMA DI DOMANI 16 SETTEMBRE

Domani l'atto finale del rallye, dalle 08:40 partenza della seconda tappa e la disputa di altre quattro prove speciali, disegnate nella parte occidentale dell'Isola d'Elba

Con arrivo finale dalle ore 16:30, a Capoliveri, in Viale Australia.


> FOTO T.E. SIMONELLI