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giovedì 23 luglio 2026

Al Team Bassano tutto il podio del Rally Campagnolo


Missione compiuta per il Team Bassano, assoluto protagonista del recente 20° Rally Campagnolo corso nella giornata di sabato 18 luglio con partenza e arrivo a Isola Vicentina (VI). E proprio l’arrivo nella centrale Piazza Marconi ha visto il tripudio per la scuderia capitanata da Mauro Valerio che ha conquistato le prime tre posizioni assolute monopolizzando di fatto il podio sul primo gradino del quale vi sono saliti Alberto Battistolli e Simone Scattolin meritatamente vincitori con la Lancia Delta Integrale 16V; per loro è stata una cavalcata vincente che li ha visti al comando dalla prima all’ultima prova speciale e con cinque scratch su otto. Alle loro spalle, grazie anche allo scatto di reni nell’ultimo tratto cronometrato, si sono piazzati Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy marcando un risultato molto importante in ottica tricolore. La terza coppia di alfieri sul podio è quella composta da Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3 che hanno condotto in modo efficace riuscendo a tenere il passo dei vincitori, grazie anche a tre parziali al loro attivo; solo un “dritto” e 10” di penalità per partenza anticipata li hanno privati di un meritato “argento”. Spazio nella top-ten per altri due equipaggi del Team Bassano: al nono posto hanno infatti concluso Sandro Costaganna e Matteo Rizzi su Lancia Delta Integrale 16V con la quale sono anche terzi di classe, mentre al decimo, e quarto di classe, si piazza la Ford Sierra Cosworth 4x4 di Giorgio Costenaro e Roberta Barbieri.
Scorrendo la generale, al quattordicesimo posto si trova la Porsche 911 RS che Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro hanno portato anche alla vittoria di classe, risultato emulato dall’ottimo Nicola Rigon al volante della Citroen AX condivisa con Sofia Lorenzi e portata sul gradino 16.

Gara di buon livello anche per Olindo Deserti e la sua ammiratissima Lancia Stratos con la quale, assieme a Paola Ferrari, è diciannovesimo assoluto e secondo di classe. Molto bene sono andate Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, ventitreesime con la Fiat 124 Spider ma soprattutto prime di classe e della “femminile”, e quattro gradini più in basso hanno chiuso Davide D’Orlando e Fabio Casella su Fiat Uno Turbo, sesta nell’affollata classe delle BMW M3. Traguardo tagliato anche per Damiano Pasetto, trentunesimo e primo di classe assieme a Mirko Tinazzo con la Talbot Sunbeam Lotus; subito dietro nella generale, si piazza l’Opel Kadett SR di Peter ed Elke Goeckel che brindano anch’essi alla vittoria di classe, imitati anche da Giancarlo Nardi e Paola Costa ben assecondati dalla Peugeot 205 Rallye con cui completano il lotto dei classificati. Sette i ritirati, quasi tutti per noie meccaniche: Massimo Giudicelli e Vincenzo Torricelli su Volkswagen Golf GTI, Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti su Fiat 127, Giacomo Questi e Giovanni Morina su Opel Kadett GSI, Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero su Lancia Delta Integrale 16V, Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS, Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon su Porsche 911. Problemi personali, infine, hanno fermato la gara della Porsche 911 di Beniamino Marsura e Andrea Marcon. 

Buone notizie sono arrivate anche dal Trofeo A112 Abarth Yokohama dove si è festeggiata la prima vittoria per Marcello Morino e Massimo Barrera che hanno preceduto i compagni di scuderia Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani; altri dettagli nel comunicato stampa dedicato. Infine, un piazzato anche nella gara di regolarità per la categoria auto classiche, dove Matteo Busatto e Alessandra Rebellato hanno chiuso al terzo posto con la Peugeot 106.

Altro rally dove c’era un equipaggio del Team Bassano è stato il Weiz, quinto appuntamento del Campionato Europeo FIA che si è svolto in Austria. Per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi la gara non è stata priva di difficoltà, tra le quali un forte acquazzone quando montavano gomme da asciutto sulla Porsche 911 S con la quale hanno concluso al secondo posto di classe e di 1° Raggruppamento. 

Anche in Sicilia, al Rally Valle del Belice Storico vi erano due equipaggi azzurri all’opera; per Alfredo Gippetto e Ilaria Magnani la gara si è conclusa con un buon quinto posto assoluto che ha fruttato anche la vittoria di classe e di 3° Raggruppamento alla loro Volkswagen Golf GTI. Gara finita in anticipo, invece, per la BMW 2002 Ti di Marco e Gianluca Savioli. 

Infine, un aggiornamento dal Campionato Velocità Circuito che ha vissuto il quarto atto nell’autodromo di Vallelunga dove Roberto Grassellini ha condotto al quarto posto di 3° Raggruppamento e alla vittoria di classe la sua Opel Kadett GT/e. 

Nel prossimo fine settimana si correrà il Rally di Salsomaggiore Terme che tra gli iscritti conta anche l’equipaggio del Team Bassano formato da Davide Biasiolo e Francesco Bartolini su Fiat Uno Turbo. (Ufficio Stampa Team Bassano)

Foto ACI Sport 

Trofeo A112 Abarth Yokohama: al Campagnolo la "prima” di Morino


Undici gli equipaggi che si sono presentati al via del Rally Campagnolo Storico giunto alla ventesima edizione disputata nel Vicentino sabato scorso. Se gli iscritti sono stati decisamente inferiori alle aspettative, altrettanto non si può dire per quanto vissuto in gara dove agonismo e spettacolo non sono mancati.
Marcello Morino e Massimo Barrera mettono in chiaro le loro intenzioni sin dalla prima prova, che si aggiudicano con 0”6 su Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni; il duo reggiano, però, subito dopo si ferma a causa di un problema elettrico. Si passa a “Monte di Malo” e cambia la classifica visto che Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani piazzano lo scratch e vanno al comando seguiti a 2”6 da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella.
Il duo di casa prosegue al comando e al giro di boa conduce con 14”8 su Morino e 19”7 nei confronti di Bergamaschi, configurando così il terzetto che si giocherà la vittoria. Il quarto equipaggio, Alberto Siviero e Renato Vicentin, ha già un gap di 1’. Pellizzari infila il terzo parziale al quale risponde Bergamaschi sulla sesta prova e ora viaggia con un solo decimo di secondo da Morino. Ancora Pellizzari sulla penultima prova, e si prepara a difendere i 22” di vantaggio sulla decisiva “Santa Caterina 2”; ma quando sembrava avercela fatta, succede il “fattaccio” sotto forma di cedimento del motore della sua A112, episodio che gli fa perdere tutto il margine, e anche più, e solo con grande sforzo riesce comunque a tagliare il traguardo. La vittoria passa così nelle mani di Morino e Barrera che comunque se la sono sudata firmando tre parziali e viaggiando costantemente alle spalle del leader. Pellizzari – Ronzani e Bergamaschi – Sella completano il podio assoluto e in quarta posizione chiudono Andrea Stocchero e Denis Rech che traggono beneficio dal problema che nel finale rallenta Siviero e Vicentin che scivolano al sesto posto preceduti anche da Fabio Vezzola e Niccolò Abbatucci. Settima posizione per Francesco Mearini e Massimo Acciai seguiti da Damiano Almici e Matteo Alberti. Chiudono l’elenco dei classificati, noni, Paolo Imperato e Vittoriano Mei. Oltre a Zanelli e Zanni, nelle prime battute si sono ritirati anche gli esordienti Ivan Hamor ed Edit Nagy provenienti dall’Ungheria.
Il rocambolesco finale del Rally Campagnolo ha anche contribuito a confezionare una classifica assoluta di Trofeo con i primi due, Morino nuovo leader, e Zanelli separati da un solo punto: tutto lascia presagire un serrato confronto tra un paio di mesi all’Elba Storico che forte del doppio punteggio e col successivo Rally del Brunello a coefficiente maggiorato, promettono un finale di stagione tutto da seguire.

Le classifiche. 
Assoluta: 1. Morino 2. Zanelli 3. Bergamaschi. 4. Droandi 5 Mearini. 
Under 28: 1. Bergamaschi. 
Over 60: 1. Zanelli. 
4 marce: 1. Mearini

Ulteriore info su www.trofeoa112abarth.com

Foto Claudio Cavion

sabato 18 luglio 2026

Il 20° Rally Campagnolo Storico è di Battistolli e Scattolin

Foto Francesco Cerbaro

Isola Vicentina, 18 luglio 2026 – Con un passo deciso e privo di sbavature Alberto Battistolli e Simone Scattolin si sono meritatamente aggiudicati la ventesima edizione del Rally Campagnolo Storico, con la Lancia Delta Integrale 16 V griffata Team Bassano; per il pilota vicentino, tornato “una tantum” nel giro dei rally storici proprio nel rally di casa, quella di oggi è la seconda vittoria, che va ad aggiungersi a quella firmata con la Lancia Rally 037 nel 2019. Al secondo posto, conquistato con un balzo proprio nell’ultimo crono, Andrea Smiderle e Gianni Marchi con la Subaru Legacy 4 Wd hanno beffato i compagni di scuderia Matteo Luise e Melissa Ferro a lungo secondi con la BMW M3 ma traditi da 10” di penalità per partenza anticipata, recriminando anche per un “dritto”nella prima speciale costato loro una decisiva manciata di secondi. Ai piedi del podio si piazza un’altra delle numerose M3, quella di Dennis Tezza e Massimo Merzari che si riscattano ampiamente del ritiro dello scorso anno. Ancora una “posteriore” bavarese al quinto posto, portata in gara dal tedesco Jurgen Geist navigato dal ceco Josef Kral, e un’ulteriore va ad occupare la sesta piazza per mano di Giovanni Mori e Michele Frosini. In settima posizione assoluta un ottimo Cristian Gilardoni su Renault 5 GT Turbo, navigato da Angela Diener, mentre in ottava si piazza la Ford Escort RS MK I di Luca Delle Coste e Giuliano Santi che, pur penalizzati da problemi alla frizione, si sono aggiudicati la vittoria in 2° Raggruppamento. Gara positiva anche per Sandro Costaganna e Matteo Rizzi, noni con la Lancia Delta Integrale, e a completare la top-ten sono Giorgio Costenaro e Roberta Barbieri su Ford Sierra Cosworth 4x4. Appena fuori dalla decina, Simone Lanfranchini e Alessandro Merlo sono i vincitori del 3° Raggruppamento con la Porsche 924 Turbo, mentre il 1° va alla Lotus Elan dell’ottantanovenne “Smithson Trevor” navigato da Christian Soriani.

Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider incamerano un’altra vittoria nella classifica femminile e si portano sempre più vicino al terzo tricolore; trionfo tra le scuderie per il Team Bassano, dopo i festeggiamenti per il podio assoluto tutto nel segno dell’ovale azzurro.

Delle quattro auto classiche partite, solamente due hanno visto la pedana d’arrivo sulla quale ha festeggiato la vittoria Riccardo Mariotti con la Ford Escort Cosworth condivisa con Giuseppe Tricoli; secondi classificati Elio Segato e Denise Bolletta su Peugeot 306.

Animata e combattuta anche la gara delle A112 Abarth dell’omonimo Trofeo con un risultato deciso sull’ultima speciale: dopo la settima, erano in testa Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani ma nell’ultima decisiva “Santa Caterina 2” un problema al motore li ha privati della vittoria, passata nelle mani di Marcello Morino e Massimo Barrera autori comunque di una gara incisiva e sempre ai vertici. A completare il podio alle spalle di Pellizzari e Ronzani, Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella.

LA CRONACA - Il rally scorre sul filo del botta e risposta tra la Lancia Delta di Battistolli e la BMW M3 di Luise: al giro di boa dopo le prime quattro speciali se ne sono aggiudicate due ciascuno, che diventano tre dopo il sesto crono. Il vicentino, a due prove dalla fine, mantiene 16”1 di vantaggio sul rodigino, con Smiderle terzo a 20”8. A tentare di rimescolare le carte sembrava ad un certo punto metterci lo zampino il meteo, ma nonostante diverse situazioni che potevano far entrare in gioco la roulette delle gomme, tutto è rimasto invariato compreso il caldo a tratti asfissiante.

Nel frattempo si erano registrati diversi ritiri illustri ad iniziare da quello di Volpato e Sordelli appiedati da un problema elettrico alla Ford Escort RS nel trasferimento verso la prova d’apertura. Panne elettrica anche sulla Sierra Cosworth di Rossi e Handel. Non sono state indenni nemmeno le Porsche 911 del 2° Raggruppamento con ritiri, di varia natura che hanno interessato le vetture di Negri – Zegna sulla terza speciale, di Salvini – Tagliaferri dopo la sesta e anche di Marsura – Marcon nella prima parte di gara, ma per problemi personali. Altra vittima di problemi elettrici la Lancia Delta di Garzotto - Sbaichiero. Il gran caldo costringe, inoltre a ritirarsi anche Cobbe che assieme ad Angeli era in testa tra le vetture classiche con la Peugeot 206 WRC. Stessa sorte anche per Lovisetto – Cracco fermi per problemi tecnici sulla “Passo Zovo 2” e gara terminata anzitempo anche per la Ford Sierra Cosworth di Pierangioli – Baldini. Poca fortuna anche per “Raffa” e Signorini su BMW M3, auto che stava egregiamente guidando anche Prina Mello in coppia con Bottega, beffati nel corso dell’ultima speciale.
Dei settantasette equipaggi partiti, solo cinquanta quelli classificati

La cerimonia delle premiazioni ospitata in Piazza Marconi di isola Vicentina contornata dal pubblico delle grandi occasioni e alla presenza del presidente di ACI Vicenza e ACI Sport, Luigi Battistolli, del direttore Luca Sangiorgio e del sindaco di Isola Vicentina, Francesco Gonzo, ha chiuso nel migliore dei modi una riuscita ventesima edizione del Rally Campagnolo perfettamente organizzato da Automobile Club Vicenza ed EMI Events Motorsport Italia.

(Ufficio stampa Rally Campagnolo)

sabato 23 maggio 2026

Verso il 20° Rally Campagnolo


Isola Vicentina, 23 maggio 2026 – Muove i primi passi la macchina organizzativa del Rally Campagnolo Storico giunto alla ventesima edizione e che si svolgerà a Isola Vicentina venerdì 17 e sabato 18 luglio prossimi. Tornata lo scorso anno sul palcoscenico che gli spetta, la manifestazione è organizzata dall’Automobile Club Vicenza che si avvale della coorganizzazione di EMI Events Motorsport Italia, determinante figura alla quale è demandata tutta la parte organizzativa, amministrativa, oltre alla gestione logistica della gara.

Rally Auto Storiche e Classiche – categoria quest’ultima che contempla le vetture dal 1993 al 2000 – ai quali si abbina anche il Rally di Regolarità a media, tutti con validità per il Campionato Italiano del quale saranno il sesto round per il rally e il quarto per la regolarità, sia a media “60” che “50”. Ulteriori titolazioni sono quelle per il T.R.Z. della Seconda Zona, per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico e per il Trofeo Rally ACI Vicenza dedicato ai conduttori tesserati per l’Ente berico. 

Il programma di massima propone l’apertura delle iscrizioni giovedì 18 giugno e la chiusura delle stesse lunedì 13 luglio. Verifiche sportive e tecniche sono in programma a Isola Vicentina nella giornata di venerdì 17 luglio dalle 10 alle 15.30; il primo giorno si completerà con la partenza del rally alle 18dal parco assistenza e il successivo controllo orario in piazza Marconi a Isola Vicentina dove gli equipaggi saranno presentati al pubblico, prima dell’ingresso al riordino notturno nel piazzale del Palasport. 

Alle 8 dell’indomani la ripartenza per affrontare i restanti 315 chilometri del percorso, dei quali 91,88 saranno di prove speciali: quattro i diversi tratti cronometrati, da ripetersi, per un totale di otto. Oltre a quello notturno, la tabella tempi e distanze propone altri tre riordini, un parco assistenza e due zone di assistenza remota, tutti localizzati nella zona industriale “Scovizze” di Isola Vicentina; un quinto riordino porterà gli equipaggi in centro a Schio al termine dello svolgimento dell’ultima prova speciale. L’arrivo è in programma per le 20, sempre in Piazza Marconi, dove si terrà anche la cerimonia delle premiazioni.




Foto di ACI SPORT

giovedì 21 maggio 2026

Le novità del 15° Rally Lana Storico


Biella, 21 maggio 2026 – Si alza il sipario sulla 15^ edizione del Rally Lana Storico che anche quest’anno Veglio 4x4 propone, abbinando al rally per auto storiche e classiche il rally storico di regolarità, tutti con validità per il rispettivo Campionato Italiano. 

Le giornate interessate dalla manifestazione, forte della collaborazione dell’Automobile Club Biella, saranno quelle di venerdì 26 e sabato 27 giugno con il capoluogo piemontese nuovamente fulcro dell’evento. Oltre alle menzionate validità tricolori, il rally ha confermato le titolazioni per il T.R.Z. della Prima Zona del quale sarà il secondo dei quattro appuntamenti. Saranno inoltre in lizza gli iscritti al Trofeo A112 Abarth Yokohama oltre a quelli del Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico. 

Ricco di novità è il programma della gara, sempre concentrata in due giorni, ma con la novità dello svolgimento di una prova speciale, la “Lessona – Piero Giardino”, nella serata del venerdì in concomitanza con l’avvio del Lessona Summer Festival, evento di grande richiamo dove troverà spazio il maxischermo dal quale il pubblico potrà seguire in diretta lo spettacolo della prova speciale alla luce dei fari supplementari. Lo stesso tratto cronometrato sarà poi riproposto l’indomani e assieme alla ripetizione di altre tre prove speciali, porterà a nove il computo totale per 104,54 chilometri competitivi sui 295,85 del percorso totale che come da tradizione partirà dal Centro Commerciale “Gli Orsi”, sede anche dell’arrivo e della cerimonia delle premiazioni.

Venerdì 26 giugno l’Hotel Agorà inizierà dalle 10 a ricevere gli equipaggi iscritti per la procedura delle verifiche sportive, a cui farà seguito mezz’ora più tardi quella delle tecniche negli adiacenti Giardini Zumaglini. Alle 19 dalla pedana WRC a “Gli Orsi”, lo start della prima vettura che muoverà verso la prima prova nella quale saranno le A112 del Trofeo le prime a dare spettacolo; una volta terminato l’impegno col cronometro gli equipaggi sosteranno al riordino “Lessona Eventi” per un rinfresco offerto dall’organizzazione a cui farà seguito l’ingresso in riordino notturno a partire dalle 21.05. 

Alle 8,30 di sabato 27 il rally ripartirà per affrontare le successive otto speciali inframezzate da due riordini a Cossato e un terzo a “Gli Orsi” seguito, quest’ultimo, dal parco assistenza. L’arrivo è previsto alle 18.26 seguito dalla cerimonia delle premiazioni sul palco.

Credits: G&P Foto 

giovedì 26 febbraio 2026

Il Trofeo A112 Abarth Yokohama 2026 parte da Arezzo


Anticipata dalle premiazioni della sedicesima edizione svoltesi due settimane fa a Racing Meeting, la diciassettesima del Trofeo A112 Abarth Yokohama sta per scrivere il primo atto sulle strade del Rally delle Vallate Aretine.

A calendario nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio, il rally toscano sarà una volta di più il primo della stagione per la Serie organizzata dal Team Bassano e vedrà tredici equipaggi darsi battaglia sui 96,53 chilometri suddivisi in cinque prove speciali con partenza e arrivo ad Arezzo.

Ad aprire le fila saranno i detentori del titolo 2025, i reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che dovranno però vedersela con diversi piloti locali, primo tra tutti il vincitore del Trofeo 2014, Marcogino Dall’Avo che in quest’occasione sarà affiancato da Gugliemo Caneschi. Della partita anche il veronese Lorenzo Bergamaschi detentore del titolo “under 28”, nuovamente in coppia con Flavio Sella e tra i locali risponde presente anche Ivo Droandi che ritroverà Carlo Fornasiero a dettargli le note. Ad Arezzo si rivedranno all’opera Marcello Morino e Massimo Barrera come anche il “veterano” Francesco Mearini assieme a Gabriele Ciabatti; torna al volante della sua A112 Abarth anche Alberto Siviero pronto a far coppia con Niccolò Serafin, come anche Fabio Vezzola navigato dal nipote Nicolò Abbatucci. A rafforzare la compagine di piloti toscani vi sarà anche Luigi Nocentini con Giovanni Tripi alle note, oltre a due piloti che faranno il loro esordio nel Trofeo: Paolo Bendoni navigato dall’esperto Massimo Acciai e Samuele Gatteschi in coppia con Simone Marchi. Completano il gruppo Enrico Zuccarini con Daniele Grechi e Paolo Imperato con Massimo Facchinetti, pronti a difendere la vittoria 2025 tra gli equipaggi su vetture equipaggiate dal cambio a quattro rapporti. 

Il calendario del Trofeo: 27-28 febbraio, Rally Vallate Aretine; 24-25 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 5-6 giugno, Valsugana Historic Rally; 26-27 giugno, Rally Lana Storico; 17-18 luglio, Rally Campagnolo; 24-26 settembre, Rallye Elba Storico; 27-28 novembre, Rally del Brunello.

Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com

(Andrea Zanovello\Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama)

Ph credits: G&P Foto 

lunedì 1 dicembre 2025

Trofeo A112 Abarth Yokohama: il Brunello porta la firma di Scremin


Romano d'Ezzelino (VI), 1 dicembre 2025 – Al termine di due intense giornate di gara sugli sterrati del Rally del Brunello, anche l’edizione 2025 del Trofeo A112 Abarth Yokohama va in archivio consolidando un gradimento che, nonostante le tante evoluzioni nel mondo dei rally storici, continua a dare lustro alle piccole Autobianchi che dal 2010 scrivono pagine di sport e spettacolo grazie alla Serie organizzata dal Team Bassano.

Undici gli equipaggi che hanno risposto all’appello del rally senese, alcuni dei quali iscritti appositamente per correre sulla terra ancora pregna di ricordi del passato. A vincere l’ultimo atto del Trofeo è stato Alvise Scremin affiancato da Corrado Sulsente, passato per l’occasione sul sedile di destra. Nella prima giornata di gara con le cinque prove speciali in programma – aumentate dalle tre in origine, dal forzato frazionamento della “Radi” – il duo bassanese si è trovato ad ingaggiare un’avvincente sfida con Orazio Droandi e Oriella Tobaldo autori di quattro scratches su cinque e provvisori capiclassifica nella prima tappa. Il duo toscano-veneto incappava però in un’uscita di strada all’avvio della seconda giornata lasciando via libera a Scremin che, preso il comando, aumentava il vantaggio su Ivo Droandi e Massimo Acciai, unici a cercare d’insidiare il futuro vincitore che al traguardo di Montalcino festeggiava la vittoria precedendo l’equipaggio aretino e con Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella a completare il podio di gara. Per il giovane veronese, il risultato del Brunello andava a confermare anche il “bronzo” nella classifica assoluta della Serie oltre a consegnargli la vittoria nella classifica “under 28”. 

Al quarto posto si sono piazzati Mauro e Karishma Rosa Bernardins, autori di una gara regolare grazie alla quale hanno preceduto con ampio distacco Paolo Imperato e Massimo Facchinetti, quinti, seguiti dagli esordienti Emiliano Gambini e Nicola Pellegrini al traguardo dopo essere stati riammessi in gara il secondo giorno, grazie alla formula del “super rally”.

Oltre a Orazio Droandi, si sono dovuti ritirare anche Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, Niccolò De Rosa e Carlo Fornasiero, Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo, come anche Amerigo Salomoni e Michele Pontini.

La classifica finale del Trofeo A112 Abarth 2025 conferma la vittoria dei reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, già confermata alla fine dell’Elba Storico; al secondo posto hanno chiuso i vincitori 2024 Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e al terzo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Zanelli si aggiudica anche la “over 60” e Bergamaschi la “under 28”; tra le vetture “Gruppo A” si conferma vincitore Fabio Basso mentre, tra le quelle con cambio a 4 rapporti è Paolo Imperato a portare a casa il titolo.

Chiusa la sedicesima edizione del Trofeo, il prossimo appuntamento sarà quello dedicato alle premiazioni annunciate per il prossimo febbraio in occasione del salone “Rally Racing Meeting”.

Ulteriore info su www.trofeoa112abarth.com

(Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama)

ph Credits: Photozini

giovedì 27 novembre 2025

Trofeo A112 Abarth Yokohama: ultimo atto al Brunello


Già assegnato il titolo al Rallye Elba Storico dello scorso settembre, l’edizione 2025 del Trofeo A112 Abarth Yokohama si prepara a scrivere l’ultimo atto della sedicesima stagione sugli sterrati senesi del Rally del Brunello Storico. In programma venerdì 28 e sabato 29 prossimi tra Buonconvento e Montalcino, il rally senese avrà il compito di assegnare le posizioni d’onore della classifica assoluta che, già nel precedente appuntamento aveva celebrato la vittoria da parte di Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni.

Undici sono gli equipaggi pronti a dare spettacolo lungo gli oltre 100 chilometri di prove speciali sterrate suddivise in due tappe e ad aprire l’elenco sono Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, già vincitori in passato del Rally del Brunello. Alle loro spalle scatterà Alvise Scremin che farà coppia con Corrado Sulsente a cui faranno seguito Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras che cercheranno di concludere la stagione sul podio finale prima di cedere lo scettro di vincitori della scorsa edizione della Serie organizzata dal Team Bassano. Tocca poi a Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, anch’essi papabili per il podio finale del Trofeo, seguiti dal terzo pretendente, quel Niccolò De Rosa che sarà navigato dall’esperto Carlo Fornasiero. Il richiamo degli sterrati senesi ha fatto effetto anche su Ivo Droandi che farà coppia con Massimo Acciai e della partita saranno anche Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo. Tocca poi a Mauro e Karishma Rosa Bernardins seguiti da Amerigo Salomoni con Giovanni Vanti alle note; per Emiliano Gambini e Nicola Pellegrini la partecipazione al “Brunello” sarà anche il debutto assoluto nel Trofeo e, a chiudere l’elenco, saranno Paolo Imperato e Massimo Facchinetti.

Alle 11 di venerdì 28 novembre lo start della prima tappa da Buonconvento e tre prove speciali da disputare; le restanti otto si giocheranno il giorno successivo con la gara che terminerà a Montalcino nel primo pomeriggio dopo aver corso 107 chilometri cronometrati.
Info su www.trofeoa112abarth.com

Foto di Photozini

(Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama)

lunedì 29 settembre 2025

Trofeo A112 Abarth Yokohama: all’Elba la spunta Dall’Avo. A Zanelli il titolo 2025


Romano d'Ezzelino (VI), 29 settembre 2025 – Anche l’edizione 2025 del Rallye Elba Storico è stata ricca di colpi di scena ed emozioni ed ha, inoltre, scritto il verdetto finale del Trofeo A112 Abarth Yokohama. I vincitori della sedicesima edizione della serie organizzata dal Team Bassano sono infatti gli emiliani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che con i due piazzamenti acquisiti, hanno la matematica certezza di essersi aggiudicati il titolo con una gara d’anticipo.
Dei ventitré iscritti all’unico rally dalla doppia classifica di gara, una per ciascuna tappa, ventidue sono stati quelli verificati dopo la defezione di Marcello Morino e Massimo Barrera.

Gara 1 inizia con l’annullamento della prova del giovedì sera a causa di un paio di uscite di strada avvenute tra i concorrenti del CIRAS e tutto si rimanda all’indomani. Si riparte dal “Monumento” dove a piazzare lo scratch sono Riccardo Pellizzari e Renato Vicentin che la spuntano su Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Viene annullata anche la “Due Mari” e per riprendere la sfida contro i cronometri si deve attendere la ripetizione della “Monumento” e il secondo parziale firmato dall’equipaggio vicentino che resta al comando con 1”9 su Dall’Avo e 4”5 su Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. A chiudere la tappa è la “Marciana – Campo” dove i più veloci sono Giacomo Domenighini e Hermann Clavel seguiti da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella a soli 2”. La tappa, pur mutilata di quasi 30 chilometri cronometrati, si chiude con Dall’Avo al comando tallonato a 0”6 da Pellizzari e a 2”8 da Zanelli; Bergamaschi chiude quarto a 6”3 e Domenighini completa la top-five di “Gara 1” staccato di 28”. Nessun equipaggio risulta ritirato e tutti i ventidue ripartiranno il sabato per “Gara 2”.

Zanelli parte cerando di chiudere la partita prima del Rally Brunello di fine novembre e stacca il miglior tempo nella prova di apertura staccando di 5”3 Alessandro Fedolfi e Jessica Femia; è poi la volta di Bergamaschi che si prende la soddisfazione dello scratch sulla prova più lunga, la “Volterraio – Cavo”, ma Dall’Avo lo tallona a 3” e Zanelli è terzo a 10”7. Il reggiano infila poi altri due parziali e, con la “Bagnaia – Cavo” da disputare, si trova a condurre con 8”1 su Dall’Avo che negli ultimi 18,450 chilometri dà il massimo e vincendo la prova con 14”3 di vantaggio, firma anche “Gara 2” ritrovando il sorriso dopo una stagione che gli aveva riservato qualche amarezza di troppo. Domenighini completa il podio di gara e al quarto posto si piazza un convincente Nicola Tonetti assieme a Giovanni Guerzoni, con la top-five completata da Andrea Pasqualotto e Franco Pizzoccaro autori di una buona gara alla loro seconda presenza nel Trofeo. Decisamente sfortunati sono stati Pellizzari e Vicentin costretti al ritiro nelle ultime battute di gara, sorte toccata anche a Fedolfi – Femia, De Rosa – Dal Maso e Basso – Cairati.

Il computo totale dei tempi di entrambe le tappe vede nuovamente Dall’Avo e Piras vittoriosi con 9” su Zanelli e Zanni che la matematica proclama vincitori assoluti del Trofeo 2025; terzi sono Domenighini e Clavel e al quarto posto nella globale figurano Tonetti e Guerzoni con le prime quattro posizioni occupate da piloti “over 60”. L’under 28 Pasqualotto si mette in bella evidenza col quinto posto precedendo Paolo Parodi e Gabriele Giacomini. Settimi hanno chiuso Andrea Ballerini e Fabio Pierulivo seguiti da Francesco Mearini con Massimo Acciai alle note; nona posizione per Luigi Nocentini e Giovanni Tripi con Francesco Drago e Serena Giuliano a completare la top-ten. La trasferta elbana di Maurizio Ribaldone ed Ermanno Battaglin si chiude con l’undicesima posizione precedendo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, seguiti alla tredici da Enrico Volpi e Vittoriano Mei. Seguono poi Giampaolo Cresci e Giancarlo Nolfi quattordicesimi, Amerigo Salomoni e Giovanni Vanti quindicesimi, Paolo Imperato e Massimo Facchinetti sedicesimi, gli esordienti Andrea Machetti e Fabio Agostini diciassettesimi, con Gino Fumagalli ed Emilio Burlando a completare l’elenco dei classificati di entrambe le tappe.

Detto della vittoria di Zanelli e Zanni, la matematica assegna anche la seconda posizione assoluta a Dall’Avo e Piras, mentre per la terza sarà un testa a testa nell’ultima gara tra Bergamaschi e De Rosa separati di tre punti nella generale e di 2 nella “under 28”. Domenighini, risalito in quinta posizione, potrebbe esser anche lui in lizza per il terzo gradino del podio visto che entreranno in gioco anche gli scarti per chi ha corso tutte le gare. Nella classifica “over 60” Zanelli centra un secondo successo, come anche Fabio Basso solitario nel “Gruppo A”. Infine, giochi aperti anche nella classifica dei piloti che utilizzano il cambio a quattro rapporti dove al comando è tutt’ora

Classifica assoluta dopo il Rallye Elba: 1. Zanelli, 2. Dall’Avo, 3. Bergamaschi, 4. De Rosa, 5. Domenighini. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 Bergamaschi. Cambio 4 marce: 1. Imperato

Classifiche e info su www.trofeoa112abarth.com

(Andrea Zanovello - www.azetamedia.com)
ph credits: Photozini

lunedì 14 aprile 2025

Trofeo A112 Abarth Yokohama: la prima di Zanelli al Costa Smeralda


Romano d'Ezzelino (VI), 14 aprile 2025 – Dei quindici equipaggi iscritti al recente 8° Rally Costa Smeralda Storico, sono stati quattordici quelli verificati, dieci dei quali al traguardo al termine di due giornate di gara intense ed impegnative.
Vissuta sul testa a testa tra Fabrizio Zanelli e Orazio Droandi – affiancati da Claudio Zanni e Oriella Tobaldo – la prima tappa si è chiusa a favore del secondo anche se con soli 2”2 di margine sull’agguerrito equipaggio reggiano. Penalizzati da 40” per un ritardo al controllo orario, Marco Gentile ed Angelo Tendas sarebbero stati terzi a mezzo minuto dal duo di testa, ma hanno invece chiuso la prima frazione quinti, alle spalle di Nicolò De Rosa terzo con Martina Dal Maso, e Riccardo Pellizzari, quarto assieme a Martina Schiavo.
Il primo colpo di scena si registra in avvio di seconda tappa: Droandi viene appiedato da problemi alla trasmissione e per Zanelli la gara si trasforma in una cavalcata vincente firmando lo scratch in tre delle sei prove e nel contempo si assiste alla rimonta di Gentile che risale fino al secondo posto con alle sue spalle Pellizzari che però, a sua volta, deve dire addio al podio a causa del ritiro patito nel corso dell’ultima prova speciale. Ne beneficia così De Rosa che chiude la gara sul terzo gradino del podio alle spalle di Gentile che si conferma secondo e di Zanelli che festeggia la prima vittoria nella Serie organizzata dal Team Bassano.

Marcello Morino e Massimo Barrera si riscattano ampiamente del ritiro di Arezzo chiudendo al quarto posto, mentre il quinto è appannaggio di Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Gara difficoltosa per i detentori del titolo Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras che riescono a chiudere comunque al sesto posto precedendo Enrico Volpi e Vittoriano Mei, settimi. In ottava posizione chiudono Paolo Imperato e Massimo Facchinetti, seguiti da Luigi Nocentini e Giovanni Tripi con gli esordienti Gino Fumagalli ed Emilio Burlando a chiudere la top-ten e il gruppo dei classificati. Tra i ritirati, oltre ai menzionati Droandi e Pellizzari, anche Giacomo Domenighini con Hermann Clavier e Giuseppe Cazziolato con Marco Garrucciu.

Classifica assoluta: 1. Zanelli, 2. De Rosa, 3. Droandi, 4. Bergamaschi 5. Pellizzari. Over60: 1. Zanelli. Under 28: 1 De Rosa. Cambio 4 marce: 1. Pellizzari

Il calendario del Trofeo: 28 febbraio/1 marzo, Rally Vallate Aretine; 11/12 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 30-31 maggio, Rally Valsugana Historic Rally; 20/21 giugno, Rally Lana Storico; 19-20 luglio, Rally Campagnolo; 25/27 settembre, Rallye Elba Storico; 21/22 novembre, Rally del Brunello.

Foto di Nicolino Catgiu

domenica 2 marzo 2025

Matteo Musti (Porsche Carrera RS) vince il 15° Historic Rally delle Vallate Aretine


(giemmepress) Matteo Musti, su Porsche Carrera RS ha vinto per la seconda volta l’Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che ha coinvolto, nel fine settimane, la provincia di Arezzo. La gara, organizzata da Scuderia Etruria SCRL, ha chiamato all’agonismo anche gli interpreti del Trofeo Abarth A112 Yokohama, proponendo agli appassionati oltre cento chilometri di spettacolo distribuiti su otto prove speciali, due svolte al venerdì e sei nella giornata di sabato. 

Matteo Musti, dopo aver conquistato la leadership nella quarta prova speciale, ha consolidato il margine sugli inseguitori condividendo con il copilota Claudio Biglieri la vittoria assoluta, la seconda dopo quella ottenuta nel 2023. A venti secondi dal vertice hanno concluso Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, anch’essi su Porsche Carrera RS, attardati nel primo giorno di gara da una errata scelta di pneumatici. Un podio monopolizzato - per due terzi - da vetture di 2° Raggruppamento, quello festeggiato dal pubblico in Via Roma, ad Arezzo, ambientazione della cerimonia di arrivo. Sul suo terzo gradino si è elevato il vincitore del 4° Raggruppamento Sergio Galletti, sulla Subaru Legacy condivisa con Mirco Gabrielli, autore di una performance valsa il primato in due prove speciali. Quarto ha concluso Andrea Smiderle. Il driver di Schio, affiancato da Gianni Marchi sulla Porsche Carrera RS, si è presentato alla quindicesima edizione della gara prevalendo nel primo tratto cronometrato in programma, quello proposto da “Rosina” al venerdì pomeriggio, mancando il podio assoluto per poco meno di otto secondi. In quinta posizione si sono classificati Oreste Pasetto e Cinzia Giacopelli, su Porsche Carrera RS, seguiti – in sesta piazza – da Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli, su Ford Sierra Cosworth. Il pilota livornese ha concluso al secondo posto del 4° Raggruppamento, guadagnando una posizione dopo il ritiro della Ford Sierra Cosworth di Gabriele Rossi, fuori causa per un problema di surriscaldamento al motore. Settima, la Porsche 911 SC di Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro, vincitori del 3° Raggruppamento mentre, a concludere ottavi, sono stati Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco, su Porsche Carrera RS. Nono, alla prima esperienza su una vettura a trazione posteriore, il lucchese Mauro Lenci. Il driver, affiancato da Ronny Celli, ha esordito al volante della BMW M3 concludendo terzo nel 4° Raggruppamento e precedendo, nella top-ten, la Peugeot 205 di Federico Gasperetti e Andrea Cecchi, con il pilota pistoiese al suo primo arrivo nel panorama riservato alle auto storiche. Il podio dedicato al 3° Raggruppamento si è completato con l’arrivo, in seconda posizione, della Porsche 911 SC di Beniamino Lo Presti e Agostino Benenti, seguita dalla Opel Kadett GTE di Corrado e Leonardo Sulsente. Nel 1° Raggruppamento, vittoria di Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, con la loro Porsche 911 S ad avere la meglio su quelle portate in gara da Giuliano Palmieri e Christian Soriani, secondi e da Cesare Bianco e Stefano Casazza, sul terzo gradino del podio.
Sfortunato ritiro per Valter Pierangioli. Il pilota senese, affiancato da Michela Baldini, si era portato al comando della classifica assoluta mantenendola fino alla quarta prova speciale, per poi cedere definitivamente ai problemi all’impianto frenante accusati dalla sua Ford Sierra Cosworth nel corso della fase centrale di gara.

Nel confronto valido per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, a prevalere è stato il locale Orazio Droandi, affiancato da Oriella Tobaldo. L’arrivo ha regalato al driver aretino la vittoria della prima manche del “monomarca”, con la sua Abarth A112 che ha conquistato la leadership dopo il ritiro del diretto avversario - anch’egli locale - Marcogino Dall’Avo, fuori causa dopo la quarta prova speciale. A completare il podio sono stati Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, seguiti da Riccardo Pellizzari e Martina Schiavo. 

(ph Credits: Amicorally)

mercoledì 12 febbraio 2025

Premiati i vincitori del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2024



Romano d'Ezzelino (VI), 10 febbraio 2025 – Con la cerimonia delle premiazioni svoltasi sabato scorso 8 febbraio a Rally Racing Meeting organizzato alla Fiera di Vicenza, è stata archiviata definitivamente, e con successo, l’edizione 2024 del Trofeo A112 Abarth Yokohama, la quindicesima consecutiva della fortunata serie organizzata dal Team Bassano che nel 2024 ha contato trentanove equipaggi iscritti; questi, hanno totalizzato novantadue presenze nelle gare titolate e sono stati quindici quelli regolarmente classificati avendo disputato il minimo di gare previste dal regolamento.

Prima dei conduttori, sul palco sono sfilati gli organizzatori delle gare della scorsa edizione ai quali il presidente del Team Bassano Mauro Valerio ha consegnato una targa ricordo e dedicato spazio per dare qualche anteprima del proprio rally. È stato quindi ufficializzato il calendario 2025 che ricalca quello della precedente edizione con l’aggiunta del Rally Campagnolo nella seconda parte della stagione; oltre agli organizzatori sono stati ricordati anche i sostenitori dell’iniziativa dedicata alle Autobianchi A112 Abarth, ovvero: Yokohama, Imytech, Epiù, Snep e Sparco che anche quest’anno ha messo in palio diversi capi di abbigliamento tra i quali spicca la copia di tute ignifughe destinata ai vincitori assoluti.
Successivamente, alla presenza di Federico Ormezzano componente della Commissione Auto Storiche, è iniziata la consegna dei riconoscimenti – trofei e gomme Yokohama Advan A032 – partendo da Fabio Basso vincitore della classifica delle vetture “Gruppo A”. È stato poi il turno di Marcogino Dall’Avo prim’attore nella “Over 60” seguito da Nicolò De Rosa premiato per il successo nella “under 28”. E ancora, nelle classifiche speciali, coppe per Riccardo Pellizzari e Martina Schiavo primi tra le vetture col cambio a quattro marce, il tutto a precedere il gran finale col podio assoluto che ha visto in terza posizione Nicolò De Rosa ed Isabel Forgiarini, in seconda Marco Gentile e Jenny Maddalozzo, seguiti dall’ovazione finale per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras i quali, con cinque successi su sette gare hanno sbaragliato la concorrenza restando al comando per tutta la durata del Trofeo 2024.

Chiusa la premiazione col tradizionale brindisi presso lo stand del Team Bassano, non rimane che attendere la data del 28 febbraio, giorno in cui scatterà la sedicesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama.

Il calendario del Trofeo 2025: 
28 febbraio/1 marzo, Rally Vallate Aretine; 11/12 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 30-31 maggio, Rally Valsugana Historic Rally; 20/21 giugno, Rally Lana Storico; 19-20 luglio, Rally Campagnolo; 25/27 settembre, Rallye Elba Storico; 21/22 novembre, Rally del Brunello.

Foto Max Ponti 

martedì 3 dicembre 2024

Trofeo A112 Abarth: al Brunello festeggia Gentile



Romano d'Ezzelino (VI), 3 dicembre 2024 – È stata la terra del Rally del Brunello a calare il sipario sull’edizione 2024 del Trofeo A112 Abarth Yokohama, serie ufficiale ACI Sport organizzata per il quindicesimo anno consecutivo dal Team Bassano.

Il rally toscano che si è disputato tra venerdì e sabato della scorsa settimana con base a Montalcino (SI) aveva il compito di assegnare le posizioni d’onore della classifica assoluta, essendo i vincitori – Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras – già incoronati al termine dell’Elba Storico di due mesi fa. Dei tredici equipaggi iscritti solo undici sono quelli che hanno preso il via; alla defezione per motivi personali di Orazio Droandi e Carlo Fornasiero, si è sommata quella di Pietro Baldo e Davide Marcolini fuori causa durante lo shakedown.

La prima tappa corsa su tre prove speciali si chiudeva con la supremazia di Alvise Scremin e Marco Comunello forti di un buon vantaggio su Marco Gentile e Jenny Maddalozzo, con Dall’Avo e Piras terzi. La seconda inizia con un brivido per Scremin che perde oltre un minuto per un problema tecnico, poi risolto, e scivola in terza posizione; questo, gli dà lo spunto per infilare quattro parziali di seguito e riportarsi al comando, con due prove ancora da disputare. È però un’uscita di strada sul penultimo crono a decretare lo stop definitivo, episodio che spalanca la strada della vittoria a Gentile e Maddalozzo, risultato che permette loro di chiudere in seconda posizione nella classifica assoluta. Sul podio finale di gara, ci salgono al secondo posto Dall’Avo e Piras e sul terzo Niccolò De Rosa assieme ad Isabel Forgiarini che l’ha navigato. Quarta posizione per Alberto Siviero navigato da Riccardo Pellizzari e quinta per Amerigo Salomoni con Miriam Iuretig alle note. Al sesto posto hanno chiuso Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo, seguiti da Paolo Imperato che assieme a Massimo Facchinetti completa gli equipaggi che hanno tagliato il traguardo di Montalcino. Oltre ai tre equipaggi già menzionati, non hanno concluso il rally Mauro e Karishma Rosa Bernardins, Fabio Vezzola e Niccolò Abbatucci, Luigi Caneschi e Adriano Giannini.

Iniziato lo scorso marzo sempre in Toscana, il Trofeo A112 Abarth Yokohama cala il sipario su un’edizione che ha visto imporsi con autorità l’equipaggio aretino composto da Dall’Avo e Piras col podio completato da Gentile – Maddalozzo e De Rosa – Forgiarini. Il vincitore assoluto primeggia anche nella classifica “over 60” mentre la “under 28” va al giovane bolognese. Spazio anche per Riccardo Pellizzari che si aggiudica la classifica delle auto con cambio a 4 marce e Fabio Basso fa il bis del 2023 tra le “Gruppo A”.

Classifiche finali. Assoluta: 1. Dall’Avo 108, 2. Gentile 77, 3. De Rosa 66, 4. Pellizzari 54, 5. Cazziolato 53.
Under 28: 1. De Rosa; Over 60: 1. Dall’Avo. 
Gruppo A: 1. Basso; 
4 marce: 1. Pellizzari

Foto Fabrizio Dini

venerdì 27 settembre 2024

Il Trofeo A112 Abarth Yokohama riparte dall’Elba


Dopo tre mesi di silenzio, stanno per rimettersi in moto le A112 Abarth dell’omonimo Trofeo, in vista del classico appuntamento col Rally Elba Storico, dal 2011 una delle tappe fondamentali della Serie organizzata dal Team Bassano, pronto a scattare venerdì 27 settembre e concludersi il giorno dopo.

Sono ventidue gli equipaggi pronti a sfidarsi nelle due tappe del rally isolano che quest’anno torna a sposare la formula della doppia gara: ogni tappa, infatti, farà classifica a sé assegnando il doppio dei punti a coloro i quali risulteranno classificati in entrambe le frazioni di gara.

Ad aprire l’elenco sono gli attuali leader della classifica Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, che già sabato prossimo potrebbero chiudere i giochi matematicamente, cui faranno seguito Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza secondi nella generale ma con un gap di 32 punti; seguono Nicolò De Rosa, staccato di 35 dai leader, qui con Fernando Carrugi alle note e tocca poi a Marco Gentile e Jenny Maddalozzo dietro ai quali partiranno Riccardo Pellizzari e Marcello Morino, navigati rispettivamente da Michele Mecenero e Massimo Barrera. 
Tra i tanti alla loro “prima” sulle strade elbane anche Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella seguiti da Fabio Basso con la versione Gruppo A condivisa con Giancarlo Nolfi. Tra i veterani della gara in arrivo, sicuramente va menzionato Francesco Mearini con Massimo Acciai ad affiancarlo e si rivedranno all’opera anche Nicola Tonetti e Giovanni Guerzoni. Dopo un anno di assenza torna anche Maurizio Ribaldone assieme a Massimo Torricelli mentre per Paolo Imperato sarà la prima presenza all’Elba affiancato da Massimo Facchinetti; altrettanto dicasi per Alberto Siviero che sarà navigato da Nicolò Marin.

Il richiamo dell’Isola d’Elba e del suo rally ha fatto rispolverare l’A112 Abarth anche a Michele Paoletti e Rossano Mannari, e dopo diversi anni si rivedrà in gara anche Francesco Drago assieme a Giulia Bico; Stefano Bartoloni si prepara, assieme a Giorgio Leporati ad interrompere un’assenza di due anni dai campi di gara e al via ci saranno anche Renato Aldrigo e Karishma Rosa Bernardins. Pronti a gettarsi nella mischia lo sono anche Amerigo Salomoni e Giovanni Vanti, come anche Andrea Ballerini, immancabile all’Elba, stavolta navigato da Fabio Pierulivo. Si scorre ancora l’elenco trovando Giampaolo Cresci e Roberto Micalizzi, Paolo Parodi e Gabriele Giacomini e, fanalino di coda, l’equipaggio composto da Enrico Volpi e Vittoriano Mei.

Dieci sono le prove speciali in programma: cinque nella tappa di venerdì 27 settembre, una delle quali in notturna, e le restanti il sabato. Partenza da Porto Azzurro e arrivo a Capoliveri.

Foto Michael Loss

martedì 25 giugno 2024

Trofeo A112 Abarth Yokohama: al Lana Storico terzo centro per Dall’Avo


Quella disputata sabato scorso a Biella è stata un’edizione avvincente e combattuta del Trofeo A112 Abarth che ha contato al via quindici equipaggi, partiti al seguito del Rally Lana Storico valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

Marcogino Dall’Avo, navigato in quest’occasione da Carlo Fornasiero, apre le danze vincendo la prima prova davanti a Marcello Morino e Massimo Barrera e ai sorprendenti Luca Cortellazzi e Federico Busato esordienti nella Serie organizzata dal Team Bassano. Morino, a conferma di una costante crescita di prestazioni passa al comando sulla “Baltigati” ma sulla lunga “Bioglio” paga 31” nei confronti di Dall’Avo che riprende il comando al termine del primo giro seguito da Giacomo Domenighini con Hermann Clavel alle note e da Riccardo Pellizzari e Renato Vicentin. Dall’Avo si ripete sulla “Campore 2” come anche Morino sulla “Baltigati 2”, risultato che lo riporta alle spalle del leader ma sciupa tutto sulla prova finale uscendo di strada. Per Cortellazzi arriva la soddisfazione dello scratch sulla “Bioglio 2” che gli permette anche di chiudere la sua prima esperienza al secondo posto assoluto precedendo proprio sul filo di lana un convincente Pellizzari.

La classifica assoluta contempla poi in quarta posizione Fabio Basso e Mauro Cairati con la versione Gruppo A, seguiti da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, quinti, a precedere Maurizio Ribaldone e Massimo Torricelli, sesti. Settimi assoluti sono Enrico Zuccarini e Daniele Grechi mentre all’ottavo posto chiude Fabio Vezzola navigato dal nipote Nicolò Abbatucci, seguiti da Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco, con Damiano Almici e Stefano Pedrini a completare la top-ten fuori dalla quale rimangono solo Enrico Volpi e Vittoriano Mei undicesimi, a chiudere il gruppo dei classificati. Quattro sono infatti gli equipaggi ritirati: oltre ai menzionati Morino e Barrera, non hanno tagliato il traguardo Cazziolato – Piazza, Domenighini – Clavel e Imperato – Fontana.

Dall’Avo incassa anche punti pesanti anche per la classifica “over 60” e nelle altre “speciali”, Cortellazzi entra nella “under 28”, Pellizzari passa in testa in quella per le vetture con cambio a quattro marce e Basso prosegue solitario in quella del “Gruppo A”.

Concluse le fatiche di un impegnativo Rally Lana Storico, il Trofeo dà l’appuntamento all’ultimo fine settimana di settembre quando si correrà il Rallye Elba Storico con la formula di “Gara 1 e 2” e conseguente doppio punteggio.

Classifiche dopo il Rally Lana Storico. Assoluta: 1. Dall’Avo 70, 2. Cazziolato 38, 3. De Rosa 35, 3. 33, 4. Gentile e Pellizzari 26, 5. Zanelli 25. Under 28: 1. De Rosa; Over 60: 1. Dall’Avo. Gruppo A: 1. Basso; 4 marce: 1. Pellizzari

Credits: G&P Foto

martedì 27 febbraio 2024

Trofeo A112 Abarth per nove ad Arezzo



Romano d'Ezzelino (VI), 27 febbraio 2024 – Pronta ai blocchi di partenza la quindicesima edizione del Trofeo A112 Abarth, nuovamente organizzato dal Team Bassano che dal 2010 promuove la Serie che tanto spettacolo ed agonismo ha offerto in questi anni.

Si riparte dal Rally delle Vallate Aretine in calendario l’1 e 2 marzo, gara che tranne nell’edizione estiva del 2021, dal 2013 apre le ostilità tra i trofeisti; quest’anno sono nove gli equipaggi pronti ad accaparrarsi i primi punti in palio che verranno assegnati per la classifica assoluta e per quelle speciali.

Scorrendo l’elenco iscritti salta all’occhio l’assenza dei primi tre classificati lo scorso anno e sarà quindi un onore per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, il fatto di salire per primi sulla pedana di partenza nella loro gara di casa; a seguirli, un altro equipaggi toscano, quello composto da Nicola Tonetti e Massimo Salvucci con, alle loro spalle, Marco Gentile affiancato da Jenny Maddalozzo. Ad Arezzo inizia la nuova stagione anche per Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, come anche per Nicolò De Rosa che sarà affiancato da Isabel Forgiarini e non mancherà quel veterano del Trofeo, avendo timbrato il primo cartellino nel 2012, che risponde al nome di Giuseppe Cazziolato, nuovamente a far coppia con Stefano Piazza. Risponde “presente” anche Francesco Grassi, navigato da Monica Moiso e torna a calcare le scene anche Eugenio Dallari assieme ad Andrea Montecchi. Chiude l’elenco il debuttante Alberto Siviero che sarà affiancato da Andrea Marcon.

La giornata di venerdì 1 marzo sarà dedicata alle verifiche ad Arezzo e, nel pomeriggio, proporrà i due passaggi sulla “Rosina”; ripartenza l’indomani per affrontare i tre passaggi sulle classiche “Portole” e “Rassinata”. Dopo 108,26 chilometri gli equipaggi faranno ritorno in centro città per l’arrivo e le premiazioni.

Il calendario del Trofeo: 1/2 marzo, Rally Vallate Aretine; 22/23 marzo, 19° Rally Campagnolo; 19/20 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 31 mag/1giu, Rally Valsugana Historic Rally; 21/22 giugno, Rally Lana Storico; 26/28 settembre, Rallye Elba Storico; 29/30 novembre, Rally del Brunello.



Regolamento e scheda iscrizione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com

martedì 28 novembre 2023

Trofeo A112 Abarth Yokohama: La Grande Corsa decreta vincitori Fichera e Pagliaro



Con un finale inaspettato e rocambolesco de La Grande Corsa anche per l’edizione 2023, la quattordicesima, sono stati emessi i verdetti del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Mai in precedenza era successo quanto si è verificato dopo l’ultimo controllo orario del rally torinese al quale hanno preso il via dodici equipaggi nella mattinata di sabato scorso.

La gara è vissuta sul testa a testa tra Marco Melino, con Michele Sandrin alle note, e il duo composto da Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro; i primi si aggiudicano la prova d’apertura e i secondi replicano firmando le successive per arrivare al primo riordino coi portacolori del Team Bassano a condurre su quelli del Manghen Team per soli 1”6. A giocarsi le possibilità di vincere il Trofeo c’è anche Ivo Droandi, che però dopo la prima tornata di prove accusa un ritardo superiore al minuto. Si prosegue con Melino che firma le restanti quattro prove ed arriva al traguardo di Riva presso Chieri in prima posizione acquisendo i punti necessari al sorpasso su Fichera ed aggiudicarsi anche il titolo. Il giovane pilota trentino tiene in ballo la classifica definitiva presentando un reclamo verso la vettura di Melino, col quale chiede la verifica di un particolare del motore. Melino rifiuta di sottoporre la sua A112 alla verifica tecnica con la seguente motivazione, come riportato dal verbale dei Commissari Sportivi: «… adducendo motivazioni di carattere familiare e scusandosi per essere impossibilitato a trattenersi oltre per dare la possibilità ai Commissari Tecnici di procedere con la verifica richiesta» come riportato nell’albo di gara. A seguito di ciò Melino e Sandrin venivano esclusi dalla classifica con la conseguenza che i vincitori di gara e titolo diventavano Fichera e Pagliaro.

Nella classifica finale di gara, quindi, al secondo posto si sono piazzati Christian Benedetto e Luca Stivanello con Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras a completare il podio. In quarta posizione hanno chiuso Ivo Droandi e Alessandro Rappoldi seguiti in quinta da Nicola Tonetti e Pier Giorgio Daffara. Sesto posto per Fabio Basso e Livio Mazza con la versione “Gruppo A” mentre in settima si sono classificati Enrico Zuccarini e Daniele Grechi; a chiudere la lista dei classificati sono Maurizio Ribaldone e Massimo Torricelli. Tre i ritirati: per noie tecniche sia Francesco Grassi con Cinzia Collo e Massimo Gallione con Luigi Cavagnetto mentre Fabrizio Zanelli e Claudio Dallari sono terminati fuori tempo massimo.

Classifiche finali: 1. Fichera 87 2. Droandi 79 3. Melino 72 4. Dall’Avo 69 5. Mearini 55. Over 60: 1. Dall’Avo. Under 28: 1. Fichera

CREDITS: PHOTOZINI

giovedì 23 novembre 2023

Team Bassano verso “La Grande Corsa”



Romano d’Ezzelino (VI), 23 novembre 2023 – Dodici nel rally storico più altri cinque nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, gli equipaggi del Team Bassano che si preparano ad affrontare La Grande Corsa, l’ultimo rally per sole auto storiche dell’annata che sta volgendo verso l’epilogo.

Valevole quale ultimo atto del T.R.Z. della Prima Zona, e per i trofei A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca e Michelin Storico, il rally con base a Riva presso Chieri si correrà nella giornata di sabato 25 novembre su sette prove speciali.

Nella dozzina del Team Bassano si contano ben cinque Porsche 911 ad iniziare dalla SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio e con altri due modelli simili ci saranno Claudio Azzari e “MGM”, il primo navigato da Massimo Soffritti e il secondo dalla figlia Carola Grosso; con le RS del 2° Raggruppamento, invece, saranno al via Roberto Giovannelli, con Isabella Rovere, e Luigi Orestano affiancato da Maurizio Barone. Pronti a giocarsi il tutto per tutto nel Memory Fornaca, Bruno Graglia e Roberto Barbero si affidano una volta di più alla BMW M3 e due sono anche le Lancia Delta Integrale 16V, quelle dei rientranti dopo lunga pausa Edoardo Valente e Jeanne Revenu e quella di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero per la prima volta sulle prove piemontesi. Massimo e Matteo Migliore saranno della partita con l’abituale Opel Kadett GT/e opposti all’Ascona SR 2.0 di Giacomo Questi e Giovanni Morina, mentre con l’Ascona SR 1.9 Massimo Carminati avrà Roberta Steffani al suo fianco. Completano la dozzina Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye.
Ai dodici del rally si sommano i quattro equipaggi in gara con le A112 Abarth nella gara decisiva del Trofeo: Melino – Sandrin, Ribaldone – Torricelli, Benedetto – Stivanello, Gallione – Cavagnetto e Zuccarini – Grechi.

In attesa degli esiti del prossimo rally, il Team Bassano incamera i risultati della “2 ore di Magione” gara di chiusura del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche, Raffaele Picciurro ha portato all’esordio la nuova Porsche 935K vincendo il 3° Raggruppamento, categoria nella quale “Toby” e Roberto Grassellini sono giunti terzi, e primi di classe, con l’Opel Kadett GT/e; molto buona anche la prestazione di Fulvio Bressan, secondo nel 1° Raggruppamento e primo di classe su BMW 1602.

Due aggiornamenti anche da altrettanti rally per auto moderne: alla Ronde Valli Imperiesi, Denis Letey ed Annalisa Vercella Marchese si sono piazzati al terzo posto di classe con la Suzuki Swift, mentre al Città di Schio Riccardo Pellizzari e Martina Schiavo hanno portato al sesto la Peugeot 106 Gruppo N.

foto di Roberto Morello

lunedì 13 novembre 2023

Trofeo A112 Abarth Yokohama: Orazio Droandi brinda col Brunello



Romano d'Ezzelino (VI), 13 novembre 2023 – Due giornate di gara ricche di emozioni ed agonismo, quelle che si sono vissute tra venerdì e sabato scorsi sugli sterrati del Rally del Brunello per i dodici equipaggi del Trofeo A112 Abarth Yokohama. La gara toscana su terra è stata inserita per la prima volta a calendario della serie organizzata dal Team Bassano e si è rivelata una scelta azzeccata sia per la risposta degli equipaggi, sia per quanto si è assistito lungo le tredici prove speciali.

Orazio Droandi e Oriella Tobaldo iniziano col passo giusto vincendo la prova d’apertura e chiudono la prima frazione al comando dopo tallonati da Alvise Scremin e Marco Comunello che hanno prevalso nelle altre due speciali del venerdì e precedono Marco Gentile con Vincenzo Torricelli alle note.

Si riparte di buon’ora il sabato per la seconda tappa che propone ben dieci prove; ad interrompere le schermaglie tra i primi due, arriva sulla lunga “Le case di Badia” lo scratch di Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro che dimostrano d’aver preso subito confidenza col nuovo fondo e si ripeteranno sulla decima speciale; ad imitarli ci riescono anche Marco Melino e Michele Sandrin – anch’essi al debutto sulla terra – che a fine gara conteranno ben cinque scratch senza però riuscire a colmare il gap dal duo di testa.

Al traguardo di Montalcino sono Droandi e Tobaldo a festeggiare la vittoria con 11” su Scremin e Comunello e il podio lo vanno a completare Fichera e Pagliaro a 38”7 difendendosi dagli attacchi di Melino e Sandrin che chiudono al quarto posto a 42”2 dai vincitori. Marcogino Dall’Avo conclude al quinto posto assieme a Manuel Piras e la sesta piazza se l’aggiudicano Giuseppe Cazziolato e Denis Silotto seguiti in settima da Fabio Vezzola e Denis Baruzzi; completano la classifica, all’ottavo posto Ivo Droandi e Stefano Ierman all’arrivo nonostante una gara in cui hanno stentato a trovare il giusto ritmo, penalizzati anche da un’uscita di strada.
Quattro gli equipaggi che non hanno concluso la gara ad iniziare da Francesco Mearini e Massimo Acciai messi fuori gara da una divagazione fuori strada; inconvenienti meccanici hanno invece fermato la corsa di Gentile – Torricelli, De Rosa – Nolfi e Castagna – Erbisti.

L’esito del Rally del Brunello consegna una situazione che promette una sfida epocale nell’ultimo, decisivo, appuntamento in programma tra una dozzina di giorni a Riva presso Chieri: Fichera si trova al comando della generale, oltre che della “under 28” ed ha un solo punto di vantaggio su Ivo Droandi e Melino, il tutto al netto degli scarti previsti dal regolamento e sarà quindi l’attesa gara piemontese ad emettere i verdetti per l’edizione 2023 del Trofeo che, assieme a conferme, ha portato alla ribalta anche nuovi equipaggi confermandosi sempre avvincente e ricco di agonismo.

Classifica dopo il Rally del Brunello: 1. Fichera 73 2. Droandi 72 2. Melino 72 4. Mearini 55 4. Dall’Avo 55. Over 60: 1. Mearini. Under 28: 1. Fichera 

credits: Photozini

mercoledì 20 settembre 2023

Trofeo A112 Abarth Yokohama: l’Elba premia Gentile e Torricelli



Per il Trofeo A112 Abarth Yokohama va in archivio un'edizione avvincente e ricca di colpi di un Rally Elba Storico che ha confermato la propria fama di gara molto impegnativa, resa ancor più complessa dalle variabili condizioni meteo e da un clima caldo e afoso, elementi che hanno messo alla prova gli equipaggi con solo sette dei quindici partiti al traguardo dopo le tre giornate di gara.

Ad avere la meglio al termine delle undici prove speciali sono stati Marco Gentile e Vincenzo Torricelli, abili a non cadere nelle tante insidie della gara; si mettono subito in evidenza terminando in testa il prologo del giovedì sera e chiudono la prima tappa secondi ad un soffio dalla vetta della classifica alle spalle di Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro, però costretti al ritiro il giorno successivo dando via libera al duo vincitore, che taglia il traguardo, dopo aver firmato altri due scratch, con un vantaggio che sfiora i 2' sul primo degli inseguitori rimettendosi anche in corsa per il podio finale del Trofeo.

Alle loro spalle hanno chiuso Marcogino Dall'Avo e Manuel Piras grazie ad una prestazione che ha riscattato una prima parte di stagione avara di soddisfazioni, ripagati anche dallo scratch sulla "Due Mari" e dalla risalita al quinto posto nella generale di trofeo. A completare il trio di testa è un soddisfatto Nicola Tonetti autore assieme a Giovanni Guerzoni di una buona gara con un finale in crescendo e premiata dal salire sul podio oltre ai punti preziosi acquisiti.

In quarta posizione si sono classificati i debuttanti Mirko Selmi e Giovanni Foscarini autori di una gara regolare precedendo Nicolò De Rosa, unico "under 28" al traguardo e quinto nella generale assieme a Giancarlo Nolfi. Penalizzato da un problema alla barra stabilizzatrice fin dalle prime battute di gara, il tenace Francesco Mearini navigato da Massimo Acciai, è stato ulteriormente rallentato dalla rottura di un braccio della sospensione riuscendo comunque a chiudere la gara in sesta posizione e, a chiudere la corta classifica che conta meno della metà dei partenti, sono Giampaolo Cresci e Roberto Micalizzi anch'essi non esenti da problemi, specialmente nel corso della "Monumento" dove sono stati fortemente penalizzati dalla leva del cambio.

Nella lunga lista dei ritirati anche gli equipaggi che occupavano le prime tre posizioni della classifica prima della gara; i primi ad alzare bandiera bianca sono stati Ivo Droandi e Carlo Fornasiero incappati in un'uscita di strada nel corso della terza speciale. È stato invece il cambio ad appiedare sulla quinta Marco Melino e Michele Sandrin mentre si trovavano al comando della gara ed un problema, sempre legato alla trasmissione, ha fermato nella seconda tappa la bella gara di Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro anch'essi in testa con un discreto vantaggio con sole due prove da disputare rimandando così la prima agognata vittoria in gara.

Gara no per i Cazziolato con il giovane Nicholas affiancato da Miriam Iuretig fermo a fine prima tappa e lo zio Giuseppe, navigato da Denis Silotto, ritirato in entrambe dopo esser rientrato grazie al "super rally". Tra i ritirati anche Giacomo Domenighini e Alex Catalano, Giancarlo Nardi e Paola Costa, Andrea Ballerini e Fabio Pierulivo.


Classifica dopo il Rallye Elba: 1. Droandi 64 2. Melino 60 3. Fichera 59 4. Mearini 50 5. Tonetti e Dall'Avo 44. Over 60: 1. Mearini. Under 28: 1. Fichera