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domenica 7 giugno 2026

Il 14° Valsugana Historic Rally è di Luise e Ferro


Borgo Valsugana (TN), 6 giugno 2026 – Dopo otto prove speciali ricche di agonismo e colpi di scena, Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3 hanno firmato la vittoria al 14° Valsugana Historic Rally, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, andato in scena a Borgo Valsugana. Grazie ad una prestazione convincente ed efficace, il duo del Team Bassano, coppia dentro e fuori l’abitacolo della vettura da corsa, ha firmato un successo costruito fin dalla seconda prova speciale, quella in cui hanno preso il comando delle operazioni, mantenendolo sino all’ultimo metro di prova speciale. A tentare di insidiare la loro prestazioni ci hanno provato in molti, ma il duo ha rintuzzato gli attacchi e a sua volta sferrato il proprio aggiudicandosi quattro delle otto prove speciali. Alle spalle di quella che ha trionfato, si è piazzata un’altra BMW M3: quella di Adriano Lovisetto che ha così bissato la posizione dello scorso anno, stavolta in coppia con Ivan Gasparotto, grazie ad una gara condotta con esperienza soprattutto nelle fasi più complicate, date dalla variabilità del meteo che non ha risparmiato scrosci di pioggia. A completare il podio assoluto, un felicissimo Tiziano Nerobutto che guidava per la prima volta la Lancia Rally 037, ben navigato da Giulia Zanchetta, con la quale si espresso ad ottimi livelli chiudendo con un risultato che ne appaga in pieno le aspettative. Appena fuori dal podi, per poco meno di 3”, “Il Valli” e Stefano Cirillo hanno corso una gara pregevole, considerato anche il fatto che per loro era la prima volta in Valsugana. Quinta posizione assoluta, impreziosita dalla vittoria in 2° Raggruppamento, per la Porsche 911 RS Giosuè e Fabio Rizzuto, bravi a districarsi tra le numerose insidie del rally che affrontavano anch’essi per la prima volta, portando a casa un risultato pesante in ottica tricolore.

La sesta posizione assoluta, con anche la vittoria in 3° Raggruppamento, per la Ford Escort RS MK II di Enrico Volpato e Alyssa Anziliero, efficaci e spettacolari, ma anche bravi a mantenere la giusta concentrazione dopo l’uscita di scena dei principali avversari di categoria. Ancora una Lancia, stavolta Delta Integrale 16V, per la settima posizione, risultato finale conseguito da Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero, seguiti in ottava da Luca Delle Coste e Giuliano Santi, in ottima progressione con la Ford Escort RS MK I; è ancora una Delta ad occupare la nona posizione, quella di Giuseppe Collura con Christian Soriani alle note e la top-ten viene completata dalla Porsche 924 Turbo di Simone Lanfranchini e Alessandro Merlo. 

Dopo esser stati in gioco per il podio fino a due terzi di gara, Alessandro Taddei e Andrea Gaspari, tra i favoriti per la vittoria, sono incappati in una foratura con conseguente cambio ruota in prova alla Subaru Legacy, episodio che li ha proiettati anche fuori dai primi dieci. All’appello mancano inoltre, altri equipaggi che nella prima parte di gara avevano tenuto alta la parte agonistica, quali Visintainer – Lonardi e Alessandro Nerobutto con Oriella, entrambi appiedati da problemi tecnici alle loro BMW M3. 

La classifica femminile è stata vinta da Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti su Fiat 127, portacolori di quel Team Bassano che aggiunge al ricco palmarès una nuova vittoria tra le scuderie. Molto applaudita e sentita è stata l’iniziativa messa in atto dal Manghen Team a ricordo di Bruno Baron: le due coppe ricordo hanno premiato Maurizio Cochis e Milva Manganone autori con l’Opel Kadett GSI del minor scarto, un solo secondo, tra il primo e secondo passaggio sulla “Murello”. 

La gara delle auto classiche, quattro partite e due arrivate, ha visto il successo di Luciano Cobbe e Alessio Angeli su Peugeot 206 WRC con la quale hanno realizzato un tempo finale che sarebbe valso loro la quarta piazza assoluta. Hanno preceduto la Subaru Impreza di Massimo Gasparotto e Renato Bizzotto.

Sfida avvincente anche nel Trofeo A112 Abarth Yokohama vissuto sul testa a testa tra Matteo Armellini e Luca Pinton opposti a Manuel Oriella e Luca Mengon, alla fine vincitori come avvenne nel 2023. Al terzo posto i detentori del titolo Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. 

Folto pubblico e numerose autorità locali hanno fatto da cornice alla festosa cerimonia delle premiazioni svoltesi sul Ponte Veneziano in centro a Borgo Valsugana, fase che ha chiuso nel migliore dei modi una riuscita edizione del Valsugana Historic Rally, orchestrata al meglio dalla sinergia tra Manghen Team, Team Bassano e ASD Autoconsult.

LA CRONACA – La prima speciale “Murello 1” vede lo scratch di Alessandro Nerobutto e Paolo Oriella con la BMW M3 che utilizzano per la prima volta, dimostrando subito un’ottima intesa con la vettura. Luise segue ad un battito di ciglia e precede la Lancia Rally 037 dei sorprendenti Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta. Prova che ha visto dieci gli equipaggi in soli 11”. 

La successiva “Val Malene 1” scombina giochi e strategie a causa del fondo viscido per la pioggia caduta poco prima: Luise l’affronta con cautela ma anche con passo deciso precedendo Alessandro Nerobutto, con Taddei che stacca il terzo tempo ma con 17”1 di gap; la provvisoria rispecchia la classifica di prova, con Maurizio Visintainer e Federica Lonardi quarti e Lovisetto con Gasparotto, quinti.

Terza prova, la temuta “Serot 1” e terzo vincitore parziale; è infatti Visintainer a staccare il miglior tempo precedendo Taddei e Luise. Al primo riordino a Borgo Valsugana il duo del Team Bassano conduce con 10” su Alessandro Nerobutto e 19”6 su Visintainer; Taddei è quarto a 20”8 e precede Lovisetto con la quarta M3 a 33”2. Nel frattempo, tra gli equipaggi di punta, si sono ritirati Mannino e Consiglio per un’uscita di strada con la Porsche 911 SC. Cobbe e Angeli con la Peugeot 206 WRC conducono con ampio margine tra le vetture classiche.

Si passa alla “Sella – Gianni Rigo 1” firmata da Luise che si tira in scia le gemelle di Nerobutto, Lovisetto e Visintainer; Taddei paga pesantemente un “dritto” proprio sulla prova di casa e si allontana dal leader. Tocca alla ripetizione della “Murello” che porta di nuovo la firma di Luise ma si registra anche il ritiro di Visintainer che non entra in prova. Taddei stacca il secondo tempo ma è di oltre mezzo minuto il distacco dal leader. Ripetizione della “Val Malene” e altro colpo di scena: Alessandro Nerobutto accusa quasi 2’ di ritardo e lascia un probabile podio anche perché poi si ritira per problemi al ponte posteriore; l’onore della famiglia è salvato dallo zio Tiziano che firma il quarto tempo. Si torna di nuovo sulla “Serot” con Luise che piazza un altro scratch tallonato da Lovisetto; i due della BMW M3 blindano le prime due posizioni e in terza s’insedia Nerobutto dopo che Taddei ha pagato un enorme distacco per una foratura e conseguente cambio ruota in prova. Cobbe conduce tra le classiche e nell’ipotetica globale sarebbe terzo assoluto, ma si fa sentire anche Massimo Gasparotto con la Subaru Impreza con cui firma un ottimo quarto tempo parziale. 

Riferimenti: Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally; foto ACI Sport

sabato 23 maggio 2026

Verso il 20° Rally Campagnolo


Isola Vicentina, 23 maggio 2026 – Muove i primi passi la macchina organizzativa del Rally Campagnolo Storico giunto alla ventesima edizione e che si svolgerà a Isola Vicentina venerdì 17 e sabato 18 luglio prossimi. Tornata lo scorso anno sul palcoscenico che gli spetta, la manifestazione è organizzata dall’Automobile Club Vicenza che si avvale della coorganizzazione di EMI Events Motorsport Italia, determinante figura alla quale è demandata tutta la parte organizzativa, amministrativa, oltre alla gestione logistica della gara.

Rally Auto Storiche e Classiche – categoria quest’ultima che contempla le vetture dal 1993 al 2000 – ai quali si abbina anche il Rally di Regolarità a media, tutti con validità per il Campionato Italiano del quale saranno il sesto round per il rally e il quarto per la regolarità, sia a media “60” che “50”. Ulteriori titolazioni sono quelle per il T.R.Z. della Seconda Zona, per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico e per il Trofeo Rally ACI Vicenza dedicato ai conduttori tesserati per l’Ente berico. 

Il programma di massima propone l’apertura delle iscrizioni giovedì 18 giugno e la chiusura delle stesse lunedì 13 luglio. Verifiche sportive e tecniche sono in programma a Isola Vicentina nella giornata di venerdì 17 luglio dalle 10 alle 15.30; il primo giorno si completerà con la partenza del rally alle 18dal parco assistenza e il successivo controllo orario in piazza Marconi a Isola Vicentina dove gli equipaggi saranno presentati al pubblico, prima dell’ingresso al riordino notturno nel piazzale del Palasport. 

Alle 8 dell’indomani la ripartenza per affrontare i restanti 315 chilometri del percorso, dei quali 91,88 saranno di prove speciali: quattro i diversi tratti cronometrati, da ripetersi, per un totale di otto. Oltre a quello notturno, la tabella tempi e distanze propone altri tre riordini, un parco assistenza e due zone di assistenza remota, tutti localizzati nella zona industriale “Scovizze” di Isola Vicentina; un quinto riordino porterà gli equipaggi in centro a Schio al termine dello svolgimento dell’ultima prova speciale. L’arrivo è in programma per le 20, sempre in Piazza Marconi, dove si terrà anche la cerimonia delle premiazioni.




Foto di ACI SPORT

giovedì 21 maggio 2026

Le novità del 15° Rally Lana Storico


Biella, 21 maggio 2026 – Si alza il sipario sulla 15^ edizione del Rally Lana Storico che anche quest’anno Veglio 4x4 propone, abbinando al rally per auto storiche e classiche il rally storico di regolarità, tutti con validità per il rispettivo Campionato Italiano. 

Le giornate interessate dalla manifestazione, forte della collaborazione dell’Automobile Club Biella, saranno quelle di venerdì 26 e sabato 27 giugno con il capoluogo piemontese nuovamente fulcro dell’evento. Oltre alle menzionate validità tricolori, il rally ha confermato le titolazioni per il T.R.Z. della Prima Zona del quale sarà il secondo dei quattro appuntamenti. Saranno inoltre in lizza gli iscritti al Trofeo A112 Abarth Yokohama oltre a quelli del Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico. 

Ricco di novità è il programma della gara, sempre concentrata in due giorni, ma con la novità dello svolgimento di una prova speciale, la “Lessona – Piero Giardino”, nella serata del venerdì in concomitanza con l’avvio del Lessona Summer Festival, evento di grande richiamo dove troverà spazio il maxischermo dal quale il pubblico potrà seguire in diretta lo spettacolo della prova speciale alla luce dei fari supplementari. Lo stesso tratto cronometrato sarà poi riproposto l’indomani e assieme alla ripetizione di altre tre prove speciali, porterà a nove il computo totale per 104,54 chilometri competitivi sui 295,85 del percorso totale che come da tradizione partirà dal Centro Commerciale “Gli Orsi”, sede anche dell’arrivo e della cerimonia delle premiazioni.

Venerdì 26 giugno l’Hotel Agorà inizierà dalle 10 a ricevere gli equipaggi iscritti per la procedura delle verifiche sportive, a cui farà seguito mezz’ora più tardi quella delle tecniche negli adiacenti Giardini Zumaglini. Alle 19 dalla pedana WRC a “Gli Orsi”, lo start della prima vettura che muoverà verso la prima prova nella quale saranno le A112 del Trofeo le prime a dare spettacolo; una volta terminato l’impegno col cronometro gli equipaggi sosteranno al riordino “Lessona Eventi” per un rinfresco offerto dall’organizzazione a cui farà seguito l’ingresso in riordino notturno a partire dalle 21.05. 

Alle 8,30 di sabato 27 il rally ripartirà per affrontare le successive otto speciali inframezzate da due riordini a Cossato e un terzo a “Gli Orsi” seguito, quest’ultimo, dal parco assistenza. L’arrivo è previsto alle 18.26 seguito dalla cerimonia delle premiazioni sul palco.

Credits: G&P Foto 

lunedì 18 maggio 2026

Balletti Motorsport in trionfo al Targa Florio Historic Rally


Nizza Monferrato (AT), 18 maggio 2026 – Quello da poco trascorso è stato un fine settimana esaltante per la Balletti Motorsport impegnata su diversi fronti, dai quali sono arrivate notevoli soddisfazioni. In primis il Targa Florio Historic Rally, terzo capitolo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche dove al via erano tre le vetture curate dal team di Nizza Monferrato. Otto prove vinte su otto disputate, sei per Salvatore “Totò” Riolo in coppia con Nicolò Catania e le altre due firmate da Andrea Smiderle e Gianni Marchi. Dopo un avvincente testa a testa tra i due piloti, Riolo ha dato la svolta alla gara in chiusura della prima tappa di venerdì 15 scorso mettendo l’ipoteca su quella che il giorno dopo sarebbe diventata la sua undicesima vittoria nella gara di casa precedendo un combattivo ed efficace Smiderle perfettamente a proprio agio al volante della seconda Legacy che ha girato alla perfezione come la prima. Per Carmelo e Mario Balletti il vincente “uno-due” nella loro terra d’origine, ha avuto un significato ancor più prezioso, oltre alla conferma della bontà del progetto Subaru sul quale pochi avrebbero a suo tempo scommesso, ma che con tanto sacrificio e dedizione è arrivato a portare la prima doppietta nella massima serie nazionale. Risultato per il quale i fratelli Balletti ringraziano il proprio efficientissimo staff e tutti i collaboratori che ne supportano l’attività
La terza punta in gara è stata la Porsche 911 RS con la quale Alberto Salvini e Davide Tagliaferri hanno corso per la prima volta al “Targa” affrontando le mille insidie di un percorso che ha messo il duo toscano alla prova e che ha dovuto superare anche qualche inconveniente a livello tecnico; un buon sesto assoluto e il terzo di classe e di 2° Raggruppamento alle spalle di competitivi piloti locali, chiude comunque positivamente la loro trasferta.

Dalla Sicilia si passa alla Francia dove si è corso su tre impegnative tappe, il Rallye Antibes Côte d'Azur, terzo round del Campionato Europeo; in Costa Azzurra era impegnata la Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che, stringendo i denti, hanno colto il massimo con la vittoria nel 1° Raggruppamento, risultato molto importante in ottica campionato.

Altra soddisfazione è giunta dalla cronoscalata “Trofeo Vallecamonica” svolto sul percorso Malegno, Ossimo, Borno, nel Bresciano. Tra le auto storiche la vittoria è stata firmata dalla Porsche 911 RS di Alessio Armeni autore di due salite perfette; al terzo posto, un’altra vettura curata dalla Balletti Motorsport: la BMW M3 di Luca Prina Mello che ha chiuso secondo di classe e di 4° Raggruppamento.

Archiviato il ricco fine settimana si guarda al prossimo, col calendario che propone il Rally del Medio Adriatico, secondo atto del Tricolore Terra al via del quale vi saranno Marco Superti e Battista Brunetti con la Porsche 911 RS. (Ufficio stampa Balletti Motorsport)

Foto ACI Sport

giovedì 30 aprile 2026

Costa Smeralda amara per la Scuderia Palladio Historic

 

Vicenza, 30 aprile 2026 – Si è corsa venerdì e sabato della passata settimana la nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico, round numero due del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con base nell’esclusiva atmosfera di Porto Cervo.

Per la Scuderia Palladio Historic era in gara il solo Riccardo Bianco, affiancato nuovamente da Matteo Barbiero sulla Porsche 911 SC del 3° Raggruppamento con la quale lo scorso anno si aggiudicò la vittoria nel Tricolore. Due erano le tappe in programma per 156 chilometri cronometrati su asfalti veloci e molto insidiosi. 

Dopo un inizio un po’ in sordina, Bianco cambiava passo riuscendo a risalire posizione nell’assoluta, chiudendo la prima tappa all’ottavo posto ma soprattutto al comando di classe e al secondo di 3° Raggruppamento, posizioni che avrebbero fruttato un prezioso bonus di punti in ottica tricolore. 

La doccia fredda per Bianco è però arrivata nel corso della lunga “Aglientu” e a provocarla è stato un problema alla trasmissione che ha di fatto decretato lo stop definitivo a tre prove dal termine.

Dal rally alla salita con la Levico – Vetriolo in programma venerdì 1 e sabato 2 maggio, al via della quale ci sarà Umberto Pizzato su Porsche 911 RS. 

 

Ulteriore info su www.palladiohistoric.it

 

  • (Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic)
  • Foto Max Ponti

lunedì 27 aprile 2026

Lombardo e Consiglio vincono il 9° Rally Costa Smeralda Storico–Trofeo Martini



Porto Cervo, 26 aprile 2026 – Dopo oltre 150 chilometri di prove speciali e un finale ricco di emozioni, i cronometri hanno emesso il verdetto consegnando la vittoria del 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini ad Angelo Lombardo e Roberto Consiglio in gara con la Porsche 911 RS portacolori del Team Bassano. Chiusa al comando la prima frazione, il duo siciliano ha ingaggiato un’avvincente sfida con la Subaru Legacy dei veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi avendo la meglio per 6”7. Per il duo della trazione integrale giapponese è stata una gara tutta d’attacco che ha fruttato anche quattro successi parziali, stesso numero dei vincitori. Al terzo posto, nella classifica globale hanno chiuso i britannici Steve Perez e Bowen Dale con la Lancia Stratos. Di grande effetto nel clou della premiazione, è stata la consegna ai primi tre assoluti dei caschi in ceramica realizzati in stile retrò da Cerasarda: un esclusivo premio che ha riscosso un emozionato gradimento da parte dei riceventi. 

Data la doppia validità sono state stilate le classifiche dei due campionati dove in entrambi Lombardo e Consiglio sono risultati vincitori assoluti e anche assegnatari del prestigioso e ambito Trofeo Martini. Quella continentale ha visto quindi scalare di un posto rispetto alla globale, Perez e Dale e il podio è stato completato dall’altro equipaggio di oltre Manica, Osian Pryce e Dale Furniss su Ford Escort RS con la quale si sono aggiudicati il 3° Raggruppamento. Il 4° è stato invece appannaggio di Renato Travaglia e Massimo Nalli con la BMW M3 con la quale hanno chiuso al quarto posto assoluto. Si scorre infine sino alla posizione tredici dove si è piazzata la Porsche 911 S 2.0 con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno brindato al successo in 1° Raggruppamento. Emozionante e toccante è stato il momento dedicato alla consegna del premio dedicato alla memoria di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia negli anni d’oro del Campionato Mondiale, assegnato al pilota della prima vettura torinese classificata: sorpreso ed emozionato, Seb Perez ha alzato al cielo il particolare trofeo messo in palio, vinto con la sua Lancia Stratos sulle fiancate della quale faceva bella mostra anche il ricordo di Sandro Munari.

Più animata e frequentata è stata la gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche. Alla conferma delle prime due posizioni per Lombardo e Smiderle, il podio tricolore è stato completato dalla BMW M3 di Travaglia e Nalli. In quarta posizione un’altra “posteriore” bavarese: quella che Adriano Lovisetto e Marco Corda hanno portato, alla prima esperienza sulle strade della Gallura, al quarto posto assoluto; alle loro spalle, grazie a una prestazione convincente, hanno concluso Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS che hanno portato anche alla vittoria in 3° Raggruppamento. In sesta posizione un’altra Ford: la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro ed Elsa Dal Dosso seguita dalla “piccola” Peugeot 205 Rallye con la quale Marco Casalloni e Giovanni Maria Figoni hanno corso una gara da incorniciare. Segue in ottava posizione la Porsche 911 RS di Giosuè e Fabio Rizzuto autori di una prestazione positiva contando anche il fatto che era la prima al Costa Smeralda e, subito dietro, hanno chiuso Antonio Dettori e Marco Demontis su Renaut Clio 1.8; a chiudere la top-ten è la Lancia Delta Integrale 16V di Giuseppe Collura e Piero Taccini. 
Come avvenuto nella classifica continentale, anche in quella tricolore Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno brindato alla vittoria nel 1° Raggruppamento. 
Grazie alle vittorie in tutti i quattro Raggruppamenti, il Team Bassano ha sbaragliato una volta di più la concorrenza nella classifica dedicata alle scuderie, aggiungendo anche il successo nella femminile per opera di Elena Gecchele e Anna Bressan su Fiat 124 Spider. 

Grande agonismo anche nel Trofeo A112 Abarth, da quest’anno proposto con la formula della doppia gara e relativo doppio punteggio. Entrambe le frazioni sono state vinte dai detentori del titolo 2025 Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. Risultato “fotocopia” anche per le restanti posizioni del podio con Ivo Droandi e Carlo Fornasiero secondi e Marcogino Dall’Avo con Guglielmo Caneschi, terzi. 

A chiudere la manifestazione, coronata da un folto e appassionato pubblico accorso al Molo Vecchio di Porto Cervo, è stata la cerimonia delle premiazioni alla quale hanno presenziato autorità locali e rappresentanti delle Forze dell’Ordine oltre che della Capitaneria di Porto. 

Un ultimo e doveroso appunto è dedicato ai sentiti riconoscimenti che il Presidente dell’Automobile Club Sassari rivolge ai preziosi sostenitori della manifestazione senza il supporto dei quali non sarebbe possibile raggiungere tali risultati. Grazie quindi alla Regione Autonoma Sardegna, alle amministrazioni di Olbia e Arzachena e di tutti i Comuni interessati, e ai partner Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, Cantine Surrau e Gruppo Autoplus.

( Andrea Zanovello – www.azetamedia.com )

lunedì 2 marzo 2026

Rally Auto Storiche: Alberto Salvini vince il Vallate Aretine


Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine premia per la terza volta Alberto Salvini e Davide Tagliaferri. Il pilota senese con la Porsche 911 RS preparata dai Balletti e con i colori della Palladio Historic lascia la Toscana quale leader del Trofeo Assoluto Nazionale Conduttori Rally e del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di II Raggruppamento aggiungendo una tacca dopo le vittorie del 2015 e 2021 e raggiungendo "Lucky" Battistolli in cima alla graduatoria dei piloti più vincenti nella gara organizzata dalla Scuderia Etruria.

A chiudere in testa al termine delle cinque prove cronometrate in programma era stato il cefaludese Angelo Lombardo, navigato da Roberto Consiglio con la Porsche 911 Carrera RS preparata da Guagliardo, ma l’alfiere del Team Bassano è stato escluso dal Collegio dei Commissari Sportivi dopo la gara con la Decisione 2 nella quale si legge il fatto: «Sulla vettura è stata riscontrata la presenza di pneumatici aventi codici di identificazione differenti da quelli dichiarati nel corso delle verifiche antegara. Si riporta anche la mancata presenza in vettura della seconda copia della lista degli pneumatici di pertinenza del concorrente».
Di seguito la motivazione: «Il giorno 28 febbraio 2026 alle ore 18:00 è stato sentito il concorrente Lombardo Angelo ed è stato esaminato il Rapporto dei Commissari Tecnici, la norma è chiara e sono anni che la Federazione richiede la registrazione delle gomme da utilizzare in gara. Il Concorrente è stato ritenuto responsabile della violazione sopra riportata ed i Commissari Sportivi ritengono appropriata la penalità inflitta secondo i poteri conferiti dall'Art. 210.3 III del RSN».

Partito con un ragguardevole numero di iscritti, 93 equipaggi, l’evento organizzato dalla Scuderia Etruria corso tra Arezzo e le colline dell’entroterra aretino ha offerto una sfida appassionante e molto tecnica fino alla PS5 "Portolata" di 34,43 chilometri, la più lunga mai disputata dal tricolore auto storiche.
Ha scalato fino al secondo posto assoluto il vincitore del IV Raggruppamento Valter Pierangioli, con Michela Baldini, che ha tratto il meglio dalla sua Ford Sierra Cosworth nonostante qualche errore nella prima mattinata, quando un testacoda sulla PS2 gli è costato diversi secondi.
Hanno sorriso anche Giosuè e Fabio Rizzuto che con la Porsche 911 RS preparata anche in questo caso da Guagliardo, si sono distinti a dir poco nella prima parte di gara, ma hanno poi capitolato al rientro di Pierangioli, portando comunque a casa il podio di II Raggruppamento e un importante terzo posto assoluto.

Bello e sentito il momento di ricordo di Sandro Munari sulla pedana d'arrivo in Via Roma ad Arezzo. Il popolo del rally ha omaggiato la memoria del "Drago di Cavarzere" con un lungo applauso a sottolineare una figura impossibile da dimenticare.

Sfida che ha infiammato il Vallate Aretine quella per il III Raggruppamento. Enrico “Chicco” Volpato e Samuele Sordelli, con la Ford Escort RS, sono inizialmente andati in testa forti di un primo giro di grande livello. Nel secondo passaggio il palermitano Natale Mannino, con Giacomo Giannone su Porsche 911 SC, ha però accorciato le distanze arrivando a 2.2 secondi da Volpato. Decisivi i 34.43 chilometri della “Portolata” dove Volpato ha corso con tutta la sua determinazione ed è riuscito a restare davanti per appena 1.3 secondi, vincendo anche la Classe 2000. Terzo posto per i campioni uscenti Riccardo Bianco e Matteo Barbiero su un’altra Porsche 911 SC, che hanno portato a casa i primi punti dopo una gara di grande sostanza.

In I Raggruppamento non ha sbagliato Giuliano Palmieri, con Lucia Zambiasi, su Porsche 911 S. L’alfiere Team Bassano, con la vettura preparata dai Balletti, ha messo a frutto tutta la sua esperienza ed ha iniziato alla meglio la stagione con l’obiettivo di confermarsi campione di Raggruppamento. Alle loro spalle Attilio Modica e Giuseppe Di Salvo, su BMW 2002 Ti, e Cesare Bianco con Stefano Casazza, su un’altra Porsche 911 S.


Nel Campionato Italiano Rally Auto Classiche ottima apertura di stagione per Valter Gentilini ed Andrea Marcon con la splendida Subaru Impreza battente bandiera Team Bassano. Il driver di Schio ha trovato ottimo feeling con la vettura delle Pleiadi, ed ha preceduto sul traguardo la Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti. Da segnalare il terzo posto, primo di classe 1400 per il giovane finlandese Villa Vatanen con Joonas Ojala, su Peugeot 106 Rally, partecipante a sorpresa dopo le partecipazioni nel FIA World Rally Championship e FIA European Rally Championship.

Capitolo a parte per Renato Travaglia e Massimo Nalli. Il due volte Campione Europeo è sceso ad Arezzo chiamato all’ultimo dal Team 88 Racing Equipe per iniziare quello che ha tutte le carte in regola per essere un buon percorso nel CIRAS 2026. In questa prima uscita, il campione trentino ha mantenuto per buona parte della gara il quarto assoluto e secondo di IV Raggruppamento, ma si è dovuto fermare sull’ultima speciale per un piccolo problema tecnico che ha fermato il motore.

Fermo anche Andrea Smiderle, con Gianni Marchi, molto veloce in apertura con la Subaru Legacy. La rottura della scatola dello sterzo ha reso molto difficile il suo incedere sulle prime due prove, e dopo aver provato a proseguire si è ritirato prima della PS4. Sfortuna anche per un altro attesissimo al via, Matteo Luise, che con Melissa Ferro tornava in gara con la BMW M3 per distinguersi in IV Raggruppamento. Il pilota veneto si è fermato già sulla PS1 per noie meccaniche, così come "Il Valli" e Stefano Cirillo, con un'altra BMW M3, fermi per la rottura della cinghia dei servizi sulla PS2.

Tornano in II Raggruppamento va segnalato il successo in Gruppo 2/2000 di Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS, che hanno ben gestito la loro performance. Gara in stile montagne russe per Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, su Volkswagen Golf GTi. Il pilota trentino e la navigatrice veneta hanno vinto in III Raggruppamento il Gruppo 2/1600 nonostante una prima parte di gara segnata da due stallonamenti. Tiziano ha tenuto salda la determinazione ed è riuscito nell’intento.

Ai tedeschi Jurgen Geist e Josef Kral, su BMW M3, il IV Raggruppamento in Classe J2/2500 di appena 2.8 secondi su Tommaso Fantei ed Andrea Calandroni, sempre su BMW M3, mentre Ermanno Sordi e Francesco Zambelli hanno vinto la Classe J1/>1600 con la Porsche 911 SC RS preparata da Pentacar con una livrea leggermente rivisitata.

Nel Trofeo A112 Abarth, al suo primo round, successo di misura per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero. Lotta forte per il secondo gradino del podio che alla fine ha visto salire Paolo Bendoni e Massimo Acciai, con il terzo posto a 6.6 secondi per Marcello Morino e Massimo Barrera, per il Team Bassano.

CLASSIFICA FINALE 16° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE:

1. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 57.5; 2. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1'44.9; 3. Rizzuto-Rizzuto (Porsche Carrera RS) a 2'23.7; 4. Volpato-Sordelli (Ford Escort Rs) a 3'32.9; 5. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 3'34.2; 6. Bianco-Barbiero (Porsche 911 SC) a 3'48.2; 7. Delle Coste-Santi (Ford Escort Rs) a 4'10.0; 8. Geist-Kral (BMW M3) a 4'45.7; 9. Fantei-Calandroni (BMW M3) a 4'48.5; 10. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta HF Integrale) a 4'54.6


(Acisport.it)

giovedì 23 ottobre 2025

Tutti i vincitori del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025


Con il 40° Sanremo Rally Storico si è conclusa l’edizione 2025 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. I titolo tricolori, in 3 dei 4 raggruppamenti, erano già assegnati dopo il XXXVII Rally Elba Storico con Matteo Musti e Claudio Biglieri campioni nel II Raggruppamento, Riccardo Bianco vincitore nel III e Matteo Luise, navigato da Melissa Ferro, primo tra i partecipanti al IV.
Nell’ultima tappa della competizione è stato assegnato anche l’ultimo titolo, quello di I Raggruppamento: pur senza partecipare alla gara, Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi si sono laureati campioni.


I RAGGRUPPAMENTO | 1. Palmieri-Zambiasi 87pt; 2. Parisi-D’Angelo 85pt; 3. Perricone-Salomone Dorrangà e Salin-Protta 40pt.

II RAGGRUPPAMENTO | 1. Musti-Biglieri 174pt; 2. Pasetto-Romano 146pt; 3. Gecchele-Dai Fiori 64pt.

III RAGGRUPPAMENTO | 1. Bianco 127pt; 2. Giudicelli-Paolini 85pt; 3. Nerobutto-Zanchetta 73pt.

IV RAGGRUPPAMENTO | 1. Luise-Ferro 144,5pt; 2. Mariotti-Tricoli 98,5pt; 3. Pedro-Baldaccini 86pt.

CONDUTTORI ASSOLUTO | 1. Musti 174pt; 2. Pasetto 146pt; 3. Luise 144,5pt.

AUTO CLASSICHE | 1. Franchini 56pt: 2. Mosso 20pt; 3. Avandero 18pt.

COPPA CONDUTTORI OVER 60 | 1. Pasetto 146pt; 2. Bianco 127pt; 3. Palmieri 87.

COPPA CONDUTTORI UNDER 40 | 1. Foppiani 83pt; 2. Sbalchiero 73pt; 3. Gecchele 64pt.

COPPA NAZIONALE NAVIGATORI | 1. Ferro 144,5pt; 2. Biglieri 129pt; 3. Zambiasi 122pt.

TROFEO CONDUTTRICI | 1. Gecchele 64pt; 2. Meggiarin 16pt; 3. Soave 13pt.

TROFEO NAZIONALE SCUDERIE | 1. Team Bassano 135pt; 2. Rally&Co 73pt; 3. Pro Energy Motorsport 68pt.

CLASSE 1 U >1600 | 1. Palmieri 87pt; 2. Parisi 85pt; 3. Perricone 40pt.
CLASSE 2 TC 2 2000 | 1. Olivieri 47pt.
CLASSE 2 GTS 4 2000 | 1. Gecchele 64pt; 2. Romano 59pt; 3. Mannino 3,5pt.
CLASSE 2 GTS 4 >2000 | 1. Musti 174pt; 2. Pasetto 146pt; 3. Tricomi 62pt.
CLASSE 3 TC 2 1150 | 1. Sbalchiero 73pt; 2. Lorenzi 37pt; 3. Meggiarin 16pt.
CLASSE 3 TC 2 1600 | 1. Giudicelli 85pt; 2. Goeckel 10,5pt.
CLASSE 3 TC 2 2000 | 1. Sulsente 58pt; 2. Baghin 26pt; 3. Questi 20pt.
CLASSE 3 GTS 4 2000 | 1. Porta 28pt; 2. Volpato 20pt.
CLASSE 3 GTS 4 >2000 | 1. Bianco 127pt; 2. Nerobutto 73pt; 3. Lo Presti 69pt.
CLASSE 4 J1 N >1600 | 1. Di Bernardo 11pt.
CLASSE 4 J1 A 1600 | 1. Perrone 29pt.
CLASSE 4 J1 A 2000 | 1. Brigliadori 22pt.
CLASSE 4 J2 N 2000 | 1. Lozza 13pt.
CLASSE 4 J2 N >2500 | 1. Collura 33pt.
CLASSE 4 J2 A 1300 | 1. Galullo 40pt; 2. Simoni 32pt; 3. Pessot 3,5pt.
CLASSE 4 J2 A 1600 | 1. Bottazzi 56pt.
CLASSE 4 J2 A 2000 | 1. Luise 142,5pt; 2. Gasperetti 58,5pt; 3. Ospedale 58pt.
CLASSE 4 J2 A 2500 | 1. Prina Mello 23pt; 2. Janger 4pt.
CLASSE 4 J2 A >2500 | 1. Mariotti 98,5pt; 2. Pedro 86pt; 3. Costenaro 85pt.

GRUPPO 3 TC 2 1150 | 1. Sbalchiero 73pt; 2. Lorenzi 37pt; 3. Meggiarin 16pt.
GRUPPO 3 TC 2 1600 | 1. Giudicelli 85pt; 2. Goeckel 10,5pt.
GRUPPO 3 TC 2 2000 | 1. Sulsente 58pt; 2. Baghin 26pt; 3. Questi 20pt.
GRUPPO 2 TC 2 2000 | 1. Olivieri 47pt.
GRUPPO 3 TC 2 >2000 | 1. Pasetto 14pt.
GRUPPO 2 GTS 4 2000 | 1. Gecchele 64pt; 2. Romano 59pt; 3. Mannino 3,5pt.
GRUPPO 3 GTS 4 >2000 | 1. Bianco 127pt; 2. Nerobutto 73pt; 3. Lo Presti 69pt.
GRUPPO 2 GTS 4 >2000 | 1. Musti 174pt; 2. Pasetto 146pt; 3. Tricomi 62pt.
GRUPPO 4 J1 N >1600 | 1. Di Bernardo 11pt.
GRUPPO 4 J2 N 2000 | 1. Lozza 13pt.
GRUPPO 4 J2 N >2500 | 1. Collura 33pt.
GRUPPO 4 J2 A 1300 | 1. Galullo 40pt; 2. Simoni 32pt; 3. Pessot 3,5pt.
GRUPPO 4 J2 A 1600 | 1. Bottazzi 56pt.
GRUPPO 4 J2 A 2000 | 1. Luise 142,5pt; 2. Gasperetti 58,5pt; 3. Ospedale 58pt.
GRUPPO 4 J2 A 2500 | 1. Prina Mello 23pt; 2. Janger 4pt.
GRUPPO 4 J2 A >2500 | 1. Mariotti 98,5pt; 2. Pedro 86pt; 3. Costenaro 85pt.

lunedì 20 ottobre 2025

Rally / Balletti Motorsport trionfa a Sanremo


Nizza Monferrato (AT), 20 ottobre 2025 – Quello disputato tra venerdì e sabato della scorsa settimana è stato un Rally Sanremo Storico vincente per la Balletti Motorsport, presente all’ottavo e ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con due Subaru Legacy e la Porsche 911 S.

Undici prove speciali che hanno tenuto alto il livello della gara grazie all’avvincente testa a testa tra la Legacy condotta da “Pedro” ed Emanuele Baldaccini e la Porsche 911 di Lucio Da Zanche sempre veloce e temibile sulle strade del Ponente Ligure. Chiusa la prima lunga tappa con 8”2 di margine e sei prove speciali vinte, il pilota bresciano vedeva sfumare il vantaggio in apertura della seconda giornata a causa di gomme poco adatte al fondo umido; con la sola ultima prova da correre, la lunga “Aurigo – Rezzo”, il recupero sembrava quasi impossibile, se non che il pilota bresciano sfoderava una prestazione maiuscola piazzando lo scratch con un perentorio distacco che permetteva il recupero e la vittoria per 4”8, riportando una vettura della Balletti Motorsport al successo a Sanremo dopo sedici anni dall’ultima conseguita con Riolo e la Porsche 911 RS.

L’altra notizia positiva è arrivata in modo un po’ rocambolesco dato che Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi non sono riusciti ad affrontare la gara decisiva per il titolo, a causa del riacutizzarsi di un problema fisico del pilota modenese dopo aver effettuato ricognizioni e verifiche. Palmieri e Zambiasi sono comunque riusciti ad aggiudicarsi la vittoria del Tricolore del 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S, centrando un prestigioso poker di scudetti consecutivi.

Unica nota dolente, il repentino ritiro patito dalla seconda Legacy che era stata affidata a Elio Cortese, navigato da Ciro Lamura. Partito con un ottimo passo, il pilota monegasco si è però dovuto fermare ad un chilometro dallo stop della prima prova speciale per un problema meccanico per il quale sono ancora da conoscere le cause, generando un grande dispiacere nei componenti del team.

Archiviato il soddisfacente Sanremo, il team dei fratelli Balletti si prepara per la trasferta al Trentino Rally Storico in programma sabato e domenica prossima a Mori (TN). Sarà ancora la Subaru Legacy protagonista col pilota locale Maurizio Pioner. (Ufficio Stampa Balletti Motorsport)

domenica 19 ottobre 2025

La vittoria di “Pedro”-Baldaccini a Sanremo chiude la stagione del CIR Auto Storiche


Il Sanremo Rally Storico ha scritto l’epilogo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con la quinta meraviglia firmata da “Pedro”, in coppia con Emanuele Baldaccini a bordo di Subaru Legacy. Un rally avvincente che ha confermato l’affinità del pilota bresciano con gli asfalti della gara organizzata dall’AC Ponente Ligure, sui quali è stato protagonista di una rimonta clamorosa completata sull’ultima delle undici prove speciali nel testa a testa con Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, su Porsche 911, secondi al traguardo per 4.8’’. La spallata decisiva è arrivata sulla più lunga “Aurigo-Rezzo”, prova di 18,3 km che si è confermata risolutiva quando “Pedro” ha rifilato 16.5’’ all’avversario e ha completato così il quinto avvicendamento tra i due, dopo sorpassi e controsorpassi al vertice della classifica assoluta sin dai primi crono del rally.

Eppure Da Zanche sembrava aver indirizzato le sorti della gara dalla sua parte quando all’inizio dell’ultima giornata, a tre prove dalla fine, aveva ripreso il comando con due scratch consecutivi. Quindi la reazione finale del driver sulla quattro ruote motrici preparata da Balletti, sfruttata al meglio sulle discese di Rezzo dove ha siglato il suo settimo miglior crono in undici prove disputate per conquistare la sua prima vittoria stagionale nel CIR Auto Storiche. A completare il podio interamente composto da vetture del 4° Raggruppamento ci hanno pensato Matteo Luise e Melissa Ferro, staccati a 2’51 dalla vetta. Arrivato a Sanremo già con il titolo di categoria acquisito, il Campione di Adria ha portato a termine un rally senza sbavature all’esordio sulla BMW M3, vettura completamente diversa rispetto alla Ritmo con cui ha vinto il campionato, qui in una gara preparativa anche in funzione della stagione 2026.
Ai piedi del podio da sottolineare la prestazione del più giovane equipaggio in gara, con al volante il ventitreenne di Mondovì Mattia Perosino che insieme ad Alessia Binello ha dovuto affrontare quattro prove della prima giornata senza idroguida, per una noia alla sua Renault Clio 16S preparata nell’officina di famiglia. Ma è riuscito comunque a restare in scia dei migliori e completare la gara al quarto posto assoluto. Anche le posizioni alle sue spalle sono occupate da equipaggi sulle vetture di 4° Raggruppamento, dai tedeschi Tischner-Joachim su BMW M3, al livornese Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli sesti sulla Ford Sierra Cosworth preparata da Terrosi, quindi il pilota di casa Maurizio Pagella con Roberto Brea sulla Porsche 911 della Pentacar.

In ottava posizione generale, ha centrato la vittoria nel 3° Raggruppamento l’equipaggio transalpino formato da Christian Salmon e Claudy Burlot su Opel Ascona. La vittoria nel 2° Raggruppamento è andata invece ad Alessandro Olivieri e Marianna Ambrogi, su Ford Escort RS2000. Mentre nel “primo” ha chiuso la stagione tricolore con la soddisfazione della vittoria in gara il recordman di presenze nel Sanremo Storico, il torinese Antonio Parisi sempre in coppia con Giuseppe D’Angelo su altra Porsche 911.

Il Sanremo Rally Storico ha offerto anche l’ultimo verdetto per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche rimasto in bilico, ancora prima del palco partenza. Il titolo di 1° Raggruppamento infatti è andato al modenese Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, vincitori aritmeticamente del tricolore anche senza prendere parte all’ultima gara delle otto in calendario.

CLASSIFICA FINALE SANREMO RALLY STORICO TOP 10: 1. 'PEDRO'-BALDACCINI (Subaru Legacy 4Wd Turbo) in 1:31'15.4; 2. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche 911 Scrs) a 4.8; 3. LUISE-FERRO (Bmw M3) a 2'51.5; 4. PEROSINO-BINELLO (Renault Clio 16S) a 4'53.4; 5. TISCHNER-JOACHIM (Bmw M3) a 5'16.5; 6. MARIOTTI-TRICOLI (Ford Sierra Rs Cosworth) a 5'27.8; 7. PAGELLA-BREA (Porsche 911 Scrs) a 10'11.0; 8. SALMON-BURLOT (Opel Ascona I2000) a 10'57.0; 9. GAMBARINO-BLUA (Fiat 131 Racing) a 11'06.6; 10. BOTTAZZI-BRUZZO (Opel Corsa Gsi) a 11'19.1;

giovedì 16 ottobre 2025

A Sanremo sfida finale per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche


Parte la volata finale per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche nella 40^ edizione del Sanremo Rally Storico. Un appuntamento immancabile nella stagione rallistica tricolore che sta per offrire di nuovo le sue strade per l’epilogo dei principali campionati, anche per le moderne, e porterà al via ben 192 vetture nelle tre giornate di evento. La gara valida come ottava tappa del CIRAS si svolgerà nelle prime due giornate, con 8 prove speciali previste venerdì 17 e altri 3 crono sabato 18 ottobre, per un totale di 123,54 chilometri cronometrati.

Non mancano le grandi vetture ed i protagonisti capaci di dare spettacolo sui tornanti leggendari del Sanremo. Ma con tre dei quattro titoli tricolori già assegnati con una gara d’anticipo, l’attenzione sarà rivolta soprattutto al duello per il 1° Raggruppamento. A sfidarsi saranno nuovamente i due migliori interpreti della stagione, entrambi sulle Porsche 911. Da un lato il modenese Giuliano Palmieri navigato da Lucia Zambiasi, come equipaggio del Team Bassano, dall’altro la coppia portacolori della Rododendri Historic formata da Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo. Per Palmieri, che arriva a Sanremo da leader con un vantaggio di 16 punti sul rivale, questo rally conclusivo deve rappresentare l’occasione del riscatto dopo lo sfortunato ritiro all’Elba, quando gli è sfuggita la possibilità di chiudere i conti nella lotta per il titolo. Potrà cercare invece l’impresa finale il torinese “Nello” Parisi, tra i più esperti sulle strade sanremesi con 24 presenze solo nel rally storico, rilanciato in questa volata grazie al podio ottenuto all’Elba.

Diverso il discorso che riguarderà la parte alta della classifica per l’assoluta e negli altri raggruppamenti, con diversi piloti dal palmares eccellente che potranno puntare al vertice. Tra questi c’è Lucio Da Zanche, il plurititolato driver di Bormio che può vantare sei vittorie a Sanremo, tre nelle recenti quattro edizioni eccetto l’ultima che lo spinge ora a cercare la rivincita. Da Zanche sarà sempre al volante della Porsche 911 del 4° Raggruppamento in coppia con Daniele De Luis. Presente anche al round finale del tricolore il già Campione Italiano Matteo Luise, che dopo aver conquistato il titolo del 4° Raggruppamento insieme a Melissa Ferro, ha parcheggiato la sua Fiat Ritmo per cimentarsi al debutto con una BMW M3. Dalla trazione anteriore a quella posteriore della vettura preparata da Pro Motorsport Squadra Corse, il pilota di Adria sarà ancora tra i più quotati per la lotta al vertice.

Sempre per il “quarto”, farà il suo ritorno a Sanremo “Pedro”, già protagonista nel precedente appuntamento di campionato con il secondo posto assoluto e la vittoria di categoria. Il pilota bresciano proverà a puntare stavolta al successo generale, sempre con Emanuele Baldaccini sulla Subaru Legacy preparata da Balletti, in una gara che ha già firmato quattro volte in sei presenze. Immancabile a Sanremo anche il pilota di casa – abita sopra al Casinò – Maurizio Pagella, presidente della Pentacar alla ventiquattresima presenza, anche stavolta sulla Porsche 911, navigato da Roberto Brea.


(Ufficio Stampa / Campionato Italiano Rally Auto Storiche)









martedì 30 settembre 2025

Rally AutoStoriche \ Team Bassano: due Isole, due vittorie


Romano d’Ezzelino (VI), 30 settembre 2025 – Per il Team Bassano, quello da poco passato è stato decisamente un fine settimana ricco di soddisfazioni e risultati di pregio, conseguiti in due appuntamenti sportivi entrambi dalla titolazione tricolore: il Rallye Elba Storico, valevole anche per il Campionato Europeo, e il Rally Vermentino Historicu, quinto round del Campionato Terra.

Al rallye elbano, come avviene da anni, il Team Bassano si è presentato in grande spolvero, forte di trentacinque equipaggi che dopo le tre giornate di gara hanno portato in dote alla scuderia capitanata da Mauro Valerio, risultati prestigiosi. Grazie infatti alla prestazione di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 RS, il team dall’ovale azzurro si è aggiudicato la vittoria assoluta del rally in entrambe le classifiche, continentale e nazionale, al termine di una gara dove le emozioni non sono mancate. Emozioni che sicuramente hanno provato anche Matteo Luise e Melissa Ferro, ottimi quinti assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC ma, soprattutto, certi di aver centrato il terzo titolo tricolore nel 4° Raggruppamento. Brillante è stata anche la gara corsa da Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, vincitori del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona 400 che hanno portato in ottava posizione assoluta e i complimenti vanno anche a Tommaso Fantei e Andrea Calandroni dodicesimi assoluti e secondi di 3° con la Volkswagen Golf GTI. Due posizioni più in basso nella generale si sono piazzati Maurizio Cochis e Milva Manganone, terzi di classe su Opel Kadett GSI, mentre per Giorgio Sisani e Cristian Pollini su Peugeot 205 Rallye è arrivata una bella vittoria di classe grazie alla ventiquattresima prestazione assoluta. Subito dietro si sono piazzati Corrado e Leonardo Sulsente, anch’essi primi di classe con l’Opel Kadett GT/e, classe dove al terzo posto troviamo l’Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina. Un secondo Fantei, papà Fausto, assieme a Riccardo Squarcini ha chiuso trentatreesimo e secondo di classe su Alfa Romeo Alfasud TI, seguito dalla Fiat 124 Spider con cui Elena Gecchele e Anna Bressan si sono aggiudicate la vittoria nella “femminile” e di classe. Fatiche concluse anche per Alessandro Russo e Daniele Grechi, quarti di classe e trentasettesimi con la Porsche 911 SC, due posizioni meglio rispetto alla Chrysler Sunbeam Lotus di Damiano Pasetto e Matteo Zanini, primi della loro classe. Traguardo tagliato anche per la Fiat Ritmo 130 TC con cui Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli si sono piazzati in posizione 45 e seconda di classe, tallonati dalla Triumph TR7 di Maurizio Amanti e Rita Masi, argento di categoria. Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco su Porsche 911 RS hanno concluso il rally ma non risultano classificati in quanto ritirati nella prima tappa. Sei gli equipaggi ritirati: Palmieri – Zambiasi su Porsche 911 S, Annoni – Mantovani su Fiat 128 Sport, Galullo – Calandriello e Nardi – Costa su Peugeot 205 Rallye, Giudicelli – Barsotti su Volkswagen Golf GTI: a questi se ne somma un settimo, quello formato da Sordi e Torricelli in gara con la Porsche 911 SC/RS nella gara valevole per il titolo europeo, dove oltre ai vincenti Lombardo e Consiglio, in classifica compaiono anche Luigi Orestano e Alyssa Anziliero noni nell’assoluta, secondi di classe e terzi di 2° Raggruppamento.
Nutrita è stata anche la presenza del Team Bassano nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato. Infine, nella gara di regolarità a “media 50” hanno partecipato Alberto Gragnani e Francisco Bartolome Dangelyn su Opel Corsa GSI.

Team Bassano sugli scudi anche in Sardegna dove si è corso il Rally Vermentino Historicu valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, obiettivo seguito e centrato da Mauro Sipsz e Fabrizia Pons i quali con la Lancia Delta Integrale 16V hanno vinto la gara e messo la firma sul titolo della categoria “4 ruote motrici” portando in dote alla scuderia bassanese un altro alloro.

Nel trascorso fine settimana si è anche gareggiato nell’autodromo di Imola per il Campionato Italiano della specialità; nella classifica di 3° Raggruppamento Roberto Grassellini si è piazzato al quinto posto e al primo di classe con l’Opel Kadett GT/e. Non risultano, invece, classificati Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75. (Andrea Zanovello)

Foto ACI Sport 


domenica 28 settembre 2025

Rally / Lombardo-Consiglio, vincitori all'Elba. Festa tricolore nel CIR Auto Storiche per Musti-Biglieri, Luise-Ferro e Bianco-Cumerlato.


Tre giornate di gara ricche di colpi di scena e ribaltoni di classifica hanno segnato la trentasettesima edizione del Rallye Elba Storico. L’appuntamento valido per il penultimo atto del Campionato Italiano Rally Autostoriche e per la serie continentale FIA European Hitsoric Rally Championship ha dato spettacolo sugli asfalti dell’isola toscana grazie alla partecipazione di oltre 150 vetture. Dopo 10 prove speciali e circa 135 chilometri di crono, a strappare la vittoria sono stati di nuovo Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 RS, preparata dal Team Guagliardo. Il pilota palermitano ha firmato cosi per la seconda volta consecutiva e terza in carriera l’albo d’oro assoluto della leggendaria gara elbana, organizzata da ACI Livorno Sport, sia nella classifica assoluta che in quella di II Raggruppamento. Un successo per il pilota cefaludese raggiunto grazie a due scratch nelle singole prove. Decisivo, in particolare, l’ultimo passaggio del venerdì sul tratto “Marciana Marina”, nella seconda giornata di gara, quando Lombardo, su asfalto asciutto, ha guadagnato un minuto di vantaggio sui diretti avversari rallentati subito dopo dall’arrivo improvviso della pioggia. Alle sue spalle, seconda posizione assoluta al traguardo per “Pedro”, con Emanuele Baldaccini sulla Subaru Legacy preparata da Balletti. Il pilota bresciano ha scalato la classifica all’inizio della terza tappa, fino a guadagnare un piazzamento che gli ha consegnato la vittoria in gara per il IV Raggruppamento. Il terzo gradino del podio permette di ipotecare con una gara d’anticipo il titolo italiano di II Raggruppamento a Matteo Musti e Claudio Biglieri, anche loro su Porsche 911 del Team Guagliardo. Per il pilota pavese si tratta del terzo scudetto consecutivo in questa categoria tricolore, raggiunto attraverso una gestione oculata sugli asfalti bagnati, in condizioni difficili, soprattutto quando ha preferito ragionare in funzione di campionato piuttosto che puntare alla vittoria assoluta nel finale. 

Ai piedi del podio assoluto, hanno completato il trio di testa per il IV Raggruppamento Giovanni Mori con Michele Frosini su BMW M3 e Matteo Luise e Melissa Ferro, su Fiat Ritmo Abarth 130, che grazie a questo terzo posto di categoria hanno festeggiato anche loro lo scudetto con una gara d’anticipo. Si tratta di una tripletta anche per il pilota di Adria, Luise, che ha dimostrato anche nella trasferta elbana le sue capacità riuscendo a ottenere il risultato, spesso con tempi tra i migliori cinque assoluti nelle singole prove speciali, nonostante una disparità tecnica tra la sua vettura e quella dei rivali nel “terzo”. Tra i grandi protagonisti del rally, da sottolineare la prestazione del pilota di Montalcino Valter Pierangioli, con Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth, ritirato dopo appena tre prove per un banale problema ad un iniettore ma rientrato in gara con la formula del “super rally” per la tappa finale. Un ritorno in gara che lo ha visto dominare la scena con cinque prove vinte su cinque al sabato, anche se a classifica ormai compromessa.
L’ottavo posto assoluto vale invece la vittoria nel III Raggruppamento per l’esperto driver trentino Tiziano Nerobutto, navigato da Giulia Zanchetta sull’Opel Ascona 400. A completare il podio di raggruppamento ci hanno pensato Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su Volkswagen Golf Gti, seguiti da Beniamino Lo Presti e Cristian Stefani su Porsche 911 Sc. Anche in questo caso, l’Elba ha consegnato il titolo tricolore anzitempo al pilota di Schio Riccardo Bianco e Mauro Cumerlato, che hanno celebrato la vittoria aritmetica nel III Raggruppamento nonostante il ritiro in gara per un cedimento alla frizione della loro Porsche 911, che li ha fatti fermare in assistenza a metà della seconda tappa.

Nel I Raggruppamento la vittoria è andata a Giuseppe Leggio e Rosario Gurrieri su BMW 2002, con un margine consistete sui secondi classificati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo su Porsche 911, che si sono invece aggiudicati il trionfo per l’Europeo. Il gentleman driver torinese, Parisi, ha raccolto la piazza d’onore sull’ultima speciale a seguito del ritiro di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, i principali avversari per il titolo tricolore, anche loro su Porsche. Il terzo posto è andato invece a Roberto Perricone e Francesco Salomone, su un’altra due ruote motrici tedesca.

CLASSIFICA ASSOLUTA XXXVII RALLYE ELBA STORICO: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera Rs) in 1:40'21.7; 2. ''Pedro''-Baldaccini (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 23.0; 3. Musti-Biglieri (Porsche Carrera Rs) a 53.1; 4. Mori-Frosini (Bmw M3) a 3'32.0; 5. Luise-Ferro (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 3'54.2; 6. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta Integrale) a 4'25.4; 7. Bertolini-Soffritti (Ford Sierra Cosworth) a 5'48.2; 8. Nerobutto-Zanchetta (Opel Ascona 400) a 6'25.8; 9. Pasetto-Romano (Porsche 911 Rs) a 6'52.8; 10. Gasperetti-Cecchi (Peugeot 205 Gti) a 7'36.2; 

Credits: ACI Sport Ufficio Stampa 

CALENDARIO CIRAS 2025: 28 febbraio - 1 marzo | 15° Historic Rally delle Vallate Aretine | 11-13 aprile 8° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 30 maggio-1° giugno 13° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 14° Rally Lana Storico | 18-20 luglio Rally Storico Campagnolo | 26-28 settembre XXXVII Rallye Elba Storico | 17-19 ottobre 40° Sanremo Rally Storico




venerdì 26 settembre 2025

La pioggia lancia Lombardo-Consiglio su Porsche 911 in testa al Rally Elba Storico


Portoferraio (LI), 26 settembre 2025 – Il XXXVII Rallye Elba Storico continua a regalare emozioni e colpi di scena per il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. La seconda delle tre giornate di gara è stata valzer di episodi, con tre diversi equipaggi che si sono avvicendati al vertice della classifica e nei successi in prova, per una lotta tirata sul filo dei secondi, indirizzata dall’arrivo improvviso della pioggia sull’ultima prova speciale. Gli unici a cavarsela sono stati Angelo Lombardo e Roberto Consiglio sulla Porsche 911 RS di II Raggruppamento, preparata dal Team Guagliardo, partiti davanti alla carovana delle auto storiche con il n.1 e così sfuggiti alle nuvole sull’asfalto asciutto, tanto da vincere la quinta prova speciale “Marciana Marina” e accumulare 1’ di vantaggio in vista delle ultime cinque prove previste per la giornata finale del rally.
Segue infatti a 1’10’’ in seconda posizione Matteo Musti con Claudio Biglieri, anche loro su una Porsche di Guagliardo, saliti al comando della gara nella fase centrale della giornata prima di tirare i remi in barca sul bagnato. Il pilota pavese leader del CIRAS infatti ha evitato forzature poiché si trova ancora a portata di mano la possibilità di centrare il titolo tricolore di II Raggruppamento. Alle sue spalle ha recuperato margine nel finale Alberto Salvini, in coppia con Davide Tagliaferri su altra 911 di Balletti, mattatore della serata d’apertura nella prova di Capoliveri ma sfortunato protagonista nella mattinata quando la rottura di un ammortizzatore gli ha fatto perdere oltre 50’’. Margine raddoppiato poi sotto la pioggia che lo vede ora rincorrere Lombardo a 1’13’’ nonostante il secondo scratch personale di Salvini nella ripetizione della prova “Monumento”.
Quarto assoluto e in testa per il IV Raggruppamento c’è il bresciano “Pedro” che, a sua volta, insieme a Emanuele Baldaccini sulla Subaru Legacy di Balletti ha consolidato il suo primato ad oltre 1’ sui diretti avversari. Seguono nel “quarto” il garfagnino Giovanni Mori sulla sua BMW M3 condivisa con Michele Frosini, e il leader della categoria Matteo Luise e Melissa Ferro su Fiat Ritmo Abarth 130, anche loro con l’unico obiettivo, ancora a portata, di chiudere i conti in chiave campionato.
Appena fuori dalla top ten assoluta, comandano il III Raggruppamento del CIRAS il trentino Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta che hanno sfruttato al massimo la potenza della loro Opel Ascona 400, seguiti dai pisani Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su Volkswagen Golf a 42.3’’, quindi la Porsche 911 dei siciliani Giovanni Modica e Calogero Messineo più distanti a 1’59.
Per quanto riguarda il I Raggruppamento hanno preso il largo Giuseppe Leggio e Rosario Gurrieri su BMW 2002, anche loro con un distacco corposo di 1’21’’ rispetto a Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi su Porsche 911 che dovranno invece mantenere la posizione di vantaggio nel duello per il titolo tricolore, già possibilmente decisivo, con Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, anche loro sulla vettura tedesca.

TOP 10 XXXVII RALLYE ELBA STORICO: 
1. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera Rs) in 45'50.2; 2. Musti-Biglieri (Porsche Carrera Rs) a 1'10.5; 3. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera Rs) a 1'13.3; 4. ''Pedro''-Baldaccini (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 1'23.1; 5. Mori-Frosini (Bmw M3) a 2'29.4; 6. Luise-Ferro (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 2'47.0; 7. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta Integrale) a 2'47.3; 8. Bertolini-Soffritti (Ford Sierra Cosworth) a 4'06.2; 9. Lombardi-Marchi (Opel Kadett Gsi) a 4'11.6; 10. Galullo-Calandriello (Peugeot 205 Rally) a 4'18.6;

QUI LE CLASSIFICHE COMPLETE



Credits: ACI Sport 

mercoledì 24 settembre 2025

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche sbarca all’Elba per la volata tricolore


Portoferraio (LI), 24 settembre 2025 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche torna in azione nell’imperdibile appuntamento con il Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, settimo e penultimo atto della stagione in programma da giovedì 25 a sabato 27 settembre. La trentasettesima edizione della gara organizzata da ACI Livorno Sport si presenta come al solito ricca di motivi d’interesse, sia sotto il profilo sportivo e tecnico grazie alla doppia validità per la massima serie tricolore e per il FIA European Historic Rally Championship, che sotto l’aspetto paesaggistico attraverso un percorso unico nel suo genere offerto dalla perla dell’arcipelago toscano. Sono ben 153 gli equipaggi iscritti, molti dei quali chiamati ad una sfida già potenzialmente decisiva per l’assegnazione dei titoli italiani, affiancati dagli specialisti stranieri provenienti da 10 Nazioni diverse.

Il rally animerà ogni angolo dell’Isola d’Elba grazie ad un itinerario complessivo di 366,96 km d’asfalto, scanditi da 10 prove speciali per 133,58 km cronometrati. La giornata di giovedì offrirà la classica apertura serale, con la partenza da Porto Azzurro dalle ore 20:40, seguita dall’immancabile prova cittadina “Capoliveri” da affrontare a fari accesi, con partenza del primo concorrente alle 21:00. Poi due giornate di gara con cinque crono ciascuna, su tratti d’asfalto tradizionali, definiranno le classifiche per rimandare le celebrazioni all’arrivo finale sempre a Capoliveri, in programma sabato dalle 16:00.

A richiamare l’attenzione saranno soprattutto i concorrenti del CIR Auto Storiche che si giocano una fetta importante della loro stagione. In particolare, i rispettivi leader dei quattro Raggruppamenti – categorie che offrono i principali titoli – avranno una prima occasione per chiudere i conti in chiave campionato, ancor prima dell’ultimo atto previsto a Sanremo a metà ottobre. Si presenta da capofila sia nel II° Raggruppamento che nella classifica Assoluta conduttori Matteo Musti, insieme a Claudio Biglieri sulla Porsche 911 RS con i colori della MRC Sport. Il pavese torna all’Elba dove vorrà prendersi una rivincita dopo il ritiro della passata stagione, ma soprattutto vorrà cercare il quinto successo in campionato che potrebbe assicurargli il terzo titolo consecutivo. Per la sfida tricolore nel “secondo”, Musti dovrà guardarsi soprattutto dagli attacchi di Oreste Pasetto nella coppia tutta bresciana con Carlotta Romano, su vettura gemella, attualmente secondi e distanti 24 punti in classifica. Terza forza del campionato Nicola Tricomi insieme a Giuseppe Lusco su altra vettura tedesca, ormai tagliati matematicamente fuori dalla volata per il tricolore. Come loro, però, tanti altri piloti di assoluto livello possono puntare alla vittoria di gara e scombinare i piani ai pretendenti per il titolo di II Raggruppamento, tutti sulle Porsche 911. Tra i più attesi c’è il senese Alberto Salvini, con Davide Tagliaferri in rappresentanza della Scuderia Palladio, recordman con 24 presenze all’Elba Storico e vincitore in quattro edizioni consecutive dal 2018 al 2021. Si rinnoverà la sfida con Angelo Lombardo, che insieme a Roberto Consiglio avrà l’onore e l’onere di aprire le strade con il n°1 sui lati della sua Porsche. Il pilota palermitano portacolori del Team Bassano, campione italiano tra le storiche nel 2019 e 2022, dovrà difendere la vittoria dell’ultima edizione elbana e sarà in corsa anche per l’Europeo.

All’Elba per festeggiare la vittoria nel III Raggruppamento c’è il pilota di Schio Riccardo Bianco, navigato da Mauro Cumerlato, pronto ancora a fare da riferimento con la sua Porsche 911. Tra i rivali già apprezzati in stagione ci sarà l’elbano Massimo Giudicelli, con Andrea Paolini su Volkswagen Golf, che proverà ad esaltarsi sulle strade amiche a caccia della piazza d’onore nel tricolore. Un manico sempre da tenere in considerazione per il “terzo” è il driver di Borgo Valsugana Tiziano Nerobutto, campione uscente, che torna in azione per dare spettacolo sulla sua Opel Ascona insieme a Giulia Zanchetta.

Saranno ben 20 i piloti e navigatori elbani in gara, tra i quali spicca Francesco Bettini che insieme a Luca Acri proverà sicuramente a dire la sua per il vertice al volante di Subaru Legacy. Tra i locali anche Andrea Volpi, su Peugeot 309 insieme ad Alberto Mei. Nel IV Raggruppamento arriva invece sull’isola da leader del CIRAS Matteo Luise. Il pilota di Adria va infatti a caccia dei punti utili per conquistare il terzo tricolore consecutivo nel “quarto”, sempre a bordo della sua Fiat Ritmo Abarth 130 con Melissa Ferro a dettare le note. Toscani e con tanta esperienza sugli asfalti dell’Elba, non mancheranno all’appuntamento Valter Pierangioli con Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth e Giovanni Galleni con Alessandro Scartabelli su BMW M3, sempre temibili nella corsa per il “quarto”. Ha messo due volte la sua firma sull’albo d’oro dell’Elba Storico invece il bresciano “Pedro”, secondo nel precedente round tricolore al Campagnolo, tornato in coppia con Emanuele Baldaccini su altra Subaru Legacy del team Balletti. Da seguire anche la prova del cuneese Enrico Brazzoli, tra i tanti piloti titolati presenti in gara, che proverà a mettersi in mostra sulla Porsche 911 della Pentacar, in coppia con Martina Musiari.

Questo settimo appuntamento rappresenta una tappa potenzialmente risolutiva anche per il I Raggruppamento, nel quale il driver modenese Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi avranno la prima chance per chiudere i conti nel duello tra le Porsche 911 con una delle leggende dei rally storici, il torinese Antonio Parisi alla sua 22^ apparizione all’Elba Storico, sempre navigato da Giuseppe D’Angelo, che arriva invece da leader incontrastato per quanto riguarda il FIA EHRC.

1° Raggruppamento: 1. Palmieri 86 punti; 2. Parisi 47; 3. Salin 39; 4. Bianco 26; 5. Perricone 20.

2° Raggruppamento: 1. Musti 148 punti; 2. Pasetto 124; 3. Tricomi 61; 4. Bertinotti 60; 5. Salvini 52.

3° Raggruppamento: 1. Bianco 126 punti; 2. Sbalchiero 72; 3. Giudicelli 71; 4. Valle 52; 5. Mazzucato 50.

4° Raggruppamento: 1. Luise 116,5 punti; 2. Costenaro 85; 3. Mariotti 68,5; 4. Foppiani 61; 5. Lovisetto 58.

lunedì 2 giugno 2025

Balletti Motorsport vince dí nuovo il Valsugana Historic Rally


Nizza Monferrato (AT), 2 giugno 2025 – Quello andato in scena sabato scorso sulle strade trentine è stato un Valsugana Historic Rally di grandi soddisfazioni per la Balletti Motorsport che ha visto nuovamente la propria Subaru Legacy sul gradino più alto del podio grazie ad Alessandro Taddei e Andrea Gaspari autori di un fantastico bis del successo dello scorso anno. Quella a Borgo Valsugana, è comunque una trasferta positiva anche per le altre due vetture assistite: la Porsche 911 di Zanon e Crivellaro e la BMW M3 di Prina Mello e Bottega.

La gara di Taddei è iniziata con passo cauto nelle prime due prove, anche per riprendere le misure con la Legacy, piazzando poi lo scratch sulla lunga “Serot” che gli consentiva di passare al comando dopo il primo giro. Ad una prova dalla fine il pilota di casa era separato da soli due decimi da Marsura che incappava però in una fatale toccata; Taddei spingeva comunque al massimo andando così a brindare ad una vittoria tenuta in ballo sino alla fine di un rally molto impegnativo anche per il gran caldo che ha caratterizzato la giornata, fattore che poco giova all’ottimale rendimento del propulsore nipponico.

Buona è stata anche la prestazione di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro con la Porsche 911 RS con la quale si sono piazzati diciassettesimi assoluti e quarti sia di 2° Raggruppamento, sia di classe, con degli spunti interessanti in una gara che ha messo a dura prova soprattutto l’equipaggio, coadiuvato comunque dal perfetto rendimento della vettura.

A completare il terzetto al traguardo è la nuovissima BMW M3 che Luca Prina Mello e Simone Bottega hanno portato all’esordio scegliendo come banco di prova una gara molto tecnica ed impegnativa; l’esito è stato più che soddisfacente per il pilota biellese che ha corso cercando di conoscere il più possibile il mezzo, senza cadere nei tanti tranelli del percorso ed evitando di prendere rischi inutili. La vettura ha girato senza alcun problema dando già i primi segnali del suo potenziale, che sicuramente Luca saprà sfruttare sin dalla gara di casa, il Lana Storico in programma fra meno di tre settimane.

Ph credits: Matteo Pittarel 

domenica 1 giugno 2025

Vittoria di Taddei e Gaspari al 13° Valsugana Historic Rally




Borgo Valsugana (TN), 1 giugno 2025 – Nuovamente festa grande in casa Manghen Team grazie alla vittoria firmata proprio all’ultima speciale da Alessandro Taddei e Andrea Gaspari che hanno replicato il risultato dello scorso anno con la Subaru Legacy 4Wd, al termine di un duello serrato che li ha visti protagonisti di un entusiasmante botta e risposta con la Porsche 911 RS d Beniamino Marsura e Massimiliano Menin, fermi purtroppo a causa di una toccata nel corso della decisiva, “Serot”. Prima dello start dell’ultima prova i due contendenti erano separati da soli due decimi di secondo a favore di Marsura che si era aggiudicato quattro prove, di cui una pari merito con Taddei che aveva però vinto il primo passaggio sulla prova più lunga. 

A completare il podio assoluto del quarto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e primo del T.R.Z. della Seconda Zona, tutto di vetture del 4° Raggruppamento, sono stati Adriano Lovisetto e Christian Cracco autori di una prova convincente al loro primo Valsugana corso con una BMW M3 con la quale hanno chiuso a 34”7 dai vincitori, ingaggiando anch’essi una bella sfida per il podio con la vettura gemella di Maurizio Visintainer e Federica Lonardi, ottimi terzi assoluti staccati di soli 4”2 dal rivale. Al quarto posto hanno chiuso i biellesi Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911 RS con la quale si sono aggiudicati la vittoria di 4° Raggruppamento, anch’essi alla loro prima volta sulle strade trentine dove hanno preceduto l’altra 911 RS di un soddisfatto Oreste Pasetto affiancato da Cinzia Giacopelli. Gara di ottima fattura anche per Matteo Luise e Melissa Ferro che portano la Fiat Ritmo 130 TC al sesto posto nella generale, aggiudicandosi la loro classe, seguiti da Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi settimi con la Ford Sierra Cosworth 4x4. Ottava posizione assoluta e vittoria di 3° Raggruppamento per Loris Lusenti e Francesca Romei su Porsche 911 SC seguiti nella generale da Paolo Dalla Libera ed Emanuele Zago su Opel Kadett GSI, noni, e da Matteo Nerobutto in grande spolvero, che assieme a Cristian Stefani porta la Volkswagen Golf GTI 1.6 a chiudere la top-ten. Degne di nota sono le prestazioni di Marco Galullo ed Enrico Fantinato, quattordicesimi con la piccola Peugeot 205 Rally, come anche di Diego Gonzo e Lorraine Poini che portano l’Opel Corsa GSI alla posizione 19. Nel 1° Raggruppamento vittoria in solitaria per la Porsche 911 S dei siciliani Roberto Perricone e Francesco Salomone Dongarrà. A Fiorenza Soave e Veronica Ardemagni su Fiat Ritmo 130 TC la vittoria nella classifica femminile mentre tra le scuderie è il Team Bassano a primeggiare precedendo il Manghen Team. Una menzione la merita anche lo sfortunato Tiziano Nerobutto che dopo un ottimo avvio di gara è stato fortemente penalizzato da una foratura sull’Opel Ascona 400 condivisa con Matteo Zaramella.

Valevole anche per il Michelin Trofeo Storico, al traguardo del Valsugana sono stati premiati Lorenzi – Pellegrini su Fiat 127, Caporale –Navillod su Lancia Fulvia HF, Baghin – Rossi su Alfetta GTV e Valle – Bertoglio su Porsche 911 SC. 

Molto combattuta è stata anche la gara delle A112 Abarth dell’omonimo Trofeo che ha emesso il verdetto solo al termine dell’ultima prova consegnando la vittoria, anche questa bis del 2024, all’equipaggio di casa composto da Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro che hanno avuto la meglio su Manuel Oriella e Luca Mengon, con l’altro equipaggio tutto di Borgo Valsugana formato da Matteo Armellini e Luca Pinton. 

Nel Rally Auto Classiche la vittoria è andata alla Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti; ritirate le Subaru Impreza di Gasparotto – Bizzotto e Gentilini – Zanchetta. L’attesa Peugeot 206 WRC di Cobbe e Mometti non ha preso il via dopo aver regolarmente verificato.

Quello confezionato quest’anno da Manghen Team e Team Bassano, in collaborazione con ASD Autoconsult, è stato un rally molto impegnativo che ha messo alla prova i centododici equipaggi verificati e portato al termine in modo eccellente nonostante alcune interruzioni dovute a normali fasi di gara e relativo ripristino delle condizioni di sicurezza del percorso. Notevole, infine, il gradimento degli equipaggi in particolar modo di quelli per la prima volta a Borgo Valsugana che anche in quest’occasione ha espresso il massimo dell’accoglienza, grazie anche alla fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale e dei numerosi volontari che lavorano senza sosta per la buona riuscita della manifestazione.