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martedì 20 settembre 2022

Bilancio positivo per il 6° Biella Classic


di Massimo Gioggia

Buon riscontro di pubblico e partecipanti per la sesta edizione di Biella Classic, Regolarità Classica e Regolarità Turistica (per vetture storiche e vetture moderne) che si è corsa sabato a Biella per iniziativa di APV Classic e con l’apporto organizzativo di Veglio 4x4 e M3 Event. La gara, valida per il Trofeo Nazionale Regolarità e la Coppa Italia I Zona ACI Sport, era anche il terzo e ultimo appuntamento del “trittico” biellese di regolarità promosso da ACI Biella e che comprendeva Valli Biellesi, Occhieppo Graglia e Biella Classic. In attesa di conoscere la classifica di questo “minicampionato biellese” (verrà resa nota a breve) ecco i risultati del Biella Classic 2022.

La vittoria assoluta nella Regolarità Classica è andata, ancora una volta, agli specialisti Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi che, con la loro Fiat Duna 70, hanno presto “lasciato dietro” i vincitori dell’ultima Occhieppo-Graglia, Ezio Martino Salviato e Caterina Maria Moglia, su Autobianchi A 112 nonché gli agguerriti Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni, su Lancia Fulvia HF.
Nei raggruppamenti, la vittoria nel 3° è andata a Vecchi-Cucchi (Lancia Appia C10S), nel 4° a Falcetta-Marelli (Triumph TR4), nel 5° a Magnoni-Vanoni, nel 6° a Todeschini-Boggio (Autobianchi A 112 Abarth), nel 7° a Salviato-Moglia e nel 9° ai vincitori, Malucelli-Bernuzzi. Va ancora ricordato che, in virtù dei piazzamenti ottenuti dagli equipaggi Callegher-Brondolin (Innocenti Mini MK3), Vigna-Della Vedova (Fiat 1100-103) e Zaniboni-Barbanotti (Ford Mustang Convertibile), la Giovanni Bracco di Biella si è aggiudicata il primo posto fra le scuderie, davanti a 030 Squadra Corse e Auto Moto Storiche Varese.

Nella Regolarità Turistica a imporsi sono stati invece gli “outsider” Andrea Bagatello e Jessica Tasinato che, con la loro Lancia Fulvia, sono riusciti ad aver ragione di specialisti del settore come Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, in gara con la loro abituale Fiat 1100 R, e il biellese Filippo Anselmetti, al via con Alberto Vergano sulla sua Talbot Sumbeam Lotus 2.2
Nei raggruppamenti, la vittoria nel 1° è andata al Presidente della Giovanni Bracco, Cesare Brovarone, in gara con il figlio Federico su di una splendida Jaguar XK 140 OTS; il 3° è andato ad Antonio Giacobone e Manuel Baruffa, su Fiat 1800 B; il 4° ai biellesi Massimo Sella e Simonetta Sartorello, in gara con una Fiat 850 Coupé; il 5° ai vincitori, Bagatello-Tasinato; il 6° a Gianluca Ferrari e Arianna Angelino, su Innocenti Mini; il 7° all’equipaggio terzo classificato, Anselmetti-Vergano; l’8° a Massimo Anselmetti e Massimiliano Pollone, su Lancia Delta HF e il 9° a Matteo Tommasini e Marco Prina Cerai, su Ford Sierra Cosworth.

Fra le vetture moderne a prevalere sono stati Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, al via con una Ferrari 488 GTB; mentre fra gli equipaggi femminili il primo posto è andato a Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerai, in gara con una simpaticissima Fiat 600.
Fra le scuderie il primo posto è andato ad APV Classic (grazie ai risultati di Bagatello-Tasinato, Gennari-Ferrari e Sella-Sartorello) davanti alla Giovanni Bracco e al Valsessera Jolly Club.

ph Greta Nicolini


martedì 26 luglio 2022

Scuderia Palladio Historic vincente alla regolarità sport Valli Cuneesi


Vicenza, 26 luglio 2022 – Un nuovo alloro va ad arricchire il palmarès della Scuderia Palladio Historic grazie alla prestazione dei propri portacolori, protagonisti assoluti nella gara di regolarità sport abbinata al Rally Storico Valli Cuneesi che si è disputata con partenza ed arrivo a Saluzzo, sabato 23 scorso.

Ad aggiudicarsi la gara sono stati, infatti, Daniele Carcereri e Claudio Norbiato con la Peugeot 205 GTI 1.9 bravi a recuperare posizioni dopo una penalità abbastanza pesante nella seconda prova; errore che forse ha dato loro quella giusta carica per inanellare dei buoni riscontri sui successivi pressostati prendendo il comando a metà gara, per mantenerlo sino al traguardo e festeggiare una bella vittoria in una gara caratterizzata da temperature proibitive. Anche per il secondo equipaggio biancorosso, quello formato da Ezio Franchini e Gabriella Coato anch’essi su una 205 GTI 1.9, il secondo pressostato è stato fatale visto che su quello hanno accumulato la metà delle penalità totali, vedendo sfumare per soli tre punti il terzo gradino del podio assoluto. Chiudono al quarto posto e al secondo di nona divisione.

Ancora regolarità sport per il prossimo impegno che il calendario evidenzia nel primo fine settimana di agosto quando si disputerà il Rally di Salsomaggiore con, in abbinata, la gara valevole per il Trofeo Tre Regioni al via della quale ci sarà la Toyota Celica St185 di Gianluigi Falcone ed Erika Balboni che attualmente sono in lizza per la vittoria nella Serie. Il programma di gara prevede lo svolgimento di una prova nel pomeriggio di sabato 6 agosto e altre nove nella successiva giornata. Partenza e arrivo a Salsomaggiore Terme.

(Foto Magnano)

giovedì 9 giugno 2022

Scuderia Palladio Historic al Città di Prato


Riparte l’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic che nel prossimo fine settimana vedrà due suoi equipaggi impegnati nella nuova manifestazione a calendario in Toscana: la Regolarità sport Città di Prato abbinata all’omonimo rally storico che si svolgerà su due tappe tra sabato e domenica.

I portacolori, entrambi su Peugeot 205 Gti 1.9, saranno Daniele Carcereri ed Ezio Franchini navigati rispettivamente da Claudio Norbiato, il primo, e da Gabriella Coato il secondo. Otto le prove di precisione da affrontare con partenza e arrivo a Prato.

Facendo un passo indietro, precisamente al Rally Campagnolo di fine maggio, si rammenta la buona prestazione ottenuta nel Trofeo A112 Abarth Yokohama da parte di Nico Pellizzari navigato da Mirco Tinazzo, decimo al termine delle quattro prove disputate e vincitore della speciale classifica per i piloti “under 28” nella quale si trova al secondo posto al termine del primo girone di gare del trofeo. Una menzione anche per due navigatori “biancorossi” impegnati a dettare le note a piloti di altri scuderie: per Oscar Da Meda, che era al fianco di “Jangher” su BMW M3, la gara si è conclusa in ventunesima posizione assoluta mentre per Fabio Andrian, che navigava Flavio Prà su Renault 5 GT Turbo, il rally era già terminato nel corso della seconda speciale.

In chiusura, un'altra buona notizia che arriva dal fronte della regolarità classica grazie a Mauro Argenti e Roberta Amorosa reduci dalla Rievocazione della Stella Alpina al termine della quale hanno realizzato la miglior prestazione assoluta con la Porsche 911 S, diventata la terza dopo l’applicazione dei coefficienti in base all’anno di costruzione della vettura.

Foto di Videofotomax

venerdì 15 aprile 2022

La Morgan Plus Four di Romeo Ferraris vincente nella Coppa Milano-Sanremo 2022


 

Romeo Ferraris festeggia il successo anche in un nuova disciplina dell'automobilismo. La XIII Rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo, disputata fra il 31 marzo e il 2 aprile, ha visto imporsi la Morgan Plus Four schierata dall'azienda di Opera nelle Prove di Media per vetture sportive moderne, con l'equipaggio formato da Stefano Mereghetti e Fabio Amboldi iscritto al gruppo 3.


Nella sua attuale incarnazione, la Coppa Milano-Sanremo è una gara di regolarità in cui la graduatoria è determinata dal rispetto dei tempi prestabiliti per la percorrenza delle prove speciali. L'edizione 2022 è partita dall'Autodromo Nazionale di Monza, un tempio del motorsport, transitando poi in numerose località suggestive fra Piemonte e Liguria nonostante condizioni meteo inaspettatamente proibitive abbiano costretto a sospendere il tratto Rapallo-Loano.


L'evento si è rivelato una vetrina perfetta per la Romeo Ferraris, nella sua veste di importatore esclusivo per l'Italia dei modelli Morgan Motors. Il costruttore britannico, molto amato fra gli appassionati, è famoso per auto dal design intramontabile, realizzate con cura artigianale ma capaci di prestazioni all'avanguardia. L'ultima evoluzione della Plus Four, un modello con oltre settant'anni di storia, grazie al peso contenuto è in grado di coprire lo 0-100 km/h in appena 4"8 e toccare i 240 chilometri orari, spinta da un propulsore 2.0 turbo BMW da 258 cavalli e 400 Nm di coppia massima, rispettando gli attuali standard antinquinamento.


Stefano Mereghetti (pilota) e Fabio Amboldi (co-pilota), vincitori di categoria alla Coppa Milano-Sanremo, sono fondatori e general manager dell'esclusivo club "Il Tartarughino", con cui Romeo Ferraris ha stretto una partnership per diverse iniziative comuni. Il sodalizio vuole riunire le persone appassionate di motori attraverso esperienze che consentano vivere e godere del patrimonio storico, artistico e culturale che caratterizza l'Italia.


Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager

"Questa partecipazione vincente alla rievocazione della Coppa Milano-Sanremo è stata per noi un altro motivo di orgoglio. Abbiamo potuto mettere in mostra nel modo migliore le qualità della Plus Four, uno dei modelli a marchio Morgan Motors di cui siamo importatori esclusivi per l'Italia. In questi anni l'azienda Romeo Ferraris ha esteso in modo sempre più significativo il suo raggio d'azione, cimentandosi nelle corse automobilistiche internazionali con progetti sviluppati in proprio, come il FatFive, la Giulietta TCR e la Giulia ETCR completamente elettrica, ma proseguendo in parallelo le attività del reparto stradale e di officina, personalizzazione e vendita. La filosofia, ovviamente, è di ricercare il massimo in ogni campo. Mi complimento inoltre con Stefano e Fabio per la loro abilità di guida nella disciplina della regolarità, che ha permesso loro di festeggiare il successo con la nostra vettura e di scrivere una bella pagina nella collaborazione tra Romeo Ferraris e Il Tartarughino". (Romeo Ferraris Press)









lunedì 3 gennaio 2022

La rievocazione storica del Motogiro d’Italia dal 22 al 28 Maggio.



E' ufficiale. L'edizione 2022 della Rievocazione Storica del Motogiro d'Italia, giunta alla sua trentunesima edizione, si svolgerà dal 22 al 28 maggio. A rendere note le date e il percorso è il presidente del Moto Club Terni Libero Liberati-Paolo Pileri Massimo Mansueti che da sempre organizza l'evento in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana e quella Internazionale.

Ovviamente tutto è subordinato ad eventuali restrizioni dovute alla pandemia Covid, ma come sottolinea Mansueti "siamo fiduciosi che a primavera grazie alla bella stagione e soprattutto all'elevato numero di vaccinati in tutto il mondo si possa tornare, come tradizione, a effettuare Il Motogiro d'Italia a fine maggio, dopo che le ultime due edizioni si sono tenute in autunno".

Sarà quello del 2022 - dichiara il presidente – "un Motogiro veramente eccezionale che si svolgerà su un tracciato inedito che partirà da Francavilla a Mare, la cittadina adriatica dalla quale partì nel 1969 la prima edizione del Motogiro di Regolarità, quindi ancora un richiamo storico per quella che ormai è considerata la gran fondo delle moto d'epoca e non solo, più importante del mondo, visto la consolidata partecipazione di concorrenti provenienti dai cinque continenti".

Il percorso lungo circa 1700 chilometri si snoderà lungo la costa adriatica fino a raggiungere la parte più estrema della penisola a Santa Maria di Leuca, per poi risalire verso nord lungo la costa Jonica, l'Appennino calabro-lucano e abruzzese per tornare nuovamente sulla costa a Francavilla a Mare.


Questo il programma. I concorrenti si ritroveranno domenica 22 Maggio a Francavilla a Mare (Chieti) per le operazioni preliminari, poi lunedì il via della prima tappa che si concluderà a Vieste (Foggia) dopo 268 Km, da qui il giorno successivo la manifestazione raggiungerà Polignano a Mare (Bari) dopo 286 km, la terza frazione si chiuderà dopo 286 km a Marina di Ugento (Lecce). A questo punto la carovana farà ritorno verso nord con la quarta tappa che arriverà a Matera, quindi la frazione più lunga con i suoi 310 km che porterà i concorrenti a Campobasso e infine il balzo conclusivo a Francavilla a Mare con 262 km dove si concluderà l'edizione 2022 della Rievocazione Storica del Motogiro d'Italia.

La formula della gara è quella della regolarità con percorsi segnalati e intervallati da controlli orari e prove speciali cronometrate con tempo imposto. Cinque le categorie principali in cui saranno divisi i concorrenti, oltre alla tradizionale Rievocazione Storica che fa riferimento alle marche e alle cilindrate che hanno effettuato il Motogiro agonistico svoltosi dal 1953 al 1957, ci saranno: Vintage, Classic, Heritage e Motogiro.

Come sempre, sottolineano gli organizzatori, particolare attenzione verrà dedicata alla logistica e all'ospitalità dei concorrenti, questi infatti alloggeranno in hotel di lusso e ogni giornata si concluderà con una cena dove gli ospiti potranno apprezzare il meglio della realtà enogastronomica locale, così come lungo il percorso di ogni tappa non mancheranno ristori e conviviali offerti dalle amministrazioni locali e dalle varie associazioni del territorio, un modo per promuovere tutte le qualità e le diversità di un territorio unico al mondo.

Uno staff formato da 55 persone, compresa una struttura sanitaria avanzata,  sarà sempre presente e attenta a rispondere alle esigenze dei partecipanti.

Le iscrizioni che prevedono varie formule e quindi anche costi diversi si chiuderanno improrogabilmente a fine Aprile, particolari sconti sono riservati a gruppi e a chi si iscrive entro il mese di gennaio.

Info su percorsi, iscrizioni e categorie in gara su www.motogiroitalia.it .

giovedì 18 novembre 2021

Regolarità AutoStoriche/ Ritorna il Tour del Lodigiano


Dopo sei anni, ritorna il Tour del Lodigiano, Memorial Luigicarlo Violini. Sessanta gli equipaggi iscritti all'11a edizione della manifestazione, organizzata dal Motor Classic Club - Alzozero.eu di San Colombano al Lambro. Tutti esauriti, quindi, i posti disponibili con un apprezzabile parterre di vetture storiche che, nella giornata di sabato 20 Novembre, si sfideranno in una manifestazione dai due volti, regolarità classica (pressostati - 40 prove) al mattino e regolarità a media al pomeriggio.
L'appuntamento è per il 20 Novembre al Circuito Le Colline di Chignolo Po, in provincia di Pavia, che ospiterà le operazioni preliminari e, alle ore 9.30, la partenza della prima tappa lungo il percorso Chignolo Po, Badia Pavese, Monticelli - Argine del Po, Alberone, Lambrinia, San Colombano al Lambro e Graffignana, dove si concluderà la prima frazione del Tour del Lodigiano.

La seconda tappa porterà i concorrenti da Graffignana a Borghetto Lodigiano, Pantiara, Livraga, Orio Litta, Lambrinia, Alberone, Argine del Po, Monticelli Pavese, Badia Pavese, Chignolo Po con l'ultima serie di prove cronometrate da disputare in pista.
Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo a Alberone, il trasferimento al Circuito Le Colline per le prove a media (50 km/h) e la successiva premiazione dei vincitori. 
Tra le scuderie, oltre all'organizzatrice Motor Classic, sono ben rappresentate la lodigiana Scuderia Eugenio Castellotti, che gioca in casa come Pavia Rally, VCC Como, CMAE, Emmebi 70, VAMS Varese, Piacenza Corse e CPAE.


martedì 16 novembre 2021

Scuderia Palladio Historic archivia un buon Valpantena


Vicenza, 16 novembre 2021 – Cinque su cinque al traguardo gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic impegnati nella diciannovesima edizione del Revival Rally Club Valpantena, la gara più sentita e partecipata nel settore della regolarità sport, che si è disputata sabato scorso nel segno dell’abile organizzazione dell’omonimo club veronese.

Ad ottenere la miglior prestazione a livello assoluto è stato Daniele Carcereri con la Peugeot 205 GTI il quale, in coppia con Federico Danzi, si è classificato dodicesimo nella generale cogliendo anche il secondo posto in Divisione 9 e precedendo in entrambe le classifiche la vettura gemella dei compagni di team Ezio Franchini e Gabriella Coato, soddisfatti del buon risultato.

Si scorre poi fino alla posizione 77 dove si trovano Gianluigi Falcone ed Erika Balboni con la Toyota Celica ST 185, autori di una prestazione sui pressostati che li avrebbe visti nelle zone nobili della classifica, ma precipitati nelle retrovie a causa di una penalità ad un controllo orario.

Gara conclusa anche per la Mazda MX 5 di Stefano Adrogna e Marco Patron, ottantaduesimi assoluti badando solamente al piacere della guida e, due posizioni più in basso, ha chiuso la Fiat Ritmo 125 di Mauro Argenti e Roberta Amorosa fortemente penalizzati da un problema elettrico nel corso dell’ultima delle otto prove in programma; un problema “di gioventù” della nuova vettura che era stata ripristinata pochi giorni prima della gara dopo essere stata inutilizzata per molti anni.

Credits: Videofotomax

lunedì 27 settembre 2021

La Marca Classica: vittorie per Corso e Verza nella regolarità turistica


Treviso, 27 settembre 2021 – Abbinate come di consuetudine alla gara valevole per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, le due con la formula della “turistica” hanno contato al via ventisei equipaggi, tutti regolarmente al traguardo dopo aver affrontato le trentacinque prove di precisione dislocate in un percorso di circa 150 chilometri con partenza e arrivo presso il BHR Hotel di Quinto di Treviso.

Tra i diciotto equipaggi in gara con le vetture “ante 1991” della categoria storiche, ad aver la meglio sono stati i padovani Massimiliano Corso e Massimiliano Piccoli su Autobianchi A112 Elegant che si sono aggiudicati la gara forti di un vantaggio di 44 penalità su Carlo Alberto Picco e Dario Soldan, secondi su Porsche 911 S 2.4; a completare il podio un’altra A112, in versione Abarth, con l’equipaggio formato da Fausto Margutti e Marco Serafini. Ai piedi del podio la prima delle numerose Lancia Fulvia Coupè, quella di Enzo Scapin ed Ivan Morandi, ottimi quarti, seguiti dalla Fiat Ritmo 60 di Alessandro e Gilberto Bovolenta. Successo tra le scuderie per l’AC Verona Historic che la spunta per pochi punti sulla Fuorigiri Squadra Corse.

Combattuta si è rivelata anche la gara delle auto moderne con un annunciato testa a testa tra i due equipaggi che si sono poi divisi le posizioni di testa al termine delle trentacinque prove. Preso il comando della classifica fin dalle prime battute, Diego Verza e Boris Santin su Volkswagen Polo coi colori della Rovigo Corse, l’hanno mantenuto sino al termine andando così ad inscrivere per la seconda volta, dopo la vittoria del 2018, il proprio nome nell’albo d’oro della gara. La seconda posizione assoluta premia la Peugeot 205 GTI di Fabio Barison e Adriano Paggiarin e il podio viene completato dalla Lancia Delta Integrale di Matteo e Anna Buso che per soli 6 punti hanno la meglio su Jacopo Scoscini su BMW 330 Xd Coupè affiancato da Edoardo Cipriani. Top ten chiusa dalla Peugeot 106 Rallye di Steve Dal Bò in coppia con Luca Fichera.

Foto Roberto Deias

lunedì 19 aprile 2021

Trofeo Tre Regioni / A Gianluca e Filippo Zago la Coppa dei Colli Berici


Isola Vicentina (VI), 19 aprile 2021 – Oltre cento equipaggi iscritti di cui ben novantanove regolarmente verificati, sono i numeri che hanno caratterizzato la seconda edizione della Coppa dei Colli Berici, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne valevole per il Trofeo Tre Regioni, svoltasi ad Albettone (VI) sotto l'attenta regia del Rally Club Team capitanato da Renzo De Tomasi.

Riproposta dopo il buon esordio della prima edizione di fine 2020, la manifestazione ha avuto un notevole riscontro dagli equipaggi che si sono presentati al via sfiorando le cento unità: ben ottantuno con le vetture storiche a cui si sono accodati i diciotto con le moderne "post 1990".
In gran numero anche i pretendenti alla vittoria, che si sono dati battaglia dal primo all'ultimo dei sedici rilevamenti disseminati nel percorso che si snodava a nord ovest della località di partenza a cavallo dei Colli Berici, con una puntata anche sui vicini Euganei dove, a Rovolon, era previsto un controllo orario.

A metà gara Gianluca Zago e il figlio Filippo, su Volkswagen Golf GTI, hanno già messo una buona ipoteca sul successo finale, trovandosi al comando con 7 punti di vantaggio su Andrea Marani e Virna Sighinolfi, iscritti con una vettura analoga con la quale avevano condotto nelle prime battute; 8 i punti che li separano dalla MG Midget di Antonio Faccin e Silvia Dal Santo, con altri cinque equipaggi a seguire in un fazzoletto di 18 penalità. Zago prosegue la marcia da leader mentre Marani perde terreno e non transita all'ultimo rilevamento; Faccin tenta il tutto per tutto ma riesce ad solo avvicinarsi ulteriormente ai vincitori e la gara ha il suo epilogo col veneziano che festeggia la vittoria per 2 punti su Faccin e, proprio alla fine, Alberto Ferrara e Alessandro Libero su Opel Kadett GT/e compiono il sorpasso e salgono sul terzo gradino del podio, ai danni di Leonardo Fabbri e Luca Taesi con la Volvo Amazon 121. Marco e Giacomo Bentivogli chiudono quinti assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC precedendo Luigino Gennaro e Marco Forese su Porsche 911; alle loro spalle, settimi sono Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Volkswagen Golf GTI, mentre sul gradino numero otto ci salgono Ennio De Marin e Roberto Ruzzier su Lancia Fulvia Coupè. Dario Converso, nono assieme ad Alessio Corradin su Autobianchi A112 Abarth si aggiudica l'ipotetico "derby" con la vettura gemella di Fausto Margutti e Sandro Buranello.

È la Padova Autostoriche a primeggiare nella classifica delle scuderie, mentre in quella degli equipaggi femminili la firma è di Monica Cadan e Michela Menesello su Fiat Uno. Festa doppia, infine, per Ferrara e Libero che s'impongono anche nella speciale classifica dedicata agli equipaggi in gara con strumentazione manuale.

Lotta serrata anche tra le auto moderne col pronostico rispettato; a giocarsi la vittoria la Renault Clio Williams di Enrico Coan e la Volkswagen Polo di Diego Verza che, in coppia con Francesco Ceccolin, conduce a metà gara con margine rassicurante; rischia però di comprometter tutto nell'ultimo rilevamento dove paga 11 penalità, ma riesce a portare a casa la vittoria per due punti su Coan, navigato da Steve Dal Bò. Dietro al duo di testa è terza la 500 Abarth di Ivano Ceci e Barbara Botti con un distacco di 57 punti e subito dietro la Subaru Impreza di Andrea Nonnato e Thomas Mozzato; completano la top five Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani su BMW 320 XD Coupè. Alla Scuderia Centro Nord la coppa per il successo tra le scuderie mentre tra le dame festeggiano Sabrina Biasio e Arianna Ravazzolo.

Foto di Videofotomax

venerdì 16 aprile 2021

Oltre 100 iscritti alla Coppa dei Colli Berici


Isola Vicentina (VI), 16 aprile 2021 - Numeri importanti quelli che caratterizzano la seconda iscrizione della Coppa dei Colli Berici, gara di regolarità turistica valevole per il Trofeo Tre Regioni organizzata dal Rally Club Team che si svolgerà domenica 18 aprile ad Albettone, località del vicentino che già lo scorso anno ospitò il quartier generale della manifestazione.

Centodue iscritti ad una regolarità classica sono un numero importante, come lo è la qualità degli equipaggi che si giocheranno la vittoria lungo le sedici prove di precisione al centesimo di secondo. Dopo il successo al Colli Isolani, Luigino Gennaro tenterà sicuramente il bis con la Porsche 911 che dividerà con Marco Forese, ma dovrà vedersela con Leonardo Fabbri e Luca Taesi su Volvo Amazon 121 e l'accoppiata Gianluca e Filippo Zago con la Volkswagen Golf GTI. Zona alta della classifica nelle mire anche di Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Volkswagen Golf GTI 1.8 e anche di Marco e Giacomo Bentivogli su Fiat Ritmo 130 TC, ma da tener d'occhio saranno anche Andrea Marani e Virna Sighinolfi anch'essi su Golf GTI, oltre al rientrante Sandro Martini su Fiat Uno 70S in coppia con Andrea Peloso e l'esperto Alberto Ferrara in gara con l'Opel Kadett GT/e che dividerà con Alessandro Libero. Tra gli iscritti anche il "top driver" Andrea Giacoppo che, da regolamento, non potrà esser però contemplato nella classifica finale.

Sfida a tre nella gara delle auto moderne tra la Renault Clio di Enrico Coan e Fabio Ulliana, la 500 Abarth di Ivano Ceci e Barbara Botti e la Volkswagen Polo di Diego Verza e Francesco Ceccolin con la Peugeot 205 GTI di Fabio Barison e Adriano Paggiarin pronta a gettarsi nella mischia assieme alla BMW 320 XD di Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani.

Il programma prevede l'accreditamento degli equipaggi presso la sala consigliare del Municipio di Albettone dalle 8.30 fino alle 10.30; alle 11.30 la partenza della prima vettura da Villa Negri con l'arrivo previsto nella medesima località cinque ore più tardi. Verso le 17.30, sempre nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del COvid-19, la cerimonia delle premiazioni.

Come in altre edizioni, il Rally Club Team di Renzo De Tomasi ha previsto una speciale classifica per gli equipaggi che utilizzeranno cronometri di tipo tradizionale.

Foto di Videofotomax

mercoledì 3 marzo 2021

La Regolarità dei Colli Isolani va a Gennaro e Maran di Padova Autostoriche


Isola Vicentina (VI), 3 marzo 2021 - Sono stati i portacolori della Scuderia Padova Autostoriche, Luigino Gennaro e Guido Maran ad aggiudicarsi la tredicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani, svoltasi domenica scorsa 28 febbraio ad Isola Vicentina. Il duo patavino alla guida di una Porsche 911, dopo le diciassette prove cronometrate al centesimo di secondo, ha avuto la meglio nei confronti di Dario Converso e Alessio Corradin staccati di 18 penalità con l'Autobianchi A112 Abarth e, a completare il podio ci hanno pensato Ennio De Marin e Roberto Ruzzier su Lancia Fulvia Coupè, con un gap di 28 punti dai vincitori.
Solo due le penalità che hanno privato del podio i due equipaggi che hanno concluso la gara in perfetta parità: Alberto Tattini e Rossella Sciolti su Autobianchi A112 e Filippo Viola con Daniel Gerunda su Lancia Aurelia B20: sarà il ricorso alla discriminante ad assegnare la quarta posizione assoluta al duo della Nettuno Bologna a spese dei portacolori del Team Bassano.

Autori di una gara soddisfacente, gli "inossidabili" Enzo Scapin ed Ivan Morandi sono sesti con la Volkswagen Golf Gti e precedono la Porsche 356 SC di Maurizio Pozzan e Paolo Saletti. Un'altra A112 Abarth nella top ten, è quella di Mauro Balloni e Paolo Burgalassi che chiudono all'ottavo posto precedendo l'altra Golf Gti di Gianluca e Filippo Zago, noni, e in posizione numero dieci si piazza la Volvo Amazon 121 di Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani che scivolano di otto posizioni per una penalità accumulata ad un controllo orario, dopo aver realizzato la seconda prestazione assoluta nelle prove.
Grazie ad una buona prestazione di squadra è il Rally Club Team Isola Vicentina a primeggiare tra le scuderie e festeggiano anche Elena Gecchele e Cristina Bignotto, prime nella classifica femminile con la Fiat 500.

Nelle classifiche spicca anche il Trofeo Luigi Ferratello, voluto da Renzo De Tomasi per ricordare il bravo regolarista rodigino che era sempre presente con la sua Fiat 128 Sport; dalle tre cifre della vettura, è scaturita l'idea per questo premio che prevedeva la somma dei tempi delle prove 1,2 e 8 nelle quali il più preciso è stato Tattini. Una menzione anche per la classifica riservata agli utilizzatori di strumenti manuali che ha premiato una volta di più Gennaro e Maran seguiti da Viola e Gerunda e dai terzi classificati, Marco Casarotto e Lara De Tomasi su Fiat 131.

Tra le vetture moderne, sono Ivano Ceci e Barbara Botti ad imporsi con la Fiat 500 Abarth portacolori della Scuderia Centro Nord; è ampio il margine – 77 punti – sui secondi classificati, Marco Garon e Claudio Sachespi su Subaru Impreza GT e a podio vanno anche Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani con la BMW 320 XD Coupè. Gianluigi Scarpari e Alda Tonon sono quarti con la Fiat barchetta e la top five viene completata dall'Alfa Romeo Giulietta di Aldo e Daniele Serino. Doppia soddisfazione per la Scuderia Centro Nord che si aggiudica anche la classifica dedicata.

Al termine della gara organizzata dal Rally Club Team, molteplici sono stati gli apprezzamenti per il lavoro svolto dallo staff di Renzo De Tomasi, in particolar modo per il percorso piacevole e guidato e per il buon livello della gestione della manifestazione nonostante le restrizioni tutt'ora in corso a seguito del perdurare della pandemia.

Foto di Videofotomax

domenica 7 febbraio 2021

Regolarità classica auto moderne, le date del campionato

La stagione delle gare riservate alla Regolarità Classica Auto Moderne sta per prendere il via. Il 25 Febbraio è infatti previsto il primo appuntamento con la XXVIII edizione della Coppa Città della Pace, gara organizzata dalla Scuderia  Adige Sport. Una serie importante che la Commissione di Settore ha proposto alla Giunta Sportiva di ACI come possibile campionato tricolore.
Il calendario del campionato presenta appuntamenti di prestigio che permetteranno agli specialisti di gareggiare in sei importanti manifestazioni distribuite in tutto il territorio nazionale.

CALENDARIO REGOLARITA' CLASSICA AUTO MODERNE 2021-CIRAM

  • 25/02 - 27/02 XXVIII COPPA CITTA' DELLA PACE (TN)
  • 21/05 - 23/05 COPPA COSTA GAIA MODERNA (TP)
  • 11/06 - 12/06 XVI BAIA DELLE NINFE (SS)
  • 26/06 - 27/06 COPPA DEL PIAVE REVIVAL (TV)
  • 04/09 - 05/09 HISTORIC NORDEST CLASSICA DEL FVG (PN)
  • 18/09 - 19/09 BIELLA CLASSIC (BI)

mercoledì 25 novembre 2020

Annullato il Campagnolo Legend

Isola Vicentina (VI), 25 novembre 2020 – Con una decisione sofferta, ma comprensibile, Renzo De Tomasi presidente del Rally Club Team Isola Vicentina, comunica l'annullamento della terza edizione del Campagnolo Legend Regolarità a Media che era in programma ad Albettone (VI) sabato 28 e domenica 29 novembre. Nonostante la validità quale terzo, e decisivo, appuntamento del Campionato Italiano Regolarità a Media, le iscrizioni pervenute alla segreteria sono state in numero esiguo a tal punto da dover a malincuore decretarne l'annullamento. Lo staff organizzativo ringrazia quanti avevano sostenuto l'evento e profuso il massimo impegno nonostante i tempi ristretti per l'organizzazione.
L'annullamento riguarda solamente la gara a media, mentre l'abbinata turistica Coppa Colli Berici avrà regolare svolgimento come da programma.
Ulteriori informazioni e documenti di gara, sono disponibili al sito www.rallyclubisola.it


mercoledì 11 settembre 2019

Per la regolarità a media debutto da protagonista a "La Grande Corsa"


Tre edizioni con la regolarità sport, due col rally storico e La Grande Corsa per il 2019 alza l'asticella proponendo anche la gara di regolarità a media, che va ad aggiungersi alle altre due gare che si svolgeranno a Chieri venerdì 8 e sabato 9 novembre. In Italia, dove la regolarità ha un buon seguito soprattutto con le tipologie "classica" e "sport", quella a media ha iniziato da poco a farsi conoscere soprattutto grazie anche al Campionato Italiano che sta vivendo la sua seconda stagione; situazione opposta, si verifica in Francia e Spagna - ma anche in altre nazioni - dove la "media" gode di grande consenso con gare che registrano spesso elenchi a tre cifre.


L'associazione Amici di Nino e il Club della Ruggine hanno unito per la terza volta idee ed energie ed hanno deciso per l'aggiunta della regolarità a media alle due gare esistenti, convinti che la specialità in breve tempo avrà il riconoscimento che merita. E per offrire il massimo della qualità è stato stipulato anche un accordo con la ditta spagnola Blunik, che affiancherà con i propri strumenti i cronometristi della nostra Federazione: quest'ultimi gestiranno controlli orari e partenze delle prove, mentre i risultati dei rilevamenti dei controlli segreti e delle prove di media verranno elaborati da uno staff di tecnici spagnoli. Una soluzione innovativa e di alto livello che permetterà di gestire con semplicità il numero elevato di rilevamenti, che saranno circa una novantina.

La Grande Corsa regolarità a media vuole in questo modo debuttare con una gara avvincente e, visto anche il periodo, lanciare un messaggio a quegli equipaggi che già si stanno preparando per il Rally Montecarlo Storico del 2020.

Foto di G&P Foto

lunedì 3 giugno 2019

Regolarità turistica/ Vittoria di Davide e Matteo Penitenti alla prima edizione del Grand Road Venezia-Montecarlo


> 3 Giugno 2019 - Si è conclusa ieri la prima edizione del Grand Road Venezia-Montecarlo, la gara riservata a supercar moderne di tutte le marche costruite tra il 1982 e il 2019 e organizzata, con la passione di sempre, dalla Scuderia Mantova Corse. Dopo tre giorni di competizione e 1000 km percorsi, a trionfare è stato l’equipaggio composto da Davide e Matteo Penitenti (n.11), padre e figlio originari della terra di Nuvolari, al volante di una performante (640 hp) Mercedes-Benz AMG GTR: la coppia è stata in testa alla gara fin dalla seconda tappa, dimostrando grande capacità e abilità in tutte le prove.

“Siamo particolarmente contenti di aver partecipato a una gara originale e fuori dagli schemi. Il Grand Road è stata una bellissima esperienza, che chiunque possieda un’auto veloce dovrebbe fare, perché mixa la regolarità con la voglia di guidare. Mio figlio è stato un ottimo co-driver e mi ha dato un importante supporto dal punto di vista tecnologico: un’avventura da ripetere senza ombra di dubbio”. – ha sottolineato Davide Penitenti, vincitore di questa prima edizione.

Secondo classificato l’equipaggio formato da Orazio Rigo e Anastasia Zanoncelli (n. 37) a bordo di una Porsche 911, del Rovesta Racing Team, scuderia del gruppo Finservice. “È stata una novità, per me che sono abituato alle auto storiche, fare una gara con una vettura moderna e apprezzarne le potenzialità. Un bellissimo evento organizzato con estrema cura nei dettagli da Mantova Corse, che ha ideato un percorso di grande appeal, arricchito da location meravigliose e hospitality di alto livello”. – ha dichiarato Orazio Rigo, 2° classificato. “Ringrazio l’organizzazione per aver pensato a un evento di questo tipo, dove si respira uno spirito di competizione sano e dove si riscopre anche un modo diverso di condividere la stessa passione e di stare insieme”. – ha aggiunto Guido Rovesta, AD di Finservice.

Terzi classificati Ermanno De Angelis e Annunziata Del Gaudio (n. 9), alla guida di una Alpine A110. “Desideriamo fare i complimenti all’organizzazione per la sfida che un evento così particolare comportava. Una manifestazione molto ben riuscita che alimenta la passione automobilistica di noi possessori di auto veloci, che spesso non riusciamo a utilizzare come vorremmo”. – ha commentato Ermanno De Angelis, 3° classificato.

Un successo reso possibile grazie al contributo di Editoriale Domus, con le testate Quattroruote, Ruoteclassiche, Youngtimer, Top Gear, e Alfa Romeo.
Tra i top driver che hanno preso parte alla gara, Giordano Mozzi, alla guida di una Ferrari 458 Spyder, Giuliano Canè al volante di una Porsche 930 Turbo e Gianmaria Gabbiani a bordo di una Maserati Ghibli.
Alla sua prima edizione, l’evento si è presentato sulla scena motoristica quale regolarità turistica sperimentale con un format totalmente innovativo e un’allure squisitamente internazionale. Il Grand Road aspira a diventare nel tempo un punto di riferimento per il nutrito network di appassionati di vetture sportive, GT, creando un’occasione mondana dall’alto valore conviviale, turistico e sportivo.

“Dopo tanti anni nell’ambiente dell’automobilismo storico come organizzatori del Gran Premio Nuvolari, abbiamo pensato di creare un prodotto che desse l’opportunità ai possessori di supercar moderne di godere delle potenzialità e del comfort delle proprie vetture e, allo stesso tempo, delle bellezze del territorio italiano, il tutto in una cornice di hospitality di altissimo livello”. – hanno commentano i patron del Grand Road: Claudio Rossi, Luca Bergamaschi e Marco Marani.