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venerdì 25 settembre 2026

Rallye Elba Storico: Bettini (Subaru Legacy) guida il Tricolore; Delecour (Peugeot) l’Europeo.



Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 25 settembre 2026 - Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy ha chiuso la prima tappa del suo cammino con al comando un pilota locale, Francesco Bettini, su una Subaru Legacy RS.
Il pilota di Portoferraio, al debutto con la ingombrante boxer della Casa “delle Pleiadi”, per la prima volta affiancato da Alyssa Anziliero, ha preso il comando della classifica dalla prima prova di ieri sera, il classico prologo a Capoliveri, per poi proseguire con autorità al comando delle operazioni con l’intera giornata odierna, firmando il miglior tempo in tutte le prove disputate. Oggi giornata pesante, con anche la lunga “Due Mari” di poco più di 22 chilometri, dove Bettini ha imposto il proprio ritmo davanti a fior di “nomi”, confermando così il proprio valore davanti al pubblico amico e di fatto disarmando i competitor.

Bettini concorre per la parte “tricolore” della sfida elbana, che prevede classifiche separate per il Campionato Italiano ed Europeo, ma la somma dei tempi lo vede appunto leader indiscusso della corsa. 


La classifica assoluta relativa al Campionato Europeo vede al comando il francese Francois Delecour, acclamatissimo dal pubblico, che nonostante fosse al debutto sulle “piesse” isolane, ha fatto decisamente la parte del leone, con la Peugeot 306 Maxi, condivisa con Fabrice Gordon. Come accaduto per Bettini, Delecour ha preso in consegna la testa della classifica dalla prima prova speciale subito allungando con decisione sulla concorrenza, finendo ben in prima posizione della “pre 2000” della serie continentale, ampiamente davanti all’irlandese Alan Ring con la Subaru Impreza.
Nella classifica “pre 1992” il primato è nelle mani del polacco Maciej Lubiak, affiancato da Grzegorz Dachowski su una Porsche 911, in scurezza sul resto della compagine. Attardato invece il cuneese Brazzoli (Porsche), causa una foratura durante la quinta prova.

Per quanto riguarda l’avvincente e spettacolare corsa “tricolore” dietro a Bettini a fare da lepre (e primo del 4. Raggruppamento), la seconda posizione assoluta è per adesso appannaggio di un’altra Subaru Legacy, quella affidata ai veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi, con un passivo di 36”7 dal leader. Terzo assoluto è il rodigino Matteo Luise, con la compagna Melissa Ferro, spettacolari e concreti con la loro BMW M3, attardati da 46” netti.
Il primo raggruppamento vede al comando Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, davanti ai rivali di sempre, Parisi e D’angelo, a 19”2. Entrambi hanno a disposizione una Porsche 911.

Nel secondo raggruppamento al comando c’è in testa l’accoppiata senese Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) con la sicurezza di 42”7 sui biellesi Negri-Zegna (Porsche 911 RS) e il terzo raggruppamento è feudo per Volpato-Sordelli e la loro Ford Escort RS 2000 con oltre un minuto di vantaggio su Bianco-Barbiero, con la Porsche 911, nonostante un brivido per l’aver visto staccarsi una ruota in trasferimento.
La gara ha perso due dei grandi attesi alla sfida: il pluridecorato Renato Travaglia, tornato sulla Ford Sierra Cosworth 4x4, si è fermato durante la prima prova odierna per una rottura ed ha poi abbandonato anche Salvatore “Toto” Riolo, con la Subaru Impreza, per problemi ai freni, difficoltà che aveva palesato anche durante la prima prova di Capoliveri, dove era rimasto pesantemente attardato. Anche il senese Walter Pierangioli, in coppia con Michela Baldini sulla Ford Sierra Cosworth 4x4 ha alzato bandiera bianca dopo tre prove per rottura di un semiasse.

La prima tappa del Trofeo A112 Abarth ha vissuto momenti adrenalinici con il duello serrato tra Fedolfi-Podeschi e Zanelli-Zanni, con uno spettacolare botta e risposta che li ha allontanati dal resto della compagnia

Domani, sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordi.namento a Porto Azzurro prima del traguardo finale. Il percorso prevede altre cinque prove speciali, con un’altra lunga, da poco oltre 26 chilometri, la “Volterraio-Cavo”. La bandiera a scacchi sventolerà a Capoliveri, dalle ore 16,30. (Alessandro Bugelli\Ufficio Stampa Rallye Elba Storico)

Nelle foto: Bettini e Delecour in azione (AmicoRally)

giovedì 24 settembre 2026

Il Rallye Elba Storico celebra la Fiat 131 Abarth


Foto AmicoRally

Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 24 settembre 2026 - Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy è partito. E’ partito non con il rombo dei motori ma sulla scia dei ricordi. Ricordi di storia sportiva e storia anche industriale, quella tracciata dalla Fiat 131 Abarth, che da normale berlina per la famiglia divenne una delle più potenti vetture da corsa al mondo, capace di tracciare un’epoca.

Nel 1976 la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 debuttò proprio al Rally dell’Isola d’Elba, con due grossi calibri: Maurizio Verini e Markku Alén. Quell’esordio segnò l’inizio di una straordinaria epopea sportiva, culminata con tre titoli mondiali per costruttori. A cinquant’anni di distanza, il Rallye Elba Storico targato 2026 ha celebrato quella vettura nel luogo che ne vide nascere la leggenda mediante un convegno, cui ha preso parte anche Michèle Mouton, la prima donna che ha sfidato con forza i colleghi uomini nel mondiale rally anni ottanta.

Gli interventi dell’incontro svolto in Piazza Matteotti a Capoliveri, con la moderazione di Cristiano Marcacci, direttore del quotidiano “IL TIRRENO”.

WALTER MONTAGNA, SINDACO DI CAPOLIVERI: “Quest'anno abbiamo voluto rendere omaggio al debutto ufficiale della FIAT 131 Abarth, che proprio qui al Rally dell'Isola d'Elba conquistò una storica doppietta al primo e secondo posto. Io sono del '69 e ricordo con grande emozione quel modo di vivere le corse, anche se oggi molti non immaginano la quantità di lavoro necessaria per realizzare un evento di questa portata. Sono davvero entusiasta del risultato. Con ACI Livorno Sport, Luciano Fiori e Marco Fiorillo lavoriamo da sei anni per costruire un rally ogni anno più bello: loro mettono in campo una straordinaria professionalità, e noi come Amministrazione garantiamo passione e un costante sostegno economico e promozionale. Vedere una piazza così viva e piena di gente a fine settembre dimostra che stiamo andando nella direzione giusta. Un grazie sincero a tutti e buona gara!”

MARCO FIORILLO, PRESIDENTE ACI LIVORNO: “Come ha ricordato il sindaco Walter Montagna, puntiamo a crescere ogni anno, anche raccogliendo e facendo nostre le indicazioni che arrivano dalla Federazione Internazionale. Io ho iniziato in calzoncini corti, nel 1975, con il trionfo dell’Alfetta GT, seguito poi dal debutto della Lancia 037. L’Elba è sempre stata un banco di prova privilegiato per le grandi case automobilistiche: basti pensare alla Lancia Stratos a Portoferraio. È una grande eredità, fatta di storia, passione e competenza, che oggi abbiamo il compito e l’orgoglio di portare avanti. Come Automobile Club Livorno abbiamo raccolto un’eredità davvero importante e sentiamo tutta la responsabilità di mantenerla viva e di farla crescere. Per questo cerchiamo di mettere in campo il massimo delle nostre risorse, sia tecniche sia economiche, perché promuovere lo sport fa parte della nostra missione, ma soprattutto perché crediamo fermamente che questa manifestazione rappresenti un veicolo straordinario per dare lustro a tutta l’Isola d’Elba e portarne il nome nel mondo, come è sempre avvenuto nella sua lunga storia. Vogliamo quindi continuare con convinzione su questa strada. Infine, per me è un’emozione enorme avere al mio fianco Miki Biasion. Lavorare accanto a un campione della sua esperienza e della sua preparazione è un onore, ma anche una straordinaria opportunità di crescita. È una persona di grandissima competenza e, nonostante i tanti anni di esperienza che ho maturato sul campo, devo riconoscere che da lui ho ancora moltissimo da imparare”.

LUCIANO FIORI, PRESIDENTE ACI LIVORNO SPORT:“Questa giornata è estremamente significativa per noi: proprio 50 anni fa, la FIAT 131 Abarth Rally debuttò ufficialmente qui all’Elba, con tre vetture memorabili e gli equipaggi Verini-Russo, Alén-Kivimäki e Bacchelli-Rossetti. Parlare oggi di questa storia davanti a tanti campioni e al nostro Direttore di Gara, Marco Fiorillo- una vera memoria storica del rally, con oltre 500 gare all’attivo - è per me un’emozione enorme. Ricordare che in FIAT, insieme a Cesare Fiorio, fu scelta proprio l’Elba per far ripartire il marchio nei rally dice molto, se non tutto, sul valore e sulla considerazione che il nostro territorio ha sempre avuto nel mondo del motorsport. Il Rally è stato un motore fondamentale per lo sviluppo economico dell’Isola e ha aperto la strada anche a tanti altri sport. Grazie al supporto dei Comuni, del sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e degli amministratori presenti, quella macchina organizzativa partita nel 1968 continua ancora oggi a generare un impatto importante e a coinvolgere l’intero territorio. Per noi è un grande orgoglio dimostrare che questo sport non significa soltanto “dare gas”, ma rappresenta una risorsa capace di creare valore economico, promuovere il territorio e, soprattutto, unire l’intera comunità elbana”

MICHELE MOUTON: “La 131 Abarth non era affatto una macchina semplice da guidare: bisognava sterzare davvero con molta forza. Ho fatto tre campionati in Francia con il mio compagno di squadra Jean-Claude Andruet e ho dovuto impegnarmi tantissimo. Il fatto che fosse una vettura fisica e impegnativa mi ha spinta a dare ancora di più, insegnandomi ad andare più veloce anche quando sono passata ad altre auto. Ai nostri tempi il rally era un po' come una maratona: si viveva un'atmosfera incredibile che coinvolgeva piloti, media e pubblico. Oggi questo ambiente è cambiato molto, ma rimane sempre una bellissima emozione da vivere”.

MAURIZIO VERINI, EX PILOTA UFFICIALE FIAT: “La 131 Abarth è stata una vera e propria rivincita per noi piloti e tecnici FIAT nei confronti della Lancia. All'inizio l'idea non ci convinceva affatto: la 131 nasceva come un'auto per le famiglie, una berlina a quattro porte usata ogni giorno per andare al lavoro. Il primo periodo non l'abbiamo vissuto benissimo, ma quando abbiamo iniziato a svilupparla e a vincere ci siamo ricreduti. Con il tempo è diventata una vettura straordinariamente competitiva, a cui sono rimasto profondamente legato. E l'Elba ha un posto speciale in questi ricordi, che porto sempre nel cuore”.

GIUSEPPE “GEPPI” CERRI (ex copilota professionista ufficiale): “Vedere queste auto qui oggi è come fare un tuffo indietro nel tempo di cinquant'anni. Anche se non ho mai corso con la 131 Abarth, ho ricordi straordinari e vividi da spettatore. Ho vissuto in prima persona la transizione dalla 124 Spider - che all'epoca riscuoteva un successo di pubblico enorme in Italia - alla 131. L'obiettivo della FIAT era dimostrare che una classica berlina da famiglia potesse trasformarsi in un'auto da gara vincente: e fu esattamente così. Dal debutto qui all'Elba nel 1976 in poi, la 131 ha collezionato una scia infinita di trionfi e titoli mondiali”.

TRE GIORNI DI GARA, SI PARTE STASERA CON LA NOTTURNA DI CAPOLIVERI

L’insieme di validità sportive che caratterizzeranno la competizione elbana ha comportato un lavoro particolare, quest’anno, concentrandosi sui numerosi aspetti logistici e operativi che il nuovo formato continentale impone. Si sono quindi introdotte alcune importanti novità per rispondere alle esigenze del nuovo format internazionale.

La competizione si svilupperà su tre giornate. La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro stasera dalle ore 20,00, nell’area portuale, mentre l’arrivo finale sarà ambientato nel suggestivo centro storico di Capoliveri. E’ in programma il classico appuntamento a Capoliveri, dalle 20,20.

Domani, venerdì 25 settembre la gara si sposterà nella parte occidentale dell’isola, con un riordinamento previsto a Marciana Marina, mentre il riordino notturno sarà ospitato a Capoliveri. Quattro le prove in programma, tra cui la temuta “Due Mari” di poco oltre 22 chilometri, sfida che si annuncia come quella che potrebbe segnare profondamente la classifica.

Sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto Azzurro prima del traguardo finale. Il percorso prevede altre cinque prove speciali, il podio finale a Capoliveri, dalle 16,30. 

(Alessandro Bugelli 
Ufficio Stampa Rallye Elba Storico)

martedì 25 agosto 2026

SENSAZIONI “STORICHE” PER MOVISPORT: TONELLI SFIORA LA TOP TEN IN FINLANDIA

 (FOTO MARKO KOSTILA)

Reggio Emilia, 25 agosto 2026 – Agosto di soddisfazione, per Movisport, con un suo valido portacolori che si è fatto onore in Finlandia, per il Lahti Historic Rally, gara tra le più apprezzate in ambito continentale, nel calendario del FIA European Historic Gravel Rally Championship. 
Il reggiano Andrea Tonelli, al volante della Ford Escort RS 1800 MKII, ha chiuso al 12° posto assoluto, sesto di Categoria 3 e quarto di classe 3B, affiancato da Umberto Bollini e supportato da Power Brothers. Un bilancio che restituisce fiducia e guarda con ottimismo al prosieguo della stagione, dopo il recente incidente di San Marino, affrontando un appuntamento particolarmente impegnativo.

La prima giornata è stata quindi gestita con attenzione, senza però rinunciare a un ritmo progressivamente più incisivo. Il dodicesimo posto assoluto ottenuto sull’ultima prova del venerdì, per Tonelli ha rappresentato un importante segnale di crescita.
Il sabato ha poi confermato i progressi. Dopo aver aperto la seconda tappa con il sedicesimo assoluto e l’ottavo di Categoria 3, il portacolori di Movisport ha continuato a mantenersi a ridosso della top ten, arrivando a firmare l’undicesimo tempo assoluto sulla seconda tornata della prova di Hennala. Un risultato significativo considerando la natura delle prove finlandesi, velocissime e caratterizzate da medie superiori ai cento chilometri orari.
Qualche problema tecnico, in particolare agli ammortizzatori, ha impedito di esprimersi sempre al meglio, ma Tonelli ha saputo gestire la situazione senza perdere il filo della gara. Alla fine è arrivata la soddisfazione che ha scacciato i fantasmi. 

TORNA IL CIRCUS IRIDATO, GRYAZIN AL VIA IN PARAGUAY

Ferie finite anche per il circus iridato del rally, per l’undicesima prova stagionale, il rally del Paraguay. In gara, cercando di proseguire le buone sensazioni alla guida della Lancia Ypsilon Rall2 HF integrale, ed anche per conquistare nuovi punti per la classifica WRC-2, ci saranno Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov. La coppia attualmente è al sesto posto della classifica, con una vittoria all’attivo e d è reduce dal terzo posto assoluto nella gara test del Rally Voly Grampian Forest in Gran Bretagna ai primi del mese. (Alessandro Bugelli)

lunedì 27 aprile 2026

Lombardo e Consiglio vincono il 9° Rally Costa Smeralda Storico–Trofeo Martini



Porto Cervo, 26 aprile 2026 – Dopo oltre 150 chilometri di prove speciali e un finale ricco di emozioni, i cronometri hanno emesso il verdetto consegnando la vittoria del 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini ad Angelo Lombardo e Roberto Consiglio in gara con la Porsche 911 RS portacolori del Team Bassano. Chiusa al comando la prima frazione, il duo siciliano ha ingaggiato un’avvincente sfida con la Subaru Legacy dei veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi avendo la meglio per 6”7. Per il duo della trazione integrale giapponese è stata una gara tutta d’attacco che ha fruttato anche quattro successi parziali, stesso numero dei vincitori. Al terzo posto, nella classifica globale hanno chiuso i britannici Steve Perez e Bowen Dale con la Lancia Stratos. Di grande effetto nel clou della premiazione, è stata la consegna ai primi tre assoluti dei caschi in ceramica realizzati in stile retrò da Cerasarda: un esclusivo premio che ha riscosso un emozionato gradimento da parte dei riceventi. 

Data la doppia validità sono state stilate le classifiche dei due campionati dove in entrambi Lombardo e Consiglio sono risultati vincitori assoluti e anche assegnatari del prestigioso e ambito Trofeo Martini. Quella continentale ha visto quindi scalare di un posto rispetto alla globale, Perez e Dale e il podio è stato completato dall’altro equipaggio di oltre Manica, Osian Pryce e Dale Furniss su Ford Escort RS con la quale si sono aggiudicati il 3° Raggruppamento. Il 4° è stato invece appannaggio di Renato Travaglia e Massimo Nalli con la BMW M3 con la quale hanno chiuso al quarto posto assoluto. Si scorre infine sino alla posizione tredici dove si è piazzata la Porsche 911 S 2.0 con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno brindato al successo in 1° Raggruppamento. Emozionante e toccante è stato il momento dedicato alla consegna del premio dedicato alla memoria di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia negli anni d’oro del Campionato Mondiale, assegnato al pilota della prima vettura torinese classificata: sorpreso ed emozionato, Seb Perez ha alzato al cielo il particolare trofeo messo in palio, vinto con la sua Lancia Stratos sulle fiancate della quale faceva bella mostra anche il ricordo di Sandro Munari.

Più animata e frequentata è stata la gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche. Alla conferma delle prime due posizioni per Lombardo e Smiderle, il podio tricolore è stato completato dalla BMW M3 di Travaglia e Nalli. In quarta posizione un’altra “posteriore” bavarese: quella che Adriano Lovisetto e Marco Corda hanno portato, alla prima esperienza sulle strade della Gallura, al quarto posto assoluto; alle loro spalle, grazie a una prestazione convincente, hanno concluso Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS che hanno portato anche alla vittoria in 3° Raggruppamento. In sesta posizione un’altra Ford: la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro ed Elsa Dal Dosso seguita dalla “piccola” Peugeot 205 Rallye con la quale Marco Casalloni e Giovanni Maria Figoni hanno corso una gara da incorniciare. Segue in ottava posizione la Porsche 911 RS di Giosuè e Fabio Rizzuto autori di una prestazione positiva contando anche il fatto che era la prima al Costa Smeralda e, subito dietro, hanno chiuso Antonio Dettori e Marco Demontis su Renaut Clio 1.8; a chiudere la top-ten è la Lancia Delta Integrale 16V di Giuseppe Collura e Piero Taccini. 
Come avvenuto nella classifica continentale, anche in quella tricolore Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno brindato alla vittoria nel 1° Raggruppamento. 
Grazie alle vittorie in tutti i quattro Raggruppamenti, il Team Bassano ha sbaragliato una volta di più la concorrenza nella classifica dedicata alle scuderie, aggiungendo anche il successo nella femminile per opera di Elena Gecchele e Anna Bressan su Fiat 124 Spider. 

Grande agonismo anche nel Trofeo A112 Abarth, da quest’anno proposto con la formula della doppia gara e relativo doppio punteggio. Entrambe le frazioni sono state vinte dai detentori del titolo 2025 Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. Risultato “fotocopia” anche per le restanti posizioni del podio con Ivo Droandi e Carlo Fornasiero secondi e Marcogino Dall’Avo con Guglielmo Caneschi, terzi. 

A chiudere la manifestazione, coronata da un folto e appassionato pubblico accorso al Molo Vecchio di Porto Cervo, è stata la cerimonia delle premiazioni alla quale hanno presenziato autorità locali e rappresentanti delle Forze dell’Ordine oltre che della Capitaneria di Porto. 

Un ultimo e doveroso appunto è dedicato ai sentiti riconoscimenti che il Presidente dell’Automobile Club Sassari rivolge ai preziosi sostenitori della manifestazione senza il supporto dei quali non sarebbe possibile raggiungere tali risultati. Grazie quindi alla Regione Autonoma Sardegna, alle amministrazioni di Olbia e Arzachena e di tutti i Comuni interessati, e ai partner Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, Cantine Surrau e Gruppo Autoplus.

( Andrea Zanovello – www.azetamedia.com )

venerdì 30 gennaio 2026

Il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini nel Campionato Europeo Rally Storici

Il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia. Il 24 e 25 aprile 2026 la gara tornerà ad avere validità europea, grazie all’ingresso nel nuovo Campionato Europeo Rally Storici Pre-1992, riportando la manifestazione nel circuito continentale dopo un’assenza durata 23 anni. Accanto alla titolazione FIA, la gara manterrà anche la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), confermandosi così come una delle prove più importanti e attese del panorama nazionale e internazionale.
Questo risultato rappresenta la naturale evoluzione del progetto avviato da Automobile Club Sassari nel 2018, quando si decise di restituire al Costa Smeralda Storico il ruolo di riferimento che aveva conquistato sin dagli anni d’oro. 

Nato nel 1978, il Rally Costa Smeralda ha ospitato infatti alcuni dei protagonisti principali della storia dei rally, diventando un simbolo del motorsport mediterraneo. La rinascita della versione storica, nel 2018, ha permesso di riattivare un legame profondo tra territorio, passione sportiva e memoria rallistica, un percorso che oggi raggiunge un traguardo di enorme prestigio.

Il Presidente dell’Automobile Club Sassari sottolinea come il ritorno alla validità europea sia «il frutto di anni di lavoro, investimenti e visione strategica». Un risultato che, aggiunge, «appartiene a tutta la comunità che sostiene l’evento e che crede nel rally come elemento di cultura e sviluppo».

Per il 2026 il percorso, ancora in fase di definizione, si svilupperà su circa 150 chilometri cronometrati, tutti su asfalto, nel rispetto delle caratteristiche richieste dal Campionato Europeo. Sarà un tracciato selettivo, coerente con lo stile e la tradizione del Costa Smeralda, in grado di esaltare le vetture protagoniste della massima serie FIA dedicata alle auto storiche. Accanto alla gara principale saranno confermate anche le due declinazioni del Rally di Regolarità, nelle formule 50 e 60, un’opportunità per gli appassionati di vivere lo spirito del rally con un approccio più misurato ma non meno coinvolgente. La giornata del 25 aprile si concluderà con la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno celebrati i vincitori dell’edizione 2026 del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini.
In attesa della stipula delle convenzioni dedicate con gli ormai consolidati partner logistici dell'evento, sono già state pubblicate sul sito date e rotte utili a raggiungere l'Isola da tutta Europa, mentre seguirà a breve il lancio dei pacchetti di ospitalità e della relativa scontistica.

L’Automobile Club Sassari desidera esprimere un ringraziamento profondo e sentito alle istituzioni, che con sensibilità e collaborazione rendono possibile lo svolgimento del rally in condizioni di eccellenza. La Regione Sardegna conferma ancora una volta la propria attenzione verso gli eventi di valore culturale e sportivo, riconoscendo al Costa Smeralda Storico un ruolo importante nella promozione dell’isola. I Comuni di Olbia, Arzachena, Aglientu, Telti, Monti, Alà dei Sardi, Santa Teresa di Gallura e Tempio Pausania hanno partecipato attivamente alla costruzione dell’evento, mettendo a disposizione il territorio, le energie e l’accoglienza necessarie per ospitare equipaggi e appassionati provenienti da tutta Europa. Un contributo che vale come segnale di condivisione autentica dello spirito del rally e del legame che esso mantiene con la storia e l’identità della Gallura.

Un ringraziamento altrettanto caloroso va ai partner che accompagnano con convinzione la crescita della manifestazione. Smeralda Holding continua a credere nel valore del rally come elemento di promozione territoriale. Sparco, sinonimo di sicurezza e innovazione nel motorsport, rappresenta un riferimento imprescindibile. Martini, marchio leggendario e parte integrante della storia dei rally mondiali, prestigioso nel suo ruolo di title partner dell’evento. Cerasarda, porta nel rally l’eccellenza del design sardo. Pirelli, protagonista delle competizioni a livello internazionale, sostiene con competenza tecnica lo sviluppo dell’evento. Testoni Srl, azienda vicina al territorio, contribuisce in modo concreto e costante alla realizzazione della gara. Ed infine Kimera, l'avveniristico progetto capitanato da Luca Betti che ha più volte affrontato le speciali smeraldine con l’iconica EVO37. Il sostegno dei partner è stato determinante nel raggiungimento del nuovo traguardo europeo, e rappresenta una componente essenziale della continuità e della crescita del progetto.

(Comunicato Ufficio Stampa)



martedì 30 settembre 2025

Rally AutoStoriche \ Team Bassano: due Isole, due vittorie


Romano d’Ezzelino (VI), 30 settembre 2025 – Per il Team Bassano, quello da poco passato è stato decisamente un fine settimana ricco di soddisfazioni e risultati di pregio, conseguiti in due appuntamenti sportivi entrambi dalla titolazione tricolore: il Rallye Elba Storico, valevole anche per il Campionato Europeo, e il Rally Vermentino Historicu, quinto round del Campionato Terra.

Al rallye elbano, come avviene da anni, il Team Bassano si è presentato in grande spolvero, forte di trentacinque equipaggi che dopo le tre giornate di gara hanno portato in dote alla scuderia capitanata da Mauro Valerio, risultati prestigiosi. Grazie infatti alla prestazione di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 RS, il team dall’ovale azzurro si è aggiudicato la vittoria assoluta del rally in entrambe le classifiche, continentale e nazionale, al termine di una gara dove le emozioni non sono mancate. Emozioni che sicuramente hanno provato anche Matteo Luise e Melissa Ferro, ottimi quinti assoluti con la Fiat Ritmo 130 TC ma, soprattutto, certi di aver centrato il terzo titolo tricolore nel 4° Raggruppamento. Brillante è stata anche la gara corsa da Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, vincitori del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona 400 che hanno portato in ottava posizione assoluta e i complimenti vanno anche a Tommaso Fantei e Andrea Calandroni dodicesimi assoluti e secondi di 3° con la Volkswagen Golf GTI. Due posizioni più in basso nella generale si sono piazzati Maurizio Cochis e Milva Manganone, terzi di classe su Opel Kadett GSI, mentre per Giorgio Sisani e Cristian Pollini su Peugeot 205 Rallye è arrivata una bella vittoria di classe grazie alla ventiquattresima prestazione assoluta. Subito dietro si sono piazzati Corrado e Leonardo Sulsente, anch’essi primi di classe con l’Opel Kadett GT/e, classe dove al terzo posto troviamo l’Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina. Un secondo Fantei, papà Fausto, assieme a Riccardo Squarcini ha chiuso trentatreesimo e secondo di classe su Alfa Romeo Alfasud TI, seguito dalla Fiat 124 Spider con cui Elena Gecchele e Anna Bressan si sono aggiudicate la vittoria nella “femminile” e di classe. Fatiche concluse anche per Alessandro Russo e Daniele Grechi, quarti di classe e trentasettesimi con la Porsche 911 SC, due posizioni meglio rispetto alla Chrysler Sunbeam Lotus di Damiano Pasetto e Matteo Zanini, primi della loro classe. Traguardo tagliato anche per la Fiat Ritmo 130 TC con cui Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli si sono piazzati in posizione 45 e seconda di classe, tallonati dalla Triumph TR7 di Maurizio Amanti e Rita Masi, argento di categoria. Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco su Porsche 911 RS hanno concluso il rally ma non risultano classificati in quanto ritirati nella prima tappa. Sei gli equipaggi ritirati: Palmieri – Zambiasi su Porsche 911 S, Annoni – Mantovani su Fiat 128 Sport, Galullo – Calandriello e Nardi – Costa su Peugeot 205 Rallye, Giudicelli – Barsotti su Volkswagen Golf GTI: a questi se ne somma un settimo, quello formato da Sordi e Torricelli in gara con la Porsche 911 SC/RS nella gara valevole per il titolo europeo, dove oltre ai vincenti Lombardo e Consiglio, in classifica compaiono anche Luigi Orestano e Alyssa Anziliero noni nell’assoluta, secondi di classe e terzi di 2° Raggruppamento.
Nutrita è stata anche la presenza del Team Bassano nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato. Infine, nella gara di regolarità a “media 50” hanno partecipato Alberto Gragnani e Francisco Bartolome Dangelyn su Opel Corsa GSI.

Team Bassano sugli scudi anche in Sardegna dove si è corso il Rally Vermentino Historicu valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, obiettivo seguito e centrato da Mauro Sipsz e Fabrizia Pons i quali con la Lancia Delta Integrale 16V hanno vinto la gara e messo la firma sul titolo della categoria “4 ruote motrici” portando in dote alla scuderia bassanese un altro alloro.

Nel trascorso fine settimana si è anche gareggiato nell’autodromo di Imola per il Campionato Italiano della specialità; nella classifica di 3° Raggruppamento Roberto Grassellini si è piazzato al quinto posto e al primo di classe con l’Opel Kadett GT/e. Non risultano, invece, classificati Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75. (Andrea Zanovello)

Foto ACI Sport 


mercoledì 20 agosto 2025

Team Bassano: dalla Finlandia con onore


Romano d’Ezzelino (VI), 20 agosto 2025 – Sono da poco rientrati in Italia i partecipanti – conduttori e personale al seguito – alla spedizione organizzata dal Team Bassano per la partecipazione al Lahti Historic Rally 2025. Alla gara valevole per il Campionato Europeo sono stati sette gli equipaggi portacolori della scuderia bassanese ancora una volta protagonista in uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama rallystico internazionale.
Proposto nelle due tappa di sei prove speciali ciascuna, il Lahti Rally si è confermato molto impegnativo e spettacolare e dopo oltre 140 chilometri cronometrati, tutti i sette hanno tagliato il traguardo ottenendo delle soddisfacenti performances individuali.

Scorrendo la classifica finale, la palma per la miglior prestazione va ai sanmarinesi Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, ottavi assoluti con la Ford Escort RS Gruppo 4 che li ha fatti penare non poco costringendo gli uomini dell’assistenza ad un super lavoro. Stessa vettura l’hanno utilizzata Andrea Tonelli e Roberto Selva, alla fine dodicesimi con soddisfazione considerato anche il fatto che era la prima gara della stagione in corso. Ottimo anche il piazzamento ottenuto da Matteo Luise e Melissa Ferro, quindicesimi con la Fiat Ritmo 130 TC grazie ad una gara in costante miglioramento. Nella terza decina, i gradini 22 e 23 sono stati appannaggio di altri due piloti dell’ovale azzurro: Michele Costola e Filippo Viola. Il primo affiancato da Sofia Lorenzi sull’Opel Kadett GT/e, il secondo in coppia con Anna Bressan, molto incisivo alla guida dell’Alfa Romeo 33 1.5. Felici al traguardo lo erano anche Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, ventinovesimi con la piccola Autobianchi A112 Abarth e altrettanto dicasi per i coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel, trentunesimi assoluti su Opel Kadett SR 1.3.
Una menzione particolare è infine doveroso dedicarla al gruppo della squadra di assistenza a cui di certo il lavoro non è mancato, a conferma dell’efficienza nell’organizzazione del Team Bassano. 

In attesa dei prossimi impegni rallystici di fine agosto, spazio alle cronoscalate con l’imminente Trofeo Fagioli in programma a Gubbio nel fine settimana prossimo. Al via nella gara delle auto storiche vi sarà Giorgio Sisani su Autobianchi A112 Abarth.



( Andrea Zanovello - www.azetamedia.com )

giovedì 31 luglio 2025

ALFA REVIVAL CUP, VITTORIA DI DAVIDE BERTINELLI A IMOLA


Imola, Luglio 2025 - Enzo Ferrari era solito definire il circuito di Imola “Piccolo Nurburgring”, un vero tempio delle corse caratterizzato da saliscendi e curve iconiche, che ha ospitato il quarto round di Alfa Revival Cup 2025, il Campionato dedicato alle vetture da corsa Turismo e GT prodotte dal 1947 al 1981. La gara, a chiusura di un intenso fine settimana, ha avuto luogo con pista asciutta e ha riservato molte emozioni a partire dal dominio di Bertinelli e del suo numero 1, di Campione 2024, esposto sulla carrozzeria della sua GTAm rossa e verde.

Tra le attrazioni della giornata anche il ritorno in gara di Arturo Merzario in coppia col tedesco Fabian Körber, al volante della Giulia Sprint GTA #26 del Team Alfa Delta OKP. Il modello della classe F TC 1600 non poteva ambire al successo assoluto ma sia Arturo, ancora oggi con l’entusiasmo di un ragazzo, che Fabian hanno dato spettacolo dimostrando grande competitività.

Sin dalle qualifiche le 26 vetture iscritte hanno lottato in tutte le classi per il miglior posto in partenza, La pole position è stata conquistata da Davide Bertinelli #1 del Team Gatti che ha fermato il cronometro in 2.07.415 precedendo Alexander Furiani #33 di Furiani Racing al volante della Giulia Sprint GTA e l’equipaggio formato da Peter Bachofen e Dario Inhelder #85 del Team Alfa Delta OKP.

La gara di domenica è iniziata sotto un cielo sereno ha visto sin da subito Davide Bertinelli #1 allungare in tandem con Alexander Furiani #33, seguiti da Fabrizio Sabatini e Edoardo Caponi #81 della Jolly Car Squadra Corse, costretti al ritiro per problemi tecnici ma molto competitivi nelle prime fasi tanto da riuscire a sopravanzare Bernhard Laber e Lukas Stojetz #69 del Team Alfa Delta OKP.

Ottima partenza anche per Fabian Körber e Arturo Merzario #26 che recuperano posizioni mentre alle loro spalle grande battaglia tra Christian Oldendorff #168 del Team Fernandes Racing e Alberto Franceschetti #27 del Team Formula GT.
Ottima gara anche per Mario Salomone e Giacomo Barri #23 del Team Alfa Delta OKP che, costretti a partire dalla 18esima posizione per lo stallonamento di una gomma in qualifica, risalgono fino al sesto posto sotto la bandiera a scacchi ottenendo anche il giro veloce in 2.08.615. Una rimonta fermata dall’accorciamento della gara al tramonto, che sulla distanza di un’ora avrebbe potuto portarli fino alle posizioni per il podio.

La vittoria di Davide Bertinelli #1 consente al leader del campionato di allungare in classifica precedendo all’arrivo Alexander Furiani #33 in seconda posizione e Peter Bachofen e Dario Inhelder #85 sul terzo gradino del podio.
Al quarto posto Christian Oldendorff #168, seguito da Bernhard Laber e Lukas Stojetz #69 a chiudere la Top 5.

Settima posizione per la coppia Walter Ben, Roberto Restelli #77 che hanno condotto una grande gara che avrebbe potuto portarli ai primi posti, rallentata solamente da una penalità di 25 secondi inflitta per eccesso di velocità in pit-lane. Ottavi al traguardo Christian Ondrak e Massimo Bortolani #36 davanti a Fabrizio Sabatini e Dario Domenichini #86 giunti noni assoluti.
In decima posizione Alberto Franceschetti #27 seguito da Hans Luginbühl #93 del Team Formula GT. Risultato di spessore della coppia composta da Fabian Körber e Arturo Merzario #26 che hanno portato la Giulia Sprint GTA1600 al tredicesimo posto preceduti solo dal francese Francois Rivaz #22 del Rivaz, Côtes du Rhône Racing Team. “Come sempre nella mia vita da pilota” ha aggiunto Arturo “la priorità è stata il divertimento”.

Da segnalare anche la bella prestazione di Emanuele e Giampaolo Benedini #88 del Carrera Team, quindicesimi sotto la bandiera a scacchi, che avrebbero potuto ambire, senza la penalità di 25 secondi comminata per la velocità troppo elevata in corsia box, a un migliore risultato.
Jürgen Ludwig si è imposto nella classe dedicata ai motori 1600 Gruppo 5 con la Giulia Sprint GTA mentre i fratelli Giulio e Mattia Sordi al volante della Giulia GTA 1300 Junior hanno vinto la classe dedicata alla cilindrata di 1300cc.
Stupenda anche la gara tra le GT Veloce 2000 di Edoardo Acciai #61 e Andre Kardol #151.

Per quanto riguarda le altre classi in gara nell’Alfa Revival Cup questi i vincitori:

Classe F TC 1600: François Rivaz, Côtes du Rhône Racing Team, Giulia Sprint GTA

Classe G1 GR.5 1600: Jürgen Ludwig, Formula GT, Giulia Sprint GTA

Classe G2 TC 1300: Giulio e Mattia Sordi, Alfa Delta OKP, Giulia GTA 1300 Junior

Classe G2 GTS 1600: Alexander Furiani, Furiani Racing, Giulia Sprint GTA

Classe H1 TC 1600: Marco Milla e Ioannis Plagos, Circolo della Biella, Giulia Super

Classe H1 T 2000: Edoardo Acciai, Scuderia Clemente Biondetti, GT Veloce 2000

Classe H2 TC 2000: Andre Kardol, Alfa Race Team, GT Veloce 2000

Classe I GR.5 1600: Christian Ondrak e Massimo Bortolani, Alfa Delta OKP, Giulia Sprint GTA

I prossimi appuntamenti sono previsti dal 5 al 7 settembre al Mugello con il gran finale sul leggendario tracciato di Spa-Francorchamps dal 25 al 27 settembre dove verrà incoronato il campione dell’edizione 2025 di Alfa Revival Cup.

(Canossa Events-Ufficio Stampa)

lunedì 21 ottobre 2024

Rally AutoStoriche / “Zippo” e Arena Campioni Europei a Sanremo


Vezzano sul Crostolo (RE), 21 ottobre 2024 – Per “Zippo” e Nicola Arena, il recente Rallye Sanremo veniva visto come l’appuntamento più temuto tra i nove del FIA European Historic Championship, considerata la tipologia di gran parte del percorso, decisamente poco adatto alla loro Audi quattro. L’imperativo era comunque di fare la gara sui due principali avversari nella corsa verso il titolo assoluto e riuscire ad inaugurare col proprio nome il campionato istituito proprio quest’anno dalla federazione internazionale.

Corso tra sabato 19 e domenica 20, il rally ligure è stato reso ancor più complesso dalle variabili condizioni meteorologiche e dalla conseguente scelta più appropriata per gli pneumatici da utilizzare. Già al termine della prima tappa, molto combattuta e corsa in parte alla luce dei fari supplementari, “Zippo” riusciva nell’intento di tenere alle sue spalle l’ungherese Erdi su Ford Sierra Cosworth 4x4 esprimendosi al meglio sull’asfalto bagnato, per arrivare al termine della prima frazione in quinta posizione.

L’indomani, la situazione cambiava leggermente come dalle parole del pilota alessandrino: “Alla domenica siamo partiti, Nicola ed io, montando delle gomme da pioggia nonostante le condizioni meteo stessero virando al bello e questa scelta ci ha penalizzato a livello di classifica con Erdi che è riuscito a sopravanzarci, anche se di una sola posizione. Badando a non commettere errori, abbiamo proseguito e concluso la gara laureandoci campioni nel 3° Raggruppamento per la terza volta in quattro anni e, soprattutto, limitato al massimo i danni nella classifica assoluta dell’Europeo: il nostro principale rivale ha recuperato solo due punti e ci giocheremo il tutto per tutto fra meno di tre settimane in Grecia. Lui dovrà vincere mentre a noi sarà sufficiente anche un quindicesimo posto per raggiungere il prestigioso obiettivo”.

Terminate le fatiche sanremesi, per l’Audi quattroHistoric Team è in arrivo un altro prestigioso appuntamento per il quale si sta già freneticamente lavorando: i FIA Motorsport Games in programma a Valencia dal 24 al 27 ottobre, evento che a tutti gli effetti è considerato come l’Olimpiade del motorsport. Come avvenuto nel 2022, a rappresentare l’Italia nella categoria auto storiche saranno nuovamente i portacolori della Scuderia Palladio Historic, che si ripresentano forti della vittoria conquistata due anni fa e pronti a cimentarsi nelle tre sfide in programma: una su terra, una su asfalto ed una combinata.

Foto di Diessephoto





domenica 20 ottobre 2024

Franco Cunico vince il 39° Sanremo Rally Storico


Sanremo (IM), 20 ottobre 2024 – Per la seconda volta nella sua carriera Franco Cunico sale da vincitore la pedana di Corso Imperatrice all’ombra del Casinò di Sanremo. Affiancato da Gigi Pirollo, il vicentino è stato l’assoluto dominatore con la sua Porsche Carrera RS è il più veloce in sei delle dieci prove speciali regolarmente disputate, mantenendo il comando dalla seconda speciale fino al traguardo. Anche quest’anno il Sanremo Rally Storico vede il successo degli equipaggi italiani che, anche nella gara valida per il Campionato Europeo, si piazzano ai vertici della classifica: sul gradino più alto del podio, infatti, mettono i piedi Cunico-Pirollo; sul secondo, Lucio Da Zanche-Daniele De Luis, Porsche Carrera RS, gli unici a rimanere nella scia dei primi mantenendo la seconda piazza dall’inizio alla fine delle danze. E il podio tricolore avrebbe potuto essere completo se Valter Pierangioli-Arianna Ravanonon avessero perso il controllo della loro Ford Sierra Cosworth nella discesa di Rezzo di sabato. Nessun danno all’equipaggio ma il pilota toscano e la navigatrice ligure sono risultati impossibilitati a proseguire. Terzi sono così l’irlandese Eamon Kelly affiancato da Gordon Noble sulla BMW M3 che con un bel colpo di reni sulla speciale di Calderara-Testico del sabato notte, vanno a conquistare la posizione e la mantengono fino al temine. Seguono i polacchi Maciej Lubiak-Grzegorz Dachowski, anche loro su BMW M3, che resistono agli attacchi Tibor Erdi-Istavn Kerek su Ford Sierra Cosworth 4x4, impegnati a raggiungere la miglior posizione possibile nella classifica finale. Un quinto posto, il loro, utile per rosicchiare punti a "Zippo"-Nicola Arena, autori di una gara molto conservativa con la loro Audi quattro, sesti assoluti, che a Sanremo conquistano la corona continentale di Terzo Raggruppamento; per il titolo europeo assoluto devono attendere il prossimo rally di Grecia nel quale si presenteranno al comando difendendosi dagli assalti di Erbi.
Concludono il 39° Rally Sanremo Storico valido per l'European Historic Rally Championship 31 equipaggi.

CLASSIFICA ASSOLUTA: 1. CUNICO-PIROLLO (Porsche Carrera Rs) in 1:22'58.2; 2. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche Carrera Rs) a 48.9; 3. KELLY-NOBLE (Bmw M3) a 1'51.8; 4. LUBIAK-DACHOWSKI (Bmw M3) a 2'22.8; 5. ÉRDI-KERÉK (Ford Sierra Cosworth 4X4) a 2'32.9; 6. 'ZIPPO'-ARENA (Audi Quattro) a 2'43.7; 7. STAJF-HAVELKOVA (Toyota Celica 2000 Gt Four) a 4'25.4; 8. MUSTI-BIGLIERI (Porsche 911 Sc) a 4'51.9; 9. BREEN-MORRISSEY (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 5'05.3; 10. KELLY-KENNEDY (Bmw M3) a 5'05.6

Per quanto riguarda la gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, la corona del vincitore va sulla testa da Cunico-Pirollo, primi in 2° Raggruppamento, che hanno ragione di Da Zanche-De Luis al via nello stesso raggruppamento. Gradino più basso del podio per "Zippo"-Arena, i migliori in 3°Raggruppamento davanti a Matteo Musti, quarto assoluto sulla Porsche 911 SC condivisa con Claudio Biglieri. Quinta piazza in classifica assoluta, vincitori del 4° Raggruppamento, per Elio Cortese e Ciro Lamurasu Subaru Legacy 4WD Turbo. Successo in 1° Raggruppamento per Giuseppe Leggio e Rosario Guerrieri su BMW 202 TI.
Concludono il 39° Rally Sanremo Storico valido per Campionato Italiano Rally Auto Storiche 42 equipaggi.

CLASSIFICA ASSOLUTA: 1. CUNICO-PIROLLO (Porsche Carrera Rs) in 1:22'58.2; 2. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche Carrera Rs) a 48.9; 3. 'ZIPPO'-ARENA (Audi Quattro) a 2'43.7; 4. MUSTI-BIGLIERI (Porsche 911 Sc) a 4'51.9; 5. CORTESE-LAMURA (Subaru Legacy 4Wd Turbo) a 5'09.4; 6. GUERRA-CAMPEIS (Porsche Carrera Rs) a 5'28.5; 7. PASETTO-ROMANO (Porsche Carrera Rs) a 6'07.5; 8. NEROBUTTO-NEROBUTTO (Opel Ascona 400) a 6'52.7; 9. MANNINO-GIANNONE (Porsche 911 Sc) a 7'47.8; 10. LUISE-FERRO (Fiat Ritmo Abarth 130Tc) a 8'00.0

Sanremo Rally Storico: Franco Cunico detta legge nella prima tappa


SANREMO (IM), 20 ottobre – Se lo chiamavano “Jimmy il fenomeno” un motivo ci sarà pur stato. Franco Cunico, nella prima tappa del 39° Sanremo Rally Storico, ha voluto ribadire che Jimmy il fenomeno lo è tuttora dominando le prove speciali più impegnative e redditizie in termini di risultato. Franco Cunico, affiancato da Gigi Pirollo, sulla Porsche 911 RS di Secondo Raggruppamento, ha lasciato agli avversari solo il doppio passaggio sulla corta Montalto, appena 2,60 km, insidiosa e nella quale si raccoglieva poco vantaggio, imponendosi autorevolmente nelle altre tre prove regolarmente disputate. Prendendo il largo in classifica.

In seconda posizione chiude il vincitore della scorsa edizione, Lucio Da Zanche, affiancato da Daniele De Luis su una Porsche Carrera gemella di quella del vicentino, alla ricerca del settimo successo sanremese e del riscatto di una stagione non troppo fortunata. Come Cunico molto attento nei due passaggi su Montalto, il valtellinese si è scatenato sui 21,02 km della discesa di Rezzo, siglando il secondo tempo assoluto, che lo hanno portato a occupare la seconda posizione in classifica che ha difeso e mantenuto per il resto della giornata. Poteva essere tripletta tricolore grazie alla terza piazza della Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli con Arianna Ravano a fianco, con il #1 sulle portiere, terza forza della gara fino alla quinta prova, quando è incappato in un’uscita di strada nel secondo passaggio al buio sulla Rezzo, nello stesso punto in cui sono usciti di strada nel moderno Federico Gangi e Paolo Andreucci.

Dopo l’uscita di strada del toscano sale sul podio l’irlandese Eamon Kelly, con il britannico Gordon Noble capace di una buona rimonta con la sua BMW3 andando a conquistare una posizione importante fra gli equipaggi che debbono raccogliere punti importanti per il Campionato Europeo di cui il Sanremo è l’ottava e penultima tappa. A seguire l’equipaggio polacco composto da Maciej Lubiak-Grzegorg Dachowski, anche loro su BMW M3, quindi l’italiano “Zippo” con Nicola Arena, che deve gestire la non facile Audi quattro sulle tortuose stradine del Sanremo e soprattutto controllare i suoi principali avversari nell’Europeo, di cui è attualmente leader. Proprio alle sue spalle, staccato di 5”6, ha concluso la prima tappa l’ungherese Tibor Erdi, che condivide la Ford Sierra Cosworth 4x4 con Istvan Kerek, il maggiore avversario di Zippo nella caccia al titolo continentale. Subito dietro il pavese Matteo Musti con Claudio Biglieri che sta spingendo per entrare con la sua Porsche 911SC fra i magnifici sei della classifica.

Fra i ritirati l’inglese Seb Perez navigato dall’irlandese Gary Mchelhinney, con la splendida Lancia Stratos con la quale ha vinto la prima prova di Montalto, ritirandosi nella successiva per un guasto al motore.

Ulteriore info su: www.rallyesanremo.it

ph credits: Foto Magnano

martedì 18 giugno 2024

Rally AutoStoriche \ “Zippo” soffre, ma è secondo in Ungheria e primo in Europa


Vezzano sul Crostolo (RE), 18 giugno 2024 – Che il Mecsek Rallye fosse gara insidiosa e impegnativa, “Zippo” e Nicola Arena ne erano a conoscenza; difficilmente però avrebbero immaginato di trovarsi a dover rimediare anche ad una serie d’inconvenienti meccanici che hanno, in parte, pesato sul risultato finale del quarto atto del FIA European Historic Rally Championship.

Sulle veloci prove del rally ungherese svoltosi a Pecs venerdì e sabato della scorsa settimana, il pilota reggiano ed il copilota genovese sapevano di doversi confrontare col veloce pilota locale Èrdi su Ford Sierra Cosworth 4x4 il quale, mantenendo fede al pronostico, infilava tre scratch consecutivi mettendo quasi una ventina di secondi tra sé e il duo dell’Audi “quattro” che controllava la situazione senza forzare eccessivamente. La reazione dei portacolori della Scuderia Palladio Historic non tardava ad arrivare visto che “Zippo” rispondeva firmando due parziali riducendo il distacco a soli 7”4, quando nel corso della sesta ed ultima speciale del venerdì si verifica il cedimento di un supporto motore con conseguente ripercussione sul semiasse. Il problema viene risolto dall’assistenza e per l’indomani si prospetta una seconda tappa di “conserva” come racconta lo stesso “Zippo”: “Visto lo scampato pericolo a seguito dell’inconveniente di fine tappa, al sabato decidiamo di mantenere e difendere la seconda posizione considerata cosa ardua recuperare il minuto di svantaggio che abbiamo accumulato; tutto procede nella norma sino a quando, nella penultima speciale, esplode letteralmente la turbina. Lasciamo alle nostre spalle una densa nuvola bianca che non lascia dubbi su quanto accaduto; in assistenza si decide di proseguire senza l’ausilio del turbocompressore e, pur procedendo a rilento come testimonia il trentacinquesimo tempo realizzato, riusciamo a difendere la seconda posizione assoluta e conquistare la vittoria di 3° Raggruppamento, piazzamenti che, tradotti in punti, valgono la risalita al comando della classifica assoluta nel Campionato Europeo. Doveroso è il ringraziamento ai ragazzi dell’assistenza senza il cui apporto non saremmo a celebrare un insperato risultato che posso dire di esser meritato vista la decisione di non arrenderci. E ora iniziamo a pensare al Rally Weiz in Austria a metà luglio”.

La classifica finale conferma il secondo posto assoluto e il successo nel 3° Raggruppamento che valgono punti preziosi per la Serie continentale che ora vede “Zippo” condurre con 11 punti di vantaggio sull’Irlandese MC Cormak, situazione analoga per Arena tra i copiloti. Di oltre 30 lunghezze è invece il margine nelle classifiche del 3° Raggruppamento. (Andrea Zanovello – www.azetamedia.com)

Credits Diessephoto




martedì 21 maggio 2024

“Zippo” d’argento al Rally de Asturias



Vezzano sul Crostolo (RE), 21 maggio 2024 – Emozionante, combattuta e incerta sino all’ultimo chilometro: così si può riassumere l’edizione 2024 del Rally de Asturias Historico, terzo appuntamento del Fia Historic Rally European Championship al quale hanno preso parte “Zippo” e Nicola Arena con l’Audi “quattro” portacolori della Scuderia Palladio Historic. Al termine delle nove prove regolarmente disputate, sulle dieci in programma, l’inezia di 1”6 ha privato il pilota reggiano di quella che sarebbe stata la sua quarta vittoria assoluta consecutiva nella competizione iberica al via della quale erano schierati un buon numero di pretendenti alle zone nobili della classifica. A cercare di complicare la gara ci si sono messe anche le condizioni meteo, di certo non primaverili, proponendo una situazione che era comunque favorevole alla trazione integrale della “quattro” e a confermarlo era il primato provvisorio al termine della prima tappa ottenuto grazie a due prove vinte sul rivale McCormack su BMW M3 che si aggiudicava le altre due. Il primo giro della seconda tappa vede l’irlandese avvicinarsi a “Zippo” che piazza un altro scratch e conduce con 2” di vantaggio. La prova numero 8 viene annullata e per il verdetto bisogna attendere le successive due: il pilota della BMW infila un altro parziale e passa in testa quando mancano solo gli ultimi 12,34 chilometri della “Salas 2” dove “Zippo” e Arena si giocano il tutto per tutto, e anche un paio di “jolly”, ma il cronometro recita che l’avversario è stato più veloce di 4 decimi e, col distacco salito a 1”6, si aggiudica la vittoria.

“E' stata una gara bellissima ed avvincente – le parole di Zippo al traguardo – e ce la siamo giocata βino all’ultimo metro prendendo anche dei rischi nell’ultimo crono. Onore ai vincitori che sono andati veramente forte con quell’auto e viste le condizioni delle strade; sono riusciti ad annullare quei 2”5 di vantaggio parziale che avevamo a metà dell’ultima speciale, che sarebbe stato sufficiente a garantire la vittoria se fossimo riusciti a mantenerlo. Il risultato ci ha comunque portato una grande iniezione di energia e non vediamo l’ora di affrontare il prossimo impegno in Ungheria a metà giugno. La vettura ha girato perfettamente e ora siamo al comando del 3° Raggruppamento, in attesa dell’aggiornamento della classiβica assoluta del Campionato Europeo”.

venerdì 6 ottobre 2023

Il 38° Sanremo Storico al via con 62 equipaggi in gara



Sanremo (IM), 6 ottobre – Alla fine ci sono quasi tutti. I big dell’elenco iscritti, sia italiani, sia stranieri, hanno superato le verifiche sportive e tecniche della gara, che hanno registrato unicamente cinque defezioni: i francesi Pierre Vonic- Nicolas Valic (BMW M3 #6) e Serge Berthouly-Didier Reynouard (Datsun 240 Z #59), e gli italiani Claudio Zandonà-Lorenzo Bergamaschi (BMW M3 #43) i savonesi Marcello e Luca Rocchieri (Opel Kadett GT/E #48), infine Sergio Palazzolo-Giuseppe Amato (Opel Kadett GSi 16V #52)

Campionato Europeo, Luigi Battistolli all’assalto per arginare gli stranieri. Resta quindi aperta la sfida fra i piloti italiani e stranieri per il successo in una gara che per prestigio vale una stagione e che può regalare punti pensanti sia nel tricolore sia nel titolo continentale. Per quanto riguarda lo European Historic Rally Championship di cui Sanremo è l’ottavo dei nove appuntamenti, avremo al via tutti i protagonisti delle classifiche dei quattro raggruppamenti in cui è divisa la serie continentale è suddivisa. In Primo Raggruppamento il leader britannico Eric Graham, affiancato dalla moglie Karim, visto il vantaggio che in classifica, lascia in garage la tradizionale Ford Escort RS 1600 per puntare a un risultato di prestigio nella classifica assoluta con una BMW M3 #5, lasciando via libera al secondo classificato, il torinese Nello Parisicon Giussy D’Angelo al quaderno delle note, Porsche 911S #16, che dovrà vedersela principalmente con il compagno di scuola (elementare) Carlo Fiorito con il locale Nicolò Ventoso alle note su BMW 2002 Tii #32 e il siciliano Marcello Pollara con Andrea Sarah Tardito al suo fianco sulla Porsche 911S #33. Parla norvegese il Secondo Raggruppamento con la presenza dei norvegesi Valter Jensen-Eric Pedersen, Ford Escort RS 1800 #11 (due veterani della gara della Riviera dei Fiori, alla loro 15esima presenza), che dovranno vedersela con gli italiani Paolo Pasutti-Jean Campeis, Porsche 911 Carrera RS #10 attualmente terzi in campionato a breve distanza dalla vetta. Possono incrementare decisamente il loro vantaggio in Terzo Raggruppamento, gli austriaci Karl Wagner-Gerda Zauner Porsche 911 SC #3, vista l’assenza dei diretti concorrenti. Il Quarto Raggruppamento vede al comando gli italiani Luigi “Lucky” Battistolli-Fabrizia Pons che avranno il numero 1 sulle portiere della loro Delta HF Integrale 16V.

Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Sanremo decisivo. Secondo nell’europeo, Nello Parisi è al comando della classifica di Primo Raggruppamentonel CIRA, e ha l’occasione di incoronarsi campione tricolore sul podio di Corso Imperatrice a Sanremo, gara che chiude la stagione, se riuscirà a stare davanti a Giuliano Palmieri, con Lucia Zambiasi a dettare il ritmo sulla Porsche 911 S #41, che lo insegue a due punti in classifica. Una vera sfida all’ultimo metro. Assente il leader del Secondo Raggruppamento(Matteo Musti), Lucio Da Zanche, con Daniele De Luis sulla Porsche Carrera RS #25 ha l’occasione di consolidare la sua seconda posizione in classifica. Sanremo decisivo per il Terzo Raggruppamento con il leader Nicola Mannino, navigato da Giacomo Giannone sulla Porsche 911 SC #28, che dovrà vedersela con la Porsche gemella #35 di Riccardo De Bellis-Cristian Soriani divisi da 17 punti in classifica. Sanremo decisivo per la medaglia d’argento nel Quarto Raggruppamentoche mette a confronto le Ford Sierra Cosworth #26 di Valter Pierangioli-Arianna Ravano e quella #29 di Riccardo Mariotti- Sandro Sanesi che tenteranno di recuperare i 18 punti di ritardo in classifica.

Foto Archivio Magnano

giovedì 5 ottobre 2023

Team Bassano: è l’ora del Sanremo



Archiviato l’intenso mese di settembre, prosegue senza sosta l’attività sportiva per il Team Bassano pronto ad affrontare altre due gare dove saranno una quindicina gli equipaggi impegnati.

S’inizia dal Sanremo Rallye Storico, titolato per il Campionato Europeo ed ultimo appuntamento del Tricolore in programma nella località ligure sabato 7 e domenica 8 ottobre. Ad aprire l’elenco dove figurano una dozzina di portacolori dell’ovale azzurro sarà la Lancia Delta Integrale 16V di “Lucky” con Fabrizia Pons alle note per i quali l’unica gara italiana del Campionato Europe, dove sono attualmente al comando nel 4° Raggruppamento, potrebbe essere quella decisiva. Situazione simile per Paolo Pasutti e Giovanni Campeis su Porsche 911 RS con la quale sono invece al terzo posto nel 2° Raggruppamento a 33 lunghezze dalla vetta.

A via anche Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS, in versione Gruppo 4, nuovamente in gara dopo alcuni mesi dal brillante risultato del Rally Campagnolo, mentre per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi sarà la gara clou della stagione, quella in cui si giocheranno il tutto per tutto per confermarsi Campioni Italiani di 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S.

All’appuntamento ligure timbra il cartellino anche Nicola Salin che ritrova il volante della Porsche 911 RS e Paolo Protta alle note, e al via si vedrà anche la Lancia Stratos di Olindo Deserti, nuovamente a far coppia con Paola Ferrari; subito dietro sarà la volta della Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli navigato da Simone Bottega.

Pronto al rientro dopo un anno di pausa, anche Stefano Carminati con l’Opel Ascona SR 1.9 che condividerà con Antonello Moncada e situazione opposta, invece, per Francesco Espen e Gabriella Guglielmo all’appuntamento decisivo nel CIRAS, sempre con la fidata Lancia Fulvia HF 1.6. Immancabile sulle strade di casa Francesco Drago, per l’occasione navigato da Eleonora Gambino sull’Autobianchi A112 Abarth e, a completare la dozzina, saranno Marco Simoni e Pietro Turchi: il primo assieme a Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye, il secondo con Francesco Donati sull’inseparabile Fiat 125 Special.

Undici le prove speciali per circa 133 chilometri, suddivise in due tappe tra sabato e domenica con partenza dal centrale Corso Imperatrice.

In contemporanea col rally ligure, a Tempio Pausania in Sardegna, si correrà il 3° Rally Storico Terra Sarda anche questo su due giorni di gara e undici prove speciali. Quattro gli equipaggi del Team Bassano, ad iniziare da quello formato da Gabriele Rossi e Fabrizio Handel sulla Ford Sierra Cosworth con la quale furono primi lo scorso anno e ad un minuto di distanza, scatterà la Porsche 911 SC dei fratelli Marc e Stephanie Laboisse; sarà invece una nuova sfida in famiglia quella tra i Pes di San Vittorio con papà Giulio sulla Peugeot 205 GTI 1.9 e il figlio Pietro al volante di una 309 GTI, affiancato da Nicola Romano.

Non solo rally ma anche velocità in circuito nel prossimo fine settimana: nella tappa del Campionato Italiano Auto Storiche all’Autodromo del Mugello saranno al via due vetture griffate Team Bassano: la BMW 1602 di Fulvio Luca Bressan e l’Opel Kadett GT/e di “Toby” in coppia con Grassellini.

Uno sguardo sulle gare dello scorso fine settimana, uno slalom e due cronoscalate, che hanno contato quattro piloti del Team Bassano al via; allo Slalom di Bolca si è registrato un buon ottavo assoluto per mano di Stefano Cracco su Skoda Fabia R5, mentre tra le auto storiche Michele Mecenero ha colto la seconda posizione alla guida della Citroen AX. 
Alla Cividale – Castelmonte era in gara tra le auto moderne Remo De Carli, alla fine primo di classe e quattordicesimo assoluto al volante della Radical SR5 e, infine, alla Salita Monti Iblei in Sicilia, Giuseppe Savoca si è piazzato diciannovesimo assoluto e primo di classe su BMW 635.

Foto ACI Sport

martedì 16 maggio 2023

Scuderia Palladio Historic sugli scudi all’Asturias



Vicenza, 16 maggio 2023 – La Spagna porta decisamente bene a “Zippo” reduce da una brillante vittoria al recente Rally de Asturias dove il portacolori della Scuderia Palladio Historic ha corso una gara perfetta ben assecondato alle note da Denis Piceno.
Ad impreziosire il risultato che fa “doppietta” assieme al successo al Costa Brava dello scorso marzo, è stato il frenetico lavoro della squadra del pilota alessandrino, riuscita a rifare da cima a fondo il cinque cilindri tedesco dopo il KO in Repubblica Ceca. Nemmeno le condizioni meteo variate più volte sono riuscite ad impensierire il duo che ha così ripreso la corsa verso l’obiettivo della tripletta continentale. A sancire il netto successo, oltre ai 2’ di vantaggio sul primo degli inseguitori, sono anche i sette scratch siglati sulle dieci prove speciali corse.

Ma non è stato solo il rally spagnolo a portare soddisfazioni al “gatto col casco”, visto che domenica pomeriggio è arrivata anche la notizia dell’ottima prestazione di Umberto Pizzato, bravo a cogliere il secondo posto assoluto e la vittoria di 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR alla salita Levico – Vetriolo – Panarotta, tornata a calendario dopo una ventina d’anni di assenza. Meno fortunata è stata la trasferta per “PAC” che ha potuto disputare solo la seconda manche di gara, dopo essersi ritirato nella prima, non risultando classificato come previsto dal regolamento.

Passando ai prossimi appuntamenti, è in vista la prima edizione della regolarità a media abbinata al Rally degli Abeti, al via della quale saranno Giampietro Luvisotto e Natascia Biancolin su Fiat 131 Racing.

ph credits: Diessephoto

martedì 25 aprile 2023

Ancora un buon fine settimana per il Team Bassano

 

Romano d'Ezzelino (VI), 25 aprile 2023 – L'intenso mese di aprile del Team Bassano si è arricchito nello scorso fine settimana di nuovi prestigiosi risultati grazie ai propri portacolori che si sono distinti sul territorio nazionale e all'estero.

L'appuntamento di maggior spicco era quello valevole per il Campionato Europeo FIA con la disputa del Vltava Rallye a Klatovy nella Repubblica Ceca, gara che ha visto "Lucky" e Fabrizia Pons lottare fino all'ultimo chilometro con la loro Lancia Delta 16 Gruppo A con la quale si sono dovuti accontentare del secondo posto assoluto, dopo essere stati anche al comando nel finale della prima tappa. Traguardo tagliato anche per il secondo equipaggio iscritto coi colori del Team Bassano, quello composto da Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis che, dopo una partenza in sordina ha rimontato posizioni portando la Porsche 911 RS al secondo posto in 2° Raggruppamento, aggiudicandosi la propria classe e contribuendo ad accumulare punti preziosi per la classifica riservata ai team.

Ulteriori soddisfazioni per la scuderia guidata da Mauro Valerio sono arrivate dal Rally Due Valli Storico, gara senza alcuna titolazione, grazie alla vittoria conseguita da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, finalmente ben assecondati dalla Ford Sierra RS Cosworth 4x4 con la quale si sono agevolmente imposti nella gara di casa. Tutte ritirate le tre Porsche 911 iscritti coi colori del Team Bassano: la 930 Turbo di Franco Ambrosi e Andrea Oliboni, la RSR di Giampaolo Basso e Sergio Marchi, oltre alla SC di Massimo e Riccardo Rettore. Buono anche l'esito del Due Valli Classic per la prima volta disputato con la formula della regolarità a media; nella classifica assoluta, al sesto posto compare la Fiat 128 di Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero e subito dietro la Porsche 911 dell'esordiente Giuseppe Borgo affiancato da Giorgio Pesavento.

Un terzo rally, quello dell'Elba per sole auto moderne ha visto in classifica finale al trentaseiesimo posto la Peugeot 208 VTI di Giorgio Sisani e Cristian Pollini, quinti di classe su quattordici partiti, chiudendo a poco meno di mezzo minuto dai vincitori di categoria.

Dai rally alla velocità su pista con la disputa della gara di apertura del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche all'Autodromo di Imola, dove per il Team Bassano era schierata l'Opel Kadett GT/e Gruppo 1 di "Toby" e Roberto Grassellini che hanno chiuso al ventiseiesimo posto assoluto e primo di classe.


Foto Max Ponti

lunedì 20 marzo 2023

Scuderia Palladio Historic festeggia la vittoria al Rally Costa Brava



Vicenza, 20 marzo 2023 – Soddisfazione alle stelle per la Scuderia Palladio Historic grazie alla vittoria firmata da “Zippo” e Nicola Arena con l’Audi Quattro al Rally Costa Brava, che tra giovedì e sabato della scorsa settimana, ha dato il via all’edizione 2023 del Campionato Europeo FIA.

Disputatosi su due impegnative tappe con tredici prove speciali, il Costa Brava è vissuto su un avvincente testa a testa tra i portacolori della scuderia vicentina e altri due equipaggi entrambi del 3° Raggruppamento: i francesi Jean François e Aline Berenguer su Ford Escort RS e gli austriaci Karl Wagner e Gerda Zauner si Porsche 911 SC; sono proprio quest’ultimi a disputare un’eccellente prima tappa chiudendola in testa con mezzo minuto abbondante di vantaggio sul duo dell’Audi, secondo dopo la prima frazione. Nella seconda parte di gara “Zippo” tenta la rimonta vincendo la prova numero 9 ma è nella successiva che un problema alla Porsche del duo austriaco spalanca le porte verso il successo al duo biancorosso, sancito dallo “scratch” nel penultimo tratto cronometrato e controllando nel successivo l’ultimo assalto di Berenguer. “Zippo” e Arena vanno così ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione spagnola iniziando nel migliore dei modi la rincorsa al terzo titolo continentale e portando in casa Palladio Historic una prestigiosa vittoria che fa da stimolo per il prosieguo della stagione.

Passando dalla velocità alla regolarità, si segnala la partecipazione di Mauro Argenti e Roberta Amorosa al Trofeo Foresti, gara di regolarità classica disputata in provincia di Cremona sconfinando anche in Emilia Romagna; alla guida della Porsche 911 si sono piazzati al ventinovesimo posto assoluto.

Nel prossimo fine settimana scatterà anche la stagione delle gare di velocità in salita con la disputa della Coppa della Consuma nelle vicinanze di Firenze al via della quale saranno due le vetture della Scuderia Palladio Historic: la Porsche 911 RSR di Umberto Pizzato e la Lola T590 di Romeo De Rossi. Valevole per il Campionato Italiano della specialità, la salita si correrà sul percorso che da Diacceto sale all’omonimo Passo con una lunghezza pari a 8.450 metri.

Credits: Diessephoto

Il Team Bassano in evidenza al Costa Brava


Romano d’Ezzelino (VI), 20 marzo 2023 – Inizia con un esito decisamente positivo il cammino del Team Bassano nel Campionato Europeo FIA dedicato ai rally storici. Dal primo impegno, vissuto nei giorni scorsi al Rally Costa Brava, sono pervenuti infatti risultati molto brillanti sia per i propri portacolori, sia per la scalata al titolo delle scuderie, uno degli obiettivi stagionali del team guidato da Mauro Valerio.

Dopo due tappe molto impegnative, il miglior risultato è stato marcato da “Lucky” e Fabrizia Pons vincitori con la Lancia Delta Integrale 16V della classifica del 4° Raggruppamento grazie alla terza prestazione assoluta firmata con una gara regolare che li ha visti sempre nelle posizioni di testa, precedendo di due gradini un esaltante Antonio Fassina il quale, ben supportato da Marco Verdelli alle note, ha portato la Lancia Stratos al quinto posto assoluto, vincendo d’autorità il 2° Raggruppamento.

Si scorre poi fino alla dodicesima posizione per trovare la Porsche 911 SCRS Gruppo B di Ermanno Sordi e Maurizio Barone, autori di una buona prestazione al loro primo Costa Brava, conclusa mancando per solo 10” il podio di 4° Raggruppamento e alle loro spalle nella generale ha chiuso l’altra 911, la RS del 2° di Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis, terzi di categoria e secondi di classe alle spalle di Fassina e Verdelli. Il quinto equipaggio iscritto coi colori del Team Bassano a tagliare il traguardo è stato quello dell’Autobianchi A112 Abarth condotta da un soddisfatto Francesco Drago, al rientro in gara dopo una lunga pausa e affiancato da Giulia Bico; non in gara per l’Europeo, hanno concluso all’ottavo posto di classe “fino 2000” e al trentanovesimo nella generale. All’arrivo anche altri due equipaggi, ripartiti nella seconda tappa grazie al “super rally” non avendo concluso la prima; entrambi su vetture Lancia, Olindo Deserti con la Stratos e Luigi Pirollo alle note, ha concluso quarantaquattresimo, precedendo di un gradino Edoardo Valente alla guida della Rally 037, condivisa con la moglie Jeanne Revenu.

All’appello manca solo un equipaggio, quello formato da Enrico Canetti e Massimo Soffritti fermati dopo la disputa della prima prova speciale per un problema meccanico alla loro Opel Corsa GSI, senza possibilità di ripartire nella seconda tappa. 

Credits: Diessephoto