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domenica 16 giugno 2024

Sticchi Damiani (ACI)“La Ferrari che vince ancora a Le Mans ci riempie di orgoglio “

Dichiarazione del presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani sulla vittoria della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans.

“Ho vissuto dal vivo, a Le Mans, questa bellissima impresa della Ferrari alla 24 Ore. Mi congratulo con Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti per un successo che dà lustro all’automobilismo italiano e con il presidente John Elkann e l’amministratore delegato Benedetto Vigna che lo sostengono. Le mie felicitazioni ovviamente ai due equipaggi della Casa di Maranello che sono saliti sul podio: quello che ha firmato la vittoria e che comprende il nostro Antonio Fuoco accanto al danese Nicklas Nielsen e allo spagnolo Miguel Molina e quello che si è classificato terzo con i nostri Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e il britannico James Calado. Le Mans è la gara a ruote coperte più prestigiosa del mondo e siamo orgogliosi che la Ferrari l’abbia conquistata per il secondo anno consecutivo”.



credits: Actualfoto / ph R. Zacchè

mercoledì 20 dicembre 2023

Circuito Stradale del Mugello 2024, aperte le iscrizioni

 


Aperte ufficialmente le iscrizioni all’edizione 2024 del Circuito Stradale del Mugello, secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport. La competizione di regolarità per auto storiche, giunta alla terza edizione, si svolgerà dal 12 al 14 Aprile.  Si inizierà venerdì 12 a Firenze  con le verifiche e la consegna del materiale. Sabato mattina verrà data la partenza dal centro città con le auto storiche pronte poi a sfidarsi, sul filo dei centesimi di secondo, lungo uno spettacolare percorso attraverso le colline toscane.

Nel tardo pomeriggio gli equipaggi faranno ritorno a Firenze e, in serata, parteciperanno alla cena di gala.

Domenica mattina i concorrenti affronteranno il tracciato storico del Gran Premio Stradale del Mugello per concludere presso l’Autodromo del Mugello a cui faranno seguito pranzo e premiazioni. 

Originariamente, la gara motoristica di velocità si svolgeva su un anello di strade formate dalla S.S. della Futa che unisce Firenze a Bologna e da quella del Passo del Giogo. E su questo percorso si sfidarono piloti del calibro di Giuseppe Campari, Gastone Brilli Peri, Giulio Masetti, Emilio Materassi, Enzo Ferrari, Clemente Biondetti, Nino Vaccarella, Giovanni “Nanni” Galli, Gijs Van Lennep, Vic Elford e Arturo Merzario.

Al Circuito Stradale del Mugello 2024 potranno partecipare vetture di particolare pregio storico prodotte fino al 1990 mentre al Tributo al Circuito Stradale del Mugello potranno essere iscritte vetture GT stradali costruite a partire dal 1991. Le candidature saranno vagliate dall’organizzazione, che a suo insindacabile giudizio provvederà a confermare le vetture ammesse. Potranno partecipare 60 vetture. Nella passata edizione, nella gara di regolarità auto storiche, si è imposto il pluri Campione siciliano Mario Passanante in coppia con Alessandro Molgora a bordo di una Fiat 508C della Franciacorta Motori.
La manifestazione è organizzata dall’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, AC Firenze


martedì 26 settembre 2023

Grande successo per Ruote nella Storia con il Concorso d’Eleganza “Meano”


26 settembre 2023 - Ruote nella Storia ha accolto al suo interno il IV Concorso d’Eleganza per auto d’epoca “Meano” ottenendo un successo eccezionale nella tappa del 24 settembre scorso che ha vissuto un evento on the road lungo le Terre Basse nel bresciano.
In questa occasione speciale, infatti, la manifestazione realizzata dall’idea di ACI Storico in perfetta sintonia con l’Automobile Club d’Italia è coincisa con il celebre concorso organizzato dal Rotary Club Brescia – Meano delle Terre Basse, presieduto per l’anno Rotariano in corso da Rosa Di Natale. Un evento in perfetta sinergia con Ruote nella Storia, in quanto il filo conduttore resta pressoché identico, ovvero coniugare le ricchezze del territorio con la cultura e la passione per il motorismo storico. In particolare, questa edizione del concorso è stata dedicata a Vincenzo Tenchini, Rotariano con 40 anni di militanza, socio fondatore e grande ispiratore del Rotary Club Brescia-Meano delle Terre Basse, nonché ideatore stesso del Concorso d’Eleganza per auto d’epoca, scomparso lo scorso maggio. Grande appassionato di motori e pilota sia nei rally che in pista.

La manifestazione è partita da Meano, frazione di Corzano in provincia di Brescia dove ha sede il Castello-Palazzo attorno al quale si estende tutto l’abitato. In seguito i diversi equipaggi hanno attraversato un percorso tra tradizioni, cultura, sapori e luoghi unici da esplorare lungo le Terre Basse, passando anche dal Museo 100 Miglia di Brescia e la Villa Feltrinelli.
Un apporto fondamentale all’organizzazione, così come alla riuscita dell’evento, è giunto come sempre dagli Automobile Club che in questo luogo non potevano che essere rappresentati dall’AC Brescia presieduto da Aldo Bonomi e diretto da Alberto Ansaldi.

-"Un grande onore poter ospitare nel nostro territorio una tappa di Ruote nella Storia - ha commentato il Presidente dell'Automobile Club Brescia Cav. Aldo Bonomi - La collaborazione con il Rotary Club Brescia Meano delle Terre Basse è stata fondamentale per unire l'evento con il prestigioso Concorso d'Eleganza. Abbiamo toccato punti di grandiosa bellezza come il Castello di Meano e il Museo 1000 Miglia, luoghi che raccontano la nostra cultura, la nostra passione per l'eccellenza e non da ultimo il nostro amore per le automobili. Spero vivamente che questa iniziativa si possa replicare anche in futuro”.-

Una manifestazione di grande successo in cui la promozione del patrimonio nazionale e delle vetture d’epoca si è unita alla medesima valorizzazione del motorismo storico che il Rotary Club Brescia Meano delle Terre Basse vuole portare avanti anche con l’apertura di una scuola di restauro dedicata proprio alle macchine storiche all’interno del borgo di Meano, in quanto luogo di riferimento per la preziosa cultura legata a questi gioielli vere opere da museo su quattro ruote.
E facendo riferimento proprio alle vetture protagoniste dell’evento non possiamo fare a meno di menzionare alcuni degli stupendi modelli che hanno preso parte alla manifestazione del 24 settembre scorso nel bresciano. Tra le tantissime ed egualmente prestigiose ricordiamo una ITALA 16 20HP del 1909, una 1100 Zanussi Museo Nicolis, una Bugatti Eb 110SS e tra le più moderne una B.S.A SCOUT prima serie del 1935, esemplare unico in Italia.

Infine importante evidenziare, proprio in riferimento all’importanza data alle vetture d’epoca anche in relazione al territorio, che la giornata è stata anche l’occasione per presentare i nuovi progetti di "Meauto" (Club Auto e Moto storiche, affiliato ACI Storico) presieduto da Alex Caffi, che ha sede proprio a Meano e nasce con lo scopo di promuovere iniziative culturali e manifestazioni sportive dedicate al mondo delle vetture storiche. Nella cura verso le auto d’epoca si esprime dunque la cultura come eredità storica, condivisione, rapporti sociali, imprese, amicizia e non per ultimo un modo nuovo per progettare il futuro legato al nostro territorio e alle sue potenzialità.

Dopo il successo di questa edizione tutto sembra proiettato verso un nuovo appuntamento il prossimo anno. Intanto per la stagione 2023 Ruote nella Storia torna dal prossimo 29 settembre al 1° ottobre a L’Aquila, ancora il 30 settembre a Forlì-Cesena e sempre dal 30 settembre al 1° ottobre a Lecce (Galatina). Multipli gli appuntamenti del 1° ottobre a cui si aggiungono: Santo Stefano Bello (Cuneo), Pescara, Castro dei Volsci (Frosinone), Butera (Caltanissetta), Sud Sardegna (Cagliari) e Urbino-Acqualagna-Pergola (Pesaro - Urbino).


sabato 28 gennaio 2023

ACI avvia la fase 2 della vendita dei biglietti per i GP di Formula 1 di Monza e Imola



Lunedì 30 gennaio, l’Automobile Club d’Italia avvierà la seconda fase di vendita dei biglietti per le due tappe italiane di Formula 1 della stagione 2023: Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna - sesto round della serie iridata, giunto alla 4^ edizione, in programma dal 19 al 21 maggio presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola - e Gran Premio d’Italia, giunto alla 94^ edizione, che si svolgerà dall’1 al 3 settembre all’Autodromo Nazionale Monza, come quindicesimo round.

Dopo la prevendita natalizia – che, in pochi giorni, ha fatto registrare numeri record: 27mila biglietti venduti per i due eventi – l’ACI rende ora disponibile un nuovo stock di 150mila biglietti suddivisi nei tre giorni dell’evento: 60 mila per il GP d’Italia a Monza, 90 mila per il GP del Made in Italy e dell'Emilia Romagna ad Imola.

I biglietti potranno essere acquistati sui siti web www.monzanet.it e www.autodromoimola.it, nonché sul sito web www.TicketOne.it. Parallelamente e fino ad esaurimento, proseguirà la vendita dei biglietti riservati ai Soci ACI.


Foto di Raul Zacchè - Actualfoto

giovedì 22 dicembre 2022

I Caschi d'Oro di Autosprint e i Volanti ACI 2022




Bologna, giovedì 22 dicembre 2022 – Nella serata di ieri, l'edizione 2022 dei Caschi d'Oro di Autosprint e Volanti ACI, a ridosso del Natale, ha applaudito i protagonisti del presente, passato e futuro del motorsport italiano ed internazionale al PalaCongressi di Bologna. Sport, Passione, Storia dell'automobilismo sono stati gli ingredienti del successo ai "premi Oscar" dell'automobilismo italiano e internazionale.


A fare gli onori di casa come da tradizione il Direttore di Autosprint Andrea Cordovani, assieme al Presidente dell'Automobile Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani, con la conduzione di Federica Masolin di Sky Sport e Camilla Ronchi, volto noto di ACI Sport. Un grande show dove hanno parlato ospiti illustri e protagonisti della stagione 2022, e dove sono stati consegnate le celebri statuette e, i numerosi riconoscimenti speciali ai campioni ACI.


Commozione, aneddoti ed applausi sono andati alla figura emblema dell'Ing. Mauro Forghieri, storia del motorsport al livello mondiale. Tra i momenti vibranti della serata, quello dedicato alla Ferrari, con tanti protagonisti del Cavallino Rampante sul palco tra questi l'Ing. Nicola Bariselli, Alessio Rovera vincitore della classe LMP2 Pro-Am del Mondiale Endurance, il Campione del Mondo GT Alessandro Pier Guidi, Dino Beganovic, vincitore della Formula Regional e componente della Ferrari Driver Academy insieme ad Antonello Coletta, Responsabile Attività Sportive GT e Amato Ferrari che ha ritirato il premio per AF Corse.


Diversi gli interventi video in esclusiva realizzati da ACI Sport che hanno arricchito la serata di gala come quello del Presidente FIA Ben Sulayem, il pilota Ferrari in F1 Charles Leclerc.  Riflettori puntati e un pieno di premi per gli interpreti più giovani che hanno sbalordito quest'anno. Casco e Volante ACI d'Oro nelle mani del bolognese Andrea Kimi Antonelli che quest'anno ha collezionato due titoli in F4 sia nella serie italiana sia in quella tedesca, oltre alla medaglia d'oro al FIA Motorsport Games. Casco e Volante ACI d'Argento poi al piacentino Leonardo Fornaroli per la sua vittoria del titolo rookie della Formula Regional by Alpine, mentre al varesino Andrea Crugnola in qualità di Campione Italiano Assoluto Rally Sparco 2022 è stato consegnato il Casco e Volante ACI Bronzo.


Tra i tanti riconoscimenti speciali, il "Premio Fiammetta la Guidara", in ricordo della giornalista sportiva voce di Autosprint e ACI Sport, consegnato anche alla voce e volto del Tg2 Motori Maria Leithner. Sul palco è salito anche il Direttore della Scuola Federale ACI Sport "Michele Alboreto" Raffaele Giammaria in occasione dei 40 anni di attività della Scuola che forma i giovani piloti in Italia.


La serata di gala è stata trasmessa in diretta streaming sui principali canali social di Autosprint e ACI e in onda sul canale televisivo ACI Sport TV (228 Sky). L' appuntamento è realizzato anche in collaborazione con partner importanti, come Sparco, Regione Sicilia e Varta.




venerdì 18 novembre 2022

ACI ricorda Mauro Forghieri




Milano, 18 novembre 2022 - In occasione della apertura di Milano AutoClassica, il presidente dell'Automobile Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani - in quel momento affiancato dall'Ingegner Piero Ferrari, figlio del Drake - ha voluto ricordare con calore la figura di Mauro Forghieri, recentemente scomparso. 

"Un  genio. - sono state le parole del numero uno del club degli automobilisti - Un tecnico progettista, eclettico, professionista della Formula 1 e non solo, avendo lavorato anche nel Gran Turismo e nei rally. Un genio straordinario che ha contribuito alle vittorie della Scuderia Ferrari: 4 titoli piloti e 7 costruttori con lui. Ho avuto l'onore di conoscerlo e il piacere di frequentarlo quando insegnava alla facoltà di ingegneria dell'Università di Lecce. Il mio ricordo è quello di un uomo piacevole, a volte brusco, ma sempre sincero e passionale".


(Ufficio Stampa ACI Storico)






sabato 22 ottobre 2022

Auto e Moto d’Epoca: lo stand di ACI Storico si anima con tanti dibattiti


La cerimonia d’inaugurazione di ieri mattina ha dato ufficialmente il via all’edizione 2022 della fiera di Padova, Auto e Moto d’Epoca. Lo stand di ACI Storico poco dopo, presso il padiglione 3, ha aperto i battenti della mostra 1972: Munari e Mannucci vincono il 41° Rallye di Montecarlo con la Lancia Fulvia HF - 50° Anniversario.

Spazio anche per il raid automobilisticoIl Fuoco dell'Amicizia 2022: Raid Venezia - Monaco di Baviera - Venezia" questa mattina nello stand dell'Automobile Club d'Italia ad Auto e Moto d'Epoca. Il Presidente Angelo Sticchi Damiani, insieme al Presidente ACI Venezia Giorgio Capuis, al Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti e a Jesusleny Gomes è tornato a rivivere l'avventura che lo scorso gennaio 2022, in piena emergenza Covid, ha creato un gemellaggio di amicizia e solidarietà tra le amministrazioni, gli Automobile Club locali austriaci e tedeschi incontrati lungo i 2600 chilometri di questa piccola impresa.

Organizzato dall'Automobile Club d'Italia, dall'AC Venezia in collaborazione con la Regione Veneto, "Il Fuoco dell'Amicizia" ha portato una Fiat Zagato 1100 103 guidata da Jesusleny, già abituata a questo tipo di imprese ma per la prima volta al volante di un'auto d'epoca, ad attraversare sette città austriache e sette città tedesche con partenza da Mestre ed arrivo a Venezia per portare un messaggio di vicinanza e di coraggio per superare il periodo pandemico che, in quel periodo, viveva uno dei suoi picchi.

"Il modo dell'auto vive di passione - ha commentato il Presidente dell'Automobile Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani - e questa iniziativa ha tradotto questa passione in qualcosa di molto profondo, importante e corale. Un'iniziativa che abbiamo sin da subito sostenuto ed incoraggiato con grande slancio".

Belle anche le parole del Dott. Capuis: "Il Fuoco dell'Amicizia non è un progetto di proprietà dell'Automobile Club di Venezia. Da qui è nato, ma uno dei successi sarebbe sicuramente quello di vederlo replicato anche in altre realtà e in altri contesti".

Historic Minardi Day
470 macchine in pista, una serie di esposizioni di vetture di assoluto valore storico sportivo e tanta, tanta gente, soprattutto giovani accorsi a guardare auto da corsa da loro naturalmente mai viste in gara. Lo stand ACI Storico ha ospitato in questa seconda giornata di mostra un incontro con il mondo dell’Historic Minardi Day. A parlare in quella che è stata soprattutto una chiacchierata a bilancio del 2022 sono stati Giuseppe Minardi ed Elena Minardi che hanno presentato un resoconto anche per immagini della manifestazione 2022.
Giuseppe Minardi “E’ stata un’edizione dai numeri straordinari che ci lancia verso un futuro assolutamente sereno. Stiamo naturalmente lavorando per questo futuro che vedrà protagonista ed al centro di tutto, sempre l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari che l’anno prossimo festeggerà i suoi 60 anni. Faremo qualcosa di speciale legato a questa ricorrenza, mentre per il resto continueremo a proporre il consueto mix di auto in pista, dalla Formula 1 alle vetture a ruote coperte, mostre statiche a tema, e attività soprattutto rivolte ai giovani”.

Concorso di Eleganza “Città di Trieste”
È stato il Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani, ad introdurre il convegno dedicato al Concorso di Eleganza “Città di Trieste”. “Portare le auto storiche, in particolare quelle che rappresentano delle vere e proprie opere d’arte viaggianti, a stretto contatto con il pubblico in una delle piazze più belle del mondo, è stato un obiettivo di assoluto valore raggiunto dall’ AC Trieste e da chi ha partecipato all’organizzazione. Un successo per un territorio ricco di storia automobilistica e dove la cultura del bello fa parte integrante dello stile di un popolo”. Sono poi intervenuti nell’ordine Maria Bussolati Bonera direttrice del Museo Mille Miglia e Consigliere di A.A.V.S. l’Associazione Amatori Veicoli Storici, Giampaolo Brini, Presidente AC. Trieste e Riccardo Novacco Presidente della Mitteleuropean Race.

The Golden Age of Rally
L’epoca d’oro del rally arriva nelle sale del Museo Nazionale dell’Automobile in un’esposizione inedita nel panorama internazionale. Fra le più importanti collezioni al mondo, “The Golden Age of Rally” è un viaggio nella storia di questa disciplina sportiva attraverso gli iconici esemplari della Fondazione Gino Macaluso, che sarà possibile scoprire dal 27 ottobre 2022 al 2 maggio 2023 a Torino.
All’interno di questa mostra una sala sarà completamente dedicata ad ACI, un “luogo” dove il pubblico potrà fra l’altro gustare alcuni video, in gran parte inediti, sugli scontri sportivi delle migliori vetture da rally e anche la carrellata completa di tutto quello che l’Automobile Club Italia organizza fuori e dentro i confini nazionali.

Le vetture in mostra saranno quelle che, tra gli anni Sessanta e Novanta del secolo scorso, hanno vinto le più importanti gare del campionato, da Montecarlo al Rally Safari, dal Mille Laghi in Finlandia a Sanremo. Esemplari iconici, come Lancia Rally 037 evo2 e Audi Quattro, protagonisti di sfide ormai diventate leggenda, che raccontano le imprese di piloti e squadre corse, l’evoluzione tecnologica e l’enorme successo di pubblico che hanno accompagnato questo sport nel corso dei decenni.

L’esposizione si configurerà come un percorso esperienziale che, attraverso speciali video e scenari, porterà il visitatore ad immergersi nel mondo del rally: un salto indietro nel tempo, in un’epoca dominata dalla meccanica, dalla velocità, in una sfida ai limiti che ha visto protagonisti auto e piloti leggendari. Nomi come Biasion, Mäkinen, Kankkunen, Mouton, Pinto, Saintz, delle cui gesta si potrà leggere in una speciale hall of fame allestita in occasione di questa mostra che, con i suoi diversi focus, punta a attrarre e coinvolgere pubblici diversi, offrendo anche nuovi punti di vista a chi questo sport già lo ama.

I modelli provengono dalla collezione di Gino Macaluso, nella cui memoria è stata costituita l’omonima Fondazione per volontà della moglie e della famiglia, con lo scopo di valorizzare l’automobile come oggetto di culto, capace di coniugare innovazione tecnologica e cultura umanistica, tradizione artigianale e bellezza del design d’avanguardia. La collezione è tra le più importanti al mondo ed unica nel suo genere per il palmares delle vetture, il prestigio e l’originalità dei suoi modelli: automobili storiche che hanno fatto la storia del design automobilistico e del motorsport, diventando un punto di riferimento per studiosi, collezionisti e appassionati.

(Ufficio Stampa ACI Storico)


venerdì 21 ottobre 2022

Auto e Moto d'Epoca: iniziano gli incontri allo spazio di Automobile Club d’Italia


Auto e Moto d'Epoca: l’importante programma di incontri, presentazioni libri, premiazioni, targato ACI ha preso il via con la celebrazione della 6^ Giornata Mondiale del Motorismo Storico e con la presentazione del volume Classic Car Auction Yearbook

6^ Giornata Mondiale del Motorismo Storico
Centotrenta anni fa, mercoledì 16 novembre 1892, a Castel d’Ario, nasceva Tazio Nuvolari. Dal 2017, nella stessa data, irradiandosi dal paese mantovano in 100 città italiane e in varie parti del mondo, si celebra, sotto l’egida di ACI Storico, la Giornata Mondiale del Motorismo Storico (GMMS). La sesta edizione, dal 12 al 16 novembre, presentata al Padiglione ACI della Fiera di Padova, è interamente dedicata al campione, la cui figura è stata brevemente ma poeticamente tratteggiata in un dialogo tra Attilio Facconi e Bruno Giacomelli.
Il programma 2022, eterogeneo per carattere e destinazione, con un raduno e un concorso di eleganza, una gara di regolarità, un convegno e un momento istituzionale si pone, invece, come ha spiegato l’ideatore Giorgio Ungaretti, “in linea di continuità con un percorso inteso alla divulgazione e alla promozione dei valori culturali e inclusivi del motorismo storico”. “Per questa comunione di intenti ACI – ha sottolineato il presidente Angelo Sticchi Damiani – è partner strategico della rassegna. Dagli anni Venti del Novecento, l’Automobile Club d’Italia tutela il motorismo italiano, civile e sportivo, presente e d’epoca. Già nel 1934, ad esempio, siamo stati proprio noi a stimolare la nascita del Museo dell’Auto. Ugualmente gli archivi del PRA costituiscono un patrimonio documentale unico. Ora la loro digitalizzazione sta per essere completata e resa opportunamente disponibile, conferendo consapevolezza e qualità organica a ogni azione e ricerca in ambito storico”.
Collaborano alla GMMS il Comune di Castel d’Ario, il Registro Italiano Veicoli Storici e la Galleria Storica Nazionale dei Vigili del Fuoco. È inoltre confermato il progetto didattico con IAL Lombardia, centro di formazione professionale: gli alunni si cimentano nel restauro di auto e moto d’epoca, per acquisire competenze dirette particolarmente considerate a livello occupazionale.
Il programma completo della Giornata Mondiale del Motorismo Storico è consultabile sul sito https://www.gmms.eu/

Classic Car Auction Yearbook

La vendita all’asta, lo scorso maggio, a cura di RM-Sotheby’s, della Mercedes-Benz 300 SLR Uhlenhaut Coupé del 1955 a oltre 142 milioni di dollari: non solo ha stabilito un nuovo record, ma ha proiettato un’auto d’epoca nell’empireo delle dieci cifre più alte mai pagate per un’opera d’arte. È il segno eloquente della vivacità delle aste di auto d’epoca nel 2022.
La presentazione, ieri al Padiglione ACI della Fiera di Padova, della recente edizione del volume Classic Car Auction Yearbook (edizioni Historica Selecta), a cura di Adolfo Orsi, ha confermato il momento di estremo dinamismo del settore, sia dal punto di vista dei risultati sia dell’evoluzione nelle preferenze degli acquirenti.

L’autore, per la prima volta, estende l’indagine alle piattaforme web: “un passaggio necessario visti i condizionamenti antropologici in seguito alla pandemia”. Sono state così analizzate le performance di 8.341 vetture, di 353 marche, proposte tra il 1° settembre 2021 e il 31 agosto scorso. 314 sono state aggiudicate ad oltre un milione di dollari. La quota maggiore degli scambi avviene in America. Tra le tipologie di auto sale l’interesse per le auto contemporanee, realizzate dopo il 2000, e moderne nell’ultimo quarto di Novecento: è sia il segno di una rinnovata capacità di acquisto da parte delle nuove generazioni sia dell’incidenza statistica delle vendite on line. Tra le marche, Mercedes Uhlenhaut esclusa, si conferma la particolare attrattività di Ferrari e Porsche, anche se non tutti i modelli raggiungono analoga percentuale di incremento, talora evidenziando perfino tendenze al ribasso. Un interessante caso di studio è, invece, rappresentato dalla Ford Escort RS Turbo, appartenuta alla principessa Diana, venduta per 724.500 Sterline.

Gli indicatori positivi sono confermati dagli “addetti ai lavori”: Augustin Sabatie-Garat di RM Sotheby's, Philip Kantor di Bonhams e Pierre Novikoff di Artcurial. Non è tuttavia prudente immaginare speculazioni o guadagni facili e immediati: “il mondo dell’auto classica – conclude Orsi – non è un mondo a parte: è influenzato dalla situazione economica e politica. Valuteremo nei prossimi mesi l’influenza sul mercato dei fattori di incertezza e disturbo. Perché, dunque, acquistare un’auto d’epoca? Se la scelta è guidata dalla passione e mira al raggiungimento di un sogno, allora cerca e acquista la miglior vettura tu possa, guidala, divertiti e non ti preoccupare”. In ogni caso the Classic Car Auction Yearbook è un’utile guida alla scelta.

mercoledì 7 settembre 2022

I 100 anni dell’Autodromo Nazionale Monza in un documentario su Rai2



Per il centenario dell’Autodromo Nazionale Monza Rai Documentari ha presentato presso la sede dell’Automobile Club Milano “Il Tempio della Velocità”, dedicato alla storia dell’autodromo e degli uomini che lo fecero diventare un simbolo nella storia italiana, in onda il 9 settembre in prima serata su Rai Due.


Una coproduzione Rai Documentari e Moviheart di Massimiliano La Pegna, con il contributo di Rai Teche e il patrocinio di Automobile Club Italia, per la regia di Tommaso Cennamo, che lo ha scritto insieme a Umberto Marino, con la consulenza del giornalista Pino Allievi e la partecipazione straordinaria di Francesco Pannofino.


Di “immenso orgoglio italiano” ha parlato il Presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, ricordando come “il massimo di velocità, spettacolarità, emozioni e innovazione tecnologica”, caratterizzino, da sempre, “l’unico tracciato al mondo nel quale da 100 anni la Formula1 dà il meglio di sé: una pista leggendaria per tutti i piloti più grandi, le scuderie più prestigiose e milioni di appassionati e tifosi di ogni parte del mondo”.


“L’Autodromo Nazionale Monza ideato, progettato e costruito da Automobile Club Milano, è stato un prodigio di velocità fin dalla sua nascita. Per completarlo, bastarono, infatti, 110 giorni. Cento anni dopo, siamo qui a festeggiarlo con l’impegno di far sì che continui a ospitare le migliori gare internazionali - a partire dalla Formula 1 - e di mantenere sempre alto il prestigio di un circuito unico al mondo”, ha affermato Geronimo La Russa, Presidente di Automobile Club Milano.



Nel gennaio del 1922, su progetto dell’architetto Alfredo Rosselli - con la consulenza dell’ingegnere Piero Puricelli e sotto l’egida dell’Automobile Club di Milano - vide la luce l’Autodromo di Monza Circuito Velocissimo. Costruito in Italia in soli 110 giorni, era l’autodromo più veloce al mondo con un circuito che, oltre al percorso stradale, prevedeva un anello di alta velocità con curve paraboliche che permettevano di testare la velocità di punta dei veicoli.


Nel documentario la storia del circuito si intreccia con quella del Paese e del mondo attraversando eventi importantissimi: due guerre mondiali, l’avvento del fascismo, la liberazione, lo sviluppo economico, le crisi petrolifere, il passaggio alle energie pulite. Ma anche passaggi storici come le modifiche dei tracciati, l’imporsi del tema della sicurezza, il progresso tecnologico, le gare epiche, le grandi rivalità sportive, le guerre tra i marchi dei costruttori più importanti, l’ospitalità offerta ad eventi automobilistici mondiali.



E’ l’attore Francesco Pannofino a guidare lo spettatore alla scoperta di storie che si incrociano, si contrappongono e si rilanciano e del loro rapporto con la parte più operosa del grande territorio lombardo, 


Tra le tante autorevoli testimonianze, Charles Leclerc, Pilota della Scuderia Ferrari, gli ex Jean Alesi e Eddie Irvine, insieme agli ex piloti Giacomo Agostini, Michela Cerruti, Giancarlo Fisichella, il giornalista sportivo Pino Allievi e il fotografo Ercole Colombo. E ancora Mattia Binotto, Team Principal Scuderia Ferrari, Flavio Briatore, F1 Ambassador, Luca Cordero Di Montezemolo, ex DS e Presidente Ferrari, Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato F1, Piero Ferrari, Vice Presidente Ferrari, Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club Italia, Geronimo La Russa, Presidente Automobile Club Milano, Giuseppe Redaelli, Presidente Autodromo Nazionale Monza e Lorenzo Ardizio, Curatore del Museo Alfa Romeo.


Tra le curiosità, sfreccia nel documentario anche la mitica Maserati-Eldorado, che nel 1958 rivoluzionò il mondo della competizione automobilistica come prima vettura da corsa sponsorizzata da un’azienda esterna al mondo automobilistico.



L’Autodromo di Monza è un luogo senza tempo, custode di storie, eventi, sogni, speranze che in cento anni hanno vissuto migliaia di persone, in pista e sulle tribune. E’ più di un semplice circuito automobilistico: ha sfidato il tempo, attraversato guerre, chiusure, ristrutturazioni e ancora oggi la sua storia vive e si rinnova, memore di un glorioso passato, intrecciandosi con la storia dell’automobile e dell’indipendenza che la sua introduzione ha promosso nell’animo della cultura occidentale.


(Ufficio stampa Automobile Club d’Italia-

Ufficio stampa Automobile Club Milano)




venerdì 19 agosto 2022

57° Trofeo Luigi Fagioli - Il Memorial Barbetti a Angelo Sticchi Damiani


Gubbio (PG), 19 agosto 2022. Il Trofeo Luigi Fagioli ha assegnato l’annuale Memorial Angelo e Pietro Barbetti al presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani. Nel ricordo di due personaggi che tanto hanno rappresentato per Gubbio e il suo mondo sportivo, il prestigioso riconoscimento che ogni anno il Comitato Eugubino Corse Automobilistiche riserva a una personalità del motorsport sarà consegnato al manager e ingegnere salentino, che è anche vicepresidente onorario della FIA, durante la cerimonia di premiazione che si terrà mercoledì al Park Hotel Ai Cappuccini nell’ambito di una serata “a tutto motori” condivisa con il Rotary Club Gubbio in occasione della quale sarà protagonista anche un altro “special guest” del mondo delle quattro ruote e si svolgerà la premiazione regionale dei piloti umbri vincitori di titoli nazionali ACI Sport 2021. Sarà il primo evento della settimana del 57° Trofeo Luigi Fagioli, la classica cronoscalata umbra che dopo la chiusura delle iscrizioni (fissata per lunedì 22 agosto a mezzanotte) nel weekend del 28 agosto sarà il decimo round e prima finale del Campionato Italiano Velocità Montagna 2022.

Aldilà degli impegni riguardanti la sicurezza stradale, la mobilità di oggi e di domani e la digitalizzazione dei servizi, sotto la Presidenza ACI di Sticchi Damiani l’automobilismo italiano ha vissuto una costante espansione, culminata in questi ultimi anni con l’Italia al centro della scena nel panorama mondiale. Il motorsport italiano è stato infatti il cardine della continuità e della solidità dello sport automobilistico nel periodo della pandemia, in anni difficilissimi che hanno visto il nostro paese ospitare nella stessa stagione anche 3 Gran Premi di F.1 e 2 prove del Mondiale Rally, oltre a mantenere il Mondiale di Formula E. Senza dimenticare gli impegni portati avanti nel mondo delle corse in salita, dove l’Italia è leader internazionale sotto il profilo sportivo, negli standard di sicurezza e nella promozione, perfezionata dalle dirette televisive del CIVM introdotte nel 2021 a cura di ACI Sport.

Così ha commentato Sticchi Damiani: “Il nostro Paese ha scritto la storia della velocità in salita e tra le gare più blasonate certamente ritroviamo il Trofeo Fagioli, anch’esso ha le sue radici nella Coppa della Perugina, inizio del motorismo umbro. L’evoluzione della gara che ha meritato lo pseudonimo di ‘Montecarlo delle Salite’ è palese agli occhi di appassionati e pubblico, che anche grazie alla corsa eugubina organizzata dal CECA si è avvicinato al mondo delle salite. Il clamore dell’evento e la simbiosi con i luoghi e la meravigliosa città sono arricchiti dal prestigio del Memorial Barbetti, il riconoscimento istituito per celebrare dei lungimiranti imprenditori che hanno sostenuto la storia della gara. L’Automobile Club d’Italia e ACI Sport possono vantarsi di contare su organizzatori appassionati, competenti e professionali come quelli del Trofeo Fagioli”.

L’albo d’oro del Memorial Barbetti vanta personaggi del calibro di Mauro Forghieri, Giancarlo Minardi, Miki Biasion, Arturo Merzario, Andrea Montermini, Emanuele Pirro, Clay Regazzoni e tanti altri nomi noti dell’automobilismo. Sticchi Damiani succede in questa prestigiosa lista al giornalista di “Autosprint” e scrittore Mario Donnini, che ricevette il riconoscimento legato al Trofeo Fagioli lo scorso anno. (Agenzia ErregiMedia)

domenica 17 luglio 2022

La Coppa d’Oro delle Dolomiti premia i vincitori dell'edizione 2022. Nel Concorso di Eleganza in evidenza l’Alfa Romeo 6C 1750 GS


Cortina d'Ampezzo, 17 luglio 2022 - Cala il sipario sull’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gara di regolarità classica organizzata dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport, nonché terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi.

Una due giorni di gara che rimarrà impressa nella memoria degli oltre 70 equipaggi che hanno affrontato quasi 430 chilometri, 91 prove cronometrate e otto di media, dando spettacolo al numeroso pubblico presente sia lungo il percorso sia a Cortina. Proprio nella splendida cornice della Perla delle Dolomiti, questa mattina si è svolto l’evento dinamico “Cortina dei Sestieri”, dove i partecipanti si sono sfidati su otto prove cronometrate, fuori dalla classifica generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti. Ad avere la meglio è stato il duo formato da Andrea Milesi e Giordano Mozzi (Ferrari F8), che hanno preceduto Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli (Fiat 514 MM del 1930), mentre a chiudere il podio sono stati Francesco e Giuseppe Di Pietra. Uno dei tanti premi portati a casa dall’equipaggio siciliano composto da padre e figlio, che nella giornata di ieri sono stati incoronati vincitori della classifica assoluta della Coppa d’Oro delle Dolomiti, a bordo della loro Fiat 508 C del 1938. A ricevere le coppe per il secondo piazzamento assoluto sono stati Roberto Crugnola e Francesco Mosconi (Fiat 508 C del 1937), mentre Matteo Belotti ed Ingrid Plebani (Bugatti 37 A del 1927) si sono classificati terzi.

Tanti gli applausi anche per il raggruppamento Legend, dove la vittoria è andata a Eugenio Enrico Faini e Yuliya Karakulova, (Ferrari 328 GTS del 1987), che hanno preceduto Giuliano Gnutti e Ambrogio Ripamonti (Porsche 911 SC del 1981) e Andrea Panazeri e Monica Martinelli (Unique Autocraft Cobra Replica del 1989). Altrettanto calore è stato riservato da parte del pubblico nei confronti dei concorrenti che hanno animato il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti, in cui ad avere la meglio sono stati proprio Milesi e Mozzi, con alle loro spalle Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB) e Mauro Trifero e Alessandro Cappella su (Ferrari 599 HGTE).

A finire sotto i riflettori sono state anche le “regine” della terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti, in cui è stata eletta come vincitrice dalla giuria l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Roberts-Pinchback. Ad ottenere il secondo premio è stata l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce del 1957 dei giapponesi Fukuda-Watanabe, mentre il terzo premio è andato alla Lagonda M45 T8 del 1934 del duo Romanazzi-Ianni.

“Vincere questa competizione per noi è motivo di grande vanto ed orgoglio - ha dichiarato Francesco Di Pietra - Questa per noi è un appuntamento chiave per il Campionato Italiano Grandi Eventi, di cui attualmente deteniamo il primato in classifica. Sicuramente è una gran bella soddisfazione portare a casa questo altro premio importante”.

sabato 16 luglio 2022

La seconda tappa chiude la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2022


Cortina d'Ampezzo, 16 luglio 2022 - Un’edizione indimenticabile quella 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, terzo atto del Campionato Italiano Grandi Eventi, che si è svolta sotto il sole in entrambe le giornate di gara accompagnando gli equipaggi ad affrontare oltre 400 chilometri. Al termine di quella che è stata una vera e propria prova di forza, a conquistare l’ambito premio è stato l’equipaggio formato da Francesco e Giuseppe Di Pietra che si è imposto con 420,90 penalità. Un passo imprendibile quello del duo che si è presentato a bordo di una Fiat 508 C del 1938, vettura con cui è in lizza per il titolo con un altro degli equipaggi top presenti alla manifestazione, ovvero quello composto da Gianmario Fontanella ed Anna Maria Covelli, costretti al ritiro durante la prima tappa. Secondo gradino del podio per Roberto Crugnola e Francesco Mosconi (Fiat 508 C del 1937) con 453,47 penalità, mentre a chiudere in terza posizione sono stati Matteo Belotti ed Ingrid Plebani (Bugatti 37 A del 1927).

Nel raggruppamento Legend, dedicato alle auto prodotte dal 1972 al 1990, la vittoria è andata a Eugenio Enrico Faini e Yuliya Karakulova, che a bordo di una Ferrari 328 GTS del 1987 hanno preceduto la Porsche 911 SC del 1981 di Giuliano Gnutti e Ambrogio Ripamonti e la Unique Autocraft Cobra Replica del 1989 di Andrea Panazeri e Monica Martinelli. Nel Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti ad avere la meglio sono stati Andrea Milesi e Giordano Mozzi (Ferrari F8), con alle loro spalle Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB) e Mauro Trifero e Alessandro Cappella su (Ferrari 599 HGTE).

La seconda tappa di oggi, immersa tra i passi del Falzarego, Campolungo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, è stata determinante per stabilire la classifica finale della competizione, in cui i partecipanti hanno percorso in totale quasi 430 Km, 91 prove cronometrate e otto di media.

Lo spettacolo a cui ha potuto assistere il pubblico, numeroso sia a Cortina, che lungo le prove, continuerà domani con l’evento dinamico “Cortina dei Sestieri”, dove i concorrenti si sfideranno su otto prove cronometrate, fuori dalla classifica generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti, organizzata dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport. A seguire è prevista la cerimonia di premiazione in Piazza Dibona, dove le affascinanti vetture presenti saranno celebrate anche in occasione della terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

venerdì 15 luglio 2022

Oltre 70 equipaggi in gara alla Coppa d’Oro delle Dolomiti


Cortina d'Ampezzo, 15 luglio 2022 - Prende ufficialmente il via l’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, con gli oltre 70 equipaggi che questa mattina sono stati accolti dal sole che ha scaldato le strade di Cortina d’Ampezzo, dove per l’occasione è accorso un pubblico numeroso che ha assistito con interesse alla partenza della gara di regolarità.

Come vuole la tradizione, tante le vetture presenti all’evento immerso tra i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti, tra cui figurano 10 top driver, al volante di modelli del calibro delle Lancia Lambda, con una VIII Serie ed una Spider Casaro entrambe del 1929, le Bugatti 37 A del 1927 e la 51 Grand-Prix del 1932, l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932, la BMW 328 Roadster del 1937 e tanti altri ancora, come quelli delle più moderne GT Stradali del Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti.

In successione la carovana dei partecipanti, provenienti da ben dieci nazionalità differenti, ha lasciato la Perla delle Dolomiti per affrontare la prima tappa, che si è disputata tra i suggestivi scenari del Passo Giau, Val Fiorentina e Belluno, dove le vetture sono transitate nel cuore della città in Piazza dei Martiri. Al termine della sosta per il pranzo, gli equipaggi hanno riacceso i motori per dirigersi verso la salita del Nevegal, Ospitale di Cadore e Pieve di Cadore per poi rientrare a Cortina.

Una prima tappa, in cui sono state disputate ben 48 prove cronometrate e tre prove di media, con un totale di 207,28 km percorsi.

Il programma della giornata di domani è previsto nell’Alto Adige, dove verranno percorsi cinque passi a partire da quello di Falzarego, Campolungo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, per poi raggiungere Misurina e rientrare nel quartier generale al Grand Hotel Savoia, dove è prevista la cena di gala.

L’evento organizzato dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport anche quest’anno vanta il supporto degli automezzi di ACI Global Servizi che garantiscono la sicurezza lungo tutto il percorso. 

(Ufficio Stampa ACI Storico)

martedì 12 luglio 2022

ITA Airways Title Sponsor del Centenario dell'Autodromo Nazionale Monza


Roma, 12 luglio 2022 - ITA Airways sarà Title Sponsor del Centenario dell'Autodromo Nazionale di Monza. Il senso di questa importante partnership è stato illustrato questa mattina, presso la lounge di ITA Airways, Piazza di Spagna, al Terminal E dell'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, in una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il Presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Presidente Esecutivo di ITA Airways, Alfredo Altavilla,

L'incontro con i media è stato preceduto dallo svelamento del primo velivolo ITA Airways con il logo per le Celebrazioni del 100° di Monza, un Airbus A330nuova livrea azzurra dedicato a Tazio Nuvolari, il "Mantovano volante", universalmente considerato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi. 

Conosciuto in tutto il mondo come "Il Tempio della velocità", l'Autodromo di Monza è il secondo impianto più antico al mondo ancora in funzione - l'unico nel quale si disputino ancora gare di Formula1 – ed è considerato il tracciato più veloce, oltre che uno dei più spettacolari e sfidanti, dell'intero Mondiale. 

Per celebrare questo incredibile secolo di grande sport, tre aerei con nuova livrea azzurra della flotta ITA Airways vestiranno il Logo delle Celebrazioni dell'Autodromo: oltre all'Airbus A330 dedicato a Tazio Nuvolari, in flotta altri due Airbus A319 che portano il nome di Alberto Ascari, due volte Campione del Mondo di Formula 1 (1952 e '53, entrambi su Ferrari), Michele Alboreto (vice-campione mondiale di F1 nel 1985, su Ferrari).  

La grande novità di ITA Airways sarà inoltre quella di dedicare l'Ammiraglia della sua flotta, ovvero il nuovo Airbus A350, livrea azzurra al mito Enzo Ferrari – "il Drake" - leggendario fondatore e della scuderia omonima, la più titolata nella storia della Formula 1, con 31 titoli mondiali (16 Costruttori, 15 Piloti).

E' la prima volta in assoluto che l'uomo che ha cambiato la storia dell'automobilismo mondiale ha un aereo con il suo nome, e solo ITA lo poteva fare. 

Un ringraziamento particolare all'ingegnere Piero Ferrari e al management Ferrari che hanno permesso che questo accadesse. 

L'airbus A350 della flotta ITA Airways rappresenta la massima espressione della tecnologia, della sostenibilità e dell'innovazione. È la prima volta che la Compagnia di Bandiera ha in flotta questo aeromobile, per di più in ben 6 unità. Il nome Enzo Ferrari sarà scritto su sfondo rosso, anche questa un'unicità, perché rosso e Ferrari sono una cosa unica, al pari di ITA Airways e l'azzurro, come esclusivo è questo dettaglio di colore rosso tra tutti gli aerei della flotta. Il Connubio tra Enzo Ferrari e ITA Airways è naturale: come Ferrari ha innovato le corse, ITA Airways vuole essere pioniere dell'innovazione nel trasporto aereo. E oggi ACI e l'Autodromo Nazionale di Monza, con la presenza del Coni, hanno dato la possibilità di rendere concreto questo legame. I quattro aerei in livrea azzurra di ITA Airways con il logo celebrativo dell'autodromo di Monza rientrano nella strategia della Società di essere al fianco dello sport. 

L'aereo "Enzo Ferrari" sarà l'ambasciatore nel mondo delle eccellenze del nostro Paese, ed il suo primo volo sarà speciale. Infatti, al prossimo Gran Premio di Monza di settembre sorvolerà il circuito di Monza e saluterà la griglia di partenza. Sarà un momento unico e sarà un'occasione di grande visibilità dell'Italia a livello mondiale. Inoltre, proprio questo volo sarà alimentato con il SAF, il jet fuel più ecologico al mondo, perché innovazione e sostenibilità vanno di pari passo.

"Con imprese sportive straordinarie, che sono entrate nel mito – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell'Automobile Club d'Italia, la Federazione Italiana dello Sport Automobilistico - Nuvolari, Ascari, Alboreto e, naturalmente, Ferrari, hanno fatto volare e incontrare generazioni di appassionati e tifosi del motorsport di ogni parte del mondo. Ed è proprio questo gemellaggio ideale tra emozioni - quelle dell'automobilismo sportivo e quelle del volo - unitamente alla condivisione di valori fondamentali, comuni allo sport e all'aviazione -massima professionalità, forte competitività, continua innovazione tecnologica, grande attenzione al futuro sostenibile - l'idea alla base di questa importante partnership tra ACI e ITA Airways".

"Quest'anno – ha concluso Sticchi Damiani – i nostri piloti voleranno insieme: l'augurio di tutti noi è quello che riescano a condurre ITA Airways e il Circuito Nazionale di Monza verso un futuro sempre più luminoso e fortunato".

"Siamo fieri – ha dichiarato Giovanni Malagò, Presidente del CONI - che l'ACI, attraverso questa prestigiosa partnership, rinsaldi il legame del nostro movimento con ITA Airways. La celebrazione del Centenario dell'Autodromo di Monza e l'attribuzione del naming di quattro aerei a figure e interpreti intramontabili, capaci di imprese leggendarie, esalta l'importanza della storia dell'automobilismo e la fondamentale attività promossa dalla Federazione per il suo sviluppo. La compagnia di bandiera – ha aggiunto Malagò - riconosce, una volta di più, il valore dello sport italiano come espressione dell'eccellenza del Paese, facendolo volare nel mondo nel segno dell'orgoglio collettivo. Una sinergia vincente per arrivare sempre più lontano, sempre più in alto".

"Monza è il Gran Premio d'Italia e non poteva non esserci la Compagnia di Bandiera, con ACI è una partnership naturale, siamo entrambi ambasciatori della migliore Italia nel mondo." Ha dichiarato Alfredo Altavilla, Presidente Esecutivo di ITA Airways. "A maggior ragione per l'anniversario del centenario del circuito. È la prima volta che la Compagnia di Bandiera è presente al Gran Premio d'Italia e questa partnership, grazie ad ACI, rafforza il connubio tra ITA Airways e lo sport. Dopo gli aerei intitolati a diversi sportivi, ecco quelli dedicati a quattro figure che hanno scritto la storia dell'automobilismo italiano, con l'esclusivo aereo intitolato ad Enzo Ferrari. Come lui ha innovato le corse, noi vogliamo essere pionieri dell'innovazione nel trasporto aereo. Con convinzione e determinazione stiamo cambiando dei paradigmi da tempo consolidati nel settore, perché sappiamo che le più grandi opportunità arrivano proprio dalla discontinuità che dobbiamo essere capaci di sfruttare al meglio. Ed è quello che stiamo facendo."

"Quando abbiamo lanciato il logo del Centenario alla Expo di Dubai – ha sottolineato Ludovico Fois, Responsabile comunicazione e Consigliere per le relazioni esterne e istituzionali di ACI - ci siamo dati l'obiettivo di dare grande risalto internazionale alla storia del Circuito e, soprattutto, al suo futuro. La scelta di ITA Airways come Title Sponsor del Centenario è un fondamentale tassello di questo percorso, reso possibile dalla presenza di valori condivisi forti e dalla voglia di trasmettere la passione per lo sport e l'energia italiana nel mondo. Il claim scelto - "Quest'anno, i nostri piloti voleranno insieme" - incarna perfettamente questo connubio ideale, unendo i nostri due mondi in una emozionante narrazione comune.

Video promo dell'evento  https://youtu.be/1NO5lPLa4zc