Visualizzazione post con etichetta ACI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ACI. Mostra tutti i post

mercoledì 7 settembre 2022

I 100 anni dell’Autodromo Nazionale Monza in un documentario su Rai2



Per il centenario dell’Autodromo Nazionale Monza Rai Documentari ha presentato presso la sede dell’Automobile Club Milano “Il Tempio della Velocità”, dedicato alla storia dell’autodromo e degli uomini che lo fecero diventare un simbolo nella storia italiana, in onda il 9 settembre in prima serata su Rai Due.


Una coproduzione Rai Documentari e Moviheart di Massimiliano La Pegna, con il contributo di Rai Teche e il patrocinio di Automobile Club Italia, per la regia di Tommaso Cennamo, che lo ha scritto insieme a Umberto Marino, con la consulenza del giornalista Pino Allievi e la partecipazione straordinaria di Francesco Pannofino.


Di “immenso orgoglio italiano” ha parlato il Presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, ricordando come “il massimo di velocità, spettacolarità, emozioni e innovazione tecnologica”, caratterizzino, da sempre, “l’unico tracciato al mondo nel quale da 100 anni la Formula1 dà il meglio di sé: una pista leggendaria per tutti i piloti più grandi, le scuderie più prestigiose e milioni di appassionati e tifosi di ogni parte del mondo”.


“L’Autodromo Nazionale Monza ideato, progettato e costruito da Automobile Club Milano, è stato un prodigio di velocità fin dalla sua nascita. Per completarlo, bastarono, infatti, 110 giorni. Cento anni dopo, siamo qui a festeggiarlo con l’impegno di far sì che continui a ospitare le migliori gare internazionali - a partire dalla Formula 1 - e di mantenere sempre alto il prestigio di un circuito unico al mondo”, ha affermato Geronimo La Russa, Presidente di Automobile Club Milano.



Nel gennaio del 1922, su progetto dell’architetto Alfredo Rosselli - con la consulenza dell’ingegnere Piero Puricelli e sotto l’egida dell’Automobile Club di Milano - vide la luce l’Autodromo di Monza Circuito Velocissimo. Costruito in Italia in soli 110 giorni, era l’autodromo più veloce al mondo con un circuito che, oltre al percorso stradale, prevedeva un anello di alta velocità con curve paraboliche che permettevano di testare la velocità di punta dei veicoli.


Nel documentario la storia del circuito si intreccia con quella del Paese e del mondo attraversando eventi importantissimi: due guerre mondiali, l’avvento del fascismo, la liberazione, lo sviluppo economico, le crisi petrolifere, il passaggio alle energie pulite. Ma anche passaggi storici come le modifiche dei tracciati, l’imporsi del tema della sicurezza, il progresso tecnologico, le gare epiche, le grandi rivalità sportive, le guerre tra i marchi dei costruttori più importanti, l’ospitalità offerta ad eventi automobilistici mondiali.



E’ l’attore Francesco Pannofino a guidare lo spettatore alla scoperta di storie che si incrociano, si contrappongono e si rilanciano e del loro rapporto con la parte più operosa del grande territorio lombardo, 


Tra le tante autorevoli testimonianze, Charles Leclerc, Pilota della Scuderia Ferrari, gli ex Jean Alesi e Eddie Irvine, insieme agli ex piloti Giacomo Agostini, Michela Cerruti, Giancarlo Fisichella, il giornalista sportivo Pino Allievi e il fotografo Ercole Colombo. E ancora Mattia Binotto, Team Principal Scuderia Ferrari, Flavio Briatore, F1 Ambassador, Luca Cordero Di Montezemolo, ex DS e Presidente Ferrari, Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato F1, Piero Ferrari, Vice Presidente Ferrari, Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club Italia, Geronimo La Russa, Presidente Automobile Club Milano, Giuseppe Redaelli, Presidente Autodromo Nazionale Monza e Lorenzo Ardizio, Curatore del Museo Alfa Romeo.


Tra le curiosità, sfreccia nel documentario anche la mitica Maserati-Eldorado, che nel 1958 rivoluzionò il mondo della competizione automobilistica come prima vettura da corsa sponsorizzata da un’azienda esterna al mondo automobilistico.



L’Autodromo di Monza è un luogo senza tempo, custode di storie, eventi, sogni, speranze che in cento anni hanno vissuto migliaia di persone, in pista e sulle tribune. E’ più di un semplice circuito automobilistico: ha sfidato il tempo, attraversato guerre, chiusure, ristrutturazioni e ancora oggi la sua storia vive e si rinnova, memore di un glorioso passato, intrecciandosi con la storia dell’automobile e dell’indipendenza che la sua introduzione ha promosso nell’animo della cultura occidentale.


(Ufficio stampa Automobile Club d’Italia-

Ufficio stampa Automobile Club Milano)




venerdì 19 agosto 2022

57° Trofeo Luigi Fagioli - Il Memorial Barbetti a Angelo Sticchi Damiani


Gubbio (PG), 19 agosto 2022. Il Trofeo Luigi Fagioli ha assegnato l’annuale Memorial Angelo e Pietro Barbetti al presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani. Nel ricordo di due personaggi che tanto hanno rappresentato per Gubbio e il suo mondo sportivo, il prestigioso riconoscimento che ogni anno il Comitato Eugubino Corse Automobilistiche riserva a una personalità del motorsport sarà consegnato al manager e ingegnere salentino, che è anche vicepresidente onorario della FIA, durante la cerimonia di premiazione che si terrà mercoledì al Park Hotel Ai Cappuccini nell’ambito di una serata “a tutto motori” condivisa con il Rotary Club Gubbio in occasione della quale sarà protagonista anche un altro “special guest” del mondo delle quattro ruote e si svolgerà la premiazione regionale dei piloti umbri vincitori di titoli nazionali ACI Sport 2021. Sarà il primo evento della settimana del 57° Trofeo Luigi Fagioli, la classica cronoscalata umbra che dopo la chiusura delle iscrizioni (fissata per lunedì 22 agosto a mezzanotte) nel weekend del 28 agosto sarà il decimo round e prima finale del Campionato Italiano Velocità Montagna 2022.

Aldilà degli impegni riguardanti la sicurezza stradale, la mobilità di oggi e di domani e la digitalizzazione dei servizi, sotto la Presidenza ACI di Sticchi Damiani l’automobilismo italiano ha vissuto una costante espansione, culminata in questi ultimi anni con l’Italia al centro della scena nel panorama mondiale. Il motorsport italiano è stato infatti il cardine della continuità e della solidità dello sport automobilistico nel periodo della pandemia, in anni difficilissimi che hanno visto il nostro paese ospitare nella stessa stagione anche 3 Gran Premi di F.1 e 2 prove del Mondiale Rally, oltre a mantenere il Mondiale di Formula E. Senza dimenticare gli impegni portati avanti nel mondo delle corse in salita, dove l’Italia è leader internazionale sotto il profilo sportivo, negli standard di sicurezza e nella promozione, perfezionata dalle dirette televisive del CIVM introdotte nel 2021 a cura di ACI Sport.

Così ha commentato Sticchi Damiani: “Il nostro Paese ha scritto la storia della velocità in salita e tra le gare più blasonate certamente ritroviamo il Trofeo Fagioli, anch’esso ha le sue radici nella Coppa della Perugina, inizio del motorismo umbro. L’evoluzione della gara che ha meritato lo pseudonimo di ‘Montecarlo delle Salite’ è palese agli occhi di appassionati e pubblico, che anche grazie alla corsa eugubina organizzata dal CECA si è avvicinato al mondo delle salite. Il clamore dell’evento e la simbiosi con i luoghi e la meravigliosa città sono arricchiti dal prestigio del Memorial Barbetti, il riconoscimento istituito per celebrare dei lungimiranti imprenditori che hanno sostenuto la storia della gara. L’Automobile Club d’Italia e ACI Sport possono vantarsi di contare su organizzatori appassionati, competenti e professionali come quelli del Trofeo Fagioli”.

L’albo d’oro del Memorial Barbetti vanta personaggi del calibro di Mauro Forghieri, Giancarlo Minardi, Miki Biasion, Arturo Merzario, Andrea Montermini, Emanuele Pirro, Clay Regazzoni e tanti altri nomi noti dell’automobilismo. Sticchi Damiani succede in questa prestigiosa lista al giornalista di “Autosprint” e scrittore Mario Donnini, che ricevette il riconoscimento legato al Trofeo Fagioli lo scorso anno. (Agenzia ErregiMedia)

domenica 17 luglio 2022

La Coppa d’Oro delle Dolomiti premia i vincitori dell'edizione 2022. Nel Concorso di Eleganza in evidenza l’Alfa Romeo 6C 1750 GS


Cortina d'Ampezzo, 17 luglio 2022 - Cala il sipario sull’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gara di regolarità classica organizzata dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport, nonché terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi.

Una due giorni di gara che rimarrà impressa nella memoria degli oltre 70 equipaggi che hanno affrontato quasi 430 chilometri, 91 prove cronometrate e otto di media, dando spettacolo al numeroso pubblico presente sia lungo il percorso sia a Cortina. Proprio nella splendida cornice della Perla delle Dolomiti, questa mattina si è svolto l’evento dinamico “Cortina dei Sestieri”, dove i partecipanti si sono sfidati su otto prove cronometrate, fuori dalla classifica generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti. Ad avere la meglio è stato il duo formato da Andrea Milesi e Giordano Mozzi (Ferrari F8), che hanno preceduto Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli (Fiat 514 MM del 1930), mentre a chiudere il podio sono stati Francesco e Giuseppe Di Pietra. Uno dei tanti premi portati a casa dall’equipaggio siciliano composto da padre e figlio, che nella giornata di ieri sono stati incoronati vincitori della classifica assoluta della Coppa d’Oro delle Dolomiti, a bordo della loro Fiat 508 C del 1938. A ricevere le coppe per il secondo piazzamento assoluto sono stati Roberto Crugnola e Francesco Mosconi (Fiat 508 C del 1937), mentre Matteo Belotti ed Ingrid Plebani (Bugatti 37 A del 1927) si sono classificati terzi.

Tanti gli applausi anche per il raggruppamento Legend, dove la vittoria è andata a Eugenio Enrico Faini e Yuliya Karakulova, (Ferrari 328 GTS del 1987), che hanno preceduto Giuliano Gnutti e Ambrogio Ripamonti (Porsche 911 SC del 1981) e Andrea Panazeri e Monica Martinelli (Unique Autocraft Cobra Replica del 1989). Altrettanto calore è stato riservato da parte del pubblico nei confronti dei concorrenti che hanno animato il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti, in cui ad avere la meglio sono stati proprio Milesi e Mozzi, con alle loro spalle Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB) e Mauro Trifero e Alessandro Cappella su (Ferrari 599 HGTE).

A finire sotto i riflettori sono state anche le “regine” della terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti, in cui è stata eletta come vincitrice dalla giuria l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Roberts-Pinchback. Ad ottenere il secondo premio è stata l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce del 1957 dei giapponesi Fukuda-Watanabe, mentre il terzo premio è andato alla Lagonda M45 T8 del 1934 del duo Romanazzi-Ianni.

“Vincere questa competizione per noi è motivo di grande vanto ed orgoglio - ha dichiarato Francesco Di Pietra - Questa per noi è un appuntamento chiave per il Campionato Italiano Grandi Eventi, di cui attualmente deteniamo il primato in classifica. Sicuramente è una gran bella soddisfazione portare a casa questo altro premio importante”.

sabato 16 luglio 2022

La seconda tappa chiude la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2022


Cortina d'Ampezzo, 16 luglio 2022 - Un’edizione indimenticabile quella 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, terzo atto del Campionato Italiano Grandi Eventi, che si è svolta sotto il sole in entrambe le giornate di gara accompagnando gli equipaggi ad affrontare oltre 400 chilometri. Al termine di quella che è stata una vera e propria prova di forza, a conquistare l’ambito premio è stato l’equipaggio formato da Francesco e Giuseppe Di Pietra che si è imposto con 420,90 penalità. Un passo imprendibile quello del duo che si è presentato a bordo di una Fiat 508 C del 1938, vettura con cui è in lizza per il titolo con un altro degli equipaggi top presenti alla manifestazione, ovvero quello composto da Gianmario Fontanella ed Anna Maria Covelli, costretti al ritiro durante la prima tappa. Secondo gradino del podio per Roberto Crugnola e Francesco Mosconi (Fiat 508 C del 1937) con 453,47 penalità, mentre a chiudere in terza posizione sono stati Matteo Belotti ed Ingrid Plebani (Bugatti 37 A del 1927).

Nel raggruppamento Legend, dedicato alle auto prodotte dal 1972 al 1990, la vittoria è andata a Eugenio Enrico Faini e Yuliya Karakulova, che a bordo di una Ferrari 328 GTS del 1987 hanno preceduto la Porsche 911 SC del 1981 di Giuliano Gnutti e Ambrogio Ripamonti e la Unique Autocraft Cobra Replica del 1989 di Andrea Panazeri e Monica Martinelli. Nel Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti ad avere la meglio sono stati Andrea Milesi e Giordano Mozzi (Ferrari F8), con alle loro spalle Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB) e Mauro Trifero e Alessandro Cappella su (Ferrari 599 HGTE).

La seconda tappa di oggi, immersa tra i passi del Falzarego, Campolungo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, è stata determinante per stabilire la classifica finale della competizione, in cui i partecipanti hanno percorso in totale quasi 430 Km, 91 prove cronometrate e otto di media.

Lo spettacolo a cui ha potuto assistere il pubblico, numeroso sia a Cortina, che lungo le prove, continuerà domani con l’evento dinamico “Cortina dei Sestieri”, dove i concorrenti si sfideranno su otto prove cronometrate, fuori dalla classifica generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti, organizzata dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport. A seguire è prevista la cerimonia di premiazione in Piazza Dibona, dove le affascinanti vetture presenti saranno celebrate anche in occasione della terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

venerdì 15 luglio 2022

Oltre 70 equipaggi in gara alla Coppa d’Oro delle Dolomiti


Cortina d'Ampezzo, 15 luglio 2022 - Prende ufficialmente il via l’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, con gli oltre 70 equipaggi che questa mattina sono stati accolti dal sole che ha scaldato le strade di Cortina d’Ampezzo, dove per l’occasione è accorso un pubblico numeroso che ha assistito con interesse alla partenza della gara di regolarità.

Come vuole la tradizione, tante le vetture presenti all’evento immerso tra i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti, tra cui figurano 10 top driver, al volante di modelli del calibro delle Lancia Lambda, con una VIII Serie ed una Spider Casaro entrambe del 1929, le Bugatti 37 A del 1927 e la 51 Grand-Prix del 1932, l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932, la BMW 328 Roadster del 1937 e tanti altri ancora, come quelli delle più moderne GT Stradali del Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti.

In successione la carovana dei partecipanti, provenienti da ben dieci nazionalità differenti, ha lasciato la Perla delle Dolomiti per affrontare la prima tappa, che si è disputata tra i suggestivi scenari del Passo Giau, Val Fiorentina e Belluno, dove le vetture sono transitate nel cuore della città in Piazza dei Martiri. Al termine della sosta per il pranzo, gli equipaggi hanno riacceso i motori per dirigersi verso la salita del Nevegal, Ospitale di Cadore e Pieve di Cadore per poi rientrare a Cortina.

Una prima tappa, in cui sono state disputate ben 48 prove cronometrate e tre prove di media, con un totale di 207,28 km percorsi.

Il programma della giornata di domani è previsto nell’Alto Adige, dove verranno percorsi cinque passi a partire da quello di Falzarego, Campolungo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, per poi raggiungere Misurina e rientrare nel quartier generale al Grand Hotel Savoia, dove è prevista la cena di gala.

L’evento organizzato dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport anche quest’anno vanta il supporto degli automezzi di ACI Global Servizi che garantiscono la sicurezza lungo tutto il percorso. 

(Ufficio Stampa ACI Storico)

martedì 12 luglio 2022

ITA Airways Title Sponsor del Centenario dell'Autodromo Nazionale Monza


Roma, 12 luglio 2022 - ITA Airways sarà Title Sponsor del Centenario dell'Autodromo Nazionale di Monza. Il senso di questa importante partnership è stato illustrato questa mattina, presso la lounge di ITA Airways, Piazza di Spagna, al Terminal E dell'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, in una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il Presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Presidente Esecutivo di ITA Airways, Alfredo Altavilla,

L'incontro con i media è stato preceduto dallo svelamento del primo velivolo ITA Airways con il logo per le Celebrazioni del 100° di Monza, un Airbus A330nuova livrea azzurra dedicato a Tazio Nuvolari, il "Mantovano volante", universalmente considerato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi. 

Conosciuto in tutto il mondo come "Il Tempio della velocità", l'Autodromo di Monza è il secondo impianto più antico al mondo ancora in funzione - l'unico nel quale si disputino ancora gare di Formula1 – ed è considerato il tracciato più veloce, oltre che uno dei più spettacolari e sfidanti, dell'intero Mondiale. 

Per celebrare questo incredibile secolo di grande sport, tre aerei con nuova livrea azzurra della flotta ITA Airways vestiranno il Logo delle Celebrazioni dell'Autodromo: oltre all'Airbus A330 dedicato a Tazio Nuvolari, in flotta altri due Airbus A319 che portano il nome di Alberto Ascari, due volte Campione del Mondo di Formula 1 (1952 e '53, entrambi su Ferrari), Michele Alboreto (vice-campione mondiale di F1 nel 1985, su Ferrari).  

La grande novità di ITA Airways sarà inoltre quella di dedicare l'Ammiraglia della sua flotta, ovvero il nuovo Airbus A350, livrea azzurra al mito Enzo Ferrari – "il Drake" - leggendario fondatore e della scuderia omonima, la più titolata nella storia della Formula 1, con 31 titoli mondiali (16 Costruttori, 15 Piloti).

E' la prima volta in assoluto che l'uomo che ha cambiato la storia dell'automobilismo mondiale ha un aereo con il suo nome, e solo ITA lo poteva fare. 

Un ringraziamento particolare all'ingegnere Piero Ferrari e al management Ferrari che hanno permesso che questo accadesse. 

L'airbus A350 della flotta ITA Airways rappresenta la massima espressione della tecnologia, della sostenibilità e dell'innovazione. È la prima volta che la Compagnia di Bandiera ha in flotta questo aeromobile, per di più in ben 6 unità. Il nome Enzo Ferrari sarà scritto su sfondo rosso, anche questa un'unicità, perché rosso e Ferrari sono una cosa unica, al pari di ITA Airways e l'azzurro, come esclusivo è questo dettaglio di colore rosso tra tutti gli aerei della flotta. Il Connubio tra Enzo Ferrari e ITA Airways è naturale: come Ferrari ha innovato le corse, ITA Airways vuole essere pioniere dell'innovazione nel trasporto aereo. E oggi ACI e l'Autodromo Nazionale di Monza, con la presenza del Coni, hanno dato la possibilità di rendere concreto questo legame. I quattro aerei in livrea azzurra di ITA Airways con il logo celebrativo dell'autodromo di Monza rientrano nella strategia della Società di essere al fianco dello sport. 

L'aereo "Enzo Ferrari" sarà l'ambasciatore nel mondo delle eccellenze del nostro Paese, ed il suo primo volo sarà speciale. Infatti, al prossimo Gran Premio di Monza di settembre sorvolerà il circuito di Monza e saluterà la griglia di partenza. Sarà un momento unico e sarà un'occasione di grande visibilità dell'Italia a livello mondiale. Inoltre, proprio questo volo sarà alimentato con il SAF, il jet fuel più ecologico al mondo, perché innovazione e sostenibilità vanno di pari passo.

"Con imprese sportive straordinarie, che sono entrate nel mito – ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell'Automobile Club d'Italia, la Federazione Italiana dello Sport Automobilistico - Nuvolari, Ascari, Alboreto e, naturalmente, Ferrari, hanno fatto volare e incontrare generazioni di appassionati e tifosi del motorsport di ogni parte del mondo. Ed è proprio questo gemellaggio ideale tra emozioni - quelle dell'automobilismo sportivo e quelle del volo - unitamente alla condivisione di valori fondamentali, comuni allo sport e all'aviazione -massima professionalità, forte competitività, continua innovazione tecnologica, grande attenzione al futuro sostenibile - l'idea alla base di questa importante partnership tra ACI e ITA Airways".

"Quest'anno – ha concluso Sticchi Damiani – i nostri piloti voleranno insieme: l'augurio di tutti noi è quello che riescano a condurre ITA Airways e il Circuito Nazionale di Monza verso un futuro sempre più luminoso e fortunato".

"Siamo fieri – ha dichiarato Giovanni Malagò, Presidente del CONI - che l'ACI, attraverso questa prestigiosa partnership, rinsaldi il legame del nostro movimento con ITA Airways. La celebrazione del Centenario dell'Autodromo di Monza e l'attribuzione del naming di quattro aerei a figure e interpreti intramontabili, capaci di imprese leggendarie, esalta l'importanza della storia dell'automobilismo e la fondamentale attività promossa dalla Federazione per il suo sviluppo. La compagnia di bandiera – ha aggiunto Malagò - riconosce, una volta di più, il valore dello sport italiano come espressione dell'eccellenza del Paese, facendolo volare nel mondo nel segno dell'orgoglio collettivo. Una sinergia vincente per arrivare sempre più lontano, sempre più in alto".

"Monza è il Gran Premio d'Italia e non poteva non esserci la Compagnia di Bandiera, con ACI è una partnership naturale, siamo entrambi ambasciatori della migliore Italia nel mondo." Ha dichiarato Alfredo Altavilla, Presidente Esecutivo di ITA Airways. "A maggior ragione per l'anniversario del centenario del circuito. È la prima volta che la Compagnia di Bandiera è presente al Gran Premio d'Italia e questa partnership, grazie ad ACI, rafforza il connubio tra ITA Airways e lo sport. Dopo gli aerei intitolati a diversi sportivi, ecco quelli dedicati a quattro figure che hanno scritto la storia dell'automobilismo italiano, con l'esclusivo aereo intitolato ad Enzo Ferrari. Come lui ha innovato le corse, noi vogliamo essere pionieri dell'innovazione nel trasporto aereo. Con convinzione e determinazione stiamo cambiando dei paradigmi da tempo consolidati nel settore, perché sappiamo che le più grandi opportunità arrivano proprio dalla discontinuità che dobbiamo essere capaci di sfruttare al meglio. Ed è quello che stiamo facendo."

"Quando abbiamo lanciato il logo del Centenario alla Expo di Dubai – ha sottolineato Ludovico Fois, Responsabile comunicazione e Consigliere per le relazioni esterne e istituzionali di ACI - ci siamo dati l'obiettivo di dare grande risalto internazionale alla storia del Circuito e, soprattutto, al suo futuro. La scelta di ITA Airways come Title Sponsor del Centenario è un fondamentale tassello di questo percorso, reso possibile dalla presenza di valori condivisi forti e dalla voglia di trasmettere la passione per lo sport e l'energia italiana nel mondo. Il claim scelto - "Quest'anno, i nostri piloti voleranno insieme" - incarna perfettamente questo connubio ideale, unendo i nostri due mondi in una emozionante narrazione comune.

Video promo dell'evento  https://youtu.be/1NO5lPLa4zc

 


domenica 10 luglio 2022

Rosberg X Racing vince l’Island X Prix 2


> 10 Luglio 2022 - Il sipario sul doppio round in terra sarda dell’Island X Prix di Extreme E, co-organizzato dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna nell’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada, si è chiuso nel pomeriggio con la vittoria del Rosberg X Racing, in vetta alla generale con 80 punti, 37 in più di Ganassi, secondo. Il team del pilota tedesco ex campione di F1 ha così riscattato il successo sfumato nel primo round, disputato mercoledì 6 e giovedì 7, quando la sanzione di 30” comminata al team per l’incidente tra Kristoffersson e il campione spagnolo dell’Acciona, Carlos Sainz, aveva portato il team a scivolare dalla prima alla terza posizione. Nel frattempo, proprio il due volte campione del mondo iberico e il suo team, hanno annunciato di aver presentato una richiesta di revisione della penalità inflitta all’RxR dopo la finale dell’Island X Prix 1 in base al possesso di nuovi dati non disponibili al momento della decisione.

Nell’Island X Prix 2, seconda delle due gare della serie internazionale Extreme E disputate in Sardegna nel corso della settimana e valide come 2º e 3º round del campionato riservato ai Suv elettrici, l’equipaggio dell’RxR, Johan Kristoffersson-Mikaela Åhlin Kottulinsky (in 9’12”) ha preceduto di 8”22 Cristina Gutiérrez-Sebastien Loeb, portacolori del team X44 di Lewis Hamilton, e di 12”88 Tim Hansen e Sara Price del Team Genesys Andretti, arrivati in finale dopo aver vinto la Crazy Race. Out per un guasto nel primo giro la vettura di Acciona (Sainz-Sanz), squalificata invece la Abt Cupra, che era in testa dopo la prima tornata, compiuta dal Nasser Al Attiyah, e seconda dopo il sorpasso di Kottulisky ai danni di Jutta Kleinschmidt, ma è stata squalificata poiché la pilota tedesca non è riuscita ad allacciare la cintura dopo lo switch e ha così infranto le norme di sicurezza.

La giornata era cominciata con le due semifinali. Nella prima il RxR (9’19) aveva preceduto l’Acciona (a 8”95) mentre Price-Leduc (Hummer Ganassi), vincitori dell’Island X Prix 1, erano finiti out al primo giro. La seconda semifinale, invece, è andata all’X44 di Gutierrez-Loeb (9’18”), che tagliato il traguardo per primo nonostante il tentativo di rimonta di un caparbio Nasser Al Attiyah, secondo con Jutta Kleinschmidt (Abt Cupra, a 4”) davanti alla McLaren di Emma Gilmour e Tanner Foust (19”45). Nella Crazy Race, come detto, vittoria del Team Andretti (Catie Munning-Tommy Hansen in 9’21”), capaci di rifilare 10”53 al Janson Button Xe (Kevin Hansen-Hedda Hosås) e 31”23 a Veloce (Christine Gz e Lance Woolridge). Anche in questo caso è stata registrata una defezione, col ritiro di Xite Energy Racing, team dell’italiana Tamara Molinaro e Timo Scheider.

Entusiasti i vincitori del RxR, che hanno vissuto un weekend da protagonisti. “Mikaela è stata la stella del fine settimana, è stato un weekend fenomenale, a partire dalle qualifiche, la macchina era fantastica e per questo ringrazio il team, che lavora sodo e si vede. In finale Nasser andava forte ma ho provato a stargli il più vicino possibile per dare a Mikaela la chance di sorpassare e lei ne ha fatto buon uso con un gran sorpasso”, ha commentato Johan Kristoffersson.

“È un onore per me lavorare con questo team, mi ricorda i tempi della F1. Ognuno ha offerto il suo contributo, Johan è stato protagonista nella vittoria a Neom, Mikaela lo è stata qui oggi. Non potrei essere più orgoglioso” - ha commentato Nico Rosberg, fondatore e Ceo del RxR - “La prima prova libera dell’Island X Prix 1 era andata molto male e la macchina era difficile da guidare. Poi abbiamo lavorato con gli ingegneri e il team ed effettuato tante modifiche che ci hanno permesso di correre diversamente nel weekend. Abbiamo potuto spingere di più e alla fine essere arrivati secondi oggi non è il migliore dei risultati ma non è male”, ha spiegato Sebastien Loeb dell’X44. “Non un tracciato in cui è facile superare e non è bello guadagnare posizioni con le squalifiche altrui ma è capitato così. Il RxR è molto forte, noi dobbiamo lavorare. Correre due gare qui e nella stessa settimana è stato bello, non ci siamo goduti la prima ma almeno ci siamo goduti il podio nella seconda”.

“Ancora un grande risultato per la Sardegna, per l’Aci e per l’Extreme E. L’Island X Prix è un evento che si sta consolidando sul nostro territorio e il promotore è ben intenzionato a realizzare un triennale per poterci permettere un’adeguata programmazione sia sul territorio sia per quanto riguarda l’attività organizzativa. Un ringraziamento alla Regione Sardegna, all’Automobile Club d’Italia, all’Esercito Italiano che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione”, ha sottolineato Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Ac Sassari, strutturato Automobile Club a cui si è affidata l’Aci per l’organizzazione in loco del doppio Island X Prix.

(Ufficio Stampa Aci/Ac Sassari)

venerdì 8 luglio 2022

Island X Prix, Vittoria del Ganassi Team. Rosberg X Racing perde il primo posto per il contatto con Carlos Sainz.



> 7 luglio 2022 - Il pilota due volte campione del mondo di rally, Carlos Sainz, è stato precauzionalmente trasportato in ospedale per accertamenti dopo l'incidente che oggi pomeriggio lo ha visto coinvolto nella finale dell'Island X Prix 1 di Extreme E, disputato a Teulada all'interno dell'Area Addestrativa dell'Esercito. Il driver spagnolo, sempre vigile e cosciente, è stato portato precauzionalmente in ospedale per degli accertamenti strumentali e dimesso in serata.



L'Odyssey 21, Suv elettrico del Team Acciona guidato dal padre del pilota della Ferrari, Carlos Sainz Junior, si era capottato dopo la partenza in seguito a un contatto con la vettura del Rosberg X Racing guidata dallo svedese Johan Kristoffersson, che in un primo momento aveva vinto la gara. Tuttavia, a seguito dell'incidente, gli steward hanno avviato delle investigazioni e sanzionato il team di Rosberg con una penalità di 30" che li ha fatti scivolare al 3º posto. La vittoria della gara va dunque agli americani Sara Prince e Kyle Leduc (Ganassi Team), seconda l'italiana Tamara Molinaro e il tedesco Timo Scheider (Xite Energy Racing), terzi Kristoffersson e Åhlin-Kottulinsky del Rosberg X Racing.



"Carlos Sainz del Team Acciona|Sainz è stato coinvolto in un contatto con RxR nei momenti iniziali della finale del Neom Island X Prix di Extreme E, nel pomeriggio di oggi in Sardegna. È stato precauzionalmente sottoposto a un check-up completo in ospedale e dimesso in serata", ha commentato in una nota Alejandro Agag, fondatore e Ceo di Extreme E. "La sicurezza dei nostri piloti è la nostra più grande priorità. Io e tutta la famiglia di Extreme E facciamo gli auguri a Carlos e speriamo di rivederlo in azione nel nostro Island X Prix 2".


DOMANI - Domani una giornata di riposo, con lo staff impegnato negli appuntamenti del Legacy Programme sulla riforestazione della posidonia marina, poi sabato 9 e domenica 10 si replicherà, con un'altra gara che sarà valida come terza prova dell'Extreme E 2022, serie internazionale riservata ai Suv elettrici. 


(Ufficio Stampa Aci/Ac Sassari)





mercoledì 6 luglio 2022

Nella prima giornata dell’Island X Prix di Extreme E brillano il Rosberg X Racing e l’Acciona di Carlos Sainz.


6 luglio 2022 - Sole, vento e polvere hanno regalato all’Island X Prix 1, primo dei due round di Extreme E che si corrono a Teulada questa settimana, uno scenario degno di un raid nel deserto. Oggi, i dieci team e i venti piloti in gara si sono cimentati nelle due qualifiche, i cui ordini di arrivo hanno determinato gli accessi alle due semifinali e alla crazy race che si disputeranno domani per decretare chi accederà poi alla finalissima in programma nel pomeriggio. La gara, co-organizzata dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna, si svolge lungo un percorso sterrato di 6,2 km disegnato nell’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada.

La giornata di domani prevede, dalle 13, le due semifinali. Nella prima si daranno battaglia i portacolori del Team Rosberg, vincitore in Sardegna nel 2021, del Team a Andretti e di Xite Energy, in cui spicca la comasca Tamara Molinaro. Nella semifinale 2, lotta tra titani con Sainz-Sainz, Al Attiyah-Kleinschmidt e Loeb-Gutierrez. La Crazy Race vedrà invece in corsa il team di Janson Button, la McLaren, Ganassi e Veloce alla ricerca di un posto nella finale che alle 17 decreterà il podio (diretta in chiaro su Canale 20 Mediaset dalle 16).

Qualifica 1 - Nella prima sessione, quella del mattino, i più veloci sono stati i portacolori del Rosberg X Racing, Mikaela Åhlin-Kottulinsky e Johan Kristoffersson, che hanno compiuto i due giri con un aggregato di 9’13”966. A 11”893 dai vincitori della prima gara della stagione corsa a febbraio in Arabia Saudita, si sono piazzati gli spagnoli del Team Acciona Carlos Sainz e Laia Sainz, seguiti dall’equipaggio del Genesys Andretti United (Catie Munnings-Timmy Hansen a 15”744) e quello di Xite Energy Racing, formato dall’italianissima Tamara Molinaro e dal tedesco Timo Scheider, subito competitivi alla prima prova da piloti ufficiali dopo il primo anno da piloti di riserva della serie. Al traguardo anche le vetture di Abt Cupra (Jutta Kleinschmidt e Nasser Al Attihyaa 15”744), Jenson Button Xe (Hedda Hosas-Kevin Hansen a 30”46) e la X44 del team di Lewis Hamilton affidata a Cristina Gutiérrez e Sébastien Loeb (a 2’07”088), col transalpino che è riuscito a riportare la macchina fino allo switch con una gomma completamente squarciata e il posteriore danneggiato dopo un salto. Una rottura della sospensione anteriore destra ha obbligato al ritiro al primo giro la Veloce guidata dal Woolridge (lasciando Christine Gz al palo) e al secondo la McLaren guidata da Foust dopo il buon tempo di Gilmour nella prima tornata. Si è invece spenta allo switch la vettura del Chip Ganassi Team.

Qualifica 2 - Nel pomeriggio si sono corse le Qualifiche 2, con cinque auto in gara in ciascuna delle due spettacolari manche. Nella prima, ha brillato ancora il team di Rosberg, davanti a X44, Xite Energy, Andretti e Ganassi, nella seconda successo di Acciona, davanti a Veloce, McLaren, Jb Xe e ABT Cupra. Alla fine delle qualifiche, il cronometro ha premiato l’RxR Team (20), davanti ad Acciona (19), X44 (12), Andretti (12) e Xite (12).

Foto di Gianluca Laconi.



martedì 5 luglio 2022

Domani l’Island X Prix 2022, doppio round della serie internazionale Extreme E per Suv elettrici


Il sole splendente e le alte temperature tipiche dell’estate sarda stanno facendo da cornice all’intensa settimana che il circus di Extreme E sta vivendo nell’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada, dove, a partire da domani, si correranno ben due Island X Prix, co-organizzati dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna e validi come secondo (6-7 luglio) e terzo round (9-10 luglio) della stagione 2022 del campionato offroad riservato ai fuoristrada elettrici Odyssey21, che si è aperto a febbraio nel deserto di Neom (Arabia Saudita)

Oggi, i 10 team in gara, per un totale di 20 piloti, sono impegnati nelle prove libere, che consentiranno ai team di settare le vetture e ai piloti di misurarsi con l’insidioso percorso di 6,2 km ideato da Extreme E e Tiziano Siviero dello staff Aci, navigatore rally due volte campione del mondo e mente creativa che ha disegnato tante delle gare più blasonate al mondo, dal Wrc alla Dakar. “Contento di queste due prove in successione, dopo la scorsa edizione abbiamo lavorato per rendere il percorso ancora più spettacolare e anche realizzato l’area pubblico: ci aspettiamo una doppia edizione 2022 molto positiva”, ha commentato Siviero.

Il tracciato è stato svelato nei giorni scorsi, e oltre a una partenza che riserva ai driver la possibilità di scegliere tra diverse traiettorie, prevede anche due guadi, salite, cambi di direzione, salti, insomma, un mix di velocità e tecnica, con l’aggiunta di una buona dose di polvere, che complicherà ulteriormente il compito dei piloti. Per la prima volta nella storia di Extreme E, il pubblico, contingentato, potrà assistere alla gara dal vivo. Lo farà da un’area spettatori ombreggiata, ventilata e panoramica, allestita con maxi schermi e servizi. L’ingresso sarà gratuito previa sottoscrizione del modulo di prenotazione presente all’indirizzo https://www.extreme-e.com/aci , ancora online per poche ore, fino a esaurimento posti disponibili.

Tra i protagonisti più attesi, Carlos Sainz Senior, due volte campione del mondo rally e padre del pilota Ferrari che ha appena ottenuto il primo successo in F1: “Mi aspetto di essere competitivo come nella prima gara dell’anno, speriamo di non avere i problemi di affidabilità patiti lo scorso anno, puntiamo a fare una doppia gara pulita. Rispetto al 2021, le auto montano nuovi ammortizzatori e inoltre si è lavorato sullo sterzo, dunque dobbiamo dimostrare di aver fatto un passo in avanti, speriamo che questo step si veda in gara”. Il campione spagnolo portacolori del Team Acciona si è soffermato anche sul percorso dell’Island X Prix: “Il tracciato mi piace, è interessante, veloce e un po’ sconnesso: rispetto a quello dell’Arabia Saudita, questo si avvicina di più alla prova di un rally. Il caldo? C’è, ma in estate in Sardegna è normale sia così!”.

Allo start ci sarà anche il pilota del Qatar, Nasser Al Attiyah, vincitore dell’ultima Dakar e in forze all’Abt Cupra: “Ho corso in Sardegna tante volte in occasione del mondiale rally, ma è la mia prima volta qui a Teulada con l’Extreme E e sono entusiasta, non vedo l’ora di cominciare”.

“L’anno scorso eravamo andati bene, peccato per il finale. In prova abbiamo avuto dei problemi con le sospensioni e girato solo per dieci minuti, però speriamo di essere competitivi anche stavolta. Sono felice di essere in Sardegna, due gare così ravvicinate sono un rischio, ma quando si è al volante non si può pensare a questo”, ha concluso il nove volte campione del mondo Wrc, Sebastien Loeb, che con la spagnola Gutiérrez forma l’equipaggio dell’X44, team del pluricampione di F1, Lewis Hamilton.

Programma e tv - L’Island X Prix 1 comincia domani con le Qualifiche 1 (9.15-11.45) e Qualifiche 2 (15.15-16.05), si prosegue giovedì 9 con le Semifinali seguite dalla Crazy Race (12.10-13.45) e dalla Finalissima (16.30-16.45). Qualifiche e semifinali verranno trasmesse in streaming sul sito di Sport Mediaset, che domenica, a partire dalle 16, trasmetterà uno speciale, finale inclusa, in diretta in chiaro su Canale 20 (con replica notturna su Italia1).

L’Island X Prix 2 inizierà sabato 9 con le Qualifiche (9.15-11.45 e 15.15-16.05) e proseguirà domenica 10 con Semifinali e Crazy Race (9.10-11.45) e Finale (13.30-13.45). Anche in questo caso, Mediaset trasmetterà in streaming qualifiche e semifinali e in diretta su Canale 20 lo speciale sulla finale dalle 13, con replica notturna su Italia1.

Credits: Aci/Ac Sassari

sabato 2 luglio 2022

Extreme E apre le porte agli spettatori in occasione del doppio appuntamento dell’Island X Prix.




> 2 Luglio 2022 - Per la prima volta nella sua storia, dopo aver toccato Arabia, Senegal, Groenlandia, Sardegna e Gran Bretagna, Extreme E apre le porte al pubblico in occasione del doppio appuntamento in terra sarda dell’Island X Prix 2022, co-organizzato dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna. A Teulada sarà consentito l’ingresso contingentato del pubblico nei quattro giorni di gara, con gli spettatori che, previa sottoscrizione di un apposito modulo online di prenotazione, potranno accedere gratuitamente fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Il Campionato internazionale riservato ai Suv elettrici, dopo la data inaugurale disputata a Neom (Arabia Saudita) il 20-21 febbraio, è sbarcato in Sardegna per i due round che si correranno il 6-7 luglio e il 9-10 nell’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada (Sud Sardegna). Qui Extreme E ha individuato il punto d’osservazione panoramico da cui seguire in totale sicurezza le evoluzioni dei potenti fuoristrada elettrici Odyssey21.

Tenendo conto delle alte temperature registrate nella stagione estiva nel Sud Sardegna, è stata predisposta per il pubblico un’area ombreggiata e ventilata, corredata di maxi schermi, e nei pressi della quale saranno presenti anche un punto ristoro e i servizi igienici.

Per garantire al maggior numero possibile di persone di assistere all’evento, al momento della prenotazione ciascuno spettatore potrà selezionare, a propria scelta, una sola delle quattro date (6,7 9 o 10 luglio). Per per prenotare l’ingresso gratuito è necessario compilare il form con i propri dati anagrafici e i contatti personali fino all’esaurimento dei posti disponibili e, in ogni caso, entro lunedì 4 luglio. Il form è disponibile sul sito ufficiale di Extreme E, al link: https://www.extreme-e.com/aci

(Ufficio Stampa Aci/Ac Sassari)

giovedì 30 giugno 2022

Presentato l’Island X Prix, doppia prova italiana ed europea della serie Extreme E per Suv elettrici


Roma, 30 Giugno 2022 - La sede dell’Automobile Club d’Italia, in via Marsala a Roma, ha ospitato questa mattina la conferenza stampa di presentazione dell’Island X Prix, unica data italiana ed europea della serie Off road Extreme E, riconosciuta dalla Fia. Dopo aver ospitato la quarta prova della stagione inaugurale, a ottobre 2021, stavolta la Sardegna sarà teatro di ben due round del campionato mondiale 2022.
Si correrà di nuovo nel Sulcis Iglesiente, nell’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada, con l’Island X Prix 1 in programma il 6-7 luglio e l’Island X Prix 2 in calendario il 9-10 luglio. La manifestazione, che nell’ambito del progetto “Isola degli Sport” gode della partnership con l’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, è co-organizzata dall’Automobile Club d’Italia, che si affida in loco alla professionalità dello strutturato Automobile Club Sassari e all’esperienza di Tiziano Siviero, ex navigatore due volte campione del mondo rally che anche stavolta ha disegnato, in collaborazione col team di Extreme E, il tracciato della gara. Si tratta di un anello di circa 7 km, che sfrutterà appieno dislivelli e asperità naturali del compatto e insidioso terreno teuladino, reso ancora più ostico dalle alte temperature previste per la settimana della gara.

I piloti, dieci equipaggi formati da un uomo e una donna che nel rispetto della politica di promozione della presenza femminile nel motorsport si alterneranno equamente alla guida dei rinnovati e più solidi Odyssey21, troveranno ad attenderli uno scenario diverso da quello autunnale e a tratti bagnato dalla pioggia che li aveva accolti lo scorso autunno. Tra i dieci team in gara spicca la new entry McLaren, oltre ai confermati Andretti, X44 di Lewis Hamilton, JBxe di Janson Button, Acciona di Carlos Sainz, Abt Cupra, Chip Ganassi, Veloce, Xite e i campioni in carica del Rosberg x Racing.


Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, ha sottolineato il forte legame tra la terra sarda e il motorsport: “Sardegna: l’isola dei motori. È così che possiamo definire l’impegno e la costanza della Regione Sardegna verso il motorsport a livello internazionale. Dopo il Ris, appuntamento del Mondiale Rally, la Sardegna, ospiterà nuovamente la tappa italiana della serie Extreme E. L’Automobile Club d’Italia e l’Automobile Club di Sassari hanno appoggiato questa disciplina dedicata ai suv elettrici sin dalla sua prima edizione e continuano a sostenerla. La sensibilizzazione all’impatto ambientale si esprime anche attraverso questo campionato che anche quest’anno vedrà protagonisti prototipi di fuoristrada 100% elettrici. È motivo di orgoglio far parte del calendario Extreme E, ancora una volta, evidenziando l’importanza di una location straordinaria come quella dell’isola sarda. L’Automobile Club d’Italia continua ad essere il promotore del mondo dell’auto in Italia in tutte le sue declinazioni anche sportive. L’Aci continuerà quindi ad appoggiare con entusiasmo l’organizzazione della tappa italiana della serie Extreme E, che ha ottenuto consensi in tutto il mondo. Le gare sono il vero banco di prova delle tecnologie automobilistiche e l’Aci deve far sì che tutte le innovazioni vadano valutate e testate affinché si chiariscano tutti i dubbi in maniera ineccepibile per cui si possa scegliere una strada sapendo a cosa si va incontro, Aci offre un servizio agli italiani”.


A Roma anche il numero 2 di Extreme E, James Taylor, Chief Championship Officer: “C’è grande attesa per il primo doppio appuntamento nella storia di Extreme E. È meraviglioso tornare in Sardegna anche nel 2022. L’organizzazione, i team e tutto il nostro paddock sono entusiasti di correre di nuovo qui. Ringraziamo l’Automobile Club d’Italia e la Regione Sardegna per la loro ospitalità e la loro eccellenza organizzativa. Ci aspettiamo davvero un evento di successo”.


La serie internazionale, dopo il debutto a Neom (Arabia Saudita) il 19-20 febbraio, ripartirà dunque dalla Sardegna (Teulada, 6-7 e 9-10 luglio), prima di salpare alla volta di Antofagasta (Cile, 24-25 settembre) e Punta del Este (Uruguay, 26-27 novembre). Prima però, come di consueto, Extreme E realizzerà un Legacy Programme in terra sarda. Come nel 2021, l’attenzione si concentrerà sulle aree dell’Oristanese colpite dai devastanti incendi della scorsa estate, e sulla riforestazione della posidonia marina, nel Sud Sardegna. Anche quest’anno, proseguirà la partnership con MedSea Foundation, con la quale Extreme E valuterà gli sviluppi del Legacy 2021 e realizzerà il secondo step, coinvolgendo ulteriori aree marine e terrestri.

Sull’indotto diretto generato dall’evento in occasione dell’ Island X Prix 2021, e su quello che avverrà con la doppia data del 2022, si è soffermato il Presidente dell’Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio: “Un’altra grande opportunità per la Sardegna grazie alla collaborazione tra l’Automobile Club d’Italia, la Regione ed Extreme E. Grazie a questa manifestazione si è generato un indotto di 15 milioni di euro circa in un territorio, quello del Sulcis Iglesiente, che merita maggiore visibilità. E siamo certi, quest’anno, di generare un indotto maggiore grazie al doppio evento. Un grazie anche all’Esercito Italiano per la fattiva collaborazione”.

“Ospiteremo per la seconda volta l’Extreme, stavolta con una doppia data che sarà l’unica europea e lo faremo nel Poligono di Teulada. Questo, come gli altri eventi Aci, garantisce alla Sardegna grande visibilità e se già a giugno abbiamo fatto un “boom” di presenze, lo dobbiamo anche agli eventi sportivi che abbiamo ospitato”, ha commentato l’Assessore Regionale del Turismo, Gianni Chessa. “L’Extreme parla di futuro, di ambiente e tecnologia, e ringrazio Esercito, Aci e Aci Sassari per questa opportunità. La nostra terra è un patrimonio di tutti e l’Island X Prix sarà ancora una boccata d’ossigeno per il territorio e farà conoscere una Sardegna diversa”.
“Non esiste federazione che si sia portata così avanti anche nel mondo delle energie alternative più dell’Aci. Extreme E è una grande sfida tecnologica e dà un messaggio giusto. C’è la possibilità di utilizzare l’energia alternativa ovunque e il motorsport lo testimonia. La doppia tappa di Extreme E è un premio per il grande lavoro svolto da Aci e Ac Sassari”, ha aggiunto Raffaele Pelillo, presidente della Commissione Energie Alternative Aci e vice presidente dell’omologa commissione Fia.

Dopo essere stata pilota dell’organizzazione nel 2021, anno in cui ha svolto i test e sostituito le colleghe dei team in caso di forfait, per l’italiana Tamara Molinaro è arrivato il momento di compiere il salto di qualità. La pilota e navigatrice di rally nostrana, da oggi è ufficialmente in forze nel Team Xite Energy Racing, in coppia col tedesco Timo Scheider, che come lei era pilota dell’organizzazione e collaudatore. Tamara, che già aveva corso a Neom con Xite per sostituire la collega indisponibile, debutterà da “ufficiale” in Sardegna. “Sono davvero felice di tornare in Sardegna con Extreme E, anche perché per me è la gara di casa. Gli altri hanno più esperienza in gara di noi, ma io e Timo abbiamo un bel feeling, abbiamo sognato tanto questo momento è adesso tocca a noi!”, ha commentato Tamara Molinaro.


Ulteriore informazione:

TEAM E PILOTI IN GARA

X44 - Cristina Gutiérrez (Spagna) e Sébastien Loeb (Francia)
Genesys AndrettiUnited - Catie Munnings (Regno Unito) Timmy Hansen (Svezia)
Chip Ganassi Racing - Sara Prince e Kyle Leduc (Usa)
Xite Energy Racing - Tamara Molinaro (Italia) e Timo Scheider (Germania)
Rosberg X Racing - Mikaela Åhlin-Kottulinsky e Johan Kristoffersson (Svezia)
Abt Cupra - Jutta Kleinschmidt (Germania) e Nasser Al Attiyah (Qatar)
Acciona Sainz Xe Team - Carlos Sainz e Laila Sanz (Spagna)
Jb Extreme E Team - Molly Taylor (Australia) e Kevin Hansen (Svezia)
McLaren -Emma Gilmour (Nuova Zelanda) e Tanner Foust (Usa)
Veloce - Christine GZ (Spagna) e Lance Woolridge (Sudafrica)

PROGRAMMA SPORTIVO

ISLAND X PRIX 1

Martedì 5 luglio
11.30-14 Prove libere 1
15-17.30 Prove libere 2

Mercoledì 6 luglio
10.15-12-45 Qualifiche Individuali 1
16.15-16.30 Qualifiche 2 (5 auto)
16-50-17.05 Qualifiche 2 (5 auto)

Giovedì 7 luglio
13.10-13.25 Semifinale 1
13.40-13.55 Semifinale 2
14.10-14.25 Crazy Race
17.30-17.45 Finale
Premiazione

ISLAND X PRIX 2

Sabato 9 luglio
10.15-12.45 Qualifiche Individuali 1
16.15-16.30 Qualifiche 2 (5 auto)
16-50-17.05 Qualifiche 2 (5 auto)

Domenica 10 luglio
10.10-10-45 Semifinale 1
10.40-10.55 Semifinale 2
11.10-11.25 Crazy Race
14.30-14.45 Finale
Premiazione

(Ufficio Stampa Aci/Ac Sassari)

giovedì 9 giugno 2022

Extreme E ritorna in Sardegna per una doppia sfida


Dopo il primo X Prix della seconda stagione di Extreme E nel deserto di Neon, in Arabia Saudita, la serie iridata riservata ai Suv elettrici si sposta ora nell’area di Capo Teulada, a Sud-Ovest della Sardegna, dove tra un mese esatto, i dieci team al via si sfideranno in gara. Extreme E ritorna dunque in terra sarda per l’Island X Prix, ancora co-organizzato dall’Automobile Club Italia e, per la prima volta, ci sarà un doppio appuntamento, con due round in una settimana, il 6-7 e 9-10 luglio.

La serie nata per accrescere la sensibilità e la consapevolezza circa gli effetti dei cambiamenti climatici e le soluzioni più sostenibili si proponeva di correre, coi fuoristrada elettrici, negli angoli più remoti del pianeta, ma la Sardegna ha dimostrato e testimoniato che il problema non riguarda solo ed esclusivamente i luoghi situati alle latitudini più estreme. Ai nove team al via nel 2021, tra cui quelli di Nico Rosberg, Lewis Hamilton, Janson Button e Andretti, si è aggiunta nel 2022 la McLaren. Ognuno schiererà un equipaggio misto formato da un uomo e una donna che si alterneranno equamente alla guida. Tra i vari piloti in gara nella serie, anche Sebastien Loeb, Carlos Sainz, Jutta Kleinschmidt, Lara Sanz, Cristina Gutiérrez, Tamara Molinaro e Nasser Al Attiyah, vincitore dell’ultima Dakar. Dopo aver trionfato nella prima stagione e al Desert X Prix 2022, il team di RxR di Rosberg resta quello da battere.

Alejandro Agag, fondatore e Ceo di Extreme E, ha detto: “Sarà entusiasmante riprendere a correre dopo una sosta prolungata, specialmente visto che ci aspetta il primo doppio evento della nostra serie. La prima prova di quest’anno, a Neom, è stata spettacolare, e speriamo che i due round in Sardegna siano altrettanto accattivanti, coi piloti che dovranno misurarsi con una superficie completamente differente. Siamo onorati di tornare in Sardegna, Regione che ha ospitato la nostra prima tappa europea nel 2021. Era stato un Island X Prix sensazionale, che è andato ad aggiungersi alla ricca e storica tradizione rallyistica sarda, in un territorio che al contempo ha permesso di sottolineare come determinate problematiche riguardino anche l’Europa e il mondo intero. Riproporremo un Legacy Programme legato al recupero di aree danneggiate dagli incendi e presenteremo veicoli elettrici e soluzioni per l’energia pulita. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare l’Automobile Club d’Italia, la Regione Sardegna, il Ministero della Difesa e l’Esercito Italiano per il supporto costante in ogni momento del nostro cammino”.

Come detto, l’evento si svolgerà nella stessa location scelta nella Stagione 1 di Extreme E, l’Area Addestrativa dell’Esercito di Capo Teulada, nel Sulcis Iglesiente, che offre la possibilità di disegnare da zero un percorso di circa 7 chilometri. Sarà diverso dal tracciato che gli equipaggi affrontarono lo scorso ottobre. A luglio, in piena estate, la superficie sarà ancora più asciutta e compatta, coi guadi prosciugati dal calore estivo. Extreme E sta lavorando a stretto contatto con l’Automobile Club Italia - Federazione Sportiva Italiana che co-organizza e coordina l’Island X Prix - la Regione Sardegna, l’Assessorato Regionale al Turismo, il Ministero della Difesa e l’Esercito Italiano affinché sia una settimana di doppie gare e doppio divertimento.

Il Presidente dell’Automobile Club Italia, Angelo Sticchi Damiani, ha dichiarato: “Automobilismo e competizioni sono il connubio che alimenta le nuove soluzioni per la mobilità sostenibile verso le emissioni zero. L’Italia, grazie alla Sardegna e al perfetto scenario del suo incontaminato territorio, è protagonista mondiale anche per questa grande sfida tecnologica, ospitando ben due tappe di Extreme-E, la corsa più dura per i cosiddetti veicoli a zero emissioni. ACI esprime soddisfazione e orgoglio per la conferma delle capacità del motorsport italiano ad affrontare e accompagnare costantemente l’evoluzione delle competizioni e questa complessa gara riservata alla vetture fuoristrada”.

L’Assessore Regionale al Turismo, Gianni Chessa, ha commentato: “L’Island X Prix di Extreme E è un evento unico nel suo genere. È un appuntamento di caratura mondiale, che si svolge in un’area militare e dà alla gente la possibilità di vivere una porzione di territorio che era vista come inaccessibile e che invece potrebbe ospitare anche altri eventi sportivi. Attraverso lo sport, stiamo dando visibilità alla Sardegna, in questo caso con la competizione più prestigiosa che si svolge nel Sulcis Iglesiente. Dopo la prima edizione, quella dello scorso ottobre, riproponiamo l’Island X Prix, con ben due gare, che si disputeranno nel mese di luglio e saranno le uniche in Europa della serie iridata riservata ai Suv elettrici”.

Il Generale di Brigata Stefano Scanu, Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, ha dichiarato: “L’Esercito ha accolto con entusiasmo la scelta operata dall’organizzazione e dal patron della Formula E, Alejandro Agag, di svolgere anche quest’anno la tappa europea del Campionato di Suv Elettrici Extreme-E presso l’Area Addestrativa di Capo Teulada. La scelta di Extreme-E, che ha come missione principale la promozione della conservazione e la salvaguardia dell’ambiente, ben si coniuga l’attenzione che l’Esercito pone sulla tematica della tutela ambientale, vista come un dovere etico e istituzionale che negli anni si è concretizzato in numerose iniziative volte a preservare il patrimonio naturale compreso nelle nostre aree addestrative/logistiche. La bellezza e le caratteristiche uniche del territorio di questa parte di Sardegna, considerato di interesse comunitario, ne sono prova evidente. L’Esercito è un’istituzione al servizio dei cittadini, che da sempre accoglie favorevolmente qualsiasi attività che favorisca lo sviluppo delle realtà locali, soprattutto quelle che, nel rispetto della sicurezza e delle normative vigenti in termini di tutela ambientale, generano importanti ricadute economiche nei territori circostanti. Tali attività sono peraltro previste nel Disciplinare d’Uso sottoscritto con il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna nel dicembre 2020, che prevede l’uso di parti del poligono per iniziative che possano avere importanti risvolti economici nel territorio”.

LEGACY PROGRAMME - Lontano dalla pista, la pionieristica serie Extreme E conti a con le iniziative dedicate a focalizzare l’attenzione sugli effetti dei cambiamenti climatici e a supportare le popolazioni locali. La Sardegna, come altri luoghi, è sempre più suscettibile ad aumenti di temperature, ondate di caldo e incendi. Per questo nel 2022 si continuerà a supportare i due significativi progetti che coinvolgono ecosistemi marini e terrestri avviati con MedSea Foundation nel 2021. Il Legacy abbinato al secondo round di Extreme E 2022, l’Island X Prix 1, prevederà un ritorno a Sennariolo, dove si interverrà nuovamente nelle aree danneggiate dagli incendi che lo scorso anno incenerirono 20 mila ettari, con un migliaio di persone coinvolte e 30 milioni di api uccise e si avvierà inoltre una campagna di prevenzione. La seconda data dell’Island X Prix lascerà in dote un’altra operazione legata alla riforestazione della poseidonia marina, fondamentale per combattere i cambiamenti climatici. Si proseguirà il lavoro avviato lo scorso anno dal team scientifico di Extreme E e MedSea con la partnership di Enel X.

Nella foto, l'Odyssey 21 dell'X44 guidata da Sebastien Loeb (Foto Andrea Chiaramida)

(Press AC Sassari)