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mercoledì 2 settembre 2026

Il Team Bassano sfiora l’en plein al Due Valli Historic


Giornata decisamente positiva per il Team Bassano quella dello scorso sabato che ha visto la disputa della ventesima edizione del Rally Due Valli Historic al quale il team dell’ovale azzurro era presente con una dozzina di equipaggi.
Ben undici quelli che hanno tagliato il traguardo al termine di sei impegnative prove speciali, iniziando da Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che hanno bissato il quarto assoluto dello scorso anno con la Ford Sierra Cosworth 4x4 aggiudicandosi anche il terzo posto di classe; tre gradini più in basso, settimi, si sono piazzati Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero dopo una buona seconda parte di gara che ha permesso loro di recuperare alcune posizioni con la Lancia Delta Integrale 16V. Giornata di festa per Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che col dodicesimo posto assoluto portano la Porsche 911 RS alla vittoria di classe e di 2° Raggruppamento e positivo è stato anche il rientro in gara per Gianluigi Baghin che, assieme alla giovane Veronica Munari ha portato alla vittoria di classe l’Alfa Romeo Alfetta GTV, realizzando la sedicesima prestazione assoluta. Un lungo applauso sul palco d’arrivo è stato tributato ad Antonio “Toni” Fassina in gara assieme a Marco Verdelli con l’Opel Ascona 400, con la quale, nonostante qualche contrattempo, ha chiuso diciottesimo assoluto, secondo di classe e terzo di 3° Raggruppamento precedendo di una posizione la Lancia Stratos con cui Olindo Deserti e Luigi Pirollo si sono piazzati nelle posizioni d’onore di classe e 2° Raggruppamento. Soddisfazione anche per Lisa Meggiarin che, risolti i problemi alla Fiat 127, trova subito l’affiatamento con Haianes Tania Bertasini e va a vincersi la 2-1150 chiudendo al ventitreesimo posto assoluto, vincendo anche la sfida di classe con Franco e Alessia Beccherle, secondi con l’Autobianchi A112 Abarth e trentesimi nella generale.
Traguardo tagliato anche per Damiano Pasetto che, in coppia con Matteo Zanini, è secondo di classe e trentatreesimo assoluto con la Talbot Sunbeam Lotus; otto posizioni più in là si va a piazzare la Peugeot 205 GTI 1.9 di Luciano Nistri e Stefano Asnicar e, completano il lotto dei classificati Luigi Annoni e Mauro Rizzo, primi della loro classe con la Fiat 128 Sport. Unici a non aver concluso il rally, Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Ford Sierra Cosworth 4x4.
A suggellare la positiva prestazione di squadra, il Team Bassano ha anche festeggiato la vittoria nella classifica delle scuderie.

Archiviato il Due Valli si guarda ai prossimi appuntamenti dove saranno quattro gli equipaggi pronti a scendere in gara. Per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi il richiamo del Campionato Europeo li ha già messi in viaggio verso il Galles dove prenderanno parte, con la Porsche 911 S, al Ceredigion Rally; per loro, un’esperienza tutta nuova dove cercheranno di restare in corsa per il titolo continentale a tre gare dall’epilogo; ad attenderli, vi sono due tappe e ben quindici prove speciali con un chilometraggio che supera quota 170.

In Toscana, infine, si correrà il Rally Storico di Casciana Terme al via del quale vi saranno: Tommaso Fantei e Christian Soriani su BMW M3, Fausto Fantei e Riccardo Squarcini con l’Alfa Romeo Alfasud TI e Gianni Burgalassi con Giovanni Guerzoni su Opel Kadett GSI.

Ph credits: Time Foto

giovedì 27 agosto 2026

Team Bassano: dalla terra finlandese agli asfalti veronesi


Romano d’Ezzelino (VI), 27 agosto 2026–Organizzata con la proverbiale efficienza del Team Bassano, anche la spedizione 2026 al Lahti Historic Rally si è conclusa nel migliore dei modi; tutti i sei equipaggi facenti parte del gruppo sono riusciti a tagliare il traguardo al termine delle due impegnative tappe del rally finlandese, da quest’anno valevole per il nuovo Campionato Europeo FIA di soli rally su terra.

La compagine dall’ovale azzurro era composta da quattro piloti da lungo tempo portacolori della scuderia capitanata da Mauro Valerio più altri due aggregati per l’occasione. Proprio uno di questi, il reggiano Andrea Tonelli è stato quello che ha raggiunto la miglior posizione nella classifica finale, piazzandosi al dodicesimo posto al volante della Ford Escort RS MK II condivisa con Umberto Bollini. Al diciannovesimo posto ha concluso, nonostante qualche noia meccanica all’Opel Kadett GT/e, Tiziano Nerobutto che era al debutto sugli storici sterrati, ben affiancato da Matteo Zaramella. Il Lahti 2026 è stata esperienza tutta nuova anche per Corrado Sulsente che lo ha affrontato assieme al figlio Leonardo utilizzando per la prima volta una Ford Escort SR MK II con la quale si è piazzato ventiseiesimo assoluto; due gradini più in basso, la classifica evidenzia l’Opel Kadett SR dei coniugi tedeschi Peter ed Elke Goeckel, a cui va anche il merito di aver vinto la propria classe. Soddisfacente anche la prestazione fornita da Pietro Turchi e Francesco Donati con la Fiat 125 Special che hanno portato al trentatreesimo posto e una parola in più va spesa per gli sfortunati Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli che figurano al trentaseiesimo posto assoluto con la Ford Escort RS MK II, risultato falsato dal ritiro patito ad inizio prima tappa a causa della rottura della leva del cambio; una volta riparata, sono ripartiti nella seconda frazione staccando tempi di tutto rispetto, spesso nei dieci assoluti. 

Archiviata l’avventura finnica è già tempo di riprendere l’attività nazionale col prossimo appuntamento in programma sabato 29 agosto: il Rally Due Valli Storico che si svolgerà a Soave (VR) come lo scorso anno, con validità per il T.R.Z. della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza. Dodici gli equipaggi in forze al Team Bassano in un elenco di notevole livello. S’inizia con un’accoppiata di Ford Sierra Cosworth 4x4 portate in gara da Giorgio Costenaro e Nicola Patuzzo, affiancati da Lucia Zambiasi e Alberto Martini; tra le due trazioni integrali scatterà l’Opel Ascona 400 di Antonio Fassina e Marco Verdelli. Sarà poi la volta della Lancia Delta Integrale 16V di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero, mentre con la Porsche 911 RS saranno al via Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. All’appello del Due Valli risponde presente anche Gianluigi Baghin con l’abituale Alfa Romeo Alfetta GTV affiancato da Veronica Munari e alla gara di casa non poteva mancare Franco Beccherle assieme alla figlia Alessia su Autobianchi A112 Abarth con la quale duellerà in classe 2-1150 anche con la Fiat 127 di Lisa Meggiarin e Haianes Tania Bertasini. Saranno della partita anche Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Talbot Sunbeam Lotus e, tra le vetture più ammirate, sarà la Lancia Stratos di Olindo Deserti e Luigi Pirollo. Spazio anche per la Fiat 128 Sport di Luigi Annoni e Mauro Rizzo, come anche per la Peugeot 205 GTI di Luciano Nistri e Stefano Asnicar che completano la dozzina “azzurra”. 
Sei le prove speciali in programma, tre da ripetere, per 66,860 chilometri cronometrati con partenza e arrivo da Porta Verona a Soave.

Ulteriore info su www.teambassano.com

(Andrea Zanovello - www.azetamedia.com)

martedì 25 agosto 2026

La Scuderia Palladio Historic riparte dal “Due Valli”

 


Vicenza, 25 agosto 2026 – Sarà l’imminente Rally Due Valli Historic, con l’abbinato Classic, a rimettere in moto l’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic; questo, grazie a quattro suoi equipaggi che saranno all’opera tra venerdì 28 e sabato 29 agosto a Soave (VR), confermata sede della manifestazione che propone rally auto storiche e classiche, a cui si abbina il rally di regolarità a media.

Valevole quale terzo round del T.R.Z. della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, del quale la scuderia biancorossa cura la parte organizzativa, il Rally Due Valli Historic vedrà tre equipaggi del “gatto col casco”ai blocchi di partenza. Matteo Cegalin torna al volante dell’Alfa Romeo Alfetta GTV 2.0 dove a navigarlo ci sarà la moglie Manola Franchetto; una seconda coupé del “biscione” ma in versione GTV6 2.5, rivedrà formarsi l’equipaggio Antonio Regazzo e Mauro Peruzzi. Una terza vettura, la Peugeot 306 S16, sarà invece portata in gara tra le auto classiche – quelle costruite dal 1993 al 2000 – da Elio Segato e Denise Bolletta. 

Una quarta auto sarà invece a difendere i colori della Scuderia Palladio Historic nel rally di regolarità, categoria “media 60”, titolato per il Campionato Italiano della specialità; dopo il buon risultato ottenuto al Rally Campagnolo dello scorso luglio, Ezio Franchini e Fausto De Marchi tenteranno il bis con la Peugeot 205 GTI. 

Sei sono le prove speciali da affrontare, tre da ripetersi, tutte nella giornata del sabato con partenza alle 8.30 da Porta Verona nel centro storico di Soave; l’arrivo è previsto nel medesimo luogo a partire dalle 16.30 e successivamente si terrà la cerimonia di premiazione nel cuore della rinomata località vinicola veronese. 

Altre notizie della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it

Foto Max Ponti

(Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic)

domenica 9 agosto 2026

AUTOSTORICHE: TRIONFO AL CHIARO DI LUNA PER ISLAND MOTORSPORT




Messina, 9 agosto 2026 - Non si poteva sperare in miglior risultato in casa Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), prima della prevista breve pausa estiva. Il sodalizio capitanato da Eros Di Prima, infatti, si è fregiato dell’ennesima Coppa Scuderie al termine del 7° Rally Storico Tirreno Messina, appuntamento del Campionato Siciliano Rally Auto Storiche, in virtù dei brillanti piazzamenti conquistati dai propri portacolori dopo la notte di gara tra sabato e domenica. A partire dalla vittoria assoluta sulle strade di casa, la prima in “carriera”, messa a segno dal locale Luigi Marino, affiancato alle note dalla figlia Paola e al volante della “piccola” A/112 Abarth di 3° Raggruppamento. 
Un esito sportivo concretizzatosi solo nelle battute finali, dopo un appassionante confronto con gli altri componenti della famiglia Marino, i due omonimi Giovanni, rispettivamente figlio (alla prima esperienza nella specialità) e fratello del sopracitato vincitore Luigi, a bordo anche loro di una A/112 Abarth. 

Il podio è stato completato dal gentleman driver Salvo Vitale che, in coppia col fido Vincenzo Mannina, ha condotto all’esordio la Renault 5 GT Turbo acquistata pochi mesi addietro aggiudicandosi, altresì, il 4° Raggruppamento nonostante alcune noie al cambio. Sempre nel “Quarto”, bene anche i peloritani Giovanni Bonafede e Flavia Vizzari, su Seat Marbella, tanto da conseguire il successo in classe A/1300. 

Nel comparto moderno, ovvero il 23° Rally Tirreno Messina, valido per la Coppa ACI Sport 9^ zona, invece, da registrare lo sfortunato rientro di Alessio Profeta. Già vincitore di due edizioni (2020 e 2021), il talentuoso pilota palermitano, al debutto con la Peugeot 208 Rally4 della I.M. Promotor Sport, è stato costretto allo stop durante la terza prova speciale (delle 11 disputate) per un malore che ha colto la sua navigatrice Marina Altamonte. (Ufficio Stampa Island Motorsport)

mercoledì 29 luglio 2026

Lancia Corse HF al Rally Finland con cinque Ypsilon Rally2 HF Integrale


Il FIA World Rally Championship arriva a uno dei suoi appuntamenti più iconici con il Secto Rally Finland, decimo round della stagione, in programma dal 30 luglio al 2 agosto. Conosciuto per decenni come il celebre Rally dei 1000 Laghi, l'evento finlandese rappresenta una delle sfide più affascinanti e selettive del mondiale, dove velocità, precisione e perfetta sintonia tra pilota e navigatore fanno la differenza su strade ricche di salti, avvallamenti e curve percorse a velocità superiori ai 120 km/h.

Lancia Corse HF si presenta a Jyväskylä occupando la seconda posizione nella classifica Team WRC2 e con una delle presenze più numerose della categoria, schierando cinque Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. A cinque appuntamenti dalla conclusione della stagione, il Rally di Finlandia rappresenta uno snodo fondamentale nella corsa al titolo.

A guidare la squadra ufficiale saranno Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov (#23), attualmente sesti nella classifica WRC2 dopo la vittoria conquistata in Giappone, e Yohan Rossel con Arnaud Dunand (#24), settimi nel mondiale e determinati a rilanciarsi nella corsa al titolo.

Ad affiancare gli equipaggi ufficiali saranno Léo Rossel e Guillaume Mercoiret, quarti nella classifica iridata e protagonisti di una stagione in costante crescita, insieme a Pablo Sarrazin e Yannick Roche e all'equipaggio formato dall'americano Conner Martell e dall'italiano Alessandro Gelsomino, completando così uno schieramento che conferma il crescente interesse internazionale verso la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.

Con ancora cinque appuntamenti da disputare, il Rally Finland rappresenta uno snodo fondamentale nella lotta ai titoli mondiali. Lancia Corse HF punterà a raccogliere punti preziosi per avvicinarsi alla vetta della classifica Team WRC2, mentre Yohan Rossel, Nikolay Gryazin e Léo Rossel saranno chiamati a rilanciare le proprie ambizioni nella graduatoria Piloti. Parallelamente, il team continuerà il percorso di sviluppo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale su uno degli sterrati più veloci e specialistici dell'intero calendario mondiale.

L'edizione 2026 propone un percorso profondamente rinnovato, con circa il 65% delle prove speciali modificate rispetto allo scorso anno. Il rally prenderà il via giovedì sera con la tradizionale Super Special Stage di Harju nel centro di Jyväskylä, mentre venerdì e sabato concentreranno la maggior parte dei 316,04 chilometri cronometrati attraverso le velocissime prove di Laukaa, Saarikas, Sydänmaa, Parkkola, Västilä e Leustu.

Il gran finale sarà affidato alla nuova Himos-Jämsä, una prova di oltre 30 chilometri da disputare due volte nella giornata di domenica, con il secondo passaggio valido come Wolf Power Stage. Una speciale lunga, velocissima e ricca di salti che riassume perfettamente tutto ciò che rende unico il Rally Finland: ritmo elevatissimo, continui cambi di direzione, creste cieche e precisione assoluta nelle note, davanti a decine di migliaia di appassionati che ogni anno trasformano le foreste finlandesi in uno degli spettacoli più iconici del motorsport mondiale.

Didier Clément – Team Principal Lancia Corse HF : “Lancia ha scritto pagine importanti della propria storia su questo rally leggendario. È quindi con grande entusiasmo e orgoglio che i nostri equipaggi si preparano a prendere il via di uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione del FIA World Rally Championship. Abbiamo affrontato un intenso programma di test sulle caratteristiche strade finlandesi e i riscontri sono stati molto incoraggianti, permettendoci di ampliare ulteriormente il ventaglio di condizioni nelle quali i nostri equipaggi possono essere competitivi. Considerato l'elevatissimo livello della concorrenza e la presenza di numerosi specialisti nordici, affrontiamo questo rally con umiltà, ma anche con grande determinazione ed entusiasmo. Siamo convinti che i nostri equipaggi abbiano tutte le qualità per essere protagonisti e regalare agli appassionati Lancia tante emozioni nel corso di questo fine settimana finlandese.”
(Lancia Ufficio Stampa)



martedì 28 luglio 2026

Rally | Balletti Motorsport svetta al Salsomaggiore Historic


Dopo una quindicina d’anni di gare al volante della Porsche 911 sia SC che RS, Marco Superti ha avuto modo nel recente fine settimana di esaudire il desiderio di correre un rally al volante della Subaru Legacy. Ciò è avvenuto all’ottava edizione del Rally di Salsomaggiore Historic, da quest’anno denominato “RST”, dove il pilota bresciano assieme al fidato navigatore Battista Brunetti ha utilizzato l’integrale nipponica messa a disposizione da Balletti Motorsport, che da tempo segue la sua Porsche 911.

Prese le misure nei quattro passaggi dello shakedown, Superti ha dimostrato sin dalla prova spettacolo del sabato sera di aver ben assimilato i meccanismi, confermandolo alla domenica con due scratch nel primo giro di prove che chiudeva con 8”9 sul primo degli inseguitori, vantaggio che però si riduceva a soli 4” al termine della seconda tornata. Il cambio deciso di passo, confermato da altri tre parziali nelle ultime tre prove, toglieva ogni dubbio sul risultato finale che consentiva al duo della Squadra Corse Angelo Caffi di bissare la vittoria del 2025 centrandone una seconda alla sua prima esperienza con la Legacy, della quale si è dichiarato totalmente soddisfatto sia per le prestazioni, sia per l’efficienza della squadra di assistenza durante tutte le fasi del rally parmense.

Archiviato l’ultimo impegno di luglio, l’attività della Balletti Motorsport sui campi di gara si rimetterà in moto a partire dalla fine di agosto e con un successivo mese di settembre che si preannuncia davvero intenso. 

Riferimenti:
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Foto età

giovedì 23 luglio 2026

Al Team Bassano tutto il podio del Rally Campagnolo


Missione compiuta per il Team Bassano, assoluto protagonista del recente 20° Rally Campagnolo corso nella giornata di sabato 18 luglio con partenza e arrivo a Isola Vicentina (VI). E proprio l’arrivo nella centrale Piazza Marconi ha visto il tripudio per la scuderia capitanata da Mauro Valerio che ha conquistato le prime tre posizioni assolute monopolizzando di fatto il podio sul primo gradino del quale vi sono saliti Alberto Battistolli e Simone Scattolin meritatamente vincitori con la Lancia Delta Integrale 16V; per loro è stata una cavalcata vincente che li ha visti al comando dalla prima all’ultima prova speciale e con cinque scratch su otto. Alle loro spalle, grazie anche allo scatto di reni nell’ultimo tratto cronometrato, si sono piazzati Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy marcando un risultato molto importante in ottica tricolore. La terza coppia di alfieri sul podio è quella composta da Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3 che hanno condotto in modo efficace riuscendo a tenere il passo dei vincitori, grazie anche a tre parziali al loro attivo; solo un “dritto” e 10” di penalità per partenza anticipata li hanno privati di un meritato “argento”. Spazio nella top-ten per altri due equipaggi del Team Bassano: al nono posto hanno infatti concluso Sandro Costaganna e Matteo Rizzi su Lancia Delta Integrale 16V con la quale sono anche terzi di classe, mentre al decimo, e quarto di classe, si piazza la Ford Sierra Cosworth 4x4 di Giorgio Costenaro e Roberta Barbieri.
Scorrendo la generale, al quattordicesimo posto si trova la Porsche 911 RS che Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro hanno portato anche alla vittoria di classe, risultato emulato dall’ottimo Nicola Rigon al volante della Citroen AX condivisa con Sofia Lorenzi e portata sul gradino 16.

Gara di buon livello anche per Olindo Deserti e la sua ammiratissima Lancia Stratos con la quale, assieme a Paola Ferrari, è diciannovesimo assoluto e secondo di classe. Molto bene sono andate Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, ventitreesime con la Fiat 124 Spider ma soprattutto prime di classe e della “femminile”, e quattro gradini più in basso hanno chiuso Davide D’Orlando e Fabio Casella su Fiat Uno Turbo, sesta nell’affollata classe delle BMW M3. Traguardo tagliato anche per Damiano Pasetto, trentunesimo e primo di classe assieme a Mirko Tinazzo con la Talbot Sunbeam Lotus; subito dietro nella generale, si piazza l’Opel Kadett SR di Peter ed Elke Goeckel che brindano anch’essi alla vittoria di classe, imitati anche da Giancarlo Nardi e Paola Costa ben assecondati dalla Peugeot 205 Rallye con cui completano il lotto dei classificati. Sette i ritirati, quasi tutti per noie meccaniche: Massimo Giudicelli e Vincenzo Torricelli su Volkswagen Golf GTI, Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti su Fiat 127, Giacomo Questi e Giovanni Morina su Opel Kadett GSI, Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero su Lancia Delta Integrale 16V, Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS, Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon su Porsche 911. Problemi personali, infine, hanno fermato la gara della Porsche 911 di Beniamino Marsura e Andrea Marcon. 

Buone notizie sono arrivate anche dal Trofeo A112 Abarth Yokohama dove si è festeggiata la prima vittoria per Marcello Morino e Massimo Barrera che hanno preceduto i compagni di scuderia Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani; altri dettagli nel comunicato stampa dedicato. Infine, un piazzato anche nella gara di regolarità per la categoria auto classiche, dove Matteo Busatto e Alessandra Rebellato hanno chiuso al terzo posto con la Peugeot 106.

Altro rally dove c’era un equipaggio del Team Bassano è stato il Weiz, quinto appuntamento del Campionato Europeo FIA che si è svolto in Austria. Per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi la gara non è stata priva di difficoltà, tra le quali un forte acquazzone quando montavano gomme da asciutto sulla Porsche 911 S con la quale hanno concluso al secondo posto di classe e di 1° Raggruppamento. 

Anche in Sicilia, al Rally Valle del Belice Storico vi erano due equipaggi azzurri all’opera; per Alfredo Gippetto e Ilaria Magnani la gara si è conclusa con un buon quinto posto assoluto che ha fruttato anche la vittoria di classe e di 3° Raggruppamento alla loro Volkswagen Golf GTI. Gara finita in anticipo, invece, per la BMW 2002 Ti di Marco e Gianluca Savioli. 

Infine, un aggiornamento dal Campionato Velocità Circuito che ha vissuto il quarto atto nell’autodromo di Vallelunga dove Roberto Grassellini ha condotto al quarto posto di 3° Raggruppamento e alla vittoria di classe la sua Opel Kadett GT/e. 

Nel prossimo fine settimana si correrà il Rally di Salsomaggiore Terme che tra gli iscritti conta anche l’equipaggio del Team Bassano formato da Davide Biasiolo e Francesco Bartolini su Fiat Uno Turbo. (Ufficio Stampa Team Bassano)

Foto ACI Sport 

lunedì 20 luglio 2026

LA ISLAND MOTORSPORT DOMINA IL RALLY STORICO VALLE DEL BELICE



Partanna (Tp), 20 luglio 2026 - Uno scorso fine settimana a dir poco trionfale, quello vissuto in casa Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), una volta archiviato il 3° Rally Storico Valle del Belice - Trofeo della Legalità. La competizione trapanese, valida per il Trofeo Rally Auto Storiche di 4^ zona (TRZ)e per il Campionato Siciliano di specialità, infatti, è stata interamente dominata dal portacolori Giuseppe Termine, al volante della Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento. Seppur al debutto sui selettivi nonché roventi asfalti del territorio belicino, il talentuoso pilota di Ribera, in coppia con Sergio Musso, ha dettato il ritmo nell’intero arco della due giorni svettando in tutte le otto prove speciali effettivamente disputate (delle 11 in programma), prima che gli organizzatori decretassero, giocoforza, lo stop anticipato della manifestazione per un vasto incendio che ha interessato la zona di Salaparuta. Un risultato pesante, quello messo a segno da Termine, grazie al quale ha consolidato la leadership nelTRZ ipotecando seriamente il titolo e contribuendo sempre nella serie, insieme ai piazzamenti degli altri alfieri, a far vincere al sodalizio presieduto da Eros Di Prima la Coppa Scuderie 2026 per il secondo anno consecutivo e con una gara d’anticipo. 

Scorrendo la classifica assoluta, da menzionare la quinta piazza appannaggio di Francesco Salomone Dongarrà (Volkswagen Golf GTI) con Angelo De Salvo, insigniti dell’argento nel 3° Raggruppamento, seguiti tanto nella “generale” quanto nella categoria dai compagni di squadra Angelo Capraro e Calogero Calderone, autori di un’ottima prestazione con la “piccola” Fiat 127. La top ten è stata completata, in quest’ordine, da Giuseppe e Gianmarco Amato, padre e figlio su Opel Kadett GTE, e da Sebastiano Ribaudo (Opel Corsa GSI) con Paola Marino, fregiatosi del bronzo nel 4° Raggruppamento; per chiudere con Giovanni Bonafede e Flavia Vizzari, su Seat Marbella, che si sono imposti in classe A/1300. L’evento sportivo è stato, inoltre, caratterizzato da una selezione particolarmente severa, dovuta anche alle temperature estremamente elevate. Numerosi gli equipaggi che, loro malgrado, hanno pagato dazio: Fulvio Garajo-Vincenzo Giambertoni (Renault 5 GT Turbo), Rosario Altopiano-Alfredo Altopiano (Opel Ascona 400), Gandolfo Placa-Mario Alessi (Opel Ascona RS), Luigi Marino-Giovanni Marino (A/112 Abarth), e Saverio Falco-Alessandro Catania (Volkswagen Golf GTI).

Nel comparto moderno, infine, da registrare un più che meritato e, letteralmente, sudato terzo gradino del podio tra le “Rally4” per Francesco Di Giorgio e Lella Rappazzo che, su Peugeot 208 GT Line curata dalla Ferrara Motors, hanno tenuto botta nonostante siano stati rallentati da una scelta sbagliata di gomme nel corso del primo giro e, nel prosieguo, da un set-up affatto ideale.

Classifica finale 3° Rally Storico Valle del Belice - Trofeo della Legalità

1. Termine-Musso (Porsche 911 Carrera RS) in 35’54”9; 2. Mannino-Giannone (BMW 2002 Ti) a 3’01”9; 3. Lo Presti-Lusco (BMW 2002 Ti) a 4’26”5; 4. Gippetto-Magnani (Volkswagen Golf GTI) a 4’47”6; 5. Salomone Dongarrà-De Salvo (Volkswagen Golf GTI) a 5’49”3; 6. Capraro-Calderone (Fiat 127) a 6’27”8; 7. Lo Presti-D’Alessandro (Volkswagen Golf GTI) a 6’50”8; 8. Luparello-Dilisi (Peugeot 205 Rally) a 6’59”; 9. Amato-Amato (Opel Kadett GTE) a 8’26”5; 10. Ribaudo-Marino (Opel Corsa GSI) a 9’41”4.

(Ufficio Stampa Island Motorsport)

venerdì 26 giugno 2026

Successo di iscritti per il 15° Rally Lana Storico


Anche per l’edizione 2026 il Rally Lana Storico si mette in bella mostra annunciando ben centosettantatrè gli equipaggi iscritti tra rally storico, classico e rally di regolarità. Un numero altisonante che premia una volta di più il grande lavoro svolto dallo staff di Veglio 4x4 ben supportato dalla collaborazione dell’Automobile Club Biella.
Centonove sono gli equipaggi che si sfideranno per il quinto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, più un’altra decina per quello dedicato alle Classiche; a questi se ne sommano tredici in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama e ulteriori quarantuno daranno vita al terzo appuntamento del Tricolore Rally Storico di Regolarità. Nelle validità del 15° Lana Storico vanno menzionate inoltre quella per il T.R.Z. della Prima Zona, oltre che per le serie private Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico.

Quantità, ma anche tanta qualità nell’elenco iscritti che mette in gioco i protagonisti della massima Serie nazionale in un rally dove i piloti locali, e i presenti “una tantum” sono garanzia di agonismo e spettacolo rendendo complicato azzardare i pronostici.
Forte di tre successi Marco Bertinotti, assieme ad Andrea Rondi, si candida per il poker con la Porsche 911 RS, stessa vettura con la quale Davide Negri e Roberto Coppa punteranno al tris dopo le vittorie del 2012 e 2013; tra i piloti di casa ci proveranno con certezza Corrado Pinzano e Marco Zegna, nuovamente al via con la Subaru Legacy che già portarono sul podio assoluto. Tutti però dovranno vedersela con Matteo Luise e Melissa Ferro, rinvigoriti dalla recente vittoria al Valsugana su BMW M3 e ora secondi nel Tricolore, come anche il duo al terzo posto, ovvero Andrea Smiderle e Gianni Marchi con una seconda Subaru Legacy. Tutta da seguire anche la lotta per il primato del 3° Raggruppamento con l’attuale leader Giovanni Modica su Porsche 911 che cercherà di fare da terzo incomodo nella sfida tra Enrico Volpato su Ford Escort RS pronto assieme a Samuele Sordelli a duellare con la vettura gemella del recordman di vittorie – ben nove nella categoria – Ivan Fioravanti che in quest’occasione farà coppia con Lorenzo Setti. Oltre agli annunciati protagonisti in sicura bagarre per la vittoria, si contano anche possibili outsiders diversi dei quali si BMW M3 come “Il Valli con Stefano Cirillo, il giovane Mattia Perosino con Alessia Binello, Tommaso Fantei e Andrea Calandroni, ma anche i tedeschi Geist e Kral.

Nel 1° Raggruppamento si rinnova il duello tra le Porsche 911 di Giuliano Palmieri con Lucia Zambiasi e Roberto Perricone con Stefano Casazza. Solitarie Lisa Meggiarin e Anna Bressan su Fiat 127 in lizza per la classifica femminile.
Ben dieci, nuovo record per la categoria, le auto classiche con la presenza di Piero Liatti che torna in gara dopo diversi anni di assenza al volante della Subaru Impreza WRX affiancato da Carlo Cassina; con la versione WRC della nipponica, sarà in gara l’altro pilota locale Stefano Avandero navigato da Giuseppe Tricoli, mentre il presidente del Biella Motor Team, Claudio Bergo, sarà al via con la Mitsubishi Lancer EVO in coppia con Maurizio Trombini.
Presenti come da tradizione anche le Autobianchi A112 dell’omonimo Trofeo con tredici esemplari che faranno classifica a sé e, nel passaggio serale sulla “Lessona – Piero Giardino” partiranno per prime.

Dal rally storico e classico si passa poi al rally di regolarità nelle due tipologie “media 60” e “media 50” che, rispettivamente, hanno totalizzato diciotto e ventuno iscritti per un totale di quarantuno equipaggi che, a differenza del rally di velocità, inizieranno la gara il sabato e percorreranno le otto prove con ben 128 rilevamenti segreti. Dagli elenchi iscritti si leggono i nomi di quasi tutti i protagonisti della specialità tra i quali i detentori del titolo 2025, della specialità Garghetti e Giordano per la “60” oltre a Fiorese e Marcattilj nella “50”; presente anche il già campione europeo rally Maurizio Verini.

(Ufficio Stampa Rally Lana Storico)

martedì 23 giugno 2026

Piero Liatti torna in gara al Rally Lana Storico


Conto alla rovescia agli sgoccioli per il 15° Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Tricolore Auto Storiche e Classiche in programma a Biella venerdì 26 e sabato 27 giugno. Diverse le novità dell’imminente edizione, tra le quali una a tener banco è quella della diffusione in video dei tre passaggi previsti sulla prova speciale “Lessona – Piero Giardino” e dei premi speciali assegnati dopo il passaggio del venerdì sera; spicca anche la notizia del notevole numero d’iscrizioni pervenute: solo nel rally, infatti, si è superata quota centotrenta. Tra queste ve n’è una che ha sicuramente aumentato l’attenzione verso la gara organizzata da Veglio 4x4 in collaborazione con l’Automobile Club Biella: quella di Piero Liatti che sarà della partita al volante di una Subaru Impreza Gruppo A, nella categoria “auto classiche”. Una novità che tra gli appassionati locali, e non, ha creato fermento e curiosità data la fama e il prestigioso palmarès nel quale spicca anche la vittoria del 1997, assieme a Fabrizia Pons, al Rallye Montecarlo.

Il tutto è nato durante un test della Subaru Impreza WRC dell’amico Stefano Avandero e dalla successiva proposta di poter correre proprio al Lana Storico utilizzando una versione Gruppo A, sempre preparata da Key Sport Engineering.

Detto, fatto e per Liatti si è chiuso il cerchio col rinnovo della licenza e l’invio dell’iscrizione al Rally che, in forma moderna, corse e vinse nel 2000 utilizzando proprio una vettura del marchio delle Pleiadi, nella fattispecie un’Impreza WRC.

Al suo fianco, Liatti ritroverà quel Carlo Cassina che fu uno dei suoi storici navigatori ma anche il vincitore, al fianco di Federico Ormezzano su Porsche 911, del 1° Rally Lana Storico corso nel 2011. Due ritorni molto significativi che vanno ad impreziosire l’edizione 2026 del rally biellese che conta un notevole parterre di equipaggi locali che si dovranno difendere dall’offensiva dei primattori del Campionato Italiano. Per Liatti l’obiettivo prefissato è quello di correre un rally all’insegna del divertimento cercando di ritrovare i giusti meccanismi di gara, ma sicuramente una volta ripresa confidenza col mezzo sarà interessante osservarne i riscontri cronometrici. (Ufficio Stampa Rally Lana Storico)

venerdì 19 giugno 2026

Rally Terra Storico \ Pelliccioni comanda al San Marino Historic


San Marino, 19 giugno 2026 - È subito Bruno Pelliccioni a prendere il comando dell'11° San Marino Historic Rally, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico.

Sugli sterrati della "Terra di San Marino", la prova speciale che oggi caratterizza la prima tappa, seppure accorciata a 5.5 chilometri in questo primo passaggio, il pilota di casa navigato da Lorenzo Ercolani ha portato la sua Ford Escort RS MKII davanti a tutti raccimolando già un discreto margine su tutti gli inseguitori, comandando per ora le operazioni anche tra le Due Ruote Motrici e in III Raggruppamento.

Staccato di 9 secondi c'è il leader del campionato Andrea Tonelli, con Roberto Debbi, su un'altra Escort RS. Il distacco sembra lanciare la volata ad una gara tiratissima, con Tonelli che proverà sicuramente ad accorciare sulla PS2, che sarà la stessa speciale ma allungata a 8.19 chilometri, in start alle 19:59.
Terza posizione, primo di IV Raggruppamento oltre che di Quattro Ruote Motrici, per Michele Pellegrini navigato da Michele Fabbri, con la Lancia Delta Integrale 16V della Titano Motorsport. Il pilota di casa è a 12.6 secondi ma ha guidato con margine, essendo questa solo una corta speciale in apertura.

Occhi degli spettatori tutti per la Subaru Impreza S5 WRC di Marco Bianchini e Stefano Cirillo (nella foto), che comanda nelle Classiche con quello che, ipoteticamente, sarebbe il terzo tempo assoluto. Il gentleman sammarinese ha restaurato e portato in prova speciale un autentico pezzo di storia: questa vettura ex ufficiale Prodrive corse e vince nel Campionato del Mondo 1999. Nel palmares di questo esemplare 5 appuntamenti, due con Bruno Thiry (Catalunya e Tour de Corse) e tre con Kankkunen (Acropolis, Finlandia e Australia). Proprio con "Kkk" vinse la gara di casa al Neste Rally Finland.

Nemo Mazza e Massimo Bizzocchi sono quarti e terzi di 2RM e III Raggruppamento dopo questo primo assaggio, seguiti da Sergio Bartolini e Massimo Sansone, entrambi su Ford Escord RS. Nicolò Fedolfi e Luigi Pirollo sono sesti e secondi di 4RM, mentre in II Raggruppamento è leader provvisorio Davide Cesarini con Gianluca Biordi, su un'Escort RS della Scuderia San Marino.

Riferimento: ACI Sport 

martedì 12 maggio 2026

Team Bassano vincente al Rally Benaco


Romano d’Ezzelino (VI), 12 maggio 2026 – Dopo un’assenza di quasi un anno dal palcoscenico dei rally storici, il ritorno in gara per Bernardino Marsura è avvenuto nel migliore dei modi, ovvero firmando la vittoria al 3° Rally Benaco Storico al volante della Porsche 911 RS sulla quale lo navigava per la prima volta Beatrice Croda. Quello ottenuto sabato scorso nel rally veronese è stato un successo mai messo in discussione, dando sicuramente quel giusto stimolo per tornare da protagonista anche nel giro dei rallies titolati. 

Positiva è stata anche la prestazione di Alessandro Mazzucato e Michele Orietti, quinti assoluti e primi di 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona SR 2.0; meno bene è andata a Damiano Pasetto e Angela Diener ritirati con la Talbot Sunbeam Lotus. Poca fortuna anche per Denis Letey e Annalisa Vercella Marchese, fermi anzitempo al Rally Valle d’Aosta affrontato con la Renault Clio Rally 5.

Si volta pagina ed è già tempo del Targa Florio Historic Rally, terzo episodio del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma a Palermo da giovedì 14 a sabato 16 maggio. Otto gli equipaggi del Team Bassano pronti a farsi valere, iniziando da Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy 4Wd seguiti da Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3. Altre due “posteriori” bavaresi saranno in gara grazie a Tommaso Fantei con Andrea Calandroni alle note e per il locale Marco Savioli che l’utilizzerà per la prima volta navigato dal nipote Gianluca. Al richiamo della Targa Florio risponde anche Massimo Giudicelli con la fidata Volkswagen Golf GTI su cui lo navigherà Niccolò Bottega, trovandosi a duellare in classe con la “gemella” di Alfredo Gippetto e Ilaria Magnani. A completare la formazione dell’ovale azzurro saranno Giuseppe Savoca e Alessandro Catania con la BMW 2002 Ti del 1° Raggruppamento, oltre a Raffaele Picciurro e Salvatore Fiolo su un’inedita Alfa Romeo Alfetta GTV. Otto le prove speciali, sei nella prima tappa al venerdì, e altre due l’indomani per circa 110 chilometri cronometrati.

Oltre all’Italiano, nel fine settimana sarà di scena anche il Campionato Europeo con la tappa ad Antibes in Francia; tre gli equipaggi iscritti dal Team Bassano che attualmente si trova al comando tra le scuderie. In testa tra i piloti c’è invece Angelo Lombardo con Roberto Consiglio pronto a farsi valere e cercare d’incrementare il vantaggio con la Porsche 911 RS, mentre con la versione S del 1° Raggruppamento vi saranno Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi. Completano il trio, con una Renault Clio Williams “classica”, Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli. 

Domenica prossima, infine, si correrà anche la seconda gara del Tricolore Velocità sulla pista di Magione (PG) dove saranno presenti tre vetture portacolori del Team Bassano: Opel Kadett GT/e per Roberto Grassellini, Fiat 128 per Roberto Piatto e Umberto Cantù e, infine, inedita Alfa Romeo Giulia GTA per Luigi Orestano. 
Ulteriore info su www.teambassano.com
(Ufficio Stampa Team Bassano)

Credits: Time Foto

martedì 5 maggio 2026

Rally:Team Bassano dalle Alpi Orientali al Benaco


Romano d’Ezzelino (VI), 5 maggio 2026 – Il mese di maggio del Team Bassano si è aperto con la partecipazione al Rally Alpi Orientali Historic, corso a Manzano (UD) tra venerdì e sabato della passata settimana, con l’equipaggio formato da Lisa Meggiarin e Francesca Dalla Rizza in gara con la Fiat 127 Gruppo 2. Otto erano le prove speciali in programma, due delle quali al pomeriggio di venerdì 1 maggio, e proprio il primo tratto cronometrato è stato fatale alle due ragazze che hanno dovuto alzare bandiera bianca per la rottura di un semiasse. Risolto il problema, sono partite l’indomani affrontando le successive sei prove con riscontri che avrebbero fruttato un secondo posto di classe ma, come previsto dal regolamento, non sono risultate classificate.
Altri due appuntamenti sono in programma nel prossimo fine settimana: il Rally Benaco Storico e il Rally Valle d’Aosta. Al rally veronese che propone sei prove speciali nella giornata di sabato 9 maggio, per il Team Bassano risultato iscritti tre equipaggi: il rientrante Bernardino Marsura sarà con Beatrice Croda sulla Porsche 911 RS, Alessandro Mazzucato con Michele Orietti su Opel Ascona SR 2.0 e i locali Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Talbot Sunbeam Lotus. Partenza e arrivo del rally a Rivalta (VR).
Sabato 9 e domenica 10 maggio si correrà anche il 47° Rally Valle d’Aosta per sole auto moderne e con validità per la Coppa di Zona 1, al via del quale vi saranno Denis Letey e Annalisa Vercella Marchese su Renault Clio Rally5. In programma circa 70 chilometri cronometrati con partenza e arrivo ad Aosta.
Ulteriore info su www.teambassano.com
(Ufficio Stampa Team Bassano)

ph Credit: ACI Sport

venerdì 24 aprile 2026

Rally Costa Smeralda Storico– Trofeo Martini: la prima tappa a Lombardo e Consiglio


Porto Cervo, 24 aprile 2026 – L’abbraccio di un folto pubblico ha salutato la partenza dal Molo Vecchio di Porto Cervo della prima tappa del Rally Costa Smeralda Storico, secondo round del Campionato Europeo e dell’Italiano Rally Auto Storiche. A precedere lo start, coreografica è stata la fotografia scattata a tutti i conduttori riuniti in gruppo a due passi dal palco di partenza e grande richiamo, come da previsioni, è stata la presenza di Jari-Matti Latvala al via col numero 1 sulle fiancate della Toyota Celica. Il pilota finlandese, campione in carica continentale, si è reso protagonista nel bene ma anche nel “male” dato che qualche chilometro dallo start della prima prova speciale “Aratena” si è dovuto ritirare dopo una toccata, fatto che ha causato la sospensione della prova per quattro equipaggi che seguivano: Lombardo – Consiglio, Pierangioli – Baldini, Fassio – De Montredon e Lubiak - Dakowki. Il miglior tempo nella classifica che contempla sia gli iscritti all’Europeo, sia quelli al rally nazionale, lo hanno stampato Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy precedendo i quattro equipaggi ai quali è stato assegnato lo stesso tempo realizzato da Osian Pryce su Ford Escort RS.

Lubiak con la Porsche 911 RS piazza lo scratch sulla velocissima “Monti” ma scivola nell’assoluta a causa di 1’ di penalizzazione per anticipo al controllo orario. Smiderle mantiene il comando per poi cederlo a Lombardo che, firmando il miglior tempo ad “Alà dei Sardi” lascia Pierangioli su Ford Sierra a 7” e il pilota della Subaru a 11”8. Si torna sulla “Aratena” dove a mettersi in luce è Pryce che sale così al quarto posto alle spalle del trio tricolore comandato di nuovo da Smiderle. La lotta si fa ancora più avvincente nella ripetizione di “Monti”: scratch di Lombardo che torna in vetta con 1”8 su Smiderle e 2” su Pierangioli con Pryce quarto a 12”8. La “Alà dei Sardi 2” riserva a Pierangioli una doccia fredda: il pilota senese viene appiedato da un problema tecnico e si ritira. Seb Perez e Dale Bowen portano in vetta la Lancia Stratos diventando il quinto differente equipaggio ad aver vinto una delle sei prove speciali, ma a chiudere la prima giornata in testa sono Lombardo e Consiglio con 9” di vantaggio su Smiderle e Marchi; terza posizione provvisoria per Perez e Bowen che sono anche secondi di Campionato Europeo alle spalle di Lombardo. Pryce si colloca in quarta posizione precedendo di una dozzina di secondi Renato Travaglia e Massimo Nalli su BMW M3 seguiti dai francesi Bertand Fassio e Jean François De Montredon anch’essi su Porsche 911 RS. Lubiak paga cara la penalità, senza la quale sarebbe al comando e si deve accontentare della settima posizione precedendo Giosuè e Fabio Rizzuto in bella rimonta con la Porsche 911 RS. Adriano Lovisetto e Marco Corda chiudono noni su BMW M3 e a completare la top-ten di tappa sono Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS con la quale conducono in 3° Raggruppamento. Nel 1° sono invece Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi a chiudere in testa con la Porsche 911 S. Ai piedi della top-ten, undicesimo, è il primo equipaggio sardo, quello formato da Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SC/RS. Poca fortuna per gli attesi Natale Mannino e Giacomo Giannone fermi nelle prime battute per un problema alla trasmissione riscontrato a seguito di un salto su un dosso. Sorte avversa anche per Matteo Luise e Melissa Ferro, pesantemente rallentati da problemi elettrici alla loro BMW M3 nella prima prova speciale. Gara conclusa anzitempo anche per il giovane locale Valentino Ledda con la Peugeot 309 GTI, dopo tre prove speciali. 

Nel Trofeo A112 Abarth, i detentori del titolo Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni si aggiudicano “Gara 1” precedendo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella; completano il podio Marcello Morino e Massimo Barrera. 

Il rally ripartirà alle 8.15 di sabato 25 aprile per una seconda tappa dal chilometraggio più elevato rispetto alla prima: sono 96.68 i chilometri cronometrati nei tre passaggi a “Monti Canu”, “San Pasquale” e “Aglientu” da tutti ritenuta quella decisiva coi suoi 24. 14 chilometri di sviluppo. 

Per quanto concerne il rally di regolarità, nella categoria “60” chiudono al comando i fratelli Verdona su Peugeot 309 GTI davanti a Gerosa Brichetto e Bortoluzzi su Audi quattro e Monza – Nicolini su Porsche 911. Nella categoria “50” provvisoria prima posizione per Catanzaro – Beneduce su Honda Civic, e in seconda posizione appaiati a 4 penalità di scarto sono Fiorese – Marcattilj su Porche 911 e Gandino – De Marchi su Fiat Uno 70.

Foto ACI Sport

lunedì 30 marzo 2026

Lancia vince al debutto in Italia e Francia con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale


Quello appena trascorso entra di diritto nella storia del ritorno di Lancia alle competizioni. Il marchio italiano si impone al debutto sia in Italia sia in Francia con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, grazie a due prestazioni di altissimo livello.

Andrea Crugnola, insieme a Luca Beltrame, ha firmato una vittoria di grande solidità al Rally Il Ciocco, imponendo il proprio ritmo nelle fasi decisive della gara e gestendo poi con autorità il vantaggio fino al traguardo finale. Al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale preparata da FPF Sport, l’equipaggio ha costruito il successo prova dopo prova, chiudendo con un margine di 17”8 sui diretti inseguitori.
Un risultato significativo, arrivato già al primo appuntamento stagionale, che conferma fin da subito la competitività del progetto e lancia un segnale chiaro nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Sulle spettacolari colline della Garfagnana è andata in scena la 49ª edizione del Rally Il Ciocco & Valle del Serchio, primo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e del Trofeo Lancia 2026. La gara toscana ha offerto un fine settimana intenso e spettacolare, caratterizzato da due lunghe giornate di gara, con tutto il fascino delle prove speciali affrontate in notturna e ritmi serrati che hanno messo a dura prova equipaggi e vetture.

Il weekend ha messo in evidenza anche il forte impatto del Trofeo Lancia all’interno della gara: i suoi equipaggi hanno rappresentato il 27% degli iscritti totali al Rally Il Ciocco, confermando il crescente peso del monomarca nel panorama del CIAR.
A rendere ancora più avvincente il primo appuntamento, l’equilibrio tra i 17 equipaggi in gara, con ben sei diversi vincitori di prova speciale e la lotta per il podio conclusa solo nel corso della Power Stage finale.

A emergere con forza sono stati Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, autori di una prestazione solida e intelligente: tre scratch messi a segno ma soprattutto una costanza impeccabile nel corso dell'intera gara. Un approccio che ha permesso loro di costruire progressivamente un margine di sicurezza, rivelatosi decisivo ai fini della vittoria.
Alle loro spalle, la lotta per il secondo gradino del podio ha acceso il pubblico lungo le prove della Garfagnana: protagonisti Edoardo De Antoni, in coppia con Martina Musiari, e Moreno Cambiaghi, navigato da Giulia Paganoni, autori rispettivamente del miglior tempo quattro e due volte. A spuntarla nell'ultima prova speciale è stato De Antoni, che oltre alla piazza d’onore conquista anche i cinque punti aggiuntivi di miglior performer grazie al maggior numero di scratch.

Il successo conquistato al Rally Il Ciocco consente a Di Giovanni di imporsi anche nella categoria Master, il cui podio ricalca esattamente la classifica assoluta. I piloti di questa categoria, tra i 25 e i 35 anni, hanno fatto valere esperienza e gestione in una gara notoriamente selettiva come quella del Ciocco.

Quarta posizione assoluta per Nicolò Ardizzone e Valentina Pasini, migliori tra gli Junior e bravi a interpretare senza errori una competizione complessa e insidiosa. Alle loro spalle, sul podio di categoria, la coppia franco-svizzera composta da Yohan Surroca e Pierre Blot, leader della prima giornata prima di essere rallentati da una foratura nella seconda tappa, e Federico Gangi – Federico Capilli. Ai piedi del podio Junior chiudono Jonas e Katharina Muller, seguiti da Efe Urudul con Nicola Arena e da Asia Vidori con Serena Manca.

Quinto posto assoluto per Christopher Lucchesi e Enrico Bracchi, seguiti da Federico Francia – Marco Nesti, Salvatore Lo Cascio – Alessio Spezzani e Matteo Greco – Edoardo Brovelli.

Tra gli Expert, successo per Christian Casadei e Nadir Bionaz, capaci di inserirsi nella Top 10 assoluta al termine di una gara concreta, precedendo Roberto Gobbin e Ismaele Barra.

Il Rally Il Ciocco si conferma una delle prove più impegnative e selettive del calendario: un banco di prova vero, dove velocità, strategia e resistenza fanno la differenza fin dal primo appuntamento stagionale.

Il Trofeo Lancia dà appuntamento a tutti gli appassionati al Rally Due Valli, in programma il 6 e 7 giugno, con la grande novità del via del campionato dedicato alla nuova Ypsilon HF Racing Rally6.

La più piccola delle Ypsilon da competizione ha fatto il suo debutto agonistico in Italia proprio al Rally Il Ciocco con l'equipaggio composto da Lorenzo Verasco e Isabel Gross. Una prima molto interessante, conclusa a ridosso delle più potenti Rally4 e Rally5, in 42ª posizione assoluta.

Sulle strade francesi del Rallye Le Touquet Pas-de-Calais, prova di apertura del Campionato di Francia Rally, Yoann Bonato e Benjamin Boulloud hanno portato al successo la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al suo debutto nella serie. Il sei volte Campione di Francia ha costruito la vittoria con grande lucidità: dopo una prima fase di studio, l’equipaggio Lancia ha preso il comando durante la seconda boucle notturna, disputata sotto la pioggia e in condizioni particolarmente insidiose. Da quel momento, Bonato ha consolidato il vantaggio prova dopo prova, firmando diversi migliori tempi e chiudendo con un margine netto di 79,9 secondi, risultando il riferimento assoluto dell’intero weekend.

Il doppio successo tra Italia e Francia conferma fin da subito la competitività della Ypsilon Rally2 HF Integrale in contesti molto diversi tra loro, rafforzando la dimensione internazionale del progetto Lancia Corse HF. (Lancia Ufficio Stampa)



martedì 3 marzo 2026

RALLY \ BUONA LA PRIMA PER ISLAND MOTORSPORT


È iniziata sotto i migliori auspici la stagione sportiva 2026 della Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), reduce da un duplice impegno nel fine settimana appena trascorso. Procedendo con ordine, il sodalizio presieduto da Eros Di Prima ha, difatti, messo in bacheca la prima Coppa Scuderie conquistata al 2° Historic Rally Monti Sicani, appuntamento d’apertura del Campionato Siciliano Rally di specialità, andato in scena nell’Agrigentino. Trofeo conseguito in virtù dei piazzamenti dei propri portacolori, cominciando dai protagonisti di giornata Salvo Battaglia e “Kowalski” che, su Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento, hanno iscritto il proprio nome nell’albo d’oro di una gara estremamente combattuta. L’equipaggio isolano, difatti, prima di potersi fregiare con certezza dell’alloro, si è più volte avvicendato al comando con i compagni di squadra Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento. Questi ultimi, già vincitori della scorsa edizione, sono stati costretti al ritiro loro malgrado, a due prove speciali dal termine (delle nove in programma) per problemi riscontrati al leveraggio del cambio. 

A far da contraltare alla delusione del duo corleonese, la soddisfazione dei sempre validi “GORDON” e Totò Cicero che, su Ford Sierra Cosworth, hanno svettato nelle ultime tre frazioni cronometrate consolidando la piazza d’onore e un più che meritato successo nel “Quarto”. Scorrendo la “generale”, da evidenziare il quarto miglior riscontro cronometrico e il primato nel “Terzo” per gli affiatati Rosario e Alfredo Altopiano (rispettivamente figlio e padre), su Opel Ascona 400. Nella medesima categoria, terzo gradino del podio per il gentleman driver Filippo Basile che, coadiuvato dal navigatore di lungo corso Sandro Failla, si è cimentato con la BMW 320, in sostituzione dell’abituale Lancia Fulvia HF. Epilogo più che positivo, altresì, per il vice-presidente della Island Fulvio Garajo (Renault 5 GT Turbo), con Vincenzo Giambertoni alle note, sugli scudi in classe N/J2/2500, così come Francesco Salomone Dongarrà e Angelo De Salvo, su Volkswagen Golf GTI, battistrada della “I/1600”. 

Nel comparto moderno, sono stati della partita Giovanni Barreca e Marco Marin, su Peugeot 208 Rally4, tenendo botta nonostante qualche noia di natura elettrica (più spegnimenti del mezzo), tanto da chiudere ottavi assoluti e secondi nella “R2”; nel Gruppo Racing Start Plus, invece, da annoverare Salvatore Festosie Giuseppe Cacciatore, su Renault Clio, leader della “2000”. In merito alla logistica, il cuore pulsante dell’intero evento è stato, nuovamente, il centro commerciale La Fornace, con parco assistenza, riordini, arrivo e premiazioni finali. 

Andando a ritroso nel weekend agonistico, lo scorso 28 febbraio nell’entroterra di Arezzo, si è svolto il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, atto inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). Seppur al debutto sulle selettive strade toscane, prestazione in crescendo per il palermitano Cosimo Labianca che, navigato dall’esperto “DAVIS”, ha centrato l’argento nella “2/2000”, anche grazie alle risolutive regolazioni apportate da Tony Lentinu sull’Opel Kadett GTE di 3° Raggruppamento; nel “Quarto”, trasferta dai buoni risvolti anche per Sergio Palazzolo (Opel Kadett GSI), affiancato da Carmelo Cappello. 

Classifica finale 2° Rally Monti Sicani

1. Pollara-Raccuia (Skoda Fabia Rally2) in 33’00”1; 2. Mingoia-Longo (Skoda Fabia Rally2) a 40”8; 3. Nicoletti-Cancemi (Peugeot 208 Rally4) a 2’42”; 4. Brusca-Midulla (Peugeot 106) a 3’02”9; 5. Manta-Licata (Toyota Yaris R1) a 3’39”9; 6. Centinaro-Nicotra (Peugeot 208 Rally2) a 3’48”9; 7. Indovina-Livecchi (Skoda Fabia Rally2) a 4’13”3; 8. Barreca-Marin (Peugeot 208 Rally4) a 4’20”1; 9. Morreale-Scolaro (Renault Clio) a 4’33”1; 10. Mangiapane-Nugara (Peugeot 208 Rally4) a 4’52”7. 

Classifica finale 2° Historic Rally Monti Sicani

1. Battaglia-“KOWALSKI” (Porsche 911 Carrera RS) in 39’20”9; 2. “GORDON”-Cicero (Ford Sierra Cosworth) a 39’31”5; 3. “Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 1’50”5; 4. Altopiano-Altopiano (Opel Ascona 400) a 2’30”6; 5. Barcellona-Catalano (Opel Kadett GSI) a 2’51”6; Savoca-Catania (BMW 2002 TI) a 3’24”3; 7. Garajo-Giambertoni (Renault 5 GT Turbo) a 3’40”6; 8. Licata-Scaglione (Fiat X1/9) a 5’46”7; 9. Basile-Failla (BMW 320) a 8’34”3;10. Canzone-Canzone (A/112 Abarth) a 12’07”8. 

(Ufficio Stampa Island Motorsport)











lunedì 2 marzo 2026

Rally Auto Storiche: Alberto Salvini vince il Vallate Aretine


Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine premia per la terza volta Alberto Salvini e Davide Tagliaferri. Il pilota senese con la Porsche 911 RS preparata dai Balletti e con i colori della Palladio Historic lascia la Toscana quale leader del Trofeo Assoluto Nazionale Conduttori Rally e del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di II Raggruppamento aggiungendo una tacca dopo le vittorie del 2015 e 2021 e raggiungendo "Lucky" Battistolli in cima alla graduatoria dei piloti più vincenti nella gara organizzata dalla Scuderia Etruria.

A chiudere in testa al termine delle cinque prove cronometrate in programma era stato il cefaludese Angelo Lombardo, navigato da Roberto Consiglio con la Porsche 911 Carrera RS preparata da Guagliardo, ma l’alfiere del Team Bassano è stato escluso dal Collegio dei Commissari Sportivi dopo la gara con la Decisione 2 nella quale si legge il fatto: «Sulla vettura è stata riscontrata la presenza di pneumatici aventi codici di identificazione differenti da quelli dichiarati nel corso delle verifiche antegara. Si riporta anche la mancata presenza in vettura della seconda copia della lista degli pneumatici di pertinenza del concorrente».
Di seguito la motivazione: «Il giorno 28 febbraio 2026 alle ore 18:00 è stato sentito il concorrente Lombardo Angelo ed è stato esaminato il Rapporto dei Commissari Tecnici, la norma è chiara e sono anni che la Federazione richiede la registrazione delle gomme da utilizzare in gara. Il Concorrente è stato ritenuto responsabile della violazione sopra riportata ed i Commissari Sportivi ritengono appropriata la penalità inflitta secondo i poteri conferiti dall'Art. 210.3 III del RSN».

Partito con un ragguardevole numero di iscritti, 93 equipaggi, l’evento organizzato dalla Scuderia Etruria corso tra Arezzo e le colline dell’entroterra aretino ha offerto una sfida appassionante e molto tecnica fino alla PS5 "Portolata" di 34,43 chilometri, la più lunga mai disputata dal tricolore auto storiche.
Ha scalato fino al secondo posto assoluto il vincitore del IV Raggruppamento Valter Pierangioli, con Michela Baldini, che ha tratto il meglio dalla sua Ford Sierra Cosworth nonostante qualche errore nella prima mattinata, quando un testacoda sulla PS2 gli è costato diversi secondi.
Hanno sorriso anche Giosuè e Fabio Rizzuto che con la Porsche 911 RS preparata anche in questo caso da Guagliardo, si sono distinti a dir poco nella prima parte di gara, ma hanno poi capitolato al rientro di Pierangioli, portando comunque a casa il podio di II Raggruppamento e un importante terzo posto assoluto.

Bello e sentito il momento di ricordo di Sandro Munari sulla pedana d'arrivo in Via Roma ad Arezzo. Il popolo del rally ha omaggiato la memoria del "Drago di Cavarzere" con un lungo applauso a sottolineare una figura impossibile da dimenticare.

Sfida che ha infiammato il Vallate Aretine quella per il III Raggruppamento. Enrico “Chicco” Volpato e Samuele Sordelli, con la Ford Escort RS, sono inizialmente andati in testa forti di un primo giro di grande livello. Nel secondo passaggio il palermitano Natale Mannino, con Giacomo Giannone su Porsche 911 SC, ha però accorciato le distanze arrivando a 2.2 secondi da Volpato. Decisivi i 34.43 chilometri della “Portolata” dove Volpato ha corso con tutta la sua determinazione ed è riuscito a restare davanti per appena 1.3 secondi, vincendo anche la Classe 2000. Terzo posto per i campioni uscenti Riccardo Bianco e Matteo Barbiero su un’altra Porsche 911 SC, che hanno portato a casa i primi punti dopo una gara di grande sostanza.

In I Raggruppamento non ha sbagliato Giuliano Palmieri, con Lucia Zambiasi, su Porsche 911 S. L’alfiere Team Bassano, con la vettura preparata dai Balletti, ha messo a frutto tutta la sua esperienza ed ha iniziato alla meglio la stagione con l’obiettivo di confermarsi campione di Raggruppamento. Alle loro spalle Attilio Modica e Giuseppe Di Salvo, su BMW 2002 Ti, e Cesare Bianco con Stefano Casazza, su un’altra Porsche 911 S.


Nel Campionato Italiano Rally Auto Classiche ottima apertura di stagione per Valter Gentilini ed Andrea Marcon con la splendida Subaru Impreza battente bandiera Team Bassano. Il driver di Schio ha trovato ottimo feeling con la vettura delle Pleiadi, ed ha preceduto sul traguardo la Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti. Da segnalare il terzo posto, primo di classe 1400 per il giovane finlandese Villa Vatanen con Joonas Ojala, su Peugeot 106 Rally, partecipante a sorpresa dopo le partecipazioni nel FIA World Rally Championship e FIA European Rally Championship.

Capitolo a parte per Renato Travaglia e Massimo Nalli. Il due volte Campione Europeo è sceso ad Arezzo chiamato all’ultimo dal Team 88 Racing Equipe per iniziare quello che ha tutte le carte in regola per essere un buon percorso nel CIRAS 2026. In questa prima uscita, il campione trentino ha mantenuto per buona parte della gara il quarto assoluto e secondo di IV Raggruppamento, ma si è dovuto fermare sull’ultima speciale per un piccolo problema tecnico che ha fermato il motore.

Fermo anche Andrea Smiderle, con Gianni Marchi, molto veloce in apertura con la Subaru Legacy. La rottura della scatola dello sterzo ha reso molto difficile il suo incedere sulle prime due prove, e dopo aver provato a proseguire si è ritirato prima della PS4. Sfortuna anche per un altro attesissimo al via, Matteo Luise, che con Melissa Ferro tornava in gara con la BMW M3 per distinguersi in IV Raggruppamento. Il pilota veneto si è fermato già sulla PS1 per noie meccaniche, così come "Il Valli" e Stefano Cirillo, con un'altra BMW M3, fermi per la rottura della cinghia dei servizi sulla PS2.

Tornano in II Raggruppamento va segnalato il successo in Gruppo 2/2000 di Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS, che hanno ben gestito la loro performance. Gara in stile montagne russe per Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, su Volkswagen Golf GTi. Il pilota trentino e la navigatrice veneta hanno vinto in III Raggruppamento il Gruppo 2/1600 nonostante una prima parte di gara segnata da due stallonamenti. Tiziano ha tenuto salda la determinazione ed è riuscito nell’intento.

Ai tedeschi Jurgen Geist e Josef Kral, su BMW M3, il IV Raggruppamento in Classe J2/2500 di appena 2.8 secondi su Tommaso Fantei ed Andrea Calandroni, sempre su BMW M3, mentre Ermanno Sordi e Francesco Zambelli hanno vinto la Classe J1/>1600 con la Porsche 911 SC RS preparata da Pentacar con una livrea leggermente rivisitata.

Nel Trofeo A112 Abarth, al suo primo round, successo di misura per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero. Lotta forte per il secondo gradino del podio che alla fine ha visto salire Paolo Bendoni e Massimo Acciai, con il terzo posto a 6.6 secondi per Marcello Morino e Massimo Barrera, per il Team Bassano.

CLASSIFICA FINALE 16° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE:

1. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 57.5; 2. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1'44.9; 3. Rizzuto-Rizzuto (Porsche Carrera RS) a 2'23.7; 4. Volpato-Sordelli (Ford Escort Rs) a 3'32.9; 5. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 3'34.2; 6. Bianco-Barbiero (Porsche 911 SC) a 3'48.2; 7. Delle Coste-Santi (Ford Escort Rs) a 4'10.0; 8. Geist-Kral (BMW M3) a 4'45.7; 9. Fantei-Calandroni (BMW M3) a 4'48.5; 10. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta HF Integrale) a 4'54.6


(Acisport.it)

giovedì 4 dicembre 2025

ISLAND MOTORSPORT AL RALLY BAROCCO IBLEO



Ragusa, 4 dicembre 2025 - Dopo ben 14 anni d’assenza, gli asfalti del Ragusano vedranno il ritorno del Rally del Barocco Ibleo. Un appuntamento agonistico, in programma il prossimo fine settimana, al quale sarà presente, altresì, la scuderia Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) che, per l’occasione, schiererà due equipaggi più che rodati al via di un inedito confronto riservato alle auto storiche (in concomitanza alla tredicesima edizione dedicata alle vetture moderne). 
Al rientro dopo oltre due mesi di stop, sarà della partita il sempre competitivo “GORDON” che condividerà con Eros Di Prima, “patron” del sodalizio siciliano, l’abitacolo della Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento. Medesima categoria per il vice-presidente della Island Fulvio Garajo, anch’egli in pausa dal Tindari Historic Rally del settembre scorso e nuovamente in lizza con la Renault 5 GT Turbo, nonché coadiuvato alle note dal fido Vincenzo Giambertoni.

La gara, che nel solco della tradizione riproporrà tratti del passato ma ben noti ad appassionati e addetti ai lavori, entrerà nel vivo nella mattinata di sabato 6 dicembre con lo shakedownseguito, nel pomeriggio, dalla disputa della classica “Lusia”. L’indomani, invece, il piatto forte con lo start di altre sei prove speciali per un totale (nella due giorni sportiva) di 55,8 chilometri di frazioni cronometrate. Tanto la cerimonia di partenza quanto quella d’arrivosaranno celebrate presso la suggestiva Piazza Libertà a Ragusa, cuore pulsante dell’intera kermesse.

(Island Motorsport Press)








mercoledì 3 dicembre 2025

Doppietta Balletti Motorsport al Pavia Rally Circuit


Annata 2025 che si sta per concludere portando un nuovo ottimo risultato in casa Balletti Motorsport reduce dal 5° Pavia Rally Circuit disputato tra sabato e domenica della scorsa settimana.

Organizzato all’interno del Motodromo di Castelletto di Branduzzo, l’atipico rally si è corso su sei prove speciali per poco meno di 60 chilometri cronometrati per una qualificata presenza di equipaggi. Sin dalle prime battute è stata la Porsche 911 RS di Marco Superti e Battista Brunetti a mettersi in risalto svettando nelle due prove del sabato, col duo bresciano stimolato anche dal confronto col pluricampione italiano Matteo Musti anch’egli in gara con la sua 911. Anche nella seconda giornata il passo di Superti è stato all’insegna dell’efficacia siglando altri tre parziali – uno pari merito – fino a sancire la vittoria assoluta, ottenuta con ampio margine sugli inseguitori. Il primo di questi è stato l’equipaggio composto da Luca Prina Mello e Simone Bottega che ha corso una buona gara con la BMW M3, chiudendo al secondo posto assoluto; un risultato che porta ottimismo all’equipaggio biellese che ha sperimentato anche qualche modifica sulla vettura pur utilizzando pneumatici già utilizzati nel corso della stagione. Anche per Superti la gara pavese è stata banco di prova per provare nuove soluzioni alla sua Porsche, cercando anch’egli di usufruire al meglio delle gomme a disposizione, correndo su un asfalto notoriamente molto “gommato” dall’attività dei kart che abitualmente girano nella pista pavese. (Andrea Zanovello)

martedì 25 novembre 2025

RALLY / BRUNELLO STORICO, TONELLI TORNA PER L'ULTIMA DEL CIRTS


Dopo ben due mesi di sosta dall'ultima tappa regolarmente disputata il Campionato Italiano Rally Terra Storico è pronto a mettere in scena il suo capitolo conclusivo, aprendo le porte di un Rally del Brunello Storico che, dopo aver consegnato tre titoli italiani consecutivi tra le due ruote motrici ad Andrea Tonelli, vedrà il pilota di Reggio Emilia vestire i panni del franco tiratore, fuori dalla partita per il titolo nazionale. 

“Il nostro 2025 è stato indubbiamente un anno di transizione” – racconta Tonelli – “e questa sarà la prima partecipazione effettiva ad una gara del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Ci siamo concessi solamente la trasferta in Finlandia quindi la presenza al Brunello sarà sostanzialmente una gara spot dove cercheremo di fare del nostro meglio. Per una volta tanto sarà bello poter correre senza la pressione di dover inseguire un titolo, facendo i conti da ragioniere, e ci godremo un'esperienza unica, come solo gli sterrati toscani sanno regalare.”

Il pilota di Reggio Emilia tornerà a far coppia con l'inossidabile Roberto Debbi, in campo con la Ford Escort RS 1800 MKII seguita da Power Brothers ed iscritta da Movisport.

Tutto è quindi pronto per rivedere Tonelli in azione su sterrati che gli hanno regalato importanti soddisfazioni nelle ultime apparizioni, contando il terzo assoluto, primo di raggruppamento e di classe nel 2024 ma anche i due quarti posti nella generale, conditi dalle piazze d'onore nelle medesime categorie annesse, per quanto riguarda le edizioni targate 2023 e 2022.

Un ritorno che potrebbe anche tradursi in una potenziale presenza nel neonato FIA European Historic Gravel Rally Championship che conterà anche il Brunello tra le varie tappe della serie.

“Questi sterrati trasudano storia sportiva” – aggiunge Tonelli – “ed è sempre un onore poterli calcare con la nostra Escort. Siamo pronti per goderci due giorni di divertimento. Sono felice che il Brunello sia entrato nella nuova serie europea storica e devo ammettere che un pensierino l'abbiamo fatto. Molto dipenderà dagli incastri tra lavoro e famiglia. Vedremo poi.”

Due le giornate di gara per oltre centosette chilometri di prove speciali, ad iniziare dai due passaggi su “Radi” (10,33 km) e dall'unico su “Cosona” (17,83 km) che animeranno la giornata inaugurale di Venerdì 28 Novembre, dando poi spazio ad un Sabato 29 Novembre che metterà sul piatto due tornate in fila su “Castiglion del Bosco” (7,77 km), “Torrenieri” (4,80 km) e sulla già vista “Cosona”, prima di chiudere la sfida con un ultimo giro su “Castiglion del Bosco”.

“Conosciamo il percorso a metà” – conclude Tonelli – “perchè due prove sono tutte da scoprire. Dai video sembrano molto veloci e, come nel resto del percorso, le poche ripartenze giocheranno a nostro favore. Sono un po' arrugginito, avendo corso l'ultima e unica dell'anno ad Agosto, ma ci proveremo. Una gara decisamente lunga e ci vorrà tanta concentrazione.”

(Ufficio stampa Andrea Tonelli)