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lunedì 11 luglio 2022

Campionato Italiano Rally Terra Storico / Vittoria di "Lucky”- Pons (Lancia Delta Integrale) all'Historic San Marino Rally


Si è concluso il quarto e penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico andato in scena lungo le strade bianche del sammarinese, scenario della settima edizione dell’Historic Rally di San Marino che ha affiancato il terzo round del tricolore riservato alle vetture moderne. A differenza del percorso disegnato per il CIRT, quello del Campionato storico si è svolto lungo 55,97 chilometri cronometrati spalmati su sei prove speciali.

Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio nella gara organizzata dalla FAMS (Federazione Auto Motoristica Sammarinese) è ancora una volta “Lucky”, navigato da Fabrizia Pons, al volante della Lancia Delta Integrale con un tempo complessivo di 47'41.5. Seconda vittoria stagionale per il pilota vicentino allunga le distanze nella classifica del 4 Ruote Motrici, dove momentaneamente si trova al comando, così come in quella di 4°Raggruppamento. Arriva alle sue spalle, dopo un avvincente duello durato fino agli ultimi chilometri della gara, Marco Bianchini sulla vettura gemella, assecondato alle note da Giulia Paganoni, distanziato di pochi secondi dal suo diretto rivale (+9.5”). Un’ottima gara di casa quella del sammarinese, vincitore di due prove speciali sulle sei disputate. Completa il podio l’altro pilota di San Marino, Bruno Pelliccioni, che assieme a Samanta Grossi a bordo della Ford Escort si porta a +1’42.4 dal vertice dell’assoluta, quindi al primo posto del tricolore 2 Ruote Motrici davanti ad Andrea Tonelli e Roberto Debbi su Ford Escort di 3°Raggruppamento, finiti in quinta posizione generale (+2’52.9) alle spalle della compagine biancazzurra formata da Massimo Moroni e Marco Baldani su BMW E 30 (+2’43.2). Chiude, invece, al sesto posto l’altro sammarinese Corrado Costa, navigato da Domenico Mularoni, al volante della Opel Corsa a +3’05.6 da “Lucky”. Completano la lista gli altri due equipaggi sammarinesi di Giovanni Muccioli ed Enrico De Marini su altra BMW (+4’36.7) e Stefano Pellegrini e Giovanna Francini su Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento (+5’20.3), quindi al nono posto Andrea Fabiani in coppia con Giovanni Mandolesi alla guida della Fiat 127 70HP (+20’26.2).

Abbandona invece il campo di gara Fabrizio Bacci dopo appena due speciali. Il pilota livornese, affiancato alle note da Sauro Farnocchia, a seguito di un capottamento della sua Ford Sierra Cosworth 4x4 a un chilometro dalla fine della “Macerata Feltria 1” è stato costretto a ritirarsi. Fuori anche la Lancia Delta 16V di Stefano Camporesi e Yuri Fattori, la Opel Corsa Gsi di 4°Raggruppamento guidata da Filippo Grifoni e Paolo Materozzi e la Citroen AX Sport dell'altra coppia di casa Simone Gasperoni ed Elia Albani.

Il tricolore storico su terra giungerà al suo epilogo nel quinto e ultimo appuntamento della stagione al 2° Rally Storico del Brunello in programma per il prossimo dicembre. Sarà lì che verranno assegnati i titoli 2 Ruote Motrici e 4 Ruote Motrici, oltre ai trofei ACI Sport di raggruppamento e di classe.

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA
1. ''LUCKY''-PONS (Lancia Delta Int 16V) in 47'41.5; 2. BIANCHINI-PAGANONI (Lancia Delta Int 16V) a 9.5; 3. PELLICCIONI-GROSSI (Ford Escort) a 1'42.4; 4. MORONI-BALDANI (BMW E 30) a 2'43.2; 5. TONELLI-DEBBI (Ford Escort RS) a 2'52.9; 6. COSTA-MULARONI (Opel Corsa) a 3'05.6; 7. MUCCIOLI-DE MARINI (BMW 320) a 4'36.7; 8. PELLEGRINI-FRANCINI (Lancia Delta HF Int. 16V) a 5'20.3; 9. FABIANI-MANDOLESI (Fiat 127 70HP) a 20'26.2 

(Acisport.it)

sabato 9 luglio 2022

7° Historic Rally San Marino, continua il duello tra Marco Bianchini e "Lucky”


Al 7° Historic San Marino Rally a contendersi la vittoria della classifica assoluta, del 4 Ruote Motrici e di 4° Raggruppamento nel quarto appuntamento del CIRT Storico sono Marco Bianchini su Lancia Delta Integrale (20’51.8), con Giulia Paganoni alle note, e l’equipaggio con “Lucky” e Fabrizia Pons a bordo dell’altra Lancia Delta (+2.9). 

Il pilota sammarinese si è reso protagonista nelle prove di “Terra di San Marino 1” (4’21.1) e “Belforte all’Isauro 1” (10’29.4), davanti al vicentino che, invece, si è aggiudicato lo scratch nella seconda prova di “Macerata Feltria 1” con 5’55.6, con Bianchini a 5.7. Terzo crono assoluto, invece, per l’altro sammarinese Bruno Pelliccioni su Ford Escort, affiancato da Samanta Grossi (+30.7). Un risultato che li porta al comando della classifica del 2 Ruote Motrici e di 3°Raggruppamento. Al quarto posto l’altra Ford Escort di Andrea Tonelli e Roberto Debbi (+1’09.9), alle spalle del sammarinese e diretto rivale del “Terzo”. Seguono quindi gli equipaggi padroni di casa Costa-Mularoni su Opel Corsa (+1'18.2), Moroni-Baldani a bordo della BMW E 30 (+1'85.5), Muccioli-De Marini su altra BMW (+1'54.5) e Pellegrini-Francini su Lancia Delta Integrale (+2'06.1). Nono tempo assoluto per la Fiat 127 70HP di Andrea Fabiani e Giovanni Mandolesi, a +6'25.5 dalla vetta.
Classifica rielaborata sulla base della decisione dei Commissari Sportivi che hanno assegnato i tempi imposti agli equipaggi che non hanno percorso regolarmente la "Macerata Feltria 1". Qui, la Ford Sierra Cosworthdi Fabrizio Bacci e Sauro  Farnocchia esce di strada a un chilometro dal termine della PS2, senza conseguenze per l’equipaggio.

(Acisport.it)

lunedì 16 maggio 2022

Una domenica di vittorie per il Team Bassano



Romano d’Ezzelino (VI), 16 maggio 2022 – Due vittorie assolute nel giro di un paio d’ore: questo il bilancio di una domenica decisamente vincente per il Team Bassano che ha visto i propri portacolori aggiudicarsi il Rally del Medio Adriatico ed il Piancavallo Storico.

Nel rally marchigiano valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sì è assistito ad un autentico dominio da parte di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A alla prima uscita stagionale nella Serie della quale sono i detentori del titolo nella categoria “4RM”; su nove prove disputate, il duo ne ha firmate otto arrivando al traguardo di Urbino con un vantaggio di quasi 2’ sul primo degli inseguitori. Di spessore anche la prestazione di Bruno Bentivogli e Iacopo Innocenti, combattivi e spettacolari con la Ford Sierra Cosworth Gruppo N che portano al quarto posto nella generale e al secondo tra le 2 ruote motrici, oltre alla vittoria di classe. Si scorre poi la classifica fino alla posizione numero sette, appannaggio della Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2 di Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco, primi di classe e terzi nel 3° Raggruppamento. Infine, gara conclusa anche per il quarto equipaggio del Team Bassano, quello composto da Corrado e Leonardo Sulsente che chiudono al quattordicesimo posto con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e al terzo di classe. Nella classifica delle scuderie, nuovo importante successo per la compagine capitanata da Mauro Valerio che con i punti incamerati passa in testa nel campionato.

Team Bassano sugli scudi anche in Friuli Venezia Giulia grazie alla vittoria e al podio assoluto tutto azzurro al Rally Piancavallo Storico valevole per il T.R.Z. della Seconda Zona. Al terzo rally del 2022 Bernardino Marsura e Massimiliano Menin hanno firmato la terza vittoria assoluta con la Porsche 911 RS Gruppo 4, dopo quelle ottenute al Benaco e al recente Valsugana, precedendo i compagni di scuderia Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, su Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale si sono aggiudicati il 3° Raggruppamento. Sul terzo gradino del podio una terza coupé di Stoccarda, la RS di Pietro Tirone e Rosario Merendino, a completare il tris firmato Team Bassano che aggiunge un altro alloro grazie alla vittoria tra le scuderie in una gara dove i tre equipaggi hanno anche monopolizzato gli “scratch” con tre vittorie di Marsura ed una a testa per Voltolini e Tirone.

Crediti foto: ACI Sport; Videofotomax

AL 29° RALLY ADRIATICO VITTORIA PER ANDREUCCI, NICELLI E “LUCKY”



 

Il 29° Rally Adriatico, seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), è stato vinto da Paolo Andreucci e Rudy Briani, su una Skoda Fabia Rally2. Per il pluridecorato pilota lucchese ed il navigatore mantovano (Campioni in carica) si tratta del secondo successo in due gare, compiendo quindi un primo e deciso allungo in classifica. Andreucci con questo alloro ha firmato il poker di successi assoluti in questa gara, dopo quelli del 2009, 2012 e 2020.

La gara, corsa sulla lunghezza di nove prove speciali (tre diverse da disputare tre volte) era pure la terza prova del "tricolore" per auto storiche (CIRTS), seconda per il Campionato Italiano Off Road, per i fuoristrada e "side by side" oltre che la seconda delle sei sfide che compongono il Campionato Italiano Junior. Inoltre ha avviato la stagione della Coppa Rally di V zona (che comprende le regioni di Marche, Emilia Romagna, Umbria e la Repubblica di San Marino).

Il primo giro di prove della mattina aveva visto il promettente giovane bresciano Enrico Oldrati, affiancato da Elia De Guio alle note (Skoda Fabia Rally2), andare al comando, con Andreucci che oltre a soffrire il fatto di passare per primo sulle prove, quindi "spazzando" la strada, aveva perso tempo per una "toccata" sull'anteriore destro della sua Fabia, perdendo aderenza sulla ghiaia.

Dalla seconda tornata di prove Andreucci ha attaccato il giovane rivale, passandolo dopo la quinta prova per poi prendere progressivamente margine, andando poi a vincere con 12"4 di vantaggio su di lui. Terza posizione per Giacomo Costenaro, in coppia con Bardini, pure loro su Skoda. Un avvio stentato, per Costenaro, che oltre ad aver sofferto la ghiaia partendo per secondo sulla strada, ha accusato un infortunio alla mano destra per lussazione di un dito per un colpo preso sul leva del freno a mano durante la prima prova (perdendo circa 10"). Il vicentino ha poi reagito concretamente risalendo dalla sesta posizione sino appunto al podio.

Quarto assoluto il versiliese Emanuele Dati, con Ciucci alle note. Con la Skoda Fabia, il pilota di Camaiore è stato terzo sino alla quarta prova, per poi perdere circa 10" sulla quinta andando in crisi con la polvere, ma riuscendo poi a tenere bene il ritmo e soprattutto anche contenere gli attacchi che gli arrivavano alle spalle.

La quinta piazza finale l'ha incamerata il modenese Andrea Dalmazzini, con Albertini, su una Hyundai i20 Rally2 che guidava per la seconda volta, la prima su strada bianca. Sesti hanno finito i sardi Giuseppe Dettori e Carlo Pisano, anche loro su una Skoda, in costante lotta con Dalmazzini e protagonisti di una grande rimonta dalla nona posizione iniziale di giornata.

Settimi sono giunti Tonso/Fappani (Skoda), anche loro in costante progressione dalle retrovie inziali, ottava e nona posizione poi per i sammarinesi Jader Vagnini (con Franchina) e Daniele Ceccoli (con Capolongo), entrambi su una Fabia, stessa vettura del bresciano Trevisani, in coppia con Marchesini, attardati anche di 10" per una penalità ad un controllo orario oltre che da una foratura.

Oldrati, Dati e Dalmazzini, nell'ordine, sono risultati i primi tre per la Coppa di V zona.

Primo delle due ruote motrici l'equipaggio padovano Marchioro/Marchetti, con una Peugeot 208 Rally4, davanti a "Barone Junior"/D'Ambrosio, con una pari vettura.


A NICELLI-PIERI LA GARA "JUNIOR"

Tanto tirata quanto anche spettacolare la competizione riservata agli Junior, secondo atto di un Campionato, gestito da Motorsport Italia, iniziato dagli asfalti del "Sanremo" e proseguito su questo appuntamento su strada bianca. Tutti i concorrenti della filiera giovane dell'Italia da Rally erano al via con un solo modello di auto, la Renault Clio Rally1. Dopo la vittoria del siciliano Alessandro Casella a Sanremo, è stata adesso la volta del pavese Davide Nicelli, che ha riscattato quindi l'amaro ritiro per uscita di strada sul ponente ligure. Subito all'attacco con la prima prova speciale che era per gli junior anche la "Power Stage", per il resto della giornata Nicelli ha guardato tutti dall'alto, andando a vincere tutte le prove a disposizione ed il finale non è stato certo da deboli di cuore, con Casella secondo il quale ha sentito a sua volta molto vicino il veneto Mattia Zanin, terzo per solo 2"3.

 

La gara storica non ha avuto  . . . "storia", con il dominio incontrastato del vicentino "Lucky", in coppia con Fabrizia Pons su una Lancia Delta Integrale. Partito subito al comando, ha progressivamente preso il largo, lasciando alle spalle una bagarre accesa, dalla quale è emersa la rossa Ford Escort dei sammarinesi Pelliccioni-Gabrielli, a loro volta bravi a contenere le continue incursioni dei toscani Bacci/Farnocchia, su una Ford Sierra Cosworth 4x4. "Lucky" ha vinto il quarto raggruppamento, mentre il terzo è andato a Pelliccioni ed il secondo a Mombelli/Vasta, anche loro su una Escort.


Grande soddisfazione per l'organizzazione, PRS Group, per aver raggiunto la considerevole cifra di ben 110 iscritti in totale. Una risposta importante dei protagonisti delle corse su strada italiane che ha gratificato il grande lavoro preparatorio dato soprattutto dal cambio di sede dal maceratese, con la città di Urbino nuova location insieme ai territori dei Comuni di Cagli, Fermignano e Fossombrone, indicando molti argomenti sportivi di forte interesse nazionale.


La competizione riservata al Cross Country ha visto vincitori Alfio Bordonaro e Roberto Briani, con una Suzuki New Gran Vitara, davanti a Luchini-Bosco, con lo stesso tipo di vettura e terzi sono finiti Alessandro e Marco Trivini Bellini con la Mitsubishi Pajero.





lunedì 21 marzo 2022

La terra storica tricolore è sempre di Movisport: Andrea Tonelli vince anche in Val d’Orcia

 

Reggio Emilia, 21 marzo 2022 – Proseguono le grandi soddisfazioni di Movisport nel rallismo italiano. E' toccato di nuovo ad Andrea Tonelli, in coppia estemporanea con Giancarla Guzzi, salire sul primo gradino del podio, al XIII Rally della Val D'Orcia, seconda Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), dove si è appunto registrato il bis di vittorie del pilota reggiano e della sua fedele Ford Escort RS. Cercava un nuovo spunto vincente, per dare continuità alla vittoria (la sua prima in carriera) ottenuta al Rally Valle del Tevere di fine febbraio, per allungare in testa alla classifica di Campionato e puntualmente l'obiettivo è stato centrato, vittoria assoluta e di terzo raggruppamento, oltre che di due ruote motrici.

È stata una prova di resistenza per le auto storiche in corsa, il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico e Tonelli non ha sbagliato una prova, segno tangibile dell'ottimo stato di forma, partendo forte prendendo subito la testa della corsa per poi controllare la situazione nel finale ed adesso, pur con ancora quattro gare da disputa da qui all'autunno, certamente comincia ad essere visto come papabile per lo scudetto tricolore.

 

Non è andata altrettanto bene agli altri due esponenti di Movisport la via della gara, che era anche prima prova del tricolore terra per le vetture "moderne".  Il versiliese Emanuele Dati, con Giacomo Ciucci, su una Skoda Fabia R5/Rally, dopo una gara maiuscola sempre a ridosso del podio assoluto, causa una foratura a due prove dal termine ha purtroppo chiuso in 22^ posizione. Peggio è andata al veronese Luca Hoelbling, in coppia con Federico Fiorini su una Skoda Fabia R5, fermatosi per problemi al cambio dopo quattro prove disputate, quando era in settima posizione assoluta.

 

Questo fine settimana di nuovo un respiro internazionale, per Movisport, con la seconda prova del Campionato Europeo, alle Isole Azzorre. La iconica gara delle isole portoghesi nell'Atlantico vedrà al via i colori Movisport con il pilota argentino Paulo Soria, in coppia con Marcelo D. Ohannesian su una Renault Clio Rally5 della TokSport, partecipando all'omonimo trofeo francese contemplato nella serie continentale. I due hanno già corso al primo appuntamento della stagione, finendo terzi di categoria ERC4 al Rally Sierra de Fafe. Inoltre, all'8° Rally Camunia, tornano in gara Stefano Zambon e Pietro Elia Ometto, ancora su una Skoda Fabia R5.


Nella foto: Tonelli in azione (foto Massimo Bettiol)

giovedì 17 marzo 2022

Rally Autostoriche/ Costa Brava e Val d’Orcia in vista per il Team Bassano


 

Romano d'Ezzelino (VI), 17 marzo 2022 – Dopo l'esordio nel CIRAS, il Team Bassano si prepara anche all'esordio nel Campionato Europeo FIA che scatterà con la disputa del Rally Costa Brava con sede nella città catalana di Girona. Quattro gli equipaggi portacolori della scuderia veneta pronti a recitare un ruolo da protagonisti a partire da quello della Lancia Delta Integrale 16V col numero 1 sulle fiancate, composto da "Lucky" e Fabrizia Pons che cercheranno il tris di vittorie dopo quelle conseguite nel 2015 e 2017 con la trazione integrale torinese. Dopo la partecipazione dello scorso anno conclusa al sesto posto assoluto, Gabriele Noberasco ci riprova con la BMW M3 ritrovando Michele Ferrara a dettargli le note; sarà invece un esordio assoluto per Edoardo Valente e la moglie Jeanne Françoise Revenu che si presentano al via con la Lancia Rally 037 Gruppo B con la quale vanno ad iniziare una nuova stagione dopo l'assidua presenza sui campi di gara nel 2021.

Bisogna scorrere l'elenco iscritti fino al numero 42 per leggere un nome che fa parte della storia del Rally Costa Brava ed è quello di "Tony", al secolo Antonio Fassina, che figura nell'albo d'oro del rally catalano grazie alla vittoria conquistata assieme a "Rudy" nel 1982 alla guida dell'Opel Ascona 400, successo grazie al quale iniziarono la scalata verso la vittoria nel Campionato Europeo; in quest'occasione il pilota trevigiano sarà al via con una Lancia Stratos affiancato da Marco Verdelli che sostituisce il navigatore romagnolo ancora alle prese con i postumi di un'operazione chirurgica.

Due le tappe in programma da venerdì 18 a sabato 19 marzo con dodici prove speciali e poco meno di 160 chilometri cronometrati.


Dagli asfalti catalani agli sterrati senesi per il Rally Storico della Val d'Orcia, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico al via del quale ci saranno due equipaggi del Team Bassano. Con la Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2 si rivedranno all'opera Federico Ormezzano e Luigi Cavagnetto alla ricerca del secondo risultato utile dopo il buon esito del Rally della Valle del Tevere; sarà invece esordio stagionale per Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi con l'abituale Ford Sierra Cosworth 2RM. Sette le prove speciali da affrontare per 83,66 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo a Radicofani (SI). 


Foto di Diessephoto

martedì 15 marzo 2022

Rally Terra Storico/ Vincere non basta a Tonelli



Reggio Emilia, 15 Marzo 2022 – Archiviato il primo sigillo assoluto in carriera nel Campionato Italiano Rally Terra Storico, vincendo il Rally Storico Valle del Tevere, per Andrea Tonelli la scalata sembra farsi sempre più ripida, in virtù di un sistema di attribuzione dei punteggi delle singole tappe della serie che non ha di certo premiato il successo del portacolori di Movisport.

Scorrendo infatti la classifica provvisoria della serie tricolore su terra, dedicata alle regine del passato, il pilota di Reggio Emilia figura al secondo posto nell'assoluta a due ruote motrici, a due lunghezze da un Corrado Costa che aveva concluso alle sue spalle nel round di apertura.

Un boccone amaro parzialmente arginato dal primato nella provvisoria di terzo raggruppamento e nella coppa conduttori di classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM, quest'ultimo ad oggi in solitaria.


"Nonostante abbiamo fatto il primo assoluto al Tevere" – racconta Tonelli – "alla prima gara di campionato ci troviamo al secondo posto, in ritardo di due punti dall'amico Costa, premiato dal maggior numero di partenti nel suo raggruppamento. Ringrazio comunque lo staff di ACI Sport perchè, alla mia segnalazione sul sistema di attribuzione di punteggi, si è reso disponibile, apportando già delle varianti. Cercheremo di continuare a spingere, come al Valle del Tevere."


Nell'intento di proseguire un cammino già tracciato sul finale della scorsa stagione sul sedile di destra della Ford Escort RS 1800 MKII, in occasione del prossimo Rally Storico della Val d'Orcia in programma per il 19 e 20 di Marzo, Roberto Debbi lascerà il posto a Giancarla Guzzi.


"Al Val d'Orcia correrò con la Giancarla" – aggiunge Tonelli – "perchè voglio continuare quel lavoro, di perfezionamento della stesura delle note, che abbiamo iniziato al Brunello nel 2021. L'esperienza di Giancarla non ha bisogno di presentazioni e tutto quello che potrò imparare da lei tornerà utile non solo a me ma anche a Roberto. Abbiamo voglia di crescere tutti e due."


Sterrati che si sono rivelati congeniali per il reggiano, protagonista lo scorso anno di un più che positivo debutto concluso con il quarto assoluto, il secondo di raggruppamento e di classe.

Due le frazioni di gara previste, iniziando da un Sabato che vedrà i concorrenti sfidarsi sulla duplice sequenza della prova speciale di "San Casciano dei Bagni - Fighine" (13,41 km).

Cinque i tratti cronometrati in programma alla Domenica, due tornate in fila su "Radicofani" (12,61 km) e "Piancastagnaio" (11,05 km), terminando poi con un terzo giro sulla prima.


"Hanno apportato delle modifiche al percorso rispetto al 2021" – conclude Tonelli – "ed hanno anche aggiunto la speciale di Radicofani. Qui ho corso, da navigatore, nel 2013 quindi non so esattamente cosa aspettarmi alla guida. Il Tevere si è corso non molto tempo fa quindi non abbiamo avuto la possibilità di apportare particolari evoluzioni sulla nostra vettura. Cercheremo di difendere la nostra buona posizione in classifica, puntando a non commettere errori banali."


Foto di ACI Sport 

lunedì 28 febbraio 2022

Rally Terra Storico/ Andrea Tonelli (Ford Escort) lascia il segno, suo il Valle del Tevere


Reggio Emilia, 28 Febbraio 2022 – Andrea Tonelli vince il secondo Rally Storico Valle del Tevere e firma il suo primo successo assoluto nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.

Già salito sul gradino più alto del podio in molte altre occasioni al pilota di Reggio Emilia mancava ancora un sigillo di livello nazionale ed ecco che l'appuntamento aretino lo ha visto mettere a frutto tutta l'esperienza maturata nella passata stagione, portando in trionfo la Ford Escort RS 1800 MKII, seguita da Power Brothers e condivisa con Roberto Debbi alle note.

Pronti, via ed il primo start targato CIRTS 2022 portava già il nome del portacolori di Movisport, il migliore a "San Salvatore" con 11"7 su Bacci, 23" su Costa e 24"1 su Pellegrini.


"Venerdì siamo partiti all'attacco" – racconta Tonelli – "ed abbiamo lasciato il segno, ottenendo il miglior tempo assoluto e rifilando distacchi interessanti ai nostri rivali. Il fatto che la prova fosse asciutta ha sicuramente giocato a nostro favore ma, purtroppo, non è durato a lungo."


L'arrivo della neve e dell'acqua cercava di rovinare i piani al reggiano, riuscendoci con particolare successo su una prima "Cerbaiolo" che lo vedeva incassare quasi mezzo minuto di ritardo, perdendo in sostanza la leadership provvisoria all'inizio della frazione domenicale.

I primi tre impegni della seconda giornata non cambiavano la situazione con un Tonelli che, sempre secondo ed in scia alla Ford Sierra Cosworth a quattro ruote motrici di Bacci, era l'unico in grado di mantenere il distacco provvisorio dal battistrada sotto al minuto netto.

Con tre prove speciali ancora da disputare ed un ritardo di oltre quaranta secondi, su di un fondo che continuava a rovinarsi, la lotta per il successo risultava essere quasi un miraggio per un Tonelli che, nonostante tutto, non abbassava la guardia e faceva suo il quinto crono.

Era il sesto impegno a presentare sul piatto un inaspettato colpo di scena con Bacci che abbandonava la compagnia e con il pilota della Escort che si ritrovava al comando dell'assoluta.

Grazie agli oltre tre minuti di vantaggio sui primi inseguitori, Costa ed Ormezzano, il reggiano non si faceva prendere alla sprovvista e, vincendo anche l'ultima "La Battaglia di Anghiari", poteva dare inizio ai festeggiamenti, più che meritati, per il suo primo alloro tricolore su terra.

Un bilancio più che positivo, arricchito dalla vittoria nel terzo raggruppamento e tra le duemila, che lo candida, di diritto, nella rosa dei pretendenti al titolo del tricolore su terra tra le storiche.


"La Domenica è stata molto difficile per noi" – aggiunge Tonelli – "perchè la neve e l'acqua ci hanno penalizzato, specialmente sulla Cerbaiolo. Al primo giro era al limite della praticabilità per una posteriore. Abbiamo cercato di limitare i danni, fino alla fine, ed abbiamo poi approfittato di una distrazione altrui. La gestione ha fatto la differenza, soprattutto su una Cerbaiolo molto difficile per auto di quarant'anni come la nostra. Grazie a Power Brothers, team davvero al top. Grazie ai nostri partners, alla Movisport ed al buon Roberto. La nostra prima vittoria nel CIRTS, ragazzi che soddisfazione. Nei prossimi dieci giorni decideremo cosa fare per il nostro futuro. La presenza al Val d'Orcia non è ancora certa ma ci stiamo già lavorando."


Foto ACI Sport

Rally Terra Storico/ Tonelli-Debbi (Ford Escort) aprono il Campionato con la vittoria al Valle del Tevere



Pieve Santo Stefano (AR), 27 febbraio 2022 – Esordio ricco di emozioni e colpi di scena per il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 al 2° Rally Storico Valle del Tevere. Una gara complessa quella organizzata da Valtiberina Motorsport su prove mitiche, con memorie di Mondiale Rally anni '80 e selettive, rese ancora più crude dalla caduta costante della neve su parte dei tratti cronometrati. A spuntarla nella corsa ad esclusione sono stati Andrea Tonelli e Roberto Debbi sulla Ford Escort RS del III Raggruppamento, che si tolgono così la soddisfazione della prima vittoria assoluta nel tricolore sterrato e si candidano in modo convincente per la corsa al titolo Due Ruote Motrici. Con loro sul virtuale podio assoluto anche Corrado Costa e Domenico Mularoni, secondi su Opel Corsa GSI e vincitori per il IV Raggruppamento, quindi al terzo posto Federico Ormezzano e Luigi Cavagnetto a bordo di Lotus Talbot Sunbeam.


Sette in totale le prove speciali affrontate tra sabato e domenica, per un totale di 230 km complessivi, dei quali 55 km cronometrati. Il primo crono era andato in scena nella serata del sabato su fondo bagnato e aveva proposto subito in testa Tonelli-Debbi. Poi la caduta costante della neve ha complicato, non poco, il percorso alla domenica con tre ripetizioni della "Cerbaiolo" e de "La Battaglia di Anghiari". Decisiva in particolare la prova di montagna "Cerbaiolo", tratto trovato ghiacciato dalle auto storiche nei primi due passaggi e molto fangoso nell'ultimo, dove in tanti sono stati costretti al ritiro. L'ultimo, quello più amaro e determinante, per l'equipaggio toscano formato da Fabrizio Bacci e Sauro Farnocchia su Ford Sierra Cosworth. Il driver livornese, sfruttando al massimo le quattro ruote motrici della vettura dell'ovale blu, si era piazzato saldamente in testa alla classifica assoluta con tre scratch consecutivi nella mattinata. Poi al penultimo crono, quando aveva accumulato quasi 40'' di vantaggio su Tonelli, è finito fuori strada senza possibilità di ritornare in carreggiata.


Thriller nel finale anche per il sammarinese Costa, che ha combattuto con un problema al cambio che lo ha costretto ad affrontare tutta la prova in terza marcia, ma è riuscito comunque a portare la sua Corsa al successo nel IV Raggruppamento e sulla piazza d'onore. Il podio di Sansepolcro rende merito anche a "Tramezzino" Ormezzano, che dopo una carriera di successi torna su un podio assoluto con la sua Talbot, dopo un rally sofferto ma ordinato.


La "Cerbaiolo" ha messo pepe anche sulla corsa per le posizioni a ridosso del podio. Il quarto posto va al fiorentino Filippo Grifoni con Paolo Materozzi alla destra su Opel Corsa GSI, tornato ai rally dopo un periodo di assenza dalle corse ha speso le prime prove a riadattarsi alla vettura. Poi ha trovato la quadra fino a cogliere anche il secondo posto in Classe 1600 alle spalle di Costa. A cedergli il posto Simone Gasperoni, lui al rientro nei rally dopo 6 anni di stop, in coppia con Elia Albani. Il tandem sammarinese ha fatto una gran gara sulla Citroen AX Sport e nonostante le difficoltà del percorso erano ad un passo dal quarto posto. Poi un problema al cambio della scattante 1300, proprio sul penultimo tratto, li ha costretti a scalare in quinta posizione, diventata poi sesta a causa di un'ulteriore penalità di 30''. Quinto posto quindi per il chiantigiano Alessandro Landini, con Alessio Menchini su Peugeot 309 GTi, che ha resistito fino al traguardo, anche ad una foratura nella fase calda della gara. Settima posizione per l'equipaggio ungherese Mesziati-Gerencsèr su Lada Vaz.


Da applausi l'ottavo posto nell'assoluta per i veronesi Pietro Baldo, all'esordio assoluto in una gara su terra e Davide Marcolini, i più giovani in gara che hanno lanciato la scattante Autobianchi A112 Abarth, la più piccola del gruppo, ad un piazzamento esaltante considerate le tante insidie del fondo aretino. Nona posizione per un altro gentleman tra i polverosi come il sammarinese Germano Bollini affiancato dal navigatore, figlio d'arte, Matteo Roggia sulla Ford Escort.


Due i ritiri illustri tra le storiche inoltre segnalati nella PS3 "La Battaglia di Anghiari". Per primo quello dei detentori del titolo di II Raggruppamento Domenico Mombelli e Marco Leoncini su Ford Escort, prima rimasti momentaneamente bloccati nella neve della PS2, poi fermi in prova nel tratto successivo per la rottura del motore. L'altro k.o. nelle fasi decisive è per uno dei protagonisti tra le Quattro Ruote Motrici, Stefano Pellegrini insieme a Samanta Grossi su Lancia Delta Int. 16v scivolati in un fosso mentre affrontavano uno degli ultimi tornanti della PS3.


È mancata invece la partecipazione dei Campioni in carica Due Ruote Motrici Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli con la Ford Escort RS, grandi attesi della sfida storica, a causa di un infortunio accusato nel pre-gara dal pilota sammarinese, che li ha costretti a rinunciare alla partenza.


CLASSIFICA FINALE RALLY STORICO VALLE DEL TEVERE: 

1. Tonelli-Debbi (Fors Escort RS) in 50'06.5; 2. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 3'50.1; 3. Ormezzano-Cavagnetto (Talbot Sumbeam Lotus) a 4'06.6; 4. Grifoni-Materozzi (Opel Corsa GSI) a 4'19.9; 5. Landini-Mencherini (Peugeot 309 GTI) a 4'41.6; 6. Gasperoni-Albani (Citroen AX Sport) a 5'00.7; 7. ''Mèsziati''-Gerencsèr (Lada Vaz 2101) a 7'36.2; 8. Baldo-Marcolini (Autobianchi A112 Abarth) a 8'21.0; 9. Bollini-Roggia (Ford Escort) a 18'55.3;

domenica 27 febbraio 2022

2° RALLY TERRA VALLE DEL TEVERE: VITTORIA DI BATTISTOLLI-SCATTOLIN (SKODA) E DI TONELLI-DEBBI (FORD ESCORT) NELLE “STORICHE”

 

Sansepolcro (Arezzo), 27 febbraio 2022 –  Il giovane vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin (Skoda Fabia R5/Rally2), ha vinto oggi il 2° Rally Terra Valle del Tevere, con base a Sansepolcro (Arezzo), al termine di una lotta serrata con il trevigiano Simone Tempestini, insieme al rumeno Sergiu Itu, anche loro su Skoda.

 

Il "figlio d'arte", erede del grande "Lucky", portacolori di Aci Team Italia, ha vinto di forza la competizione, terzo dei quattro appuntamenti del Challenge Raceday Rally Terra, valido anche per il TER-Tour European Rally Series. Andato al comando con la prima prova speciale del sabato, Battistolli ha poi saputo contenere i ripetuti attacchi di un deciso Tempestini, sempre a soffiargli il fiato sul collo ad ogni occasione cronometrata. Alla fine, il divario tra i due è stato esiguo, 3"3 a conferma del grande ritmo tenuto per tutta la gara, resa difficile e selettiva anche dalla presenza di neve e ghiaccio, che hanno fatto riassaporare le epiche sfide rallistiche di un tempo passato.

 

Terzo gradino del podio finale per il trentino Alessandro Bettega, in coppia con il friulano Cargnelutti, pure loro su una Fabia. Una gara in progressione quella del pilota di Molveno, figlio dell'indimenticato Attilio. Posizione, quella di Bettega, rilevata a due prove dal termine dalle mani del corso Jean Philippe Quilichini, affiancato da Fabrice Gordon, incappati in una foratura durante la sesta prova delle sette in programma, con la quale i due sono arretrati in classifica (finendo poi ottavi sotto la bandiera a scacchi dietro al sammarinese Vagnini), con un minuto e oltre perso. Sino ad allora, era stato un ritmo molto alto, quello del pilota isolano che ha sempre saputo gravitare ai vertici della classifica con ampio merito.

 

Quarta moneta per l'umbro Francesco Fanari, tornato al volante della ennesima Skoda dopo l'esperienza in VolksWagen. Una prestazione di spessore, firmata con parziali di altissimo livello, quella del pilota di Foligno, affiancato per la seconda volta da Cristina Caldart. La posizione, seppur solare, lascia però dell'amaro in bocca, per una penalità di 30" inflitta per un "taglio" di una chicane di rallentamento nei pressi della quale era arrivato "lungo" non potendo evitare l'errore e arretrando al decimo posto, cui ha fatto da contraltare una determinata rimonta.

 

Top five centrata poi dal vicentino Simone Romagna, Skoda Fabia pure per lui, con alle note il lucchese Pinelli. Una gara altalenante, quella di Romagna e Pinelli, comunque parsi costantemente in grado di lottare ad armi pari con i competitor per i vertici, però con il rammarico di non aver potuto arginare la rimonta decisa dalle retrovie di Fanari, che li ha passati proprio sulla chrono finale.

 

Sesta, brillante, posizione per il veneto Mauro Trentin, che pur avendo ridotto drasticamente la propria attività negli ultimi anni, ogni volta che torna in gara lascia bene la sua firma, ovviamente facendo coppia con la fida Alide De Marco.


In chiave di classifica "Raceday" (ben 42 gli iscritti al campionato presenti in gara), dalle posizioni di vertice della gara sono mancati il padovano Niccolò Marchioro (Skoda) ed anche l'imperiese Andrea Maselli con una Hyundai i20. Il primo, afflitto da problemi assetto e di trazione, ma soprattutto limitato nel ranking finale dai circa 2' persi per un'uscita di strada durante la quarta prova non è riuscito ad entrare neppure nella top ten, l'altro ha salvato parzialmente l'esito della gara finendo in nona posizione.

 

Successo, tra le due ruote motrici, del giovane comasco Matteo Fontana, con Arnaboldi, su una Peugeot 208 R2. Ampia parte della gara aveva visto al comando trentino Roberto Daprà, fermo per la rottura di un semiasse, sulla penultima prova

 

Tra le liete notizie, non è passata inosservata la gara del debutto con una supercar (una Skoda Fabia anche in questo caso), del giovane riminese Angelo Pucci Grossi, il figlio dell'indimenticato Campione, scomparso prematuramente qualche anno fa (ed a cui è dedicato il 6° trofeo della gara riservato al migliore "Under 28", andato a Battistolli), finito al decimo posto, con le note lette dall'aretino Cardinali. Un avvio per prendere le misure con la vettura boema contro avversari certamente più abituati di lui alla guida di vetture di vertice, Grossi (che corre da neppure un anno) ha saputo interpretare al meglio tutte le insidie della gara e reggere bene il confronto.

 

Gara per tre quarti a senso unico, nella prima prova del Campionato Italiano Rally Terra storico, ma esito ribaltato nel finale della giornata. Alla fine il successo è andato ai reggiani Andrea Tonelli e Roberto Debbi, con la loro rossa Ford Escort, vincitori anche del 4. Raggruppamento. Sino alla sesta prova speciale si era registrato un dominio incontrastato in salsa toscana, quello del livornese Fabrizio Bacci, coadiuvato dall'esperto Sauro Farnocchia. Bacci aveva sfruttato al meglio tutta la potenzialità della trazione integrale della sua Ford Sierra Cosworth, versione a tre volumi della ingombrante berlina dell'ovale blu, per poi rovinare tutto con una uscita di strada, lasciando campo libero all'avversario, il quale è andato ad aggiudicarsi il suo primo successo tricolore.

mercoledì 23 febbraio 2022

Rally e Regolarità: tris di gare in arrivo per il Team Bassano



Romano d'Ezzelino (VI), 23 febbraio 2022 – Stagione da poco iniziata, ma già a pieno regime per il Team Bassano reduce dalla presenza a Rally Meeting con uno stand che, senza ombra di dubbio, è stato tra i più frequentati durante l’esposizione tenutasi presso la fiera di Vicenza nello scorso fine settimana. Ora, il testimone passa nuovamente agli equipaggi che si apprestano a portare l’ovale azzurro in tre gare in programma nel fine settimana.

Due quelli iscritti al Rally Storico Valle del Tevere, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, in programma a Sansepolcro (AR) tra sabato e domenica prossimi: con la Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2, dopo il Rally del Brunello dello scorso dicembre, Federico Ormezzano affiancato da Luigi Cavagnetto tornerà a dare spettacolo con la sua guida funambolica mentre, su Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, i recenti vincitori del Trofeo A112 Abarth Yokohama Pietro Baldo e Davide Marcolini, andranno ad iniziare un’esperienza tutta nuova. Assieme al rally storico si correrà anche quello per le auto moderne che tra gli iscritti vede anche Alberto Gragnani e Samuele Valzano su Rover 216, con la quale sono impegnati nel Trofeo Raceday Rally Terra giunto al terzo dei quattro appuntamenti in programma. Sette le prove speciali in programma per entrambe le gare con poco più di 55 chilometri cronometrati.

Stesso numero di tratti cronometrati da affrontare anche nella Rievocazione Storica Rally ACI Varese, gara di avvio del T.R.Z. della Prima Zona alla quale sono iscritti Enrico Volpato e Samuele Sordelli pronti a recitare un ruolo da protagonisti alla guida della loro Ford Escort RS Gruppo 4.

Per il terzo appuntamento del fine settimana ci si sposta in provincia di Trento, a Rovereto per la precisione, dove tra venerdì 25 e sabato 26 prossimi si svolgerà la ventinovesima edizione della Coppa Città della Pace, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità al via del quale si schiera l’A112 Abarth di Andrea Giacoppo nuovamente navigato da Luca Fichera.

Nello scorso fine settimana si è disputata con partenza da Bassano del Grappa l’edizione della Coppa Attilio Bettega, gara di regolarità a media caratterizzata da un percorso lungo e molto impegnativo al quale era iscritta anche l’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon che hanno concluso le fatiche al quarantaseiesimo posto assoluto.

Crediti foto: Aci Sport

martedì 22 febbraio 2022

Campionato Italiano Rally Terra Storico, gli iscritti al Valle del Tevere


> 22/2/22 - Gruppo di partenti con grandi nomi e splendide auto al Rally Storico Valle del Tevere, prima sfida del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022. Al via anche numerosi piloti e navigatori che sono stati protagonisti delle passate stagioni del campionato per auto storiche e che hanno confermato la loro presenza anche quest'anno. Il via del round d'apertura è in programma per il prossimo weekend, il 26 e 27 febbraio, nella provincia di Arezzo.

Rally Terra Storico / Andrea Tonelli (Ford Escort) pronto per il Valle del Tevere


Reggio Emilia, 22 Febbraio 2022 – Il tempo delle attese è terminato ed ai nastri di partenza il Campionato Italiano Rally Terra Storico è pronto a dare inizio ad una nuova sfida. I prossimi 26 e 27 Febbraio il secondo Rally Storico Valle del Tevere sancirà il via ufficiale alle danze della massima serie tricolore riservata alle regine del passato ed Andrea Tonelli, dopo un anno di apprendistato più che positivo, è pronto ad iscriversi nella rosa dei candidati al titolo.

Non più un debutto, per il pilota di Reggio Emilia, ma un gradito ritorno in un contesto che, nella passata stagione, lo ha visto ottenere un brillante terzo gradino del podio assoluto.

“Abbiamo imparato tanto lo scorso anno” – racconta Tonelli – “ed abbiamo capito che dobbiamo guardare a lungo termine perchè la regolarità di risultato è quella che, in un campionato selettivo come il tricolore terra storico, paga sempre. Siamo al via della prima gara del CIRTS e non vogliamo commettere passi falsi. Dalla nostra abbiamo un piccolo vantaggio o, meglio dire, non partiamo più azzoppati come nel 2021 perchè abbiamo già corso qui. Lo scorso anno, come gara test, siamo saliti sul podio ed abbiamo concluso terzi assoluti, secondi di raggruppamento e di classe. Riuscire a ripetere lo stesso risultato sarebbe già molto buono.”

Con alle spalle un 2021 fatto di quattro secondi ed un terzo posto, di raggruppamento e di classe, su cinque eventi disputati, ai quali aggiungere anche due terzi assoluti, il portacolori di Movisport tornerà alla guida della Ford Escort RS 1800 MKII, affiancato da Roberto Debbi.

“Nel 2021 siamo stati abbastanza costanti” – aggiunge Tonelli – “ed anche se il sistema di attribuzione dei punteggi, a mio modo rivedibile in ambito di tricolore terra storico, non ci ha premiato poi molto i risultati che abbiamo ottenuto ci hanno fatto capire che siamo sulla giusta strada per crescere. Quest'anno si tratta di far maturare l'esperienza che abbiamo incamerato nel 2021 quindi sia per me che per Roberto questo Valle del Tevere sarà molto interessante. Sulla vettura non abbiamo fatto particolari modifiche se non qualche variazione di assetto.”

Poco più di cinquantacinque i chilometri cronometrati che saranno suddivisi in due frazioni di gara, la prima delle quali conterà un solo passaggio, nel tardo pomeriggio di Sabato 26 Febbraio, sulla prova speciale di “San Salvatore” (5,43 km), aperitivo per la Domenica.
Tre i passaggi previsti, l'indomani, sui tratti cronometrati di “Cerbaiolo” (7,40 km) e “La Battaglia di Anghiari” (11,09 km), a delineare i primi valori in campo per il CIRTS targato 2022.

“Se le prove saranno uguali allo scorso anno” – conclude Tonelli – “saranno certamente molto selettive, specialmente quella di Cerbaiolo. Anche quella che si svolgeva nella zona di Motina, verso Arezzo, era particolarmente impegnativa. Dal canto nostro cercheremo di fare bene, questo è certo, ma non vogliamo commettere errori. Siamo solo alla prima di campionato.”

Foto Mario Leonelli

lunedì 24 gennaio 2022

Gli appuntamenti del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022


> 24 gennaio 2022 - Cinque le gare che comporranno il 2022 del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Si comincerà presto il 26-27 febbraio con il 2°Rally Storico Valle del Tevere, gara organizzata dal Valtiberina Motorsport nel territorio aretino. Il 19 Marzo poi sempre in Toscana le corse proseguiranno con la quarta edizione del Val d’Orcia Storico, evento della Scuderia Radicofani Motorsport. A seguire per il weekend del 14-15 maggio il 3°Rally Storico del Medio Adriatico, organizzato dalla PRS Group sugli sterrati marchigiani, in concomitanza con il round del CIR Terra.
Quarto appuntamento di stagione per il tricolore terra storico sarà il 7°Rally del San Marino Rally, gara della Federazione Auto Motoristica Sanmarinese, fissata per il 9-10 luglio, anche questa insieme ai concorrenti del Tricolore Terra moderno. Mentre bisognerà attendere il fine settimana del 9 dicembre per la conclusione di Campionato che si terrà nuovamente al Rally del Brunello, gara messa a punto dalla Scuderia Etruria Sport Asd, sugli splendidi sterrati intorno a Montalcino.

Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022
  • 26-27 Febbraio | 2° Rally Storico Valle del Tevere Arezzo
  • 18-19 Marzo | 4° Rally Storico della Val d'Orcia
  • 14-15 Maggio| 3° Rally Storico del Medio Adriatico
  • 9-10 Luglio | 7° Historic San Marino Rally
  • 9-10 Dicembre | 2° Rally del Brunello

lunedì 13 dicembre 2021

Rally AutoStoriche/ En plein di podi per Andrea Tonelli al “Brunello”



Voleva un Rally del Brunello libero da pressioni di classifica ed Andrea Tonelli ci è riuscito, chiudendo in bellezza un Campionato Italiano Rally Terra Storico che lo ha visto protagonista di una serie positiva mai interrotta per tutto l'anno.

Cinque podi consecutivi, quattro secondi ed il terzo di classe firmato tra le incantevoli colline attorno a Montalcino sono un bottino più che sostanzioso per il pilota di Reggio Emilia.


Il portacolori di Movisport, dopo un rocambolesco avvicinamento alla prima edizione dell'evento toscano, affidava il sedile di destra della Ford Escort RS 1800 MKII, seguita sul campo da Retrò Corse, all'esperta Giancarla Guzzi, impegnato in avvio nella ricerca del giusto feeling.


"Sulla prima prova speciale ho dormito" – racconta Tonelli – "perché, pur avendo fatto lo shakedown dovevo ancora trovare il giusto affiatamento con Giancarla. Sono partito con un ritmo troppo lento, sulla prima speciale del venerdì, ed infatti i distacchi erano già importanti."


Uscito dal crono di apertura con il decimo tempo assoluto Tonelli si rifaceva sul secondo, firmando il settimo parziale ed il terzo di classe chiudendo il venerdì ai piedi della top ten.

Al sabato la musica cambiava presto ed il reggiano infilava un sesto, un quinto ed un settimo assoluto che gli consentivano di scalare tre posizioni nella generale, ritrovando la giusta fiducia.

La seconda ed ultima tornata rilanciava le quotazioni del pilota della trazione posteriore di casa Ford, autore di un rush finale che gli permetteva, grazie al quarto ed al quinto assoluto sugli ultimi due impegni di giornata, di rosicchiare quasi tutto il vantaggio a Bentivogli, mancando il sorpasso per otto decimi soltanto ma riuscendo a mettere dietro anche Pelliccioni e Calzolari.


"Dopo un venerdì opaco" – aggiunge Tonelli – "siamo andati all'attacco al sabato e, specialmente sul secondo giro, abbiamo spinto parecchio. Essere riusciti a stare davanti al campione italiano in carica, l'amico Pelliccioni, e ad un osso duro come il lupo Calzolari è stata per me una grossa soddisfazione. Corriamo con la stessa vettura quindi loro sono il mio riferimento. Riuscire a fare lo scratch, sulle ultime due prove, tra le due ruote motrici ed essere dietro solo alle 037 ed alle Delta è motivo di orgoglio. Un risultato che è merito di Giancarla, senza di lei non sarei arrivato a tanto. Una vera Professionista, con la P maiuscola. Si è resa disponibile ed abbiamo organizzato il tutto il giorno prima di partire. Mi ha insegnato tanto."


Un risultato che vede Tonelli chiudere la propria campagna nel CIRTS 2021 al sesto posto assoluto ed al quarto nel Terzo Raggruppamento, ad una sola lunghezza da Muccioli, potendosi però consolare con il terzo gradino del podio ottenuto in classe 3 GTS 4 2000 2RM.


"Potevamo fare terzi in Raggruppamento" – conclude Tonelli – "ma ci consoliamo con quello di classe. Grazie ai partner, a Retrò Corse ed alla scuderia Movisport. Arrivederci al 2022."

sabato 11 dicembre 2021

A Battistolli e Scattolin il 1° Rally del Brunello



Montalcino (SI), 11 dicembre 2021 – Si è da poco conclusa la prima edizione di un riuscito Rally del Brunello, manifestazione per sole auto storiche organizzata da Scuderia Etruria in collaborazione con Deltamania Montalcino che ha visto prendere il via quarantotto equipaggi nel rally e altri undici tra regolarità sport e "all stars".

Al termine delle otto prove speciali in programma sono stati Alberto Battistolli e Simone Scattolin ad aggiudicarsi la vittoria con la Lancia Rally 037 Gruppo B coi colori della Key Sport Engineering, grazie ad una prestazione maiuscola che li ha visti sempre ai vertici della classifica, fino alla svolta decisiva avvenuta nella settima prova, la lunga "Castiglione del Bosco B" dove il giovane vicentino ha sfoderato tutta la sua abilità già mostrata negli ultimi tempi, stampando un tempo strepitoso che lo ha proiettato al comando, rafforzato dallo scratch anche nell'ultima e portando così a quattro i successi parziali in perfetta parità con papà "Lucky", alla fine secondo assoluto assieme a Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale Gruppo A. Il risultato acquisito ha dato la matematica certezza al duo della Delta della vittoria del Campionato Italiano riservato alle vetture a 4 ruote motrici, centrando l'obiettivo che ha permesso di chiudere in bellezza una stagione da protagonisti sugli sterrati delle gare titolate.

A completare il podio un'altra Delta Integrale, quella di Marco Bianchini e Giulia Paganoni, appagati da una gara in crescendo dopo una partenza in sordina del pilota sanmarinese che non metteva le ruote sulla terra da diversi mesi.

Spettacolare è stata anche la gara degli equipaggi che seguono nella classifica generale, a partire da quello composto da Giuliano Calzolari e Roberto Selva, quarti assoluti e primi del 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS Gruppo 4 e vincitori della sfida con i già Campioni Italiani delle 2 ruote motrici Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli i quali hanno corso una bella gara evitando rischi inutili. In sesta posizione chiude un soddisfatto Bruno Bentivogli ben assecondato da Andrea Cecchi sulla Ford Sierra Cosworth a 2 ruote motrici, che per soli 8 decimi di secondo ha la meglio sulla Ford Escort RS di Andrea Tonelli il quale, spinto a dovere da Giancarla Guzzi, sfodera un prestazione eccellente che gli vale la settima piazza assoluta. Gradino numero otto per la Ford Sierra Cosworth 4x4 di Fabrizio Bacci e Sauro Farnocchia e sul nono ci salgono Nicolò Fedolfi e Livio Ceci autori di una buona gara con la Lancia Delta Integrale col pilota appagato soprattutto dal riscontro positivo della manifestazione nella quale è stato uno dei pilastri. A chiudere la top ten sono Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Talbot Sunbeam Lotus.

Spazio anche per le vetture più datate partendo dalla vittoria conseguita nel 2° Raggruppamento dalla Ford Escort MK I di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, dodicesimi nella generale, e per la Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Giorgio Pesavento che fanno loro la classifica del primo con la vettura più datata tra le quarantotto al via.

Tra i tanti spunti offerti da questa riuscita prima edizione del Rally del Brunello, emozionante è stato anche il momento in cui sulla pedana d'arrivo è salita la Renault Alpine A110 di Ettore Falchetti, ben più noto come "Nestore" che, ad un mese dall'ottantesimo compleanno, ha ricevuto una targa commemorativa per i tanti anni di gare e vittorie, consegnata a sorpresa dall'amico Luigi Casagli, in gara anch'egli, con una bellissima Renault 5 Alpine in livrea Calberson.

 

Al seguito della gara Tricolore, tanto spettacolo hanno dato anche le Autobianchi A112 Abarth in gara per la Coppa Terra loro dedicata che, in un tripudio tutto veneto, è andata nelle mani dei veronesi Mauro Castagna e Davide Marcolini bravi a difendere il vantaggio accumulato nelle prime prove, dalla convincente rimonta operata da Orazio Droandi e Massimo Acciai, alla fine secondi precedendo Marco Gentile e Vincenzo Torricelli.

Alla Key Sport Engineering la vittoria nella classifica delle scuderie grazie alla prestazione dei primi tre equipaggi saliti sul podio; al termine delle otto prove speciali tutte regolarmente disputate, sono state trentotto sulle quarantotto partite, le vetture che hanno concluso la gara.

 

REGOLARITÀ SPORT – Solo quattro delle sette partite le vetture al traguardo nella gara di regolarità sport, unica nel panorama nazionale a corrersi su prove interamente sterrate. Pronostico rispettato con la vittoria firmata da Leonardo Fabbri e Thomas Sartore che, alla guida della Volvo 144S, hanno portato una nuova vittoria al Progetto M.I.T.E. – Al secondo posto la Fiat 124 Spider di Roberto Rossetto e Alberto Ferrara e a completare il podio sono Paolo Masuri e Marco Puddu su Citroen Visa Trophée.

 

Calorosi ed unanimi i commenti da parte degli equipaggi all'arrivo che hanno dimostrato un sentito apprezzamento per la manifestazione organizzata da Scuderia Etruria e Deltamania Montalcino, con particolare enfasi da parte di quelli che per la prima volta mettevano le ruote su prove speciali sterrate. Apprezzamento frutto di un'intensa attività organizzativa partita da zero, superando ostacoli ed insidie anche dell'ultimo minuto, ma portata a termine con tenacia e passione. 

Un ringraziamento dagli organizzatori alle amministrazioni comunali di Montalcino e Buonconvento e ai tanti sostenitori tra i quali corre l'obbligo di menzione al Consorzio del Brunello di Montalcino, oltre alle aziende Argiano, Caparzo, Castiglion del Bosco, Mastroianni e Val di Suga. Di spessore anche l'impatto dato dalle presenze fin dalla giornata di mercoledì 8 dicembre che hanno contribuito a dare un forte segnale di apprezzamento anche a livello turistico ad una manifestazione che, con gli opportuni aggiustamenti, potrà solo crescere e puntare molto in alto nel panorama rallystico. (Andrea Zanovello)


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