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lunedì 26 dicembre 2022

I calendari 2023 dei rally tricolori auto storiche



Da febbraio a novembre, ecco i calendari per la stagione sportiva 2023 relativi al Campionato Italiano Rally Auto Storiche, al Campionato Italiano Terra Storico e alle quattro zone del Trofeo Rally di Zona. 


Confermati otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Autostoriche che inizierà in Toscana in occasione del 13° Historic Rally Vallate Aretine, ad Arezzo. Il secondo round del #CIRAS si disputerà in Sardegna per il weekend del 16 aprile con la sesta edizione del Rally Costa Smeralda Storico. Nel mese di maggio si terrà il Targa Florio Historic Rally, in concomitanza con la gara moderna di Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e la Coppa Rally di 8^ Zona. A giugno toccherà a due classici del Campionato, il Rally del Campagnolo Storico nel primo weekend del mese, e il Rally Lana Storico il 25 giugno. Appuntamento di fine estate con il 27°Alpi Orientali Historic, valido anche per la Coppa Rally di Zona. A settembre, in programma il XXXV Rally Elba Storico, mentre l'8 ottobre si correrà il 38°Rally Sanremo Storico, round conclusivo valido anche per il FIA EHRC e, concomitante con il Rally delle Palme valido per la Coppa Rally di 2^Zona.


Di seguito tutte le date delle gare, segnalate in base alla domenica di riferimento:


CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE 2023


05/03/2023| 13°Historic Rally Vallate Aretine

16/04/2023| 6°Rally Storico Costa Smeralda

07/05/2023 | Targa Florio Historic Rally [1,5 coeff.]

04/06/2023| 18°Rally Storico del Campagnolo

25/06/2023| 12°Rally Lana Storico   

16/07/2023| 27°Rally Alpi Orientali Historic

17/09/2023 | XXXV Rally Elba Storico

8/10/2023 | 38°Sanremo Rally Storico


Definiti anche i cinque round del Tricolore Terra Storico 2023, che inizierà a febbraio con il Valle del Tevere, proseguirà al Val Tiberina, e poi al San Marino Historic e al Vermentino Historicu, questi entrambi insieme al rally moderno e, si concluderà a Montalcino con il Brunello.


CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO


12/02/2023|3°Rally Storico Valle del Tevere

16/04/2023 |5°Rally Storico Val Tiberina Terra

18/06/2023|San Marino Historic Rally

17/09/2023 |5°Rally Vermentino Historicu

26/11/2023| 3°Rally del Brunello Storico


Definite anche le date per i round del Trofeo Rally di Zona. Nello specifico, di seguito le competizioni, zona per zona:


TRZ 1° ZONA

16/07/2023 |14°Rally Storico Valli Cuneesi

10/09/2023 |3°Rally Il Grappolo Storico

05/11/2023 |5°Giro dei Monti Savonesi Storico

26/11/2023 |La Grande Corsa


TRZ 2° ZONA

30/04/2023|11°Valsugana Historic Rally

24/09/2023|2°Rally Storico del Veneto

15/10/2023 |18°Rally Storico Città di Bassano

12/11/2023 |5°Lessinia Rally Historic


TRZ 3° ZONA

30/04/2023|2°Rally Città di Prato

28/05/2023|X Rally Abeti Storico

30/07/2023 |5°Rally Historic Salsomaggiore

22/10/2023 |3°Historic Rally Val di Cornia


TRZ 4° ZONA

07/05/2023|Rally Targa Florio Historic

28/05/2023 |5°Rally Storico del Salento

30/07/2023 |7°Historic Rally Valle del Sosio

27/08/2023 |8°Tindari Rally Historic


Ulteriore informazione nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato e sul sito acisport.it.

lunedì 12 dicembre 2022

Rally Terra Storico / L'ultima speciale del campionato porta il titolo tricolore a Andrea Tonelli


Reggio Emilia, 12 Dicembre 2022 – Un Rally del Brunello sofferto, fino all'ultimo passaggio sulla “Castiglion del Bosco” con il titolo ancora in ballo, ma alla fine Andrea Tonelli ce l'ha fatta, cucendosi sul petto lo scudetto tricolore nel Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Il pilota di Reggio Emilia ha fatto suo il titolo tra le due ruote motrici, in coppia con Roberto Debbi sulla Ford Escort RS 1800 MKII curata da Power Brothers e da Retro Corse.
Il coefficiente maggiorato per l'ultimo atto della serie, a quota 1,5, teneva ancora in gioco alcuni temibili avversari e tra questi il principale era indubbiamente il sammarinese Pelliccioni.
Rivelatosi imprendibile Battistolli, dotato di una Lancia Rally 037 indubbiamente più performante, il portacolori di Movisport era ben consapevole di dover fare la propria gara sui diretti rivali nella rincorsa al campionato, partendo con il coltello tra i denti fin dal primo metro.
Il Sabato si apriva con una tornata che andava a favore di Pelliccioni mentre Tonelli lo inseguiva ad una decina di secondi, preceduto dal terzo incomodo, il bianco azzurro Calzolari.
Dopo le prime tre speciali il reggiano figurava al quinto posto assoluto, obbligato a non perdere contatto da un Pelliccioni che, inseguito a ruota da Calzolari, avrebbe così conquistato l'alloro.
Il secondo passaggio su “Pieve a Salti”, “Castiglion del Bosco” e “Badia Ardenga” vedeva complicarsi la situazione per Tonelli, sempre quinto assoluto ma anticipato da un Calzolari che avrebbe, nella sostanza, regalato il primato tra le due ruote motrici al conterraneo.
Quando al termine della stagione mancavano soltanto due tratti cronometrati erano poco più di cinque i secondi da recuperare su Calzolari, per poter iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro.

La prima cartuccia, quella utilizzata sulla terza “Pieve a Salti”, non sortiva gli effetti sperati ed il solco tra i due si allargava fino a sfiorare la decina di secondi, alimentando lo sconforto, ma erano gli ultimi chilometri della “Castiglion del Bosco” a rimescolare definitivamente le carte.
Calzolari commetteva un errore fatale, un testacoda con oltre mezzo minuto perso, consentendo a Tonelli quel sorpasso decisivo che gli portava in dote il tricolore terra storico.
Una vittoria assoluta che, unita a quella nel terzo raggruppamento ed in classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM, suggella una stagione da autentico protagonista, tra le due ruote motrici sui fondi a scarsa aderenza riservati alle regine del passato, ma che non ha potuto essere festeggiata a dovere a causa della terribile tragedia avvenuta, contestualmente all'evento di Montalcino, alla prima edizione del Rally del Veneto dove è venuta a mancare Barbara Incerti.

“Siamo soddisfatti della nostra stagione nel CIRTS” – racconta Tonelli – “ma non abbiamo voluto festeggiare dopo la notizia della scomparsa della nostra concittadina Barbara Incerti. La sua perdita ci ha lasciato molta tristezza ed il risultato è passato, indubbiamente, in secondo piano. Sul fronte sportivo siamo soddisfatti della nostra crescita e, grazie ai consigli di Giancarla Guzzi, ci siamo avvicinati molto ai nostri punti di riferimento, Pelliccioni e Calzolari. Sul finale la fortuna ci ha ridato quanto ci aveva tolto nelle passate stagioni e, per il 2023, punteremo alla difesa di questo nostro primo titolo. Non sappiamo ancora se riusciremo ad affrontare l'intero CIRTS perchè molto dipenderà dai nostri futuri impegni lavorativi.”

Foto di ACI Sport

domenica 11 dicembre 2022

Campionato Italiano Rally Terra Storico: Battistolli-Scattolin vincono il Rally del Brunello. A "Lucky”-Pons e Tonelli-Debbi il titolo 4 e 2 Ruote Motrici



E calato il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 con il Rally del Brunello Storico. La gara nella provincia senese ha visto vincitore assoluto Alberto Battistolli, per il secondo anno consecutivo. Il portacolori di ACI Team Italia al volante della Lancia 037, navigato da Simone Scattolin, si è reso protagonista lungo i 60 chilometri cronometrati, dove ha firmato il miglior tempo in sette delle otto prove speciali. Il giovane vicentino chiude la sua stagione rallistica a Montalcino davanti al padre Luigi “Lucky” Battistolli, affiancato come sempre da Fabrizia Pons a bordo della sua Lancia Delta Integrale curata da Key Sport Engineering. Un secondo posto che consente comunque all’esperto pluricampione italiano di confermare il titolo tra le 4 Ruote Motrici.

2 RUOTE MOTRICI | Terzo gradino del podio, invece, per Bruno Pelliccioni in coppia con Mirco Gabrielli su Ford Escort RS di 3°Raggruppamento. Un piazzamento amaro per il sammarinese che sembrava in corsa per il titolo 2RM fino all’ultima prova speciale, prima di un colpo di scena a favore del principale avversario Andrea Tonelli. Proprio sul finale, infatti, il driver reggiano navigato da Roberto Debbi su altra Ford Escort ha avuto la meglio su Giuliano Calzolari e Federico Riterini, che dividevano i due sfidanti. Un sorpasso che ha permesso a Tonelli di guadagnare la quarta posizione e i punti necessari per laurearsi campione italiano tra le 2 Ruote Motrici. L’episodio che ha segnato le sorti del tricolore è stato un testacoda della Ford Escort di Calzolari, che ha fatto perdere al pilota sammarinese oltre 30 secondi e ha permesso il sorpasso a Tonelli, davanti per appena 4.7”.
Buona anche la gara di Bruno Bentivogli, sesto assoluto al volante della Ford Sierra Cosworth con accanto Roberto Segato, davanti ai due equipaggi di San Marino Baldacci-Magnani su Ford Escort RS e Moroni-Simoncini a bordo della BMW 318. Nono piazzamento assoluto per la Ford Sierra RS Cosworth di Riccardo Mariotti e Sandro Senesi, mentre chiude la classifica dei primi dieci la Fiat 131 Abarth di Marco Bianchini e Giulia Paganoni, all’esordio sulla storica due ruote motrici. Appena fuori dalla Top 10 Andrea Succi, al volante della BMW M3 con Fabio Graffietti sul sedile di destra.

Dodicesimo Paolo Andreucci e Rudy Briani su BMW M3. Il garfagnino già campione italiano terra tra le moderne ha scelto di fare questa nuova esperienza nelle storiche, ma ha trovato più difficoltà del previsto, soprattutto nell’assetto della storica tedesca, che gli hanno causato diversi testacoda. Alle loro spalle Enrico Volpato in coppia con Samuele Sordelli, rallentati a causa di noie allo sterzo sulla loro Talbot Sumbeam Lotus, quindi Domenico Mombelli navigato da Marco Leoncini a bordo della Ford Escort RS, i migliori in gara nel 2°Raggruppamento.
Spicca al quarto posto nella categoria Over 60 l’Opel Corsa GSI di Filippo Grifoni, navigato da Paolo Materozzi. Rally difficile, invece, per il sammarinese Corrado Costa navigato da Domenico Mularoni su Opel Corsa GSI, uscito di strada in PS4, “Pieve a Salti 2”, dove ha perso quasi 15 minuti.

4 RUOTE MOTRICI | Tra le 4 RM, a registrare il miglior crono complessivo è stata la Lancia Delta Integrale di “Lucky”-Pons, davanti alla Ford Sierra Cosworth di Moreno Morelli e Renzo Mannini, 19esimi assoluti. “Bronzo” per l’equipaggio tedesco Burkart-Kottmann su Mazda 323. 
Diverso l’esito per la Lancia Delta di Fedolfi-Ceci, fuori in PS1 a causa di noie al motore. Ritiro anche per le vetture di Pellegrini-Grossi, “Callagan”-Galli e Camporesi-Fattori.


CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA: 1. Battistolli-Scattolin (Lancia 037) in 43'25.3; 2. ''Lucky''-Pons (Lancia Delta Integrale) a 31.4; 3. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS) a 1'09.4; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 1'35.1; 5. Calzolari-Riterini (Ford Escort RS) a 1'40.8; 6. Bentivogli-Segato (Ford Sierra Cosworth) a 3'19.1; 7. Baldacci-Magnani (Ford Escort RS) a 3'22.1; 8. Moroni-Simoncini (BMW 318) a 4'11.5; 9. Mariotti-Sanesi (Ford Sierra RS Cosworth) a 4'31.3; 10. Bianchini-Paganoni (Fiat 131 Abarth) a 4'39.2

Credits. ACI Sport


sabato 10 dicembre 2022

È Alberto Battistolli-bis al 2° Rally del Brunello, gara conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico


Montalcino (SI), 10 dicembre 2022 - È ancora Alberto Battistolli ad alzare il calice più ambito del Rally del Brunello, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra Storico organizzato da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino. La manche tricolore, espressa su otto tratti cronometrati, ha interessato la provincia di Siena coinvolgendola in un fine settimana caratterizzato dalla pioggia, particolare che ha elevato il contenuto tecnico della manifestazione. Una vittoria, quella di Battistolli, concretizzata al volante della Lancia 037 condivisa con Simone Scattolin, la stessa che ha garantito al pilota vicentino il successo nella prima edizione della gara, lo scorso anno. Una condotta autoritaria, quella del portacolori del Team Bassano, con le prove speciali toscane affrontate da leader dal primo all’ultimo chilometro. In seconda posizione ha concluso “Lucky” – padre di Alberto Battistolli – secondo su Lancia Delta Integrale e vincitore del Campionato Italiano Assoluto 4 Ruote Motrici, titolo condiviso con Fabrizia Pons, copilota compartecipe delle sue programmazioni stagionali. Il terzo miglior riscontro totale ha premiato la performance di Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, su Ford Escort RS, vincitori del 3° Raggruppamento.

 

A far registrare la quarta miglior prestazione in termini cronometrici è stato Andrea Tonelli, al “via” con Roberto Debbi su Ford Escort RS; un risultato, quello conquistato dal pilota reggiano, valso la conquista del Campionato Italiano Assoluto 2 Ruote Motrici, titolo assegnato dalla pedana d’arrivo di Piazza del Popolo, a Montalcino. Quinta piazza e terzo gradino del podio di 3° Raggruppamento per Giuliano Calzolari, anch’egli in gara su Ford Escort RS, affiancato da Federico Riterini e rallentato – nell’ultima prova speciale – da un testacoda. Sesta posizione per Bruno Bentivogli e Roberto Segato, su Ford Sierra Cosworth, equipaggio classificato in terza posizione di 4° Raggruppamento. Ritorno sulla terra toscana soddisfacente, dopo tre anni di assenza, per Loris Baldacci. Il pilota sammarinese ha fatto registrare importanti spunti concludendo settimo su Ford Escort RS, affiancato da Stefano Magnani. Ottavi hanno concluso Massimo Moroni e Davide Simoncini, su BMW 318, seguiti da Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi, su Ford Sierra Cosworth. La decima piazza è andata a Marco Bianchini e Giulia Paganoni, con il pilota all’esordio su Fiat 131 Abarth. Il 2° Raggruppamento ha, invece, visto prevalere Domenico Mombelli e Marco Leoncini, su Ford Escort RS, seguiti da Maurizio Elia e Luisa Zummelli (Ford Escort RS) e Marco Bertelli, con Barbara Neri su una Fiat 124 Abarth.

 

Tra i protagonisti più attesi anche il pluricampione Paolo Andreucci, all’esordio su BMW M3. Il driver garfagnino è stato rallentato da alcuni testacoda, con la vettura interessata dalla continua ricerca di una soluzione di assetto congeniale alle caratteristiche del fondo. Tra le Autobianchi A112, protagoniste della Coppa A112 Abarth Terra, ad avere la meglio è stato l’esemplare portato in gara da Giorgio Sisani e Filippo Fiora, seguiti da Alvise Scremin e Filippo Viola, secondi davanti ad Amerigo Salomoni e Nicolò De Rosa. Un problema tecnico ha messo fuori causa, nell’ultima prova speciale, Orazio Droandi, vanificando la seconda posizione fin lì espressa. Il confronto tra vetture di Regolarità Sport ha visto prevalere la Opel Ascona di “Bob” e Marco Sartori, seguita in seconda posizione dalla Opel Manta di Valerio e Riccardo Canteri, a venti punti di penalità dal leader. Terza, la Fiat 124 Spider di Roberto Rossetto e Nicolò Munegato.

Nella giornata di domani, gli sterrati della provincia di Siena saranno palcoscenico conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra, che chiamerà i protagonisti della massima espressione della specialità sui chilometri di sette prove speciali, con arrivo previsto per le ore 15 a Montalcino.

( Gabriele Michi - giemmepress )


Nella foto di Marco Passaniti: la Lancia 037 di Alberto Battistolli

Rally del Brunello: partito l'atto finale del Campionato Italiano Rally Terra Storico


Montalcino (SI), 9 dicembre 2022 – È ufficialmente partito il Rally del Brunello per gli interpreti del Campionato Italiano Rally Terra Storico, giunto al suo ultimo appuntamento del 2022. Le vetture hanno acceso i motori in vista dello shakedown svoltosi sotto la pioggia nella località di Santa Marcella, a Buonconvento, nel primo pomeriggio. A registrare i tempi migliori lungo le strade bianche la Lancia Delta Integrale con a bordo l’equipaggio “Callagan”-Galli, tenendo distante di un solo decimo la Lancia 037 del portacolori di ACI Team Italia Alberto Battistolli e Simone Scattolin, impegnati sia nella gara storica di domani, sabato 10 dicembre, sia in quella riservata alle moderne, domenica 11. Terzo tempo per l’altra Lancia Delta del vicentino “Lucky”, affiancato come sempre da Fabrizia Pons, quindi quarto Giuliano Calzolari, al volante della Ford Escort RS e con Federico Riterini alle note. Tra i tempi più interessanti anche quello della coppia Pelliccioni-Gabrielli sull'altra Ford del 2 Ruote Motrici. 
I protagonisti del CIR Terra Storico, una volta superata la pedana allestita in Piazza del Popolo a Montalcino in occasione della cerimonia di partenza scattata alle 19:30, si sono avviati verso la località Val di Cava per il riordino notturno.

PROGRAMMA | Il Rally del Brunello partirà domani mattina con i primi 11,19 km della “Pieve a Salti”, con start alle 8:10, a cui faranno seguito le sfide lungo gli sterrati della “Castiglion del Bosco” dalle ore 9:07. Due prove speciali da percorrere per tre volte. Cambio di programma, invece, per la “Badia Ardegna”, accorciata da 7,42 a 4,78 km a seguito della constatazione di alcuni danni sul percorso provocati da una violenta perturbazione avvenuta nella giornata di ieri. L’arrivo finale è previsto per le ore 15:50 nuovamente in Piazza del Popolo a Montalcino, dove saranno premiati i vincitori dell’ultimo rally del tricolore storico della stagione, nonché i nuovi campioni del 2 Ruote Motrici e 4 Ruote Motrici.

CLASSIFICA CIRTS 4 RUOTE MOTRICI: 1. “Lucky (Lancia Delta HF Integrale) pt. 52; 2. Pellegrini (Lancia Delta 16V) pt. 27; 3. Bianchini (Lancia Delta Integrale 16V) pt. 24; 4. Bacci (Ford Sierra Cosworth) pt. 23; 5. Camporesi (Lancia Delta 16V) pt. 1

CLASSIFICA CIRTS 2 RUOTE MOTRICI: 1. Tonelli (Ford Escort RS) pt. 66; 2. Costa (Opel Corsa GSI) pt. 53; 3. Ormezzano (Talbot Sumbeam Lotus) pt. 46; 4. Pelliccioni (Ford Escort 200) pt. 40; 5. Grifoni (Opel Corsa GSI) pt. 39

Credits: ACI Sport

martedì 6 dicembre 2022

É un Rally del Brunello da record: 144, gli iscritti al doppio confronto tricolore



Montalcino (SI), 6 dicembre 2022 - Scuderia Etruria Sport e Deltamania Montalcino brindano ad un “Brunello” di altissima qualità: sono 144 gli equipaggi iscritti agli appuntamenti finali del Campionato Italiano Rally Terra e Campionato Italiano Rally Terra Storico, in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre in provincia di Siena, con Montalcino eletta ambientazione conclusiva della programmazione tricolore. Un doppio evento che coinvolgerà attivamente il territorio, reso protagonista nelle fasi salienti della gara: un abbraccio che interesserà il Comune di Montalcino, il Comune di Buonconvento e la Provincia di Siena, parti integranti di un progetto condiviso con importanti realtà locali come il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Caparzo, Banfi, Casanova di Neri - che ospiterà la sede di verifica ante gara - Mastrojanni e Val di Suga.

Sarà la Lancia Delta Integrale di “Lucky” a presentarsi come prima vettura allo start della prova speciale inaugurale, la Pieve a Salti, teatro di un confronto che coinvolgerà sessantasei esemplari, comprese le vetture di Regolarità Sport e All Stars e che, per quanto riguarda gli equilibri del Campionato Italiano Rally Terra Storico, assegnerà i titoli Due Ruote Motrici, Quattro Ruote Motrici, oltre ai trofei Aci Sport di raggruppamento e di classe. Tra i piloti iscritti, nel 4° Raggruppamento, oltre a quello dell’esperto pilota vicentino spiccano i nomi di Paolo Andreucci (BMW M3) e di Alberto Battistolli, sulla Lancia O37 che gli ha regalato la vittoria nella prima edizione della gara, lo scorso anno. Disporrà di una Lancia Delta Integrale anche Nicolò Fedolfi, atteso sulla terra “di casa”. Non mancheranno all’appello la Lancia Delta Integrale del sammarinese Stefano Pellegrini e quelle di “Callagan” e di Stefano Camporesi. Un plateau di vetture che ha fatto e continua a fare la storia del motorsport internazionale come le Ford Sierra Cosworth di Bruno Bentivogli e di Riccardo Mariotti. Tra gli Under 40, oltre alla presenza di Alberto Battistolli, il 4° Raggruppamento vedrà alla partenza anche la Peugeot 309 di Matteo Fontana. Nel 3° Raggruppamento occhi puntati sulla Ford Escort RS di Bruno Pelliccioni e la Ford Escort RS del reggiano Andrea Tonelli, leader del Campionato Italiano Assoluto Due Ruote Motrici, contesto che vedrà al suo “via” anche la Opel Corsa di 4° Raggruppamento del sammarinese Corrado Costa, primo inseguitore. Disporrà di una Ford Escort RS anche Giuliano Calzolari, un altro dei grandi interpreti del panorama storico nazionale. Sulla terra senese non poteva poi mancare la Porsche 911 SC del tedesco Michael Stock e la Fiat 131 Abarth di Marco Bianchini, esponente del Tricolore Terra Storico. Ad arricchire la già ampia proposta di Scuderia Etruria Sport le Talbot Sumbeam di Enrico Volpato e Federico Ormezzano, parti integranti di un raggruppamento nel quale spicca la presenza dell’Under 40 Loris Baldacci (Ford Escort RS). Primo esemplare alla partenza del confronto di 2° Raggruppamento sarà la Ford Escort RS di Maurizio Elia, esemplare che avrà a disposizione anche Domenico Mombelli, in un contesto che abbraccerà anche le linee della Fiat 124 Abarth di Marco Bertelli. Tonalità marcate anche nel confronto riservato alle Autobianchi A112 Abarth, vettura presente con sei equipaggi. Nove, le vetture partecipanti al confronto di Regolarità Sport: diversi esemplari che affronteranno gli sterrati senesi contribuendo – con la loro presenza – ad una proposta di ampio respiro.

Montalcino sarà anche ultima pedana d’arrivo per il Campionato Italiano Rally Terra, contesto che ha già elevato vincitore il pluricampione Paolo Andreucci. Onorerà il Tricolore con la vettura che gli ha permesso il prestigioso “tredici” in carriera (legato alle vittorie del campionato, tra assoluto e terra), il pilota della Garfagnana, atteso sulla Skoda Fabia Rally2. Godranno delle caratteristiche della “boema” anche Alberto Battistolli, colui che ha impresso per primo il proprio nome nell’albo d’oro del Rally del Brunello - nella sua prima edizione storica – ed Enrico Oldrati. A brillare nell’elenco iscritti del Rally del Brunello è anche la “stella” del Campionato Europeo della Montagna, Christian Merli, anch’egli atteso su Skoda Fabia Rally2. Terra decisiva per le sorti della classifica Under 25 con il coefficiente 1.5 che lascia ampi spiragli ad Alberto Battistolli nei confronti del leader austriaco Walter Olli. Ha assicurato la propria presenza anche un altro interprete del panorama giovanile europeo, Andrea Mabellini, chiamato a concludere degnamente un 2022 dalle linee internazionali. Una categoria, la Rally2, monopolizzata dagli esemplari della Casa boema, con la vettura turbocompressa chiamata ad esprimere anche le performance del sammarinese Jader Vagnini, di Emanuele Dati, Simone Romagna, Andrea Sandrin, James Bardini e Luca Hoelbling. Sarà della partita anche Tamara Molinaro, una delle “first ladies” del motorsport nazionale, con la proposta firmata Skoda che vedrà i riflettori puntati anche sulle performance del locale Valter Pierangioli, di Alessandro Taddei, di Tullio Versace, del ligure Francesco Aragno, chiamato a chiudere al meglio la sua prima programmazione stagionale sulla vettura e del greco Nikolaos Pavlidis. Tra coloro che affronteranno entrambi gli appuntamenti, storico e moderno, anche Nicolò Fedolfi, alla seconda esperienza su Skoda Fabia.

Tra le vetture a trazione integrale, grande attesa per il debutto su terra della GR Yaris Evo 22 di Thomas Paperini, pilota vincitore del campionato monomarca investito dell’ufficialità di TGR Italy nella sua prima esperienza su fondo sterrato. Nel confronto a trazione anteriore confermeranno i loro potenziali le Peugeot 208 Rally4 del neo campione Nicolò Marchioro e dei toscani Davide Bartolini e “Barone Jr”. Si preannuncia vivace anche la sfida tra gli Under 25 Matteo Fontana e Geronimo Nerobutto, anch’egli al volante della proposta turbo di Peugeot.

Saranno i settanta chilometri proposti dalla manche conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico ad inaugurare il weekend tricolore: la partenza, da Piazza del Popolo a Montalcino, chiamerà all’appello gli esponenti della cornice “d’epoca” a partire dalle ore 19,30 di venerdì 9 dicembre, fase che manderà in archivio una prima giornata contraddistinta dalle operazioni di verifica e dallo shakedown, il test con vetture da gara. L’indomani, sabato 10 dicembre, la parola spetterà al cronometro, con la disputa delle prove speciali “Pieve a Salti”, “Castiglion del Bosco” e “Badia Ardenga”, ripetute per un totale di otto passaggi cronometrati. La Cantina Val di Suga, in Val di Cava e la Fattoria di Caparzo accoglieranno i riordini delle vetture. L’arrivo sulla pedana d’arrivo, la stessa che ha reso protagonisti gli interpreti della sfida alla partenza, manderà in archivio il confronto a partire dalle ore 15,50. Il confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sarà aperto anche alla sfida di Regolarità Sport e All Stars.

A caratterizzare il confronto moderno, quello valido come appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra, saranno le prove speciali “Pieve a Salti”, “La Sesta” e “Badia Ardenga”, tratti ripetuti fino ad un totale di sette passaggi cronometrati distribuiti su sessantanove chilometri. Una programmazione che vedrà i riflettori puntati ancora su Piazza del Popolo, a Montalcino, location chiamata ad ambientare le fasi di partenza - alle ore 19.30 di sabato 10 dicembre - ed arrivo della gara, prevista il giorno seguente dalle ore 15. Buonconvento sarà invece coinvolta dalle fasi di parco assistenza e di riordino delle vetture, quest’ultimo previsto in Piazza Garibaldi. Un concentrato di agonismo che troverà la propria espressione nell’intera giornata di domenica, preceduta - al sabato - dallo svolgimento delle operazioni preliminari, verifiche e shakedown. ( giemmepress )

Nelle foto di Aci Sport: Alberto Battistolli, vincitore della prima edizione del Rally del Brunello e Paolo Andreucci.

lunedì 5 dicembre 2022

TONELLI SI GIOCA IL TRICOLORE TERRA STORICO


Reggio Emilia, 05 Dicembre 2022 – Una lunga sosta, quasi infinita, è giunta al termine e per i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra Storico è pronta l'ultima sfida, quella decisiva.
Al culmine di un 2022 che ha sancito la sua migliore stagione in carriera, firmatario di due successi assoluti al Valle del Tevere ed al Val d'Orcia di inizio annata, Andrea Tonelli si presenterà al via del prossimo Rally del Brunello con un solo obiettivo, diventare campione.

Scorrendo la classifica provvisoria della serie per gli amanti dello sterrato il portacolori di Movisport figura al primo posto nella generale, tra le due ruote motrici, con un vantaggio di tredici punti su Costa e ben venti su Ormezzano ma, di certo, non potrà dormire sonni sereni.

Il coefficiente maggiorato ed il gioco degli scarti metteranno sul piatto della concorrenza l'opportunità di attaccare la leadership del pilota della Ford Escort RS 1800 MKII, curata da Power Brothers e da Retro Corse, condivisa nell'occasione con l'inseparabile Roberto Debbi.

Una situazione riflessa anche nella provvisoria di terzo raggruppamento, dove il reggiano comanda le operazioni con venti lunghezze su Ormezzano, ed in quella di classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM, con il gruzzoletto che sale a quota ventisei nei confronti di Pelliccioni.

Un finale di stagione chiave anche nella coppa riservata alle scuderie con un Tonelli chiamato a tentare l'assalto finale, meno quattro dalla vetta, per una Movisport ora al secondo posto.

“È stata indubbiamente la nostra migliore stagione in carriera” – racconta Tonelli – “ma non vogliamo cullarci sugli allori proprio ora. Siamo all'ultima gara e, anche se siamo primi in varie classifiche, le opportunità che offre questa edizione del Brunello consentiranno ai nostri rivali di potersi giocare il campionato fino alla fine. Dobbiamo rimanere concentrati perchè la lunga assenza, di ben cinque mesi dall'ultima del CIRTS, si farà sentire per noi e per i nostri rivali.”

Al fine di prepararsi al meglio, interrompendo il lungo digiuno dall'abitacolo, Tonelli ha partecipato ad alcune sessioni di test, affilando le armi per l'ultimo duello targato 2022.

“Un paio di settimane fa abbiamo tenuto un test su sterrato” – sottolinea Tonelli – “mentre circa due mesi fa abbiamo fatto qualche giro in pista a Ravenna, per tenerci in allenamento.”

Archiviato l'aperitivo di Venerdì sera, una gustosa passerella per le vie di Montalcino, il round conclusivo del CIRTS aprirà i battenti il Sabato seguente, ad iniziare dalla doppia tornata su “Pieve a Salti” (11,19 km), “Castiglion del Bosco” (7,31 km) e “Badia Ardenga” (7,42 km) mentre l'ultimo passaggio vedrà protagoniste solamente le prime due prove speciali.

“Il percorso è simile a quello del 2021” – conclude Tonelli – “dove siamo andati decisamente bene. La Pieve a Salti è inversa mentre l'ultimo tratto della Badia Ardenga sarà nuovo per noi. Cercheremo di fare la nostra gara sugli avversari diretti in campionato. Vogliamo questo titolo.”

sabato 19 novembre 2022

Il Rally del Brunello alla chiamata del Campionato Italiano Rally Terra: Pieve a Salti, La Sesta e Badia Ardenga analizzate da Alberto Battistolli


Montalcino (SI), 19 novembre 2022 - Cresce l’attesa intorno al Rally del Brunello, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra e del “Tricolore Terra Storico”: due distinti confronti – in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre – che coinvolgeranno la provincia di Siena con Montalcino elevata a cuore pulsante dell’evento, organizzato da Scuderia Etruria Sport in sinergia con Deltamania Montalcino. Pieve a Salti, La Sesta e Badia Ardenga: tratti che verranno ripetuti fino al raggiungimento di sessantanove chilometri totali e che caratterizzeranno il confronto finale tra gli interpreti della massima espressione su fondo sterrato dedicata alle vetture moderne. Tre prove speciali - da ripetersi fino ad un totale di sette passaggi cronometrati - analizzate da Alberto Battistolli, pilota che ha primeggiato nell’edizione inaugurale della manifestazione al volante di una Lancia 037 condivisa con il copilota Simone Scattolin.

PIEVE A SALTI, Km 11,19

“È la prova speciale più lunga della gara, molto tecnica perché parte dal largo della salita per poi proporre una discesa fino alla strada statale. Nel tratto successivo risale sulla collina, vedendo stringersi la carreggiata ma rimanendo - allo stesso tempo - veloce. C’è poi un cambio di ritmo con presenza di asfalto nella sua fase centrale. Credo sia questa la prova che farà la differenza in termini cronometrici, essendo anche la più selettiva”.

LA SESTA, Km 7,18

“Sette chilometri di grande contenuto tecnico, veloci e molto complessi dal punto di vista dell’impostazione in traiettoria. Una prova speciale che presenta diverse curve esposte; si tocca il limitatore nella fase centrale della prova, su un rettilineo che sembra non finire. Anche questa, come Pieve a Salti, può fare la differenza”.

BADIA ARDENGA, km 10,58

“Una prova molto bella, viene riproposta in un formato diverso da quello adottato negli anni precedenti, termina con un salto finale, molto scenico. Il fondo è sempre duro con un tratto che si differenzia, nei pressi di un bivio, diventando più scivoloso in caso di vento sfavorevole. È una prova mediamente veloce, soprattutto nella sua parte finale, richiederà massima concentrazione”.

Un grande evento, il Rally del Brunello, che nella sua prima giornata “di ostilità” renderà protagonisti gli esemplari del Campionato Italiano Rally Terra Storico, con la sua manche in programma nell’intera giornata di sabato. Oltre settanta chilometri che chiameranno all’agonismo gli esponenti del Tricolore sui fondi sterrati delle prove speciali Pieve a Salti, Castiglion del Bosco e Badia Ardenga. Un palcoscenico prestigioso, quello proposto dalla provincia di Siena, impreziosito dal coinvolgimento di importanti realtà locali come il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Caparzo, Banfi, Casanova di Neri - che ospiterà la sede di verifica ante gara - Mastrojanni e Val di Suga. Particolarità, quelle garantite dagli sterrati senesi e dal territorio circostante, che garantiranno agli appassionati una degna conclusione delle due espressioni agonistiche proposte da Aci Sport, il Campionato Italiano Rally Terra ed il Campionato Italiano Rally Terra Storico.

Le iscrizioni al Rally del Brunello saranno accettate fino a mercoledì 30 novembre, termine ultimo fissato dagli organizzatori. Tutte le informazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.scuderiaetruria.net

Nella foto di Aci Sport: Alberto Battistolli, in azione nel Campionato Italiano Rally Terra.

( giemmepress )

mercoledì 9 novembre 2022

Il Rally del Brunello apre le iscrizioni




Montalcino (SI), 8 novembre 2022 - (giemmepress) un countdown in via di esaurimento, quello che sta separando gli appassionati del rallismo nazionale dallo "start" del Rally del Brunello, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre sulle strade della provincia di Siena, con Montalcino elevata a celebrare gli esponenti del Tricolore Terra 2022. Scuderia Etruria Sport, in collaborazione con Deltamania Montalcino, ha ufficialmente aperto la fase di iscrizione al doppio appuntamento, proponendo al plateau di praticanti la possibilità di inviare la richiesta di adesione da domani, mercoledì 9, fino a mercoledì 30 novembre, termine ultimo fissato dagli organizzatori.

 

Un'ambientazione unica al mondo che, negli anni, ha reso protagonista la Toscana nel panorama rallistico mondiale e che, nel secondo fine settimana di dicembre, tornerà protagonista decidendo le sorti delle due espressioni nazionali. Un contesto esclusivo che chiamerà sui fondi sterrati della provincia di Siena i massimi esponenti del rallismo di "casa nostra", coinvolti nella corsa ai due titoli. Un doppio evento che coinvolgerà attivamente il territorio, reso protagonista nelle fasi salienti della gara: un abbraccio al territorio che interesserà il Comune di Montalcino, il Comune di Buonconvento e la Provincia di Siena, parti integranti di un progetto condiviso anche importanti realtà locali come il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Caparzo, Banfi, Casanova di Neri - che ospiterà la sede di verifica ante gara - Mastrojanni e Val di Suga.


IL PROGRAMMA DI GARA: SABATO LE "STORICHE" E DOMENICA LE "MODERNE"


Scuderia Etruria Sport, "in joint" con Deltamania Montalcino, al fine di garantire ad entrambi i contesti una cornice esclusiva degna dell'importanza dell'occasione offerta dalle due espressioni rallistiche tricolori - il Campionato Italiano Rally Terra ed il Campionato Italiano Rally Terra Storico - ha optato per una differenziazione dei due format, dedicando la giornata di sabato 10 all'agonismo espresso dai partecipanti al confronto storico e, l'indomani, a quello che interesserà gli esponenti del confronto moderno. Saranno i settanta chilometri proposti dalla manche conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico ad inaugurare il weekend tricolore: la partenza, da Piazza del Popolo a Montalcino, chiamerà all'appello gli esponenti della cornice "d'epoca" a partire dalle ore 19,30 di venerdì 9 dicembre, fase che manderà in archivio una prima giornata contraddistinta dalle operazioni di verifica e dallo shakedown, il test con vetture da gara. L'indomani, sabato 10 dicembre, la parola spetterà al cronometro, con la disputa delle prove speciali "Pieve a Salti", "Castiglion del Bosco" e "Badia Ardenga", ripetute per un totale di otto passaggi cronometrati. La Cantina Val di Suga, in Val di Cava e la Fattoria di Caparzo accoglieranno i riordini delle vetture. L'arrivo sulla pedana d'arrivo, la stessa che ha reso protagonisti gli interpreti della sfida alla partenza, manderà in archivio il confronto a partire dalle ore 15,50. Il confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sarà aperto anche alla sfida di Regolarità Sport e All Stars.

 

A caratterizzare il confronto moderno, quello valido come appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra, saranno le prove speciali "Pieve a Salti", "La Sesta" e "Badia Ardenga", tratti ripetuti fino ad un totale di sette passaggi cronometrati distribuiti su sessantanove chilometri. Una programmazione che vedrà i riflettori puntati ancora su Piazza del Popolo, a Montalcino, location chiamata ad ambientare le fasi di partenza - alle ore 19.30 di sabato 10 dicembre - ed arrivo della gara, prevista il giorno seguente dalle ore 15. Buonconvento sarà invece coinvolta dalle fasi di parco assistenza e di riordino delle vetture, quest'ultimo previsto in Piazza Garibaldi. Un concentrato di agonismo che troverà la propria espressione nell'intera giornata di domenica, preceduta - al sabato - dallo svolgimento delle operazioni preliminari, verifiche e shakedown.

 

Tutte le info su www.scuderiaetruria.net

 

Nelle foto Aci Sport: Lucky, uno dei protagonisti della prima edizione di gara ed il leader del Campionato Italiano Rally Terra, Paolo Andreucci. 




martedì 4 ottobre 2022

Rally del Brunello sempre più tricolore: sugli sterrati senesi anche il “gran finale” del Campionato Italiano Rally Terra


Montalcino (SI), 4 ottobre 2022 - Saranno i fondi sterrati del Rally del Brunello, in programma da venerdì 9 a domenica 11 dicembre a Montalcino, ad ambientare il “gran finale” del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Terra Storico. La manifestazione, organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, sarà articolata su due distinti format di gara: uno dedicato al confronto storico - aperto anche alla Regolarità Sport ed alla categoria “All Stars” - e l’altro riservato alle vetture moderne. Un’iniziativa, quella proposta al motorsport nazionale, premiata con l’assegnazione della validità per il “Tricolore” moderno, acquisita dopo aver già ricevuto quella dedicata alle vetture storiche. Chilometri che esprimono passione, eredi di una storia che ha alimentato le ambizioni degli organizzatori, al centro di un progetto che ha riscosso i favori del territorio, lo stesso che si è elevato protagonista ospitando le sfide “mondiali” del Rallye Sanremo.

Riflettori puntati sulla provincia di Siena da venerdì 9 dicembre, giornata che inaugurerà il confronto “d’epoca” con le operazioni di verifica e lo shakedown, il test con le vetture chiamate alla sfida conclusiva del Campionato Italiano Rally Terra Storico. L’indomani, sabato, la “parola” passerà al cronometro, con le prove speciali che andranno ad archiviare il campionato. Nella stessa giornata saranno predisposte le operazioni di verifica e lo shakedown riservato alle vetture moderne, esemplari che si contenderanno l’appuntamento di chiusura del Campionato Italiano Rally Terra, con le prove speciali in programma domenica 11 dicembre ad assegnare il titolo tricolore 2022. (giemmepress)




Nella foto Aci Sport: la Lancia Rally 037 di Alberto Battistolli, vincitore della 1a edizione della gara

lunedì 11 luglio 2022

Campionato Italiano Rally Terra Storico / Vittoria di "Lucky”- Pons (Lancia Delta Integrale) all'Historic San Marino Rally


Si è concluso il quarto e penultimo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico andato in scena lungo le strade bianche del sammarinese, scenario della settima edizione dell’Historic Rally di San Marino che ha affiancato il terzo round del tricolore riservato alle vetture moderne. A differenza del percorso disegnato per il CIRT, quello del Campionato storico si è svolto lungo 55,97 chilometri cronometrati spalmati su sei prove speciali.

Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio nella gara organizzata dalla FAMS (Federazione Auto Motoristica Sammarinese) è ancora una volta “Lucky”, navigato da Fabrizia Pons, al volante della Lancia Delta Integrale con un tempo complessivo di 47'41.5. Seconda vittoria stagionale per il pilota vicentino allunga le distanze nella classifica del 4 Ruote Motrici, dove momentaneamente si trova al comando, così come in quella di 4°Raggruppamento. Arriva alle sue spalle, dopo un avvincente duello durato fino agli ultimi chilometri della gara, Marco Bianchini sulla vettura gemella, assecondato alle note da Giulia Paganoni, distanziato di pochi secondi dal suo diretto rivale (+9.5”). Un’ottima gara di casa quella del sammarinese, vincitore di due prove speciali sulle sei disputate. Completa il podio l’altro pilota di San Marino, Bruno Pelliccioni, che assieme a Samanta Grossi a bordo della Ford Escort si porta a +1’42.4 dal vertice dell’assoluta, quindi al primo posto del tricolore 2 Ruote Motrici davanti ad Andrea Tonelli e Roberto Debbi su Ford Escort di 3°Raggruppamento, finiti in quinta posizione generale (+2’52.9) alle spalle della compagine biancazzurra formata da Massimo Moroni e Marco Baldani su BMW E 30 (+2’43.2). Chiude, invece, al sesto posto l’altro sammarinese Corrado Costa, navigato da Domenico Mularoni, al volante della Opel Corsa a +3’05.6 da “Lucky”. Completano la lista gli altri due equipaggi sammarinesi di Giovanni Muccioli ed Enrico De Marini su altra BMW (+4’36.7) e Stefano Pellegrini e Giovanna Francini su Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento (+5’20.3), quindi al nono posto Andrea Fabiani in coppia con Giovanni Mandolesi alla guida della Fiat 127 70HP (+20’26.2).

Abbandona invece il campo di gara Fabrizio Bacci dopo appena due speciali. Il pilota livornese, affiancato alle note da Sauro Farnocchia, a seguito di un capottamento della sua Ford Sierra Cosworth 4x4 a un chilometro dalla fine della “Macerata Feltria 1” è stato costretto a ritirarsi. Fuori anche la Lancia Delta 16V di Stefano Camporesi e Yuri Fattori, la Opel Corsa Gsi di 4°Raggruppamento guidata da Filippo Grifoni e Paolo Materozzi e la Citroen AX Sport dell'altra coppia di casa Simone Gasperoni ed Elia Albani.

Il tricolore storico su terra giungerà al suo epilogo nel quinto e ultimo appuntamento della stagione al 2° Rally Storico del Brunello in programma per il prossimo dicembre. Sarà lì che verranno assegnati i titoli 2 Ruote Motrici e 4 Ruote Motrici, oltre ai trofei ACI Sport di raggruppamento e di classe.

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA
1. ''LUCKY''-PONS (Lancia Delta Int 16V) in 47'41.5; 2. BIANCHINI-PAGANONI (Lancia Delta Int 16V) a 9.5; 3. PELLICCIONI-GROSSI (Ford Escort) a 1'42.4; 4. MORONI-BALDANI (BMW E 30) a 2'43.2; 5. TONELLI-DEBBI (Ford Escort RS) a 2'52.9; 6. COSTA-MULARONI (Opel Corsa) a 3'05.6; 7. MUCCIOLI-DE MARINI (BMW 320) a 4'36.7; 8. PELLEGRINI-FRANCINI (Lancia Delta HF Int. 16V) a 5'20.3; 9. FABIANI-MANDOLESI (Fiat 127 70HP) a 20'26.2 

(Acisport.it)

sabato 9 luglio 2022

7° Historic Rally San Marino, continua il duello tra Marco Bianchini e "Lucky”


Al 7° Historic San Marino Rally a contendersi la vittoria della classifica assoluta, del 4 Ruote Motrici e di 4° Raggruppamento nel quarto appuntamento del CIRT Storico sono Marco Bianchini su Lancia Delta Integrale (20’51.8), con Giulia Paganoni alle note, e l’equipaggio con “Lucky” e Fabrizia Pons a bordo dell’altra Lancia Delta (+2.9). 

Il pilota sammarinese si è reso protagonista nelle prove di “Terra di San Marino 1” (4’21.1) e “Belforte all’Isauro 1” (10’29.4), davanti al vicentino che, invece, si è aggiudicato lo scratch nella seconda prova di “Macerata Feltria 1” con 5’55.6, con Bianchini a 5.7. Terzo crono assoluto, invece, per l’altro sammarinese Bruno Pelliccioni su Ford Escort, affiancato da Samanta Grossi (+30.7). Un risultato che li porta al comando della classifica del 2 Ruote Motrici e di 3°Raggruppamento. Al quarto posto l’altra Ford Escort di Andrea Tonelli e Roberto Debbi (+1’09.9), alle spalle del sammarinese e diretto rivale del “Terzo”. Seguono quindi gli equipaggi padroni di casa Costa-Mularoni su Opel Corsa (+1'18.2), Moroni-Baldani a bordo della BMW E 30 (+1'85.5), Muccioli-De Marini su altra BMW (+1'54.5) e Pellegrini-Francini su Lancia Delta Integrale (+2'06.1). Nono tempo assoluto per la Fiat 127 70HP di Andrea Fabiani e Giovanni Mandolesi, a +6'25.5 dalla vetta.
Classifica rielaborata sulla base della decisione dei Commissari Sportivi che hanno assegnato i tempi imposti agli equipaggi che non hanno percorso regolarmente la "Macerata Feltria 1". Qui, la Ford Sierra Cosworthdi Fabrizio Bacci e Sauro  Farnocchia esce di strada a un chilometro dal termine della PS2, senza conseguenze per l’equipaggio.

(Acisport.it)

lunedì 16 maggio 2022

Una domenica di vittorie per il Team Bassano



Romano d’Ezzelino (VI), 16 maggio 2022 – Due vittorie assolute nel giro di un paio d’ore: questo il bilancio di una domenica decisamente vincente per il Team Bassano che ha visto i propri portacolori aggiudicarsi il Rally del Medio Adriatico ed il Piancavallo Storico.

Nel rally marchigiano valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico sì è assistito ad un autentico dominio da parte di “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A alla prima uscita stagionale nella Serie della quale sono i detentori del titolo nella categoria “4RM”; su nove prove disputate, il duo ne ha firmate otto arrivando al traguardo di Urbino con un vantaggio di quasi 2’ sul primo degli inseguitori. Di spessore anche la prestazione di Bruno Bentivogli e Iacopo Innocenti, combattivi e spettacolari con la Ford Sierra Cosworth Gruppo N che portano al quarto posto nella generale e al secondo tra le 2 ruote motrici, oltre alla vittoria di classe. Si scorre poi la classifica fino alla posizione numero sette, appannaggio della Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2 di Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco, primi di classe e terzi nel 3° Raggruppamento. Infine, gara conclusa anche per il quarto equipaggio del Team Bassano, quello composto da Corrado e Leonardo Sulsente che chiudono al quattordicesimo posto con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e al terzo di classe. Nella classifica delle scuderie, nuovo importante successo per la compagine capitanata da Mauro Valerio che con i punti incamerati passa in testa nel campionato.

Team Bassano sugli scudi anche in Friuli Venezia Giulia grazie alla vittoria e al podio assoluto tutto azzurro al Rally Piancavallo Storico valevole per il T.R.Z. della Seconda Zona. Al terzo rally del 2022 Bernardino Marsura e Massimiliano Menin hanno firmato la terza vittoria assoluta con la Porsche 911 RS Gruppo 4, dopo quelle ottenute al Benaco e al recente Valsugana, precedendo i compagni di scuderia Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli, su Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale si sono aggiudicati il 3° Raggruppamento. Sul terzo gradino del podio una terza coupé di Stoccarda, la RS di Pietro Tirone e Rosario Merendino, a completare il tris firmato Team Bassano che aggiunge un altro alloro grazie alla vittoria tra le scuderie in una gara dove i tre equipaggi hanno anche monopolizzato gli “scratch” con tre vittorie di Marsura ed una a testa per Voltolini e Tirone.

Crediti foto: ACI Sport; Videofotomax