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venerdì 2 ottobre 2026

Alfa Romeo al Salone Nautico Internazionale a Genova.


Torino, 2 ottobre 2026 - Il Salone Nautico Internazionale 2026, dall’1 al 6 ottobre a Genova, vede Alfa Romeo in qualità di Official Car del prestigioso evento. Tra i primi tre Saloni nautici del ranking mondiale per rilevanza industriale e posizionamento internazionale, la manifestazione torna negli spazi del Waterfront di Levante, progettato da Renzo Piano, con sei giornate dedicate alle nuove frontiere della nautica e alla passione per il mare. La partnership tra Alfa Romeo e il Salone Nautico Internazionale parla il linguaggio dell’italianità, intesa come vocazione alla qualità progettuale, cura del dettaglio e ricerca delle prestazioni che, da generazioni, accomunano i costruttori d’auto e i cantieri navali del nostro Paese. Per tutta la durata dell’evento, la gamma Alfa Romeo è presente sia come flotta ufficiale, con un esclusivo servizio di cortesia, sia attraverso esposizioni statiche che vedono protagonista la nuova Edizione Luna Rossa, declinata sui modelli Junior, Tonale, Giulia e Stelvio. Un progetto che segna un ulteriore sviluppo della collaborazione tra due icone italiane unite dalla stessa visione: innovare senza sosta, eccellere nello sport e spingersi costantemente oltre i propri limiti. Grande curiosità desterà di certo la spettacolare Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, la serie speciale prodotta in soli dieci esemplari, già tutti venduti, caratterizzata da specifici interventi tecnici e da un kit in carbonio che ne esalta l’efficienza aerodinamica. A fare da cornice allo schieramento, l’imponente motorhome Alfa Romeo, protagonista del tour itinerante “Road to Napoli 2027”, che attraversa l’Italia e l’Europa seguendo le località delle regate preliminari della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, fino all’approdo nel Golfo di Napoli per l’evento velico più famoso al mondo. Ad ogni tappa, il pubblico può scoprire le novità del Biscione e vivere un’immersione nel suo universo, tra sport, stile e identità italiana.


Tra i momenti clou della manifestazione figura la cerimonia di premiazione del Design Innovation Award, organizzata da Confindustria Nautica e in programma questa sera, alla quale parteciperà Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati, chiamato a consegnare il Premio alla Carriera. Un riconoscimento dal particolare valore simbolico, che celebra non soltanto i traguardi raggiunti, ma anche l’impronta lasciata nel tempo nel settore nautico italiano e sulle persone che ne hanno condiviso il percorso. Un’occasione che mette in luce l’affinità tra Alfa Romeo e il mondo della nautica, entrambi espressione di una cultura in cui competenza, performance e cura progettuale trasformano la tecnologia in passione ed emozione. Il Salone offre inoltre l’occasione per rafforzare il dialogo di Alfa Romeo con alcune prestigiose realtà vicine al Marchio, attraverso un ciclo di incontri che vedrà protagonista Eugenio Franzetti, Head of Global Marketing Alfa Romeo. Ad aprire il programma è l’avvincente talk con il team di Luna Rossa, cui seguiranno il 3 ottobre l’incontro con Eberhard & Co. e il 4 ottobre quello con Anantara Hotels & Resorts. Tre appuntamenti con partner attivi in ambiti differenti, accomunati dalla capacità di coniugare tradizione e innovazione e di tradurre la propria identità in esperienze distintive.

mercoledì 30 settembre 2026

Alfa Romeo 33 Stradale “Perla Nera®” svelata al Museo Alfa Romeo


Presso il Museo Alfa Romeo di Arese, è stata svelata una delle interpretazioni più particolari del programma di personalizzazione della nuova 33 Stradale, la supercar del Biscione prodotta in soli 33 esemplari e ispirata alla leggendaria 33 Stradale del 1967. Si tratta di una creazione esclusiva, “Perla Nera®”, nome scelto e registrato appositamente dal cliente, che ne esprime al meglio l’inconfondibile identità full black derivata dalla forza materica ed espressiva del carbonio. Concepito e sviluppato intorno alla visione del suo proprietario, appassionato collezionista e profondo conoscitore del mondo automotive, “Perla Nera®” esprime un carattere deciso e immediatamente riconoscibile, tanto negli esterni quanto nell’abitacolo, frutto del dialogo continuo tra il cliente e il Centro Stile Alfa Romeo.


Nasce così una 33 Stradale completamente nera - l’unica della serie limitatissima della supercar - nella quale il carbonio con finitura opaca non rappresenta semplicemente un materiale tecnico, ma diventa parte integrante del linguaggio stilistico della vettura. Lo dimostra la particolare disposizione delle fibre di carbonio che dialogano con le linee sinuose del modello Alfa Romeo, enfatizzandone simmetrie e volumi e accentuandone la dinamicità del disegno e la muscolarità delle curve. Sul cofano anteriore, per esempio, il carbonio sottolinea la caratteristica forma a “V”, mentre una trama “a lisca di pesce” diventa un motivo grafico ricorrente che accompagna lo sguardo dall’anteriore al posteriore, passando per il tetto. Si crea così una perfetta sinergia tra il design iconico della 33 Stradale e la natura materica e la valenza grafica del carbonio. Per ottenere questo suggestivo risultato si è ricorso a un processo produttivo dedicato, capace di coniugare innovazione tecnologica e artigianalità italiana. Nello specifico, la stesura del carbonio è stata effettuata a mano all’interno dello stampo, disponendo le fibre con estrema precisione per assecondare il disegno delle superfici e valorizzarne forme e volumi. La stessa cura ha caratterizzato tutte le fasi successive, dai rigorosi controlli di qualità fino all’assemblaggio finale. La progettazione della stesura del carbonio ed i relativi aspetti tecnici ad essi legati, sono stati condivisi passo dopo passo con il proprietario secondo un approccio autenticamente sartoriale. A completare l’immagine monocromatica sono due peculiarità uniche della 33 Stradale “Perla Nera®”: gli esclusivi cerchi completamente neri e l’assenza di loghi esterni, ad eccezione quelli del Brand, così da preservare la continuità delle superfici e lasciare alla trama del carbonio il ruolo di assoluta protagonista.

La stessa coerenza stilistica e ricerca dell’unicità proseguono nell’abitacolo, dove l’abbinamento tra elementi in carbonio e il rivestimento totalmente in Alcantara crea un ambiente sofisticato, avvolgente e giocato tono su tono. Ogni dettaglio è stato sviluppato appositamente secondo le preferenze estetiche del proprietario, come dimostra il sedile sportivo su misura che è stato oggetto di una revisione molto profonda e dettagliata per rispondere a delle specifiche richieste di comfort e di prestazione disegnate e sviluppate attorno al suo corpo con delle sessioni e degli incontri a lui dedicati. Lo sviluppo su misura non si è fermato agli aspetti volumetrici ed ergonomici ma ha coinvolto anche il disegno della tipica sellatura Alfa Romeo “a cannelloni”, successivamente ripreso sui pannelli porta e sui brancardi per assicurare continuità stilistica all’insieme. Allo stesso modo, il poggiatesta è stato ridisegnato per ottimizzare la distanza della superficie di contatto e integrare un elemento in carbonio con il nome “Perla Nera®”, una denominazione che ricorre in diversi dettagli dell’abitacolo. La ritroviamo sul pannello porta, incisa su una specifica targa con lettering Alfa Romeo, e nel vano portaoggetti, trasferito sulla parete posteriore e sostenuto da una staffa disegnata ad hoc. Anche il set di valigie, interamente rivestito in Alcantara nera, riporta la numerazione della vettura, mentre il selettore rotativo Alfa è stato personalizzato con le iniziali del cliente. A completare l’opera, i leggendari simboli Quadrifoglio e Autodelta, rivelati soltanto una volta a bordo, sottolineano con discrezione il legame più autentico con l’anima racing del brand.


Sotto il cofano ruggisce il potente V6 biturbo da 3.0 litri che sviluppa oltre 630 CV, abbinato al cambio DCT a 8 rapporti e alla trazione posteriore, per una velocità massima di 333 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi. Inoltre, il telaio ad H in alluminio e la monoscocca in fibra di carbonio contribuiscono a garantire leggerezza e rigidità, mettendo la tecnologia al servizio di quella ricerca delle prestazioni e del piacere di guida che da sempre caratterizza Alfa Romeo.

Cuore tecnologico della 33 Stradale, il carbonio trova in Perla Nera® la sua massima espressione estetica. Le sue trame, lasciate affiorare con raffinata discrezione, diventano una firma di stile esclusiva, capace di interpretare la materia come pura emozione. Nasce così un’eleganza senza tempo, scolpita nella luce e nella profondità del carbonio, che conferisce alla vettura un’identità unica, intensa e irripetibile.

Alfa Romeo 33 Stradale è il primo progetto targato Bottega Alfa Romeo, che è parte integrante di BOTTEGAFUORISERIE, il centro d’eccellenza dedicato alle creazioni più esclusive di Alfa Romeo e Maserati, nel quale tradizione, innovazione e savoir-faire artigianale italiano convergono per dare vita ad automobili fortemente personalizzate e uniche al mondo.

In questo contesto, “Perla Nera®” non è semplicemente una delle trentatré Alfa Romeo 33 Stradale costruite.

È l’unica “Perla Nera®” esistente: una creazione irripetibile che trascende il concetto di personalizzazione per entrare nel territorio dell’opera d’arte automobilistica. Frutto dell’incontro tra la visione del suo committente e l’eccellenza manifatturiera di Alfa Romeo, rappresenta una sintesi perfetta di innovazione, savoir-faire e passione. Un esemplare destinato a rimanere unico per sempre, perché concepito non per essere replicato, ma per essere assolutamente irripetibile.

"Perla Nera®” è la dimostrazione di ciò che accade quando la visione di un cliente incontra la passione e le competenze di Bottega – ha dichiarato Cristiano Fiorio, General Manager di BOTTEGAFUORISERIE - Ogni dettaglio di questa 33 Stradale è stato sviluppato insieme al proprietario, in un dialogo continuo che ha portato alla nascita di un esemplare completamente unico. Per noi, avere l'opportunità di realizzare progetti di questo livello è un privilegio straordinario, perché ci permette di esprimere al massimo la nostra capacità di creare auto davvero su misura. “Perla Nera®” rappresenta perfettamente l'ambizione di Bottega: trasformare il desiderio del cliente in qualcosa di esclusivo e irripetibile. È anche la dimostrazione concreta di quanto BOTTEGAFUORISERIE sia oggi una realtà unica e distintiva all'interno del Gruppo Stellantis”.

( Alfa Romeo Communications )



giovedì 24 settembre 2026

ALFA REVIVAL CUP, APPUNTAMENTO CLOU A SPA-FRANCORCHAMPS


Marnate 24 settembre 2026 - Questo settembre è un mese decisamente caldo e movimentato per Alfa Delta. Dopo le trasferte in terra francese e svizzera, per il Dix Mille Tours al Paul Ricard e il Bernina Gran Turismo a Sankt Moritz, e la parentesi nostrana al Minardi Day lo scorso fine settimana, con la Lotus Elan per Emanuele Benedini e la Lucchini SN/90 3.0 collaudata da Roberto Restelli, la squadra varesina varca ora nuovamente le Alpi in direzione Ardenne, dove sul tracciato di Spa Francorchamps andrà in scena nel fine settimana il quarto round dell’Alfa Revival 2026. 
Uno degli appuntamenti più attesi per la serie dedicata ai Biscioni da corsa, sia per la spettacolarità del tracciato belga sia perché la gara avrà un coefficiente 1,5 e, trattandosi del penultimo round stagionale, potrebbe rivelarsi decisiva per la corsa ai titoli.


Per l’occasione Alfa Delta schiererà ben dieci vetture: otto GTAm e due GTA 1.6 Gr. 4. A comandare la corposa pattuglia di GTAm, la #111 che sarà condivisa dall’attuale leader in classifica Davide Bertinelli con il patron della squadra varesina Roberto Restelli. Occhi puntati anche sulle GTAm #1 dei campioni in carica Peter Bachofen e Dario Inhelder, la #95 del rientrante Ambrogio Perfetti che l’anno scorso firmò la vittoria sul tracciato belga, e la #23 di Mario Salomone e Giacomo Barri che nel 2025 firmarono il secondo giro più veloce. 


Riflettori puntati anche sulla GTAm #34 del rientrante Matteo Kamata, che per l’occasione condividerà l’abitacolo con il figlio Emanuele, che si sta già facendo valere nel karting e ha scelto l’impegnativa pista di Spa-Francorchamps per debuttare con ruote coperte. 


Una bella storia di passione quella del giovanissimo pilota svizzero, che segue così le orme del padre. Così come i fratelli da corsa milanesi Giulio e Mattia Sordi, figli e nipoti d’arte, che al volante della GTAm #12 portano avanti la linea verde della squadra varesina. 
A completare il contingente GTAm Alfa Delta, la #19 di Carlo Barbolini Cionini e Raffaele Raimondi e la #11 di Francesco Siccardi che non passa certo inosservata grazie all’accattivante livrea “caccia”.


Fabrizio Zamuner e il norvegese Fred Arve Monsen al volante delle rispettive Giulia Sprint GTA 1.6 in versione Gr. 4, #188 e #138, punteranno a consolidare la leadership di categoria spingendosi anche nelle zone alte della classifica. 

Il programma entrerà nel vivo venerdì 25 settembre con le due sessioni di prove libere, di 25 minuti ciascuna, previste alle 9.55 e 12.20, seguite nel pomeriggio dalle qualifiche in programma dalle 15.30 alle 16.00. La gara, sulla consueta distanza di 60 minuti con sosta obbligatoria, scatterà sabato alle 10.00. 
(Ufficio Stampa Alfa Delta)


venerdì 7 agosto 2026

ALFA DELTA ALL’OLDTIMER GRAND PRIX. TRA I PILOTI, CHRISTIAN DANNER.


Marnate, 7 agosto 2026 - Prima dell’agognata pausa estiva c’è un appuntamento al quale ogni appassionato di auto storiche non vorrebbe mancare: l’Oldtimer Grand Prix al Nurburgring, un evento che offre un emozionante viaggio nel tempo per tutti gli amanti del motorsport. Alla 53.ma edizione della classicissima dell’Eifel, in programma nel fine settimana, Alfa Delta partecipa con 6 vetture che ripercorrono un ampio arco di storia Alfa Romeo: partendo dalla Giulietta SZ, due Giulia Sprint GTA 1.6 e una GTA Junior 1.3, per arrivare a due 1750 GTAm. A queste si aggiungono una Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione, in esposizione, e una Lotus Elan. 

Vetture e piloti, dopo le prove libere e le qualifiche nelle giornate di giovedì e venerdì, dal sabato si alterneranno in tre diverse tipologie di gare in programma. Da segnalare che tra il gruppo di piloti Alfa Delta non passa certo inosservato Christian Danner, tra le leggende dei piloti tedeschi beniamini degli appassionati locali, che dopo il titolo di F. 3000 nel 1985 ha corso nei tre anni successivi per diverse squadre di F. 1, vincendo poi la 24 Ore di Spa nel 1992 prima di vestire, dal 1993 al 1996, i panni di pilota ufficiale Alfa Romeo al volante delle 155 nel DTM e ITC, conquistando tre vittorie. 

Alla Abendrennen, probabilmente la più suggestiva perché si disputa nella serata di sabato sulla distanza di 65 minuti, dalle 20.45 alle 21.50, preceduta da una partenza stile Le Mans vecchia maniera con i piloti schierati dal lato opposto della pista che corrono verso le macchine, oltre al patron di Alfa Delta, Roberto Restelli, che correrà da solo sulla GTA 1.6, saranno in gara Mathias Korber affiancato da Christian Danner su un’altra GTA 1.6, il giovane Fabian Korber e Christian Ondrak con la Giulietta SZ ed Emanuele Benedini affiancato dal giovane Marco Guerra sulla Lotus Elan. La Abendrennen sarà replicata “in chiaro” nel pomeriggio di domenica, dalle 16.15 alle 17.20. 

Non meno appassionante la gara FHR HC 81, che si disputerà sabato pomeriggio sulla distanza di 90 minuti, dalle 17.10 alle 18.40, dove saranno in gara le due 1750 GTAm di Roberto Restelli-Peter Bachofen e Mathias Korber-Christian Danner, oltre alla GTA Junior 1.3 condivisa da Fabian Korber-Christian Ondrak. 

A completare l’intenso programma di partecipazione Alfa Delta le due gare FHR HC 65, sulla distanza di 30 minuti ciascuna, in programma sabato e domenica, con Christian Danner e Mathias Korber che si alterneranno sulla GTA 1.6, così come Roberto Restelli e Fabian Korber, mentre Christian Ondrak sarà al volante della Giulietta SZ in entrambe le gare. (Ufficio Stampa Alfa Delta)









sabato 25 luglio 2026

ALFA ROMEO GIULIETTA VELOCE TCR: RITORNO IN PISTA CON ALFA DELTA


A distanza di due anni dalle ultime gare disputate nel campionato olandese, le due Giulietta Veloce TCR di ultima generazione completamente revisionate da Alfa Delta, oltre che personalizzate nella accattivante livrea della squadra varesina, sono tornate in pista per lo shakedown effettuato sul circuito Tazio Nuvolari di Cervesina. 

A pilotare le vetture, per verificarne il corretto funzionamento dopo l’assemblaggio, oltre a Roberto Restelli era presente sul circuito pavese anche Mario Ferraris, titolare della Romeo Ferraris, che si era occupato della realizzazione della vettura svolgendo anche numerosi collaudi nella fase di sviluppo. 
Presente anche un ingegnere della Romeo Ferraris, esperto di software, che ha collaborato con i tecnici Alfa Delta nella messa a punto della gestione elettronica relativa alla parte motore e trasmissione. Effettuate le opportune regolazioni, le due Giulietta hanno percorso numerosi chilometri durante l’intera giornata, rifinendo le tarature, senza problemi.

Sulla Giulietta Veloce è salito anche Peter Bachofen, campione in carica dell’Alfa Revival Cup con la GTAm Alfa Delta, che ha effettuato due turni di prova dicendosi letteralmente entusiasta della vettura.
Ora verranno analizzati i dati raccolti in vista di ulteriori test che potrebbero essere propedeutici per un impegno della Giulietta Veloce TCR in un programma di prestigiose gare endurance. (Alfa Delta Ufficio Stampa)












giovedì 23 luglio 2026

ALFA REVIVAL CUP: PODIO E TOP TEN ALFA DELTA A VALLELUNGA


Alfa Delta torna da Vallelunga, dove nel fine settimana l’Alfa Revival Cup ha doppiato la boa di metà stagione, con un eccezionale risultato di squadra: oltre al terzo gradino del podio conquistato da patron Roberto Restelli, tutte le sette macchine della squadra varesina che hanno preso il via si sono piazzate nella top ten.

Ovviamente soddisfatto Roberto Restelli per il terzo gradino del podio al rientro in gara al volante di una GTAm #111 sulla quale ha testato alcune evoluzioni tecniche, anche se non nasconde un pizzico di rammarico perché senza l’affaticamento fisico accusato nel finale, che ha consigliato una gestione in sicurezza negli ultimi giri, avrebbe potuto giocarsela con Bertinelli per la piazza d’onore, come dimostrato per buona parte della gara. Dopo l’ottimo terzo tempo in qualifica, a pochissimo dalla pole position, Mario Salomone e Giacomo Barri sono scivolati ai piedi del podio con la GTAm #23, davanti alla GTAm “Caccia” #11 di Francesco Siccardi.

Solo una vettura di un altro team si è inserita tra quelle della folta pattuglia Alfa Delta che hanno occupato in fila le posizioni dalla settima, con i campioni in carica Peter Bachofen-Dario Inhelder, alla decima, occupata da Fabrizio Zamuner affiancato nell’occasione da Denny Zardo sulla GTA 1.6 Gr. 4 #188. In mezzo hanno chiuso i fratelli Mattia e Giulio Sordi, figli e nipoti d’arte che proseguono il loro apprendistato con la GTAm #12, ottavi assoluti seguiti da Carlo Barbolini Cionini con la GTAm #356.

Il norvegese Fred Arve Monsen, con l’altra GTA 1600 Gr. 4 #138 con la quale aveva iniziato bene la stagione, ha invece scelto di non partire causa differenti problemi tecnici che non gli hanno consentito di girare con una certa regolarità nelle prove.

Ora l’Alfa Revival Cup spegne i motori in vista delle vacanze estive, per riaccenderli nel fine settimana del 25-26 settembre sul mitico tracciato di Spa-Francorchamps, considerato l’evento clou della stagione oltre che quarta e penultima prova stagionale che potrebbe fornire utili indicazioni sulla corsa ai titoli 2026. (Ufficio Stampa Alfa Delta)

 

 

venerdì 17 luglio 2026

ALFA REVIVAL CUP – A VALLELUNGA PER IL GIRO DI BOA DEL CAMPIONATO


L’Alfa Revival Cup riaccende i motori nel fine settimana per il terzo round stagionale all’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga, ultimo appuntamento prima della pausa estiva e, dato che segna il giro di boa della stagione 2026, passaggio che potrebbe rivelarsi importante per dare una fisionomia più definita alle classifiche in vista del finale di campionato. Alfa Delta si presenta sul tracciato capitolino con una formazione di otto vetture, diverse delle quali in lizza per il primato assoluto e di categoria, oltre a voler confermare la leadership nella classifica a squadre. 


Con i suoi 4.085 metri, Vallelunga è uno dei circuiti più tecnici e completi del panorama italiano: lunghi rettilinei dove dare libero sfogo alla cavalleria, curve veloci e staccate impegnative che richiedono “fiducia” e precisione, continuità e una perfetta gestione della gara. Caratteristiche che, nelle passate edizioni dell’Alfa Revival Cup, hanno spesso premiato la completezza degli equipaggi o la costanza e lucidità del singolo più che la sola prestazione sul giro secco. 

A puntare in alto con i colori Alfa Delta i campioni in carica Peter Bachofen e Dario Inhelder, che vogliono difendere il #1 appiccicato sulla loro GTAm e riscattarsi dopo il ritiro di Varano. Puntano in alto anche i rientranti Mario Salomone-Giacomo Barri sulla GTAm #23, così come i figli e nipoti d’arte Giulio e Mattia Sordi che, grazie anche ad un motore nuovo sulla loro GTAm #12, puntano ad effettuare il salto di qualità. 


A completare la folta pattuglia di GTAm Alfa Delta, tutte con la possibilità di puntare a posizioni di vertice, Francesco Siccardi con la scenografica GTAm “caccia” #11, la GTAm #356 di Carlo Barbolini Cionini e, soprattutto, occhi puntati sul debutto stagionale di Roberto Restelli, al volante della GTAm #111 sulla quale il patron Alfa Delta testerà alcune evoluzioni tecniche. 
Per le posizioni di vertice occhi puntati anche sulle GTA 1600 Gr. 4 di Fred Arve Monsen, protagonista di un avvio di stagione estremamente regolare e consistente con la vettura #138 e del sempre veloce Fabrizio Zamuner al volante della vettura #188. 

Il programma del fine settimana prevede due sessioni di prove libere nella giornata di sabato, alle 09:25 e alle 13:55, seguite dalle qualifiche alle 16:55. La gara, sulla tradizionale distanza di 60 minuti con sosta obbligatoria, scatterà domenica alle 12:10. 






Credits: Ufficio Stampa Alfa Delta 

martedì 19 maggio 2026

ALFA ROMEO CLASSICHE: AL VIA NUOVI SERVIZI PRESSO IL MUSEO ALFA ROMEO


Torino, 19 Maggio 2026 - Alfa Romeo Classiche amplia la propria offerta introducendo due nuovi servizi presso il Museo Alfa Romeo di Arese, con l'obiettivo di rendere ancora più coinvolgente l'esperienza dei clienti e dei collezionisti che scelgono di affidare le proprie vetture d’epoca alle Officine Classiche di Torino. Da oggi, infatti, la cerimonia di consegna post-restauro e le sessioni di ispezione per la Certificazione di Autenticità possono essere vissuti nel cuore pulsante della storia del Biscione, trasformando un appuntamento di servizio in un'esperienza immersiva.

Tra le novità, spicca la possibilità di ricevere la propria vettura restaurata direttamente ad Arese, in alternativa alla consegna tradizionale presso le Officine Classiche di Torino, polo d'eccellenza della Casa attivo dal 2015 nello storico comprensorio industriale di Mirafiori, dove gli stessi tecnici, che si prendono cura della collezione aziendale, lavorano sulle auto dei privati. Nello specifico il collezionista potrà scegliere tra due formule: un pacchetto “base” che include il trasporto della vettura ad Arese, la cerimonia di consegna in un’area dedicata e un test drive sulla pista del museo; oppure un pacchetto “premium” che arricchisce ulteriormente l’esperienza con la realizzazione di contenuti video della giornata, un momento di confronto con i tecnici che hanno seguito il restauro e un’emozionante visita guidata del percorso espositivo tra le icone del brand italiano.

Parallelamente, il Museo Alfa Romeo di Arese diventa anche uno dei luoghi di riferimento per le attività di ispezione finalizzate alla Certificazione di Autenticità: i proprietari di vetture del Biscione, infatti, da oggi possono affidarle qui direttamente ai tecnici di Alfa Romeo Classiche, che eseguono un’analisi approfondita e documentano ogni dettaglio con rilievi tecnici e fotografici. Questo processo, centrale per garantire l’originalità e il valore storico del veicolo, si apre anche a nuove opportunità di relazione, tra cui sessioni dedicate in occasione di eventi e raduni dei club. Ovviamente il servizio d’ispezione a domicilio o presso le Officine Classiche di Torino resta disponibile.

Per accompagnare il lancio dei due nuovi servizi, infine, è stato realizzato un emozionante video con protagonista una Alfa Romeo 1900 di un cliente privato, che è stata prima meticolosamente restaurata presso le Officine Classiche a Torino e poi consegnata al proprietario direttamente al Museo Alfa Romeo di Arese. Il video è disponibile al seguente link. 

I servizi di Alfa Romeo Classiche 
di Heritage Hub Italy

Il programma Alfa Romeo Classiche propone tre servizi particolarmente apprezzati dalla clientela: il Certificato d'Origine, la Certificazione di Autenticità e il Restauro. In dettaglio, il primo documento ricostruisce la storia di ogni vettura attraverso il numero di telaio attestando anno di produzione, configurazione originale, matricola del motore e dettagli di carrozzeria e interni, laddove disponibili in archivio. Un passo ulteriore è la Certificazione di Autenticità, che attesta l'originalità di un’Alfa Romeo storica e ne evidenzia il valore: ogni vettura è sottoposta a un rigoroso processo di ispezione tecnica e documentale, con verifica dei dati di produzione negli archivi aziendali, analisi dei componenti meccanici ed estetici e rilascio di un volume contenente fotografie, documentazione tecnica e targa di certificazione. Fino a oggi il servizio veniva principalmente erogato nelle Officine Classiche di Mirafiori o, in alternativa, presso il domicilio del cliente. Da ora i collezionisti potranno anche far ispezionare la propria vettura Alfa Romeo direttamente al Museo di Arese, con la possibilità di organizzare sessioni dedicate in occasione di raduni ed eventi. Infine, il terzo servizio offerto presso le Officine Classiche di Torino è il restauro: da piccoli interventi di manutenzione fino al ripristino completo secondo specifiche di origine. Chi meglio della Casa Madre potrebbe garantire una prestazione d'opera di elevata qualità, avendo progettato, sviluppato e prodotto queste auto? A fare la differenza è proprio questo know-how esclusivo. Attive dal 2015, nell’ex Officina 83 di Mirafiori in via Plava a Torino, oggi le Officine Classiche occupano una superficie di circa 6.000 metri quadrati e sono attrezzate con diversi ponti sollevatori, macchinari utensili specifici e una linea di finitura accuratissima, che include una cabina dedicata alla verniciatura di singoli elementi.

(Heritage Hub Italy Communications)

lunedì 20 aprile 2026

Alfa Romeo Driving Academy: un nuovo capitolo in pista


Torino, 20 aprile 2026 - Parte oggi l'Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich, il progetto che rinnova una delle collaborazioni più longeve nel mondo della guida ad alte prestazioni, quella tra Alfa Romeo e la Scuderia de Adamich. Nata nel lontano 1991, la partnership unisce il DNA sportivo del Biscione con l'expertise tecnica di Scuderia de Adamich, mettendo a disposizione di privati e aziende un'ampia offerta di driving experience esclusive sul circuito dell'Autodromo di Varano de' Melegari. Protagoniste tutti i modelli della gamma Alfa Romeo: dalla compatta sportiva Junior al C-SUV Tonale, dalla berlina ad alte prestazioni Giulia al D-SUV Stelvio.

Alfa Romeo Driving Academy si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della Motor Valley, da sempre la culla dell’eccellenza manifatturiera italiana, in cui l’arte dell’ingegno, la maestria artigianale e la passione per la bellezza e le prestazioni si fondono in un unico gesto creativo, trasformandosi in esperienza. Ed è proprio in questo territorio che lo scorso novembre ha preso vita BOTTEGAFUORISERIE, il progetto di eccellenza dedicato alla personalizzazione, alla ricerca estetica e alle performance, che unisce l’eccellenza di Alfa Romeo e Maserati per modellare il futuro dell’esperienza di guida personalizzata. Allo stesso modo, la Scuderia de Adamich - in qualità di socio fondatore della Motor Valley - gioca un ruolo attivo nello sviluppo di questo territorio, grazie al costante impegno in ambito formativo, esperienziale e tecnologico, promuovendo i valori di eccellenza e tradizione che caratterizzano da oltre un secolo la Terra dei Motori.

Nello specifico, Alfa Romeo Driving Academy propone quattro livelli di esperienza di guida, pensati per piloti di ogni profilo e livello di preparazione: Guida Sicura, la base di ogni percorso, per affinare la reattività e gestire le situazioni critiche con lucidità; Guida Evoluta, per chi vuole approfondire la conoscenza del mezzo e ampliare i propri limiti in sicurezza; Guida Sportiva, un'esperienza ad alta intensità per scoprire le potenzialità dinamiche dell'auto; e infine Guida Avanzata, il livello più alto, riservato a chi vuole portare la propria tecnica di guida vicino all'eccellenza. Ogni corso è una vera e propria full immersion nel mondo della sportività e della sicurezza, anche in ottica delle diverse motorizzazioni della gamma Alfa Romeo: 100% elettrico, turbo benzina, turbo diesel ed ibrido. Insomma, i programmi della Driving Academy del Biscione consentono a tutti di imparare a “sentire” l'aderenza degli pneumatici, l'equilibrio del telaio e soprattutto di vivere appieno quella connessione uomo-macchina che solo un'Alfa Romeo sa instaurare.

Senza dimenticare le esperienze dinamiche dedicate alle Aziende, sia che si tratti di formazione applicata alla guida che di Team Building, costruite sulle esigenze del cliente attraverso programmi personalizzati.

Fondata dal famoso Andrea de Adamich — pilota di Formula 1, vincitore della 1000 km del Nürburgring e da sempre legato anche a livello agonistico ad Alfa Romeo, nonché uno dei pionieri della formazione alla guida sicura e sportiva in Italia – Scuderia de Adamich è punto di riferimento assoluto nel panorama europeo della guida sicura e performante. La sua sede è l'Autodromo di Varano de' Melegari, vicino a Parma, caratterizzato da un tracciato tecnico e coinvolgente, capace di mettere alla prova piloti di ogni livello. Tutti i programmi si svolgono sotto la supervisione di Piloti-Istruttori professionisti — alcuni tra i migliori a livello internazionale con una carriera maturata in pista e nei rally. Nel corso degli anni, Scuderia ha assunto sempre più una connotazione internazionale, come dimostrano le attività della Scuderia organizzate in oltre 35 nazioni e la costituzione nel 2018 della Scuderia de Adamich USA Ltd negli Stati Uniti.

Santo Ficili, CEO Alfa Romeo, dichiara: “Le Alfa Romeo nascono per essere guidate con passione viscerale in pista o sulle strade di tutti i giorni: è questa vocazione all'emozione di guida che portiamo nel nostro DNA fin dal 1910. Con Alfa Romeo Driving Academy vogliamo offrire l’opportunità di vivere appieno questa essenza, perché la performance, senza consapevolezza, resta semplice velocità. Insieme alla Scuderia de Adamich, invece, la trasformiamo in un’esperienza fatta di controllo assoluto e grande divertimento.”

Gordon de Adamich, Scuderia de Adamich, aggiunge: “La nostra storia ha inizio nel 1991 con il Centro Internazionale Guida Sicura, nato da un’idea del grande pilota Andrea de Adamich, che ha così proseguito la collaborazione con Alfa Romeo anche al di fuori delle competizioni. Diventare Alfa Romeo Driving Academy dopo 35 anni di partnership rappresenta un riconoscimento dei valori che accomunano le nostre realtà: passione, sicurezza, tecnologia e sportività. Perché a prescindere dagli obiettivi che i partecipanti ai Corsi ed alle Experience della Academy si possano porre, che si tratti del miglioramento della propria sicurezza di guida o del padroneggiare le tecniche di guida sportiva, portare una Alfa Romeo ai suoi limiti nella sicurezza di un Autodromo è una esperienza che merita di essere vissuta!”

Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.guidasicura.it oppure contattare la mail g.deadamich@scuderiadeadamich.it.

 


venerdì 17 aprile 2026

ALFA REVIVAL CUP PARTE DAL MUGELLO


Marnate, 17.4.2026 - I Biscioni da corsa stanno per riaccendere i motori per la “prima” stagionale dell’Alfa Revival Cup, in cartello nel fine settimana sullo scenografico e selettivo palcoscenico del circuito del Mugello. Un appuntamento al quale Alfa Delta si presenta come squadra da battere, dato che detiene sia il titolo per Team sia quello Piloti.

Infatti Peter Bachofen e Dario Inhelder indosseranno sulla fida GTAm rossa con fregi bianchi il significativo e meritato #1. Ma non solo, perché tra le fila della squadra varesina ci sono anche numerosi protagonisti assoluti della serie dedicata alle Alfa Romeo da corsa, tra cui i diretti sfidanti per il titolo della passata stagione: Davide Bertinelli, che ha chiuso con la piazza d’onore e che in occasione della gara del Mugello sarà al volante della GTAm #87 Alfa Delta, e l’equipaggio composto da Mario Salomone e Giacomo Barri, terzi, che saranno di nuovo insieme sulla GTAm #23. 

Inoltre, tra i sicuri protagonisti sul tracciato toscano non possiamo non inserire Ambrogio Perfetti, che con la sua GTAm #105 vinse sui saliscendi toscani la gara dell’anno scorso.
Occhi puntati anche sull’equipaggio “verde” composto dai giovani fratelli, nonché figli e nipoti d’arte, Giulio e Mattia Sordi, che dopo la gavetta sostenuta prima con la Giulia Super e poi con la GTA 1.6 sono ora stati promossi ad una vettura da assoluto, la GTAm #12.

A proposito di occhi puntati, lo saranno certamente quelli di gran parte del pubblico presente al Mugello sulla GTA 1.6 Gr. 4 #188 che sarà condivisa da Fabrizio Zamuner e dal sempreverde Arturo Merzario, che da abitudine non si tirerà certo indietro e c’è da giurare che ripagherà gli appassionati con una buona dose di spettacolo. Una vettura simile, contraddistinta dal #138, sarà invece pilotata in solitaria dal norvegese Fred Arve Monsen.

Sempre su una GTA 1.6, però allestita in versione Gr. 5 che ha già mostrato di poter infastidire le vetture di vertice, saranno nuovamente in azione Walter Ben e Roberto Restelli, titolare di Alfa Delta, con il #77.
A completare la numerosa pattuglia di GTAm Alfa Delta, Francesco Siccardi, con la
scenografica vettura “Caccia” #11, Carlo Barbolini Cionini con la GTAm #356, mentre le new entry Umberto e Marco Brustio, papà e figlio, condivideranno l’abitacolo della vettura #80.

Invariato il format di gara, sempre sulla distanza di un’ora con sosta obbligatoria, anche se da quest’anno vi sarà una suddivisione dei raggruppamenti E/F e G/H/I che avranno classifiche finali separate, il programma del weekend entrerà nel vivo nella giornata di sabato, con due turni di prove libere alle 08:30 e alle 11:10, seguite dalle qualifiche alle 15:25, mentre domenica alle ore 14.00 si accenderà il semaforo verde che darà il via alla prima gara della stagione 2026 dell'Alfa Revival Cup.