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mercoledì 23 settembre 2026

MAGIGAS SUL TETTO D’ITALIA CON SIMONE FAGGIOLI E NOVA PROTO NP01


MONTALE (PT), 23 settembre 2026 - Un altro tricolore, un'altra stagione da protagonista assoluto e un altro capitolo di una storia sportiva che sembra non conoscere la parola fine.

MAGIGAS celebra con grande soddisfazione la conquista del Campionato Italiano Supersalita 2026 da parte di Simone Faggioli, un successo che assume un significato ancora più importante perché arriva al termine di una stagione nella quale l'azienda ha accompagnato il campione fiorentino in qualità di partner tecnico.

Alla recente 71ª Coppa Nissena, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Supersalita, il fuoriclasse di Bagno a Ripoli ha chiuso il campionato nel modo più autorevole possibile: vittoria in Gara 1 al volante della Nova Proto NP01, nuovo record del tracciato con il tempo di 1'59"92 e, soprattutto, la conquista del 20° titolo italiano della carriera. Per il pilota della Best Lap si è trattato anche dell'undicesimo successo personale alla Coppa Nissena.

Un risultato che MAGIGAS sente particolarmente proprio.

La collaborazione con Faggioli, infatti, non rappresenta soltanto un'importante operazione di partnership sportiva, ma costituisce un vero percorso condiviso nel quale tecnica, ricerca, prestazioni e affidabilità si incontrano ai massimi livelli delle cronoscalate.

Per la stagione 2026 Magigas ha messo a disposizione di Faggioli la propria 102 Rush, benzina da competizione sviluppata per le esigenze dei motori ad alte prestazioni e già protagonista sui campi di gara nazionali. Una collaborazione tecnica che ha accompagnato il pilota fiorentino lungo l'intero percorso del Campionato Italiano Supersalita.

“Siamo estremamente orgogliosi di aver accompagnato Simone in questa nuova stagione e, soprattutto, di aver condiviso con lui un risultato così importante – commenta Alessio Chiti, Marketing Manager di Magigas - Conquistare il Campionato Italiano Supersalita e arrivare al ventesimo titolo italiano è qualcosa che va oltre il semplice risultato sportivo. È la conferma della straordinaria dimensione di un campione e, per noi, rappresenta anche una grande soddisfazione poter essere al suo fianco con le nostre soluzioni tecniche. La collaborazione con Faggioli - prosegue Chiti - per MAGIGAS è un rapporto nel quale crediamo fortemente Lavorare accanto a un pilota di questo livello significa confrontarsi continuamente con le esigenze più estreme della competizione e trasformare l'esperienza maturata in gara in un ulteriore stimolo alla ricerca e allo sviluppo dei nostri carburanti per poi offrirli ai clienti sportivi”.

Venti titoli italiani. Un numero che racconta meglio di qualsiasi celebrazione la dimensione della carriera di Simone Faggioli. Per MAGIGAS, però, il traguardo di Caltanissetta rappresenta anche una nuova conferma di una filosofia precisa: essere presenti dove la tecnologia e la prestazione vengono messe alla prova, trasformando le competizioni in un laboratorio nel quale sviluppare soluzioni sempre più evolute.

E accanto a un campione capace di scrivere continuamente nuove pagine nella storia delle cronoscalate.

(Alessandro Bugelli - Ufficio Stampa Magigas)

domenica 23 agosto 2026

Supersalita, Simone Faggioli protagonista del 61° Trofeo Fagioli


Gubbio (PG), 23 agosto 2026. (Agenzia ErregiMedia) Gubbio e il suo prestigio tornano nelle mani di Simone Faggioli. La settimana-show del 61° Trofeo Luigi Fagioli si è conclusa in una gradevole domenica dal meteo perfetto nella quale il campione in carica ha vinto la prima finale del Campionato Italiano Supersalita, allungando nella classifica tricolore 2026 e firmando il suo 15esimo successo nell’ambìta cronoscalata umbra, che lo scorso anno gli era invece sfuggita. Al volante della Nova Proto Np01 Zytek da 3000cc, Faggioli ha primeggiato in entrambe le salite disputate agli ordini del direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci lungo i 4150 metri della Gubbio - Madonna della Cima. L’asso fiorentino ha alzando il Trofeo Fagioli grazie al crono totale di 3’11”32 (gara 1; 1’35”95; gara 2: 1’35”37) e sul podio ha ritrovato al secondo posto Stefano Di Fulvio, pilota abruzzese suo più immediato inseguitore nel Tricolore con la Np01 in versione turbo, e sul terzo gradino Mirko Torsellini, alfiere senese del Team Faggioli sulla Norma M20 Fc.

Organizzato e ottimizzato nei minimi dettagli dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche, l’evento si è confermato come l’autentica Montecarlo delle Salite della specialità, tra efficienza logistica, attenzione alla sicurezza con anche uno sperimentale progetto-pilota con l’ausilio di droni professionali sul tracciato di gara e tutte le iniziative a supporto, avviate addirittura il 12 agosto con una mostra sui 60 anni della propria storia. Poi nella settimana clou si è celebrato il Memorial Barbetti alla Dallara Automobili e al fondatore Giampaolo Dallara, ospitando fra gli altri il nuovo direttore generale di ACI Sport Mario Isola. L’intero programma del Trofeo Fagioli 2026 è stato quanto mai ricco e ha compreso anche tutte le attività svolte nell’Arena Paddock, il nuovo spazio aperto a tutti che ha messo al centro della scena sia i protagonisti sia il pubblico e gli appassionati. La Supersalita umbra è stata trasmessa in diretta e on demand su Aci Sport TV (Sky 228) e come prima finale del campionato ha assegnato diversi scudetti di categoria: a Gubbio si sono quindi laureati campioni italiani 2026 il giovane nisseno Andrea Di Caro con la Nova Proto Np03 Aprilia tra i Prototipi Motori Moto, Alberto Scarafone in gruppo CN e poi Lucio Peruggini (Supercup Divisione I), Marco Iacoangeli (GT3), Giovanni Angelini (RS Plus) e Paolo Scarpelli (RS aspirate).

Dopo la “pole” in prova sabato, in gara Faggioli è stato assoluto protagonista, ma le sfide con i rivali sono rimaste serrate e in generale i distacchi molto ravvicinati. La battaglia per il podio è infuriata sia in gara 1 sia in gara 2, con Di Fulvio e Torsellini a giocarsi la piazza d’onore e gli altri big a cercare l’effetto sorpresa o almeno un posto al sole della top-5. Con una ficcante rimonta, nella seconda salita l’operazione è riuscita alla perfezione a due protagonisti siciliani, Samuele Cassibba, quarto assoluto, e Francesco Conticelli, quinto, entrambi in decisa progressione sulle rispettive Np01. Anche le due piazze seguenti si colorano di Sicilia: Franco Caruso ha concluso sesto con l’ennesima Np01, mentre Luigi Fazzino è settimo e con la prima Osella al traguardo precede il potentino Achille Lombardi e l’altra Pa30 riuscita a entrare in top-10. I migliori dieci sono completati dal milanese Giancarlo Maroni jr., al rientro in Supersalita e in continuo crescendo a Gubbio con la Np01 turbo di classe 2000 (vittoria per lui in questa categoria), e il pluricampione francese Seb Petit, decimo su Np01 Zytek. “Sotto” alla top-10 rimangono i Prototipi Motori Moto, gruppo nel quale Andrea Di Caro centra il terzo tricolore consecutivo, oltre che l’ennesima vittoria di fila che gli consente di confermarsi campione imbattuto sulla Np03. Il giovane pilota di Caltanissetta ha centrato l’11esimo posto assoluto e ha preceduto Filippo Ferretti, che sulla Wolf Gb08 Thunder è il primo umbro sul traguardo del Trofeo Fagioli 2026 e si aggiudica il Trofeo Mauro Rampini. Il pilota orvietano è secondo sul podio dei Motori Moto davanti al toscano Michele Gregori (Np03), mentre non ha preso il via il giovane etneo Michele Puglisi, ottimo protagonista in prova ma fermato da una noia al propulsore della sua Np03 dopo la prima ricognizione di sabato. Il gruppo dei prototipi CN ha vissuto sul duello tra il leader ciociaro Alberto Scarafone e l’inseguitore bolognese Marco Capucci, che ha avuto la meglio in gara 1 per soli 8 centesimi e si è aggiudicato anche gara 2, nella quale purtroppo Scarafone è invece stato costretto al ritiro per un’uscita di strada, imprevisto che comunque non gli ha impedito di confermarsi campione italiano di categoria.

Per il titolo di gruppo E2Sh sarà testa a testa nel prossimo round, visto che a Gubbio Manuel Dondi ha vinto e con la Fiat X1/9 Alfa Romeo ha riavvicinato il capoclassifica teramano Marco Gramenzi, protagonsita sull’ammirata silhouette dell’Alfa 4C con propulsore Judd che ha concluso secondo davanti al rientrante maceratese Abramo Antonicelli su Bmw M3.

Nel prestigioso gruppo GT ha dettato legge il campione in carica e confermato della GT SuperCup Div.I Lucio Peruggini con la Ferrari 296 Challenge, ma è mancato l’atteso duello di vertice per un testacoda che in gara 1 ha rallentato Marco Iacoangeli e la Bmw Z4 con la quale il driver romano ha dovuto cedere il passo anche in classe GT3, vinta dal bresciano Ilario Bondioni con la Lamborghini Huracan GT3, terzo nell’aggregata assoluta di gruppo alle spalle di Peruggini e un efficace Giuseppe D’Angelo, secondo con la Ferrari 488 Challenge Evo. Per Iacoangeli è in ogni caso arrivato il titolo italiano GT3, mentre è stato sfortunato l’orvietano Michele Fattorini, costretto a fermarsi in gara 1 e poi in top-5 in gara 2 con un riscontro interessante per il suo esordio al volante della 296 Challenge.

Fra le Turismo del TCR in gara ha sorpreso il marchigiano Emidio Luzi con la Seat Leon Cupra, mentre dopo l’argento di gara 1 è costretto allo stop Gianluca De Masi (che era stato il più veloce in prova sabato su Hyundai i30). Il secondo posto di gruppo è così di Selina Prantl, la giovane altoatesina che con la Volkswagen Golf centra anche il successo di classe Dsg, mentre terzo risale Antonio Scorza (Seat Leon Cupra).

Domenica di conferme in gruppo E1. Il leader tricolore Giuseppe Aragona ha concluso in trionfo con ottimi riscontri sulla sua estrema Golf 7 motorizzata Audi e ora il cosentino di Villapiana ha allungato in campionato sul cavese Alessandro Tortora, ottimo protagonista d’argento e vincitore di classe 3000 con l’elaborata Peugeot 106 turbo a precedere la versione aspirata di Valerio Magliano, il migliore tra le 1600.

Hanno fornito un grande ed equilibrato spettacolo i gruppi Racing Start. In RS Cup Salvatore Tortora (fratello di Alessandro) ormai “vede” il titolo e rimonta in gara 2, quando sul traguardo finale precede il pugliese e rivale diretto Francesco Savoia (che l’aveva battuto in gara 1 per soli 33 centesimi), mentre la terza Peugeot 308 sul podio è quella dell’eugubino Kristian Fiorucci. Giovanni Angelini ha centrato il titolo 2026 della RS Plus con un perentorio successo al quale non ha controbattuto il rivale diretto Giovanni Tagliente (Seat Leon), con il podio di gruppo completato da Andrea Currenti e Fabio Titi, entrambi sulle Peugeot 106 aspirate. Non ha tradito le aspettative di agonismo la RS turbo, dove il giovane derby cosentino tra Seat Leon St non a caso finisce con un clamoroso... pareggio! Salvatore Mondino, ormai con le mani allungate sullo scudetto, e il suo inseguitoreAntonio Aquila hanno vinto una gara ciascuno e concluso con identico tempo complessivo in 4’17”31, mentre il bronzo di gruppo permette al fasanese Cosimo Laghezza (Peugeot 308) di alzare la coppa di classe 1600. Tra le RSaspirate, con ben quattro marchi diversi al comando, successo per il salernitano Francesco Paolo Cicalese (Honda Civic), insidiato da vicino dall’umbro di Todi Lodovico Manni (Renault Clio), secondo davanti all’eugubino Riccardo Pascolini (Citroen Saxo) e al leader tricolore Paolo Scarpelli: al cosentino di Castrovillari è bastato il quarto posto finale per mettere le mani sul suo primo Scudetto in carriera con la Peugeot 106.



Per le altre validità, il “Fagioli” 2026 ha premiato Orazio Maccarrone su monoposto Gloria C7, con il crono di 4’02”40 il più veloce fra i protagonisti del solo Campionato Italiano Velocità Montagna Nord/Sud davanti al pluricampione Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo),mentre nel Tricolore Bicilindriche “girando” in 4’29”09 l’ha spuntata Angelo Mercuri. Il pilota calabrese ha preceduto sul podio Mirko Paletta, che a sua volta ha superato per un solo centesimo Oronzo Montanaro, tutti al volante delle agili e sgommanti Fiat 500 che animano la serie. Infine, se tra le Classic in 3’45”69 sorride l’inossidabile veterano ragusano Giovanni Cassibba con l’Osella Pa20 Bmw, la competizione delle auto storiche ha esaltato Piero Lottini. Il driver pisano alza la Coppa Città di Gubbi aggiudicandosi anche il 4. Raggruppamento in 4’09”01, mentre fra i piloti di casa l’eugubino Lanfranco Pastorelli su Fiat Giannini 695 si è imposto nel 2. Raggruppamento.

domenica 31 maggio 2026

Velocità Salita\Faggioli a Fasano ha fatto 13


Fasano (BR), 31 maggio 2026. Simone Faggioli su Nova proto NP 01 ha centrato un doppio successo alla 67^ Coppa Selva di Fasano ed il secondo consecutivo nel Campionato italiano Supersalita. Il fiorentino di Best Lap ha fatto 13 alla gara pugliese organizzata dalla Egnathia corse ed ha proseguito la scia di successi inaugurata nel 2001 con la sua prima vittoria in carriera. Adesso Faggioli con la Coppa in mano pensa già alla trasferta transoceanica della Pikes Peak del prossimo 21 giugno. Ottimo week end e secondo posto sul podio per il siracusano di Melilli Luigi Fazzino che sulla Osella PA 30 evo, si è riscatto dalla sfortuna talvolta subita in Puglia e si è guadagnato il premio offerto da Osella alla prima vettura del leggendario marchio piemontese in classifica a Fasano. Fazzino ha sferrato il suo attacco decisivo ed è riuscito a contenere l’assalto dell’abruzzese Stefano Di Fulvio per un solo decimo di secondo. Il teatino è salito sul podio con la versione sovralimentata della Nova Proto NP 01, al suo esordio a Fasano.

Un intenso fine settimana di sport per la gara organizzata dalla Egnathia Corse che ha celebrato in modo prestigioso i suoi primi 80 anni. Ricorrenza arricchita dalla presenza del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, di diversi Dirigenti Federali come il Presidente di ACI Sport Salomone Bevilacqua, il Presidente AC Brindisi Francesco Montagna e quello AC Bari Francesco Ranieri, il TV reporter Jimmy Ghione e altri personaggi della TV e dello spettacolo, completata dall’attore romano Claudio Amendola che ha molto apprezzato atmosfera e spettacolo della gara in salita dal vivo.

Appena sotto il podio ha ritrovato sorriso e fiducia il potentino Achille Lombardi, l’alfiere Vimotorsport che ha apprezzato la generosità e le regolazioni della Osella PA 30 Evo. Top 5 completata dal un altra giovane conferma toscana come Mirko Torsellini che sulla Norma M20 FC, trova sempre più feeling anche su un tracciato impegnativo come quello pugliese. Sesto l’altro siciliano Franco Caruso, incisivo dopo l’intervento di ripristino record che il Team faggioli ha eseguito sulla Nova Proto NP 01 in seguito ad una toccata in prova.

Esaltante e ravvicinato il duello tra Nova Proto NP 03, per le sportscar Motori Moto, dove Andrea Di caro ha centrato la sua 19^ vittoria consecutiva e per pochi centesimi è riuscito a respingere l’attacco del convincente etneo Michele Puglisi. Podio completato dal tenace umbro Filippo Ferretti che sulla Wolf Gb 08 Thunder si è impegnato a fondo. Per il 4° posto altro bel duello ai centesimi di secondo, tra l’aretino Michele Gregori e l’attore Ettore Bassi, entrambi sulle Nova Proto, con il driver toscano che ha vinto l’aggregata ed il noto attore si è tolto la soddisfazione di precedere in gara 2 davanti al pubblico di casa. Per il gruppo CN Gianfranco Giorgio ha fatto la voce grossa in casa sulla Tatuus Pyo12, mentre Alberto Scarafone pensa al campionato sull’Osella PA 21 con un doppio secondo posto. In gruppo GT due successi netti per il foggiano Lucio Peruggini perfetto al volante della Ferrari 296, che ha tenuto a distanza anche il bravo Giuseppe D’Angelo sulla versione 488 Evo della rossa. Un doppio centro denso di soddisfazione e gratificazione quello di Giuseppe Aragona su Volkswagen Golf 7 in gruppo E1, vettura ripristinata a tempo di record e subito efficace. Brivido per Alessandro Tortora che in vista del traguardo si è girato ed una fiamma è fuoriuscita dalla Peugeot 106 turbo, subito spenta. Con calcolata freddezza il pilota salernitano di Tramonti Corse ha tagliato il traguardo in retromarcia. Ha siglato il nuovo record di di categoria TCR in gara 1, il bresciano di AF Motorsport Luca Tosini, a cui in gara 2 è mancato il confronto serrato con l’umbro Alex Picchi su Peugeot 308, per un guaio alla frizione. Salvatore Tortora ha vinto gara 2 e la classifica aggregata in racing Start Cup sulla Peugeot 308, proprio nella è finito anzitempo il duello con il padrone di casa Francesco Savoia che su vettura uguale, per un contatto con una barriera ha dovuto alzare bandiera bianca. Acuto forte di Giovanni Angelini nella “sua” Fasano, esordio vincente e convincete in Racing Start Plus della Supersalita sulla nuova MINI curata da AC Racing per il campione RSTB in carica. Per le auto aspirate della RS+ ottima vittoria per il salernitano Marcello Bisogno, che per 5 centesimi ha battuto il driver di Locorotondo Antonio Cardone, entrambi sulle Peugeot 106. Doppia vittoria in Racing Start Turbo per il giovane cosentino di Luzzi Salvatore Mondino che ha trovato generosità ed agilità nella Seat Leon Station Wagon del Team GT Racing, anche con i segni della battaglia sulla carrozzeria in gara 1. Per le aspirate esordio in Supersalita subito coronato col successo per il salernitano campione in carica Antonio Vassallo su Renault Clio RS.

Sarà alla Trento Bondone il terzo round del Tricolore, nel week end del 14 giugno, sempre in diretta su ACI Sport TV e sui canali social del canale e del Campionato italiano Supersalita.



(Ufficio Stampa ACI Sport)




venerdì 1 agosto 2025

La Dallara e Simone Faggioli protagonisti alla 60^ Rieti Terminillo Lenergia


Rieti, 1 agosto 2025. La 60^ Rieti Terminillo Lenergia si arricchisce della presenza ufficiale del brand Dallara che con la collaborazione di Simone Faggioli sarà protagonista del Set The Time 2025.
L’esclusiva iniziativa arricchisce il quinto appuntamento di Campionato Italiano Supersalita ed è stata presentata oggi nella Sala Mostre della Fondazione Varrone.
A fare gli onori di casa in un sala gremita da stampa ed autorità, è stato l’avv. Alessandro de Sanctis, Presidente dell’Automobile Club Rieti, l’Ente a cui fa capo lo staff organizzatore ed erano presenti tra gli altri il Vice Presidente Daniele Rossi ed il consigliere Luigi Cari, entrambi entusiasti promotori e sostenitori del Set the Time. Ha portato il saluto e la concreta presenza della città l’avv. Chiara Mestichelli, Vice Sindaco di Rieti.

-“La presenza del marchio Dallara è un’occasione straordinaria che si è concretizzata per via del leggendario tracciato della Rieti Terminillo e le sue caratteristiche tecniche uniche - le parole di Alessandro de Sanctis - ancora un volta ci avvaliamo della preziosa collaborazione di Simone Faggioli. Siamo all’inizio del fine settimana decisivo per la 60^ edizione della nostra competizione che esalta sempre la perfetta simbiosi con il territorio, come dimostra la partecipazione della città d ogni iniziativa legata all’evento sportivo. E’ un piacere porgere il benvenuto al pubblico, ai piloti, ai team ed a tutti gli addetti ai lavori”-.

L’ing. Andrea Reggiani è a Rieti per rappresentare il brand Dallara insieme ad alcuni tecnici: -“L’auto nasce da un sogno dell’ing. Giampaolo Dallara che ha a lungo desiderato una vettura stradale, divertente, agile, leggera, generosa e sicura con le caratteristiche spiccate di una macchina da corsa - ha spiegato Reggiani - dopo tanti test e collaudi in pista e sulle strade di ogni giorno ci mancava un’esperienza simile. Ci hanno convinti: il tracciato leggendario ed affascinante, la prestigiosa storia della gara, l’accoglienza del Presidente de Santis e dell’AC Rieti e la condivisione dell’esaltante momento con Simone Faggioli”-.

-“Un grande onore poter guidare una Dallara messa a disposizione dalla casa su un tracciato come quello del Terminillo - ha affermato Simone Faggioli - sono davvero grato all’AC ed all’esclusivo brand di casa nostra per questa occasione. Sarà importante scoprire le meraviglie di questa eccezionale vettura. Racconterò tutte le emozioni al termine dell’esperienza!”-.

Il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci ha evidenziato l’importanza della preparazione al test, che deve avvalersi di tutte le alte disposizioni di sicurezza della gara al fine di offrire il massimo della serenità anche allo svolgimento del Set The Time.

La Dallara Stradale: 
motore turbo 2.3 L da 4 cilindri, eroga 400 CV, che rispetta le normative Euro 6E. Dotato di turbocompressore e volano a massa singola, riduce il peso di oltre 7 kg e assicura una coppia di 500 Nm costante tra 2000 e 5000 g/min. Peso 855 Kg, deportanza 855 Kg, accelerazione laterale 2 G, accelerazione da 0 a 100 Km/H in 3,25 s. Frenata da 100 Km/H a 0 in 31 m. Velocità max 280 Km/h.


(Ufficio Stampa Rieti Terminillo)




martedì 3 settembre 2019

Con la vittoria e il record a Bistrica, Simone Faggioli è Campione Europeo Montagna FIA, ex aequo con Merli


Un week-end intenso, una prestazione da ricordare e un nuovo titolo da aggiungere al curriculum sportivo. Simone Faggioli, portacolori Best Lap, a bordo della sua Norma M20 FC Zytek Pirelli spinta dal carburante Magigas, ha infatti vinto la tappa slovena del CEM abbassando di circa 2” il precedente record (che già gli apparteneva) portandolo a 1’57”469. La vittoria slovena è servita a Faggioli per chiudere con una gara di anticipo il campionato europeo montagna dove ha conquistato la prima posizione assoluta a pari merito con Christian Merli, avversario con il quale ha dato spettacolo in tutta Europa dividendosi le vittorie della stagione.

Faggioli raggiante racconta il suo week end: “Sono felicissimo di avere vinto oggi davanti alla migliore concorrenza, visto che Schatz è il campione francese in carica e al quale desidero fare i complimenti per il risultato di oggi. Sono felicissimo anche per questo undicesimo titolo che arriva dopo una prima parte di stagione un po’ difficile superata ora con 5 vittorie consecutive. Provo una grande soddisfazione perché credo che quest’anno io e Christian (Merli) abbiamo gareggiato ad altissimi livelli e questo titolo ex aequo rende giustizia alle nostre prestazioni. Per questo mi congratulo con lui e tutto il suo team: entrambi sappiamo gli sforzi che abbiamo fatto per arrivare a questo traguardo. Infine, ringrazio la mia squadra, la mia famiglia, Pirelli, NovaProto, tutti i partner tecnici e gli sponsor che hanno sempre creduto in me anche nei momenti più difficili di una stagione così impegnativa!”

Nel corso di questa stagione Christian Merli ha vinto l’assoluta in Francia, Austria, Portogallo, Spagna e Repubblica Ceca, mentre Simone Faggioli si è imposto in Bondone, Slovacchia, Polonia, Svizzera e, con l’ultima di ieri, in Slovenia. Ora i due piloti con 250 punti a testa devono scartare un risultato e per questo non si presenteranno in Croazia. Netta parità, dunque. Cinque vittorie assolute a testa per i due big italiani delle cronoscalate che a novembre, a Trento, riceveranno il premio Fia European Hill Climb Championship.

Credits: M&M Communication, Foto ProOneMedia

martedì 30 luglio 2019

Velocità Salita/ Vittoria di Simone Faggioli in Polonia alla Limanowa HillClimb






A Limanowa (Polonia), nello scorso fine settimana, é successo qualcosa di inaspettato per Simone Faggioli e il suo team. Il pilota fiorentino con la Norma M20 FC Zytek Pirelli spinta dal carburante Magigas ha sovvertito i pronostici personali poiché in passato era stato in difficoltà in questa gara e mai era riuscito a vincere. Faggioli, però, con due manche ineccepibili ha guadagnato il primo gradino del podio di Limanowa davanti a Merli e Lampert, entrambi su Osella.

Il tracciato è sempre stato insidioso per il portacolori Best Lap poiché la sua scivolosità poco si adattava al pacchetto macchina-pneumatici. Pirelli però, rispetto alle precedenti partecipazioni in Polonia, ha sviluppato pneumatici capaci di ottime performance anche su questo tipo di fondo stradale permettendo a Faggioli e alla sua Norma di vincere la competizione e rimanere in testa alla classifica del campionato europeo a pari punti con Christian Merli.

Faggioli è estremamente soddisfatto e un po’ sorpreso: “Un risultato che non potevo prevedere! Sono molto contento perché in questi giorni abbiamo lavorato con la squadra insieme a Norma e Pirelli per essere competitivi su questo tracciato. Voglio dedicare questa vittoria ad un grande appassionato di corse in salita, nonché meccanico di Fabio Danti, l’amico Roberto Rosati, scomparso pochi giorni fa.”

Prossimo appuntamento per Faggioli a St.Ursanne il 18 agosto per la terzultima tappa del CEM.

Foto di Agnieszka Wolkowicz Agencja UMA

martedì 2 luglio 2019

Campionato Italiano Velocità Montagna/ Simone Faggioli secondo assoluto alla Coppa Teodori


Ancora un risultato prestigioso per Simone Faggioli, portacolori Best Lap, che a bordo della Norma M20 FC Zytek Pirelli, spinta dalla benzina Magigas, si è classificato secondo assoluto e primo di gruppo ad Ascoli, alla Coppa Paolino Teodori, sesta prova del Campionato Italiano Velocità Montagna. Davanti a lui Christian Merli su Osella FA30, terzo Denny Zardo su Norma.
Faggioli era sceso ad Ascoli per continuare lo sviluppo sulla vettura e riuscire a colmare il gap con la concorrenza. Il duro lavoro di questo ultimo periodo ha iniziato a dare risultati, riducendo le distanze e facendolo arrivare ad un soffio dalla vittoria.

Il commento di Faggioli all'arrivo: “Penso che siamo riusciti ad imboccare la giusta direzione, lo spero davvero. Ho abbassato di circa 2” il mio tempo personale qui e sono a meno di 3 decimi di distanza da Christian. C’è stata grande collaborazione con NovaProto che mi ha seguito costantemente in tutto il fine settimana. Sicuramente affronteremo le prossime gare con maggiore autostima, pronti a dare ancora di più per arrivare a centrare i nostri obiettivi”.

Credits:
M&M Communication
Foto Aldo Raveggi)

giovedì 6 giugno 2019

Velocità Salita/ Simone Faggioli secondo assoluto alla Ecce Homo (Europeo Montagna FIA)


Simone Faggioli, alfiere Best Lap, continua la corsa al campionato e nonostante la non ancora perfetta sintonia con la vettura in versione 2019 si classificato lo scorso week end secondo assoluto in Repubblica Ceca, alla Ecce Homo, quinta tappa del Campionato Europeo Montagna FIA.
I lavori ed i test sulla Norma M20 FC Pirelli Zytek di Faggioli, spinta dalla benzina Magigas, proseguono ed il risultato del la Ecce Homo mantiene il pluricampione toscano in testa alla classifica del campionato. 
Prevista quindi per Faggioli e la sua squadra la partecipazione nelle prossime settimane ad altre gare per continuare le verifiche e i collaudi, con l’obiettivo di migliorare i risultati e sfruttare le potenzialità della evoluzione 2019 che è elaborata da Nova Proto.

Foto Aldo Raveggi

mercoledì 15 maggio 2019

Velocità Salita / Simone Faggioli fa punteggio pieno alla Rampa da Falperra


Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek Pirelli spinta da benzina Magigas ha concluso la prima tappa iberica del Campionato Europeo Montagna FIA realizzando il massimo dei punti per rimanere in testa alla classifica provvisoria. Un pubblico numeroso e calorosissimo ha fatto da sfondo a questa gara, tra le più veloci e spettacolari d'Europa. Tanti i tifosi di Faggioli che hanno dimostrato il proprio sostegno con striscioni e bandiere, arrivando persino a nominare una curva del tracciato FAGG1.
Purtroppo, ancora non è stato possibile per il porta colori Best Lap arrivare alle prestazioni desiderate, ma la squadra è concentrata al massimo per raggiungere questo obiettivo.

Il commento di Simone Faggioli: “Il week end è stato difficile per me perchè sto riscontrando di gara in gara sempre nuove difficoltà, basti vedere che nemmeno qui a Falperra sono riuscito a migliorare i miei tempi personali del 2017. 
Il lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi è più impegnativo di quanto pensassimo e prima di tutto dobbiamo recuperare questa differenza, solo secondariamente riusciremo a essere competitivi con la concorrenza. Comunque, il mio secondo posto assoluto e primo di gruppo qui in Portogallo mi mantiene in testa alla classifica del CEM. Grazie a tutti i tifosi che sono stati lungo il tracciato questo week end dimostrando che il pubblico portoghese è tra i migliori d'Europa!”

Nel week end in arrivo, 18 e 19 maggio, Faggioli sarà al via della Subida al Fito, round spagnolo del campionato europeo.

Foto Aldo Raveggi

martedì 30 aprile 2019

Velocità Salita/Simone Faggioli e la Norma Zytek protagonisti nell'Europeo a Rechberg


Un altro fine settimana di lavoro, di verifica e di test sul campo di gara con la Norma M20 FC Pirelli Zytek evo 2019 spinta dal carburante Magigas. Simone Faggioli ha sfruttato al massimo la partecipazione alla seconda tappa del Campionato Europeo Montagna FIA svoltasi a Rechberg, in Austria (26-28 aprile).
Per la prima volta sono state testate le evoluzioni della casa costruttrice francese su una gara veloce dove tanto importa il connubio potenza motoristica e aerodinamica.
Ogni manche è servita a Faggioli, alfiere Best Lap, per arrivare in gara al suo miglior crono personale di sempre (1’53,065) in questo rapidissimo tracciato che gli è valso il secondo gradino assoluto del podio dietro a Christian Merli su Osella, imprendibile, che ha registrato il nuovo record del percorso. Terzo il francese Sebastien Petit su Norma.

Vittoria di gruppo, quindi, per Faggioli che gli attribuisce punteggio pieno nella classifica del Campionato Europeo Montagna FIA: “Un’altra vittoria di gruppo importante. Abbiamo provato diverse soluzioni che mai hanno dato riscontri ottimali. Oggi era per noi il debutto in una gara veloce con la macchina in versione 2019 e ancora dobbiamo lavorare per trovare l’equilibrio aerodinamico. Ciò non toglie importanza al secondo piazzamento assoluto che ho conquistato grazie alla mia migliore prestazione personale qui a Rechberg. Dobbiamo continuare a lavorare duro per recuperare il gap con Merli e Osella. Questo è il nostro obiettivo”.

giovedì 18 aprile 2019

Simone Faggioli continua lo sviluppo della Norma ed è secondo assoluto a Col St.Pierre


Nella prima tappa del Campionato Europeo - a St. Jean du Gard, nella regione francese del parco nazionale di Cevennes - Simone Faggioli porta al traguardo la sua Norma M20 FC Zytek Pirelli evo 2019 spinta dal carburante Magigas chiudendo in seconda posizione assoluta e prima di gruppo. Punteggio pieno, quindi, per quanto riguarda la classifica del Campionato Europeo FIA.
Il portacolori Best Lap sale sul secondo gradino del podio dietro a Christian Merli su Osella FA 30 dopo un avvincente botta e risposta a suon di record che ha tenuto col fiato sospeso gli appassionati di cronoscalate ed i tifosi dei due campioni.
Faggioli era arrivato in Francia motivato, ma consapevole di dovere ancora ottimizzare le evoluzioni 2019 apportate alla Norma. Al termine della gara dichiara: "Abbiamo lavorato in continuazione e modificato l'assetto in tutte le manche di prova e gara. Forse nell'ultima abbiamo capito la strada da percorrere. Il margine di crescita è molto, così come il lavoro da fare. L'obiettivo è quello di arrivare al massimo delle potenzialità della vettura. In ogni caso mi ritengo soddisfatto rispetto al risultato ed al nostro operato. Siamo una bella squadra. Mi complimento con Christian e Osella che, come prevedevo, si sono presentati in forma smagliante e velocissimi da subito. Noi ovviamente cercheremo di avvicinarli il più possibile già da Rechberg".

Il Campionato Europeo Montagna proseguirà con il seguente calendario:

2019 FIA European Hill Climb Championship
26-28 / 04 Rechberg (AUT)
10-12 / 05 Rampa Internacional da Falperra (PRT)
17-19 / 05 Subida Internacional al Fito (ESP)
31/05 - 02/06 Ecce Homo Sternberk (CZE)
14-16 / 06 Glasbachrennen (DEU)
05-07 / 07 Trento Bondone (ITA)
19-21 / 07 Dobšinský kopec (SVK)
26-28 / 07 Limanowa (POL)
16-18 / 08 St. Ursanne – Les Rangiers (CHE)
30/08 - 01/09 GHD Petrol Ilirska Bistrica (SVN)
13-15 / 09 Buzetski dani (HRV)

- Credits Aldo Raveggi

giovedì 11 ottobre 2018

Velocità Salita / Simone Faggioli su Norma M20 al FIA Masters 2018 di Gubbio


> 11 Ottobre 2018 - Sabato e domenica a Gubbio (PG) i più forti esponenti delle salite continentali saranno al via del FIA MASTERS, evento unico e di grande importanza al quale Simone Faggioli prenderà parte con la squadra italiana. Il FIA MASTERS è una competizione organizzata ogni due anni dalla federazione internazionale ed ha l’obiettivo di celebrare la specialità della salita con un evento curato sotto ogni punto di vista, una sorta di “olimpiade” delle quattro ruote in montagna.
Simone Faggioli sarà presente grazie al suo straordinario palmares e gareggerà sia per il titolo individuale sia per la coppa delle Nazioni con la Norma M20 FC spinta dalla benzina Magigas e gommata Pirelli che lo ha accompagnato quest’anno nel Campionato Europeo.

Questa mattina Simone Faggioli è stato tra i relatori di una conferenza sulla sicurezza stradale organizzata a Gubbio in occasione del Masters e domani, venerdì 12 Ottobre, sarà con Pirelli per mostrare ai giornalisti provenienti da tutta Europa la vettura della Pikes Peak.

Di seguito il link per vedere la diretta streaming e il sito ufficiale del Masters con tutte le immagini e le informazioni su concorrenti e sul programma:

mercoledì 26 settembre 2018

Velocità Salita / Simone Faggioli fa sua anche la Montée des Legèndes



A Col de la Faucille, "La Montée des Legéndes" ha decretato il suo primo campione in Simone Faggioli. Il portacolori Best Lap, su Norma M20 FC gommata Pirelli e spinta dalla benzina Magigas, si è imposto in tutte le manche di prova e gara. Secondo posto per Sebastien Petit, neo campione francese e terzo per De Gasperi, su Osella FA30 del Team Faggioli. 
Faggioli, invitato a partecipare alla manifestazione assieme a nomi prestigiosissimi del motorsport quali Grosjean, Dumas, Loeb e Vatanen, è salito sul primo gradino del podio facendo registrare il miglior crono tra tutti i partecipanti, anche nelle altre categorie. 
Buona anche la prestazione del compagno di squadra Fabien Bouduban che ha preso il via alla Montée des Legèndes con la Norma utilizzata in giugno alla PikesPeak. 


Il commento di Simone Faggioli: “Una gara veramente spettacolare e organizzata molto bene; un'affluenza di pubblico incredibile. E' bello vedere tanta passione ed interesse nei confronti della nostra specialità. Ho scoperto con piacere un tracciato molto tecnico e una grande ospitalità. Sono contento perché oltre a questa vittoria ho avuto modo di confrontarmi e conoscere da vicino anche piloti che solitamente non appartengono al mondo delle salite: è stato gratificante trovare da parte loro stima ed interesse per quello che faccio. Voglio indirizzare un grazie speciale al comitato organizzatore per avermi offerto questa possibilità. Mi auguro che sia solo la prima di una lunga serie di edizioni, perché il nostro sport ha bisogno di questo!” 

> Immagini di Aldo Raveggi


lunedì 21 maggio 2018

Campionato Europeo Montagna: Simone Faggioli su Norma Zytek vince la Subida al Fito


Simone Faggioli vince la 47esima edizione della Subida al Fito, prova spagnola del Campionato Euroepo Montagna FIA, davanti a Sebastien Petit e Xavier Villa. Il portacolori Best Lap ha preso il via con la Norma M20 FC Zytek in versione 2017 gommata Pirelli e spinto dalla benzina Magigas in attesa di poter utilizzare la nuova vettura sulla quale nel frattempo il team sta lavorando in Italia.

Le quattro manche di prova previste dal programma spagnolo sono servite a Faggioli per trovare un assetto adatto ad un percorso così insidioso. La squadra ha lavorato duramente anche nella notte di sabato e già alla prima manche di gara il distacco da Merli era colmato rispetto a quanto avvenuto in prova. Nella seconda salita di gara poi, quando Faggioli si preparava all’attacco finale, la rottura del semiasse dello stesso avversario ne causava il ritiro e Simone con una buona salita guadagnava il primo gradino del podio.

“Per il morale della squadra queste due vittorie, in Portogallo e Spagna, sono davvero importanti. Stiamo attraversando un periodo difficile e questo impulso ci serve anche e soprattutto a livello psicologico. È la mia settima vittoria assoluta in questa gara! Ringrazio i miei ragazzi che qui e in Italia hanno lavorato e stanno lavorando a ritmi serratissimi e con tanto impegno per portare avanti tutti i progetti della stagione. E ovviamente un saluto va ai 50.000 spettatori che erano presenti al Fito per sostenerci a bordo strada.” Questo il commento di Faggioli al termine della gara.

Prossimo appuntamento per Faggioli nella tappa ceca del Campionato Europeo Montagna FIA che si svolgerà a EcceHomo il 2 e 3 giugno prossimi.

- Credito immagini: @fredinfotosport

giovedì 26 aprile 2018

A Rechberg, Simone Faggioli su Norma M20 Zytek è secondo assoluto e primo di Gruppo nel FIA European Hill Climb Championship


Simone Faggioli tra i protagonisti della 47esima edizione della Rechbergrennen, gara austriaca valida come secondo appuntamento CEM (FIA European Hill Climb Championship) della stagione. Al volante della nuova Norma M20 FC Zytek gommata Pirelli, spinta dalla benzina Magigas e con tutte le evoluzioni pensate per la stagione appena iniziata, Faggioli ha raggiunto il secondo gradino del podio assoluto nonché la prima posizione di gruppo.

Il commento di Faggioli a fine gara: "Tanto è stato il lavoro da parte di tutto il team impegnato da sabato nella messa a punto dell'auto. Ancora dobbiamo trovare i giusti spunti per fare un ulteriore balzo in avanti e lottare per la vittoria, ma abbiamo una grande competenza e forza di volontà. Qui a Rechberg non sono riuscito a raggiungere nemmeno il tempo realizzato nel 2014 e mi dispiace non avere potuto offrire la performance che tutti si aspettavano."

Per Simone Faggioli il prossimo impegno nel Campionato Europeo sarà il 13 maggio a Falperra, in Portogallo.

giovedì 18 gennaio 2018

Simone Faggioli con Norma e Pirelli alla Pikes Peak International


Un sogno nel cassetto dal 2014, anno del debutto con Norma nelle cronoscalate italiane ed europee. Oggi, 18 gennaio 2018, con la pubblicazione dell'elenco ufficiale iscritti, il sogno comincia a prendere forma e ad avere una precisa identità, di vettura, motore, squadra e persino numero di gara. L’11. Simone Faggioli, alfiere Best Lap, prenderà il via alla Pikes Peak International Hill Climb il prossimo 24 giugno. Lo farà insieme al compagno di squadra Fabien Bouduban, amico e pilota svizzero che dal 2016 fa parte del team. I due affronteranno i circa 20 km che portano a 4300 metri di altitudine come una sfida sportiva e anche personale.

Ciascuno dei due avrà a disposizione una particolare vettura Norma denominata M20 SF PKP con un motore TFT 3700 biturbo da quasi 800 cavalli. La Casa costruttrice francese Norma Auto Concept li seguirà e affiancherà in veste ufficiale, così come farà Pirelli che dal suo canto metterà in gioco il suo know-how per la migliore prestazione possibile.

Un entusiasta Simone Faggioli racconta: "Un progetto in cantiere da così tanto tempo finalmente si concretizza. Dopo la conquista, nella scorsa stagione, del mio decimo titolo europeo cercavo uno stimolo diverso, e l'ho trovato. Sono elettrizzato, non vedo l'ora! Ovviamente spero di ben figurare, e tutti gli sforzi miei, di Fabien e del gruppo di lavoro hanno questo per obiettivo. Il nostro riferimento è Loeb con il suo record che è imbattuto dal 2013. Alla fine della scorsa stagione io e Fabien Bouduban abbiamo fatto una riunione con Norma e insieme a Norbert Santos e Guillem Roux abbiamo deciso di intraprendere questo ambizioso progetto che per il mio team è una vera e propria impresa in tutti i sensi. Le spese sono tantissime, la logistica estremamente complicata, per non parlare dello sforzo fisico richiesto ai piloti e delle condizioni surreali nelle quali le macchine devono essere comunque performanti. La pressione atmosferica è una delle maggiori difficoltà. Ci sono anche tanti illustri avversari e importanti Case ufficiali nell'elenco iscritti e questo rende la sfida ancora più bella".

domenica 21 maggio 2017

Velocità Salita - Simone Faggioli vince a tempo di record il Trofeo Lodovico Scarfiotti


> 21 maggio 2017 - Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek di gruppo E2SC ha vinto il 27° Trofeo Lodovico Scarfiotti ed ha firmato il nuovo record di 3’42”97 sugli 8.877 della Sarnano - Sassotetto. La gara marchigiana, secondo round di Campionato Italiano Velocità Montagna, organizzata dall’Automobile Club Macerata e dal Gruppo Sportivo dell’AC maceratese, si è svolta su un fondo reso umido dalla pioggia caduta, ma via via sempre più asciutto. Sarnano ha atteso ed accolto con grande fervore l’evento sportivo che ha portato nuova energia alla gente del posto estremamente accogliente ed entusiasta verso l’evento dal quale certamente passa anche la ripresa di un territorio provato dagli eventi avversi dello scorso inverno.
Faggioli ha vinto ed ha creduto nell’impresa, soprattutto dopo che in prova il pluricampione toscano portacolori della Best Lap non aveva potuto raccogliere tutti i dati necessari per un set up d’asciutto come quello adottato in gara. 
“Non avevo tutti i riferimenti che avrei voluto per poter andare al massimo - sono state le parole di Faggioli - il team ha svolto un lavoro impeccabile, i tecnici hanno risolto tutti i problemi all’elettronica e la scelta di gomme dell’ultimo momento, supportata dai tecnici Pirelli, è stata molto efficace. Per qualche indecisione avuta per la mancanza di riferimenti certi temevo che la concorrenza potesse incombere, ma è andata bene. Sono contento di essere rientrato in CIVM con una vittoria!”-.
Secondo tempo per Christian Merli, che prende la leadership tricolore. Il trentino di Vimotorsport sull’ufficiale Osella FA 30 Fortech di gruppo E2SS e gommata Avon, che ha fatto qualche capriccio elettrico nelle fasi iniziali, dopo delle prove perfette.
“Purtroppo dopo il via si è accesa la spia della batteria - ha spiegato Merli - non entravano pertanto le marce, stavo addirittura accostando. Poi tutto ha ripreso a funzionare ed ho tentato la rimonta per quanto possibile. Peccato perché le prove avevano dato ottimi riscontri sulla monoposto”-.
Terzo sul podio il giovane Domenico Scola, ora al secondo posto nell’italiano ad una lunghezza da Merli. Al cosentino della Jonia Corse sulla Osella FA 30 Zytek sono mancati i riferimenti della seconda manche di prove, a cui ha dovuto rinunciare per un problema d’alimentazione, alla sua prima Sarnano con la potente prototipo monoposto da 3000 cc: “Paco 74 Corse ha svolto un ottimo lavoro dopo i problemi avuti in prova a cui si era aggiunta una vibrazione sulle ruote - le parole di Scola - In gara ho fatto il possibile, ma con dei riferimenti non precisi no potevo rischiare oltre. Sono contento dei punti guadagnati”.

domenica 1 maggio 2016

CAMPIONATO ITALIANO VELOCITÀ MONTAGNA: ALLA SARNANO - SASSOTETTO VITTORIA DI SIMONE FAGGIOLI SU NORMA ZYTEK








Fondo bagnato e pioggia alla Sarnano - Sassotetto 26° Trofeo "Lodovico Scarfiotti", round inaugurale del Campionato Italiano Velocità Montagna organizzato dall'AC Macerata. Vittoria di Simone Faggioli sull'esordiente Norma M 20 FC Zytek in versione ufficiale. Il fiorentino portacolori Best Lap pluricampione tricolore ed europeo ha portato il suo affondo nelle condizioni più impegnative del tracciato, dopo aver sofferto in prova per qualche problema di gioventù della biposto francese di gruppo E2SC.

Secondo posto per Christian Merli sulla nuova Osella FA 30 Zytek. Per il trentino della Vimotorsport, non è stato efficace come sperato l'attacco alla vetta sul bagnato dopo gli ottimi riscontri in prova ottenuti con la monoposto di gruppo E2SS. Terza meritata piazza per il sardo Omar Magliona alla prima di CIVM, per giunta sull'acqua con la Norma M20 FC Zytek. L'alfiere CST Sport ha migliorato ad ogni metro percorso la familiarità con la biposto francese che ha guidato per la seconda volta in gara.

-"La vittoria al debutto con questa nuova macchina da certamente grande soddisfazione - ha dichiarato Faggioli al traguardo - dopo il primo Km ho sentito che l'auto rispondeva in modo preciso sul bagnato, aveva un'ottima trazione, grazie anche al perfetto lavoro delle gomme Pirelli. Mi ha dato fiducia ed ho attaccato"-.
-"Sono molto contento di quanto fatto in prova, sull'asciutto ci siamo. - ha spiegato Merli -In gara il pensiero era già al prossimo impegno europeo, nel tratto iniziale non sapevo fino a che punto potevo osare, poi ho capito i buoni passi cha abbiamo fatto anche sul bagnato. Ancora ci manca qualcosa da affinare per permettere la massima resa alle gomme Avon da pioggia"-.
-"Forse avrei potuto crederci un pò di più nel primo tratto - sono state le parole di Magliona - ma al di la del buon risultato, è stato ottimo il lavoro svolto, che era la cosa più importante in questo week end d'esordio"-

Sotto al podio ha concluso un'ottima prima tricolore il catanese Domenico Cubeda abile a contenere l'Osella PA 2000 sul viscido. Top five completata dal giovane calabrese Domenico Scola che non ha potuto osare al volante dell'Osella PA 2000, per via dell'appannamento degli occhiali, inconveniente che gli è costato anche un leggero contatto . 
A ridosso dei primi cinque eccellente prestazione e successo in gruppo CN del giovane calabrese Luca Ligato sulla Osella PA 21 EVO curata dal Team Faggioli Il driver di Reggio Calabria, alfiere della Jonia Corse Giarre, ha finalmente trovato il feeling con la biposto, dopo un anno di difficile apprendistato. Seconda piazza di CN e settima posizione assoluta per il lucano di AB Motorsport Achille Lombardi che non ha chiesto il massimo sull'acqua all'Osella PA 21 EVO. 

Ottava piazza per il bolognese Manuel Dondi, che con la Fiat X1/9 in versione silhouette che cura personalmente, ha sbaragliato l'intero gruppo E1-E2SH, dove nella classifica assoluta ed in quella di categoria è stato seguito dal pesarese della Speed Motor Marco Sbrollini, che ha ben speso la trazione integrale della Lancia Delta EVO curata dalla Fluido Corse. Terzo sul podio di gruppo ed in fondo alla top ten, il teramano Marco Gramenzi che ha ripiegato sulla collaudata e plurititolata Alfa 155 V6 in luogo dell'attesa A.R. Picchio, ma certamente ha contenuto i rischi. 

Sul podio invece, delle monoposto E2SS sono saliti anche il veneto della LTS Racing Federico Liber, ottimo protagonista con la Gloria C8P Suzuki ed il trentino Adolfo Bottura sempre più a suo agio sull'Osella FA 30 curata dal team Trentino. In classe 2000 successo per il laziale Giancarlo Graziosi sula F. Master. Rientro tra le biposto E2SC per l'agrigentino Luigi Bruccoleri, l'alfiere Concordia Motorsport al suo ritorno ed al debutto con l'Osella PA 2000, ha cercato innanzi tutto la giusta confidenza con la potente vettura.

Esordio vincente in gruppo GT per il pugliese Lucio Peruggini sulla Ferrari 458 in versione GT3, che sin dalle prove ha mostrato le proprie intenzioni, confermate nella difficile salita di gara. Seconda piazza per il siciliano Ignazio Cannavò che ha portato ad un buon debutto in CIVM la Lamborghini Gallardo GT3 della One Racing. Terzo posto tra le supercar per il veneto Luca Gaetani per la prima volta in gara con la Ferrari 458 GT Cup della RAM. Si è astenuto da qualunque attacco il campione in carica Roberto Ragazzi sulla Ferrari 458 in versione GT Cup.

In gruppo E1-E2SH per la classe 1600 Turbo il pugliese Vitatonio Micoli ha vinto con la Renault 5 GT Turbo portacolori Apulia Corse e si è attestato dietro a Sbrollini. Il cosentino di Villapiana Giuseppe Aragona ha attaccato e vinto la classe 1600 con la Peugeot 106 nei colori Cubeda Corse. In classe 2000 successo al pugliese Vito Tagliente con la Honda Civic Type-R portacolori Apulia Corse.
In gruppo A prima conferma stagionale per il Campione in carica Salvatore D'Amico. Il catanese della Scuderia Etna ha usato attentamente i dati raccolti in prova ed ha perfettamente assettato la sua Renault New Clio per l'attacco decisivo. Seconda piazza per il sempre combattivo triestino Paolo Parlato, l'alfiere del team Borret che ha capitalizzato il testacoda in prova. Terzo gradino del podio per Antonio Di Giambattista che con la Citroen Saxo ha fatto il pieno di punti in classe 1600. Appena sotto al podio Gabriella Pedroni, la lady trentina sulla Mitsubishi Lancer che non ha rischiato esagerando col turbo in condizioni difficili.

Al suo ritorno in CIVM Rudi Bicciato ha firmato a mani basse il successo in gruppo N anche lui sulla Mitsubishi Lancer EVO a trazione integrale. L'altoatesino della Scuderia Mendola ha usato al meglio le quattro ruote motrici e la sua vasta esperienza sul difficile percorso. Ottimo secondo posto per il lucano Rocco Errichetti, che ha fatto il pieno di punti precedendo in classe e gruppo Renato Geremia su vettura gemella.
Deciso al fotofinish il Gruppo Racing Start Plus, con la prestazione maiuscola sotto la pioggia per Andrea Marchesani sulla Volkswagen Polo a doppia sovralimentazione, con cui il driver teatino ha sbaragliato la concorrenza in condizioni difficili. A soli 19 centesimi di secondo il bresciano Nicola Novaglio che ha azzardato delle scelte di gomme sulla MINI John Cooper della Elite Motorsport, con cui ha preceduto sul podio delle turbo Rachele Somaschini sempre molto brillante sulla MINI. Terzo tempo di categoria e migliore tra le vetture aspirate per l'abruzzese Serafino Ghizzoni alla sua prima gara sulla Renault New Clio RS Plus.

In gruppo Racing Start il fondo bagnato ha limitato il duello tra le MINI John Cooper Wors di classe RSTB dei pugliesi Oronzo Montanaro ed Ivan Pezzolla, con vittoria del primo ed uscita di strada dell'avversario. Montanaro, partito forse nel momento di pioggia più intensa, ha dovuto impegnarsi a fondo sul bagnato, dove in certe condizioni il turbo non è sempre un vantaggio. A conferma delle difficoltà per le sovralimentate il buon secondo posto di categoria per la new entry siciliana classe 1993, Salvatore D'Aguanno, ma abbastanza staccato. Successo tra le auto aspirate e solo qualche centesimo di ritardo dalle turbo, per il reatino Campione in carica Antonio Scappa con la Renault New Clio sulla quale il team DP Racing ha sostituito notte tempo il motore rotto in prova. Secondo tempo per il siciliano Giovanni Grasso all'esordio in RS con la Renault New Clio, davanti alla gemella dell'esordiente under pugliese Francesco Perillo. In classe 1.6 successo in casa di Claudio Cerchiè sulla Citroen Saxo.

domenica 31 maggio 2015

CAMPIONATO ITALIANO VELOCITÀ MONTAGNA, SIMONE FAGGIOLI DOMINA IL TROFEO LODOVICO SCARFIOTTI












Simone Faggioli, il fuoriclasse delle salite, si conferma vincente e realizza nuovi record anche con la nuova Norma M20 Zytek. Alle sue spalle taglia il traguardo della Sarnano - Sassotetto il trentino Cristian Merli, secondo con la Osella FA30 Evo RPE. Gran duello alle loro spalle per il terzo posto ed il primato nella categoria E2B risolto sul filo di lana a favore del cosentino Domenico Scola, su Osella PA 2000

Faggioli è salito da par suo, sfiorando rail e rocce, con la Norma che tende ad essere leggermente sottosterzante e con il "posteriore" con troppo grip. Eppure non solo ha vinto, ma ha fissato il nuovo record del tracciato di gara in 3'44"02, precedendo Merli nella prima salita, poi sull'asfalto umido è stato attento e controllato la scivolosità, ma ha vinto ugualmente anche il secondo impegno.
Merli ha concretizzato le riparazioni e le modifiche apportate dai tecnici del costruttore torinese alla sua Osella FA30, motorizzata con il propulsore RPE di derivazione motociclistica (due testate Yamaha Yabusa, accoppiate a V su di un unico basamento) e gommata Avon. Il trentino ha pagato 7"39 di ritardo, nella prima salita, ma nella seconda gli è arrivato più vicino correndo con l'asfalto leggermente più asciutto, ma non di tanto, con solo 6"45 di differenza.
Terzo al traguardo di una cronoscalata che gli piace, tanto, è il cosentino Domenico Scola, che con la Osella taglia il traguardo terzo in entrambe le salite, ponendosi come obiettivo di andare a prendere Merli, risultando così vincente nella classe E2B, staccando l'umbro Michele Fattorini di 13"4 nel computo totale delle due manche. Il giovane orvietano non ha potuto contrastare più di tanto il giovane calabrese, essendo anch'egli su di una Osella PA 2000 Evo con qualche imperfezione d'assetto da migliorare e poco tempo a disposizione per svilupparla a dovere.

Nel gruppo CN è il sardo Omar Magliona a vincere di rimonta sul fondo umido della seconda gara, rimediando ad una poco convincente prima salita dove invece Achille Lombardi con la Osella Pa 21 riesce a far suo il primato, realizzano il quinto tempo assoluto in 4'04"74 e primo di CN. 
Protagonista della E2M è l'eugubino Andrea Picchi, nel bene della prima salita, dove con la Formula 3 Lola è sesto assoluto e primo di categoria nella classe 2000, e nel male della seconda frazione dove per un testacoda scivola in undicesima piazza ed è quinto tra le monoposto. Infatti nella prova è il toscano Franco Cinelli a esibirsi nella sua migliore e spettacolare esibizione con la Formula 3000 guidata "alla Cinelli" sul fondo umido e centrando così la ottava piazza assoluta, seconda in classe tremila, mettendosi dietro Moratelli (primo della duemila) e De Gasperi terzo di Tremila.




lunedì 26 gennaio 2015

A MotorCircus premiati i Campioni della Montagna. Sul podio assoluto 2014, Simone Faggioli, Christian Merli e Domenico Scola


Si è svolta alla Fiera di Verona, in occasione di Motorcircus, la Premiazione dei Campioni Italiani della Montagna 2014.
I vertici della Commissione Velocità presieduta da Giancarlo Minardi ed altri dirigenti sportivi ACI hanno premiato i Campioni Italiani Velocità Montagna, i rappresentanti tricolori al FIA Hill Climb Master ed i vincitori del Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord e Sud.
Nel corso della mattinata dedicata ai piloti della salita sono state illustrate anche le principali novità regolamentari.
Il podio assoluto 2014 vede sul gradino più alto il fiorentino Simone Faggioli, che ha festeggiato il suo decimo titolo tricolore, unito al settimo europeo ottenuto nel 2014, seguito dal trentino Christian Merli e dal giovane calabrese Domenico Scola.
Trofeo Under 25 per il pugliese Campione Italiano Racing Start RSTB Ivan Pezzolla e Coppa Dame all'umbra Deborah Broccolini.
Tutti i vincitori dei gruppi Tricolori, Faggioli, Bottura, Magliona, Ragazzi, Nappi, Bicciato, Hafner, Pezzolla e Scappa, sono stati applauditi anche sabato sera durante la Premiazione dei Campioni Italiani di Automobilismo.