Visualizzazione post con etichetta TROFEO SCARFIOTTI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TROFEO SCARFIOTTI. Mostra tutti i post

martedì 23 luglio 2024

Stefano Peroni è il più veloce al Trofeo Scarfiotti Storico


Il 16° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti ha emesso i propri verdetti sui 9.927 metri che dal caratteristico centro termale marchigiano di Sarnano, si arrampicano fino alla vetta del Sassotetto. La gara organizzata dal Gruppo Sportivo AC Macerata è stata il sesto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Un evento sentito nel territorio sibillino della provincia di Macerata, che ha visto allo start la presenza di Fabio Fantegrossi neo primo cittadino di Sarnano e del Presidente dell’AC macerata Enrico Ruffini, mentre il grande pubblico ha affollato i terrapieni e le zone consentite lungo tutto il percorso.


Il miglior tempo sul tracciato lo ha ottenuto il vincitore di 5° Raggruppamento Stefano Peroni che su Martini MK32 BMW ha fermato il cronometro su 4’46”91, dopo delle proficue manche di ricognizione che hanno portato il fiorentino della Scuderia Bologna Squadra corse ad ottenere un nuovo successo con il quale ipoteca il 5° Raggruppamento, con la quarta volta nella stagione di un miglior tempo in gara sulla generosa monoposto che cura in proprio e con la quale mostra un feeling perfetto.

Salvatore Totò Riolo ha dominato il 4° Raggruppamento al volante della PRC A6 BMW, biposto con la quale il siciliano della Squadra Piloti Senesi era per la prima volta sui Monti Sibillini e con cui ha centrato il 6° successo di fila tra le auto costruite entro il 1990. Riolo ha testato le nuove coperture Pirelli e la scelta della mescola è stata più impegnativa del previsto in relazione al set up della vettura curata dalla Kaa Racing.

Con il terzo tempo in ordine generale Giuliano Peroni ha vinto il 3° raggruppamento, per il senior di casa Peroni è un successo importante che permette al fiorentino di allungare le mani sul titolo, con un tempo assolutamente gratificante, come lui stesso afferma:-“A me interessa realizzare tempi buoni, il campionato viene dopo”-.

Non si smentisce l’atro fiorentino ma portacolori del Team Italia Tiberio Nocentini, in una gara a lui da sempre congeniale ha usato al meglio il potenziale della ammirata Chevron B19 e del propulsore Cosworth per ottenere il 5° successo su 6 gare ed allungare in testa al 1° Raggruppamento nella serie tricolore ACI Sport, con il 5° tempo in Ordine generale.

Marco Ceteroni su Fiat 128 ha vinto il 2° Raggruppamento, di cui nella gara di casa ha ribaltato le sorti della vigilia.

Tra le monoposto di 5° Raggruppamento in ottima forma Antonio Angiolani, primo marchigiano al traguardo, anche per lui gara di casa dove ha trovato ottimo feeling con il tracciato e la March F.2 Toyota, con cui ha ottenuto il 4° tempo nell’ipotetico ordine generale, anche Massimiliano Vitali sul podio di Raggruppamento con la F. Alfa Boxer con cui ha conquistato i punti della classe oltre 1000 cc..

Per il 4° Raggruppamento il resto del podio è stato occupato dalle Sport Nazionali con il milanese Alessandro Trentini, autore del 6° tempo generale, al suo terzo successo consecutivo di classe su Lucchini SN Alfa Romeo, seguito dal piemontese Arnaldo Pinto, alla sua prima volta a Sarnano e virtualmente 9° in generale, su Lucchini SP 90, motorizzata sempre dalla casa del Biscione con propulsori di derivazione di serie, come tutte le biposto della categoria che negli anni ’80 e ’90 volle la Federazione.

Alle spalle di Peroni senior un bel duello per il 2° posto di 3° Raggruppamento deciso a favore di Marco Gentili sulla Fiat X1/9 in versione silhouette da 1600 cc, per meno di un secondo sull’altoatesino Erwin Morandell, anche lui su Fiat X1/9 ma di classe GTS 1600, rispettivamente autori del 7° e 8° tempo di gara. Sfortuna per il siciliano Gaetano Palumbo su Fiat X1/9, costretto allo stop per un guasto. Massimo Campogiani ha fatto bottino pieno in classe TC 1600 al volante della Volkswagen Golf GTI, con il 5° tempo di categoria alle spalle dell’abruzzese Daniele Di Fazio su Fiat X1/9, autore del 10° tempo tra tutti, ma davanti a Fabio Porfiri su Lancia Beta Montecarlo, primo in GTS2000.

Deciso attacco alla vetta perfettamente riuscito in 2° Raggruppamento per Marco Ceteroni, il driver di Porto Sant'Elpidio della Enro Competition, che nella gara di casa su Fiat 128 ha ribaltato i pronostici della categoria battendo Mario Straffi, migliore in prova 1 sabato, nella sfida tra Fiat 128 di classe T1300, dalla quale è stato estromesso Fiorello Perilli per un contatto costato un braccetto della berlina. Sul podio di Raggruppamento anche il siciliano “Ghost” che ha colto i punti di classe BC 1300 sulla AMS 176. Sotto al podio Alessandro Pieroni molto bravo su Giannini 650 NP a cogliere il massimo in classe TC700, come ha fatto il palermitano Giuseppe La Rocca su Alfa Romeo GTV in classe T200 dove ha sopravanzato la gemella del lombardo Ruggero Riva.

In 1° Raggruppamento ottima la gara di casa per Andrea Stortoni che sulla MINI Cooper S usata per l’occasione ha trovato immediata intesa con il tracciato e si è aggiudicato il 2° posto ed il successo in classe T1300. Stesso efficace epilogo per il lombardo Sergio Davoli su Porsche 911 T, salito sul podio di raggruppamento con il pieno di punti in classe GT2000 sul lungo percorso sarnanese. Anche Tonino Camilli ha chiuso in modo proficuo la competizione dove si è molto divertito sulla Fiat 1100 Ala D’Oro, primo di classe BC 1150 e 4° di categoria, seguito dal gratificato piemontese Francesco Stevanin sulla TVR Grantura di classe GT1600.

Classifiche raggruppamenti in gara: 1° Raggr.: 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 5’35”75; 2 Stortoni (MINI Cooper S) a 46”81; 3 Davoli (Porsche 911T) a 1’21”47. 2° Raggr.: 1 Cetreoni (Fiat 128) in 6’17”14; 2 Straffi (Fiat 128 Rally) a 13”87; 3 Ghost (AMS 176) a 33”26. 3° Raggr.: 1 Peroni G.: (Oselal PA 8/9 BMW) in 5’15”83; 2 Gentili (Fiat X1/9) a 29”53; 3 Morandell (Fiat X1/9) a 30”46. 4° Raggr.: 1 Riolo (PRC A6 BMW) in 4’57”71; 2 Trentini (Lucchinio SN A.R.) a 43”19; 3 Pinto (Lucchini SP 90) a 49”73. 5° Raggr.: 1 Peroni S. (Martini Mk32 BMW) in 4’46”91; 2 Angiolani (March F.2 Toyota)a 44”66; 3 Vitali (F. Alfa Boxer) a 1’15”24



domenica 1 maggio 2022

Al 31° Trofeo Lodovico Scarfiotti Merli vola sull’acqua


Sarnano (MC), 1 maggio 2022. Sotto la pioggia battente che ha accompagnato l’intera gara di Campionato Italiano Velocità Montagna, si è corso il 31° Trofeo Lodovico Scarfiotti, sugli impegnativi 9.927 metri che uniscono Sarnano al Sassotetto. Con una superlativa prova di forza Christian Merli al volante dell’Osella FA 30 EVO Zytek LRM ufficiale ha vinto con il tempo di 4’40”85. Il trentino portacolori Vimotorsport ha usato tutta l’abilità e l’esperienza sul fondo bagnato e perfettamente assecondato dalla prototipo monoposto di gruppo E2SS dotata di gomme Avon, ha avuto la meglio per soli 63 centesimi di secondo sul pluri campione e leader tricolore Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek ufficiale. Il fiorentino alfiere Best Lap ha provato fino in fondo ad agguatare la vetta della classifica, ma seppur per un’inezia ha dovuto accontentarsi del secondo gradino del podio. Terza posizione per un sempre arrembante Domenico Scola il calabrese della Scuderia Ateneo che ha guidato con estrema determinazione e bravura l’Osella PA 2000 Honda curata da Samo Competition, anche se il bagnato non è il suo fondo prediletto.

Meno di un secondo il gap del lucano Achille Lombardi, anche lui su Osella PA 2000 Honda, che ha chiuso ai piedi del podio una gara anche per lui strepitosa e come sempre all’insegna della sportività, mostrata con i sinceri complimenti ai rivali. Top five completata dal brillante debutto a cui il pugliese Ivan Pezzolla ha portato la neo nata Nova Proto NP 03, la piccola biposto francese spinta dal motore Aprilia da 1100 cc.. Pezzolla, con il successo tra Sportscar con Motore Moto, ha dato ancora una volta prova di eccellente capacità di tester e di grande duttilità alla guida, dopo aver disputato una sola manche di prove per via di una noia alla trasmissione dell’esordiente vettura dall’alto potenziale.

-“Il risultato mi rende felice e appena arrivato al parco chiuso ero ancora incredulo per il tempo ottenuto nelle impegnative condizioni - ha commentato un emozionato Merli - un ottimo lavoro di squadra che mi ha permesso di attaccare grazie a regolazioni decisamente efficaci che hanno permesso alle gomme da bagnato di fare perfettamente il proprio lavoro”-.

-“Il tempo ottenuto da ragione al lavoro svolto - spiega Faggioli - Christian è sta davvero bravo ed ha meritato la vittoria. A metà percorso ho avuto un appannamento della visiera, ma cosa da poco non avrei superato ugualmente il tempo del mio avversario. Forse sono partito non convinto al punto giusto, poiché le prove mi hanno impegnato oltre il dovuto. Le risposte al lavoro del team sono arrivate e le gomme Pirelli sono state perfette, ma è mancato qualcosa a me”-.

-“Ho ottenuto un ottimo tempo a conferma che Samo Competition ha lavorato bene sulla vettura e il potenziale è tornato alto - afferma Domenico Scola - dopo le noie di Fasano ci siamo concentrati sulle risoluzioni dei problemi ed anche grazie alla pianificazione fatta con Ateneo abbiamo compiuto un notevole passo avanti”-.

-“La Nova Proto NP 03 è una vettura dal potenziale decisamente elevato - ha spiegato Ivan Pezzolla - una biposto che da molta sicurezza e che permette di esprimere tutta l’elasticità del motore Aprilia. Ottima guidabilità, come conferma il tempo sul bagnato ottenuto solo un’unica manche di prove disputata per via di un problema di gioventù immediatamente risolto. Le gomme Pirelli hanno lavorato molto bene e mi ha senz’altro aiutato conoscere già il tipo di mescola da bagnato”-.

Ha attaccato come sempre con determinazione ed è stato bravo Giancarlo Maroni, il lombardo di Physiofit Studio, che ha guadagnato ulteriori punti preziosi per la categoria Motori Moto sull’Osella PA 21 Jrb. Settima piazza per l’esperto abruzzese Stefano Di Fulvio che sull’Osella PA 30 si è tenuto a debita distanza dai rischi estremi, pur usando una guida efficace. Sul podio della classe 2000 delle sportscar è salito il giovane siracusano Luigi Fazzino, in via straordinaria su Osella PA 2000 Honda, con cui non si è risparmiato sul bagnato ed ha preceduto le due vetture di classe regina che hanno completato le prime 10 posizioni: l’Osella FA 30 di un cauto Diego Degasperi che ha sottolineato come il bagnato non sia il suo fondo ideale, ma anche la Nova Proto NP 01-2 di Franco Caruso, che è partito con il preciso intento di acquisire esperienza sotto la pioggia ma evitare rischi inutili. A ridosso della Top ten Michele Gregori che con la Gloria ha vinto la classe E2SS 1000. Alberto Sacarafone su Osella PA 21 Honda ha fatto un nuovo pieno di punti in gruppo CN, precedendo con margine l’aostano Giancarlo Graziosi su vettura gemella.

Squillante il successo di Lucio Peruggini in gruppo GT, il pilota foggiano della Ferrari 488 ha ottenuto la 12^ piazza assoluta, anche se al traguardo era lui stesso incredulo verso l’ottimo tempo realizzato, precedendo di oltre 5 secondi il calabrese Rosario Iaquinta che sula Lamborghini Huracan non mai trovato il perfetto feeling con il tracciato. Tra le estreme silhouette del gruppo E2SH tra i due duellanti è emerso il rientrante Fulvio Giuliani, che sulla sempre più evoluta Lancia Delta EVO ha vinto, complice la trazione integrale e l’esperienza del bolognese sul bagnato. Seconda piazza per Marco Gramenzi che ha trovato buone risposte dall’Alfa 4C MG 01 Furore, mentre sperava a in qualcosa di meglio Alessandro Gabrielli, l’ascolano al debutto stagionale che non ha forzato troppo, sopratutto dopo un contatto in prova al volante dell’Alfa 4C con motore Picchio.

Prestazioni esaltanti da tutte le categorie Racing Start. Ha lasciato tutti col fiato sospeso il duello per la Racing Start Plus Cup dove il salernitano Angelo Marino su Seat Leon Cupra ed il barese Giuseppe Cardetti su Peugeot 308 hanno ottenuto lo stesso tempo in centesimi, alla fine di un confronto entusiasmante. Il podio è stato completato dall’esperto poliziotto campano Giovanni Loffredo al volante della Peugeot 308 Gti. Vito Tagliente sul bagnato come sempre non ha rivali ed al volante della Peugeot 308 Gti il driver tarantino di Martina Franca ha staccato tutti con il 15° tempo assoluto ed ha afferrato la vetta del gruppo Racing Start Plus, con un vantaggio di oltre 7 secondi sul rivale e corregionale Giacomo Liuzzi su MINI, già autore di un tempo di rispetto. Podio di gruppo completato dal rientrante abruzzese Serafino Ghizzoni su MINI. Anche la Racing Start RSTB ha offerto un appassionante confronto ravvicinato tutto fasanese tra Angelo Loconte su Peugeot 308 e Oronzo Montanaro nuovamente su MINI, il tempo ha dato ragione a Loconte per 26 decimi di secondo, ma la classifica è stata congelata da un reclamo del pilota della MINI. Tra le vetture con motore aspirato eccellente la prestazione del salernitano Antonio Vassallo perfettamente in sintonia con la Renault Clio con la quale ha ottenuto il terzo tempo di RS, precedendo in RS il bresciano Federico Raffetti su MINI Turbodiesel, per il quale si è concluso anzitempo il duello con Anna Maria Fumo fermata da una toccata.

Vito Micoli ha svettato in gruppo E1, molto bravo a domare i cavalli della Renault 5 GT Turbo con cui ha preceduto l’ascolano Amedeo Pancotti che trovato una buna guida sull’acqua al volante della BMW M5. Al suo rientro la Campionessa in carica Gabriella Pedroni ha fatto sentire la sua presenza e si è presa il successo in gruppo N al volante della Mitsubishi Lancer, complice un perfetto feeling con la vettura, non altrettanto a suo agio sull’acqua il sardo Mario Murgia, anche lui sulla Mitsu in versione EVO X ed il pugliese Giovanni Angelini 3° sula Honda Civic ma sempre al comando della classifica tricolore.

Si è svolto anche il 14° Trofeo Lodovico Scarfiotti Storico, con validità di 2° round di campionato italiano Velocità Salita Auto Storiche, partito per primo e corso su fondo completamente asciutto. Miglior tempo in assoluto per Stefano Peroni su Martini Mk32 BMW di 5° Raggruppamento, il fiorentino ha vinto con l’eccellente prestazione di 4’41”91, tempo inarrivabile per chiunque. Sull’ideale podio due biposto di 4° Raggruppamento, l’Osella PA 9/90 BMW del piemontese Mario Massaglia e la Lucchini Alfa Romeo in versione Sport Nazionale del siciliano Salvatore Riolo.Giuliano Peroni senior su Osella PA 8/9 BMW ha dominato il 3° raggruppamento, mentre in 2° un affondo dell’emiliano Idelbrando Motti su Porsche Carrera ed in 1° nuovo successo del fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth. 

(Ufficio Stampa C.I.V.M.)

lunedì 24 maggio 2021

VELOCITA' SALITA / STEFANO PERONI, TRIS VINCENTE NEL 13° TROFEO STORICO SCARFIOTTI


Pronostico rispettato sui tornanti dei Monti Sibillini, con la seconda prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche disputata sui 9922 metri del nuovo percorso allungato della Sarnano-Sassotetto. E’ stato il fiorentino Stefano Peroni a staccare il miglior crono con la sua rossa Martini di formula 2 in 4’44”56, con la migliore media fatta registrare da un’auto storica nella salita maceratese, superiore a 125 kmh. 

Sul podio virtuale ha preceduto il bolognese Filippo Caliceti (Osella Pa9/90) ed il materano Antonio Lavieri (Ralt RT32). Ma a contare tra le auto storiche sono le classifiche dei raggruppamenti: nel 1° si è imposto il fiorentino Tiberio Nocentini sulla splendida Chevron B19, che ha battuto il ternano Angelo De Angelis (Nerus Silhouette). Nel 2° Raggruppamento bellissima prestazione del palermitano Natale Mannino (Porsche Carrera RS), che ha battuto il reggiano Ildebrando Motti (Porsche Carrera RS). Giuliano Peroni, padre di Stefano ha vinto il 3° Raggruppamento davanti al reggiano Giuseppe Gallusi (Porsche 911SC). Caliceti si è invece imposto nel 4° Raggruppamento sul torinese Walter Marelli entrambi sulla competitiva Osella Pa9/90. Nel 5° Raggruppamento delle monoposto dietro il dominatore Stefano Peroni, brillante prestazione di Lavieri davanti all’osimano Antonio Angiolani (March 783-Toyota) migliore dei piloti marchigiani nell’assoluta. 

Altri piloti di casa autori di ottime prestazioni sono stati il maceratese Andrea Stortoni (Lotus 11 Le Mans) ed il pesarese Alessandro Rinolfi (Morris Mini Cooper S), terzo e quinto nel 1° Raggruppamento, poi il fermano Mario Straffi (Fiat 128) quinto nel 2° Raggruppamento. L’osimano Giacinto Giacché (Fiat 131 Abarth) ha chiuso quarto nel 3° Raggruppamento ed il fermano Massimiliano Vitali (Volkswagen Golf GTI) quinto nel 4° Raggruppamento.

Le salite si sono potute seguire nel tratto conclusivo in diretta su Fermo Tv e sui social Facebook, Instagram e Youtube, grazie all’impegno di Acisport, organizzatore dei Campionati Italiani, coordinato dall’addetto stampa Rosario Giordano e commentato con il vivace e competente contributo degli speaker Achille Guerrera e Mario Carafa.

Grande ed encomiabile l’impegno dello staff organizzatore composto da AC Macerata, Associazione Sportiva AC Macerata, Comune di Sarnano ed il supporto di Regione Marche e Provincia di Macerata. Un grazie va anche agli sponsor tra i quali citiamo Tecnostampa, Nuova Simonelli, Sara Assicurazioni, Terme di San Giacomo Sarnano, Sara Assicurazioni, Viavai concessionaria Volkswagen, Cascioli Group e Velenosi Vini.

Classifica assoluta: 1° Peroni S. (Martini MK32-Bmw) in 4’44”56 media 125,524; 2° Caliceti (Osella Pa9/90) 4’53”96; 3° Lavieri (Ralt RT32) 4’59”73; 4° Marelli (Osella Pa9/90) 5’11”75; 5° Lottini (Osella Pa9/90) 5’15”15; 6° Peroni G. (Osella Pa8/9) 5’20”71; 7° Angiolani (March 783-Toyota) 5’23”87; 8° Mannino (Porsche Carrera RS) 5’25”80; 9° Nocentini (Chevron B19) 5’29”47; 10° Gallusi (Porsche 911SC) 5’37”40.

giovedì 20 maggio 2021

VELOCITA' SALITA, SARNANO-SASSOTETTO / TROFEO SCARFIOTTI: SABATO LE PROVE, DOMENICA LA GARA



Sarnano - La lunga attesa è terminata. Appassionati, piloti, organizzatori, il Comune di Sarnano, saranno di nuovo protagonisti con la cronoscalata Sarnano-Sassotetto, evento sportivo dei Monti Sibillini, ma occasione di rilancio e visibilità per tutto il territorio, in questa fase della pandemia che presenta confortanti segni di positività. Per questa 30^ edizione della gara non sarà ammesso il pubblico lungo il percorso, in zona partenza e nel paddock, proprio per non vanificare tutti gli sforzi nella campagna anticontagio e con le vaccinazioni. Sarà possibile però seguire l’evento domenica sia in diretta integrale sui canali Acisport TV Facebook, Youtube, Instagram, e con alcune fasi su Sky 228.

Venerdi 21 maggio la giornata sarà dedicata alle verifiche amministrative per i piloti, sabato 22
dalle ore 9,00 inizieranno ad accendersi i motori con le importanti prove sul nuovo percorso di
circa 10 km: due salite per i protagonisti della gara di Campionato Italiano auto moderne al
mattino e due salite per i protagonisti dell’Italiano auto storiche nel pomeriggio. Domenica 23 il
via alla gara alle ore 9,00 con una salita per le auto storiche e a seguire per le auto moderne.
L’adesione dei piloti è stata straordinaria: sono 223 i piloti in totale che hanno inviato l’iscrizione.

Il benvenuto da parte del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli segna
l’atmosfera dell’evento: “È per me un grande piacere poter salutare la 30esima edizione della
Sarnano-Sassotetto/Trofeo Lodovico Scarfiotti, una competizione tra le più importanti del suo
genere nella nostra regione, dedicata al grande campione che rimane a tutt'oggi l'ultimo pilota
italiano ad aver vinto il Gran Premio d'Italia, nel 1966. Un’edizione che assume oggi un doppio
valore. Quello della ripartenza, in un momento storico tanto particolare come quello che stiamo vivendo, grazie agli enormi sforzi organizzativi che tutti gli attori coinvolti hanno voluto mettere in campo per poter offrire la 30esima edizione e riprendere quella che ormai si può definire una tradizione consolidata del territorio. E, contestualmente, l’importante spirito di promozione e valorizzazione che la cronoscalata automobilistica ha assunto in questi decenni. Una manifestazione che richiama piloti e appassionati da tutta Italia, che svetta attraverso i nostri meravigliosi paesaggi e riesce, attraverso il sano spirito sportivo, a raccontare il territorio marchigiano e la tempra delle nostre comunità. Auguro per questo la migliore riuscita del Trofeo Lodovico Scarfiotti con la speranza che presto si possano tornare a celebrare con la presenza di pubblico questi appassionanti momenti.”


Dello stesso tono il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari: “Siamo pronti ad
accogliere sul nostro territorio questa storica e prestigiosa iniziativa di importanza europea.
Sarnano e il suo comprensorio ospiteranno, come sempre al meglio, i piloti e i loro team e
vedremo sfrecciare i bolidi su quella strada che conduce a Sassotetto, disegnata nel mezzo dei Monti Sibillini, spettacolo autentico della natura.”

Non da meno il Sindaco di Sarnano che con la sua Amministrazione ha proseguito con
importante impegno a contribuire per portare avanti una competizione così significativa per il
territorio: “Sarnano è pronta a raccogliere piloti e team per la prossima edizione della
cronoscalata Sarnano-Sassotetto del 21-23 maggio. Siamo convinti di poter offrire
un’organizzazione di alto livello, insieme con l’ACI Macerata ed il sostegno della Regione
Marche. Abbiamo passato un periodo difficile dal punto di vista sanitario, ma oggi i numeri ci
dicono che la gara si svolgerà in assoluta sicurezza sia per chi verrà a trovarci che per i nostri
concittadini.”


Il presidente dell’Automobile Club Macerata Enrico Ruffini, organizzatore dell’evento assieme
all’Associazione Sportiva AC Macerata ed il Comune di Sarnano, si è così espresso: “Siamo in una situazione molto particolare. La pandemia ha provocato lo stato d’emergenza ed ha
complicato molto l’organizzazione di eventi come il nostro e noi come Automobile Club abbiamo voluto insieme all’Amministrazione Comunale di Sarnano e l’Associazione Sportiva AC Macerata, realizzarla nella maniera più serena possibile, cercando di evitare contatti tra
popolazione e partecipanti all’evento, creando una bolla sanitaria per la salvaguardia di tutti. E’ un anno particolare, ma cosa importante e fondamentale è riuscire a organizzare eventi come la Sarnano-Sassotetto, perché oltre ad essere sportivi sono anche utili per il rilancio del territorio ai fini turistici.”


Tornando alle sfide che si preannunciano, i riflettori sono puntati su tutte le categorie
protagoniste dei campionati tricolori. Tra le auto moderne non potevano mancare i due
campioni che l’Europa ci invidia: il fiorentino Simone Faggioli (Norma M20FC) vincitore quattro
volte del Trofeo Scarfiotti e il trentino Christian Merli (Osella FA30 Evo) vincitore dell’edizione
2018. I due sono ancora campioni europei in carica ex-aequo dal 2019, perché lo scorso anno
la FIA ha annullato il Campionato. Tra l’altro hanno iniziato il 2021 con il botto aggiudicandosi le prime due prove in Portogallo (Faggioli) ed in Spagna (Merli). Tra le storiche ci sarà il vincitore di Sarnano 2018 e 2019 Stefano Peroni, anche lui fiorentino, presente con la veloce monoposto Martini MK32-Bmw.

Il percorso di gara, come detto in apertura, è stato allungato fino a 9977 metri, come da
progetto iniziato a fine 2019; la partenza tornerà nello stesso punto della prima edizione
disputata nel 1969, in falsopiano località Brilli, un particolare ricco di significato. Ci si avvicina
ancora di più al percorso originale della cronoscalata, che ai tempi di validità europea, a cavallo tra gli anni settanta-ottanta misurava 12,400 km.

(Fonte: ufficio stampa Trofeo Scarfiotti)

Il Campionato Italiano Velocità Montagna 2021 parte con il pieno: oltre 220 iscritti alla Sarnano - Sassotetto 30° Trofeo Lodovico Scarfiotti


Sarnano (MC), 19 maggio 2021 - Al 30° Trofeo Lodovico Sacrfiotti Sarnano - Sassotetto si apre il Campionato Italiano Velocità Montagna 2021 dal 21 al 23 maggio. La gara organizzata dal Gruppo Sportivo Automobile Club Macerata sarà anche apertura del Trofeo Italiano Velocità Montagna centro e 2° round del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Gli organizzatori hanno come sempre trovato dialogo collaborativo in tutte le istituzioni regionali, provinciali e quelle del Comune di Sarnano, che ben conoscono la capacità promozionale dell’evento sportivo, che in questo momento è proteso verso un atteso ed indispensabile rilancio dell’intero territorio.
Il già affascinante tracciato ora allungato a 9.977 metri che dalle porte della termale Sarnano si arrampica fino alla vetta del Sassotetto, lungo una pendenza media del 7,92% coprendo un dislivello di 783 metri, è considerato tra i più impegnativi e belli, tanto che i numeri dei partecipanti hanno superato quota 220.
Il week end si vivrà nel pieno rispetto delle vigenti normative sanitarie ed anti covid, per cui l’intero evento sarà, purtroppo, in assenza di pubblico ed entrerà nel vivo venerdì 21 maggio con le operazioni preliminari che si svolgeranno dalle 12.30 alle 19.30. Ricognizioni del tracciato a sabato su due salite dalle ore 9, mentre la gara si svolgerà domenica 23 maggio dalle 9, ora di partenza del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, a cui seguiranno i concorrenti del CIVM. Tutta la gara live in streaming e sulla pagina facebook del Campionato italiano velocità Montagna, alle 17.30 la differita in onda su ACI Sport TV (228 Sky).

L'elenco iscritti vede al via del tricolore montagna tutti i maggiori protagonisti annunciati e molti dei campioni in carica. Riparte il duello tra il pluri Campione della Best Lap e tricolore assoluto 2020 Simone Faggioli su Norma M20 FC, biposto di gruppo E2SC, contro il trentino di Vimotorsport Christian Merli che su Osella FA 30 EVO Zytek LRM detiene il titolo di gruppo E2SS, i due si sono divisi un successo a testa nelle due prove europee già disputate. 

Ma sul podio è salito anche l’altro trentino Diego Degasperi anche lui su Osella FA 30 Zytek. Su Osella di classe regina anche il catanese detentore del TIVM sud Domenico Cubeda che ha un conto aperto con la gara maceratese, dopo che vi ha dovuto rinunciare per un infortunio 2 anni fa. Torna in campo sulla Lola FA 30 Evo il sardo Sergio Farris, il driver Speed Motor di nuovo sulla generosa monoposto. Diversi piloti in gara sulle Wolf GB 08 Thunder Aprilia, le monoposto protagoniste del Tricolore prototipi in pista, dove il milanese della Historika Stefano Crespi sarà sulla versione modificata da 1150 cc, mentre sulle 1000 cc ci saranno tra gli altri, il salernitano Giovanni Loffredo, il corregionale Nivola, entrambi per i colori della Scuderia Vesuvio, oltre al padron di casa Francesco Michea Carini. Tra le biposto di classe 3000 l’inossidabile partenopeo Piero Nappi rilancia la sfida su Osella PA 30 Zytrek, come il sempre verde ragusano Giovanni Cassibba, ma anche il tenace abruzzese Stefano Di Fulvio ed il salernitano Angelo Marino, che torna al volante di una soprtscar dopo il titolo di campione 2020 Racing Start RSTB. Altro ragusano di Comiso è Franco Caruso new entry della Scuderia Vesuvio su Norma M20 FC ed il giovane umbro Daniele Filippetti che sarà sulla Picchio P4 spinta da motore sovralimentato. 
Una superlativa classe 2000 delle biposto dover figurano i nomi del campione Motori Moto 2020 Achille Lombardi ora passato alla classe maggiore, rientrano dopo un anno di stop i sardi Omar Magliona e Giuseppe Vacca, tutti sulle Osella PA 2000 Honda, mentre il giovane siracusano Luigi Fazzino è sempre più minaccioso sull’Osella con motore Turbo. Tra le sportscar motori moto il giovane alfiere Catania Corse Samuele Cassibba sulla collaudata e sempre più sviluppata Osella PA 21 Jrb Suzuki 1000, sulle Radical il pugliese Giovanni Lisi, Filippo Ferretti ed Antonio Forti, mentre Giancarlo Maroni Junior sfida tutti con l’Osella PA 21 di classe 1600.
Tra le biposto con motore di serie del gruppo CN si aprono i giochi con la presenza del pugliese punta della Fasano Corse Francesco Leogrande su Osella PA 21 EVO come l’aostano Giancarlo Graziosi, Alessandro Gromeneda e Marco Capucci, Norma M20 FC per Alessandro Dall’Oglio. 

Sfida lanciata in gruppo E2SH dove il teramano campione in carica Marco Gramenzi su Alfa 4C MG01 Furore Zytek, neo portacolori Adriatica Competiton dovrà difendersi innanzi tutto dall’ascolano rientrante Alessandro Gabriellli, new entry Tramonti Corse, che sebbene assente dalle gare ha continuato lo sviluppo dell’Alfa 4C Picchio turbo. Gara di casa per Abramo Antonicelli che ha ripristinato a dovere la BMW M3, ora GRT Motorsport. Duello Ferrari Lamborgini è ciò che si profila in gruppo GT dove arriva il pluri campione CN 2020 Rosario Iaquinta, il driver calabrese passato al volante della Lamborghini Huracan in versione Supertrofeo, quindi Supercup, come la gemella del pugliese Francesco Montagna e le Ferrari 488 dei padovani Roberto Ragazzi, detentore della coppa di categoria, e Luca Gaetani.
Giuseppe Aragona è il calabrese Campione in carica che torna in gruppo E1 sulla vincente MINI Cooper S per difendere il titolo 2020, ma si presentano nella categoria oltre 3000 cc il lucano Carmine Tancredi su Ford Escort Cosworth, il rientrante ascolano Amedeo Pancotti sulla fidata BMW M5 ed il trentino di Sorrento campione di gruppo N Antonino Migliuolo sulla Mitsubishi ancora in fase di sviluppo per la categoria. I pugliesi Vito Micoli ed Angelo Cardone profilanoil duello della 1.6 turbo sulle sibillanti Renault 5 GT Turbo.
Anche in gruppo A è presente il Campione 2020 Rudi Bicciato, l’altoatesino della Scuderia Mendola che si ripropone come riferimento al volante della Mitsubishi Lancer compagna di tanti titoli. In gruppo N arriva la novità e la nuova esperienza del pugliese Giovanni Angelini che trova la Honda Civic Type-R sempre per i colori della Egnathia Corse, ma attenzione ad Elmar Gschenell che su Renault Clio potrebbe mirare dritto al vertice. In classe 1.6 il pesarese Gabriele Giardini riconferma la Citoren Saxo, come l’abruzzese Vincenzo Ottaviani più volte protagonista di categoria, come il corregionale Roberto Spacco.
La Racing Start Plus ritrova il Campione in carica Vito Tagliente nuovamente sulla Peugeot 308 curata dalla DP Racing con cui ha vinto nella scorsa stagione, Peugeot 308 RC nella versione Cup 2 e curata dall’AC Racing & Technology per il pugliese Andrea Palazzo, che si divide tra pista a salite, mentre Alberto Cioffi, Roberto Malvasio, Serafino Ghizzoni e Domenico Tinella, sono altri driver di spicco sulle MINI John Cooper Works, come la lady umbra Deborah Broccolini nuovamente a caccia della classifica in rosa sulla fidata MINI ed in gruppo duellerà con l’ascolana Caterina Gabrielli, sempre pungente sulla Citroen Saxo. Seat Leon invece per il pescarese Francesco Di Tommaso. Una classe 2000 dove sono tanti driver con ambizini di vertice ad iniziare dal milanese Gianluca Grossi, vincitore della Coppa 2020 sulla Renault Clio, stessa vettura per il siciliano Giovanni Grasso, sulle Honda Civic i pugliesi Antonio Cardone e Francesco Perillo. Emanuele Raul Giora, l’appassionato pilota lombardo torna in classe 1.4 sulla Volkswagen Lupo come Giovanni Aloisi.
Il reatino Antonio Scappa pluri campione di Racing Start, dopo il successo sulla MINI turbodiesel adesso passa all’assalto della RSTB, le auto sovralimentate, al volante della Peugeot 308 GTI, nella stessa categoria rilancia la sfida il pugliese Angelo Loconte anche lui su Peugeot 308, ma numerosi sono i contendenti tra cui, il giovane Alessandro Picchi, Francesco Pisciotta, Francesco Costabile e la new entry Pasquale Carlomagno, tutti su MINI. In RS, auto benzina e turbodiesel fino a 2000 cc, il pugliese marco Magdalone sarà su MINI TD, mentre la corregionale Anna Maria Fumo su Peugeot 308. In classe 2000 test in configurazione 2021 con gomme di derivazione stradali sulla Renault Clio RS già svolto in Sicilia per il calabrese Eusebio Arduino, che troverà vari avversari in classe tra cui l’inossidabile salernitano Francesco Paolo Cicalese su Honda Civic, Giuseppe Cardeti su MINI SD, il friulano Manuel Morocutti su Honda ed il padron di casa Massimo Silenzi su Peugeot 206 e Massimiliano Mazzuoli anche lui su Clio. Non mancano i protagonisti annunciati tra le 1.6 dove dalla Lombardia torna il detentore della Coppa di classe Alessandro Bondanza su Citroen Saxo ed arriva il giovane Kristian Fiorucci. MINI Cooper per il sempre verde trapanese Mariano Minore e Citroen Saxo per il calabrese Mario Osvaldo Iantorno e Claudio Cerchiè, come l’esperto Giordano Di Stilio. Nicola Merli torna in classe 1.4 su Peugeot 106 dove esordisce il giovanissimo Gabriele Tocci.

Calendario CIVM 2021
21-23/5 30° Trofeo L. Scarfiotti Sarnano-Sassotetto (MC); 28-/5 51^ Verzegnis - Sella Chianzutan (UD); 25-27/6 60^ Coppa Paolino Teodori (AP); 2-4/7 70^ Trento - Bondone (TN); 16-18/7 60 Alghero - Scala Piccada (SS); 30/7 - 1/8 55° Trofeo Luigi Fagioli (PG); 6-8/8 10^ Salita Morano-Campotenese (CS); 20-22/8 26^ Luzzi - Sambucina (CS); 3-5/9 38^ Pedavena - Croce D’Aune (BL); 17-19/9 63^ Monte Erice (TP); 124-26/9 66^ Coppa Nissena (CL).

lunedì 22 febbraio 2021

Salita Auto Storiche/ Il 13° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti è 2° round CIVSA


Malgrado le difficoltà della pandemia, l’Automobile Club Macerata e la sua Associazione Sportiva stanno lavorando con attenzione per assicurare l’avvio del campionato CIVM abbinato alla gara parallela, seconda prova del CIVSA Auto Storiche, due settimane dopo l’avvio in Toscana.

Dopo l’inevitabile annullamento della scorsa stagione, la cronoscalata Sarnano-Sassotetto ripartirà così dalla 30^ edizione con un percorso rinnovato, che è stato allungato nel tratto iniziale ma anche per un breve tratto in zona arrivo. La partenza ritornerà nel tratto in falsopiano più vicino alla città ed alle aree paddock, utilizzato dalla prima edizione del 1969 fino al 1985, ultima edizione effettuata sul percorso lungo oltre 12 km. Dai precedenti 8877 metri, il nuovo tracciato approvato dalla Commissione Salita Acisport dopo il sopralluogo di Oronzo Pezzolla, misurerà così ben 9977 metri sullo spettacolare e tecnico percorso della Strada Provinciale 120, che in mezzo secolo ha ospitato tutti i migliori assi italiani della montagna ed in quattro occasioni anche d’Europa. La salita intitolata al grande campione Lodovico Scarfiotti riporterà quindi i motori nel suggestivo centro turistico invernale dei Monti Sibillini, in un fine settimana che vedrà assicurate tutte le misure di sicurezza anti-Covid necessarie, rimanendo a porte chiuse per il pubblico.

L’organizzazione maceratese si sta adoperando per allestire la parte relativa al paddock in tratti pianeggianti e con il necessario controllo degli accessi, con l’obiettivo di raggiungere il delicato equilibrio tra lo svolgimento regolare dell’evento sportivo ed il rispetto delle norme sanitarie in vigore per poter tornare quanto prima, con il contributo di tutti, alla situazione pre-pandemia.

sabato 27 aprile 2019

Il Tricolore Salita Autostoriche apre il Trofeo Scarfiotti


- 27 aprile 2019 - I protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche apriranno la Sarnano - Sassotetto 2019, con lo start alle 9 del 12° Trofeo Scarfiotti Storico sugli impegnativi 8,877 Km, la gara che celebra il 50° dalla prima edizione, è organizzata dall’Automobile Club Macerata insieme alla omonima Associazione Sportiva, con la collaborazione di Sarnano in Pista. Il tricolore Autostoriche precederà il Campionato Italiano Velocità Montagna.


Impegnativa giornata di prove per i 59 concorrenti che hanno portato a termine le operazioni di verifica. Il fiorentino del Team Italia Stefano Peroni ha usato l’esperienza sul tracciato dove sempre con la Martini Mk32 di 5° Raggruppmento ha vinto nel 2018 ed ha realizzato il miglior tempo in 4’30”84. Peroni jr. ha modificato alcune regolazioni sull’assetto della monoposto con motore BMW per renderla più agile sul guidato percorso, anche se allo start della 2^ salita una noia alla trasmissione ha fermato il driver e preparatore. In evidenza anche il lucano di Policoro Antonio Lavieri, il portacolori della Valdelsa Classic che ha cercato di prendere bene le misure al tracciato al volnate della Ralt RT32 con motore Toyota. 


Tra le biposto di 4° Raggruppamento solo la seconda salita è stata completa per il trentino Adolfo Bottura, anche lui per la prima volta a Sarnano sulla Osela PA 9/90, fermata da un guasto nella 1^ salita, subito risolto dal Team Fattorini. Buon esordio sulla Osella PA 9/90 per il fiorentino del Tea Italia Tiberio Nocentini, in fase di adeguamento soprattutto col cambio alla nuova “barchetta” dopo una lunga esperienza sulla Chevron di 1° Raggrupapmento. Si profila un duello con il reatino Dino Valzano che per puntare al successo con la Symbol Sport motorizzata Alfa Romeo Sport nazionale da 3000 cc, punta sulla sua familiarità col tracciato. 


Anche dal 2° Raggruppamento possono arrivare degli acuti da ipotetico assoluto in gara, soprattutto dall’Osella PA 3 BMW di Giuliano Peroni senior, ma anche da un determinato Idelbrando Motti, molto incisivo in prova al volante della Porsche Carrera RS, anche se il siciliano dell’Island Motorsport Natale Mannino alla sua prima volta sul Sassotetto ha trovato un’ottima intesa con la Porsche Carrera del Team Guagliardo su un tracciato molto consono al rallista palermitano che punta all’attacco in gara. Attenzione però alla pre tattica del Campione in carica Giuliano Palmieri che ha testato le regolazioni della autorevole De Tomaso Pantera, con cui già nel 2018 si impose sul Sassotetto. 

In 3° Raggruppamento buona interpretazione del difficile tracciato per il calabrese Aldo Pezzullo su Lola 590 con motore Dallara da 1300 cc, poi si sono prenotate un terzetto di Porsche 911, tra cui Giorgio Tessore, il calabrese Salvatore Leone Patamia su Porsche 911, pilota che partecipò alla prima edizione della Sarnano - Sassotetto ed il Campione in caria Giuseppe Gallusi, anche se il driver emiliano ha accusato un grip non perfetto, pertanto sarà importante la scelta di gomme.
In 1° Raggruppamento Andrea Stortoni è stato il più incisivo sulla Lotus XI Le Mans, mentre ha riservato l’affondo in gara Angelo De Angelis che ha preso il maggior numero di riferimenti sulla Nerus Silhouette, come ha fatto Antonio Di Fazio con la NSU Brixner, sportscar di classe 1300.

Credits: ufficio stampa CIVSA

giovedì 25 aprile 2019

Il Tricolore Salita AutoStoriche incontra il CIVM al Trofeo Scarfiotti





> 25 aprile 2019 - Si apre al caccia ai punti del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche al 12° Trofeo Scarfiotti Storico sugli impegnativi 8,877 Km della Sarnano - Sassotetto, la gara organizzata dall’Automobile Club Macerata insieme alla omonima Associazione Sportiva, che celebra il 50° dalla prima edizione, dove si incontrano il tricolore riservato alle auto di grande importanza storico sportiva con il Campionato Italiano Velocità Montagna e la doppia validità della serie cadetta Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e sud. Si inizia venerdì 26 con le operazioni di verifica che si svolgeranno nel pomeriggio ed una breve appendice la mattina di sabato 27, quando alle 14.30 scatteranno le ricognizioni del tracciato che copre i 691 metri di dislivello, per i piloti ammessi al via. La gara in salita unica scatterà alle 9 di domenica 28 aprile.
Esordio stagionale nel tricolore autostoriche e per la prima volta sull’Osella PA 9/90 di classe 2000 del 4° Raggruppamento per il trentino Adolfo Bottura e per il fiorentino Tiberio Nocentini, il driver di Rovereto dopo aver pilotato varie vetture moderne e storiche, ora si cimenta sulla biposto, come il toscano campione in carica di 1° Raggruppamento che ora passa al volante della “barchetta” di 4° Raggruppamento. Tra le Sport Nazionale di classe 3000 con motore Alfa Romeo, Lucchini SN85 per Sandro Zucchi e versione SN288 per Raniero Fumi, mentre il reatino Dino Valzano disporrà della Symbol Sport LM/N e l’esperto Angelo Bologna si schiera in classe 2500 su Lucchini SN 86. Tra le monoposto del 5° Raggruppamento caccia ai punti pesanti per il fiorentino campione in carica Stefano Peroni, il vincitore della gara nel 2018, che sfiderà il guidato tracciato sulla Martini Mk32 BMW, altro protagonista annunciato il lucano della Valdelsa Classic Antonio Lavieri sulla ammirata Ralt RT32 Toyota, mentre Alberto Matii sarà al via con la singolare De Sanctis Formula 850. 


Nel 3° Raggrupamento mira a difendere il titolo 2018 l’emiliano Giuseppe Gallusi sulla potente e generosa Porsche 911SC, tra le Gran Turismo Competizione spiccano le presenze di Giorgio Tessore anche lui su Porsche 911 come Guido Donato De Rege ed il siciliano Salvatore Patamia. Nella categoria delle sportscar Svettano i nomi del calabrese Aldo pezzullo con la fidata Lola Dallara di classe BC1300, mentre nella classe 2000 c’è Antonio Viel sulla Osella PA 9. Tra le sviluppate silhouette in classe oltre 2000 ricomincia la rincorsa alle parti alte della classifica per il tenace trapanese di Bologna Salvatore Asta sulla incisiva BMW 2002, come farà il padron di casa Mario Ruffini sulla muscolosa BMW 635CSI. Dalla classe 1600 il rientrate partenopeo della Scuderia Vesuvio Gennaro Ventriglia su Fiat X1/9 con motore Dallara, sferrerà un sicuro attacco all’intera categoria. Nelle classi turismo nuova stagione tricolore per il trapanese Vincenzo Serse sulla vincente Fiat 127 e Massimo Campogiani su Volkswagen Golf GTI. Schieramento a grandi ranghi per i pretendenti del 2° Raggruppamento dove spicca la presenza del Campione in carica Giuliano Peroni, l’emiliano della Scuderia Bologna Corse che dovrà domare i tanti cavalli della muscolosa De Tomaso Pantera sui tornanti del Sassotetto, come dovrà fare il fiorentino Giuliano Peroni Senior sulla Osella PA3 BMW da 2000 cc. Sulle auto Gran Turismo Competizione attesa per le sfide lanciate dall’altro esperto emiliano Idelbrando Motti, la new entry siciliana dell’Island Motorsport Natale Mannino, reduce dal titolo rally 2018 di 3° raggruppamento, poi l’altro palermitano Matteo Adragna già conoscitore di tracciato e vettura, tutti su Porsche Carrera, mentre in classe 1300 sarà Gianluca Calari a cercare punti sulla FIat X1/9. Nella GT di serie, nella gara marchigiana, sarà Porsche 911 per il bolognese Vittorio Mandelli, come per Andrea Baroni. 

Interessanti presenze nel gruppo Turismo Competizioni con il lombardo Ruggero Riva, scalpitante di testare contro il cronometro le regolazioni dell’Alfa Romeo GTAM, contro molti avversari, tra cui i protagonisti della classe 1300 Giuseppe e Daniele Di Fazio su NSU TT1200. Tra le auto con allestimento Turismo di Serie sarà il toscano Antonio Bardi su BMW 2002TI a puntare in alto, ma l’umbro Stefano Venanzi su Alfa Romeo Giulia Super non renderà facile il compito come gli altri protagonisti della classe. Protagonisti annunciati in 1° Raggruppamento, ma nulla di scontato per le sorti della categoria su un tracciato altamente impegnativo. 
Tra le biposto Competizione ci sono la Nerus Silhouette di Angelo De Angelis spinta da motore da 1600 cc, la sempre ammirata NSU Brixner di Antonio Di Fazio, Andrea Stortioni su Lotus XI Le Mans e Anna Brenciaglia sulla collaudata Sprite Mk1 di classe 1000. Se un assalto ai vertici di raggruppamento è garantito dal tenace Alessandro Rinolfi sulla energica Morris Mini Cooper di classe T1300, come dall’Alfa GT Junior del piemontese Maurizio Primo, detentore della Coppa di classe T1300, poi dalle BMW di Vittorio Novo e Francesco Branciforti. A caccia di punti nella GTP saranno Salvatore Spinelli su Alfa Romeo Giulietta SZT e Matteo Lupi Grassi su Sprite Lenham. Esordio stagionale per il patron della Bologna Squadra Corse Francesco Amante che sarà in cerca di punti sulla ammirata Jaguar E-Type che duellerà per la classe con l’esperto Sergio Davoli su Porsche 911.

Calendario CIVSA 2019: 5/7 aprile, 33^ Camucia - Cortona (AR); 26/28 apr, 12° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti (MC); 10/12 mag, Scarperia - Giogo (FI); 7/9 giu, 10^ Cronoscalata Storica dello Spino (AR); 22/23 giu, 23^ Lago Montefiascone (VT); 12/14 lug 38^ Cesana - Sestriere (TO); 26/28 lug, 31^ Bologna - Raticosa (BO); 31 ago/1 set, Trofeo Fabio Danti - 32^ Limabetone (PT); 13/15 set, 4^ Salita Storica Monte Erice (TP); 27/29 set, 40^ Coppa del Chianti Classico (SI).

- Credits: Ufficio Stampa C.I.V.M.

mercoledì 3 aprile 2019

CIVM / Aperte le iscrizioni alla Sarnano-Sassotetto Trofeo Scarfiotti


Da alcuni giorni è possibile iscriversi al Trofeo Scarfiotti, seconda prova di Campionato Italiano CIVM e seconda prova anche per il CIVSA auto storiche. Le iscrizioni si chiuderanno lunedi 22 aprile alle ore 24,00.

La gara in salita dei Monti Sibillini in calendario per il fine settimana 26/28 aprile sarà la 29^ edizione per le auto moderne e la 12^ edizione (con la denominazione Trofeo Storico Scarfiotti) per le auto storiche. Nell’occasione ricorrerà il 50° anniversario della prima edizione, disputata il 20 luglio 1969, a poco più di un anno dalla scomparsa del grande campione automobilistico, uno dei cinque piloti marchigiani ad aver partecipato al Campionato Mondiale di formula 1. 


Lodovico Scarfiotti è stato inoltre uno degli ultimi piloti capaci di esprimersi ad alto livello internazionale in diverse specialità come le cronoscalate, le gare di durata in circuito e la F.1. Scarfiotti è stato l'ultimo pilota italiano a vincere il Gran Premio d'Italia di F. 1 all'Autodromo di Monza nel 1966 (nella foto).

Il fiorentino Stefano Peroni, vincitore della gara storiche della passata edizione sarà presente e ci dà una sua opinione sulla gara: “Avevo partecipato tra le moderne ad un paio di edizioni qualche anno fa. Sono tornato l’anno scorso vincendo l’assoluta storiche su un tracciato che è bellissimo, molto impegnativo e presenta tante diverse difficoltà. A me piace veramente molto, parteciperò di nuovo con la mia monoposto Martini.”

Per le moderne non mancherà il catanese Domenico Cubeda, costante ed appassionato partecipante a tutto il CIVM. Sarà sicuramente uno dei protagonisti di rilievo: “Faccio i complimenti a tutta l’organizzazione che ha dovuto affrontare negli anni anche le difficoltà derivate dal terremoto. A Sarnano ricevo sempre una bella accoglienza, il percorso e molto bello ed impegnativo, ho dovuto impiegare del tempo per assimilarlo. Spero anche quest’anno di avere soddisfazioni, verrò con la mia Osella Fa30-Zytek curata da Paco74, seguita da Armaroli per il motore e con gomme Avon, per affrontare tutto il campionato.”


Il programma della gara prevede nel pomeriggio di venerdi 26 aprile le verifiche sportive e tecniche sia per auto moderne che per auto storiche, sabato 27 aprile supplemento verifiche sportive e tecniche per gara auto storiche al mattino; prove ufficiali, al mattino per le auto moderne ed al pomeriggio per le auto storiche, mentre domenica 28 aprile gara auto storiche (salita unica) alle ore 9 e gara auto moderne a seguire (salita unica), alle ore 11 circa.

lunedì 10 dicembre 2018

Velocità salita/Il Trofeo Scarfiotti ritorna in aprile. Con validità anche per il Tricolore AutoStoriche


Il tradizionale ritrovo di fine anno dello staff del Trofeo Scarfiotti ha chiuso la stagione sportiva dell’Automobile Club Macerata e della sua Associazione Sportiva. La 28a edizione della Sarnano-Sassotetto/Trofeo Lodovico Scarfiotti e l’11° Trofeo Storico L. Scarfiotti, valide per l’Italiano Montagna e l’Italiano Autostoriche quest'anno si sono disputate ad inizio agosto, ma per il prossimo appuntamento si ritornerà in primavera.
Lo staff, unitamente all’Associazione Sarnano in Pista ed all’Amministrazione Comunale del centro dei Sibillini hanno ritenuto opportuno scegliere la data del 26-28 aprile, per poter meglio assicurare la ricettività che un evento con numerosi concorrenti e addetti ai lavori richiede. Le difficoltà logistiche, in questo periodo post-evento sismico, non sono state ancora completamente superate ma gli sforzi dello staff organizzatore assicureranno un’accoglienza degna di una terra particolarmente generosa, ospitale e di grande bellezza.


La cronoscalata sarnanese, che ha preso avvio nel 1969 per ricordare lo scomparso campione Lodovico Scarfiotti, che si allenava proprio sui difficili tornanti che solcano i Sibillini, festeggerà con la prossima edizione il mezzo secolo di storia, che ha celebrato i più grandi campioni della specialità. Una così lunga tradizione si sposa perfettamente con lo spirito dei concorrenti della gara autostoriche, che apprezzano le caratteristiche tecniche di un percorso dal particolare fascino e dalle innegabili difficoltà tecniche.
La titolarità del CIVM e del CIVSA sarà affiancata dalla validità anche del Trofeo Italiano Velocità Montagna e per quanto riguarda la gara Autostoriche si definirà a breve anche la validità per il Challenge Italiano Salita.
Appuntamento quindi per il fine settimana dal 26 al 28 aprile, con le aree paddock nel centro storico di Sarnano pronte ad ospitare i migliori piloti e le migliori vetture del panorama nazionale delle cronoscalate automobilistiche.

martedì 7 agosto 2018

Tra Storiche e Moderne prosegue la serie di successi di CST Sport


I successi non si concedono riposo e CST Sport rinsalda le leadership tricolori. Due vittorie di gruppo ed una di classe sono arrivate per il sodalizio messinese dal Trofeo Lodovico Scarfiotti, 7° Round di Campionato Italiano Velocità Montagna e 6° di Tricolore Autostoriche che si è svolto sui Monti Sibillini, domenica 5 agosto. 


Omar Magliona su Norma M20 FC Zytek ha allungato pesantemente in testa al gruppo E2SC, quello delle biposto, il sardo è salito ancora una volta sul podio tricolore grazie ad un ottimo 3° posto finale sugli 8,877 metri del difficile tracciato maceratese, con la biposto francese curata dal Team Faggioli e gommata Pirelli è tuttora imbattuto, ed è secondo per appena mezzo punto nella graduatoria assoluta del CIVM 2018, dove vanta le vittorie a Verzegnis, Fasano e in gara 1 a Morano.

Magliona ha spiegato: -“Abbiamo disputato un fine settimana sempre a livelli competitivi, massimizzando i dati raccolti nell'unica salita di prove disputata sabato, quando grazie al lavoro della squadra già ci eravamo presentati con una discreta messa a punto. Peccato per la pioggia caduta in seguito e che ci ha privato della seconda ricognizione. Domenica in gara avevo una Norma perfetta anche se ho pagato forse una scelta di gomme conservativa, dispiace un po' aver mancato il secondo posto per un solo decimo in una gara di quasi 9 chilometri, però abbiamo di nuovo segnato punti salendo sul podio. E' stata la mia Sarnano Sassotetto migliore di sempre nonostante una pizzicata nella prima metà del percorso e questo è davvero positivo perché continuiamo a migliorare. Il Tricolore è ancora lungo e ci siamo”-.


Altro en plein di vittorie è stato quello del bolognese Manuel Dondi che ha confermato l’imbattibilità sua e della competitiva Fiat X1/9 con motore Alfa Romeo che il bravo alfiere CST Sport prepara in proprio, allungando le mani verso il titolo tricolore. Una gara molto difficile dove trovare il giusto set up ha richiesto molta esperienza e preparazione tecnica, quella mostrata dall’emiliano che ha reso efficace la sua vettura, pur dovendo contenere gli attacchi di una concorrenza agguerrita.

-“Il tracciato è esaltante, ma esige la massima precisione - le parole di Dondi - l’impegno è stato massimo, ma ci ha gratificato molto aver trovato buone regolazioni che ci hanno permesso di attaccare e favorire al massimo il lavoro delle gomme”-. 

Successo anche dal Tricolore Autostoriche in classe GTS oltre 2500 per il siciliano Salvatore Leone Patamia, neo portacolori CST Sport nella serie, impegnato sulla Porsche 911 della SPM, alla sua prima volta a Sarnano, ma subito in perfetto feeling con la super car di Stoccarda, oltre che con il difficile percorso.

lunedì 6 agosto 2018

Velocità Salita / Omar Magliona su Norma-Zytek conquista il podio a Sarnano


> Omar Magliona sale ancora una volta sul podio del Campionato Italiano Velocità Montagna grazie al terzo posto assoluto conquistato con il crono di 3'48”93 nel settimo round tricolore al 28° Trofeo Lodovico Scarfiotti, la salita Sarnano-Sassotetto andata in scena nel maceratese. Quello della prova marchigiana per il pilota sardo della scuderia siciliana CST Sport al volante della Norma M20 Fc Zytek è il sesto podio sui sei appuntamenti disputati finora in CIVM. Grazie ai risultati colti sugli 8877 metri del tracciato di Sarnano, Magliona, che è impegnato anche nella promozione della onlus Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, conserva il primo posto nella classifica della sua categoria, nella quale con la biposto francese curata dal Team Faggioli e gommata Pirelli è imbattuto, ed è secondo per solo mezzo punto nella graduatoria assoluta del CIVM 2018, dove vanta le vittorie a Verzegnis, Fasano e in gara 1 a Morano.


Il commento di Magliona nel post-Sarnano: “Abbiamo disputato un fine settimana sempre a livelli competitivi, massimizzando i dati raccolti nell'unica salita di prove disputata sabato, quando grazie al lavoro della squadra già ci eravamo presentati con una discreta messa a punto. Peccato per la pioggia caduta in seguito e che ci ha privato della seconda ricognizione. Domenica in gara avevo una Norma perfetta anche se ho pagato forse una scelta di gomme conservativa, dispiace un po' aver mancato il secondo posto per un solo decimo in una gara di quasi 9 chilometri, però abbiamo di nuovo segnato punti salendo sul podio. E' stata la mia Sarnano Sassotetto migliore di sempre nonostante una pizzicata nella prima metà del percorso e questo è davvero positivo perché continuiamo a migliorare. Il Tricolore è ancora lungo e ci siamo”.

Al Trofeo Scarfiotti Storico Stefano Peroni su Martini Bmw vince al fotofinish


L’11° Trofeo Lodocvico Scarfiotti Storico ha confermato le attese della vigilia e la gara marchigiana organizzata dal Gruppo Sportivo dell’Automobile Club Macerata, 6° round di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche si è rivelata in tutta la sua selettività ed il suo fascino. Ha vinto per soli 3 decimi di secondo Stefano Peroni su Martini MK32 BMW da 2000 cc, il pilota e preparatore fiorentino ha sbaragliato il 5° Raggruppamento, dove ha pesantemente allungato nella classifica tricolore, ma con il tempo di 4’19”60 al fotofinish, ha avuto la meglio sull’esperto senese del team Italia Uberto Boncci sulla Osella PA 9/90 BMW, il vincitore del 4° Raggruppamento, che nel tentativo di sferrare l’attacco alla vetta della corsa, ha commesso un errore in un tornate pagandolo caro in termini di tempo sugli 8,877 Km che uniscono Sarnano alla vetta del Sassotetto. Una bella sfida per l’ideale classifica assoluta tra il vincitore del 5° e del 4° raggruppamento. Sull’ipotetico podio di gara anche il pisano della Scuderia Bologna Squadra Corse Piero Lottini al volante della Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento, categoria che ha visto riaprirsi i giochi dopo la toccata all’anteriore che ha rallentato il milanese Walter Marelli, che ha pagato con l’errore l’esordio sul Sassotetto ed il tentativo di attacco al vertice sulla scattante Osella PA 9/90 BMW di classe 2000, con cui è salito comunque sul 3° gradino del podio di raggruppamento.


-“Una grande gioia vincere una gara così difficile e con un tempo che gratifica gli sforzi ed il lavoro svolto - commenta Peroni - dopo le prove travagliate di ieri non avrei scommesso su un risultato tanto positivo”-.
-“Perdere il miglior tempo in gara per 3 decimi brucia un pò è chiaro - ha detto Bonucci - rimane la bella vittoria di raggruppamento che riapre i giochi e questo è positivo. Quando si attacca il vertice anche l’imperfezione è da mettere in conto”-.
-“Una bella gara - sono le parole di Lottini - abbiamo attaccato in gara dopo che ci è mancata una manche di prove per la pioggia e quindi anche riferimenti più precisi”-.

Dietro ai primi tre, ottima prestazione per l’esperto pilota di Osimo Antonio Angiolani, 2° di 5° Raggruppamento con la March 783 F3 con motore Toyota, con cui si è ben messo in evidenza sin dalle ricognizioni ed ha preceduto sul podio una sempre incisiva piemontese della Valdelsa Classic Chiara Polledro sulla Formula Abarth SE003 di classe 1000, la prima lady in classifica con il 9° tempo generale. 
Quinto tempo in generale e successo di 3° Raggruppamento per il milanese della Racing Club 19 Andrea Fiume sulla Osella PA 8/9 BMW, che grazie ad una scelta di gomme azzeccata, ha potuto guadagnare punti preziosi e difendersi da uno scatenato emiliano Giuseppe Gallusi che con la Porsche 911 come sempre è stato molto insidioso e si è portato al 2° posto di categoria con il 7° tempo in assoluto, interpretando alla perfezione il lungo ed impegnativo tracciato. 
Terzo nel combattuto 3° Raggruppamento Aldo Pezzullo che ha vinto la classe 1300 delle biposto sulla Lola con motore Dallara. Sesto tempo nella generale e ancora una importante e determinante vittoria in 1° Raggruppamento per il fiorentino Tiberio Nocentini, che è stato ancora una volta imprendibile sulla Chevron B19 Cosworth, contenendo l’avvicinamento in classifica tricolore, di Angelo De Angelis sulla Nerus Silhouette che ha duellato per il 2° posto con Antonio Di Fazio, terzo con la NSU Brixner, rispettivamente a pieno di punti nelle classi 1600 e 1300 delle sportscar. 
Ancora una maiuscola prestazione con vittoria di 2° Raggruppamento per l’emiliano Giuliano Palmieri che a Sarnano a usato la potenza della muscolosa De Tomaso Pantera, che ha domato con esperienza e bravura, anche se il corregionale e compagno di colori Bologna Squadra Corse Idelbrando Motti sulla Porsche Carrera RS ha realizzato il 10° tempo in assoluto e guadagnato altri importanti punti tricolori. Terza piazza di categoria per il primo tra le vetture turismo, Mario Straffi, pilota della Pave Motorsport che sulla Fiat 128 si è aggiudicato la classe T1300. Sempre in 3°Raggruppamento il successo in classe GTS oltre 2500 è stato per il siciliano Salvatore Leone Patamia, portacolori CST Sport sulla Porsche 911 della SPM, ala sua prima volta a Sarnano, dove ha preceduto il migliore di classe GTS 2000, il driver di casa Giacinto Giacchè sulla Fiat 131 Abarth. 
In 4° Raggruppamento ha guadagnato i punti della Sport Nazionale delle biposto Dino Valzano sulla Symbol, grazie al 4° posto di categoria, davanti alle prime due auto coperte: l’agile BMW M3 di Francesco Menichelli e la Renault 5 GT del siciliano della Speed Motor Giovani Grasso, entrambe di gruppo N. Per il 1° Raggruppamento tra le auto coperte il lombardo Sergio Davoli si è imposto in GT 2000 con la Porsche 911 T, precedendo l’ottimo piemontese Maurizio Primo che sulla perfetta Alfa Romeo GT Junior del 1967 ha sbaragliato la classe T1300 con il 5° posto di raggruppamento. 6° posto di categoria per l’appassionato orvietano Tonino Camilli sulla bella ed ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro con cui ha fatto ancora il pieno di punti in classe BC 1150.

Classifica di raggruppamento: 1°: 1 Nocentini (Chevron B19) in 4’56”41; 2 De Angelis (Nerus Silhouette) a 27”35; 3 Di Fazio (NSU Brixner) a 32”28. 2°: 1 Palmieri (De Tomaso Pantera) in 5’07”20; 2 Motti (Porsche Carrera RS) a 3”46; 3 Straffi (Fiat 128) a 42”56. 3°: 1 Fiume (Osella PA 8/9 BMW) in 4’52”57; 2 Gallusi (Porsche 911) a 12”26; 3 Pezzullo (Lola Dallara 590T) a 27”59. 4°: 1 Bonucci (Osella PA 9/90 BMW) in 4’19”91; 2 Lottini (Osella PA9/90 BMW) a 14”12; 3 Marelli (Osella PA 9/90 BMW) a 54”50. 5°: 1 S. Peroni (Martini MK32 BMW) in 4’19”60; 2 Angiolani (March 783 F3) a 24”52; 3 Polledro (F. Abarth 003) a 50”55.

Velocità Salita / Claudio Gullo su Honda Civic vince anche al Trofeo Scarfiotti


Claudio Gullo continua la sua marcia inarrestabile nel CIVM, praticamente imbattibile la sua Honda Civic RS 2000 nella relativa classe. Il pilota lamentino porta così a 7 le vittorie ottenute quest’anno. 
Questa volta sono le salite marchigiane a fare da teatro al 28° Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto, gara in salita che onora la memoria del grande pilota marchigiano, deceduto in corsa nel 1968, che è stato, in due occasioni, campione europeo della montagna, nonché vincitore con i prototipi, a Le Mans, Sebring, Nurburgring e Monza. Sua l’ultima vittoria italiana, con Ferrari, nel GP d’Italia a Monza nel 1966. 
Particolare soddisfazione in tutto il team, sia per l’ottimo tempo ottenuto, 5.16.36, e anche per avere superato le verifiche tecniche di fine gara, giusto per smentire qualche voce di troppo su presunte irregolarità tecniche, alla luce della netta superiorità messa in mostra in tutta la stagione.
(Luciano Passoni)

Velocità Salita / Vittoria di Christian Merli su Osella Zytek al 28° Trofeo Lodovico Scarfiotti


Christian Merli sulla Osella FA 30 EVO Zytek di gruppo E2SS, ha vinto il 28° Trofeo Lodovico Scarfiotti, percorrendo gli 8,877 Km della Sarnano - Sassotetto in 3'44"97. Il pilota della Vimotorsport, attualmente leader del Campionato Europeo, si è portato nuovamente in testa anche alla classifica tricolore, con la vittoria alla gara marchigiana organizzata dal Gruppo Sportivo dell'Automobile Club Macerata, 7° round del Campionato Italiano Velocità Montagna. Merli ha usato al meglio le regolazioni studiate in prova ed ha amministrato nelle battute finali il vantaggio accumulato grazie al rendimento immediato delle gomme Avon. Seconda posizione per Michele Fattorini, anche il portacolori della Speed Motor su Osella FA 30 Zytek, con cui ha finalmente concretizzato un risultato all'altezza delle potenzialità di pilota e vettura, dopo molto lavoro necessario per superare noie di gioventù alla nuova prototipo monoposto. Terzo sul podio il sardo di CST Sport Omar Magliona, che sulla Norma M20 FC è ora tornato ad inseguire seppur di mezzo punto nella classifica tricolore, ma sempre saldamente in testa al gruppo E2SC. Il sassarese ha pagato forse una strategia eccessivamente conservativa nella scelta di gomme Pirelli, ma è msoddisfatto dalla sua migliore prestazione di sempre a Sarnano. 

-"Vincere una gara difficile come la Sarnano - Sassotetto da una gioia particolare certamente - dichiara Merli - per noi è una gratificazione speciale poiché sappiamo che nelle gare lunghe possiamo soffrire sul finale, ma le scelte fatte si sono rivelate efficaci. Abbiamo cercato di rilanciarci anche in CIVM"-. 

-"Non riesco quasi a crederci e penso al lavoro della squadra, di mio padre Fabrizio, ad Enzo Osella e tutti tecnici e meccanici, oltre che al perfetto lavoro delle gomme Avon - ha spiegato un emozionato Fattorini - dopo un anno a mandare giù bocconi amari, finalmente si è concretizzato un buon risultato. Ora ci siamo. Per me è come una vittoria arrivare secondo dietro un grande pilota come Merli"-. 

-"Sono soddisfatto perché ho ottenuto il mio miglior tempo di sempre qui. Ho pagato una scelta di gomme troppo dura - commenta Magliona - la strategia è stata forse troppo azzardata ed ancora una volta è stata l'inezia di un decimo di secondo a privarmi del 2° posto, ma rimaniamo in piena corsa campionato"-. 

Sotto al podio ha chiuso il catanese Domenico Cubeda su Osella FA 30 Zytek, all'alfiere della omonima scuderia di famiglia è certamente mancata la seconda manche di ricognizione del sabato, fondamentale per l'esordio con la potente prototipo monoposto sul difficile tracciato. Top five completata dal sempre convincente Angelo Marino, il giovane salernitano che anche sul Sassotetto ha saputo far valere il feeling con la potente Lola B99/50 Zytek. Sesta piazza per Federico Liber, il veneto tornato a difendere la testa del tricolore Sportscar Motori Moto sulla Gloria C8P, con cui si è imposto anche nella classe 1600 delle monoposto, davanti ai duellanti per la classe E2SC 1000 e per il podio della "Motori Moto": Ivan Pezzolla, che si è imposto con il 7° tempo assoluto sulla Osella PA 21 BMW, precedendo il lucano Achille Lombardi sulla Osella PA 21 Jrb del Team Puglia, sulla quale ha solo recriminato qualche personale imperfezione di guida. Nona piazza per il rientrante sardo Sergio Farris sulla Osella PA 2000, con cui ha dovuto riprendere il giusto ritmo su uno dei tracciati più difficili. 

Brillante decima posizione assoluta ed en plein di vittorie in gruppo E2SH per Manuel Dondi, il bolognese che ha pesantemente allungato in vetta con la perfetta Fiat X1/9 con motore Alfa Romeo, che ha avuto ancora nell'agilità il suo elemento di forza. Molto vicini sul podio di gruppo sono saliti il lucano Carmine Tancredi che a Sarnano ha trovato un ottimo set up per la BMW M3 Cosworth con cui ha duellato con l'ascolano del Gruppo Sportivo AC Ascoli Alessandro Gabrielli sempre più incisivo con l'Alfa 4C Picchio ora a punto. Sotto al podio anche l'altra silhouette di derivazione Alfa 4c, la MG AR 001 Furore con motore Zytek del teramano Marco Gramenzi, ancora con il gap della mancanza di un servosterzo adeguato. 

Marco Iacoangeli ha centrato il secondo successo consecutivo nell'emozionante gruppo GT, il pilota e preparatore romano ha opportunamente regolato l'assetto della BMW Z4 GT3 in relazione alle efficaci gomme Pirelli, dopo le prove ed in gara ha portato il redditizio affondo rendendo sempre più appassionante la sfida tricolore con il foggiano della AB Motorsport Lucio Peruggini sulla Ferrari 458 GT3, che ha chiesto il massimo alla supercar ed agli pneumatici Avon. Tra i due ala fine 1"48 il gap. A ridosso dei primi, il gentleman partenopeo Piero Nappi che prosegue con rapidità e profitto l'adeguamento alle salite della Aston Martin Vantage. Il padovano di Superchellege Roberto Ragazzi su Ferrari 458 ha fatto bottino tricolore utile alla rimonta in classifica GT Cup. Sfortuna per Luca Gaetani su Ferrari 458 uscito di scena anzitempo. 

Colpo di scena in gruppo E1 dove con una maiuscola prestazione in gara ha vinto il napoletano della Scuderia Vesuvio Luigi Sambuco al volante di un'Alfa 155 di classe 2000, perfetta e precisa in ogi fase della corsa e pronta a balzare definitivamente in testa quando il leader tricolore Marco Sbrollini su Lancia Delta EVO è stato costretto allo stop per un guasto. Seconda piazza per l'orvietano Daniele Pelorosso concreto sulla Renault Clio Cup, il pilota umbro a fine gara si è complimentato con il vincitore. Sul podio anche il giovane pugliese Andrea Palazzo che ha attaccato con tenacia ed è stato perfettamente coadiuvato dalla Peugeot 308 Racing Cup curata dalla AC Racing, con cui è in testa alla classe 1600 turbo, dove ha preceduto in gara il corregionale Vito Tagliente su auto gemella di preparazione DP Racing. Nella classe 1600 aspirata ancora una prova di forza di Giuseppe Aragona con la perfetta Peugeot 106, mentre tra le cilindrate fino a 1.4 successo per l'abruzzese Antonio Di Giambattista su Citroen C1. Per le classi regine, in oltre 3000 è tornato al successo Roberto Di Giuseppe su Alfa 155 GTA e per la classe 3000 Amedeo Pancotti su BMW M5.