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martedì 16 luglio 2024

GT OPEN | DOPO LE VITTORIE DI HOCKENHEIM E HUNGARORING, L'OREGON TEAM PUNTA AL TRIS AL PAUL RICARD


Cremosano, 16 Luglio 2024 - Quattro settimane dopo avere conquistato il secondo successo della stagione in occasione del più recente round dell'Hungaroring, l'Oregon Team si appresa ad affrontare il quinto degli otto appuntamenti del GT Open in programma sul circuito del Paul Ricard.

In Francia, questo fine settimana (20 e 21 luglio), la squadra guidata da Jerry Canevisio e Giorgio Testa vi giunge inoltre con una novità. Ad affiancare Leonardo Pulcini su una delle tre Huracán GT3 EVO2 prendendo il posto dell'assente Rolf Ineichen, ci sarà infatti il giovane belga Amaury Bonduel, quest'ultimo protagonista nel Lamborghini Super Trofeo Europa in cui attualmente occupa il secondo posto nella Pro con tre vittorie al proprio attivo. Bonduel assieme a Pulcini (che in coppia con il tedesco Simon Connor Primm si è imposto nella seconda delle due gare di Budapest) formerà così un altro equipaggio di alto livello per puntare nuovamente alle posizioni di vertice.


Su una seconda vettura della Casa di Sant'Agata Bolognese fa il suo ritorno Jordan Pepper, assente un Ungheria per un concomitante impegno nella serie americana IMSA. Il sudafricano si alternerà al volante con Alessio Deledda, assieme al quale lo scorso maggio ha trionfato a Hockenheim.

Al cento per cento riconfermato invece il binomio formato da Marzio Moretti e Artem Petrov, protagonisti di un inizio di stagione complicato che li ha visti fino ad ora raccogliere un migliore ottavo piazzamento nell'apertura di Portimão e adesso più che mai desiderosi di un riscatto.

Nella classifica generale Deledda occupa attualmente il quarto posto con 53 punti ed un divario di appena sette lunghezze dai leader Dominik Baumann e Mikaeel Pitamber (Mercedes). Pepper è a quota 45, seguito subito da Pulcini con 40.

Due le sessioni di prove libere in programma nella giornata di venerdì. Sabato alle 11.35 prenderà il via il primo turno di qualifica, mentre la prima delle due gare (quella della durata di 70 minuti) scatterà alle 17.45. Domenica dalle 9.30 semaforo verde in corsia box per la Q2. Gara 2 (60 minuti) inizierà alle 13.35.

Entrambe le gare verranno trasmesse in live streaming su www.youtube.com/user/GTOPENseries.

ph credits: Foto 

sabato 13 luglio 2024

Porsche Carrera Cup Italia, Klein domina il sabato del Mugello


Si confermano ad alta competitività le sfide della Porsche Carrera Cup Italia, che nel sabato del terzo round stagionale ha vissuto una rovente gara 1, non solo per le temperature estive tipiche del periodo. Sui saliscendi del veloce ed esaltante circuito toscano, al quale le 911 GT3 Cup di ultima generazione si adattano particolarmente, è andato in scena un serrato confronto tra i 33 protagonisti al via di una corsa che ha a lungo entusiasmato, fino a premiare Marvin Klein sul gradino più alto del podio. Emozionante il duello ingaggiato dal due volte campione francese di Target Competition – Centro Porsche Bolzano con l’attuale capoclassifica Larry Ten Voorde (Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine). Klein è stato perfetto al via dopo la pole position centrata in qualifica con un crono da urlo per il Mugello (1’49”772), ma nei primi giri di gara 1 l’asso olandese le ha provate tutte per insidiarlo, cogliendo anche il giro più veloce al quarto passaggio (1’52”076). Da lì in poi il driver transalpino ha però impresso un ritmo insostenibile per Ten Voorde, che sul traguardo ha dovuto accontentarsi del secondo posto precedendo sul podio Lirim Zendeli, terzo in decisa progressione con la 911 GT3 Cup di Ombra Racing – Centro Porsche Bergamo. Lo stesso Ten Voorde, inoltre, si schiererà in pole position alla partenza di gara 2, che domenica 14 luglio completerà il weekend del monomarca tricolore con start previsto alle 12.20 e diretta televisiva su Dazn (anche in modalità gratuita) e in live streaming in HD sul su Carrera Cup Italia .
Disputata in pieno clima estivo, gara 1 è stata anche caratterizzata da un breve periodo di safety car, impiegata dalla direzione gara a 6 minuti dal termine per consentire il recupero della 911 GT3 Cup di Pietro Armanni, finito in ghiaia nell’impegnativa frenata della San Donato. L’episodio ha di fatto azzerato il vantaggio accumulato da Klein fino a quel momento, ma il francese ha gestito alla perfezione le operazioni di ripartenza e negli ultimi 3 giri ha mantenuto quella prima posizione che gli permette di rilanciarsi in campionato. Per lui è la prima vittoria stagionale nel monomarca tricolore, ottenuta all’esordio al Mugello Circuit, mentre la piazza d’onore consente a Ten Voorde di allungare ulteriormente su Keagan Masters in classifica generale. Scattato settimo, il portacolori del Team Q8 Hi Perform non è riuscito ad attaccare le posizioni da podio nemmeno dopo aver sopravanzato al via Diego Bertonelli (The Driving Experiences – Centri Porsche di Roma). Il 24enne pilota sudafricano ha quindi concluso al quinto posto favorito dal “lungo” nella ghiaia sempre della San Donato che alla ripartenza dalla safety car ha rovinato la corsa di Aldo Festante (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna), costretto al ritiro mentre era appunto in top-5 dopo essere scattato dalla terza casella della griglia. Proprio nel frangente dell'uscita di Festante si è deciso anche il podio finale di gara 1. A lungo terzo dopo aver sopravanzato il pilota campano nei primi metri di gara, Flynt Schuring ha dovuto arrendersi all’attacco all’interno portato da Zendeli. Il tedesco di Ombra Racing, risultato il migliore della nuova classifica Rookie, ha così artigliato il suo secondo podio stagionale, mentre al giovane olandese di Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine nel sabato del Mugello restano un quarto posto conquistato a ritmi di vertice e la conferma, dopo le qualifiche, di miglior under dello Scholarship Programme.

Dietro a Klein, Ten Voorde, Zendeli, Schuring e Masters, con Festante uscito di scena il primo italiano è Bertonelli, sesto. Il pilota toscano, che sul circuito di casa in gara 2 si posizionerà in prima fila al fianco di Ten Voorde, ha preceduto un brillante Gianmarco Quaresmini, capace di rimontare da 14esimo a settimo a suon di sorpassi al volante della 911 GT3 Cup di Tsunami RT – Centro Porsche Brescia. In ottava posizione lo ha seguito un altro bi-campione, Simone Iaquinta, che nella classifica definitiva con la 911 GT3 Cup di Prima Ghinzani Motorsport – Centri Porsche di Milano ha preceduto gli “under” Oliver Gray, il britannico di Ombra Racing – Centro Porsche Torino per la prima volta in top-10 nella stagione d'esordio in Carrera Cup Italia, e Janne Stiak, 17enne talento tedesco di nuovo a punti con Target Competition – Centro Porsche Bolzano.

Nel sabato del Mugello anche la Michelin Cup ha regalato emozioni a raffica, rimescolando ulteriormente la classifica, sempre più ravvicinata. In gara 1 la categoria ritrova un protagonista di vertice come Alberto De Amicis, che dalla pole position mette a segno il ritorno al successo. Per il campione in carica di Ebimotors – Centro Porsche Varese è il primo centro stagionale, arrivato precedendo sul podio il rivale di sempre Alex De Giacomi, che lo ha a lungo insidiato con la 911 GT3 Cup di Tsunami RT – Centro Porsche Latina, e Stefano Stefanelli. Il driver toscano e padrone di casa con il Team Malucelli – Centro Porsche Mantova ha potuto celebrare il primo arrivo a podio personale in Michelin Cup al termine di un avvincente duello con Francesco Maria Fenici. Grazie al quarto posto finale, l’alfiere di Raptor Engineering – Centri Porsche di Roma conserva il comando in campionato. Paolo Gnemmi (Ebimotors – Centro Porsche Varese) e Gianluca Giorgi (BeDriver – Centro Porsche Piacenza) seguono a ruota, mentre il padrone di casa Cosimo Barberini ha concluso in settima posizione la sua prima esperienza assoluta in gara al volante della 911 GT3 Cup sotto le insegne del team Prima Ghinzani Motorsport – Centro Porsche Firenze.





domenica 30 giugno 2024

24 Ore di Spa con beffa finale per Rovera sulla Ferrari 296 di AF Corse


Spa Francorchamps, 30 giugno 2024 - (Agenzia ErregiMedia) Termina nella maniera più crudele, seppure al cospetto di un secondo posto assoluto di prestigio, la 24 Ore di Spa di Alessio Rovera, al via al volante della Ferrari 296 GT3 numero 51 di AF Corse - Francorchamps Motors in equipaggio con Alessandro Pier Guidi e Davide Rigon. Dopo essere più volte balzati al comando della grande classica belga, secondo round endurance del GT World Challenge Europa, e dopo aver condotto a lungo fino a meno di un’ora dal traguardo, a un passo da una meritata vittoria Rovera e compagni sono stati beffati da un imprevisto senza precedenti a questi livelli all’ingresso della corsia box. Pier Guidi, in quel momento alvolante, l’aveva imboccata per effettuare l’ultimo pit-stop della corsa.

La Ferrari è stata costretta a fermarsi e ad accodarsi a causa di un’altra vettura rimasta piantata proprio nello stretto ’“imbuto” che porta ai box, ostruendo il passaggio. La conseguente perdita di tempo prima che l’auto fosse rimossa ai tre ferraristi è costata la leadership e la vittoria ormai “acquisita” e solo la rimonta compiuta nei minuti finali ha fatto risalire l’equipaggio italiano fino alla seconda posizione e quindi almeno sul podio. Il risultato è in ogni caso pesantemente condizionato dall’episodio finale in entrata box, che alla resa dei conti non può però offuscare tutto quanto di buono mostrato nella settimana di Spa, con tanto di terzo posto ottenuto da Rovera in SuperPole e poi una condotta di gara generale priva di errori e ben gestita strategicamente da tutta la squadra. Il pilota varesino si è sempre distinto nei propri turni di guida, sia sull’asciutto (terzultima ora compresa) sia sul bagnato che ha caratterizzato la corsa fin dalla serata di sabato e fino a domenica mattina, compiendo anche una brillante rimonta in piena notte, riportando la 296 GT3 nelle zone alte della classifica.


“Le nostre performance sono state davvero ottime - ha dichiarato Rovera -, sia su asciutto sia con il bagnato, ma forse proprio per questo ciò che è accaduto poco prima dell’ultimo pit-stop diventa ancora più difficile da accettare. E’ stato davvero triste guardare in volto tutti i componenti della squadra e tutti i ferraristi al box e anche quando pensi a quanto sia difficile arrivare fino a quel punto, a un passo dalla vittoria in una gara così complessa, con così tante auto al via e in condizioni così diverse lungo l’arco delle 24 ore, non sai se mai ti ricapiterà. Dobbiamo voltare pagina immediatamente e concentrarci sugli impegni delle prossime settimane”.

E l’impegno arriva immediato: il prossimo weekend (5-7 luglio), infatti, Rovera tornerà in gara fra i Prototipi nel terzo round dell’European Le Mans Series: appuntamento alla 4 Ore di Imola al volante della Oreca 07 Gibson di classe LMP2 preparata da AF Corse e condivisa con François Perrodo e Matthieu Vaxiviere.







sabato 15 giugno 2024

Lamborghini Super Trofeo Europa, per Giuseppe Guirreri bilancio positivo a Le Mans in un week-end a metà


Da un lato c'è un feeling positivo. Quello dettato dalla consapevolezza di avere fatto un grosso passo in avanti: due volte 11° nelle qualifiche, decimo nella Pro al termine della Q1. Dall'altra, inevitabile, l'amarezza. Una Le Mans a due facce quella di Giuseppe Guirreri.
Alla sua prima volta sui 13,626 chilometri del circuito de La Sarthe, il siciliano ha proseguito il proprio trend positivo nell'ottica di un percorso di crescita nel Lamborghini Super Trofeo Europa.i
Il terzo dei sei appuntamenti della serie continentale riservata alle vetture della Casa di Sant'Agata Bolognese si è svolto a metà. Nella prima delle due gare di 45 minuti di giovedì, Guirreri si è avviato dalla sesta fila, dimostrando di potersi immediatamente inserire nella top-10 assoluta su 51 vetture in pista. Lo ha fatto anche ingaggiando nel corso del primo giro un acceso confronto con Jesse Salmenautio, che alla curva Indianapolis è arrivato molto lentamente. Viceversa Guirreri, che lo seguiva da vicino, è sopraggiunto a una velocità superiore e si è quasi ritrovato senza freni tamponando la vettura del finlandese.

Fine dei giochi e tutto rimandato alla seconda gara di sabato. Gara 2 che è stata cancellata a causa delle numerose forature che si sono verificate sia nelle prove libere, che in qualifica e poi nella prima gara a causa delle sollecitazioni nei lunghi rettilinei di oltre 270 km/h. Una decisione necessaria per la sicurezza, ma che ha lasciato molta delusione.

Il prossimo impegno per i il pilota del team GG Motorsport nel Lamborghini Super Trofeo Europa sarà quello del Nürburgring, in Germania, l'ultimo fine settimana di luglio.

domenica 2 giugno 2024

Carrera Cup Italia / Ten Voorde vince anche gara-2 a Imola



Il vincitore resta lo stesso, Larry Ten Voorde, ma è spettacolo anche nella gara 2 che domenica a Imola ha completato un vibrante secondo round della Porsche Carrera Cup Italia 2024. Vincitore dalla pole position anche sabato in gara 1, c’è l’impronta del campione in carica e alfiere di Enrico Fulgenzi Racing – Centro Porsche Udine sul weekend vissuto sul circuito del Santerno, ma l’olandese non è stato l’unico protagonista d’autore nell’appuntamento del monomarca tricolore, tornato in azione con 33 Porsche 911 GT3 Cup al via ed entrato ormai nel vivo della stagione. Ed è un’annata sempre più di respiro internazionale, tanto che, replicando il podio di sabato, in gara 2 alle spalle del capoclassifica si sono di nuovo piazzati Keagan Masters (Team Q8 Hi Perform) e Marvin Klein (Target Competition – Centro Porsche Bolzano), che ora rimandano la sfida per la rivincita alla prossima tappa, in calendario il 13-14 luglio al Mugello Circuit.Scattato dalla pole position anche in gara 2, a Imola Ten Voorde non ha esitato al via ma al suo fianco Masters è stato un filmine ed è riuscito ad affiancarlo, senza però completare il sorpasso. Il campione in carica è quindi transitato in testa al Tamburello e si è involato verso il secondo successo del weekend, allungando in classifica generale grazie a una gestione gara priva di sbavature e impreziosita dal giro più veloce (l'11esimo, in 1'44"173) e dalla perfetta ripartenza dalla safety car impiegata nella seconda parte di gara dopo che Oliver Gray è rimasto nella ghiaia della Rivazza 1 in conseguenza di un contatto con Simone Iaquinta (poi penalizzato). Ten Voorde è così stato raggiunto soltanto sul podio da Masters e Klein. ll sudafricano portacolori Q8 Hi Perform e il bi-campione francese di Target Competition hanno dato spettacolo nella lotta per il secondo posto: esaltante il sorpasso e contro-sorpasso tra Piratella e Acque Minerali che li ha visti protagonisti. Un momento topico nel quale Masters è riuscito a mantenere una piazza d'onore comunque preziosa in ottica campionato.

Dietro a Klein, terzo, con una gara ad alta competitività è risalito il compagno di squadra e rivelazione Janne Stiak. Il giovanissimo alfiere di Target Competition – Centro Porsche Trento, 17 anni compiuti a marzo, scattava sesto al via ma in un giro ha prima superato Aldo Festante (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) e poi attaccato Diego Bertonelli (The Driving Experiences – Centri Porsche di Roma), sopravanzandolo al Tamburello. Stiak ha poi mantenuto il quarto posto fino al traguardo, sul quale è stato il migliore fra i giovani dello Scholarship Programme, mentre Bertonelli ha agguantato quella top-5 che in gara 1 gli era stata negata da una penalità. Sesto ha concluso Festante, mentre il compagno di squadra Francesco Braschi (Centro Porsche Verona), primo sabato fra i Rookie, stavolta scattava da centro gruppo e ha dovuto accontentarsi di un 12esimo posto in rimonta. A classificarsi davanti a tutti proprio nella nuova classifica Rookie è stato Lirim Zendeli. Il 24enne pilota tedesco di Ombra Racing – Centro Porsche Bergamo ha tagliato il traguardo in settima posizione, precedendo il campione 2021 Alberto Cerqui, ottavo con BeDriver – Centro Porsche Piacenza. La top-10 è stata completata da altri due talenti in erba dello Scholarship Programme, con un pimpante Daniel Gregor (The Driving Experiences – Centro Porsche Parma) nono e Pietro Armanni (Prima Ghinzani – Centro Porsche Firenze) decimo. Solo 11esimo, invece, Gianmarco Quaresmini. Il bi-campione di Tsunami RT – Centro Porsche Brescia era in realtà in lotta con Cerqui per l'ottava posizione, ma nel corso della gara è stato penalizzato di 5 secondi per abuso di track limits ed è stato retrocesso appena tagliato il traguardo. Tornando ai giovanissimi, invece, da sottolineare i primi punti di Flavio Olivieri, a 17 anni compiuti da meno di un mese. Il pilota romano di Raptor Engineering – Centro Porsche Catania ha resistito bene nelle varie bagarre della corsa e ha tagliato il traguardo in 13esima posizione.

Il 17esimo posto assoluto è invece valso ad Alex De Giacomi il primo successo stagionale in Michelin Cup. Il gentleman driver bresciano di Tsunami RT – Centro Porsche Latina è il quarto vinciutore diverso della categoria nella quattro gare finora disputate in stagione. Sul podio De Giacomi ha preceduto Gianluca Giorgi, secondo come in gara 1 con BeDriver – Centro Porsche Piacenza, e il campione in carica Alberto De Amicis (Ebimotors – Centro Porsche Varese), terzo dopo il ritiro di ieri. Il suo compagno di squadra e vincitore di gara 1 Paolo Gnemmi, invece, ha concluso quarto in una top.5 completata da Francesco Maria Fenici (Raptor Engineering – Centri Porsche di Roma), che resta in vetta a una classifica sempre più corta che vede Giorgi inseguirlo a un punto e tutti i protagonisti della Michelin Cup in piena corsa per il titolo.

Le classifiche dopo Imola

Assoluta: 1. Ten Voorde 106 punti; 2. Masters 86; 3. Braschi 49; 4. Zendeli 46; 5. Klein 43; 6. Cerqui 37; 7. Stiak e Festante 36; 9. Bertonelli 31; 10. Quaresmini 24.

Rookie: 1. Braschi 49 punti; 2. Zendeli 46; 3. Gregor 16; 4. Olivieri 3; 5. Pujatti 2.

Michelin Cup: 1. Fenici 39 punti; 2. Giorgi 38; 3. Gnemmi 37; 4. Pastorelli 35; 5. De Giacomi 27.

Team: 1. Enrico Fulgenzi Racing 113 punti; 2. Dinamic Motorsport 101; 3. Target Competition 93; 4. BeDriver 63; 5. The Driving Experiences 59.

venerdì 10 maggio 2024

Lamborghini Super Trofeo Europa | Buona la prima a Spa per Giuseppe Guirreri, che in Gara 1 conclude in zona punti

Spa, 10 maggio 2024. Prima volta sul circuito belga di Spa e primi punti nel Lamborghini Super Trofeo Europa per Giuseppe Guirreri. Il siciliano, che nelle libere di ieri si era messo in luce stabilendo il secondo miglior tempo della prima sessione, dopo una qualifica difficile condizionata dal traffico si è reso oggi protagonista di una Gara 1 perfetta.
Sul circuito belga, il pilota del team GG Motorsport si è avviato 21° su un totale di 52 Huracán Super Trofeo Evo2 in pista, iniziando una rimonta che lo ha visto risalire gradualmente diverse posizioni. Quindi, una vettura ferma sulla ghiaia ha reso necessaria una prima safety car, che ha ulteriormente rimescolato le carte. Tra i primi ad approfittarne per effettuare il pit-stop è stato proprio Guirreri, tornato in pista 12°. Poi un'ulteriore neutralizzazione per un incidente in cui sono rimaste coinvolte altre quattro vetture e la ripartenza, con soli due giri ancora a disposizione.
In questo frangente il sammargheritese ha mantenuto i nervi saldi, approfittando viceversa degli errori altrui e tagliando il traguardo decimo e nono nella Pro, portando anche a casa due punti.
Domani Guirreri si avvierà nuovamente da metà schieramento. Il via di Gara 2, sempre della durata di 50 minuti, è in programma alle 9.15. Diretta streaming sul canale YouTube di Lamborghini Squadra Corse.

mercoledì 8 maggio 2024

Lamborghini Super Trofeo Europa | Giuseppe Guirreri pronto per la sfida di Spa




Spa, 8 maggio 2024. Oltre sette chilometri di adrenalina pura, fascino e storia che compongono un mix irresistibile. Dopo il positivo esordio di Imola, Giuseppe Guirreri è pronto ad affrontare questo fine settimana (10-11 maggio) il secondo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa che approda sul circuito belga di Spa-Francorchamps. Un tracciato difficile, su cui il giovane siciliano ha già completato una sessione di test all'indomani della trasferta del Santerno.

Sul tracciato che si snoda nelle Ardenne Blu, il pilota del team GG Motorsport vi giungerà con un importante carico di aspettative. Perché il debutto nel monomarca riservato alle Huracán Super Trofeo EVO2 è stato per lui particolarmente significativo.
Un ottimo esordio il suo, a dispetto del caos creatosi nella prima gara di sabato per la pioggia che ha costretto ad esporre a 22 minuti dal termine la definitiva bandiera rossa. Un contesto in cui sammargheritese si è presentato chiudendo 16° nella classe Pro e poi facendo ancora meglio nella seconda gara, con il sole, quando ha centrato il 13° piazzamento su un totale di 52 equipaggi al via. In definitiva un eccellente biglietto da visita per lui.

In Belgio è nuovamente atteso uno schieramento di oltre centinaio di vetture, nello stesso week-end del Mondiale FIA WEC. Per Guirreri, che è alla sua seconda stagione in auto, la prima nel campionato della Casa di Sant'Agata Bolognese, si tratterà della prova del nove in vista del round successivo in programma a giugno su un'altra pista importante come quella de La Sarthe, nello stesso fine settimana della 24 Ore di Le Mans.

Ma l'attenzione adesso è rivolta proprio a questo fine settimana, che entrerà nel vivo a partire da domani con le due consuete sessioni di prove libere della durata di un'ora ciascuna. Venerdì sono invece in programma i due turni di qualifica, con il semaforo verde in corsia box a partire dalle 9.55. Nella stessa giornata alle 17.35 prenderà il via la prima delle due gare di 50 minuti (partenza lanciata e pit-stop obbligatorio). Sabato alle 9.15 scatterà infine Gara 2, sempre con live streaming sul canale YouTube di Lamborghini Squadra Corse.


sabato 4 maggio 2024

TCR ITALY | Scatta la stagione con i successi di Ley e Roccadelli



Misano Adriatico 4 maggio 2024 - Dalla roulette di Misano Adriatico esce il numero 76, quello di Alex Ley (Hyundai Elantra, team Target), che si aggiudica una gara inaugurale del TCR Italy Sequenziale caratterizzata da numerosi colpi di scena. L'ultimo quando i commissari di gara, riguardando le immagini delle fasi concitate di fine corsa, determinate dal principio d’incendio sulla Hyundai Elantra di Michele Imberti, hanno sancito che la bandiera rossa è stata esposta al giro 18 e di conseguenza hanno cristallizzato l’ordine d’arrivo al giro precedente con la conseguenza che il pilota bergamasco dopo aver visto la propria vettura andare in fumo ha visto svanire il secondo posto dove era stato provvisoriamente collocato.

Ma la disavventura capitata a Imberti non è stata appunto l’unica: altro sfortunato protagonista della giornata è stato ad esempio Nicola Baldan. Il pilota padovano del team Aikoa, partito quarto, aveva via, via passato Kim (Hyundai Elantra, team Target) e Taylor (Audi RS3 LMS, PMA Motorsport) e nel corso dell'8° giro, quando mancavano 21 minuti alla fine della corsa, con una staccata alla Quercia anche Ley, strappandogli il primato con la propria Audi RS 3 tutta tricolore. Una gioia durata pochi minuti perché Nicola, quando erano state percorse 13 tornate, è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un guasto a un ammortizzatore. Poco più tardi un errore di Junui Park (Hyundai Elantra, team Solite Indigo) spalancava la porta al podio per Salvatore Tavano, autore di una corsa in parte d'attacco e in parte guardinga dettata dal fatto che la nuova Cupra VZ schierata dalla Scuderia del Girasole costituiva (e costituisce) un pianeta tutto da esplorare, visto che è stata assemblata solo 48 ore prima della corsa. Una tattica vincente che ha portato il tre volte campione tricolore della categoria a scalare il podio. Da segnalare anche la brillante rimonta di Matteo Poloni (Audi RS3), che, costretto a partire dal fondo dello schieramento per un guaio alla trasmissione che gli aveva in pratica impedito di scendere in pista per le qualificazioni, è risalito sino a chiudere in quinta posizione.

Ley, oltre a vincere l'assoluta, ha firmato il giro più veloce in 1'42"694, alla media di 148,145 km/h, e conquistato pure la Under 25 davanti a Junesung Park (Hyundai Elantra, team Solite-Indigo, quarto assoluto) e Hwarang Kim (quinto, Hyundai Elantra, team Target). Nella Master (over 1983) successo per Denis Babuin (8°, Audi RS 3, team Planet), davanti a Sandro Pelatti (9° con l'Audi RS 3 del team PMA Motorsport) e a Raffaele Gurrieri (12° con la Cupra VZ di Scuderia del Girasole).

Tra i Rookie successo per L'argentino Luciano Facundo Martinez (Audi RS 3, Pinetti Motorsport) si è invece imposto nei Rookie. Ley, che già aveva incassato i 15 punti della pole, guida la classifica (per ora provvisoria) con 55 punti davanti a Tavano (45) e a Kim (40). Domani la seconda gara alle 10, ridotta per ragioni di sicurezza a 30’ più 1 giro.

DSG Il passaggio dai Prototipi, dove l'anno passato aveva chiuso secondo il Tricolore, al TCR DSG non è costato alcun tempo di adattamento a Matteo Maria Roccadelli, che si è imposto nella gara inaugurale del TCR DSG di Misano Adriatico. Una corsa accorciata di 5' rispetto ai 35' originari per decisione dei commissari di gara per ragioni di sicurezza. Il pilota vercellese ha avuto un inizio guardingo per sua stessa ammissione al volante della sua Cupra Leon:

"Volevo salvaguardare le gomme, prendere le misure dei miei avversari", ha spiegato poi sul podio. Quindi dopo un paio di giri ha cambiato marcia, passando prima Alessandro Alcidi

(Volkswagen Golf GTI) e poi Luca Franca (Audi RS 3 DSG, team Aikoa). Quest'ultimo ha provato per un po' a seguirlo ma poi si è dovuto arrendere e Roccadelli ha preso via via il largo, chiudendo con 10 secondi di vantaggio.

"Teneva un ritmo per me insostenibile", ha ammesso il pilota di Cattolica che partiva in prima fila, accanto a Luca Verdi (Audi RS 3 DSG, team Planet) finito progressivamente nelle retrovie e poi costretto al ritiro per la rottura di un radiatore in seguito a un contatto nelle fasi iniziali. Altro sfortunato protagonista della giornata, Mattia Lancelotti che stava già pregustando il sapore dello spumante, quando ha dovuto dire addio al podio per un problema a una copertura sulla sua Cupra Leon. Il terzo gradino è stato quindi raccolto da Alcidi: niente male considerato che guida una Volkswagen Golf GTI che è ormai datata.

Roccadelli, che compirà ad agosto 20 anni, ha firmato anche il giro più veloce con 1'45"193, media di 144,626 km/h, e ha vinto anche tra gli Under 25 dove ha preceduto Pietro Alessi (Audi RS 3 DSG, team Rc Motorsport) e lo stesso Lancellotti, comunque classificato 15°. Nella Master (over 1983) successo per Alessandro Berton che ha preceduto Andrea Argenti (penalizzato di 5" per aver superato oltre i limiti del tracciato) con la Cupra Leon di Brothers in Arms e Paolo Palanti con l'Audi RS DSG del team Aikoa.

Il vincitore di gara 1 è anche leader della classifica con 53 punti, dietro di lui Luca Franca con 49 e Alessandro Alcidi 40. Domani gara 2 alle 14.55: durata ridotta a 30' più un giro per ragioni di sicurezza.

(Ufficio Stampa ACI Sport)

venerdì 3 maggio 2024

TCR Italy | Prime qualifiche dell’anno a Misano Adriatico. Festeggiano due deb: l’inglese Ley e il nostro Verdi

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Misano, 3 maggio 2024

Sequenziale La prima qualifica dell'anno del TCR Italy 2024 parla inglese: quello dell’Alex Ley, nato 19 anni fa a Southend, località a sud ovest della Gran Bretagna. Un volto nuovo per il Tricolore ma che conosce questo tipo di vetture, avendoci corso per due stagioni consecutive: 2022 e 2023. Quando ha disputato il proprio campionato nazionale, cogliendo 6 vittorie. A Misano ha disputato alcuni test qualche volta, ma questo non toglie la grandezza della sua prestazione: pole al debutto con il tempo di 1'40"158. Un risultato che fa gioire il team Target altoatesino di Andreas Gummener. Il britannico è felice e speranzoso anche in vista della gara malgrado le Hyundai Elantra siano, a detti dei tecnici Hankook, piuttosto aggressive con le gomme. Il giovane inglese ha preceduto nella lista dei tempi di poco più di tre decimi il canadese Nicholas Taylor con la Audi RS 3 della ALM Motorsport (1'40"474), ma il coetaneo del poleman è stato poi punito con la cancellazione dei tempi e una ammenda di 500 euro per aver compiuto un sorpasso in regime di doppie bandiere gialle alla curva 6. Questo ha favorito il sudcoreano Kim, che di Ley è compagno di squadra salito in prima fila con il tempo di 1'40"523. Primo italiano: Nicola Baldan, padovano, già tricolore sette anni fa che con la Audi di Aikoa Racing ha segnato il tempo di 1'40"564, promosso da quarto a terzo. Ha preceduto un altro giovane da tenere particolarmente d'occhio: l'estone Ruben Volt (Honda Civic FK7, team ALM Motorsport che ha sede nel Paese baltico), che ha fermato il cronometro a 1'40"603). Sesto (ma poi quinto) una vecchia conoscenza del TCR come Salvatore Tavano (1'40"642) che ha portato in pista una primizia assoluta come la nuova Cupra VZ che è giunta a Misano direttamente dalla Spagna soltanto giovedì sera e che viene schierata dalla Scuderia del Girasole di Tarcisio Bernasconi. A chiudere i primi otto Junui Park (Hyundai Elantra N del team Solite Indigo, 1'40"796), che aveva brillato nelle libere, finendo prime in tutte e due le sessioni, Jacopo Cimenes (Honda Civic FK7, team MM Motorsport), 1'40"988 e Paolo Rocca che era stato tra coloro che nei 25 minuti avevano fatto segnare il temporaneo miglior corono (1'40"999).

DSG Venticinque minuti in tutto: non tanto tempo per chi come Luca Verdi aveva da risolvere il rebus delle gomme che faticavano a entrare nella giusta finestra di esercizio, forse anche per le temperature che con il tramonto tendono ad abbassarsi (17 gradi l'aria e 24 l'asfalto), ma il pilota bergamasco non si è perso d'animo, malgrado sua giovanissima età (compirà i 20 soltanto ad agosto) e alla fine è riuscito a guastare la festa a Luca Franca che, essendo di Cattolica, già pregustava la pole nella gara di casa. Per Verdi un debutto coi fiocchi. "E'andata davvero bene - è stato il commento del pilota del team Planet - perché abbiamo avuto un venerdì sofferto con le coperture ma siamo riusciti a mettere tutto a posto con l'assetto della vettura e nell'ultimo giro sono stato in grado di affrontare tutte le curve nella maniera migliore". Così Verdi ha fermato il cronometro a 1'43"860 al volante della sua Audi RS3: 42 millesimi sotto il limite ottenuto da Franca con la medesima vettura (1'43"902). Ma il pilota di casa, che coi kart aveva rischiato di chiudere anzitempo la prima carriera, è pronto a dare battaglia nella gara di domani. Terzo tempo perMatteo Roccadelli (Cupra Leon), anche lui al debutto dopo i trascorsi nel Campionato Italiano Sport Prototipi (1'44"339).

Programma 
Domani appuntamento con gara 1: quelle delle Sequenziali si corre alle 13.30, quella delle DSG alle 15.30: entrambe con partenza lanciata e una durata di 35 minuti più un giro. Con diretta TC su ACI Sport TV (canale 288 di sky) e in streaming sui social 

(Ufficio Stampa ACI Sport)

lunedì 29 aprile 2024

Con PNK Motorsport arriva la Youngtimer Touring Cup


Il secondo round della stagione motoristica di PNK Motorsport, all’Autodromo “Riccardo Paletti “ di Varano de’ Melegari dal 10 al 12 maggio, vedrà il debutto della Youngtimer Touring Cup, campionato che consente a tutte le vetture risalenti all’epoca a cavallo tra il 1990 ed i primi anni 2000 (precisamente sino al 2005) di sfidarsi in pista.

Il campionato si articolerà su sei appuntamenti e, dopo l’esordio di Varano, le restanti gare saranno ospitate da Misano il 23 giugno, Magione il 28 luglio, Vallelunga il 15 settembre, Mugello il 13 ottobre ed infine nuovamente Misano il 3 novembre.


Alex Ley nel TCR Italy con la Elantra di Target


Alex Ley, 19enne vice campione inglese di TCR, ha reso noto su Instagram che correrà con la Hyundai Elantra di Target il Campionato Italiano TCR che inizierà in questo fine settimana al Marco Simoncelli World Circuit di Misano Adriatico. A conferma di quanto già previsto da quando Ley aveva pubblicato le prime immagini al volante della vettura del team. 

"Vengo da un altro campionato, - spiega il pilota inglese - ma mi auguro di essere subito competitivo. Lo scoprirò solo a Misano". Dove Ley arriva con qualche giorno d'anticipo insieme a un folto gruppo di sostenitori, costituito da amici e parenti. Alex, che ha terminato l'anno scorso l'Academy Motorsport, un college a indirizzo motoristico, ha grande fiducia. "Ho una buona relazione con Target che mi conosce dall'inizio della mia avventura nel TCR". 


( Credits: Acisport.it )


giovedì 25 aprile 2024

OREGON TEAM AL VIA DEL GT OPEN A PORTIMÃO CON TRE LAMBORGHINI HURACÁN GT3 EVO2




Dopo meno di una settimana dal week-end d'apertura di Imola del Lamborghini Super Trofeo Europa, l'Oregon Team ritorna in pista per il round inaugurale dell'International GT Open in programma sul circuito dell'Algarve, a Portimão. Al suo terzo anno nella serie continentale in cui ha conquistato nel 2022 il titolo Piloti e Team, centrando nelle ultime due stagioni un totale di 11 vittorie, la squadra di Cremosano si ripresenta al via del campionato schierando tre Lamborghini Huracán GT3 EVO2.

Tre vetture e tre equipaggi totalmente rinnovati per l'Oregon Team, che punta subito in alto. ­Marzio Moretti, 22enne mantovano, nel 2023 proprio con la squadra di Jerry Canevisio e Giorgio Testa protagonista nel Lamborghini Super Trofeo Europa, fa il suo debutto assieme ad Artem Petrov, che vanta una stagione nel Campionato Italiano Gran Turismo.

Una seconda vettura verrà affidata al factory driver Leonardo Pulcini, che proprio con l'Oregon Team nel 2022 si è laureato campione della stessa serie dopo avere conquistato il titolo del Lamborghini Super Trofeo Europa l'anno precedente. Il 25enne romano si alternerà al volante con lo svizzero Rolf Ineichen, a sua volta pilota di grande esperienza.

Terzo equipaggio con il sudafricano Jordan Pepper, anche lui factory driver della Casa di Sant'Agata Bolognese, e dall'altro romano Alessio Deledda, nel 2022 e 2023 impegnato nel campionato DTM.
Con oltre 30 vetture GT3 in pista, il fine settimana di Portimão inizierà venerdì con i due turni di prove libere. Sabato alle 10.30 ora italiana il via al primo turno di qualifiche, con Gara 1 (70 minuti) che scatterà alle 15.15. Domenica semaforo verde alle 10 del mattino per la qualifica 2, mentre la seconda gara (60 minuti) inizierà alle 13.20, sempre ora italiana.

Entrambe le gare verranno trasmesse in live streaming sul canale YouTube @GTOPENseries.

domenica 21 aprile 2024

FIA WEC, 6 Ore di Imola: foto di Bonoragency Photosport

Autodromo di Imola, 21 Aprile 2024
6 Ore di Imola FIA WEC

Foto Bonoragency Photosport
riproduzione riservata









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