giovedì 23 ottobre 2025

AUTO E MOTO D’EPOCA – STORIA E PASSIONE SUPERSPRINT IN MOSTRA A BOLOGNA


Sulla spinta del positivo riscontro avuto nelle precedenti edizioni, contrassegnato da una folta e costante affluenza di addetti ai lavori e appassionati presso il proprio stand per vedere e “percepire” i prodotti esposti, potendo così valutare direttamente la qualità dei materiali e delle lavorazioni oltre ad avere dai tecnici presenti informazioni dettagliate, Supersprint conferma quest’anno la presenza ad Auto e Moto d’Epoca, in programma dal 23 al 26 ottobre nei padiglioni di Bologna-Fiere.

L’azienda mantovana, che quest’anno festeggia i 70 anni di attività, esporrà al Padiglione 29 presso lo stand B6, condiviso con il distributore esclusivo per il mercato nazionale RPM Racing Parts, una serie di prodotti che, come fossero “capitoli” di un libro, ripercorrono una parte della propria storia, spaziando dagli anni ‘60 ai primi anni 2000, ma soprattutto incarnano lo spirito che anima i tecnici Supersprint: realizzare impianti di scarico speciali, ottimizzando prestazioni e sound tramite varie versioni, per automobili che hanno un posto privilegiato nel cuore degli appassionati. Non a caso le tre linee di scarico complete esposte a Bologna riguardano una super classica come la Giulia Sprint GT degli anni ‘60, un’altra icona del Biscione come la 75 a cavallo degli anni ‘80 e ‘90, per arrivare alla youngtimer bavarese BMW 320i E46 che segna l’ingresso al nuovo millennio.
Nello specifico, si tratta della linea di scarico interamente dedicata alla Giulia Sprint GT 1600, composta da collettori, Y-Pipe e tubo anteriore, silenziatore centrale e posteriore.

La linea di scarico dedicata alla Alfa Romeo 75 2.0 Twin Spark, oltre a collettori e parte centrale dedicati, è completata del terminale, con uscita centrale, idoneo anche al modello 75 V6 2.5 Q.V.

Ancora più declinabile la linea di scarico completa dedicata alla BMW 320i 2.2 versione E46, sia Berlina che Touring: oltre agli specifici collettori che consentono l’eliminazione dei catalizzatori, si compone di un tubo anteriore silenziato, di un kit di tubi centrali e terminale idonei rispettivamente anche per i modelli Z3 Roadster 3.0i e 2.2i.

Una carrellata di prodotti che abbraccia quasi quarant’anni di attività, ripercorrendo così anche l’evoluzione tecnica dell’azienda sia per quanto riguarda le fasi di progettazione, sviluppo e produzione, grazie ad attrezzature e macchinari all’avanguardia, sia a livello di materiali, con l’utilizzo ormai generalizzato del pregiatissimo acciaio inox 304 che grazie alle proprie caratteristiche garantisce maggiore leggerezza e una durata pressoché illimitata.

Il tutto mantenendo la filosofia aziendale della cura nei dettagli garantita da lavorazioni tuttora eseguite artigianalmente, oltre a poter vantare la certificazione di storicità per i propri scarichi speciali, un ulteriore valore aggiunto per i clienti che possono dotare le proprie automobili con i prodotti Supersprint.


Infine, per tutti coloro che passeranno allo stand Supersprint – RPM Racing Parts per chiedere informazioni sui prodotti, una gradita sorpresa: un voucher sconto. Tutti ottimi motivi per non mancare una visita allo stand B6 Padiglione 29.

A Misano il gran finale del Topjet F.2000


Misano (RN), 23 ottobre 2025 - Sul circuito intitolato a Marco Simoncelli andrà in scena l’epilogo della TopJet F.2000 Italian Trophy, che insieme alla Drexler Cup chiuderà una stagione ricca di emozioni e di grande partecipazione. In Entry List trentasette piloti, ventotto iscritti alla serie italiana e nove provenienti da quella austriaca, a conferma del consolidato successo idella categoria. A catalizzare l’attenzione sarà la sfida per la classifica assoluta tra l’ungherese Benjamin Berta, campione in carica, che con la Dallara F.320 del Franz Woss Racing dovrà difendere i sedici punti di vantaggio dallo svizzero Sandro Zeller, al volante della Dallara F.312 del Jo Zeller Racing, veterano di grande esperienza e pronto a rendere difficile il compito al leader fino all’ultimo metro. Nella categoria Gentleman, la lotta al titolo coinvolge Enzo Stentella con la Dallara F.317 del Team One Competition, che dovrà fronteggiare il ritorno di Dino Rasero, in gara con la F.320 Puresport, distanziato di soli tredici punti.

Tra i protagonisti della Superformula, oltre ai già citati Berta e Rasero, spiccano l’austriaco Viktor Smialek, al debutto nella serie con una F.320, e il norvegese Stig Larsen, entrambi sotto le insegne del Franz Woss Racing.
In Platinum, insieme a Zeller e Stentella, Andrea Benalli, terza forza del campionato, con la F.317 Puresport, e Francesco Solfaroli, portacolori del Facondini Racing su F.317

Due le Formula Regional presenti: una per Luca Iannaccone del Neri Motorsport l’altra per Mattia Bagioni della Puresport, quest’ultimo autore di un esordio sorprendente a Monza, dove aveva impressionato nel round inaugurale dopo il successo in un talent promosso dalla stessa scuderia, e che ora ritorna per l’atto conclusivo.

Nella categoria Gold sarà Davide Pedetti, con la F.317 Toyota del Team Nannini Racing, a presentarsi con i favori del pronostico, mancando soltanto la certezza matematica per laurearsi campione davanti al tedesco Andre Petropoulos, in gara con la F.316 Opel Spiess del Team Hoffmann Racing; completano la categoria Enrico Milani su F.308 Fiat Facondini Racing, Tomas Chabr su F.308 Mugen Chabr Motorsport Klub e Antonino Pellegrino su F.312 Toyota Antonino Racing.

Quanto alla Silver, stagione da incorniciare per il giovane tedesco Oliver Kratsch, protagonista con la F.308 Toyota Facondini Racing di un’annata esaltante che lo ha già consacrato campione, affiancato da Umberto Vaglio su F.308 Fiat FTP Giordano Motorsport, Federico Porri su F.308 Fiat FTP One Competition e Patrick Bellezza, al volante del bellissimo esemplare F.300 Fiat Novamotor Bellspeed.
Nella F4 Entry Level torna Matteo Zoccali, impegnato con la Tatuus F4 Abarth della Henry Morrogh Drivers School, deciso a chiudere in crescendo la propria stagione di apprendistato.
Riflettori puntati infine sulla TopJet F.2.0 Cup, riservata alle Formula Renault Tatuus, dove Karim Sartori vuole suggellare il titolo già conquistato. in Open, con lui Domenico Terron e la francese Sarene Ziffel, mentre nella Light saranno in azione Vito Di Bello, Bruno Mottez, Riccardo Rossi, Fabio Turchetto e Nicolas Loeffler.

Il gran finale della TopJet F.2000 scatterà venerdì con due sessioni di prove libere, proseguirà sabato con le qualifiche dalle 9.35 e la Sprint Race alle 14.50, per concludersi domenica con la Future Race delle 10.30, trasmessa in diretta streaming insieme alla Sprint sui canali ufficiali della serie. (Agenzia ErregiMedia)

Tutti i vincitori del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025


Con il 40° Sanremo Rally Storico si è conclusa l’edizione 2025 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. I titolo tricolori, in 3 dei 4 raggruppamenti, erano già assegnati dopo il XXXVII Rally Elba Storico con Matteo Musti e Claudio Biglieri campioni nel II Raggruppamento, Riccardo Bianco vincitore nel III e Matteo Luise, navigato da Melissa Ferro, primo tra i partecipanti al IV.
Nell’ultima tappa della competizione è stato assegnato anche l’ultimo titolo, quello di I Raggruppamento: pur senza partecipare alla gara, Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi si sono laureati campioni.


I RAGGRUPPAMENTO | 1. Palmieri-Zambiasi 87pt; 2. Parisi-D’Angelo 85pt; 3. Perricone-Salomone Dorrangà e Salin-Protta 40pt.

II RAGGRUPPAMENTO | 1. Musti-Biglieri 174pt; 2. Pasetto-Romano 146pt; 3. Gecchele-Dai Fiori 64pt.

III RAGGRUPPAMENTO | 1. Bianco 127pt; 2. Giudicelli-Paolini 85pt; 3. Nerobutto-Zanchetta 73pt.

IV RAGGRUPPAMENTO | 1. Luise-Ferro 144,5pt; 2. Mariotti-Tricoli 98,5pt; 3. Pedro-Baldaccini 86pt.

CONDUTTORI ASSOLUTO | 1. Musti 174pt; 2. Pasetto 146pt; 3. Luise 144,5pt.

AUTO CLASSICHE | 1. Franchini 56pt: 2. Mosso 20pt; 3. Avandero 18pt.

COPPA CONDUTTORI OVER 60 | 1. Pasetto 146pt; 2. Bianco 127pt; 3. Palmieri 87.

COPPA CONDUTTORI UNDER 40 | 1. Foppiani 83pt; 2. Sbalchiero 73pt; 3. Gecchele 64pt.

COPPA NAZIONALE NAVIGATORI | 1. Ferro 144,5pt; 2. Biglieri 129pt; 3. Zambiasi 122pt.

TROFEO CONDUTTRICI | 1. Gecchele 64pt; 2. Meggiarin 16pt; 3. Soave 13pt.

TROFEO NAZIONALE SCUDERIE | 1. Team Bassano 135pt; 2. Rally&Co 73pt; 3. Pro Energy Motorsport 68pt.

CLASSE 1 U >1600 | 1. Palmieri 87pt; 2. Parisi 85pt; 3. Perricone 40pt.
CLASSE 2 TC 2 2000 | 1. Olivieri 47pt.
CLASSE 2 GTS 4 2000 | 1. Gecchele 64pt; 2. Romano 59pt; 3. Mannino 3,5pt.
CLASSE 2 GTS 4 >2000 | 1. Musti 174pt; 2. Pasetto 146pt; 3. Tricomi 62pt.
CLASSE 3 TC 2 1150 | 1. Sbalchiero 73pt; 2. Lorenzi 37pt; 3. Meggiarin 16pt.
CLASSE 3 TC 2 1600 | 1. Giudicelli 85pt; 2. Goeckel 10,5pt.
CLASSE 3 TC 2 2000 | 1. Sulsente 58pt; 2. Baghin 26pt; 3. Questi 20pt.
CLASSE 3 GTS 4 2000 | 1. Porta 28pt; 2. Volpato 20pt.
CLASSE 3 GTS 4 >2000 | 1. Bianco 127pt; 2. Nerobutto 73pt; 3. Lo Presti 69pt.
CLASSE 4 J1 N >1600 | 1. Di Bernardo 11pt.
CLASSE 4 J1 A 1600 | 1. Perrone 29pt.
CLASSE 4 J1 A 2000 | 1. Brigliadori 22pt.
CLASSE 4 J2 N 2000 | 1. Lozza 13pt.
CLASSE 4 J2 N >2500 | 1. Collura 33pt.
CLASSE 4 J2 A 1300 | 1. Galullo 40pt; 2. Simoni 32pt; 3. Pessot 3,5pt.
CLASSE 4 J2 A 1600 | 1. Bottazzi 56pt.
CLASSE 4 J2 A 2000 | 1. Luise 142,5pt; 2. Gasperetti 58,5pt; 3. Ospedale 58pt.
CLASSE 4 J2 A 2500 | 1. Prina Mello 23pt; 2. Janger 4pt.
CLASSE 4 J2 A >2500 | 1. Mariotti 98,5pt; 2. Pedro 86pt; 3. Costenaro 85pt.

GRUPPO 3 TC 2 1150 | 1. Sbalchiero 73pt; 2. Lorenzi 37pt; 3. Meggiarin 16pt.
GRUPPO 3 TC 2 1600 | 1. Giudicelli 85pt; 2. Goeckel 10,5pt.
GRUPPO 3 TC 2 2000 | 1. Sulsente 58pt; 2. Baghin 26pt; 3. Questi 20pt.
GRUPPO 2 TC 2 2000 | 1. Olivieri 47pt.
GRUPPO 3 TC 2 >2000 | 1. Pasetto 14pt.
GRUPPO 2 GTS 4 2000 | 1. Gecchele 64pt; 2. Romano 59pt; 3. Mannino 3,5pt.
GRUPPO 3 GTS 4 >2000 | 1. Bianco 127pt; 2. Nerobutto 73pt; 3. Lo Presti 69pt.
GRUPPO 2 GTS 4 >2000 | 1. Musti 174pt; 2. Pasetto 146pt; 3. Tricomi 62pt.
GRUPPO 4 J1 N >1600 | 1. Di Bernardo 11pt.
GRUPPO 4 J2 N 2000 | 1. Lozza 13pt.
GRUPPO 4 J2 N >2500 | 1. Collura 33pt.
GRUPPO 4 J2 A 1300 | 1. Galullo 40pt; 2. Simoni 32pt; 3. Pessot 3,5pt.
GRUPPO 4 J2 A 1600 | 1. Bottazzi 56pt.
GRUPPO 4 J2 A 2000 | 1. Luise 142,5pt; 2. Gasperetti 58,5pt; 3. Ospedale 58pt.
GRUPPO 4 J2 A 2500 | 1. Prina Mello 23pt; 2. Janger 4pt.
GRUPPO 4 J2 A >2500 | 1. Mariotti 98,5pt; 2. Pedro 86pt; 3. Costenaro 85pt.

mercoledì 22 ottobre 2025

ACI Racing Weekend a Monza assegna i titoli GT Sprint, Formula Regional, E4 e Porsche Carrera Cup Italia


Questo fine settimana Autodromo Nazionale Monza ospita l'ultimo appuntamento stagionale con gli ACI Racing Weekend. In pista ci saranno le vetture del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint (52 vetture), Formula Regional European Championship by Alpine (26), E4 Championship (33) e Porsche Carrera Cup Italia (34 le 911 GT3 Cup al via).

Nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, la classifica GT3 Assoluta vede Andrea Frassineti (Lamborghini Huracan EVO 2, VSR) in testa con 9 punti di vantaggio sulla coppia formata dal tedesco Jens Klingmann e dal finlandese Jesse Krohn (BMW G82 M4-Ceccato Racing), mentre nella PRO-AM Mattia Michelotto e Ignazio Zanon (Lamborghini Huracan GT3 Evo2, VSR) precedono di un solo punto il duo formato dal finlandese William Alatalo e da Leonardo Caglioni (BMW M4 GT3-Ceccato Racing). Quest'ultima tappa stabilirà anche i vincitori dei quattro titoli conduttori della classe GT Cup.

In questo atto finale della Formula Regional European Championship by Alpine, che celebra anche la gara numero 100 della sua storia, è sfida a tre per il titolo 2025 tra l'inglese Freddie Slater (Prema Racing), leader con 263 punti, Matteo De Palo (Trident Motorsport), staccato di 4 punti e il francese Enzo Deligny (R-ace GP), terzo a quota 233.

Nella E4 Championship in lizza per il titolo 2025 ci sono ancora 6 piloti. Il più accreditato è il giapponese Kean Nakamura-Berta (Prema Racing) che guida la classifica con 106 punti inseguito a -10 dal brasiliano Gabriel Gomez (US Racing), a -31 dall'americano Alex Powell (R-ACE GP) e a -33 dall'olandese Reno Francot (PHM Racing). Quinto nella generale l'anglo americano Sebastian Wheldon (Prema Racing) a -35. E l'aritmetica tiene ancora in corsa pure il colombiano Salim Hanna (Prema Racing) a -73.

Per quanto riguarda Porsche Carrera Cup Italia, separati da soli 4 punti in classifica si sfidano per il titolo il francese Marvin Klein (BeDriver) e il sudafricano Keagan Masters (Team Q8 Hi Perform). Outsider, staccato di 23 punti dalla vetta, il giovane tedesco Alexander Tauscher (Target Competition), che con gli altri under 23 punta alla nomination dello Scholarship Programme per partecipare alla selezione internazionale Porsche.

Il programma prevede domani i test collettivi di Formula Regional dalle ore 14 alle ore 18. Venerdì prove libere per tutti i campionati dalle ore 8.30 alle 16.25 e poi le qualifiche di E4 Championship dalle 16.35 alle 16.50 e dalle 17.00 alle 17.15. Sabato le prime sessioni di qualifica di tutti gli altri campionati dalle 8.30 alle 11.25. A seguire le gare: E4 alle ore 11.50 (30' più 1 giro); Formula Regional alle ore 12.50 (30' più 1 giro); C.I.Gran Turismo Sprint GT Cup ore 13.50 (50' più 1 giro); Porsche Carrera Cup ore 15.10 (28' più 1 giro); C.I. Gran Turismo Sprint GT3 ore 16.10 (50' più 1 giro). Domenica si inizierà con le seconde qualifiche dei due gruppi A e B della Formula Regional ore 8.30-8.45 e 8.50-9.05. Quindi via alle gare: gara 2 E4 ore 9.30 (30'+1 giro); gara 2 C.I.Gran Turismo Sprint GT Cup ore 10.30 (50' più un giro); gara 2 Porsche Carrera Cup Italia ore 12.30 (28' più 1 giro); gara 2 C.I.Gran Turismo Sprint GT3 ore 13.30 (50' più un giro); gara 2 Formula Regional ore 14.50 (30' più 1 giro); gara 3 E4 ore 15.50 (30' più un giro).

GT, Formula Regional ed E4 saranno in diretta su Aci Sport Tv (canale 228 di Sky) e sui canali social dei vari campionati, quelle della Porsche su DAZN e sui canali social del campionato.

Sabato e domenica Fanzone (presso l'area ex Museo) con food truck e area bimbi. Ingresso libero con parcheggio a pagamento.

Foto Pezzoli New Reporter Press


LA 1000 MIGLIA 2026 AL VIA MARTEDì 9 GIUGNO


Brescia, 21 Ottobre 2025 – Presentata oggi la 1000 Miglia 2026, quarantaquattresima edizione della rievocazione della corsa storica che si prepara a celebrare nel 2027 i suoi primi cento anni: confermati sia il tracciato “a otto” ispirato a quelli delle prime 12 edizioni della 1000 Miglia di velocità, con il tragitto in risalita che incontrerà a Ferrara quello percorso in discesa, che le cinque giornate di gara.

IL PERCORSO
Dopo il via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno, le oltre 400 auto al via si dirigeranno verso la Valle Trompia e la Valle Gobbia fino a raggiungere Lumezzane, sede del primo pranzo in gara. Dopo la sosta, il suggestivo valico del Passo del Cavallo posto a oltre 700 metri di altitudine porterà il convoglio in Valle Sabbia e poi verso il Lago di Garda e Vicenza per concludere la prima tappa a Padova.

Mercoledì 10 giugno, il tragitto della seconda giornata attraverserà l’Italia da Est a Ovest: i passaggi da Padova, Ferrara e Modena, con la sosta per il pranzo, Reggio Emilia e del valico del Passo dell’Abetone porteranno la corsa tra gli eleganti edifici in stile liberty di Montecatini Terme per la chiusura di giornata.

La terza tappa, giovedì 11 giugno, il viaggio continuerà da Montecatini in direzione Versilia con il passaggio da Pietrasanta, centro di interesse internazionale per l’arte e per la scultura, un museo a cielo aperto con opere scultoree di fama mondiale in ogni strada, vicolo, piazza o rotonda e giunta tra le quattro finaliste per il titolo di Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2027; Siena ospiterà l’imperdibile sosta pranzo in Piazza del Campo mentre il Lago di Bolsena e il Lago di Vico saluteranno la corsa prima dell’arrivo a Roma, da sempre emblematico giro di boa della manifestazione.

Lasciata la Capitale, la risalita verso Nord di venerdì 12giugno regalerà ai partecipanti la suggestione del passaggio da Assisi, città dedicata al patrono d’Italia, San Francesco, di cui nel 2026 si celebrerà l'ottavo centenario della morte. Lasciati i luoghi francescani, il convoglio raggiungerà Gubbio, la cittadina medioevale che ospiterà il pranzo di giornata, per poi attraversare il suggestivo passaggio nella Gola del Furlo e procedere verso Rimini per l’ultima notte di gara prima della tappa finale.

Sabato 13 giugno, nella quinta e ultima giornata, la corsa lascerà la costa Adriatica e, dopo aver attraversato le Saline di Cervia e di Comacchio, punterà verso Ferrara per intersecare il tragitto percorso all’andata e raggiungere poi Mantova, sosta per l’ultimo pranzo in gara. Dopo aver disputato circa 140 Prove Cronometrate e attraversato località e siti inseriti nel Patrimonio UNESCO, il traguardo finale di Viale Venezia a Brescia decreterà la chiusura ufficiale della 1000 Miglia 2026.

Le iscrizioni apriranno il prossimo 4 novembre.




A Monza l'ultimo round della terza edizione dell’E4 Championship


Saranno 33 i piloti provenienti da ogni parte del mondo pronti a contendersi lo scettro dell’E4 Championship. La terza edizione del campionato promosso da ACI Sport e WSK Promotion giunge al termine nel luogo simbolo del motorsport nazionale: il circuito che ogni anno ospita il Gran Premio d’Italia di Formula 1.

La lotta per il titolo è più aperta che mai. Dopo aver conquistato il titolo tricolore di F4 a Misano, Kean Nakamura-Berta di Prema Racing si presenta da leader della classifica, determinato a raddoppiare con un secondo titolo stagionale. Il brasiliano Gabriel Gomez, portacolori di US Racing, è secondo a soli 10 punti di distacco e rinnova nell’E4 lo stesso duello di vertice che ha animato la stagione della F4 italiana.

In terza posizione, lo junior Mercedes di R-ace GP è rientrato pienamente in corsa per il titolo grazie a un secondo round estremamente positivo al Mugello, dove una vittoria e due podi lo hanno rilanciato tra i favoriti. Tra i pretendenti al gran finale figura anche l’olandese Reno Francot di PHM Racing. Il pilota di Echt-Susteren ha saputo capitalizzare al meglio l’esperienza accumulata lo scorso anno, presentandosi al via dell’E4 Championship con grande prontezza. Una vittoria e due podi rappresentano i suoi migliori risultati della stagione, che gli valgono la quarta posizione in classifica, a 33 punti dal leader.
Soltanto due lunghezze più indietro si trova l’anglo-americano Sebastian Wheldon, anch’egli con Prema Racing. In sesta posizione assoluta, alle spalle del pilota del programma giovanile Andretti Global, c’è Salim Hanna. Più staccato dai rivali in termini di punti, il colombiano di Prema Racing è l’ultimo del gruppo ad avere ancora la matematica dalla sua parte per aspirare alla vittoria finale. Hanna, già vincitore del trofeo rookie della F4 italiana, nell’E4 si trova a inseguire il compagno di squadra Oleksandr Bondarev.
È infatti l’astro nascente ucraino, portacolori di Prema Racing e della Williams Driver Academy, a condurre la classifica Rookie del campionato. La matematica tiene ancora in gioco anche i piloti di Van Amersfoort Racing, Aleksandr Ruta e Dante Vinci, oltre al cinese di Prema, Zhenrui Chi.

Nel Trofeo Femminile, a condurre i giochi è invece Ginevra Panzeri di AKM Motorsport, premiata da un’eccezionale costanza nel corso dell’anno. La pilota tricolore guida la classifica davanti alla britannica di R-ace GP, Emily Cotty (già incoronata regina nella F4 italiana), a Payton Westcott di Van Amersfoort Racing e a Mathilda Paatz di Mathilda Racing by AS Motorsport.

Il weekend si apre venerdì 24 ottobre con le prove libere al mattino, dalle 8:30 alle 9:10 e nuovamente dalle 11:15 alle 11:55. Nel pomeriggio i piloti torneranno in pista per le qualifiche, che determineranno le griglie di partenza delle tre gare: la Q1 dalle 16:35 alle 16:50 e la Q2 dalle 17:00 alle 17:15, dopo una breve pausa in pitlane.
Sabato 25 ottobre andrà in scena Gara 1 alle 11:50, mentre domenica 26 ottobre sarà il momento di Gara 2 alle 9:30 e del gran finale di stagione alle 15:50.

Tutte le gare avranno una durata di 25 minuti più un giro e saranno trasmesse in diretta in italiano su ACI Sport TV (canale 228 di Sky e in streaming su live.acisport.tv).
La diretta in lingua inglese sarà invece disponibile sui canali social del campionato e attraverso le emittenti internazionali del network dell’E4 Championship. 
(credits ACI Sport)

martedì 21 ottobre 2025

Rally \ Giovanni Trentin e Francois Delecour sono le news entries alla 5^ Fiorio Cup-Trofeo Masseria Camarda



Ceglie Messapica, 21 Ottobre 2025 - A quattro giorni dal via è stata completata la lista dei piloti che si affronteranno per la conquista della 5^ Fiorio Cup che si disputa nel week end 25 -26 ottobre, sul tracciato del territorio della Masseria Camarda, a Ceglie Messapica, resort che da anni ospita turisti da tutto il mondo ed eletto oramai residenza di Cesare Fiorio, si assisterà alla quinta edizione della Fiorio Cup, la moderna proposta di una nuova formula di competizione rallistica ideata dalla Rally University, la scuola di pilotaggio guidata da Alex Fiorio con a fianco Alex Bruschetta.

Le ultime due news entries sono: per il Team Italia Giovanni Trentin attuale leader del Campionato Italiano Rally Terra e Francois Delecour che nel Team Europa sostituisce il finlandese Roope Korhonen che per motivi professionale ha dovuto rinunciare a prendere parte alla gara.

Le quattro edizioni sino ad ora disputate hanno riscosso, di anno in anno, un sempre maggiore apprezzamento da parte dei piloti invitati a partecipare e un seguito di migliaia di spettatori entusiasti, e appassionati, assiepati sui “muretti” che delimitano il comprensorio della Masseria Camarda per assistere ai passaggi delle Toyota Yaris WRC2, gommate Pirelli, della Delta Rally sull’oramai tradizionale tracciato di circa 3 chilometri su terra che sarà teatro delle sfide.

La Fiorio Cup 2025 presenta molte novità: sono otto i piloti che si sfideranno suddivisi in due squadre: Europa e Italia rinnovando così un confronto tra scuole diverse di guida rallistica che ha visto tre volte vincitore il campione italiano Andrea Crugnola e, nel 2024, il Campione del Mondo Kalle Rovanpera.


IL TEAM ITALIA
Andrea Aghini sarà anche il capitano e con lui Andrea Mabellini e Tamara Molinaro. Il nome del quarto pilota sarà svelato solo alla vigilia della competizione.
Andrea Aghini è stato uno dei più forti e vittoriosi piloti italiani degli ultimi 20 anni e uno dei migliori asfaltisti degli anni 1990. Dopo aver guidato per Peugeot, con cui vinse moltissimi Rally e anche la Finale Peugeot in Francia, davanti ai migliori piloti del mondo della Casa del Leone, grazie al Jolly Club disputò con successo, alcune gare europee con la Lancia Delta e rimane sua l'ultima vittoria di un italiano su una vettura italiana nel campionato mondiale, al Rally di Sanremo 1992 sulla Lancia Delta Integrale del Team Martini Racing Jolly Club.

Andrea Mabellini dal 2021 al 2024 ha partecipato a gare del Campionato Italiano (Rally Prealpi Orobiche, Rally di Piancavallo, Rally Città di Pistoia, Rally di Monza, Rally del Sebino e Rally di Silesia. Nel 2025 ha partecipato al Campionato Europeo (ERC) rimanendo in corsa per il titolo sino all’ultima gara: è vice campione europeo

Tamara Molinaro è cresciuta alla scuola di Gigi Galli. Ha attirato ben presto l'attenzione di Red Bull, che l'ha inserita nel suo programma per giovani talenti. Nel suo curriculum partecipazioni a campionati europei e mondiali di rally, rallycross e competizioni off-road elettriche, Nel 2022 e 2023 è stata pilota ufficiale nel campionato Extreme E con il NEOM McLaren Extreme E Team e JBXE. Quest’anno ha partecipato al Campionato Italiano Terra. Ama dire…”corronei rally per dimostrare che sono più forte dei maschi “

Giovanni Trentin,veneto, diciotto anni compiuti a gennaio, è una delle più concrete speranze del rallismo italiano. Ha debuttato nel 2023 e nel 2025 con la vittoria al Rally di San Marino è diventato il pilota più giovane ad aver vinto una gara valevole per un campionato italiano, il Campionato Italiano Rally Terra. A fine settembre si è aggiudicato il 22° Rally dei Nuraghi e del Vermentino. A una gara dal termine è leader della classifica del Campionato Terra.



TEAM EUROPA
Novità nel team: il finlandese Roope Korhonen ha dovuto rinunciare, per motivi professionali, a essere presente e a difendere i colori del Team Europa. Al suo posto correrà il campione francese,Francois Delecour, che si alternerà al volante con il figlio Eliott.

Harri Toivonen, il fratello dell’indimenticato Henri, dopo quattro partecipazioni alla Fiorio Cup assume il ruolo di capitano del Team Europa e avrà il compito di consigliere e “suggeritore” del francese Pierre-Louis Loubet, dello spagnolo Jan Solans e della francese Sarah Rumeau che avranno anche un nuovo “maestro” in Delecour

Francois Delecour è stato uno dei migliori piloti della scuola rallistica di oltre Alpi. Grande specialista delle gare su asfalto, nel tempo ha affinato la sua guida su terra, diventando un pilota completo di altissimo livello. Dopo aver corso con Peugeot, è diventato pilota ufficiale Ford vincendo, al volante di una Escort RS Cosworth, quattro gare del Mondiale: Rally del Portogallo, Tour de Corse, Rally di Catalogna e Rally di Montecarlo, di cui ha vinto anche l’edizione 2023 WRC Master Cup. Alla Fiorio Cup avrà a fianco il figlio Eliott, rallista pure lui, con cui si alternerà nella disputa delle manches di qualificazione.

Pierre-Louis Loubet (Bastia, 18 febbraio 1998) francese, è il figlio di Yves, a sua volta pilota di rally, grande specialista delle gare su asfalto, negli anni ‘80 e ’90, tanto da essere stato più volte chiamato da Cesare Fiorio per alcune gare del Campionato Mondiale. Dopo alcune stagioni disputate al volante di una Citroen DS3 e di una Hyundai i20 R5 nel 2019 Loubet è passato a guidare una Škoda Fabia R5 aggiudicandosi il campionato WRC-2, precedendo il polacco Kajetan Kajetanowicz e il messicano Benito Guerra. Dal 2022 corre con vetture Ford della Malcom Wilson Motorsport

Jan Solans Baldó (Matadepera, 25 dicembre 1997), pilota di rally spagnolo, ha iniziato la carriera rallystica nel 2016, gareggiando nel campionato nazionale spagnolo con una Mitsubishi Lancer Evo X. Nel 2019 Solans ha preso parte al mondiale Junior WRC con una Ford Fiesta R2T aggiudicandosi il campionato precedendo gli svedesi Tom Kristensson e Dennis Rådström, primo al Rally d’Italia e di Inghilterra e secondo al Rally di Finlandia.

Sarah Rumeau (Lannemezan, 15 maggio 1995) è una pilota francese, molti vedono in lei la erede di Michèle Mouton. Vincitrice dei campionati nazionali “women” 2021, 2022, 2024. Nella sua stagione d'esordio, il 2021, ha conquistato il titolo di Campionessa francese femminile insieme alla copilota Julie Amblard. Il duo ha continuato il suo successo nel 2022, concludendo come seconde classificate nel Campionato francese Due Ruote Motrici e assicurandosi il Trofeo Michelin. Nel 2023, Sarah e Julie si sono impegnate nel campionato francese su terra vincendo il titolo nella categoria Due Ruote Motrici. Nel 2025 oltre alle gare del campionato francese hanno programmato la partecipazione a sette tappe del Campionato del Mondo Rally (WRC) con il supporto della Sarrazin Motorsport e della Citroen al volante di una C3 Rally2.

“L’adesione di Giovanni Trentin è una gran bella notizia, è un giovane che sta maturando velocemente va anche sulla terra ed è una gran dote per un pilota latino. Mi spiace non poter vedere all’opera Korhoren che è ritenuto l’astro nascente delle corse su strada in Finlandia. Al suo postoperò una “grande firma” del rallismo mondiale quale è Francois Delecour.”, sottolinea Alex Fiorio, “Al suo fianco abbiamo un parterre di piloti giovani che vantano già un curriculum ricco di vittorie e di titoli mondiali e per i piloti italiani sarà molto difficile avere la meglio su piloti come Loubet e Solans. Tamara Molinaro ha fatto vedere quanto vale nelle passate edizioni quando superando piloti anche del calibro di Biasion ma dovrà dare il massimo per avere ragione della Rumeau, in Francia è già stata eletta erede della Mouton. Gli appassionati delle gare su terra si preparino ad assistere a un grande spettacolo, i solo curiosi non rimarranno delusi. Lo spettacolo sta per cominciare !!”

Il programma:

Sabato 25 ottobre: svolgimento delle ricognizioni per prendere conoscenza del percorso e prendere confidenza con le Toyota Yaris WRC2 poi nel tardo pomeriggio le vetture in carovana attraverseranno le vie di Ceglie Messapica sino ad arrivare in Piazza Plebiscito per la presentazione al pubblico degli otto piloti protagonisti della 5^ edizione della Fiorio Cup – Trofeo Masseria Camarda.

Domenica 26 ottobre: dalle ore 9,00 inizio delle manches di eliminazione sino alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 le manches finali.

(Fiorio Cup-Ufficio Stampa)



ACI Historic Racing Weekend: auto storiche protagoniste al Misano Circuit


Tutto è pronto per il Misano ACI Historic Racing Weekend, un autentico spettacolo d’epoca pronto a scendere in pista sulla Riviera Romagnola dal 24 al 26 ottobre. Si tratta dell’ultimo appuntamento stagionale per i quattro Raggruppamenti del CIVCA, dopo cinque gare: il sesto e conclusivo round assegnerà definitivamente tutti i titoli e le classi rimaste ancora in sospeso.

Nel 1° Raggruppamento la matematica ha già parlato: alla vigilia dell’ultimo round, i campioni sono Marco Guerra e Franco Mischis, che con gli eccezionali risultati ottenuti e una straordinaria costanza di rendimento possono festeggiare il tricolore con la loro Alfa Romeo. Nulla da fare per la concorrenza: i più vicini in classifica, Massimo Pucci su Mini Marcos 1300 GT e Giovanni Putelli su Lotus Elan, hanno a loro volta conquistato le rispettive vittorie di classe (G1 GTS 1600 per Putelli e GR GTP 1300 per Pucci).

Vittoria già aritmeticamente conquistata, per un solo punto, anche nel 2° Raggruppamento, dove il duo padre e figlio Domiziano e Steven Giacon si laurea campione con l’Alfa Romeo GTV 2000. Resta invece aperta la battaglia per il titolo di vicecampione, con margini minimi e ancora diversi piloti matematicamente in corsa. Attualmente secondi nell’assoluta sono Fabrizio e Lorenzo Lelli su Alfa Romeo GTAm, con un solo punto di vantaggio sul campione uscente Massimiliano Lodi su Porsche 911 3.0.

Scudetto già da applicare sulla Porsche di Giovanni Gulinelli e Massimo Ronconi, tornati al successo nel 3° Raggruppamento. Restano però da definire e finalizzare le classifiche nella maggioranza delle classi, dove non mancherà la lotta in uno spettacolo di alto livello.

Tutto da decidere invece nel 4° Raggruppamento, dove la classifica assoluta vede al comando la TVR Tuscan Speed 8 GT di Gilles Giovannini e Vito Truglia, con un solo punto di vantaggio sulla BMW 323I di Giovanni Ambroso e Denny Zardo. Terza, a soli due punti dai leader, l’Alpine Renault V6 Turbo di Riccardo Messa. La matematica lascia ancora aperti diversi scenari, con molti piloti pronti a giocarsi il tutto per tutto nella rimonta per la conquista del titolo nell’ultimo round stagionale.

Sarà dunque un gran finale ricco di spettacolo e colpi di scena, con due gare da 60 minuti pronte a decretare i campioni 2025. Come da format adottato quest’anno, nel Misano Historic ACI Racing Weekend le vetture saranno suddivise in due divisioni: la 1ª Divisione comprenderà le auto del 1° e 2° Raggruppamento, mentre la 2ª Divisione quelle del 3° e 4° Raggruppamento.

La 2ª Divisione sarà la prima a scendere in pista domenica 26 ottobre alle ore 14:00, seguita dalla 1ª Divisione alle 15:20. Entrambe le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Facebook di ACI Sport e in differita televisiva su ACI Sport TV (canale Sky 228, Tivùsat 52 e live.acisport.tv) lunedì 27 ottobre a partire dalle ore 20:00.

Il weekend romagnolo sarà a tutti gli effetti una festa del motorismo sportivo d’epoca. In pista ci sarà anche l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, pronto ad assegnare il titolo tricolore con una doppia gara: Gara 1 sabato e Gara 2 domenica.

A completare il programma, lo spettacolo delle serie monoposto estere, giunte in Italia per sfidarsi a Misano: le F2 Classic, le F3 Classic, le Formula Junior del Lurani Trophy e le vetture storiche dell’Historic Grand Prix Cars Association, tutte impegnate in doppia gara tra sabato e domenica.

RALLY \ AL TAORMINA HISTORIC PIOGGIA DI TITOLI PER LA ISLAND MOTORSPORT

Taormina (Me), 20 ottobre 2025 - Festa grande in casa Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), una volta archiviato il Rally di Taormina Historic Legend, chiusura stagionale del Campionato Siciliano Rally Auto Storiche, andato in scena lo scorso fine settimana. Procedendo con ordine, il sodalizio presieduto da Eros Di Prima, fregiatosi tra l’altro per il secondo anno consecutivo della Coppa Scuderie, ha festeggiato la vittoria conseguita da Giuseppe Termine (Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento), in coppia con Sergio Musso. Seppur al debutto sui selettivi asfalti del Messinese, il pilota originario di Ribera, già con trascorsi di rilievo in pista, è passato al comando sin dalla prima tappa del sabato, per consolidare l’indomani la leadership e amministrare il vantaggio cumulato sino al traguardo, dopo aver svettato in cinque prove speciali delle otto effettivamente disputate. 
Alle sue spalle, si sono inseriti i compagni di squadra Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella che, sull’altra Porsche 911 Carrera RS, hanno chiuso la pratica nel 3° Raggruppamento, conquistando il titolo regionale di categoria. Così come gli affiatati Italo Ricevuti e Monica Catalano, su BMW 2002 TII Touring, ai quali è bastata una piazza d’onore in gara per cingersi definitivamente il capo con la corona d’alloro nel “Secondo”. Un bottino arricchitosi, oltremodo, in virtù dei neo campioni isolani di classe nel “Terzo”: a partire da Cosimo Labianca (Opel Kadett GTE) che, dopo aver già messo in bacheca qualche mese addietro il Trofeo Rally 4^ zona nonché navigato dall’esperto “DAVIS”, si è imposto nella “TC/2000”; la “TC/1150”, invece, è andata più che meritatamente ai fratelli peloritani Luigi e Giovanni Marino, su A/112 Abarth. Per chiudere nel “Quarto” con il successo nella “A/1300” da parte dei locali Giovanni Bonafede eFlavia Vizzari, su Seat Marbella. 

Unica nota dolente nell’ambito dell’atto finale della Coppa ACI Sport 9^ zona (CRZ), riservata alle vetture moderne. Giovanni Barreca (Peugeot 208 Rally4) e il fido Marco Marin sul sedile di destra, sono stati costretti a dichiarare forfait poco dopo lo shakedown, per sopravvenuti problemi familiari.

Classifica finale Taormina Historic Legend

1. Termine-Musso (Porsche 911 Carrera RS) in 45’06”5; 2. Di Lorenzo-Cardella (Porsche 911 Carrera RS) a 2’02”4; 3. Avara-Cilia (Opel Kadett GSI) a 4’28”9; 4. Labianca-“DAVIS” (Opel Kadett GTE) a 5’23”9; 5. “Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 5’35”2; 6. Fiumara-Marino (Opel Corsa GSI) a 6’30”6; 7. D’Antoni-Occhipinti (Peugeot 106) a 6’48”; 8. Savoca-Amato (BMW 2002 TII Touring) a 6’49”7; 9. Marino-Marino (A/112 Abarth) a 7’22”3; 10. Ricevuti-Catalano (BMW 2002 TII Touring) a 9’22”1.

(Island Motorsport PRESS)

lunedì 20 ottobre 2025

Rally AutoStoriche \ Per Da Zanche (Porsche 911) grande argento al Sanremo


Bormio (SO) - Colico (LC), 20 ottobre 2025. Dopo un anno “ai box” ha quasi dell’incredibile il rientro di Lucio Da Zanche nei rally tricolori. Il già pluricampione italiano ed europeo della specialità è tornato in gara lo scorso weekend al Rally di Sanremo storico sfiorando un clamoroso successo al volante della Porsche 911 SC RS condivisa con Daniele De Luis, suo storico navigatore e anche lui valtellinese. Il pilota di Bormio ha immediatamente ritrovato gli automatismi necessari al volante della GT tedesca preparata con la consueta professionalità dal Team Pentacar e “griffata” San Bernardo e al termine di due intense giornate di grandi lotte al vertice ha celebrato sul podio lo splendido secondo posto finale, ottenuto fra l’altro vincendo ben 4 prove speciali sulle 11 in programma e concludendo ad appena 4”8 secondi dal vincitore.

Per Da Zanche si tratta di una medaglia d’argento di indiscusso valore e che già fa guardare all’immediato futuro quella festeggiata insieme a tutta la squadra, l’ennesimo risultato di rilievo centrato in uno dei rally più prestigiosi e conosciuti, già messo in bacheca in ben sei occasioni in carriera grazie ai successi ottenuti nel 2011, 2012, 2018, 2021, 2022 e 2023, sempre su Porsche e sempre affiancato da Pentacar.

Da Zanche ha dichiarato: “Per una serie di motivi che potremmo definire ‘tecnici’ non ho potuto schierarmi al via dell’intera stagione, ma, anche grazie a un brand importante come San Bernardo, nelle gare che più contavano e alle quali più teniamo non potevamo mancare. Pronti-via, dopo un anno intero di inattività ho vinto immediatamente la prima prova speciale e ho rischiato di vincere per la settima volta il Sanremo. Alla fine abbiamo concluso secondi davvero per poco, è naturale ci sia un minimo di rammarico ma resta una grandissima soddisfazione. Dopo tutto questo tempo di stop competere su questi livelli non può che rendermi davvero contento. E lo sono ancora di più perché la ciliegina sulla torta è il fatto che il prossimo weekend sarò presente al via del Rally di Como”. (Agenzia ErregiMedia)

Rally / Balletti Motorsport trionfa a Sanremo


Nizza Monferrato (AT), 20 ottobre 2025 – Quello disputato tra venerdì e sabato della scorsa settimana è stato un Rally Sanremo Storico vincente per la Balletti Motorsport, presente all’ottavo e ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con due Subaru Legacy e la Porsche 911 S.

Undici prove speciali che hanno tenuto alto il livello della gara grazie all’avvincente testa a testa tra la Legacy condotta da “Pedro” ed Emanuele Baldaccini e la Porsche 911 di Lucio Da Zanche sempre veloce e temibile sulle strade del Ponente Ligure. Chiusa la prima lunga tappa con 8”2 di margine e sei prove speciali vinte, il pilota bresciano vedeva sfumare il vantaggio in apertura della seconda giornata a causa di gomme poco adatte al fondo umido; con la sola ultima prova da correre, la lunga “Aurigo – Rezzo”, il recupero sembrava quasi impossibile, se non che il pilota bresciano sfoderava una prestazione maiuscola piazzando lo scratch con un perentorio distacco che permetteva il recupero e la vittoria per 4”8, riportando una vettura della Balletti Motorsport al successo a Sanremo dopo sedici anni dall’ultima conseguita con Riolo e la Porsche 911 RS.

L’altra notizia positiva è arrivata in modo un po’ rocambolesco dato che Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi non sono riusciti ad affrontare la gara decisiva per il titolo, a causa del riacutizzarsi di un problema fisico del pilota modenese dopo aver effettuato ricognizioni e verifiche. Palmieri e Zambiasi sono comunque riusciti ad aggiudicarsi la vittoria del Tricolore del 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S, centrando un prestigioso poker di scudetti consecutivi.

Unica nota dolente, il repentino ritiro patito dalla seconda Legacy che era stata affidata a Elio Cortese, navigato da Ciro Lamura. Partito con un ottimo passo, il pilota monegasco si è però dovuto fermare ad un chilometro dallo stop della prima prova speciale per un problema meccanico per il quale sono ancora da conoscere le cause, generando un grande dispiacere nei componenti del team.

Archiviato il soddisfacente Sanremo, il team dei fratelli Balletti si prepara per la trasferta al Trentino Rally Storico in programma sabato e domenica prossima a Mori (TN). Sarà ancora la Subaru Legacy protagonista col pilota locale Maurizio Pioner. (Ufficio Stampa Balletti Motorsport)

domenica 19 ottobre 2025

Mosca-Bennett (Ferrari 296-AF Corse) vincono la GT Open 500 di Monza. Titolo a Révész


Tommaso Mosca e il thailandese Carl Bennett al volante della Ferrari 296 GT3 di AF Corse (nella foto sopra) hanno vinto la GT Open 500 ultima prova 2025 dell'International GT Open, disputata questo fine settimana all'Autodromo Nazionale Monza. 

A conquistare il titolo assoluto è stato l'ungherese Levente Révész (nella foto a sinistra), alla sua prima stagione in GT3, secondo con la Mercedes AMG GT3 EVO del Team Motopark, condivisa con il tedesco Maximilian Götz, che  ha tagliato il traguardo con un distacco di 7"805 dopo 87 giri e 2h42'29.725 di corsa alla media di 186 km/h.

Sul terzo gradino del podio i britannici Tom Lebbon e Tom Emson (Ferrari 296 GT3, Elite Motorsport with Entire Race Engineering) che avevano guidato per le prime 22 tornate. Il loro distacco dai vincitori è stato di 9 secondi e 643. Per Mosca e Bennett si è trattato della quarta vittoria stagionale, cosa che ha permesso loro di conquistare la seconda piazza nel campionato.

Le altre gare

Primo successo nella seconda corsa di GB3 (monomarca che si corre con le Tatuus MSV GB3-025) per Deagen Fairclough (Hitech TGR). Il britannico ha preceduto l'australiano Alex Ninovic (Rodin Motorsport), campione della serie, giunto a soli 0"278. Terzo l'italo-australiano Gianmarco Pradel, anche lui pilota Rodin, staccato di 0"961. La gara - su 12 giri - è durata 25'43.310 (media oraria 162,1 km/h). Nella terza prova di questo campionato a salire sul gradino più alto del podio è stato il tedesco Maxim Rehm (Hillspeed) che ha percorso i 13 giri in 22'57.388 (media 196,8 km/h). Con lui Fairclough e Pradel.

Nella Euroformula Open - monomarca con le Dallara F324 TOM ́S TGE 33, che già sabato aveva laureato campione il polacco Tymek Kucharczyk (BVM Racing -, vittoria per il pilota dello Sri Lanka, Yevan David (Team Motopark) dopo 16 giri (27'47.659, media 200 km/h). Alle sue spalle per soli 0.410 il compagno di squadra l'americano Everett Stack. Al terzo posto, dopo la penalizzazione di 5 secondi al fresco campione della serie, è stato promosso il sudcoreano Michael Shin, anche lui del team Motopark.

Nella GT Cup Europe, che sabato aveva incoronato Luca Franca e Ian Rodríguez (Porsche 992 GT3 Cup, FAEMS Team) campioni assoluti 2025, a tagliare per primi il traguardo sono stati Lorenzo Bontempelli e Diego Di Fabio dopo una grande rimonta dal 22esimo posto con la Ferrari 488 Challenge Evo di EasyRace. Dopo 51'38.439 e 26 giri percorsi alla media di 174,9 km/h hanno preceduto sul traguardo Matteo Luvisi e Lodovico Laurini (Porsche 992 GT3 Cup, FAEMS Team) per 1.096. Terzo gradino del podio per Pietro Armanni e Ludovico Longoni (Porsche 992 GT3 Cup, ZRS Motorsport) giunti a 9"998.

Nell'ultima gara della Clio Cup Series (11 giri in 28'59.964, media 131,8 km/h) successo per Alex Lancellotti (GPA Racing) davanti all'inglese Nicky Taylor (GPA Racing), staccato di 87 millesimi e al francese Thomas Compain (Power Racing) 0.538. Il titolo tricolore è stato conquistato dal francese Gael Castelli, ottavo al traguardo.

Il fine settimana ha registrato circa 15 mila presenze.

foto Pezzoli New Reporter Press