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venerdì 25 settembre 2026

1000 MIGLIA 2027: LA CORSA DEL CENTENARIO


Brescia, 25 settembre 2026 – Un secolo di storia, stile e passione automobilistica. Con lo sguardo rivolto allo straordinario traguardo dei cent’anni dalla prima edizione del 1927, 1000 Miglia svela il proprio percorso per il 2027. Un’edizione attesissima che si preannuncia come un grande tributo alla leggendaria corsa di velocità e all'eccellenza del Made in Italy che ha contribuito a costruire.
L’edizione del Centenario è stata presentata ufficialmente durante una conferenza stampa tenutasi nel Salone Vanvitelliano di palazzo Loggia oggi, venerdì 25 settembre, alla presenza della Sindaca di Brescia Laura Castelletti, del Presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi, della Presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e dell’ Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl Fulvio D’Alvia.

Dall’eredità del 1927 ai 6 giorni di gara

Il tracciato della 1000 Miglia del Centenario nasce da un legame profondo con la prima edizione del 1927: il percorso originario è stato ridisegnato e modellato per adattarsi alle esigenze di oggi, mantenendo intatta l'anima e la direttrice dell'impresa ideata un secolo fa dai "Quattro Moschettieri" Aymo Maggi, Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini . Proprio in questo solco, nell’edizione 2027, la corsa più bella del mondo tornerà al percorso ad anello e, come fu nella gara del 1927, al senso antiorario .
Per celebrare questo traguardo l’evento estenderà il proprio abbraccio all’Italia lungo un itinerario articolato su 6 giornate di gara, da lunedì 24 a sabato 29 maggio. Le vetture del "museo viaggiante unico al mondo" torneranno a solcare quelle strade che consacrarono le gesta dei pionieri del 1927: dai vincitori Ferdinando Minoja e Giuseppe Morandi sulla bresciana OM 665 "Superba", fino a Gastone Brilli-Peri e a Tazio Nuvolari, già al via in quella prima storica cavalcata al volante di una Bianchi Tipo 20.

Il via da Brescia

La Freccia Rossa prenderà il via alle 18:00 di lunedì 24 maggio 2027 dalla rampa di viale Venezia a Brescia. Dopo le Prove Cronometrate del Castello e il primo Controllo Timbro al Villaggio di piazza Vittoria, la tappa condurrà gli equipaggi verso la pianura e Castiglione delle Stiviere, luogo natale diGiuseppe Morandi. L'arrivo sarà a Parma, con la cena ospitata nella suggestiva cornice di palazzo della Pilotta.

Strade epiche e bellezza verso Roma

Martedì 25 maggio il convoglio punterà verso Reggio Emilia e Modena, sede del pranzo in gara. Nel pomeriggio i partecipanti affronteranno la traversata appenninica valicando i Passi della Raticosa e della Futa, curve iconiche dove vennero scritte pagine epocali nella storia dell’automobilismo. Il Controllo Orario di fine tappa sarà un’immersione nello splendore del Rinascimento di Firenze, con l’arrivo in piazza Santa Croce e la successiva cena.
La terza tappa di mercoledì 26 maggio muoverà dalla Città del Giglio per attraversare la Valle del Chianti e Arezzo, per poi raggiungere Siena dove ci sarà l'ormai tradizionale sosta pranzo al Tartarugone: un momento divenuto iconico che vedrà le auto allineate nello scenario mozzafiato di piazza del Campo, cornice perfetta per celebrare anche il Centenario dell'ACI di Siena. Salutata la Città del Palio, la 1000 Miglia riprenderà la discesa attraverso l’ar monia delle Crete Senesi, Pienza e il lago di Bolsena. Con gli occhi colmi di bellezza, non rimarrà quindi che fare rotta verso le luci di Roma per l’immancabile giro di boa.

La risalita verso nord

Giovedì 27 maggio prenderà il via la risalita verso nord. Attraversata Assisi, la corsa si fermerà a Perugia per la sosta pranzo; da qui il convoglio valicherà la Madonna della Cima - ripercorrendo un passaggio del tracciato del 1927 - e toccherà Gubbio per poi raggiungere Macerata, Ancona e la Riviera del Conero, ricalcando l'itinerario originale lungo l'intera direttrice della SS16 Adriatica. Tra le grandi novità di questa giornata spicca la cena in gara nell'affascinante borgo di Gradara: fra la Rocca e il Castello, sarà un vero e proprio tuffo nel medioevo con rievocazioni storiche in costume, prima del Controllo Orario serale a Cervia.
La quinta tappa di venerdì 28 maggio collegherà Cervia a Verona attraversando Ferrara, Rovigo, Padova - con la sosta pranzo in Prato della Valle - Treviso e le colline di Valdobbiadene. Da qui la corsa affronterà i tornanti delle Scale di Primolano, teatro di leggendarie sfide tra i pionieri del volante nelle primissime edizioni della corsa. Superato il valico, il convoglio toccherà come un secolo fa Bassano del Grappa e Vicenza, prima del sorprendente arrivo nella città scaligera.

L’omaggio a Brescia e ai bresciani

L’ultima giornata, quella di sabato 29 maggio, sarà una vera e propria celebrazione di Brescia e della sua provincia, la culla dove il mito della 1000 Miglia è nato e continua a rinnovarsi ogni anno. Il percorso disegnerà un grande abbraccio al territorio bresciano partendo proprio dal Basso Garda e proseguendo per la Valtenesi e la Val Sabbia, con il ritorno della sosta pranzo a Lumezzane: un passaggio significativo che vuole celebrare i 100 anni dalla nascita del Comune, uno storico anniversario condiviso con la Freccia Rossa. Dopo aver toccato la Valtrompia, le vetture sfioreranno il lago d’Iseo e attraverseranno la Franciacorta alla volta del Capoluogo.
Il rientro in città riserverà un omaggio speciale ai bresciani: nel pomeriggio le vetture effettueranno un ultimo Controllo Timbro in piazza Vittoria, consentendo agli appassionati di ammirare da vicino le auto nel cuore del centro storico. Gli equipaggi in gara raggiungeranno infine il traguardo con il Controllo Orario in viale Venezia per incoronare i vincitori di questa storica edizione del Centenario, rievocando la conclusione della gara del 1927.

L’apertura delle iscrizioni

L’annuncio del percorso apre ufficialmente il conto alla rovescia per gli equipaggi di tutto il mondo: le iscrizioni alla 1000 Miglia 2027 si apriranno ufficialmente martedì 6 ottobre. Un passaggio fondamentale per collezionisti e piloti, pronti a candidare le proprie vetture per assicurarsi un posto nella corsa che rinnova un secolo di passione automobilistica, guardando al futuro nell’imprescindibile solco della tradizione.

Le dichiarazioni

Laura Castelletti, Sindaca di Brescia: “Nel 2027 la 1000 Miglia compirà cent'anni. Un secolo di storia che Brescia ha contribuito a scrivere e custodire, trasformando una grande intuizione sportiva in un patrimonio culturale, turistico ed economico di rilevanza internazionale. La 1000 Miglia rappresenta molto più di una competizione automobilistica: è parte dell'identità di Brescia, una storia che da un secolo lega la nostra città al mondo attraverso i valori dell'innovazione, della passione e della capacità di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.
L'edizione che presentiamo oggi assume un significato particolare perché ci accompagna verso un traguardo storico. Ci avviciniamo a questo importante anniversario con orgoglio, consapevoli che la 1000 Miglia continua a essere una straordinaria vetrina per il nostro territorio e un'occasione unica per mostrare al mondo la bellezza, l'accoglienza e la vitalità della nostra città. Brescia sarà pronta a celebrare questo Centenario con l'entusiasmo e la partecipazione che un appuntamento così simbolico merita ”.

Aldo Bonomi, Presidente Automobile Club di Brescia: “Raggiungere lo storico traguardo dei cent'anni dalla prima edizione della corsa è un motivo di straordinario orgoglio per l'Automobile Club di Brescia e per l'intera nostra comunità. La 1000 Miglia è la massima espressione dell'ingegno, del coraggio e di quel saper fare tipicamente bresciano che un secolo fa diede vita a un'impresa leggendaria. Custodiamo questa eredità con la massima responsabilità, forti della consapevolezza che la F reccia Rossa è diventata negli anni un patrimonio collettivo dell'intero Paese e un simbolo dell'Italia nel mondo. Per questo ci siamo spesi con determinazione per la nascita della Fondazione 1000 Miglia: il 2027 per noi non sarà soltanto l'anno del Centenario della 1000 Miglia, ma anche l'anno della Fondazione, costituita insieme al le principali realtà istituzionali . L'edizione 2027 celebra una storia unica: un ponte tra la passione dei bresciani e l'abbraccio dei territori che ogni anno accolgono la corsa, pronti a mostrare ancora una volta al pubblico internazionale il meglio dell'eccellenza italiana ”.

Beatrice Saottini, Presidente 1000 Miglia Srl: “Svelare il percorso della 1000 Miglia del Centenario significa raccontare il legame profondo tra la nostra storia e l'evoluzione di una manifestazione capace di rinnovarsi sempre. L'estensione della gara a sei giornate risponde al desiderio di valorizzare al meglio questo viaggio, dando il giusto spazio al passaggio del nostro museo viaggiante attraverso territori di straordinaria bellezza. Il percorso 2027 sintetizza perfettamente il dialogo fra tradizione e innovazione: un disegno che riprende lo spirito e le direttrici storiche del 1927, aggiornandole alle necessità del presente per offrire a piloti e appassionati un viaggio tecnico ed emozionale senza tempo”.

Fulvio D’Alvia, Amministratore Delegato 1000 Miglia Srl: “Il cammino verso il Centenario del 2027 è il risultato di un piano d'impresa solido, reso possibile dalla fiducia e dal supporto costante di ACI, che affianca la crescita di 1000 Miglia Srl e la sua espansione in Italia e nel mondo. Oggi la nostra società guarda a nuovi orizzonti: dai format sportivi internazionali come Experience e Warm Up fino alla presenza istituzionale negli eventi motoristici più importanti e nelle sedi diplomatiche d'eccellenza. Allo stesso tempo, con i 1000 Miglia Collection Days chiamiamo a raccolta la nostra comunità e gli appassionati di tutto il mondo per condividere foto, ricordi e cimeli, costruendo l'archivio partecipato dei nostri pri mi cent'anni. È una memoria viva che parla al futuro coinvolgendo le nuove generazioni a scuola e nel digitale, valorizzando la filiera dei nostri artigiani, camminando al fianco di AVIS e contando sul sostegno insostituibile dei nostri partner ”.

(Comunicato Stampa 1000 Miglia)


giovedì 10 settembre 2026

GLI EVENTI INTERNAZIONALI DI 1000 MIGLIA


Reduce dagli appuntamenti oltreoceano a Pebble Beach, dove la Freccia Rossa è stata protagonista nelle giornate della Monterey Car Week con uno spazio espositivo e incontri con appassionati, stakeholder e collezionisti, 1000 Miglia conferma anche in questi ultimi mesi dell’anno la propria vocazione internazionale presentando un denso calendario di appuntamenti su licenza.
Fra settembre e dicembre 2026 gli eventi nel più autentico spirito della Freccia Rossa esporteranno la passione automobilistica, la precisione della regolarità e l'eccellenza dello stile italiano in quattro luoghi unici: Austria, Grecia, Cina ed Emirati Arabi Uniti.
Queste manifestazioni saranno declinate negli ormai ben rodati format Warm Up ed Experience, studiati per coniugare l'addestramento tecnico della regolarità, il collezionismo d'epoca e l'eccellenza del lifestyle automobilistico. Il primo è appositamente pensato per il miglioramento sportivo con un numero limitato di partecipanti, giornate di training, prove e una gara conclusiva in perfetto stile 1000 Miglia. Il secondo si apre invece a più equipaggi, con grande attenzione e visibilità ai territori per consentire agli appassionati locali di apprendere e approfondire le regole che contraddistinguono la 1000 Miglia, assaporandone l’atmosfera in contesti esclusivi.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

1000 MIGLIA WARM UP AUSTRIA (10 – 13 SETTEMBRE 2026)
La terza edizione del Warm Up Austria prenderà il via il 10 settembre a Bad Gastein con le verifiche tecniche, le sessioni di addestramento e il Trofeo intitolato al pittoresco paese del Salisburghese. Il giorno successivo, la prima tappa condurrà gli equipaggi verso Mittersill, con sosta nello Stadtplatz cittadino, mentre la seconda sarà alla volta di Salisburgo, per culminare con la serata conclusiva e le premiazioni nella cornice del Red Bull Hangar-7 sabato 12 settembre. Nel mezzo, chilometri di strade mozzafiato immerse nelle montagne austriache e paesaggi da cartolina. Ad affiancare le vetture storiche ci sarà il Challenge, una selezione esclusiva limitata a un massimo di 20 supercar prodotte dal 1996 a oggi.

1000 MIGLIA EXPERIENCE GREECE (29 SETTEMBRE – 3 OTTOBRE 2026)
1000 Miglia Experience Greece giunge alla sua seconda edizione con un itinerario che intreccia mito, storia e bellezza. Il via da Atene, con l'allestimento del paddock e le verifiche, aprirà uno straordinario viaggio di quattro giorni attraverso i paesaggi senza tempo del Peloponneso: dalla Capitale alla maestosità dell'Antica Olimpia, fino a Kalamata e a Mistra. Il percorso proseguirà poi verso le incantevoli alture di Kollines per tuffarsi nelle acque calme e cristalline di Porto Heli, prima di fare rientro ad Atene via Nafplio.
Quattro le categorie presenti: 1000 Miglia Eligible Class, riservata alle vetture (o ai modelli) che hanno partecipato alla gara storica tra il 1927 e il 1957; 1000 Miglia Historic Class, dedicata alle auto non eligibili prodotte entro il 1957; la Classic Icons Class, che raccoglie le icone automobilistiche realizzate dal 1958 al 1994; e infine la classe GT & Supercars, aperta a gran turismo e supercar moderne prodotte dal 2001 a oggi.

1000 MIGLIA EXPERIENCE CHINA (13 – 22 NOVEMBRE 2026)
Giunta alla sua terza edizione, 1000 Miglia Experience China trasforma il fascino della Freccia Rossa in un ponte culturale tra l'Italia e l'Oriente. La manifestazione prenderà il via a Guangzhou con cinque giornate interamente dedicate all’Elegance Show dal 13 al 17 novembre: una grande mostra a cielo aperto dove il pubblico potrà ammirare da vicino autentici capolavori dell'ingegneria e del design. Terminata l'esposizione, i motori si accenderanno per un'avventura su strada di 1.200 chilometri nel cuore della provincia del Guangdong. Dalla vitalità di Foshan e Qingyuan, il tracciato si arrampicherà lungo le strade che attraversano la natura da fiaba dei Monti Nankun e Luofu, per poi discendere a Zengcheng e far rientro a Guangzhou.
Una sfida di regolarità tecnica che unisce competizione, territorio e amicizia. Oltre all’aspetto sportivo, l’evento promuove infatti lo scambio culturale, il turismo e il rafforzamento dei legami fra Cina e Italia. In tal senso, questo ruolo è stato riconosciuto con il China Italy Friendship Award assegnato in occasione della quindicesima edizione dei Panda d’Oro Awards.

1000 MIGLIA EXPERIENCE UAE (29 NOVEMBRE – 3 DICEMBRE 2026)
Per il suo quinto anniversario, 1000 Miglia Experience UAE si ripresenta come l'evento automobilistico più prestigioso dell'intera Penisola Arabica. Prima gara del format 1000 Miglia Experience a debuttare oltreconfine, la manifestazione celebra cinque anni di successi estendendo la propria programmazione con un imperdibile Opening Weekend il 28 e 29 novembre al Dubai International Financial Centre: un grande festival e punto di incontro tra gli equipaggi partecipanti e i club automobilistici della regione.
La partenza ufficiale della gara sarà il 30 novembre per affrontare un viaggio indimenticabile che abbraccerà tutti i Sette Emirati, scandito da cinque valichi montani mozzafiato e sfide di regolarità uniche, come le prove sulla drag strip di Tilal Swaihan. Il percorso toccherà la maestosità di Jebel Hafeet ad Abu Dhabi, le montagne di Hatta Fort, Jebel Yibir e Jebel Jais a Ras Al Khaimah, per poi affacciarsi sulle viste panoramiche di Khorfakkan e fare tappa nel sito archeologico di Mleiha, prima dell'arrivo finale a Dubai giovedì 3 dicembre.

Fulvio D’Alvia, Amministratore Delegato 1000 Miglia Srl: “Il marchio della Freccia Rossa continua il suo percorso di crescita nel mondo, guidato dalla volontà di tutelare il nostro heritage e, al tempo stesso, di affermare l'eccellenza italiana su scala globale. L'espansione internazionale resta una priorità: i quattro appuntamenti autunnali tra Europa, Asia e Medio Oriente dimostrano la forza e l'attrattiva di un modello in costante evoluzione. Se la 1000 Miglia rimane un'esperienza irripetibile e indissolubilmente legata all'Italia, le manifestazioni all’estero ci consentono di portare oltreconfine la storia, la cultura e i valori del brand. Un ringraziamento va ai partner licenziatari e alle organizzazioni locali, che condividono la nostra visione e lavorano al nostro fianco con straordinaria dedizione”.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)

lunedì 15 giugno 2026

JUAN E MARGARITA TONCONOGY VINCONO LA 1000 MIGLIA. LA SCUDERIA CASTELLOTTI RICORDA LA VITTORIA DI EUGENIO NELL’EDIZIONE DEL ‘56


Juan e Margarita Tonconogy hanno vinto la 1000 Miglia 2026. Al volante della loro splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, l’equipaggio argentino è riuscito a difendere con successo la leadership dagli attacchi dei diretti inseguitori, confermando la loro bravura sui pressostati fino al traguardo di Brescia.

Per Juan Tonconogy si tratta del quarto sigillo personale alla Freccia Rossa, dopo i trionfi conquistati nel 2013, 2016 e 2018, ma è la prima vittoria in assoluto ottenuta in coppia con la sorella Margarita. Un’impresa storica che di fatto interrompe la straordinaria striscia vincente di Andrea Vesco, dominatore assoluto delle ultime sei edizioni (dal 2020 al 2025).

Sul secondo gradino del podio salgono proprio i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929, coprotagonisti di una sfida che ha reso questa 1000 Miglia più che mai avvincente. Il terzo posto assoluto va invece a Lorenzo e Mario Turelli, costantemente solidi e precisi al volante della loro O.M. 665 S MM Superba del 1929.
Nessuna sorpresa invece per la Coppa delle Dame che anche in questa edizione finisce nelle mani di Silvia Marini, affiancata da Francesca Ruggeri su Cisitalia 202 S MM Spider del 1947.

Da sottolineare anche la bella prova di Giovanni Pighi e Anita Colla su Fiat 508S “Balilla” Berlinetta 1000 Miglia del 1936. L’equipaggio della Scuderia Castellotti si è classificato al 41esimo posto assoluto ed al primo posto tra i concorrenti in gara con coefficiente 1,55 o inferiore. Un bel modo di celebrare il settantesimo della vittoria di Eugenio Castellotti alla 1000 Miglia del 1956.

Credits: Ufficio Stampa 1000 Miglia 

giovedì 11 giugno 2026

LA 1000 MIGLIA IN TOSCANA


Siena, 11 giugno 2026 – La terza giornata della 1000 Miglia 2026è partita questa mattina da una Montecatini Terme fresca e velata per dare inizio alla marcia di 500 chilometri verso la Capitale. Le temperature godibili della prima mattinata sono state particolarmente gradite dai partecipanti, prima che il sole tornasse a fare capolino a Pietrasanta alzando la temperatura.

Dopo le Prove Cronometrate sulle storiche mura di Lucca, il convoglio ha puntato verso la costa per effettuare i Controlli Timbro a Pietrasanta e Forte dei Marmi, facendo poi rotta su Pisa per sfilare davanti all'iconica Torre. Lungo tutto il percorso, una folla calorosa di appassionati ha accolto il passaggio delle vetture prima che la corsa si immergesse tra le colline toscane fra Pontedera, Peccioli e Palaia. Poi è arrivato il momento della sosta pranzo a Siena, uno dei punti più attesi e scenografici dell'intero tragitto: ad accogliere l'arrivo delle auto è lo scenario unico di Piazza del Campo, come da tradizione tappezzata con il Tricolore.

La classifica conferma l’emozionante sfida di testa, con i fratelli Juan e Margarita Tonconogy e Andrea Vesco e Fabio Salvinelli a contendersi il primato.

Nel pomeriggio la ripartenza da Siena per scoprire la Val d'Orcia, affrontare la scalata di Radicofani e ammirare i passaggi lungo il Lago di Bolsena e Ronciglione, fino all'arrivo finale a Roma.

Riferimento: Ufficio Stampa 1000 Miglia 



martedì 9 giugno 2026

1000 MIGLIA 2026: LA CORSA ENTRA NEL VIVO


Sirmione, 9 giugno 2026 – La quarantaquattresima rievocazione della 1000 Miglia è ufficialmente entrata nel vivo. Alle 11:30 di questa mattina la prima vettura è salita sulla rampa di viale Venezia per dare il via alla corsa più bella del mondo. Davanti agli occhi del pubblico e sotto un sole splendente, che ha poi accompagnato l'intero cammino del convoglio, gli oltre 430 equipaggi hanno subito affrontato le prime Prove Cronometrate salendo verso il Castello di Brescia, prendendo così immediata confidenza con i pressostati prima di sfilare tra piazza Loggia e piazza Vittoria.

Il serpentone si è poi diretto verso un debutto assoluto: per la prima volta nella sua storia la Freccia Rossa ha attraversato la Val Trompia e la Val Gobbia, venendo accolta dal grandissimo entusiasmo della gente accorsa lungo le strade. Momento chiave di questa prima parte di tappa è stato il Controllo Timbro di Gardone Val Trompia alla sede della Beretta, un passaggio storico per celebrare i 500 anni dell'azienda. Successivamente, i partecipanti hanno raggiunto Lumezzane per il pranzo di gara in uno stadio Tullio Saleri abbracciato dal Tricolore. Grandissima la soddisfazione del sindaco di Lumezzane Josehf Facchini, che ha descritto questa come una “giornata straordinaria”.

Nel primo pomeriggio, superato il Passo del Cavallo, la corsa è scesa in Val Sabbia. A Odolo è scattata la prima Prova di Media della gara (poco più di 5 km), prima di percorrere le Coste di Sant’Eusebio in direzione del Lago di Garda. Salò ha regalato uno dei momenti più spettacolari e ormai iconici della giornata: il Lungolago ha accolto gli equipaggi tra due ali di folla per il Controllo Timbro in piazza della Vittoria, lanciando poi le auto verso Prove Cronometrate delle Zette.

Il bagno di folla è proseguito senza sosta anche durante l'immersione nelle bellezze della Valtenesi, dove il pubblico ha incorniciato i passaggi dal borgo di Cisano a San Felice del Benaco (sede del Controllo Timbro) e al Porto Torchio di Manerba, letteralmente a pochi metri dalle acque del lago. Dopo aver toccato Moniga, Soiano e Padenghe, la corsa ha raggiunto Desenzano del Garda sul Lungolago Cesare Battisti, trovando ancora una volta una straordinaria accoglienza. Le ultime sfide del pomeriggio bresciano si sono infine consumate nella splendida cornice di Sirmione: qui, un altro iconico Controllo Timbro con vista sul Castello ha salutato gli equipaggi prima del loro arrivederci al territorio bresciano.

La corsa si sposta ora in Veneto. Il primo centro a essere attraversato è Peschiera del Garda, con il transito sotto Porta Verona e la vista sul Bastione San Marco. Il percorso punterà poi verso l’entroterra veronese fino a Soave per un Controllo Timbro e una serie di Prove Cronometrate.

L'ingresso a Vicenza segnerà quindi uno dei momenti più attesi della serata: le vetture sfileranno nel cuore del centro storico fino a Piazza dei Signori per il Controllo Orario, incastonate tra la Basilica Palladiana e la Torre Bissara.

Prima del traguardo, la corsa attraverserà il territorio padovano per una serie di Controlli Timbro tra Cittadella, Piombino Dese, Borgoricco e Campodarsego. L'atto conclusivo di questa prima giornata da oltre 300 chilometri andrà in scena a Padova, dove le vetture confluiranno nella spettacolare cornice di Prato della Valle.

A 70 anni dalla straordinaria vittoria di Eugenio Castellotti su Ferrari 290 MM Scaglietti, la Scuderia intitolata al grande campione lodigiano è in gara con Giovanni Pighi e Anita Colla su una splendida Fiat 508S “Balilla “ Berlinetta 1000 Miglia del 1936.

I PRIMI RISULTATI

Mentre il convoglio prosegue la sua marcia, i rilevamenti iniziano a dare indicazioni sui valori sul campo: a guidare dopo la PC016 di Colombare è l'equipaggio composto da Juan e Margarita Tonconogy su Alfa Romeo 6C 1750 Gs Spider del 1931, inseguito dai freschi vincitori del Gaburri Andrea Vesco e Fabio Salvinelli e da Lorenzo e Mario Turelli. Primi nel Ferrari Tribute sono Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, mentre in Gran Turismo Experience Kengo Takehara e Kazuya Tokuda.

(Riferimento: Ufficio Stampa 1000 Miglia)



domenica 7 giugno 2026

1000 MIGLIA: VESCO E SALVINELLI VINCONO IL NONO TROFEO GABURRI


Brescia, 7 giugno 2026 – Un inizio da veri campioni per Andrea Vesco e Fabio Salvinelli: i plurivincitori della 1000 Miglia si sono aggiudicati la nona edizione del Trofeo Roberto Gaburri su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929 con 23 penalità. L'equipaggio si è imposto sui pressostati nel cuore di Brescia, avendo la meglio sulle cento vetture selezionate fra gli iscritti alla 1000 Miglia e al Ferrari Tribute. Il podio della manifestazione vede al secondo posto Lorenzo e Mario Turelli distaccati di 2 punti di penalità e al terzo Alberto Aliverti e Francesco Polini con 28 penalità.

Il tradizionale prologo della corsa più bella del mondo, intitolato alla memoria dello storico primo Presidente di 1000 Miglia Srl, ha inaugurato ufficialmente gli appuntamenti della quarantaquattresima rievocazione storica, trasformando il debutto del Villaggio di piazza Vittoria in un palcoscenico a cielo aperto. Per il pubblico bresciano si è trattato del primo, emozionante assaggio della corsa baciato dal sole, mentre per i partecipanti l'evento ha rappresentato il banco di prova ideale per testare i cronometri e l'affidabilità dei mezzi prima del via ufficiale di martedì.

Le vetture si sono mosse dal Villaggio a partire dalle 18:30 per immergersi nelle vie del centro storico fino al Castello. La sfida vera e propria si è consumata sulle tre serie di Prove Cronometrate dislocate tra corso Zanardelli, via Brigida Avogadro e il Cidneo, culminando poi con il suggestivo arrivo in una gremita piazza Paolo VI.

Oltre all’aspetto sportivo, il Trofeo Gaburri è stato l’occasione per presentare ufficialmente l’edizione 2026 della 1000 Miglia Charity, anche quest’anno con protagonista La Zebra ODV. L’obiettivo è ambizioso, ma significativo: contribuire alla realizzazione di ambienti dedicati all’accoglienza delle famiglie dei piccoli pazienti ricoverati all’Ospedale dei Bambini dell’ASST Spedali Civili di Brescia.

La serata ha vissuto momenti di profonda partecipazione emotiva. Nel decimo anniversario della sua scomparsa, il ricordo di Roberto Gaburri si è intrecciato a quello di Giuseppe Cherubini, storico "papà" del percorso e legato a Gaburri da una profonda amicizia: un tributo a due figure chiave che hanno saputo tradurre la passione per i motori in un’eredità che oggi appartiene a tutta la comunità.

Riferimento: Press 1000 Miglia 



mercoledì 3 giugno 2026

Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo vincono 1000 Miglia Warm Up Switzerland 2026


Brescia, 3 giugno 2026 – Si è conclusa 1000 Miglia Warm Up Switzerland 2026, l’evento che dal 28 al 31 maggio ha portato 30 vetture storiche sulle spettacolari strade alpine svizzere per un’esperienza di guida e competizione all’insegna dello spirito della Freccia Rossa.

Con base a Zurigo, il Warm Up ha accolto equipaggi provenienti dalla Svizzera, dalla Gran Bretagna, dall’Italia e da diversi Paesi europei, oltre a partecipanti arrivati dagli Stati Uniti e dalla Nuova Zelanda. Ad accomunarli, la volontà di misurarsi su un percorso tecnico e impegnativo, caratterizzato da passi di alta montagna, strade panoramiche e alcune delle più iconiche strade della Confederazione Elvetica.

Tra i momenti più suggestivi dell’evento, il transito sul Passo del Klausen ha riportato alla memoria una delle pagine più affascinanti della storia dell’automobilismo europeo. Tra il 1922 e il 1934, infatti, questo storico valico ospitò una delle gare in salita più prestigiose e impegnative dell’epoca.

Il percorso ha fatto tappa anche al Verkehrshaus der Schweiz, il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, dove gli equipaggi sono stati accolti da un’esposizione fotografica dedicata alla Corsa più bella del mondo. Un percorso visivo che attraversa il tempo, restituendo il fascino di un evento capace di unire tecnica, bellezza e identità culturale curato in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura a Zurigo e il Consolato Generale d’Italia.

La gara ha poi attraversato il Canton Appenzello, tra paesaggi alpini, strade tortuose e vette ancora innevate. Lungo il percorso, il pubblico locale ha accolto con entusiasmo il passaggio delle vetture, contribuendo a creare quell’atmosfera autentica che da sempre accompagna gli eventi firmati 1000 Miglia.

Nel corso dei quattro giorni di gara, gli equipaggi hanno affrontato 692 chilometri di percorso, misurandosi con 50 Prove Cronometrate, 9 Prove di Media, 4 Controlli Timbro e 9 Controlli Orari, in un banco di prova ideale per affinare tecnica, precisione e affiatamento in vista della 1000 Miglia.

A conquistare la vittoria finale sono stati Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo al volante di un’Alfa Romeo Giulietta del 1955. Sul secondo gradino del podio si sono classificati Darren Comber e Nyasa Comber con un’Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1956, mentre il terzo posto è andato a Basil Martin e Mandy Bachmann a bordo di una Porsche Pre-A del 1954.

Riferimento: Ufficio Stampa 1000 Miglia



martedì 26 maggio 2026

LA MOSTRA “LE 1000 MIGLIA D'ITALIA. LA COSTRUZIONE DI UN'ECCELLENZA NAZIONALE DAL 1927"

Roma, 26 maggio 2026 – Taglio del nastro a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per la mostra “Le 1000 Miglia d’Italia. La costruzione di un’eccellenza nazionale dal 1927”.

All’inaugurazione il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha fatto gli onori di casa portando i saluti istituzionali. Erano poi presenti anche il presidente dell'Automobile Club di Brescia Aldo Bonomi, la presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e l'amministratore delegato della società Fulvio D'Alvia.

“La storia della 1000 Miglia, nata quasi cent’anni fa, ha segnato profondamente non solo la tradizione sportiva italiana, ma anche quella tecnologica e imprenditoriale del nostro Paese – ha detto il ministro Urso – La 1000 Miglia rappresenta infatti la capacità dell’Italia di coniugare identità, storia, cultura e territorio in un racconto unico e riconoscibile nel mondo. In questo senso, le automobili e la corsa diventano espressione autentica del Made in Italy: simboli di ingegno, passione, innovazione e bellezza. La 1000 Miglia continua così a essere una fonte di ispirazione anche per chi oggi affronta le sfide della scienza e della tecnologia, dimostrando come tradizione e innovazione possano incontrarsi e trovare nello sport una straordinaria sintesi”.

L'esposizione, curata da Elena Pala, racconta quasi cent’anni di storia italiana tra meccanica d'eccellenza, design, cultura e territorio.

La mostra rimarrà aperta al pubblico a ingresso libero tutti i giorni fino al 13 giugno 2026. Nei fine settimana e nei giorni festivi, incluso il 2 giugno, l'orario di visita sarà dalle 10:00 alle 18:00. Inoltre, giovedì 11 giugno, in occasione dell’arrivo della 1000 Miglia a Roma in via Veneto, è prevista un’apertura straordinaria prolungata fino alle 24:00.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)



lunedì 18 maggio 2026

SICUREZZA STRADALE: A 1000 MIGLIA LA CERTIFICAZIONE ISO 39001


Brescia, 18 maggio 2026 - Per 1000 Miglia Srl la sicurezza stradale non è solo un valore di riferimento, ma uno standard gestionale certificato. Con il conseguimento della norma UNI ISO 39001:2016, la società raggiunge un traguardo significativo: ad oggi 1000 Miglia è l’unica realtà italiana nel settore dell’organizzazione delle gare sportive a detenere questo riconoscimento sotto l’accreditamento ACCREDIA.
La certificazione, rilasciata da Q-Aid Assessment & Certification, conferma come la gestione del rischio e la prevenzione siano parte integrante di ogni attività organizzativa. Non si tratta solo di rispettare le norme, ma di applicare un metodo di lavoro strutturato a tutela di partecipanti, staff e pubblico.

Questo risultato è il frutto di un’analisi approfondita delle procedure, messa alla prova direttamente sulle strade di 1000 Miglia Experience Italy 2026. In quell’occasione un team di tecnici indipendenti ha verificato l’efficacia dei presidi di controllo, la preparazione del personale e la gestione delle emergenze. Dalle verifiche tecniche sulle vetture fino alle regole stringenti per i partecipanti — come il divieto di assumere alcolici durante la gara, garantito anche dalla scelta di non offrirne durante i pasti lungo il percorso — ogni dettaglio è stato valutato per ridurre al minimo i margini di rischio.

Nel concreto, questa certificazione definisce i requisiti per un Sistema di Gestione che permette di prevenire e gestire in modo sistematico i rischi legati alla circolazione stradale. Per 1000 Miglia ciò ha comportato la definizione di una politica organizzativa rigorosa che include l'analisi dei rischi, l'attuazione di specifici presidi di controllo durante le manifestazioni e la formazione del personale addetto. Fondamentale è inoltre il fattivo supporto delle Forze dell’Ordine e in particolare della Polizia Stradale lungo i percorsi delle manifestazioni organizzate da 1000 Miglia Srl.

Avere procedure certificate significa poter contare su modalità operative certe per affrontare qualsiasi situazione critica, inclusa la gestione delle emergenze come guasti o incidenti. L'adozione di questo standard garantisce che aspetti fondamentali — come le qualifiche degli addetti, l'accreditamento dei partecipanti e l'idoneità tecnica dei veicoli — non siano solo requisiti formali, ma parte di un processo di monitoraggio e miglioramento continuo.

A GINEVRA ECCELLENZA ITALIANA E IMPEGNO PER LA SICUREZZA STRADALE

L'impegno di 1000 Miglia per la sicurezza stradale si concretizza anche attraverso informazione e sensibilizzazione. In questo senso l’incontro dello scorso 12 maggio alla Rappresentanza Permanente d’Italia alle Nazioni Unite di Ginevra, ha rappresentato un passaggio fondamentale per ribadire la centralità di questo tema.
L’evento, che ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore Luigi Maria Vignali, dell’Inviato Speciale del Segretario Generale dell’ONU per la sicurezza stradale Jean Todt, della dirigente Federica Deledda (Comandante della Polizia Stradale di Brescia e membro del Comitato Esecutivo ROADPOL) e della Chief Operating Officer di 1000 Miglia Srl Francesca Parolin, ha permesso di inserire l'esperienza della Freccia Rossa in un quadro di azioni globali mirate.
Per la società, unire l'adozione di rigorosi standard tecnici (come la ISO 39001) alla presenza nei tavoli diplomatici significa trasformare il proprio patrimonio storico in uno strumento attivo per la promozione di una cultura della guida sempre più consapevole.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)





martedì 28 aprile 2026

A LODI SI RICORDA IL TRIONFO DI CASTELLOTTI ALLA 1000 MIGLIA DEL 1956



Sono trascorsi 70 anni dalla vittoria di Eugenio Castellotti alla 1000 Miglia del 1956. Un’impresa leggendaria lunga 1597 chilometri con la Ferrari 290 MM della Scuderia Ferrari. Una cavalcata solitaria iniziata a Brescia alle ore 5:48 del 28 Aprile e conclusa dopo 11 ore, 37 minuti e 10 secondi alla straordinaria media, viste le condizioni meteo in cui si svolse la corsa, di 137,442 chilometri all’ora.
Il podio di questa edizione della 1000 Miglia, la 23esima, fu monopolizzato dalla Ferrari, con Peter Collins e Louis Klemantaski su Ferrari 860 Monza al secondo posto e Luigi Musso su Ferrari 860 Monza al terzo posto. 
Fu un grande trionfo per la Scuderia Ferrari, che occupò le prime cinque posizioni della classifica generale con Juan Manuel Fangio su Ferrari 290 MM e Olivier Gendebien-Jacques Washer su Ferrari 250 GT LWB (vincitori tra le Gran Turismo), rispettivamente al quarto e al quinto posto. 

La corsa fu caratterizzata da maltempo estremo, con vento e pioggia battente che misero a dura prova i piloti, soprattutto nella prima giornata di gara. Castellotti affrontò la corsa senza navigatore, un'impresa considerevole date le condizioni delle strade e il pessimo meteo di quei giorni. Partirono da Brescia 365 vetture (delle 427 iscritte), solo 182 riuscirono a tagliare il traguardo.

Nel 70esimo della straordinaria vittoria, la Scuderia intitolata al grande campione lodigiano ha allestito uno spazio in centro a Lodi (in corso Roma, 105) con il busto di Eugenio Castellotti che nei prossimi mesi verrà posizionato nel Parco di Modena al posto dell’originale rubato oltre dieci anni fa insieme a quelli di altri piloti. Il busto, opera del Maestro d’arte Alessandro Rasponi, è stato realizzato per iniziativa della Scuderia Castellotti.







domenica 12 aprile 2026

CONCLUSA LA SECONDA EDIZIONE DI 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY


Si è conclusa nella suggestiva cornice di piazza Maria Immacolata a Taranto la seconda edizione di 1000 Miglia Experience Italy. Gli equipaggi hanno tagliato il traguardo finale della Città dei due mari dopo tre giorni di gara intensi, accolti dall'entusiasmo di un pubblico che ha saputo celebrare il passaggio dei 54 equipaggi nel cuore della Puglia.

Dopo oltre 630 chilometri percorsi interamente in terra pugliese, attraverso paesaggi iconici e sfide dall’alto tasso tecnico, 63 Prove Cronometrate e 6 Prove di Media sono stati Matteo Loiudice e Beatrice Mora ad aggiudicarsi la vittoria fra le vetture storiche a bordo della loro Porsche 356 Pre A del 1954. A trionfare fra le moderne è stato invece l’equipaggio formato da Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004 con 545 penalità.
A completare il podio delle storiche ci sono Girardi-Mastellini su Porsche 356 Pre A in seconda posizione e Gessler-Gessler su Lancia Fulvia Sport 1600 in terza. Per quanto riguarda le moderne troviamo Vergamini-Bertolucci su Ferrari SF90 Spider seguiti da Macario-Di Costanzo sempre su Ferrari, ma 488 Pista.

La manifestazione ha preso il via giovedì da Bari, dove un sole splendente ha baciato il lungomare offrendo una cornice di luce unica alla partenza. Dopo le prime sfide tecniche i partecipanti si sono immersi nella magia dei Trulli di Alberobello, Patrimonio UNESCO, per poi concludere la frazione tra le scogliere a picco sul mare di Polignano, con un aperitivo mozzafiato affacciato sulla celebre Lama Monachile.
Venerdì il convoglio ha fatto rotta verso il Salento. Dalla Città Bianca di Ostuni al pranzo nel Castello Svevo di Brindisi — sede del G7 nel 2024 — il percorso ha unito prestigio e impegno sportivo. La giornata si è chiusa a Lecce, dove il barocco locale ha fatto da sfondo al Trofeo del Salento – J.P. Morgan, l’avvincente sfida 1vs1 vinta da Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci su Ferrari SF90 Spider.
La tappa conclusiva, la più lunga con i suoi oltre 280 chilometri, è stata un vero omaggio alla varietà del territorio. Partiti da Lecce, gli equipaggi hanno attraversato il fascino arcaico di Martano, fra Dolmen e Menhir, prima di raggiungere Otranto. Qui, l’Experience ha offerto un momento di rara bellezza prima della discesa verso Santa Maria di Leuca. Al santuario di Finibus Terrae, dove la terra si interrompe per lasciare spazio all’incontro tra i due mari, i motori hanno ripreso fiato per l'ultima risalita verso il traguardo toccando la Pista Salentina di Ugento e la splendida Gallipoli.
Il gran finale a Taranto ha sancito il successo di un format che si conferma riferimento per l’Italian Style. La 1000 Miglia Experience Italy 2026 non è stata solo una competizione, ma un viaggio attraverso la storia e la bellezza.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)








giovedì 9 aprile 2026

PARTITA DA BARI 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY 2026


Alberobello, 09 aprile 2026 – Un lungomare di Bari baciato dal sole ha accolto i 54 equipaggi alla partenza di 1000 Miglia Experience Italy 2026. Ma oltre al sole c’è stato l’entusiasmo del pubblico che è accorso numeroso in largo Giannella per ammirare le vetture classiche e le supercar moderne di questa edizione.
Salutata Bari, gli equipaggi hanno affrontato le prime prove cronometrate all’Autodromo del Levante e al Kartodromo 90. Nel mezzo c’è stato anche l’esordio delle prove di media fra Sannicandro e Turi.
Il primo settore si è chiuso con l’Experience di Alberobello, durante la quale i partecipanti hanno potuto immergersi nelle bellezze della città dei trulli.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)


martedì 7 aprile 2026

1000 MIGLIA 2026: PUBBLICATO L’ELENCO DELLE VETTURE AMMESSE


Brescia, 07 Aprile 2026 – Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice ha preso forma la lista delle vettureammesse alla 1000 Miglia 2026. Un atto che, ogni anno, rinnova la composizione di quel “museo viaggiante unico al mondo” che, secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari, rappresenta l'essenza stessa della Freccia Rossa.
Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggiche hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo.

Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche.

Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame.

Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.

Ad attendere i piloti della prossima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno, un tracciato “a otto” che attraverserà l’Italia nelle tappe di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi, ma anche ricchi di bellezza, storia e cultura.
Come da regolamento, ogni vettura ammessa al via deve essere preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo.


( Ufficio Stampa 1000 Miglia )





domenica 15 marzo 2026

ALBERTO ALIVERTI E SERGIO CARRARA VINCONO COPPA DELLE ALPI ST. MORITZ EDITION


Alberto Aliverti e Sergio Carrara, su Fiat 508 C del 1937, sono i vincitori della Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. La classifica finale ufficiale ha confermato il primato dell'equipaggio numero 2. Per Aliverti si tratta di una conferma dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione della gara invernale di 1000 Miglia.

Al secondo posto si sono classificati Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C del 1938, migliorando il terzo posto ottenuto lo scorso anno. Il podio tutto italiano di questa edizione è completato da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli su Fiat 514 S del 1930.

La vittoria di Aliverti e Carrara è il risultato di una progressione costante: quarti dopo la prima tappa, i vincitori erano risaliti al terzo posto provvisorio al termine della seconda giornata. Una rimonta completata proprio nella tappa finale ai danni di Francesco e Giuseppe Di Pietra, che avevano guidato la corsa fin dal primo giorno. Una battaglia che, nel puro stile della regolarità, si è giocata fino all’ultimo sui dettagli e sulla precisione.


(Ufficio Stampa 1000 Miglia)


mercoledì 11 marzo 2026

COPPA DELLE ALPI ST. MORITZ EDITION: DAL 12 AL 15 MARZO TORNA LA GARA INVERNALE DI 1000 MIGLIA


Brescia, 11 marzo 2026 – Ormai è davvero tutto pronto per Coppa delle Alpi St. Moritz Edition: la corsa invernale firmata 1000 Miglia e primo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi 2026 di Aci Sport si terrà dal 12 al 15 marzo 2026.

Come suggerisce il nome, sarà una nuova versione della manifestazione divenuta ormai tradizione: la gara avrà un vero e proprio cuore pulsante nella culla del turismo alpino, del glamour e degli sport invernali St. Moritz.

Il prestigio internazionale di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition trova conferma nell’elenco dei partecipanti che vede schierati 66 iscritti in rappresentanza di 15 diverse nazioni: accanto alla significativa presenza di equipaggi provenienti da Italia, Svizzera, Germania, Olanda e Belgio, la manifestazione accoglie partecipanti anche da Stati Uniti, Giappone, Taiwan e Grecia.

Di primissimo livello le vetture, rappresentate da 17 marchiautomobilistici che hanno segnato la storia del motorismo. Tra i modelli pronti ad affrontare i passi alpini, il ruolo di veterana spetta a una Chrysler 72 del 1928, seguita da una Fiat 514 S del 1930. Il brand più rappresentato è invece Porsche, che schiera una straordinaria varietà di modelli, affiancato da icone firmate Lancia, Fiat, Jaguar, Ferrari e non solo.

Sarà uno spettacolo per appassionati e curiosi, partendo dalle linee classiche delle Aston Martin e Austin Healey degli anni Cinquanta fino alle più recenti leggende dell’automobilismo sportivo degli anni Ottanta e Novanta, come l'Audi Quattro, la Volkswagen Golf GTI 16v, la Ford Escort RS 2000 MK II e la Lancia Delta Integrale Evo.

IL PROGRAMMA

Il percorso di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition si snoderà per circa 630 chilometri, offrendo un perfetto equilibrio tra sfide tecniche (80 prove cronometrate, 6 prove di media, 10 controlli orari, 7 controlli timbro, una Power Stage) e scenari naturali d'eccezione.

La manifestazione entrerà nel vivo giovedì 12 marzo 2026 con la partenza alle 17.00 da via Maistra, nel cuore di St. Moritz. In questa prima giornata il convoglio toccherà gli idilliaci villaggi engadinesi di Madulain e Zuoz, oltre alla Cava di Montebello, punto di riferimento per gli appassionati di rally storico e regolarità invernale. Le attività sportive si concluderanno con l'atteso passaggio sulla leggendaria Olympia Bobrun di Celerina, la pista di bob più antica del mondo, dove i piloti si contenderanno il “Trofeo St. Moritz”.

La seconda tappa di venerdì 13 marzo 2026 rappresenterà il centro della competizione con lo sconfinamento in territorio italiano. Dopo aver attraversato Bormio le vetture raggiungeranno Livigno per la sosta pranzo. Qui, sulle nevi del Ghiacciodromo, si disputerà anche la Power Stage: tre prove cronometrate concatenate che, oltre a concorrere per la classifica generale, avranno una graduatoria e premiazioni dedicate. Trattandosi della gara d'apertura del Campionato Italiano Grandi Eventi di Aci Sport, quella di Livigno sarà la prima Power Stage della stagione.

Il rientro in Svizzera sarà spettacolare con il transito sulla diga del Punt dal Gall e una pausa ristoratrice all’Engadine Golf Club di Zuoz, il più antico del Paese, per poi concludere nuovamente in via Maistra a St. Moritz alle 17.45.

L’atto finale di sabato 14 marzo 2026 punterà verso Arosa, una perla incastonata fra le vette del Cantone dei Grigioni, con un passaggio inedito nella storia della gara: le auto attraverseranno a bordo di un treno il tunnel della Vereina - lungo oltre 19 chilometri - unendo il fascino del viaggio su rotaia alla dinamicità della corsa su strada. Una volta raggiunta la stazione di Sagliains gli equipaggi disputeranno le ultime prove a S-chanf; i controlli timbro e orario verranno invece effettuati a Zuoz. Sarà quindi il corso del fiume Inn a indicare la via del ritorno verso il traguardo finale di St. Moritz.

(Press 1000 Miglia)

giovedì 18 dicembre 2025

IL 2025 DI 1000 MIGLIA SI CHIUDE CON I SUCCESSI DELLE EXPERIENCE CHINA E UAE



Brescia, 18 dicembre 2025 – Si è chiuso nel migliore dei modi il 2025 di 1000 Miglia con le Experience China e UAE. Quasi 200 equipaggi provenienti da tutto il mondo - Italia, Germania, Svizzera, Giappone, Francia, Stati Uniti, Spagna, Regno Unito e non solo - hanno preso parte ai due eventi internazionali fra cultura, scenari mozzafiato e ovviamente motori classici.

Dal 25 al 30 novembre 89 vetture, con 28 prestigiosi marchi rappresentati, hanno percorso oltre 1200 chilometri attraversando il cuore della Greater Bay Area del Guangdong. Per cinque giorni gli equipaggi si sono sfidati attraversando le popolose città di Haizhu, Huangpu, Panyu, Conghua e Zengcheng, passando poi per centri storici e industriali come Foshan e Shunde, e ancora aree più collinari e naturali come Qingyuan. Il tracciato si è esteso anche verso Huizhou, Heshan, Jiangmen, Nankunshan e Luofushan, regalando un mosaico di modernità e storia.
La vittoria è andata ai giapponesi Kiyoyuki Okuyama e Daisuke Saito, dominatori con la loro Abarth 750 del 1957. Di seguito Klein e Alexander Eberhard su Porsche 356 A Speedster del 1961, ed Enrico Rondinelli e Matteo Wolter su Mercedes Classe S W140 del 1994.

Dal 30 novembre al 4 dicembre sono state un centinaio le vetture partecipanti all’Experience UAE. Dopo la partenza dal prestigioso Emirates Golf Club di Dubai, le auto hanno raggiunto la montana e rocciosa Hatta Fort per concludere sulle spiagge incontaminate di Ras Al Khaimah. Fra i punti salienti del percorso, la spettacolare salita verso i 2000 metri della Jabel Jais Mountain, il passaggio sulle coste dell’Oman, il rientro negli Emirati con la capitale Abu Dhabi e il finale a Dubai. Qui le ultime prove cronometrate fra deserto e autodromo, prima del traguardo sotto l’imponente arco dell’International Financial Centre. La manifestazione si è conclusa con la cerimonia di premiazione alle Emirates Towers.
Primi classificati Artur Moscicki e Mariuz Juszczyk con Bmw 3.0 Cs Coupé del 1974, secondi Jeffrey Gault e Raffaele Conti su Lincoln Capri del 1953, terzi Adnan Nouh e Zyad Al Arfaj su Porsche Carrera MFI del 1975. Ok k
Una partecipazione numerosa e trasversale, segno di come la leggendaria Freccia Rossa sia sempre più un’icona di eccellenza nel mondo. Ora l’appuntamento è per il prossimo anno, dal 20 al 23 febbraio, con la 1000 Miglia Experience Usa Florida 2026.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)







martedì 4 novembre 2025

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA 1000 MIGLIA 2026



Brescia, 4 novembre 2025 – Confermate, per il quarto anno consecutivo, le cinque giornate di gara; torna anche il tracciato “a otto” che riprende il percorso storico delle prime dodici edizioni della 1000 Miglia di velocità.

Come da tradizione, la settimana della 1000 Miglia prenderà il via la domenica precedente alla partenza, con due giornate dedicate alle verifiche tecniche e sportive delle vetture e alle iniziative che animeranno il cuore di Brescia, preludio alla partenza ufficiale.

Novità del 2026: sarà “in gara” il pranzo della prima giornata: le 400 vetture partecipanti, infatti, prenderanno il via nella tarda mattinata di martedì 9 giugno dalla pedana di Viale Venezia a Brescia e, attraversando la Valle Trompia e la Valle Gobbia, raggiungeranno Lumezzane, sede appunto della prima sosta pranzo. Alla ripartenza, il convoglio affronterà il suggestivo Passo del Cavallo, a oltre 700 metri di altitudine, per poi scendere in Valle Sabbia e proseguire verso il Lago di Garda e Vicenza, per concludere la prima tappa a Padova.

Mercoledì 10 giugno, da Padova a Montecatini Terme la corsa attraverserà l’Italia da est a ovest: passando per Ferrara e Modena, dove è prevista la sosta pranzo, proseguendo poi verso Reggio Emilia e il suggestivo Passo dell’Abetone, la giornata si concluderà tra gli eleganti edifici in stile liberty della cittadina toscana.

Giovedì 11 giugno, da Montecatini il viaggio continuerà verso la Versilia e Pietrasanta, centro internazionale dell’arte e della scultura, per poi raggiungere Siena, dove la spettacolare Piazza del Campo accoglierà gli equipaggi per la sosta pranzo. Il percorso proseguirà lungo i laghi di Bolsena e Vico fino all’arrivo a Roma, tradizionale giro di boa della manifestazione.

Venerdì 12 giugno, la risalita verso nord regalerà ai partecipanti il passaggio da Assisi, nel segno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, per poi toccare Gubbio, sede del pranzo, attraversare la spettacolare Gola del Furlo e raggiungere Rimini, ultima tappa prima della giornata conclusiva.

Sabato 13 giugno, la corsa lascerà la costa adriatica attraversando le Saline di Cervia e di Comacchio per poi dirigersi verso Ferrara e Mantova, sede dell’ultimo pranzo in gara. Dopo circa 140 Prove Cronometrate, il traguardo finale di Viale Venezia a Brescia segnerà la chiusura ufficiale della 1000 Miglia 2026.

Per richiedere l'iscrizione, le auto dovranno essere in possesso del certificato del Registro 1000 Miglia (o averlo richiesto al momento dell’iscrizione; anche in questo caso, l’ammissione è subordinata all’ottenimento del certificato).

Il termine per formalizzare l’iscrizione è fissato alle ore 16:00(CET) di giovedì 15 gennaio 2026, mentre la conferma di avvenuta accettazione, con conseguente pubblicazione dell’Elenco delle vetture ammesse, verrà inviata entro il 3 aprile. Per vedere l’elenco delle vetture candidabili e per maggiori informazioni sull’iscrizione, visitare il sito 1000miglia.it .

( Ufficio Stampa 1000 Miglia)


mercoledì 29 ottobre 2025

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA COPPA DELLE ALPI 2026


Brescia, 29 Ottobre 2025 – Le iscrizioni alla Coppa delle Alpi 2026 sono ufficialmente aperte.

Dal 12 al 15 marzo 2026, la gara invernale firmata 1000 Miglia tornerà ad animare i paesaggi delle montagne più affascinanti d’Europa con una grande novità rispetto alle edizioni passate: per la prima volta, la competizione adotterà un format “a petalo”, con partenza e arrivo a St. Moritz.

Nei tre giorni di gara, gli equipaggi percorreranno circa 645 chilometri tra Italia e Svizzera; 90 saranno le Prove Cronometrate, 8 le Prove di Media, 10 i Controlli Orari e 4 i Controlli Timbro.

Dopo le verifiche tecniche e sportive, la prima tappa della gara si svolgerà interamente tra le strade e i suggestivi panorami di St. Moritz. La seconda giornata porterà gli equipaggi ad attraversare quattro celebri passi alpini: Bernina, Foscagno e Eira, prima della sosta pranzo a Livigno, OfenPass subito dopo. Prove Cronometrate in Val Mustrair, sul lago di Resia, e lungo il tracciato dell’Olympia Bobrun St. Moritz – Celerina, l'unica pista naturale di bob su ghiaccio al mondo, attendono gli equipaggi prima del ritorno nella perla dell’Engadina. La terza e ultima tappa raggiungerà Arosa, nel cuore del suggestivo Canton Grigioni. Prima del gran finale a St. Moritz, i driver avranno l’opportunità di vivere un’esperienza unica: salire con la propria auto sul treno Klosters Selfranga, uno dei pochi al mondo che permette di trasportare veicoli attraverso spettacolari paesaggi montani.
In palio, 8 garanzie d’ammissione alla 1000 Miglia 2027.
Il termine per formalizzare l’iscrizione è fissato alle ore 16:00 di martedì 17 febbraio 2026. Sarà ammesso al via un numero massimo di 60 vetture costruite fino al 2000 e la conferma di accettazione verrà comunicata entro il 20 febbraio.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)