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lunedì 15 giugno 2026

JUAN E MARGARITA TONCONOGY VINCONO LA 1000 MIGLIA. LA SCUDERIA CASTELLOTTI RICORDA LA VITTORIA DI EUGENIO NELL’EDIZIONE DEL ‘56


Juan e Margarita Tonconogy hanno vinto la 1000 Miglia 2026. Al volante della loro splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, l’equipaggio argentino è riuscito a difendere con successo la leadership dagli attacchi dei diretti inseguitori, confermando la loro bravura sui pressostati fino al traguardo di Brescia.

Per Juan Tonconogy si tratta del quarto sigillo personale alla Freccia Rossa, dopo i trionfi conquistati nel 2013, 2016 e 2018, ma è la prima vittoria in assoluto ottenuta in coppia con la sorella Margarita. Un’impresa storica che di fatto interrompe la straordinaria striscia vincente di Andrea Vesco, dominatore assoluto delle ultime sei edizioni (dal 2020 al 2025).

Sul secondo gradino del podio salgono proprio i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929, coprotagonisti di una sfida che ha reso questa 1000 Miglia più che mai avvincente. Il terzo posto assoluto va invece a Lorenzo e Mario Turelli, costantemente solidi e precisi al volante della loro O.M. 665 S MM Superba del 1929.
Nessuna sorpresa invece per la Coppa delle Dame che anche in questa edizione finisce nelle mani di Silvia Marini, affiancata da Francesca Ruggeri su Cisitalia 202 S MM Spider del 1947.

Da sottolineare anche la bella prova di Giovanni Pighi e Anita Colla su Fiat 508S “Balilla” Berlinetta 1000 Miglia del 1936. L’equipaggio della Scuderia Castellotti si è classificato al 41esimo posto assoluto ed al primo posto tra i concorrenti in gara con coefficiente 1,55 o inferiore. Un bel modo di celebrare il settantesimo della vittoria di Eugenio Castellotti alla 1000 Miglia del 1956.

Credits: Ufficio Stampa 1000 Miglia 

giovedì 11 giugno 2026

LA 1000 MIGLIA IN TOSCANA


Siena, 11 giugno 2026 – La terza giornata della 1000 Miglia 2026è partita questa mattina da una Montecatini Terme fresca e velata per dare inizio alla marcia di 500 chilometri verso la Capitale. Le temperature godibili della prima mattinata sono state particolarmente gradite dai partecipanti, prima che il sole tornasse a fare capolino a Pietrasanta alzando la temperatura.

Dopo le Prove Cronometrate sulle storiche mura di Lucca, il convoglio ha puntato verso la costa per effettuare i Controlli Timbro a Pietrasanta e Forte dei Marmi, facendo poi rotta su Pisa per sfilare davanti all'iconica Torre. Lungo tutto il percorso, una folla calorosa di appassionati ha accolto il passaggio delle vetture prima che la corsa si immergesse tra le colline toscane fra Pontedera, Peccioli e Palaia. Poi è arrivato il momento della sosta pranzo a Siena, uno dei punti più attesi e scenografici dell'intero tragitto: ad accogliere l'arrivo delle auto è lo scenario unico di Piazza del Campo, come da tradizione tappezzata con il Tricolore.

La classifica conferma l’emozionante sfida di testa, con i fratelli Juan e Margarita Tonconogy e Andrea Vesco e Fabio Salvinelli a contendersi il primato.

Nel pomeriggio la ripartenza da Siena per scoprire la Val d'Orcia, affrontare la scalata di Radicofani e ammirare i passaggi lungo il Lago di Bolsena e Ronciglione, fino all'arrivo finale a Roma.

Riferimento: Ufficio Stampa 1000 Miglia 



martedì 9 giugno 2026

1000 MIGLIA 2026: LA CORSA ENTRA NEL VIVO


Sirmione, 9 giugno 2026 – La quarantaquattresima rievocazione della 1000 Miglia è ufficialmente entrata nel vivo. Alle 11:30 di questa mattina la prima vettura è salita sulla rampa di viale Venezia per dare il via alla corsa più bella del mondo. Davanti agli occhi del pubblico e sotto un sole splendente, che ha poi accompagnato l'intero cammino del convoglio, gli oltre 430 equipaggi hanno subito affrontato le prime Prove Cronometrate salendo verso il Castello di Brescia, prendendo così immediata confidenza con i pressostati prima di sfilare tra piazza Loggia e piazza Vittoria.

Il serpentone si è poi diretto verso un debutto assoluto: per la prima volta nella sua storia la Freccia Rossa ha attraversato la Val Trompia e la Val Gobbia, venendo accolta dal grandissimo entusiasmo della gente accorsa lungo le strade. Momento chiave di questa prima parte di tappa è stato il Controllo Timbro di Gardone Val Trompia alla sede della Beretta, un passaggio storico per celebrare i 500 anni dell'azienda. Successivamente, i partecipanti hanno raggiunto Lumezzane per il pranzo di gara in uno stadio Tullio Saleri abbracciato dal Tricolore. Grandissima la soddisfazione del sindaco di Lumezzane Josehf Facchini, che ha descritto questa come una “giornata straordinaria”.

Nel primo pomeriggio, superato il Passo del Cavallo, la corsa è scesa in Val Sabbia. A Odolo è scattata la prima Prova di Media della gara (poco più di 5 km), prima di percorrere le Coste di Sant’Eusebio in direzione del Lago di Garda. Salò ha regalato uno dei momenti più spettacolari e ormai iconici della giornata: il Lungolago ha accolto gli equipaggi tra due ali di folla per il Controllo Timbro in piazza della Vittoria, lanciando poi le auto verso Prove Cronometrate delle Zette.

Il bagno di folla è proseguito senza sosta anche durante l'immersione nelle bellezze della Valtenesi, dove il pubblico ha incorniciato i passaggi dal borgo di Cisano a San Felice del Benaco (sede del Controllo Timbro) e al Porto Torchio di Manerba, letteralmente a pochi metri dalle acque del lago. Dopo aver toccato Moniga, Soiano e Padenghe, la corsa ha raggiunto Desenzano del Garda sul Lungolago Cesare Battisti, trovando ancora una volta una straordinaria accoglienza. Le ultime sfide del pomeriggio bresciano si sono infine consumate nella splendida cornice di Sirmione: qui, un altro iconico Controllo Timbro con vista sul Castello ha salutato gli equipaggi prima del loro arrivederci al territorio bresciano.

La corsa si sposta ora in Veneto. Il primo centro a essere attraversato è Peschiera del Garda, con il transito sotto Porta Verona e la vista sul Bastione San Marco. Il percorso punterà poi verso l’entroterra veronese fino a Soave per un Controllo Timbro e una serie di Prove Cronometrate.

L'ingresso a Vicenza segnerà quindi uno dei momenti più attesi della serata: le vetture sfileranno nel cuore del centro storico fino a Piazza dei Signori per il Controllo Orario, incastonate tra la Basilica Palladiana e la Torre Bissara.

Prima del traguardo, la corsa attraverserà il territorio padovano per una serie di Controlli Timbro tra Cittadella, Piombino Dese, Borgoricco e Campodarsego. L'atto conclusivo di questa prima giornata da oltre 300 chilometri andrà in scena a Padova, dove le vetture confluiranno nella spettacolare cornice di Prato della Valle.

A 70 anni dalla straordinaria vittoria di Eugenio Castellotti su Ferrari 290 MM Scaglietti, la Scuderia intitolata al grande campione lodigiano è in gara con Giovanni Pighi e Anita Colla su una splendida Fiat 508S “Balilla “ Berlinetta 1000 Miglia del 1936.

I PRIMI RISULTATI

Mentre il convoglio prosegue la sua marcia, i rilevamenti iniziano a dare indicazioni sui valori sul campo: a guidare dopo la PC016 di Colombare è l'equipaggio composto da Juan e Margarita Tonconogy su Alfa Romeo 6C 1750 Gs Spider del 1931, inseguito dai freschi vincitori del Gaburri Andrea Vesco e Fabio Salvinelli e da Lorenzo e Mario Turelli. Primi nel Ferrari Tribute sono Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, mentre in Gran Turismo Experience Kengo Takehara e Kazuya Tokuda.

(Riferimento: Ufficio Stampa 1000 Miglia)



domenica 7 giugno 2026

1000 MIGLIA: VESCO E SALVINELLI VINCONO IL NONO TROFEO GABURRI


Brescia, 7 giugno 2026 – Un inizio da veri campioni per Andrea Vesco e Fabio Salvinelli: i plurivincitori della 1000 Miglia si sono aggiudicati la nona edizione del Trofeo Roberto Gaburri su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929 con 23 penalità. L'equipaggio si è imposto sui pressostati nel cuore di Brescia, avendo la meglio sulle cento vetture selezionate fra gli iscritti alla 1000 Miglia e al Ferrari Tribute. Il podio della manifestazione vede al secondo posto Lorenzo e Mario Turelli distaccati di 2 punti di penalità e al terzo Alberto Aliverti e Francesco Polini con 28 penalità.

Il tradizionale prologo della corsa più bella del mondo, intitolato alla memoria dello storico primo Presidente di 1000 Miglia Srl, ha inaugurato ufficialmente gli appuntamenti della quarantaquattresima rievocazione storica, trasformando il debutto del Villaggio di piazza Vittoria in un palcoscenico a cielo aperto. Per il pubblico bresciano si è trattato del primo, emozionante assaggio della corsa baciato dal sole, mentre per i partecipanti l'evento ha rappresentato il banco di prova ideale per testare i cronometri e l'affidabilità dei mezzi prima del via ufficiale di martedì.

Le vetture si sono mosse dal Villaggio a partire dalle 18:30 per immergersi nelle vie del centro storico fino al Castello. La sfida vera e propria si è consumata sulle tre serie di Prove Cronometrate dislocate tra corso Zanardelli, via Brigida Avogadro e il Cidneo, culminando poi con il suggestivo arrivo in una gremita piazza Paolo VI.

Oltre all’aspetto sportivo, il Trofeo Gaburri è stato l’occasione per presentare ufficialmente l’edizione 2026 della 1000 Miglia Charity, anche quest’anno con protagonista La Zebra ODV. L’obiettivo è ambizioso, ma significativo: contribuire alla realizzazione di ambienti dedicati all’accoglienza delle famiglie dei piccoli pazienti ricoverati all’Ospedale dei Bambini dell’ASST Spedali Civili di Brescia.

La serata ha vissuto momenti di profonda partecipazione emotiva. Nel decimo anniversario della sua scomparsa, il ricordo di Roberto Gaburri si è intrecciato a quello di Giuseppe Cherubini, storico "papà" del percorso e legato a Gaburri da una profonda amicizia: un tributo a due figure chiave che hanno saputo tradurre la passione per i motori in un’eredità che oggi appartiene a tutta la comunità.

Riferimento: Press 1000 Miglia 



mercoledì 3 giugno 2026

Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo vincono 1000 Miglia Warm Up Switzerland 2026


Brescia, 3 giugno 2026 – Si è conclusa 1000 Miglia Warm Up Switzerland 2026, l’evento che dal 28 al 31 maggio ha portato 30 vetture storiche sulle spettacolari strade alpine svizzere per un’esperienza di guida e competizione all’insegna dello spirito della Freccia Rossa.

Con base a Zurigo, il Warm Up ha accolto equipaggi provenienti dalla Svizzera, dalla Gran Bretagna, dall’Italia e da diversi Paesi europei, oltre a partecipanti arrivati dagli Stati Uniti e dalla Nuova Zelanda. Ad accomunarli, la volontà di misurarsi su un percorso tecnico e impegnativo, caratterizzato da passi di alta montagna, strade panoramiche e alcune delle più iconiche strade della Confederazione Elvetica.

Tra i momenti più suggestivi dell’evento, il transito sul Passo del Klausen ha riportato alla memoria una delle pagine più affascinanti della storia dell’automobilismo europeo. Tra il 1922 e il 1934, infatti, questo storico valico ospitò una delle gare in salita più prestigiose e impegnative dell’epoca.

Il percorso ha fatto tappa anche al Verkehrshaus der Schweiz, il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, dove gli equipaggi sono stati accolti da un’esposizione fotografica dedicata alla Corsa più bella del mondo. Un percorso visivo che attraversa il tempo, restituendo il fascino di un evento capace di unire tecnica, bellezza e identità culturale curato in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura a Zurigo e il Consolato Generale d’Italia.

La gara ha poi attraversato il Canton Appenzello, tra paesaggi alpini, strade tortuose e vette ancora innevate. Lungo il percorso, il pubblico locale ha accolto con entusiasmo il passaggio delle vetture, contribuendo a creare quell’atmosfera autentica che da sempre accompagna gli eventi firmati 1000 Miglia.

Nel corso dei quattro giorni di gara, gli equipaggi hanno affrontato 692 chilometri di percorso, misurandosi con 50 Prove Cronometrate, 9 Prove di Media, 4 Controlli Timbro e 9 Controlli Orari, in un banco di prova ideale per affinare tecnica, precisione e affiatamento in vista della 1000 Miglia.

A conquistare la vittoria finale sono stati Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo al volante di un’Alfa Romeo Giulietta del 1955. Sul secondo gradino del podio si sono classificati Darren Comber e Nyasa Comber con un’Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1956, mentre il terzo posto è andato a Basil Martin e Mandy Bachmann a bordo di una Porsche Pre-A del 1954.

Riferimento: Ufficio Stampa 1000 Miglia



martedì 26 maggio 2026

LA MOSTRA “LE 1000 MIGLIA D'ITALIA. LA COSTRUZIONE DI UN'ECCELLENZA NAZIONALE DAL 1927"

Roma, 26 maggio 2026 – Taglio del nastro a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per la mostra “Le 1000 Miglia d’Italia. La costruzione di un’eccellenza nazionale dal 1927”.

All’inaugurazione il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha fatto gli onori di casa portando i saluti istituzionali. Erano poi presenti anche il presidente dell'Automobile Club di Brescia Aldo Bonomi, la presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e l'amministratore delegato della società Fulvio D'Alvia.

“La storia della 1000 Miglia, nata quasi cent’anni fa, ha segnato profondamente non solo la tradizione sportiva italiana, ma anche quella tecnologica e imprenditoriale del nostro Paese – ha detto il ministro Urso – La 1000 Miglia rappresenta infatti la capacità dell’Italia di coniugare identità, storia, cultura e territorio in un racconto unico e riconoscibile nel mondo. In questo senso, le automobili e la corsa diventano espressione autentica del Made in Italy: simboli di ingegno, passione, innovazione e bellezza. La 1000 Miglia continua così a essere una fonte di ispirazione anche per chi oggi affronta le sfide della scienza e della tecnologia, dimostrando come tradizione e innovazione possano incontrarsi e trovare nello sport una straordinaria sintesi”.

L'esposizione, curata da Elena Pala, racconta quasi cent’anni di storia italiana tra meccanica d'eccellenza, design, cultura e territorio.

La mostra rimarrà aperta al pubblico a ingresso libero tutti i giorni fino al 13 giugno 2026. Nei fine settimana e nei giorni festivi, incluso il 2 giugno, l'orario di visita sarà dalle 10:00 alle 18:00. Inoltre, giovedì 11 giugno, in occasione dell’arrivo della 1000 Miglia a Roma in via Veneto, è prevista un’apertura straordinaria prolungata fino alle 24:00.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)



lunedì 18 maggio 2026

SICUREZZA STRADALE: A 1000 MIGLIA LA CERTIFICAZIONE ISO 39001


Brescia, 18 maggio 2026 - Per 1000 Miglia Srl la sicurezza stradale non è solo un valore di riferimento, ma uno standard gestionale certificato. Con il conseguimento della norma UNI ISO 39001:2016, la società raggiunge un traguardo significativo: ad oggi 1000 Miglia è l’unica realtà italiana nel settore dell’organizzazione delle gare sportive a detenere questo riconoscimento sotto l’accreditamento ACCREDIA.
La certificazione, rilasciata da Q-Aid Assessment & Certification, conferma come la gestione del rischio e la prevenzione siano parte integrante di ogni attività organizzativa. Non si tratta solo di rispettare le norme, ma di applicare un metodo di lavoro strutturato a tutela di partecipanti, staff e pubblico.

Questo risultato è il frutto di un’analisi approfondita delle procedure, messa alla prova direttamente sulle strade di 1000 Miglia Experience Italy 2026. In quell’occasione un team di tecnici indipendenti ha verificato l’efficacia dei presidi di controllo, la preparazione del personale e la gestione delle emergenze. Dalle verifiche tecniche sulle vetture fino alle regole stringenti per i partecipanti — come il divieto di assumere alcolici durante la gara, garantito anche dalla scelta di non offrirne durante i pasti lungo il percorso — ogni dettaglio è stato valutato per ridurre al minimo i margini di rischio.

Nel concreto, questa certificazione definisce i requisiti per un Sistema di Gestione che permette di prevenire e gestire in modo sistematico i rischi legati alla circolazione stradale. Per 1000 Miglia ciò ha comportato la definizione di una politica organizzativa rigorosa che include l'analisi dei rischi, l'attuazione di specifici presidi di controllo durante le manifestazioni e la formazione del personale addetto. Fondamentale è inoltre il fattivo supporto delle Forze dell’Ordine e in particolare della Polizia Stradale lungo i percorsi delle manifestazioni organizzate da 1000 Miglia Srl.

Avere procedure certificate significa poter contare su modalità operative certe per affrontare qualsiasi situazione critica, inclusa la gestione delle emergenze come guasti o incidenti. L'adozione di questo standard garantisce che aspetti fondamentali — come le qualifiche degli addetti, l'accreditamento dei partecipanti e l'idoneità tecnica dei veicoli — non siano solo requisiti formali, ma parte di un processo di monitoraggio e miglioramento continuo.

A GINEVRA ECCELLENZA ITALIANA E IMPEGNO PER LA SICUREZZA STRADALE

L'impegno di 1000 Miglia per la sicurezza stradale si concretizza anche attraverso informazione e sensibilizzazione. In questo senso l’incontro dello scorso 12 maggio alla Rappresentanza Permanente d’Italia alle Nazioni Unite di Ginevra, ha rappresentato un passaggio fondamentale per ribadire la centralità di questo tema.
L’evento, che ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore Luigi Maria Vignali, dell’Inviato Speciale del Segretario Generale dell’ONU per la sicurezza stradale Jean Todt, della dirigente Federica Deledda (Comandante della Polizia Stradale di Brescia e membro del Comitato Esecutivo ROADPOL) e della Chief Operating Officer di 1000 Miglia Srl Francesca Parolin, ha permesso di inserire l'esperienza della Freccia Rossa in un quadro di azioni globali mirate.
Per la società, unire l'adozione di rigorosi standard tecnici (come la ISO 39001) alla presenza nei tavoli diplomatici significa trasformare il proprio patrimonio storico in uno strumento attivo per la promozione di una cultura della guida sempre più consapevole.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)





martedì 28 aprile 2026

A LODI SI RICORDA IL TRIONFO DI CASTELLOTTI ALLA 1000 MIGLIA DEL 1956



Sono trascorsi 70 anni dalla vittoria di Eugenio Castellotti alla 1000 Miglia del 1956. Un’impresa leggendaria lunga 1597 chilometri con la Ferrari 290 MM della Scuderia Ferrari. Una cavalcata solitaria iniziata a Brescia alle ore 5:48 del 28 Aprile e conclusa dopo 11 ore, 37 minuti e 10 secondi alla straordinaria media, viste le condizioni meteo in cui si svolse la corsa, di 137,442 chilometri all’ora.
Il podio di questa edizione della 1000 Miglia, la 23esima, fu monopolizzato dalla Ferrari, con Peter Collins e Louis Klemantaski su Ferrari 860 Monza al secondo posto e Luigi Musso su Ferrari 860 Monza al terzo posto. 
Fu un grande trionfo per la Scuderia Ferrari, che occupò le prime cinque posizioni della classifica generale con Juan Manuel Fangio su Ferrari 290 MM e Olivier Gendebien-Jacques Washer su Ferrari 250 GT LWB (vincitori tra le Gran Turismo), rispettivamente al quarto e al quinto posto. 

La corsa fu caratterizzata da maltempo estremo, con vento e pioggia battente che misero a dura prova i piloti, soprattutto nella prima giornata di gara. Castellotti affrontò la corsa senza navigatore, un'impresa considerevole date le condizioni delle strade e il pessimo meteo di quei giorni. Partirono da Brescia 365 vetture (delle 427 iscritte), solo 182 riuscirono a tagliare il traguardo.

Nel 70esimo della straordinaria vittoria, la Scuderia intitolata al grande campione lodigiano ha allestito uno spazio in centro a Lodi (in corso Roma, 105) con il busto di Eugenio Castellotti che nei prossimi mesi verrà posizionato nel Parco di Modena al posto dell’originale rubato oltre dieci anni fa insieme a quelli di altri piloti. Il busto, opera del Maestro d’arte Alessandro Rasponi, è stato realizzato per iniziativa della Scuderia Castellotti.







domenica 12 aprile 2026

CONCLUSA LA SECONDA EDIZIONE DI 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY


Si è conclusa nella suggestiva cornice di piazza Maria Immacolata a Taranto la seconda edizione di 1000 Miglia Experience Italy. Gli equipaggi hanno tagliato il traguardo finale della Città dei due mari dopo tre giorni di gara intensi, accolti dall'entusiasmo di un pubblico che ha saputo celebrare il passaggio dei 54 equipaggi nel cuore della Puglia.

Dopo oltre 630 chilometri percorsi interamente in terra pugliese, attraverso paesaggi iconici e sfide dall’alto tasso tecnico, 63 Prove Cronometrate e 6 Prove di Media sono stati Matteo Loiudice e Beatrice Mora ad aggiudicarsi la vittoria fra le vetture storiche a bordo della loro Porsche 356 Pre A del 1954. A trionfare fra le moderne è stato invece l’equipaggio formato da Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004 con 545 penalità.
A completare il podio delle storiche ci sono Girardi-Mastellini su Porsche 356 Pre A in seconda posizione e Gessler-Gessler su Lancia Fulvia Sport 1600 in terza. Per quanto riguarda le moderne troviamo Vergamini-Bertolucci su Ferrari SF90 Spider seguiti da Macario-Di Costanzo sempre su Ferrari, ma 488 Pista.

La manifestazione ha preso il via giovedì da Bari, dove un sole splendente ha baciato il lungomare offrendo una cornice di luce unica alla partenza. Dopo le prime sfide tecniche i partecipanti si sono immersi nella magia dei Trulli di Alberobello, Patrimonio UNESCO, per poi concludere la frazione tra le scogliere a picco sul mare di Polignano, con un aperitivo mozzafiato affacciato sulla celebre Lama Monachile.
Venerdì il convoglio ha fatto rotta verso il Salento. Dalla Città Bianca di Ostuni al pranzo nel Castello Svevo di Brindisi — sede del G7 nel 2024 — il percorso ha unito prestigio e impegno sportivo. La giornata si è chiusa a Lecce, dove il barocco locale ha fatto da sfondo al Trofeo del Salento – J.P. Morgan, l’avvincente sfida 1vs1 vinta da Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci su Ferrari SF90 Spider.
La tappa conclusiva, la più lunga con i suoi oltre 280 chilometri, è stata un vero omaggio alla varietà del territorio. Partiti da Lecce, gli equipaggi hanno attraversato il fascino arcaico di Martano, fra Dolmen e Menhir, prima di raggiungere Otranto. Qui, l’Experience ha offerto un momento di rara bellezza prima della discesa verso Santa Maria di Leuca. Al santuario di Finibus Terrae, dove la terra si interrompe per lasciare spazio all’incontro tra i due mari, i motori hanno ripreso fiato per l'ultima risalita verso il traguardo toccando la Pista Salentina di Ugento e la splendida Gallipoli.
Il gran finale a Taranto ha sancito il successo di un format che si conferma riferimento per l’Italian Style. La 1000 Miglia Experience Italy 2026 non è stata solo una competizione, ma un viaggio attraverso la storia e la bellezza.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)








giovedì 9 aprile 2026

PARTITA DA BARI 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY 2026


Alberobello, 09 aprile 2026 – Un lungomare di Bari baciato dal sole ha accolto i 54 equipaggi alla partenza di 1000 Miglia Experience Italy 2026. Ma oltre al sole c’è stato l’entusiasmo del pubblico che è accorso numeroso in largo Giannella per ammirare le vetture classiche e le supercar moderne di questa edizione.
Salutata Bari, gli equipaggi hanno affrontato le prime prove cronometrate all’Autodromo del Levante e al Kartodromo 90. Nel mezzo c’è stato anche l’esordio delle prove di media fra Sannicandro e Turi.
Il primo settore si è chiuso con l’Experience di Alberobello, durante la quale i partecipanti hanno potuto immergersi nelle bellezze della città dei trulli.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)


martedì 7 aprile 2026

1000 MIGLIA 2026: PUBBLICATO L’ELENCO DELLE VETTURE AMMESSE


Brescia, 07 Aprile 2026 – Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice ha preso forma la lista delle vettureammesse alla 1000 Miglia 2026. Un atto che, ogni anno, rinnova la composizione di quel “museo viaggiante unico al mondo” che, secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari, rappresenta l'essenza stessa della Freccia Rossa.
Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggiche hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo.

Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche.

Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame.

Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.

Ad attendere i piloti della prossima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno, un tracciato “a otto” che attraverserà l’Italia nelle tappe di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi, ma anche ricchi di bellezza, storia e cultura.
Come da regolamento, ogni vettura ammessa al via deve essere preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo.


( Ufficio Stampa 1000 Miglia )





domenica 15 marzo 2026

ALBERTO ALIVERTI E SERGIO CARRARA VINCONO COPPA DELLE ALPI ST. MORITZ EDITION


Alberto Aliverti e Sergio Carrara, su Fiat 508 C del 1937, sono i vincitori della Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. La classifica finale ufficiale ha confermato il primato dell'equipaggio numero 2. Per Aliverti si tratta di una conferma dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione della gara invernale di 1000 Miglia.

Al secondo posto si sono classificati Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C del 1938, migliorando il terzo posto ottenuto lo scorso anno. Il podio tutto italiano di questa edizione è completato da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli su Fiat 514 S del 1930.

La vittoria di Aliverti e Carrara è il risultato di una progressione costante: quarti dopo la prima tappa, i vincitori erano risaliti al terzo posto provvisorio al termine della seconda giornata. Una rimonta completata proprio nella tappa finale ai danni di Francesco e Giuseppe Di Pietra, che avevano guidato la corsa fin dal primo giorno. Una battaglia che, nel puro stile della regolarità, si è giocata fino all’ultimo sui dettagli e sulla precisione.


(Ufficio Stampa 1000 Miglia)


mercoledì 11 marzo 2026

COPPA DELLE ALPI ST. MORITZ EDITION: DAL 12 AL 15 MARZO TORNA LA GARA INVERNALE DI 1000 MIGLIA


Brescia, 11 marzo 2026 – Ormai è davvero tutto pronto per Coppa delle Alpi St. Moritz Edition: la corsa invernale firmata 1000 Miglia e primo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi 2026 di Aci Sport si terrà dal 12 al 15 marzo 2026.

Come suggerisce il nome, sarà una nuova versione della manifestazione divenuta ormai tradizione: la gara avrà un vero e proprio cuore pulsante nella culla del turismo alpino, del glamour e degli sport invernali St. Moritz.

Il prestigio internazionale di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition trova conferma nell’elenco dei partecipanti che vede schierati 66 iscritti in rappresentanza di 15 diverse nazioni: accanto alla significativa presenza di equipaggi provenienti da Italia, Svizzera, Germania, Olanda e Belgio, la manifestazione accoglie partecipanti anche da Stati Uniti, Giappone, Taiwan e Grecia.

Di primissimo livello le vetture, rappresentate da 17 marchiautomobilistici che hanno segnato la storia del motorismo. Tra i modelli pronti ad affrontare i passi alpini, il ruolo di veterana spetta a una Chrysler 72 del 1928, seguita da una Fiat 514 S del 1930. Il brand più rappresentato è invece Porsche, che schiera una straordinaria varietà di modelli, affiancato da icone firmate Lancia, Fiat, Jaguar, Ferrari e non solo.

Sarà uno spettacolo per appassionati e curiosi, partendo dalle linee classiche delle Aston Martin e Austin Healey degli anni Cinquanta fino alle più recenti leggende dell’automobilismo sportivo degli anni Ottanta e Novanta, come l'Audi Quattro, la Volkswagen Golf GTI 16v, la Ford Escort RS 2000 MK II e la Lancia Delta Integrale Evo.

IL PROGRAMMA

Il percorso di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition si snoderà per circa 630 chilometri, offrendo un perfetto equilibrio tra sfide tecniche (80 prove cronometrate, 6 prove di media, 10 controlli orari, 7 controlli timbro, una Power Stage) e scenari naturali d'eccezione.

La manifestazione entrerà nel vivo giovedì 12 marzo 2026 con la partenza alle 17.00 da via Maistra, nel cuore di St. Moritz. In questa prima giornata il convoglio toccherà gli idilliaci villaggi engadinesi di Madulain e Zuoz, oltre alla Cava di Montebello, punto di riferimento per gli appassionati di rally storico e regolarità invernale. Le attività sportive si concluderanno con l'atteso passaggio sulla leggendaria Olympia Bobrun di Celerina, la pista di bob più antica del mondo, dove i piloti si contenderanno il “Trofeo St. Moritz”.

La seconda tappa di venerdì 13 marzo 2026 rappresenterà il centro della competizione con lo sconfinamento in territorio italiano. Dopo aver attraversato Bormio le vetture raggiungeranno Livigno per la sosta pranzo. Qui, sulle nevi del Ghiacciodromo, si disputerà anche la Power Stage: tre prove cronometrate concatenate che, oltre a concorrere per la classifica generale, avranno una graduatoria e premiazioni dedicate. Trattandosi della gara d'apertura del Campionato Italiano Grandi Eventi di Aci Sport, quella di Livigno sarà la prima Power Stage della stagione.

Il rientro in Svizzera sarà spettacolare con il transito sulla diga del Punt dal Gall e una pausa ristoratrice all’Engadine Golf Club di Zuoz, il più antico del Paese, per poi concludere nuovamente in via Maistra a St. Moritz alle 17.45.

L’atto finale di sabato 14 marzo 2026 punterà verso Arosa, una perla incastonata fra le vette del Cantone dei Grigioni, con un passaggio inedito nella storia della gara: le auto attraverseranno a bordo di un treno il tunnel della Vereina - lungo oltre 19 chilometri - unendo il fascino del viaggio su rotaia alla dinamicità della corsa su strada. Una volta raggiunta la stazione di Sagliains gli equipaggi disputeranno le ultime prove a S-chanf; i controlli timbro e orario verranno invece effettuati a Zuoz. Sarà quindi il corso del fiume Inn a indicare la via del ritorno verso il traguardo finale di St. Moritz.

(Press 1000 Miglia)

giovedì 18 dicembre 2025

IL 2025 DI 1000 MIGLIA SI CHIUDE CON I SUCCESSI DELLE EXPERIENCE CHINA E UAE



Brescia, 18 dicembre 2025 – Si è chiuso nel migliore dei modi il 2025 di 1000 Miglia con le Experience China e UAE. Quasi 200 equipaggi provenienti da tutto il mondo - Italia, Germania, Svizzera, Giappone, Francia, Stati Uniti, Spagna, Regno Unito e non solo - hanno preso parte ai due eventi internazionali fra cultura, scenari mozzafiato e ovviamente motori classici.

Dal 25 al 30 novembre 89 vetture, con 28 prestigiosi marchi rappresentati, hanno percorso oltre 1200 chilometri attraversando il cuore della Greater Bay Area del Guangdong. Per cinque giorni gli equipaggi si sono sfidati attraversando le popolose città di Haizhu, Huangpu, Panyu, Conghua e Zengcheng, passando poi per centri storici e industriali come Foshan e Shunde, e ancora aree più collinari e naturali come Qingyuan. Il tracciato si è esteso anche verso Huizhou, Heshan, Jiangmen, Nankunshan e Luofushan, regalando un mosaico di modernità e storia.
La vittoria è andata ai giapponesi Kiyoyuki Okuyama e Daisuke Saito, dominatori con la loro Abarth 750 del 1957. Di seguito Klein e Alexander Eberhard su Porsche 356 A Speedster del 1961, ed Enrico Rondinelli e Matteo Wolter su Mercedes Classe S W140 del 1994.

Dal 30 novembre al 4 dicembre sono state un centinaio le vetture partecipanti all’Experience UAE. Dopo la partenza dal prestigioso Emirates Golf Club di Dubai, le auto hanno raggiunto la montana e rocciosa Hatta Fort per concludere sulle spiagge incontaminate di Ras Al Khaimah. Fra i punti salienti del percorso, la spettacolare salita verso i 2000 metri della Jabel Jais Mountain, il passaggio sulle coste dell’Oman, il rientro negli Emirati con la capitale Abu Dhabi e il finale a Dubai. Qui le ultime prove cronometrate fra deserto e autodromo, prima del traguardo sotto l’imponente arco dell’International Financial Centre. La manifestazione si è conclusa con la cerimonia di premiazione alle Emirates Towers.
Primi classificati Artur Moscicki e Mariuz Juszczyk con Bmw 3.0 Cs Coupé del 1974, secondi Jeffrey Gault e Raffaele Conti su Lincoln Capri del 1953, terzi Adnan Nouh e Zyad Al Arfaj su Porsche Carrera MFI del 1975. Ok k
Una partecipazione numerosa e trasversale, segno di come la leggendaria Freccia Rossa sia sempre più un’icona di eccellenza nel mondo. Ora l’appuntamento è per il prossimo anno, dal 20 al 23 febbraio, con la 1000 Miglia Experience Usa Florida 2026.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)







martedì 4 novembre 2025

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA 1000 MIGLIA 2026



Brescia, 4 novembre 2025 – Confermate, per il quarto anno consecutivo, le cinque giornate di gara; torna anche il tracciato “a otto” che riprende il percorso storico delle prime dodici edizioni della 1000 Miglia di velocità.

Come da tradizione, la settimana della 1000 Miglia prenderà il via la domenica precedente alla partenza, con due giornate dedicate alle verifiche tecniche e sportive delle vetture e alle iniziative che animeranno il cuore di Brescia, preludio alla partenza ufficiale.

Novità del 2026: sarà “in gara” il pranzo della prima giornata: le 400 vetture partecipanti, infatti, prenderanno il via nella tarda mattinata di martedì 9 giugno dalla pedana di Viale Venezia a Brescia e, attraversando la Valle Trompia e la Valle Gobbia, raggiungeranno Lumezzane, sede appunto della prima sosta pranzo. Alla ripartenza, il convoglio affronterà il suggestivo Passo del Cavallo, a oltre 700 metri di altitudine, per poi scendere in Valle Sabbia e proseguire verso il Lago di Garda e Vicenza, per concludere la prima tappa a Padova.

Mercoledì 10 giugno, da Padova a Montecatini Terme la corsa attraverserà l’Italia da est a ovest: passando per Ferrara e Modena, dove è prevista la sosta pranzo, proseguendo poi verso Reggio Emilia e il suggestivo Passo dell’Abetone, la giornata si concluderà tra gli eleganti edifici in stile liberty della cittadina toscana.

Giovedì 11 giugno, da Montecatini il viaggio continuerà verso la Versilia e Pietrasanta, centro internazionale dell’arte e della scultura, per poi raggiungere Siena, dove la spettacolare Piazza del Campo accoglierà gli equipaggi per la sosta pranzo. Il percorso proseguirà lungo i laghi di Bolsena e Vico fino all’arrivo a Roma, tradizionale giro di boa della manifestazione.

Venerdì 12 giugno, la risalita verso nord regalerà ai partecipanti il passaggio da Assisi, nel segno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, per poi toccare Gubbio, sede del pranzo, attraversare la spettacolare Gola del Furlo e raggiungere Rimini, ultima tappa prima della giornata conclusiva.

Sabato 13 giugno, la corsa lascerà la costa adriatica attraversando le Saline di Cervia e di Comacchio per poi dirigersi verso Ferrara e Mantova, sede dell’ultimo pranzo in gara. Dopo circa 140 Prove Cronometrate, il traguardo finale di Viale Venezia a Brescia segnerà la chiusura ufficiale della 1000 Miglia 2026.

Per richiedere l'iscrizione, le auto dovranno essere in possesso del certificato del Registro 1000 Miglia (o averlo richiesto al momento dell’iscrizione; anche in questo caso, l’ammissione è subordinata all’ottenimento del certificato).

Il termine per formalizzare l’iscrizione è fissato alle ore 16:00(CET) di giovedì 15 gennaio 2026, mentre la conferma di avvenuta accettazione, con conseguente pubblicazione dell’Elenco delle vetture ammesse, verrà inviata entro il 3 aprile. Per vedere l’elenco delle vetture candidabili e per maggiori informazioni sull’iscrizione, visitare il sito 1000miglia.it .

( Ufficio Stampa 1000 Miglia)


mercoledì 29 ottobre 2025

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA COPPA DELLE ALPI 2026


Brescia, 29 Ottobre 2025 – Le iscrizioni alla Coppa delle Alpi 2026 sono ufficialmente aperte.

Dal 12 al 15 marzo 2026, la gara invernale firmata 1000 Miglia tornerà ad animare i paesaggi delle montagne più affascinanti d’Europa con una grande novità rispetto alle edizioni passate: per la prima volta, la competizione adotterà un format “a petalo”, con partenza e arrivo a St. Moritz.

Nei tre giorni di gara, gli equipaggi percorreranno circa 645 chilometri tra Italia e Svizzera; 90 saranno le Prove Cronometrate, 8 le Prove di Media, 10 i Controlli Orari e 4 i Controlli Timbro.

Dopo le verifiche tecniche e sportive, la prima tappa della gara si svolgerà interamente tra le strade e i suggestivi panorami di St. Moritz. La seconda giornata porterà gli equipaggi ad attraversare quattro celebri passi alpini: Bernina, Foscagno e Eira, prima della sosta pranzo a Livigno, OfenPass subito dopo. Prove Cronometrate in Val Mustrair, sul lago di Resia, e lungo il tracciato dell’Olympia Bobrun St. Moritz – Celerina, l'unica pista naturale di bob su ghiaccio al mondo, attendono gli equipaggi prima del ritorno nella perla dell’Engadina. La terza e ultima tappa raggiungerà Arosa, nel cuore del suggestivo Canton Grigioni. Prima del gran finale a St. Moritz, i driver avranno l’opportunità di vivere un’esperienza unica: salire con la propria auto sul treno Klosters Selfranga, uno dei pochi al mondo che permette di trasportare veicoli attraverso spettacolari paesaggi montani.
In palio, 8 garanzie d’ammissione alla 1000 Miglia 2027.
Il termine per formalizzare l’iscrizione è fissato alle ore 16:00 di martedì 17 febbraio 2026. Sarà ammesso al via un numero massimo di 60 vetture costruite fino al 2000 e la conferma di accettazione verrà comunicata entro il 20 febbraio.

(Ufficio Stampa 1000 Miglia)






mercoledì 22 ottobre 2025

LA 1000 MIGLIA 2026 AL VIA MARTEDì 9 GIUGNO


Brescia, 21 Ottobre 2025 – Presentata oggi la 1000 Miglia 2026, quarantaquattresima edizione della rievocazione della corsa storica che si prepara a celebrare nel 2027 i suoi primi cento anni: confermati sia il tracciato “a otto” ispirato a quelli delle prime 12 edizioni della 1000 Miglia di velocità, con il tragitto in risalita che incontrerà a Ferrara quello percorso in discesa, che le cinque giornate di gara.

IL PERCORSO
Dopo il via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno, le oltre 400 auto al via si dirigeranno verso la Valle Trompia e la Valle Gobbia fino a raggiungere Lumezzane, sede del primo pranzo in gara. Dopo la sosta, il suggestivo valico del Passo del Cavallo posto a oltre 700 metri di altitudine porterà il convoglio in Valle Sabbia e poi verso il Lago di Garda e Vicenza per concludere la prima tappa a Padova.

Mercoledì 10 giugno, il tragitto della seconda giornata attraverserà l’Italia da Est a Ovest: i passaggi da Padova, Ferrara e Modena, con la sosta per il pranzo, Reggio Emilia e del valico del Passo dell’Abetone porteranno la corsa tra gli eleganti edifici in stile liberty di Montecatini Terme per la chiusura di giornata.

La terza tappa, giovedì 11 giugno, il viaggio continuerà da Montecatini in direzione Versilia con il passaggio da Pietrasanta, centro di interesse internazionale per l’arte e per la scultura, un museo a cielo aperto con opere scultoree di fama mondiale in ogni strada, vicolo, piazza o rotonda e giunta tra le quattro finaliste per il titolo di Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2027; Siena ospiterà l’imperdibile sosta pranzo in Piazza del Campo mentre il Lago di Bolsena e il Lago di Vico saluteranno la corsa prima dell’arrivo a Roma, da sempre emblematico giro di boa della manifestazione.

Lasciata la Capitale, la risalita verso Nord di venerdì 12giugno regalerà ai partecipanti la suggestione del passaggio da Assisi, città dedicata al patrono d’Italia, San Francesco, di cui nel 2026 si celebrerà l'ottavo centenario della morte. Lasciati i luoghi francescani, il convoglio raggiungerà Gubbio, la cittadina medioevale che ospiterà il pranzo di giornata, per poi attraversare il suggestivo passaggio nella Gola del Furlo e procedere verso Rimini per l’ultima notte di gara prima della tappa finale.

Sabato 13 giugno, nella quinta e ultima giornata, la corsa lascerà la costa Adriatica e, dopo aver attraversato le Saline di Cervia e di Comacchio, punterà verso Ferrara per intersecare il tragitto percorso all’andata e raggiungere poi Mantova, sosta per l’ultimo pranzo in gara. Dopo aver disputato circa 140 Prove Cronometrate e attraversato località e siti inseriti nel Patrimonio UNESCO, il traguardo finale di Viale Venezia a Brescia decreterà la chiusura ufficiale della 1000 Miglia 2026.

Le iscrizioni apriranno il prossimo 4 novembre.




mercoledì 15 ottobre 2025

Conclusa la prima edizione della 1000 Miglia Experience Greece



Brescia, 15 ottobre 2025 - Con un arrivo trionfale nel cuore di Atene, ai piedi della maestosa Acropoli, si è conclusa la prima edizione della 1000 Miglia Experience Greece. Quattro giornate intense, oltre 1.000 chilometri di percorso e più di 30 equipaggi internazionali hanno portato lo spirito della leggendaria Freccia Rossa in una nuova, straordinaria avventura nel cuore della Grecia.
Un’esperienza che ha unito passione per le auto e spirito di scoperta, attraversando paesaggi che fondono mito, cultura e la genuina ospitalità greca.
La Ferrari 488 Pista dell’equipaggio italiano Macario- Di Costanzo, la OM 665 Sport MM dell’equipaggio di San Marino e Lussemburgo Wetz – Galloni e la Lancia Fulvia dell’equipaggio giapponese Matsuba – Matsuba sono salite sul podio assoluto della prima edizione della gara.
Dopo una giornata dedicata alla preparazione degli equipaggi e alla messa a punto dei veicoli, la gara si è articolata in quattro intense giornate.

Mercoledì 8 ottobre: Atene → Nafplio
L’evento ha preso ufficialmente il via da uno dei luoghi più iconici al mondo: l’Acropoli di Atene, simbolo di storia e civiltà. Dopo aver fatto tappa a Elefsina e attraversato il Canale di Corinto, il convoglio è giunto nella pittoresca Nafplio, accolto dall’atmosfera vivace del centro storico e dall’entusiasmo del pubblico.

Giovedì 9 ottobre: Nafplio → Pylos
Dopo una prova di regolarità nel caratteristico villaggio arcadico di Kollines, gli equipaggi hanno raggiunto Sparta, culla dell’antica potenza militare greca, per il Controllo Timbro. Da lì, il percorso è proseguito attraverso Kalamata fino a Pylos, dove il tramonto ha regalato uno degli scorci più suggestivi dell’intero itinerario.

Venerdì 10 ottobre: Pylos → Agioi Theodoroi
Attraversando le terre della Messenia, l’antica Olimpia e il villaggio in pietra di Levidi, la terza tappa ha condotto gli equipaggi lungo i tornanti del Monte Mainalo e tra i vigneti di Nemea, fino a raggiungere Agioi Theodoroi.

Sabato 11 ottobre: Agioi Theodoroi → Atene
Il gran finale si è aperto con una prova cronometrata sul Circuito di Megara, seguita da una piacevole pausa pranzo affacciata sul mare di Glyfada. Nel pomeriggio, il percorso ha raggiunto il punto più meridionale della penisola attica, con un suggestivo passaggio nei pressi del Tempio di Poseidone e una sosta panoramica alla Olympic Marine. Il rientro ad Atene ha simbolicamente chiuso il cerchio, culminando in una serata esclusiva al Dionysos Zonar’s: una cena di gala con vista sul Partenone illuminato, cornice perfetta per celebrare la conclusione dell’evento.

(1000 Miglia Press Office)

martedì 16 settembre 2025

AL TRAGUARDO LA SECONDA EDIZIONE DEL 1000 MIGLIA WARM UP AUSTRIA


Brescia, 16 Settembre 2025 - Si è conclusa con grande successo la seconda edizione del 1000 Miglia Warm Up Austria, che ha visto 40 equipaggi – inclusi quelli del Porsche Challenge – affrontare un percorso di circa 500 chilometri tra le strade più affascinanti del Tirolo e della regione di Salisburgo.

A salire sul gradino più alto del podio sono stati John e Rutger Houtkamp, che a bordo di una magnifica Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929 hanno conquistato la vittoria, guadagnando l’accettazione alla 1000 Miglia 2026. Completano il podio due equipaggi italiani: Sebastian Busi e Fabio Bicelli, secondi con una Fiat 1500 del 1936, seguiti da Massimiliano Mora e Osvaldo Bresciani su una Jaguar XK 120 del 1952, già vincitori del Trofeo Seefeld disputato nella giornata di apertura.

Ad aggiudicarsi il Porsche Challenge sono stati invece Massimo Rocca e Simone Lo Toro, al volante di una Porsche 911 Carrera S del 2020.

Il programma si è articolato su tre intense giornate.

Giovedì 11 settembre, il Training Day ha aperto ufficialmente l’evento con una combinazione di sessioni teoriche sulle tecniche di regolarità e prove pratiche su strada. A concludere la giornata, la prima prova ufficiale: il Trofeo Seefeld,disputato tra le curve alpine e il caloroso supporto del pubblico.

Venerdì 12 settembre, ha segnato l’inizio della gara vera e propria, con la tappa da Seefeld in Tirol a Saalfelden/Leogang. Un percorso di circa 300 km ha portato gli equipaggi dal Tirolo fino alla regione di Salisburgo, attraverso il suggestivo Passo Gerlos. Tra i punti salienti, la valle dell’Isar e le spettacolari cascate di Krimml, le più alte d’Austria. Nel pomeriggio, gli equipaggi sono stati accolti festosamente dalle comunità di Neukirchen am Großvenediger e Mittersill.

Sabato 13 settembre, partiti da Leogang, i partecipanti hanno varcato nuovamente il confine tedesco per una tappa ricca di fascino naturalistico. Emozionanti la sosta al lago di Königssee e la salita lungo la panoramica strada del Rossfeld. Tornati in Austria, il percorso ha toccato Hallein prima del gran finale nel cuore di Salisburgo, dove gli equipaggi sono stati accolti da un pubblico caloroso in Kajetanerplatz.

L’evento si è concluso in grande stile con il gala di premiazione, ospitato sulla suggestiva terrazza panoramica del M32, affacciata sul Mönchsberg e sulla città di Salisburgo. (Ufficio Stampa 1000 Miglia)







venerdì 12 settembre 2025

Al via la stagione degli appuntamenti oltre confine nel segno della 1000 Miglia



Il processo di internazionalizzazione del marchio 1000 Miglia prosegue senza sosta e il ricco programma di manifestazioni che possono ufficialmente fregiarsi dell’iconico marchio della Freccia Rossa è ai blocchi di partenza: questa settimana prenderà il via il primo degli eventi che, su licenza del brand, portano oltreconfine lo spirito e il know-how propri della corsa più bella del mondo.

Due i diversi format di evento: WARM UP (numero limitato di partecipanti, giornate di training, prove e una gara conclusiva in perfetto stile 1000 Miglia per apprendere e approfondire le tecniche delle gare di regolarità in contesti straordinari e con servizi esclusivi) ed EXPERIENCE (numero più elevato di partecipanti, eventi creati su misura con grande attenzione e visibilità ai territori per consentire agli appassionati locali di apprendere e approfondire le regole che contraddistinguono la 1000 Miglia, assaporandone l’atmosfera in contesti esclusivi e servizi top level).

«Fin dalle sue origini» dichiara Fulvio D’Alvia, Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl «la 1000 Miglia ha rappresentato l’espressione dello spirito che ha reso unica la competizione e inconfondibile il suo marchio, la storica Freccia Rossa, ed è in questo cammino che il brand continua a rinnovarsi e rinnovare, mosso da grandi obiettivi: proteggere l’heritage 1000 Miglia ed estenderne la notorietà fino a diventare un sinonimo dell’eccellenza italiana a livello mondiale. Il processo di internazionalizzazione che stiamo perseguendo è quindi per noi di fondamentale importanza: oggi possiamo contare 6 manifestazioni suddivise tra Europa, Middle East, Stati Uniti e Asia Orientale e siamo pronti per raggiungere altri Paesi e continenti che fortemente richiedono la nostra presenza. Lo spirito della 1000 Miglia, corsa unica e irripetibile che da sempre e per sempre si svolgerà solo in Italia, ha superato i confini e porta in nuovi territori i valori e la storia che il nostro marchio rappresenta da quasi cento anni. Voglio ringraziare tutti i Partner licenziatari, le organizzazioni locali nei diversi Paesi che credono quanto noi in questo progetto e ci affiancano con le nostre stesse passione e dedizione.»

TUTTI GLI EVENTI INTERNAZIONALI

1000 MIGLIA WARM UP AUSTRIA - 11/14 SETTEMBRE 
TIROLO E REGIONE DI SALISBURGO

11 settembre: training day (formazione teorica in aula e pratica su strada).
Partenza da Seefeld in Tirol, rinomata località alpina situata nel cuore delle Alpi austriache, a pochi chilometri da Innsbruck e arrivo a Salisburgo.
Circa 500 km, valico di numerosi passi alpini e valichi, passaggi in località caratteristiche, percorso molto vario. Fino a un massimo di 40 equipaggi al via.
https://1000migliawarmupaustria.at

1000 MIGLIA EXPERIENCE GREECE – 7/11 OTTOBRE
PENISOLA ATTICA E PELOPONNESO

Partenza e arrivo ai piedi dell’Acropoli di Atene, storica sede dell’iconica tappa del mondiale rally WRC.Circa 1000 km, itinerario estremamente vario, ricco di panorami mozzafiato e contesti simbolici e storici come il Golfo di Corinto, Epidauros, Nafplio, Sparta, Olimpia. Oltre 40 equipaggi al via.
https://1000migliaexperiencegreece.gr

1000 MIGLIA EXPERIENCE CHINA – 25/30 NOVEMBRE
PROVINCIA DI GUANGDONG - GREATER BAY AREA

Prologo 21/24 novembre: esposizione delle vetture nel cuore di Guangzhou.
25 novembre: training day (formazione teorica in aula e pratica su strada).
Partenza Guangzhou attraversando il villaggio storico di Chikan, Shenzhen, la meta termale di Zengcheng e Qingyuan prima del rientro a Guangzhou. Circa 1200 km suddivisi tra aree di montagna, siti storici, aree agricole e metropoli. Oltre 100 equipaggi al via.
https://1000miglia.fccchina.cn/en/events/1000-miglia-experience-china

1000 MIGLIA EXPERIENCE UAE – 30 NOVEMBRE / 4 DICEMBRE
EMIRATI ARABI UNITI E OMAN

Prologo 29/30 novembre: esposizione delle vetture nell’area dell’Emirates Golf Course.
30 novembre: training day (formazione teorica in aula e pratica su strada).
Partenza da Dubai attraversando Ras al-Khaima, Khasab (Oman), Abu Dhabi, isola di Saadiyat prima del rientro a Dubai.
Oltre 1400 km tra i contesti arabi più noti (metropoli, alternanza di località costiere, deserti, montagne e salite sceniche tra le
montagne più alte dell’area) attività sportive in circuito. Circa 100 equipaggi al via.
https://www.1000migliaexperience.ae/

1000 MIGLIA EXPERIENCE USA, FLORIDA – 20/23 FEBBRAIO 2026
FLORIDA CENTRO MERIDIONALE

20 febbraio: training day (formazione teorica in aula e pratica su strada).
Partenza da Naples attraversando Venice, Tampa, Orlando, West Palm Beach, Ocean Drive e arrivo a Miami.
Circa 900 km attraverso rinomate località costiere, iconici scorci marini e metropolitani.
Circa 100 equipaggi al via.
https://1000migliaexperienceflorida.us/

1000 MIGLIA WARM UP SVIZZERA – FINE MAGGIO 2026
SVIZZERA TEDESCA SETTENTRIONALE

Prima giornata: training day (formazione teorica in aula e pratica su strada)
Passaggio da Lucerna, cantoni di Zugo e Zurigo, Argovia, Turgovia, Sciaffusa, Appenzello, San Gallo
Fino a un massimo di 40 equipaggi al via
https://1000migliawarmupch.ch/it/