lunedì 22 settembre 2025

Regolarità AutoStoriche | Accardo e Vagliani su Fiat 508c vincono la XX Baia delle Ninfe



> 22 Settembre 2025 - Sono Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Fiat 508 C del 1938 di RC2 i vincitori della XX Baia delle Ninfe, nono appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS che si è disputato nello scorso fine settimana in Sardegna nell’Algherese. Organizzato da Automobile Club Sassari con il supporto della Riviera Sport, la Baia delle Ninfe si è snodata lungo le strade del nord ovest della Sardegna facendo vivere agli equipaggi l’esperienza di paesaggi di rara bellezza come La Pelosa a Stintino o la stessa città di Alghero, ricca di fascino e cultura dove il pubblico delle grandi occasioni ha assistito alla Power Stage nella serata di sabato. 
Gli alfieri della Franciacorta Motori hanno chiuso una gara non facile, particolarmente impegnativa per le auto anteguerra con 316,02 penalità. Uno risultato che consente loro una seria ipoteca sul tricolore 2025. 

“E stata una gara difficile - ha detto Accardo - per via del grande caldo, dei tanti chilometri e dalla nostra lunga trasferta. Ho il privilegio di dividere l’abitacolo con Caterina, con la quale si è sviluppata una simbiosi capace di mitigare gli effetti delle difficoltà. Era una percorso che non conoscevo e portarlo a conclusione con questo risultato è motivo di vanto sia per noi che per la scuderia Franciacorta Motori".

Seconda posizione e vittoria della Categoria RC 4 per il campione in carica Maurizio Indelicato che ha condiviso anche in questo appuntamento l’abitacolo della A112 con il presidente della scuderia Rovigo Corse, Diego Verza, terza piazza per Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 del ‘55 con un distacco di 43,58 penalità. Indelicato e Verza vincono la classifica senza coefficienti, riservata cioè alla prestazione assoluta, senza il calcolo dei coefficienti relativi all’anzianità delle vetture.

Tre siciliani sul podio della generale ed un altro appena fuori a causa di un errore negli ultimi tre tubi: tanto ha pagato Francesco Triestino Commare con Alessandro Pirrello su A112, che avrebbero probabilmente messo un passo sul podio dell’Assoluta ma hanno dovuto accontentarsi di un secondo posto nel Raggruppamento RC4. Quinta posizione e podio di raggruppamento per Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Nuova Giulia Super 1300, che precedono i siciliani Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta su A112 del Classic Team. Settimi sono il pugliese Flavio Renna con il siciliano Paolo Abalsamo ancora su A112. Completano la top ten i sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo 130 della Rovigo Corse che vincono la Categoria RC5, precedendo i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna ed Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Y10 ancora della Scuderia Rovigo Corse. Primi tra gli equipaggi sardi, Alessandro Virdis e Silvia Giordo sulla spettacolare Porsche 356A Speedster con i colori dei quattro Mori, si sono classificati undicesimi assoluti e secondi di Raggruppamento.

Il dato: sono sei gli equipaggi appartenenti alla “scuola” di regolarità campobellese nelle prime 10 posizioni. Tra le Scuderie, primato per la Franciacorta Motori, mentre il Classic Team vince la Power Stage. Oltre 100 le auto classiche provenienti da tutta Italia che hanno animato il ricco weekend algherese, comprese quelle della regolarità turistica vinta da Valentino Poddi e Riccardo De Martis su Lancia Fulvia Coupé e di Ruote nella Storia. Ribalta televisiva importante su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e 52 di Tivù Sat a partire da martedì 23 settembre alle ore 21 quando andrà in onda la prova integrale della Power Stage Classic, in replica mercoledì 24 settembre alle 15.30, giovedì 25 alle ore 17.00 e diverse repliche fino a domenica, mentre il servizio Speciale di approfondimento sul territorio andrà in onda venerdì 25 a partire dalle ore 19.35 con diverse repliche nei giorni successivi.

Credits: ACI Sport





Il Team Aviobike WRS con poca fortuna al Bol d’Or




L'88esima edizione del Bol d’Or era iniziata nel migliore dei modi per il Team Aviobike WRS: con un’ottima partenza Matteo Ferrari è stato capace di portare la Ducati Panigale V4 - unica moto di Borgo Panigale in pista - in P3 di classe Superstock. Posizione mantenuta anche durante lo stint di Luca Bernardi, nonostante una safety car al quarantesimo giro abbia neutralizzato i distacchi. 
Saliti in sella anche Adrien Lepine e Hugo De Cancellis - subentrato all’ultimo minuto all’infortunato Andrea Mantovani - ed effettuato il primo cambio gomme, la gara è proseguita in maniera regolare per le prime dodici ore. Oltre alla costanza di tutto il quartetto dei piloti, anche la squadra al box ha fatto un ottimo lavoro, senza commettere nessun errore. A metà gara il team Aviobike WRS si trovava in P6 di classe Stock, P15 assoluta.

La voglia di terminare la 24 Ore del Bol d’Or nel migliore dei modi si è manifestata ancora di più durante i pit stop forzati durante la tarda notte. In quel momento la Ducati #111 viaggiava saldamente in P6 della sua categoria, subito a ridosso della top 10 assoluta. Un paio di soste ai box più lunghe del previsto hanno evidenziato l’impegno di tutti i ragazzi della squadra. Nonostante i sei giri persi, nessuno dei piloti si è scoraggiato, tutti hanno dato il massimo per recuperare posizioni e mantenere costanza durante l’ultima parte di una gara lunghissima ed estremamente impegnativa per tutti i componenti meccanici.
Il quartetto #111 è riuscito a risalire in classifica fino alla P11 di classe (P20 assoluta), poi il Team Aviobike WRS è stato costretto a dare il definitivo forfait dopo 19 ore e 53 minuti e dopo 544 giri. Un grande dispiacere per la squadra, visto l’impegno di tutti in una settimana molto intensa.

Giovanni Baggi commenta: «È stata una settimana impegnativa sotto tutti i punti di vista, avevamo grandi aspettative e ce l’abbiamo messa tutta. Purtroppo, alle 11 di questa mattina è mancata la ciliegina sulla torta. Abbiamo mantenuto una performance straordinaria, abbiamo chiesto tanto alla moto e vista la mia esperienza in questo tipo di gare, forse è anche un po' colpa mia, potevamo chiudere alla grande. Del resto le gare di endurance sono così, si passa da un momento di estrema gioia a un momento di estremo sconforto. Ringrazio i ragazzi della squadra che chi sono impegnati al massimo, da martedì a oggi. Ringrazio i piloti, WRS e in particolare Nicolas Zavoli che è stato sempre presente e mi ha aiutato in questa stagione. E poi un grazie a tutti gli sponsor, fondamentali per lo svolgimento di queste sfide. Adesso abbiamo tutto l’inverno davanti per respirare e capire cosa fare nel 2026».

(Team Aviobike Ufficio Stampa)




domenica 21 settembre 2025

GTWC \ Weerts e Van der Linde (BMW - Team WRT) vincono la finale di Valencia e il titolo della Sprint Cup


Charles Weerts e Kelvin van der Linde si sono assicurati il ​​titolo GT World Challenge Sprint Cup 2025 per il Team WRT con la vittoria nella sfida decisiva di oggi al Circuito Ricardo Tormo di Valencia.
Inizialmente, sembrava che la Lamborghini #63 del Grasser Racing fosse sulla buona strada per conquistare il titolo. Jordan Pepper ha mantenuto il vantaggio dalla pole, mentre il rivale per il titolo Marvin Kirchhöfer ha portato la McLaren #59 del Garage 59 al secondo posto alla curva 1 con una sorpasso decisivo su Aurélien Panis (Mercedes-AMG #10 Boutsen VDS). 
La BMW #32 era quarta nelle fasi iniziali, ma la vettura ha dato il massimo al decimo minuto, quando Van der Linde ha superato la Mercedes-AMG #10 sul rettilineo di partenza. Il sudafricano ha rapidamente raggiunto Kirchhöfer ed è riuscito a fare una mossa simile sulla McLaren, completando il sorpasso prima che le vetture frenassero per la curva 1.

Ma la BMW avrebbe dovuto comunque superare la Lamborghini per aggiudicarsi il titolo. Van der Linde ha impiegato qualche giro, ma ben presto si è ritrovato addosso al posteriore del suo connazionale. Amici d'infanzia, i due sudafricani erano ora ruota a ruota ai vertici delle corse GT. Pepper ha cercato di resistere, ma Van der Linde è riuscito a superarlo proprio mentre si apriva la finestra dei box. 

C'era poco a separare i due team al momento delle soste, con Weerts al volante della BMW #32 davanti a Luca Engstler sulla Lamborghini #63. Hanno mantenuto un ritmo simile per tutta la seconda metà di gara e, nonostante la pressione, Weerts ha resistito e ha vinto la gara, aggiudicandosi il suo quarto titolo nella Sprint Cup, con un vantaggio di soli 0,885 secondi. Van der Linde ha conquistato il suo primo titolo nel GT World Challenge al suo primo anno come pilota ufficiale BMW, mentre il Team WRT ha vinto il suo undicesimo titolo nella Sprint Cup. La Lamborghini #63 si è classificata seconda davanti alla McLaren #59, con il podio dell'ultima gara che rifletteva l'ordine in classifica. Il quarto posto assoluto e la vittoria della Silver Cup sono andati alla Mercedes-AMG #10 Boutsen VDS di Aurélien Panis e Cesar Gazeau.

Quinto e sesto posto per la Porsche #96 Rutronik Racing e la Mercedes-AMG #48 Winward Racing. Quest'ultima ha fatto notevoli progressi dal 16° posto in griglia, ma non è mai stata in lizza per difendere il titolo vinto da Maro Engel e Lucas Auer 12 mesi fa. Due team BMW sono stati i successivi a tagliare il traguardo e hanno completato il podio della Silver Cup, con l'equipaggio #992 Paradine Competition che ha preceduto la vettura #30 del Team WRT. 

Il nono posto assoluto è andato al vincitore della Gold Cup, l'Emil Frey Racing, che si è aggiudicato anche il titolo con la sua Ferrari #69 con Thierry Vermeulen e Chris Lulham. Erano secondi di classe dietro alla McLaren #58 del Garage 59 durante il primo stint e rischiavano di perdere il titolo, ma una penalità di 10 secondi per il loro rivale ha permesso alla squadra svizzera di prendere il comando durante la finestra di pit stop. 

La Bronze Cup è andata alla Porsche Lionspeed GP #89 di Bashar Mardini e Bastian Buus, ma non è bastata alla squadra tedesca per aggiudicarsi il titolo. La Ferrari #93 della Ziggo Sport si è piazzata seconda, mentre la Ferrari #74 del Kessel Racing si è piazzata terza, suggellando la corona per Dustin Blattner e Dennis Marschall. 

La stagione 2025 della Sprint Cup è finita, ma all'Endurance Cup manca ancora una gara in programma al Circuit de Barcelona-Catalunya dal 10 al 12 ottobre.

Foto Pezzoli-New Reporter Press (archivio AutoMotoCorse)

F4\Gomez vince gara-2 a Barcellona. La pioggia ferma gara-3.


All’Autodromo di Barcellona la giornata dei 36 piloti in pista per il sesto round dell’Italian F.4 Championship si è aperta con Gara 2. Dopo 30 minuti di spettacolo, il trionfo è andato a Gabriel Gomez. Il brasiliano di US Racing, scattato dalla seconda posizione, ha superato sul rettilineo il poleman Emanuele Olivieri di R-ace GP, poi quinto al traguardo. Da quel momento il pilota di San Paolo è stato impeccabile nel difendere la leadership dagli attacchi di Kean Nakamura-Berta, spesso in scia e pronto ad approfittare di ogni spiraglio. Il giapponese di Prema Racing si è dovuto accontentare della seconda posizione, con l’ultimo tentativo rimasto congelato a pochi minuti dal termine a causa della safety car entrata in pista per l’uscita di Luca Viisoreanu di R-ace GP. Sul terzo gradino del podio è salito Maksimilian Popov, protagonista con Van Amersfoort Racing di una rimonta costruita sorpasso dopo sorpasso fino al decisivo attacco su Olivieri.

La successiva gara-3 è stata interrotta per un violento nubifragio che ha compromesso visibilità e condizioni di sicurezza. Dopo cinque giri completati, la Direzione Gara ha esposto la bandiera rossa e il Collegio degli Stewards, con il bollettino n.2, ha decretato la sospensione della corsa, rinviando alla Federazione le decisioni successive.

Il sesto round del campionato, nel complesso, ha quindi visto la conferma del dominio di Kean Nakamura-Berta, protagonista del weekend con la vittoria in Gara 1 e il secondo posto in Gara 2, per un bottino complessivo di 43 punti che lo rafforzano al comando della classifica piloti. A vincere Gara 2 è stato Gabriel Gomez di US Racing, che ha così riscattato il fine settimana dopo il ritiro in apertura di weekend. Sempre dopo Gara 2 è arrivata la certezza matematica del titolo a squadre per Prema Racing. La scuderia di Grisignano di Zocco conquista il successo per il quarto anno consecutivo e il nono della sua storia nell’Italian F.4 Championship.

L’ultima gara è stata interrotta mentre le vetture procedevano dietro la safety car, entrata in pista in seguito a un incidente al terzo giro. Al momento della sospensione la classifica vedeva in testa Sebastian Wheldon di Prema Racing, seguito da Kean Nakamura-Berta e Gabriel Gomez.


Foto Pezzoli-New Reporter Press

Vittoria di Andrea e Roberto Vesco su FIAT 508 S al Gran Premio Nuvolari


Mantova, domenica 21 settembre 2025 – Si è conclusa oggi la 35ª edizione del Gran Premio Nuvolari. A scrivere ancora una volta la storia delle gare di regolarità sono stati Andrea Vesco e Roberto Vesco, equipaggio italiano n.7, che con la loro splendida FIAT 508 S del 1935hanno conquistato la vittoria. Si tratta del dodicesimo trionfo al Gran Premio Nuvolari, un risultato che conferma la loro straordinaria sintonia con una competizione unica al mondo.

“Il mio primo Gran Premio Nuvolari è stato nel 1999. L’ho sempre ammirato perché rappresenta, secondo me, il mix perfetto tra competizione, chilometri e prove di gara. Qui sono presenti i migliori regolaristi, non solo d’Italia ma del mondo, ed è uno stimolo straordinario per dare il massimo. Questa vittoria dimostra che pilota, navigatore e vettura hanno funzionato in perfetta armonia” dichiara Andrea Vesco, driver dell’equipaggio vincitore.

Secondo posto occupato dall’equipaggio argentino n.6 con Juan e Alberto Tonconogy con una Alfa Romeo 6C 1750 Spider Zaga del 1931 e terzo classificato l’equipaggio mantovano n. 8, Aliverti e Merlo a bordo di una Fiat 508 C del 1937.
Al quarto posto la coppia Passanante-Molgora (equipaggio n.9) su una Lancia Aprilia del 1937 e al quinto posto l’equipaggio 27 formato da Roversi e Salari con una Rally Abc Grand Sport del 1928.

Dopo trentacinque anni, la manifestazione continua a confermarsi come un appuntamento di eccellenza assoluta, capace di richiamare una partecipazione numerosa e di altissimo livello. Anche quest’anno, circa 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo – con rappresentanze da paesi quali Italia, Francia, Germania, Svizzera, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Ungheria, Stati Uniti, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Argentina, Uruguay, Giappone, Repubblica di San Marino e Australia, hanno dato vita a un evento unico.

A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza di autentici capolavori dell’automobilismo storico, come la rarissima Ferrari 500 TRC del 1957, guidata dall’equipaggio n.184 Girondi-Mozzi.

Foto Giovanni Ceruti

sabato 20 settembre 2025

F4/ Nakamura-Berta domina Gara 1 e allunga in campionato


A Barcellona il sesto round dell’Italian F.4 Championship si è aperto con un grande spettacolo. Kean Nakamura-Berta, leader della classifica, ha conquistato un successo netto in Gara 1, partendo dalla pole position e mantenendo sempre un passo inavvicinabile. Al traguardo il pilota giapponese ha firmato una vittoria con oltre cinque secondi di vantaggio. 
Alle sue spalle, il colombiano Salim Hanna ha completato la doppietta per Prema Racing, conquistando al tempo stesso il successo nella classifica Rookie. Scattato bene allo start, Hanna è rimasto a lungo terzo, prima di superare il compagno di squadra Sebastian Wheldon e guadagnare la piazza d’onore.
Il podio è stato completato dall’italiano Emanuele Olivieri con R-ace GP. Dopo un avvio complicato dalla prima fila, l’astigiano ha perso terreno nei primi metri a vantaggio dei due piloti Prema, ma ha saputo rimontare fino al terzo posto finale.

Quarta posizione per Newman Chi di Prema Racing, che ha lottato intensamente nelle prime dieci posizioni conquistando anche il secondo gradino del podio Rookie. Alle sue spalle Luka Sammalisto di US Racing, protagonista di duelli serrati, come quello che gli ha permesso di avere la meglio su Wheldon. L’americano Andretti junior di Prema Racing, dopo un ottimo avvio, ha pagato l’usura degli pneumatici nella fase conclusiva ed è scivolato in sesta posizione.
Settimo assoluto e terzo nella classifica Rookie l’australiano Dante Vinci con Van Amersfoort Racing. Ottavo posto per Artem Severiukhin di Jenzer Motorsport, impegnato a lungo nella bagarre per i punti con Kabir Anurag dell’Alpine Academy con US Racing, che ha chiuso nono. Decimo al traguardo Alex Powell, junior Mercedes di R-ace GP, autore di una rimonta spettacolare dal quindicesimo posto in griglia. 
Gara difficile invece per il brasiliano Gabriel Gomez di US Racing, principale rivale di Nakamura-Berta nella corsa al titolo. Dopo aver stallato allo start dalla seconda fila, è stato costretto al ritiro in seguito a un contatto con Luca Viisoreanu di R-ace GP. L’incidente è stato innescato dalla vettura di Kirill Kutskov, che è stato in seguito penalizzato con 25 secondi. Stop anticipato anche per l’altro junior Mercedes Andy Consani (R-ace GP), per Jan Koller e Andrija Kostic di US Racing.

Nella gara femminile la prima al traguardo è stata Mathilda Paatz, al volante della Tatuus di AS Motorsport per il team Mathilda Racing. La tedesca è però scivolata seconda in seguito a 10 secondi di penlità comminatale per non aver correttamente rispettato le procedure di partenza passando attraverso la pitlane prima di recarsi in griglia. La stessa penalità è andata anche a Kirill Kutskov (Maffi Racing), David Walther (Maffi Racing) e Phil Coling Strenge (AS Motorsport). La vittoria è così andata a Emily Cotty di R-ace GP, terza Payton Westcott di Van Amersfoort Racing seguita da Kornelia Olkucka di Maffi Racing.

La corsa ha offerto duelli in ogni zona dello schieramento, con momenti di spettacolo anche a ridosso della top 20 tra David Cosma Cristofor di PHM Racing, Emily Cotty, Andrea Dupe di Prema Racing e la vincitrice femminile Mathilda Paatz. Fuori dai punti ma grandi protagonisti di lotta i piloti Jenzer Motorsport Bader Al Sulaiti, Bart Harrison e Teo Schropp. Buona prova anche per l’ucraino Oleksandr Bondarev di Prema Racing, pilota Williams Driver Academy, che ha sfiorato l’ingresso in zona punti.

Kean Nakamura-Berta: “la gara è stata davvero positiva, abbiamo gestito tutto al meglio. Sono partito bene e ho mantenuto la leadership nei primi giri, poi sono passato in modalità di gestione gomme. Con il margine che avevamo siamo riusciti a risparmiare molto, la vettura è rimasta fantastica fino alla fine e sentivo di avere ancora tanto passo a disposizione. Sono 25 punti fondamentali per il campionato, anche perché Gabriel ha avuto problemi alla partenza. Io però penso solo a me stesso: restano due gare in cui parto in posizione avanzata e con condizioni meteo variabili. Non vedo l’ora. Un grande grazie a Prema: finora è stato un campionato straordinario e spero di continuare così. È stata una gara davvero divertente.” 

Salim Hanna: “è stata una gara molto buona. La partenza è stata discreta, anche se non avevo lavorato molto su questo aspetto nel weekend e sono arrivato un po’ morbido in curva 1. Dopo però il ritmo era ottimo, ho gestito le gomme e, pur avendo pressione dietro, sono riuscito a superare la vettura in seconda posizione e da lì la corsa è stata molto più semplice. Sono contento, abbiamo la velocità e la macchina è molto competitiva. Ringrazio tanto il mio ingegnere per il lavoro fatto. Ho buone sensazioni per le altre due gare: partiremo dal lato destro, sarà una piccola sfida in più, ma mi concentrerò sulla partenza per massimizzare il risultato e fare il mio meglio.”

Emanuele Olivieri: “è stata una gara molto intensa. Dal lato destro la pista era molto sporca, ho pattinato e perso diverse posizioni. Poi però il passo era buono, il team ha lavorato bene e la macchina si è comportata al meglio. Sono stato vicino ad Hanna, ma sorpassare con l’aria sporca è molto difficile e questo mi ha rovinato le gomme. Ho approfittato della crisi di Wheldon per riuscire a superarlo. Domani partire dalla pole, e dal lato sinistro, sarà tutta un’altra storia.”

Il weekend prosegue domani, domenica 21 settembre, con Gara 2 alle 11:45 e Gara 3 alle 17:50. Entrambe le prove dureranno 30 minuti + 1 giro e saranno trasmesse in diretta streaming sulle pagine social di ACI Sport. La diretta in inglese sarà disponibile anche sui canali Facebook e YouTube dell’Italian F.4 Championship. 

In Italia la copertura televisiva sarà garantita da ACI Sport TV (canale 228 Sky, 52 Tivùsat e live.acisport.tv): sabato in diretta e domenica in differita, con Gara 2 alle 20:00 e Gara 3 alle 23:30. Le immagini in lingua inglese saranno diffuse anche dal network internazionale che segue il campionato.

Credits: 
Acisport; Foto Pezzoli-New Reporter Press

Il team Aviobike WRS con Hugo de Cancellis come quarto pilota al Bol d'Or


Il pilota francese Hugo De Cancellis entra a far parte dei lineup del team Aviobike WRS per il Bol d’Or 2025. Un ingresso last minute per affrontare con quattro piloti le impegnative 24 ore sul circuito Paul Ricard di Le Castellet. 

La squadra guidata da Giovanni Baggi ha dovuto rinunciare al contributo di Andrea Mantovani che è caduto e si è infortunato al ginocchio durante i test della martedì e ha quindi affrontato le prove e le qualifiche con il terzetto formato da Bernardi, Ferrari e Lepine. In corso d’opera, il team manager Giovanni Baggi ha cercato di ricomporre il quartetto e ha trovato l’accordo con De Cancellis che aveva disputato le prove come quarto pilota del team PMS 99. Ora per lui inizia l’avventura in sella alla Ducati V4. 

( Ufficio Stampa team Aviobike WRS)

GTWC \ Marschall (Ferrari-Kessel Racing) in pole a Valencia


Dennis Marschall si è aggiudicato il ROWE Pole Position Award dell GTWC nelle qualifiche di questa mattina al Circuit Ricardo Tormo di Valencia. La Ferrari del Kessel Racing si è dimostrata veloce dalle prove di giovedì mattina ed ha confermato la sua superiorità con una convincente prima posizione.
Gli equipaggi Pro e Gold Cup hanno corso nella prima delle due sessioni da 10 minuti, con la Ferrari #51 AF Corse Francorchamps Motors di Alessio Rovera che si è imposta come la più veloce. Thomas Fleming si è piazzato secondo sulla McLaren #58 Garage 59, aggiudicandosi la pole position per la Gold Cup. 

Ma nella seconda sessione si sarebbero dovute disputare altre due categorie: la Bronze Cup e la Silver Cup. Queste ultime avrebbero beneficiato di una pista più pulita e, con una schiera di piloti professionisti nelle Bronze, la pole position assoluta era chiaramente in palio. Il favorito per la pole era Marschall, che aveva dominato sia le prove libere che le pre-qualifiche con la Ferrari #74. Il tedesco ha fatto più che bene, realizzando l'unico giro sotto l'1:30 che gli è valso il primo posto assoluto e di classe. Condividerà la prima fila con il suo rivale per il titolo Bronze ciao, Bastian Buus (#89 Lionspeed GP Porsche), che ha interrotto il dominio della Ferrari nelle prove. 
Eddie Cheever partirà in terza posizione con la Ferrari, ed i primi tre saranno composti interamente da vetture Bronze. Rovera era quarto nella classifica combinata, ma riceve una penalità di cinque posizioni; questo significa che la McLaren #58 partirà quarta, seguita dalla Mercedes-AMG #48 della Winward Racing di Lucas Auer. Quest'ultimo è il migliore tra i contendenti al titolo assoluto. La Lamborghini #63 del Grasser Racing partirà sesta, mentre la Ferrari #51 sarà nona dopo la penalità. La BMW #32 del Team WRT partirà 25esima assoluta, mentre la McLaren #59 del Garage 59 si è qualificata 15esima e la Porsche #96 del Rutronik Racing si è classificata 20esima. 

Foto Pezzoli -New Reporter Press

venerdì 19 settembre 2025

Partito da Mantova il Gran Premio Nuvolari


Mantova, venerdì 19 settembre 2025 - Ha preso il via oggi la 35ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche più tecnica d’Italia, che fino al 21 settembreriunirà il gotha dei classic enthusiasts insieme a vetture dal fascino senza tempo per rendere omaggio al mito del “Grande Nivola”, sportivo leggendario, che più di ogni altro ha segnato la storia dell’automobilismo del XX secolo.

Il Gran Premio Nuvolari raggruppa circa 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo che percorreranno un itinerario di 1.081 km, passando tra i paesaggi più affascinanti di Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Repubblica di San Marino.

Gli equipaggi si sono riuniti oggi, venerdì 19 settembre alle ore 10.00, nella suggestiva Piazza Sordello, alla presenza di una grande folla di appassionati e curiosi. Da lì, le auto sono partite alla volta delle strade della Pianura Padana, con i controlli a timbro presso lo stabilimento Iveco di Suzzara, Reggiolo e Campagnola Emilia, fino ad arrivare all’Autodromo di Modena, celebre per le insidiose e peculiari caratteristiche tecniche, che sarà sede di prove cronometrate, oltre ad ospitare il break per il pranzo. Si continuerà poi sulle colline emiliano-romagnole verso il Mare Adriatico con il circuito cittadino di Forlì e l’arrivo a Cesenatico, dove si terrà la prima serata, presso il Grand Hotel da Vinci. Seguirà il pernottamento a Rimini.

Domani, sabato 20 settembre, la seconda tappa, vedrà il percorso snodarsi da Rimini verso la Toscana, l’Umbria e le Marche. Previsti i passaggi da Sant’Angelo in Vado, Sansepolcro, Monte San Savino, Piazza del Campo a Siena e il break a Borgo Scopeto, tra gli “alti e schietti” cipressi delle colline senesi. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade del Chianti, transiteranno sul Ponte a Buriano, immortalato da Leonardo Da Vinci nel suo più celebre capolavoro: la “Monna Lisa”, poi le prove di Pieve Santo Stefano, verso il passo di Viamaggio. La Repubblica di San Marino accoglierà la manifestazione con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano.L’arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, con prima la passerella di Piazza Tre Martiri ed infine il passaggio presso il Parco Fellini dove le vetture sosteranno per la notte. In serata, il tradizionale Gala Dinner in onore di Tazio Nuvolari nella meravigliosa cornice Felliniana del Grand Hotel Rimini.

Ph Credits: Giovanni Ceruti

Qualifiche positive al Bol d’Or per il team Aviobike WRS, ora la sfida delle 24 ore


È entrata nel vivo la 88esima edizione del Bol d’Or, la storica 24 ore dedicata alle due ruote che si corre al Circuit Paul Ricard, in Francia. .

Per l'ultimo appuntamento del FIM Endurance World Championship 2025, i piloti sono saliti in sella giovedì per le prove libere, le qualifiche 1 e le prove in notturna e oggi per le qualifiche 2. Purtroppo, non ha partecipato alle sessioni Andrea Mantovani, caduto durante i primi giri di test al martedì. A causa delle conseguenze riportate nell'incidente Andrea era stato trasportato in ospedale e operato immediatamente al ginocchio. Già ieri il pilota è stato dimesso dall'ospedale ed è rientrato in Italia, ma l'infortunio gli impedisce di proseguire questa avventura.

Dopo un enorme lavoro da parte della squadra per sistemare una Ducati Panigale V4 i confermati Luca Bernardi e Matteo Ferrari, insieme al terzo pilota Adrien Lepine, hanno portato avanti il weekend.

Ed è stato proprio Matteo Ferrari a segnare il miglior tempo del terzetto Aviobike WRS durante le qualifiche 2, con un buon 1.55.028 nella sessione riservata ai piloti identificati dal colore giallo. Il lavoro di squadra ha permesso di conquistare la P23 assoluta e P11 di categoria con il tempo di 1:55.074.

Con la classica divisione in gruppi e colori, la posizione di partenza è stata determinata dalla media dei due miglior tempi. Questo il dettaglio dei migliori crono:

Qualifiche 1 + Qualifiche 2

Bernardi 1:55.120 (P25 / P12 SST)

Ferrari 1:55.028 (P15 / P5 SST)

Lepine 1:57.775 (P30 / P17 SST)

L’inizio della 24 Ore del Bol d’Or è sabato alle ore 15:00, con la bandiera a scacchi domenica alla stessa ora. In Italia si potrà seguire la diretta televisiva su Eurosport 2.

Giovanni Baggi commenta: «È stata una settimana intensa che si è aperta con una brutta caduta al martedì per il nuovo pilota del team, Andrea Mantovani. Si è procurato una bruttissima ferita al ginocchio destro, è stato operato il giorno stesso e ha dovuto alzare bandiera bianca e dare forfait per questa gara. Il Team Aviobike WRS ha ripristinato la moto distrutta ed ha preso parte a tutte le sessioni del giovedì e del venerdì, terminando con un eccellente risultato, nonostante la moto da qualifica fosse stata compromessa in maniera totale. Ci schieriamo in griglia in una buona posizione io come team manager sto lavorando per reclutare il quarto pilota per questa gara, anche se da regolamento possiamo affrontarla anche solo in tre. Ringraziamo tutti gli sponsor e tutti coloro che ci seguono da casa per supportarci in queste avventure che viviamo sempre con tanta passione». 
(Team Aviobike WRS\Ufficio Stampa)


GIACOMO AGOSTINI ALLA PRIMA RIEVOCAZIONE DEL CIRCUITO MOTOCICLISTICO DI BIELLA


Si è tenuta presso la Sala Consigliare del Comune di Biella la Conferenza Stampa di Presentazione della I Rievocazione del Circuito Motociclistico di Biella.
L’evento, organizzato da AMSAP, in collaborazione con il MotoClub Perazzone-Cavallini di Biella, si terrà domenica 28 settembre 2025, sull’identico percorso dell’edizione 1939.

“Sarà sicuramente uno dei principali eventi motoristici del 2025” ha commentato il Presidente AMSAP, Pietro Bacchi “che non a caso abbiamo voluto organizzare in occasione della Giornata Nazionale del Veicolo d'Epoca ASI”.
“Un evento come questo” ha dichiarato il sindaco della città di Biella, Marzio Olivero, “non è soltanto un omaggio alla tradizione motoristica e alla memoria storica della città, ma anche un’occasione di valorizzazione del nostro territorio. La rievocazione del Circuito del 1939 sarà infatti un momento capace di unire sport, cultura e turismo, riportando a Biella entusiasmo e partecipazione. Come Amministrazione siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa, che si inserisce perfettamente nel percorso dei grandi eventi del territorio che quest’anno hanno animato Biella, nella volontà di rendere la città sempre più protagonista di appuntamenti di rilievo nazionale”.

Il Circuito ai tempi fu un evento sotto ogni punto di vista, "che riuscì a tenere avvinti per quattro ore una vera e propria folla di pubblico", ricordano le cronache dell'epoca, "che fu di almeno 6.000 persone". 
Fu una gara vera e propria, acui presero parte, nonostante fosse una prima edizione, conduttori di seconda e terza categorianazionale, purché in regola con la licenza della RFMI (la Reale Federazione Motociclistica Italiana) per l'anno in corso. 
Per quanto riguarda le moto, furono ammesse a partecipare, in ossequio alle norme del tempo, quattro tipologie di motoveicoli: le classi 250 e 500 Sport e le classi 250 e 500 Corsa.

La Rievocazione AMSAP, invece, si terrà con la formula di una "Manifestazione Turistica Culturale", dedicata in particolar modo alle moto storiche. Le moto partecipanti verranno suddivise in categorie ordinate per anzianità: fino al 1939, dal 1940 al 1960, dal 1961 al 1980, dal 1981 al 2005 e infine la categoria “moto da competizione”.

IL PERCORSO 
Grazie alla collaborazione della Città di Biella, la Rievocazione si svolgerà sullo stesso percorso del Circuito del 1939. Come allora, la partenza verrà data all'incrocio dell’odierno viale Matteotti con via Repubblica (un tempo viale Principi di Piemonte e via Vittorio Emanuele). Poi dopo aver girato intorno alla "Fons Vitae" e affrontato tutta la restante parte di viale Matteotti (un tempo viale Regina Margherita), i centauri entreranno in via Cernaia, che verrà percorsa nella sua interezza, fino all'inversione del ponte di Chiavazza.
A questo punto imboccheranno via Marconi (cioè la salita del vecchio Ospedale) e, attraverso via Giosuè Carducci, torneranno alla partenza / arrivo di viale Giacomo Matteotti. Come allora, concluso il giro, i centauri avranno percorso due chilometri esatti.
In occasione della Rievocazione e della Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca ASI, saranno presenti anche moto e auto d’epoca in semplice esposizione. Le moto saranno esposte lungo il centrale Viale Matteotti, mentre le auto saranno presentate al pubblico in Piazza Vittorio Veneto, immediatamente a ridosso del Circuito.
Sotto i portici di viale Matteotti, inoltre, sarà collocata una Mostra Fotografica dedicata al Circuito, con le immagini a suo tempo realizzate dal fotografo Toso di Biella. Le immagini sono state anche utilizzate da AMSAP per la realizzazione del Calendario 2025, iniziativa che ha dato il via alla realizzazione della I Rievocazione del Circuito. 

“La nostra è una bella scommessa” hanno commentato i vertici AMSAP; “con questa I edizione vogliamo riportare a Biella un evento motoristico di grande importanza, che intendiamo riproporre con cadenza annuale”.

GIACOMO AGOSTINI
Ospite d'onore della I Rievocazione del Circuito Motociclistico di Biella sarà il "campionissimo" Giacomo Agostini. 
Il mitico "Ago", nato a Brescia il 16 giugno 1942, è senza alcun dubbio il più grande campione della storia del motociclismo mondiale.
La sua carriera sportiva, iniziata con una Moto Morini, divenne leggendaria con la MV Agusta; con questa moto, infatti, Agostini vinse sette titoli iridati nella 500 e altrettanti nella 350, dominando per oltre un decennio le gare delle massime cilindrate.
Nel 1975 passò alla Yamaha, conquistando con questa casa il suo quindicesimo e ultimo titolo mondiale, il primo per una moto giapponese nella classe 500. 
In totale Agostini ha vinto 15 campionati del mondo, 8 nella classe 500 cc e 7 nella classe 350 cc.: risultati che fanno di lui, ancora oggi, il pilota più titolato della storia del Motomondiale.
Oltre ai titoli mondiali, vanno anche ricordati i suoi 20 titoli nazionali italiani: il primo lo vinse nel Campionato Italiano di Corsa in Salita, nel 1963.

IL 
MEMORIAL SILVIO UBERTINO
La I Rievocazione del Circuito Motociclistico di Biella è anche dedicata a Silvio Ubertino, decimo presidente delClub e secondo, nella storia di AMSAP, per durata del mandato.
Ai tempi, sotto la sua guida, in AMSAP in pochi anni cambiarono molte cose; grazie anche alla possibilità di ottenere agevolazioni fiscali per auto e moto d’epoca, il Club aumentò infatti il numero dei soci e si ritrovò ad avere una disponibilità economica che prima davvero non esisteva. 
Divenne possibile fare qualche investimento, come per esempio comperare la sede del Club, un problema che in precedenza non era stato possibile risolvere. Fu una scelta che Ubertino portò avanti con decisione e, da allora (1 maggio 2011), la sede ufficiale di AMSAP è quella di via Nazario Sauro 15, a Biella. Un altro investimento fu acquistare una vettura di servizio, identificata nella Fiat 124 Famigliare oggi presente a ogni appuntamento AMSAP. Un mezzo ovviamente restaurato e certificato ASI. 
Ubertino era nato motociclista. Era stato per tanti anni il responsabile e Commissario Tecnico del settore moto. Era un appassionato gilerista; ma non aveva avuto una vera e propria attività sportiva. Possedeva una gran bella moto da gara, un Saturno che, ai tempi, era stato dei fratelli Mello, di Vallemosso; e poi tante altre (una quarantina) di cui almeno quindici Gilera.
Con le sue moto, in compagnia dell’amico Elio Barbero, iniziò poi a partecipare alle competizioni per moto storiche. Fra tutte la mitica Milano – Taranto, a cui prese parte più volte.
Dopo la scomparsa della moglie Silvana, si riscoprì appassionato anche di auto, in particolare Porsche. Iniziò a gareggiare nella Regolarità, per poi passare alla Regolarità Sport e ai Rally, dove ottenne buoni risultati correndo nel I Raggruppamento. Partecipò a molte gare, Rallylegend, Lana Storico, Memorial Conrero e Valpantena, fino al 2016, quando cominciò a non stare bene.
Rimase in carica fino alla fine, avvenuta nel 2017 a causa di un tumore ai polmoni. AMSAP lo ricorda anche per gli eventi che il Club, sotto la sua guida, ha organizzato o rilanciato: fra tutti la “Rievocazione dell’Occhieppo – Graglia”, l’evento del Quarantennale del Club, il XXIV Raduno Interclub Piemonte (2015), e i Concorsi di Eleganza a La Malpenga di Vigliano e al Ricetto di Candelo. 

(Massimo Gioggia)















GTWC \ La Ferrari domina le pre-qualifiche a Valencia


La Ferrari ha dominato la terza sessione consecutiva al Circuit Ricardo Tormo di Valencia con Kessel Racing che ha ottenuto il miglior crono con Dennis Marschall in 1’31.992 durante la seconda metà della sessione di un'ora, superando di misura le due vetture AF Corse Francorchamps Motors guidate rispettivamente da Alessio Rovera e Vincent Abril.
Il trio Ferrari è stato seguito da tre vetture del team Mercedes-AMG. La vettura #48 Winward Racing di Lucas Auer, in lizza per il titolo, si è piazzata quarta, seguita dal duo Boutsen VDS, Cesar Gazeau (#10) e Maxime Martin (#9). Gazeau ha dominato anche la classifica della Silver Cup con buon margine.
Il settimo posto è andato alla Porsche Lionspeed GP #89 di Bastian Buus, che ha piazzato il pilota danese a sei posizioni dal suo rivale per il titolo di Bronze Cup, Marschall. Il migliore tra i piloti della Gold Cup è stato Gilles Magnus sull'Audi #25 della Saintéloc Racing, che ha concluso le pre-qualifiche all'ottavo posto assoluto.
La top 10 è stata completata da due contendenti al titolo: Marvin Kirchhöfer si è classificato nono sulla McLaren #59 del Garage 59, seguito da Patric Niederhauser sulla Porsche #96 del Rutronik Racing. La BMW #32 del Team WRT, leader della classifica, si è classificata 29a assoluta.

Domani alle 09:00 sono in programma le qualifiche, seguite dalla penultima gara della Sprint Cup 2025 alle 14:15.
Prove e gare in diretta streaming sul  Canale YouTube di GT World.

Foto di Pezzoli / New Reporter Press (archivio AutoMotoCorse)