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martedì 13 febbraio 2024

Angelo Accardo e Linda Messina su Fiat 508 della Franciacorta Motori vincono la Coppa Giulietta&Romeo



Una coppia nella vita e nell’abitacolo, quella composta da Angelo Accardo e Linda Messina, che su Fiat 508 C Made in Franciacorta Motori suggellanot il weekend della prima gara del CIREAS 2024 nella Coppa Giulietta&Romeo.

La prima tappa del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche è stata organizzata in maniera eccellente dall'Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic. Tra gli oltre 130 equipaggi al via di un weekend piovoso, Accardo e Messina hanno iscritto il proprio nome sull’albo d’oro della competizione al termine di un weekend molto impegnativo dal punto di vista tecnico e meccanico. Il duo campobellese ha disputato una gara di concentrazione, in perenne lotta con Federico e Alberto Riboldi, Fabio e Marco Salvinelli e Barcella e Ghidotti, almeno fino alla prova 50 quando questi equipaggi si sono contesi la vittoria a suon di precisione sulle prove, molto tecniche e impegnative.

“Abbiamo dovuto tirare fuori dal cilindro il meglio che potessimo - ha detto Accardo - le prove molto tecniche e ritmate hanno reso necessaria una perfetta simbiosi tra conduttore e navigatore. Abbiamo improvvisato passaggi con la frizione e altri in accelerazione. Abbiamo dato il massimo e siamo ovviamente soddisfatti per noi e la squadra”. Angelo Accardo, recentemente premiato quale eccellenza campobellese, precede in classifica generale i bresciani Fabio e Marco Salvinelli, figlio e padre, ancora su Fiat 508 C della Nettuno Bologna ed i giovanissimi Nicola Barcella e Simone Rossoni, sempre sicuri sulla A112 di 7 Raggruppamento.
Quarti in classifica generale e terzi di 2 Raggruppamento i bresciani Lorenzo e Mario Turelli sull’impegnativa Lancia Aprilia del 1937 della Brescia Corse.

Qualche imprecisione ha evidentemente fatto scivolare in quinta posizione generale i bergamaschi e campioni in carica Guido Barcella e Ombretta Ghidotti sulla fida Fiat 508. Sesti i bresciani Alberto e Federico Riboldi padre e figlio sulla 508C che hanno accumulato 80 penalità rispetto alla vetta di classifica. Settima piazza per un altro equipaggio della scuola campobellese ovvero quello di Maurizio e Pietro Indelicato su A112 della Rovigo Corse, sulla quale conquistano il primato di 6 Raggruppamento. A completare la top ten sono i bresciani Spagnoli e Rossoni, ottavi su 508 C della Tazio Nuvolari, i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo, noni sulla rodata 508 C della Nettuno Bologna e i vicentini Luca e Matteo Patron che svettano in 1 Raggruppamento con la sempre ammiratissima ma impegnativa (specialmente sotto la pioggia battente del weekend veronese) Alfa Romeo 6 C del 1929.

Ancora tra i raggruppamenti, si registrano le prestazioni vincenti di Stefano Pasinato e Paolo Vincenzi su Fiat 1100/103 leader del 3 Raggruppamento, Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Fiat 1100 Special del ‘62 del Classic Team.

Il bolognese Massimo Dalleolle e il marchigiano Alessandro Traversi su A112 Abarth ottengono il primato 7 raggruppamento, mentre i bolognesi Andrea Camosci e Alice Casellato su Autobianchi A 112 svettano in 8 raggruppamento.
I siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina invece si aggiudicano il 9 Raggruppamento, ovvero quello delle vetture più recenti sulla Autobianchi Y10 della Franciacorta Motori.

Tra le ladies, la classifica Femminile sorride alle toscane di Prato Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth del Classic Team, mentre tra le vetture moderne, svettano i lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, con la spettacolare Ferrari 488 gtb, vincitori tra gli altri successi, del recente Ferrari Tribute to Targa Florio 2023.
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L’ACI Storico Power Stage Classic, spettacolare consueta prova di abilità su tre tubi ha visto svettare grazie ad una guida precisa Sandro Pegni e Daniela Della su Volkswagen Golf Gti di categoria RC5 che ha chiuso le prove con sole 2 penalità.

Il prossimo appuntamento con il CIREAS 2024 è in programma il 23 e 24 Febbraio a Rovereto in occasione della XXXI Coppa città della Pace. 

Credits: ACI Sport 

mercoledì 7 febbraio 2024

REGOLARITA' AUTO STORICHE / VERSO IL XXVIII MEMORIAL EUGENIO CASTELLOTTI



Dopo la parentesi dello scorso anno con l’omaggio alla Città di Codogno, “Comune Europeo dello Sport 2023”, che ha ospitato la partenza, la power stage e l’arrivo della manifestazione, il Memorial Eugenio Castellotti ritorna a Lodi per la 28esima edizione della gara di regolarità per auto storiche. 
Gli organizzatori della Scuderia Castellotti hanno messo a punto il programma del Memorial che si svolgerà domenica 24 Marzo 2024 ed è iscritto a Calendario Nazionale Trofeo Formula Crono ASI con strumentazione libera. La gara, inoltre, sarà valida come prima prova della seconda edizione del “Challenge della Solidarietà Interclub Lombardia”.

La partenza è prevista dal centro di Lodi, in Piazza Castello a due passi dal monumento dedicato al grande campione lodigiano di automobilismo. Le registrazioni degli equipaggi e le verifiche sportive precederanno la partenza del Memorial, che, dalle ore 9,30, vedrà i concorrenti impegnati su un percorso di circa 100 chilometri con 60 prove cronometrate e 3 controlli timbro. Al termine del percorso, che si snoda interamente su strade della pianura lodigiana, la conclusione sarà presso il centro “La Pergola” di San Martino in Strada (LO).
Al Memorial Castellotti sono ammesse vetture costruite fino al 2004 compreso, certificate ASI o non certificate (coefficiente 3).
Dal 19 Febbraio alle ore 24,00 del 19 Marzo sarà possibile iscriversi rivolgendosi alla segreteria della Scuderia Castellotti.
Ulteriori informazioni e aggiornamenti su programma, mappe ed iscrizioni su www.scuderiacastellotti.com .

martedì 6 febbraio 2024

La Coppa Giulietta&Romeo riporta le auto d’epoca sul Lago di Garda



Si è svolta oggi a Villa Carrara Bottagisio di Bardolino la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione della Coppa Giulietta&Romeo, manifestazione di regolarità classica organizzata dall'Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic.

La gara, che aprirà il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2024, si svolgerà il 9 e 10 febbraio sul Lago di Garda e zone limitrofe della provincia di Verona e coinvolgerà ben 134 vetture per quello che è considerato uno degli appuntamenti più affascinanti della serie che tocca quest’anno il record assoluto di adesioni.

Alla conferenza stampa erano presenti il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, al tavolo dei relatori insieme al Sindaco di Bardolino Lauro Sabaini, l’organizzatore di Lago di Garda in Love Loris Danielli. In sala anche il Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo, il presidente di ACI Gest Srl Alberto Riva, il portavoce di A.C. Verona Historic Antonio Faccin e Stefano Fattorelli per ACI Verona Sport. Presenti anche la Responsabile Andos Sezione Garda del Comitato Andos Oglio Po Loredana Dragotta, la Case Manager della Breast Unit dell' Ospedale Pederzoli Dr.ssa Carmela Palmisano.

“Siamo davvero molto contenti - ha commentato il Presidente Baso - perché partire con il record di iscritti è la prima soddisfazione per un organizzatore. Tutto lo staff ha lavorato e sta lavorando al massimo per permettere un’edizione con i fiocchi. Avremo stupende vetture al via e speriamo nel meteo, che negli ultimi anni ci ha sempre voluto bene”.

L’evento, parte con 134 vetture, un numero assolutamente importante per la competizione, dato che segna il record ottenuto da quando la Coppa Giulietta&Romeo si svolge, ma un numero importante anche per il campionato. Tutte le vetture, per regolamento, sono modelli costruiti prima del 1990, divise in diverse classi in base alla cilindrata e all'anno di costruzione. Tra le vetture più attese spiccano la Fiat 508C, la mitica "Balilla", una piccola vettura compatta che fu prodotta dal 1932 al 1939 o la splendida 'Alfa Romeo 6C del 1929, con motore sei cilindri in linea, un'elegante vettura sportiva, notevole per prestazioni avanzate e design distintivo. Tra gli altri modelli figurano tutte le marche di maggiore prestigio da Alfa Romeo, Lancia, Volkswagen, Opel, Abarth, MG con autentici modelli di pregio, un esempio la Porsche 356, una delle prime vetture sportive di successo prodotte in serie, e contribuì a rendere famosa la Porsche in tutto il mondo. La vettura è spinta da un motore a quattro cilindri boxer da 1,5 litri che eroga 55 CV. In coda anche alcune vetture moderne.

Tra gli equipaggi da segnalare Lorenzo e Mario Turelli (Lancia Aprilia/Scuderia Brescia Corse) cercano il tris dopo aver vinto le ultime due edizioni, ma tra TOP e Super TOP, ovvero i concorrenti che lo scorso anno hanno realizzato le medie d’errore più basse, ci sono ben 34 contendenti e questo lascia presagire una sfida tutta da seguire.

Ad aggiungere pathos e prestigio all’evento sarà inoltre il Trofeo Luciano Nicolis che verrà assegnato all’equipaggio che avrà ottenuto la migliore prestazione al netto dei coefficienti correttivi. In queste competizioni infatti le vetture più anziane godono di coefficienti migliorativi sulla prestazione. Il Trofeo Luciano Nicolis, che si disputa sin dal 2015, è una sontuosa coppa di cristallo che dopo aver aggiunto la targa dell’equipaggio vincitore tornerà in mostra presso la sede del museo, a Villafranca.

Tornando al programma, la partenza e l'arrivo della gara saranno a Bardolino, sul pittoresco lungolago Lenotti, sabato 10 febbraio. Lo start avverrà alle 9:00 e i concorrenti vi faranno ritorno alle 15:30. Il percorso sarà di circa 200 chilometri suddiviso in 62 prove cronometrate, 5 controlli orari ed un controllo a timbro, con sosta pranzo al Ristorante Paroletto di Fumane. Il percorso toccherà anche Affi, Caprino Veronese, la Lessinia, l’alta Valpolicella e la sponda veronese del Benaco.

Il Centro Direzionale dell’evento sarà ubicato al TH Hotel Parchi del Garda di Lazise, dove nella giornata di venerdì 7 febbraio si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche, ovvero tutti i controlli alla documentazione dell’equipaggio, della vettura e il controllo della conformità tecnica dei mezzi come previsto dal regolamento del campionato.

Nel corso della conferenza stampa è stata annunciata ufficialmente anche la collaborazione tra la Coppa Giulietta&Romeo e l'Associazione Nazionale Donne Operate al Seno (ANDOS), che sarà partner ufficiale della manifestazione. ANDOS è un'associazione di volontariato che opera a livello nazionale per sostenere le donne operate al seno e le loro famiglie. La collaborazione con la Coppa Giulietta&Romeo rappresenta un'importante occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla malattia e sulle attività di ANDOS ed è stata attivata grazie alla collaborazione di A.N.D.O.S. Onlus, Comitato di Oglio Po, che opera sul territorio provinciale di Verona, Mantova e Cremona e fa riferimento alla Breast Unit dell’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda ed al day Hospital Oncologico dell'Ospedale Oglio Po. A.N.D.O.S. Onlus sarà presente durante le fasi di verifica sportiva dei concorrenti con un corner allestito presso il TH Hotel Lazise Parchi del Garda dove, oltre a fornire informazioni sulla propria attività, omaggerà tutti i concorrenti con dei gadget informativi.

giovedì 1 febbraio 2024

Aperte le iscrizioni alla 31ª Coppa Città della Pace



L’edizione numero 31 della Coppa Città della Pace che sarà la seconda prova del Campionato italiano Regolarità 2024 ha aperto le iscrizioni. La competizione, organizzata dalla collaudata squadra AdigeSport si svolgerà sabato 24 febbraio, fissata cioè a due settimane di distanza dalla «Coppa Giulietta e Romeo», che avrà come teatro le strade del Garda veronese. Poi il circus affronterà altre undici competizioni organizzate lungo tutto lo Stivale, chiudendo il sipario il 24 novembre con il «Circuito delle Valli Piacentine». Chiamata a difendere il titolo tricolore sarà la coppia composta da Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, vincitori nel 2023 con 328,5 punti validi, che hanno preceduto di ben 106 lunghezze Nicola Barcella e Simone Rossoni e di 120 Mario Passanante e Alessandro Molgora. La coppia regina di Franciacorta Motori, non a caso, è anche quella che ha vinto tre delle ultime quattro edizioni della «Coppa Città della Pace», nel 2020, 2022 e 2023.
Il percorso di questa edizione misura 180 chilometri e proporrà ai concorrenti 66 prove cronometrate e 4 controlli orari, distribuiti su un anello che toccherà Rovereto, Mori, Villa Lagarina, Cei, Aldeno e Volano. La partenza della prima vettura è fissata per le ore 9 di sabato 24 febbraio presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, l’arrivo della stessa per le ore 16 alla Cantina Vivallis di Villa Lagarina, che ospiterà anche il pranzo preparato dallo chef Stefano Bertoni. L’intensa giornata si chiuderà con le premiazioni e il buffet.
In quanto alle verifiche tecniche, si svolgeranno venerdì dalle ore 16 alle ore 21 presso l’Hotel Nerocubo, una decina di posti su prenotazione potranno essere concessi per il sabato mattina. Va ricordato che nel percorso è stato reinserito dopo qualche anno il passaggio nel Centro della Protezione Civile di Marco e che dalle ore 13 i concorrenti daranno vita ad una Powerstage, una gara flash a sé stante, organizzata nelle campagne di Volano.
Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno sabato 17 febbraio. Collaborano all’organizzazione dell’evento la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, Rete Clima e Sicurtekno.

lunedì 29 gennaio 2024

I ROMBI DELLE AUTO D'EPOCA RITORNANO IN ALPAGO



Ancora una volta le strade dell' Alpago saranno percorse da circa 100 auto d'epoca, la piu' vecchia, datata 1929, una Lancia Lambda che piu' volte ha partecipato alla 1000 Miglia.
Il patron del 4° TROFEO ALPAGO, regolarità auto storiche e moderne, come per le altre precedenti edizioni, è Piervincenzo De Prà, che con la valida collaborazione di un team di tecnici ed appassionati, ha organizzato questo evento per Sabato 27 Aprile 2024 ed ha già perfezionato il percorso di circa 120 km. Tutto in Alpago, foresta del Cansiglio e Lago di S. Croce.

“La passione per le auto - ci dice sempre Pievincenzo De Prà - e per il nostro territorio, mi ha spinto a promuovere questa manifestazione con il supporto di ACI SPORT. Contiamo di ottenere un successo agonistico e di far conoscere l' Alpago, per tutti i suoi valori paesaggistici”.

La gara' è già stata iscritta all' albo nazionale. Competizione, simpatia, spirito sportivo, sono gli ingredienti per poter passare una giornata tra le nostre montagne godendo di un panorama unico, che molti ci invidiano, e che forse noi vogliamo tenere nascosto ..

La gara avra' la partenza in piazza di Pieve d'Alpago, in provincia di Belluno, e alla sera l'arrivo sara' sempre a Pieve dove le auto sfileranno per essere applaudite ed ammirate dal pubblico.
Le iscrizioni saranno presso l' Hotel Dante dove ci saranno la base della direzione gara e gli addetti alle verifiche tecniche, oltre alle premiazioni durante la cena di gala.


domenica 31 dicembre 2023

CIREAS, il 2024 inizia con la Coppa Giulietta&Romeo

 


Concluso l’anno del Centenario, l’Automobile Club Verona pensa al 2024 ed ai tanti eventi in calendario. Il primo in ordine di tempo, diventato sempre più importante oltre che valido per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche dal 2020, sarà la Coppa Giulietta&Romeo organizzata in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic, in programma il 9-10 febbraio 2024. La manifestazione, giudicata dai partecipanti e dagli addetti ai lavori tra le più belle e avvincenti di tutto il CIREAS, ha aggiornato il sito www.coppagiuliettaeromeo.it e la pagina Facebook e si prepara per la nuova edizione che sarà ancora appuntamento d’apertura del campionato su di un percorso totalmente rinnovato. 

Il TH Lazise - Hotel Parchi del Garda sarà anche in questo caso il centro nevralgico con le verifiche tecniche e sportive, la Direzione Gara e le premiazioni grazie all’ampia struttura e agli spazi interni che permettono comfort e ottima logistica. La gara, riservata alle auto storiche ma con la partecipazione aperta anche alle auto moderne per un massimo di 30 vetture, si svolgerà sulle panoramiche strade dell’entroterra veronese del Lago di Garda, sulle pendici del Monte Baldo e toccherà caratteristici borghi della Valpolicella. Partenza e arrivo dal lungolago di Bardolino dove si svolgerà anche la super prova finale denominata "Power Stage” quest’anno inserita nel percorso di gara e non evento a sé stante. Previste 65 prove cronometrate sul chilometraggio disciplinato dai regolamenti nazionali di circa 180 chilometri. L’itinerario è stato studiato dal team di ACI Verona Sport ed avrà tutte le migliori caratteristiche che si addicono ad un tracciato con validità per il massimo campionato nazionale sia in termini di localizzazione dei controlli che di tempi imposti. La 7^ Coppa Giulietta & Romeo inizierà il venerdì con le procedure di verifica, quindi sabato con la partenza in mattinata da Bardolino e l’arrivo, nel pomeriggio, sempre sul Lungolago Lenotti di Bardolino. La cerimonia di premiazione sarà ospitata al TH Lazise - Hotel Parchi del Garda. Per questa edizione l’organizzatore ha voluto anche guardare al sociale: parte della quota di iscrizione degli equipaggi con presenza femminile verrà devoluta all’A.N.D.O.S. Onlus a favore dell’attività svolta a sostegno della prevenzione del tumore al seno e a supporto delle donne vittime di questa patologia.


mercoledì 20 dicembre 2023

Circuito Stradale del Mugello 2024, aperte le iscrizioni

 


Aperte ufficialmente le iscrizioni all’edizione 2024 del Circuito Stradale del Mugello, secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport. La competizione di regolarità per auto storiche, giunta alla terza edizione, si svolgerà dal 12 al 14 Aprile.  Si inizierà venerdì 12 a Firenze  con le verifiche e la consegna del materiale. Sabato mattina verrà data la partenza dal centro città con le auto storiche pronte poi a sfidarsi, sul filo dei centesimi di secondo, lungo uno spettacolare percorso attraverso le colline toscane.

Nel tardo pomeriggio gli equipaggi faranno ritorno a Firenze e, in serata, parteciperanno alla cena di gala.

Domenica mattina i concorrenti affronteranno il tracciato storico del Gran Premio Stradale del Mugello per concludere presso l’Autodromo del Mugello a cui faranno seguito pranzo e premiazioni. 

Originariamente, la gara motoristica di velocità si svolgeva su un anello di strade formate dalla S.S. della Futa che unisce Firenze a Bologna e da quella del Passo del Giogo. E su questo percorso si sfidarono piloti del calibro di Giuseppe Campari, Gastone Brilli Peri, Giulio Masetti, Emilio Materassi, Enzo Ferrari, Clemente Biondetti, Nino Vaccarella, Giovanni “Nanni” Galli, Gijs Van Lennep, Vic Elford e Arturo Merzario.

Al Circuito Stradale del Mugello 2024 potranno partecipare vetture di particolare pregio storico prodotte fino al 1990 mentre al Tributo al Circuito Stradale del Mugello potranno essere iscritte vetture GT stradali costruite a partire dal 1991. Le candidature saranno vagliate dall’organizzazione, che a suo insindacabile giudizio provvederà a confermare le vetture ammesse. Potranno partecipare 60 vetture. Nella passata edizione, nella gara di regolarità auto storiche, si è imposto il pluri Campione siciliano Mario Passanante in coppia con Alessandro Molgora a bordo di una Fiat 508C della Franciacorta Motori.
La manifestazione è organizzata dall’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, AC Firenze


sabato 2 dicembre 2023

Il percorso della Winter Marathon 2024



Lavori in corso per la 36ª edizione della Winter Marathon, la 17ª organizzata da Vecars, in programma a Madonna di Campiglio dal 18 al 21 gennaio 2024.Con la prima neve già scesa a imbiancare la famosa stazione sciistica, gli organizzatori hanno perfezionato recentemente il nuovo percorso di 520 chilometri - suddiviso nuovamente in 2 tappe - che pone questa edizione come una delle più lunghe e affascinanti di sempre potendo contare su un totale di 16 ore di guida e 15 passi dolomitici, 65 prove cronometrate e 9 di media intervallate da 32 rilevamenti segreti (record) misurati tramite il preciso e affidabile sistema di tracking GPS di BE Traced.

Dopo le operazioni di accredito e verifiche previste al Savoia Palace Hotel e in Piazza Sissi giovedì 18 gennaio dalle ore 11.00 alle 17.00, la gara partirà alle 19.00 dalla centrale Piazza Righi con le vetture impegnate in un percorso di 120 km che li condurrà fino al controllo timbro in Piazza XXVII Settembre a Ponte di Legno dopo la disputa di due serie di prove a Folgarida e all'interno della Pista Ghiaccio Val di Sole sul Passo Tonale. Dopo la cena servita al Ristorante La Baracca e le medesime prove disputate al contrario (in totale 16 cronometrate e 3 di media) le vetture faranno ritorno a Campiglio a partire dalle ore 23.30.

Venerdì 19 gennaio, dalle ore 10.30, la partenza della seconda tappa di 400 km attraverso le strade e i passi dolomitici più famosi del Trentino-Alto Adige: la prima parte riporterà i concorrenti in Val di Sole con i passaggi a Dimaro (dove è prevista una serie inedita di prove) e Fondo, il valico del Passo della Mendola e, passando per il Safey Park di Vadena, fino al controllo orario previsto alla Fiera di Bolzano, con il pranzo di gara servito all'interno del Four Points by Sheraton; poco prima delle ore 14.00 la ripartenza da Bolzano porterà gli equipaggi, attraverso la Val d’Ega, sui Passi Lavazè (anche in questo caso con nuove prove) e Pramadiccio verso la Val di Fiemme; una volta transitate da Moena e Canazei le vetture affronteranno l’affascinante salita verso il Passo Sella - un gradito ritorno con i suoi 2240 metri - prima della sosta caffè prevista verso le 16.30allo Chalet Gerard, elegante hotel a Selva di Val Gardena perfettamente integrato nel fascino della natura del Gruppo Sella, dove i concorrenti potranno godersi una breve pausa godendo della spettacolare vista sul Sassolungo.

Dopo la ripartenza gli equipaggi affronteranno il valico del Passo Gardena prima di scendere a Corvara, risalire sul Passo Campolongo verso Arabba e poi raggiungere i 2239 metri del Passo Pordoi, dove si concluderà una serie di impegnative prove. Dopo la discesa a Canazei e il ritorno in Val di Fassa i concorrenti saliranno il Passo Costalunga in direzione Collepietra e faranno rientro a Bolzano poco prima delle 20.00 con la cena prevista nuovamente al Four Points by Sheraton all'interno della Fiera.

L'ultima parte di gara dopo la sosta prevedrà il passaggio sul Passo Palade e successivamente il rientro attraverso la Val di Non e la Val di Sole verso le ultime prove cronometrate e il controllo orario finale di Folgarida in attesa del ritorno della prima auto in Piazza Righi a Campiglio previsto alle ore 23.30.

Lo spettacolo riprenderà sabato 20 gennaio alle ore 13.15 sul lago ghiacciato di Campiglio con lo svolgimento dei due classici trofei-spettacolo fuori classifica che anticiperanno una delle piacevoli novità di questa edizione, ovvero la cena finale con premiazioni prevista ai 2100 metri dello Chalet Spinale, moderno rifugio con ristorante e una vista mozzafiato a 360° sulle Dolomiti di Brenta.

Iscrizioni online entro la mezzanotte di venerdì 22 dicembre.

giovedì 30 novembre 2023

La North West Regularity Cup premia Daniele e Luca Tanzi (Opel Kadett GT/e)



Sono Daniele e Luca Tanzi i vincitori dell’edizione 2023 della North West Regularity Cup, proposta quest’anno per le gare di regolarità a media, dopo che lo scorso anno era nata nel settore della “sport”.

Organizzata dall’associazione “Amici di Nino” che promuove anche La Grande Corsa, in collaborazione con gli organizzatori dei rally: Lana Storico, Valli Cuneesi, Grappolo Storico e Giro Monti Savonesi, l’edizione da poco conclusa del trofeo ha avuto un buon seguito grazie a sette equipaggi, già protagonisti del Campionato Italiano, ad animare le quattro gare effettivamente svoltesi, visto l’annullamento della tappa nel Cuneese.

Dopo il Giro dei Monti Savonesi d’inizio novembre la classifica vedeva tre piloti nello spazio di due soli punti con Ermanno Keller su Audi Quattro, a pari merito con Tanzi e due punti di vantaggio su Pasino. Le sorti dell’ultimo appuntamento davano una classifica assoluta con Tanzi settimo e, soprattutto, a precedere gli altri due contendenti incamerando i punti necessari a svettare ed aggiudicarsi il Trofeo e la classifica del 4° Raggruppamento.

Anche Angelo Pasino e Patrizia Italiano su Opel Ascona riuscivano a precedere in gara Ermanno Keller e Marianna Ambrogi, superandoli nella classifica finale ma, il dover scartare un risultato – come da regolamento – e la discriminante applicata in questo caso, ne hanno decretato la terza posizione assoluta dietro al duo dell’Audi. I tre equipaggi si sono anche spartiti le posizioni del 4° Raggruppamento mente il 5° ha premiato i fratelli Verdona su Peugeot 205 GTI con la quale hanno chiuso al quarto posto nell’assoluta.

Nelle classifiche “speciali”, Patrizia Italiano ha primeggiato nella femminile e la Scuderia del Grifone tra i team. 

credits Photozini

martedì 28 novembre 2023

Regolarità Autostoriche / Vittoria di Federico e Alberto Riboldi alla Coppa della Presolana. In evidenza gli equipaggi della Scuderia Castellotti.


In archivio la rievocazione della Coppa della Presolana, gara di regolarità per vetture storiche di fine stagione organizzata dal Club Orobico con validità come prova conclusiva della prima edizione del Challenge Interclub Lombardia. 
Due le tappe in programma tra sabato e domenica sulle strade della valle Seriana con arrivo della prima frazione a Castione e seconda parte attraverso il passo della Presolana, la valle di Scalve e la val Cavallina con arrivo a San Paolo d’Argon.

L’esito della gara non ha deluso il pronostico con la vittoria dei bresciani Federico e Alberto Riboldi su Fiat 508 C e secondo posto assoluto dei varesini Roberto Crugnola ed Annalisa Mentasti su Fiat 508 C. Hanno concluso il terzo gradino del podio i locali Giorgio Bossi e Davide Dolce (Fulvia Coupé) davanti ai piacentini Roberto Paradisi e Claudio Cattivelli (Fiat 131 Mirafiori).
Tra le Scuderie, successo del Club Orobico (con Bossi-Dolce, Ronzoni-Personeni, Bertuzzi-Fuselli) davanti alla Scuderia Castellotti (Roberto Paradisi-Cattivelli, Garilli-Guerci, Buttafava-Parenti) e al VAMS (Crugnola-Mentasti, Boracco-Bossi, Magnoni-Vanoni).



Prova convincente della Scuderia Castellotti che ha portato in gara la vettura più anziana del lotto, una quasi centenaria Bugatti T40 Grand Sport con Fabrizio Serri e Alberto Sacco che hanno concluso a metà classifica assoluta e al primo posto di raggruppamento. Per Roberto Paradisi e Aldo Buttafava (Fiat 124 Spider) buon piazzamento al secondo posto dei rispettivi raggruppamenti. Al traguardo anche gli altri equipaggi in gara, ben otto, della Scuderia lodigiana. Con la brillante piazza d’onore tra le scuderie.

giovedì 23 novembre 2023

Regolarità Auto Storiche / Vittoria di Flavio Renna e Paolo Abalsamo (Autobianchi A112) alla Coppa dei Lupi



Flavio Renna e Paolo Abalsamo, su Autobianchi A112 Elegant, hanno vinto la 9a Coppa dei Lupi, gara di regolarità classica organizzata dalla Scuderia del Tempo Perso con il patrocinio dei Comuni di Sora, Santopadre, Pico, Cassino e dell’Automobile Club di Frosinone.

Dopo le 60 prove cronometrate previste, al secondo posto si sono classificati Giuseppe Maccario e Michele Luciano, sempre su Autobianchi A112. Completano il podio Luigi Bottini e Stefano Magnante su una Lancia Aprilia del 1941.

A seguire, fino al decimo posto, Roberto Ricci-Valeria Gallotta (Mini Cooper Innocenti); Daniele Corono-Alfredo Petraroia (Lancia Fulvia Montecarlo); Rosario Santalucia-Margherita Santalucia su Autobianchi A112 Elegant; Vincenzo Morsa-Pierino Conti su Autobianchi A112 Abarth; Franco M. Vigilante-Vincenzo de Santis su Lancia Fulvia Coupé; Ferdinando Pittiglio-Nicola Angelilli su Alfa Romeo GT Junior 1300; Angelo P. Mattiucci-Emilio Cabella su Lancia Fulvia HF.

Nella classifica riservata, primo posto per la Scuderia del Grifone. Il Trofeo “Pico Storica” PC 13- 18 va a Giuseppe Maccario e Michele Luciano. Il Trofeo “Vicalvi Storica” PC 49 – 54 a Flavio Renna e Paolo Abalsamo. Un particolare riconoscimento è stato consegnato a Fabio Vergamini e Maurizia A. Bertolucci, che, su Ferrari 488 GTB,  hanno concluso al primo posto della classifica generale delle auto moderne.



sabato 4 novembre 2023

Tutto pronto a Bobbio per l’ultima prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Con cinque equipaggi della Scuderia Castellotti.



Sono 80 gli equipaggi iscritti al XX Circuito delle Valli Piacentine, gara di regolarità classica per auto storiche valida quale ultima prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2023 in programma in questo fine settimana (4 e 5 novembre) tra Bobbio e le splendide valli del Piacentino.

Due le tappe in programma, la prima sabato 4 novembre di 60 km e la seconda di domenica 5 di 120 km per un totale complessivo di 185 km e 78 prove cronometrate su un percorso dal grande fascino, ovvero quello della Val Trebbia, teatro del mai dimenticato Rally Valli Piacentine dei gloriosi anni 80 e 90. Quartier generale è la splendida cittadina di Bobbio, località premiata nel 2019 quale vincitrice de I Borghi più Belli d’Italia. Dalla scenografica piazza XXV Aprile alle ore 14.00 è prevista la partenza della prima vettura. L’arrivo della prima giornata è previsto alle ore 16.00 in Piazza San Francesco. Stessa piazza che ospiterà partenza della seconda giornata (domenica 5 novembre) alle ore 8.30 e l’arrivo alle 14.35. In piazza S. Fara è prevista invece la spettacolare Power Stage Classic, la prova di abilità con commento tecnico e ripresa televisiva che sarà trasmessa sui canali di ACI Sport TV sul 228 di Sky.

Ad arricchire di fascino la manifestazione, che costituisce una preziosa occasione di promozione turistica del territorio (già al completo molte strutture ricettive), sarà certamente l’elenco partenti su vetture dal grande fascino tra cui molte vetture anteguerra.

Con il numero 1 sulle fiancate sarà allo Start l’equipaggio piacentino composto da Gianmario Fontanella su FIAT 514 S del 1930 in categoria RC1. Sempre nel lotto delle vetture anteguerra ci sarà il bergamasco Andrea Belometti con Davide Bellini su Fiat 508 Spider Sport del 1932 della Brescia Corse, l’equipaggio di Chiari composto da Lorenzo e Mario Turelli su Fiat 508 Coppa Oro del ‘34, i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C della Nettuno Bologna e poi via via tutti i protagonisti del Tricolore della regolarità tra i quali i bresciani Franco Spagnoli e Roberto Rossoni su Fiat 508, i vincitori del campionato Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508 C, l’under 30 alfiere della scuderia Castellotti e beniamino del pubblico di casa, 
Roberto Paradisi con Silvia Maria Zunino su Fiat 850 Sport Coupè, Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga su Fiat 124 spider, le ladies Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Innocenti Mini Cooper 1300. Poi ancora gli Under 30 Nicola Barcella e Simone Rossoni su A112 Abarth, l’esperto driver Fabio Salvinelli su A112 che nella gara di casa sarà navigato da Luigi Cantarini, Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulia Nuova Super della scuderia Kinzica, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla redditizia Fiat Duna 70, Roberto e Mario Crugnola su Fiat 508C del ‘37, Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del ‘37, i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina su Autobianchi Y10, i sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo su Porsche 356A Speedster e ancora Marco Angrisani componente del comitato organizzatore ACI Sport del Campionato Italiano Grandi Eventi che sarà navigato dal giovane Andrea Camosci su Alfa Romeo Giulia 2000 GTV del ‘72 della Nettuno Bologna.
Tra le vetture moderne iscritte, desteranno l’interesse del pubblico le Ferrari 488 GTB dei Lucchesi Fabio Vergamini, fresco vincitore del Ferrari Tribute to Targa Florio e ancora Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo, secondi al Ferrari Tribute to Mille Miglia su Ferrari 488 pista.

Sono cinque gli equipaggi della Scuderia Castellotti iscritti all'ultimo round del Tricolore 2023 di regolarità per auto storiche. Oltre a Roberto Paradisi e Silvia Maria Zunino, sono pronti per la kermesse tricolore Aldo Buttafava e Patrizia Parenti su Fiat 124 Spider, Maurizio Senna e Giacomo Gnocchi su BMW 2002 Tii, Marco Piccirillo e Adelina Porretti su Mazda Mx5, Mauro Sangiovanni e Luca De Stefani su Bmw 320/6.

Sono di prim'ordine le condizioni di sicurezza messe in atto dagli organizzatori, ovvero le donne e gli uomini della Bobbio AutoSport che fanno capo all’instancabile Diego Garilli che ancora una volta stanno allestendo una manifestazione che vede al centro la promozione del territorio e un’ospitalità da prim’ordine per gli equipaggi. Nel caso di condizioni meteo avverse, gli organizzatori hanno già lavorato ad un “piano B” con un percorso rivisto ed un nuovo Roadbook. Tutte le informazioni, le immagini e gli aggiornamenti sono come sempre disponibili sul sito www.acisport.it e su quello della competizione all’indirizzo www.bobbioautosport.it

credits: ACI Sport.

mercoledì 1 novembre 2023

Regolarità autostoriche, a Bobbio l’ultimo round del campionato italiano



I protagonisti della regolarità per auto storiche si danno appuntamento per l’ultimo round stagionale in Emilia Romagna in occasione della XX edizione del Valli Piacentine in programma il 4 e il 5 novembre 2023.

Per gli organizzatori, ovvero le donne e gli uomini che affiancano Diego Garilli della Bobbio AutoSport, si tratta della seconda puntata nella massima serie tricolore del CIREAS dopo un’edizione nel 2019 e fruttuosi anni di TNR. Si sono appena chiuse le iscrizioni che dovrebbero essere oltre 70. Di certo in palio ci sono gli ultimi punti delle varie categorie del campionato italiano.

Due le tappe in programma, la prima sabato 4 novembre di 60 km e la seconda di domenica 5 di 120 km per un totale complessivo di 185 km e 78 prove cronometrate su un percorso dal grande fascino, ovvero quello della Val Trebbia, teatro del mai dimenticato Rally Valli Piacentine dei gloriosi anni 80 e 90. Quartier generale è la splendida cittadina di Bobbio, località premiata nel 2019 quale vincitrice de I Borghi più Belli d’Italia. Dalla scenografica piazza XXV Aprile alle ore 14.00 è prevista la partenza della prima vettura. L’arrivo della prima giornata è previsto alle ore 16.00 in Piazza San Francesco. Stessa piazza che ospiterà partenza della seconda giornata (domenica 5 novembre) alle ore 8.30 e l’arrivo alle 14.35. In piazza S. Fara è prevista invece la spettacolare Power Stage Classic, la prova di abilità con commento tecnico e ripresa televisiva che sarà trasmessa sui canali di ACI Sport TV sul 228 di Sky. Le piogge delle scorse ore intanto hanno lasciato spazio ad un bel sole anche se il fiume Trebbia rimane “sorvegliato speciale”.

Menzione a parte dicevamo, merita la cittadina di Bobbio. Affacciata sul fiume Trebbia, la cittadina risente delle influenze delle regioni con cui confina e di cui in passato ha fatto parte (Liguria, Lombardia e Piemonte): sulle colline circostanti si coltivano ancora il nebbiolo e il dolcetto ed i piatti tipici sono di "fusione" con quelli della vicina Liguria. Il paese è ai piedi del Monte Penice a 272 metri di altezza con poco più di 3500 abitanti, che si triplicano nella stagione calda quando la vallata è meta di turismo estivo.

Simbolo indiscusso della cittadina piacentina è il suo famoso Ponte Gobbo, altrimenti chiamato Ponte Vecchio o, in modo più suggestivo, Ponte del Diavolo. Si tratta di un ponte lungo 273 metri che attraversa il fiume Trebbia, caratterizzato da 11 archi non uguali tra loro che lo rendono meravigliosamente imperfetto. Da visitare vi è anche il duomo, la concattedrale di Santa Maria Assunta. Si tratta di un'affascinante costruzione in stile romanico, risalente all'XI secolo: da visitare assolutamente, per poi proseguire con la piazza antistante, gli antichi palazzi nobiliari che sorgono tutt'intorno e i giardini del palazzo vescovile. Da non perdere è anche l’abbazia di San Colombano. La sua edificazione, così come la nascita stessa del borgo, si intreccia con la storia di San Colombano, monaco irlandese vissuto a cavallo tra il 500 e il 600 che trascorse nel territorio piacentino gli ultimi anni della sua vita. Affascinante è ricco di mistero è anche il Castello Malaspina Dal Verme, una fortezza a pianta quadrangolare risalente al 1300 ad opera di Corradino Malaspina.

Credits: Acisport

venerdì 20 ottobre 2023

PRESENTATA LA 1000 MIGLIA 2024: CINQUE TAPPE DA MARTEDÌ 11 A SABATO 15 GIUGNO




Ogni anno la 1000 Miglia riserva delle sorprese e il passaggio da Genova, con vista sul porto e sfilata sul lungomare, sarà la novità assoluta della prossima edizione. Confermati il mese di Giugno e le cinque giornate di gara, le oltre 400 auto del convoglio attraverseranno sette regioni italiane e lo faranno in senso antiorario, come nel 2021.
Dopo il via da Brescia nel pomeriggio di martedì 11 Giugno e l’attraversamento diBergamo, Novara e Vercelli, la prima tappa si concluderà a Torino.
Il secondo giorno, il convoglio scenderà verso sud scollinando le Langhe e attraverserà il centro di Alba per poi fare rotta verso Genova, sede del primo pranzo di gara. Dopo la sosta, la gara continuerà sulla costa tirrenica e giungerà a Viareggio, sede dell’arrivo della seconda giornata di gara.
La discesa verso Roma caratterizzerà la terza tappa, passando da Lucca e Livornoproseguendo fino al break del pranzo a Castiglione della Pescaia. Nel pomeriggio il passaggio Grosseto, l’ingresso nel Lazio e la discesa lungo il Lago di Bolsena, prima di concludere la giornata con la sfilata in via Veneto.

Dopo il giro di boa della Capitale, il quarto giorno gli equipaggi risaliranno fino a Orvieto e sosteranno per il pranzo a Solomeo, caratteristico borgo medievale fra le colline umbre, da dove ripartiranno verso Siena e Prato. Prima di raggiungere il finale di tappa a Bologna, piloti e navigatori valicheranno i passi della Futa e della Raticosa. Da Bologna, l’ultima tappa incontrerà Ferrara e Mantova, e ancora il lago di Garda con la Valtenesi e Salò prima della classica passerella in Viale Venezia a Brescia.
Per iscriversi alla 1000 Miglia, le auto dovranno essere in possesso, o aver richiesto, il certificato del Registro 1000 Miglia.

Il Ferrari Tribute, la 1000 Miglia Green, l’Auto a Guida Autonoma e la Charity Caranticiperanno la competizione delle auto storiche.

Iscrizioni dal 7 Novembre



martedì 17 ottobre 2023

Trofeo Ambrosiano: successo sui Navigli. In evidenza la Scuderia Castellotti



Si sono presentati quasi in cinquanta per l’8° appuntamento con Il Trofeo Ambrosiano, la classica organizzata ogni anno dal C.A.V.E.M. (Circolo Ambrosiano Veicoli d’Epoca Milano), manifestazione di formula Crono ASI con 56 prove cronometrate con raduno turistico al seguito. Quest’anno l’evento si è spostato nella caratteristica area dei navigli dell’hinterland milanese, con un percorso di 78 chilometri lungo le alzaie straordinariamente aperte al traffico veicolare proprio per questo particolare occasione, che si fregiava anche del titolo di Coppa dei Navigli. Interessantissimo il parco partenti, che vedeva 37 equipaggi impegnati nelle prove di abilità col cronometro ed i restanti a far da cornice turistica in coda allo schieramento, in un contesto che ha attirato numerosissimi spettatori principalmente nei piccoli centri attraversati lungo gli angusti passaggi sugli argini ciclabili dei navigli. Estesa la “forbice” di anzianità delle vetture, che andava dalla bellissima Bugatti T4 Grand Sport del 1928 che partiva in testa alla carovana con il numero 1 di diritto in quanto auto più anziana del lotto, alla youngtimer BMW Z3 Roadster del 2002, con più di 90 anni di auto una più bella dell’altra che separavano la più antica dalla più moderna.

La manifestazione ha preso il via alle 9.30 di domenica 15 ottobre dalla piazza del Comune di Marcallo con Casone, dove immediatamente i concorrenti hanno affrontato le prime prove cronometrate racchiuse in tre macroblocchi. Da lì uno spettacolare trasferimento lungo le affascinanti alzaie del Naviglio, riservate solo al traffico ciclopedonale ma per l’occasione aperte al passaggio della carovana scortata dalle forze dell’ordine in un serpentone ordinato e rispettoso dell’ambiente circostante, seguito a bordo strada da un numerosissimo pubblico formato da appassionati ed avventori a piedi e in bicicletta, attraverso fantastiche ville con parchi e borghi incantevoli come il centro storico di Bernate Ticino, di Robecco sul Naviglio, di Cassinetta di Lugagnano fino a Gaggiano, teatro del quarto gruppo di prove cronometrate. Qui una breve sosta per un aperitivo nel capannone di Autovigano per ammirare le splendide vetture d’epoca in esposizione e poi via di nuovo, in ordine di numero, verso le prove finali di nuovo a Marcallo. Ripetuti i tre macroblocchi della mattina, il traguardo aspettava i concorrenti alle ore 14.30 sotto l’arco CAVEM di fianco al Municipio.

Il tempo necessario per stilare le classifiche veniva ingannato con il classico pranzo conviviale, giusto quanto bastava per proclamare vincitore dell’8° Trofeo Ambrosiano-Coppa dei Navigli l’equipaggio Franco Spagnoli-Riccardo Guggiana su Fiat 508 C della scuderia Old Wheels con 169,74 penalità davanti a Pippo Rapisarda-Danilo Piga su Fiat 124 Spider 1600 del CAVEM con 276,92 penalità e a Sergio Mazzoleni-Edrisio Carrara su Triumph TR2 del Team Orobico con 297,22 penalità. Completavano la top five assoluta Roberto Paradisi-Matteo Guerri su Fiat 850 Sport Coupè della Scuderia Castellotti e Giorgio Bossi-Davide Dolci su Lancia Fulvia Coupè 1.3S del Team Orobico, vincitori anche del premio per il migliore equipaggio giovane. Daniela e Milena Guaita su Lancia Appia III Serie del 1960 si aggiudicavano la classifica femminile, mentre Carlo e Vittorio Genoni su lancia Ardea del 1940 erano i migliori tra gli equipaggi che usavano cronometri meccanici.

Nelle varie categorie si imponevano: Secci-Aleccio con la Bugatti T4 Grand Sport del 1928 (categoria C), i vincitori assoluti Spagnoli-Guggiana su Fiat 508 C del 1938 (D), i terzi classificati Mazzoleni-Carrara su Triumph TR2 Long Door del 1964 (E), Paradisi-Guerri su Fiat 850 Sport Coupè del 1969 (F), i secondi assoluti Rapisarda-Piga su Fiat 124 Spider 1600 del 1972 (G), Monachella-Munari su Mitsubishi Colt del 1981 (H), Uttuso-Cimino su Mini Cooper 1300 del 1992 (I) e Malucelli-Bernuzzi su Fiat Barchetta del 1996 (Y).

Il premio riservato alla migliore scuderia andava alla Castellotti con Paradisi-Guerra (Fiat 850 Sport Coupè), Buttafava-Parenti (Fiat 124 Spider) e Garilli-Gemmati (A 112 Abarth). Presenti sul palco finale, insieme al presidente del CAVEM Claudio Mereu e al sindaco di Marcallo Marina Roma, fautore entusiasta della manifestazione, anche il senatore Massimo Garavaglia e l’europarlamentare Isabella Tovaglieri che hanno confermato il loro massimo appoggio politico anche internazionale al mondo delle auto d’epoca, oltre al vice presidente dell’ASI Ugo Gambardella in rappresentanza della federazione e al delegato ASI alla manifestazione Michele Lumbroso. L’appuntamento è per il 13 Ottobre 2024 con nuove sorprese.

(CAVEM – Ufficio Stampa)

sabato 14 ottobre 2023

La Targa Florio Classica va a Ciravolo-Messina

I vincitori della Targa Florio Classica 2023 sono Enzo Ciravolo e Francesco Messina da Campobello di Mazara e portacolori del Classic Team, su Fiat 508 C, che si aggiudicano il gradino alto del podio della gara di Campionato Italiano Grandi Eventi sbucando a sorpresa dopo una serratissima lotta tra i vari Passanante, Accardo, Di Pietra, sulle Fiat 508, Loperfido su Lancia Aprilia e Aliverti su Alfa Romeo 6C 1750.
Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 del 1937 vincono quindi il Campionato Italiano Grandi Eventi 2023.
Nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, primato per Mario Passanante su Fiat 508 navigato da Alessandro Molgora della Franciacorta Motori, secondi sono Accardo e Becchina ancora su Fiat 508 mentre completano il podio della classifica finale generale Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti ancora su Fiat 508 C.

Tra i protagonisti del Ferrari Tribute to Targa Florio asso pigliatutto sono l’esperto Giordano Mozzi e Valter Lanzoni su Ferrari 458 Speciale, che hanno duellato non poco con Fabio Vergamini, ormai idolo dei siciliani insieme alla moglie Anna Maria Fabrizi sul Ferrari 488 GTB. Terzi su Ferrari Roma, Celestino e Antonio Sangiovanni.
-“La Targa Florio è di diritto patrimonio da custodire e rilanciare” - ha dichiarato il presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani sulla pedana d’arrivo a bordo della Lancia Aurelia B20 condivisa con Susanna Serri. Un clima praticamente estivo, paesaggi suggestivi con una cornice di pubblico come la Sicilia sa offrire ed un'organizzazione certosina, sono stati gli apprezzamenti condivisi da tutti gli equipaggi. Domani, a Cala Muletti a Terrasini atto conclusivo con la cerimonia di premiazione per tutti i protagonisti dei raggruppamenti.

martedì 3 ottobre 2023

Aperte le iscrizioni alla 36ª Winter Marathon


Iscrizioni in corso alla 36ª edizione della Winter Marathon, in programma a Madonna di Campiglio dal 18 al 21 gennaio 2024.

Alla manifestazione saranno ammesse tutte le vetture costruite entro il 1968 oltre a una selezione di modelli di particolare interesse storico e collezionistico costruiti fino al 1976. Dopo la positiva esperienza delle scorse edizioni, sarà di nuovo possibile partecipare con auto prodotte dal 1977 al 1990, inserite in una speciale lista fuori classifica.


Le registrazioni andranno effettuate online  cliccando sulla voce di menu "2024 > ISCRIZIONE ONLINE" e successivamente inoltrate al Comitato Organizzatore tramite e-mail allegando le copie di almeno un documento sportivo della vettura (Fiche ACI, HTP FIA/CSAI, ASI, AAVS o FIVA) e della ricevuta 

del pagamento.

Sarà in ogni caso ammessa la partecipazione di vetture sprovviste dei documenti sportivi su indicati; in questo caso le penalità acquisite durante la gara saranno moltiplicate per un coefficiente 3,00.

Tutte le iscrizioni che verranno registrate online e perfezionate con il pagamento entro martedì 31 ottobre 2023 godranno di uno sconto del 10% sulla tassa.

Una ulteriore agevolazione è prevista per le Scuderie che iscriveranno almeno 10 equipaggi, come meglio illustrato nella sezione "REGOLAMENTO" del sito.

Le iscrizioni chiuderanno venerdì 22 dicembre 2023.


lunedì 25 settembre 2023

La Marca Classica: quinta vittoria per i fratelli Scapolo




Treviso, 24 settembre 2023 – È stata un’altra edizione avvincente e combattuta fino alla fine, la sesta de La Marca Classica svoltasi tra sabato 23 e domenica 24 settembre con partenza ed arrivo a Quinto di Treviso. Organizzata in modo impeccabile dal locale Automobile Club, la manifestazione ha contato la partecipazione di una cinquantina di equipaggi ai quali se ne sono accodati altri venti nell’abbinata gara con la formula “turistica”.

Il primo approccio con la gara si è vissuto nel pomeriggio del sabato con lo svolgimento della Power Stage Classic all’interno delle mura di Treviso; prova ininfluente ai fini della classifica generale è stata vinta da Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Nuova Super davanti a Guido Barcella e Ombretta Ghidotti con la Fiat 508 S.

La gara ha preso il via nel piazzale dell’hotel BHR di Treviso alle 9.00 di una domenica mattina baciata da un sole pieno, offrendo le condizioni ideali per affrontare lo spettacolare tragitto, contando quarantanove equipaggi dei cinquantuno equipaggi verificati, al transito del primo controllo orario; si sono infatti verificate le defezioni per motivi personali del numero 3 Accardo - Becchina e del 24, Cecchi – Graziani.

Ad avere la meglio dopo i sessantadue rilevamenti che hanno dato parecchio filo da torcere agli equipaggi, sono stati i fratelli padovano Alberto e Giuseppe Scapolo che per la quinta volta, alla guida della Fiat 508 C griffata Nettuno Bologna, hanno inscritto il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Con una vettura simile Guido Barcella e Ombretta Ghidotti hanno colto la seconda posizione assoluta e, grazie ai punti acquisiti, festeggiato il secondo titolo tricolore consecutivo dopo quello dello scorso anno. A completare il podio sono stati Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna e a loro va anche il merito di aver realizzato la miglior prestazione al netto dell’applicazione dei coefficienti correttivi, quelli che determinato le penalità nella classifica ufficiale, producendosi in una gara davvero di alto livello e priva di sbavature.

Ai piedi del podio e con il primato del 7 Raggruppamento è ancora un Barcella, ovvero il giovane Nicola, navigato da Simone Rossoni, con la fidata Autobianchi A112 Abarth del ’79 con la quale si aggiudicano anche la classifica riservata agli Under 30. Scorrendo la classifica, si trova poi ancora una vettura anteguerra nelle parti alte della classifica, la Fiat 508 C di Roberto Miatto e David Borchia; vincono il duello tutto siciliano per la sesta piazza assoluta Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 1100 TV che precedono d’un soffio Francesco Commare e Vito Cartafalsa in grande forma su una delle numerose Autobianchi A112, quest’ultima una “E” della prima serie. Ottavi assoluti sono Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi su Fiat 1100/103 della Verona Historic, a precedere Stefano Valente con Charlotte Magaraggia, noni assoluti su di un’ammiratissima Fiat 508 Balilla “Coppa d’Oro” del 1933 – vettura più data del lotto – e, a completare la top-ten, sono Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Alfa Romeo Nuova Super. A Rossella Torri e Caterina Vagliani su Autobianchi A112 la vittoria nella classifica femminile, mentre tra le scuderie è la Franciacorta Motori a spuntarla.

Unanimi i consensi degli equipaggi all’arrivo, soddisfatti per il livello organizzativo della manifestazione sia per l’organizzazione e l’attenzione rivolta ai partecipanti, sia per il percorso che ha saputo coniugare panorami indimenticabili alle difficoltà che si aspetta chi corre una gara di Campionato Italiano; molto apprezzata è stata anche la sosta presso l’Azienda “La Dolza” dove gli equipaggi sono stati accolti per la pausa pranzo, al termine del terzo settore di gara.

A calare il sipario sulla sesta edizione della gara, la cerimonia delle premiazioni alla quale hanno presenziato il vice sindaco di Treviso, Alessandro Manera ed il responsabile finanziario di Centromarca Banca, Alberto Titotto, i quali hanno affiancato nella consegna dei riconoscimenti il presidente di ACI Treviso Michele Beni ed il direttore Angelo Centola.

La gara riservata alle vetture della regolarità Turistica ha consegnato la vittoria dell’equipaggio composto da Ennio Demarin e Roberto Ruzzier su Lancia Fulvia Coupè con la quale hanno preceduto la vettura gemella di Andrea Vignato e Camilla Bellin; terzo posto per la Porsche 911 SC di Fabio Sorgato e Monica Gianesini, Tra le vetture moderne l’hanno invece spuntata Gianluigi Scarpari e Alda Tonon su Abarth 595.

Foto Roberto Deias

martedì 19 settembre 2023

AL GRAN PREMIO NUVOLARI VITTORIA DI ANDREA E ROBERTO VESCO SU FIAT 508S. BILANCIO POSITIVO PER LA SCUDERIA CASTELLOTTI.


La 33ª edizione del Gran Premio Nuvolari si conclusa con la vittoria dell’equipaggio n. 64 formato dalla mitica coppia Andrea Vesco – Roberto Vesco, rispettivamente figlio e padre, alla guida di una Fiat 508 S del 1935. I top driver si sono distinti sin dalle prime prove, dimostrando concentrazione massima, competenza tecnica e grande spirito sportivo, in quella che è stata una gara combattuta insieme ai migliori e più importanti regolaristi italiani e stranieri, caratterizzata da un clima caldo e soleggiato per tutti i quattro i giorni. Si tratta della loro nona vittoria al Gran Premio Nuvolari.

Secondo posto occupato dall’equipaggio n.59 di Turelli-Turelli, al volante di una Fiat 508 Sport Coppa Oro del 1934 con cui avevano trionfato già nell’edizione del 2021, in quello che è stato uno dei testa a testa più avvincenti della gara.

Terzo classificato l’equipaggio n.6 a bordo di una Fiat 508 C del 1937 composto dalla coppia Passanante-Molgora.p Al quarto posto la coppia Fontanella-Covelli (n.3), su una Lancia Lambda Spyder del 1927 e quinti classificati, Patron-Patron, (equipaggio n.55) alla guida di una MG L Magna del 1933, entrambi gli equipaggi autori di un’importante rimonta nel finale.

 

L’evento ha registrato un ottimo numero di presenze: sono stati infatti 275 gli equipaggi provenienti da tutto il mondo e selezionati da un’apposita commissione, a testimonianza dell’entusiasmo generato da quella che è considerata una delle gare più belle al mondo. 

Numerosi i Paesi in gara (Italia, Germania, Svizzera, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Ungheria, Stati Uniti, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Uruguay, Argentina, Giappone, Polonia, Montecarlo, Repubblica di San Marino) e 49 le case automobilistiche, dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, alle inglesi Jaguar, Aston Martin, Bentley e Triumph, dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Quest’anno sono state più di 100 le vetture anteguerra (fabbricate dal 1932 al 1939) che hanno preso parte alla manifestazione.

Significativa anche la presenza di numerose auto degli anni ’50; sono stati infatti 150 i partecipanti che hanno corso il Gran Premio con vetture dei marchi Ferrari, Jaguar e Porsche.


Tutti al traguardo di Mantova i tre equipaggi della Scuderia Castellotti che hanno partecipato al 33° Gran Premio Nuvolari.

Con un buon 33esimo posto finale si è conclusa la maratona motoristica mantovana di Fabrizio Serri e Alberto Sacco, in gara con una Bugatti T40 Grand Sport ancora in gran spolvero nonostante sia in strada dal 1928.

Ancora un brillante risultato anche per Maurizio Senna e Stefano Tosi, che hanno risalito la classifica fino ad una brillante 64esima posizione finale con la loro Alfa Romeo Giulia Spider 1600 del 1963.

Buona prova in rimonta anche per Enzo Di Leo e Marco Carrera su una Bandini Sport SS, al traguardo in 115esima posizione.

venerdì 15 settembre 2023

Al via da Mantova il 33° Gran Premio Nuvolari. Con tre equipaggi della Scuderia Castellotti


15 settembre 2023 - Ha preso il via oggi la 33ª edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche più tecnica d’Italia, che fino al 17 settembre riunirà a Mantova, città dalla quale il Gran Premio parte e si chiude, il gotha dei classic enthusiasts insieme a vetture dal fascino senza tempo per rendere omaggio al mito del “Grande Nivola”, sportivo leggendario, che più di ogni altro ha segnato la storia dell’automobilismo del XX secolo.

Quest’anno sono 275 gli equipaggi proventi da tutto il mondo e selezionati da un’apposita commissione che prenderanno parte alla competizione, a testimonianza del fermento generato da quella che è considerata una delle gare più belle al mondo.

Dopo le classiche verifiche tecniche ante gara, si è tenuto il “Premio Mantova 2023”, un prologo notturno di 7,5 km che nella serata di ieri giovedì 14 settembre ha animato le strade del centro storico di Mantova, che ha visto come vincitori la coppia italiana composta da padre e figlio Chiari – Chiari (n. 93) con una Fiat 508 C del 1939.

Secondo classificato l’equipaggio italiano Lui – Vicchi (n. 104) con una Lancia Aprilia 1350 Classic Team A.S.D. del 1939 del e terzo quello formato da Passanante – Molgora (n 6) con una Fiat 508 C F.M. Franciacorta Motori del 1937.

Primi tra gli equipaggi stranieri la coppia Van Esch – Coret (n. 119), secondi classificati Houtkamp-Houtkamp- Van Bussel (n. 14) e al terzo posto gli argentini Castro-Gache (n. 148).

Oggi alle ore 10.00 la partenza nella suggestiva Piazza Sordello.

Come da consolidata trentennale tradizione del Gran Premio Nuvolari, il numero 1 è stato riservato simbolicamente al più grande pilota di tutti tempi, il mitico Tazio Nuvolari. Tra le vetture moderne partecipanti spicca la superba e rara Mercedes SLR Stirling Moss Edition del 2009 condotta da Giorgio Girondi.

Numerosi i paesi in rappresentanza di tutto il mondo (Italia, Germania, Svizzera, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Ungheria, Stati Uniti, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Uruguay, Argentina, Giappone, Polonia, Montecarlo, Repubblica di San Marino) e 49 le case automobilistiche in gara, dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, alle inglesi Jaguar, Aston Martin, Bentley e Triumph, dalle tedesche Mercedes, BMW e Porsche fino alle pursang francesi firmate Ettore Bugatti. Quest’anno saranno più di 100 le vetture anteguerra (fabbricate dal 1932 al 1939) che prenderanno parte alla manifestazione.

Significativa anche la presenza di numerose auto degli anni ’50; saranno 150 i partecipanti che correranno il Gran Premio con vetture dei marchi Ferrari, Jaguar e Porsche.


In gara tre equipaggi della Scuderia Castellotti. Con il numero 27 la Bugatti T40 Grand Sport costruita nel 1928, che avrà nell’abitacolo Fabrizio Serri e Alberto Sacco, già protagonisti di importanti gare di regolarità tra le quali la leggendaria 1000 Miglia.

Risale agli anni Cinquanta, per la precisione 1953, l’auto che sarà portata in gara da Enzo Di Leo, altro specialista delle classiche per auto storiche. Si tratta di una Bandini Sport SS con Marco Carrera nel ruolo di navigatore. Numero di gara 121.

La terza vettura della Scuderia Castellotti iscritta al Gran Premio Nuvolari è più recente ma non meno prestigioso: l’Alfa Romeo Giulia Spider 1600 del 1963 del decano dei regolaristi lodigiani, Maurizio Senna, grande esperto della specialità è di auto storiche. Al suo fianco, come in altre numerose gare di regolarità, ci sarà Stefano Tosi. Numero di gara 232.