Visualizzazione post con etichetta COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI. Mostra tutti i post

domenica 19 luglio 2026

Fontanella e Scarabelli su Lancia Lambda Spider Casaro vincono la Coppa d’Oro delle Dolomiti


Cortina d’Ampezzo (Belluno) 19 luglio 2026 - Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli sulla imponente Lancia Lambda Spider Casaro del 1927 sono i vincitori della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026, gara di regolarità che costituisce il terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, andato in scena in questo fine settimana tra Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti Bellunesi. Un concentrato di sport, fascino e bellezza: la Coppa d’Oro delle Dolomiti, ancora una volta si è dimostrata come una delle competizioni più affascinanti del panorama automobilistico europeo grazie al connubio tra il fascino delle Dolomiti, patrimonio Unesco e quello delle automobili più belle del mondo. Organizzata da AC Belluno, con il supporto di Automobile Club Italia e Club ACI Storico, la Coppa d’Oro delle Dolomiti ha visto al via 50 splendide vetture storiche e moderne provenienti da tutto il mondo, in gara per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, i cui equipaggi si sono sfidati a suon di precisione sulle prove cronometrate e di media. 

Il piacentino Fontanella, ha costruito il successo, prova dopo prova, chiudendo la prestazione con appena 370,84 penalità, mostrando consolidata abilità nel destreggiarsi sugli impervi tornanti con una vettura dalle dimensioni generose e dopo il costante testa a testa con i siciliani Francesco e Giuseppe Di Pietra, unici antagonisti all’alloro finale. La svolta è arrivata nella seconda tappa, quando sugli alti passi, il motore della Fiat 508C ha iniziato a borbottare a causa di noie alla carburazione dovuta all’altitudine, così gli alfieri di Franciacorta Motori, attardati e scivolati indietro, erano costretti ad una forsennata rimonta, soprattutto nella terza e decisiva tappa, riuscendo nell’impresa di assottigliare il gap con i vincitori. Nel frattempo però il piacentino Fontanella con al fianco il codriver pavese Scarabelli, gestivano il vantaggio, riducendo al minimo gli errori e riuscendo così ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione.

“Vincere la Coppa d’Oro delle Dolomiti - ha detto Fontanella - è una grande emozione. Abbiamo sfiorato questo risultato anche l’anno scorso ma per fortuna siamo riusciti a portare a casa questo risultato. E’ stata una gara bella e impegnativa con avversari di altissimo livello così come di alto livello è stata la qualità organizzativa. Poi il contesto non ha eguali. siamo soddisfatti”. 

Secondi per l’appunto i Di Pietra, autori di una di una gara dalle sorti alterne ed in rimonta sul finale, ma le 92,84 penalità in più, hanno negato loro la gioia della seconda vittoria consecutiva, dopo quella del 2025. Per loro però arriva il successo di categoria RC2. A proposito di rimonta, in grande spolvero il campobellese Mario Passanante, terzo insieme al bresciano Riccardo Riboldi, ieri in crisi sulle prove di media e decisamente più a loro agio sui pressostati. Dopo lo Start da Cortina d’Ampezzo, la gara ha anche attraversato il nobile centro storico di Belluno e si è conclusa con la suggestiva sfilata in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, cuore pulsante della competizione. 

“Abbiamo lottato con tutte le nostre forze - ha detto Di Pietra - perché purtroppo la nostra vettura ha accusato un problema tecnico dovuto alla carburazione sui passi e siamo stati costretti ad inseguire. Siamo comunque soddisfatti nel consolidare la leadership del Campionato e di aver contribuito al successo della scuderia Franciacorta Motori”. 

Completano il podio di RC2 e si piazzano in quarta posizione assoluta, i bresciani Osvaldo e Andrea Peli sulla Fiat 508 C Coppa Oro del 1934 della Brescia Corse. Entrano con autorevolezza nella top five i concentratissimi coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, secondi di RC1 sull’altra imponente Lancia Lambda Spider Casaro della Brescia Corse. 

Vincono il raggruppamento RC4 e la Power Stage Classic, il varesino Roberto Crugnola navigato dallo svizzero di origini australiane Darren Morcombe sulla Lancia Fulvia HF 1.6 del 1971. 

Sesti in classifica generale e terzi di Categoria RC1, l’esperto driver Alessandro Gamberini che ha diviso l'abitacolo della piccola Fiat 514 MM del 1930 con il giovane bolognese Andrea Camosci. Settimi i coriacei fratelli del Lago di Iseo Celestino e Oreste Sangiovanni, ormai a loro agio anche sulle vetture storiche, che con la loro Porsche 356A del ‘59, incassano la vittoria della categoria RC3, seguiti dai sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo sempre su Porsche 356A con la particolare livrea dei 4 Mori, secondi di Categoria e soprattutto ottavi assoluti. In grande evidenza i giovanissimi Michele Vecchi e Federico Forzi sulla elegante Lancia Appia C10 S del 1951 della 0-30 Squadra Corse. Per loro la meritata vittoria della categoria Under - 30.

“Poter confrontarci con i regolaristi più esperti - ha detto Michele Vecchi - è stato un grande onore e piacere e questo bel risultato, da bellunesi, ha un sapore ancora migliore. Siamo felici e ci siamo divertiti moltissimo, specialmente sui passi. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare quanti più giovani possibile a questa disciplina”. 

Completano la top ten, dopo una gara senza sbavature, l’esperto veneto Tobia Talamini che ha diviso l’abitacolo della affascinante Fiat 508 Ss Coppa Oro del 1933 con Dario Soldan. Primi tra gli equipaggi stranieri, il rallysta belga Michel Decremer coadiuvato dalla consorte Marie Claire Martens sulla Alfa Romeo Giulia Sprint GT. 

La classifica della categoria delle vetture Legend è stata vinta con autorevolezza da Riccardo Roversi e Sara Miglioli sulla Mercedes Benz SL 450 del ‘78 della Brescia Corse, seguiti dai giornalisti e blogger veneti Dario Converso e Federica Ameglio sulla Innocenti Mini Cooper del ‘72 dell’AC Verona Historic. Tra le dame, svettano la vercellese di Borgosesia, Vania Parolaro e la milanese Ornella Pietropaolo sulla fida Porsche 993 4S del 1996. Tra le fila delle supercar della Coppa d’Oro delle Dolomiti Tributo, riservata alle auto moderne, prodotte dal 2000 ai giorni nostri, svettano Gianantonio ed Edoardo Gasparini, sulla ammiratissima Ferrari 296 GTs. 

A celebrare gli equipaggi nella prestigiosa cerimonia di premiazione, sono stati i vertici dell’Automobile Club d’Italia e del Club ACI Sport, a partire dal Segretario Generale dell’Automobile Club d’Italia, Cons. Annibale Ferrari, dal Vice Presidente del Club ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato, dal membro del Consiglio Direttivo del Club ACI Storico, Giandomenico Amodeo, dal direttore centrale ACI responsabile ACI Storico, Alessandra Zinno, e dal nuovo direttore generale di ACI Sport Spa, Mario Isola.

Coppa d’Oro delle Dolomiti ha inoltre celebrato la bellezza delle splendide automobili degli equipaggi in gara, rinnovando il concorso d’eleganza in cui, una giuria di esperti ha stilato una classifica delle auto più belle. A vincerla a pieno titolo è l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Spider Aprile del 1931 dell’equipaggio composto dal collezionista Corrado Lopresto e dalla sua consorte Elena Maggiore. Completano il podio gli argentini Zerbini Luis Angel

De La Iglesia e Silvia Susana con la loro splendida BMW 328 Roadster del 1938, e la Lagonda Rapide Drophead Coupé del 1939 dei tedeschi Thiesen Eberhard e Radolf Svenja. Queste le motivazioni che celebrano la vettura di Lopresto come la più bella tra le belle.

Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi è in programma nel fine settimana del 18-20 Settembre in occasione del Gran Premio Nuvolari. Gran finale di stagione sarà la Targa Florio Classica in programma dal 15 al 18 ottobre. (Marco Benanti, ACI Sport)

Ph Credits: René Photographer






mercoledì 15 luglio 2026

Campionato Italiano Grandi Eventi: i dettagli della Coppa d'Oro delle Dolomiti


Belluno 15 luglio 2026 - L’atmosfera unica delle Alpi orientali, il fascino di Cortina d’Ampezzo e la bellezza delle vetture classiche e sportive più belle del mondo: Sono questi alcuni degli ingredienti della Coppa d’Oro delle Dolomiti, prestigioso appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport Epoca Championship, in programma dal 16 al 19 luglio 2026 ed organizzato da ACI Belluno, Automobile Club d’Italia e Club ACI Storico. Parallelamente, il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà una tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport. Non si tratterà di una mera sfilata di automobili da sogno, ma di un contesto agonistico nell’ambito della regolarità, una disciplina particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno appena ospitato le Olimpiadi invernali 2026 (e, ovviamente, nel 1956), dal Falzarego al Passo Giau. 50 le splendide esclusive vetture che sfileranno a suon di precisione sui pressostati sulle Dolomiti ampezzane. 

Un evento con tre validità: Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture prodotte fino al 1971; Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend per vetture prodotte dal 1972 al 2000; Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture GT stradali costruite a partire dal 2001. 

Il programma: Tre tappe, da giovedì a sabato con un chilometraggio complessivo di 523 km suddivisi in: 64,70 km nel prologo di giovedì dopo la partenza alle 17.30 da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo. 248,46 sono i km della seconda tappa con partenza alle ore 10.00 da Baita Piè Tofana con 10 passi alpini da scollinare. Sabato 18 luglio, la terza ed ultima tappa prevede la partenza alle ore 9.30 da Riogère per un percorso di 210 km con il transito a Belluno in Piazza dei Martiri davanti alla sede dell’ACI dalle dalle 12.15 alle 13.00 e la cerimonia dell’arrivo in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo dalle 16.45. 

Il 16 Luglio durante il prologo verranno affrontati i primi due passi, mentre nella seconda giornata i passi Falzarego, Pordoi, San Pellegrino, Valles, Rolle, Cereda, Forcella, Aurine, Duran, Forcella Staulanza e Giau ed il Nevegal, nella terza ed ultima tappa, saranno lo scenario delle Dolomiti nel quale i concorrenti si potranno misurare al centesimo di secondo. 

Quartier generale dell’edizione 2026 sarà ancora il prestigioso Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel, che ospiterà le verifiche antegara, la segreteria, l’ufficio stampa, la direzione di gara e la cerimonia di premiazione prevista per domenica 19 luglio a partire dalle ore 10.30. 

Il presidente di Automobile Club Belluno, Lucio De Mori. “ACI Belluno e ACI Italia organizzano quest’anno la Coppa d’Oro delle Dolomiti caratterizzata da tre giornate di gara, formula ormai sperimentata che ha raccolto gradimento e consensi. Sarà una gara dall’alto contenuto agonistico in cui i partecipanti di diverse nazionalità, con le loro prestigiose vetture storiche o moderne che siano, offriranno uno spettacolo emozionante ai tanti spettatori che, come sempre, li accoglieranno e li applaudiranno lungo il percorso. I partecipanti, le loro vetture e gli spettatori saranno il motore di una gara in cui Automobile Club Belluno e Automobile Club Italia continuano a credere così come credono in Coppa d’Oro delle Dolomiti gli Sponsor e i Media che la sostengono. Un sentito ringraziamento alle Autorità che danno supporto alla manifestazione così come grazie di cuore va a tutte le persone che con il loro apporto consentono la realizzazione di un evento emozionante, svolto nel contesto delle Dolomiti patrimonio UNESCO, che da sempre stupisce ed appassiona”.

Gianluca Lorenzi, Sindaco di Cortina d’Ampezzo: “Cortina d’Ampezzo accoglie con grande piacere la Coppa d’Oro dell’estate 2026, appuntamento di prestigio che unisce sport, tradizione, passione motoristica e valorizzazione del territorio. Le auto storiche, con il loro fascino senza tempo, trovano nella conca ampezzana uno scenario naturale unico, capace di esaltarne l’eleganza e di offrire al pubblico un’esperienza suggestiva. Manifestazioni come questa arricchiscono la proposta estiva di Cortina, richiamando appassionati, ospiti e visitatori e confermando la vocazione della nostra località a ospitare eventi di alto profilo. Come Amministrazione comunale siamo lieti di sostenere e promuovere un’iniziativa che contribuisce a dare visibilità e prestigio a Cortina d’Ampezzo, nel segno della qualità e della tradizione. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’AC Belluno, agli organizzatori, ai partecipanti e a tutti coloro che rendono possibile questa importante manifestazione, con l’augurio che anche l’edizione 2026 possa riscuotere il successo che merita”.

I protagonisti: Gli attuali leader del campionato (con 73 punti), Francesco e Giuseppe Di Pietra, con la loro fida Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori, tenteranno l’assalto alla vittoria per il secondo anno consecutivo. Le sfide per l’alloro, tuttavia, saranno serrate, considerata la levatura degli equipaggi iscritti. Tra questi spiccano i coniugi Gianmario Fontanella ed Annamaria Covelli sulla Lancia Lambda Spider Casaro del 1927 (la vettura più anziana in gara) della scuderia mantovana MNT 25, insieme ai grandi nomi della disciplina come i coniugi di Parma Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su un’altra Lancia Lambda Casaro della Brescia Corse, in versione scoperta del 1928 e il varesino Roberto Crugnola con l'australiano Darren Morcombe che saranno in gara su una Lancia Fulvia Coupé 1.6 Hf del 1971. E ancora, il bolognese Alessandro Gasperini dividerà l’abitacolo della Fiat 515 MM del 1930 con l’imprenditore di Mantova Guido Ceccardi. Alla Coppa d’Oro delle Dolomiti non poteva poi mancare il contributo della scuola siciliana di Campobello di Mazara, rappresentata da Mario Passanante (che dividerà l’abitacolo della Fiat 508 C con il presidente di Franciacorta Motori, Alessandro Molgora). La forte vocazione internazionale dell’evento è testimoniata da numerosi equipaggi stranieri di altissimo livello: dall’Argentina arriva l’equipaggio Zerbini - De La Iglesia su una fantastica BMW 328 Roadster del 1938 della Squadra Tartaruga Argentina; dalla Slovenia Peter Hatas su Fiat 508S Coppa d’Oro del 1933; dall’Austria Adolf Schacher Leitner su Lagonda 3 Litre Tourer del 1933. Dalla Germania e dalla Svizzera arriveranno specialisti su imponenti vetture anteguerra, come la Lagonda LG 45 del 1936 di Stefan Feuerstein e la Lagonda LG 6 del 1939 di Eberhard Thiesen. 

Dall’Australia, infine, arriverà il suggestivo equipaggio composto da Joshua Reed e Fiona Hoang su una splendida Jaguar XK 120 del 1952. Il dopoguerra è magnificamente rappresentato da storiche sculture in movimento, tra cui spiccano diverse Porsche 356 (come la Pre A Continental Cabrio del 1955 di Giuliano Sgarbossa), l’Alfa Romeo Giulia Sprint GT del 1964 del belga Michel Decremer, e intramontabili icone degli anni ‘60 come le Jaguar E-Type (tra cui quella del 1970 di Walter Barbieri) e le Porsche 911. Elenco iscritti stellare anche tra le fila della Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend, riservata alle vetture dal 1972 al 2000. Questo raggruppamento raccoglie le “giovani” storiche che hanno segnato le generazioni successive e che oggi continuano a essere il sogno dei giovani appassionati di automobili. Tra gli equipaggi al via ci sarà la Mini Cooper Innocenti Leyland del 1972 del giornalista veneto Dario Converso, che dividerà l’abitacolo con la collega Federica Ameglio; poi ancora l’Alfa Romeo Giulia GT Junior del 1972 della Scuderia Bracco, con Guido Zanone e Giovanna Pastorello, e la sempre aggressiva Porsche 911 SC/F Carrera RS Lightweight del 1973, che sarà condotta da Michele Ratti coadiuvato alle note da Giampaolo Lastrucci. Non mancano le glorie dei rally come la Lancia Fulvia Montecarlo del 1975 di Gianluigi Scarpari ed Alda Tonon, ed eleganti granturismo come la Mercedes SL 450 del ‘78 di Riccardo Roversi e Sara Miglioli. Tra le dame, infine, non potevano mancare le toscane Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo, in gara sulla sempre affidabile Porsche 993 4S del 1996 sotto le insegne della scuderia Nettuno Bologna.

La Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 sarà ovviamente il prestigioso terreno di sfida per i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, ovvero gli equipaggi che si divertiranno e faranno divertire il pubblico sulle loro stupende Gran Turismo prodotte dal 2001. In gara dunque tra le vetture del Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 ci saranno gli attuali leader del Campionato, Gianantonio e Marco Gasparini, padre e figlio su Ferrari 296 GTS, che guidano la classifica del Tricolore con 64 punti. Il veneto di Schio reduce dal secondo posto assoluto alla Cisalpina Classic Race, secondo appuntamento del Campionato, sarà in gara ancora con la pistaiola V6 turbo da 3 litri che coniuga la potenza del propulsore termico al sistema ibrido. A proposito di Ferrari, torneranno a dare spettacolo sulle Dolomiti, i fratelli bresciani Celestino e Oreste Sangiovanni che, dopo la vittoria tra le Superclassiche della Cisalpina, torneranno a Cortina d’Ampezzo con una vettura moderna, ovvero la performante Ferrari 812 GTS, sfoderando il 12 cilindri della casa di Maranello. La recentissima e fascinosa Ferrari Amalfi solcherà i tornanti dei passi dolomitici condotta dai siciliani Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri. Ispirata alle Gran Turismo Ferrari degli anni 50 e 60 è la Ferrari 12 Cilindri Spider del 2026 dell’equipaggio belga composto da Eddy Corten e Huguette Van Der Bergh. Sempre dal Belgio, torneranno alla Coppa d’Oro Raf Rogiers e Donata Sini che divideranno l’abitacolo della Ferrari Roma del 2022. Ancora in tema di supercars di Maranello, occhi puntati sull’altra Ferrari 12 Cilindri di Giancarlo Consolati e Roberta Spada, iscritti tra le vetture Guest. Nella stessa categoria anche la fascinosa Mercedes Benz 300s Cabriolet A del 1952 dei tedeschi Peter Reessing e Anton Nentwig Lothar. Tornando alle vetture di Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 non mancheranno le preziose “cavalline di Stoccarda”, ovvero le Porsche tra le quali spiccano la 922.2 Turbo S Cabrio di Riccardo Perletti e Franco Bachechi e la sempre affascinante 911 Targa 4 GTS del 2022 di Ennio Tonoli ed Enrico Merenda. Sono pronti alla loro seconda tappa del Campionato i coniugi Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso sulla inseparabile BMW Z4 Cabrio della Franciacorta Motori, scuderia che sarà certamente in evidenza alla fine della “tre giorni” targata ACI Belluno ed Automobile Club Italia. 
Tutte le informazioni, l'elenco degli iscritti sono su www.coppadorodelledolomiti.it e www.acisport.it

Marco Benanti - Campionato Italiano Grandi Eventi )



giovedì 9 luglio 2026

La Coppa d’Oro delle Dolomiti torna dal 16 al 19 luglio

 

Belluno, 9 luglio 2026 - L’atmosfera unica delle Alpi orientali, il fascino di Cortina d’Ampezzo e la bellezza delle vetture classiche e sportive più belle del mondo: Sono questi alcuni degli ingredienti della Coppa d’Oro delle Dolomiti, prestigioso appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport Epoca Championship. Parallelamente, il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà una tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport, in programma dal 16 al 19 luglio 2026. Non si tratterà di una mera sfilata di automobili da sogno, ma di un contesto agonistico nell’ambito della regolarità, una disciplina particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno appena ospitato le Olimpiadi invernali 2026 (e, ovviamente, nel 1956), dal Falzarego al Passo Giau. Un evento con tre validità: Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture prodotte fino al 1971; Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend per vetture prodotte dal 1972 al 2000; Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture GT stradali costruite a partire dal 2001.

Il programma della competizione prevede tre giorni di gara che, partendo da Cortina d’Ampezzo, si snoderanno attraverso le strade delle Dolomiti dell’Alto Adige e Bellunesi per poi concludersi a Cortina, capitale del glamour e degli sport invernali. La Coppa d’Oro delle Dolomiti nasce nel 1947 come una gara di velocità pura; oggi è una gara di regolarità classica per auto storiche e Gran Turismo. La manifestazione è entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del percorso, inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco. Quartier generale dell’edizione 2026 sarà ancora il prestigioso Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel, che ospiterà le verifiche antegara, la segreteria, l’ufficio stampa, la direzione di gara e la cerimonia di premiazione.
Sarà possibile iscriversi fino alle ore 18.00 di venerdì 10 luglio, mentre tutti i dettagli del grande evento ACI Sport saranno svelati mercoledì 15 luglio alle ore 11.30, nel corso della conferenza stampa di presentazione che si terrà nella rinnovata sede dell’Automobile Club Belluno, in Piazza dei Martiri n. 46. I moduli di iscrizione sono disponibili su www.coppadorodelledolomiti.it e su www.acisport.it. (Ufficio Stampa ACI Sport)

sabato 4 aprile 2026

Anche nel 2026 il concorso d'eleganza della Coppa D'Oro delle Dolomiti


Per l’edizione 2026 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.

Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita.

Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco.

Il 2024 ha incoronato un binomio proveniente dal Giappone, l’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Nel 2025 a vincere è stata la Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia e Adelino Meotto.

Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio. (Ufficio Stampa ACI Sport)

venerdì 19 dicembre 2025

La Coppa d'Oro delle Dolomiti 2026 apre le iscrizioni


Dal 16 al 19 luglio ritorna l'appuntamento con uno degli eventi motoristici e culturali tra i più affascinanti del motorsport nazionale, ovvero la Coppa d'Oro delle Dolomiti che ha aperto le iscrizioni per l'edizione 2026. Tutti i moduli sono già disponibili cliccando qui 

Nata come corsa di velocità pura su strade aperte al traffico, ha fatto sognare l’Italia per 10 anni (1947–1956): 303,8 km in un’unica giornata, con partenza e arrivo a Cortina d’Ampezzo.
Un percorso leggendario tra passi e panorami delle Dolomiti, con oltre 156 km di salita e un dislivello totale di 4.129 m.
Istituita dall’Automobile Club di Belluno (che ne è tutt’oggi titolare), dal 1972 è tornata come rievocazione storica di regolarità classica nel calendario internazionale FIA. 

L’edizione 2026 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio 2026. 

Il contesto sarà quello della straordinaria bellezza delle Dolomiti, patrimonio mondiale Unesco, nello stesso anno dello svolgimento delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

domenica 27 luglio 2025

Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C vincono la Coppa d'Oro delle Dolomiti 2025


Cortina d’Ampezzo (Belluno) 27 luglio 2025 - Dalla Coppa d’Oro ci si aspettava un grande evento e così è stato. L’edizione 2025 del terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, organizzato da Automobile Club Belluno con il supporto di ACI Sport e ACI Storico, è stata un tripudio di emozioni dal primo all’ultimo giorno. I 540 km di percorso allestito tra i saliscendi delle dolomiti bellunesi ed un parco partenti con auto da sogno provenienti da ben 12 Paesi del mondo, un clima cangiante, tra pioggia e sole ed equipaggi leader della regolarità, hanno regalato spettacolo ed interesse al numeroso pubblico assiepato a Cortina e sulle prove. C’è poi ovviamente il dato sportivo, di altissimo spessore come testimonia la bravura dei vincitori, ovvero i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C della Franciacorta Motori di 2 Raggruppamento che hanno messo il sigillo sull’albo d’oro della competizione per la seconda volta, la prima nel 2022. I campioni italiani in carica, padre e figlio sono stati autori di una gara affrontata con costanza e concentrazione e con una gestione intelligente considerando il valore dei diretti avversari, sempre pronti ad approfittare di ogni errore per sferrare l’attacco alla vetta della classifica. 

“Si tratta di un risultato incredibile - hanno detto i Di Pietra - perché è stata sofferta sul finale considerando che la nostra 508 ha subito la rottura dell’impianto frenante e quindi abbiamo completato la gara praticamente senza freni. Con questa vittoria pensiamo ancora di più al Campionato. Il livello ogni anno si fa più alto e questo ci riempie ancor più di orgoglio. Vogliamo fare i complimenti agli organizzatori per l’allestimento di una delle gare, a nostro avviso, tra le più spettacolari al mondo”. 

Protagonisti di queste sfide sono i coniugi ferraresi Sergio Sisti ed Anna Gualandi su Lancia Spider Casaro del 1938 del Classic Team del 1929, concentratissimi in ogni fase di gara, soprattutto sulla pioggia e nel traffico della seconda tappa, quando un meteo a tratti avverso e i rallentamenti della viabilità ordinaria hanno reso le prove ancor più ostiche, specie per chi come loro doveva destreggiarsi su una vettura “farraginosa”, al pari di quella (Lancia Spider Casaro della Brescia Corse) di Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, terzi in classifica generale e secondi di RC1. I coniugi bresciani in costante crescendo, hanno lottato prova su prova con un altro equipaggio ostico e dalla grande esperienza, ovvero quello composto da Mario Passanante ed il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora che hanno dovuto accontentarsi della quarta piazza in generale ed il secondo piazzamento di RC2. 
Non hanno negato di avere avuto qualche difficoltà sulle prove di media, i mantovani Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi quinti assoluti e terzi di RC1 sulla bellissima Fiat 514 Mille Miglia della Scuderia MNT 25. 
Un risultato che ha superato le aspettative è stato quello dei due giovanissimi bergamaschi Michele Vecchi navigato da Gabriele Salis (navigatore al suo esordio assoluto) che vincono la classifica Under 30 ed ottengono una incredibile sesta piazza assoluta ed un altrettanto incoraggiante primato in RC3 sulla Lancia Appia C10S e fondatori della scuderia 030 Squadra Corse. Un risultato importante per quanto riguarda l’ingresso di nuove leve nel movimento della regolarità italiana.

“Un risultato - ha detto Vecchi - che non ci aspettavamo assolutamente e che siamo felici di aver raggiunto. La gara è straordinariamente bella e l’abbiamo vissuta a pieno, nonostante la pioggia di ieri”. 

I due lombardi Matteo Belotti ed Ingrid Plebani sulla spettacolare Bugatti 37A del 1927 (vettura più anziana del lotto) della Brescia Corse, hanno sofferto non poco, specialmente sul bagnato della seconda tappa, per ottenere la settima piazza assoluta, davanti a Tobia Talamini e Maurizio Farsura (ottavi) sulla rara Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1933, terzi di RC2. Top ten completata dai bresciani Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio, non soddisfatti della loro prestazione ritenuta “appannata” da qualche sbavatura di navigazione che li relega al nono posto in generale davanti a Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni, in gara con una Lancia Fulvia HF 1600 del 1971 che si aggiudicano invece la vittoria della classifica riservata alle Prove di Media. Tra le scuderie, primato per Franciacorta Motori. 

Sfida altrettanto appassionante quella tra gli equipaggi iscritti nella categoria “Legend”, ovvero le automobili di particolare prestigio prodotte dal 1972 al 2000 dove, come da pronostico, l’acuto è stato intonato da Gianluigi e Federico Smussi, padre e figlio su Autobianchi A112 Elegant della Franciacorta Motori, seguiti da Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316 della Nettuno Bologna (che vincono anche la classifica riservata alle Prove di Media) e dai giornalisti Dario Converso e Federica Ameglio, terzi sulla agile Innocenti Mini Cooper della Verona Historic. Tra le Ladies, primato per Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo, sempre sportive sulla Porsche 993 4S della Nettuno Bologna. Tra gli equipaggi stranieri, successo per i tedeschi Bernd ed Heike Matthes su Porsche 994 Turbo. Nelle prove di Media, seconda posizione per Enrico Colombo e Monica Guerrucci sulla Porsche 911 2.7 Targa ed Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316. Tra le scuderie, primato per la Nettuno Bologna. 

Tra le vetture Gran Turismo del “Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti”, del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, vincono in scioltezza anche questa edizione della coppa d’oro il pluricampione Giordano Mozzi, navigato dalla moglie Stefania Biacca. La coppia mantovana, su Ferrari 488 Spider, ha già vinto l’edizione 2024 e con entusiasmo ha salutato le due ali di folla che li ha accolti in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo alla sfilata d’arrivo con il tricolore del Ferrari Club Italia. I coniugi bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti si sono dimostrati ostici avversari anche tra le auto moderne, avendo ottenuto una seconda piazza sulla fiammante Porsche 911 GT3 della Franciacorta Motori con un distacco rispetto a mozzi di appena 9 penalità. Chi avrebbe puntato alla vittoria ma sale comunque sul podio è il lucchese Fabio Vergamini, navigato dalla consorte Anna Maria Fabrizi ancora su Ferrari 488 GTB. Tra le scuderie, la vittoria è del Ferrari Club Italia. Il primo premio del concorso di eleganza è stato assegnato alla Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia ed Adelino Meotto.

Terminata con successo e con l’unanime consenso di equipaggi ed addetti ai lavori, la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025, made in ACI Belluno retto da Lucio De Mori, va in archivio anche il terzo Grande Evento del Tricolore ACI Sport. 

Anche i protagonisti del CIGE si prenderanno la meritata pausa sportiva dell’estate e torneranno in scena a Mantova in occasione del Gran Premio Nuvolari dal 19 al 21 Settembre per poi prepararsi al gran finale, la Targa Florio Classica che chiuderà il calendario nel weekend dal 17 al 19 ottobre.



venerdì 25 luglio 2025

Partita la seconda tappa della Coppa d’Oro delle Dolomiti


Cortina d'Ampezzo (Belluno) 25 luglio 2025 - È scattata la seconda tappa della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025, terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi di scena in questo fine settimana sulle Dolomiti Bellunesi con quartier generale a Cortina d’Ampezzo. Dopo la partecipatissima cerimonia di partenza avvenuta nel pomeriggio di ieri tra due ali di folla dal Corso Italia a Cortina, gli equipaggi si sono cimentati nella prima tappa di 40 km circa che ha dato già i suoi primi verdetti. 

Ad aggiudicarsi il primo stint sono i campioni italiani in carica Francesco e Giuseppe Di Pietra, alfieri della Franciacorta Motori che su Fiat 508 C di RC2 hanno chiuso con appena 31,74 penalità. Poco meno di 8 penalità di distacco per Alberto e Federico Riboldi su 508. Primato in RC1 e terza posizione in generale per Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi sulla Fiat Siata 514 MM. Quarti sono Mario Passanante ed Alessandro Molgora sulla Lancia Aprilia in via di sviluppo, mentre si confermano protagonisti in RC 1 Sergio Sisti ed Anna Gualandi su Lancia Spider Casaro. 

Tra le vetture “Legend” bene Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316 della Nettuno Bologna di RC4, stesso raggruppamento per Gianluigi e Federico Smussi su Autobianchi A112 Elegant, e poi Dario Converso e Federica Ameglio su Innocenti MIni Cooper della Verona Historic. 

Tra le GT del “Tributo”, chiudono con appena 62 penalità Oreste e Celestino Sangiovanni su Ferrari 812 GTs, precedendo di una sola penalità i coniugi bergamaschi Guido Barcella ed Ombretta Ghidotti, su Porsche 911 GT3 e Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari 488 Spider. 

La seconda tappa ha una lunghezza di 281,02 km e vede la partenza degli equipaggi dalla baita Pie Tofana verso Pian Falzarego, Selva di Cadore, Malga Ciapela, San Vigilio di Marebbe, Passo Furcia, Padola e Pieve di Cadore per far ritorno a Pian Da Lago a Cortina d’Ampezzo a partire dalle 17.15. Qualche minuto dopo gli equipaggi si porteranno nelle adiacenze del Trampolino di Cortina d'Ampezzo nella frazione di Zuel, simbolo dei primi Giochi invernali ospitati dall'Italia nel 1956 per affrontare la Power Stage, la selettiva e affascinante prova spettacolo su 3 pressostati. La pioggia che sta cadendo abbondante è motivo di ulteriore interesse agonistico tra gli equipaggi. 

Domani la terza ed ultima tappa con arrivo finale a Cortina alle 16.30 in Corso Italia a Cortina, che ospiterà anche le premiazioni nella giornata di domenica (27 luglio) a partire dalle 10.00 in Piazza Angelo Dibona. 

venerdì 27 giugno 2025

Il percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2025


Quando manca meno di un mese ad uno dei più suggestivi appuntamenti del Campionato Italiano Grandi Eventi, ovvero la Coppa d'Oro delle Dolomiti di regolarità Classica per auto storiche e moderne, sono state pubblicate le mappe dell'attesissimo evento targato ACI Belluno, presieduto da Lucio De Mori, con il supporto di ACI Sport.
Il programma dell'evento prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d'Ampezzo si snoderà attraverso le strade delle Dolomiti dell'Alto Adige e Bellunesi per concludersi a Cortina, capitale montana del glamour che vive un periodo di grande fermento dato che ospiterà i giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. 
Il percorso prevede 506 km complessivi per tre giorni di gara suddivisi in un prologo di 48 km con partenza alle 18:00 di Giovedì 24 luglio da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo. La prima tappa di 266 km di Venerdì 25 luglio porterà gli equipaggi in Val Pusteria e in Val Badia in Alto Adige. La seconda tappa, in programma Sabato 26 luglio, avrà una lunghezza di 192 km e toccherà la Valle del Piave e Belluno. Con 84 prove cronometrate e 6 prove di media per arricchire di competitività una edizione che si preannuncia ad altissimo livello tecnico. A vincere l’edizione 2024 furono Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508C di Franciacorta Motori.

mercoledì 19 marzo 2025

La sesta edizione del concorso d'eleganza della Coppa d'Oro delle Dolomiti


Per l’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.
Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita.

Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco. La scorsa edizione ha infine incoronato un binomio proveniente dal Giappone. L’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950.
Procede intanto l’organizzazione della prossima edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio.

domenica 21 luglio 2024

Passanante e Molgora su Fiat 508C vincono la Coppa D’Oro delle Dolomiti 2024.


Cortina d’Ampezzo (Belluno) 20 luglio 2024 - La Coppa D’Oro delle Dolomiti 2024, targata ACI Belluno e valida per 
il campionato della massima serie del Tricolore di regolarità Classica ‘Grandi Eventi ‘ per auto storiche e moderne di ACI Sport, ha regalato spettacolo in una tre giorni, dal 18 al 21 luglio, dai grandi numeri a partire da quello dei partecipanti che si attesta agli oltre 90 equipaggi provenienti da ben 10 Paesi. A scrivere il proprio nome sull’albo d’oro della competizione sono Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508C della Franciacorta Motori che, con questa vittoria, bissano il successo del 2023 ed eguagliano Giovanni Moceri che di Coppa D’Oro ne ha vinte 5.
 “I pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Ardea del Classic Team se la sono “giocata” dalla prima all’ultima prova, agguantando una meritatissima seconda piazza in Classifica Generale e di 2 Raggruppamento, concludendo con uno scarto infinitesimale di 19,70 penalità rispetto a Passanante che sa di derby in salsa sicula. Soprattutto sul finale la rimonta dei coniugi Moceri e Dicembre su Lancia Ardea si è fatta più pressante.
Terzo il torinese Alberto Diana ed Alberto Carrotta sempre su Fiat 508C della Promotor Classic che completano anche il podio di 2 Raggruppamento, fermando i crono ad appena 31,79 penalità. Dopo l’uscita di scena di Luca Patron e “Steve Clark” per un problema elettrico alla loro Bentley 3 Litre, la 2^ tappa ha visto l’abbandono di altri big del calibro di Francesco e Giuseppe Di Pietra, fuori a causa di un guasto ai freni alla solitamente affidabile Fiat 508C dopo lo scollinamento di Passo Giau.

Autori di una gara senza sbavature Fabio Loperfido ed Alessandro Moretti su Lancia Ardea e per i colori della scuderia del presidente Corrado Corneliani si piazzano ai piedi del podio, davanti al bolognese Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi sull’ammiratissima Fiat 514 MM della Promotor Classic che conquistano il primato del Gruppo RC1.
Sesti assoluti e primi di 3 Raggruppamento i coniugi di terra Sarda, Alessandro Virdis e Silvia Giordo che per l’appuntamento ampezzano si sono presentati allo start con un’altra splendida Porsche 356, diversa rispetto a quella solitamente utilizzata bianca, con livrea dei 4 mori, e sempre per i colori del Registro Italiano Porsche.

Certamente più impegnativa e farraginosa da condurre sui passi dolomitici ma con il vantaggio dei coefficiente è la Lancia Spider Casaro del 1928 dei coniugi Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni che si classificano settimi assoluti e secondi di RC1.
In ottava posizione l’emiliano Massimo Zanasi con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani su Fiat 508C, che hanno riscontrato problemi di traffico, mentre completano la top ten gli esperti Sergio Sisti ed Anna Gualandi sulla Lancia Lambda Spider Casaro del ‘29 sempre del Classic Team che hanno certamente apprezzato più i percorsi della seconda tappa, rispetto al traffico di Belluno delle prime prove, ottenendo in ogni caso il terzo posto di RC1. Decimi in Classifica Generale sono i piacentini Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 del ‘63 del Registro Italiano Porsche sulla quale salgono sul secondo gradino del podio di 3 Raggruppamento, podio completato da Leandro Gasbarri ed Emilio Casolari sempre su Porsche 356 sulla quale si piazzano in undicesima posizione in classifica generale.

Tra le prestigiose fila della Coppa D’Oro delle Dolomiti Legend, confermano il proprio stato di forma i bergamaschi Gianluigi e Federico Smussi su Mercedes CE 300, padre e figlio, che grazie ad una guida redditizia viaggiano facile fino all’ultima prova vincendo la “Legend” ed il Raggruppamento RC5. Ottima la prestazione di Dario Converso e Federica Ameglio della Verona Historic che, con la Innocenti Mini Cooper, salgono sul secondo gradino del podio ed ottengono il successo in 4 Raggruppamento, precedendo la BMW 2002 Turbo di Eugenio Fani con Yulia Karakulova che completano il podio dell’assoluta e di RC4.

Tra le donne, svetta l’equipaggio dell’Alfa Romeo Giulietta Spider composto da Cristina e Carla Bellucci della Biella Autostoriche. 

Nel Tributo Coppa D’Oro delle Dolomiti, gara riservata cioè alle meravigliose supercar che hanno incantato il pubblico tanto a Cortina quanto sui passi dolomitici, vincono i mantovani plurivincitori della Mille Miglia sia tra le storiche che tra le moderne, Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari F458 Spider.
In seconda posizione i coniugi toscani di Lucca Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi su Ferrari 488 GTB, terzi gli esperti regolaristi Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo su Ferrari 488 Pista del Ferrari Club Italia. Tra le ladies, svettano divertite Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo su Porsche 911 Carrera 4S.

La Coppa D’Oro delle Dolomiti assegna anche i prestigiosissimi riconoscimenti per il Concorso d’Eleganza:
1ª classificata: Ferrari 166 Mille Miglia del 1950 di Fukuda Hiromichi-Sugiura Yasuyuki;
2ª classificata: Chrysler 75 Sport Roadster del 1929 di  Stoch Marian-Balicki Bartosz;
3ª classificata: Jaguar XK120 del 1952 di Nowakowsky Piotr-Nowakowsky Filip.

Credits: ACI Sport






mercoledì 17 luglio 2024

Coppa d’Oro delle Dolomiti, 94 gli equipaggi in gara dal 18 al 21 luglio


Belluno 17 luglio 2024 - Aria fresca e rarefatta, paesaggi capaci di togliere il fiato, monti fulgidi e spigolosi i cui tortuosi tornanti sono attraversati da automobili da sogno. E’ lo scenario della Coppa D’Oro delle Dolomiti, terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi che dal 18 al 21 luglio 2024 vedrà sfilare un vero e proprio museo su quattro ruote itinerante con auto provenienti da tutto il mondo in un contesto da Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Quartier generale della competizione organizzata da Automobile Club Belluno ed Automobile Club d’Italia con la collaborazione di ACI Sport e ACI Storico sarà Cortina d’Ampezzo, vera e propria capitale mondiale del glamour e degli sport invernali.

94 sono gli equipaggi iscritti provenienti da 10 Paesi, dagli Stati Uniti al Giappone, dall’Olanda alla Polonia passando per Belgio, Svizzera, Grecia, Germania e Lussemburgo con i più grandi regolaristi italiani pronti a sfidare la concorrenza a suon di passaggi di precisione sui pressostati. A Cortina s’attendono quindi sfide al vertice, con quartier generale al Grand Hotel Savoia Radisson Hotel, (ulteriore motivo di fascino e prestigio della manifestazione) tra i migliori regolaristi in classifica 2024.

Equipaggi blasonati e auto interessantissime come la Bentley 3 Litre di Luca Patron e Steve Clark, la Lancia Lambda Spider Casaro di Sergio Sisti e Anna Gualandi, la Fiat 514 MM di Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi. La sfida per Campionato parla siciliano e si contende tra Mario Passanante ed Alessandro Molgora, vincitori l’anno scorso e in testa al campionato 2024 con 92,5 punti e Giovanni Moceri con Alessandro Moretti al momento secondi con 75,5 lunghezze e ancora Francesco e Giuseppe Di Pietra a 74 punti. Poi ancora Massimo Zanasi e Corrado Corneliani, Alberto Diana e Alberto Carrotta e ancora Carlo Beccalossi e Alessandra Marchioni, molti habitué del Tricolore ed ancora collezionisti ed equipaggi d’Oltralpe. Sarà battaglia anche tra i protagonisti del “Trofeo Gentleman” quali Alceo Zanotti e Amedeo Guidi che guidano la classifica con 27 punti e tra gli altri, lo stesso presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, in gara con Susanna Serri su Lancia Aurelia B24. A contendersi la Classifica di Scuderia saranno Franciacorta Motori e il Classic Team.

Auto da sogno: a partire dalla Bentley 3 Litre del 1925, la vettura più anziana del lotto, la Lancia Lambda Spider Casaro del 1929, la Chrysler 75 Sport Roadster del ‘29, la Fiat 514 Mille Miglia, la Bugatti 51 Grand Prix del 1932, la Bentley Tourer 3.5, la Fiat 508S Coppa d’Oro e poi ancora molti modelli Lancia, Aprila, Appia, Ardea, Aurelia e ancora Alfa Romeo e Porsche. Altrettanto incredibile è l’elenco delle supercars che concorreranno per il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti. Un motivo ulteriore per soddisfare la curiosità di cittadini ed appassionati.
Gli equipaggi iscritti alla gara di regolarità classica, valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi, potranno inoltre partecipare, con la propria auto, alla quarta edizione del Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la cerimonia di premiazione della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

In arrivo anche le Supercar del Tributo Coppa D’oro delle Dolomiti. Gli appassionati avranno solo da strabuzzare gli occhi, considerando la presenza di ben 21 Ferrari, tra cui diverse 488 Pista, 488 Pista Spider, Lusso GTC4T, e ancora Scuderia, Portofino e Roma e poi ancora una folta schiera di Porsche, Mercedes (tra cui una SL 500) e BMW. Tra gli equipaggi, molti sono gli abituali frequentatori delle parti alte della classifica del Campionato come altrettanti sono i collezionisti e gli appassionati che non hanno voluto mancare all’appuntamento con una delle gare automobilistiche più longeve (prima edizione del 1947) e affascinanti del mondo. Saranno così in gara Giordano Mozzi con Stefania Biacca, leader del campionato, Eliseo Fullin in coppia con Andrea Meloni, Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo, Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, Celestino e Oreste Sangiovanni, Eitel e Lorenzo Monaco e via via tanti altri.


Quanto al programma, si comincerà Giovedì 18 Luglio quando gli equipaggi si presenteranno alle Verifiche Tecniche e Sportive al Grand Hotel Savoia a Cortina d’Ampezzo cui seguirà la Cerimonia di partenza del prologo, da Corso Italia a Cortina, stessa località che ospiterà anche gli arrivi di Venerdì e Sabato. Alla sera i concorrenti si ritroveranno alla speciale cena di benvenuto al Grand Hotel Savoia. Venerdì mattina avrà luogo la partenza della 1 Tappa che proietterà gli equipaggi sui tornanti delle Dolomiti dell’Alto Adige con partenza dalle ore 8.30 da Rumerlo Piè Tofana, mentre l’arrivo sarà in Corso Italia a Cortina. Nella terza ed ultima giornata in occasione della 2^ Tappa gli equipaggi affronteranno i tornanti delle Dolomiti Bellunesi con partenza alle ore 9.00 da Località Rumerlo Piè Tofana per fare poi rientro a Cortina in Corso Italia mentre la cerimonia di premiazione sarà al centro Polifunzionale Alexander Girardi Hall. Alla conferenza stampa di presentazione della competizione, tenutasi alla sede della Provincia di Belluno, hanno partecipato il presidente della provincia Roberto Padrin, l’assessore Comunale al Turismo di Belluno Paolo Luciani, il presidente di ACI Belluno Lucio De Mori ed il revisore dei Conti di ACI Belluno Giuseppe Serafini. 




sabato 22 luglio 2023

Vittoria di Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508 C alla Coppa d’Oro delle Dolomiti.



Meteo incerto ed entusiasmo di protagonisti e spettatori, con le meravigliose Dolomiti sullo sfondo e autentici, pregiati pezzi di storia su quattro ruote al centro della scena: si potrebbe riassumere così la tre giorni di Coppa d'Oro delle Dolomiti. Anche oggi, sabato 22 luglio, sprazzi di sole caldissimo si sono alternati a scrosci di pioggia più o meno violenti: nulla in grado di smorzare l'entusiasmo dei 96 equipaggi e nemmeno quello dei tanti turisti a bordo strada, con lo smartphone d'ordinanza in mano per scattare foto e selfie.


La seconda e ultima tappa prevedeva 26 prove cronometrate e 3 a media, distribuite lungo i 198 km del percorso, che prevedeva la partenza dal quartier generale - il Grand Hotel Savoia di Cortina d'Ampezzo - e l'arrivo allo Stadio del Ghiaccio. In mezzo, il passaggio per Dobbiaco, Marebbe, la Val Badia e il Passo Valparola e Falzarego prima di rientrare a Cortina. 


Quanto ai risultati agonistici, si è avuta l'ennesima dimostrazione dell'alto livello dei concorrenti, con i primi che, ancora a metà dell'ultima tappa, erano vicinissimi. A vincere è stato l'equipaggio composto da Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508 C del 1937. Con loro sul podio Alberto Aliverti / Stefano Valente su Alfa Romeo 6C 1750 Ss Zagato del 1929, secondi, e Marco Gaggioli / Andrea Pierini su Fiat 508 C del 1937, terzi. Al quarto posto Patron / "Clarke" su Bentley 3 Litre del 1925, seguiti da Fontanella / Covelli su Lancia Lambda Casaro del 1927. Dal sesto al decimo posto, nell'ordine: Loperfido / Corneliani; Di Pietra / Di Pietra; Bisi / Cattivelli; Belotti / Plebani; Sisti / Gualandi. 


Nella categoria Legend, vincono Prandelli / Pasotti (Porsche 911 Carrera Cabriolet del 1986), davanti a Segale / Segale (Ferrari 328 GTS) e a Colombo Guerrucci (Porsche 911 2.7 Targa). La categoria Tributo ha visto invece l'affermazione di Mozzi / Bianca su Ferrari 458 Spider, seguiti da Vergamini / Fabrizi su Ferrari 488 GTB e Sangiovanni / Sangiovanni su Ferrari Roma. ( Ufficio Stampa ACI Storico )

giovedì 29 dicembre 2022

Aperte le iscrizioni alla Coppa d’Oro delle Dolomiti 2023


La Coppa d’Oro delle Dolomiti si prepara per l’edizione 2023, che si correrà nel tradizionale mese di luglio, più precisamente dal 20 al 23 e avrà come “campo base” Cortina d’Ampezzo.

Confermate le categorie di vetture ammesse per tre straordinarie competizioni di vetture storiche che si sfideranno nello splendido scenario delle Dolomiti, patrimonio UNESCO:

Coppa d’Oro delle Dolomiti vetture prodotte fino al 1971
Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend vetture prodotte dal 1972 al 1990
Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti vetture GT stradali costruite a partire dal 1991

La scheda di iscrizione è disponibile sul sito della manifestazione che fa parte del Campionato Italiano Grandi eventi di ACI Sport, nella sezione dedicata ai partecipanti.

domenica 17 luglio 2022

La Coppa d’Oro delle Dolomiti premia i vincitori dell'edizione 2022. Nel Concorso di Eleganza in evidenza l’Alfa Romeo 6C 1750 GS


Cortina d'Ampezzo, 17 luglio 2022 - Cala il sipario sull’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gara di regolarità classica organizzata dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport, nonché terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi.

Una due giorni di gara che rimarrà impressa nella memoria degli oltre 70 equipaggi che hanno affrontato quasi 430 chilometri, 91 prove cronometrate e otto di media, dando spettacolo al numeroso pubblico presente sia lungo il percorso sia a Cortina. Proprio nella splendida cornice della Perla delle Dolomiti, questa mattina si è svolto l’evento dinamico “Cortina dei Sestieri”, dove i partecipanti si sono sfidati su otto prove cronometrate, fuori dalla classifica generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti. Ad avere la meglio è stato il duo formato da Andrea Milesi e Giordano Mozzi (Ferrari F8), che hanno preceduto Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli (Fiat 514 MM del 1930), mentre a chiudere il podio sono stati Francesco e Giuseppe Di Pietra. Uno dei tanti premi portati a casa dall’equipaggio siciliano composto da padre e figlio, che nella giornata di ieri sono stati incoronati vincitori della classifica assoluta della Coppa d’Oro delle Dolomiti, a bordo della loro Fiat 508 C del 1938. A ricevere le coppe per il secondo piazzamento assoluto sono stati Roberto Crugnola e Francesco Mosconi (Fiat 508 C del 1937), mentre Matteo Belotti ed Ingrid Plebani (Bugatti 37 A del 1927) si sono classificati terzi.

Tanti gli applausi anche per il raggruppamento Legend, dove la vittoria è andata a Eugenio Enrico Faini e Yuliya Karakulova, (Ferrari 328 GTS del 1987), che hanno preceduto Giuliano Gnutti e Ambrogio Ripamonti (Porsche 911 SC del 1981) e Andrea Panazeri e Monica Martinelli (Unique Autocraft Cobra Replica del 1989). Altrettanto calore è stato riservato da parte del pubblico nei confronti dei concorrenti che hanno animato il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti, in cui ad avere la meglio sono stati proprio Milesi e Mozzi, con alle loro spalle Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB) e Mauro Trifero e Alessandro Cappella su (Ferrari 599 HGTE).

A finire sotto i riflettori sono state anche le “regine” della terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti, in cui è stata eletta come vincitrice dalla giuria l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Roberts-Pinchback. Ad ottenere il secondo premio è stata l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce del 1957 dei giapponesi Fukuda-Watanabe, mentre il terzo premio è andato alla Lagonda M45 T8 del 1934 del duo Romanazzi-Ianni.

“Vincere questa competizione per noi è motivo di grande vanto ed orgoglio - ha dichiarato Francesco Di Pietra - Questa per noi è un appuntamento chiave per il Campionato Italiano Grandi Eventi, di cui attualmente deteniamo il primato in classifica. Sicuramente è una gran bella soddisfazione portare a casa questo altro premio importante”.

sabato 16 luglio 2022

La seconda tappa chiude la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2022


Cortina d'Ampezzo, 16 luglio 2022 - Un’edizione indimenticabile quella 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, terzo atto del Campionato Italiano Grandi Eventi, che si è svolta sotto il sole in entrambe le giornate di gara accompagnando gli equipaggi ad affrontare oltre 400 chilometri. Al termine di quella che è stata una vera e propria prova di forza, a conquistare l’ambito premio è stato l’equipaggio formato da Francesco e Giuseppe Di Pietra che si è imposto con 420,90 penalità. Un passo imprendibile quello del duo che si è presentato a bordo di una Fiat 508 C del 1938, vettura con cui è in lizza per il titolo con un altro degli equipaggi top presenti alla manifestazione, ovvero quello composto da Gianmario Fontanella ed Anna Maria Covelli, costretti al ritiro durante la prima tappa. Secondo gradino del podio per Roberto Crugnola e Francesco Mosconi (Fiat 508 C del 1937) con 453,47 penalità, mentre a chiudere in terza posizione sono stati Matteo Belotti ed Ingrid Plebani (Bugatti 37 A del 1927).

Nel raggruppamento Legend, dedicato alle auto prodotte dal 1972 al 1990, la vittoria è andata a Eugenio Enrico Faini e Yuliya Karakulova, che a bordo di una Ferrari 328 GTS del 1987 hanno preceduto la Porsche 911 SC del 1981 di Giuliano Gnutti e Ambrogio Ripamonti e la Unique Autocraft Cobra Replica del 1989 di Andrea Panazeri e Monica Martinelli. Nel Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti ad avere la meglio sono stati Andrea Milesi e Giordano Mozzi (Ferrari F8), con alle loro spalle Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB) e Mauro Trifero e Alessandro Cappella su (Ferrari 599 HGTE).

La seconda tappa di oggi, immersa tra i passi del Falzarego, Campolungo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, è stata determinante per stabilire la classifica finale della competizione, in cui i partecipanti hanno percorso in totale quasi 430 Km, 91 prove cronometrate e otto di media.

Lo spettacolo a cui ha potuto assistere il pubblico, numeroso sia a Cortina, che lungo le prove, continuerà domani con l’evento dinamico “Cortina dei Sestieri”, dove i concorrenti si sfideranno su otto prove cronometrate, fuori dalla classifica generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti, organizzata dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport. A seguire è prevista la cerimonia di premiazione in Piazza Dibona, dove le affascinanti vetture presenti saranno celebrate anche in occasione della terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

venerdì 15 luglio 2022

Oltre 70 equipaggi in gara alla Coppa d’Oro delle Dolomiti


Cortina d'Ampezzo, 15 luglio 2022 - Prende ufficialmente il via l’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, con gli oltre 70 equipaggi che questa mattina sono stati accolti dal sole che ha scaldato le strade di Cortina d’Ampezzo, dove per l’occasione è accorso un pubblico numeroso che ha assistito con interesse alla partenza della gara di regolarità.

Come vuole la tradizione, tante le vetture presenti all’evento immerso tra i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti, tra cui figurano 10 top driver, al volante di modelli del calibro delle Lancia Lambda, con una VIII Serie ed una Spider Casaro entrambe del 1929, le Bugatti 37 A del 1927 e la 51 Grand-Prix del 1932, l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932, la BMW 328 Roadster del 1937 e tanti altri ancora, come quelli delle più moderne GT Stradali del Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti.

In successione la carovana dei partecipanti, provenienti da ben dieci nazionalità differenti, ha lasciato la Perla delle Dolomiti per affrontare la prima tappa, che si è disputata tra i suggestivi scenari del Passo Giau, Val Fiorentina e Belluno, dove le vetture sono transitate nel cuore della città in Piazza dei Martiri. Al termine della sosta per il pranzo, gli equipaggi hanno riacceso i motori per dirigersi verso la salita del Nevegal, Ospitale di Cadore e Pieve di Cadore per poi rientrare a Cortina.

Una prima tappa, in cui sono state disputate ben 48 prove cronometrate e tre prove di media, con un totale di 207,28 km percorsi.

Il programma della giornata di domani è previsto nell’Alto Adige, dove verranno percorsi cinque passi a partire da quello di Falzarego, Campolungo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, per poi raggiungere Misurina e rientrare nel quartier generale al Grand Hotel Savoia, dove è prevista la cena di gala.

L’evento organizzato dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport anche quest’anno vanta il supporto degli automezzi di ACI Global Servizi che garantiscono la sicurezza lungo tutto il percorso. 

(Ufficio Stampa ACI Storico)

martedì 5 luglio 2022

Al via la Coppa d’Oro delle Dolomiti


Roma, 5 luglio 2022 - Riflettori puntati sull’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, terzo appuntamento del calendario del Campionato Italiano Grandi Eventi, che si preannuncia essere un’edizione che rimarrà impressa nella memoria degli appassionati della regolarità.
L’evento organizzato dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport, si svolgerà dal 14 al 17 luglio nello straordinario scenario delle Dolomiti, riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco. Un palcoscenico d'eccezione per gli oltre 70 equipaggi provenienti da ben 10 nazioni differenti tra cui figurano Belgio, Germania, Grecia, Inghilterra, Olanda fino a paesi al difuori dai confini europei come il Giappone.

Pronti ai blocchi di partenza dieci top driver, tra cui figurano regolaristi del calibro di Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli, che attualmente detengono la leadership del Campionato Italiano Grandi Eventi, con solo 16 punti di vantaggio nei confronti di Francesco e Giuseppe Di Pietra, preannunciando così un duello sul filo del secondo per il primato della classifica tricolore. Altrettanto interessanti le vetture che animeranno la competizione, con modelli anteguerra come le quattro Lancia Lambda, tra le quali figura una VIII Serie ed una Spider Casaro entrambe del 1929, le Bugatti 37 A del 1927 e la 51 Grand-Prix del 1932, l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 e la BMW 328 Roadster del 1937.

Non da meno saranno le emozioni provocate dal fascino delle automobili che concorreranno per il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti, che annovera la presenza di Fabio Vergamini in equipaggio con Anna Maria Fabrizi, vincitori di svariati tributi tra cui figura quello della Targa Florio. Il duo, a bordo di una 488 GTB, alimenterà l’intramontabile sfida tra Ferrari e Porsche, presenti in numero consistente in questo raggruppamento. A tenere alti i colori della Casa di Stoccarda sarà anche il Registro Italiano Porsche 356, vincitore lo scorso anno della classifica del Campionato Italiano Grandi Eventi riservata alle scuderie e che in questa stagione conta al via della manifestazione dieci equipaggi.

Il programma entrerà nel vivo in occasione della giornata di giovedì, con le verifiche tecniche e sportive, un briefing con il direttore di gara e una cena di benvenuto presso il Grand Hotel Savoia. Venerdì motori accessi per affrontare la prima tappa, con un percorso che parte da Cortina affrontando subito il Passo Giau, La Val Fiorentina, l’immancabile passaggio a Belluno, nel cuore della città, a Piazza dei Martiri proseguendo verso la salita del Nevegal, Ospitale di Cadore e Pieve di Cadore per poi rientrare a Cortina.

La seconda si terrà nell’Alto Adige, toccando cinque passi a partire da quello di Falzarego, Campolongo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, per poi raggiungere Misurina e rientrare nel quartier generale al Grand Hotel Savoia.

Nella mattinata di domenica 17 luglio, nelle ore che precedono la cerimonia di premiazione, prevista in Piazza di Bona a partire dalle ore 11.30, i partecipanti potranno partecipare al Tour dei Sestieri, un evento competitivo per ammirare le bellezze che fanno da cornice alla Perla delle Dolomiti. Allo stesso tempo si terrà la terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti, dove una giuria di esperti valuterà le auto che verranno premiate in occasione della cerimonia finale.

venerdì 24 giugno 2022

Confermata la terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti



Si avvicina l'edizione 2022 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, uno degli appuntamenti più attesi della regolarità classica, che si terrà dal 14 al 17 luglio.

Anche quest'anno, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi, potranno partecipare anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.

 

Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu. Nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello che proprio quell'anno ha festeggiato i 100 anni di vita.

 

Procede intanto la macchina organizzativa per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo con il quartier generale presso il Grand Hotel Savoia. La prima tappa si svolgerà sulle Dolomiti dell'Alto Adige, la seconda giornata di gara toccherà quelle Bellunesi, mentre un affascinante tour in auto tra le bellezze di Cortina chiuderà la parte dinamica dell'evento.