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domenica 27 luglio 2025

Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C vincono la Coppa d'Oro delle Dolomiti 2025


Cortina d’Ampezzo (Belluno) 27 luglio 2025 - Dalla Coppa d’Oro ci si aspettava un grande evento e così è stato. L’edizione 2025 del terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, organizzato da Automobile Club Belluno con il supporto di ACI Sport e ACI Storico, è stata un tripudio di emozioni dal primo all’ultimo giorno. I 540 km di percorso allestito tra i saliscendi delle dolomiti bellunesi ed un parco partenti con auto da sogno provenienti da ben 12 Paesi del mondo, un clima cangiante, tra pioggia e sole ed equipaggi leader della regolarità, hanno regalato spettacolo ed interesse al numeroso pubblico assiepato a Cortina e sulle prove. C’è poi ovviamente il dato sportivo, di altissimo spessore come testimonia la bravura dei vincitori, ovvero i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C della Franciacorta Motori di 2 Raggruppamento che hanno messo il sigillo sull’albo d’oro della competizione per la seconda volta, la prima nel 2022. I campioni italiani in carica, padre e figlio sono stati autori di una gara affrontata con costanza e concentrazione e con una gestione intelligente considerando il valore dei diretti avversari, sempre pronti ad approfittare di ogni errore per sferrare l’attacco alla vetta della classifica. 

“Si tratta di un risultato incredibile - hanno detto i Di Pietra - perché è stata sofferta sul finale considerando che la nostra 508 ha subito la rottura dell’impianto frenante e quindi abbiamo completato la gara praticamente senza freni. Con questa vittoria pensiamo ancora di più al Campionato. Il livello ogni anno si fa più alto e questo ci riempie ancor più di orgoglio. Vogliamo fare i complimenti agli organizzatori per l’allestimento di una delle gare, a nostro avviso, tra le più spettacolari al mondo”. 

Protagonisti di queste sfide sono i coniugi ferraresi Sergio Sisti ed Anna Gualandi su Lancia Spider Casaro del 1938 del Classic Team del 1929, concentratissimi in ogni fase di gara, soprattutto sulla pioggia e nel traffico della seconda tappa, quando un meteo a tratti avverso e i rallentamenti della viabilità ordinaria hanno reso le prove ancor più ostiche, specie per chi come loro doveva destreggiarsi su una vettura “farraginosa”, al pari di quella (Lancia Spider Casaro della Brescia Corse) di Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, terzi in classifica generale e secondi di RC1. I coniugi bresciani in costante crescendo, hanno lottato prova su prova con un altro equipaggio ostico e dalla grande esperienza, ovvero quello composto da Mario Passanante ed il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora che hanno dovuto accontentarsi della quarta piazza in generale ed il secondo piazzamento di RC2. 
Non hanno negato di avere avuto qualche difficoltà sulle prove di media, i mantovani Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi quinti assoluti e terzi di RC1 sulla bellissima Fiat 514 Mille Miglia della Scuderia MNT 25. 
Un risultato che ha superato le aspettative è stato quello dei due giovanissimi bergamaschi Michele Vecchi navigato da Gabriele Salis (navigatore al suo esordio assoluto) che vincono la classifica Under 30 ed ottengono una incredibile sesta piazza assoluta ed un altrettanto incoraggiante primato in RC3 sulla Lancia Appia C10S e fondatori della scuderia 030 Squadra Corse. Un risultato importante per quanto riguarda l’ingresso di nuove leve nel movimento della regolarità italiana.

“Un risultato - ha detto Vecchi - che non ci aspettavamo assolutamente e che siamo felici di aver raggiunto. La gara è straordinariamente bella e l’abbiamo vissuta a pieno, nonostante la pioggia di ieri”. 

I due lombardi Matteo Belotti ed Ingrid Plebani sulla spettacolare Bugatti 37A del 1927 (vettura più anziana del lotto) della Brescia Corse, hanno sofferto non poco, specialmente sul bagnato della seconda tappa, per ottenere la settima piazza assoluta, davanti a Tobia Talamini e Maurizio Farsura (ottavi) sulla rara Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1933, terzi di RC2. Top ten completata dai bresciani Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio, non soddisfatti della loro prestazione ritenuta “appannata” da qualche sbavatura di navigazione che li relega al nono posto in generale davanti a Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni, in gara con una Lancia Fulvia HF 1600 del 1971 che si aggiudicano invece la vittoria della classifica riservata alle Prove di Media. Tra le scuderie, primato per Franciacorta Motori. 

Sfida altrettanto appassionante quella tra gli equipaggi iscritti nella categoria “Legend”, ovvero le automobili di particolare prestigio prodotte dal 1972 al 2000 dove, come da pronostico, l’acuto è stato intonato da Gianluigi e Federico Smussi, padre e figlio su Autobianchi A112 Elegant della Franciacorta Motori, seguiti da Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316 della Nettuno Bologna (che vincono anche la classifica riservata alle Prove di Media) e dai giornalisti Dario Converso e Federica Ameglio, terzi sulla agile Innocenti Mini Cooper della Verona Historic. Tra le Ladies, primato per Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo, sempre sportive sulla Porsche 993 4S della Nettuno Bologna. Tra gli equipaggi stranieri, successo per i tedeschi Bernd ed Heike Matthes su Porsche 994 Turbo. Nelle prove di Media, seconda posizione per Enrico Colombo e Monica Guerrucci sulla Porsche 911 2.7 Targa ed Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316. Tra le scuderie, primato per la Nettuno Bologna. 

Tra le vetture Gran Turismo del “Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti”, del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, vincono in scioltezza anche questa edizione della coppa d’oro il pluricampione Giordano Mozzi, navigato dalla moglie Stefania Biacca. La coppia mantovana, su Ferrari 488 Spider, ha già vinto l’edizione 2024 e con entusiasmo ha salutato le due ali di folla che li ha accolti in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo alla sfilata d’arrivo con il tricolore del Ferrari Club Italia. I coniugi bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti si sono dimostrati ostici avversari anche tra le auto moderne, avendo ottenuto una seconda piazza sulla fiammante Porsche 911 GT3 della Franciacorta Motori con un distacco rispetto a mozzi di appena 9 penalità. Chi avrebbe puntato alla vittoria ma sale comunque sul podio è il lucchese Fabio Vergamini, navigato dalla consorte Anna Maria Fabrizi ancora su Ferrari 488 GTB. Tra le scuderie, la vittoria è del Ferrari Club Italia. Il primo premio del concorso di eleganza è stato assegnato alla Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia ed Adelino Meotto.

Terminata con successo e con l’unanime consenso di equipaggi ed addetti ai lavori, la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025, made in ACI Belluno retto da Lucio De Mori, va in archivio anche il terzo Grande Evento del Tricolore ACI Sport. 

Anche i protagonisti del CIGE si prenderanno la meritata pausa sportiva dell’estate e torneranno in scena a Mantova in occasione del Gran Premio Nuvolari dal 19 al 21 Settembre per poi prepararsi al gran finale, la Targa Florio Classica che chiuderà il calendario nel weekend dal 17 al 19 ottobre.



venerdì 25 luglio 2025

Partita la seconda tappa della Coppa d’Oro delle Dolomiti


Cortina d'Ampezzo (Belluno) 25 luglio 2025 - È scattata la seconda tappa della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025, terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi di scena in questo fine settimana sulle Dolomiti Bellunesi con quartier generale a Cortina d’Ampezzo. Dopo la partecipatissima cerimonia di partenza avvenuta nel pomeriggio di ieri tra due ali di folla dal Corso Italia a Cortina, gli equipaggi si sono cimentati nella prima tappa di 40 km circa che ha dato già i suoi primi verdetti. 

Ad aggiudicarsi il primo stint sono i campioni italiani in carica Francesco e Giuseppe Di Pietra, alfieri della Franciacorta Motori che su Fiat 508 C di RC2 hanno chiuso con appena 31,74 penalità. Poco meno di 8 penalità di distacco per Alberto e Federico Riboldi su 508. Primato in RC1 e terza posizione in generale per Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi sulla Fiat Siata 514 MM. Quarti sono Mario Passanante ed Alessandro Molgora sulla Lancia Aprilia in via di sviluppo, mentre si confermano protagonisti in RC 1 Sergio Sisti ed Anna Gualandi su Lancia Spider Casaro. 

Tra le vetture “Legend” bene Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316 della Nettuno Bologna di RC4, stesso raggruppamento per Gianluigi e Federico Smussi su Autobianchi A112 Elegant, e poi Dario Converso e Federica Ameglio su Innocenti MIni Cooper della Verona Historic. 

Tra le GT del “Tributo”, chiudono con appena 62 penalità Oreste e Celestino Sangiovanni su Ferrari 812 GTs, precedendo di una sola penalità i coniugi bergamaschi Guido Barcella ed Ombretta Ghidotti, su Porsche 911 GT3 e Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari 488 Spider. 

La seconda tappa ha una lunghezza di 281,02 km e vede la partenza degli equipaggi dalla baita Pie Tofana verso Pian Falzarego, Selva di Cadore, Malga Ciapela, San Vigilio di Marebbe, Passo Furcia, Padola e Pieve di Cadore per far ritorno a Pian Da Lago a Cortina d’Ampezzo a partire dalle 17.15. Qualche minuto dopo gli equipaggi si porteranno nelle adiacenze del Trampolino di Cortina d'Ampezzo nella frazione di Zuel, simbolo dei primi Giochi invernali ospitati dall'Italia nel 1956 per affrontare la Power Stage, la selettiva e affascinante prova spettacolo su 3 pressostati. La pioggia che sta cadendo abbondante è motivo di ulteriore interesse agonistico tra gli equipaggi. 

Domani la terza ed ultima tappa con arrivo finale a Cortina alle 16.30 in Corso Italia a Cortina, che ospiterà anche le premiazioni nella giornata di domenica (27 luglio) a partire dalle 10.00 in Piazza Angelo Dibona. 

venerdì 27 giugno 2025

Il percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2025


Quando manca meno di un mese ad uno dei più suggestivi appuntamenti del Campionato Italiano Grandi Eventi, ovvero la Coppa d'Oro delle Dolomiti di regolarità Classica per auto storiche e moderne, sono state pubblicate le mappe dell'attesissimo evento targato ACI Belluno, presieduto da Lucio De Mori, con il supporto di ACI Sport.
Il programma dell'evento prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d'Ampezzo si snoderà attraverso le strade delle Dolomiti dell'Alto Adige e Bellunesi per concludersi a Cortina, capitale montana del glamour che vive un periodo di grande fermento dato che ospiterà i giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. 
Il percorso prevede 506 km complessivi per tre giorni di gara suddivisi in un prologo di 48 km con partenza alle 18:00 di Giovedì 24 luglio da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo. La prima tappa di 266 km di Venerdì 25 luglio porterà gli equipaggi in Val Pusteria e in Val Badia in Alto Adige. La seconda tappa, in programma Sabato 26 luglio, avrà una lunghezza di 192 km e toccherà la Valle del Piave e Belluno. Con 84 prove cronometrate e 6 prove di media per arricchire di competitività una edizione che si preannuncia ad altissimo livello tecnico. A vincere l’edizione 2024 furono Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508C di Franciacorta Motori.

mercoledì 19 marzo 2025

La sesta edizione del concorso d'eleganza della Coppa d'Oro delle Dolomiti


Per l’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.
Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita.

Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco. La scorsa edizione ha infine incoronato un binomio proveniente dal Giappone. L’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950.
Procede intanto l’organizzazione della prossima edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio.

domenica 21 luglio 2024

Passanante e Molgora su Fiat 508C vincono la Coppa D’Oro delle Dolomiti 2024.


Cortina d’Ampezzo (Belluno) 20 luglio 2024 - La Coppa D’Oro delle Dolomiti 2024, targata ACI Belluno e valida per 
il campionato della massima serie del Tricolore di regolarità Classica ‘Grandi Eventi ‘ per auto storiche e moderne di ACI Sport, ha regalato spettacolo in una tre giorni, dal 18 al 21 luglio, dai grandi numeri a partire da quello dei partecipanti che si attesta agli oltre 90 equipaggi provenienti da ben 10 Paesi. A scrivere il proprio nome sull’albo d’oro della competizione sono Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508C della Franciacorta Motori che, con questa vittoria, bissano il successo del 2023 ed eguagliano Giovanni Moceri che di Coppa D’Oro ne ha vinte 5.
 “I pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Ardea del Classic Team se la sono “giocata” dalla prima all’ultima prova, agguantando una meritatissima seconda piazza in Classifica Generale e di 2 Raggruppamento, concludendo con uno scarto infinitesimale di 19,70 penalità rispetto a Passanante che sa di derby in salsa sicula. Soprattutto sul finale la rimonta dei coniugi Moceri e Dicembre su Lancia Ardea si è fatta più pressante.
Terzo il torinese Alberto Diana ed Alberto Carrotta sempre su Fiat 508C della Promotor Classic che completano anche il podio di 2 Raggruppamento, fermando i crono ad appena 31,79 penalità. Dopo l’uscita di scena di Luca Patron e “Steve Clark” per un problema elettrico alla loro Bentley 3 Litre, la 2^ tappa ha visto l’abbandono di altri big del calibro di Francesco e Giuseppe Di Pietra, fuori a causa di un guasto ai freni alla solitamente affidabile Fiat 508C dopo lo scollinamento di Passo Giau.

Autori di una gara senza sbavature Fabio Loperfido ed Alessandro Moretti su Lancia Ardea e per i colori della scuderia del presidente Corrado Corneliani si piazzano ai piedi del podio, davanti al bolognese Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi sull’ammiratissima Fiat 514 MM della Promotor Classic che conquistano il primato del Gruppo RC1.
Sesti assoluti e primi di 3 Raggruppamento i coniugi di terra Sarda, Alessandro Virdis e Silvia Giordo che per l’appuntamento ampezzano si sono presentati allo start con un’altra splendida Porsche 356, diversa rispetto a quella solitamente utilizzata bianca, con livrea dei 4 mori, e sempre per i colori del Registro Italiano Porsche.

Certamente più impegnativa e farraginosa da condurre sui passi dolomitici ma con il vantaggio dei coefficiente è la Lancia Spider Casaro del 1928 dei coniugi Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni che si classificano settimi assoluti e secondi di RC1.
In ottava posizione l’emiliano Massimo Zanasi con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani su Fiat 508C, che hanno riscontrato problemi di traffico, mentre completano la top ten gli esperti Sergio Sisti ed Anna Gualandi sulla Lancia Lambda Spider Casaro del ‘29 sempre del Classic Team che hanno certamente apprezzato più i percorsi della seconda tappa, rispetto al traffico di Belluno delle prime prove, ottenendo in ogni caso il terzo posto di RC1. Decimi in Classifica Generale sono i piacentini Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 del ‘63 del Registro Italiano Porsche sulla quale salgono sul secondo gradino del podio di 3 Raggruppamento, podio completato da Leandro Gasbarri ed Emilio Casolari sempre su Porsche 356 sulla quale si piazzano in undicesima posizione in classifica generale.

Tra le prestigiose fila della Coppa D’Oro delle Dolomiti Legend, confermano il proprio stato di forma i bergamaschi Gianluigi e Federico Smussi su Mercedes CE 300, padre e figlio, che grazie ad una guida redditizia viaggiano facile fino all’ultima prova vincendo la “Legend” ed il Raggruppamento RC5. Ottima la prestazione di Dario Converso e Federica Ameglio della Verona Historic che, con la Innocenti Mini Cooper, salgono sul secondo gradino del podio ed ottengono il successo in 4 Raggruppamento, precedendo la BMW 2002 Turbo di Eugenio Fani con Yulia Karakulova che completano il podio dell’assoluta e di RC4.

Tra le donne, svetta l’equipaggio dell’Alfa Romeo Giulietta Spider composto da Cristina e Carla Bellucci della Biella Autostoriche. 

Nel Tributo Coppa D’Oro delle Dolomiti, gara riservata cioè alle meravigliose supercar che hanno incantato il pubblico tanto a Cortina quanto sui passi dolomitici, vincono i mantovani plurivincitori della Mille Miglia sia tra le storiche che tra le moderne, Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari F458 Spider.
In seconda posizione i coniugi toscani di Lucca Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi su Ferrari 488 GTB, terzi gli esperti regolaristi Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo su Ferrari 488 Pista del Ferrari Club Italia. Tra le ladies, svettano divertite Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo su Porsche 911 Carrera 4S.

La Coppa D’Oro delle Dolomiti assegna anche i prestigiosissimi riconoscimenti per il Concorso d’Eleganza:
1ª classificata: Ferrari 166 Mille Miglia del 1950 di Fukuda Hiromichi-Sugiura Yasuyuki;
2ª classificata: Chrysler 75 Sport Roadster del 1929 di  Stoch Marian-Balicki Bartosz;
3ª classificata: Jaguar XK120 del 1952 di Nowakowsky Piotr-Nowakowsky Filip.

Credits: ACI Sport






mercoledì 17 luglio 2024

Coppa d’Oro delle Dolomiti, 94 gli equipaggi in gara dal 18 al 21 luglio


Belluno 17 luglio 2024 - Aria fresca e rarefatta, paesaggi capaci di togliere il fiato, monti fulgidi e spigolosi i cui tortuosi tornanti sono attraversati da automobili da sogno. E’ lo scenario della Coppa D’Oro delle Dolomiti, terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi che dal 18 al 21 luglio 2024 vedrà sfilare un vero e proprio museo su quattro ruote itinerante con auto provenienti da tutto il mondo in un contesto da Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Quartier generale della competizione organizzata da Automobile Club Belluno ed Automobile Club d’Italia con la collaborazione di ACI Sport e ACI Storico sarà Cortina d’Ampezzo, vera e propria capitale mondiale del glamour e degli sport invernali.

94 sono gli equipaggi iscritti provenienti da 10 Paesi, dagli Stati Uniti al Giappone, dall’Olanda alla Polonia passando per Belgio, Svizzera, Grecia, Germania e Lussemburgo con i più grandi regolaristi italiani pronti a sfidare la concorrenza a suon di passaggi di precisione sui pressostati. A Cortina s’attendono quindi sfide al vertice, con quartier generale al Grand Hotel Savoia Radisson Hotel, (ulteriore motivo di fascino e prestigio della manifestazione) tra i migliori regolaristi in classifica 2024.

Equipaggi blasonati e auto interessantissime come la Bentley 3 Litre di Luca Patron e Steve Clark, la Lancia Lambda Spider Casaro di Sergio Sisti e Anna Gualandi, la Fiat 514 MM di Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi. La sfida per Campionato parla siciliano e si contende tra Mario Passanante ed Alessandro Molgora, vincitori l’anno scorso e in testa al campionato 2024 con 92,5 punti e Giovanni Moceri con Alessandro Moretti al momento secondi con 75,5 lunghezze e ancora Francesco e Giuseppe Di Pietra a 74 punti. Poi ancora Massimo Zanasi e Corrado Corneliani, Alberto Diana e Alberto Carrotta e ancora Carlo Beccalossi e Alessandra Marchioni, molti habitué del Tricolore ed ancora collezionisti ed equipaggi d’Oltralpe. Sarà battaglia anche tra i protagonisti del “Trofeo Gentleman” quali Alceo Zanotti e Amedeo Guidi che guidano la classifica con 27 punti e tra gli altri, lo stesso presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, in gara con Susanna Serri su Lancia Aurelia B24. A contendersi la Classifica di Scuderia saranno Franciacorta Motori e il Classic Team.

Auto da sogno: a partire dalla Bentley 3 Litre del 1925, la vettura più anziana del lotto, la Lancia Lambda Spider Casaro del 1929, la Chrysler 75 Sport Roadster del ‘29, la Fiat 514 Mille Miglia, la Bugatti 51 Grand Prix del 1932, la Bentley Tourer 3.5, la Fiat 508S Coppa d’Oro e poi ancora molti modelli Lancia, Aprila, Appia, Ardea, Aurelia e ancora Alfa Romeo e Porsche. Altrettanto incredibile è l’elenco delle supercars che concorreranno per il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti. Un motivo ulteriore per soddisfare la curiosità di cittadini ed appassionati.
Gli equipaggi iscritti alla gara di regolarità classica, valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi, potranno inoltre partecipare, con la propria auto, alla quarta edizione del Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la cerimonia di premiazione della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

In arrivo anche le Supercar del Tributo Coppa D’oro delle Dolomiti. Gli appassionati avranno solo da strabuzzare gli occhi, considerando la presenza di ben 21 Ferrari, tra cui diverse 488 Pista, 488 Pista Spider, Lusso GTC4T, e ancora Scuderia, Portofino e Roma e poi ancora una folta schiera di Porsche, Mercedes (tra cui una SL 500) e BMW. Tra gli equipaggi, molti sono gli abituali frequentatori delle parti alte della classifica del Campionato come altrettanti sono i collezionisti e gli appassionati che non hanno voluto mancare all’appuntamento con una delle gare automobilistiche più longeve (prima edizione del 1947) e affascinanti del mondo. Saranno così in gara Giordano Mozzi con Stefania Biacca, leader del campionato, Eliseo Fullin in coppia con Andrea Meloni, Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo, Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, Celestino e Oreste Sangiovanni, Eitel e Lorenzo Monaco e via via tanti altri.


Quanto al programma, si comincerà Giovedì 18 Luglio quando gli equipaggi si presenteranno alle Verifiche Tecniche e Sportive al Grand Hotel Savoia a Cortina d’Ampezzo cui seguirà la Cerimonia di partenza del prologo, da Corso Italia a Cortina, stessa località che ospiterà anche gli arrivi di Venerdì e Sabato. Alla sera i concorrenti si ritroveranno alla speciale cena di benvenuto al Grand Hotel Savoia. Venerdì mattina avrà luogo la partenza della 1 Tappa che proietterà gli equipaggi sui tornanti delle Dolomiti dell’Alto Adige con partenza dalle ore 8.30 da Rumerlo Piè Tofana, mentre l’arrivo sarà in Corso Italia a Cortina. Nella terza ed ultima giornata in occasione della 2^ Tappa gli equipaggi affronteranno i tornanti delle Dolomiti Bellunesi con partenza alle ore 9.00 da Località Rumerlo Piè Tofana per fare poi rientro a Cortina in Corso Italia mentre la cerimonia di premiazione sarà al centro Polifunzionale Alexander Girardi Hall. Alla conferenza stampa di presentazione della competizione, tenutasi alla sede della Provincia di Belluno, hanno partecipato il presidente della provincia Roberto Padrin, l’assessore Comunale al Turismo di Belluno Paolo Luciani, il presidente di ACI Belluno Lucio De Mori ed il revisore dei Conti di ACI Belluno Giuseppe Serafini. 




sabato 22 luglio 2023

Vittoria di Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508 C alla Coppa d’Oro delle Dolomiti.



Meteo incerto ed entusiasmo di protagonisti e spettatori, con le meravigliose Dolomiti sullo sfondo e autentici, pregiati pezzi di storia su quattro ruote al centro della scena: si potrebbe riassumere così la tre giorni di Coppa d'Oro delle Dolomiti. Anche oggi, sabato 22 luglio, sprazzi di sole caldissimo si sono alternati a scrosci di pioggia più o meno violenti: nulla in grado di smorzare l'entusiasmo dei 96 equipaggi e nemmeno quello dei tanti turisti a bordo strada, con lo smartphone d'ordinanza in mano per scattare foto e selfie.


La seconda e ultima tappa prevedeva 26 prove cronometrate e 3 a media, distribuite lungo i 198 km del percorso, che prevedeva la partenza dal quartier generale - il Grand Hotel Savoia di Cortina d'Ampezzo - e l'arrivo allo Stadio del Ghiaccio. In mezzo, il passaggio per Dobbiaco, Marebbe, la Val Badia e il Passo Valparola e Falzarego prima di rientrare a Cortina. 


Quanto ai risultati agonistici, si è avuta l'ennesima dimostrazione dell'alto livello dei concorrenti, con i primi che, ancora a metà dell'ultima tappa, erano vicinissimi. A vincere è stato l'equipaggio composto da Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508 C del 1937. Con loro sul podio Alberto Aliverti / Stefano Valente su Alfa Romeo 6C 1750 Ss Zagato del 1929, secondi, e Marco Gaggioli / Andrea Pierini su Fiat 508 C del 1937, terzi. Al quarto posto Patron / "Clarke" su Bentley 3 Litre del 1925, seguiti da Fontanella / Covelli su Lancia Lambda Casaro del 1927. Dal sesto al decimo posto, nell'ordine: Loperfido / Corneliani; Di Pietra / Di Pietra; Bisi / Cattivelli; Belotti / Plebani; Sisti / Gualandi. 


Nella categoria Legend, vincono Prandelli / Pasotti (Porsche 911 Carrera Cabriolet del 1986), davanti a Segale / Segale (Ferrari 328 GTS) e a Colombo Guerrucci (Porsche 911 2.7 Targa). La categoria Tributo ha visto invece l'affermazione di Mozzi / Bianca su Ferrari 458 Spider, seguiti da Vergamini / Fabrizi su Ferrari 488 GTB e Sangiovanni / Sangiovanni su Ferrari Roma. ( Ufficio Stampa ACI Storico )

giovedì 29 dicembre 2022

Aperte le iscrizioni alla Coppa d’Oro delle Dolomiti 2023


La Coppa d’Oro delle Dolomiti si prepara per l’edizione 2023, che si correrà nel tradizionale mese di luglio, più precisamente dal 20 al 23 e avrà come “campo base” Cortina d’Ampezzo.

Confermate le categorie di vetture ammesse per tre straordinarie competizioni di vetture storiche che si sfideranno nello splendido scenario delle Dolomiti, patrimonio UNESCO:

Coppa d’Oro delle Dolomiti vetture prodotte fino al 1971
Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend vetture prodotte dal 1972 al 1990
Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti vetture GT stradali costruite a partire dal 1991

La scheda di iscrizione è disponibile sul sito della manifestazione che fa parte del Campionato Italiano Grandi eventi di ACI Sport, nella sezione dedicata ai partecipanti.

domenica 17 luglio 2022

La Coppa d’Oro delle Dolomiti premia i vincitori dell'edizione 2022. Nel Concorso di Eleganza in evidenza l’Alfa Romeo 6C 1750 GS


Cortina d'Ampezzo, 17 luglio 2022 - Cala il sipario sull’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gara di regolarità classica organizzata dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport, nonché terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi.

Una due giorni di gara che rimarrà impressa nella memoria degli oltre 70 equipaggi che hanno affrontato quasi 430 chilometri, 91 prove cronometrate e otto di media, dando spettacolo al numeroso pubblico presente sia lungo il percorso sia a Cortina. Proprio nella splendida cornice della Perla delle Dolomiti, questa mattina si è svolto l’evento dinamico “Cortina dei Sestieri”, dove i partecipanti si sono sfidati su otto prove cronometrate, fuori dalla classifica generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti. Ad avere la meglio è stato il duo formato da Andrea Milesi e Giordano Mozzi (Ferrari F8), che hanno preceduto Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli (Fiat 514 MM del 1930), mentre a chiudere il podio sono stati Francesco e Giuseppe Di Pietra. Uno dei tanti premi portati a casa dall’equipaggio siciliano composto da padre e figlio, che nella giornata di ieri sono stati incoronati vincitori della classifica assoluta della Coppa d’Oro delle Dolomiti, a bordo della loro Fiat 508 C del 1938. A ricevere le coppe per il secondo piazzamento assoluto sono stati Roberto Crugnola e Francesco Mosconi (Fiat 508 C del 1937), mentre Matteo Belotti ed Ingrid Plebani (Bugatti 37 A del 1927) si sono classificati terzi.

Tanti gli applausi anche per il raggruppamento Legend, dove la vittoria è andata a Eugenio Enrico Faini e Yuliya Karakulova, (Ferrari 328 GTS del 1987), che hanno preceduto Giuliano Gnutti e Ambrogio Ripamonti (Porsche 911 SC del 1981) e Andrea Panazeri e Monica Martinelli (Unique Autocraft Cobra Replica del 1989). Altrettanto calore è stato riservato da parte del pubblico nei confronti dei concorrenti che hanno animato il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti, in cui ad avere la meglio sono stati proprio Milesi e Mozzi, con alle loro spalle Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB) e Mauro Trifero e Alessandro Cappella su (Ferrari 599 HGTE).

A finire sotto i riflettori sono state anche le “regine” della terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti, in cui è stata eletta come vincitrice dalla giuria l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Roberts-Pinchback. Ad ottenere il secondo premio è stata l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce del 1957 dei giapponesi Fukuda-Watanabe, mentre il terzo premio è andato alla Lagonda M45 T8 del 1934 del duo Romanazzi-Ianni.

“Vincere questa competizione per noi è motivo di grande vanto ed orgoglio - ha dichiarato Francesco Di Pietra - Questa per noi è un appuntamento chiave per il Campionato Italiano Grandi Eventi, di cui attualmente deteniamo il primato in classifica. Sicuramente è una gran bella soddisfazione portare a casa questo altro premio importante”.

sabato 16 luglio 2022

La seconda tappa chiude la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2022


Cortina d'Ampezzo, 16 luglio 2022 - Un’edizione indimenticabile quella 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, terzo atto del Campionato Italiano Grandi Eventi, che si è svolta sotto il sole in entrambe le giornate di gara accompagnando gli equipaggi ad affrontare oltre 400 chilometri. Al termine di quella che è stata una vera e propria prova di forza, a conquistare l’ambito premio è stato l’equipaggio formato da Francesco e Giuseppe Di Pietra che si è imposto con 420,90 penalità. Un passo imprendibile quello del duo che si è presentato a bordo di una Fiat 508 C del 1938, vettura con cui è in lizza per il titolo con un altro degli equipaggi top presenti alla manifestazione, ovvero quello composto da Gianmario Fontanella ed Anna Maria Covelli, costretti al ritiro durante la prima tappa. Secondo gradino del podio per Roberto Crugnola e Francesco Mosconi (Fiat 508 C del 1937) con 453,47 penalità, mentre a chiudere in terza posizione sono stati Matteo Belotti ed Ingrid Plebani (Bugatti 37 A del 1927).

Nel raggruppamento Legend, dedicato alle auto prodotte dal 1972 al 1990, la vittoria è andata a Eugenio Enrico Faini e Yuliya Karakulova, che a bordo di una Ferrari 328 GTS del 1987 hanno preceduto la Porsche 911 SC del 1981 di Giuliano Gnutti e Ambrogio Ripamonti e la Unique Autocraft Cobra Replica del 1989 di Andrea Panazeri e Monica Martinelli. Nel Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti ad avere la meglio sono stati Andrea Milesi e Giordano Mozzi (Ferrari F8), con alle loro spalle Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB) e Mauro Trifero e Alessandro Cappella su (Ferrari 599 HGTE).

La seconda tappa di oggi, immersa tra i passi del Falzarego, Campolungo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, è stata determinante per stabilire la classifica finale della competizione, in cui i partecipanti hanno percorso in totale quasi 430 Km, 91 prove cronometrate e otto di media.

Lo spettacolo a cui ha potuto assistere il pubblico, numeroso sia a Cortina, che lungo le prove, continuerà domani con l’evento dinamico “Cortina dei Sestieri”, dove i concorrenti si sfideranno su otto prove cronometrate, fuori dalla classifica generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti, organizzata dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport. A seguire è prevista la cerimonia di premiazione in Piazza Dibona, dove le affascinanti vetture presenti saranno celebrate anche in occasione della terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

venerdì 15 luglio 2022

Oltre 70 equipaggi in gara alla Coppa d’Oro delle Dolomiti


Cortina d'Ampezzo, 15 luglio 2022 - Prende ufficialmente il via l’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, con gli oltre 70 equipaggi che questa mattina sono stati accolti dal sole che ha scaldato le strade di Cortina d’Ampezzo, dove per l’occasione è accorso un pubblico numeroso che ha assistito con interesse alla partenza della gara di regolarità.

Come vuole la tradizione, tante le vetture presenti all’evento immerso tra i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti, tra cui figurano 10 top driver, al volante di modelli del calibro delle Lancia Lambda, con una VIII Serie ed una Spider Casaro entrambe del 1929, le Bugatti 37 A del 1927 e la 51 Grand-Prix del 1932, l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932, la BMW 328 Roadster del 1937 e tanti altri ancora, come quelli delle più moderne GT Stradali del Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti.

In successione la carovana dei partecipanti, provenienti da ben dieci nazionalità differenti, ha lasciato la Perla delle Dolomiti per affrontare la prima tappa, che si è disputata tra i suggestivi scenari del Passo Giau, Val Fiorentina e Belluno, dove le vetture sono transitate nel cuore della città in Piazza dei Martiri. Al termine della sosta per il pranzo, gli equipaggi hanno riacceso i motori per dirigersi verso la salita del Nevegal, Ospitale di Cadore e Pieve di Cadore per poi rientrare a Cortina.

Una prima tappa, in cui sono state disputate ben 48 prove cronometrate e tre prove di media, con un totale di 207,28 km percorsi.

Il programma della giornata di domani è previsto nell’Alto Adige, dove verranno percorsi cinque passi a partire da quello di Falzarego, Campolungo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, per poi raggiungere Misurina e rientrare nel quartier generale al Grand Hotel Savoia, dove è prevista la cena di gala.

L’evento organizzato dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport anche quest’anno vanta il supporto degli automezzi di ACI Global Servizi che garantiscono la sicurezza lungo tutto il percorso. 

(Ufficio Stampa ACI Storico)

martedì 5 luglio 2022

Al via la Coppa d’Oro delle Dolomiti


Roma, 5 luglio 2022 - Riflettori puntati sull’edizione 2022 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, terzo appuntamento del calendario del Campionato Italiano Grandi Eventi, che si preannuncia essere un’edizione che rimarrà impressa nella memoria degli appassionati della regolarità.
L’evento organizzato dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport, si svolgerà dal 14 al 17 luglio nello straordinario scenario delle Dolomiti, riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco. Un palcoscenico d'eccezione per gli oltre 70 equipaggi provenienti da ben 10 nazioni differenti tra cui figurano Belgio, Germania, Grecia, Inghilterra, Olanda fino a paesi al difuori dai confini europei come il Giappone.

Pronti ai blocchi di partenza dieci top driver, tra cui figurano regolaristi del calibro di Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli, che attualmente detengono la leadership del Campionato Italiano Grandi Eventi, con solo 16 punti di vantaggio nei confronti di Francesco e Giuseppe Di Pietra, preannunciando così un duello sul filo del secondo per il primato della classifica tricolore. Altrettanto interessanti le vetture che animeranno la competizione, con modelli anteguerra come le quattro Lancia Lambda, tra le quali figura una VIII Serie ed una Spider Casaro entrambe del 1929, le Bugatti 37 A del 1927 e la 51 Grand-Prix del 1932, l’Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 e la BMW 328 Roadster del 1937.

Non da meno saranno le emozioni provocate dal fascino delle automobili che concorreranno per il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti, che annovera la presenza di Fabio Vergamini in equipaggio con Anna Maria Fabrizi, vincitori di svariati tributi tra cui figura quello della Targa Florio. Il duo, a bordo di una 488 GTB, alimenterà l’intramontabile sfida tra Ferrari e Porsche, presenti in numero consistente in questo raggruppamento. A tenere alti i colori della Casa di Stoccarda sarà anche il Registro Italiano Porsche 356, vincitore lo scorso anno della classifica del Campionato Italiano Grandi Eventi riservata alle scuderie e che in questa stagione conta al via della manifestazione dieci equipaggi.

Il programma entrerà nel vivo in occasione della giornata di giovedì, con le verifiche tecniche e sportive, un briefing con il direttore di gara e una cena di benvenuto presso il Grand Hotel Savoia. Venerdì motori accessi per affrontare la prima tappa, con un percorso che parte da Cortina affrontando subito il Passo Giau, La Val Fiorentina, l’immancabile passaggio a Belluno, nel cuore della città, a Piazza dei Martiri proseguendo verso la salita del Nevegal, Ospitale di Cadore e Pieve di Cadore per poi rientrare a Cortina.

La seconda si terrà nell’Alto Adige, toccando cinque passi a partire da quello di Falzarego, Campolongo, Furcia, Zovo e Sant’Antonio, per poi raggiungere Misurina e rientrare nel quartier generale al Grand Hotel Savoia.

Nella mattinata di domenica 17 luglio, nelle ore che precedono la cerimonia di premiazione, prevista in Piazza di Bona a partire dalle ore 11.30, i partecipanti potranno partecipare al Tour dei Sestieri, un evento competitivo per ammirare le bellezze che fanno da cornice alla Perla delle Dolomiti. Allo stesso tempo si terrà la terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti, dove una giuria di esperti valuterà le auto che verranno premiate in occasione della cerimonia finale.

venerdì 24 giugno 2022

Confermata la terza edizione del Concorso di Eleganza della Coppa d’Oro delle Dolomiti



Si avvicina l'edizione 2022 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, uno degli appuntamenti più attesi della regolarità classica, che si terrà dal 14 al 17 luglio.

Anche quest'anno, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi, potranno partecipare anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.

 

Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu. Nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello che proprio quell'anno ha festeggiato i 100 anni di vita.

 

Procede intanto la macchina organizzativa per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo con il quartier generale presso il Grand Hotel Savoia. La prima tappa si svolgerà sulle Dolomiti dell'Alto Adige, la seconda giornata di gara toccherà quelle Bellunesi, mentre un affascinante tour in auto tra le bellezze di Cortina chiuderà la parte dinamica dell'evento.

martedì 8 febbraio 2022

La Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà dal 14 al 17 luglio



Grande attesa per uno degli appuntamenti più importanti della regolarità classica, La Coppa d'Oro delle Dolomiti, che ha annunciato lo slittamento della competizione di una settimana, al fine di agevolare le attività organizzative. Pertanto le nuove date da fissare in agenda sono quelle che vanno dal 14 al 17 luglio.


Il terzo dei cinque appuntamenti previsti dal calendario del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si disputerà ancora una volta nell'affascinante scenario delle Dolomiti, riconosciute Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Il programma entrerà nel vivo già in occasione della giornata di giovedì, con le verifiche tecniche e sportive, un briefing con il direttore di gara e una cena di benvenuto presso il Grand Hotel Savoia. Venerdì motori accesi per affrontare la prima tappa alla volta delle Dolomiti dell'Alto Adige, mentre la seconda giornata di gara toccherà quelle Bellunesi. Domenica 17 luglio, un tour in auto tra le bellezze di Cortina anticiperà la premiazione ed il pranzo che determinerà la fine dell'edizione 2022.


Le auto ammesse saranno divise in tre raggruppamenti: Coppa d'Oro delle Dolomiti (vetture prodotte fino al 1971), Coppa d'Oro delle Dolomiti Legend (vetture prodotte dal 1972 al 1990), Tributo Coppa d'Oro delle Dolomiti (vetture GT stradali costruite a partire dal 1991). Inoltre gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica, potranno partecipare, alla terza edizione del Concorso di Eleganza, dove una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate in occasione della cerimonia finale.


L'iscrizione alla gara è effettuabile direttamente nel sito della manifestazione all'interno della sezione "Concorrenti": https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/concorrenti/

lunedì 19 luglio 2021

Si chiude con le premiazioni la Coppa d'Oro delle Dolomiti 2021. Il concorso di eleganza va alla Lancia Lambda del 1929


Spazio alle premiazioni al quartier generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti, il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina d’Ampezzo, dopo lo svolgimento del Tour dei Sestieri, che ha visto la vittoria di Passanante-Moretti, seguito da Sisti-Gualandi e Diana- Bellante.

La cerimonia si è aperta con l’intervento del Presidente dell’Automobile Club d’Italia e Presidente ACI Storico, Angelo Sticchi Damiani, che ha ricordato le difficoltà affrontate anche quest’anno, a causa della pandemia Covid-19, per l’organizzazione di un evento internazionale di tale rilevanza. Si è poi complimentato con Lucio De Mori, presidente dell’Automobile Club Belluno che con ACI Sport organizza la Coppa d’Oro delle Dolomiti. “Il valore aggiunto di questa gara è la sua profonda conoscenza dei meccanismi di gara e dei territori, è di casa in questa gara, ci ha fatto scoprire delle zone bellissime.” prosegue poi con il ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato all’organizzazione, quindi una chiosa con il suo attento occhio di concorrente: “segnaletica perfetta, inappuntabile”.

Quella di questo weekend è stata per il Presidente dell’Automobile Club d’Italia una gara tra grandi firme, carrozzieri che hanno realizzato nel passato delle vere opere d’arte, che finalmente grazie a questi eventi tornano in azione sulle strade più belle del mondo.

In apertura delle premiazioni il Concorso di Eleganza che ha visto trionfare la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e la moglie Federica Borghini, un modello quello della Lancia Lambda che festeggia quest’anno i 100 anni dal collaudo. “Non me lo aspettavo, la mia è un’auto costruita per correre, ha partecipato a diverse gare italiane e estere…adesso è tornata in Italia” ha commentato il pilota.

Per il vincitore assoluto della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2021, Mario Passanante, in coppia con Dario Moretti sulla Fiat 508C del 1937 è stato senz’altro un weekend entusiasmante: “erano 10 anni che non ero in questi territori, questa è la terza vittoria, una gara spettacolare” è il suo emozionato commento nel ritirare il premio dopo l’impegnativa due giorni di gara. Alessandro Gamberini, classificatosi secondo con la Fiat 514 Mille Miglia è altrettanto contento della propria gara “Non siamo partiti troppo decisi, ma siamo stati agevolati dalle prove tecniche e abbiamo ottenuto un ottimo risultato”. Contento, ma non completamente soddisfatto è invece Sergio Sisti, che ha gareggiato al volante di una Lancia Lambda del 1929 “Io sogno sempre il primo posto! la Lambda è una vettura impegnativa, ma quello che dà più fastidio sono i 3 centesimi sui Sestieri” scherza enfatizzando la rivalità con Passanante che gli ha portato via la vittoria del Tour dei Sestieri per pochissimi centesimi di secondo. Sana rivalità, condivisa anche dalle sorelle Pastore, Martina e Giulia, che si alternano al volante della Porsche 356 del 1957 con un preciso obiettivo: battere in gara i propri genitori. “Volevamo fare meglio di loro, ma non ci siamo riuscite, loro sono più bravi”. Martina e Giulia si aggiudicano la Coppa delle Dame.

Roberto Rossoni e Mariangela Ramona Bernini sono i vincitori della Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend su una Fiat X1/9 1973. Per Fabio Vergamini e Annamaria Fabrizi la vittoria tra le moderne del Tributo alla Coppa d’Oro delle Dolomiti con una Ferrari 488.

(da Acisport.it)

domenica 18 luglio 2021

Vittoria di Passanante-Moretti su Fiat 508C alla Coppa d'Oro delle Dolomiti


> 18 Luglio 2021 - Conclusa la Coppa d'Oro delle Dolomiti 2021 con la vittoria di Mario Passanante e Dario Moretti su Fiat 508C del 1937. Sono 316,47 le penalità accumulate dall'equipaggio che ha concluso al primo posto davanti alla Fiat 514 Mille Miglia del 1930 di Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi (436,80 penalità) e alla Lancia Lambda del 1929 di Sergio Sisti e Anna Gualandi (503,10 penalità).
La Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend va alla Fiat X1/9 di Roberto Rossoni e Mariangela Ramona Bernini, il Tributo va alla Ferrari 488 di Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi.
Oggi il Tour dei Sestieri e le premiazioni, con l’assegnazione del Concorso di Eleganza, che concluderanno ufficialmente l’evento dopo le oltre 15 mila curve e i più di 500 km percorsi nei due giorni della gara ben organizzata da AC Belluno e ACI Sport, con il patrocinio della Provincia di Belluno e dei comuni di Belluno e Cortina.

Credits: Acisport.it

sabato 17 luglio 2021

Coppa d’Oro delle Dolomiti, la prima tappa a Passanante-Moretti su Fiat 508C


È la Fiat 508C del 1937 condotta da Mario Passanante e Dario Moretti ad aggiudicarsi la prima tappa della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2021. Seguono la Lancia Lambda del 1929 di Sergio Sisti e Anna Gualandi e la Fiat 514 Mille Miglia del 1930 di Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi. Queste due vetture ieri erano state premiate da Gianluca Traversa, CEO di Allemano, insieme alla Lancia Aurelia B20 Gt del 1953 di Stefano Macaluso e Lucia Margherita Cal Rota. Le tre auto d’epoca sono state riconosciute portatrici di tre valori fondamentali per il brand Allemano, rispettivamente Resilienza, Sportività e Innovazione.

Ripartiti oggi gli equipaggi dal Miramonti Majestic Grand Hotel, dopo la consueta sfilata in Corso Italia, nel cuore della Regina delle Dolomiti Cortina d’Ampezzo, dirigono in Cadore per poi far la consueta tappa a Belluno. Qui nuovamente una sfilata cittadina a Piazza dei Martiri, davanti alla sede dell’Automobile Club Belluno, organizzatore della manifestazione con il supporto di ACI Sport, per poi immergersi nuovamente tra le rocce delle Dolomiti Bellunesi, fino alla sosta per il pranzo al ristorante De Gusto Dolomiti.
Seguiranno ulteriori prove attenderanno i concorrenti al passo Duran, poi Forcella Staulanza, prima di far rientro a Cortina d’Ampezzo attraverso il passo Giau.
Questa la giornata che chiuderà le classifiche della Coppa d’Oro delle Dolomiti, con oltre 250 km da percorrere, che sommati a quelli di ieri, portano il totale sopra i 500.

La manifestazione, che gode del patrocinio della Provincia di Belluno e dei comuni di Cortina e Belluno, oltre al supporto degli Official Sponsor ACI Global Servizi, Sara Assicurazioni e BPER Banca e degli Official Partner VerdeCorsa, OMR Automotive, Allemano, Tiemme, Camozzi e Rangers, si chiuderà poi domani con il Tour dei Sestieri di Cortina e le cerimonie di premiazione.

Credits: Acisport.it

venerdì 21 maggio 2021

Il percorso della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2021


Sul sito della Coppa d’Oro delle Dolomiti è disponibile il percorso delle due tappe dell’edizione 2021. La gara di regolarità classica, organizzata dall’Automobile Club di Belluno e dall’Automobile Club d’Italia, con la collaborazione del Club ACI Storico e ACI Sport, secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà dal 15 al 18 luglio nello straordinario scenario delle Dolomiti, riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Il programma prevede, nella giornata di giovedì 15 luglio, l’arrivo e l’accredito dei partecipanti a Cortina d’Ampezzo presso il Miramonti Majestic Grand Hotel.
La prima tappa, che partirà nella mattinata di venerdì 16 luglio da Cortina, transiterà dai Passi Giau e Falzarego per poi dirigersi verso l’Abbazia di Novacella dove è prevista una sosta pranzo per gli equipaggi. Nel pomeriggio si proseguirà attraverso i Passi Furcia e Tre Croci, per poi rientrare a Cortina.
Sabato 17 luglio la gara si svilupperà sulle Dolomiti Bellunesi con gli equipaggi che transiteranno da Forcella Cibiana con sosta pranzo prevista al De Gusto Dolomiti di Belluno. Successivamente il percorso si snoderà tra Passo Duran, la Forcella Staulanza ed il Passo Giau, per poi rientrare a Cortina nel pomeriggio.
Nella mattinata di domenica 18 luglio, nelle ore che precedono la cerimonia di premiazione, i partecipanti potranno partecipare al Tour dei Sestieri, un evento competitivo per ammirare le bellezze che fanno da cornice alla Perla delle Dolomiti.

Il percorso della Coppa d’Oro delle Dolomiti è sul sito https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/, nell’area concorrenti (https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/concorrenti/).

giovedì 4 marzo 2021

Seconda edizione del Concorso di Eleganza alla Coppa d’Oro delle Dolomiti


> 4 marzo 2021 - In occasione della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2021, gara di regolarità classica valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, che si svolgerà dal 15 al 18 luglio, verrà organizzata la seconda edizione del Concorso di Eleganza per le vetture iscritte alla manifestazione. Una giuria di esperti sarà chiamata a valutare le auto in concorso. Le vincitrici verranno proclamate nel corso della cerimonia di premiazione della domenica.


La prima edizione del Concorso di Eleganza, organizzato in occasione della 72° edizione della Coppa d'Oro delle Dolomiti del 2019, ha visto la vittoria della splendida OSCA Mt4 Frua del 1952 dell'equipaggio giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu. Ciò a conferma del valore di un evento che rappresenta un vero e proprio patrimonio per l'Italia a livello internazionale.

 

Seconda classificata la Mercedes-Benz 300SL "ali di gabbiano" del 1955, dell'equipaggio tutto al femminile Maria Bussolati e Simona Tironi, mentre terza è stata premiata la Lancia Aurelia B20 GT del 1957, dell'equipaggio Stefano Valente e Charlotte Magaraggia.


Procede intanto spedita la macchina organizzativa dell'edizione 2021 della Coppa d'Oro delle Dolomiti. Sono in corso di definizione i dettagli degli itinerari delle due giornate di gara.Il percorso si snoderà nella giornata di Venerdi 16 luglio tra le Dolomiti dell'Alto Adige e nella giornata di Sabato 17 luglio tra le splendide Dolomiti Bellunesi.

martedì 28 luglio 2020

Coppa d'Oro delle Dolomiti: Giovanni Moceri vince anche l'ultima prova a Cortina: “Quinta vittoria, organizzazione impeccabile”


Domenica mattina il Tour dei Sestieri di Cortina, alla scoperta della parte “nascosta” della Regina delle Dolomiti, in un evento competitivo con una prova cronometrata che ha visto trionfare nuovamente la 508C del 1939 di Giovanni Moceri e Valeria Dicembre; poi la cerimonia di premiazione presso il Miramonti Majestic Grand Hotel che ha chiuso ufficialmente l’edizione 2020 della Coppa d’Oro delle Dolomiti.


“Siamo stati premiati per i nostri sforzi, ma credo siano stati premiati anche i partecipanti” apre il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, ricordando i numerosi sforzi richiesti per l’organizzazione di questa edizione, “quello che conta è lo spirito, la passione che ci unisce e che condividiamo, lo spirito di ACI Storico”.

“Non è stato facile per la situazione attraversata, abbiamo deciso di andare avanti e siamo soddisfatti del risultato” interviene Marco Rogano, Direttore Generale di ACI Sport S.p.a.

Un intervento anche di Lucio De Mori, Presidente dell’Automobile Club Belluno, che condivide la gioia per il successo organizzativo, ma sempre con uno sguardo al futuro: “con l’AC Belluno faremo sempre meglio, perché Belluno e Cortina lo meritano.”


Giovanni Moceri e Valeria Dicembre si aggiudicano la Coppa d’Oro delle Dolomiti per il secondo anno consecutivo, la quinta nel loro palmarès. A loro anche lo speciale Trofeo UBI Banca. 
Il Campione siciliano ha voluto cogliere l’occasione per congratularsi con l’organizzazione: “Si è celebrato a mio avviso un modello ideale di gare di regolarità in Italia. L’organizzazione, guidata da ACI Sport capitanata da Marco Rogano, è riuscita a dare delle regole certe, abbinando il giusto mix tra parte sportiva e ospitalità. Tutti gli organizzatori delle gare di regolarità in Italia dovrebbero venire ad apprendere quello che ACI Sport è riuscita a fare qui a Cortina.”

Con lui sul podio anche Antonino Margiotta e Vincenzo Bertieri con la Volvo Pv444 del 1947 e Osvaldo e Andrea Peli con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1934.
Vincono la classifica Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend Francesco e Dario Jannuzzi con la Porsche Carrera 3.2 Targa del 1984, mentre la Coppa d’Oro delle Dolomiti Tributo va a Alessandro e Costanza Valentini con la Porsche 964 Speedster del 1994.

Elenco premiati

Navigatore più giovane

Andrea Peli - Fiat Balilla Coppa D’oro 1934

Registro Italiano Porsche 356
1° Alessandro Virdis – Silvia Giordo – Porsche 356 a speedster 1956
2° Massimo Bisi – Claudio Cattivelli - Porsche 356 s 1963
3° Alberto Diana – Annamaria Revello – Porsche 356 b sc 1960

Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti 2020
1° Alessandro Valentini – Costanza Valentini – Porsche 964 Speedster 1994
2° Mauro Trifero – Mauro Trape’ – Ferrari 599 2008
3° Vania Parolaro – Paolo Ferrari – Porsche 993 4s 1996

Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti 2020 (medie)
1° Vania Parolaro – Paolo Ferrari – Porsche 993 4s 1996
2° Eliseo Fullin – Andrea Meloni – Porsche 993 Turbo 1996
3° Alessandro Valentini – Costanza Valentini – Porsche 964 Speedster 1994

Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend 2020
1° Francesco Jannuzzi – Dario Jannuzzi – Porsche Carrera 3.2 Targa 1984
2° Aldo Castello – Maria Teresa Pascal – Ferrari 208 Gts Turbo 1988
3° Giuseppe Maria Mazzarella – Dario Vallini – Ferrari Mondial 1989

Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend 2020 (medie)
1° Axel Zimmerman – Nicoletta Mueller – Ferrari Mondial 1989
2° Giuseppe Maria Mazzarella – Dario Vallini – Ferrari Mondial 1989
3° Aldo Castello – Maria Teresa Pascal – Ferrari 208 Gts Turbo 1988

Equipaggio straniero
Cornis Filius – Robert Van T’slot (NL) Fiat 1100/103 Berlina Mm 1955

Equipaggio femminile

Martina Pastore – Anna Pastore – Porsche 356 1957

Under 30
Riccardo Perletti – Franco Bachechi – Triumph Tr3 1955

Scuderie
Classic Team
Fontanella Giammario – Annamaria Covelli - Lancia Aprilia 1939
Sergio Sisti – Anna Gualandi - Lancia Aprilia 1937
Giuseppe Nobis – Paola Mambrini – Porsche 356 B 1950)

5° Raggruppamento
1° Michele Lafortezza – Ilaria Carturan – Innocenti Mini Cooper 1969
2° Himara Annalisa Bottini – Carlo Di Giusto – Porsche 911 1966
3° Riccardo Cristina – Sabrina Baroli – Alfa Romeo Spider 1750 1969

4° Raggruppamento
1° Massimo Bisi – Claudio Cattivelli – Porsche 356S 1963
2° Enrico Scotto – Fabrizio Mazzoni – Lancia Fulvia Coupé 1.2 1965
3° Matteo Pastore – Paola Avanza – Porsche 356 Sc 1964

3° Raggruppamento
1° Antonino Margiotta – Vincenzo Bertieri – Volvo Pv444 1947
2° Ambrogio Ripamonti – Nicoletta Moroni – Jaguar Xk120 1950
3° Livio Colosio – Mariella Quadrio – Fiat 1400 1950

2° Raggruppamento
1° Giovanni Moceri – Valeria Dicembre – Fiat 508C 1939
2° Osvaldo Peli – Andrea Peli – Fiat Balilla Coppa d’Oro 1934
3° Gianmario Fontanella – Annamaria Covelli – Lancia Aprilia 1939

1° Raggruppamento
1° Luca Patron – Alberto Scapolo – Bentley 3 Litre Speed 1925
2° Alberto Aliverti – Stefano Valente – Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato 1929
3° Fabio Salvinelli – Guido Ceccardi – Fiat 514 MM 1930

Divisioni RC 3
Riccardo Perletti – Franco Bachechi – Triumph Tr3 1955

Divisioni RC 2
Giovanni Moceri – Valeria Dicembre – Fiat 508C 1939

Divisioni RC 1
Alberto Aliverti – Stefano Valente – Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato 1929

Tour dei Sestieri
1° Giovanni Moceri – Valeria Dicembre – Fiat 508C 1939
2° Alessandro Virdis – Silvia Giordo – Porsche 356A Speedster 1956
3° Giovanni Prandelli – Loredana Pasotti – Mercedes Benz 190 SL 1955

Classifica Media
1° Alberto Aliverti – Stefano Valente – Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato 1929
2° Antonino Margiotta – Vincenzo Bertieri – Volvo Pv444 1947
3° Michele Lafortezza – Ilaria Carturan – Innocenti Mini Cooper 1969

Classifica Generale
1° Giovanni Moceri – Valeria Dicembre – Fiat 508C 1939
2° Antonino Margiotta – Vincenzo Bertieri – Volvo Pv444 1947
3° Osvaldo Peli – Andrea Peli – Fiat Balilla Coppa d’Oro 1934
4° Gianmario Fontanella – Annamaria Covelli – Lancia Aprilia 1939
5° Luca Patron – Alberto Scapolo – Bentley 3 Litre Speed 1925
6° Alberto Aliverti – Stefano Valente – Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato 1929
7° Riccardo Perletti – Franco Bachechi – Triumph Tr3 1955
8° Sergio Sisti – Anna Gualandi Lancia Aprilia 1937
9° Giuseppe Nobis – Paola Mambrini – Porsche 356B 1960
10° Michele Lafortezza – Ilaria Carturan – Innocenti Mini Cooper 1969

Trofeo UBI Banca
Giovanni Moceri – Valeria Dicembre – Fiat 508C 1939