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domenica 19 luglio 2026

Fontanella e Scarabelli su Lancia Lambda Spider Casaro vincono la Coppa d’Oro delle Dolomiti


Cortina d’Ampezzo (Belluno) 19 luglio 2026 - Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli sulla imponente Lancia Lambda Spider Casaro del 1927 sono i vincitori della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026, gara di regolarità che costituisce il terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, andato in scena in questo fine settimana tra Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti Bellunesi. Un concentrato di sport, fascino e bellezza: la Coppa d’Oro delle Dolomiti, ancora una volta si è dimostrata come una delle competizioni più affascinanti del panorama automobilistico europeo grazie al connubio tra il fascino delle Dolomiti, patrimonio Unesco e quello delle automobili più belle del mondo. Organizzata da AC Belluno, con il supporto di Automobile Club Italia e Club ACI Storico, la Coppa d’Oro delle Dolomiti ha visto al via 50 splendide vetture storiche e moderne provenienti da tutto il mondo, in gara per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, i cui equipaggi si sono sfidati a suon di precisione sulle prove cronometrate e di media. 

Il piacentino Fontanella, ha costruito il successo, prova dopo prova, chiudendo la prestazione con appena 370,84 penalità, mostrando consolidata abilità nel destreggiarsi sugli impervi tornanti con una vettura dalle dimensioni generose e dopo il costante testa a testa con i siciliani Francesco e Giuseppe Di Pietra, unici antagonisti all’alloro finale. La svolta è arrivata nella seconda tappa, quando sugli alti passi, il motore della Fiat 508C ha iniziato a borbottare a causa di noie alla carburazione dovuta all’altitudine, così gli alfieri di Franciacorta Motori, attardati e scivolati indietro, erano costretti ad una forsennata rimonta, soprattutto nella terza e decisiva tappa, riuscendo nell’impresa di assottigliare il gap con i vincitori. Nel frattempo però il piacentino Fontanella con al fianco il codriver pavese Scarabelli, gestivano il vantaggio, riducendo al minimo gli errori e riuscendo così ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione.

“Vincere la Coppa d’Oro delle Dolomiti - ha detto Fontanella - è una grande emozione. Abbiamo sfiorato questo risultato anche l’anno scorso ma per fortuna siamo riusciti a portare a casa questo risultato. E’ stata una gara bella e impegnativa con avversari di altissimo livello così come di alto livello è stata la qualità organizzativa. Poi il contesto non ha eguali. siamo soddisfatti”. 

Secondi per l’appunto i Di Pietra, autori di una di una gara dalle sorti alterne ed in rimonta sul finale, ma le 92,84 penalità in più, hanno negato loro la gioia della seconda vittoria consecutiva, dopo quella del 2025. Per loro però arriva il successo di categoria RC2. A proposito di rimonta, in grande spolvero il campobellese Mario Passanante, terzo insieme al bresciano Riccardo Riboldi, ieri in crisi sulle prove di media e decisamente più a loro agio sui pressostati. Dopo lo Start da Cortina d’Ampezzo, la gara ha anche attraversato il nobile centro storico di Belluno e si è conclusa con la suggestiva sfilata in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, cuore pulsante della competizione. 

“Abbiamo lottato con tutte le nostre forze - ha detto Di Pietra - perché purtroppo la nostra vettura ha accusato un problema tecnico dovuto alla carburazione sui passi e siamo stati costretti ad inseguire. Siamo comunque soddisfatti nel consolidare la leadership del Campionato e di aver contribuito al successo della scuderia Franciacorta Motori”. 

Completano il podio di RC2 e si piazzano in quarta posizione assoluta, i bresciani Osvaldo e Andrea Peli sulla Fiat 508 C Coppa Oro del 1934 della Brescia Corse. Entrano con autorevolezza nella top five i concentratissimi coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, secondi di RC1 sull’altra imponente Lancia Lambda Spider Casaro della Brescia Corse. 

Vincono il raggruppamento RC4 e la Power Stage Classic, il varesino Roberto Crugnola navigato dallo svizzero di origini australiane Darren Morcombe sulla Lancia Fulvia HF 1.6 del 1971. 

Sesti in classifica generale e terzi di Categoria RC1, l’esperto driver Alessandro Gamberini che ha diviso l'abitacolo della piccola Fiat 514 MM del 1930 con il giovane bolognese Andrea Camosci. Settimi i coriacei fratelli del Lago di Iseo Celestino e Oreste Sangiovanni, ormai a loro agio anche sulle vetture storiche, che con la loro Porsche 356A del ‘59, incassano la vittoria della categoria RC3, seguiti dai sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo sempre su Porsche 356A con la particolare livrea dei 4 Mori, secondi di Categoria e soprattutto ottavi assoluti. In grande evidenza i giovanissimi Michele Vecchi e Federico Forzi sulla elegante Lancia Appia C10 S del 1951 della 0-30 Squadra Corse. Per loro la meritata vittoria della categoria Under - 30.

“Poter confrontarci con i regolaristi più esperti - ha detto Michele Vecchi - è stato un grande onore e piacere e questo bel risultato, da bellunesi, ha un sapore ancora migliore. Siamo felici e ci siamo divertiti moltissimo, specialmente sui passi. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare quanti più giovani possibile a questa disciplina”. 

Completano la top ten, dopo una gara senza sbavature, l’esperto veneto Tobia Talamini che ha diviso l’abitacolo della affascinante Fiat 508 Ss Coppa Oro del 1933 con Dario Soldan. Primi tra gli equipaggi stranieri, il rallysta belga Michel Decremer coadiuvato dalla consorte Marie Claire Martens sulla Alfa Romeo Giulia Sprint GT. 

La classifica della categoria delle vetture Legend è stata vinta con autorevolezza da Riccardo Roversi e Sara Miglioli sulla Mercedes Benz SL 450 del ‘78 della Brescia Corse, seguiti dai giornalisti e blogger veneti Dario Converso e Federica Ameglio sulla Innocenti Mini Cooper del ‘72 dell’AC Verona Historic. Tra le dame, svettano la vercellese di Borgosesia, Vania Parolaro e la milanese Ornella Pietropaolo sulla fida Porsche 993 4S del 1996. Tra le fila delle supercar della Coppa d’Oro delle Dolomiti Tributo, riservata alle auto moderne, prodotte dal 2000 ai giorni nostri, svettano Gianantonio ed Edoardo Gasparini, sulla ammiratissima Ferrari 296 GTs. 

A celebrare gli equipaggi nella prestigiosa cerimonia di premiazione, sono stati i vertici dell’Automobile Club d’Italia e del Club ACI Sport, a partire dal Segretario Generale dell’Automobile Club d’Italia, Cons. Annibale Ferrari, dal Vice Presidente del Club ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato, dal membro del Consiglio Direttivo del Club ACI Storico, Giandomenico Amodeo, dal direttore centrale ACI responsabile ACI Storico, Alessandra Zinno, e dal nuovo direttore generale di ACI Sport Spa, Mario Isola.

Coppa d’Oro delle Dolomiti ha inoltre celebrato la bellezza delle splendide automobili degli equipaggi in gara, rinnovando il concorso d’eleganza in cui, una giuria di esperti ha stilato una classifica delle auto più belle. A vincerla a pieno titolo è l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Spider Aprile del 1931 dell’equipaggio composto dal collezionista Corrado Lopresto e dalla sua consorte Elena Maggiore. Completano il podio gli argentini Zerbini Luis Angel

De La Iglesia e Silvia Susana con la loro splendida BMW 328 Roadster del 1938, e la Lagonda Rapide Drophead Coupé del 1939 dei tedeschi Thiesen Eberhard e Radolf Svenja. Queste le motivazioni che celebrano la vettura di Lopresto come la più bella tra le belle.

Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi è in programma nel fine settimana del 18-20 Settembre in occasione del Gran Premio Nuvolari. Gran finale di stagione sarà la Targa Florio Classica in programma dal 15 al 18 ottobre. (Marco Benanti, ACI Sport)

Ph Credits: René Photographer






mercoledì 15 luglio 2026

Campionato Italiano Grandi Eventi: i dettagli della Coppa d'Oro delle Dolomiti


Belluno 15 luglio 2026 - L’atmosfera unica delle Alpi orientali, il fascino di Cortina d’Ampezzo e la bellezza delle vetture classiche e sportive più belle del mondo: Sono questi alcuni degli ingredienti della Coppa d’Oro delle Dolomiti, prestigioso appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport Epoca Championship, in programma dal 16 al 19 luglio 2026 ed organizzato da ACI Belluno, Automobile Club d’Italia e Club ACI Storico. Parallelamente, il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà una tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport. Non si tratterà di una mera sfilata di automobili da sogno, ma di un contesto agonistico nell’ambito della regolarità, una disciplina particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno appena ospitato le Olimpiadi invernali 2026 (e, ovviamente, nel 1956), dal Falzarego al Passo Giau. 50 le splendide esclusive vetture che sfileranno a suon di precisione sui pressostati sulle Dolomiti ampezzane. 

Un evento con tre validità: Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture prodotte fino al 1971; Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend per vetture prodotte dal 1972 al 2000; Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture GT stradali costruite a partire dal 2001. 

Il programma: Tre tappe, da giovedì a sabato con un chilometraggio complessivo di 523 km suddivisi in: 64,70 km nel prologo di giovedì dopo la partenza alle 17.30 da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo. 248,46 sono i km della seconda tappa con partenza alle ore 10.00 da Baita Piè Tofana con 10 passi alpini da scollinare. Sabato 18 luglio, la terza ed ultima tappa prevede la partenza alle ore 9.30 da Riogère per un percorso di 210 km con il transito a Belluno in Piazza dei Martiri davanti alla sede dell’ACI dalle dalle 12.15 alle 13.00 e la cerimonia dell’arrivo in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo dalle 16.45. 

Il 16 Luglio durante il prologo verranno affrontati i primi due passi, mentre nella seconda giornata i passi Falzarego, Pordoi, San Pellegrino, Valles, Rolle, Cereda, Forcella, Aurine, Duran, Forcella Staulanza e Giau ed il Nevegal, nella terza ed ultima tappa, saranno lo scenario delle Dolomiti nel quale i concorrenti si potranno misurare al centesimo di secondo. 

Quartier generale dell’edizione 2026 sarà ancora il prestigioso Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel, che ospiterà le verifiche antegara, la segreteria, l’ufficio stampa, la direzione di gara e la cerimonia di premiazione prevista per domenica 19 luglio a partire dalle ore 10.30. 

Il presidente di Automobile Club Belluno, Lucio De Mori. “ACI Belluno e ACI Italia organizzano quest’anno la Coppa d’Oro delle Dolomiti caratterizzata da tre giornate di gara, formula ormai sperimentata che ha raccolto gradimento e consensi. Sarà una gara dall’alto contenuto agonistico in cui i partecipanti di diverse nazionalità, con le loro prestigiose vetture storiche o moderne che siano, offriranno uno spettacolo emozionante ai tanti spettatori che, come sempre, li accoglieranno e li applaudiranno lungo il percorso. I partecipanti, le loro vetture e gli spettatori saranno il motore di una gara in cui Automobile Club Belluno e Automobile Club Italia continuano a credere così come credono in Coppa d’Oro delle Dolomiti gli Sponsor e i Media che la sostengono. Un sentito ringraziamento alle Autorità che danno supporto alla manifestazione così come grazie di cuore va a tutte le persone che con il loro apporto consentono la realizzazione di un evento emozionante, svolto nel contesto delle Dolomiti patrimonio UNESCO, che da sempre stupisce ed appassiona”.

Gianluca Lorenzi, Sindaco di Cortina d’Ampezzo: “Cortina d’Ampezzo accoglie con grande piacere la Coppa d’Oro dell’estate 2026, appuntamento di prestigio che unisce sport, tradizione, passione motoristica e valorizzazione del territorio. Le auto storiche, con il loro fascino senza tempo, trovano nella conca ampezzana uno scenario naturale unico, capace di esaltarne l’eleganza e di offrire al pubblico un’esperienza suggestiva. Manifestazioni come questa arricchiscono la proposta estiva di Cortina, richiamando appassionati, ospiti e visitatori e confermando la vocazione della nostra località a ospitare eventi di alto profilo. Come Amministrazione comunale siamo lieti di sostenere e promuovere un’iniziativa che contribuisce a dare visibilità e prestigio a Cortina d’Ampezzo, nel segno della qualità e della tradizione. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’AC Belluno, agli organizzatori, ai partecipanti e a tutti coloro che rendono possibile questa importante manifestazione, con l’augurio che anche l’edizione 2026 possa riscuotere il successo che merita”.

I protagonisti: Gli attuali leader del campionato (con 73 punti), Francesco e Giuseppe Di Pietra, con la loro fida Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori, tenteranno l’assalto alla vittoria per il secondo anno consecutivo. Le sfide per l’alloro, tuttavia, saranno serrate, considerata la levatura degli equipaggi iscritti. Tra questi spiccano i coniugi Gianmario Fontanella ed Annamaria Covelli sulla Lancia Lambda Spider Casaro del 1927 (la vettura più anziana in gara) della scuderia mantovana MNT 25, insieme ai grandi nomi della disciplina come i coniugi di Parma Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su un’altra Lancia Lambda Casaro della Brescia Corse, in versione scoperta del 1928 e il varesino Roberto Crugnola con l'australiano Darren Morcombe che saranno in gara su una Lancia Fulvia Coupé 1.6 Hf del 1971. E ancora, il bolognese Alessandro Gasperini dividerà l’abitacolo della Fiat 515 MM del 1930 con l’imprenditore di Mantova Guido Ceccardi. Alla Coppa d’Oro delle Dolomiti non poteva poi mancare il contributo della scuola siciliana di Campobello di Mazara, rappresentata da Mario Passanante (che dividerà l’abitacolo della Fiat 508 C con il presidente di Franciacorta Motori, Alessandro Molgora). La forte vocazione internazionale dell’evento è testimoniata da numerosi equipaggi stranieri di altissimo livello: dall’Argentina arriva l’equipaggio Zerbini - De La Iglesia su una fantastica BMW 328 Roadster del 1938 della Squadra Tartaruga Argentina; dalla Slovenia Peter Hatas su Fiat 508S Coppa d’Oro del 1933; dall’Austria Adolf Schacher Leitner su Lagonda 3 Litre Tourer del 1933. Dalla Germania e dalla Svizzera arriveranno specialisti su imponenti vetture anteguerra, come la Lagonda LG 45 del 1936 di Stefan Feuerstein e la Lagonda LG 6 del 1939 di Eberhard Thiesen. 

Dall’Australia, infine, arriverà il suggestivo equipaggio composto da Joshua Reed e Fiona Hoang su una splendida Jaguar XK 120 del 1952. Il dopoguerra è magnificamente rappresentato da storiche sculture in movimento, tra cui spiccano diverse Porsche 356 (come la Pre A Continental Cabrio del 1955 di Giuliano Sgarbossa), l’Alfa Romeo Giulia Sprint GT del 1964 del belga Michel Decremer, e intramontabili icone degli anni ‘60 come le Jaguar E-Type (tra cui quella del 1970 di Walter Barbieri) e le Porsche 911. Elenco iscritti stellare anche tra le fila della Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend, riservata alle vetture dal 1972 al 2000. Questo raggruppamento raccoglie le “giovani” storiche che hanno segnato le generazioni successive e che oggi continuano a essere il sogno dei giovani appassionati di automobili. Tra gli equipaggi al via ci sarà la Mini Cooper Innocenti Leyland del 1972 del giornalista veneto Dario Converso, che dividerà l’abitacolo con la collega Federica Ameglio; poi ancora l’Alfa Romeo Giulia GT Junior del 1972 della Scuderia Bracco, con Guido Zanone e Giovanna Pastorello, e la sempre aggressiva Porsche 911 SC/F Carrera RS Lightweight del 1973, che sarà condotta da Michele Ratti coadiuvato alle note da Giampaolo Lastrucci. Non mancano le glorie dei rally come la Lancia Fulvia Montecarlo del 1975 di Gianluigi Scarpari ed Alda Tonon, ed eleganti granturismo come la Mercedes SL 450 del ‘78 di Riccardo Roversi e Sara Miglioli. Tra le dame, infine, non potevano mancare le toscane Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo, in gara sulla sempre affidabile Porsche 993 4S del 1996 sotto le insegne della scuderia Nettuno Bologna.

La Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 sarà ovviamente il prestigioso terreno di sfida per i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, ovvero gli equipaggi che si divertiranno e faranno divertire il pubblico sulle loro stupende Gran Turismo prodotte dal 2001. In gara dunque tra le vetture del Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 ci saranno gli attuali leader del Campionato, Gianantonio e Marco Gasparini, padre e figlio su Ferrari 296 GTS, che guidano la classifica del Tricolore con 64 punti. Il veneto di Schio reduce dal secondo posto assoluto alla Cisalpina Classic Race, secondo appuntamento del Campionato, sarà in gara ancora con la pistaiola V6 turbo da 3 litri che coniuga la potenza del propulsore termico al sistema ibrido. A proposito di Ferrari, torneranno a dare spettacolo sulle Dolomiti, i fratelli bresciani Celestino e Oreste Sangiovanni che, dopo la vittoria tra le Superclassiche della Cisalpina, torneranno a Cortina d’Ampezzo con una vettura moderna, ovvero la performante Ferrari 812 GTS, sfoderando il 12 cilindri della casa di Maranello. La recentissima e fascinosa Ferrari Amalfi solcherà i tornanti dei passi dolomitici condotta dai siciliani Francesco Bongiovanni e Nicoletta Gringeri. Ispirata alle Gran Turismo Ferrari degli anni 50 e 60 è la Ferrari 12 Cilindri Spider del 2026 dell’equipaggio belga composto da Eddy Corten e Huguette Van Der Bergh. Sempre dal Belgio, torneranno alla Coppa d’Oro Raf Rogiers e Donata Sini che divideranno l’abitacolo della Ferrari Roma del 2022. Ancora in tema di supercars di Maranello, occhi puntati sull’altra Ferrari 12 Cilindri di Giancarlo Consolati e Roberta Spada, iscritti tra le vetture Guest. Nella stessa categoria anche la fascinosa Mercedes Benz 300s Cabriolet A del 1952 dei tedeschi Peter Reessing e Anton Nentwig Lothar. Tornando alle vetture di Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026 non mancheranno le preziose “cavalline di Stoccarda”, ovvero le Porsche tra le quali spiccano la 922.2 Turbo S Cabrio di Riccardo Perletti e Franco Bachechi e la sempre affascinante 911 Targa 4 GTS del 2022 di Ennio Tonoli ed Enrico Merenda. Sono pronti alla loro seconda tappa del Campionato i coniugi Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso sulla inseparabile BMW Z4 Cabrio della Franciacorta Motori, scuderia che sarà certamente in evidenza alla fine della “tre giorni” targata ACI Belluno ed Automobile Club Italia. 
Tutte le informazioni, l'elenco degli iscritti sono su www.coppadorodelledolomiti.it e www.acisport.it

Marco Benanti - Campionato Italiano Grandi Eventi )



giovedì 9 luglio 2026

La Coppa d’Oro delle Dolomiti torna dal 16 al 19 luglio

 

Belluno, 9 luglio 2026 - L’atmosfera unica delle Alpi orientali, il fascino di Cortina d’Ampezzo e la bellezza delle vetture classiche e sportive più belle del mondo: Sono questi alcuni degli ingredienti della Coppa d’Oro delle Dolomiti, prestigioso appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi ACI Sport Epoca Championship. Parallelamente, il Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà una tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne di ACI Sport, in programma dal 16 al 19 luglio 2026. Non si tratterà di una mera sfilata di automobili da sogno, ma di un contesto agonistico nell’ambito della regolarità, una disciplina particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno appena ospitato le Olimpiadi invernali 2026 (e, ovviamente, nel 1956), dal Falzarego al Passo Giau. Un evento con tre validità: Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture prodotte fino al 1971; Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend per vetture prodotte dal 1972 al 2000; Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti per vetture GT stradali costruite a partire dal 2001.

Il programma della competizione prevede tre giorni di gara che, partendo da Cortina d’Ampezzo, si snoderanno attraverso le strade delle Dolomiti dell’Alto Adige e Bellunesi per poi concludersi a Cortina, capitale del glamour e degli sport invernali. La Coppa d’Oro delle Dolomiti nasce nel 1947 come una gara di velocità pura; oggi è una gara di regolarità classica per auto storiche e Gran Turismo. La manifestazione è entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del percorso, inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco. Quartier generale dell’edizione 2026 sarà ancora il prestigioso Grand Hotel Savoia, a Radisson Collection Hotel, che ospiterà le verifiche antegara, la segreteria, l’ufficio stampa, la direzione di gara e la cerimonia di premiazione.
Sarà possibile iscriversi fino alle ore 18.00 di venerdì 10 luglio, mentre tutti i dettagli del grande evento ACI Sport saranno svelati mercoledì 15 luglio alle ore 11.30, nel corso della conferenza stampa di presentazione che si terrà nella rinnovata sede dell’Automobile Club Belluno, in Piazza dei Martiri n. 46. I moduli di iscrizione sono disponibili su www.coppadorodelledolomiti.it e su www.acisport.it. (Ufficio Stampa ACI Sport)

martedì 30 giugno 2026

Bilancio positivo per la Cisalpina Classic Race


La Salle (AO) 29 giugno 2026 - I fratelli bresciani Oreste e Celestino Sangiovanni sulla Porsche 356 A del 1959 della Franciacorta Motori vincono la Cisalpina Classic Race powered by Allianz Investitori SGR, gara di regolarità valida quale secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne e Super Classica ACI Sport per auto costruite fino al 2000, andata in scena in questo fine settimana in Valle d’Aosta tra La Salle e Aosta e gli affascinanti territori della Vallée. Tra le auto GT del Tricolore Grandi Eventi, svettano i giovanissimi figli d’arte, Nicola Barcella e Simone Rossoni su una fiammante Ferrari Roma del 2021. 

“Esprimo gratitudine - ha detto Roberto Crugnola, patron di Classic Paddock che organizzano l’evento - a tutti i nostri partner e agli equipaggi che hanno trascorso con noi l’esperienza di una competizione che oltre ai valori dello sport, promuove la bellezza e la cultura dei territori e quelli dell’aggregazione. La Cisalpina Classic Race ha mobilitato oltre 200 persone che hanno lavorato all’allestimento e sicurezza della gara, cui si aggiungono ovviamente i sessanta concorrenti, con un totale di quasi trecento persone che in questi giorni hanno soggiornato e contribuito all’economia del territorio. L’appuntamento è rinnovato all’edizione 2027”. 

Nella Regolarità Super Classica, il successo dei fratelli del Lago di Iseo, che vincono anche la classifica relativa alle Prove di Media, è stato costruito sulle 72 prove cronometrate dei 400 km di percorso, in costante confronto con i bergamaschi Sergio Mazzoleni e Silvia Gotti su Porsche 356 Speedster del ‘59 del Club Orobico. Tra loro un distacco di appena 7,5 penalità, mentre a completare il podio sono stati i varesini Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni sulla Lancia Fulvia HF del 1971 del RIP, Registro Italiano Porsche 356, sulla quale conquistano il primato in Categoria RC4. Podio di Categoria completato dai giornalisti veneti Dario Converso e Federica Ameglio su Innocenti Mini Cooper del ‘72 (Sesti assoluti) e Maurizio De Marco con Susanna Serri (Settimi in classifica Generale) ancora su Autobianchi A112. 

“E’ stata una gara davvero divertente e splendidamente organizzata e con un servizio di cronometraggio impeccabile - ha detto Oreste Sangiovanni - e dove soprattutto ha vinto lo sport. Con Mazzoleni ci siamo giocati la vittoria fino alla fine”. 

Ai piedi del podio il presidente del RIP (sodalizio sportivo che ha vinto la classifica riservata alle Scuderie) Rocco Matteo Pastore con Paola Avanza su Porsche 356 A, capaci di precedere i varesini Gionata e Mattia Costante sulla spettacolare Simca 8 Sport del 1949, vettura più anziana in gara, sulla quale vincono la Categoria RC2. Degno di nota il ritiro dei coniugi sardi, Alessandro Virdis e Silvia Giordo, out nella seconda tappa per noie meccaniche alla loro Porsche 356 A Speedster. 

Tra le “dame”, successo per Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo della Nettuno Bologna sulla loro Porsche 911-993 4S sulla quale conquistano l’ottava piazza assoluta e la vittoria della Categoria RC6, precedendo Massimo e Francesco Rota, padre e figlio sulla Ferrari 550 Maranello. 

Nelle Categoria, successo in RC5 per l’imprenditore piemontese di Domodossola Gianluigi Siena con Kevin Mangini su una Porsche 911 Carrera del 1982 che ha preceduto l’Amministratore Delegato di Allianz Investitori SGR, main sponsor della competizione, Pietro Scott Iovane, in gara con il figlio Giacomo Scott su una Porsche Carrera del 1989. Completano il podio di RC5 gli appassionati ferraristi Aldo Castello e Maria Teresa Pascal su una Ferrari GTS Turbo del 1988. 

Nella gara riservata alle vetture supercar, ovvero le Gran Turismo del Campionato CIGEAM, si registra la prima vittoria per Nicola Barcella e Simone Rossoni che sulla loro Ferrari Roma, conquistano il poker di vittorie aggiudicandosi inoltre: la vittoria sulle prove di Media, la coppa Under 30 e contribuendo al successo della loro scuderia, la Franciacorta Motori. 
Sul podio anche il veneto di Schio Gian Antonio Gasparini con il giovanissimo Giovanni Fabris su una fiammante Ferrari 296 GTS e Francesco Paolo Romano con Sabrina Caruso su BMW Z4 Cabrio. 

A celebrare gli equipaggi della competizione, anche la banda musicale Courmayeur La Salle che con i suoi 24 elementi, si è esibita davanti all’arco partenze allestito a La Salle, alla presenza del primo cittadino Cassiano Pascal in occasione dello start della seconda tappa. L’arrivo è stato invece allestito per la prima volta ad Aosta, nelle adiacenze dell’Arco di Augusto, dove le splendide vetture del marchio KIA, fornite da KIA Nuova Autoalpina, hanno destato la curiosità dei numerosi turisti ed appassionati che hanno incrociato l’arrivo delle splendide vetture in gara. Quartier generale della gara è stato lo splendido Relais Mont Blanc di La Salle che ha ospitato la segreteria, la direzione gara e la prestigiosa ospitalità dei concorrenti. 

La gara è stata disputata in totale sicurezza per pubblico e concorrenti grazie al massiccio spiegamento di commissari di percorso, sotto il coordinamento dell’esperto direttore di gara Vittorio Galvani e grazie alla professionalità di Milano Classiche e ACI Global Servizi. (Ufficio Stampa Cisalpina Classic Race)




martedì 2 giugno 2026

Si avvicina la Cisalpina Classic Race



Varese 1 giugno 2026 - Si avvicina la Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR in programma dal 25 al 27 giugno. Tra glamour, bellezza del territorio e auto da sogno, si rinnoverà tra pochi giorni l’appuntamento con la blasonata gara automobilistica internazionale di regolarità classica e turistica, organizzata da Classic Paddock, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000. 
Le iscrizioni che si riceveranno fino a metà giugno, vedono già la partecipazione di equipaggi e scuderie che porteranno in gara alcuni dei modelli più prestigiosi di Porsche, Ferrari, Alfa Romeo, Mercedes e altri marchi, e che potranno godere di di un evento all’insegna dell’ospitalità di altissimo livello e del fascino di poter guidare delle automobili iconiche tra i tornanti della Vallée. 

Il programma della “tre giorni” prevede per la giornata di giovedì 25 giugno, l’arrivo degli ospiti al Relais Mont Blanc & Spa dove si terranno le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina per dare inizio ad un weekend che rappresenta una vera e propria experience, un affascinante unicum nel panorama delle competizioni riservate alle auto classiche, d’antan e supersportive. 

Venerdì 26 dalle ore 9.00 la partenza della 1^ Tappa da La Salle con sosta pranzo a Les Montagnards e sabato 27 giugno, alle 9.30 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle con sosta al Gran San Bernardo. 

La cerimonia di arrivo e premiazione di sabato 27 giugno alle 15.45 sarà per la prima volta ad Aosta nell’esclusiva cornice dell’Arco di Augusto, messo a disposizione della Città in via esclusiva per celebrare l’arrivo dei concorrenti della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR. La cerimonia di premiazione si terrà a partire dalle 20.30 nell’Awards Gala Dinner al Relais Mont Blanc. 

Un weekend che offrirà ai concorrenti un ricordo indimenticabile anche grazie al prezioso fotolibro con le istantanee più belle della gara che l’organizzazione, ovvero le donne e gli uomini di Classic Paddock di Roberto Crugnola, donerà gratuitamente a ciascun equipaggio.

Tutte le informazioni, il programma dettagliato e i moduli di iscrizione sono disponibili su www.cisalpinaclassicrace.it

Credits: Cisalpina Classic Race



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sabato 4 aprile 2026

Anche nel 2026 il concorso d'eleganza della Coppa D'Oro delle Dolomiti


Per l’edizione 2026 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica.

Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita.

Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco.

Il 2024 ha incoronato un binomio proveniente dal Giappone, l’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Nel 2025 a vincere è stata la Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia e Adelino Meotto.

Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio. (Ufficio Stampa ACI Sport)

domenica 29 marzo 2026

Coppa Milano - Sanremo: Vesco e Bacci su Fiat 508S vincono la XVII Rievocazione storica


Si è conclusa ufficialmente a Sanremo la XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo con la vittoria dei due regolaristi Andrea Vesco e Romano Bacci che hanno condotto una gara straordinaria a bordo della loro Fiat 508 S del 1935, premiati da Wyler Vetta con il loro prestigioso orologio dedicato alla competizione, in edizione limitata di soli 120 pezzi in tutto il mondo.

Grande performance anche per il secondo equipaggio classificato formato da Gian Marco Fontanella e Giovanni Scarabelli al volante di una FIAT 514 S del 1930. Si classificano al terzo posto Francesco e Giuseppe Di Pietra su una FIAT 508C del 1938.

Per la categoria auto classiche Legend dal 1966 al 2000, il primo premio è stato vinto da Converso Dario e Ameglio Federica con la loro Lancia Fulvia Montecarlo 1972. Seconda classificata la coppia composta da Malaguti Federico e Urlo Giorgio De Tomaso alla guida di una Pantera de 1973, mentre i terzi classificati sono Galgano Andrea e Montani Davide con una Porsche 911 (993) del 1994.

Monaco Eitel e Monaco Lorenzo con una Ferrari 458 Spider del 2012 sono invece i primi classificati per le auto youngtimer dal 2001 ad oggi della categoria Rendez-Vous. Sono Destefanis Massimo e Destefanis Michael i secondi classificati in questa categoria, a bordo di una Porsche 992 4s del 2020. Il terzo posto è stato preso dalla coppia Manzoni Marco e Mandelli Marta Leandra a bordo della loro Porsche 992 GT3 Tousing del 2022.

La Coppa delle Dame ha visto premiare con con una tela realizzata dall’artistaAlberto Peppoloni a cura della rivista VIA! l’equipaggio composto da Maria Ines Tajana e Laura Confalonieri a bordo della loro Alfa Romeo 1600 Spider del 1966come primo classificato.

Luca Lombardi, assessore al Turismo di Regione Liguria: “Si è conclusa un'altra entusiasmante edizione della rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo: quella di quest'anno è stata la numero 17 che ha celebrato i 120 anni dalla prima gara automobilista datata 1906. Questo è un appuntamento diventato ormai fisso e anno dopo anno noto che il binomio Milano-Sanremo non è abbinato solo alla famosissima gara di ciclismo ma molte persone pensano alla gara di auto storiche. Desidero pertanto fare i complimenti agli organizzatori dell'Automobile Club Milano, guidati sapientemente dal presidente Pietro Meda, e di Equipe Grand Prix con il Ceo Gianpaolo Sacchini, che di edizione in edizione riescono sempre ad emozionarmi e ad emozionare tutti: è uno spettacolo imperdibile vedere auto così magnifiche gareggiare sulle nostre altrettanto magnifiche strade delle due riviere di Ponente e di Levante. È una cartolina di enorme promozione per la nostra regione e vi ringrazio già in anticipo per l'edizione del 2027”.

Il 2026 ha segnato un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che ha celebrato con grande stile ancora una volta il suo 120° anniversario. La gara ha celebrato non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che ogni anno attraversa.

Ph credits: Blue Passion Photo


sabato 28 marzo 2026

LA TERZA e ULTIMA GIORNATA DI GARA DELLA COPPA MILANO – SANREMO


Ph credits: Blue Passion Photo

Milano, sabato 28 marzo 2026 – Il terzo giorno di gara della XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano–Sanremo è iniziato questa mattina nella splendida cornice di Piazza De Ferrari, a Genova, che ieri sera ha accolto con entusiasmo gli equipaggi all’arrivo.
Oggi, sabato 28 marzo, le vetture, dopo aver sostato per tutta la notte attorno all’iconica fontana della piazza, offrendo al pubblico uno spettacolo unico, affronteranno le prove speciali nel capoluogo ligure per poi dirigersi verso la Riviera di Ponente. La tappa proseguirà fino a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un pranzo presso Badaia, il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. 
Da lì, gli equipaggi proseguiranno verso la storica tappa di Acqui Terme, ripercorrendo il tracciato originale del 1906, per poi affrontare nel pomeriggio le tradizionali e impegnative prove speciali del Colle d’Oggia. Il percorso si concluderà a Sanremo, con la sfilata delle vetture davanti all’iconico Teatro Ariston in Corso Matteotti. In serata è prevista la cerimonia di premiazione, seguita dal Gala Dinner nell’elegante cornice del rooftop del Casinò.

La tappa di Sanremo segnerà la fine della competizione sportiva di questa edizione speciale della Coppa Milano-Sanremo. L’attuale classifica provvisoria aggiornata alle ore 10.30 di oggi vede sempre in testa l’equipaggio n°4 Vesco-Bacci a bordo di una Fiat 508S del 1935, la coppia Fantanella-Scarabelli con la loro Fiat 514S del 1930 come secondo classificato provvisorio e Di Pietro-Di Pietro con la loro Fiat 508C del 1938 come terzo.

Domani, domenica 29 marzo, i concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori, vivere un momento di shopping e relax con il pranzo a The Mall Sanremo, l’outlet del lusso nella Riviera dei Fiori e partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialità che si svolgerà presso lo storico circuito di Ospedaletti.

venerdì 27 marzo 2026

AL VIA LA SECONDA GIORNATA DI GARA DELLA COPPA MILANO – SANREMO


Ph credits: Blue Passion Photo

Milano, venerdì 27 marzo 2026 – Ė partito oggi il secondo giorno di gara della XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano – Sanremo, la competizione più antica d’Italia.
La Rievocazione ha preso ufficialmente il via ieri dall’all'Autodromo Nazionale di Monza, dove si sono svolte le consuete verifiche tecniche e sportive e i giri liberi in pista, che hanno preceduto il via ufficiale con le prime e impegnative prove di regolarità. 
Nel pomeriggio, gli equipaggi si sono diretti a Milano, dove sono stati protagonisti di un suggestivo défilé in Piazza Città di Lombardia, alla presenza di pubblico e istituzioni nella persona dell’Assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, e in seguito come da tradizione, sono passati davanti alla sede dell’Automobile Club Milano in Corso Venezia. La prima giornata si è conclusa con un esclusivo Opening Gala Dinnerpresso il Marriott Hotel a Milano.

La classifica provvisoria dopo la prima tappa vede in testa l’equipaggio n°4 Vesco-Bacci a bordo di una Fiat 508S, come secondi la coppia n°2 Fontanella-Scarabelli sulla loro Fiat 514 S, seguiti da padre e figlio Di Pietra (n°1) su una Fiat 508C.

Oggi, venerdì 27 marzo gli equipaggi sono partiti dall’Ippodromo Snai San Siro che ha ospitato la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. 
Dal capoluogo lombardo le vetture hanno attraversato i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, per il lunch break all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Da qui, passeranno poi per Rapallo, attraverseranno i comuni più suggestivi del Golfo Paradiso fino a raggiungere Genova, con l’arrivo scenografico in Piazza de Ferrari nella quale sosteranno fino al giorno successivo circondando la fontana.

La giornata si concluderà al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

giovedì 26 marzo 2026

PARTITA LA XVII EDIZIONE DELLA COPPA MILANO-SANREMO DALL’AUTODROMO NAZIONALE MONZA


Monza, 26 marzo 2026 – La Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è tornata, con le sue iconiche vetture d'epoca che da oggi, giovedì 26 marzo, fino a domenica 29 marzo, si sfideranno lungo un itinerario ispirato al tracciato originale del 1906. Quest’ultimo, lungo 310 chilometri, univa Milano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze.

Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario, preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento.

Il programma della giornata di oggi si è aperto con l’arrivo delle vetture all’ Autodromo Nazionale di Monza, dove dalle ore 8.30 alle 13.00 si sono svolte le consuete verifiche tecniche e sportive e i giri liberi in pista, che hanno preceduto il via ufficiale della gara con le prime ed impegnative prove di regolarità dalle ore 14.30.
La competizione ha visto al via alcuni dei nomi più prestigiosi dell'automobilismo storico, tra cui Mario Passanante e Alessandro Molgora, che sfidano il percorso a bordo della loro Fiat 508C del 1937, così come Francesco e Giuseppe Di Pietra con un’altra Fiat 508C, in questo caso datata 1938. Non mancano Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, già vincitori di numerose gare di regolarità, che gareggeranno su una Fiat 508S del 1935. 

Questo pomeriggio, le auto si sono dirette verso Milano, dove sono state protagoniste di un suggestivo défilé in Piazza Città di Lombardia, alla presenza di pubblico e istituzioni e in seguito, come da tradizione, sono transitate anche davanti alla sede dell’Automobile Club Milano in Corso Venezia. La prima giornata si è conclusa con uno speciale Opening Gala Dinner nel capoluogo lombardo.

Domani, venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo, attraversando i comuni più suggestivi del Golfo Paradiso fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara con l’arrivo scenografico delle vetture in Piazza de Ferrari nella quale sosteranno fino al giorno successivo circondando la fontana.
La giornata si concluderà al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

“Inizia oggi la diciassettesima edizione della Rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo. Non vediamo l'ora che cominci la corsa più antica d’Italia, nata addirittura nel 1906: anche quest'anno il programma è composto da quattro imperdibili giornate all’insegna di glamour, stile, passione per i motori e paesaggi da cartolina” commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro. “La Coppa Milano-Sanremo festeggia il suo 120° anniversario: un numero importante, celebrato con un itinerario speciale ispirato al tracciato originale fra Milano, Acqui Terme e Sanremo. Le affascinanti auto d'epoca attraverseranno i territori di Lombardia, Piemonte e Liguria, con i suggestivi paesaggi a farne da cornice. Anche in questa nuova edizione, ci attende un grande weekend all'insegna dell'amore per le quattro ruote, della storia e della tradizione" conclude.

Sabato 28 marzo le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure e si dirigeranno verso la Riviera di Ponente, nello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, proseguiranno per Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino a Sanremo. Qui, nella cornice dello storico Corso Matteotti, si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò.

All’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo. 

(PRESS OFFICE COPPA MILANO-SANREMO
Equipe International)


mercoledì 4 marzo 2026

1906–2026 | 120 anni di Coppa Milano-Sanremo


Milano, 3 marzo 2026 – Manca solo qualche settimana al ritorno ufficiale della XVII edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 26 al 29 marzo 2026. Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario,preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento.

Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univaMilano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo.

Oggi, così come nel 1906, l’Automobile Club Milano rinnova il proprio ruolo centrale nell’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo, patrocinando ufficialmente la manifestazione e garantendone il supporto operativo. Tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama dellegrandi gare classiche.

“La Coppa Milano-Sanremo rappresenta una pagina importante nella storia del motorismo italiano perché è la competizione automobilistica più antica del nostro Paese. Al via ci saranno i top driver della regolarità: guideranno modelli che hanno segnato un periodo importante della storia e si confronteranno in un percorso molto impegnativo dal punto di vista sportivo. L’edizione del 2026 sarà ancora una volta entusiasmante, all’insegna dello spirito sportivo e della tradizione che da sempre contraddistingue questa gara leggendaria” afferma Pietro Meda,Presidente di Automobile Club Milano.

Percorso

Oggi, a distanza di oltre un secolo, le strade sono asfaltate e il percorso si è naturalmente ampliato,superando i 700 km di gara complessivi. Per questo anniversario, la Coppa Milano-Sanremo guarda alle proprie radici, riprendendo lo spirito del tracciato originario: un itinerario lineare da Milano a Sanremo e il ritorno simbolico ad Acqui Terme, storica tappa della prima edizione.
La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. 

Venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che le condurranno nella Riviera di Ponente, nello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, si dirigeranno verso Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino aSanremo. Qui si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò.

Domenica 29 marzo, i concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialitàche si svolgerà presso lo storico circuito diOspedaletti. 

All’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo.

Sponsor e Partner

La XVII Rievocazione Storica vanta sponsor illustri: Biauto Supercar, la nuova divisione di BIAUTO GROUP dedicata al mondo delle vetture sportive contemporanee più iconiche; Marina di Loano S.p.A., che ospiterà una delle tappe più affascinanti del percorso; Micro, pioniera della mobilità urbana e creatrice del primo monopattino che ha dato origine al concetto stesso di “micromobilità”, dopo la partecipazione dello scorso anno, che ha segnato il debutto assoluto di un veicolo elettrico nella manifestazione con Microlino, l’azienda rinnova la propria presenza presentando per questa edizione esclusive novità in termini cromatici e di interior design: la one-off RACING GOLD, di colore nero lucido con esclusivi dettagli oro, che testimonia la capacità di realizzare prodotti unici per ogni cliente;Wyler Vetta, Official Time Keeper che quest’anno presenterà l’esclusivo orologio dedicato all’anniversario, edizione limitata di 120 pezziordinabili dagli equipaggi con prelazione; Tenuta Montemagno; Alfa Delta.

I technical partner dell’edizione 2026 sono: Novelli 1934, la concessionaria Mercedes-Benz più antica in Europa di proprietà di BIAUTO GROUP, i migliori brand in un’unica grande concessionaria; ACI Global Servizi, leader nella mobilità 24/7; Ippodromo Snai San Siro; Nashi Argan, Official beauty sponsor per i premi dedicati alla Coppa delle Dame, Lauretana; Banca di Caraglio; Grupo Consorcio; Casinò Sanremo; Portosole; Esteticar; Be Traced.

La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand Prix, Automobile Club Milano, ACI Sport, ACI Storico,Epoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano Corse, Autodromo Nazionale Monza e patrocinata da: Regione Lombardia, Regione Liguria, Regione Piemonte, Comune di Milano, Comune di Genova, Automobile Club di Genova, Comune di Sanremo, Città di Rapallo, Comune di Ospedaletti, Comune di Loano, Comune di Acqui Terme, Comune di Monza, Comune di Piovera, Comune di Pavia.

VETTURE AMMESSE

Sono aperte le iscrizioni fino all’8 marzo 2026 per tutte le vetture d'epoca immatricolate in qualsiasi nazione e prodotte dalle origini al 2000, purché le condizioni siano di perfetta efficienza e di fedeltà al modello di origine, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport. Le vetture ammesse non potranno essere sostituite, salvo autorizzazione speciale della stessa Commissione. 
Anche quest’anno viene riconfermata la possibilità di partecipare all’esclusivo Tributo riservato allesupercar moderne e alle più iconiche youngtimer,costruite dal 2001 fino ai giorni nostri.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di Equipe Grand Prix: race.office@milano-sanremo.it

Nella foto, da sx: Gianpaolo Sacchini - CEO Equipe Grand Prix, Pietro Meda - Presidente ACM e Maurizio Cavezzali - Presidente comitato organizzatore.

(PRESS OFFICE COPPA MILANO-SANREMO)

mercoledì 11 febbraio 2026

Coppa Milano-Sanremo: con il 120° anniversario si ritorna al percorso originario


Il 2026 segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario. Sono infatti trascorsi 120 anni da quando Camillo Costamagna, allora direttore della nascente Gazzetta dello Sport, diede vita alla prima edizione della competizione automobilistica, disegnando un percorso capace di unire Lombardia, Piemonte e le suggestive strade dell’entroterra e della costa ligure.
Un legame profondo con i territori attraversati che, ancora oggi, rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione. La XVII edizione, in previsione dal 26 al 29 marzo 2026, si preannuncia imperdibile e sarà dedicata a celebrare non solo la storicità e il valore sportivo della competizione, ma anche l’eccellenza dei territori e un turismo lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento.

In questo contesto si inserisce la presenza della coppa Milano-Sanremo alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, in corso a Fiera Milano Rho. Lo stand della Regione Liguria (Pad. 11, Stand S01 – S19 – T02 – T20) diventa il palcoscenico ideale per la presentazione del percorso rinnovato dell’edizione 2026, che quest’anno si svilupperà prevalentemente sul territorio ligure, e per la promozione delle eccellenze paesaggistiche e culturali della Regione.

Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria dichiara: "da appassionato di motori la rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo è da sempre per me un appuntamento immancabile. Quest'anno la gara, giunta già alla 17a edizione, si corre a 120 anni di distanza dalla prima corsa svoltasi nel lontano 1906: apprezzo moltissimo la scelta degli organizzatori di celebrare questa ricorrenza facendo percorrere gran parte dei 700 chilometri di gara in Liguria e sarà molto bello per tutti poter vedere le auto da vicino nelle tappe di Genova e Sanremo. Lungo le nostre affascinanti strade dell'entroterra e delle due riviere di Levante e di Ponente, quindi sfrecceranno magnifici bolidi d'epoca che a livello di prestazioni e di eleganza non sono certamente da meno rispetto a quelli moderni”.

Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univa Milano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo.

Oggi, a distanza di più di un secolo, le strade sono asfaltate e il tragitto si è naturalmente ampliato con più di 700 km di gara, ma in occasione di questo importante anniversario, la Coppa Milano-Sanremo renderà omaggio alle sue origini: gli equipaggi seguiranno lo stesso percorso storico. 

La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. Il venerdì gli equipaggi partiranno dal capoluogo lombardo e, attraversando i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Rapallo, raggiungeranno Genova. Qui si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale spalancherà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività.

Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che li condurrà nel suggestivo territorio di Loano, facendo una precedente tappa ad Acquiterme. Seguiranno prove cronometrate e di media fino a Sanremo, dove si concluderà la parte sportiva e si terrà la cerimonia di premiazione con Gala Dinner presso il rooftop del celebre Casinò. 

Domenica, gli equipaggi potranno godersi l’atmosfera della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialitàche si svolgerà presso lo storico circuito di Ospedaletti. 

L’Automobile Club Milano sarà anche quest’anno l’ente che ufficialmente patrocinerà e supporterà operativamente la manifestazione e tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama delle grandi gare classiche.

La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand Prix, Automobile Club Milano, ACI Sport, ACI Storico,Epoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano Corse. 

VETTURE AMMESSE

Sono aperte le iscrizioni fino all’8 marzo 2026 per tutte le vetture d'epoca immatricolate in qualsiasi nazione e prodotte dalle origini al 2000, purché le condizioni siano di perfetta efficienza e di fedeltà al modello di origine, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport. Le vetture ammesse non potranno essere sostituite, salvo autorizzazione speciale della stessa Commissione. 

Anche quest’anno viene riconfermata la possibilità di partecipare all’esclusivo Tributo riservato alle supercar moderne e alle più iconiche youngtimer, costruite dal 2001 fino ai giorni nostri.

(PRESS OFFICE COPPA MILANO-SANREMO)

venerdì 19 dicembre 2025

La Coppa d'Oro delle Dolomiti 2026 apre le iscrizioni


Dal 16 al 19 luglio ritorna l'appuntamento con uno degli eventi motoristici e culturali tra i più affascinanti del motorsport nazionale, ovvero la Coppa d'Oro delle Dolomiti che ha aperto le iscrizioni per l'edizione 2026. Tutti i moduli sono già disponibili cliccando qui 

Nata come corsa di velocità pura su strade aperte al traffico, ha fatto sognare l’Italia per 10 anni (1947–1956): 303,8 km in un’unica giornata, con partenza e arrivo a Cortina d’Ampezzo.
Un percorso leggendario tra passi e panorami delle Dolomiti, con oltre 156 km di salita e un dislivello totale di 4.129 m.
Istituita dall’Automobile Club di Belluno (che ne è tutt’oggi titolare), dal 1972 è tornata come rievocazione storica di regolarità classica nel calendario internazionale FIA. 

L’edizione 2026 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio 2026. 

Il contesto sarà quello della straordinaria bellezza delle Dolomiti, patrimonio mondiale Unesco, nello stesso anno dello svolgimento delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

giovedì 23 ottobre 2025

120° ANNIVERSARIO DELLA COPPA MILANO-SANREMO: AL VIA LE ISCRIZIONI DELLA XVII RIEVOCAZIONE STORICA


In occasione della partecipazione alla fiera Auto e Moto d’Epoca di Bologna, in programma dal 23 al 26 ottobre 2025, la Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, presente presso il padiglione 26, stand A7 B8, apre ufficialmente le iscrizioni per la sua XVII edizione.

Il 2026 segna un traguardo storico, il 120° anniversario della Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia. Sono infatti trascorsi 120 anni da quando, nel 1906, Camillo Costamagna, allora direttore della nascente Gazzetta dello Sport, decise di mettere momentaneamente da parte il ciclismo per dare visibilità alle piccole ma promettenti case automobilistiche dell’epoca.

A questo proposito, è interessante ricordare come lo stesso Camillo Costamagna, al fine di aumentare la partecipazione alla gara, decise di escludere le vetture di grande cilindrata, riservando la competizione alle "vetturette", ovvero a quelle macchine capaci di percorrere fino a 300 Km, aprendo il mercato ad una clientela più vasta. La corsa venne quindi divisa in due categorie: la prima, riservata a vetture con un costo inferiore a 4.000 lire, e la seconda, dedicata a quelle presenti sul mercato ad un prezzo compreso tra 4.000 e 8.000 lire. Considerando che 4.000 lire dell’epoca equivalgono oggi a circa 17.000 euro, è evidente come, pur nelle difficoltà economiche dell'epoca, alcuni avrebbero potuto considerarne l'acquisto.
Il percorso originale, lungo 310 chilometri, univa Milano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze.
Fu proprio su quel tortuoso percorso che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo.

La competizione, divisa in due categorie, vide imporsi nella prima Tamagni su Marchand e nella seconda Maffeis su De Dion-Bouton. Nella prova sul chilometro con partenza da fermo, fu ancora Tamagni su Marchand ad aggiudicarsi la vittoria. Fuori gara, in quello che potremmo definire un tributo alle vetture di maggior cilindrata, a trionfare fu la Mercedes 90 HP del genovese Davide Vannetti.
La Coppa Milano-Sanremo divenne così una tradizione primaverile, ripetendosi fino al 1939, quando le vicende belliche ne imposero la forzata interruzione, prima di riprendere nuovamente vita nel 1949, grazie all'entusiasmo di un gruppo di appassionati.

Dopo una lunga interruzione di circa trent’anni, nel 2003 la Coppa è tornata a nuova vita, trasformandosi in una Rievocazione Storica dedicata alle auto d’epoca. Oggi, a distanza di più di un secolo, le strade sono asfaltate e il tragitto si è naturalmente ampliato, ma in occasione di questo importante anniversario, la Coppa Milano-Sanremo renderà omaggio alle sue origini: gli equipaggi seguiranno infatti lo stesso percorso storico,
in un affascinante viaggio che partirà dal capoluogo lombardo per arrivare, il giorno successivo, nella celebre “Città dei Fiori”.
L’edizione del 2026, in programma dal 26 al 29 marzo, si preannuncia dunque come una delle più significative di sempre.

Il percorso, articolato su tre giornate, prenderà il via dall’Autodromo Nazionale di Monza durante le tradizionali verifiche tecniche e sportive prevedendo un maggior numero di prove speciali e di attività in circuito. Il primo giorno terminerà con una speciale Opening Gala Dinner a Milano.
Il venerdì, gli equipaggi partiranno dal capoluogo lombardo verso i Colli del Gavi (AL), dove sosteranno per la pausa pranzo per poi riprendere verso Acqui Terme in direzione Genova, dove pernotteranno.

Sabato 28 marzo, le auto percorreranno il centro cittadino di Genova per il tradizionale defilé all’interno del capoluogo ligure che li condurrà nel suggestivo territorio di Loano per la pausa pranzo. Da qui si susseguiranno prove cronometrate e di media fino a Sanremo, dove si terrà la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner conclusivo presso il celebre Casinò. Domenica, gli equipaggi potranno inoltre partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialità.

L’Automobile Club Milano sarà anche quest’anno l’ente che ufficialmente patrocinerà e supporterà operativamente la manifestazione e tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama delle grandi gare classiche.

Vetture ammesse
Saranno ammesse tutte le vetture d'epoca immatricolate in qualsiasi nazione e prodotte dalle origini al 2000, purché le condizioni siano di perfetta efficienza e di fedeltà al modello di origine, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport. Le vetture ammesse non potranno essere sostituite, salvo autorizzazione speciale della stessa Commissione.
Anche quest’anno viene riconfermata la possibilità di partecipare all’esclusivo Tributo riservato alle supercar moderne e alle più iconiche youngtimer, costruite dal 2001 fino ai giorni nostri. Le iscrizioni chiuderanno l’8 marzo 2026.

Credits: Press Office Coppa Milano-Sanremo

venerdì 10 ottobre 2025

LA TARGA FLORIO CLASSICA TORNA IN SICILIA


Con la presentazione ufficiale presso la sede dell’Automobile Club d’Italia, a Roma - alla presenza del Commissario Straordinario ACI, Tullio Del Sette, del sub-commissario Giovanni Tombolato, del presidente eletto Geronimo La Russa e del Presidente dell’Automobile Club di Palermo Angelo Pizzuto - è scattato ufficialmente il conto alla rovescia della Targa Florio Classica 2025, rievocazione storica, in chiave sportiva di regolarità, della gara automobilistica più antica del mondo e appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per vetture storiche e moderne, che si svolgerà in Sicilia dal 16 al 19 ottobre prossimi. Organizzata da Automobile Club d’Italia e AC Palermo, la Targa Florio Classica 2025 gode del prezioso supporto della Regione Sicilia, per volontà del suo presidente, onorevole Renato Schifani. Saranno 147 gli equipaggi – quasi 230 i partecipanti - in lizza per il Tricolore dei Grandi Eventi 2025, a testimonianza di un interesse sempre crescente per un evento che è sinonimo di storia, cultura, bellezza, sportività. Come sempre, le fasi salienti saranno raccontate su ACI Sport Tv, Sky canale 228 TV Sat canale 52. Tutte le informazioni sono disponibili su: www.targa-florio.it e www.acisport.it

“La Targa Florio Classica - ha dichiarato il Commissario straordinario di ACI, Generale Tullio Del Sette - è un altro di quei memorabili appuntamenti che coniugano spirito sportivo e valorizzazione del patrimonio motoristico e del genio creativo italiani”. 

“Queste manifestazioni – ha sottolineato Del Sette - non sono solo un’occasione per il pubblico per riavvicinarsi a vetture storiche di grande valore ma rappresentano anche un modo per continuare nel solco di una tradizione già lunga di passione per il mondo dell’automotive. In questo caso, si rievoca la gara più antica e certamente una delle più suggestive del panorama automobilistico sportivo nazionale e internazionale. Una sfida, quella sulle strade siciliane, particolarmente emozionante anche per la bellezza e la storia del paesaggio percorso dai veicoli in gara.” 

“Il nostro plauso – ha concluso il Commissario Straordinario ACI - a coloro che con amore, sacrificio ed entusiasmo sono riusciti a mantenere viva, in questi anni, una così nobile e affascinante tradizione. Non ho dubbi che l’edizione 2025 avrà, come sempre, un successo straordinario, contribuendo a ricreare atmosfere pionieristiche e incantevoli, sia per il pubblico che per i partecipanti”. 

“La Targa Florio Classica rappresenta la continuità di una storia che appartiene allo sport ed al Paese - sottolinea il Sub-commissario ACI con funzioni di Presidente ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato - È una gara vera, che conserva il rispetto per le regole, per la meccanica e per la tradizione, ma che allo stesso tempo guarda avanti, con lo spirito di chi crede ancora nel valore della competizione come forma di cultura. ACI Storico è parte integrante di questo percorso. L’impegno quotidiano del Club è rivolto a valorizzare la storia dell’automobile come parte della nostra identità nazionale, sostenendo chi ne tramanda i valori e la cultura”.

“Per storia, tradizione, fascino e prestigio – ha dichiarato Geronimo La Russa, Presidente eletto dell’ACI - la Targa Florio non ha eguali. È un emblema dell’Italia e del suo modo di interpretare l’auto e le corse motoristiche. Nel 1906 Vincenzo Florio la definiva una sfida al tempo, un inno al progresso e alla sperimentazione: dopo 119 anni, grazie anche all’incessante lavoro dell’ACI e dell’Automobile Club di Palermo in sinergia con le Istituzioni locali, ‘a cursa esprime ancora l’eccellenza non soltanto delle vetture che la animano, ma anche del territorio che la incastona, mostrandosi al mondo nell’unicità di un gioiello straordinario”.

La Targa Florio Classica 2025 - poco meno di 600 chilometri complessivi - si svilupperà su due tappe. La prima sarà di circa 293 chilometri, in direzione del trapanese “Sulle Strade delle Saline” nella quale i concorrenti si muoveranno alla volta di Marsala, del suo suggestivo “Stagnone” e delle Cantine Florio, attraversando anche la straordinaria area archeologica, e patrimonio UNESCO, di Selinunte, tra templi e mare. La seconda - 303,86 chilometri - si svilupperà sui tornanti delle Madonie, che hanno contribuito alla nascita del mito della “Cursa”, palcoscenico privilegiato per i più grandi piloti, come Nino Vaccarella. A questo proposito l’AC di Palermo, presieduto da Angelo Pizzuto, ha deliberato l’intitolazione permanente della prova speciale denominata “TARGA” al professore Ninni Vaccarella. 

La cerimonia di partenza è fissata per giovedì 16 ottobre alle ore 18.00 dalla centralissima Piazza Verdi, a Palermo, dov’è previsto l’ormai tradizionale abbraccio col pubblico siciliano. Quartier generale, ancora una volta, l’esclusivo Marina Yachting di Palermo, che tornerà ad ospitare verifiche, segreteria, sala stampa e premiazioni. Domenica 19 ottobre, a gara conclusa, gli equipaggi potranno proseguire il loro weekend siciliano con una tappa facoltativa di 43,12 chilometri verso Monreale, cittadina che sovrasta Palermo, dalla quale si gode un suggestivo panorama sulla Conca D’Oro.

AUTO DA SOGNO
Tra gli equipaggi: Francesco e Giuseppe Di Pietra (Fiat 508C Franciacorta Motori), già vincitori nel 2024 - che guidano la classifica del Campionato, Mario Passanante e Alessandro Molgora (Fiat 508C), Angelo Accardo e Caterina Vagliani (Fiat 508C); la scuderia Classic Team schiererà il presidente Corrado Corneliani (Lancia Aprilia del ’37), insieme al pluricampione Giovanni Moceri; Matteo Belotti e Ingrid Plebani (Fiat 508C), attualmente terzi in Campionato, Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni (Lancia Aurelia B20 GT). Luca Patron e Steve Clark saranno in Sicilia su una MG L-type Magna del 1933. 
Tra le auto più recenti, spiccano la Fiat Dino Spider del 1969 del Messina Classic Team (che schiera ben 13 equipaggi), condotta dallo chef internazionale Carlo Cracco, che dividerà l’abitacolo con Federico Sella, Ceo e Direttore generale di Banca Patrimoni Sella; la Lancia Fulvia Sport del 1972 dell’Amministratore delegato della celebre azienda italiana di design automobilistico Zagato, Andrea Zagato e della consorte Mariella, nipote di Renzo Rivolta, fondatore del marchio di auto e moto classiche ISO Rivolta. Poi ancora la Porsche 356 A del 1957 di Stellario e Maria Luisa Verzera, dell’omonima etichetta vinicola (partner dell’evento), la Porsche 911 Targa 2.7 Unificata di Enrico Colombo, Direttore generale di ACI Global Servizi (partner dell’evento), la Lancia Aurelia B24 di Jean Vincent e Lee Martin Hernandez Kierulf. La vettura più anziana in gara sarà la Chrysler 72 del 1927, condotta da Arturo Cavallari e Petronilla Pezzotti. 
Significativa anche la partecipazione delle Gran Turismo stradali prodotte dal 1991 - che si contendono l’alloro del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne - così come le ottanta “Rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio, provenienti da 20 nazioni diverse, dal Belgio alla Finlandia, dalla Francia agli Stati Uniti, dall’Ucraina al Messico.

NON SOLO AUTO
La Targa Florio Classica 2025 avrà un prologo convegnistico al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo alle 18,30 del 15 ottobre, con l’incontro: “Il valore culturale della Targa Florio”. Sportivi e studiosi daranno voce alla loro passione con lo scopo di tramandare un patrimonio tanto importante per l’isola. In concomitanza, si terrà la mostra di antiche istantanee di Piergiorgio Ferreri sulle tre ultime Targa Florio mondiali, su iniziativa della Commissione Cultura dell’A.C. Palermo, presieduta da Salvo Requirez.

(Ufficio Stampa Targa Florio Classica)