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domenica 18 ottobre 2026

Regolarità. La Coppa dei Fiori si fa in due: a Verdona la Media 60, a Catanzaro la Media 50


Con le luci della sera che illuminano il lungomare di Sanremo, si conclude a Pian di Nave anche la 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità, ultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità. Dopo due giorni di gara contro il cronometro, a salire sul gradino più alto del podio della gara Rally di Regolarità 60 sono Fabio e Paolo Verdona che, su Peugeot 309 Gti 16V, chiudono le loro fatiche totalizzando 748 punti di penalità lungo gli oltre 350 chilometri del percorso totale di gara. Seconda piazza per Marco Leva e Paolo Casaleggio, al via su Lancia Delta Hf Integrale, che pagano alla coppia di testa un distacco di 2030 punti. E' ancora una Lancia Delta Hf Integrale a completare il podio della Media 60, quella portata in gara da Angelo Pasino e Patrizia Italiano, terzi a 2132 punti dalla coppia di testa.
Nella gara Rally di Regolarità 50, successo per Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce, su Honda Civic, con 834 punti totali. A soli 51 punti i secondi classificati, gli elvetici Christian ed Elena Bonnet a bordo di una Alfa Romeo Giulietta Ti. Gradino più basso del podio per Giovanni Fante che, insieme a Giuntini, raccoglie a bordo della sua Alfa Romeo Alfasud Sprint Veloce 164 punti di penalizzazione e, comunque, una meritata coppa.

ph credits: Foto Magnano

lunedì 28 settembre 2026

Elba Graffiti – Trofeo Locman Italy: Pozzo-Ganora firmano la “Regolarità 50”, Verdona e Vergamini a segno nelle altre categorie


Con il XXXVIII Elba Graffiti – Trofeo Locman Italy, Il calendario ACI Sport del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità è entrato nella parte conclusiva della stagione. 
L'Elba ha quindi rappresentato un passaggio importante ma non ancora conclusivo per le classifiche di campionato. Il coefficiente 1,5 attribuito alla gara rende infatti particolarmente significativo il risultato ottenuto sull'isola, lasciando ancora aperte le diverse sfide tricolori in vista degli ultimi appuntamenti della stagione.

POZZO-GANORA, UNA VITTORIA DI FORZA NELLA “50”

Nella Regolarità 50 il sigillo è andato a Marco Pozzo e Claudio Ganora, capaci di portare la loro Toyota Celica Turbo 4WD al vertice con appena 396 penalità.
Un successo netto, costruito sulla precisione e sulla costanza, che ha visto l'equipaggio della Scuderia Milano Autostoriche precedere Giorgio Onori-Giacomo Iorio, secondi con la Lancia Fulvia Sport a quota 454 penalità, e Maurizio Macii-Alessandra Marchetti, terzi con la Opel Kadett GTE a 1.415.
Alle loro spalle hanno concluso Alfredo Tosca-Domenico Zavatttoni su Porsche 924 Turbo, Massimo Simani-Davide Romagnoli su Fiat 124 CS1, Zsolt Szabo-Zoltan Barsony su Renault 5 Turbo Alpine, Luciano ed Ennio Angelo Marchina su Renault Alpine A110 e Francesco Previti-Giovanni Veneziano su Lancia Fulvia Montecarlo. 
Il risultato di Pozzo assume un peso particolare anche in ottica tricolore, in una categoria che alla vigilia dell'Elba vedeva Vittorio Catanzaro come uno dei principali riferimenti della classifica e nella quale la gara elbana, grazie al coefficiente 1,5, metteva sul piatto un bottino di punti particolarmente importante. 


VERDONA NON LASCIA SCAMPO NELLA REGOLARITÀ 60

Nella Regolarità 60 Fabio e Paolo Verdona hanno confermato ancora una volta il loro ruolo da protagonisti della stagione. La loro Peugeot 309 GTI 16V, portacolori della Scuderia del Grifone, ha chiuso al comando con 360 penalità, precedendo di 399 penalità Mariano Fiorese e Laura Marcattilj su Porsche 911 SC.
Terzo posto per Andrea Marani-Andrea Varotto, autori di una gara da 3.545 penalità con la Fiat Ritmo 130 TC Abarth. Quarta piazza per i cechi Petr e Martin Uhrik su Skoda Favorit 136 L, mentre Domenico e Barbara Gregorelli, su Opel Manta, hanno completato la classifica. 

Per Verdona si tratta di un risultato particolarmente significativo anche alla luce dell'andamento del Campionato. Il pilota della Scuderia del Grifone era infatti arrivato all'Elba al comando della graduatoria tricolore di categoria dopo aver conquistato anche il successo al precedente Due Valli Classic.



VERGAMINI-FABRIZI DOMINANO LE AUTO CLASSICHE

Nella speciale graduatoria delle Rally di Regolarità Auto Classiche il successo è andato a Fabio Vergamini-Anna Maria Fabrizi, al volante di una Volkswagen Golf, con un totale di appena 457 penalità.
Seconda posizione per Massimo Loiacono-Lucia Zerbi, su Alfa Romeo GTV V6 TB, staccati di 4.460 penalità.
Una gara dunque risolta con margine importante dalla Volkswagen Golf dell'equipaggio della Scuderia del Grifone, davanti all'Alfa Romeo del Historic Club-Scuderia Salento. 

L'ELBA COME SNODO DEL TRICOLORE

Il XXXVIII Elba Graffiti – Trofeo Locman Italy conferma così la propria vocazione anche nel mondo della regolarità: una gara nella quale precisione, concentrazione e capacità di interpretare un percorso tanto affascinante quanto impegnativo finiscono per fare la differenza, regalando all'Isola d'Elba un altro fine settimana di grande sport automobilistico. Dopo l'appuntamento elbano, il cammino dei “rallisti-regolaristi” affronterà ancora altre due sfide: la Coppa dei Fiori, in programma il 16-17 ottobre, e il Monti Savonesi Historic Regularity, previsto il 7-8 novembre.

(Alessandro Bugelli)

I PODII DELL'ELBA GRAFFITI 

Regolarità 50 
Pozzo-Ganora – Toyota Celica Turbo 4WD – 396 penalità 
Onori-Iorio – Lancia Fulvia Sport – 454 
Macii-Marchetti – Opel Kadett GTE – 1.415 

Regolarità 60 
Verdona-Verdona – Peugeot 309 GTI 16V – 360 penalità 
Fiorese-Marcattilj – Porsche 911 SC – 759 
Marani-Varotto – Fiat Ritmo 130 TC Abarth – 3.545 

Auto Classiche 
Vergamini-Fabrizi – Volkswagen Golf – 457 penalità 
Loiacono-Zerbi – Alfa Romeo GTV V6 TB – 4.917 

Nelle foto: POZZO/GANORA, VERDONA-VERDONA E VERGAMINI/FABRIZI (Amicorally)

giovedì 21 maggio 2026

Le novità del 15° Rally Lana Storico


Biella, 21 maggio 2026 – Si alza il sipario sulla 15^ edizione del Rally Lana Storico che anche quest’anno Veglio 4x4 propone, abbinando al rally per auto storiche e classiche il rally storico di regolarità, tutti con validità per il rispettivo Campionato Italiano. 

Le giornate interessate dalla manifestazione, forte della collaborazione dell’Automobile Club Biella, saranno quelle di venerdì 26 e sabato 27 giugno con il capoluogo piemontese nuovamente fulcro dell’evento. Oltre alle menzionate validità tricolori, il rally ha confermato le titolazioni per il T.R.Z. della Prima Zona del quale sarà il secondo dei quattro appuntamenti. Saranno inoltre in lizza gli iscritti al Trofeo A112 Abarth Yokohama oltre a quelli del Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico. 

Ricco di novità è il programma della gara, sempre concentrata in due giorni, ma con la novità dello svolgimento di una prova speciale, la “Lessona – Piero Giardino”, nella serata del venerdì in concomitanza con l’avvio del Lessona Summer Festival, evento di grande richiamo dove troverà spazio il maxischermo dal quale il pubblico potrà seguire in diretta lo spettacolo della prova speciale alla luce dei fari supplementari. Lo stesso tratto cronometrato sarà poi riproposto l’indomani e assieme alla ripetizione di altre tre prove speciali, porterà a nove il computo totale per 104,54 chilometri competitivi sui 295,85 del percorso totale che come da tradizione partirà dal Centro Commerciale “Gli Orsi”, sede anche dell’arrivo e della cerimonia delle premiazioni.

Venerdì 26 giugno l’Hotel Agorà inizierà dalle 10 a ricevere gli equipaggi iscritti per la procedura delle verifiche sportive, a cui farà seguito mezz’ora più tardi quella delle tecniche negli adiacenti Giardini Zumaglini. Alle 19 dalla pedana WRC a “Gli Orsi”, lo start della prima vettura che muoverà verso la prima prova nella quale saranno le A112 del Trofeo le prime a dare spettacolo; una volta terminato l’impegno col cronometro gli equipaggi sosteranno al riordino “Lessona Eventi” per un rinfresco offerto dall’organizzazione a cui farà seguito l’ingresso in riordino notturno a partire dalle 21.05. 

Alle 8,30 di sabato 27 il rally ripartirà per affrontare le successive otto speciali inframezzate da due riordini a Cossato e un terzo a “Gli Orsi” seguito, quest’ultimo, dal parco assistenza. L’arrivo è previsto alle 18.26 seguito dalla cerimonia delle premiazioni sul palco.

Credits: G&P Foto 

lunedì 21 luglio 2025

15° Campagnolo Historic: vittorie Porsche con Beretta nella “60” e con Fiorese nella “50”


Vicenza, 20 luglio 2025 – Si è concluso con un doppio successo targato Porsche la quindicesima edizione del Campagnolo Historic disputato con la formula del Rally Auto Storiche di Regolarità con le due categorie “media 60” e “media 50” entrambe valevoli per il Tricolore della specialità.

Ad aggiudicarsi la prima delle due è stata la Porsche 911 di Alberto Ugo Felice Beretta e Massino Liverani, portacolori della Milano Autostoriche, che si sono imposti al termine di un avvincente testa a testa con Gabriele Seno e Francesco Giammarino su Opel Kadett GT/e purtroppo ritirati nel corso dell’ultimo impegno col cronometro a “Santa Caterina”. Sul podio ci sono quindi saliti Giorgio Garghetti e Barbara Giordano con la BMW 320, secondi, e Marco Corbetta con Alessandro Moretti terzi con l’Audi quattro. Fuori dal podio, molto più staccati, hanno chiuso al quarto posto Enrico Maria Bertolini e Giovanna Pasello su Lancia Beta Montecarlo e quinte si sono piazzate Antonella Monza e Susanna Nicolini su Porsche 911. Alla Milano Autostoriche anche la vittoria tra le scuderie

Nella gara “media 50”, Mariano Fiorese e Laura Marcattilj anch’essi su Porsche 911 hanno replicato la vittoria ottenuta a Biella quattro settimane prima del Campagnolo avendo la meglio staccando di 50 penalità la Peugeot 309 GTI di Maurizio Aiolfi e Fausto De Marchi che avevano concluso al comando il prologo del venerdì sera. Terzi hanno concluso Mauro Ferranti e Roberta Costa su Fiat 124 Spider bravi ad agguantare il podio per sole 5 penalità ai danni di Giorgio Onori e Marco Frascaroli, quarti su Lancia Fulvia Rally. Completano la top-ten Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli in gara con un’Autobianchi A112 Abarth e Scuderia del Grifone sugli scudi con un’altra vittoria tra i team.

sabato 23 marzo 2024

LA COPPA LIBURNA 2024 È DI RICCI-FRASCAROLI (A112 ABARTH)


Castagneto Carducci (Livorno), 23 marzo 2024 – Sono i livornesi Roberto Ricci e Marco Frascaroli, su una Autobianchi A112 Abarth del 1976, i vincitori della terza edizione della Coppa Liburna, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità (CIRAR), valida anche per il North Center HRR Slam,svoltasi oggi, con un percorso totale di oltre 400 chilometri e 13 “prove a media” per un totale competitivo di poco oltre 150 chilometri e ben 151 rilievi cronometrici, tra la provincia di Livorno fino a lambire la Maremma e toccando anche quella pisana. 

Si è corso su strade che hanno riacceso la memoria degli appassionati, nomi come “Vaiolo-Traversa”, “Valle Benedetta”, “Castellaccio”, “Montevaso”, “Sassetta”, che evocano le gesta dei più celebrati campioni di rally.

La competizione, confortata da una piacevole giornata primaverile, è stata assai effervescente, con alcuni avvicendamenti in testa alla classifica. Ricci/Frascaroli hanno preso il comando della classifica dalla seconda prova dopo uno spunto iniziale di Verdona/Fagliano (Peugeot 205 GTI (1990) ed hanno terminato in serata con 358 penalità, aggiudicandosi anche il 4° Raggruppamento.

A movimentare la giornata ci hanno pensato, tra gli altri, i piombinesi Tattini/Topi con la Lancia Fulvia Coupè (1972), portacolori della Scuderia Falesia, come anche Aiolfi/Androvandi, sulla VolksWagen Golf GTI del 1981 (Scuderia Grifone), tutti meritevoli di menzione per come hanno reso incerta la fase centrale della gara.

La seconda posizione, è poi andata a Verdona/Fagliano (primi nel 5° Raggruppamento), che hanno totalizzato 364 penalità e terzi, con 377 penalità, Aiolfi e Androvandi.

Quarta posizione finale per Tattini/Topi (380 penalità) e completa la top five l’accoppiata di Ferruccio e Carlo Nessi con la Morris Mini Cooper (anno 1965), a 393 penalità e primi nel 2° Raggruppamento.

 

Solo sesti i vincitori del 2022, i genovesi Gandino-Merenda (a pari merito con i Nessi ma dietro a loro per discriminante) e la loro affascinante Fiat Ritmo 130 Abarth del 1984 “griffata” Totip, storico sponsor di vertice negli anni ottanta.

 

Il terzo raggruppamento è andato invece nelle mani dei fratelli siciliani Gianfranco e Sergio Mavaro, i concorrenti arrivati da più lontano, con la loro Alfa Romeo Giulia GT Junior del 1968 mentre Bordi/Bardelli (Alfa Romeo Giulietta Sprint 1300 del 1961) erano gli unici a gareggiare nel primo raggruppamento, finendo in undicesima posizione.

 

Non è passata poi inosservata la presenza – ed anche la prestazione – di Maurizio Verini, grande ex Campione di rally, che proprio alla Coppa Liburna vinse nel 1974, ben 50 anni fa, con una Fiat X1/9, anno in cui si aggiudicò anche il titolo tricolore, “anticamera” del Campionato Europeo conquistato l’anno successivo. Proprio con la celebre compatta due posti “targa” torinese del 1976 il pilota di Riolo Terme si è ripresentato al via, dopo le sfortunate due edizioni precedenti, affiancato da Laura Martines, chiudendo con un notevole nono posto assoluto.


Foto di Amicorally