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venerdì 16 ottobre 2026

La Targa Florio Classica verso le strade del mito

Trapani, 16 ottobre 2026. Adesso è il momento delle strade del mito. La Targa Florio Classica guarda alle Madonie, dove domani, sabato 17 ottobre, la seconda tappa riporterà gli equipaggi nei luoghi che hanno reso la corsa ideata da Vincenzo Florio un patrimonio dell’automobilismo mondiale. L’appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Grandi Eventi, organizzato dall’Automobile Club d’Italia insieme all’Automobile Club Palermo e affiancato dal Ferrari Tribute to Targa Florio, si prepara a rinnovare il legame con la terra nella quale, centoventi anni fa, ebbe origine la sua storia. 

La prima tappa della Targa Florio Classica ha offerto la possibilità di scoprire luoghi di grande fascino anche ai prestigiosi ospiti internazionali del Presidente Geronimo La Russa, i presidenti degli Automobile Club dei paesi fondatori della FIA (Fédération Internationale dell'Automobile), che hanno poi posato insieme per uno scatto dinnanzi il tempio di Segesta. 
La giornata di domani prenderà il via alle 8.30 dal Molo Trapezoidale del Marina Yachting di Palermo, da dove gli equipaggi si muoveranno verso l’iconica Campofelice di Roccella per affrontare la prima prova cronometrata. Il percorso proseguirà attraverso Collesano, tra i centri simbolo della storia e della passione per la Targa Florio, poi Castellana Sicula, dove i partecipanti saranno accolti con una degustazione dei prelibati dolci tipici. Quindi il passaggio dalle Petralie e la rotta verso Geraci Siculo, borgo madonita a oltre mille metri di altitudine, prima della discesa alla volta di Castelbuono. Sarà poi la caratteristica Pollina a riportare la carovana ad affacciarsi sul Mar Tirreno, con la pausa pranzo al Mangia’s Pollina Resort, prima di riprendere il percorso che ricondurrà gli equipaggi a Palermo. 

Il Grande Circuito delle Madonie sarà il filo conduttore di una giornata che intreccia il confronto sportivo con la memoria. Curve, salite e attraversamenti dei paesi custodiscono il racconto di generazioni di piloti, delle intuizioni dei progettisti e delle sfide tra le case automobilistiche che proprio su queste strade hanno costruito una parte della loro fama. Qui la tecnica si misurava con le caratteristiche del territorio e la capacità di interpretare il percorso accompagnava il coraggio e la resistenza dei protagonisti.

È un’eredità che appartiene anche alle comunità madonite, custodi di una passione tramandata nelle famiglie, nei ricordi di chi ha assistito alle gare e nei racconti di chi ha vissuto da vicino l’epopea della Targa. Il ritorno delle vetture storiche rinnova questo rapporto: il passaggio di ogni equipaggio riannoda il presente a una memoria condivisa, nei luoghi in cui l’automobile è diventata espressione di progresso, occasione d’incontro e motivo d’identità.

La rievocazione ritrova così il significato dell’intuizione di Vincenzo Florio: aprire la Sicilia al mondo attraverso una competizione capace di richiamare uomini, idee e innovazione. Oggi la sfida di precisione della regolarità restituisce centralità alle vetture, alla sensibilità degli equipaggi e alla conoscenza delle strade, mentre il percorso offre ai partecipanti l’opportunità di scoprire il paesaggio e l’ospitalità delle Madonie. La sosta a Pollina scandirà l’itinerario prima del rientro a Palermo.

A introdurre la giornata madonita è il percorso di oggi, venerdì 16 ottobre, nel Trapanese, lungo un itinerario di oltre trecento chilometri che accosta il patrimonio automobilistico a quello turistico e archeologico della Sicilia occidentale. Le saline, la sosta alle storiche Cantine Florio di Marsala e i siti di Selinunte e Segesta compongono un viaggio attraverso epoche e paesaggi diversi. Un incontro tra cultura, tradizione enologica e storia del territorio che amplia il valore della manifestazione e porta gli equipaggi internazionali a conoscere alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’isola.

Sul piano agonistico, le prime indicazioni delle sfide di precisione sui centesimi di secondo, vedono subito ai vertici Giovanni Moceri e Antonio Marco Campilongo sulla Lancia Ardea del Classic Team, Francesco e Giuseppe Di Pietra, papà e figlio, sulla Fiat 508 C della Franciacorta Motori, poi Massimo Zanasi e Corrado Corneliani, anche loro su Fiat 508 del Classic Team. In primo piano anche Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport come Alberto Aliverti con Francesco Polini su Aston Martin 1.5 Le Mans, in un confronto che riunisce alcuni dei maggiori specialisti della regolarità su auto di esclusivo prestigio.

Tra i gioielli della Casa del Cavallino Rampante protagonisti del Ferrari Tribute to Targa Florio, tra gli equipaggi più precisi nelle prime prove si segnalano Celestino e Oreste Sangiovanni su Ferrari 12Cilindri Spider e Giantonio e Marco Gasparini su Ferrari 296 GTS.

(Ufficio Stampa Targa Florio Classica)


mercoledì 14 ottobre 2026

Targa Florio Classica, start domani alle 18.00 in Piazza Verdi


Palermo 14 ottobre 2026 - Le strade tortuose e assolate delle Madonie, l’eco di automobili che sfrecciano tra le vie dei paesi ed i carretti carichi di fieno, le Alfa Romeo di Varzi e Nuvolari, Mercedes di Stirling Moss e Peter Collins ed i cavalli dei campieri che tornano a casa dopo giornate di mietitura. Questa è la Sicilia della Targa creata nel 1906 dell'illuminato ingegno dell’imprenditore palermitano Don Vincenzo Florio che, nel creare una gara automobilistica in una terra che all’epoca viveva una condizione di marginalità, profetizzò una frase divenuta realtà: “Continuate la mia opera perché l'ho creata per sfidare il tempo”. Ed oggi, dopo 120 anni, la Targa Florio Classica è certamente la sua declinazione più affascinante perché riporta su quelle strade del mito, le automobili che quel mito hanno contribuito a crearlo. 

Scatterà domani, giovedì 15 ottobre alle 18.00 dalla centralissima piazza Verdi a Palermo la Targa Florio Classica, appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi, una competizione dedicata ai cultori ed ai collezionisti di auto d’epoca e supercar che abbinano il “piacere” di sfidarsi al centesimo di secondo a quello di ammirare gli incantevoli paesaggi che la Sicilia è in grado di offrire. Oggi intanto al Marina Yachting al Molto Trapezoidale, si anima il quartier generale dell’evento, con l’arrivo degli equipaggi e le relative procedure di verifica. Domani invece davanti al Teatro Massimo i 200 equipaggi sulle loro splendide vetture saranno pronti a godere dell’abbraccio di Palermo in occasione della prestigiosa cerimonia di partenza, in cui saranno presenti, le massime autorità istituzionali ed i vertici di Automobile Club d’Italia con il presidente Geronimo La Russa che, insieme a prestigiosi ospiti internazionali, vivrà da protagonista la gara più longeva del mondo. Dopo lo Start, gli equipaggi torneranno al Marina Yachting, quartier generale dell’evento, sede anche della direzione di gara e della segreteria. Venerdì e sabato, le due tappe, la prima nel Trapanese e la seconda sulle Madonie. Domenica, il “Trofeo Monreale”, cui seguirà il rientro al Marina Yachting e la cerimonia di premiazione. 

Automobili da sogno dicevamo e grandi protagonisti della regolarità: Giovanni Moceri, vincitore della scorsa edizione insieme a Corrado Corneliani, dividerà l’abitacolo di una Lancia Aprilia del 1937 con il giovane ma esperto calabro Marco Campilongo. Il presidente del Classic Team Corneliani, sarà quest’anno impegnato alle note con il bolognese Massimo Zanasi su una Fiat 508C del 1937. Si divertiranno sicuramente a gareggiare la loro Lancia Lambda Spider Casaro del 1929 gli esperti coniugi Ferraresi Sergio Sisti e Anna Gualandi che dividono lo scettro della vettura più anziana in gara con i rovatesi Arturo Cavalli e Petronilla Pezzotti sull’americana Chrysler 72 del 1927 e con i leader della categoria RC1 del Tricolore Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli, vincitori anche della Coppa d’Oro delle Dolomiti, che si presentano in Sicilia con una Fiat 514 Sport sotto le insegne della scuderie MNT 25. Nella top ten della scorsa Targa Florio Classica e nelle posizioni di vertice in campionato, i coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, tornano in Sicilia su una elegantissima Lancia Aurelia B20 GT della Brescia Corse. 

In lotta per il titoli di Campioni Italiani dei Grandi Eventi, ci sono anche gli alfieri della prestigiosa scuola di regolarità quale è Campobello di Mazara, nel Trapanese, Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio, freschi vincitori della Targa Florio 2024 che venderanno cara la pelle sulla loro Fiat 508C della Franciacorta Motori. Stessa sintesi può essere espressa anche per i regolaristi siciliani purosangue Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta, che si presenteranno davanti al pubblico di casa sulla loro scarlatta Simca 8 Coupé del 1938. Tra le fila delle vetture più recenti, occhi puntati sulla splendida Porsche 356A del 1957 condotta dai Stellario e Maria Luisa Verzera, fratello e sorella, sulla Alfa Romeo Touring Spider del 1961 di Emanuele ed Andrea Mastagni, la Mercedes 300 SL del 1960 degli austriaci Gelsin Wolfgang e Thomas Voglar, la jaguar E -Type 1 serie del 1962 degli americani William e Pam Francik e poi ancora una serie incredibile di Lancia Fulvia Sport Zagato dei primi anni 70 e altre vetture dal grande pregio storico e passato sportivo. 

Tra le preziose automobili protagoniste della Targa Florio Legend, categoria delle automobili prodotte dal 1978 al 2000, spiccano la Ferrari Testarossa del 1991 di Romano Pasquali e Alessandra Fabeni, la Ferrari 348 TS del ‘91 degli habituè del Campionato Italiano Grandi Eventi, i belga Raf Rogiers con Donata Sini, la Porsche 911- 964 dei trapanesi Mauro Cudia con Andrea Pisciotta e ancora le Porsche 993 Turbo e 993 4S di Eliseo Fullin con Paolo Ferrari e Vania Parolaro Fullin con Ornella Pietropaolo. Tra i sicuri primi attori anche l’equipaggio composto dall'ingegnere Gabriele Tredozi con Claudia Trerè su una Alfa Romeo Spider Veloce America del 1979.

Altrettanto ricche di fascino sono le vetture youngtimer prodotte dal 2001 ai giorni nostri, della categoria Targa Florio Gran Turismo, a partire dalla BMW Z4 Cabrio di Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso, la Mclaren 650S di Matteo Pasotti e Marco Sissa, la Lamborghini Urus di Federico Gheza e Riccardo Ducoli, la Porsche 911 Targa 4 GTS di Ennio Tonoli ed Enrico Merenda, la Carrera 4S Cabriolet di Marco Cascio Mariana e Giuseppa De Maria. 

L’Esercito Italiano per la prima volta 
alla Targa Florio Classica

La Targa Florio Classica si arricchisce quest’anno di una presenza di particolare valore storico e istituzionale. Per la prima volta, infatti, l’Esercito Italiano prenderà parte alla manifestazione con alcuni mezzi di grande prestigio provenienti direttamente dal Museo Storico della Motorizzazione Militare di Roma.
Un incontro dal forte significato simbolico tra due realtà che rappresentano, ciascuna nel proprio ambito, una parte importante della storia italiana. Da una parte la Targa Florio, la gara automobilistica più longeva del mondo, capace di attraversare oltre un secolo di storia e di trasformarsi in uno dei simboli internazionali della Sicilia e del motorismo sportivo; dall’altra l’Esercito Italiano, istituzione che custodisce e valorizza anche un importante patrimonio storico e tecnico legato all’evoluzione della mobilità e della motorizzazione militare.
La partecipazione alla Targa Florio Classica offrirà quindi l’occasione per riportare sulle strade siciliane vetture che sono autentiche testimonianze della storia dell’automobile italiana, affidate a equipaggi di particolare rilievo istituzionale e mediatico.
Tra le protagoniste ci sarà l’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929, uno dei modelli più rappresentativi dell’automobilismo italiano dell’epoca e la FIAT 1100 508 C “Mimetica” del 1938. Gli equipaggi saranno composti da militari e protagonisti del mondo dell’informazione e dello spettacolo. A completare la presenza dell’Esercito Italiano ci sarà inoltre una FIAT AR 51 “Campagnola” del 1951, che seguirà gli equipaggi con funzione di assistenza.
La partecipazione dell’Esercito Italiano assume così un significato che va oltre l’aspetto puramente automobilistico. La Targa Florio Classica diventa ancora una volta un luogo nel quale la storia torna a vivere attraverso le vetture, gli uomini e i territori che l’hanno attraversata. Un patrimonio che unisce tradizione, tecnica e cultura e che trova nella presenza dei mezzi storici dell’Esercito un ulteriore elemento di prestigio.
Per la Targa Florio, che continua a rappresentare uno dei più importanti simboli della tradizione automobilistica italiana, sarà dunque una prima volta particolarmente significativa: sulle strade che hanno costruito il mito della corsa siciliana sfileranno anche vetture appartenenti alla storia della Motorizzazione Militare italiana, creando un ideale collegamento tra due grandi patrimoni della memoria nazionale.

Ferrari Tribute 
to Targa Florio

Ferrari prosegue nella sua tradizione di celebrare le grandi corse automobilistiche del passato e anche per l’edizione 2026 della “Cursa” renderà omaggio alla Targa Florio Classica. Il Ferrari Tribute to Targa Florio è diventato così un grande evento in programma sulle strade della Sicilia e a cui prenderanno parte Ferrari costruite dal 2001.

Saranno 73 i clienti Ferrari che si sfideranno in una gara di regolarità lungo lo stesso percorso che ha visto le gesta di grandi piloti del passato come Juan Manuel Fangio, Arturo Merzario e Nino Vaccarella. I concorrenti e le loro splendide vetture arriveranno da ogni parte del mondo, per ammirare le strade che hanno visto i trionfi di due miti, come Ferrari e Targa Florio, e le bellezze paesaggistico-culturali di un’isola che non finisce mai di sorprendere. Saranno presenti alcune delle vetture più iconiche e preziose del “Cavallino rampante” tra cui: ben 4 Ferrari Testarossa di cui una Spider, 7 Ferrari 296 Speciale, 15 Ferrari 12 Cilindri, ben 6 Ferrari SF90 XX Spider, 12 Ferrari 296 GTS, 5 Ferrari F90 Stradale ed ancora altri modelli tra i più importanti che attraverseranno le strade siciliane per la gioia degli appassionati. 

(Ufficio Stampa Targa Florio Classica)






mercoledì 30 settembre 2026

Targa Florio. Il mito della “Classica” torna ad illuminare la Sicilia


Il fascino senza tempo della Targa Florio torna protagonista sulle strade della Sicilia. Dal 15 al 18 ottobre 2026 andrà in scena la Targa Florio Classica, rievocazione storica in chiave agonistica della competizione automobilistica nata nel 1906 per volontà di Vincenzo Florio e oggi appuntamento di riferimento del Campionato Italiano Grandi Eventi per vetture storiche e moderne, di cui costituisce l’atto decisivo del Tricolore. Equipaggi provenienti da tutti i continenti porteranno in Sicilia auto classiche e supercar, in gara nelle categorie Legend e Gran Turismo. La Targa Florio Classica sarà inoltre appuntamento privilegiato del Ferrari Tribute to Targa Florio.

Organizzata da Automobile Club d’Italia, ACI Sport e Automobile Club Palermo, la manifestazione, che rientra nell’ambito delle attività del Club ACI Storico, rappresenta ogni anno un incontro unico tra sport, cultura automobilistica, patrimonio storico e valorizzazione del territorio siciliano. Un evento nato e cresciuto nel lungimirante spirito di abbracciare esclusivi aspetti culturali, illuminati dal fascino delle grandi vetture di ogni epoca, che portano alla scoperta di luoghi unici dell’isola a cui da sempre, la Targa Florio ha legato nome e celebrità. Un viaggio nell’eccellenza: quella dello sviluppo tecnologico legato alla mobilità e quella della Sicilia, terra immersa nella bellezza e dalle radici culturali millenarie. 

Tre giornate di gara: la prima nel Trapanese, la seconda sulle Madonie e, in chiusura, il “Trofeo Monreale” nella giornata di domenica, che precede la prestigiosa cerimonia di premiazione al Palermo Marina Yachting, quartier generale dell’evento.

Dopo la scenografica partenza da piazza Verdi davanti al Teatro Massimo di Palermo, nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre, gli equipaggi, nella prima giornata di gara di venerdì 16, si muoveranno alla volta del Trapanese dove, oltre ad attraversare luoghi dalla grande suggestione storica e culturale, faranno tappa anche a Campobello di Mazara, considerato uno dei luoghi simbolo della disciplina della regolarità italiana. Una tradizione sportiva che affonda le proprie origini in una storia recente e caratteristica di Campobello grazie al suo ideatore, ovvero l’allora sindaco Nino Buffa che nel 1962, per festeggiare l'installazione del primo impianto di illuminazione pubblica nel paese, ebbe la brillante intuizione di organizzare una competizione automobilistica tutta notturna che si snodasse tra le vie cittadine richiamando migliaia di persone. 

La prima tappa di gara prevede inoltre lo svolgimento della Power Stage Classic, l’avvincente prova spettacolo su tre rilevamenti cronometrici, allestita all’interno dell’abitato di Partanna, davanti al Castello Grifeo, antica fortezza araba del 1300, oggi sede tra l’altro del museo della preistoria. La Power Stage di grande richiamo per il pubblico, sarà integralmente trasmessa su ACI Sport Tv, il canale televisivo dedicato all'automobilismo sui canali 228 di Sky, 52 di tivùsat ed on demand su acisport.tv. 

Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sui siti ufficiali: Targa Florio Classica e ACI Sport.

COMUNICATO STAMPA 
TARGA FLORIO CLASSICA

venerdì 10 ottobre 2025

LA TARGA FLORIO CLASSICA TORNA IN SICILIA


Con la presentazione ufficiale presso la sede dell’Automobile Club d’Italia, a Roma - alla presenza del Commissario Straordinario ACI, Tullio Del Sette, del sub-commissario Giovanni Tombolato, del presidente eletto Geronimo La Russa e del Presidente dell’Automobile Club di Palermo Angelo Pizzuto - è scattato ufficialmente il conto alla rovescia della Targa Florio Classica 2025, rievocazione storica, in chiave sportiva di regolarità, della gara automobilistica più antica del mondo e appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per vetture storiche e moderne, che si svolgerà in Sicilia dal 16 al 19 ottobre prossimi. Organizzata da Automobile Club d’Italia e AC Palermo, la Targa Florio Classica 2025 gode del prezioso supporto della Regione Sicilia, per volontà del suo presidente, onorevole Renato Schifani. Saranno 147 gli equipaggi – quasi 230 i partecipanti - in lizza per il Tricolore dei Grandi Eventi 2025, a testimonianza di un interesse sempre crescente per un evento che è sinonimo di storia, cultura, bellezza, sportività. Come sempre, le fasi salienti saranno raccontate su ACI Sport Tv, Sky canale 228 TV Sat canale 52. Tutte le informazioni sono disponibili su: www.targa-florio.it e www.acisport.it

“La Targa Florio Classica - ha dichiarato il Commissario straordinario di ACI, Generale Tullio Del Sette - è un altro di quei memorabili appuntamenti che coniugano spirito sportivo e valorizzazione del patrimonio motoristico e del genio creativo italiani”. 

“Queste manifestazioni – ha sottolineato Del Sette - non sono solo un’occasione per il pubblico per riavvicinarsi a vetture storiche di grande valore ma rappresentano anche un modo per continuare nel solco di una tradizione già lunga di passione per il mondo dell’automotive. In questo caso, si rievoca la gara più antica e certamente una delle più suggestive del panorama automobilistico sportivo nazionale e internazionale. Una sfida, quella sulle strade siciliane, particolarmente emozionante anche per la bellezza e la storia del paesaggio percorso dai veicoli in gara.” 

“Il nostro plauso – ha concluso il Commissario Straordinario ACI - a coloro che con amore, sacrificio ed entusiasmo sono riusciti a mantenere viva, in questi anni, una così nobile e affascinante tradizione. Non ho dubbi che l’edizione 2025 avrà, come sempre, un successo straordinario, contribuendo a ricreare atmosfere pionieristiche e incantevoli, sia per il pubblico che per i partecipanti”. 

“La Targa Florio Classica rappresenta la continuità di una storia che appartiene allo sport ed al Paese - sottolinea il Sub-commissario ACI con funzioni di Presidente ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato - È una gara vera, che conserva il rispetto per le regole, per la meccanica e per la tradizione, ma che allo stesso tempo guarda avanti, con lo spirito di chi crede ancora nel valore della competizione come forma di cultura. ACI Storico è parte integrante di questo percorso. L’impegno quotidiano del Club è rivolto a valorizzare la storia dell’automobile come parte della nostra identità nazionale, sostenendo chi ne tramanda i valori e la cultura”.

“Per storia, tradizione, fascino e prestigio – ha dichiarato Geronimo La Russa, Presidente eletto dell’ACI - la Targa Florio non ha eguali. È un emblema dell’Italia e del suo modo di interpretare l’auto e le corse motoristiche. Nel 1906 Vincenzo Florio la definiva una sfida al tempo, un inno al progresso e alla sperimentazione: dopo 119 anni, grazie anche all’incessante lavoro dell’ACI e dell’Automobile Club di Palermo in sinergia con le Istituzioni locali, ‘a cursa esprime ancora l’eccellenza non soltanto delle vetture che la animano, ma anche del territorio che la incastona, mostrandosi al mondo nell’unicità di un gioiello straordinario”.

La Targa Florio Classica 2025 - poco meno di 600 chilometri complessivi - si svilupperà su due tappe. La prima sarà di circa 293 chilometri, in direzione del trapanese “Sulle Strade delle Saline” nella quale i concorrenti si muoveranno alla volta di Marsala, del suo suggestivo “Stagnone” e delle Cantine Florio, attraversando anche la straordinaria area archeologica, e patrimonio UNESCO, di Selinunte, tra templi e mare. La seconda - 303,86 chilometri - si svilupperà sui tornanti delle Madonie, che hanno contribuito alla nascita del mito della “Cursa”, palcoscenico privilegiato per i più grandi piloti, come Nino Vaccarella. A questo proposito l’AC di Palermo, presieduto da Angelo Pizzuto, ha deliberato l’intitolazione permanente della prova speciale denominata “TARGA” al professore Ninni Vaccarella. 

La cerimonia di partenza è fissata per giovedì 16 ottobre alle ore 18.00 dalla centralissima Piazza Verdi, a Palermo, dov’è previsto l’ormai tradizionale abbraccio col pubblico siciliano. Quartier generale, ancora una volta, l’esclusivo Marina Yachting di Palermo, che tornerà ad ospitare verifiche, segreteria, sala stampa e premiazioni. Domenica 19 ottobre, a gara conclusa, gli equipaggi potranno proseguire il loro weekend siciliano con una tappa facoltativa di 43,12 chilometri verso Monreale, cittadina che sovrasta Palermo, dalla quale si gode un suggestivo panorama sulla Conca D’Oro.

AUTO DA SOGNO
Tra gli equipaggi: Francesco e Giuseppe Di Pietra (Fiat 508C Franciacorta Motori), già vincitori nel 2024 - che guidano la classifica del Campionato, Mario Passanante e Alessandro Molgora (Fiat 508C), Angelo Accardo e Caterina Vagliani (Fiat 508C); la scuderia Classic Team schiererà il presidente Corrado Corneliani (Lancia Aprilia del ’37), insieme al pluricampione Giovanni Moceri; Matteo Belotti e Ingrid Plebani (Fiat 508C), attualmente terzi in Campionato, Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni (Lancia Aurelia B20 GT). Luca Patron e Steve Clark saranno in Sicilia su una MG L-type Magna del 1933. 
Tra le auto più recenti, spiccano la Fiat Dino Spider del 1969 del Messina Classic Team (che schiera ben 13 equipaggi), condotta dallo chef internazionale Carlo Cracco, che dividerà l’abitacolo con Federico Sella, Ceo e Direttore generale di Banca Patrimoni Sella; la Lancia Fulvia Sport del 1972 dell’Amministratore delegato della celebre azienda italiana di design automobilistico Zagato, Andrea Zagato e della consorte Mariella, nipote di Renzo Rivolta, fondatore del marchio di auto e moto classiche ISO Rivolta. Poi ancora la Porsche 356 A del 1957 di Stellario e Maria Luisa Verzera, dell’omonima etichetta vinicola (partner dell’evento), la Porsche 911 Targa 2.7 Unificata di Enrico Colombo, Direttore generale di ACI Global Servizi (partner dell’evento), la Lancia Aurelia B24 di Jean Vincent e Lee Martin Hernandez Kierulf. La vettura più anziana in gara sarà la Chrysler 72 del 1927, condotta da Arturo Cavallari e Petronilla Pezzotti. 
Significativa anche la partecipazione delle Gran Turismo stradali prodotte dal 1991 - che si contendono l’alloro del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne - così come le ottanta “Rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio, provenienti da 20 nazioni diverse, dal Belgio alla Finlandia, dalla Francia agli Stati Uniti, dall’Ucraina al Messico.

NON SOLO AUTO
La Targa Florio Classica 2025 avrà un prologo convegnistico al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo alle 18,30 del 15 ottobre, con l’incontro: “Il valore culturale della Targa Florio”. Sportivi e studiosi daranno voce alla loro passione con lo scopo di tramandare un patrimonio tanto importante per l’isola. In concomitanza, si terrà la mostra di antiche istantanee di Piergiorgio Ferreri sulle tre ultime Targa Florio mondiali, su iniziativa della Commissione Cultura dell’A.C. Palermo, presieduta da Salvo Requirez.

(Ufficio Stampa Targa Florio Classica)

martedì 7 ottobre 2025

Il Messina Classic Team pronto per una Targa Classica da protagonista

Il Messina Classic Team si prepara a essere tra i protagonisti assoluti della Targa Classica 2025, in programma da giovedì prossimo sulle strade più affascinanti della Sicilia. La scuderia messinese, presieduta da Santi De Pasquale, co-driver con importanti trascorsi sportivi negli anni Ottanta, schiererà ben tredici equipaggi, affermandosi come una realtà solida e raffinata nel panorama della Regolarità Classica nazionale.

Attenzione catalizzata dal celebre chef e appassionato di motori Carlo Cracco, che affronterà la gara affiancato da Federico Sella, CEO e Direttore Generale di Banca Patrimoni Sella, main sponsordel Messina Classic Team, a bordo di una splendida Fiat Dino Spider. Un equipaggio che unisce fascino, stile e competenza, perfetta sintesi di eleganza e passione.

La qualità sportiva e tecnica sarà rappresentata da Ezio Ronzoni, top driver del settore e già protagonista alla 1000 Miglia di Regolarità, che porterà in gara l’iconica Mercedes 300 SL “Ali di Gabbiano”. Sempre per il Messina Classic Team sarà presente anche un secondo esemplare della leggendaria coupé tedesca, questa volta in versione Roadster.

A completare il parterre, autentici capolavori dell’automobilismo storico: una Ferrari 512 BB e una Dino 246 per il Cavallino Rampante, una Lamborghini Countach, due eleganti JaguarXK120, una Porsche 356 e, dal mondo dei rally, una Lancia Fulvia Montecarlo. In gara anche, su Fiat 1100/103, i “Campioni Siciliani 2024(conduttore e navigatore)” Salvatore Massimo Galioto e Giovanni Veneziano, a testimonianza della crescita sportiva del team anche a livello regionale.

A corollario della manifestazione, il Messina Classic Team sarà impegnato anche nella Targa Gran Turismo, con due moderne Porsche 991 GT3 e 911 992, confermando il proprio impegno trasversale tra tradizione e performance contemporanea.

Tra i luoghi del mito, cullati dal fascino della Siciliae da un parterre di vetture e protagonisti d’eccezione, il Messina Classic Team porterà in scena la propria idea di bellezza, stile e sportività, in perfetta armonia con lo spirito intramontabile della corsa più antica del mondo.
Un contesto straordinario, quello della Targa Florio Classica, che si conferma palcoscenico ideale per un team capace di distinguersi per eleganza e passione. (Agenzia ErregiMedia)



sabato 12 ottobre 2024

La Targa Florio Classica sul “Circuito delle Madonie”


Palermo 12 ottobre 2024 - Il “Circuito delle Madonie”, seconda e decisiva tappa della Targa Florio 2024, esalta gli oltre 230 equipaggi sulle strade del Mito. I numerosissimi appassionati e l’accoglienza del pubblico siciliano, sono sempre i veri vincitori della Targa Florio Classica 2024, che con il loro abbraccio agli equipaggi sulle loro splendide automobili, hanno ancora una volta mostrato un attaccamento competente e sentito alla gara più antica del mondo, “A Cursa” che don Vincenzo Florio ha creato per “sfidare tempo”. La Targa Florio Classica 2024 è prova decisiva del Campionato Italiano Grandi Eventi 2024 e si è sviluppato su due tappe, la prima nella giornata di venerdì attraverso i tesori della provincia di Trapani tra cui le “Saline” e quella di sabato per l’appunto sulle strade della mitica Targa Florio delle origini, dal rettifilo di Campofelice di Roccella a Collesano, da Calcarelli a Petralia a Polizzi Generosa. Ad accendere i cuori degli sportivi il Ferrari Tribute to Targa Florio. Ferrari prosegue nella sua tradizione di celebrare le grandi corse automobilistiche del passato come la mitica “Cursa”. Il Ferrari Tribute to Targa Florio ha portato in Sicilia ben 70 auto, costruite dal 1991 con una accuratissima selezione di modelli che si sono confrontati a suon di precisione sui cronometri, in una gara di regolarità lungo lo stesso percorso che ha visto le gesta di grandi piloti del passato come Juan Manuel Fangio, Eugenio Castellotti, Arturo Merzario e Nino Vaccarella.
Tra i protagonisti di vertice spicca il già F1 Karl Wendlinger sulla meravigliosa Mercedes Benz SL 300, prestigioso modello ad “ali di gabbiano”, del 1955, preceduto nei passaggi dalla esclusiva Targa Florio 2 - liter, la biposto che vinse sulle Madonie nel 1924. 


Grande agonismo sulle due tappe, solo le classifiche ufficiali delineeranno l’ordine di premiazione tra i precisi Top Driver della Regolarità. Le classifiche parziali del Campionato Italiano Grandi Eventi riservato alle auto storiche delineano sempre più la sfida decisiva tra i Top Driver dove figurano gli equipaggi della scuola campobellese, tutti con auto anteguerra. A partire da Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio sulla Fiat 508C di Franciacorta Motori, vettura uguale per Angelo Accardo e Filippo Becchina, Enzo Ciravolo e Francesco Messina, Giovanni Moceri e Valeria Dicembre con la Lancia Aprilia ma decisamente insidiose sono state le incursioni di Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti ancora su Fiat 508 C e anche di Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 S90, oltre a Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia.

Tra le fila della Targa Florio Legend, sono protagonisti di un’ottima progressione Vincenzo Ferrari e l’attore statunitense Erik Haugen su Ferrari GTS del Ferrari Club Italia.

Nella giornata di domenica 13 ottobre è previsto il Trofeo Monreale, che inizierà con il tracciato della Bellolampo Passo di Rigano, gara che vide l’esordio al volante del grande Nino Vaccarella. La giornata darà ai concorrenti la possibilità di poter guidare le proprie vetture fino a San Martino delle Scale con arrivo alle ore 9.20 dove è prevista una serie di prove di media, verso Monreale, sede del monumentale Duomo. Alle 10.06 infine è previsto l’arrivo della prima vettura ancora al Molo Trapezoidale Marina Yachting di Palermo dove è previsto il pranzo finale e alle ore 13.00 la cerimonia di premiazione. 


venerdì 11 ottobre 2024

Spettacolare prima tappa della Targa Florio Classica



Palermo 11 ottobre 2024 - Overture d’eccellenza per la Targa Florio Classica 2024 atto decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi di regolarità per auto storiche e moderne e Ferrari Tribute to Targa Florio. Dopo l’acclamatissima cerimonia di partenza di giovedì sera da Piazza Verdi a Palermo, nella giornata di venerdì le oltre 230 automobili in gara hanno acceso i motori per affrontare la prima tappa, sulle strade delle Saline nel Trapanese, dove gli equipaggi hanno esaltato il numeroso pubblico già preparato ad accogliere le straordinarie vetture e salutare con affetto ogni singolo passaggio. Un numero record di iscritti che testimonia il sempre maggiore interesse internazionale che la gara riveste tra gli appassionati di tutto il mondo. Di particolare suggestione sono stati i passaggi a Campobello di Mazara, patria della Regolarità per opera del dottor Nino Buffa, colui che introdusse la disciplina della Regolarità ed ovviamente a Marsala, agli stabilimenti Florio e alle famigerate Saline. Ferrari, Maserati, Porsche, Mercedes e ancora Alfa Romeo, Lancia, Bugatti e Jaguar sono alcune delle case automobilistiche presenti con i loro modelli dal grande fascino in questi giorni in Sicilia. Particolare interesse ha destato la Mercedes Benz 2 - Litre, arrivata in Sicilia in occasione del centenario della prima vittoria di Mercedes-Benz nella Targa Florio avvenuta nel 1924 che viene guidata in questi giorni da Marcus Breitschwerdt e Gaetano Derosa.

Prima tappa nel segno dei regolaristi di Campobello di Mazara, ovvero Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508C, Mario Passanante e Alessandro Molgora, ancora su 508C, Angelo Accardo e Filippo Becchina su 508C e ancora Nino Margiotta e Salvatore Cusumano, Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Aprilia. Faranno certamente la voce grossa Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 A, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani. Dopo la spettacolare cerimonia di partenza avvenuta in piazza Verdi a Palermo, oggi gli equipaggi si sono confrontati con il cronometro sui 424 km “Sulle strade delle Saline” nel Trapanese dopo aver attraversato Alcamo, Salaparuta, Gibellina ed il Cretto di Burri, Partanna, Castelvetrano, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo e Marsala. Dopo la pausa pranzo alle Cantine Florio la carovana ha proseguito verso Trapani, Erice, Castellammare per far rientro a Palermo al quartier generale allestito al Marina Yachting. Una giornata esaltante che ha affascinato i partecipanti non solo per la bellezza dei paesaggi, come le Saline di Marsala.

“Una tappa - ha spiegato il presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani - che ci ha dato la possibilità di vivere territori bellissimi, ricchi di storia e cultura come Campobello di Mazara, patria dei regolaristi. Bisogna rendere omaggio a questa terra che ha formato tantissimi esperti della specialità. La 12 ore entra a pieno diritto nella storia della Regolarità italiana”.
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Tra le rosse del Ferrari Tribute To Targa Florio, subito a loro agio Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo su Ferrari 488 Pista del Ferrari Club Italia, Celestino e Oreste Sangiovanni su Ferrari Roma della Franciacorta Motori, Daniele Consonni ed Eric Grippo su Ferrari 812 GTS. Tra le splendide vetture del gruppo Legend, inizio interessante per i ferraristi Vincenzo Ferrari e l’attore americano Erik Haugen, uno degli interpreti del film Ferrari del regista Michael Mann. Haugen è tornato in Sicilia alla Targa Florio Classica per raccogliere documenti e testimonianze in vista del suo documentario su Tazio Nuvolari, Enzo Ferrari ed Achille Varzi. A proposito di celebrità, completano la prima Carlo Cracco, in gara con Ezio Ronzoni su una Mercedes 300 SL e l’attore e modello Mariano Di Vaio in coppia con la moglie Eleonora Brunacci su Porsche 911 Carrera 4 964.

Domani alle 8.30 torneranno ad accendersi i motori per la seconda tappa “Sul Circuito delle Madonie”, che si svilupperà su un percorso che ricalca i 3 circuiti storici della Targa Florio di velocità, ovvero il Piccolo, il Medio ed il Grande di una lunghezza totale di 324,77 km. Al termine della due giorni, gli equipaggi avranno percorso un totale di 684,88 km scandite da 104 Prove Cronometrate, 10 prove di Media, 6 controlli orari e 6 Controlli a Timbro che significano 7 ore sulle strade del “Mito”.

Il Programma in dettaglio della seconda tappa di sabato 12 ottobre:

Ore 8.30 Partenza da Porto di Palermo, ore 9.58 Scillato, ore 10.30 Calcarelli, pasticceria Di Gangi, ore 10.50 Geraci Siculo, ore 11.25 Castelbuono, ore 12.16 Collesano, ore 13.54 Floriopoli, ore 15.51 Termini Imerese, ore 17.30 rientro al Porto di Palermo.

Nella giornata di domenica 13 ottobre è in programma il Trofeo Monreale, prova facoltativa che darà ai concorrenti di poter guidare le proprie straordinarie vetture fino a San Martino delle Scale con arrivo alle ore 9.20 dove è prevista una serie di prove di media, fino all’arrivo a Monreale, sede del monumentale Duomo, edificato per iniziativa del re normanno Guglielmo II tra gli anni Settanta e Ottanta del XII secolo e oggi patrimonio dell’Unesco. Le vetture arriveranno alle ore 9.34 e da lì affronteranno 6 prove di Media.
Alle 10.06 infine è previsto l’arrivo della prima vettura al Molo Trapezoidale Marina Yachting di Palermo dove è previsto il pranzo finale e la cerimonia di premiazione

[Targa Florio Classica.Ufficio Stampa]

martedì 8 ottobre 2024

Squadra Corse Angelo Caffi con Camossi-Barba alla Targa Florio Classica


 

Il fascino della Targa Florio Classica ha richiamato in Sicilia oltre 230 equipaggi. La Squadra Corse Angelo Caffi è presente alla edizione 2024 dell’evento, che celebra il mito della corsa più antica del mondo, con MeAuto a fianco dell’equipaggio composto da Alberto Camossi e Enrico Barba, i quali prenderanno parte alla sezione Legend, con la Volkswagen Golf GTI.

 

Benedetta Marelli Caffi, presidente del sodalizio bresciano ha sottolineato con orgoglio la presenza dell’equipaggio camuno all’esclusivo evento siciliano:-“Essere parte di questo contesto è di per sé fantastico, siamo contenti di essere a fianco di questo equipaggio che con la sua partecipazione porterà il nostro brand sulle strade del mito.

Euforia anche nelle parole  dei protagonisti, Camossi ha detto:-“Vengo in Sicilia, sempre con piacere , sono innamorato del patrimonio storico, artistico  e culturale, l’emozione di prendere parte ad una rievocazione della Targa Florio è sicuramente unica. Siamo qui per divertirci e per portare a casa un fantastico ricordo indelebile, scoprendo dei posti fantastici.

Anche per me è la prima volta - afferma Enrico Barba -  abbiamo fatto tante gare in giro per l’Italia, ma mai in Sicilia e quindi essere qui è già una bellissima sensazione. Aspettiamo con entusiasmo di scoprire i luoghi iconici della Targa, come Floriopoli e le 1000 curve dell’antico circuito.

lunedì 7 ottobre 2024

Record di iscritti alla Targa Florio Classica 2024.


Palermo 7 ottobre 2024 - Con la conferenza stampa di presentazione avvenuta in queste ore, il presidente di Automobile Club d’Italia, l'ingegner Angelo Sticchi Damiani, il direttore generale di ACI Sport Marco Rogano ed il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, hanno svelato i dettagli i motivi sportivi e culturali della Targa Florio Classica 2024, rievocazione storica in chiave sportiva della gara automobilistica più antica del mondo ed appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per auto storiche e moderne in programma dal 10 al 13 ottobre in Sicilia. Dell’affascinante e certamente selettivo percorso e degli aspetti tecnici ha parlato il Direttore di Gara Internazionale Marco Cascino. La gara si svolgerà in totale sicurezza grazie alla presenza di 300 commissari di percorso, messi a disposizione dalle associazioni sotto l’egida della delegazione regionale ACI Sport coordinata da Daniele Settimo, 30 mezzi di assistenza tecnica ACI Global ed una massiccia presenza di Forze dell’ordine dislocate lungo tutto il percorso.

Tre giorni attraverso meravigliosi luoghi leggendari con partenza e traguardo a Palermo. Si inizierà con il particolare fascino della provincia di Trapani, dove è prevista la novità del cretto di Burri, mentre sulle Madonie l’appuntamento immancabile con le strade del mito, sui 684,88 Km delle due tappe di venerdì 11 e sabato 12, il “Trofeo di Monreale” con passaggio sul tracciato della “Bellolampo - Passo di Rigano”, prima gara del grande Vaccarella, chiuderà la tre giorni siciliana e si disputerà su ulteriori 46,27 Km nella mattinata di domenica 13 ottobre.

Il numero di partecipanti all’edizione 2024 ha oltrepassato quota 230! Un numero record che testimonia il sempre crescente interesse verso un evento la cui partecipazione è sinonimo di fierezza e rende ciascun partecipante, parte di una storia che si tramanda al futuro. L’atteso appuntamento motoristico sarà l’ultimo atto del Campionato Italiano Grandi Eventi per auto storiche 2024. Ad impreziosire l’evento inoltre vi saranno le ammiratissime auto GT, ovvero le Gran Turismo stradali prodotte dal 1991 dal particolare pregio e interesse che si contendono l’ambito alloro del Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Moderna così come le 70 “Rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio. Si tratta di concorrenti provenienti da quasi 20 nazioni diverse, dall’Europa agli Stati Uniti, dal Giappone all’Australia, dalla Thailandia all’Egitto, passando per il Messico ed il Canada, su modelli tra i più rari e preziosi del Cavallino Rampante.

Il Presidente di Automobile Club d’Italia, ingegner Angelo Sticchi Damiani: “L’ACI fu fondato per realizzare la Targa Florio. La Sicilia ha il primato di aver dato i natali all’Automobile Club d’Italia perché nel 1905, esattamente il 23 gennaio, veniva costituito il primo Club nazionale automobilistico su sollecitazione di Don Vincenzo Florio che, volendo realizzare la prima Targa Florio internazionale avvenuta il 5 maggio 1906, sottolineò come non fosse possibile iscriverla in quel contesto se non vi fosse un club automobilistico nazionale di riferimento. Uno degli innumerevoli primati che rappresentano l’epopea di un popolo ed un patrimonio, quale è Targa Florio, che vogliamo e dobbiamo implementare nel futuro”.

Il Direttore Generale di ACI Sport Marco Rogano: “Oltre 230 partecipanti è un numero che gratifica il lavoro ma soprattutto il prestigio e la storia della Targa Florio. Sarà un'edizione di grande cambiamento che, se da un lato rimane nel cuore della città con la cerimonia di partenza del Giovedì 10 ottobre da Piazza Verdi, cambierà quartier generale stabilendosi al Marina Yachting. Non abbandoneremo il dipartimento di ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, anzi, annuncio oggi che sarà il quartier generale della Targa Florio rally, prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco nel 2025. Tutto è possibile grazie all'interazione con il Comune di Palermo e la Città Metropolitana e con il sindaco Roberto Lagalla che darà lo Start in Piazza Verdi”.

Il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla: “L’Amministrazione e la Città Metropolitana di Palermo sono onorati e lieti di accogliere una classica dell’automobilismo mondiale che avrà come luogo di riferimento la città di Palermo. Una città legata indissolubilmente tanto alla storia dei Florio, quanto alla tradizione sportiva della Targa come classica automobilistica. La Città Metropolitana e questa amministrazione si sono impegnate nella riqualificazione del manto stradale degli itinerari ed ha tra i suoi progetti in essere la riqualificazione delle Tribune di Floriopoli. La città accoglie e sente come propria un evento che fa riferimento alla Targa Florio e al nome dei Florio che in questa regione sono stati protagonisti di quella fase della Palermo ‘felicissima’ che viene ricordata dai libri di storia. Rinnoviamo i sensi della soddisfazione dell’amministrazione e della città rispetto a questa ulteriore presenza massiccia presenza di equipaggi, sportivi e addetti ai lavori che l’ACI consente di realizzare attraverso la Targa Florio Classica, in attesa che ulteriori iniziative possano essere realizzate in avvenire”.

In arrivo una parata di stelle. Poter partecipare a Targa Florio Classica equivale a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro di una leggenda del motorsport mondiale, ecco perché di anno in anno sempre più celebrità e nomi noti, figurano nell’elenco degli iscritti. Tra le fila di uno dei partner più autorevoli del grande evento targato ACI Sport come Tag Heuer vi saranno: Alberto Vassallo e Filippo Morano, rispettivamente di Car&Vintage e Gentlemensgram, su Porsche 356 Speedster, Giulia Pessani, Direttrice di Gentlemen, e Roberta Pasero di Vanity Fair su Porsche 992.2, e ancora l’attore e blogger Mariano Di Vaio e sua moglie Eleonora Brunacci su Porsche 911 4 Cabriolet 964. Sarà in Targa Florio Classica anche il cuoco di fama internazionale e personaggio televisivo Carlo Cracco che dividerà l’abitacolo della Mercedes 300 SL con Ezio Ronzoni, Amministratore Delegato di Banca Galileo, Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano su Mercedes Pagoda 250 SL che dividerà con Michele Monzini.

Tornerà in Sicilia l’attore statunitense Erik Haugen, interprete insieme a Penelope Cruz e Patrick Dempsey del Film Ferrari del regista Michael Mann. Haugen ormai “stregato dalla Sicilia”, tornerà per raccogliere materiale e informazioni per suo nuovo progetto di film documentario intitolato “The Grand Prix project” Journey back before Formula One, che racconterà la vita e le imprese sportive di Tazio Nuvolari, Enzo Ferrari ed Achille Varzi. L’attore sarà alla Targa Florio Classica con Vincenzo Ferrari su Ferrari GTS ufficiale del Ferrari Club Italia. Per gli appassionati di competizioni degli anni 90, sarà motivo di interesse vedere in Sicilia Karl Wendlinger, astro nascente della Formula 1 fino al 1994, quando un grave incidente ne compromise le stagioni a seguire. Wendlinger sarà ricordato dagli appassionati italiani per il celebre duello con Fabrizio Giovanardi nel finale di stagione del Campionato Italiano Superturismo del 1997. Il pilota tedesco sarà alla Targa Florio Classica 2024 su una Mercedes Benz 300SL del Mercedes Benz Heritage.

Cambia il quartier generale dell’evento che quest’anno sarà il Marina Yachting di Palermo sul monumentale waterfront del Molo Trapezoidale recentemente inaugurato e che lascerà a bocca aperta gli equipaggi della Targa Florio Classica grazie alla sua Marina, la fontana danzante musicale più grande d’Italia.
Partenza in Piazza Verdi nel cuore di Palermo. Giovedì 10 ottobre alle ore 18.00 gli equipaggi abbracceranno il calore del pubblico siciliano nello straordinario contesto di Piazza Verdi, di fianco al Teatro Massimo di Palermo per la cerimonia di Partenza. L’evento vedrà numerose presenze rinomate tra gli equipaggi e celebrerà il centenario della prima vittoria di Mercedes Benz avvenuta nella Targa Florio del 1924 e ricorderà le gesta dei piloti siciliani, da Vaccarella al barone Antonio Pucci, a 60 anni dalla sua prima vittoria in Targa Florio.

Le fasi salienti saranno come sempre raccontate su ACI Sport Tv sul canale 228 di Sky e sul canale 52 di TV Sat.

Tutte le info su www.targa-florio.it e su www.acisport.it 

Credits: Ufficio Stampa Targa Florio Classica

sabato 14 ottobre 2023

La Targa Florio Classica va a Ciravolo-Messina

I vincitori della Targa Florio Classica 2023 sono Enzo Ciravolo e Francesco Messina da Campobello di Mazara e portacolori del Classic Team, su Fiat 508 C, che si aggiudicano il gradino alto del podio della gara di Campionato Italiano Grandi Eventi sbucando a sorpresa dopo una serratissima lotta tra i vari Passanante, Accardo, Di Pietra, sulle Fiat 508, Loperfido su Lancia Aprilia e Aliverti su Alfa Romeo 6C 1750.
Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 del 1937 vincono quindi il Campionato Italiano Grandi Eventi 2023.
Nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, primato per Mario Passanante su Fiat 508 navigato da Alessandro Molgora della Franciacorta Motori, secondi sono Accardo e Becchina ancora su Fiat 508 mentre completano il podio della classifica finale generale Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti ancora su Fiat 508 C.

Tra i protagonisti del Ferrari Tribute to Targa Florio asso pigliatutto sono l’esperto Giordano Mozzi e Valter Lanzoni su Ferrari 458 Speciale, che hanno duellato non poco con Fabio Vergamini, ormai idolo dei siciliani insieme alla moglie Anna Maria Fabrizi sul Ferrari 488 GTB. Terzi su Ferrari Roma, Celestino e Antonio Sangiovanni.
-“La Targa Florio è di diritto patrimonio da custodire e rilanciare” - ha dichiarato il presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani sulla pedana d’arrivo a bordo della Lancia Aurelia B20 condivisa con Susanna Serri. Un clima praticamente estivo, paesaggi suggestivi con una cornice di pubblico come la Sicilia sa offrire ed un'organizzazione certosina, sono stati gli apprezzamenti condivisi da tutti gli equipaggi. Domani, a Cala Muletti a Terrasini atto conclusivo con la cerimonia di premiazione per tutti i protagonisti dei raggruppamenti.

martedì 10 ottobre 2023

Le stelle della Targa Florio Classica 2023





Palermo, 10 ottobre 2023. Oltre ai luoghi e alla loro storia, i protagonisti della Targa Florio Classica 2023 sono ovviamente le auto e i loro fortunati conduttori. Come da tradizione si tratta di un vero e proprio grande evento sportivo e culturale che prevede ben tre campionati in un unico fine settimana con equipaggi in arrivo da tutto il mondo. Le serie tricolori sono il Campionato Italiano Grandi Eventi CIGE, il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, CIREAS, Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Moderna. Tutte le competizioni sono appuntamento del Campionato Siciliano Regolarità. Quattro validità, tre Titoli Italiani in palio per una gara che di anno in anno cresce nel panorama internazionale. Il Ferrari Tribute to Targa Florio è l’immancabile appuntamento che il marchio del Cavallino Rampante dedica ai possessori degli esclusivi modelli della casa di Maranello, in occasione dell’evento siciliano. Si tratta di una vera e propria parata di stelle che già da domani, mercoledì 11 ottobre si può ammirare presso il Museo dei Motori del Sistema Museale dell'Università di Palermo, centro servizi dell’intero evento.
A proposito di stelle, parentesi cinematografica per l’equipaggio numero 2018 della Legend. Infatti l’attore americano Eric Brandon Haugen, protagonista del film FERRARI di Michael Mann e nel ruolo del Navigatore Edmund Nelson di Alfonso De Portago, parteciperà al Targa Florio come Navigatore per Vincenzo Ferrari sulla sua Ferrari 308 GTS del 1980. Ma non solo, Haugen ha anche scritto la sceneggiatura del prossimo film made in Hollywood che parla di Tazio Nuvolari, Achille Varzi ed Enzo Ferrari. Una scena importante di questo film sarà proprio un filmato della Targa Florio del 1930 che vide la vittoria di Varzi.
Tra gli equipaggi di spicco figura quello della Lancia Aurelia B24 con il numero 144 sulle fiancate, condotta dal Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani che torna alla Targa Florio Classica con Susanna Serri. Allo Start della Classica vi sarà anche l’imprenditore molisano e fondatore del noto marchio automobilistico Massimo Di Risio che dividerà l’abitacolo della Osca MT 2AD del ‘49 con Giovanna Cianfrani, poi ancora Enrico Colombo, direttore di ACI Global che sarà al volante della Porsche 911 2.7 del 75, il presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi su Lancia Aurelia B24 S del 1955. Ancora tra i personaggi di spicco, sarà allo Start l’imprenditore patron di Prada, Patrizio Bertelli che sarà alla guida di una Porsche 550 ARS del 1958.
Saranno in gara i padroni di casa e matematicamente al comando del Campionato Italiano Grandi Eventi Mario Passanante, della prestigiosa scuola campobellese, già campione italiano 2021 e vincitore della Targa Classica dell’anno scorso, che sarà affiancato dal presidente della scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla FIAT 508 C del 1937, stessa scuola ma raggruppamento diverso per Francesco Commare che sarà al volante della A112 Abarth del 1981 navigato da Rocco Angelo Tumbarello e ancora dal menfitano Angelo Accardo che avrà accanto a lui l’esperto navigatore Filippo Becchina, con il quale hanno condiviso gioie alterne sulla anteguerra Fiat 508C. Tra i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi, ci saranno ovviamente i vincitori della Targa Classica 2021 e beniamini di casa, i “pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre sulla Lancia Aprilia del 1937, i campioni uscenti del CIGE, i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio su Fiat 508C, così come l’avvocato bresciano Alberto Aliverti e Stefano Valente sulla Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato. Il tarantino Fabio Loperfido navigato dal presidente del Classic Team Corrado Corneliani su lancia Aprilia, il milanese Roberto Crugnola navigato dalla varesina, appassionata anche di due ruote, Annalisa Mentasti ancora su Fiat 508C. Saranno in Sicilia anche i britannici Steve Clark e Rosemary Boscardin che divideranno l’abitacolo della Lotus 11 della Promotor Classic del ‘68.
Vorranno apporre il sigillo al titolo riservato alle dame le bresciane Rossella Torri e Caterina Vagliani su A112 del ‘73, mentre dalla Sardegna arrivano Antonio Virdis, come sempre navigato dalla moglie Silvia Giordo, sulla sempre ammirata Porsche 356 A Speedster con la tipica livrea dei 4 Mori. Dalla Campania arriverà il coriaceo duo della scuderia Nettuno Bologna composto da Giuseppe Maccario e Michele Luciano su A112 di 5 Raggruppamento, mentre proseguirà il suo apprendistato nel CIREAS l’under 30 bolognese Andrea Camosci che sarà navigato per l’occasione da Giacomo Giorgi.
Dalla Calabria, in arrivo la squadra dell’Historic Club Castrovillari composta da Antonio e Domenico Campilongo su FIAT 124 Spider Abarth, Francesco e Raffaele Sola su Opel Manta SR coupé, Pietro Borgesano e Giovanni Piragino su Porsche 924S, Ettore Di Dieco e Oscar Bloise su Fiat 500 e i crotonesi Gallo su Alfa Romeo Alfetta GT Turbo Autodelta.
A caccia di punti anche il presidente della scuderia polesana, Diego Verza, che tornerà a fare coppia con Sandro Buranello sull'Autobianchi A112 Abarth motivato ad incassare punti importanti, sfruttando l'opportunità data dal coefficiente maggiorato, qui a quota 1,5. Si cimenteranno con gli affascinanti percorsi siciliani, gli svizzeri Stefano Ginesi e Susanna Rohr che divideranno l’abitacolo della splendida Fiat 508 CS Coppa d’Oro.

 (Ufficio Stampa Targa Florio Classica)


martedì 31 gennaio 2023

La Targa Florio Classica apre le iscrizioni


È già possibile iscriversi alla Targa Florio Classica, in programma nel weekend dal 12 al 15 ottobre.  

La “Cursa”, una delle più antiche ed emozionanti corse automobilistiche del mondo, in cui hanno gareggiato nomi importanti come Tazio Nuvolari, Stirling Moss, Graham Hill e Nino Vaccarella, tornerà anche quest’anno sotto forma di gara di regolarità. 

La scheda di iscrizione è disponibile sul nuovo sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti.


Anche nel 2023 le vetture che potranno prendere parte alla manifestazione saranno divise in quattro categorie:

 

  • Targa Florio Classica - vetture prodotte fino al 1977

  • Targa Florio Legend - vetture prodotte dal 1978 al 1990

  • Targa Florio Gran Turismo - vetture GT prodotte dal 1991

  • Ferrari Tribute - riservato a possessori di vetture Ferrari prodotte dal 1991

domenica 16 ottobre 2022

La Targa Florio Classica 2022 è dei siciliani. Vittoria di Mario Passanante e Dario Moretti su Fiat 508 C. Tra i protagonisti la Scuderia Castellotti.



> 16 ottobre 2022 - La Targa Florio Classica 2022 ha esaltato le prestazioni di due equipaggi siciliani ed ha visto quattro nomi dell’isola nelle prime 5 posizioni, tutti su Fiat 508 C, nella gara organizzata dall’AC Palermo con il supporto diretto di ACI Storico ed Automobile Club D’Italia.

Nella giornata conclusiva dedicata al “Trofeo 100 Passi” la Targa Florio Classica 2022 ha onorato il sacrificio dei caduti nel trentennale della Strage di Capaci, con la deposizione di una corona da parte del Presidente dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani, unitamente alla dottoressa Tina Montinaro vedova del Capo Scorta del Giudice Falcone, al Questore Dr. Leopoldo Laricchia, al Presidente del Tribunale Dott. Antonio Balsamo, con i rappresentanti dell’Amministrazione di Capaci. Automobile Club D’Italia, Tribunale di Palermo e altre Istituzioni hanno avviato un dialogo rivolto alla legalità ed ai giovani. Le prestigiose ed esclusive auto sono transitate dal centro di Capaci per il Trofeo che ricorda il giornalista Peppino Impastato, caduto in nome delle denunce sulle attività di cosa nostra.

Hanno vinto Mario Passanante e Dario Moretti su Fiat 508 C del 1937 alla fine di una appassionante sfida decisa solo sugli ultimi metri di gara con Angelo Accardo affiancato da Filippo Becchina, secondi sul traguardo. Francesco e Giuseppe Di Pietra, terzi davanti a Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli su Lancia Aprilia del 1939 e quinti gli altri trapanesi di Campobello di Mazara Enzo Ciravolo e Francesco Messina.

All’ultimo metro e respiro anche il duello tricolore vinto di misura da Francesco e Giuseppe Di Pietra che precedendo in classifica di gara Fontanella - Covelli, sono i nuovi Campioni Italiani Grandi Eventi e vincitori della Serie ACI Storico, che si sviluppa oltre che sulla Targa, anche sulla Coppa D’Oro della Dolomiti e sul “Circuito Stradale del Mugello”. Papà e figlio, che portano il titolo a Campobello di Mazara per la seconda volta dopo quello 2018.

-“Una vittoria molto difficile nella gara più selettiva - ha dichiarato Passanante - Tre guasti meccanici che ci hanno attardato ed abbiamo recuperato in modo rocambolesco. Siamo molto grati al preparatore Fabrizio Falanga che ci ha permesso di vincere. Una gioia forte”-.

-“La prima tappa è stata per noi molto difficile, come se Giuseppe avesse gareggiato con un’altra persona, tanto ero deconcentrato - ha spiegato Francesco Di Pietra - una gara che è valsa un titolo, impegnativa con avversari sicuramente forti, decisa all’ultimo metro. Abbiamo rimontato con tanta volontà ed abbiamo vinto il nostro secondo Campionato Italiano Grandi Eventi”-.

-“La Targa Florio si conferma selettiva e difficile, nulla è scontato fino alla fine, soprattutto se gli avversari sono quelli con cui ci siamo misurati in questi giorni - ha affermato Accardo - La scuola di Campobello non si smentisce. La regolarità è un disciplina esaltante e grazie al lavoro di comunicazione svolto dalla Federazione, è sempre più in primo piano”-.

Trofeo dei 100 passi vinto Enzo Ciravolo e Francesco Messina, ancora un equipaggio siciliano di Campobello di Mazara su una Fiat 508 C anteguerra del 1938.

Tra i protagonisti, l'equipaggio della scuderia dedicata a Eugenio Castellotti, il grande campione lodigiano che proprio sulle strade siciliane iniziò la sua straordinaria carriera coronata con il trionfo, purtroppo l'ultimo, alla 1000 Miglia del 1956. I colori della formazione lodigiana sono stati portati in gara da Maurizio Senna e Stefano Tosi, affiatato binomio che vanta una buona esperienza nelle più prestigiose competizioni di regolarità per auto storiche. Davvero positivo il risultato raggiunto al termine della gara siciliana, un 19esimo posto assoluto con la loro Autobianchi Primula 65C del 1969 al quale si aggiunge il podio di classe RC4/1. Insomma una trasferta positiva per Senna e Tosi.

Successo nel Ferrari Tribute to Targa Florio 2022 per i toscani Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi sulla Ferrari 488 GTB del 2015. Seconda posizione per Mauro Ferrari e Maria Paola Saetti sulla Ferrari Monza SP 2, davanti a alla versione Roma di Celestino e Oreste Sangiovanni.

Tre giorni in cui la Sicilia ha esternato tutto l’affetto verso la sua gara nata nel 1906, che ha portato gli equipaggi e le esclusive auto alla scoperta di tanti luoghi dell’isola, molti dei quali indissolubilmente legati alle competizioni automobilistiche. Da più parti è arrivato l’apprezzamento al lavoro dell’Automobile Club D’Italia che con il proprio supporto ha garantito una solida prospettiva futura alla gara organizzata dall’AC Palermo.

sabato 15 ottobre 2022

Il “Trofeo 100 Passi” conclude la Targa Florio Classica 2022


Palermo, 15 ottobre 2022 - La Targa Florio Classica 2022 ha vissuto la sua seconda tappa sulle strade delle Madonie da sempre legate alla corsa automobilistica più antica del mondo, tra Palermo, Collesano, Petralia, Campofelice di Roccella, Cefalù, Gratteri, Lascari e Termini Imerese, la città quartier generale dell’evento fino agli anni ’60 del ‘900, con partenza della prova cronometrata dinnanzi al Grand Hotel delle Terme. Si è conclusa l’ultima gara in calendario di Campionato Italiano Grandi Eventi e si conosceranno domani, domenica 16 ottobre i Campioni ed i vincitori della Targa Florio Classica 2022.

Domenica 16 ottobre, giornata conclusiva dell’evento organizzato da AC Palermo con il supporto diretto dell’Automobile Club D’Italia e di ACI Storico che assegnerà il “Trofeo 100 Passi”, onore alla legalità ed al sacrificio di Peppino Impastato, il giornalista ucciso dalla mafia per le sue denunce contro le attività di cosa nostra. In apertura di giornata alcuni equipaggi e vertici ACI onoreranno il Giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la scorta, con una visita al “Giardino della Memoria” a Capaci, nel trentennale del vile attentato mafioso che li uccise.

La tappa domenicale della Targa Florio Classica e Ferrari Tribute to Targa Florio 2022 prenderà come di consueto il via dal Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell'Università di Palermo, quartier generale dell’evento. Gli equipaggi della straordinarie Ferrari e delle esclusive auto di eccezionale valore storico e sportivo si dirigeranno verso l’entroterra palermitano in direzione Altofonte, poi Borgetto, Partinico, Terrasini e Cinisi, cittadina nel cui centro storico si svolgeranno delle ulteriori prove di precisione. Dopo il traguardo all’Università di Palermo, la Cerimonia di Premiazione sarà nei pressi di Terrasini alla tenuta di Cala Muletti.

Sfide incerte fino alla fine tra i migliori nomi della regolarità italiana, con la scuola di Campobello di Mazara protagonista nella classifica di gara, tanta alternanza al vertice tra Angelo Accardo e Filippo Becchina sulla Fiat 508 C, contro le gemelle dei concittadini Mario Passanante e Dario Moretti, impegnati a risolvere noie meccaniche, poi Francesco e Giuseppe Di Pietra, questi ultimi con qualche difficoltà sul tracciato ed in lizza per il Campionato Italiano Grandi Eventi in cui è determinante la posizione in gara dei bravi Gianmario Fontanella ed Annamaria Covelli sulla ammirata Lancia Aprilia del 1939. Anche Enzo Ciravolo e Francesco Messina sulla Fiat 508 C, come Roberto Crugnola e Francesco Mosconi, o Alberto Aliverti e Stefano Valente su BMW 328 Roadster, quanto Sergio Sisti e Anna Gualandi anche loro su Lancia Aprilia, sono stati tutti candidati al vertice.

Belle le sfide tra le splendide vetture del Cavallino Rampante che si sono contese il Ferrari Tribute to Targa Florio, dove Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi sulla Ferrari 488 GTB del 2015 hanno preso vantaggio con la loro condotta costantemente precisa, ma tutte le meravigliose super car di Maranello hanno esaltato il pubblico presente numeroso ed entusiasta in ogni fase dell’evento.


venerdì 14 ottobre 2022

La prima tappa della Targa Florio Classica 2022


14 ottobre 2022 - La Targa Florio Classica 2022 ha acceso i motori e 108 tra le auto più prestigiose della storia e 54 gioielli di Maranello in gara al Ferrari Tribute to Targa Florio hanno animato la prima tappa dell’evento di regolarità organizzato dall’AC Palermo con il supporto diretto di ACI Storico e dell’Automobile Club D’Italia. Una prima tappa che ha portato l’esclusiva carovana fino all’Autodromo di Pergusa e poi a Caltavuturo, Cerda e Floriopoli, le famose Tribune di Cerda dove concorrenti e pubblico hanno potuto ammirare la Targa Florio del 1934, Trofeo vinto da Achille Varzi.

Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell'Università di Palermo, è il centro dell’evento da cui ogni tappa parte e si conclude. Questa mattina una folta ed appassionata folla ha accompagnato gli equipaggi al via, poi l’inconfondibile passione del pubblico siciliano ha assiepato l’intero percorso all’interno dei centri abitati, a Pergusa ed a Floriopoli.

Sarà una seconda tappa all’insegna del mito quella che si vivrà sabato 15 ottobre, partenza alle 8.30 verso un percorso che porterà gli equipaggi innanzi tutto a Cefalù, la perla del Tirreno con il suo Patrimonio UNESCO, Lascari, Gratteri, Campofelice di Roccella, Collesano, Castellana Sicula e Termini Imerese, la città dove tutto ebbe inizio, saranno sul percorso della gara automobilistica più antica del mondo, che ripercorre luoghi indissolubilmente legati all’evento ideato e voluto da Vincenzo Florio, fina dal 1906.

Sfida aperta per la caccia ai punti decisivi del Campionato italiano Grandi Eventi e per il successo in gara, con differenze cronometriche quasi impercettibili tra i top driver e non solo. Angelo Accardo e Filippo Bellina si sono messi in ottima evidenza sulla Fiat 508 C, come hanno fatto gli altrettanto agguerriti Francesco e Giuseppe Di Pietra su auto gemella, entrambi equipaggi della scuola trapanese di Campobello di Mazara. Luca Patron e Steve Clark sulla MG L Type sono stati tra i protagonisti della prima giornata e sono pronti all’attacco anche gli esperti Gianmario Fontanella ed Annamaria Covella su Lancia Aprilia, Sergio Sisti e Anna Gualandi anche loro su Lancia Aprilia ed Alberto Diana con Alberto Carrotta su Porsche 356 AT2 Cabrio. Ricca di entusiasmo la prima giornata di Alessandro Aiello navigato dall’esperto Daniele Spataro sulla Austin Healey Sprite Frog Eye. -“Una tappa anche richiede concentrazione costante e prolungata, molto difficile ma affascinante” - sono state le parole di Mario Passanante che condivide la Fiat 508 C con Dario Moretti. Finita anzitempo la prima tappa per il pluri vincitore Giovani Moceri per la prima volta sulla neo restaurata Lancia Ardea, purtroppo tradito da un problema meccanico. Grande ammirazione per la Zust del 1906, auto che ha la stessa età della Targa Florio.

Credits: ACI Storico

mercoledì 12 ottobre 2022

La Targa Florio Classica 2022 pronta alla partenza


12 ottobre 2022 - La Targa Florio Classica è pronta ad alzare il sipario. Dal 13 al 16 ottobre la gara di regolarità che completa il calendario del Campionato Italiano Grandi Eventi attraverserà numerosi luoghi di Sicilia, molti dei quali indissolubilmente legati alla storia dell’automobilismo. 
Quella storia di cui in particolare due tra i presenti sono protagonisti di spicco: Toine Hezemans, il pilota olandese che nel 1971 vinse la Targa Florio in equipaggio con il leggendario e mai dimenticato Nino Vaccarella sull’Alfa 33; il britannico Dario Franchitti icona della F. Indy. Hezemans sarà su una Porsche 911 T del 1968. Proprio il vincitore della Targa 1971 si è recentemente espresso con toni affettuosi verso la corsa più antica del mondo, la sua terra ed il suo popolo: “Ho un ricordo fantastico, durante la gara sono uscito sull’erba e subito 20 siciliani si sono lanciati sulla mia Alfa 33 e mi hanno rimesso in strada. In quella fantastica edizione mi ricordo che quando sentii il rombo della nostra macchina con Nino alla guida, sul rettilineo di Buonfornello e poi per oltre un minuto più nulla, allora capii che la gara era per metà vinta”.

alla Scozia, ma con chiare origini italiane, arriva alla Targa Florio Classica Dario Franchitti, leggenda in Formula Indy dove detiene 4 titoli ed ha vinto tre volte la 500 Miglia di Indianapolis, proprio la storica corsa americana che ha soltanto un’edizione in meno della Targa Florio. Franchitti sarà su una Lotus Elan del 1965.

Ad arricchire tanta storia ci sarà anche l’esposizione della Targa Florio originale del 1934, vinta da Achille Varzi, altro pilota entrato nella storia per le sue imprese in auto ed in moto, che in quell’anno vinse la mitica gara al volante dell’Alfa Romeo P3 2905, dopo il primo successo del ’30 sulla P2 del Biscione. La Targa sarà esposta presso le tribune di Floriopoli, i concorrenti ed il pubblico avranno occasione di vederla in originale durante il passaggio previsto nel pomeriggio di venerdì 14 ottobre, dopo il transito da Cerda previsto per le 16.13, mentre faranno ritorno dall’Autodromo di Pergusa a Palermo, attraverso le alte Madonie.

Tutto pronto presso il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell'Università di Palermo, dove domani, giovedì 13 ottobre avranno luogo le verifiche per i 170 concorrenti iscritti e gli spazi antistanti si animeranno delle meravigliose ed esclusive auto protagoniste della Targa Florio Classica 2022 e del Ferrari Tribute to Targa Florio. 

Credits: www.clubacistorico.it