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lunedì 13 luglio 2026

FIA WEC: Rovera con la Ferrari in top-10 a Interlagos


Varese, 13 luglio 2026. Alessio Rovera è stato protagonista della rimonta che ha portato la Ferrari 296 LMGT3 del team Vista AF Corse fino al nono posto centrato sul traguardo della 6 Ore di San Paolo, quarto round del Mondiale Endurance disputato domenica in Brasile. Il pilota ufficiale del Cavallino è risalito in zona punti nei due stint di guida finali dopo che anche i suoi compagni di equipaggio, il francese François Heriau e lo statunitense Simon Mann, erano riusciti a guadagnare qualche posizione rispetto alla 17esima casella della griglia dalla quale era scattata la vettura di Maranello numero 21.

Per la squadra è stato infatti un weekend complesso fin dalle prove lungo i 4309 metri del circuito di Interlagos, parzialmente riequilibrato proprio durante la gara, che però alla fine a team (ora quinto) e piloti (ora settimi) costa qualche posizione nella nuova classifica del FIA World Endurance Championship 2026. Grazie ai due punti centrati nella trasferta sudamericana, in ogni caso la situazione iridata generale della classe LMGT3 non è stata stravolta e ora Alessio&Co. inseguono la vetta staccati di 34 punti (erano 32 alla vigilia di Interlagos). Il Mondiale è giunto appena a metà del calendario e dopo la pausa estiva i protagonisti torneranno in azione a settembre in Texas a Austin sul Circuito delle Americhe. Prima di quell’appuntamento, Rovera riprenderà anche le sfide nella Endurance Cup GT World Challenge, che a fine agosto riaccenderà i motori al Nurburgring.

Rovera ha dichiarato dopo la 6 Ore di San Paolo: “È chiaro che non possiamo essere soddisfatti di questo nono posto, nonostante il grande lavoro svolto con la squadra. Abbiamo combattuto con il degrado gomma su un fondo con poco grip e alla fine abbiamo conquistato 2 punti partendo penultimi: è l'unico spiraglio di un weekend che sapevamo sarebbe stato difficile e nel quale poi in gara abbiamo anche atteso invano la pioggia che avrebbe potuto riequilibrare le forze in campo. Non c'è molto da aggiungere se non che nei prossimi appuntamenti sarebbe bello potercela giocare partendo alla pari". (Agenzia ErregiMedia)


FIA WEC: BMW vince la 6 Ore di San Paolo davanti alla Ferrari. In LMGT3 vittoria della Corvette.



Il Cadillac Hertz Team JOTA aveva conquistato la prima fila della griglia nella sessione Hyperpole di sabato, ma Kevin Magnussen si è subito inserito tra le due V-Series.R con la BMW M Team WRT numero 15 non appena la gara è iniziata davanti a tribune gremite e quasi 85.000 spettatori. Dopo aver superato Earl Bamber per il secondo posto alla curva Ferradura all'undicesimo giro, il danese ha continuato a inseguire Will Stevens, che lo precedeva.

Con la Cadillac numero 12 che ha subito un ritardo a causa del bloccaggio di un dado della ruota durante il primo pit-stop, la M Hybrid V8 ha preso un vantaggio netto che non avrebbe più perso. Ciò è stato possibile grazie alle prestazioni grintose di Magnussen e Raffaele Marciello, e a un paio di stint finali di Dries Vanthoor. Nelle fasi conclusive della gara di sei ore, il belga si è trovato sotto pressione sia dalla Ferrari numero 51 che dalla Cadillac numero 12 in rimonta, ma ha mantenuto i nervi saldi tagliando il traguardo davanti al campione del mondo in carica James Calado, con Stevens in terza posizione. Questo risultato ha rappresentato la prima volta in assoluto che la tappa brasiliana del calendario è stata vinta da un pilota che non partiva dalla prima fila.

Calado, insieme ai compagni di squadra Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi, è risalito conquistando il secondo posto, eguagliando il miglior risultato stagionale per i campioni del mondo in carica, mentre Cadillac ha interrotto un digiuno di podi durato 12 mesi sul circuito dove lo scorso anno aveva ottenuto la sua storica vittoria nel FIA WEC. 

Dopo aver dominato le prove 24 ore prima, nessuno dei due prototipi americani ha avuto una giornata di gara senza intoppi: il pit-stop lento della #12 è stato aggravato dal contatto con Clemens Schmid sulla Lexus #87 LMGT3 e Phil Hanson sulla Ferrari #83 AF Corse. Anche la gemella #38 V-Series.R ha perso tempo durante il suo primo pit-stop, con entrambe le Cadillac che sono scivolate fuori dalla top ten, da dove hanno lottato strenuamente per rimontare e conquistare il terzo e il quarto posto. Quinta al traguardo è stata la Ferrari numero 83 di Hanson, Robert Kubica e Yifei Ye, seguita dalla BMW numero 20 di René Rast, Sheldon van der Linde e Robin Frijns, ma una penalità post-gara per l'olandese a causa di una collisione con la Ferrari di Antonio Fuoco ha relegato il trio all'ottavo posto. Rast e Frijns sono comunque tornati in testa alla classifica del campionato, a pari punti con i vincitori della 24 Ore di Le Mans Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries. 

È stato un weekend difficile per le due TOYOTA RACING TR010 Hybrid all'Autódromo José Carlos Pace, con le vetture giapponesi in difficoltà per tutta la durata della gara. La numero 7, vincitrice a La Sarthe, ha chiuso al dodicesimo posto, mentre la numero 8, guidata da Sébastien Buemi, Ryō Hirakawa e Brendon Hartley, ha perso più di dieci giri ai box in seguito a un contatto con la Genesis numero 17.

Probabilmente il costruttore più deluso è l'Alpine. Ferdinand Habsburg, Charles Milesi e soprattutto António Félix da Costa si sono alternati al comando per lunghi tratti, mentre i Bleus si giocavano il tutto per tutto sulla strategia, ma la loro scommessa alla fine non ha dato i frutti sperati, lasciando l'equipaggio numero 35 a conquistare un solo punto per il decimo posto. 

Domenica a San Paolo è stata una giornata memorabile per il team TF Sport, che ha conquistato la seconda vittoria consecutiva nella categoria LMGT3 del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​dopo il successo ottenuto alla 24 Ore di Le Mans il mese scorso.
La Corvette Z06 GT3.R numero 34 del Racing Team Turkey by TF, guidata da Salih Yoluç , Peter Dempsey e Charlie Eastwood, ha conquistato una vittoria impressionante, superando una lenta foratura e tagliando il traguardo con 8,108 secondi di vantaggio sulla BMW M4 Evo numero 69 del Team WRT, pilotata da Anthony McIntosh, Parker Thompson e Dan Harper.

La corsa al titolo di campione del mondo riprenderà dopo la pausa estiva della serie al Circuit of The Americas di Austin, in Texas, Stati Uniti, dal 4 al 6 settembre.

Foto Pezzoli New Reporter Press



sabato 11 luglio 2026

FIA WEC: CADILLAC IN PRIMA FILA ALLA 6H DI SAN PAOLO


Le Cadillac di Hertz Team JOTA dominano le qualifiche della 6h San Paolo, quarto round del FIA WEC 2026. Will Stevens e Jack Aitken, rispettivamente con le vetture #12 e #38, partiranno dalla prima fila davanti all’Alpine #36 e alla BMW #15. Tra i piloti delle Cadillac ci sono 48 millesimi di secondo alla conclusione della Hyperpole. Distacchi ridotti anche per Victor Martins e Dries Vanthoor.

Charles Milesi con la Alpine #35 e Mathieu Jaminet con la Genesis #19 prenderanno il via dalla terza fila davanti ad Antonio Fuoco (Ferrari #50), Malthe Jakobsen (Peugeot #94), Harry Tincknell (Aston Martin #007) e a Robert Kubica (AF Corse Ferrari #83).
Attesa per la decisione degli ufficiali di gara che stanno verificando la Genesis #19 che avrebbe ostacolato un avversario durante le qualifiche. Antonio Giovinazzi è all’11esimo posto con la Ferrari 499P #51. La Toyota #7, vincitrice della 24h di Le Mans, partirà dalla penultima posizione.

Aston Martin replica la prova di Le Mans in LMGT3, ma con la Vantage AMR GT3 EVO #23. Kobe Pauwels è stato il più veloce ed ha preceduto la Mercedes AMG GT3 EVO #79 di Lin Hodenius e la Lexus RC F GT3 #87 di Clemens Schmid.

Foto Pezzoli New Reporter Press


giovedì 9 luglio 2026

FIA WEC: Rovera con la Ferrari 296 LMGT3 Evo a Interlagos per la 6 Ore di San Paolo


Varese, 9 luglio 2026 - (Agenzia ErregìMEDIA) Per Alessio Rovera e la Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21 di Vista AF Corse iniziano le trasferte intercontinentali del Mondiale Endurance 2026. Dopo Imola, Spa e Le Mans, il pilota ufficiale del Cavallino è volato in Brasile per disputare la 6 Ore di San Paolo, quarto round del FIA World Endurance Championship in programma dal 10 al 12 luglio. 

Ad attendere il pilota varesino ufficiale della Ferrari c’è uno dei suoi circuiti preferiti, Interlagos, dove insieme ai compagni di equipaggio François Heriau e Simon Mann rilancia la sfida iridata con l’obiettivo di accorciare le distanze dalla testa della classifica riservata alle LMGT3.
Quella del prossimo weekend sarà la terza presenza nella gara paulista per Rovera e compagni (finora senza troppa fortuna nelle precedenti), ma la prima sulla versione Evo della 296 LMGT3 introdotta dalla Ferrari proprio quest’anno con importanti novità tecniche e aerodinamiche. La top-5 centrata alla 24 Ore di Le Mans il mese scorso grazie a una prestazione complessiva molto solida assicura motivazioni ulteriori in vista del complesso impegno in terra brasiliana, dove un risultato positivo avrebbe un peso specifico rilevante in ottica rincorsa mondiale, visto che il driver lombardo, quello francese e lo statunitense sono balzati al terzo posto nella classifica Piloti e la squadra al secondo in quella riservata ai Team, in entrambi i casi a 32 punti dalla vetta.

Lungo i 4309 metri del tracciato di Interlagos, dove tra prototipi e gran turismo sono attese al via 35 vetture (18 in classe LMGT3), venerdì 10 luglio la 6 Ore di San Paolo ha in programma due prove libere alle 16.00 e alle 20.50 ora italiana. Sabato terza libera alle 15.10 e qualifiche, con inizio alle 19.30. Domenica la grande sfida della gara, in partenza alle 16.30 italiane con dirette TV e streaming su app sui canali Eurosport, Sky Sport Arena (canale 204 di Sky) e FIA WEC attraverso l’app ufficiale.

Rovera dichiara alla vigilia del Brasile: “San Paolo è una tappa molto importante del Mondiale e su una pista che mi piace molto, così tecnica e con diversi saliscendi, sarebbe davvero bello centrare un risultato importante in ottica campionato. In generale è positivo che in questo periodo nella zona sia sempre fresco, sono condizioni che prediligiamo, anche se credo che le caratteristiche della 296 LMGT3 Evo possano sposarsi bene con la tipologia del tracciato. Quest’anno possiamo avvalerci di rapporti del cambio più adatti ad alcune curve, in particolare quelle che si possono interpretare in vari modi, e questo ottimizzerà la guida. Inoltre portiamo in dote 15 chili in più di zavorra in virtù della posizione in campionato: non sono un vantaggio ma non credo che incideranno come i 46 che pagavamo lo scorso anno. In classifica generale siamo all’inseguimento, leggermente staccati, ma non siamo ancora a metà stagione e la situazione si può riequilibrare, per questo dobbiamo cercare di concretizzare il massimo possibile”.

domenica 14 giugno 2026

Toyota vince la 24 Ore di Le Mans


Dopo tre anni di assenza, Toyota è tornata alla vittoria della 24h di Le Mans davanti ad un pubblico record di 350.105 spettatori. La TR010 Hybrid numero 7, guidata da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries, ha conquistato la sesta vittoria per la Casa automobilistica giapponese a Le Mans. La vettura gemella, la numero 8, si è classificata al terzo posto mentre la BMW (M Hybrid V8 numero 20 del team BMW M WRT) ha concluso tra le due Toyota, conquistando il primo podio nella categoria Hypercar.
Toyota raggiunge Bentley nel club dei sei volte vincitori. Per Mike Conway e Kamui Kobayashi si tratta della seconda vittoria assoluta dopo quella del 2021, sempre insieme con Toyota. Un nuovo nome ha inciso il suo nome nell'albo d'oro della 24 Ore di Le Mans: Nyck de Vries.
Vincitore nel 2023, secondo nel 2024, di nuovo vincitore nel 2025, e con una doppietta oggi (la #43 davanti alla #343), Inter Europol Competition è l'indiscussa regina della categoria LMP2. Corvette replica il successo del 2023 (nella categoria GTE Am) e succede a Porsche, vincitrice delle prime due edizioni della categoria LMGT3.

Per le Ferrari, la 24h di Le Mans si è conclusa con la 499P numero 51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado ed Antonio Giovinazzi al quinto posto, e con la numero 83 di Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica in settima posizione. L’altra vettura della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, la numero 50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, ha terminato anzitempo la corsa per un problema elettronico.


FOTO RAUL ZACCHE' - ACTUALFOTO

24h Le Mans, foto di Raul Zacché - Actualfoto (Il Podio)

Le Mans, 13-14 Giugno 2026
La Corsa - Il Podio

foto di Raul Zacché-Actualfoto
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24h Le Mans, foto di Raul Zacché - Actualfoto (La Corsa - Parte 2)

Le Mans, 13-14 Giugno 2026
La Corsa - Parte 2

foto di Raul Zacché-Actualfoto
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