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domenica 17 novembre 2019

AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO PROTAGONISTA A MILANO AUTOCLASSICA


Dal 22 al 24 novembre si svolgerà la nona edizione di Milano AutoClassica, salone di fine stagione ospitato nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Vi parteciperà anche l’Automotoclub Storico Italiano con un programma ricco di appuntamenti e iniziative.
Lo stand dell’ASI sarà all’interno del padiglione 18 e l’esposizione sarà dedicata principalmente ai 100 anni della Zagato, azienda milanese celebre in tutto il mondo per il suo design funzionale, ricercato e innovativo. Tra le vetture esposte ci sarà l’emblematica Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testafissa” del 1933, che con i colori della Scuderia Ferrari si aggiudicò la vittoria di classe alla Mille Miglia del 1934 con al volante la “Marocchina”, al secolo Anna Maria Peduzzi, appassionata e temeraria pilotessa dell’epoca. In un perfetto parallelo tra passato e presente dello straordinario connubio Zagato-Alfa Romeo, sarà esposta anche la TZ3 Stradale, una delle nove costruite dall’atelier milanese nel 2011 come evoluzione delle storiche TZ1 e TZ2 degli anni ’60. Inoltre, il marchio Zagato sarà celebrato in una serie di conferenze a tema, che si terranno domenica mattina 24 novembre con gli interventi di Andrea Zagato e Paolo Di Taranto (“Zagato, un secolo di design e innovazione”), con Giovanni Groppi e Massimo Grandi della Commissione Cultura ASI (“I tratti distintivi di Zagato”) e con Guido Portinari, presidente dello Zagato Car Club (“Una passione che unisce”).
Sabato 23 novembre, dalle 9.30, si svolgeranno le finali dei Trofei ASI con le prove di precisione cronometrica allestite nell’area esterna; contemporaneamente, presso lo stand ASI, si terranno le premiazioni dei riconoscimenti “Manovella d’Oro”, “Pedivella d'Oro”, “Manovella ad Honorem” ed encomi per le manifestazioni dei Club particolarmente significative. Il programma del pomeriggio proseguirà con la presentazione del “Marco Polo Silk Road Classic Raid 2020”, evento organizzato da ASI e FCCC (Federation of Classic Car China) per celebrare i 50 anni dei rapporti diplomatici tra Italia e Cina con un viaggio culturale da Venezia a Xi’an.
Successivamente, il presidente dell’ASI Alberto Scuro incontrerà gli appassionati nel dibattito pubblico “Motorismo storico, insieme per tutelarlo: la parola agli appassionati”: un confronto diretto e trasparente sulle tematiche più attuali come le certificazioni, la circolazione e la tutela fiscale. Infine, chiuderà la giornata la presentazione della Squadra Corse ASI-Laverda, dell’ASI MotoShow e di altri eventi ASI previsti per il 2020.
Un altro importante tema che ASI porterà a Milano AutoClassica sarà quello dei giovani e della loro istruzione per cogliere le tante opportunità professionali nel settore del motorismo storico. Verrà presentato il corso per “Tecnico riparatore di veicoli a motore: auto e moto d’epoca”, istituito dal CAPAC Politecnico del Commercio e del Turismo di Milano con il supporto di ASI e Registro Italiano Porsche 356: durante l’intero weekend del salone, i giovani allievi saranno alle prese con lo smontaggio “live” di un motore, mentre domenica 24 novembre interverranno i rappresentanti di CAPAC, Regione Lombardia, Comune di Milano, Confcommercio Milano-Lodi-Monza Brianza e Registro Italiano Porsche 356

venerdì 23 novembre 2018

Milano AutoClassica: tra i protagonisti i pezzi pregiati di "Ruote da Sogno"


Milano AutoClassica (fino a domenica 24 Novembre a Rho Fiera Milano) pezzi pregiati nello spazio di "Ruote da Sogno". Ad iniziare dalla leggendaria coppia di Alfa Romeo Giulia Sprint GTA in configurazione da Corsa e Stradale. Una vera rarità: uno degli introvabili 167 esemplari di BMW 3.0 CSL “Batmobile”, completamente originale ed in configurazione stradale.
Anche le Lancia giocano un ruolo importante tra le Ruote da Sogno presenti a Milano AutoClassica. Come l'Aurelia B24 S Spider, protagonista del film di Dino Risi “Il Sorpasso”, in ottime condizioni ed anche una Delta Dealers Collection, una vera icona delle Youngtimer. Da non perdere una Porsche 959, tra le super car più importanti dell’automobilismo.

- Credits: www.ruotedasogno.com

giovedì 22 novembre 2018

ACI Storico a Milano AutoClassica

Il 2018 di ACI Storico è stato rappresentato da diverse attività di supporto e promozione del mondo delle vetture storiche e di interesse storico-collezionistico. Dalle 10 tappe del programma di Ruote nella Storia, gli eventi culturali di raduno presso i borghi più belli d’Italia, alle attività di patrocinio delle manifestazioni dei propri Club affiliati, fino alle importanti fiere di settore. È proseguendo su questa linea che ACI Storico sarà presente da venerdì 23 a domenica 25 novembre a Milano AutoClassica, presso il padiglione 18 della Fiera Milano Rho, con un importante spazio espositivo.


Ancora una volta ACI Storico si presenta, quindi, come polo centrale di attrazione e attività di una importante fiera del settore auto d’epoca. Il programma di appuntamenti nello spazio ACI Storico è molto ricco, con incontri, dibattiti e presentazioni che si svolgeranno dall’ora di pranzo di venerdì fino alla giornata di domenica. 
Sullo stand saranno esposte due vetture molto speciali, come la Lancia Fulvia HF 1600 del ’72 e la Panda 4x4 del 1987 in versione “Raid”, che ha partecipato quest’anno alla 10° edizione del Panda Raid. 


Presso lo stand ACI Storico saranno presenti anche l’Automobile Club Milano e ACI Global Servizi che, quale partner di ACI Storico, supporta le attività legate al mondo dei mezzi di interesse storico-collezionistico. Tale attività viene realizzata grazie alla Linea di Servizi “ACI Global Passione d’Epoca”, relativi al trasporto per Auto e Moto d'Epoca, alle attività di presidio e supporto durante prestigiose manifestazioni sportive e alle operazioni di verifica tecnica, manutenzione e restauro dei veicoli storici.

mercoledì 21 novembre 2018

A Milano AutoClassica l’anteprima italiana di Lotus Exige 410 Sport



PB Racing, il più importante dealer italiano del marchio di Hethel, torna a Milano AutoClassica dal 23 al 25 novembre con l’anteprima nazionale di una splendida supercar Lotus, la Exige 410 Sport, accanto al restyling dell’Exige 350 Sport MY2019.
Exige 410 Sport, la versione più evoluta della sportività targata Lotus Cars, si rinnova soprattutto dal punto di vista aerodinamico, con un inedito splitter anteriore completamente ridisegnato per generare maggior carico a fronte di un minor attrito, derivato direttamente dall’esperienza motorsport; sul fronte delle prestazioni, il compressore volumetrico raffreddato ad acqua (già visto su Evora 430) abbinato al collaudato V6 3.5 sovralimentato, consente alla Exige 410 Sport di erogare 410 cv e 420 Nm di coppia, per una velocità massima limitata a 290 km/h raggiunta grazie anche al peso ulteriormente ridotto. Allo stand sarà in mostra anche l’Exige 350 Sport nel suo ultimo restyling, con gli aggiornamenti aerodinamici al frontale della versione 410 Sport.
Gli appassionati potranno anche ammirare la Lotus Elise, nella sua versione 220, ovvero il modello attualmente più venduto dal marchio d’oltremanica, che coniuga sportività e divertimento con il suo peso di 920 Kg e il 4 cilindri Toyota sovralimentato.

Completa l’esposizione la protagonista dei circuiti di tutto il mondo, inclusa la Lotus Cup Italia: una delle Elise Cup PB-R che hanno partecipato alla stagione appena conclusa. Modello realizzato da PB Racing, in collaborazione con Lotus Cars ed Hexathron Racing Systems, oggi vanta 33 unità vendute e si appresta a tornare alla 24 Ore di Dubai il prossimo gennaio, dove la squadra lombarda diretta da Stefano d’Aste schiererà ben due vetture al via. La Elise Cup PB-R, forte dei suoi 275 cv e 900 kg circa di peso, vanta prestazioni equiparabili a vetture GT di classe superiore, come dimostrato dai tempi sul giro raggiunti sui maggiori circuiti italiani e negli USA.

A Milano AutoClassica, sabato 24 novembre, verrà presentata la squadra e gli equipaggi che parteciperanno alla 24 Ore di Dubai, in programma dal 10 al 12 gennaio 2019.

martedì 20 novembre 2018

ASI a Milano AutoClassica


ASI sarà ad AutoClassica, la rassegna motoristica milanese dedicata alle auto storiche in programma alla Fiera di Milano Rho da venerdì 23 a domenica 25 novembre. L’Automotoclub Storico Italiano sarà al Padiglione 18 stand B 05.

Numerose le iniziative in programma: Agip 900, Per Te, il tradizionale spazio riservato ai club per la presentazione di alcune manifestazioni del prossimo anno, una tavola rotonda sul blocco del traffico nei comuni metropolitani e l'incontro con Fabio Berardi in occasione dei 70 anni della Jaguar XK e dei 50 anni della Jaguar XJ. 

domenica 11 novembre 2018

Milano AutoClassica torna a Fiera Milano dal 23 al 25 novembre


Conto alla rovescia per l’ottava edizione di Milano AutoClassica – Salone dell’Auto Classica e Sportiva, in programma a Fiera Milano (Rho) il 23, 24 e 25 novembre 2018. Il grande hub degli amanti delle leggende automobilistiche è l’imperdibile appuntamento che mobilita espositori e visitatori italiani ed esteri appassionati di modelli storici e moderni. Anche quest’anno Milano AutoClassica propone un’ attenta selezione di auto classiche sportive, dagli anni ‘20 agli anni ‘90, con una forte presenza di modelli degli anni ’60 e ’70. 

Sabato 24 novembre, un evento straordinario per gli appassionati del settore: l'asta "Milano-RACING & SPORT CARS" a cura della Casa d'aste CAMBI, prima in Italia per fatturato nel 2017. Una selezione molto particolare per l’unicità delle auto d'epoca e da collezione proposte, molte delle quali appartengono alla Scuderia Giudici di proprietà del noto pilota e team manager Gianni Giudici, che nel corso della sua lunga carriera sportiva ha condotto auto di diversa tipologia (Rally, Dtm, Indycar, Prototipi, GranTurismo, etc) prendendo parte a prestigiose competizioni come Le Mans, Daytona, Nürburgring, Spa-Francorchamps, Monza ed altre. L’asta sarà composta da circa 45 pezzi, tra auto sportive e auto da corsa, di cui quest'ultime rappresenteranno l'85% delle auto in vendita. Tra queste due splendide auto da corsa esemplare unico, facenti parte della storia contemporanea della Maserati, una GranSport GT3 "Laboratorio" e una GranSport "Trofeo" con specifiche per gare di durata. Queste due vetture hanno partecipato nel 2006 alla 24 Ore del Nürburgring, schierate dalla squadra ufficiale "Maserati R&D Factory Team" e per questo meritano dovuta attenzione a fini collezionisti e storici. 


Altra grande novità di questa edizione la presenza in Fiera di Retro Classics Stoccarda che oltre ad essere uno dei più rinomati eventi europei nel panorama internazionale d’auto d’epoca è la più grande fiera al mondo per quantità di espositori e superficie occupata. Retro Classics Stoccarda ha scelto il palcoscenico di Milano AutoClassica per incontrare i suoi più importanti espositori e collezionisti tedeschi, allestendo una grande area espositiva dove sarà esibita un’inedita selezione di vetture provenienti dalla Germania. 

Il percorso espositivo di Milano AutoClassica punta a valorizzare la memoria storica dei marchi automobilistici presenti con l’heritage dei loro modelli più rappresentativi accanto alle proposte più attuali, riunendo in un unico contesto un numero sempre crescente di collezionisti, appassionati di motori, nonché utenti alla ricerca dell’ultimo modello con cui sostituire la propria vettura. La felice contaminazione tra passato, presente e futuro attrae i cultori dell’automobile di ogni età e tempo, accomunati dalla medesima passione. 

Una selezionata schiera di commercianti è presente alla manifestazione con un ricco parterre di auto d’epoca dove individuare l’occasione perfetta per ogni visitatore, anche per chi si avvicina alle vetture classiche per la prima volta che potrà spaziare tra modelli ed offerte per ogni gusto e portafogli, con prezzi a partire da 5.000 Euro. Nel Padiglione 22 ritorna l’esposizione dedicata ai ricambi con 180 Aziende selezionate presenti. 


Tra i marchi più prestigiosi che esporranno i loro modelli su una superficie di 50mila metri quadrati segnaliamo Bentley, BMW Club Italia, Ferrari Classiche, Lotus, McLaren, Musei Ferrari, Pagani e Porsche Classic. 

Sede di diverse iniziative (convegni, seminari e presentazioni di libri di settore), l’Area Incontri di ACI Storico offrirà un ricco calendario di intrattenimenti nell’ospitalità allestita nel cuore di Milano AutoClassica. Interessante l’appuntamento quotidiano live con Andrea Farina e il suo format “Perché comprarla Classic“, sulla falsariga del programma di successo di Motor1.com Italia, guida all’acquisto dedicata agli appassionati di auto d’epoca e young timer. Nel salotto di Milano AutoClassica il dibattito si animerà appassionatamente grazie all’offerta di auto storiche da sogno da far entrare nel proprio garage. 





mercoledì 29 novembre 2017

Milano AutoClassica, l'edizione dei record


Un’edizione da record per presenza di espositori (+8%) e di pubblico (+ 7,3%). Grande soddisfazione delle Aziende espositrici che hanno venduto oltre il 50% delle auto esposte. Record di presenze dei visitatori saliti a 64.628. Quattro le anteprime nazionali, oltre 500 media italiani ed esteri accreditati e tutto il meglio delle vetture storiche e del motorsport classico nelle diverse specialità: Historic Rally, Historic Speed, Lotus Cup e Corso di Regolarità, affiancate da Bergamo Historic Grand Prix e da Grassano Racing.

Il Salone dell’Auto Classica e Sportiva ha ospitato oltre duemila vetture e brand tra i più prestigiosi: Abarth Classiche, Alfa Romeo Classiche, Fiat Classiche, Lancia Classiche, Bentley (con l’anteprima nazionale di Continental GT); Ferrari Classiche (con la riproduzione dell’officina di Maranello dell’omonimo dipartimento); INFINITI; Lamborghini; Lotus (con due anteprime nazionali: Lotus Exige V6 Sport 380 GP Edition e Lotus Evora GT 430); Maserati; McLaren (con l’anteprima nazionale di 570 Spider); Morgan; Porsche Classic Partner Milano Est; Tesla; Fondazione Fiera Milano e Musei Ferrari.

Grande soddisfazione degli organizzatori “La settima edizione di Milano AutoClassica si è confermata un palcoscenico dell’eleganza internazionale, grazie all’altissima qualità delle vetture esposte e dell’offerta di modelli classici anche a prezzi alla portata di una più ampia utenza" - dichiara Andrea Martini, Presidente di Milano AutoClassica - "Il Salone si distingue per la formula originale e molto apprezzata dagli appassionati di motori, che intreccia il passato dell’automobilismo con vetture d’epoca affascinanti e uniche nel loro genere, con la proposta di performanti modelli di produzione attuale, di cui ben quattro anteprime nazionali. Esposta una Ferrari 250 GTO di oltre 42 milioni di euro, dal valore più alto di sempre.”

L’Area Incontri di ACI Storico ha ospitato incontri, seminari, presentazioni di libri di settore e un ricco calendario di intrattenimenti.

Milano AutoClassica ha coinvolto il suo pubblico con il meglio del motorsport storico nella Classic Circuit Arena, un tracciato in asfalto lungo 1.4 km appositamente allestito.Quattro le gare ufficiali che vi hanno avuto luogo: Historic Rally, vinto da “Febis” su Lancia Stratos, l’Historic Speed, vinto da Giorgio Michele Tessore a bordo di Porsche 911 Rsr; Lotus Cup vinta da Jurgen Heidenhofer e l’inedito Corso di Regolarità vinto sabato 25 novembre da Alessandro Traversi e vinto domenica 26 da Massimo Dalleolle. A queste gare si aggiungono gli eventi organizzati dal Bergamo Historic Grand Prix e da Grassano Racing. In totale, sulla Classic Circuit Arena, sono scesi più di 120 piloti!

L’appuntamento è con la prossima edizione di Milano AutoClassica in calendario il 23, 24 e 25 novembre 2018.

sabato 25 novembre 2017

Maserati a Milano AutoClassica 2017


Maserati nel fine settimana di Milano AutoClassica è al Padiglione 18, all’interno di uno stand di 260 m2. La Casa del Tridente è presente con una selezione di veicoli storici, una nuova Ghibli GranLusso MY18, una zona Lounge e il Maserati Store, per la vendita del Merchandising Ufficiale Maserati.

Sono tre le vetture che Maserati Classiche ha deciso di esporre nel proprio stand:

A6GCS-53. La A6GCS-53, diretta evoluzione della famosa A6G.CS monofaro, costituì anche la base per uno dei Coupé più entusiasmanti per quegli anni. Grazie all’intuizione di Guglielmo Dei, proprietario della famosa Scuderia Centro Sud, la carrozzeria PininFarina realizzo una Berlinetta compatta, marcata dalle ruote di dimensioni importanti e dai grandi tubi di scarico a vista che, ancor oggi, è ammirata per la sua aggressività. La Berlinetta Pininfarina presentata al salone di Torino del 1954 sullo stand del carrozziere, fece da spartiacque tra il mondo delle vetture da corsa e quello delle vetture stradali. Ne furono realizzati solamente 4 esemplari.

3500 GT. La 3500 GT del 1957 è la prima vettura costruita in “serie” da Maserati e fu presentata al Salone di Ginevra nella versione proposta dalla carrozzeria Touring, che realizzò un coupé classico di grande eleganza e raffinatezza. Aggiornata nel corso degli anni con freni a disco, cambio a 5 marce e impianto di iniezione indiretta, restò in produzione fino al 1964 e nei suoi sette anni di vita ne furono costruiti circa 1400 esemplari. Nel 1959 alla versione Coupé si affiancava la versione scoperta disegnata da Vignale.

La Bora fece il suo debutto al Salone di Ginevra del 1971, un Coupé a motore posteriore centrale destinato a prendere l’eredità della Ghibli come vettura di punta della Casa del Tridente in tema di prestazioni. Progettata dall’Ing. Giulio Alfieri e disegnata da Giorgetto Giugiaro, venne inizialmente dotata di un propulsore 8 cilindri a V di 90° da 4.7 litri, a cui si affiancò due anni più tardi anche il motore da 4.9 litri con una potenza di 330 CV. Nonostante il suo temperamento da corsa, caratterizzato da un’ottima accelerazione e da una elevata velocità, la Bora rispettava il comfort di guida derivato dalla straordinaria elasticità del motore e dalla silenziosità dell’abitacolo.

Oltre alle tre esclusive Maserati classiche, è in esposizione una nuova Ghibli GranLusso MY18 che reinterpreta il concetto di lusso in una berlina sportiva, accentuando alcuni dettagli esterni e migliorando il comfort di bordo per guidatore e passeggeri. La ricercatezza delle dotazioni si esprime attraverso l’utilizzo di materiali esclusivi e di contenuti speciali nella migliore tradizione dell’artigianalità italiana. Esternamente la vettura si caratterizza per i proiettori Full LED adattivi, gli inserti cromati sul paraurti anteriore, la scritta “GranLusso” alla base del parafango anteriore, le minigonne in tinta vettura, le pinze freno di colore nero e i cerchi in lega Poseidone da 19”.
La nuova Ghibli MY18 è disponibile anche nell’allestimento GranSport che si ispira alla grande tradizione racing di Maserati e rispondere alle esigenze dei clienti alla ricerca di una maggiore sportività nel segmento delle berline di fascia alta.

ACI Storico protagonista di Milano AutoClassica


Milano AutoClassica prosegue sull'onda della passione per le automobili d'autore ed i periodi storici che rappresentano, ammirate dai visitatori nelle aree tematiche allestite dalle Case automobilistiche e con la significativa presenza di ACI Storico.

La kermesse motoristica meneghina è entrata nel vivo, catalizzando la scena motoristica del fine settimana, con la seconda giornata seguita da un alto numero di visitatori che hanno ammirato le fantastiche auto esposte. Grande successo ha riscosso la Ferrari 126 CK delle mitiche imprese di Gilles Villeneuve del 1980; la Lancia Delta Integrale vincitrice del Safari Rally con Miki Biasion e Tiziano Siviero ed anche lo stand del RIAR Registro Italiano Alfa Romeo che oltre ad esporre le iconiche Alfa Romeo 6C ha presentato il nuovo libro di Stefano D'Amico "Pura Alfa Romeo".

Il gremito parterre di sportivi ha seguito con estremo interesse la presentazione della Coppa Milano Sanremo 2018, illustrata nell'Area Incontri ACI Storico da Marco Coldani, vicepresidente ACI Milano e Pierlorenzo "Peter" Zanchi, presidente Commissione Sportiva ACI Milano. Riscontri positivi anche per il Corso di Regolarità Classica tenuto in collaborazione con Automobilismo d’Epoca.

ACI Storico si segnala per il ruolo di riferimento del settore, con il centralissimo stand contraddistinto dalla presenza dei partner istituzionali: ACI Global, Sara Assicurazioni e PRA Pubblico Registro Automobilistico che formano "l'insieme" dei servizi rivolti ai Soci, ai collezionisti, agli sportivi proprietari di auto storiche.

Nonostante la pioggia incessante, che ha letteralmente battuto la "pista" allestita dai commissari ACI Sport sulla Classic Circuit Arena, gli iscritti alle manifestazioni motorsport hanno dato vita alle prime sfide con le formule storiche del Grassano Racing ed animato l’Historic Rally dove sono in evidenza il vincitore dell'edizione 2016 "Febis", ma anche Tony Fassina con la Lancia Stratos, Alessandro Trentin con la Porsche 911 SC, Marco de Marco con la Audi A Quattro. In pista anche i protagonisti del Trofeo Historic Speed, il Trofeo Autobianchi A112 Abarth, la Lotus Cup.

Crediti:
http://www.clubacistorico.it
www.milanoautoclassica.com

venerdì 24 novembre 2017

Milano AutoClassica: Ruote da Sogno al padiglione 22 con la Mustang Shelby di "Fuori in 60 secondi"


 23 Novembre 2017 - Mancano poche ore alla apertura della 7a edizione di Milano Autoclassica che avverrà domani venerdì 24 novembre alle 9.30 presso gli spazi di MilanoFiera a Rho. Ruote da Sogno, tra i principali atelier motoristici nazionali ha definito il palinsesto delle 19 magnifiche vetture e delle 10 moto che saranno esposte al Padiglione 22.

Tra esse la Ford Mustang Shelby GT 500 "Eleanor" utilizzata nel 2.000 dal regista Dominic Sena per il blockbuster "Fuori in 60 secondi" con Nicolas Cage, Angelina Jolie e Robert Duvall. Fu prodotta in soli 3 esemplari, ognuna con un diverso nome di donna. La "Eleanor" è l'unica sopravvissuta. Questa auto sarà tra le regine della 7a Autoclassica.

Da segnalare poi la Lancia Aurelia B24 Spider del 1958, legata nell'immaginario collettivo a "Il Sorpasso" di Dino Risi . Il modello esposto da Ruote da Sogno ha subito un profondo restauro ed appare nuova in ogni sua parte, come appena uscita da un concessionario Lancia dell'epoca.

A Milano non poteva mancare l'omaggio alla Casa del Biscione con 2 stupende Alfa Romeo. La Alfa Romeo GTC del 1931, vettura rarissima vincitrice di numerosi concorsi di eleganza. Una vettura da competizione che negli anni '30 riuscì a battere la Alfa Romeo 3000 che dominava la scena delle competizioni pre belliche. 
Il modello esposto da Ruote da Sogno rasenta la perfezione in ogni sua parte, carrozzeria, meccanica e interni di gran classe. Poi la Alfa Romeo 1600 GTA alluminio del 1967. Pezzo ricercatissimo dai piloti di auto classiche per il rapporto peso-potenza da brividi. La GTA esposta è pronta per essere utilizzata in pista.

Come sempre molto attese le moto per le quali Ruote da Sogno è oggi il più accreditato operatore in Europa con quasi 1.000 pezzi venduti in un solo anno. Per questa edizione saranno 10 le moto prescelte che faranno corona alle auto dell'atelier, tutte in vendita.

E 'noto che Ruote da Sogno sta diventando un brand di fama internazionale per gli appassionati di auto e moto classiche, anche grazie ad un nuovo team di esperti guidato da Romano Pasini che ha innalzato notevolmente il livello, la qualità e la preparazione delle vetture in esposizione incassando l'immediato gradimento dei collezionisti, come avvenuto recentemente alla 34a Auto Moto d'Epoca dove si è registrato un clamoroso apprezzamento per i veicoli esposti dall'operatore emiliano.

L’edizione 2017 di Milano Autoclassica rimarrà aperta da venerdì 24 a domenica 26 novembre ogni giorno dalle 9.30 alle 19.00. Le auto esposte sono 2.000 per un valore di oltre 150 milioni di euro.

A "Milano Autoclassica" il ritorno della Coppa Milano-Sanremo

In occasione di “Milano Autoclassica” - Fiera Milano Rho dal 24 al 26 novembre, l’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo sarà presente all’interno del padiglione 22 presso lo stand CMAE.

A 112 anni dalla sua prima edizione e a 7 dall’ultima Rievocazione storica (datata 2011), infatti, la leggendaria Coppa Milano-Sanremo, la cui prima edizione si corse nel lontano 1906, torna a scaldare i cuori degli appassionati delle auto d’epoca. Dal 22 al 24 marzo 2018, si riscrive un nuovo capitolo per questa “signora” delle gare che da sempre ha affascinato equipaggi italiani e stranieri, maschili e femminili, e che ora rivive grazie a un gruppo di appassionati imprenditori milanesi che, animati dal medesimo spirito dei pioneristici “gentlemen drivers” che le diedero vita, si sono posti l’ambizioso obbiettivo di riportare in auge i gloriosi fasti della storica gara di regolarità turistica.

Il nuovo percorso toccherà Lombardia, Piemonte e Liguria in un tragitto di oltre 600 chilometri. La partecipazione alla corsa sarà a numero chiuso: alla Coppa Milano-Sanremo, infatti, potranno partecipare un massimo di 100 auto costruite fra il 1906 e il 1973 munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport, o appartenenti ad un registro di marca. Con la Milano-Sanremo torna anche la “Coppa delle Dame”, l’ambito titolo riservato agli equipaggi femminili.

La manifestazione prenderà il via giovedì 22 marzo 2018 con il ritrovo degli equipaggi presso l’Autodromo di Monza dove si disputeranno le verifiche tecniche e sportive, i giri liberi in pista e la parata inaugurale delle vetture. Dopo un passaggio nel centro di Monza, le auto partiranno infatti alla volta di Milano con un vero e proprio “defilè” nel cuore del Quadrilatero della moda, da via Montenapoleone a Corso Vittorio Emanuele per poi arrivare al Castello Sforzesco dove le auto verranno ufficialmente presentate al pubblico.

Venerdì 23 marzo, da piazza Castello, gli equipaggi si presenteranno ai nastri di partenza per percorrere i 600 chilometri di gara previsti, sfidandosi in ben 70 prove cronometrate, a conferma della valenza sportiva di una delle più antiche competizioni automobilistiche.

La prima giornata di corsa giungerà quindi, a sera, a Rapallo, dopo aver attraversato paesaggi straordinari del suggestivo entroterra ligure, lombardo e piemontese, luoghi da sempre preferiti dagli appassionati delle corse d’epoca amanti della regolarità classica e del turismo lento e dolce. La giornata si chiuderà in una delle mete più belle della Liguria: i partecipanti si ritroveranno per il gala dinner nella splendida cornice del Golfo del Tigullio.

Il 24 marzo è il giorno della sfida definitiva: da Rapallo a Sanremo gli equipaggi affronteranno le ultime prove speciali in vista del traguardo che dovrebbe essere raggiunto dalle vetture tra le ore 18 e le 19. La Città dei Fiori, come d’abitudine, sarà ancora una volta deputata ad ospitare la serata finale della Coppa Milano-Sanremo che decreterà il nuovo vincitore.

Una nuova pagina nella gloriosa corsa, dunque. Nata come opportunità per pochi facoltosi appassionati, desiderosi di cimentarsi in quella che allora poteva definirsi un’ardimentosa passeggiata verso il mare e i colori primaverili della riviera ligure, la Coppa Milano-Sanremo ha altresì visto correre grandi campioni del volante e illustri personaggi del jet set internazionale quali, ad esempio, l’indimenticabile Principe Adalberto di Savoia (vincitore nel 1933), a testimonianza del fatto che l’aspetto agonistico in questa competizione si è da sempre sapientemente mixato in maniera del tutto unica e alquanto originale con l’elegante ed esclusivo fascino di una gara singolare nel suo genere.

A riprova, vi è anche la titolazione della prima “Coppa delle Dame” interamente riservata agli equipaggi femminili (una rarità a quell’epoca) che nell’edizione del 1929 vedeva ben cinque rappresentanti del gentil sesso raggiungere la Città dei Fiori e classificarsi regolarmente al termine degli oltre 300 chilometri di gara. Non da meno furono le protagoniste a quattro ruote, prima tra tutte l’Alfa Romeo che detiene il record di vittorie grazie alle imbattibili 6C e alle splendide 8C nelle varie configurazioni, senza dimenticare le straordinarie Lancia Lambda e Aurelia o le rarissime Ferrari 166 Inter Coupé (personalizzate dai più celebri carrozzieri dell’epoca come la Touring Superleggera o la Castagna) passando attraverso le numerose Fiat Balilla e Topolino.

Tanti, dunque, gli ingredienti del passato da cui attingere per una manifestazione esclusiva, unica e in grado di ridare ai concorrenti l’opportunità di misurarsi al volante delle proprie vetture, sia in pista (come da tradizione presso il mitico Autodromo di Monza), che lungo il percorso con le prove cronometrate che, unitamente alla suggestiva partenza da piazza Castello a Milano e ai défilé nelle splendide cornici di Rapallo e Sanremo, contribuiranno a rievocare il fascino mai sopito della Milano-Sanremo.

Ammesse le vetture costruite dal 1906 al 1973, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport, o appartenenti ad un registro di marca.

Le iscrizioni alla Milano-Sanremo sono aperte. Per ulteriori informazioni contattare la segreteria organizzativa di Equipe International: tel. +39 0236752950 / race.office@milano-sanremo.it

giovedì 23 novembre 2017

Le A112 Abarth del Trofeo protagoniste a Milano Autoclassica


La stagione del Trofeo A112 Abarth Yokohama si è conclusa da un paio di mesi, ma per i protagonisti della Serie organizzata dal Team Bassano, è sempre tempo per essere alla ribalta. Nell’imminente fine settimana, oltre alle sei vetture impegnate al Tuscan Rewind, rally storico su fondo sterrato, altre otto sono state invitate dagli organizzatori della rassegna Milano Autoclassica che si svolgerà nella struttura della Fiera di Milano Rho dal 23 al 25 novembre; all’esterno dei padiglioni espositivi sarà infatti predisposto un circuito di 1,4 chilometri denominato Classic Circuit Arena dove tra le varie gare in programma spicca quella riservata alle scorpioncine.

Le otto Autobianchi A112 Abarth sono state selezionate tra quelle che hanno partecipato al Trofeo 2017 e scenderanno in gara per le varie manches di qualifica fino alle finali, sia sabato 24 che domenica 25. Gli otto piloti che si sfideranno sono: Luigi Battistel, vincitore del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2017, Raffaele Scalabrin, secondo assoluto e primo “under 28”, Giacomo Domenighini, Giuseppe Cazziolato, Luciano Favero, Remo Castellan, Pietro Baldo e Marino Labirinti, vincitore quest’ultimo, della classifica riservata alle vetture del “Gruppo 1”.

- Testo e foto di Andrea Zanovello

mercoledì 22 novembre 2017

ACI Storico al centro di Milano AutoClassica


Automobile Club Italia protagonista della stagione dei saloni "Classic Car Show". La formula di meeting espositivo e sportivo, permetterà all’evento di superare il record di 62.000 visitatori del 2016. ACI Storico si presenterà a Milano AutoClassica con la coinvolgente rivisitazione della Storia, della tradizione e della cultura dell'Auto rivolta a tutti gli appassionati e soprattutto ai Soci, che godranno di sconti e promozioni a loro riservati.

La funzione centrale della Casa degli entusiasti delle vetture storiche, troverà ancor più esaltazione nell'AREA INCONTRI ACI STORICO di MILANO AUTOCLASSICA, il grande spazio dello stand, con un vero e proprio agorà ed un ricco calendario di incontri nel cuore di Milano AutoClassica.

L'area di ACI Storico, che si sviluppa su duecento metri quadrati del centralissimo Padiglione 18, è il riferimento per i visitatori del salone, presentando tutte le eccellenze di Automobile Club Italia, sviluppate per gli appassionati di heritage: ACI Global, società multiservizi dedicata anche al mondo dei veicoli storici, presenterà la sua Linea di Servizi "ACI Global Passione d'Epoca", un'area di sviluppo su cui sta evolvendo la specializzazione del proprio Network, nell'affiancare ACI Storico per sviluppare risposte alle specifiche esigenze del settore.

Sara Assicurazioni, la Compagnia Assicuratrice dell‘Automobile Club Italia, presenta Sara Vintage, la polizza assicurativa predisposta per la propria clientela che possiede un veicolo a motore d’epoca, e desideri tutelare il mezzo, il conducente o i passeggeri trasportati, da alcuni inconvenienti che potrebbero turbare la serenità durante gli spostamenti.

Il PRA Pubblico Registro Automobilistico, presenterà il Servizio Sportello Decentrato a Milano Autoclassica, con uno spazio-servizi gestito dai funzionari del PRA di Milano ed attivo per richiedere Visure, avere informazioni sul pagamento del bollo delle auto e, in caso di vendita diretta al salone, i funzionari sono autorizzati ad autenticare il passaggio e rilasciare il Certificato di Proprietà Digitale.

ACI Sport e ACI Storico rinnovano l'appuntamento con il motorsport nella Classic Circuit Arena. VPer i giorni di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 novembre nella straordinaria area esterna di Milano AutoClassica, sono in programma l’Historic Rally ed il Trofeo Historic Speed, la Lotus Cup, Parate a cura del Club Cinquecentiamo e di BMW Club, si esibiranno le vetture di Formule storiche del Grassano Racing e vi sarà l'anteprima del Bergamo Historic Grand Prix, dodicesima edizione della Coppa Città di Bergamo.

In collaborazione con il mensile Automobilismo d’Epoca, sarà organizzato anche un inedito Corso di Regolarità per piloti neofiti ed esperti, con una sezione teorica ed una pratica.

> Credits: www.clubacistorico.it

sabato 18 novembre 2017

A Milano Autoclassica un corso di Regolarità per neofiti ed esperti

Milano Autoclassica organizza un corso di Regolarità per piloti neofiti ed esperti, nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 novembre 2017. Il corso offrirà una parte teorica e una pratica che si svolgerà nella Classic Circuit Arena, lo spazio dinamico che rende unica la manifestazione milanese.

L’evento si articolerà in due giornate distinte: sabato 25 novembre sarà aperto a chi non ha mai partecipato a gare o a chi ha mosso i primi passi nel mondo della regolarità. La domenica è dedicata a chi invece ha già esperienza e punta a diventare un professionista del cronometro.

In entrambe le giornate, istruttori qualificati terranno la parte teorica in aula al mattino e quella pratica, con vere prove cronometrate sui “tubi” al pomeriggio.
Durante la teoria si approfondiranno tutti i temi della specialità, dal conseguimento della licenza e i relativi costi, alla preparazione della vettura, fino allo studio del concetto del tempo, della sua scansione in centesimi di secondo e i trucchi per ottenere i migliori risultati.
Il miglior equipaggio di ciascuna delle due giornate vincerà la partecipazione a una importante gara nazionale di Regolarità.

L’iscrizione è gratuita, a numero chiuso, intorno ai venti equipaggi per ciascuna delle due giornate. Il corso è organizzato in collaborazione con Automobilismo d’Epoca e Digitech. Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione sul sito www.milanoautoclassica.com e sulle pagine Facebook di Milano Autoclassica e Automobilismo d’epoca.

FCA Heritage a “Milano AutoClassica”


Al via la rassegna "Milano AutoClassica" che, dal 24 al 26 novembre, accoglierà appassionati, esperti e addetti ai lavori, tutti affascinati da un settore in continua espansione e che riscuote sempre maggior interesse nel pubblico.
Giunta alla settima edizione, la manifestazione è incentrata sulla felice contaminazione fra il passato che valorizza la memoria storica dei brand e il presente e il futuro dei modelli attuali, presentati dalle case automobilistiche. Non poteva quindi mancare FCA Heritage, il dipartimento del Gruppo dedicato alla tutela e alla promozione del patrimonio storico dei marchi italiani di FCA, a conferma dell'indissolubile legame tra i modelli che hanno scritto la storia e le novità attuali.
L'esposizione sullo stand è dedicata agli "Epic Journeys", gli avventurosi viaggi portati a termine in tutto il mondo dalle vetture storiche in mostra, che hanno partecipato con successo a rally e raid affrontando autentiche maratone di resistenza lungo percorsi impervi.. Vetture derivate da quelle di serie, dunque, ma capaci di superare sollecitazioni estreme. In dettaglio, si tratta delle Fiat Campagnola "Alger - Le Cap" del 1951, 131 Diesel Abarth "London - Sydney" del 1977 e 500 "Overland" del 2007; della Lancia Delta Integrale "Safari" del 1988 e dell'Alfa Romeo Giulietta t.i. del 1957, vettura quest'ultima che ha partecipato alla rievocazione della Pechino - Parigi nel 2007.
Accanto agli esemplari della collezione Heritage il pubblico potrà ammirare la Fiat 500 serie speciale dedicata al 60esimo anniversario dell'iconica vettura, in cui convivono il look vintage e la più attuale tecnologia in termini di connettività, e un esemplare dell'Alfa Romeo Stelvio, il primo SUV del brand.
Alla storia dei marchi Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth è dedicato il sito www.fcaheritage.com, il nuovo portale che rappresenta la vetrina online del dipartimento FCA Heritage e mira a essere il punto di riferimento per tutti gli interessati alle storie, agli eventi e alle iniziative che coinvolgeranno le auto classiche dei brand italiani del Gruppo.

Fiat Campagnola "Alger - Le Cap" (1951)

Nel 1950 l'Esercito Italiano bandì una gara per la fornitura di veicoli polivalenti per impieghi speciali (in inglese MPV, cioè Multi Purpose Vehicle), che ricalcassero lo schema della Jeep Willys, il fuoristrada impiegato dalla truppe americane durante la campagna europea del secondo conflitto mondiale.
Due case automobilistiche di grande prestigio come l'Alfa Romeo e la Fiat si cimentarono nella progettazione di un tipo di automezzo che, fino a quel momento, non aveva ancora avuto nessun sviluppo nel panorama automobilistico italiano.
Ne scaturirono due modelli, entrambi siglati con la dicitura "A.R. 51", dove le due lettere stanno per "Automezzo da Ricognizione", che vennero presentati al vertici militari.
Per ragioni di praticità e facilità nella gestione e nelle riparazioni, la scelta cadde sul prototipo della Fiat, prodotto ingegneristico di Dante Giacosa, che venne così messo in produzione su larga scala.
A fine autunno del 1951 la dirigenza Fiat decise di battere il record di velocità della traversata dell'Africa da Città del Capo ad Algeri con una Campagnola A.R. 51. L'impresa fu portata a termine in 11 giorni, 4 ore e 54 minuti: un record ancora imbattuto, nonostante gli odierni mezzi tecnici e ritrovati tecnologici.
Pilota e organizzatore fu designato Paolo Butti, forte dell'esperienza maturata nel corso di precedenti rally in terra d'Africa, affiancato da un collaudatore Fiat con profonda conoscenza della Campagnola, cioè quel Domenico Racca incaricato qualche tempo prima della messa a punto del prototipo militare.
In realtà non si trattò "solamente" di percorrere il tragitto Città del Capo-Algeri bensì di effettuare prima il percorso al contrario, partendo da Algeri per raggiungere Città del Capo, organizzando via via le tappe ed i punti di rifornimento per il raid vero e proprio; per i componenti dell'equipaggio fu quindi una doppia traversata Nord-Sud-Nord del continente africano. Racca e Butti utilizzarono due identiche Campagnole, una per ciascuna tratta, in modo da poter avere quella "fresca", spedita da Torino, per il tentativo, riuscito, di record.

Fiat 131 Diesel Abarth "London - Sydney" (1977)

Se oggi il pubblico degli appassionati si sta abituando a vedere automobili diesel impegnate e spesso vincenti nelle gare di durata, nel 1977 nessuno avrebbe mai pensato a un motore a gasolio per una gara, che fosse di resistenza o di velocità. L'impiego principale e sostanzialmente esclusivo di questo combustibile era appannaggio dei veicoli commerciali e agricoli, dotati ovviamente di prestazioni non entusiasmanti.
Non la pensavano in questo modo i tecnici Fiat, quando decisero di sviluppare una versione diesel della 131 berlina, modello in produzione dal 1974 e molto diffuso e apprezzato, equipaggiandolo di un motore SOFIM 4 cilindri in linea da 2445 cm3, in vista della presentazione al Salone di Torino del 1978.
Non solo: immaginando, giustamente, un possibile ritorno di immagine da un impiego prettamente sportivo di questo modello, venne chiesto all'Abarth di preparare quattro 131 Diesel (3 + 1 test car) per il Raid Londra-Sydney che si sarebbe corso nell'estate del 1977. In questo tipo di gara non serviva avere l'auto più veloce, ma quella più affidabile e con minori consumi.
Per alcune componenti, i preparatori Abarth usarono soluzioni di serie: ad esempio, il cambio a 5 marce e il differenziale autobloccante erano entrambi derivati dalla Fiat 131 Abarth.
Le tre vetture - condotte dagli equipaggi Robert Neyret/Marianne Hoepfner, Giancarlo Baghetti/Tommaso Carletti e Christine Dacremont/Evelyne Vanoni - si presentarono ai nastri di partenza a Londra il 14 agosto; dopo 45 giorni di raid ininterrotto e oltre trentamila chilometri percorsi, due 131 giunsero al traguardo a Sidney il 27 settembre e la vettura di Neyret/Hoephner vinse la categoria.
Grazie a questo risultato, la 131 Diesel 2500, che aveva lo stesso motore delle vetture in gara, ebbe una grossa spinta mediatica ancor prima ancora del suo debutto al salone dell'auto di Torino.

Fiat 500 "Overland" (2007)

Nell'estate del 2007 la Fiat 500 ha affrontato l'undicesima edizione di "Overland" insieme ai famosi automezzi Iveco di colore arancione e alla mitica Itala che nel 1907 trionfò nello storico raid Pechino-Parigi.
Contraddistinta dalla vivace carrozzeria arancione, la Fiat 500 Overland si è dimostrata affidabile e sicura coprendo i 18.000 chilometri del raid estivo con grande disinvoltura e spiccata personalità. Un traguardo ancora più straordinario se si considera che la Fiat 500 Overland è una vettura di normale produzione con doti eccellenti nel campo della meccanica, del comportamento dinamico e delle prestazioni, soprattutto per merito del brillante turbodiesel 1.3 Multijet da 75 CV.
In dettaglio, partita l'11 luglio da Torino, la comitiva di Overland 11 ha attraversato l'Europa passando per Parigi, Liegi, Bruxelles, Hannover, Berlino, Varsaviae arrivando, a inizio agosto, nei Paesi Baltici e in Russia. Dopo aver superato San Pietroburgo e Mosca, la spedizione si è diretta verso le distese asiatiche della Siberia, con tappa nella capitale Novosibirsk, fino a raggiungere il confine con la Mongolia: un viaggio impegnativo di oltre 2.500 chilometri, un susseguirsi di dure prove ma anche di spettacolari paesaggi che la Fiat 500 ha superato sempre brillantemente. Il 20 settembre la carovana di Overland 11 è arrivata davanti all'Ambasciata italiana a Pechino.
Dopo questo straordinario viaggio, la Fiat 500 Overland è tornata in Italia guidata, in solitaria, da Rocco Errico e Beppe Tenti, quest'ultimo ideatore del progetto Overland che dal 1995 conduce la sua carovana di speciali automezzi Iveco negli angoli più remoti del mondo. Partiti il 12 novembre da Nanchino, i due veterani dell'avventura hanno percorso, in meno di un mese, oltre 16.000 chilometri per arrivare al Motor Show di Bologna dopo aver attraversato 9 diverse nazioni: Cina, Kazakistan, Russia, Bielorussia, Polonia, Repubblica Ceca, Germania, Austria e infine Italia.

Lancia Delta Integrale "Safari"(1988)

Fra i modelli che la Lancia ha prodotto nei suoi 111 anni di storia, la Delta davvero non ha bisogno di presentazioni, non solo per essere stata un autentico best seller del marchio torinese, prodotta dal 1979 al 1993, ma anche per aver scritto alcune fra le più importanti e gloriose pagine del rally mondiale.
Nel maggio 1986 viene lanciata la prima versione a quattro ruote motrici, la Delta HF 4WD: è con quest'auto e con le sue successive quattro evoluzioni (denominate poi "Integrale") che la Lancia inizierà il suo ineguagliato ciclo di vittorie nei rally: dopo i cinque titoli già ottenuti con vetture del calibro di Stratos e Rally 037, con la Delta la Lancia vincerà il Campionato Mondiale Rally per sei volte consecutive (1987-1992) mentre i piloti che guidarono questa autovettura vinsero quattro titoli: due con Miki Biasion (1988 e 1989) e altri due con Juha Kankkunen (1987 e 1991).
Tra gli innumerevoli successi conquistati dalla Delta nelle competizioni, il Rally Safari occupa un posto particolare. Questa importante competizione, chiamata confidenzialmente "il Safari", venne istituita nel 1953 dalla East African Coronation Safari per celebrare l'incoronazione della Regina Elisabetta II e divenne una delle gare più impegnative a faticose per vetture ed equipaggi, costretti a sfrecciare lungo la savana, facendo i conti con i mille imprevisti che queste condizioni comportavano.
La Lancia aveva tentato ben dieci volte, senza successo, di riuscire a conquistare il gradino più alto del podio nella durissima gara africana. Finalmente nel 1988 l'esemplare in esposizione - guidato da Miki Biasion - riescì ad imporsi non senza difficoltà, tra cui l' "incontro" con una zebra che ha lasciato il segno sul lato destro della vettura. L'importante risultato fu raggiunto nuovamente l'anno successivo e poi ancora nel 1991.

Alfa Romeo Giulietta t.i. (1957)

Nella prima metà degli anni Cinquanta l'Alfa Romeo, terminata momentaneamente l'esperienza ufficiale nelle competizioni dopo essersi ritirata imbattuta nei primi due campionati del mondo di Formula 1, si dedica alla costruzione di vetture "medie", dotate di prestazioni notevoli e di un carattere prettamente sportivo. Si rivolge al grande pubblico, mantenendo una qualità più alta rispetto alla media.
La Giulietta, presentata nel 1954, incarna questa nuova impostazione programmatica della dirigenza del Portello: un motore di soli 1290 cm3, con basamento in lega e diversi elementi in alluminio, per garantire il miglior rapporto peso-potenza.
Nel 1957, presso l'Autodromo di Monza, viene presentata la Giulietta t.i. (Turismo internazionale), evoluzione del modello berlina, dotata un più elevato rapporto di compressione, carburatore doppio corpo e più ricca strumentazione. La potenza passa da 53 a 65 cavalli, per una velocità di punta che arriva ai 155 km/h.
Proprio con una Giulietta t.i. del 1957 la Scuderia del Portello, in collaborazione con l'Alfa Romeo, ha corso e terminato con onore l'edizione 2007 della Pechino-Parigi.
La vettura in esposizione ha percorso senza particolari problemi tutti i 16.000 chilometri che, attraverso due continenti, l'hanno portata a tagliare il traguardo, tradizionalmente fissato in Place Vendôme a Parigi, dimostrando la robustezza, l'affidabilità e la velocità di un modello dal fascino senza tempo.

Alfa Romeo Stelvio

Un altro protagonista dell'esposizione sarà certamente Alfa Romeo Stelvio, il primo SUV del marchio italiano che, per la prima volta in oltre un secolo di storia, esprime l'autentico "spirito Alfa" in una sport utility. Alfa Romeo Stelvio regala, anche al guidatore più esigente, un'esperienza di guida entusiasmante e, al tempo stesso, il massimo livello in termini di comfort e versatilità tipica di questa categoria. Alfa Romeo Stelvio, dunque, trasforma qualunque viaggio in un'esperienza unica grazie alla sua perfetta combinazione tra piacere di guida, stile italiano e versatilità. A Milano il pubblico potrà ammirarne un esemplare in livrea Bianco Trofeo equipaggiato con il motore 2.2 Diesel da 210 CV con cambio automatico a 8 marce e trazione integrale Q4.

Fiat 500 serie speciale dedicata al 60esimo anniversario

Quest'anno l'icona di casa Fiat ha festeggiato i suoi primi sessant'anni. Tra le numerose iniziative che hanno celebrato questa speciale ricorrenza non poteva mancare una serie speciale ad hoc, esposta anche a "Milano AutoClassica". Si tratta delle serie speciale dedicata al 60esimo anniversario, svelata allo scorso Salone Internazionale di Ginevra. Questa vettura esclusiva rende omaggio all'antesignana attraverso una caratterizzazione specifica e la rilettura contemporanea di alcuni stilemi che l'hanno resa famosa, come la plancia in vinile, il logo vintage sul musetto tra i baffi cromati, sul portellone e sul volante, oltre alla cromatura sul cofano anteriore. Realizzata esclusivamente in versione cabrio, Fiat 500 serie speciale dedicata al 60esimo anniversario presenta un'inedita verniciatura bicolore dall'evocativo nome "Dolcevita": Bianco Tristrato per il corpo della vettura ed avorio pastello per il cofano e i montanti, coronata da una capote grigia e decorata con una linea di bellezza tricolore, bordeaux, bianca e grigia. L'omaggio al passato si limita all'estetica: dal punto di vista tecnologico la serie speciale dedicata al sessantesimo anniversario offre quanto di meglio oggi disponibile nel campo della tecnologia e del comfort a bordo.

domenica 27 novembre 2016

Milano AutoClassica: le foto di Giorgio Aroldi

Milano AutoClassica 2016

foto di ©GIORGIO AROLDI
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