mercoledì 21 ottobre 2015

IN CINQUE PER IL TITOLO DELLA CLIO CUP ITALIA

Volata finale a cinque per la Clio Cup Italia, che giunge questo weekend all’epilogo. Una stagione che ha visto avvicendarsi al comando della classifica ben quattro piloti, con cinque differenti vincitori. Ad Adria, teatro del settimo ed ultimo round del calendario, i primi tre giungeranno racchiusi in sole 13 lunghezze, con un massimo di 50 punti ancora in palio.

Davanti a tutti c’è Simone Iacone (Rangoni Corse), quattro affermazioni al suo attivo, che nel più recente appuntamento del Mugello era riuscito a riappropriarsi della prima posizione in campionato che aveva fatto sua all’indomani della terza tappa del Red Bull Ring, prima di cederla a Cristian Ricciarini, a sua volta leader dopo Monza e Misano. Il toscano della Essecorse adesso insegue a -3 punti e con due vittorie. Un successo in meno per Simone Di Luca, sicuramente tra i più costanti in assoluto con i colori della Composit Motorsport.

Ma a nutrire ancora qualche speranza ci sono anche gli altri due piloti del team Rangoni Corse, nell’ordine l’inglese Josh Files (tre volte a centro quest’anno) e Michele Puccetti. Fuori dai giochi, ma intenzionato a portare a casa il titolo Rookie c’è Alfredo De Matteo, due volte sul gradino più alto del podio, alla sua prima stagione nel monomarca della Fast Lane Promotion. Il siciliano dellaMelatini Racing deve difendersi dallo stesso Files, che ha 33 punti in meno, e dall’altro esordiente Ermes Della Pia (Essecorse).

Tra i Gentleman è invece ormai “cosa fatta” per Ricciarini, che aveva vinto il titolo assoluto nel 2009. A tal proposito va menzionato il fatto che assieme al toscano, anche Di Luca ha in precedenza già scritto il proprio nome nell’albo d’oro della serie, conquistando il trono nel 2008. Una “parata di campioni”, visto che lo stesso Files nel 2013 ha conquistato i titoli della Clio Eurocup e della Clio Cup Uk.

A completare lo schieramento ad Adria, sempre con la Composit Motorsport ci saranno Luciano Gioia e Daniele Pasquali. Melatini Racing affiderà una seconda vettura a Massimo Ferraro, mentre Rangoni Corse avrà tra le sue file anche Massimo Longhitano e Lorenzo Nicoli. Al via con tre vetture, infine, la MC Motortecnica, rappresentata da Massimiliano Danetti, Paolo Gnemmi e Lorenzo Vallarino.

Sabato, a partire dalle ore 9, le prove libere (due turni da mezzora ciascuno), mentre le qualifiche sono in programma dalle ore 14.55 alle 15.25. La prima delle due gare di 25’ prenderà il via domenica alle ore 9, con lo “start” di Gara 2 alle ore 14.

Il campionato dopo 12 gare (top 5): 1. Simone Iacone (Rangoni Corse) 179 punti; 2. Cristian Ricciarini (Essecorse) 176; 3. Simone Di Luca (Composit Motorsport) 166; 4. Josh Files (Rangoni Corse) 138; 5. Michele Puccetti (Rangoni Corse) 131.

martedì 20 ottobre 2015

Il Team Peugeot Hansen è Campione del Mondo Rallycross


Con una gara d'anticipo, il Team Peugeot Hansen si è laureato a Franciacorta campione mondiale Rallycross, grazie alle cinque vittorie e agli undici podi stagionali. 

Nonostante un weekend in chiaro scuro, in cui le vetture del Leone si sono fermate in semifinale, sono arrivati comunque i punti decisivi per la conquista aritmetica del titolo iridato Team prima dell’ultimo appuntamento a Rosario, in Argentina, il 28 e 29 novembre prossimi. Il titolo concretizza i progressi di una squadra nata solo all’inizio della scorsa stagione e che ha visto come grande protagonista la Peugeot 208 WRX, capace di diventare nel corso dell’anno la vettura di riferimento della categoria. 

A completare il successo del weekend bresciano, il diciasettenne Kevin Hansen, pilota del Peugeot Red Bull Hansen Junior Team, ha conquistato il campionato RXLites, serie che mette a confronto tutte le migliori speranze della disciplina. 

Kenneth Hansen, Team Principal: 
«Vincere il titolo mondiale è una sensazione fantastica. È il frutto di un lavoro fantastico che abbiamo svolto nel corso della stagione. È la conferma che siamo il miglior team, non solamente perché vinciamo ma soprattutto perché lavoriamo tutti nella stessa direzione. L’anno passato abbiamo lanciato il progetto in ritardo, praticamente quando stava iniziando la stagione, abbiamo lavorato intensamente per essere competitivi e quest’anno siamo riusciti a presentarci nelle migliori condizioni. La vettura è stata sviluppato molto, prima dell’estate abbiamo fatto degli step importanti ed ora siamo il team da battere». 

Timmy Hansen: «Essere campioni del mondo è una sensazione bellissima che cancella in parte l’amarezza di una gara qui in Italia che non è andata come avrei voluto: avevamo una buona velocità di punta ma eravamo meno performanti nelle partenze. Al via della semifinale, proprio per questo motivo mi sono trovato in mezzo alla bagarre e sono stato stretto contro il muro di gomme. La mia gara si è fermata li, così come la rincorsa al titolo piloti. Le mie possibilità di ribaltare la situazione ad una gara dalla fine sono minime »


Classifica 12 tappa Mondiale Rallycross ( Italia – Franciacorta) 

1. Andreas Bakkerud (OlsbergMSE AB, Ford Fiesta ST) 
2. Johan Kristoffersson (Volkswagen Team Sweden, Volkswagen Polo) 
3. Petter Solberg (SDRX, Citroën DS3) 
4. Anton Marklund (EKSRX, Audi S1) 
5. Manfred Stohl Team Austria, Ford Fiesta) 
6. Timu Timerzyanov (OlsbergMSE AB, Ford Fiesta ST) 

Classifica Mondiale Rallycross – Piloti 

1. Petter Solberg (SDRX, Citroën DS3), 279 punti 
2. Timmy Hansen (Team Peugeot Hansen, PEUGEOT 208 WRX), 253 punti 
3. Johan Kristoffersson (Volkswagen Team Sweden, Volkswagen Polo), 228 punti 
4. Andreas Bakkerud (OlsbergMSE AB, Ford Fiesta ST), 215 punti 
5. Davy Jeanney (Team Peugeot Hansen, PEUGEOT 208 WRX), 189 punti 
6. Mattias Ekström (EKS, Audi S1), 179 punti 
7. Reinis Nitiss (OlsbergMSE AB Ford Fiesta ST), 164 punti 
8. Toomas Heikkinen, (Marklund Motorsport, Volkswagen Polo), 128 punti 

Classifica Mondiale Rallycross – Team 

1. Team Peugeot-Hansen, 442 punti 
2. Ford Olsbergs MSE, 379 punti 
3. SDRX, 312 punti

Come sarà la Coppa Italia 2016




La stagione non è ancora conclusa e già è tempo di programmare quella che verrà. La Coppa Italia 2016 si presenterà in pista con una nuova veste e una nuova suddivisione delle vetture. Si perderà la suddivisione in “Divisioni” così come introdotta cinque anni fa e si passerà a due Raggruppamenti denominati Coppa Italia GT e Coppa Italia Turismo.

Come evidenziato dal nome, i due schieramenti, che rimarranno separati, saranno riservati a tutte le vetture Gran Turismo nel primo caso e a tutte le Turismo nel secondo caso. Saranno dunque ammesse le vetture impegnate quest’anno e l’anno prossimo nei vari campionati nazionali e internazionali sia GT che Turismo. Tutte le vetture saranno inquadrate in classi in base al livello di preparazione garantendo dunque la massima partecipazione. I costi rimarranno in linea con quelli degli ultimi tre anni per continuare ad offrire un prodotto di assoluto livello qualitativo ma allo stesso estremamente concorrenziale.

Invariato il sistema di punteggi che premia le classi più numerose con maggiori punti per consentire anche a chi ha vetture meno prestazionali di avere ambizioni di assoluta.


Nessuna cambiamento anche sotto l’aspetto sportivo con otto appuntamenti stagionali e uno scarto. L’obbiettivo è quello di avere un calendario con tutti appuntamenti nazionali disputando, ove possibile, anche un paio di prove in notturna. Ciascun appuntamento vedrà due gare sulla distanza massima di 25 minuti così come la qualifica, e fino a quattro sessioni di prove libere. Anche la policy degli pneumatici rimane la stessa con un unico fornitore e quantità massime imposte.


A undici anni di distanza poi dall’ultima volta, la Coppa Italia torna ad aprire i suoi schieramenti alle vetture Sport prototipo. Nel 2016 infatti, parallelamente alla Coppa Italia GT e a quella Turismo ci sarà la Coppa Italia Prototipi. In questo caso il format di gara sarà del tutto simile a quello delle GT e delle Turismo ma si articolerà su un calendario di massimo sei prove. Ammessi a correre saranno tutte le vetture Sport Storiche degli ultimi trent’anni ancora una volta suddivise in classi in base al livello di preparazione delle vetture. In questo caso entrambe le partenze saranno di tipo lanciato. E’ al vaglio la possibilità di creare uno schieramento dedicato anche alle formule denominato Coppa Italia Formule. Nelle prossime settimane, a seguito dei colloqui con team e piloti, seguiranno maggiori informazioni.


Sotto l’aspetto della promozione si sta lavorando per garantire la copertura in web streaming di tutte le prove 2016. Le immagine saranno dunque disponibili live, ma anche in qualsiasi altro momento su Smart Tv, PC, smartphone e tablet.


Foto Actualfoto

​Trofeo Tre Regioni: al Valsugana Historic gara e titolo per Senna e Zaffani




> di Andrea Zanovello (
> foto 
Davide Cesario

Terzo successo stagionale per Maurizio Senna e Lorena Zaffani con la Volkswagen Golf Gti al Valsugana Historic Classic grazie ad una prestazione maiuscola che li ha visti totalizzare solo 19 penalità sugli otto rilevamenti: meno di tre centesimi di media! La vittoria porta la conferma della vittoria nel Trofeo Tre Regioni, la seconda per il lodigiano dopo quella ottenuta nel 2013 alla guida della BMW 2002 Ti. Il podio di gara è stato completato da Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 SC autori della miglior gara stagionale e protagonisti di un avvincente testa a testa con Senna che li ha visti separati di un solo centesimo a due rilevamenti dal fine gara che concluderanno con 23 penalità. Ottimi terzi Daniele Carcereri ed Alessandro Maresca con la BMW 2002 Ti totalizzandone 55.

La gara trentina ha così chiuso i giochi oltre che per la classifica assoluta della Serie anche per quelle speciali: il Trofeo Tre Regioni si chiude dopo le otto gare disputate consegnando a Maurizio Senna e Lorena Zaffani la vittoria. Mauro Argenti e Roberta Amorosa salgono in seconda posizione e Giordano Mozzi con Stefania Biacca, che hanno corso con la Lancia Fulvia e l’Opel Kadett Gt/e, completano il podio nonostante le tre defezioni nelle ultime gare. L’assoluta vede poi in quarta posizione Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Lancia Beta Montecarlo precedere Adriano Pilastro navigato da Oscar Savoldelli sull’Autobianchi A112 Abarth, che “strappa” la posizione al compagno di scuderia Sandro Martini ed Elisa Moscato (Fiat Uno 70) i quali hanno totalizzato lo stesso punteggio, in virtù della vittoria assoluta al San Martino di Castrozza.

La classifica scuderie va a premiare la Scaligera Rallye che ha la meglio sulla Squadra Corse Isola Vicentina e sul Progetto M.I.T.E.

Il Trofeo Abarth è appannaggio di Lorenzo Franzoso e Sonia Cipriani con l’A112 Abarth, il Porsche premia Argenti e Amorosa, quello Opel va alla Kadett Gsi di Nico Bertazzo e Cristiano Torreggiani, mentre il Lancia se lo aggiudicano Enzo Scapin ed Ivan Morandi. Classifica femminile nuovamente vinta da Anna Dusi e Martina Stizzoli mentre le speciali classifiche per le trazioni “anteriori” e “posteriori” premiano rispettivamente i già vincitori assoluti Senna e Zaffani, la prima, e Daniele Carcereri ed Alessandro Maresca la seconda.

Confermata la cerimonia delle premiazioni che si svolgerà sabato 24 ottobre presso la Fiera di Padova in occasione della mostra “Auto Moto d’Epoca”; ad ospitare l’evento lo stand dell’ Automobile Club d’Italia sito nel padiglione numero 3.

lunedì 19 ottobre 2015

RICCARDO AGOSTINI È IL CAMPIONE 2015 DELLA CARRERA CUP ITALIA



Riccardo Agostini si è laureato sul circuito del Mugello campione 2015 della Carrera Cup Italia. Il padovano, ha così conquistato il secondo titolo della sua carriera, dopo quello della F.3 tricolore messo a segno nel 2012.


Sui saliscendi toscani, Agostini è stato il brillante protagonista di tutta la prima parte del weekend, facendo segnare il miglior tempo in qualifica ed ottenendo poi la superpole. In Gara 1, il 21enne pilota del team Antonelli Motorsport-Centro Porsche Padova, ha preso al via la testa della corsa, respingendo gli attacchi Côme Ledogar, suo diretto rivale nella classifica generale. Il francese, a otto minuti dalla fine, ha provato ad infilarsi all’esterno della curva San Donato e tra i due è seguito un contatto che ha mandato Ledogar in testacoda. Agostini ha invece potuto proseguire, andando così a conquistare il suo sesto successo di questa stagione. Dopo l’arrivo i commissari hanno però contestato la manovra del veneto (che ha chiaramente mantenuto la sua normale traiettoria), penalizzandolo di 2” e retrocedendolo quarto, ovvero alle spalle del transalpino.

In Gara 2 Riccardo si è subito ritrovato a lottare con l’ucraino Oleksandr Gaidai, compagno di squadra di Ledogar, che prima lo ha “accompagnato” senza troppi complimenti all’esterno della prima curva durante un tentativo di sorpasso del padovano e poi ha costretto Agostini a tamponarlo leggermente, compiendo un doppio cambio di traiettoria (che costituisce un’infrazione al regolamento). 


Alla fine Gaidai è finito da solo in testacoda e Agostini ha concluso quarto, merito anche del gesto encomiabile del suo compagno di squadra Gian Luca Giraudi, che proprio all’ultimo giro ha rallentato lasciandolo passare. Un piazzamento che si traduce per Agostini nella conquista del titolo, seppure per un solo punto, almeno fino a quando non verrà deciso l’appello presentato dalla sua squadra in merito alla penalità inflitta al pilota in Gara 1.


“È stato un weekend difficile, drammatico. Doveva essere una festa e invece così non è stato. Era evidente che il contatto di Gara 1 con Ledogar non è stato determinato dal sottoscritto. Ma è giusto che i giudici esaminino il caso a cui noi ci siamo altrettanto giustamente appellati. Sono abbastanza contrariato, inoltre, del fatto che Gaidai in Gara 2 le abbia tentate tutte per ostacolarmi, compiendo due manovre irregolari. Manovre che non sono state sanzionate, visto che la direzione gara gli ha semplicemente esposto la bandiera bianco e nera. Infine voglio ringraziare il mio compagno di squadra Giraudi, che mi ha consentito di concludere questo fine settimana da campione; un vero sportivo ed un pilota bravo e corretto, in pista e fuori” - è stato il commento di Agostini.

> ph. credits Alex Galli

ELMS: Formula Racing e Ferrari vincono il titolo GTE all’Estoril

Per il team cliente Ferrari Formula Racing è bastato gestire il vantaggio per aggiudicarsi il titolo 2015 classe GTE dell’European le Mans Series. I tre piloti del team danese, Johnny Laursen, Mikke Mac e Andrea Rizzoli, sono infatti giunti quinti sulla pista dell’Estoril, un risultato che ha reso inutile la vittoria della BMW del Team Marc VDS di Jesse Krohn, Henry Hassid e Andy Priaulx finiti in classifica a quattro punti di distacco. Per la Ferrari arriva un altro successo dopo quello del 2014 con SMP Racing.

Non è stata una passeggiata per i tre del team Formula Racing la 4 Ore dell’Estoril. Infatti la 458 Italia numero 60 è incappata in una penalità che le ha fatto perdere svariate posizioni, anche se il titolo non è mai stato a rischio. Dietro alla BMW vincitrice si sono piazzate l’Aston Martin di MacDowall-Adam-Howard e la Porsche di Wainwright-Carroll-Keen. Sfortuna per la 458 Italia del team JMW che dopo avere condotto la gara, forti anche del pilota WEC James Calado, è stata rallentata da problemi tecnici.


Il sorriso, ma anche l’amarezza di giornata sono arrivati dalla classe GTC. A vincere è stata infatti la Ferrari di AF Corse numero 63 di Marco Cioci, Ilya Melnikov e Giorgio Roda mentre non è riuscita la rimonta per il titolo alla vettura numero 62 di Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Stuart Hall, giunta quarta. Il titolo è andato alla BMW del team TDS Racing di Franck Perera, Dino Lunardi ed Eric Dermont, seconda sul podio. Terzo posto per la Ferrari numero 64 di Mads Rasmussen, Francisco Guedes e Felipe Barreiros.















La guglia alle Dame: un equipaggio femminile su Lancia Appia Zagato GTE vince la 9a edizione del Trofeo Milano CMAE





Vittoria di Alexia Giugni e Caterina Leva a bordo di una Lancia Appia Zagato GTE del 1959 nella nona edizione del Trofeo Milano CMAE - Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca, manifestazione di regolarità, con prove di abilità, iscritta al Calendario Manifestazioni A.S.I. 
Alla manifestazione hanno partecipato 42 moto e ben 126 auto storiche.

Le vetture sono partite dalla sede di RuoteClassiche a Rozzano e dopo un percorso di circa 80 km tra strade panoramiche secondarie passando da Villa Annoni a Cuggiono, nel primo pomeriggio di sabato hanno raggiunto il traguardo di Piazza d’Armi del Castello Sforzesco di Milano. L’evento è tra le iniziative ufficiali a chiusura di Expo Milano 2015, patrocinatore dell’evento. 


L’elenco delle auto iscritte a questa edizione vanta vere e proprie rarità oltre che simboli per l’automotive italiano. Da citare, oltre alla più antica - una Renault Voiturette Type C del 1900 - una Ferrari 212 Berlinetta Le Mans del 1951, un’Alfa Romeo 6 C 2500 Sport Cabriolet del 1942. Enorme stupore, tra motori rombanti e scoppiettii, all’ingresso silenzioso della straordinaria OHIO Model M “Electric” del 1912, una delle prime auto elettriche della storia. 

Per gli appassionati di tv e cinema le sorprese sono state molte, tra cui una Dodge Charger del ‘68 nota come “Generale Lee”, color arancione, macchina resa celebre grazie alla serie televisiva “Hazzard”, che ha partecipato al Trofeo, ma anche l’inaspettata presenza di Doc e Marty dal film “Ritorno al Futuro”, che festeggia quest’anno il 30mo anniversario. 

Hanno inoltre fatto bella mostra di sè l’automezzo di servizio antincendio FIAT 15 TER del 1916 del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano, la FIAT 18 BL del 1915 utilizzata per il trasporto truppe nella Grande Guerra e convertita in auto irrigatrice negli anni ’30, una Alfa Romeo 75 del 1988 e una Alfa Romeo Arna del 1985 in forze all’Arma dei Carabinieri oltre che una FIAT 1100L del 1966 della collezione auto storiche della Polizia Locale. 

Non solo auto ma anche moto d’epoca, 42 per la precisione, accuratamente selezionate per raccontare una rombante storia su due ruote, in un lasso di tempo che è partito con la BMW R 52 del 1928 per arrivare alla Mazzilli 125 RCS del 1976. 

Il Trofeo Milano, che fa parte delle attività di “Cultura Automobilistica” del C.M.A.E., è organizzato in collaborazione con il Comune di Milano – Settore Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Storici ed è stato patrocinato della Regione Lombardia - Assessorato alla Cultura, oltre che dell’A.C.I. Milano. 

L’importante e storico sodalizio del Club con la città di Milano è testimoniato inoltre dal premio che ogni anno viene consegnato al vincitore: il fiocco terminale di una guglia del Duomo, concessa in comodato da parte della Veneranda Fabbrica del Duomo e tramandata di anno in anno, tra i primi classificati.

ELMS, Celadrin Villorba Corse a corrente alternata all'Estoril









La scuderia Celadrin Villorba Corse ha concluso la stagione dei programmi endurance disputando domenica scorsa la 4 Ore di Estoril, quinto e ultimo round dell'European Le Mans Series. 
Per l'equipaggio formato da Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte si è trattato di un weekend davvero complesso dopo i due ottimi podi di classe LMP3 conquistati consecutivamente sulla Ginetta-Nissan del team trevigiano a Zeltweg e a Le Castellet. 
Nella trasferta portoghese, caratterizzata anche da un violento nubifragio durante le prime prove libere di sabato, il prototipo di costruzione inglese ha però manifestato diversi inconvenienti all'impianto elettrico. In particolare, dapprima all'alternatore, poi alla batteria e comunque facendo i capricci per tutto il fine settimana. Alla fine, sulle 4 ore di gara previste, questa “corrente alternata” ha costretto il duo veneto-toscano ai box per la maggior parte del tempo, girando in pista per un'ora e 20 minuti totali.

A BLOMSTEDT-HELISTEKANGAS IL TITOLO ASSOLUTO 2015 DELLA EURO SERIES BY NOVA RACE





Il 24enne svedese Fredrik Blomstedt ed il 20enne finlandese Marko Helistekangas, hanno conquistato il titolo assoluto della Euro Series by Nova Race. Un successo che il binomio scandinavo è riuscito a mettere a segno solo in extremis, nell’ultima gara dell’ultimo appuntamento della stagione che si è disputato sul circuito del Mugello, dopo un confronto con il tedesco della Akf Motorsport, Oliver Freymouth, il quale giungeva a questo conclusivo round nelle vesti di leader.

Invece, Blomstedt ed Helistekangas sono stati protagonisti con la loro Ginetta G55 di un fine settimana perfetto, centrando la pole in entrambe le sessioni di qualifica e poi ottenendo due vittorie che, sommate a quella conquistata sul tracciato austriaco del Red Bull Ring lo scorso luglio, portano a tre i successi nell’arco di tutto il 2015. Per Freymouth, che ha ottenuto quest’anno lo stesso numero di affermazioni con la Mégane in versione “Trofeo” un epilogo ben differente. Perché al Mugello quest’ultimo non ha potuto difendere la corona; costretto infatti al ritiro in Gara 1 per un problema meccanico, in Gara 2 ha dovuto scontare una penalità di 24” per avere anticipato l’uscita dalla corsia box nel corso delle soste obbligatorie, retrocedendo quarto dalla seconda posizione e perdendo di fatto il titolo per soli tre punti. Blomstedt-Helistekangas si sono anche confermati campioni della Under 25 e della classe ES. A Freymouth è andato il titolo Over 50 ed ES+, mentre tra i Team il successo è andato alla Nova Race.

Ma al Mugello ad inserirsi tra i protagonisti è stato, nel bene e nel male, anche Luca Magnoni, secondo in Gara 1 con un’altra Ginetta G55 e costretto al ritiro nelle ultime fasi di Gara 2 a causa di un’uscita di pista. Sul podio, sempre in Gara 1, la “new entry” Gianluca Carboni, che ha portato nella circostanza al traguardo la prima delle Ginetta G50 grazie ad una condotta accorta che lo ha visto risalire cinque posizioni. 
Bene anche il binomio Stefano Stefanelli-Luca Lorenzini, quarti con un’altra Ginetta G50 in Gara 1 poi secondi, davanti all’altro binomio formato da Roberto Gentili e Salvador Tineo Arroyo, che in precedenza avevano concluso quinti.
Bene a metà Pavel Lefterov, già protagonista con la Lotus Evora dei due precedenti round di Spa-Francorchamps e Misano, dove aveva conquistato quattro vittorie di fila. Il 17enne bulgaro ha occupato costantemente le posizioni di testa, ma in Gara 1 è stato fermato da un inconveniente tecnico. Poi, in Gara 2, mentre lottava con Helistekangas per il primo posto, ha commesso un errore alla staccata in fondo al rettilineo ed è volato fuori ritirandosi al 16° dei 25 giri da percorrere.

​Per Balletti Motorsport un ottimo Valsugana Historic Rally

Erano quattro le vetture schierate da Balletti Motorsport al Valsugana Historic Rally, gara di chiusura di diversi Trofei tra i quali Michelin Historic Cup e A112 Abarth. Una spruzzata di neve in una delle prove speciali ed un clima da autunno inoltrato hanno reso ancor più difficile una gara che presentava un percorso molto tecnico e gradito dai partecipanti.

Paolo e Giulio Nodari alla sesta presenza stagionale con la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 sono stati autori di una prestazione maiuscola che li ha visti lottare sin dalla prima speciale con la Ferrari di “Lucky”. Dopo esser stati al comando grazie anche a quattro PS vinte, hanno preferito non prender rischi nell’ultima prova e puntare all’obbiettivo iniziale, la conquista della Michelin Cup per il 3° Raggruppamento, raggiunto e festeggiato anche con la seconda posizione assoluta, oltre a quella di categoria.

Soddisfazione in casa Balletti l’hanno portata anche Giampaolo Mantovani e Luigi Annoni alla seconda uscita con la Porsche 911 RS Gruppo 4 autori di un’ottima gara conclusa in quinta posizione assoluta e seconda di 2° Raggruppamento dopo esserne stati anche al comando; per il duo padovano un significativo e convincente passo avanti nell’affiatamento col mezzo dopo l’esordio del mese scorso all’Elba. Gara conclusa positivamente anche per Giovanni Recordati e Marco Di Marco che hanno condotto l’ammiratissima Porsche 911 SC in livrea “Almeras” in sesta posizione di classe in un rally molto apprezzato dall’equipaggio.

L’unica nota dolente della giornata arriva dall’Autobianchi A112 Abarth con la quale Mimmo Gallione e Fabio Rasoira cercavano di chiudere in bellezza la Serie ma sono stati appiedati nel corso della prima speciale causa rottura del motore.

# Nel prossimo fine settimana il programma prevede una nuova trasferta all’Autodromo di Adria (RO) per assistere la Porsche 911 RSR Gruppo 4 impegnata con Stefano Mundi e Riccardo Rosticci in una gara non valevole per il Campionato Italiano Velocità Autostoriche.

> foto Roberto Zanin

LAMBORGHINI BLANCPAIN SUPER TROFEO ASIA: PER EDOARDO LIBERATI UNA VITTORIA ED UN SECONDO POSTO TRA I PRO-AM A SHANGHAI



Edoardo Liberati, in equipaggio con il cinese Yuan Bo sulla Huracán dello Zen Racing Team, è stato grande protagonista nel weekend che si è appena concluso, in occasione del penultimo appuntamento del Lamborghini Blancpain Super Trofeo Asia disputatosi a Shanghai.

Il pilota romano ha iniziato mettendo a segno la sua terza pole position della stagione, che ha fatto seguito a quelle ottenute sempre a Shanghai, nel mese di luglio, e sul tracciato cittadino di Kuala Lumpur. Poi ha conquistato il secondo posto assoluto in Gara 1 (alle spalle di Afiq Yazid, trasparente ai fini della classifica, passato al comando nelle fasi conclusive) e la quarta vittoria tra i PRO-AM.

Domenica, autore questa volta del secondo “stint” di guida, ha rilevato il volante da Yuan Bo iniziando una progressiva rimonta che lo ha portato appunto a conquistare un altro podio, centrando il terzo piazzamento assoluto ed il secondo di classe.

Un risultato che adesso proietta Liberati-Yuan Bo a nove punti dal leader della classifica Anthony Liu (11 erano le lunghezze di distacco alla vigilia di questo round).

E adesso ci si giocherà tutto sul Sebring International Raceway, in America, dove si disputeranno anche le Finali Mondiali del monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese, in programma dal 19 al 22 novembre.

SEAT IBIZA CUP: CARLOTTA FEDELI CONQUISTA I TITOLI JUNIOR E FEMMINILE



Carlotta Fedeli è campionessa Junior e Femminile della Seat Ibiza Cup 2015. La romana, che arrivava al sesto ed ultimo appuntamento del monomarca riservato alle vetture della Casa iberica, in programma nel weekend che si è appena concluso sulla pista del Mugello, nonostante un fine settimana difficile, in parte compromesso da alcuni problemi al cambio che l’hanno assillata nelle qualifiche di venerdì, è riuscita a mantenere la propria leadership in entrambe le classifiche.

Dopo avere ottenuto il settimo crono, avviandosi pertanto sabato in Gara 1 dalla quarta fila, la Fedeli si era resa protagonista di una rimonta che l’aveva portata ad agguantare, dopo le soste ai box, il quarto posto. Un risultato importante, vanificato tuttavia dal ritiro a cinque minuti dalla bandiera a scacchi, per un problema al motore.

In Gara 2, domenica, Carlotta è stata ancora protagonista, avviandosi questa volta dal fondo e rimontando fino alla sesta piazza finale. Un risultato che le ha appunto consentito di chiudere la stagione con il doppio titolo. Quello Junior, sicuramente più importante, e quello Femminile, riconfermato per il terzo anno consecutivo.