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domenica 5 luglio 2026

Porsche Carrera Cup Italia, Van Soelen torna al successo in gara 2 a Vallelunga

FOTO PEZZOLI NEW REPORTER PRESS

Il quarto e combattutissimo round della Porsche Carrera Cup Italia disputato sull’Autodromo di Vallelunga ha ricompattato i vari pretendenti ai titoli messi in palio dal monomarca tricolore proprio alla vigilia della pausa estiva. Le sfide in pista torneranno a settembre al Misano World Circuit e i protagonisti si ripresenteranno al via della volata finale con classifiche riequilibrate sia nell’assoluta sia in Michelin Cup. Se dopo Vallelunga tutto è ancora in gioco nella rincorsa al titolo di campione 2026 è dovuto al complicato weekend nel quale è incappato il leader Andrea Bristot, alla vittoria che Pietro Delli Guanti ha centrato sabato in gara 1 e alla replica offerta da Senna Van Soelen in gara 2 domenica. Tra i 29 piloti al via, nella seconda corsa del fine settimana il giovane olandese del team Target ha avuto la meglio proprio su Delli Guanti, che ha riportato il Team Q8 Hi Perform sul podio e ora insegue Bristot con 25 punti da recuperare (venerdì erano 58!), e su Gianmarco Quaresmini, terzo come a Monza con Prima Ghinzani Motorsport dopo la penalità inflitta ad Aldo Festante per jump start.
Il primo colpo di scena di gara 2 è in realtà conseguenza di quanto accaduto nel finale di gara 1, quando Bristot è stato sanzionato per una condotta pericolosa in regime di safety car e per effetto della “patente a punti” adottata quest’anno dalla Carrera Cup Italia ha dovuto scontare 5 posizioni sulla griglia di partenza di domenica. L’episodio ha quindi promosso in pole position Delli Guanti, mentre Van Soelen si è posizionato al fianco dell’alfiere Q8 Hi Perform in prima fila.
Proprio alla partenza lo stesso Van Soelen ha costruito il suo secondo successo stagionale (si era già imposto in gara 2 a Imola), con il quale ha rinsaldato il terzo posto in classifica generale. Allo spegnimento dei semafori l’olandese ha infatti bruciato Delli Guanti, che alle sue spalle faticava a contenere anche l'ottimo avvio di Lirim Zendeli. Il tedesco di BeDriver era a sua volta attaccato da Festante, bravo ad avere la meglio con la seconda 911 GT3 Cup di Target e a salire terzo nella grande bagarre del primo giro. Da quel momento, Van Soelen, Delli Guanti e Festante hanno fatto il vuoto alle loro spalle, complice il fatto che i primi chilometri di gara 2 hanno costretto alla rimonta lo stesso Zendeli (uscito largo all'ingresso della Soratte) e al ritiro Ariel Levi (TDE), venuto a contatto con Callum Voisin (Ombra Racing) e poi Harley Haughton (Fulgenzi Racing), anche loro entrambi rientrati ai box.

Dal caos iniziale è emerso Gianmarco Quaresmini, che con Prima Ghinzani ha superato Cristian Bertuca al culmine di uno spettacolare duello con il rookie di Omnia Motorsport, il quale ha poi tenuto testa a Bristot nella sfida per la top-5. Al contrario di quanto accaduto in gara 1 con Zendeli, il capoclassifica di Dinamic Motorsport non ha mai azzardato il sorpasso e sul traguardo ha comunque raccolto i punti del quinto posto per il fatto che nel dopogara Bertuca è stato penalizzato di 25 secondi per partenza anticipata.
In testa a gara 2 la battaglia per la vittoria si è riaccesa improvvisamente nel finale quando Van Soelen ha perso lo splitter anteriore e Delli Guanti e Festante si sono riavvicinati minacciosi. L'olandese è però riuscito a contenere il loro ritorno, tagliando il traguardo in prima posizione e guadagnando anche il punto aggiuntivo del giro più veloce (il 4° in 1'34"776). Sul podio fè quindi salito Delli Guanti, reduce dal successo di gara 1 e rilanciatosi in campionato in questo caldo weekend romano, mentre Festante è stato poi retrocesso quarto per l’infrazione di jump start commessa al via e costata 5 secondi di penalità, di fatto promuovendo terzo un pimpante Quaresmini, che così bissa il podio di Monza.

Le emozioni non sono mancate neppure in Michelin Cup. Sul traguardo di gara 2 esulta Andrea Girondi, che con la 911 GT3 Cup di Fulgenzi Racing ha superato Cesare Brusa di un solo punto in vetta alla classifica. Mentre sul podio Girondi è affiancato dal vincitore di gara 1 Stefano Stefanelli (Malucelli Motorsport) e da Francesco Fenici, di nuovo terzo sul circuito di casa con il team TDE. Il pilota lombardo di prima Ghinzani conclude quinto e può recriminare per il contatto causato a inizio gara da Lorenzo Cheli (penalizzato) che lo ha costretto a rimontare dalle retrovie, anche se poi è incappato a sua volta in una penalità per jump start, permettendo ad Alex De Giacomi (Ebimotors) di classificarsi quarto.

Le classifiche
Assoluta: 1.Bristot 159; 2. Delli Guanti 134; 3. Van Soelen 114; 4. Quaresmini 108; 5. Festante 89.
Rookie: 1. Bristot 159; 2. Van Soelen 114; 3. Haughton 87; 4. Butti 43; 5. Voisin 38.
Michelin Cup: 1. Girondi 85 ; 2. Brusa 84; 3. De Giacomi 74; 4. Stefanelli 68; 5. Fenici 65.
Team: 1. Target 214; 2. Dinamic Motorsport 176; 3. Prima Ghinzani 153; 4. BeDriver 145; 5. Fulgenzi Racing 120.

Prima vittoria del Centro Porsche Padova nella Taycan Rush
Nel contesto di Vallelunga, Porsche Italia ha vissuto la tappa più ravvicinata di sempre nella giovane storia della Porsche Taycan Rush e celebra il primo successo di Federica Levy con il Centro Porsche Padova. Il monomarca tutto elettrico che schiera le Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach gommate Pirelli si sta ritagliando uno spazio sempre più ambìto nel panorama delle serie che adottano la formula del time attack. Oltre a prevedere la classica sfida cronometrica, il format del primo monomarca tutto elettrico di Porsche è stato fra l’altro arricchito con le variabili legate a strategia, apposite “slow zones” da rispettare e gestione del mezzo. Sul circuito capitolino, che ha ospitato il pieno di iscritti, nella rincorsa al podio hanno garantito equilibrio e spettacolo i duelli tra la famiglia Levy, con papà Andrea sulla vettura del Centro Porsche Torino e la figlia Federica, e l’alfiere del Centro Porsche Bari Alessandro Adriani. Nella classifica riepilogativa della due-giorni della Taycan Rush a Vallelunga, i tre sono racchiusi in appena mezzo secondo e in quella finale hanno prevalso per la prima volta in stagione Federica Levy e il Centro Porsche Padova davanti al papà Andrea e Adriani, che dopo il successo dello scorso anno stavolta si è dovuto arrendere alla rimonta della ragazza piemontese nelle manche disputate domenica.
Emozionante la condotta di gara e la sfida che ha coinvolto i tre protagonisti, che si è incrociata con quella di campionato. La classifica sorride ancora al leader Andrea Levy, ma ora Federica ha dimezzato le distanze e insegue il driver torinese con soli 5 punti da recuperare. Sotto al podio, protagonista è stato anche Fausto Gasparetto. Grazie al quarto posto finale, il pilota dei Centri Porsche di Milano risale nella graduatoria generale, mentre la top-5 di Vallelunga è completata dal rientrante Massimiliano Venturi, all’esordio stagionale dopo l’esperienza dello scorso anno a Imola. Il portacolori del Centro Porsche Bologna ha superato gli esordienti Antimo Lentini (Centro Porsche Catania) e Sergio Saggini (Centro Porsche Bergamo), a sua volta seguiti da Luca Pagani. Punti preziosi per il driver dei Centri Porsche di Roma, che dopo Misano è tornato sul circuito di casa e ha preceduto Antonio Aliperti e Michele Mastromartino, in top-10 con i dealer di Firenze e Brescia.

La vincitrice Federica Levy (Centro Porsche Padova): “Questa vittoria è qualcosa di fantastico. Sono felicissima: sabato inseguivo, poi ho rimontato, Vallelunga è un circuito sfidante, non è stato semplice, però con questi oltre mille cavalli ci si diverte davvero. Eravamo tutti molto vicini, è stato un weekend molto combattuto e questo lo rende ancora più bello. Per la prima volta sono anche riuscita a precedere mio papà Andrea, con il quale comunque ci confrontiamo sempre: è una vittoria che condividiamo. Siamo anche in lotta per il campionato, mancano ancora due tappe, cercheremo di vincerle! L’esperienza della Taycan Rush è diversa rispetto alle gare che frequento nel Campionato Italiano GT, ma è molto formativa e queste non sono soltanto gare contro il cronometro, sono sfide di strategia, un aspetto che mi intriga”.
Gli highlights dell’appuntamento disputato a Vallelunga saranno disponibili in settimana tra i contenuti gratuiti di DAZN. La Porsche Taycan Rush tornerà in pista di nuovo in parallelo con la Carrera Cup Italia e disputerà il suo quarto round al Misano World Circuit nel weekend del 20 settembre.
(Ufficio Stampa Porsche)



sabato 4 luglio 2026

Porsche Carrera Cup Italia, Delli Guanti centra la sua prima vittoria a Vallelunga

- Foto Pezzoli New Reporter Press -

Campagnano di Roma (RM), 4 Luglio 2026 - La Porsche Carrera Cup Italia è tornata in pista in un weekend tipicamente estivo per disputare il quarto round stagionale sull’Autodromo di Vallelunga. Già in gara 1, che sabato ha inaugurato la seconda metà di campionato, non sono mancate sorprese e colpi di scena tra i 29 protagonisti al via, alla ricerca di punti pesanti in vista della volata finale che li impegnerà dopo la pausa di agosto. La prima corsa del fine settimana è stata caratterizzata da un elevato tasso di agonismo e costretto la direzione gara a impiegare la safety car in ben tre occasioni. Tra duelli e contatti, a fine giornata esultano gli inseguitori sia nella classifica assoluta, che saluta la prima vittoria di Pietro Delli Guanti davanti a Senna Van Soelen e Harley Haughton, sia in quella di Michelin Cup, mentre i rispettivi leader Andrea Bristot e Cesare Brusa cercheranno la rivincita in gara 2.

E dire che il weekend di Vallelunga era iniziato nel migliore dei modi per Bristot quando il bellunese di Dinamic Motorsport aveva centrato la pole position girando su limiti di rilievo in 1’33”415 e precedendo proprio Delli Guanti, suo primo inseguitore anche in classifica generale. Al via di gara 1, mentre il pilota veneto conservava il comando, Delli Guanti cedeva il passo a Lirim Zendeli, autore di un ottimo spunto dalla seconda fila. Poche curve dopo, il pilota tedesco di BeDriver superava anche Bristot e al terzo passaggio firmava il giro più veloce della corsa in 1'35"106. I due hanno dominato la prima parte della corsa fino all’episodio che ha ne ha segnato le sorti. Al sesto giro il loro duello è culminato in un contatto al Tornantino che ha spedito Zendeli in testacoda e costretto il capoclassifica a subire una penalità di 10 secondi. Rimasto da solo in testa alla gara, l’alfiere del team Dinamic ha cercato di imporre il proprio ritmo per aumentare il vantaggio sugli inseguitori. Le tre neutralizzazioni successive non gliel’hanno permesso e al traguardo, dopo l’arrivo in regime di safety car, Bristot è stato retrocesso e ha concluso fuori dalla zona punti. Con il leader penalizzato e Zendeli precipitato in quinta posizione, nel terzetto che seguiva l’ha quindi spuntata Delli Guanti.

Il giovane pilota di origini pugliesi ha così riportato il Team Q8 Hi Perform sul gradino più alto del podio, dove ha celebrato la sua prima vittoria nel monomarca di Porsche Italia, nel quale è presenza stabile dallo scorso anno. Così come Delli Guanti, che ora insegue Bristot con 36 lunghezze da recuperare, dal podio di Vallelunga si rilanciano in classifica generale anche Van Soelen e Haughton. Per l’olandese del team Target è un segnale di continuità e affidabilità, mentre l’inglese di Fulgenzi Racing ritorna fra i migliori tre dopo aver vissuto un round più complicato a Monza due settimane fa. Con i premiati si è complimentato anche il Talent Pool di Porsche Italia, il nuovo programma di coaching dedicato agli under 23 che gli stessi Delli Guanti, Van Soelen e Haughton frequentano da inizio stagione.

La top-5 finale si è quindi delineata premiando con il quarto posto finale Callum Voisin, altro talento in erba britannico e capace di risalire dal nono posto sulla griglia di partenza al volante della 911 GT3 Cup di Ombra Racing. A Zendeli, invece, resta una quinta posizione che porta punti importanti in casa BeDriver per la classifica a squadre, ma che non riflette certamente quanto mostrato in pista dalla partenza al contatto provocato da Bristot. Fra gli altri protagonisti di una gara molto combattuta anche a centro gruppo e nelle retrovie, sorride il padrone di casa William Mezzetti. Il pilota di Dinamic Motorsport centra due obiettivi di rilievo proprio sul circuito amico riuscendo a conquistare la sua prima top-10 stagionale (ottavo) e con essa anche i primi punti.

In Michelin Cup gara 1 di Vallelunga si è rivelata una vera e propria corsa a eliminazione. Al giro 11, infatti, Brusa (Prima Ghinzani) è finito in testacoda perdendo la leadership a favore di Andrea Galli. Il pilota di Ebimotors, però, poco dopo la ripartenza dalla prima safety car (causata dal contatto provocato da Ermanno Quintieri sull’incolpevole Nathan Schaap) si è fermato in traiettoria nella zona dei Cimini, costringendo la direzione corsa a chiamare una seconda neutralizzazione e cedendo a sua volta il comando a Stefano Stefanelli. Il pilota toscano ne ha approfittato al meglio ed è riuscito a portare indenne al traguardo la 911 GT3 Cup di Malucelli Motorsport centrando il suo primo successo stagionale in Michelin Cup. Sul podio sono quindi saliti Andrea Girondi, che con Fulgenzi Racing grazie al secondo posto recupera punti preziosi a Brusa, e da Francesco Maria Fenici, altro padrone di casa protagonista in gara e tornato sul podio della Michelin Cup con il team The Driving Experiences.

Nel finale, una terza safety car è stata impiegata quando la 911 GT3 Cup di BeDriver condotta da Lee Mowle è finita fuoripista all'ingresso della curva Roma a causa di un contatto con Brusa, penalizzato per l’accaduto. I colpi di scena, però, non erano ancora finiti. La vettura di sicurezza ha scortato il gruppo fino al traguardo, ma proprio in quel frangente Bristot, che, pur penalizzato, guidava il gruppo ha creato una situazione di pericolo accelerando all’improvviso e per questo è stato ulteriormente penalizzato, tanto che per gara 2 di domenica il leader della classifica perde la pole position a favore del rivale diretto Delli Guanti. (Ufficio Stampa Porsche)


lunedì 22 giugno 2026

Porsche Carrera Cup Italia, Bristot completa il weekend perfetto a Monza



Il dominio è ancora firmato Andrea Bristot fra le 31 Porsche 911 GT3 Cup che a Monza hanno dato spettacolo in numerosi duelli nel corso del terzo round della Carrera Cup Italia2026. Il gran caldo vissuto nella tre-giorni brianzola non ha limitato lo slancio dei protagonisti del monomarca tricolore, tra i quali l’attuale capoclassifica si è distinto per aver costruito un weekend d’autore, oltre che da autentico dominatore. Dopo la pole position con record della serie centrata in qualifica (1’47”578) e la vittoria di sabato in gara 1, domenica Bristot si è ripetuto in gara 2, precedendo Aldo Festante (team Target) e Gianmarco Quaresmini (Prima Ghinzani Motorsport) su un podio assoluto tutto italiano. Grazie al quarto successo consecutivo personale in stagione, il 26enne pilota bellunese di Dinamic Motorsport ha ulteriormente allungato al comando della classifica generale e in quella dei rookie in vista del prossimo appuntamento, previsto sull’autodromo romano di Vallelunga il 3-5 luglio.


A Monza è stata inarrestabile dalla pole position la cavalcata di Bristot in gara 2, impreziosita dal giro più veloce fatto segnare in 1’48”659 al 13° passaggio. Impressionante il ritmo imposto fin dal via, poi è stato un assolo fino a una manciata di tornate dal termine, quando l’alfiere Dinamic ha dovuto gestire al meglio la neutralizzazione in safety car causata da uno dei numerosi contatti che hanno caratterizzato la corsa. All’ultimo giro Bristot non ha sbagliato la ripartenza e poco dopo sul traguardo di Monza ha potuto celebrare la doppietta che gli consente di provare la prima fuga della stagione in classifica generale, nella quale vanta un cospicuo vantaggio sui più immediati inseguitori.
Tra questi, nel post-gara retrocede da secondo a soltanto decimo Pietro Delli Guanti, che perde un podio davvero prezioso a causa dei 5 secondi di penalità rimediati per un sorpasso su Quaresmini effettuato in regime di safety car. La retrocessione del giovane portacolori del Team Q8 Hi Perform ha permesso a Festante, che lo seguiva al traguardo, di ereditare la piazza d’onore alle spalle di Bristot nella classifica definitiva, mentre Quaresmini è salito da quarto a terzo, centrando il podio.

Festante scattava dalla prima fila al fianco del poleman, ma al via Lirim Zendeli era riuscito ad avere la meglio in Prima Variante, guadagnando in realtà lui la seconda piazza. Il tedesco di BeDriver, squadra che nel frattempo alla partenza perdeva Diego Bertonelli, colpito da Senna Van Soelen, penalizzato e a sua volta ritirato poco dopo, ha mantenuto quella posizione fino al traguardo. Un contatto causato proprio su Festante all'ingresso della Roggia, però, fin dai primi giri è costato a Zendeli 5 secondi di penalità da scontare nel post-gara ed è stato classificato ottavo.
Tra i duelli in pista e le varie penalità inflitte, in top-5 si sono quindi classificati il rookie inglese di Fulgenzi Racing Harley Haughton, quarto mentre il rientrante team principal Enrico Fulgenzi era costretto al ritiro per una noia elettronica, e Filippo Fant, quinto in rimonta con il team Target a riscattare la complicata gara 2 vissuta sabato.

Come Bristot nell’assoluta, in Michelin Cup torna a dettare legge il capoclassifica Cesare Brusa. La gara è stata ricca di sorpassi e colpi di scena e, pur scattato dalla pole, il pilota lombardo di Prima Ghinzani ha dovuto recuperare diverse posizioni prima di agguantare la vetta di categoria. Tornato al successo, Brusa torna anche ad allungare nella rincorsa al titolo, sia su Andrea Girondi, secondo con Fulgenzi Racing dopo lo splendido successo di gara 1, sia su Alex De Giacomi, terzo a completare il podio con Ebimotors davanti a Francesco Maria Fenici (The Driving Experiences).

Le classifiche
Assoluta: 1. Bristot 145; 2. Delli Guanti 87; 3. Quaresmini 84; 4. Festante 75; 5. Haughton 70.
Rookie: 1. Bristot 145; 2. Haughton 70; 3. Van Soelen 68; 4. Butti 43; 5. Bertuca 25.
Michelin Cup: 1. Brusa 72; 2. Girondi e De Giacomi 58; 4. Fenici 45; 5. Stefanelli 41.
Team: 1. Target e Dinamic Motorsport 146; 3. Prima Ghinzani 125; 4. BeDriver 108; Fulgenzi Racing 92.

FOTO PEZZOLI.NEW REPORTER PRESS

sabato 20 giugno 2026

Carrera Cup Italia: Bristot dalla pole alla vittoria in gara 1 a Monza


Sabato rovente e ricco di battaglie a Monza nel terzo round della Porsche Carrera Cup Italia 2026. Con temperature elevato e un asfalto infuocato, qualifiche e gara 1 hanno regalato sfide intense tra i 31 piloti al via della tappa che segna l’esatto giro di boa della stagione. Il monomarca tricolore continua a trasmettere grandi emozioni in ogni categoria, mentre la costante resta la leadership di Andrea Bristot, protagonista assoluto tra pole position, vittoria e giro più veloce. Oltre al successo del 26enne rookie bellunese di Dinamic Motorsport, sul podio dell’Autodromo Nazionale in gara 1 il monomarca tricolore saluta il ritorno di Senna Van Soelen, secondo con Target Competition, e il primo exploit di un’altra giovane promessa del talent Pool di Porsche Italia, il 20enne britannico di Ombra Racing Callum Voisin, terzo al traguardo.

Bristot ha iniziato bene la giornata fin dalle qualifiche della mattinata. Girando in 1’47”578, nel Tempio della Velocità Bristot aveva infatti centrato un nuovo crono da primato per le 911 GT3 Cup che animano le sfide della serie (da quest’anno con l’ausilio del sistema Abs), mettendo inoltre al sicuro anche la pole position per gara 2, che scatta domenica (21 giugno) alle 11.20 con diretta prevista su DAZN (anche in modalità gratuita) e in live streaming sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it.

Al via di gara 1, l’attuale leader della classifica generale è stato però superato da Van Soelen, che ha cercato di contendergli il successo e accorciare in campionato. Il 21enne driver olandese ha mantenuto il comando della corsa fino alla ripartenza dalla prima safety car, impiegata per recuperare in sicurezza la 911 GT3 Cup di Harley Haughton danneggiata in un contatto causato da Filippo Fant. Alla ripartenza del quarto giro, Bristot ha immediatamente attaccato il rivale del team Target, superandolo con una spettacolare manovra all’esterno della Prima Variante. Da quel momento in poi, superando nel finale anche le insidie di una seconda safety car, il portacolori di Dinamic Motorsport ha condotto la corsa con personalità e al decimo passaggio ha segnato il giro più veloce in 1’49″175, involandosi verso il terzo successo consecutivo della sua prima stagione in Carrera Cup Italia.

Van Soelen ha dovuto quindi accontentarsi della piazza d’onore, seguito da Voisin. Tra sorpassi e controsorpassi, il giovane pilota inglese ha vinto sul filo di lana l’emozionante duello ingaggiato con Pietro Delli Guanti, quarto al traguardo ma in seguito retrocesso nono con la 911 GT3 Cup del Team Q8 Hi Perform per una penalità di 5 secondi legata alla non restituzione della posizione nei termini previsti dopo un sorpasso con taglio di variante. Tra i due hanno cercato di inserirsi dapprima Lirim Zendeli, autore però di un’escursione all’esterno della Parabolica nel momento della ripartenza dalla prima safety car, poi Aldo Festante, che ha così agguantato la quarta piazza e con il team Target si posizionerà in prima fila al fianco di Bristot sulla griglia di gara 2.

Zendeli ha invece concluso sesto alle spalle del compagno di squadra Diego Bertonelli e davanti a Gianmarco Quaresmini, settimo con Prima Ghinzani Motorsport dopo aver lottato nel finale proprio con i due alfieri di BeDriver. Grazie ai numerosi duelli vissuti dai migliori protagonisti, la top-10 assoluta ha cambiato più volte volto durante la corsa e alla fine ha premiato la rimonta di Marco Butti. Il pilota comasco del team The Driving Experiences scattava 20esimo e al culmine di una grande rimonta si è classificato ottavo e ha preceduto Delli Guanti e Cristian Bertuca. Il rookie milanese di Omnia Motorsport ha da par suo completato proprio la top-10 in una gara nella quale ha duellato a più riprese con due driver esperti come Alberto Cerqui (il portacolori Ebimotors ha chiuso poi 11esimo nel giorno del suo 34esimo compleanno) ed Enrico Fulgenzi, che con il proprio team ha concluso 18esimo al rientro dopo tre anni nel monomarca tricolore che conquistò nel 2013.

In gara 1 proprio nel team Fulgenzi Racing milita il vincitore della Michelin Cup. Riuscendo ad avere la meglio nel duello iniziale con il poleman di categoria Cesare Brusa, Andrea Girondi ha centrato il secondo successo consecutivo. L’impresa permette al driver torinese di rosicchiare punti importanti proprio al capoclassifica di Prima Ghinzani Motorsport, che dopo essere precipitato nelle retrovie ha comunque rimontato fino a conquistare il secondo gradino del podio di classe, completato da un grintoso Alex De Giacomi con Ebimotors davanti a Francesco Maria Fenici (The Driving Experiences).

Foto Pezzoli New Reporter Press


lunedì 27 aprile 2026

Porsche Carrera Cup Italia, rivincita di Van Soelen in gara 2 a Imola


Si è concluso a Imola il primo appuntamento stagionale della Porsche Carrera Cup Italia. Baciato dal sole fin da venerdì, il weekend sul circuito del Santerno è stato caratterizzato da due gare emozionanti fra i 31 piloti che al volante delle 911 GT3 Cup si sono sfidati in pista in rappresentanza di 11 team e 24 Centri Porsche da tutta Italia. La 20ª edizione del monomarca tricolore, che ora dà appuntamento al Misano World Circuit l’8-10 maggio per il secondo round, si è aperta a Imola con la vittoria di Gianmarco Quaresmini sabato e la risposta di Senna Van Soelen in una tiratissima gara 2 domenica. Il rookie del team Target era scattato dalla pole position e rimanendo in testa fin dal primo metro ha centrato il suo primo successo nella serie di Porsche Italia. Una vittoria che per il 20enne pilota olandese significa leadership in classifica generale e anche riscatto dopo che in gara 1 una penalità rimediata a causa di un’infrazione alla ripartenza dalla safety car lo aveva di fatto retrocesso da primo a quarto.
Per tutti i 30 minuti + 1 giro della corsa, Van Soelen ha dovuto resistere al forcing degli immediati inseguitori. Dapprima in particolare di Andrea Bristot, scattato benissimo dalla terza casella della griglia e capace di sopravanzare Pietro Delli Guanti. Il rookie di Dinamic Motorsport e il nuovo alfiere del Team Q8 Hi Perform hanno quindi ingaggiato uno spettacolare duello a suon di giri veloci ed entrambi sono stati capaci di settare lo stesso crono al millesimo in 1’43”545. Il punto aggiuntivo del giro più veloce è stato assegnato a Bristot, che lo aveva centrato al quinto giro prima di Delli Guanti, ma quest’ultimo nel finale ha infilato il rivale all'uscita del Tamburello riguadagnando la seconda posizione persa al via, mentre a quel punto Bristot ha dovuto accontentarsi di un terzo posto che all’esordio nella serie bissa lo stesso gradino del podio centrato in gara 1.
Con Van Soelen, Delli Guanti e Bristot, nelle posizioni di vertice della prima classifica stagionale resiste Quaresmini. Dopo il successo di sabato, Il bi-campione di Prima Ghinzani Motorsport non ha rischiato oltre il dovuto in gara 2 e ha concluso quinto alle spalle della 911 GT3 Cup di BeDriver condotta da Lirim Zendeli, quarto al traguardo. Il pilota tedesco ha preceduto Quaresmini e il compagno di squadra Diego Bertonelli, ma quest’ultimo è stato penalizzato di 10 secondi per partenza anticipata e il sesto posto è stato ereditato da un brillante Harley Haughton. Convincente il primo weekend in Carrera Cup del rookie inglese di Enrico Fulgenzi Racing, che proprio nel finale ha sopravanzato Aldo Festante, settimo con il team Target, e ha avuto la meglio anche nel duello con Giorgio Amati (Prima Ghinzani). Bertonelli è quindi retrocesso in decima posizione, dietro anche a Callum Voisin, altro giovane inglese di prospetto che con Ombra Racing ha concluso con un nono posto il suo fine settimana d’esordio fra le 911 GT3 Cup.
In Michelin Cup, Cesare Brusa completa il weekend perfetto e in gara 2 bissa il successo conquistato sabato. Dominatore fin dalle qualifiche, il pilota lombardo di Prima Ghinzani mette in atto la prima fuga in vetta alla classifica della categoria, mentre Alex De Giacomi (Ebimotors) e Stefano Stefanelli (Malucelli Motorsport) hanno completato il podio al termine di un intenso duello finale.

Le classifiche
Assoluta: 1. Van Soelen 44; 2. Delli Guanti 40; Quaresmini 37; Bristot 35; 5. Zendeli 24.
Rookie: 1. Van Soelen 44; 2. Bristot 35; 3. Haughton 19; 4. Butti 10; 5. Bertuca 9.
Michelin Cup: 1. Brusa 30; 2. Stefanelli 22; 3. De Giacomi 20; 4. Gnemmi 18; 5. Fenici 11.
Team: 1. Prima Ghinzani 55; 2. Target 52 p.; 3. BeDriver 50.

Tucci primo leader della Porsche Taycan Rush 2026
A Imola il meteo perfetto del weekend ha agevolato anche la disputa del primo round della Porsche Taycan Rush 2026. Porsche Italia ha confermato la seconda edizione del primo monomarca tutto elettrico del marchio tedesco che già lo scorso anno aveva ricevuto l’apprezzamento di piloti e specialisti del time attack, il format sul quale è basata la serie. La novità di quest’anno è l’introduzione di una graduatoria riservata proprio ai piloti e il primo leader stagionale è Riccardo Tucci. Il 25enne portacolori del Centro Porsche Bergamo era all’esordio nella serie delle Porsche Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach da oltre mille cavalli equipaggiate con specifici pneumatici Pirelli e si è immediatamente reso protagonista di un’entusiasmante sfida a tre con Ilarione Introna e Andrea Levy per aggiudicarsi la prima tappa 2026. Sul podio finale è stato davvero ridotto il distacco nella classifica riepilogativa che premia gestione del mezzo, costanza e abilità di guida su più giri cronometrati. Tucci, pilota impegnato anche nel Campionato Italiano GT, è riuscito ad avere la meglio soltanto al termine della terza e ultima manche di gara disputata domenica. Fino a quel momento Introna e la vettura del Centro Porsche Bari si erano aggiudicati le manche precedenti, mentre il driver milanese era incappato in una penalizzazione a causa di un doppiaggio effettuato nel giro di lancio. Arrivati di fatto a pari punteggio all’ultima sfida, Tucci ha prevalso proprio nel finale e a quel punto Introna è stato costretto ad accontentarsi del secondo posto sul podio, con la soddisfazione di aver comunque effettuato il giro migliore del weekend nella prima manche di sabato pomeriggio. Sul terzo gradino è quindi salito Levy, gentleman driver torinese e personaggio noto nell’ambiente dei motori iscritto all’intera stagione proprio con il Centro Porsche Torino. Bella la sfida ingaggiata con la figlia Federica Levy, che agli impegni nel Campionato Italiano GT ha affiancato quelli della Porsche Taycan Rush concludendo il proprio esordio a Imola in quarta posizione. Vincitore sui saliscendi dell’impianto del Santerno lo scorso anno, Fausto Gasparetto ha completato la top-5 per i Centri Porsche di Milano, seguito nella graduatoria da Alberto Benetti (Centro Porsche Bologna), Pietro Capoferri (Centro Porsche Brescia), Mario Cappella (Centri Porsche di Roma) e Vincenzo Dell’Oglio (Centro Porsche Catania).

La Porsche Taycan Rush tornerà in pista il 9-10 maggio al Misano World Circuit.






sabato 25 aprile 2026

Porsche Carrera Cup Italia, Quaresmini vince gara 1 a Imola


Si è aperta tra emozioni e colpi di scena la Porsche Carrera Cup Italia 2026. Il monomarca tricolore ha vissuto il primo sabato della sua 20ª edizione celebrando il ritorno al successo di Gianmarco Quaresmini e un podio tutto italiano con premiati anche Pietro Delli Guanti (2°) e Andrea Bristot (3°). Le sfide in pista sono sempre state al limite tra le 911 GT3 Cup che animano la serie da quest’anno con l’ausilio del sistema frenante Abs e in qualifica proprio Delli Guanti aveva centrato un crono da primato in 1’42”350. Il nuovo alfiere del Team Q8 Hi Perform, però, non ha potuto schierarsi davanti a tutti al via in quanto la pole position è stata ereditata da Senna Van Soelen dopoché Delli Guanti era stato penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per il non rispetto di una doppia bandiera gialla. A sua volta l’esordiente olandese del team Target non ha sfruttato l’occasione e per una penalità comminatagli mentre era in testa alla gara ha dovuto accontentarsi del quarto posto finale. Per Van Soelen l’occasione della rivincita arriverà comunque presto: domenica 26 aprile sarà lui a schierarsi di nuovo in pole al via della gara 2 che a partire dalle 12.20 completerà il weekend inaugurale del 2026 in diretta e on demand su DAZN e in live streaming in HD su www.carreracupitalia.it.

Tornando a quanto è successo nella movimentata gara 1, la prima corsa della stagione del monomarca di Porsche Italia ha vissuto addirittura due partenze. Dopo il primo via, quando Quaresmini aveva preso la testa bruciando il poleman Van Soelen, la gara è stato interrotta al secondo giro a causa dell’uscita di pista che ha coinvolto Karen Gaillard all'uscita della curva Villeneuve. La pilota elvetica di Ombra Racing, all’esordio in Carrera Cup Italia ne è uscita illesa, mentre per la competizione tutto veniva azzerato e la ripartenza ha quindi visto di nuovo Van Soelen in pole e Quaresmini al suo fianco, Andrea Bristot terzo e Pietro Delli Guanti quarto davanti al duo del team BeDriver Lirim Zendeli e Diego Bertonelli.
Al secondo via, l'olandese del team Target non si è lasciato sorprendere e l’alfiere di prima Ghinzani Motorsport ha dovuto accodarsi mantenendo la seconda piazza. Alle loro spalle iniziava la bagarre fra Delli Guanti, che nel frattempo superava Bristot, lo stesso driver bellunese di Dinamic Motorsport e Zendeli, anche lui in grado di sopravanzarlo per issarsi in quarta posizione. I duelli si sono presto interrotti a causa di una neutralizzazione in safety car necessaria al recupero di diverse auto terminate nella ghiaia delle Acque Minerali, con coinvolti anche gli incolpevoli Aldo Festante (Target) e Alberto Cerqui (Ebimotors).
Ripristinare le condizioni di sicurezza, al pronti-via il doppio colpo di scena che ha segnato le sorti della contesa. In testa, Van Soelen scatta bene ma poco dopo è penalizzato di 5 secondi da scontare al traguardo per aver infranto le corrette procedure di ripartenza e la medesima penalità è comminata a Zendeli, che aveva approfittato del frangente per balzare terzo davanti a Delli Guanti. A quel punto Quaresmini si è ritrovato secondo fra i due piloti penalizzati e ha gestito alla perfezione i distacchi, mentre van Soelen ha cercato il forcing per scavare un gap che gli garantisse almeno il podio, firmando il giro più veloce della corsa in 1’43”816 al dodicesimo passaggio. Nel finale Delli Guanti e soprattutto Bristot hanno però alzato il ritmo e sono riusciti a contenere il distacco entro i 5 secondi necessari.
Il trionfo è così andato a Quaresmini (il campione 2018 e 2022 non s’imponeva in Carrera Cup da tre anni), seguito dagli altri due piloti italiani a ricomporre un podio tutto tricolore, mentre Van Soelen deve accontentarsi del quarto posto e Zendeli del sesto, alle spalle anche del compagno di squadra Bertonelli, quinto. Se per Quaresmini il successo vale la vetta della classifica generale, per Bristot il terzo posto di sabato è anche il primo successo fra i Rookie, tra i quali è il primo leader 2026.

Il sabato magico del team Prima Ghinzani Motorsport è stato suggellato dalla vittoria di Cesare Brusa in Michelin Cup. Un successo indiscusso che ha visto il pilota lombardo dominare la scena dalla pole position di categoria e concludere gara 1 al 13esimo posto assoluto. Il podio della categoria è stato completato da Stefano Stefanelli, risalito secondo con Malucelli Motorsport, e da Paolo Gnemmi, classificato terzo con Ebimotors dopo la penalità che ha colpito Andrea Girondi. Il pilota torinese di Fulgenzi Racing aveva concluso alle spalle di Brusa, ma nel dopo-gara è stato penalizzato di 5 secondi per jump start.

(Porsche - Ufficio Stampa)

venerdì 3 aprile 2026

Porsche Carrera Cup Italia, 2026 al via con tante novità e i test collettivi a Imola


La Porsche Carrera Cup Italia ha dato il via alla sua 20esima edizione nella giornata di test collettivi andati in scena giovedì 2 aprile a Imola. L’anteprima in pista ha permesso a piloti e team presenti di riprendere confidenza con le Porsche 911 GT3 Cup da 510 cavalli protagoniste del monomarca tricolore, che fra numerose novità attende ora il primo round stagionale in programma proprio a Imola il 24-26 aprile. Quel fine settimana aprirà un 2026 di prospettiva per la serie, che, in vista dell’adozione della nuova vettura nel 2027, ha scelto di equipaggiare le auto attuali con il sistema Abs, novità sulla quale le squadre hanno lavorato intensamente durante lo shakedown di giovedì. Per Porsche Italia l’avvio della stagione agonistica confermerà inoltre il doppio impegno inaugurato lo scorso anno: sul circuito del Santerno torneranno in azione anche le Porsche Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach che animano la Porsche Taycan Rush. Il monomarca 100% elettrico è pronto per la sua seconda edizione e si disputerà in parallelo in 5 dei 6 appuntamenti della Carrera Cup.

Nell’anteprima dello shakedown collettivo, fra i 32 piloti scesi in pista a Imola in rappresentanza di 12 team spicca il nome di Andrea Bristot, alla stagione d’esordio in Gran Turismo e in Carrera Cup Italia. Classe 2001, il pilota bellunese nuovo portacolori di Dinamic Motorsport ha sorpreso per passo e velocità. Suo il miglior tempo sul giro a fine giornata grazie all’1”42”199 centrato nel finale. Un crono già di riferimento a inizio stagione e che fra l’altro a Imola migliora di oltre due decimi il tempo della pole position dello scorso anno. Tra le novità, nella top-10 del test si sono messi in evidenza altre tre rookie, tutti classe 2005: il britannico Harley Haughton, terzo a un solo decimo dalla vetta con Enrico Fulgenzi Racing, l’olandese Senna Van Soelen, entrato in top-5 con il team Target SRL, e il comasco Marco Butti, volto molto noto nelle corse TCR autore con The Driving Experiences dell’ottavo tempo assoluto a mezzo secondo da Bristot.

Dopo il nuovo processo di selezione adottato dalla Carrera Cup Italia, Haughton e Van Soelen sono due dei nove giovani piloti di prospettiva entrati a far parte del rinnovato Talent Pool. Il progetto di coaching in precedenza denominato Scholarship Programme e riservato agli under 23 è stato ulteriormente potenziato e quest’anno seguirà la crescita sportiva anche di Nathan Schaap e Callum Voisin di Ombra Racing, di Benjamin Berta (Malucelli Motorsport), di Paul De Prenter (The Driving Experiences) e degli italiani Cristian Bertuca (all’esordio con Omnia Motorsport) e Pietro Delli Guanti, il campione Rookie 2025. Proprio il 22enne driver di origini pugliesi è il nuovo pilota ufficiale del Team Q8 Hi Perform e dopo aver ottenuto il miglior tempo nel turno mattutino ha chiuso il test a Imola con il sesto riscontro assoluto (1’42”587).
Fra i piloti più esperti, invece, in evidenza Aldo Festante. Il pilota campano è approdato nel team Target e a fine giornata è stato autore del secondo miglior tempo di giornata a soli 26 millesimi da Bristot. Riscontri interessanti sono quindi arrivati dal tedesco già campione Rookie 2024 Lirim Zendeli (quarto con BeDriver), dal campione 2021 Alberto Cerqui (settimo a inaugurare la sua seconda stagione consecutiva con Ebimotors), dal campione 2018 e 2022 Gianmarco Quaresmini (nono con Prima Ghinzani Motorsport) e da Diego Bertonelli, in top-10 al rientro nel monomarca tricolore con BeDriver.
A Imola novità e prime schermaglie sono andate in scena anche fra i protagonisti della Michelin Cup. In spolvero il rientrante Cesare Brusa. Il driver lombardo di Prima Ghinzani Motorsport ha centrato il miglior crono della categoria sia nel turno mattutino sia al pomeriggio, seguito dai rivali diretti Paolo Gnemmi (Ebimotors) e Stefano Stefanelli (Malucelli Motorsport).

I tempi del test a Imola
1. Andrea Bristot (Dinamic Motorsport): 1’42”199
2. Aldo Festante (Target Srl): +0"026
3. Harley Haughton (Enrico Fulgenzi Racing): +0"113
4. Lirim Zendeli (BeDriver): +0"321
5. Senna Van Soelen (Target Srl): +0"384
6. Pietro Delli Guanti (Team Q8 Hi Perform): +0"388
7. Alberto Cerqui (Ebimotors): +0"418
8. Marco Butti (TDE ): +0"490
9. Gianmarco Quaresmini (Prima Ghinzani): +0"532
10. Diego Bertonelli (BeDriver): +0"692
11. Zachary Taylor (PMA Motorsport): +0"778
12. Giorgio Amati (Prima Ghinzani): +0"869
13. Filippo Fant (Target Srl): +0"965
14. Cristian Bertuca (Omnia Motorsport): +0"998
15. Nicolas Taylor (PMA Motorsport): +1"073
16. Callum Voisin (Ombra Racing): +1"114
17. William Mezzetti (Dinamic Motorsport): +1"149
18. Paul De Prenter (TDE): +1"152
19. Luciano Martinez (Ombra Racing): +1"197
20. Nathan Schaap (Ombra Racing): +1"226
21. Lorenzo Cheli (Dinamic Motorsport): +1"379
22. Cesare Brusa (Prima Ghinzani): +1"396
23. Benjamin Berta (Malucelli Motorsport): +1"641
24. Andrea D’Amico (Dinamic Motorsport): +1"700
25. Paolo Gnemmi (Ebimotors): +1"718
26. Matteo Malucelli (Malucelli Motorsport): +1"870
27. Karen Gaillard (Ebimotors): +2"014
28. Ermanno Quintieri (Omnia Motorsport): +2"340
29. Stefano Stefanelli (Ombra Racing): +2"553
30. Francesco Maria Fenici (TDE): +2"558
31. Andrea Galli (Ebimotors): +2"709
32. Alex De Giacomi (Ebimotors): +3"412

Calendario 2026 Porsche Carrera Cup Italia
24-26 aprile: Imola
8-10 maggio: Misano *
19-21 giugno: Monza
3-5 luglio: Vallelunga *
18-20 settembre: Misano
31 ott. - 1° nov.: Mugello *
*Pre-race official test al giovedì

(Ufficio Stampa Porsche)

venerdì 7 novembre 2025

Porsche Carrera Cup Italia guarda già al 2026 con il nuovo calendario


Padova, 7 Novembre 2025 - Tutte le tappe della prossima stagione e una nuova partnership con il mondo del karting che agevoli i talenti più giovani. La Porsche Carrera Cup Italia è già nel 2026, annata nella quale celebrerà la 20esima edizione della sua storia. Nel calendario che per il monomarca tricolore segna un anniversario speciale, Porsche Italia conferma sei appuntamenti (per un totale di 12 gare) sui circuiti più importanti d’Italia, preceduti dal test collettivo pre-campionato che quest’anno aprirà ufficialmente la stagione giovedì 2 aprilesul circuito di Imola. 
Lo stesso tracciato emiliano-romagnolo sarà lo scenario del primo weekend di gara, previsto il 24-26 aprile. Seguiranno Misano World Circuit a maggio, Monza a giugno e Autodromo Vallelunga a inizio luglio, prima di una lunga pausa estiva. I motori delle Porsche 911 GT3 Cup si riaccenderanno il 18-20 settembre per la seconda visita stagionale a Misano Adriatico, alla quale seguirà il sesto e ultimo round del 23-25 ottobre al Mugello Circuit, che torna a ospitare la finalissima dopo il precedente del 2022.

In cinque delle sei tappe 2026 si disputeranno anche le gare della seconda edizione della Porsche Taycan Rush. Il primo monomarca 100% elettrico del marchio seguirà il medesimo calendario a eccezione del round in programma a Monza, dove la serie riservata alle Porsche Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach non sarà presente.

La Carrera Cup Italia segue e agevola da sempre la crescita dei giovani piloti e anche nel 2026 avranno la possibilità di entrare a far parte dello Scholarship Programme a loro riservato, ma nella nuova stagione il supporto si amplia ulteriormente grazie all’accordo raggiunto con realtà di primo piano del mondo del karting. Come parte della collaborazione avviata da Porsche Motorsport e BRP-Rotax, il monomarca tricolore e il Rotax MAX Challenge Euro Trophy lavoreranno insieme proprio per promuovere lo sviluppo dei talenti emergenti. Attraverso questa iniziativa i piloti della serie internazionale organizzata da WSK Promotion, una delle più competitive a livello europeo, avranno l’opportunità di scoprire ed esplorare il percorso professionale offerto dalla Carrera Cup Italia, con maggiori dettagli che saranno resi noti nelle prossime settimane.

Valentina Albanese, Motorsport Manager di Porsche Italia: “Molti dei giovani talenti che si sono uniti a noi e hanno conquistato vittorie e successi provengono dal mondo del karting. Le caratteristiche tecniche della nostra vettura da competizione, la 911 GT3 Cup, rendono il passaggio alle corse GT un’evoluzione naturale e senza ostacoli per loro. Inoltre, grazie allo Scholarship Programme attivo all’interno della Carrera Cup Italia, i piloti più meritevoli hanno l’opportunità concreta di proseguire il proprio percorso all’interno dei programmi ufficiali di Porsche Motorsport”. 

Luca De Donno, Presidente di WSK Promotion: “La Carrera Cup Italia rappresenta una destinazione chiave per i piloti provenienti dal karting che perseguono una carriera nelle corse GT. Il concept del monomarca italiano e le caratteristiche tecniche delle vetture rappresentano una sfida per i giovani talenti, consentendo loro di costruire solide basi per il loro percorso professionale. Non vedo l'ora di vedere presto uno dei piloti del Rotax MAX Challenge Euro Trophy conquistare la vittoria”.


domenica 26 ottobre 2025

Porsche Carrera Cup Italia, Masters vince gara 2 ed è campione 2025


Al termine di un weekend finale puntellato di emozioni forti e agonismo al limite la Porsche Carrera Cup Italia ha assegnato tutti i titoli della stagione 2025. L’ultimo atto del monomarca tricolore è andato in scena a Monza e ha incoronato Keagan Masters campione 2025. Il 25enne pilota sudafricano del Team Q8 Hi Perform ha centrato il secondo titolo consecutivo in grande stile, confermandosi come uno dei migliori interpreti al volante delle 911 GT3 Cup, non soltanto a livello nazionale. Dopo il secondo posto ottenuto sabato in gara 1, nella conclusiva gara 2 Masters ha dominato dalla pole position, centrato il giro più veloce (proprio l'ultimo della stagione in 1'48"574) e gestito alla perfezione le due fasi di ripartenza da safety car che hanno caratterizzato la corsa: la prima nelle fasi iniziali per una serie di contatti in Prima Variante e la seconda intorno a metà gara quando Gianmarco Quaresmini è rimasto fermo in ghiaia all'esterno della Parabolica dopo un sorpasso con contatto effettuato ai suoi danni da Marvin Klein. Unico alla vigilia di gara 2 ancora in corsa con Masters per il titolo e scattato dalle retrovie, il francese ha lottato con tenacia e con la 911 GT3 Cup di BeDriver ha rimontato fino alla quarta posizione ottenuta al traguardo, confermandosi secondo in classifica generale.

Alla vigilia di Monza in lizza per il titolo c’era anche il giovane outsider Alexander Tauscher. Rimasto terzo nella graduatoria finale del monomarca tricolore nonostante non abbia potuto disputare nessuna delle due gare del weekend a causa di un tamponamento subìto in qualifica, l’alfiere di Target Competition ha avuto la soddisfazione di vincere la nomination dello Scholarship Programme che a novembre gli permetterà di partecipare alla selezione internazionale di Porsche Motorsport. Tra i talenti under 23 del progetto di coaching di Porsche Italia, Francesco Braschi è invece stato designato come eventuale wild card.

Proprio il 20enne pilota romagnolo di Ombra Racing aveva vinto gara 1 dalla pole position (1’48”078) nel sabato di Monza, mentre in gara 2 una foratura all'anteriore sinistra lo ha costretto ai box nel giro di ripartenza dalla prima safety car. Scattato al fianco di Masters, Braschi era riuscito a mantenere la seconda posizione al via ma l’inconveniente lo ha fatto precipitare in ultima posizione escludendolo dalle lotte di vertice. L’ultimo podio del 2025 ha quindi premiato sul secondo gradino Ariel Levi, che ha regalato a The Driving Experiences il primo exploit stagionale, e sul terzo Dirk Schouten, capace di bissare il podio già ottenuto sabato con la 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport. L'olandese ha preceduto al traguardo Klein e Filippo Fant, che con Archesse Racing ha concluso quinto bissando la top-5 del sabato. A seguire, il sesto posto finale permette a Pietro Delli Guanti di vincere il titolo Rookie. Alla prima stagione in Carrera Cup Italia, il 21enne pilota di Archesse Racing ha mostrato una notevole crescita e nella seconda parte di campionato è anche riuscito a sfiorare il podio assoluto in un paio di occasioni.

Nel weekend dei verdetti, a Monza gara 2 è iniziata con i titoli Team e Michelin Cup già assegnati. Il primo era stato centrato nel precedente round di Misano da BeDriver, la squadra lombarda diretta da Alessandro Poli, mentre il secondo lo aveva conquistato sabato al termine di gara 1 Alberto De Amicis. Il pilota di Ebimotors si è ripetuto vincendo gara 2, onorando la stagione della Michelin Cup con la settima vittoria di categoria davanti a Stefano Stefanelli (secondo anche in campionato con Malucelli Motorsport) e Andrea Girondi (Enrico Fulgenzi Racing).

Le classifiche finali
Pro: 1. Masters 212; 2. Klein 181; 3. Tauscher 144; 4. Braschi 122; 5. Amati 120.
Rookie: 1. Delli Guanti 48; 2. Schaap 36; 3. Seyffert 30; 4. Segre 26; 5. Mezzetti 13.
Michelin Cup: 1. De Amicis 136; 2. Stefanelli 103; 3. Fenici 100; 4. Girondi 86; 5. Mowle 52.
Team: 1. BeDriver 361; 2. Target Competition 244; 3. Dinamic Motorsport 215.


sabato 25 ottobre 2025

Porsche Carrera Cup Italia a Monza, Foto @RacingPicture

Monza, 25 ottobre 2025
Porsche Carrera Cup Italia

Foto @RacingPicture






















mercoledì 8 ottobre 2025

FIA WEC, Porsche lascia a fine stagione


Porsche Motorsport ha comunicato ufficialmente che a fine stagione abbandonerà la classe Hypercar del FIA World Endurance Championship. La Casa di Stoccarda sarà invece ancora in pista con le 963 nell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship e nel Mondiale di Formula E.
Porsche concluderà quindi il programma nel FIA WEC al termine del 2025 dopo la 8h del Bahrain. I suoi piloti Kevin Estre e Laurens Vanthoor sono ancora in lotta per il titolo iridato contro la Ferrari #83 AF Corse, la Ferrari #51 e la Cadillac Hertz Team JOTA #12. Inoltre, il marchio tedesco ha ancora la possibilità di aggiudicarsi il titolo Costruttori come Ferrari e Cadillac.
Porsche continuerà in IMSA con le due 963 di Penske Motorsport attualmente in lizza per il titolo statunitense e il primo posto della graduatoria costruttori.

Foto Pezzoli/New Reporter Press

lunedì 9 giugno 2025

Porsche Carrera Cup Italia \ Masters fa il bis a Vallelunga


Keagan Masters dall’inizio alla fine. E’ ancora il 25enne alfiere del Team Q8 Hi Perform il dominatore del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia disputato a Vallelunga. Nonostante il gran caldo, il primo della stagione, la tappa sul circuito romano è stata appassionante nei numerosi duelli vissuti in pista che hanno animato il weekend, che registrava l’assenza del precedente capoclassifica Alexander Tauscher ma in ogni caso ha schierato ben 30 Porsche 911 GT3 Cup al via. Fra queste, quella di Masters è risultata imprendibile fin dalle qualifiche (pole position in 1’33”753, riscontro d’eccellenza sui 4085 metri del tracciato capitolino) e poi in entrambe le gare disputate. Dopo il successo di sabato, il campione in carica si è ripetuto in gara 2 domenica, precedendo sul podio Aldo Festante, a sua volta di nuovo secondo con Dinamic Motorsport e il giovane belga Benjamin Paque, al rientro per una presenza “spot” con BeDriver. Grazie al pieno di punti registrato nel weekend, Masters approderà nel ruolo di nuovo capoclassifica al Mugello Circuit, dove a metà luglio è in programma il terzo round stagionale.
Dopo una partenza regolare nelle posizioni di vertice, la seconda gara di Vallelunga è stata neutralizzata in safety car (la prima della stagione) al terzo giro per consentire il recupero delle vetture ritirate di Andrea Girondi e Giuseppe Guirreri. La ripartenza del giro 5 non ha spostato gli equilibri, con il 25enne driver sudafricano abile a mantenere il comando sugli inseguitori. Optando per un set di Michelin nuove, a più riprese Festante ha cercato lo spiraglio giusto per attaccare Masters, ma senza riuscirci. La corsa fra i due è proseguita su ritmi elevati fino al traguardo, sul quale Masters vince la volata per 4 decimi e conquista anche il punto aggiuntivo del giro più veloce (1’35”480 al settimo passaggio). Il pilota di Dinamic Motorsport centra invece un prezioso secondo posto a replicare l'exploit di gara 1 proprio nel weekend di rientro dall'infortunio alla spalla patito in Porsche Supercup a Imola. Sul podio li ha raggiunti un pimpante Benjamin Paque. Impegnato in una presenza “spot“ con BeDriver, il giovane pilota belga stavolta non ha commesso errori in partenza e con il terzo posto finale ha potuto celebrare il suo primo podio in Carrera Cup Italia (in gara 1 gli era sfuggito a causa della rimediata per jump start). Per BeDriver sono punti preziosi e la squadra diretta da Alessandro Poli torna da Vallelunga in vetta alla classifica Team.

In quella Piloti, invece, all’inseguimento di Masters si è issato Giorgio Amati. Dopo il terzo posto conquistato in gara 1, il 26enne pilota riminese di Prima Ghinzani in gara 2 rimane ai piedi del podio, ma con regolarità ottiene un prezioso quarto posto precedendo un altro primattore della nuova classifica generale, Alberto Cerqui, che ha concluso quinto centrando la quarta top-5 consecutiva in stagione con Ebimotors.

Se il 19enne olandese Nathan Schaap (che in gara 2 ha pagato una penalità) si conferma leader della classifica Rookie con Target Competition, la corsa ha registrato il primo successo di Hjelte Hoffner nella categoria. Per conquistarlo al 18enne “deb” danese di Malucelli Motorsport è bastato concludere 12esimo assoluto al termine di un weekend nel quale aveva saputo mettersi in mostra soprattutto in qualifica.
In Michelin Cup la conferma porta il nome di Alberto De Amicis. Nel round di casa, il campione in carica e portacolori di Ebimotors è stato perfetto e la doppietta ottenuta gli vale il poker stagionale con 4 vittorie su 4 e la prima fuga in classifica. Alle sue spalle sia in campionato sia in gara 2 resiste Francesco Maria Fenici, anche lui all’appuntamento casalingo con il team The Driving Experiences e secondo sul podio davanti a Stefano Stefanelli, l’alfiere toscano di Malucelli Motorsport che con il terzo posto finale replicare il podio di gara 1.

Le classifiche
Assoluta: 1. Masters 77; 2. Amati 58; 3. Tauscher 53 ; 4. Cerqui 52; 5. Festante 44; 6. Klein 34; 7. Paque e Schouten 29; 9. Iaquinta 24; 10. Quaresmini e Bertonelli 23.
Rookie: 1. Schaap 19; 2. Delli Guanti e Hoffner 10; 4. Seyffert e Mezzetti 4.
Michelin Cup: 1. De Amicis 60; 2. Fenici 42; 3. Stefanelli 30; 4. Brusa 24; 5. Mowle 22.
Team: 1. BeDriver 109; 2. Prima Ghinzani 92; 3. Dinamic Motorsport 91; 4. Target Competition 85; 5. Ebimotors 61.

domenica 8 giugno 2025

Porsche Carrera Cup Italia, Masters protagonista del sabato di Vallelunga


La firma di Keagan Masters sul sabato del secondo round della Porsche Carrera Cup Italia in corso all’Autodromo di Vallelunga. In un weekend cruciale per gli equilibri di classifica - data l’assenza dell’attuale leader Alexander Tauscher - il campione in carica è il più rapido fra gli inseguitori e mette a segno un piccolo, ma importante capolavoro tra qualifiche e gara 1. Fra i 30 piloti al via della tappa sul circuito romano, in mattinata il driver ufficiale del Team Q8 Hi Perform ha centrato la pole position con l’ottimo crono di 1’33”753, poi convertita nel suo primo successo stagionale in una gara 1 dominata dalla partenza al traguardo. Di Masters è infatti anche il giro più veloce, fatto segnare al quinto passaggio in 1’35”577. Al dominio del 25enne sudafricano hanno cercato di rispondere due piloti italiani anche loro cresciuti nel vivaio dello Scholarship Programme di Porsche Italia nel corso degli ultimi anni: Aldo Festante e Giorgio Amati. Seppure con modalità diverse, l’alfiere di Dinamic Motorsport e quello di Prima Ghinzani hanno completato il podio di Vallelunga grazie a prestazioni di alto livello, anche se quella di Amati è condizionata da una penalità che non gli ha permesso di concretizzare il secondo posto ottenuto al traguardo. I 5 secondi comminatigli per aver inserito la retromarcia una volta posizionatosi in griglia di partenza hanno infatti retrocesso il pilota romagnolo al terzo posto, confermandosi comunque sul podio dopo che in qualifica - insieme a Masters - era stato l’unico capace di abbattere il muro dell’1 e 34. Festante è così risalito fino alla piazza d’onore ed è tornato a celebrare un podio dopo 4 anni e mezzo dall’ultima volta, fra l’altro al rientro dall’infortunio alla spalla rimediato nella tappa di Porsche Supercup a Imola. E domenica sulla griglia di partenza di gara 2 sarà proprio il pilota campano ad accomodarsi in prima fila alle spalle di Masters: appuntamento alle 12.20 sempre sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, in diretta e on demand su DAZN e in live streaming in HD su Carrera Cup Italia .

In gara 1 anche Benjamin Paque, al rientro in Carrera Cup Italia con il team BeDriver, ha avuto l’opportunità di lottare per il podio. Qualificatosi terzo, però, il giovane belga ha vanificato tutto con un jump start che gli è costato 5 secondi di penalità e spianato la strada a Festante, mentre lo stesso Paque era classificato quinto, perdendo anche il quarto posto in favore di Alberto Cerqui, che con Ebimotors ha centrato la terza top-5 consecutiva dopo le due ottenute nella prima tappa al Misano World Circuit. Un’altra penalità è costata cara a Lirim Zendeli. Anche lui al rientro con BeDriver, nel tentativo di recuperare posizioni il pilota tedesco è entrato in contatto con Francesco Braschi al Tornantino, facendo precipitare il rivale di Ombra Racing nelle retrovie. I 10 secondi di penalità comminatigli poco dopo l'episodio hanno quindi fatto perdere la top-5 a Zendeli, classificato nono.

Fra i protagonisti di giornata, dietro a Masters, Festante, Amati, Cerqui e Paque, hanno centrato la top-10 l’olandese Dirk Schouten, sesto con la seconda 911 GT3 Cup di Dinamic Motorsport, Filippo Fant, confermato settimo dopo la sua miglior qualifica con Archesse Racing, e Diego Bertonelli, ottavo con il team The Driving Experiences. Con Zendeli nono, la top-10 è stata quindi completata da Nathan Schaap. Dopo una qualifica non incisiva, il 19enne driver olandese ha ritrovato la verve mostrata con il miglior tempo nelle prove libere e il decimo posto di gara 1 gli è valso un nuovo successo fra i Rookie, merito del sorpasso messo a segno su un altro giovanissimo pilota e compagno nello Scholarship Programme, Hjelte Hoffner, il danese di Malucelli Motorsport che gli partiva davanti in griglia di partenza.

L’altro dominatore di giornata è Alberto De Amicis nella Michelin Cup. Imprendibile il padrone di casa di Ebimotors, che dalla pole di categoria ha centrato la terza vittoria consecutiva e lanciato la prima fuga in classifica. Secondo sul podio ha concluso Francesco Maria Fenici. Altro padrone di casa, grazie al secondo posto il portacolori di The Driving Experiences ha guadagnato il suo miglior risultato stagionale con TDE, così come Stefano Stefanelli, terzo sul podio con Malucelli Motorsport, mentre deve ritirarsi Alex De Giacomi. Rientro difficile per il già bi-campione della Michelin Cup e nuovo alfiere di Villorba Corse, costretto ai box dopo un contatto iniziale.

domenica 4 maggio 2025

Porsche Carrera Cup Italia, Tauscher è il dominatore del sabato a Misano


Tra sole e buio non ha tradito le attese in termini di spettacolo e sfide ravvicinate il primo sabato della Porsche Carrera Cup Italia 2025, la cui 19ª edizione ha preso il via dal Misano World Circuit con 34 piloti al via sulle rispettive 911 GT3 Cup in rappresentanza di 12 team e 22 Centri Porsche dall’intero territorio nazionale. Tra le qualifiche della mattinata e gara 1 in notturna, ha illuminato la giornata la new-entry Alexander Tauscher, uno dei 14 talenti under 23 inserito da Porsche Italia nel vivaio dello Scholarship Programme. Dopo la pole position ottenuta in qualifica con l’ottimo crono di 1’34”817, a un solo decimo dal record assoluto, il 22enne pilota di Target Competition ha affrontato la sua prima gara in notturna della carriera con la massima determinazione e all’esordio assoluto sul circuito romagnolo è scattato bene al via rimanendo in testa fino alla bandiera a scacchi.

Ma non è stata una corsa semplice da gestire per Tauscher, che per tutti i 30 minuti + 1 giro di gara 1 ha dovuto resistere alle continue insidie provenienti da Keagan Masters, che ha concluso secondo in volata con la 911 GT3 Cup del Team Q8 Hi Perform. Nel forcing per cercare di guadagnare la vittoria, il campione in carica ha anche otttenuto il giro più veloce della corsa in 1’36”024, ottenuto al sesto passaggio. Masters si era ritrovato negli scarichi di Tauscher dopo aver bruciato Simone Iaquinta in partenza. A sua volta, il due volte campione (2019 e 2020) e alfiere di prima Ghinzani Motorsport ha dovuto resistere a lungo agli attacchi di Marvin Klein, riuscendo a concludere al terzo posto e completare il primo podio stagionale in vista di una gara 2 che domenica alle 12.35 lo vedrà schierarsi in pole position. Sempre sulla distanza di 30 minuti + 1 giro, la corsa sarà di nuovo trasmessa in diretta e on demand su DAZN e in live streaming in HD su Carrera Cup Italia.

Non riuscendo a spuntarla su Iaquinta, Klein ha dovuto accontentarsi del quarto posto finale alla prima presenza con il team BeDriver. Il due volte campione francese ha concluso davanti ad Alberto Cerqui, che ha guadagnato la top-5 con Ebimotors. Alle spalle del pilota bresciano e campione 2021 seguono il padrone di casa Giorgio Amati, sesto con la seconda 911 GT3 Cup di Prima Ghinzani, l’olandese huub Van Eijndhoven, settimo con BeDriver, e Gianmarco Quaresmini, ottavo alla prima gara con Malucelli Motorsport. Protagonista in numerosi duelli e autore di vari sorpassi, nono si è classificato Francesco Braschi, altro giovane dello Scholarship Programme e altro padrone di casa, impegnato con Ombra Racing in un’emozionante rimonta dopo un difficile avvio dalla quinta casella della griglia di partenza. La top-10 è quindi completata da Diego Bertonelli (The Driving Experiences), mentre l’11esima piazza permette al 21enne alfiere di Archesse Racing Pietro Delli Guanti di festeggiare il primo successo nella classifica Rookie.

Come Tauscher nell'assoluta, in Michelin Cup il dominatore di qualifiche e gara 1 è Alberto De Amicis, che conquista di forza il primo en plein della categoria. Gara più che convincente dalla pole per il portacolori di Ebimotors, che da campione in carica della categoria ha preceduto sul podio Cesare Brusa, ottimo protagonista con Prima Ghinzani, e il compagno di squadra Paolo Gnemmi, mentre Francesco Fenici (quarto in rimonta con TDE) e Stefano Stefanelli (Malucelli Motorsport) completano la top-5 dopo un vibrante duello che li ha visti superarsi più volte negli ultimi giri.

venerdì 25 aprile 2025

FIA WEC/ Porsche vince in LMGT3 alla 6h di Imola



Porsche protagonista in LMGT3 alla 6h di Imola, secondo round del FIA WEC 2025, con la vettura #92 che ha conquistato una strepitosa vittoria al termine di uno spettacolare duello con la BMW #46 di Valentino Rossi concluso sotto la bandiera a scacchi. Dopo essere scivolato ai margini della zona punti, la #92 ha recuperato posizioni piazzandosi al terzo posto alla fine della terza ora con un ottimo stint di Pera. Lietz ha poi preso il comando al termine della quinta ora di gara resistendo ai numerosi tentativi di sorpasso negli ultimi due giri fino alla vittoria. Bella gara delle Iron Dames #85 che hanno concluso all’ottavo posto conquistando punti preziosi.
Tra le Hypercar, non ha brillato la Porsche Penske. La #6 di Matt Campbell, Kevin Estre e LaurensVanthoor si è classificata ottava nella gara di domenica ottenendo quattro punti. Partita decima, è stata in testa per alcuni periodi della gara e si è classificata ottava dopo l’ultimo pit stop.
È stato un weekend complicato anche per la Porsche #5 di Andlauer/Christensen/Jaminet che ha sfiorato la zona punti concludendo all’11° posto
La vettura #99 della Proton Competition ha preso il via in 14a posizione con Jani al volante e, nonostante avesse perso un paio di posizioni nelle fasi iniziali della gara, alla fine della prima ora, è risalita al 12esimo posto per concludere la 6h in 14esima posizione dopo un’uscita nella ghiaia del Tamburello.
(Claudio Pezzoli / New Reporter Press)