martedì 30 giugno 2026

Bilancio positivo per la Cisalpina Classic Race


La Salle (AO) 29 giugno 2026 - I fratelli bresciani Oreste e Celestino Sangiovanni sulla Porsche 356 A del 1959 della Franciacorta Motori vincono la Cisalpina Classic Race powered by Allianz Investitori SGR, gara di regolarità valida quale secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne e Super Classica ACI Sport per auto costruite fino al 2000, andata in scena in questo fine settimana in Valle d’Aosta tra La Salle e Aosta e gli affascinanti territori della Vallée. Tra le auto GT del Tricolore Grandi Eventi, svettano i giovanissimi figli d’arte, Nicola Barcella e Simone Rossoni su una fiammante Ferrari Roma del 2021. 

“Esprimo gratitudine - ha detto Roberto Crugnola, patron di Classic Paddock che organizzano l’evento - a tutti i nostri partner e agli equipaggi che hanno trascorso con noi l’esperienza di una competizione che oltre ai valori dello sport, promuove la bellezza e la cultura dei territori e quelli dell’aggregazione. La Cisalpina Classic Race ha mobilitato oltre 200 persone che hanno lavorato all’allestimento e sicurezza della gara, cui si aggiungono ovviamente i sessanta concorrenti, con un totale di quasi trecento persone che in questi giorni hanno soggiornato e contribuito all’economia del territorio. L’appuntamento è rinnovato all’edizione 2027”. 

Nella Regolarità Super Classica, il successo dei fratelli del Lago di Iseo, che vincono anche la classifica relativa alle Prove di Media, è stato costruito sulle 72 prove cronometrate dei 400 km di percorso, in costante confronto con i bergamaschi Sergio Mazzoleni e Silvia Gotti su Porsche 356 Speedster del ‘59 del Club Orobico. Tra loro un distacco di appena 7,5 penalità, mentre a completare il podio sono stati i varesini Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni sulla Lancia Fulvia HF del 1971 del RIP, Registro Italiano Porsche 356, sulla quale conquistano il primato in Categoria RC4. Podio di Categoria completato dai giornalisti veneti Dario Converso e Federica Ameglio su Innocenti Mini Cooper del ‘72 (Sesti assoluti) e Maurizio De Marco con Susanna Serri (Settimi in classifica Generale) ancora su Autobianchi A112. 

“E’ stata una gara davvero divertente e splendidamente organizzata e con un servizio di cronometraggio impeccabile - ha detto Oreste Sangiovanni - e dove soprattutto ha vinto lo sport. Con Mazzoleni ci siamo giocati la vittoria fino alla fine”. 

Ai piedi del podio il presidente del RIP (sodalizio sportivo che ha vinto la classifica riservata alle Scuderie) Rocco Matteo Pastore con Paola Avanza su Porsche 356 A, capaci di precedere i varesini Gionata e Mattia Costante sulla spettacolare Simca 8 Sport del 1949, vettura più anziana in gara, sulla quale vincono la Categoria RC2. Degno di nota il ritiro dei coniugi sardi, Alessandro Virdis e Silvia Giordo, out nella seconda tappa per noie meccaniche alla loro Porsche 356 A Speedster. 

Tra le “dame”, successo per Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo della Nettuno Bologna sulla loro Porsche 911-993 4S sulla quale conquistano l’ottava piazza assoluta e la vittoria della Categoria RC6, precedendo Massimo e Francesco Rota, padre e figlio sulla Ferrari 550 Maranello. 

Nelle Categoria, successo in RC5 per l’imprenditore piemontese di Domodossola Gianluigi Siena con Kevin Mangini su una Porsche 911 Carrera del 1982 che ha preceduto l’Amministratore Delegato di Allianz Investitori SGR, main sponsor della competizione, Pietro Scott Iovane, in gara con il figlio Giacomo Scott su una Porsche Carrera del 1989. Completano il podio di RC5 gli appassionati ferraristi Aldo Castello e Maria Teresa Pascal su una Ferrari GTS Turbo del 1988. 

Nella gara riservata alle vetture supercar, ovvero le Gran Turismo del Campionato CIGEAM, si registra la prima vittoria per Nicola Barcella e Simone Rossoni che sulla loro Ferrari Roma, conquistano il poker di vittorie aggiudicandosi inoltre: la vittoria sulle prove di Media, la coppa Under 30 e contribuendo al successo della loro scuderia, la Franciacorta Motori. 
Sul podio anche il veneto di Schio Gian Antonio Gasparini con il giovanissimo Giovanni Fabris su una fiammante Ferrari 296 GTS e Francesco Paolo Romano con Sabrina Caruso su BMW Z4 Cabrio. 

A celebrare gli equipaggi della competizione, anche la banda musicale Courmayeur La Salle che con i suoi 24 elementi, si è esibita davanti all’arco partenze allestito a La Salle, alla presenza del primo cittadino Cassiano Pascal in occasione dello start della seconda tappa. L’arrivo è stato invece allestito per la prima volta ad Aosta, nelle adiacenze dell’Arco di Augusto, dove le splendide vetture del marchio KIA, fornite da KIA Nuova Autoalpina, hanno destato la curiosità dei numerosi turisti ed appassionati che hanno incrociato l’arrivo delle splendide vetture in gara. Quartier generale della gara è stato lo splendido Relais Mont Blanc di La Salle che ha ospitato la segreteria, la direzione gara e la prestigiosa ospitalità dei concorrenti. 

La gara è stata disputata in totale sicurezza per pubblico e concorrenti grazie al massiccio spiegamento di commissari di percorso, sotto il coordinamento dell’esperto direttore di gara Vittorio Galvani e grazie alla professionalità di Milano Classiche e ACI Global Servizi. (Ufficio Stampa Cisalpina Classic Race)




lunedì 29 giugno 2026

LA ISLAND MOTORSPORT AL RALLY LANA STORICO


Bicchiere mezzo pieno per la scuderia Island Motorsport (sempre in partnership con la Tempo srl) in quel di Biella, teatro del 15° Rally Lana Storico, quinto atto stagionale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) andato in scena lo scorso fine settimana. Al termine di una due giorni agonistica arroventata da un caldo africano, infatti, il portacolori Sergio Palazzolo, su Opel Kadett GSI di 4° Raggruppamento curata da Terrosi, ha optato per una strategia conservativa, riducendo volutamente i rischi pur di tagliare indenne il traguardo, memore della precedente sfortunata trasferta in Sardegna di fine aprile. Alla fine, il gentleman driver siciliano, in coppia per la prima volta con il corregionale Antonio Mancuso, ha concluso settimo in una più che competitiva classe A/2000 che ha registrato ben 19 partenti.

«Una gara sfiancante e a dir poco selettiva, tanto per usare un eufemismo. Basti pensare che su 107 vetture al via, escludendo dal computo “classiche” e A/112, ben 45 non sono giunte all’arrivo» - ha raccontato Palazzolo - «Penso che nell’abitacolo si siano sfiorati anche i 50 gradi. Altro aspetto non di poco conto, che non vuole essere una scusante ma una pura e semplice constatazione di fatto: sono pur sempre un classe 1957, eh. Ad ogni modo e con non poco stress psicofisico, anche questa l’abbiamo portata a casa». 

È stato della partita anche Cosimo Labianca che, su Opel Kadett GTE di3° Raggruppamento pur ottimamente seguita da Racing Garage, è stato meno “fortunato” del compagno di squadra, tanto da essere costretto al ritiro durante l’ottava nonché penultima prova speciale per problemi accusati al differenziale, quando era in piena rimonta. Nonostante lo stop forzato, il pilota palermitano, sempre navigato dall’esperto concittadino “DAVIS”, è riuscito a conservare la leadership provvisoria nella “TC/2000” in vista di un avvincente prosieguo di stagione. (Ufficio Stampa Island Motorsport)

domenica 28 giugno 2026

Da podio la rimonta di Rovera su Ferrari alla 24 Ore di Spa



Alessio Rovera è stato grande protagonista della 24 Ore di Spa 2026 al volante della Ferrari 296 GT3 Evo del team AF Corse e sul prestigioso podio belga ha celebrato il terzo posto conquistato al traguardo (come lo scorso anno) insieme ai compagni di equipaggio Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca. Nel venerdì di qualifiche, grazie al miglior crono di 2’18”613 fatto segnare nel turno decisivo, Rovera aveva conquistato la pole position per la partenza del terzo round stagionale del GT World Challenge Europe Endurance Cup, che fra gli iscritti comprendeva ben 70 equipaggi.

Con start affidato a Nielsen, sabato pomeriggio il trio di driver ufficiali del Cavallino ha poi ben condotto le operazioni fin dal via, con cambi-pilota e pit stop regolari. Dopo la quarta ora della storica maratona sui 7004 metri del circuito che sorge nelle Ardenne, però, una foratura occorsa in pieno rettilineo, nel punto più lontano dall’entrata ai box, ha costretto Nielsen a un difficile giro di rientro e a una sosta che ha fatto precipitare Alessio e compagni quasi in fondo al gruppo, con un paio di giri di ritardo dai nuovi leader.
Da quel momento è iniziata una lenta rimonta che alle 2 di notte, anche sfruttando strategia e safety car, proprio con Rovera al volante è culminata con il rientro a pieni giri e poi, dopo aver recuperato oltre 40 posizioni, con il successivo rientro anche nella rincorsa alle posizioni da podio. Le 8 ore seguenti sono state caratterizzate da numerosi duelli e bagarre tra i vari protagonisti e nei due stint finali, con uno spettacolare sorpasso nel primo tratto del circuito di Spa, Rovera è riuscito ad agguantare la terza posizione. Nell’ultima ora vani sono stati i tentativi di guadagnare ulteriore terreno e sul traguardo è così arrivato un podio comunque di prestigio, impreziosito anche dal giro più veloce della corsa, fatto segnare dal driver varesino in 2’17”340 nella mattinata di domenica e che gli è valso una premiazione apposita.

Rovera ha dichiarato nel post-Spa: “Onestamente ci aspettavamo una gara più semplice, partendo dalla pole position. Quando sei al comando puoi gestire il passo. La foratura è stata un duro colpo, perché ci siamo ritrovati a dover recuperare due giri: una situazione davvero difficile, nella quale abbiamo avuto anche un po' di fortuna con l’ingresso delle safety car. Nel complesso è stato comunque un ottimo weekend, con la pole position conquistata venerdì e una grande gara, nella quale abbiamo lottato per la vittoria. La pole position è stata una bella soddisfazione. In testa alla corsa avevamo un ottimo passo e riuscivamo a gestire bene anche il traffico. Sono contento della prestazione della vettura perché in 24 ore non ha avuto problemi e questo è molto importante. Sono arrivati punti importanti per il team e sono soddisfatto”.

Il prossimo appuntamento con la Endurance Cup del GT World Challenge è fissato al Nurburgring a fine agosto, mentre per Rovera il ritorno in pista è previsto a metà luglio in occasione della 6 Ore di San Paolo, con il circuito di Interlagos che ospita il quarto round del Mondiale Endurance (FIA World Endurance Championship).




F1, Gran Premio d’Austria: foto @RacingPicture

Red Bull Ring, 28 Giugno 2026
F1, Gran Premio d’Austria
foto @RacingPicture
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Vittoria Porsche alla 24h Spa


Ricardo Feller, Bastian Buus e Thomas Preining hanno vinto la 24 Ore di Spa-Francorchamps, valida per l’Intercontinental GT Challenge e per il GT World Challenge Europep. La Porsche 992 GT3-R EVO n. 80 Lionspeed GP ha concluso al meglio una bella rimonta, dopo la partenza dalla pit lane per cambio del motore. Per piloti e team si tratta del primo successo alla 24h di Spa e nel GTWC.

La Porsche n. 80 ha preceduto la Mercedes AMG GT3 EVO n. 48 Winward Racing di Maro Engel/Lucas Auer/Luca Stolz e la Ferrari 296 GT3 EVO n. 51 di AF Corse con Alessio Rovera, Tommaso Mosca e Nicklas Nielsen, in rimonta in seguito a due forature.
Quarto posto per la Porsche n. 22 di Schumacher CLRT davanti alla Ferrari n. 50 AF Corse e alla BMW M4 GT3 EVO n. 46 del Team WRT con Valentino Rossi, Max Hesse e Dan Harper.

Foto archivio Pezzoli.New Reporter Press

F1, GP Austria: Legends Parade - foto @RacingPicture

Red Bull Ring, 28 Giugno 2026
F1, GP Austria: Legends Parade
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