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martedì 30 giugno 2026

Team Bassano in evidenza al Rally Lana Storico


Romano d’Ezzelino (VI), 29 giugno 2026 – Da sempre una delle trasferte più calde, e non solo in termini meteorologici, il Rally Lana Storico svoltosi a Biella venerdì e sabato della scorsa settimana anche quest’anno si è confermato come uno dei più difficili del panorama nazionale oltre che per il percorso sempre molto impegnativo, anche per le temperature mai così elevate nelle precedenti edizioni. 

Per il Team Bassano, con una massiccia presenza sul campo, quella biellese è stata una trasferta che ha portato risultati positivi soprattutto in ottica Campionato Italiano, iniziando dal successo tra le scuderie che vale punti preziosi a tre round dall’epilogo della Serie.

Venticinque gli equipaggi verificati, otto dei quali nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che ne ha visto due salire sul podio assoluto, come riportato nel comunicato stampa dedicato. 

Nei primi dieci dell’assoluta quattro sono i portacolori dell’ovale azzurro, in sequenza dal quarto al settimo posto; a firmare la miglior prestazione sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3 che, col quarto assoluto, si sono anche assicurati la vittoria di classe e un prezioso “argento” in 4° Raggruppamento. Dietro al duo veneto troviamo la prima delle due Ford Escort RS MK II, quella del funambolico Ivan Fioravanti che, assieme a Lorenzo Setti, è riuscito nell’impresa di centrare la decima vittoria casalinga nel 3° Raggruppamento dominando dall’inizio alla fine; seguono poi Andrea Smiderle e Gianni Marchi, secondi di classe e terzi di 4° Raggruppamento con la Subaru Legacy nonostante una foratura. Completano il quartetto nei dieci, Enrico Volpato e Samuele Sordelli bravi nonostante una toccata ad incamerare punti preziosi per la classifica tricolore. Si prosegue scorrendo fino alla posizione quattordici dove si piazza la Porsche 911 SC/RS Gruppo B di Ermanno Sordi che va a vincere la classe in coppia con Francesco Zambelli, mentre la 911 SC del 3° Raggruppamento di “MGM” e Carola Grosso chiude al diciassettesimo e terzo di classe. Una terza coupé di Stoccarda, in versione RS, l’hanno portata alla posizione ventuno, e quarta di classe, Luigi Orestano e Alyssa Anziliero precedendo di tre gradini la Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli, ottimo primo di classe assieme a Nicolò Bottega. Dopo gli oltre 104 chilometri di prove speciali, traguardo tagliato anche da Bruno Graglia e Roberto Barbero finalmente ben assecondati dalla BMW M3 che portano al quinto posto di classe e ventottesimo nella generale, dove al trentunesimo hanno chiuso Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Kadett GSI con la quale sono quinti di classe. Missione compiuta anche per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, quarantasettesimi con la Porsche 911 S ma soprattutto primi in 1° Raggruppamento, risultato che li avvicina sempre più al titolo tricolore e dieci posizioni più in là si piazza la Peugeot 205 Rallye di Giancarlo Nardi e Paola Costa che chiudono quinti di classe.

Meno fortunata è stata la gara di quattro equipaggi, tutti fermi anzitempo ad iniziare da Tommaso Fantei e Andrea Calandroni su BMW M3, proseguendo con Lisa Meggiarin e Anna Bressan su Fiat 127, Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye, Maurizio Cochis e Milva Manganone con l’Opel Kadett GSI.

A completare gli esiti della formazione bassanese capitanata da Mauro Valerio, è l’equipaggio Francesco Boaglio e Sergio Mondino che ha partecipato al rally di regolarità “media 50” classificandosi nono assoluto con la Porsche 911. (-Ufficio Stampa Team Bassano-)

lunedì 29 giugno 2026

LA ISLAND MOTORSPORT AL RALLY LANA STORICO


Bicchiere mezzo pieno per la scuderia Island Motorsport (sempre in partnership con la Tempo srl) in quel di Biella, teatro del 15° Rally Lana Storico, quinto atto stagionale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) andato in scena lo scorso fine settimana. Al termine di una due giorni agonistica arroventata da un caldo africano, infatti, il portacolori Sergio Palazzolo, su Opel Kadett GSI di 4° Raggruppamento curata da Terrosi, ha optato per una strategia conservativa, riducendo volutamente i rischi pur di tagliare indenne il traguardo, memore della precedente sfortunata trasferta in Sardegna di fine aprile. Alla fine, il gentleman driver siciliano, in coppia per la prima volta con il corregionale Antonio Mancuso, ha concluso settimo in una più che competitiva classe A/2000 che ha registrato ben 19 partenti.

«Una gara sfiancante e a dir poco selettiva, tanto per usare un eufemismo. Basti pensare che su 107 vetture al via, escludendo dal computo “classiche” e A/112, ben 45 non sono giunte all’arrivo» - ha raccontato Palazzolo - «Penso che nell’abitacolo si siano sfiorati anche i 50 gradi. Altro aspetto non di poco conto, che non vuole essere una scusante ma una pura e semplice constatazione di fatto: sono pur sempre un classe 1957, eh. Ad ogni modo e con non poco stress psicofisico, anche questa l’abbiamo portata a casa». 

È stato della partita anche Cosimo Labianca che, su Opel Kadett GTE di3° Raggruppamento pur ottimamente seguita da Racing Garage, è stato meno “fortunato” del compagno di squadra, tanto da essere costretto al ritiro durante l’ottava nonché penultima prova speciale per problemi accusati al differenziale, quando era in piena rimonta. Nonostante lo stop forzato, il pilota palermitano, sempre navigato dall’esperto concittadino “DAVIS”, è riuscito a conservare la leadership provvisoria nella “TC/2000” in vista di un avvincente prosieguo di stagione. (Ufficio Stampa Island Motorsport)

domenica 28 giugno 2026

Corrado Pinzano e Marco Zegna vincono il 15° Rally Lana Storico


Biella, 27 giugno 2026 - Un finale da cardiopalma. Corrado Pinzano e Marzo Zegna vincono il 15° Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026 al termine di una prestazione e di un duello che ha tenuto tutti con il fiato sospeso deciso solo sull'ultima prova speciale.

9 decimi. Questo il margine che ha consentito a Pinzano di conquistare per la prima volta il Lana Storico, sulle strade di casa, con la Subaru Legacy preparata dai Balletti per i colori della New Driver's Team. Pinzano, che era andato subito al comando, ha poi lasciato la vetta a Bertinotti in apertura di seconda tappa, salvo poi tornare leader dopo la PS4 costruendo un vantaggio di 6.1 secondi. A quel punto, con ancora 4 speciali da disputare, sembrava quasi chiusa, ma a rispondergli è stato Davide Negri, con Roberto Cappa, con la Porsche 911 RS di Guagliardo, che sulla PS6 ha frantumato il vantaggio di Pinzano andando in testa con 1.5 secondi di margine. Gli ha risposto nuovamente Pinzano, tornando davanti sulla PS7 per 2 decimi. Sulla PS8, i due hanno realizzato lo stesso identico tempo andando a giocarsi la vittoria sull'ultimo tratto cronometrato. Qui Pinzano ha avuto il colpo di coda vincente, che gli ha consentito di spuntarla per appena 9 decimi. A lui il IV Raggruppamento, a Negri il II.

"Abbiamo dato davvero tutto - ha commentato Pinzano - a metà dell'ultima prova eravamo sotto di un secondo, quindi nell'ultima parte di prova ho spinto con tutto quello che avevo. Sensazioni bellissime per me, per Marco, per la Balletti Motorsport che ci ha sostenuto adattando la vettura al nostro stile di guida. Una gara pazzesca, non ne ho più. Complimenti a Negri perchè ha fatto una gara incredibile".

"Ci abbiamo provato con tutto quello che c'era - il commento di Davide Negri - Quando eravamo dietro a 6.1 secondi non pensavo di poter riagganciare Corrado, ma Guagliardo ci ha dato davvero una vettura incredibile. Ci siamo divertiti, resta la voglia di riprovarci".


Terzo posto per il vincitore 2025 Marco Bertinotti, che nella seconda parte della gara ha perso il contatto con i primi due. Il biellese ha però completato un podio tutto di casa, navigato da Roberto Coppa con la Porsche 911 RS di Pentacar, chiudendo secondo di II Raggruppamento. "Siamo contenti, un podio tutto biellese, abbiamo spinto davvero forte, un ritmo così mai visto al Lana Storico, e in due giornate così calde non è stato facile. Nel finale ho patito lo sforzo fisico, ma mi sono divertito davvero tantissimo" le parole di Bertinotti.
Quarto posto per Matteo Luise e Melissa Ferro, con la BMW M3 preparata da Pro.Motorsport per i colori del Team Bassano. Il pilota veneto ha faticato a trovare il miglior feeling con gli pneumatici, avendo provato la mescola dura per la prima volta. Luise ha comunque incamerato un secondo di IV Raggruppamento che è importante per la rincorsa al titolo CIRAS in attesa delle ultime tre gare al Campagnolo, Elba e Sanremo.

Quinta posizione per Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti, con la Ford Escort RS. Ancora una volta il pilota biellese ha ben figurato nella gara di casa marcando il decimo successo in III Raggruppamento al Lana Storico. Soddisfatto, Fioravanti non ha escluso di fare qualche altra capatina nel CIRAS da qui a fine stagione, e se così sarà è di certo uno da tenere in considerazione. Sesta piazza per Andrea Smiderle e Sergio Marchi, con l'altra Subaru Legacy dei Balletti. Il pilota di Schio non ha trovato la quadra in un weekend costellato di tanti piccoli episodi poco favorevoli, ma alla fine ha comunque incamerato punti che potranno servire per la classifica di campionato.

Settima piazza e podio di III Raggruppamento per Enrico Volpato e Samuele Sordelli, con la loro Ford Escort RS. Volpato era in piena lotta per il successo di Raggruppamento, ma una toccata sulla PS2, la prima del sabato, ha rischiato di mandare gambe all'aria i suoi progetti. Con la giusta dose di fortuna, il comasco ha solo danneggiato la vettura, piegando leggermente il radiatore, ma è riuscito a scamparla e a proseguire fino al traguardo, segnando tempi molto interessanti. Ottava posizione per un positivo Luca Delle Coste, con Giuliano Santi, che prova dopo prova ha trovato sempre più spirito e vigore al volante della bella Ford Escort RS MKI chiudendo terzo di II Raggruppamento, dietro le due Porsche di Negri e Bertinotti.

A chiudere la top ten sono stati il locale Luca Prina Mello con Simone Bottega, con la BMW M3, soddisfatto di una prestazione costante senza errori che gli ha consentito di sorridere davanti al pubblico di casa, mentre al decimo posto si è innalzata la bandiera tedesca con Jurgen Geist e Josef Kral, anche loro su BMW M3.

Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno messo una seriaipoteca sulla vittoria CIRAS di I Raggruppamento, conquistando un'altra vittoria con la Porsche 911 S dei Balletti per i colori del Team Bassano. Per loro ci sarà ora tempo di confrontarsi nell'Europeo prima di rientrare nel CIRAS al Rally Elba Storico, uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Secondo posto di I Raggruppamento per Roberto Perricone e Stefano Casazza, su un'altra Porsche 911 S.

Podio di III Raggruppamento anche per Claudio Vona e Simone D'Agostino, su Porsche 911, mentre soddisfazioni sono arrivate anche nelle Classi. Ermanno Sordi e Francesco Zambelli hanno vinto la oltre 1600 mentre Massimo Giudicelli e Nicolò Bottega, con la Volkswagen Golf Gti hanno conquistato la Classe fino a 1600. Andrea Perla e Domenico Saltarella hanno vinto il derby tra le Peugeot 205 Rallye conquistando la Classe fino a 1300, mentre in fino a 1150 hanno festeggiato Stefano Sbalchiero e Miriam Iuretig, su Fiat 127.

Al Team Bassano ennesimo successo tra le Scuderie.

Menzione speciale va a Piero Liatti e Carlo Cassina. Solo nominare questa coppia ha fatto scattare emozioni senza tempo. Il biellese, chiamato da K-Sport per una gara con la Subaru Impreza Gr. A sulle strade di casa, ha dimostrato che sulla vettura delle pleiadi è ancora nel suo habitat naturale. Liatti ha aumentato il ritmo prova dopo prova, conquistando la gara nelle Classiche e totalizzando un tempo complessivo che, in un'ipotetica classica cumulativa, lo avrebbe visto terzo assoluto alle spalle di Negri. I regolamenti tengono le due categorie separate, ma questo non toglie lustro ad un pilota che ha portato in alto l'Italia in anni impareggiabili del rallysmo mondiale.

"Devo ringraziare KSport e Stefano Avandero che hanno messo in piedi questo progetto. È stato emozionante guidare nuovamente questa vettura, che ho sviluppato, sulle strade di casa. Ho dovuto lavorare per prendere il ritmo, ma verso la fine sentivo che mi ero avvicinato molto al ritmo che volevo avere. Bello, mi sono divertito. Il progetto non ha un seguito, ma se ci fossero le opportunità, non mi dispiacerebbe provarla anche sulla terra" ha commentato Liatti al termine.

Alle sue spalle, nelle Classiche, hanno chiuso altri due esemplari di livello. Sergio Mano e Vittorio Bianco, hanno chiuso secondi con la splendida Renault Clio Maxi, mentre Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli si sono piazzati sul terzo gradino del podio con la Subaru Impreza WRC, nonostante il caldo sia stato per loro un avversario più che ostico.

Nel Trofeo A112 vittoria per Fabrizio Zanelli e Claudio Zanniin una gara tiratissima. Il pilota originario di Porto Tolle ha chiuso con solo 12.4 secondi di margine con Marcello Morino e Massimo Barrera dopo un confronto accesissimo. Terza piazza per Cristian Benedetto e Luca Stivanello, a 47.9 secondi, rientrati sul podio con una super ultima speciale.

CLASSIFICA FINALE 15° RALLY LANA STORICO: 1. Pinzano-Zegna (Subaru Legacy 2.0 4Wd) in 1:12'08.5; 2. Negri-Coppa (Porsche Carrera Rs) a 0.9; 3. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 Rsr) a 49.5; 4. Luise-Ferro (Bmw M3) a 1'19.8; 5. Fioravanti-Setti (Ford Escort Rs) a 2'58.6; 6. Smiderle-Marchi (Subaru Legacy) a 3'04.2; 7. Volpato-Sordelli (Ford Escort Rs) a 4'18.6; 8. Delle Coste-Santi (Ford Escort Mk1) a 4'22.5; 9. Prina Mello-Bottega (Bmw M3) a 4'46.2; 10. Geist-Kral (Bmw M3) a 5'04.2.



venerdì 26 giugno 2026

Successo di iscritti per il 15° Rally Lana Storico


Anche per l’edizione 2026 il Rally Lana Storico si mette in bella mostra annunciando ben centosettantatrè gli equipaggi iscritti tra rally storico, classico e rally di regolarità. Un numero altisonante che premia una volta di più il grande lavoro svolto dallo staff di Veglio 4x4 ben supportato dalla collaborazione dell’Automobile Club Biella.
Centonove sono gli equipaggi che si sfideranno per il quinto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, più un’altra decina per quello dedicato alle Classiche; a questi se ne sommano tredici in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama e ulteriori quarantuno daranno vita al terzo appuntamento del Tricolore Rally Storico di Regolarità. Nelle validità del 15° Lana Storico vanno menzionate inoltre quella per il T.R.Z. della Prima Zona, oltre che per le serie private Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico.

Quantità, ma anche tanta qualità nell’elenco iscritti che mette in gioco i protagonisti della massima Serie nazionale in un rally dove i piloti locali, e i presenti “una tantum” sono garanzia di agonismo e spettacolo rendendo complicato azzardare i pronostici.
Forte di tre successi Marco Bertinotti, assieme ad Andrea Rondi, si candida per il poker con la Porsche 911 RS, stessa vettura con la quale Davide Negri e Roberto Coppa punteranno al tris dopo le vittorie del 2012 e 2013; tra i piloti di casa ci proveranno con certezza Corrado Pinzano e Marco Zegna, nuovamente al via con la Subaru Legacy che già portarono sul podio assoluto. Tutti però dovranno vedersela con Matteo Luise e Melissa Ferro, rinvigoriti dalla recente vittoria al Valsugana su BMW M3 e ora secondi nel Tricolore, come anche il duo al terzo posto, ovvero Andrea Smiderle e Gianni Marchi con una seconda Subaru Legacy. Tutta da seguire anche la lotta per il primato del 3° Raggruppamento con l’attuale leader Giovanni Modica su Porsche 911 che cercherà di fare da terzo incomodo nella sfida tra Enrico Volpato su Ford Escort RS pronto assieme a Samuele Sordelli a duellare con la vettura gemella del recordman di vittorie – ben nove nella categoria – Ivan Fioravanti che in quest’occasione farà coppia con Lorenzo Setti. Oltre agli annunciati protagonisti in sicura bagarre per la vittoria, si contano anche possibili outsiders diversi dei quali si BMW M3 come “Il Valli con Stefano Cirillo, il giovane Mattia Perosino con Alessia Binello, Tommaso Fantei e Andrea Calandroni, ma anche i tedeschi Geist e Kral.

Nel 1° Raggruppamento si rinnova il duello tra le Porsche 911 di Giuliano Palmieri con Lucia Zambiasi e Roberto Perricone con Stefano Casazza. Solitarie Lisa Meggiarin e Anna Bressan su Fiat 127 in lizza per la classifica femminile.
Ben dieci, nuovo record per la categoria, le auto classiche con la presenza di Piero Liatti che torna in gara dopo diversi anni di assenza al volante della Subaru Impreza WRX affiancato da Carlo Cassina; con la versione WRC della nipponica, sarà in gara l’altro pilota locale Stefano Avandero navigato da Giuseppe Tricoli, mentre il presidente del Biella Motor Team, Claudio Bergo, sarà al via con la Mitsubishi Lancer EVO in coppia con Maurizio Trombini.
Presenti come da tradizione anche le Autobianchi A112 dell’omonimo Trofeo con tredici esemplari che faranno classifica a sé e, nel passaggio serale sulla “Lessona – Piero Giardino” partiranno per prime.

Dal rally storico e classico si passa poi al rally di regolarità nelle due tipologie “media 60” e “media 50” che, rispettivamente, hanno totalizzato diciotto e ventuno iscritti per un totale di quarantuno equipaggi che, a differenza del rally di velocità, inizieranno la gara il sabato e percorreranno le otto prove con ben 128 rilevamenti segreti. Dagli elenchi iscritti si leggono i nomi di quasi tutti i protagonisti della specialità tra i quali i detentori del titolo 2025, della specialità Garghetti e Giordano per la “60” oltre a Fiorese e Marcattilj nella “50”; presente anche il già campione europeo rally Maurizio Verini.

(Ufficio Stampa Rally Lana Storico)

martedì 23 giugno 2026

Piero Liatti torna in gara al Rally Lana Storico


Conto alla rovescia agli sgoccioli per il 15° Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Tricolore Auto Storiche e Classiche in programma a Biella venerdì 26 e sabato 27 giugno. Diverse le novità dell’imminente edizione, tra le quali una a tener banco è quella della diffusione in video dei tre passaggi previsti sulla prova speciale “Lessona – Piero Giardino” e dei premi speciali assegnati dopo il passaggio del venerdì sera; spicca anche la notizia del notevole numero d’iscrizioni pervenute: solo nel rally, infatti, si è superata quota centotrenta. Tra queste ve n’è una che ha sicuramente aumentato l’attenzione verso la gara organizzata da Veglio 4x4 in collaborazione con l’Automobile Club Biella: quella di Piero Liatti che sarà della partita al volante di una Subaru Impreza Gruppo A, nella categoria “auto classiche”. Una novità che tra gli appassionati locali, e non, ha creato fermento e curiosità data la fama e il prestigioso palmarès nel quale spicca anche la vittoria del 1997, assieme a Fabrizia Pons, al Rallye Montecarlo.

Il tutto è nato durante un test della Subaru Impreza WRC dell’amico Stefano Avandero e dalla successiva proposta di poter correre proprio al Lana Storico utilizzando una versione Gruppo A, sempre preparata da Key Sport Engineering.

Detto, fatto e per Liatti si è chiuso il cerchio col rinnovo della licenza e l’invio dell’iscrizione al Rally che, in forma moderna, corse e vinse nel 2000 utilizzando proprio una vettura del marchio delle Pleiadi, nella fattispecie un’Impreza WRC.

Al suo fianco, Liatti ritroverà quel Carlo Cassina che fu uno dei suoi storici navigatori ma anche il vincitore, al fianco di Federico Ormezzano su Porsche 911, del 1° Rally Lana Storico corso nel 2011. Due ritorni molto significativi che vanno ad impreziosire l’edizione 2026 del rally biellese che conta un notevole parterre di equipaggi locali che si dovranno difendere dall’offensiva dei primattori del Campionato Italiano. Per Liatti l’obiettivo prefissato è quello di correre un rally all’insegna del divertimento cercando di ritrovare i giusti meccanismi di gara, ma sicuramente una volta ripresa confidenza col mezzo sarà interessante osservarne i riscontri cronometrici. (Ufficio Stampa Rally Lana Storico)

giovedì 21 maggio 2026

Le novità del 15° Rally Lana Storico


Biella, 21 maggio 2026 – Si alza il sipario sulla 15^ edizione del Rally Lana Storico che anche quest’anno Veglio 4x4 propone, abbinando al rally per auto storiche e classiche il rally storico di regolarità, tutti con validità per il rispettivo Campionato Italiano. 

Le giornate interessate dalla manifestazione, forte della collaborazione dell’Automobile Club Biella, saranno quelle di venerdì 26 e sabato 27 giugno con il capoluogo piemontese nuovamente fulcro dell’evento. Oltre alle menzionate validità tricolori, il rally ha confermato le titolazioni per il T.R.Z. della Prima Zona del quale sarà il secondo dei quattro appuntamenti. Saranno inoltre in lizza gli iscritti al Trofeo A112 Abarth Yokohama oltre a quelli del Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico. 

Ricco di novità è il programma della gara, sempre concentrata in due giorni, ma con la novità dello svolgimento di una prova speciale, la “Lessona – Piero Giardino”, nella serata del venerdì in concomitanza con l’avvio del Lessona Summer Festival, evento di grande richiamo dove troverà spazio il maxischermo dal quale il pubblico potrà seguire in diretta lo spettacolo della prova speciale alla luce dei fari supplementari. Lo stesso tratto cronometrato sarà poi riproposto l’indomani e assieme alla ripetizione di altre tre prove speciali, porterà a nove il computo totale per 104,54 chilometri competitivi sui 295,85 del percorso totale che come da tradizione partirà dal Centro Commerciale “Gli Orsi”, sede anche dell’arrivo e della cerimonia delle premiazioni.

Venerdì 26 giugno l’Hotel Agorà inizierà dalle 10 a ricevere gli equipaggi iscritti per la procedura delle verifiche sportive, a cui farà seguito mezz’ora più tardi quella delle tecniche negli adiacenti Giardini Zumaglini. Alle 19 dalla pedana WRC a “Gli Orsi”, lo start della prima vettura che muoverà verso la prima prova nella quale saranno le A112 del Trofeo le prime a dare spettacolo; una volta terminato l’impegno col cronometro gli equipaggi sosteranno al riordino “Lessona Eventi” per un rinfresco offerto dall’organizzazione a cui farà seguito l’ingresso in riordino notturno a partire dalle 21.05. 

Alle 8,30 di sabato 27 il rally ripartirà per affrontare le successive otto speciali inframezzate da due riordini a Cossato e un terzo a “Gli Orsi” seguito, quest’ultimo, dal parco assistenza. L’arrivo è previsto alle 18.26 seguito dalla cerimonia delle premiazioni sul palco.

Credits: G&P Foto 

sabato 29 giugno 2024

North West Regularity Cup: il punto dopo il Lana


Chieri, 29 giugno 2024 – Disputato sabato 22 giugno scorso, il Rally Lana Regularity ha visto tra la cinquantina di equipaggi anche sette iscritti alla North West Regularity Cup che sulle strade biellesi ha proposto il secondo dei cinque appuntamenti del calendario 2024.

Nella categoria “media 50” ad avere la meglio sono stati i neo iscritti Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce in gara con la Mazda 323F con la quale hanno marcato i primi 30 preziosi punti che valgono loro la seconda posizione nella classifica assoluta dove al comando si trova Marco Gandino, secondo a Biella con l’Autobianchi A112 Abarth condivisa con Enrico Merenda. Con due risultati già in archivio, Gandino conduce ora con 26 punti su Catanzaro appaiato a Verdona.

Più vivace è stata la “media 60” dove i contendenti erano cinque; il miglior piazzamento va all’Audi quattro di Ermanno Keller e Marianna Ambrogi che si sono aggiunti agli iscritti nel fine settimana biellese. Alle loro spalle i fratelli Verdona su Peugeot 205 GTI che vanno così a marcare punti anche in questa classifica oltre che nella “50”. Grazie alla terza posizione in gara Angelo Pasino e Patrizia Italiano su Opel Ascona SR passano al comando nella generale ma dividono il primato con Maurizio Vellano e Ottavio Molina, quarti al traguardo su Audi 80 quattro e completano il quintetto di classificati Giorgio Garghetti e Barbara Giordano, quinti con la BMW 320. I due equipaggi leader provvisori di trofeo si spartiscono anche quelle di Raggruppamento con Pasino in testa nel 4° e Vellano nel 5°, con Patrizia Italiano che allunga sensibilmente nella femminile dove conduce con 28 lunghezze su Marianna Ambrogi e 32 nei confronti di Barbara Giordano. Infine, tra le scuderie doppio primato per la Scuderia del Grifone.

Dopo la pausa estiva, la NWRCup riprenderà spostandosi in provincia di Asti, precisamente a San Damiano dove il 14 e 15 settembre sarà di scena il Rally del Grappolo Storico.

Credits: G&P Foto

martedì 25 giugno 2024

Trofeo A112 Abarth Yokohama: al Lana Storico terzo centro per Dall’Avo


Quella disputata sabato scorso a Biella è stata un’edizione avvincente e combattuta del Trofeo A112 Abarth che ha contato al via quindici equipaggi, partiti al seguito del Rally Lana Storico valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

Marcogino Dall’Avo, navigato in quest’occasione da Carlo Fornasiero, apre le danze vincendo la prima prova davanti a Marcello Morino e Massimo Barrera e ai sorprendenti Luca Cortellazzi e Federico Busato esordienti nella Serie organizzata dal Team Bassano. Morino, a conferma di una costante crescita di prestazioni passa al comando sulla “Baltigati” ma sulla lunga “Bioglio” paga 31” nei confronti di Dall’Avo che riprende il comando al termine del primo giro seguito da Giacomo Domenighini con Hermann Clavel alle note e da Riccardo Pellizzari e Renato Vicentin. Dall’Avo si ripete sulla “Campore 2” come anche Morino sulla “Baltigati 2”, risultato che lo riporta alle spalle del leader ma sciupa tutto sulla prova finale uscendo di strada. Per Cortellazzi arriva la soddisfazione dello scratch sulla “Bioglio 2” che gli permette anche di chiudere la sua prima esperienza al secondo posto assoluto precedendo proprio sul filo di lana un convincente Pellizzari.

La classifica assoluta contempla poi in quarta posizione Fabio Basso e Mauro Cairati con la versione Gruppo A, seguiti da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, quinti, a precedere Maurizio Ribaldone e Massimo Torricelli, sesti. Settimi assoluti sono Enrico Zuccarini e Daniele Grechi mentre all’ottavo posto chiude Fabio Vezzola navigato dal nipote Nicolò Abbatucci, seguiti da Rosario Pennisi ed Angelo Bregliasco, con Damiano Almici e Stefano Pedrini a completare la top-ten fuori dalla quale rimangono solo Enrico Volpi e Vittoriano Mei undicesimi, a chiudere il gruppo dei classificati. Quattro sono infatti gli equipaggi ritirati: oltre ai menzionati Morino e Barrera, non hanno tagliato il traguardo Cazziolato – Piazza, Domenighini – Clavel e Imperato – Fontana.

Dall’Avo incassa anche punti pesanti anche per la classifica “over 60” e nelle altre “speciali”, Cortellazzi entra nella “under 28”, Pellizzari passa in testa in quella per le vetture con cambio a quattro marce e Basso prosegue solitario in quella del “Gruppo A”.

Concluse le fatiche di un impegnativo Rally Lana Storico, il Trofeo dà l’appuntamento all’ultimo fine settimana di settembre quando si correrà il Rallye Elba Storico con la formula di “Gara 1 e 2” e conseguente doppio punteggio.

Classifiche dopo il Rally Lana Storico. Assoluta: 1. Dall’Avo 70, 2. Cazziolato 38, 3. De Rosa 35, 3. 33, 4. Gentile e Pellizzari 26, 5. Zanelli 25. Under 28: 1. De Rosa; Over 60: 1. Dall’Avo. Gruppo A: 1. Basso; 4 marce: 1. Pellizzari

Credits: G&P Foto

domenica 23 giugno 2024

Rally Lana Storico Regularity: due Porsche 911 svettano in entrambe le categorie “60” e “50”



Biella, 23 giugno 2024 – Si è conclusa con un doppio successo targato Porsche 911, la prima edizione del Rally Lana Storico Regularity, valevole per il Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche disputatosi sabato 22 scorso, a Biella in abbinamento al rally storico titolato CIRAS.
Dei cinquanta equipaggi iscritti, record per la tipologia di gara, sono stati quarantotto quelli al via, diciannove dei quali nella “media 60” e ventinove nella “media 50”.

MEDIA 60 – La gara inizia nel segno dei fratelli Fabio e Paolo Verdona su Peugeot 205 Gti, ma al termine del primo giro a prendere il comando sono Michele Beretta e Viola Montanelli su Porsche 911 i quali precedono l’altro Beretta, Alberto in coppia con Massimo Liverani su analoga vettura, e provvisori terzi sono Gabriele Seno e Francesco Giammarino con l’Opel Kadett GT/e, con Verdona scivolati al sesto posto. La gara prosegue con la sfida in famiglia ma dopo la “Baltigati” si fanno sotto Ermanno Keller e Marianna Ambrogi con l’Audi quattro; le posizioni rimangono invariate anche dopo i rilevamenti della lunga “Bioglio” e al traguardo presso il centro commerciale “Gli Orsi” sono Michele Beretta e Viola Montanelli a festeggiare la vittoria, col podio completato da Viola – Liverani e Keller – Ambrogi. In quarta posizione chiudono Seno e Giammarino, e nel finale i Verdona riescono ad entrare nella top-five. Tra le scuderie è la Milano Autostoriche a brindare per la vittoria oltre che per i primi due posti dei propri portacolori nell’assoluta.


MEDIA 50 – Con un elenco iscritti di spessore, erano diversi i candidati per la vittoria finale ma a far capire quale sarebbe stato l’andamento della gara hanno provveduto Antonella Monza e Susanna Nicolini anch’esse a bordo di una Porsche 911 con la quale hanno preso il comando sin dalla prima prova mantenendolo per tutta la gara. A nulla sono valsi i tentativi di insidiarle, dapprima da parte di Marco Gandino ed Enrico Merenda su Autobianchi A112 Abarth e poi di Paolo Concari e Marco Frascaroli, rimasti in scia alle future vincitrici per due terzi di gara e sul secondo gradino del podio, una volta al traguardo. Gandino perdeva qualche posizione e ad approfittarne sono stati Enrico Maria Bertolini e Giovanna Pasello su Lancia Beta Montecarlo, alla fine terzi assoluti. Ottima prestazione l’ha fornita anche Maurizio Verini assieme a Laura Martines su Fiat X 1/9, quarti per sole due penalità di scarto su Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduce nel quintetto finale con la Mazda 323F. Doppio brindisi per le vincitrici Monza e Nicolini che si sono imposte anche nella classifica femminile e bottino pieno per la Scuderia Milano Autostoriche nuovamente vincitrice anche nella media “50”.

Con l’arrivo dell’ultima vettura della regolarità si è conclusa nella serata di sabato 22 giugno una riuscita ed avvincente edizione del Rally Lana Storico, ottimamente organizzato da Veglio 4x4 e BMT Eventi in collaborazione con l’Automobile Club Biella, duplice gara che con centocinquanta equipaggi partiti ha avuto un’ulteriore conferma del gradimento da parte dei protagonisti del mondo delle auto storiche.



Il 13° Rally Lana Storico è di Bertinotti e Rondi



Sono Marco Bertinotti e Andrea Rondi i vincitori della tredicesima edizione del Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si è svolto in data odierna con partenza e arrivo a Biella. Per l’equipaggio della Rally & CO, il successo ottenuto con la Porsche 911 RS bissa quello siglato nel 2021, grazie ad una gara perfetta e priva di errori, soprattutto nella scelta degli pneumatici azzeccati fin dalla prima prova; delle sei regolarmente disputate, cinque portano la loro firma. Per loro, oltre alla soddisfazione per la vittoria, anche quella per essersi aggiudicati il Trofeo Meme Gubernati messo in palio per il primo equipaggio tesserato ACI Biella. In seconda posizione, unici a tenere il passo dei futuri vincitori sono Lucio Da Zanche e Giuseppe Livecchi con una vettura analoga con la quale sono riusciti a vincere la quarta speciale spezzando l’egemonia di Bertinotti. A completare il podio ci pensano Corrado Pinzano e Marco Zegna, per la prima volta in gara con la BMW M3 con la quale si aggiudicano la vittoria nel 4° Raggruppamento, mentre non fa quasi più notizia il successo nel 3° firmato da Ivan Fioravanti, che porta a otto le vittorie di categoria con la Ford Escort RS condivisa con Annalisa Vercella Marchese. Quinto gradino dell’assoluta per un’altra Porsche 911, quella di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri anch’essi alle prese con una scelta non azzeccata delle gomme. Traguardo tagliato anche per Natale Mannino e Giacomo Giannone, sesti e secondi di 3° Raggruppamento su Porsche 911 SC seguiti da un convincente Luca Delle Coste, settimo assoluto con la Ford Escort MK I condivisa con Giuliano Santi. Buona anche la prestazione di Riccardo Mariotti, ottavo assieme a Giuseppe Tricoli su Ford Sierra Cosworth 2RM con la quale hanno preceduto la 911 SC di Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri in recupero nel finale e, a completare la top-ten sono Luca Florio e Alessio Basile che si trovano anche servita la vittoriin AJ2-2000 a seguito del ritiro di Luise, avvenuto a causa di un problema di natura elettrica proprio nel corso dell’ultima speciale. Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori portano la Fiat 124 Spider alla vittoria nella classifica femminile e, tra le scuderie, è ancora una volta il Team Bassano a primeggiare.
Oltre alla vittoria assoluta Bertinotti e Rondi marcano punteggio pieno anche nel Memory Fornaca; sono invece due Porsche 911 a primeggiare anche nel Michelin Trofeo Storico: la RS di Maiolo e Paracchini nel 2° Raggruppamento e la SC di Valle e Bertoglio nel 3°. Quasi a senso unico anche la gara delle A112 Abarth dove a vincere, per la terza volta nella stagione, sono Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras che hanno preceduto gli esordienti Luca Cortellazzi e Federico Busato; podio completato da Riccardo Pellizzari e Renato Vicentin.

LA CRONACA - Pronti, via, e arriva la notizia del ritiro lungo il primo trasferimento patito da Gianfranco Cunico e Luigi Pirollo appiedati da un semiasse della Porsche 911 SCRS.
La “Campore” vede svettare Bertinotti, più veloce di 1”5 rispetto a Da Zanche, entrambi con le Porsche 911 RS; parte con un “tempone” la gara di Fioravanti che va subito al comando nel 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS Gruppo 4. Pinzano prende le misure alla BMW M3 precedendo Salvini anch’egli con la versione del 2° Raggruppamento della Porsche 911. Parte molto bene anche Luise con la Ritmo e, nella stessa sua classe, si mette in evidenza Florio, dodicesimo tempo con la Peugeot 205 GTI.
Sulla “Baltigati” il duo di casa incrementa il vantaggio su Da Zanche gettando le basi di quella che prende forma come una lotta a due per la vittoria finale; Pinzano è già a 25”8 dalla vetta con Fioravanti e Salvini ad una manciata di secondi seguiti da Pierangioli (Ford Sierra Cosworth 4x4) e Pasetto (Porsche 911) appaiati in sesta posizione ma il toscano non entrerà nella successiva prova.

Bertinotti completa la prima tornata di prove infilando un altro scratch e al riordino al centro commerciale “Gli Orsi” arriva con 15”6 su Da Zanche unico a restare in scia nonostante una scelta non ottimale di gomme nelle prime due prove, visto che il terzo, Pinzano, è staccato di 37”6. Fioravanti, quarto, viaggia con abbondante margine nel 3° Raggruppamento rispetto a Mannino settimo su Porsche 911 SC; Salvini in difficoltà con le gomme è quinto davanti ad un efficace Luise e nel frattempo si ritirano anche Pasetto e Rimoldi con le Porsche 911. Palmieri conduce solitario nel 1° Raggruppamento e nel Trofeo A112 Abarth, Dall’Avo precede Domenighini e Pellizzari.
La ripetizione della “Campore” assegna lo scratch a Da Zanche, andando a spezzare l’egemonia di Bertinotti, e riduce di qualche secondo il gap, ma il leader risponde subito dopo imponendosi nuovamente sulla “Baltigati” e con un vantaggio salito a 17”2 mette una pesante ipoteca sulla vittoria ad una prova dalla fine.
Uno scroscio di pioggia cerca di mescolare le carte durante lo svolgimento della lunga “Bioglio 2” al termine della quale Bertinotti non lascia nulla agli avversari e festeggia la vittoria firmando il quinto parziale; invariate le prime cinque posizioni, cambia dal sesto in poi la generale dato che Luise si ritira per un problema elettrico compromettendo una prestazione fino a quel momento di notevole pregio e, non passa inosservato il decimo tempo di Melino con la Fiat 127 Sport.

Al traguardo al Centro commerciale “Gli Orsi” sono sessantasei gli equipaggi che si sono classificati, undici dei quali del Trofeo A112 Abarth Yokohama.

Foto ACI Sport


mercoledì 28 giugno 2023

Team Bassano sugli scudi al Lana Storico



Romano d’Ezzelino (VI), 27 giugno 2023 – È un bilancio più che soddisfacente quello tracciato dal Team Bassano al termine di un’avvincente dodicesima edizione del Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, disputatosi sabato scorso a Biella al quale la scuderia bassanese era presente con trentuno equipaggi.

Le prime soddisfazioni arrivano scorrendo la top-ten assoluta dove sono ben cinque i portacolori dell’ovale azzurro con Ivan Fioravanti ed Annalisa Vercella Marchese che firmano una nuova vittoria di 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS che portano anche in quarta posizione assoluta, precedendo la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro autori di una gran gara dove vanno a prendersi una nuova vittoria di classe e punti pesanti per il Tricolore. Di spessore anche la sesta posizione assoluta conquistata da Toni Fassina assieme a Marco Verdelli con la Lancia Stratos con la quale sono anche terzi nel 2° Raggruppamento e precedono nella generale la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Harshana Ratnayake bravi a rimontare posizioni e brindare alla vittoria di classe, imitati da Luca Prina Mello e Simone Bottega primi nella loro con la BMW 2002 Ti con la quale sono anche decimi assoluti. Si scorre, poi, sino al gradino quattordici dove salgono Nicola Salin e Paolo Protta, quinti di classe con la Porsche 911 RS e due posizioni più in basso troviamo la BMW M3 di Bruno Graglia e Roberto Barbero tallonati da “MGM” al rientro dopo una lunga pausa, portando al debutto sul sedile di destra della Porsche 911 SC la figlia Carola Grosso. Con una vettura simile, Claudio Azzari e Massimo Soffritti chiudono al ventottesimo posto precedendo di un’inezia la Volkswagen Golf GTI di Massimo Giudicelli e Vincenzo Torricelli, primi di classe e vincitori del premio speciale alla memoria di Ettore Amione.

Buona anche la prestazione di Giacomo Questi e Giovanni Morina, terzi nella 2-2000 del 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona SR con la quale precedono i compagni di scuderia Massimo e Matteo Migliore, quarti con la Kadett GT/e. Stringendo i denti e superando diversi problemi, Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco portano al traguardo la Porsche 911 di Gruppo 3 chiudendo in posizione 33 e alle loro spalle, un’altra coupé di Stoccarda: la RS di Luigi Orestano e Carmelo Cappello che nella loro classe sono sesti e nella generale precedono un’altra 911, la S con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi firmano la vittoria in 1° Raggruppamento.

A podio di classe, secondi, anche Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye che portano al quarantasettesimo posto seguiti dalla Lancia Fulvia HF 1.6 con la quale Francesco Espen e Gabriella Guglielmo vanno a festeggiare la vittoria di classe e, a completare la rassegna dei classificati sono Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, seconde con la Fiat 124 Spider ma anche vincitrici della Femminile.

Grazie alle brillanti prestazioni dei propri portacolori, il Team Bassano firma una nuova vittoria tra le scuderie e raccoglie gratificazioni anche nel Trofeo A112 Abarth grazie alla vittoria di Marco Melino e Michele Sandrin e al secondo posto di Cristian Benedetto e Luca Stivanello, come già evidenziato nel comunicato dedicato.

Cinque gli equipaggi che mancano all’appello ad iniziare da quello composto da Enrico Bonaso e Nicolò Lazzarini fermi per una toccata con la Lancia Rally 037; fermi anzitempo anche Maurizio Cochis e Milva Manganone con l’Opel Kadett GSI, Elia Scotti e Daniela Borella con la Lancia Fulvia Coupé, Adriano Beschin e Riccardo Pellizzari su Porsche 911 SC oltre a Corrado e Leonardo Sulsente con l’Opel Kadett GT/e.

Nella gara di regolarità sport, Gino Fumagalli ed Emilio Burlando su Fiat 124 Abarth si sono piazzati al sesto posto assoluto.

Nei giorni scorsi si è anche disputata l’edizione 2023 del Mecsek Rallye, tappa ungherese del Campionato Europeo che ha visto piazzarsi al secondo posto assoluto la Lancia Delta Integrale 16V di “Lucky” e Fabrizia Pons i quali, grazie al risultato acquisito, mantengono il comando nella Serie continentale. Si sono invece ritirati Paolo Pasutti e Giovanni Campeis a due prove dal traguardo mentre erano al comando nel 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RS.

Ultimo appunto per la gara di Campionato Italiano Velocità Auto Storiche corsa all’Autodromo Nazionale Monza, dove “Toby” e Roberto Grassellini hanno vinto la classe alla guida dell’Opel Kadett GT/e Gruppo 1.

Foto ACI Sport

giovedì 22 giugno 2023

Team Bassano: 31 equipaggi al Lana Storico



Romano d’Ezzelino (VI), 22 giugno 2023 – Come avviene da qualche tempo, anche quest’anno il Rally Lana Storico è la gara che fa da giro di boa della stagione sportiva sia per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ma anche per alcuni dei trofei per i quali l’evento biellese ha validità. Quinto della massima Serie nazionale e del Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Lana Storico conta ben trenta equipaggi dall’ovale azzurro tra i centotredici del rally ed uno, quello composto da Gino Fumagalli ed Emilio Burlando con la Fiat 124 Abarth, nella regolarità sport.

Ad aprire la lunga lista nel rally sono Antonio Fassina e Marco Verdelli presenti con la Lancia Stratos ai quali fanno seguito i locali Ivan Fioravanti ed Annalisa Vercella Marchese con la Ford Escort RS già vincitrice per ben sei volte della classifica del 3° Raggruppamento, categoria dove è presente la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi con Harshana Ratnayake alle note. Al via anche Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC seguiti dalla Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso e Nicolò Lazzarini. Gara di casa anche per Luca Prina Mello e Simone Bottega su BMW 2002 Tii accompagnati da un quartetto di Porsche 911: le due SC di Adriano Beschin e del rientrante “MGM” navigati rispettivamente da Riccardo Pellizzari e Carola Grosso; non mancano all’appuntamento casalingo Nicola Salin e Paolo Protta con una RS Gruppo 4 mentre con una versione “Gruppo 3” tornano in gara Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco. Ad interrompere momentaneamente lo stuolo delle coupé di Stoccarda, due Opel: la Kadett GT/e di Massimo e Matteo Migliore e l’Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina. Pronto a proseguire il cammino tricolore anche Massimo Giudicelli che avrà Vincenzo Torricelli a navigarlo sulla Volkswagen Golf GTI e timbrano il cartellino anche Bruno Graglia e Roberto Barbero con la BMW M3. Tocca poi ad un altro terzetto di Porsche 911 con la SC di Claudio Azzari e Massimo Soffritti, la RS di Luigi Orestano e Carmelo Cappello e la S 2.0 con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi riprendono la corsa verso il titolo nel 1° Raggruppamento. Tra di loro c’è l’Opel Kadett GSI di Maurizio Cochis con Milva Manganone alle note e ancora un’Opel al via, Kadett GT/e, la schierano Corrado e Leonardo Sulsente.

Dopo il positivo esordio al Campagnolo tornano in gara Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori con la Fiat 124 Sport e si rivedono anche Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye. Tocca ad un terzetto di Lancia Fulvia Coupé completare l’elenco, con le due HF 1.6 di Francesco Espen e Fabrizio Vaccani affiancati rispettivamente da Gabriella Guglielmo e Walter Rapetti, mentre con la versione 1.3 S saranno al via i coniugi Elia Scotti e Daniela Borella. A completare la trentina, sono i sei equipaggi in gara con le A112 Abarth per i quali è stato diffuso il comunicato dedicato.

Otto le prove speciali in programma, quattro da ripetersi, con partenza ed arrivo al Centro Commerciale “Gli Orsi” di Biella nella giornata di sabato 24 giugno.

A tenere alta l’attenzione nel fine settimana ci sarà anche il Mecsek Rallye in Ungheria, quinto appuntamento del Campionato Europeo al via del quale si schiereranno “Lucky” con Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V e Paolo Pasutti con Giovanni Battista Campeis su Porsche 911 RS. Due le tappe tra venerdì e sabato.

Sarà invece il terzo round stagionale del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche a portare l’ovale azzurro nell’Autodromo di Monza dove sarà al via l’Opel Kadett GT/e Gruppo 1 di “Toby” e Roberto Grassellini.

Credits: Photozini

mercoledì 21 giugno 2023

Trofeo A112 Abarth Yokohama: si riparte dal Lana



Romano d'Ezzelino (VI), 21 giugno 2023 – Giugno, nel mondo dei rally storici porta subito la memoria al Rally Lana Storico la cui dodicesima edizione si disputerà venerdì e sabato prossimi a Biella. Quattordici sono gli equipaggi che hanno dato adesione al quinto degli otto appuntamenti della Serie dedicata alle A112 Abarth, promettendo un'altra pagina da scrivere con emozione ed agonismo.

L'elenco si apre con la coppia attualmente al comando del Trofeo, e detentrice del titolo 2022, ovvero Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che cercheranno un nuovo alloro per il proprio palmarès ma se la dovranno vedere con Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro al loro primo Lana Storico; tocca poi a Marco Melino e Michele Sandrin i quali sull'onda del successo al Campagnolo tenteranno il bis sulle strade dove, in due delle tre recenti edizioni, ha primeggiato quel Filippo Fiora che cerca il poker di vittorie sulle strade amiche, assieme a Tiziano Pieri e tra di loro timbra il cartellino Francesco Mearini navigato da Mirco Gabrielli.

Non staranno di certo a guardare i veterani Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto pronti ad inserirsi nella lotta per la vittoria e bella figura nella gara di casa cercherà di farla anche Francesco Grassi con Alberto Bobba alle note. L'elenco prosegue poi con gli emiliani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni seguiti da Cristian Benedetto e Luca Stivanello.

Al via del quinto round del Trofeo anche Giancarlo Nardi con Paola Costa alle note seguiti nell'elenco da due equipaggi alla "prima" stagionale, ed entrambi con le versioni Gruppo A dell'A112 Abarth: Fabio Basso e Livio Mazza tornano ad inserirsi nella mischia dei trofeisti mentre Luca Craveri ed Erika Picco si preparano al debutto "di fuoco". Altro equipaggio di casa che cercherà gloria sulle strade amiche è quello formato da Maurizio Ribaldone e Massimo Torricelli mentre, a completare l'elenco, saranno i debuttanti Alessandro Quaglio e Andrea Angioni.

Otto le prove speciali da affrontare per circa 108 chilometri cronometrati, tutte nella giornata di sabato 24 giugno con partenza e arrivo al Centro Commerciale "Gli Orsi" di Biella.


ph credits ACI Sport

giovedì 11 maggio 2023

La North West Regularity Cup riparte dal Rally Lana Storico



Chieri, 11 maggio 2023 – Dopo la prima edizione dedicata alla regolarità sport, la North West Regularity Cup cambia direzione e punta verso la regolarità a media grazie all’accordo tra i cinque organizzatori, due dei quali già l’avevano da anni in abbinata al rally storico.

La decisione è stata presa nei mesi scorsi alla luce di quanto successo dopo le variazioni regolamentari che hanno di fatto decretato il pressoché totale disinteresse da parte dei conduttori partecipanti alla “sport”. Ne è quindi conseguito che, alla stregua del Rally Lana Storico e La Grande Corsa, anche gli organizzatori del Rally Valli Cuneesi, del Grappolo Storico e del Giro Monti Savonesi hanno optato per l’iscrizione della gara a media, consentendo in tal modo di avere le cinque gare per riproporre il trofeo promosso lo scorso dagli Amici di Nino.

Assieme all’associazione chierese saranno di nuovo in stretta collaborazione Veglio 4x4, Sport Rally Team, San Damiano Rally Club, Sport Infinity e Club della Ruggine, grazie al regolamento da poco approvato da ACI Sport nel quale sono riportati punti salienti della Serie e il calendario.

Per il via dell’edizione 2023 si dovrà attendere la data del 23 e 24 giugno in cui si svolgerà il Rally Lana Storico a Biella; si prosegue a fine luglio con ll Valli Cuneesi a Saluzzo (CN) mentre per Il Grappolo Storico si va a San Damiano d’Asti l’8 e 9 settembre. Si passa poi a novembre col Giro dei Monti Savonesi il 4 e 5 ad Albenga (SV) e sarà La Grande Corsa a decidere le sorti il 24 e 25 a Riva presso Chieri (TO).

Il regolamento prevede l’iscrizione sia per gli equipaggi, sia per le scuderie con un costo fissato in 50 euro. Quattro i risultati che si potranno sommare e stesso numero di gare sono richieste per la validità del punteggio finale. Il montepremi contempla premi d’onore per i primi tre della classifica assoluta e i tre di ciascun Raggruppamento oltre che per la prima scuderia classificata e ulteriori riconoscimenti potranno andare ad aumentarne la consistenza.

Le iscrizioni dovranno esser perfezionate prima della gara alla quale s’intende partecipare utilizzando il modulo presente nel sito di riferimento o, prima della chiusura delle verifiche, presso l’hospitality allestita dai promotori. Unico obbligo per gli iscritti, l’applicazione sulle fiancate della vettura degli adesivi che saranno consegnati all’atto dell’iscrizione.

Credits: Photozini

mercoledì 22 giugno 2022

Al Rally Lana Storico un buon risultato per Ermanno Sordi (Porsche 911)



Rivanazzano Terme (PV), 22 giugno 2022 – Dopo oltre due mesi di assenza dal palcoscenico dei rally storici, Ermanno Sordi è rientrato nel “giro” del Campionato Italiano correndo sabato scorso il Rally Lana Storico assieme a Maurizio Barone a dettargli le note dal sedile di destra della Porsche 911 SC Gruppo B, seguita come sempre da Pentacar.

Caratterizzato da un percorso molto selettivo e da temperature atmosferiche sopra la media, il Lana si è confermato uno dei rally più difficili ed impegnativi del Campionato Italiano, come dimostrato anche dal gran numero di ritirati, quasi tutti per noie meccaniche, e a soffrire molto sono stati anche gli pneumatici messi a dura prova; elemento quest’ultimo che ha condizionato la prima parte di gara del pilota pavese portacolori del Team Bassano che però nella seconda tornata di gara ha risolto il problema grazie alle modifiche apportate in assistenza riuscendo a chiudere, dopo 107 chilometri di prove speciali, in ottava posizione assoluta, terza del 4° Raggruppamento e al secondo posto di classe dietro all’imprendibile Bertinotti.

“È stata una gara dura ma nella quale mi sono molto divertito e sono contento del risultato conseguito, considerato anche il fatto che era dal Costa Smeralda che non salivo sulla Porsche. Era annunciato un caldo torrido e ne eravamo consapevoli, ma non pensavamo che condizionasse in tal modo il lavoro delle gomme, tant’è che per la prima volta ne ho usate due treni trovando la giusta regolazione nel secondo giro, come confermato dalle pressioni rilevate al termine delle prove. Come in altre occasioni ho fatto la mia gara prendendo come riferimento l’amico Tiziano Nerobutto partendo dalla prima prova nella quale abbiamo stampato lo stesso tempo, al decimo, e dopo esserci scambiati più d’una volta le posizioni alla fine sono riuscito a spuntarla. Per quanto riguarda il Campionato, due gare in meno si sentono, ma a conti fatti siamo in seconda posizione, pari punti con Farris e con tre rallies ancora da correre i giochi restano aperti. Ora ci godiamo le vacanze e ai primi di settembre saremo al via del Rally delle Alpi Orientali. Colgo infine l’occasione per ringraziare la Pentacar per l’ottimo lavoro svolto”. 

Credits: G&P Foto


Lana di qualità per il Team Bassano



Va in archivio anche l’undicesima edizione del Rally Lana Storico per il Team Bassano, presente al quinto appuntamento del CIR Auto Storiche con ventitrè equipaggi ai quali ne vanno sommati un’altra dozzina nella gara del Trofeo A112 Abarth e un ulteriore in quella a media per un totale di trentasei portacolori dall’ovale azzurro.

Dopo le otto impegnative prove speciali, sul palco d’arrivo presso il Centro Commerciale “Gli Orsi” si è festeggiata una nuova vittoria nel 3° Raggruppamento siglata da Ivan Fioravanti veloce e spettacolare con la Ford Escort RS Gruppo 4 ben coadiuvato da Annalisa Vercella Marchese; per i due, oltre al successo di categoria, la soddisfazione di aver centrato il terzo posto assoluto salendo sul podio proprio nella gara di casa. La loro non è stata però una vittoria facile visto che hanno prevalso per una manciata di secondi sulla Porsche 911 SC di un combattivo Roberto Rimoldi in coppia con Harshana Ratnayake, bravi ad insidiare per tutta la gara l’equipaggio della Ford e andando anche a sfiorare lo scratch nell’ultima prova dove si sono giocati il tutto per tutto: per loro una notevole quarta posizione assoluta e la consolazione della vittoria nella nutrita classe di appartenenza. Ai margini della top-ten compaiono, poi, altri due equipaggi in forza al Team Bassano, partendo da quello composto da Ermanno Sordi e Maurizio Barone ottavi assoluti con la Porsche 911 SC Gruppo B e secondi di classe dopo una gara di buon livello corsa dopo due mesi e mezzo dalla precedente; a chiudere la decina assoluta, sono invece Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400 con la quale sono terzi di classe e quarti di 3° Raggruppamento, posizioni che fruttano i punti per ritrovarsi secondi in Campionato e, il pilota, al quarto posto nel Trofeo Conduttori. Si scorre poi alla posizione numero dodici dove si piazza un ottimo Luca Prina Mello che va a vincere anche la classe con la BMW 2002 Tii condivisa con Simone Bottega e poco più avanti, diciassettesimi, chiudono Alessandro Mazzucato e Michele Orietti bravi ad aggiudicarsi la loro con l’Opel Ascona SR alla prima partecipazione al Rally Lana Storico. Debutto positivo per la nuova Porsche 911 RS di Nicola Salin e Paolo Protta, quinti di classe e ventesimi assoluti, e traguardo tagliato anche per Bruno Graglia e Roberto Barbero, ventiduesimi e terzi di classe con la BMW M3, mentre per Massimo Giudicelli ed Edoardo Bertella su Volkswagen Golf Gti la gara si conclude con la seconda posizione nella 2-1600 grazie alla ventottesima prestazione nella generale. Gara sofferta ma conclusa al secondo posto di classe e di 1° Raggruppamento per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con la Porsche 911 S, i quali rafforzano anche le posizioni in Campionato e alle loro spalle nella generale si piazza l’Opel Corsa GSI di Enrico Canetti e Cristian Pollini che aggiungono un nuovo alloro nella loro categoria dove conducono anche nel Tricolore. Un altro successo di categoria arriva per mano di Fabrizio Vaccani e Walter Rapetti che centrano l’obiettivo con l’intramontabile Lancia Fulvia HF 1.6 precedendo i compagni di scuderia Francesco Espen e Gabriella Guglielmo con un’analoga vettura. Vittoria di classe anche per Marco Simoni e Matteo Grosso con la Peugeot 205 Rallye, mentre per Elia Scotti e Francesco Donati e la seconda piazza quella che si aggiudicano con la Lancia Fulvia Coupé 1.3.

Non hanno, purtroppo, visto il traguardo sette equipaggi fermi anzitempo per problemi meccanici e per un paio di uscite di strada, senza conseguenze per i conduttori, come accaduto a Nicola Tricomi ed Eros Di Prima su Opel Kadett GT/e e ad Alfredo Gippetto e Carmelo Cappello con la Porsche 911 S. Ritiro anche per le Porsche 911 di Roberto Giovannelli e Claudio Azzari – navigati da Isabella Rovere e Massimo Soffritti – per Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS, Italo Ferrara ed Ilario Pellegrino su Lancia Delta, Massimo e Matteo Migliore con l’Opel Kadett GT/e. Dalla classifica manca anche la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro, ottavi assoluti sul campo ma esclusi dopo la verifica d’ufficio. Infine, nella classifica delle scuderie si festeggia un nuovo successo per la scuderia già sei volte Campione d’Italia e ad impreziosire la trasferta piemontese è il risultato del Trofeo A112 Abarth Yokohama con la tripletta realizzata da Filippo Fiora e Luca Pieri seguiti da Maurizio Cochis con Milva Manganone e da Marco Gentile con Vincenzo Torricelli.

Credits: Stlyling Photo

martedì 21 giugno 2022

Eccellente fine settimana per Balletti Motorsport


Nizza Monferrato (AT), 21 giugno 2022 – Molto impegnativo ma anche soddisfacente è stato il recente fine settimana per la Balletti Motorsport presente in tre diverse manifestazioni ad assistere una decina di vetture in gara: il Rally Lana Storico, la salita Bologna–Raticosa e, in Corsica, il Rally Aiacciu Corsica Suttana.

RALLY LANA STORICO – Tutte al traguardo le tre vetture impegnate nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche dove si è registrato il grande exploit da parte di Luca Prina Mello e Simone Bottega autori di una prestazione maiuscola alla guida della BMW 2002 Tii Gruppo 2 con la quale hanno colto la dodicesima posizione assoluta vincendo la propria classe, risultato che sommato al quarto posto di 2° Raggruppamento significa punti pesanti per il campionato che proiettano il duo al comando della loro classe. Ottimo anche il risultato ottenuto da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con la Porsche 911 S che hanno portato al secondo posto di classe e di Raggruppamento dopo una gara condizionata oltre che dal gran caldo che ha messo in crisi le gomme, anche dai postumi di un problema fisico del pilota modenese il quale, dopo aver stretto i denti, ora si gode la terza posizione assoluta nel Trofeo Piloti oltre a quella di testa nel Campionato del 1° Raggruppamento.
Gara conclusa anche per Mauro Patrucco che tornava ad indossare tuta e casco dopo una lunghissima pausa affiancato da Roberto Aresca; alla guida della Porsche 911 SCRS Gruppo 4, i due hanno affrontato una delle gare più impegnative del CIR Auto Storiche resa ancor più difficile dalle elevate temperature, chiudendo in trentatreesima posizione assoluta e settima di classe.

BOLOGNA – RATICOSA – Cinque le vetture in gara nel quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e quattro al traguardo, con esiti più che soddisfacenti. Tre quelle in lizza nel 2° Raggruppamento dove l’ha spuntata la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Sergio Galletti autore di una gara perfetta in entrambe le manches; al terzo posto di categoria, e di classe, si è piazzata la seconda RSR, quella di un convincente Alessandro Bonafè e al quinto – e quarto di classe – il terzo esemplare che è stato portato in gara da Umberto Pizzato. Di spessore anche la prestazione di Massimo Perotto con la BMW M3 Gruppo A, condotta alla vittoria di classe grazie alla quinta prestazione di 4° Raggruppamento.

RALLY AIACCIU – Un’ulteriore buon risultato è arrivato dalle strade della Corsica dove si è disputato un nuovo rally aperto anche alle auto storiche, nella cui classifica assoluta al terzo posto si è piazzata la Porsche 911 SC Gruppo 4 di Xavier Poggioli e Christian Mariaccia. Presente anche la Subaru Legacy di Mathieu Martinetti impegnata nel ruolo di apripista.

Credits: Photozini

Scuderia Palladio Historic: Bologna – Raticosa e Rally Lana Storico


 

Vicenza, 21 giugno 2022 – Passa agli archivi un altro fine settimana di gare per la Scuderia Palladio Historic che ha visto i propri portacolori impegnati in due manifestazioni: la salita Bologna – Raticosa e il Rally Lana Storico.

Due erano i piloti al via della cronoscalata bolognese valevole per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche che si è disputata domenica scorsa su due manche di poco più di sei chilometri ciascuna.

Dopo l'esordio nei rally al Campagnolo del mese scorso, Umberto Pizzato ha ritrovato il suo ambiente delle corse in salita presentandosi al via con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale si è trovato a duellare in una delle classi più agguerrite, chiudendo al quarto posto della "GTS oltre 2500" e al quinto del 2° Raggruppamento dopo una prestazione comunque soddisfacente. Al traguardo anche il secondo portacolori del "gatto col casco", Romeo De Rossi che dopo aver patito per dei problemi al motore durante le sessioni di prova del sabato, è riuscito a presentarsi al via alla domenica con la sua Lola T590 motorizzata Ford e a correre due buone salite con un significativo miglioramento nella seconda, al termine della quale ha colto la seconda posizione di classe "BC-1300" e la quindicesima nel 3° Raggruppamento.


Passando alla regolarità, di scena sabato scorso era la "sport" con l'appuntamento del Rally Lana Storico, gara valevole quale sesto round del Trofeo Tre Regioni; il gara a Biella per la Scuderia Palladio Historic erano Gianluigi Falcone ed Erika Balboni con la consueta Toyota Celica ST185 con la quale hanno colto la quinta posizione assoluta e la terza nel trofeo. 


Foto ACI Sport

Trofeo A112 Abarth Yokohama: al Lana torna Fiora e piazza il tris


Romano d'Ezzelino (VI), 21 giugno 2022 – È stato un Rally Lana Storico a senso unico quello che si è disputato sabato scorso in una giornata caratterizzata dalle, previste, temperature ben oltre i 30 gradi centigradi. Dei diciassette iscritti al primo rally del secondo girone, sono stati sedici a prendere il via dopo la defezione di Bartoloni e Leporati e nell’elenco spiccavano anche quattro nomi di altrettanti piloti piemontesi già protagonisti negli anni scorsi e al ritorno nel trofeo dopo diverso tempo. Ed è proprio uno di questi, Filippo Fiora, a mettersi in evidenza affiancato per la prima volta da Luca Pieri, vincendo tutte le prove del primo giro e presentandosi al riordino con già un rassicurante margine su Maurizio Cochis e Milva Manganone che saranno gli unici ad aggiudicarsi una prova interrompendo l’egemonia dei futuri vincitori; nel frattempo si erano ritirati per un problema alla trasmissione Ivo Droandi e Massimo Acciai mentre viaggiavano in terza posizione.

Anche dopo la seconda tornata di prove non cambia nulla al vertice con la classifica che consegna una meritata vittoria a Fiora che festeggia la terza vittoria sulle strade di casa avendo la meglio su Cochis anch’egli tre volte negli anni passati, sul gradino più alto del podio, che in quest’edizione viene completato da Marco Gentile e Vincenzo Torricelli. Ad una prova dal termine, quarti erano gli attuali leader Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras che, proprio sull’ultima “Ronco” vengono traditi dalla trasmissione e si devono ritirare lasciando la posizione ad un regolare Cristian Benedetto in coppia con Patrick Varale. In quinta posizione un’altra vecchia conoscenza del Trofeo, quel Massimo Gallione di nuovo nella mischia con la nuova vettura a bordo della quale ha anche ritrovato Luigi Cavagnetto a dettargli le note. Sesta posizione per Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza che precedono Francesco Grassi che marca il terzo risultato utile consecutivo grazie alla ritrovata affidabilità della vettura, condivisa con Cristian Trivellato e, a chiudere la classifica sono Enrico Zuccarini e Daniele Grechi in ottava posizione.

La durezza del rally biellese vien confermata anche dall’alto numero di ritiri che tra le A112 sono stati addirittura il 50%. Oltre ai menzionati Droandi e Dall’avo, non hanno visto il traguardo altri sei equipaggi; i primi a salutare la compagnia sono stati Paolo Raviglione e Alessandro Rappoldi fermi già nel corso della prima speciale e durante il primo giro imitati da Giancarlo Nardi con Paola Costa e Maurizio Raviglione con Guido Zanone. Successivamente hanno dovuto alzare bandiera bianca Denis Letey con Daniela Borella, Fabio Bassa e Livio Mazza, Giacomo Domenighini con Jenny Maddalozzo.

Dopo il Lana Storico la classifica vede un’avvincente sfida coi tre piloti di testa racchiusi in soli 1,5 punti facendo presagire un prosieguo di stagione tutto da seguire dopo la lunga pausa estiva.

Classifica assoluta dopo il Rally Lana Storico: 1. Dall’Avo 47, 2. Droandi I. 46, 3. Gentile 45,5 4. Cazziolato 32, 5. Benedetto 24,5. Gruppo A: 1. Basso. Under 28: 1. De Rosa. Over 60: 1. Dall’Avo. Gruppo 1: Labirinti

Credits: G&P Foto

lunedì 20 giugno 2022

Regolarità Lana Storico: la “Media” a Keller, la “Sport” a Maiolo


Vivaci e combattute le due gare di regolarità abbinate al Rally Lana Storico che hanno visto al via cinquantotto equipaggi: venticinque nella gara a media valevole per il Campionato Italiano e trentatrè nella “sport” titolata per la North West Regularity Cup e per il Trofeo Tre Regioni.

MEDIA – La gara inizia con la sfida tra l’Alfa Romeo GTV6 di Salvatore Carbone ed Enrico Merenda e la Porsche 911 di Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino, con i primi che conducono con 14 penalità di vantaggio al termine del primo giro di prove e dopo essersi scambiati un paio di volte la posizione di testa. Carbone tiene il comando fino alla sesta prova e nel frattempo, con Marcattilj scivolato indietro di due posizioni, rinviene l’Audi Quattro di Ermanno Keller e Massimo Liverani che prima della prova decisiva sono staccati di 16 punti e proprio nel secondo passaggio sulla “Ronco” riescono a portarsi in cima alla classifica e festeggiare la vittoria assoluta che porta un nuovo alloro alla Scuderia del Grifone, precedendo l’equipaggio della Porsche 911. Il podio assoluto lo vanno a completare Fabio e Paolo Verdona su Peugeot 205 Gti con la quale precedono Carbone e Merenda scivolati in quarta posizione. Giovanni e Tiziana Chiesa chiudono la top-five con la Ford Cortina Lotus mentre per Paolo Concari e Cristiano Androvandi che si erano aggiudicati il Costa Smeralda e il Campagnolo con la Lancia Delta, la gara si è conclusa anzitempo.

SPORT - Non è bastato l’aver realizzato il poker di vittorie nella gara di precisione sui pressostati per Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini i quali, con la Porsche 911 RSR hanno centrato il quinto successo sulle strade del Biellese portando una bella soddisfazione al Rally Club Team del quale sono portacolori. La gara vede come primi leader Leonardo Fabbri e Thomas Sartore su Volvo 144 che restano al comando fino alla terza prova, ma dalla successiva sarà il duo della Porsche a prendere il comando per mantenerlo sino all’arrivo a Biella e festeggiare di conseguenza la quinta vittoria oltre a quella tra gli iscritti al Trofeo Tre Regioni. Fabbri e Sartore difendono la piazza d’onore dagli attacchi di Luca Fiore ed Elio Garelli che vanno a completare il podio con la Lancia Fulvia Coupé e in quarta posizione si piazza la Fiat 131 Racing di Arturo Barbotto e Roberta Giachino i quali inaugurano, come vincitori della prima gara, la North West Regularity Cup, il nuovo trofeo che interessa Piemonte e Liguria partito con sette equipaggi proprio dalla gara biellese. Tornando all’assoluta, si registra il quinto posto per Gianluigi Falcone ed Erika Balboni su Toyota Celica ST185. Nella classifica delle scuderie la vittoria se l’è aggiudicata l’A.M. Motorsport.

Credits:G&P Foto