lunedì 30 giugno 2014

KATHERINE LEGGE IN FORMULA E CON AMLIN AGURI TEAM

L'inglese Katherine Legge è l'undicesimo pilota che ha confermato la partecipazione alla prima edizione del campionato FIA per monoposto di Formula E che prenderà il via il prossimo mese di settembre. 
La trentatreenne inglese sarà in pista con il Team Amlin Aguri Formula E, che nelle prossime settimane annuncerà il secondo pilota.
Gli altri piloti che hanno annunciato la partecipazione al campionato sono Daniel Abt, Lucas di Grassi, Sam Bird, Jaime Alguersuari, Bruno Senna, Karun Chandhok, Nick Heidfeld, Stéphane Sarrazin, Franck Montagny e Jarno Trulli.

Aci Racing Weekend all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola: le foto di DAVIDE STORI

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La Ferrari di Jay Kay protagonista al Goodwood Festival of Speed


La Ferrari è stata assoluta protagonista della tre giorni del Festival of Speed che si è tenuta a Goodwood nel weekend sia con le vetture e i piloti della Scuderia che con le proprie vetture stradali. Tra le auto della gamma di Maranello la più ammirata in terra britannica è stata certamente LaFerrari. 

Sulla collina di Goodwood se ne sono viste due, una delle quali oltre che per il design, l’esclusività e le prestazioni, ha stupito i tanti appassionati per il proprio, insolito, colore verde. Si trattava della vettura di Jay Kay, leader della band Jamiroquai e grande collezionista di Ferrari. L’artista ha guidato la sua vettura lungo la collina e ha poi incontrato il pubblico firmando autografi. 
“Possiedo una F40 e una Enzo e ora ho LaFerrari, sono tre vetture uniche ed è incredibile quanto sia avanzata la ricerca tecnologica che c’è dietro questa vettura. Affrontare la collina di Goodwood al volante de LaFerrari regala sensazioni incredibili” – ha affermato Jay Kay – “La mia Enzo è nera con interni in verde e così ho mantenuto lo stesso abbinamento pur invertendo le dominanti. Mi sono sempre piaciute le auto verdi, gli interni verdi e, in genere, le cose verdi. Mi danno la carica”.












DOMENICO CUBEDA E GIUSEPPE CORONA CONVINCONO NELL'EUROPEO AD ASCOLI

Ascoli e la 53^ Coppa Paolino Teodori erano il banco di prova più complesso della stagione per la Cubeda Corse. La scuderia catanese l'ha superato a pieni voti, con in primis l'obiettivo di fare una grande esperienza nella prova marchigiana valida sia per il Campionato italiano sia per il Campionato Europeo della Montagna e alla fine tornando in Sicilia con risultati prestigiosi sia per Domenico Cubeda sia per Giuseppe Corona. Entrambi i portacolori etnei del team di Sebastiano Cubeda e la direzione sportiva di Salvo Castro sono stati super protagonisti dell'evento internazionale, dove erano presenti tutti i migliori specialisti, sia del CIVM sia del CEM, nonostante fosse il loro debutto assoluto nell'Europeo e sul tecnico tracciato ascolano.
Reduce dalla splendida performance di Cellara, nell'impegnativo esordio alla Coppa Teodori, era chiamato a una prestazione convincente Domenico Cubeda al volante dell'Osella PA2000 Honda di gruppo E2/B sviluppata in collaborazione con il patron Enzo Osella e preparata dalla Paco74 e dalla LRM. Il campione siciliano in carica non si è smentito e dopo un gran lavoro nelle prove ufficiali, soprattutto sull'aspetto pneumatici, in gara ha colto un'importante settima posizione assoluta, quarta di categoria E2/B e terza di classe 2000, salendo così sul podio. Per lui anche la "chicca" del sesto posto assoluto in gara-2, preceduto dai leader delle classifiche europee e da diverse motorizzazioni 3000. 
"In una giornata con la massima concorrenza tra biposto e monoposto - commenta Cubeda - abbiamo dovuto sempre presentarci al via ad alto livello, riuscendo a rimanere agganciati anche ai protagonisti dell'Europeo. Abbiamo un po' 'remato' nella prima qualifica, poi è andata meglio. Peccato soltanto due imperfezioni in gara-1, ma all'esordio assoluto in una Ascoli così internazionale abbiamo sempre mantenuto il ritmo dei migliori confrontandoci al meglio con loro. L'obiettivo principale era comunque quello di fare esperienza e ci siamo riusciti, ora torniamo a lavorare fin già da lunedì in vista dei prossimi impegni, che attendiamo con ansia per confermare i progressi".
Soltanto alla sua quarta apparizione su un prototipo di gruppo CN, ha impressionato il giovane Corona, apparso molto soddisfatto a fine giornata dopo due gare super al volante dell'Osella PA21/S Honda. Con la biposto da 2000cc sempre curata dalla Paco74 il talento catanese ha svolto un gran lavoro per tutto il weekend internazionale e alla fine ha colto un sorprendente podio (terzo) di categoria preceduto soltanto dai top italiani. Continua così al meglio l'apprendistato di Giuseppe sulle potenti sport-prototipo regine delle cronoscalate. 
Dopo le due salite di gara, Corona si è così espresso: "Bene così, ho sempre più in mano il prototipo nonostante mi sia girato in prova e quindi ho potuto sfruttare una salita in meno per regolarlo al meglio per la gara, dove le prestazioni non sono mancate. Dobbiamo continuare a lavorare così in vista dei prossimi appuntamenti".

domenica 29 giugno 2014

Incontro di leggende al Goodwood Festival of Speed. Protagonista la scuderia Ferrari con i campioni del mondo John Surtees (1964) e Kimi Raikkonen (2007)


Giornata da ricordare quella di oggi al Goodwood Festival of Speed in cui protagonisti assoluti sono stati la Scuderia Ferrari e Shell. Il team della Casa di Maranello, che nei primi due giorni della rassegna ha potuto contare sulle prestazioni del collaudatore Pedro De La Rosa al volante della F10 del 2010, oggi ha dato spettacolo schierando due campioni del mondo praticamente in contemporanea.

Nel primo pomeriggio il campione del mondo 1964, John Surtees, si è calato nella propria monoposto di cinquant’anni fa, con la quale vinse il titolo mondiale. Lo stesso ha fatto Kimi Raikkonen, pilota ufficiale della Scuderia Ferrari. Poi i due, ad un minuto di distanza uno dall’altro, sono stati fatti partire per la loro esibizione sulla mitica salita di Goodwood.
Raikkonen e Surtees, prima della partenza e anche al termine dell’esibizione, hanno chiacchierato parlando del folto pubblico che ha assistito al festival ma soprattutto hanno parlato delle rispettive vetture, la 158 del 1964 e la F2007 del 2007, delle loro analogie e delle loro differenze. Tra le analogie c’era la presenza di Shell come partner per quel che riguarda carburanti e lubrificanti, una presenza fondamentale che ha accompagnato la Scuderia Ferrari in gran parte della sua storia in Formula 1.

Per Kimi Raikkonen si è trattato dell’esordio al Goodwood Festival of Speed: “Credo si tratti di una manifestazione incredibile, alla quale partecipano migliaia di spettatori estremamente competenti. Solo in Inghilterra c’è tanta passione per il motorsport, solo da queste parti sarebbe possibile organizzare un festival simile”

Gli ha fatto eco John Surtees, ospite d’onore di Shell del Festival of Speed di Goodwood per i cinquant’anni dal suo titolo mondiale su quattro ruote: “Rassegne come questa sono il pane del motorsport tanto quanto lo sono le gare. È stato esaltante calarmi nuovamente nella mia monoposto del 1964 e salire lungo la collina di Goodwood tra due ali di folla. Questa giornata rimarrà a lungo scolpita nella mia memoria”.

F4 a Imola: Lance Stroll (Prema Power Team) vince anche gara-3 e allunga nella classifica del campionato

É stata una gara perfetta quella che ha condotto Lance Stroll (Prema Power Team), alla vittoria in Gara-3 del round di Imola dell'Italian F.4 Championship powered by Abarth. 
La corsa che ha concluso al circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola il 6° Aci Racing Weekend è stata risolta dal canadese della Ferrari Driver Academy a proprio favore, nel momento per lui più propizio. Stroll, vincendo ieri in Gara 1, era infatti passato in testa nella classifica dell'Italian F.4 Championship powered by Abarth. Con il secondo posto ottenuto stamattina in Gara 2, seguito dal successo di fine giornata, il canadese può ora consolidare la propria leadership con una raffica di risultati di tutto rispetto
Gara 3 ha concluso in bellezza una tappa del Tricolore F.4 ad alto calore sportivo, aumentato di intensità proprio in chiusura di evento. Dalle lotte per la posizione che si sono viste in pista è emerso, alle spalle di Stroll, il comasco Matteo Cairoli (Antonelli Motorsport), salito subito al secondo posto, mentre la sfortuna ha bloccato sulla linea del via Drudi, che partiva in prima fila. Bravo anche Russo nel lanciarsi all'attacco, insidiando Cairoli nonostante un serio danneggiamento all'alettone anteriore della sua Tatuus T014, subito nelle fasi di partenza. A regolare entrambi ci ha pensato però Maisano, risalito ben presto fino a porsi alle spalle di Stroll. Purtroppo la grinta di Russo non ha potuto nulla contro le condizioni dell'aerodinamica, che hanno infine costretto il milanese a fermarsi. Si è così fatto avanti il romano Leonardo Pulcini (Euronova by Fortec), che dopo aver rilevato la posizione alle spalle di Cairoli si è visto sfilare, a metà gara, dal russo Ivan Matveev (SMP Racing). Sul podio di Campionato sono così saliti nell'ordine Stroll, Cairoli e Matveev, mentre a Maisano è rimasta la vittoria nella classifica separata per l'Italian F.4 Trophy powered by Abarth.

La classifica di Campionato vede ora Stroll condurre con 119 punti, seguito da Russo a 68 e da Pulcini a 66. Avanzano Valente, quarto a 52 punti, seguito da Cairoli a 33 e da Matveev e Drudi a pari merito con 32 punti. Il prossimo appuntamento è all'autodromo del Mugello nel weekend del 13 luglio.

Le tre gare dell'Italian F.4 Championship powered by Abarth saranno trasmesse in differita da Dinamica Channel, giovedì 3 luglio a partire dalle 19.00.

CIVM: OMAR MAGLIONA AGGANCIA LA VETTA TRICOLORE AD ASCOLI

Omar Magliona coglie una vittoria di gruppo CN fondamentale in ottica Tricolore ad Ascoli nella selettiva 53^ Coppa Paolino Teodori, sesta prova del CIVM e settima del Campionato Europeo della Montagna, la massima serie della specialità. Su un tracciato in cui la fortuna non gli ha mai particolarmente sorriso, questa volta il campione italiano prototipi in carica è riuscito a concludere con il secondo posto in gara-1 e la decisiva vittoria, agevolata dagli eventi che hanno messo fuori gioco i rivali, in gara-2 sull'Osella PA21 Evo Honda da 2000cc curata dal Team Faggioli e gommata Marangoni. Con il bottino di punti conquistato l'alfiere della scuderia siciliana CST Sport ha agganciato la vetta tricolore della classifica della categoria. Il crono totale fatto segnare dal forte driver sardo lungo i 5031 metri del tracciato marchigiano, coperto due volte, è stato di 4'49"786 (gara-1: 2'23"589; gara-2: 2'26"197). Oltre alla vittoria tra i prototipi CN, gli è valso il decimo posto assoluto in una competizione con numerosi protagonisti dell'Europeo.

"Abbiamo lavorato per tutto il weekend ma in generale non eravamo al 100%; - dichiara Magliona - ci abbiamo provato in gara-1, dove siamo stati secondi per appena 6 decimi, e poi in gara-2, dove questa volta il fato ci ha dato una mano quando Iaquinta si è girato. Vincere la Coppa Teodori così non è il massimo, ma, che siano momenti positivi o negativi, nello sport dobbiamo prendere quello che viene. Faccio un in bocca al lupo al mio avversario più diretto sperando che nei prossimi appuntamenti il duello per il titolo italiano prosegua senza problemi per nessuno."

Vittoria di Simone Faggioli su Norma alla 53^ Coppa Paolino Teodori

Simone Faggioli su Norma M 20 FC di gruppo E2/B ha vinto la 53^ Coppa Paolino Teodori, la corsa organizzata dall'Automobile Club Ascoli Piceno – Fermo in collaborazione con il Gruppo Sportivo AC Ascoli, sesta prova del Campionato Italiano Velocità Montagna e settima del Campionato Europeo Montagna, che ha visto tante sfide concludersi al fotofinish. Il pilota fiorentino della Best Lap con il nono sigillo nella gara marchigiana ha rinsaldato il comando nella serie europea ed ha accorciato le distanze dalla vetta nel Tricolore, siglando anche il nuovo record di salita in 2'11"765. Il trentino Christian Merli ha concluso in seconda posizione entrambe le gare sui 5 Km tra Colle San Marco e San Giacomo al volante dell'agile Osella PA 2000 Honda, con cui l'alfiere Vimotorsport ha guadagnato punti importanti, mantenendo la testa della classifica assoluta di C.I.V.M.. Ottimo terzo posto per il giovane cosentino Domenico Scola anche lui sulla Osella PA 2000 Honda, decisiva una scelta di gomme per le gare voluta personalmente dal portacolori Jonia Corse, che ha respinto l'attacco al podio della gara da parte del pugliese Francesco Leogrande sulla Osella FA 30 Zytek. Il portacolori Fasano Corse in gara 2 ha ottenuto il terzo tempo assoluto ed ha rimontato per la quarta posizione ed il successo in gruppo E2/M, sul valtellinese Fausto Bormolini a caccia di punti esclusivamente europei con la Reynard Mugen F.3000 con cui ha vinto gara 1 di gruppo e si è classificato quinto nella generale. Il settimo Round del Tricolore Montagna dal 4 al 6 luglio alla 64^ Trento – Bondone.

-"E' stato decisivo guidare in modo non aggressivo non avrebbe pagato – ha detto Faggioli – il tracciato di Ascoli è particolare ed è necessario assecondare la macchina e mettere un po' di guida propria per fare la differenza. Se fossi partito in modo aggressivo avrei solo assunto rischi inutili".

-"Abbiamo fatto dei progressi e le regolazioni dopo le prove sono state indovinate – ha commentato Merli – abbiamo potuto lottare da vicino grazie all'agilità ed al set up della nostra Osella, naturalmente abbiamo fatto il massimo anche contro un 3000 ed un grande campione".

-"In prova avevamo provato delle mescole per le quali non abbiamo trovato subito le regolazioni ideali – sono state le parole di Scola – per la gara ho fatto io una scelta che si è rivelata azzeccata. Conosco questo tracciato e so quanto è difficile assottigliare le differenze".

Blancpain Endurance Series: Epilogo amaro per Kessel Racing al Paul Ricard



Con la bandiera a scacchi a suggellare il successo della Bentley del Team M-Sport di Smith/Meyrick/Kane è calato il sipario sulla gara del Paul Ricard, terza prova stagionale della Blancpain Endurance Series 2014.
Per Kessel Racing c’è stato l’amaro epilogo coinciso con l’abbandono della vettura “PRO-AM” quando mancavano circa venti minuti al termine della gara e l’equipaggio costituito da Broniszewski/Bonacini/Frezza autore di una gara assolutamente perfetta, occupava la quarta posizione di categoria. A causare l’abbandono un problema tecnico che ha costretto alla resa l’equipaggio della vettura numero 11.
Nella categoria riservata ai "GENTLEMEN", il successo ha premiato la Ferrari 458 GT3 del Team GT Corse di Ehret/Mattschull/Schmickler che ha preceduto la 458 GT3 di AF Corse di Guedes/Mann/Barreiros ed un altra Ferrari 458 GT3 del Team Villorba con Mezard/Perrodo. Buona la prestazione della 458 GT3 di Kremer/Earle/Caccia hanno chiuso la propria gara in quinta posizione di classe.
La prossima gara della serie è programmata sul tracciato belga di Spa-Francorchamps con la classica "24 Ore" per il lungo fine settimana del 23 e 27 luglio.

Blancpain Endurance Series: Podio a Le Castellet e primo posto in Pro-Am Cup per la Ferrari Villorba Corse di Castellacci-Gai-Rizzoli

La Scuderia Villorba Corse balza in testa alla classifica della Pro-Am Cup del Blancpain Endurance Series con Francesco Castellacci, Stefano Gai e Andrea Rizzoli sulla Ferrari 458, prima vettura del Cavallino sotto la bandiera a scacchi dopo tre ore di combattutissima gara. Il talentuoso trio del team trevigiano ha colto uno spettacolare secondo posto di categoria Pro-Am nel terzo round del campionato internazionale disputato a Le Castellet nella serata di sabato. In Francia è sempre stato tra i migliori il ritmo imposto dalla supercar di Maranello gestita dalla squadra di Raimondo Amadio, arrivata fino alla festa del podio, che ha consegnato la leadership ai tre giovani piloti, i quali hanno tagliato il traguardo in ottava posizione assoluta rispetto alle 42 GT presenti in pista nelle tre categorie previste dal regolamento. Ora Villorba Corse con Castellacci, Gai e Rizzoli e la Ferrari 458 GT3 affronteranno l'impegno stagionale più arduo proprio da primi della classe: appuntamento a fine luglio con la leggendaria 24 Ore di Spa.



“E' stato un weekend strepitoso - dichiara il team principal Amadio -; il team è stato perfetto e siamo risultati ultra competitivi nel lavoro da svolgere in ciascuna sessione e in gara. I tre stint di guida dei nostri piloti sono stati ottimali ed è importante anche aver disputato al meglio la parte di gara con il tramonto e poi in notturna in vista di Spa. Inoltre siamo di nuovo la prima Ferrari al traguardo e questo ci dà ancora più fiducia per il proseguo della stagione. Sono punti importanti per il Blancpain e siamo contenti anche per il podio ottenuto nella categoria Gentlemen.”




A completare la splendida trasferta francese, infatti, Villorba Corse ha conquistato il terzo posto nel Gentlemen Trophy con l'equipaggio transalpino Cedric Mezard e Francois Perrodo al volante della seconda Ferrari 458 del team italiano.

Andrea Perego e ERTS-Hankook Competition rinunciano al Rally San Marino

ERTS-Hankook Competition è costretta a saltare il 42° Rally di San Marino, quinta prova del Campionato Italiano Rally, in programma il 4 e 5 luglio.
Andrea Perego, pilota ufficiale del programma organizzato nella serie tricolore, è costretto al riposo assoluto per circa un mese a seguito della diagnosi medica emessa ieri, la quale ha evidenziato la lieve frattura di due costole. Il medico ha prescritto un mese circa di riposo assoluto e totale assenza di sforzi che possano pregiudicare la completa ripresa fisica, per cui il driver di valtellinese è costretto a rinunciare alla gara sammarinese. 
Il problema fisico, per Perego, si è evidenziato durante la sessione di test pre-event organizzata lo scorso mercoledì durante la quale, per il forte dolore al costato, ha dovuto interrompere il lavoro dopo circa quaranta chilometri percorsi.
La frattura delle costole è la sicura conseguenza dell'incidente in gara occorso a Perego durante le prime fasi del Rally d'Italia-Sardegna, problema rimasto latente sino a che il pilota non si è prodotto in uno sforzo fisico importante come appunto il lavoro di test di mercoledì scorso.
Il programma di ERTS Hankook Competition nel tricolore rally non si ferma, riprenderà in occasione del 50° Rally del Friuli, a fine agosto.

F4: Mattia Drudi vince gara-2 a Imola


Mattia Drudi ce l'ha fatta, e ora guarda con maggiore determinazione al prosieguo del Campionato. Il riminese del team F&M ha portato il primo successo in F.4 non solo nel suo palmarés, ma anche nella bacheca della formazione veneta, che diventa così il quarto team vincente nell'Italian F.4 Championship by Abarth nella stagione appena iniziata, quando siamo alla quinta gara. Quattro diversi vincitori si contano anche nella statistica dei piloti, che ora vanno alla terza e conclusiva gara sul circuito di Imola con ulteriori stimoli per emergere.

SCALATA AL PODIO
La partenza di Gara 2 a griglia invertita, rispetto alle prime 10 posizioni all'arrivo di Gara 1, ha visto in pole position il brasiliano Gustavo Bandeira (Dav Racing), sfilato al via dal milanese Andrea Russo (Diegi Motorsport) e da un Mattia Drudi già estremamente determinato. La sfida tra i primi due è durata metà gara, quando Drudi ha attaccato con successo Russo, aumentando progressivamente il proprio vantaggio. Il francese Brandon Maisano e il canadese Lance Stroll (entrambi del Prema Power team), risalendo continuamente posizioni dalla 5. fila di partenza, hanno infine agganciato la scia di Russo, il quale nell'ultimo giro ha visto arrivare il deciso attacco di Maisano. Una toccata tra i due, alla variante del Tamburello, ha però escluso Russo dalla volata a podio, che il milanese ha visto sfumare per una foratura subita in quella bagarre. La classifica si è quindi chiusa con Drudi vincitore, Stroll al secondo posto e lo svizzero Alan Valente (Jenzer Motorsport) terzo, davanti al romano leonardo Pulcini (Euronova by Fortec).

SFIDA FINALE IN GARA 3, ALLE 16:50 IN DIRETTA DA RAI SPORT 2
Da questo momento partono le strategie per la sfida finale, fissata sul circuito del Santerno nel pomeriggio odierno alle 16:50, in diretta TV da Rai Sport 2. Tra coloro che invece hanno preferito assistere di persona, le gare della Formula 4 al circuito imolese c'è uno spettatore in più: Stefano Domenicali, ex direttore della G.S. Ferrari, che non ha rinunciato a seguire Gara 2 dal muretto box.