giovedì 1 ottobre 2026

Trofeo A112 Abarth Yokohama: all’Elba festeggia Bergamaschi


Agonismo, sfida senza esclusioni di colpi e novità hanno caratterizzato il sesto round del Trofeo A112 Abarth Yokohama andato in scena al Rallye Elba Storico da giovedì a sabato della scorsa settimana.

Diciassette gli equipaggi che si sono presentati al penultimo appuntamento della Serie organizzata dal Team Bassano, in lizza per il doppio punteggio assegnato come da tradizione in “gara 1” e “gara 2” ciascuna composta da cinque prove speciali che hanno costituito l’ossatura delle due tappe del rally elbano. 

GARA 1 – S’inizia con la prova notturna che prevede il suggestivo passaggio nel centro di Capoliveri: Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni ci mettono la loro firma ma a sorprendere è il giovanissimo Alessandro Fedolfi che, assieme ad Alessandro Podeschi stacca il secondo tempo a solo 1”2 dal migliore; terzi chiudono la prima giornata di gara Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Fedolfi conferma il passo mostrato la notte precedente andando a piazzare lo scratch sulla “Due Colli” e passa al comando con 1”6 su Zanelli. Che la gara sia vivace lo dimostra la terza prova, la “Due Mari” dove a piazzare il sigillo stavolta ci pensa Bergamaschi e nella successiva, vinta da Zanelli, si fanno vedere anche gli attuali capiclassifica Marcello Morino e Massimo Barrera. Bergamaschi piazza una seconda zampata nella prova di chiusura ma non gli basta: “gara 1” la vince Zanelli con solo 2”3 sul veronese e 4”5 nei confronti di Fedolfi, dando ulteriore prova di quanto siano “tirate” le gare del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Morino è quarto e precede Riccardo Pellizzari con Christian Ronzani alle note. Sesta posizione per Nicolò Fedolfi – papà di Alessandro – affiancato da Gabriele Ciabatti, mentre in settima chiudono Luigi Nocentini e Giovanni Tripi. Gradino numero otto per Nicolò De Rosa e Vincenzo Torricelli seguiti dagli ungheresi Ivan Namor ed Edit Nagy con Maurizio Ribaldone ed Ermanno Battaglin a chiudere la prima top-ten. L’inossidabile Francesco Mearini è undicesimo assieme a Massimo Acciai e va a precedere l’esordiente Lorenzo Volpi con Marco Bessi alle note. In classifica ci entrano anche Giampaolo Cresi e Giancarlo Nolfi, tredicesimi, seguiti da Andrea Ballerini e Paolo Imperato navigati da Fabio Pierulivo e Vittoriano Mei. Non concludono la prima frazione di gara Giacomo Domenighini – Thierry Bionaz e Andrea Pasqualotto – Nicole Rossi. 

GARA 2 – La bagarre riprende vita nella tappa del sabato con un primo parziale firmato ancora da Fedolfi “Junior” che si tira in scia Morino e Zanelli; Bergamaschi però è lì a soli 3”6. Si arriva quindi alla prova più lunga, la temuta “Volterraio – Cavo” di quasi 27 chilometri dove Zanelli fa la voce grossa staccando Morino e Bergamaschi che si dividono le successive prove prima dell’epilogo finale dove il pilota reggiano sciupa tutto uscendo rovinosamente di strada. Bergamaschi tiene a bada Fedolfi e va a festeggiare l’importante vittoria in “gara 2” risultando primo anche nella classifica globale delle due tappe. Fedolfi è secondo a 13”8 seguito Morino che completa il podio della seconda frazione. Quarto posto per Nocentini, seguito da Ballerini e dal magiaro Hamor subito entrato nel clima del Trofeo dopo il prematuro ritiro al Rally Campagnolo. Settima posizione per De Rosa seguito da Ribaldone ottavo, Mearini nono e da Fedolfi “senior” a completare la seconda top-ten. Cresci chiude undicesimo, seguito da Volpi dodicesimo e Imperato tredicesimo. Oltre a Zanelli, si sono fermati anzitempo, per noie meccaniche, sia Pellizzari sia Domenighini. A puro titolo informativo, la classifica globale di gara, sommando le due tappe, vede al primo posto Bergamaschi seguito da Fedolfi e Morino.

Dall’esito del doppio confronto vissuto all’Isola d’Elba la classifica assoluta vede confermato il primato di Morino e Barrera che portano a 3 i punti di vantaggio su Zanelli e Zanni; il ricco bottino incassato con un secondo e un primo posto, rilancia Bergamaschi e Sella che, pur staccati di 23 lunghezze restano in corsa sia per i punti in palio del Brunello, aumentati dal coefficiente 1,5, sia per il gioco degli scarti dato che sui nove totali, solo i sette migliori risultati saranno conteggiati ai fini delle classifiche finali. Per Bergamaschi è anche molto vicino il bis tra i piloti “under 28” e altrettanto si può affermare nei confronti di Zanelli e la “over 60”; resta infine incerta la classifica dedicata alle vetture con cambio a quattro rapporti dove Mearini vanta tre punti di margine rispetto a Imperato. 

Le classifiche. 
Assoluta: 1. Morino 2. Zanelli 3. Bergamaschi. 4. Mearini. 5 Droandi I. Under 28:. Bergamaschi. Over 60: 1. Zanelli. 4 marce: 1. Mearini

Ulteriore info: www.trofeoa112abarth.com

[Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama]

ph credit: Actualfoto