lunedì 23 luglio 2018

AutoCorse/ELMS: per l’Oregon Team poca fortuna al Red Bull Ring

Sembrava che tutto dovesse filare per il verso giusto e del resto l'appuntamento del Red Bull Ring, terzo dei sei round dell'European Le Mans Series, prometteva bene fin dalla vigilia, in virtù del settimo crono di classe al termine delle qualifiche dalla Norma M3 LMP3 dell'Oregon Team con Riccardo PonzioClément Mateu e Andrés Méndez.
Il circuito austriaco già lo scorso anno si era rivelato particolarmente adatto alla "sportcar" francese schierata dal team di Jerry Canevisio e Giorgio Testa. E in gara Ponzio è stato anche autore di un buon primo "stint" di guida, viaggiando sempre intorno all'ottava posizione.

Poi l'imprevisto, quando due LMP2 sono venute a contatto fra loro in fondo al rettilineo principale e una di queste ha finito per speronare e spedire in testacoda la Norma dell'Oregon Team in quel momento guidata da Mateu. A quel punto il transalpino è riuscito a proseguire, pur con una sospensione danneggiata, tornando ai box dove si è fatto di tutto per rimettere in pista la vettura. Mateu ha così potuto riprendere, lasciando in seguito il volante a Méndez, ma con dieci giri in meno. Risultato pertanto compromesso, ma ancora una volta con la consapevolezza di possedere un buon pacchetto piloti-mezzo.

"Eravamo molto competitivi e lo dimostra anche il fatto che abbiamo ottenuto il sesto giro più veloce in gara - ha commentato Canevisio - Peccato per quanto è successo, soprattutto considerando che non avevamo alcuna colpa. Purtroppo sono cose che possono accadere e questa volta è andata male a noi".

Adesso l'obiettivo è quello di rifarsi in occasione del prossimo round, che si disputerà il 18 Agosto sul circuito di Silverstone e che precederà le due conclusive trasferte di Spa e Portimão.

domenica 22 luglio 2018

AutoCorse / F4: Bilancio positivo per Enzo Fittipaldi a Hockenheim


- 22 luglio 2018 - Dopo una meritata pausa seguita a un periodo piuttosto impegnativo nelle prove e nelle gare dei campionati italiano e tedesco, piloti e monoposto di F. 4 sono ritornati in pista questo fine settimana a Hockenheim in concomitanza con il Gran Premio di Germania di F. 1.
Tra i piloti della scuderia Prema Theodore Racing, buona la prova di Enzo Fittipaldi che ha concluso sul podio gara-2 alle spalle di Lirim Zendeli e del compagno di squadra Oliver Caldwell.
Podio soltanto sfiorato invece in gara-1, con il quarto posto conquistato davanti a David Schumacher. La gara è stata vinta da Frederik Vesti.
Dopo queste gare, la classifica dell'ADAC Formel 4 vede Enzo Fittipaldi al terzo posto con 150 punti, con un ritardo di 64 punti dal leader Zendeli e 43 in meno da Liam Lawson.

- Foto di Claudio Pezzoli/Reporter Press Agency

sabato 21 luglio 2018

AutoCorse / Formula Class Junior: la passione e il piede di Luca


La Formula Class Junior va. Numeri non da capogiro ma importanti per una categoria data per finita. Correre sulla pista di Monza non è in agenda ma potrebbe ritornarci. Un sogno, per ora. Nell’attesa non manca impegno e spettacolo altrove, su circuiti meno rinomati ma interessanti. Risultati alla mano. Vecchi leoni della serie e nuovi arrivati, quando si calano nell’abitacolo delle monoposto e abbassano la visiera, non pensano al nome sulla targa piazzata all’ingresso del circuito. Pensano a spingere sul pedale dell’acceleratore. 


Tra i più recenti arrivi in Formula Class Junior, va ricordato quello di un milanese da sempre appassionato di corse e arrivato tra i protagonisti in pista non più giovanissimo. Un po’ figlio d’arte, dal momento che anche il padre bazzicava nell’ambiente, ma a bordo pista come commissario di percorso.

“Meglio piccoli piloti piuttosto che grandi spettatori” si presenta Luca Maccanti che da “chicane mobile” (sono parole sue) si è trasformato in eccellente protagonista della nuova Formula Junior.

“A 23 anni ho trovato il mio primo lavoro e, con i primi stipendi, ho deciso di coronare il mio sogno di provare almeno una volta un’auto da corsa, in particolare una formula. Contattai così Luca Carluccio della scuola piloti Milano e per la prima volta sono salito su una monoposto di Formula Junior sul Circuito di Lombardore” racconta Luca, che nel frattempo programma il debutto in gara. L’occasione assolutamente da non perdere si presenta proprio a Monza, stagione 2013, nel round di giugno del Campionato di Formula Junior. La monoposto è una Mandelli di AP Motorsport.


“Correre su quella pista lì era un sogno che si realizzava e per giunta, nonostante qualche errore di inesperienza, riuscii ad arrivare a punti in entrambe le gare” ricorda Luca Maccanti che non si sente appagato e nel 2014 si avvicina alla Scuderia Sarchio Racing. Il rapporto è ottimo e nel 2015 disputa 2 gare nel campionato ancora regolamentato dalla CSAI. La monoposto è la Reggiani rossa della Scuderia cremasca, come nelle sei gare del nuovo trofeo di Formula Class Junior disputate a partire dalla stagione 2017. Sempre con il numero 7. Colore e numero come da conclamata passione per la Ferrari.

“Devo ringraziare la Sarchio Racing per la pazienza dimostrata e per l’incessante sostegno. Adesso, almeno su alcune piste, mi difendo bene. Qualche soddisfazione ce la siamo tolta con il doppio secondo posto al Circuito Nuvolari di Cervesina nel 2017 e con la pole position, sempre a Cervesina, di quest'anno”. Insomma, un bel piede.

Storia recente, l’ultimo e sfortunato round del Campionato di Formula Class Junior con la pole vanificata da un problema tecnico. Un fine settimana amaro per la Scuderia Sarchio Racing che ha visto anche Paolo Coppi costretto da un problema tecnico a rinunciare alle prove di qualificazione. 
Paolo Coppi, uno dei vecchi leoni della Formula Junior, che è un po’ il punto di riferimento di Luca, oltre che tra i protagonisti del Campionato, nonostante il nulla di fatto di Cervesina.

“Sono gli imprevisti delle corse che non intaccano la passione e la voglia di scendere in pista” conclude Luca Maccanti, che pensa già alla rivincita. L’appuntamento è ancora al Tazio Nuvolari di Cervesina, asfalto buono per un nuovo exploit. Con l’augurio di riuscire a vedere la bandiera a scacchi. Ovviamente dall'abitacolo della rossa numero 7.

venerdì 20 luglio 2018

AutoCorse / Target Racing alla 24 Ore di Spa


Oltre sette chilometri di adrenalina. Sicuramente uno dei circuiti più affascinanti al mondo, scenario di una sfida estrema, quella della 24 Ore di Spa-Francorchamps che il team Target Racing si appresta ad affrontare in occasione della 70ª edizione della gara belga in programma l'ultimo weekend di luglio. Per la squadra guidata da Roberto Venieri si tratterà di un impegno di assoluto prestigio, a cui prenderà parte con un equipaggio inedito, che ha le carte in regola per puntare in alto nella classe AM.

Tre i gentleman al via, che si alterneranno al volante della Lamborghini Huracán GT3 schierata dal team romagnolo. Uno di questi è il belga Bernard Delhez, con diverse stagioni al suo attivo nella Blancpain GT Series Endurance e ben sei partecipazioni alla "maratona" delle Ardenne. L'ultima lo scorso anno, proprio con una vettura della Casa di Sant'Agata Bolognese, conclusa con un lusinghiero 28° posto assoluto su un totale di 63 equipaggi al via. Un palmares il suo, che include esperienze nell'European Le Mans Series, nel Lamborghini Super Trofeo Europa e nel Mégane Trophy.
Assieme a lui ci sarà il francese Sylvain Debs, ex motocrossista passato dalle due alle quattro ruote; un background importante tra monoposto, GT4 e Blancpain GT ed una partecipazione sempre nella 24 Ore di Spa-Francorchamps, nel 2016.

A completare il poker di piloti sarà il consolidato binomio formato da Stefano Costantini e Alberto Di Folco, quest'anno protagonisti sempre con il team Target Racing nell'International GT Open. Anche per Costantini, con diverse stagioni in vari campionati GT, non si tratterà della "prima volta" nella 24 Ore di Spa-Francorchamps, avendola disputata nel 2016. Debutto assoluto invece per Di Folco. Unico Silver della squadra, il romano (22 anni) si è laureato nel 2014 campione PRO-AM del Lamborghini Super Trofeo Europa e quella belga è una delle sue piste preferite, sulla quale nel monomarca riservato alle Huracán della Casa di Sant'Agata Bolognese nel 2015 ottenne una vittoria ed un secondo posto assoluto.

La 24 Ore di Spa-Francorchamps 2018 vedrà al via 68 vetture di 13 costruttori ed entrerà nel vivo martedì 24 luglio con i Bronze test. Giovedì si svolgeranno le prove libere seguite da pre-qualifiche, qualifiche e la consueta sessione della night qualifying. Venerdì sarà il turno della superpole, mentre sabato 28 luglio la gara prenderà il via alle ore 16.30 (live streaming sul sito blancpain-gt-series.com) per concludersi il giorno dopo.

giovedì 19 luglio 2018

AutoCorse / ELMS: Cetilar Villorba Corse alla 4 Ore del Red Bull Ring con Lacorte-Sernagiotto-Nasr


> 19 luglio 2018 - Archiviata la 24 Ore di Le Mans, la scuderia Cetilar Villorba Corse rientra nell'European Le Mans Series, dove è attesa a nuove sfide nel terzo appuntamento stagionale, di scena alla 4 Ore del Red Bull Ring dal 20 al 22 luglio. 
Il team italiano diretto da Raimondo Amadio si presenta al via nella classe regina dei prototipi LMP2 schierando la Dallara P217 motorizzata Gibson con Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Felipe Nasr. I tre e la squadra sono reduci dall'autentico miracolo sportivo vissuto insieme a Le Mans, dove Cetilar Villorba Corse ha tagliato il traguardo per il secondo anno consecutivo concretizzando una rimonta infinita, mentre in ELMS l'ultimo impegno era stato in maggio alla 4 Ore di Monza, round casalingo che il team ha affrontato dimostrando un'elevata competitività, così come riuscì a fare lo scorso anno proprio sul circuito che sorge a Spielberg. 

Ph. Josè Mario Dias
Sono 42 (con ben 18 LMP2) le vetture iscritte alla 4 Ore austriaca, che accende i motori venerdì mattina con la prima sessione di prove libere. Sabato la seconda a partire dalle 9.15, mentre dalle 13.40 semaforo verde per le qualifiche. Domenica 22 luglio il via della gara alle 12.00, con diretta tv su SportItalia della prima e dell'ultima ora (quindi dalle 12 alle 13 e dalle 15 alle 16) e live streaming completo su www.europeanlemansseries.com .

Il team principal Amadio commenta alla vigilia dell'appuntamento austriaco: “Dopo la pazzesca avventura di Le Mans ritorniamo in ELMS con la tappa del Red Bull Ring, circuito sulla carta a noi favorevole che speriamo ci porti dei buoni risultati considerando che pure l’anno scorso, prima di uno sfortunato contatto, siamo stati costantemente nelle zone alte della classifica. Il campionato è ancora lungo e impegnativo con quattro appuntamenti in calendario. Lo sforzo sarà massimo nel cercare di agguantare un podio prima della fine della stagione”.

Il Tricolore salita autostoriche torna in Toscana per la Limabetone


> 19 luglio 2018 - Il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche per il 6° appuntamento torna in Toscana dal 20 al 22 luglio, per la 31a Limabetone - Trofeo Fabio Danti e Coppa Mauro Nesti, i riconoscimenti speciali abbinati alla gara organizzata dalla Abeti Racing sugli 8 Km che da Ponte Sestaione si arrampicano fino a Le Regine sull’Abetone. Venerdì 20 dalle 15 alle 19 e poi nuovamente sabato mattina dalle 8.30 alle 10.30 si svolgeranno le verifiche tecniche e sportive a Ponte Sestaione, località da dove alle 12.30 scatterà la prima delle due salite di ricognizione. Domenica 22 luglio alle 11 il Direttore di Gara Alberto Riva e l’Aggiunto Mauro Guazzi daranno il via alla gara che si svolgerà in salita unica ed a cui seguirà la Premiazione direttamente presso il Parco Chiuso.
Il milanese della Bologna squadra corse Walter Marelli è riuscito ad allungare in testa al 4° Raggruppamento con il 2° posto al Sestriere al volante dell’ottima Osella PA 9/90 BMW di classe 2000, ma il driver che ha trovato un ottimo feeling con la biposto, ora mira al successo pieno alla gara toscana, dove per la classe Sport Nazionale si candidano Sandro Zucchi e Angelo Bologna con le Lucchini Alfa Romeo rispettivamente da da 3000 e 2500 cc., mentre Dino Valzano sarà al volante della Symbol. Tra le auto Turismo Gianluca Paloschi su Peugeot 205 è in testa alla A1400, mentre tra le Renault 5 Gt Turbo comanda il siciliano Giovanni Grasso. Gara molto amata dal driver e preparatore fiorentino Stefano Peroni vincitore assoluto della gara nelle ultime tre edizioni e che si ripresenta con ambizioni da prestazione assoluta e di 5° Raggruppamento dove è saldamente in testa sulla ottima Martini Mk32 BMW, la leggera ed agile monoposto costruita appositamente per le salite. Alle sue spalle una sempre più concreta piemontese della Valdelsa Classica Chiara Polledro che sulla Formula Abarth è in tesa alla classe 1000, mentre il milanese Alessandro Trentini spera di poter chiedere il massimo alla sua Dallara F3 Alfa Romeo, dopo l’ottimo 2° posto a Cesana, a volte un pò capricciosa per i portacolori Piloti Senesi. 

Per il 3° Raggruppamento nulla di scontato per il milanese della Racing Club 19 Andrea Fiume sulla Osella PA 8/9 BMW, che nonostante la carrellata di successi ottenuti deve respingere con forza i decisi attacchi dell’emiliano Giuseppe Gallusi che risulta inespugnabile in classe GTS oltre 2500 con la perfetta Porsche 911. Per il 3° gradino del podio di raggruppamento sarà una sfida a distanza tra il siciliano di Bologna Salvatore Asta molto incisivo con la BMW 2002 Ti in versione Solhouette ed il campano Gabriele Tramonti sulla Fiat Ritmo 75 di classe TC1300, in vantaggio attualmente di solo mezzo punto. Con le Sportscar in cerca di punti ci saranno Gianluca De Camillis con la Lola T59 ed il calabrese Aldo Pezzullo anche lui su Lola ma con motore Dallara di classe 2000. Il ligure Franco Sivori sula Renault 5 GT Turbo continua ad accumulare punti malgrado le modifiche al cambio necesarie sulla bella vettura di classe GTS 2000. Altra silhouette sotto i riflettori la BMW 2002 di classe 2500 di Giancarlo Banchetti, mentre in classe 1600 l’Alfa Romeo Giulia Sprint - Cassia Corse di Luigi Berra e in 1300 la Fiat X1/9 di Giampaolo Bianucci. Giuliano Peroni sulla Osella PA 3 BMW ha sempre vinto ma non è più solo al comando del 3° Raggruppamento, in base ai piazzamenti assoluti ed ai partenti in casse è stato raggiunto in vetta dal tenace emiliano Giuliano Palmieri che ha sempre mostrato la sua supremazia in GTS oltre 2500 sia nella prima parte di stagione con la De Tomaso Pantera, sia adesso che usa la Porsche Carrera RS appena rivisitata dal Team Balletti, come la gemella con cui il siciliano della Scuderia Etna Matteo Adragna si è portato fin sul podio di classe. Ma attenzione a due nomi minacciosi come quello di Giampiero Zampieri e Alessandro Maraldi anche loro sulle super car di Stoccarda. In classe TC 2000 dopo il successo piemontese il lombardo Ruggero Riva ha allungato in testa con l’efficace Alfa Romeo GTAM con le opportune regolazioni e sull’Abetone la sfida sarà con le gemelle di Alberto Razzolini e Paolo Bergia. In classe TC 700 sarà impegno difficile per tutti contrastare Riccardo De Frassini sulla Fiat Giannini 650 NP. 
Anche in 1° Raggruppamento nulla di scontato per il dominatore fiorentino Tiberio Nocentini che dovrà ancora cercare il largo al volante della gratificante Chevron B19 Cosworth da 2000 cc, poiché Angelo De Angelis con la Nerus Silhouette è sempre incombente, mentre Tonino Camilli fa bella mostra della Fiat 1100 Ala D’Oro sportscar di classe 1150. Un assalto al podio di categoria tricolore potrebbe arrivare dal bolognese Alessandro Rinolfi saldamente in testa alla classe TC 1300 con l’energica Morris Mini Cooper. Il toscano Claudio Conti sempre in primo piano con l’inglese Griffith 400 in versione GTP. In classe GTS confronto tra la Jaguar E-Type di Vittorio Mandelli e le Porsche, 911 T di Sergio Davoli e la 356 SC di Vincenzo Rossi, poi per le 1300 Franco Grillo su Lancia Fulvia Sport.

Classifiche di Raggruppamento dopo 5 gare: 
1°: 1 Nocentini, p. 31,5; 2 De Angelis 28; 3 Di Fazio 15,5. 
2°: 1 G. Peroni 35 e 2 Palmieri 35; 3 De Frassini 26,5. 
3°: 1 Fiume 34; 2 Gallusi 33,5; 3 Tramonti 17,5; 
4°: 1 Marelli 31; 2 Bonucci 24,5; 3 Vivalda 20. 
5°: 1 S Peroni 31,5; 2 Polledro 27; 3 Trentini 21.

AutoStoriche / Rally e pista per il Team Bassano


> 19 luglio 2018 – Numerosi equipaggi del Team Bassano si preparano ad un nuovo fine settimane di gare con tre appuntamenti: due nei rally storici ed il terzo in pista.

Al Rally Città di Schio, che torna anche nella versione storica dopo le tre edizioni del 2002 -2004, sono undici le vetture iscritte; con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, Giampaolo Basso si troverà a far coppia con Sergio Marchi abituale navigatore di Giorgio Costenaro e con una vettura analoga saranno della partita Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro al loro primo impegno stagionale con l’auto completamente rivista. Dopo una lunga assenza torna in lizza anche Luigi Rocchetto che riprende il volante della Porsche 911 SC e sarà affiancato per la prima volta da Lucia Zambiasi.
Ben quattro le Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 per una sfida nella sfida, con Gianluigi Baghin e Alice Crivellente, che dovranno vedersela con Filippo Baron e Mirko Tinazzo, Giovanni Brunaporto con Enrico Milan e Matteo Cegalin con Gilberto Scalco. Altre vetture “due litri”: la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 di Danilo Pagani e Adriano Beschin, l’Opel Ascona SR Gruppo 2 di Paolo Dal Corso e Filippo Destro e la Ford Escort RS Gruppo 2 di Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno. Chiudono con la vettura più “piccola” del lotto, Enrico Gaspari ed Ugo Tomasi su Alfa Romeo 33 Gruppo A.

In Sicilia, si correrà invece la seconda edizione del Rally Storico dei Templi al quale sono iscritti Pietro Tirone e Salvatore Salomone su Porsche 911 SC Gruppo 4.

All'Autodromo "Riccardo Paletti" di Varano de’ Melegari saranno impegnati nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche, Mario Massaglia con la Porsche 935 Gruppo 5 e “Toby” con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 1.

- Foto Videofotomax

Rally / Scuderia Palladio Historic: pronti per il Città di Schio


19 luglio 2018 – Ben dieci equipaggi della Scuderia Palladio Historic si cimenteranno domenica prossima nel 4° Rally Storico Città di Schio e alla ventottesima edizione del rally auto moderne; ed è proprio in questa categoria che si troveranno avversari in classe A8 Alessandro Ferrari e Guido Marchetto: il primo, in coppia con Piero Comellato sarà al via con la Lancia Delta Integrale, mentre il secondo, dividerà con Roberto Zamboni la BMW M3.

Puntano a ben figurare gli otto equipaggi dello storico e i numeri per farlo ci sono tutti: a partire da Riccardo Bianco e Roberta Barbieri su Ford Sierra Cosworth 4x4 Gruppo A, seguiti da Paolo e Giulio Nodari con la BMW M3 Gruppo A. Ma ad aprire le danze saranno Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco su Opel Ascona SR Gruppo 2 (nella foto di VIDEOFOTOMAX), primi a partire in virtù della priorità di zona. 
A Schio ritornano in gara Marco e Mattia Franchin con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 e ci riprovano anche Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato sulla Fiat 127 Gruppo 2 ed avranno come avversari di classe Manuel e Mario Mettifogo su Autobianchi A112 Abarth con la particolarità di Mario che naviga il figlio e torna sul sedile di destra dopo oltre trent’anni. Toccherà poi a Giuliano Ongaro e Claudio Bertoldo su Peugeot 205 Rally Gruppo A, e a Mario Pieropan e Nicolò De Bernardini su Simca Rally 2.

AutoCorse / Riccardo Patrese e Loic Depailler alla 24 Ore di Spa su Honda NSX GT3


Castrol Honda Racing ha annunciato che Riccardo Patrese e Loic Depailler affiancheranno il team di piloti ufficiali della 24 Ore di Spa in programma dal 26 al 29 luglio. La coppia si alternerà ai piloti ufficiali Bertrand Baguette ed Esteban Guerrieri al volante di NSX GT3, sviluppata a partire dalla super car Honda di nuova generazione dotata del motore V6 doppio turbo da 3.5 litri. 
All’età di 64 anni, Riccardo ha trascorso 17 anni negli sport motoristici ai massimi livelli, vincendo sia in Formula 1 sia nel Mondiale Sport Prototipi. Primo pilota sulla griglia di partenza in 200 Gran Premi di Formula 1, l’italiano ha conquistato sei vittorie, salendo sul podio per 37 volte. Nella sua brillante carriera ha collezionato il secondo posto nel Mondiale del 1992 e una fantastica vittoria nella 1.000 km di Spa del 1985. 
Il francese Loic è meglio conosciuto come il co-editore della rivista Top Gear ed è uno dei giornalisti automotive più noti nella sua terra. Figlio d’arte, il padre Patrick ha partecipato e vinto in Formula 1. Loic ha la passione per i motori nel DNA e dopo aver gareggiato a tempo pieno in Formula Renault negli anni ‘90 è passato alle vetture sportive salendo sul podio ben sei volte nella Sports Car Cup della FIA in Europa e nel Grand-Am negli Stati Uniti. In questi ultimi anni ha partecipato a numerose competizioni come la GT Cup e la Clio Cup in Francia, oltre che nella Le Mans Classic.

Il mese scorso hanno entrambi familiarizzato con NSX GT3 sul circuito italiano di Cervesina e nelle prove ufficiali della 24 Ore di Spa la settimana successiva.

Dopo aver debuttato nel 2016, NSX GT3 ha vinto l’IMSA WeatherTech Sports Car Championship e il Pirelli World Challenge, due competizioni disputate in Nord America, nella sua prima stagione di corse completa.
Nel quadro del NSX GT3 Customer Racing Programme – un progetto di collaborazione tra Honda Motor, JAS Motorsport e Honda Performance Development (HPD) – la vettura prende parte a competizioni organizzate in Europa, Asia e Nord America.


Riccardo Patrese: “Spa-Francorchamps è uno dei miei circuiti preferiti da tempo immemorabile e pensavo che la mia ultima corsa qui fosse quella disputata 25 anni fa; quando mi è stata data la possibilità di unirmi al team Castrol Honda Racing e di guidare una vettura così entusiasmante come NSX GT3, non ho potuto rifiutare. L’auto offre grande maneggevolezza ed è piacevole da guidare nei tratti veloci e nelle curve più lente. Non sono ancora stato al volante dell’auto abbastanza a lungo, quindi imparo qualcosa a ogni giro; ma sono entusiasta all’idea della gara, dell’auto e di lavorare di nuovo con un Team per respirare l’atmosfera di una corsa”.

Loic Depailler: “Sono davvero elettrizzato all’idea della mia prima volta alla 24 Ore di Spa e al volante di una icona come Honda NSX. Siamo nell’epoca più competitiva di sempre della GT e l’elenco dei concorrenti è sbalorditivo per qualità e portata. La divisione Pro-am è ricca di piloti e team di alto livello e vorrei che anche noi fossimo tra loro. Esteban prova la vettura dall’inizio dell’anno e Bertrand è uno dei piloti più veloci della SuperGT, mentre Riccardo ha una straordinaria esperienza nelle corse: sono sicuro di poter imparare qualcosa da tutti loro e di superare i miei limiti con l’auto”.

Alessandro Mariani, CEO di JAS Motorsport: “Abbiamo un team incredibilmente entusiasmante per la 24 Ore di Spa. Bertrand ed Esteban sono due professionisti eccellenti ma, entrando nella Pro-am, avevamo una decisione importante da prendere per assicurarci che Riccardo Patrese e Loic Depailler contribuissero in modo positivo all’evento. Con Riccardo abbiamo un pilota con un’esperienza incredibile che ha completato migliaia di giri a Spa nel corso della sua carriera di successo nella Formula 1 e su vetture sportive, mentre Loic ha dimostrato le sue capacità in competizioni diverse ed è entusiasta di far parte della squadra”.

mercoledì 18 luglio 2018

Maserati è Main Partner del Gran Premio Nuvolari


Era il 9 luglio 1933, quando Nuvolari corse per la prima volta su una Maserati. Vinse, tra le verdi colline del Belgio, sul circuito di Spa - Francorchamps. La vettura: una Tipo 8CM, 8 cilindri, 3000 cc, 750 Kg di peso.
Fu questo l’inizio di un connubio destinato a durare nel tempo e a produrre altre importanti e celebrate vittorie quali la Coppa Ciano e il Gran Premio di Nizza nel 1933, il Circuito di Biella, il Circuito di Modena, la Coppa Principessa di Piemonte a Napoli nel 1934 e il Gran Premio di Albi, in Francia nel 1946.

Quest’anno Maserati sarà “Main Partner” del Gran Premio Nuvolari. L’intramontabile fascino della Casa del Tridente si unirà all’immagine del più grande pilota di tutti i tempi. Tazio Nuvolari oggi come allora testimonial dei marchi storici del Gruppo FCA: nella sua lunghissima carriera “Nivola” corse e vinse con OM, Alfa Romeo, Lancia, Ferrari, Fiat, Abarth-Cisitalia e appunto Maserati.


“Siamo orgogliosi di presentare la 28esima edizione del Gran Premio Nuvolari – sottolineano i soci della Scuderia Mantova Corse, da trent’anni nel mondo delle auto d’epoca - Con l’arrivo di Maserati, insieme agli affezionati Eberhard &Co, Banca Generali e Red Bull, completiamo il novero dei partner a respiro internazionale, in linea con la classe della manifestazione. Ci auguriamo che quest’anno la corsa raccolga un consenso ancora più ampio tra piloti, stampa e pubblico di appassionati”.

Il Gran Premio Nuvolari, manifestazione di regolarità riservata ad auto storiche costruite tra il 1919 e il 1972, è organizzato sin dalla prima edizione da Mantova Corse insieme a Automobile Club Mantova e Museo Tazio Nuvolari e si svolgeràsecondo le normative F.I.A., F.I.V.A. e A.C.I. Sport.
L’evento in onore di Nuvolari è la seconda prova di “Epoca Championship”, il Campionato Italiano Grandi Eventi di AciSport, del quale fanno parte anche la Coppa d’Oro delle Dolomiti (19-22 luglio 2018), la Targa Florio (04-07 ottobre) e la Coppa delle Alpi by 1000 Miglia (04-09 dicembre 2018).


Oltre alla già citata Maserati, si confermano le blasonate partnership con Red Bull, Banca Generali ed Eberhard &Co, quest’ultimo da ben 28 anni “Official Timekeeper” dell’evento.

Per movimentare ulteriormente il Gran Premio Nuvolari 2018, verrà organizzata la Coppa Nuvolari – Maserati Tribute. Una carovana di meravigliose Maserati (1973-2018) sfilerà insieme alle auto storiche tra le strade italiane.
L’appuntamento per il “via” alla gara è in piazza Sordello a Mantova alle ore 11:00 di venerdì 14 settembre.

Le iscrizioni al Gran Premio Nuvolari sono aperte dal 1° marzo fino al 31 luglio 2018, esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse unicamente vetture fabbricate dal 1919 al 1972, munite dipassaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /C.S.A.I., o appartenenti a un Registro di Marca.



MotoCorse / Il poster del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini




> 17 luglio 2018 - E' Aldo Drudi a firmare il poster 2018 del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, dal 7 al 9 settembre a Misano World Circuit e anticipato sul territorio dal programma di eventi di The Riders' Land Experience. L'immagine aggiunge un ulteriore tassello all'operazione di color marketing avviata lo scorso anno con il progetto commissionato dai promotori della MotoGP al designer romagnolo e alla Drudi Performance. 

L'obiettivo è affermare un'identità per i valori sociali, culturali, sportivi ed economici espressi da un territorio conosciuto nel mondo per la sua passione per i motori.
Il risultato già ottenuto è quello di associare in modo compiuto l'evento al territorio che lo ospita fra sport, cultura e spettacolo, fino a diventare un prezioso prodotto turistico. Un'operazione di sistema, che coinvolge la Regione Emilia Romagna, la Repubblica di San Marino e i cinque comuni della Riviera di Rimini. L'indotto economico prodotto dalla MotoGP, sulla base dello studio Trademark Italia - Sigma Consulting compiuto in passato, supererà i 65 milioni di euro. Lo scorso anno furono 158.263 gli spettatori nel weekend, oltre 96.000 nella domenica delle gare.

Tornando al poster, nel 2017 Aldo Drudi decise di passare dall'utilizzo dell'immagine dei piloti e delle loro moto a texture, per aprire un nuovo capitolo nella comunicazione della MotoGP. Texture che furono associate agli interventi sulle vie di fuga del 'Marco Simoncelli', col risalto ai colori più vicini al mondo del motorsport, per comunicare un tratto inconfondibile ad oltre un miliardo di telespettatori nel mondo.
La strategia di color marketing prosegue quest'anno e parte col poster ufficiale, che propone le texture con una nuova creatività: al centro del manifesto c'è il pilota in carena, disegnato volutamente in 2D con linee armoniche che lanciano una visione soggettiva in ogni persona.
Il manifesto ufficializza anche l'esatta denominazione dell'evento, che vede l'arrivo del title sponsor, OCTO, azienda internazionale di servizi telematici avanzati



Quest'anno è stata scelta la cornice di Misano World Circuit per presentare il poster, nel cuore della Riders' Land, dove vivono e si allenano tanti piloti impegnati nel motomondiale. Proprio i ragazzi della VR46 Riders' Academy, insieme a Valentino Rossi in una delle giornate di allenamento a Misano World Circuit hanno tenuto a battesimo il poster del Gran Premio OCTO di San Marino e della Riviera di Rimini.

- Foto di Marco Poderi


Palladio Historic: è partita l’avventura del Mongol Rally


E' passato qualche mese da quando la Scuderia Palladio Historic annunciò il proprio supporto ad un equipaggio vicentino che avrebbe affrontato l'avventura del Mongol Rally; il progetto ha seguito l'iter previsto e nella giornata di domenica 15 luglio la Fiat Uno del "Genghis One", questo il nome del team dei quattro ragazzi vicentini, ha preso il via da Praga per la prima tappa della lunga avventura che li porterà in Mongolia.
Al Mongol Rally si può partecipare solo con vetture datate, di cilindrata ridotta e senza navigatore GPS o strumenti similari. E soprattutto con un fine benefico: gli equipaggi dovranno sostenere un progetto umanitario scelto autonomamente o indicato dall'organizzatore.
In questo caso, il progetto è stato scelto dal team che appoggerà "Una Ger per tutti" di David Bellatalla, antropologo italiano che opera da parecchi anni a Ulan Bator (Mongolia), un progetto della Croce Rossa Internazionale a sostegno di ragazze madri con bambini portatori di handicap.
La Ger è la tenda tradizionale della popolazione nomade della Mongolia e si prevede di fornirle per l'alloggio delle ragazze madri senza casa e senza assistenza medica in modo da garantire sostegno e sicurezza dando loro anche opportunità di trovare una occupazione in città e poter divenire autosufficienti per garantire cibo, abiti e legna per il riscaldamento alle proprie famiglie.
Il gruppo Scuderia Palladio, costituito da due associazioni sportive, una dedicata alle auto moderne e l'altra alle storiche, ha voluto sostenere in modo significativo il progetto del team Genghis One donando l'importo di 1000 euro, augurando al quartetto di riuscire, oltre che nell'impresa sulla strada, nell'intento di sostenere il progetto umanitario prescelto.

- di Andrea Zanovello
- Foto Team Genghis One