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sabato 20 novembre 2021

GR YARIS RALLY CUP: ALL’ACI RALLY MONZA VITTORIA PER PAPERINI, TITOLO A CIARDI


Monza (MB), 20 novembre 2021 - Vittoria per Thomas Paperini e Trofeo nelle mani di Alessandro Ciardi. I verdetti dell’ultima prova di GR YARIS RALLY CUP, all’ACI Rally Monza, quella che è stata anche l’ultimo atto del Campionato del Mondo Rally.

E’ stato un finale rocambolesco, anche da cardiopalma, con l’esito di una stagione che si è giocato sugli ultimi poco più di quattordici chilometri della prova finale di giornata, dentro l’autodromo. Il classico “uomo partita” è stato Thomas Paperini, in coppia con Fruini, che dopo la solare prestazione offerta alla gara precedente di Modena (il suo debutto nel Trofeo) si è riproposto in quest’ultima occasione stagionale alzando l’asticella dalla seconda posizione di Maranello conquistando di forza il successo.

Paperini è stato anche arbitro inconsapevole per la corsa al titolo, che di fatto ha incamerato il suo conterraneo Alessandro Ciardi, con alle note Andrea Cecchi, fermatisi dopo tre prove per un’uscita di strada, di fatto aprendo virtualmente la strada al valtellinese Marco Gianesini, affiancato da Sabrina Fay che sino all’ultimo ha tentato la vittoria di gara che gli avrebbe consentito il successo nel trofeo.

L’ultima “piesse” ha fatto scorrere i titoli di coda e messo tutti d’accordo: classico “colpo di reni” del giovane “under” Angelo Grossi, seguito al finlandese Teemu Manninen, con Paperini terzo ma soprattutto con Gianesini attardato di circa 20”.

Ciardi si è dunque visto consegnare il titolo pur avendo alzato bandiera bianca, dopo una stagione comunque sempre al comando. Passato al comando con un’azione di forza nella prima prova a luglio del Rally di RomaCapitale ha poi saputo tenere in mano la situazione, nonostante il resto del trofeo disputato in modo altalenante, soprattutto cercando di trovare il miglior feeling con la vettura e con tutte gare a lui nuove. Il GR Yaris Rally Cup ha confermato il valore di Marco Gianesini, secondo nello score assoluto, spesso condizionato da diverse punte di sfortuna, ma anche stimolato dalle due vittorie del “1000 Miglia” e del “2 Valli” e soprattutto ha dato modo alla filiera verde di mettersi in evidenza in palcoscenici importanti. Il premio riservato agli “under 23” è andato nelle mani di Angelo Pucci Grossi, riminese figlio d’arte Angelo Grossi (il padre “Pucci”, scomparso prematuramente nel 2016, è stato uno dei grandi interpreti delle gare su terra italiane), che ha debuttato da pilota soltanto lo scorso luglio. Grossi ha trovato nel novarese Federico Romagnoli un valido antagonista, certamente vincolato nell’esito finale dal ritiro per incidente al precedente impegno di Modena. A Romagnoli è rimasta la soddisfazione di salire al terzo posto finale di Trofeo.

Tra le squadre ha prevalso la HMI-FINIGUERRA, grazie alle prestazioni di Grossi stesso e del convincente Manninen.

Una media di undici partecipanti a gara, una bassa percentuale di ritiri per lo più dovuti a incidenti, grande agonismo, un montepremi importante ed una grande attenzione generale per il mezzo utilizzato, a trazione integrale riproponendo la filosofia delle vetture derivate dalla serie, altamente propedeutiche, sono stati i caratteri del primo anno del trofeo. Per il 2022 si annunciano nuovi stimoli e nuove sfide, con la previsione di portare l’interesse anche alle gare su terra.

Classifica di gara: 1. Paperini-Fruini in 1h 05’58”3; 2.Gianesini-Fay+29.6; 3.Romagnoli-Cecchetto+31.0; 4.Grossi-Cardinali+34.8; 5.Manninen-Sillanpaa+42.5; 6.Colpani-De Montis+4:36.4; 7.Moretti Grimaldi+8:04.5; 8.Raffetti-Codenotti +11.56.7.
Classifica di Campionato: 1. Ciardi 125 punti; 2. Gianesini 121; 3. Romagnoli 91.
Classifica Under 23: 1. Grossi; 2. Romagnoli.

(FOTO MASSIMO BETTIOL)

venerdì 22 ottobre 2021

FIA WEC/ Ogier con la Toyota Hypercar al Bahrain Rookie Test


Domenica 7 novembre, il sette volte campione del mondo di rally Sébastien Ogier proverà la nuova Toyota GR010 Hybrid Hypercar 2021 sul Circuito del Bahrain, alla conclusione del doppio appuntamento del FIA WEC.


Per prepararsi al meglio, Ogier ha visitato la sede della Toyota Gazoo Racing a Colonia per provare sedile e simulatore di guida e testare per due giorni sui 5,412 km della pista del Bahrein al volante di una Hypercar ibrida GR010.


Ogier, che ha già guidato l'Hypercar al simulatore nel luglio 2020, sarà affiancato dal suo connazionale Charles Milesi ai test da rookie.  Milesi è stato selezionato per prendere parte al WEC in riconoscimento della sua impressionante stagione LMP2.  Ha inoltre completato una sessione al simulatore a Colonia all'inizio di questo mese.


Il test dei rookie del Bahrain si svolge domenica 7 novembre, con una sessione mattutina di due ore seguita da tre ore di corsa nel pomeriggio.  L'elenco completo dei team e dei piloti che prenderanno parte al rookie test di quest'anno sarà reso noto alla fine di ottobre.


Sébastien Ogier ha commentato: "Sono felice di guidare per la prima volta in pista la Hypercar GR010 HYBRID nei test ufficiali del WEC in Bahrain.  La sessione al simulatore è andata bene;  è stato bello lavorare con il team e scoprire per la prima volta il GR010 HYBRID.  Potevo già sentire che l'Hypercar è molto diversa dalla TS050 HYBRID che ho guidato al simulatore l'anno scorso.  Come tutti sanno, è un mio sogno gareggiare in gare di durata in futuro e il test in Bahrain è importante per conoscere meglio la GR010 e il mio livello.  È una grande sfida per me e sto lavorando duramente per essere pronto per il Bahrain, ma non vedo l'ora di farlo".


 Il CEO della FIA WEC Frédéric Lequien ha aggiunto: "Sébastien Ogier è un nome ben noto nel mondo del motorsport e sarà un onore ospitarlo in Bahrain al suo debutto nell'endurance.  I nostri test sono l'occasione perfetta per i piloti di un'ampia varietà di discipline per testare le nostre vetture WEC e sarà interessante vedere come adatterà le sue capacità di rally a quelle della Toyota Hypercar".


Credito foto: Toyota Gazoo Racing

domenica 22 agosto 2021

La Toyota apre l’era Hypercar a Le Mans



La Toyota GR010 Hybrid #7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e José Maria Lopez ha vinto la 89a edizione della 24 Ore di Le Mans. È la quarta vittoria consecutiva per la Casa giapponese nella classica prova sul circuito della Sarthe, la prima nella nuova delle Hypercar.

La vettura vincitrice ha percorso in 24 ore 370 giri, pari a oltre cinquemila chilometri.

Secondo posto per la Toyota #8 di Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley, che aveva dominato le tre precedenti edizioni, e terzo posto per l'Alpine di Nicolas Lapierre, Matthieu Vaxiviere e André Negrao. 

In LMP2, vittoria dell'Oreca GIBSON del Team WRT, che ha mancato la doppietta per un problema tecnico negli ultimi minuti della corsa che ha fermato la vettura di Kubica. Vittoria quindi di Frijns, Habsburg e Milesi che nell'ultimo giro hanno resistito al recupero della Oreca del team Jota (Gelael, Vandoorne e Blomqvist). Terzo posto per Panis Racing con Canal, Stevens e Allen.


Successo per le Ferrari di AF Corse nelle categorie Gran turismo Lmgte Pro e Am. Nella prima, si è imposta la Ferrari 488 di James Calado, Alessandro Pier Guidi e Come Ledogar. Nella seconda categoria, si è imposta la Ferrari 488 di François Perrodo, Nicklas Nielsen e Alessio Rovera.

venerdì 20 agosto 2021

24h Le Mans, Pole position di Kamui Kobayashi sulla Toyota GR010 Hybrid Hypercar.


Kamui Kobayashi sulla GR010 Hybrid Hypercar #7 della Toyota Gazoo Racing ha conquistato la pole position alla 24 Ore di Le Mans di questo fine settimana, quarto round del FIA WEC. È la quarta volta in cinque anni che Kobayashi conquista la pole a Le Mans. 

Hub Auto Porsche ha ottenuto la pole a sorpresa in LMGTE Pro dopo la bandiera rossa in seguito all'incidente della Porsche 911 RSR - 19 di Kevin Estre all'Indianapolis Corner.

Antonio Felix da Costa in pole con JOTA in LMP2, mentre Dempsey Proton Porsche n. 88 ha conquistato la pole nella categoria LMGTE Am.


Tra le Hypercar, la Toyota GR010-Hybrid Hypercar #8 ottiene il secondo miglior tempo e Brendon Hartley fa registrare 3'24.195 sul giro a soli 0.295s dalla pole. 

Alpine Elf Matmut con Nicolas Lapierre partirà terza grazie al crono di 3'25.574.

La Glickenhaus #708 guidata da Olivier Pla si piazza quarta con un giro di 3'25.639 realizzato da Pla che arriva a meno di 0.065s da Alpine

La Glickenhaus #709 di Roman Dumas partirà al quinto posto. Per Glickenhaus Racing è la prima partecipazione alla 24h di Le Mans.


In LMGTE Pro,  Dries Vanthoor protagonista per Hub Auto Porsche conquista la pole position a sorpresa con un giro sensazionale di 3'46,882 precedendo i piloti ufficiali. Il giovane pilota belga batte la Ferrari 488 GTE #52 di AF Corse guidata da Daniel Serra che segna un giro a soli 0,171 secondi dalla Pole. Terzo posto per la Corvette #63 .


Antonio Felix da Costa porta la JOTA #38  in pole position LMP2 con un giro di 3'27.950 davanti a Louis Deletraz (Team WRT) e a Will Stevens di Panis Racing.


In  LMGTE Am, crono di3'47.987 per la Pole della Porsche. #88 di Dempsey Proton Racing stabilito da Julien Andlauer.

martedì 17 agosto 2021

La Toyota TS050 Hybrid al Museo della 24 Ore di Le Mans


Oggi, martedì 17 agosto, il Museo della 24 Ore di Le Mans ha accolto nella sua collezione permanente la Toyota TS050 Hybrid, vincitrice dell'edizione 2020 con Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Kazuki Nakajima.
Oltre a Pierre Fillon, Presidente dell'Automobile Club de l'Ouest, e Fabrice Bourrigaud, Direttore del Museo della 24 Ore di Le Mans, la cerimonia ha visto la presenza di Murata Hisatake, Presidente di Toyota Motorsport, di Rob Leupen, Vice - Presidente di Toyota Motorsport, e di Pascal Vasselon, Direttore Tecnico di Toyota Gazoo Racing.
La Toyota TS050 Hybrid #8 è stata presentata da Pierre Fillon e Murata Hisatake, prima che quest'ultimo consegnasse simbolicamente il volante della vettura al Presidente dell'ACO.

Il nuovo ospite della collezione permanente del Museo della 24 Ore di Le Mans è al centro della mostra "Toyota, le temps de la victoire" (dal 9 luglio 2021 al 20 febbraio 2022), circondato da altre auto rappresentative della storia della Casa giapponese a Le Mans. La Toyota TS050 HYBRID ha vinto le ultime tre edizioni della 24 Ore di Le Mans.

mercoledì 9 giugno 2021

TOYOTA E’ L’AUTO UFFICIALE AL RALLY di ALBA



Alba (Cuneo), 9 giugno 2021. Toyota è l'auto ufficiale del Rally di Alba (13 giugno 2021). Tutte le vetture di servizio impiegate alla 15^ edizione della gara, terzo atto del Campionato Italiano WRC, saranno quelle del marchio giapponese "delle due ellissi".

Oltre alle auto impiegate nei servizi a supporto della competizione, Toyota fornirà anche la vettura apripista "0", un esemplare del modello Yaris GR dall'anima fortemente sportiva, che sarà guidata da un rallista molto amato dagli appassionati ed addetti ai lavori, il due volte Campione del Mondo Rally Miki Biasion, il quale sarà affiancato da Davide Rosso, della Cantina Giovanni Rosso di Serralunga d'Alba, storica griffe del Barolo.


"Anche quest'anno il rally di Alba sarà un evento e una vetrina di livello internazionale – dice Bruno Montanaro, presidente del Cinzano Rally Team – presentando di nuovo le bellezze della nostra terra unite al dinamismo del motorsport e dei suoi attori. Toyota, un brand che non ha bisogno di presentazioni, sarà "dei nostri" per il primo anno, riteniamo sia un prestigio. Il loro sostegno è molto importante e siamo lusingati di avere modo di contribuire a far conoscere le loro auto ibride e dalla tecnologia innovativa. Il Rally di Alba sarà dunque ancora più responsabile e sostenibile nel raccontare il territorio che lo abbraccia ed i momenti di grande sport che si appresta a vivere".


Il parco vetture messo a disposizione dell'organizzazione comprende, oltre a due GR Yaris, impiegate con la funzione di "apripista" oltre ai modelli RAV4 Hybrid e le Corolla Touring Sports, tutte equipaggiate con l'ultima evoluzione della tecnologia Full Hybrid. Tecnologia in grado di coniugare al meglio prestazioni con alta efficienza energetica ed emissioni di climalteranti ed inquinanti estremamente ridotte. Segno percepibile del forte contributo che possono dare le tecnologie elettrificate Toyota alla tutela dell'ambiente e alla mobilità sostenibile.

lunedì 18 gennaio 2021

Toyota nel Campionato Italiano Gran Turismo

Dopo l’Honda nella classe GT3, un’altra casa giapponese, la Toyota, farà il suo ingresso nel Campionato Italiano Gran Turismo 2021. Lo farà nella classe GT4 schierando due GR Supra GT4 con i colori del Duell Team-MGM Management, compagine che ha stretto un rapporto di collaborazione con Toyota Gazoo Racing Europe GmbH (TGR-E), il reparto corse ufficiale di Toyota con sede a Colonia, e fino all’aprile dello scorso anno denominato Toyota Motorsport GmbH. 
La sede della squadra sarà a Limena (PD), dove Alan Gomboso e i suoi tecnici allestiranno le due vetture che saranno schierate in entrambe le serie del tricolore GT, Sprint ed Endurance.

“Sono davvero entusiasta di questa partnership - ha dichiarato il team owner Alan Gomboso - ho sudato molto prima di arrivare a concludere questa esaltante partnership con Toyota. Dopo una intensa trattativa ho concretizzato l’accordo lo scorso 15 novembre al Paul Ricard in occasione dell'ultima gara del GT4 European Series e ora siamo pronti per questa impegnativa sfida che ci vedrà prendere parte ad entrambi i campionati Sprint ed Endurance. I programmi con Toyota sono molto ambiziosi perché il nostro team sarà l’unico dealer in Italia e questo per noi rappresenta un punto di partenza importante nel prosieguo della collaborazione con una casa costruttrice di così alto livello. Tra l’altro stiamo lavorando su una possibile collaborazione con Toyota Italia ma è ancora presto per ufficializzare le modalità dell’accordo.”

Lo sviluppo della vettura da parte della factory tedesca è iniziato nei primi mesi del 2019 con un lungo programma di test sviluppato su oltre 12 mila Km percorsi da una squadra di collaudatori coordinati da Stéphane Ortelli sui principali tracciati europei. Le prime vetture sono state già consegnate a team tedeschi, francesi e britannici, a cui ora faranno seguito le due Supra della compagine padovana, di cui una sarà in Italia i primi giorni di febbraio.

La GR Supra GT4 è basata sulla GR Supra 3.0L stradale ed è stata sviluppata e realizzata da Toyota Motorsport GmbH. Il motore di 2.998, sei cilindri in linea con turbocompressore Twin-Scroll sviluppa una potenza di 430 cavalli, è abbinato ad una trasmissione automatica a sette rapporti con paddle al volante ed è dotata di un differenziale a slittamento limitato di tipo meccanico.

Prima dell’avvio della stagione - il 2 maggio a Monza per la serie Sprint e il 23 maggio a Pergusa per l’Endurance - saranno in programma diverse giornate di test, tra cui quella prevista a febbraio sul circuito di Cremona a cui parteciperanno diversi piloti per individuare gli equipaggi che saranno impegnati nei due campionati.

CALENDARIO 2021

2 maggio Monza Sprint
23 maggio Pergusa Endurance
6 giugno Misano Sprint
11 luglio Mugello Endurance
5 settembre Imola Sprint
19 settembre Vallelunga Endurance
10 ottobre Mugello Sprint
31 ottobre Monza Endurance

lunedì 4 marzo 2019

Anteprima mondiale del prototipo Toyota GR Supra GT4 al Salone di Ginevra


Toyota presenterà domani al Salone di Ginevra il prototipo Toyota GR Supra GT4: un esercizio di design e di ingegneria che esplora come le potenzialità della nuova generazione della Toyota Supra possano essere sfruttate per gareggiare nelle GT4 Series internazionali, diventando una scelta accessibile per i team e per i piloti che vogliono affrontare le loro prime sfide motoristiche. 
La Toyota GR Supra presenta le giuste qualità per diventare una proposta appetibile per le gare GT4: un telaio ben bilanciato, un abitacolo due posti, una scocca rigida e leggera e un’ampia carreggiata che, insieme alla lunghezza del passo, le conferiscono il ‘rapporto aureo’ di 1,55, a garanzia della massima stabilità e agilità, due doti fondamentali per assicurare performance di livello nelle competizioni motoristiche.
Il prototipo, sviluppato dal team Toyota Gazoo Racing, mantiene il baricentro basso e le linee muscolose del modello base incrementandone la lunghezza e diminuendone l’altezza. Nella parte posteriore presenta un ampio spoiler, conforme al regolamento GT4, e monta cerchi in lega OZ 11x18” a cinque fori. 


- 4 Marzo 2019 - Lo schema delle sospensioni mantiene il layout MacPherson per l’anteriore e un sistema Multilink per il posteriore, adottando però molle, ammortizzatori e barre antirollio sportivi. La grande potenza dell’impianto frenante è offerta da freni Brembo altamente performanti. 
Sotto il cofano si conferma il motore tremila benzina con sei cilindri in linea e turbocompressore, abbinato ad un cambio sportivo automatico; il tutto è gestito da una centralina racing con taratura specifica per il motorsport. Il prototipo monta inoltre un serbatoio specifico da competizione e un sistema di rifornimento ad alta velocità. 
La GT4 è una delle categorie motoristiche in maggiore espansione a livello globale, con competizioni nazionali e regionali in Europa, America Settentrionale, Asia e Oceania. Nata nel 2006 e approvata ufficialmente dalla FIA, si propone come un’alternativa sportiva per piloti professionisti e neofiti, nonché come trampolino per il passaggio alle gare della GT3. Toyota  Gazoo Racing valuterà quindi l’interesse dei potenziali clienti all’acquisto della Supra GT4 prima di decidere per l’eventuale sviluppo del modello di serie.

martedì 19 giugno 2018

Presentata a Le Mans la Toyota GR Super Sport Concept (Foto Raul Zacchè / Actualfoto)


La Toyota ha presentato a Le Mans la GR Super Sport Concept, in pratica la versione stradale della TS050 che corre alla 24 Ore. 
Motore e telaio da corsa con sistema ibrido composto da un V6 2,4 litri biturbo a iniezione diretta con combustione “lean burn” (miscela magra) e due motori elettrici, uno posteriore nel cambio e l’altro sull’assale anteriore. Oltre 1000 i cavalli della GR Super Sport Concept.

> Foto Raul Zacchè / Actualfoto

























martedì 4 ottobre 2016

LEXUS AI BRERA DESIGN DAYS 2016





La  ricerca dell’unicità, l’incontro degli opposti, la ricerca di innovazione e di un design dirompente e caratterizzante. Questo è Lexus, Premium brand Toyota che lavora da sempre per affermare un nuovo modo di concepire lo sviluppo delle proprie automobili. Innovazione, tecnologia e design al servizio di sfide impossibili, basate sull’incontro di elementi apparentemente in contrasto tra loro ma che, grazie al lavoro congiunto di designer ed ingegneri, si trasformano in vetture uniche. 

“Say No To Impossible” rappresenta la perfetta sintesi dell’approccio Lexus – ha dichiarato Andrea Carlucci – Amministratore Delegato Toyota Motor Italia, nel corso del workshop Say No To Impossible, che si è tenuto in occasione dei Brera Design Days di Milano, di cui Lexus è main sponsor – E il nostro esempio più concreto di tale approccio è proprio Lexus LC Hybrid (fino a ieri in mostra in anteprima a Milano, per la tappa italiana del suo tour europeo). L’auto, a gennaio 2016 - ha affermato Carlucci - ha vinto il prestigioso premio Eyeson Design Award, conferito dai più importanti esperti automotive e designer del mondo, per conto della NAIAS (North American International Auto Show), a tutte le auto in produzione presentate al Salone di Detroit in anteprima. Lexus LC Hybrid rappresenta quindi la quintessenza di come sia possibile conciliare design estremo ed innovazione tecnologica d’avanguardia attraverso un attento lavoro di collaborazione tra i reparti tecnici e di design dell’azienda”. 
Andrea Carlucci, ha discusso di questi temi legati all’unione degli estremi, all’innovazione del design e alle sfide rivoluzionarie del nostro tempo, insieme al filosofo Franco Bolelli.

giovedì 27 marzo 2014

FIA WEC: Toyota Racing ha presentato la TS040 Hybrid. Le foto

Le foto della Toyota TS040 Hybrid









Il Comunicato Stampa (in inglese)

New Era for Toyota Racing with TS040 Hybrid 

Thursday 27 March 2014 - Toyota Racing has today revealed the TS040 Hybrid car and revised driver line-up which will take it into the 2014 FIA World Endurance Championship, and into a new era of hybrid motorsport. 

With 480PS of four-wheel-drive hybrid boost in addition to the 520PS 3.7 litre petrol 
engine, the TS040 Hybrid, launched today at Paul Ricard, has a maximum power of 
1000PS and represents the most advanced hybrid technology in racing. 

The move to a four-wheel drive hybrid sees Toyota return to a concept which has 
been part of its racing hybrid development since 2007, when the four-wheel drive 
Supra HV-R became the first hybrid to win an endurance race, the Tokachi 24 Hours.

The new Toyota Hybrid System - Racing powertrain has been developed specifically 
for the revised WEC technical regulations, which put a particular focus on fuel 
economy. A 25% reduction in fuel usage compared to 2013 is required, with savings 
achieved through powertrain, aerodynamics and driving style efficiencies. 

A fuel flow metre will monitor fuel usage and penalties will be applied in the race if 
the three-lap average consumption exceeds defined limits. The fuel allowance is 
determined by the level of hybrid capacity each team commits to; Toyota Racing has 
opted for 6 MJ of hybrid capacity per lap of Le Mans. 

Working together with official partner TOTAL, Toyota Racing’s engineers have found 
further efficiencies and performance through the use of specialist TOTAL lubricants. 

The new, more open regulations have allowed Toyota Racing to implement a major 
increase in hybrid power, with an AISIN AW motor-generator on the front axle added 
to compliment the DENSO unit on the rear. 

Under deceleration, the motor-generators apply braking force in combination with 
traditional mechanical brakes to harvest energy, which is transferred via inverter 
(AISIN AW at the front, DENSO at the rear) to the NISSHINBO super-capacitor. 
During acceleration, the motor/generator reverses its function, acting as a motor to 
deliver a 480PS power boost. 

That four-wheel-drive hybrid power is allied to a normally-aspirated V8 engine, both 
having been developed by Motorsports Unit Development Division at the Higashifuji 
technical centre, where next-generation Toyota road car technology is born. 

Know-how from the TS030 Hybrid is already in use to enhance Toyota’s road car 
hybrids and the WEC’s focus on road-relevant technology is expected to see further 
technology transfer from track to road. Toyota has already sold 6million hybrid road 
cars since the launch of the Prius in 1997. 

The TS040 Hybrid chassis is designed, developed, manufactured, built and operated 
by Toyota Motorsport GmbH (TMG) in Cologne. It represents a major evolution on the 
TS030 Hybrid and embraces regulation changes which see maximum width reduced 
by 10cm and a series of safety items introduced. 

Particular attention has been paid to airflow around the car, both to reduce drag in 
order to improve fuel economy and to increase downforce, and therefore grip, levels 
to compensate for tyres which are 5cm narrower compared to 2013. 
  

Extensive development in TMG’s state-of-the-art wind tunnels has resulted in an 
aerodynamically-efficient design which is also incredibly lightweight thanks to 
advanced composite design and production processes. 

Intensive simulation and calculation work at TMG has refined the TS040 Hybrid, 
utilising hardware-in-the-loop technology to test individual components based on 
real track data and powerful calculation computers to optimise designs. 

Such cutting-edge techniques are significantly more efficient than track testing, 
allowing TMG engineers to continue optimising all aspects of the TS040 Hybrid 
chassis and lay-out for longer than rivals relying on traditional methods. 

A slight reshuffle of the driver line-up sees Alex Wurz, Stéphane Sarrazin and Kazuki 
Nakajima share the #7 car while Anthony Davidson, Nicolas Lapierre and Sébastien 
Buemi are in the #8. 

The TS040 Hybrid made its track debut at Paul Ricard on 21 January and has 
subsequently completed 12 days of testing across Europe, covering around 18,000km. 

After the two-day Prologue test at Paul Ricard, which begins tomorrow, the team 
plans one further session prior to the Six Hours of Silverstone when it will race 
manufacturer competitors Audi and Porsche for the first time this year. 

Yoshiaki Kinoshita, Team President: “We are very much looking forward to our 
third season in the FIA World Endurance Championship when we will fight to achieve 
our dream of winning Le Mans and the World Championship. As well as challenging 
new regulations which make endurance racing the most road-relevant discipline in 
top-level motorsport, we also have a new competitor. We are looking forward to 
competing with Porsche, as well as our more familiar rivals Audi. As a team we learnt 
a lot in our first two seasons in WEC and all this know-how has gone into our new 
TS040 Hybrid, which is the most technologically-advanced Toyota ever to compete on the track. We consider it very important that our racing programme contributes to 
Toyota’s wider activities and I am very proud that data, knowledge and technology 
pass regularly from our racing programme to our R&D colleagues, who are working to make great road cars of the future.” 

Hisatake Murata, General Manager, Motorsports Unit Development Division: 
“The Toyota Hybrid System - Racing has been significantly upgraded due to the 
challenge of new regulations. The regulations require a big reduction in fuel 
consumption but, to remain competitive, we of course want to retain engine power; it 
is not a realistic option to reduce consumption by reducing power. We looked at 
various possibilities but the most appropriate solution for us was to increase the 
displacement of the engine to improve heat efficiency whilst upgrading the hybrid 
system. We considered bigger hybrid capacity but settled on 6MJ as anything greater, 
using kinetic energy recovery, had a negative effect on lap time due to increased 
weight. To recover that amount of energy under braking, the rear motor-generator 
was not enough so we returned to the four-wheel hybrid concept we developed from 
2007 to 2011, before the regulations limited hybrid boost to just one axle. With 
1000PS we have achieved very impressive performance and kept the system within 
our weight targets. Now it’s time to see what it can do against the competition.” 

Pascal Vasselon, Technical Director: “We started the initial studies and 
simulations immediately when the ACO announced the first elements of the 
regulations in mid-2012 and last season we devoted a lot of our available resources to 
developing the TS040 Hybrid. In terms of the aerodynamics and chassis concept, the 
TS040 Hybrid is a deep evolution of the TS030 Hybrid, taking into account the new 
dimensions as set by the regulations and implementing the lessons we learned in the  
last two years of WEC competition. New regulations always create a challenge and the obvious challenges for 2014 have been to change so many things at the same time, with significant regulation changes in terms of chassis and powertrain. The main challenge has been to create a more complex car with more hybrid hardware to 
achieve higher hybrid power and at the same time reduce significantly the weight due 
to a 45kg reduction in minimum weight. That has been a real headache but using 
lightweight materials and efficient design optimisation processes, we have achieved 
our targets.”  

2014 FIA World Endurance Championship Calendar: 

20 Apr Six Hours of Silverstone (GB) 
3 May Six Hours of Spa-Francorchamps (Bel) 
14 Jun Le Mans 24 Hours (Fra) 
20 Sep Six Hours of Circuit of the Americas (USA) 
12 Oct Six Hours of Fuji (Jpn) 
2 Nov Six Hours of Shanghai (Chi) 
15 Nov Six Hours of Bahrain 
30 Nov Six Hours of Sao Paulo (Bra) 

About Toyota Racing in the FIA World Endurance Championship: 
Toyota first competed in the FIA World Endurance Championship (WEC) in 1983, 
marking the start of a long period of participation in endurance racing. Toyota cars 
have raced in 15 Le Mans 24 Hours races, achieving a best result of second place on 
four occasions (1992, 1994, 1999 & 2013). Toyota entered the revived WEC in 2012, 
as Toyota Racing, with its first hybrid LMP1 car, the TS030 Hybrid. That car 
competed for two seasons, winning five races. It was designed and built by Toyota 
Motorsport GmbH (TMG), where the race team is based. TMG is the former home of 
Toyota's World Rally and Formula 1 works teams, and was responsible for design 
and operation of Toyota's TS020 Le Mans car in 1998-99. TMG now combines 
motorsport participation with work as a high-performance engineering services 
provider to third party companies, as well as the Toyota family. 
www.toyotahybridracing.com / www.toyota-motorsport.com 
www.facebook.com/toyotamotorsport / @Toyota_Hybrid 









giovedì 30 gennaio 2014

L’IBRIDO AL CENTRO DI TOYOTA RACING 2014



TOYOTA Racing rivela i primi dettagli della sua partecipazione al FIA World Endurance
Championship (WEC) del 2014, che sarà l’occasione per spingere al massimo livello la
tecnologia ibrida nelle competizioni sportive.
TOYOTA Racing ha iscritto due vetture per la stagione WEC, includendo la 24 Ore di Le
Mans e per il terzo anno consecutivo Alex Wurz, Nicolas Lapierre, Kazuki Nakajima, Anthony
Davidson, Sébastien Buemi e Stéphane Sarrazin saranno i piloti di TOYOTA Racing,
affiancati dal collaudatore e riserva Mike Conway.
Il prototipo TS040 HYBRID è stato progettato secondo le nuove regole, volte a mantenere
WEC e Le Mans all’avanguardia per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico degli eventi in
pista. La prima apparizione pubblica del prototipo avrà luogo il 28 e 29 Marzo alle sessioni
ufficiali di prova del WEC, quando scenderà in pista per la prima volta insieme a quelli di
Audi e Porsche.



















Con la precedente generazione del TS030 HYBRID, TOYOTA Racing si è affermata come
pioniere nelle competizioni sportive per i motori ibridi e, con il suo successore il TS040
HYBRID, si propone di portare la tecnologia ibrida al livello successivo.
Il telaio del TS040 HYBRID è progettato, sviluppato e costruito da TOYOTA Motorsport
GmbH (TMG) a Colonia. Rappresenta un’ulteriore evoluzione del TS030 HYBRID, grazie ad
una aerodinamica all’avanguardia e ad un corpo vettura alleggerito.
Le dimensioni riviste a seguito delle nuove norme hanno reso le vetture LMP1 del 2014
più strette di 10 centimetri mentre nuove regole hanno aumentato le misure di sicurezza,
come gli agganci delle ruote e del paraurti posteriore.
L’aggiunta di un motore/generatore Aisin AW sull’asse anteriore, in combinazione con
l’unità DENSO sul posteriore, implica che ora il TOYOTA HYBRID System – Racing fornisce
potenza a tutte e quattro le ruote.
In fase di decelerazione, il motore/generatore esercita forza frenante in combinazione con i
freni meccanici tradizionali per generare energia, che viene trasferita tramite un inverter
DENSO al super condensatore Nisshinbo. In fase di accelerazione, il motore/generatore
inverte la sua funzione, agendo come un motore per fornire un significativo aumento di
potenza.
La trasmissione ibrida a quattro ruote motrici è abbinata ad un motore benzina V8,
entrambi sviluppati dalla divisione Motor Sports Unit Development, presso il Centro
Tecnico Higashifuji, lo stesso centro in cui è attualmente in fase di sviluppo la tecnologia
della nuova generazione di vetture Toyota.



















Questo legame tra tecnologia sportiva e le vetture di prossima generazione è fondamentale
per TOYOTA Racing, che utilizza il TS040 HYBRID, così come è stato per il suo predecessore,
come vero banco di prova per i più recenti concepts ibridi Toyota. Dal lancio della Prius nel
1997 Toyota ha già messo su strada 6 milioni di vetture ibride.
Simulazioni ripetute effettuate presso TMG hanno perfezionato il TS040 HYBRID,
utilizzando la tecnologia delle tecniche di verifica per testare i singoli componenti
abbinando test effettuati in pista e calcoli al computer per migliorare il design.
Queste tecniche all’avanguardia sono significativamente più affidabili delle sole prove in
pista e permettono agli ingegneri di TMG di continuare ad ottimizzare tutti gli aspetti del
telaio del TS040 HYBRID e spingersi oltre rispetto ai concorrenti che fanno affidamento
sui metodi tradizionali.

La vettura guidata da Alex Wurz ed Anthony Davidson ha effettuato con successo il
primo test sul circuito Paul Picard dal 21 al 23 Gennaio scorso. Ulteriori prove sono
programmate prima dell’inizio della stagione alla “Sei Ore di Silverstone” il 20 Aprile.

Yoshiaki Kinoshita, Presidente del Team: “Siamo ansiosi di iniziare questa stagione con il
nostro nuovo TS040 HYBRID. Il 2014 è una stagione importante per TOYOTA Racing; dopo
due anni abbiamo consolidato molta esperienza e ora, con le nuove norme, tutte le
squadre partono dallo stesso livello. E’ una sfida molto eccitante per noi e siamo
determinati a vincere. Queste nuove norme confermano che il FIA World Endurance
Championship è il banco di prova per una tecnologia avanzata per le prove sportive su
pista e questo si sposa perfettamente con il nostro approccio. Stiamo competendo per
testare l’ultima tecnologia ibrida negli contesti sportivi più estremi e questo ha
un’influenza diretta sulle future tecnologie automobilistiche. Quest’anno beneficeremo di
un sistema ibrido a quattro ruote motrici usando la nostra collaudata tecnologia di alto
accumulo di energia che ci consentirà di avere una spinta in accelerazione molto
consistente. Sarà affascinante vedere le varie soluzioni a confronto; personalmente non
vedo l’ora di iniziare.”

John Litjens, Chassis Project Leader: “Il TS040 HYBRID è il risultato di oltre un anno di
sviluppo presso TMG. Abbiamo iniziato i primi studi di design nel Novembre 2012 e
abbiamo gradualmente incrementato il nostro impegno, con le nostre energie sempre più
rivolte al TS040 HYBRID, subito dopo Le Mans a partire dallo scorso anno. Al TMG siamo
molto fortunati ad avere delle tecnologie di simulazione così avanzate che ci permettono
di sviluppare una vettura in un ambiente virtuale. Questo rende possibile un lavoro di
sviluppo del design della macchina prima ancora che questa sia costruita, e questo è
ancora più importante quando si ha a che fare con un importante cambio del regolamento
come quello affrontato nel 2014.
Il TS040 HYBRID è un’ulteriore evoluzione del suo modello precedente, che era già molto
efficiente a livello aerodinamico e meccanico; abbiamo grandi aspettative per questa
macchina e siamo impazienti di iniziare la stagione sportiva.”

Calendario del FIA World Endurance Championship 2014:
20 Aprile Sei Ore di Silverstone (GB)
3 Maggio Sei Ore di Spa-Francorchamps (Belgio)
14 Giugno 24 Ore di Le Mans (Francia)
31 Agosto Sei Ore di Sao Paulo (Brasile)
20 Settembre Sei Ore del Circuito delle Americhe (USA)
12 Ottobre Sei Ore di Fuji (Giappone)
2 Novembre Sei Ore di Shanghai (Cina)
15 Novembre Sei Ore del Bahrain