lunedì 4 agosto 2025

GT Italiano \ A Imola un’altra corsa sfortunata per Audi Sport Italia


La penultima tappa della serie italiana di durata riservata alle Gran Turismo vedeva l'Audi R8 LMS N.21 schierarsi in quinta fila, dopo una qualifica che sembrava aver dissipato qualche incertezza che aveva accompagnato le prove libere. Così Andy Cantu, Nano Lopez e Daniel Nogales, apparsi molto affiatati durante il fine settimana sul Santerno, speravano di poter ottenere un buon piazzamento nella Top 10 assoluta, o magari perfino qualcosa di meglio.

L'argentino, il più giovane dei tre, partiva per primo e lottava con gli avversari per mantenere la posizione di partenza senza accumulare un gran distacco dal leader (la Mercedes AMG poi vincitrice di D'Auria/Hodenius), anche grazie al primo dei tre interventi giornalieri della Safety Car. Nogales quindi poteva iniziare con fiducia il suo primo turno di guida nella categoria GT3. Ma per l'abituale pilota della European Le Mans Series e fresco di esperienze proprio a Imola, la gara era molto breve e il chilometraggio accumulato limitato, perché finiva nella sabbia della Tosa al 19° giro. A una prima ispezione, in attesa di conferma in officina, sembra che sulla vettura dei quattro anelli si sia sviluppato un corto circuito che ha mandato in tilt i servizi di bordo, incluso l'indispensabile ABS, costringendo il madrileno a concludere anticipatamente il suo esordio in GT3 e al collega Cantu di finire la giornata senza un giro completato.

(Audi Sport Italia - Ufficio Stampa)

Finale col brivido per la Rieti Terminillo


Ha vinto Stefano Di Fulvio su Nova Proto NP 01 Zytek con il tempo di 5’05”27 sui 13,450 Km del tracciato laziale. Freddo, pioggia ed anche grandine hanno accompagnato le fasi finali della 60^ Rieti Terminillo L’Energia. La 58^ Coppa Bruno Carotti passa alla storia insieme al suo finale con brivido, sia di freddo, sia per lo stravolgimento delle sorti della gara organizzata dall’Automobile Club Rieti, in una giornata iniziata sotto un sole estivo che ha favorito l’arrivo lungo il tracciato di migliaia di spettatori che hanno assistito all’avvincente competizione ed anche alla parata ed alla sfilata delle esclusive auto d’epoca, rispettivamente protagoniste della Rieti Terminillo Tribute e Classic.

Un podio tutto Nova Proto dove sono saliti a pieno merito due siciliani: il comisano Samuele Cassibba ed il giovanissimo nisseno Andrea Di Caro. Tra i concorrenti rallentati dalla pioggia anche il pluri campione Simone Faggioli, che al volante della Nova Proto NP 01 è stato primo attore in prova, ma al mutare repentino delle condizioni in gara ha evitato ogni rischio superfluo.

L’abruzzese vincitore ha dedicato la vittoria al papà nel giorno del suo compleanno ed ha dichiarato: -“E’ incredibile questa vittoria, ci ho creduto anche quando da metà percorso in poi ho sentito l’odore della pioggia e poi ho visto le gocce, non ho mollato e l’impresa è riuscita”_. Per Di Fulvio è la seconda vittoria in due settimane dopo il successo a Sarnano e prima della Svolte di Popoli sua gara di casa.

Funambolica la guida di Cassibba nella parte finale del tracciato, dove ha fatto numeri emozionanti davanti alle telecamere di ACI Sport TV, ma il l’alfiere della Scuderia Ateneo ha afferrato il secondo miglior tempo con merito pieno ed alla fine di un lavoro meticoloso e preciso iniziato in prova. -“Ho fatto il ‘traverso’ per fare divertire il pubblico - ha scherzosamente detto il driver siciliano - dopo i riferimenti che in prova ci hanno dato ragione ed alcune piccole regolazioni sulla macchina oggi si poteva realizzare una buona prestazione e ce l’abbiamo messa tutta”-.

Ancora un podio per il giovane talento della CST Sport Andrea Di Caro, che ha centrato un risultato eccellente con un nuovo successo in classe E2SC 1600 sulla versione NP 03 Aprilia da 1150 cc della Nova proto. -“Una prestazione incredibile - l’esclamazione di Andrea Di Caro - 10 secondi in meno rispetto al 2024 dimostrano che c’è stat una buona progressione della macchina e mia se consideriamo che la abbiamo ottenuta con un treno di gomme usate. Ci ha favorito l’elevato grip del tracciato e poi qui più che mai le indicazioni di capitan Simone Faggioli”-.

Proprio Simone Faggioli è stato forse tra le maggiori vittime della pioggia abbondante che ha iniziato a cadere in modo repentino sul tracciato. Il pluri campione fiorentino della best lap su Nova Proto ha mostrato esperienza e maturità evitando ogni rischio superfluo con il fondo rapidamente bagnato ed ha chiuso con l’undicesimo tempo. -“Si dice alla Pikes Peak che decide la montagna, oggi è andata proprio così”- ha dichiarato Faggioli al traguardo. La top five è stat completata da altre due Nova proto NP 03, quella del bravo senese Mirko Torsellini e quella made in Team Dalmazia affidata al catanese Luca Caruso, soddisfatti entrambi delle loro prestazioni, ottenute con massimo impegno. Per la classifica assoluta sesta piazza per il sardo Giuseppe Vacca, sempre più in sintonia con la Nova Proto, ma anche lui alle prese con l’arrivo della pioggia, come il potentino di Vimotorsport Achille Lombardi che su Osella PA 30 ha chiaramente evitato rischi. Ottavo l’altro giovane catanese Michele Puglisi su Osella PA 21 Jrb, come il trentino Filippo Golin su auto gemella, sempre per la categoria delle Sportscar Motori Moto. Decima piazza per il milanese Andrea Pezzani che affina gara dopo gara l’intesa con l’Osella PA 21 in versione E2SC. Per il tricolore Junior la giovane altoatesina Selina Prantl continua ad accumulare punti sulla Wolf GB 08 Thunder, monoposto di cui l’umbro Filippo Ferretti ha testato il nuovo telaio, ma un testacoda ne ha compromesso le ambizioni di vertice ed ha chiuso 2°.

Straordinaria prestazione del calabrese Giuseppe Aragona che ha dominato il gruppo E1 sulla brillante Volkswagen Golf 7 con motore Audi, sulla quale per il portacolori della Piloti per Passione dopo le prove è stato anche risolto un problema ad un cuscinetto. Ottimo secondo l’arrembante salernitano di Tramonti Corse Alessandro Tortora che ha centrato un nuovo successo di classe sulla Peugeot 106 turbo, mentre Silvano Stipani è stato il più bravo in classe 1.6 sulla Peugeot 106. Appassionante il gruppo Gt dove il romano Marco Iacoangeli ha dato una decisa prova di forza sulla BMW Z4 in versione GT3, il pilota di Ariccia in forza alla Vimotorsport ha usato esperienza e tenacia per vincere con un margine di oltre 5 secondi su tutti. Ottimo protagonista come sempre il foggiano Lucio Peruggini sulla Ferrari 488 Evo Challenge di categoria GT Super Cup, con cui l’alfiere RO Racing ha fatto pieno di punti di Divisione I, precedendo due salernitani sulle super car di Maranello: Giovanni Del Prete, ancora in apprendistato sulla generosa 296 e Giuseppe D’Angelo sulla 488. Per la Divisione III è stato Rosario Parrino su Porsche 992 a fare il pieno di punti come ha fatto il calabrese Gabrydriver su Ferrari 488 in GT Cup. L’esperto calabrese di Castrovillari Rosario Iaquinta ha finalmente chiesto ed ottenuto il massimo dalla Lamborghini Huracan ed ha vinto il gruppo E2SH, quello delle estreme Silhouette su un tracciato che ha permesso di usare tutto i potenziale della vettura di Sant’Agata Bolognese. Salvatore Tortora su AUDI Rs3 è tornato al successo in gruppo TCR. Il salernitano ha respinto gli attacchi del bresciano Luca Tosini che s auto uguale è sempre estremamente pungente. Terzo l’atro salernitano Angelo Marino su Cupra Leon che ha tentato con tenacia le chance per rimanere in corsa campionato. Pieno di punti per Antonio Scorza anche lui su Audi nella categoria con cambio DSG. Nuovo affondo della pugliese Anna Maria Fumo su Peugeot 308 in gruppo Racing Start Cup e successo in RSCup 2 per il pesarese Gabriele Giardini, esultante per l’ottimo risultato ottenuto a Rieti sulla Renault Clio Cup. La firma in gruppo Racing Start Plus la ha messa nuovamente il pugliese Oronzo Montanaro sulla perfetta MINI di classe 2000, secondo il concittadino di Fasano Giacomo Liuzzi anche lui su MINI ma di classe 1600 e con qualche noia nell’erogazione del motore. Ottima affermazione per il calabrese di Reggio Roberto Megale che su Peugeot 106 è stato il primo delle motorizzazioni aspirate. Al fotofinish la sfida per la Racing Start turbo (RSTB) ha vinto il fasanese Giovanni Angelini, bravo e preciso sulla Honda Civic Type-R con cui ha fatto un importante pieno di punti tricolori ed ha preceduto per soli 55 centesimi di secondo il giovane calabrese Salvatore Mondino che ha tentato in ogni modo l’attacco alla vetta sulla MINI. L’altro giovane calabrese della Sila Antonio Aquila ha completato il podio sulla Seat Leon Station Wagon. Per la RS, le auto con motore aspirato, successo del veneto Paolo Venturi su Honda Civic Type-R ed in classe 1600 nuova affermazione per il pugliese Vito Di Leo su Citroen Saxo che è riuscito a respingere l’assalto del conterraneo Francesco Pinto su auto gemella. Prossimo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita dal 22 al 24 agosto con il 60° Trofeo Luigi Fagioli in Umbria a Gubbio.

Classifiche 60^ Rieti Terminillo - 58^ Coppa Carotti: Assoluta: 1. Di Fulvio (Nova Proto Np01) 5’05”27; 2. Cassibba (Np01) 0”73 ; 3. Di Caro (Np03) 2”96; 4. Torsellini (Np03) 7”06; 5. Caruso L. (Np03) 10”43; 6. Vacca (Np01) 12”48; 7. Lombardi (Osella Pa30) 16”78; 8. Puglisi (Osella Pa21 JrB) 19”41; 9. Golin (Osella Pa21 JrB) 19”65; 10. Pezzani (Osella Pa2000) 23”73.

Gruppi. Rs.: 1. Venturi (Honda Civic) 7’09”16; 2. Di Leo (Citroen Saxo) 7”59; 3. Pinto (Citroen Saxo) 8”88. RsT: 1. Angelini (Honda Civic) 6’26”70; 2. Mondino (Mini Cooper) 0”55; 3. Aquila (Seat Leon) 4”79. Rs+: 1. Montanaro (Mini Cooper) 6’12”24; 2. Liuzzi (Mini Cooper) 6”21; 3. Megale (Peugeot 106) 22”74. Rs Cup: 1. Fumo (Peugeot 308) 6’23”39; 2. Loffredo (Mini Cooper) 11”86; 3. Di Ferdinando (Mini Cooper) 14”92. E1: 1. Aragona (Vw Golf) 5’35”11; 2. Tortora A. (Peugeot 106 T) 18”98; 3. Stipani (Peugeot 106) 44”79. Tcr: 1. Tortora S. (Audi Rs3) 5’49”05; 2. Tosini (Audi Rs3) 1”35; 3. Marino (Seat Cupra) 4”08. Gt: 1. Iacoangeli (Bmw Z4) 5’35”62; 2. Peruggini (Ferrari 488 Ch. Evo) 5”11; 3. Del Prete (Ferrari 296 Ch.) 10”09. E2Sh: 1. Iaquinta (Lamborghini Huracan) 5’39”44; 2. Dondi (Fiat X1/9) 2”03; 3. Gramenzi (Mg-Ar 4C) 17”12. Cn: 1. Capucci (Osella Pa21) 5’40”93. E2 Moto: 1. Di Caro 5’08”23; 2. Torsellini 4”10; 3. Caruso L. 7”47.

domenica 3 agosto 2025

F4 /Bondarev chiude il weekend di Imola con la prima vittoria nel campionato italiano


Si è chiuso nel segno di Prema Racing il quinto round dell’Italian F.4 Championship all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove Oleksandr Bondarev, pilota della Williams Driver Academy, ha centrato la sua prima vittoria assoluta. Dopo aver perso la leadership allo start a vantaggio del compagno di squadra Kean Nakamura-Berta, l’ucraino ha mantenuto alta la concentrazione in attesa del momento giusto per tornare al comando. L’occasione è arrivata con un sorpasso spettacolare, preparato con cura nei giri precedenti, che gli ha consegnato il primo successo della stagione. 

Kean Nakamura-Berta, leader del campionato, ha chiuso al secondo posto, dopo essere salito sul podio anche in Gara 1 con un terzo posto. Con Gara 2 annullata a causa di un incidente alla partenza che ha coinvolto undici vetture, il pilota giapponese-slovacco lascia Imola con un bottino di 33 punti e mantiene la vetta della classifica con un totale di 246 punti.

In terza posizione in Gara 3 si è classificato il cinese Newman Chi, autore di un sorpasso nelle fasi finali su Maksimilian Popov di Van Amersfoort Racing, completando così un podio interamente marchiato Prema Racing.

Con la porta aperta su Popov, anche Gabriel Gomez non ha perso l’occasione di avanzare, chiudendo al quarto posto. Il brasiliano di US Racing, dopo aver conquistato la sua seconda vittoria stagionale in Gara 1, ha disputato un’altra ottima Gara 3, risalendo con grinta dall’ottava posizione in griglia fino ai margini del podio. Gomez si conferma il principale rivale di Nakamura-Berta nella corsa al titolo, salendo ora in seconda posizione in classifica con 191 punti. Buon risultato anche per Salim Hanna, il colombiano di Prema Racing, secondo assoluto in Gara 1 e quinto al traguardo in Gara 3, terzo tra i rookie alle spalle di Bondarev e Chi.
Popov, dopo aver occupato la terza posizione per gran parte della gara, ha chiuso infine sesto. Settima posizione per Alex Powell, junior Mercedes di R-ace GP, che ha replicato lo stesso piazzamento ottenuto in Gara 1, frutto in entrambi i casi di una rimonta dopo qualifiche complicate.
Ottavo posto per Sebastian Wheldon, pilota Andretti Global schierato da Prema Racing, protagonista di una battaglia accesissima a ridosso della top 10. L’americano è stato però penalizzato con cinque secondi nel post gara a seguito di un contatto con Bar Harrison di Jenzer Motorsport, uscendo così dalla zona punti.
A guadagnare una posizione è stato Kabir Anurag, pilota Alpine Academy con US Racing, seguito dai due portacolori di Jenzer Motorsport Enea Frey e Teo Schropp, tutti coinvolti in un duello serrato per accedere alla zona punti.
La testa della classifica vede adesso Kean Nakamura-Berta (Prema Racing) primo con 246 punti, seguito da Gabriel Gomez (US Racing) a 191; in terza piazza per Sebastian Wheldon (Prema Racing) a 155. Quarto Alex Powell (R-ace GP) a 125, seguito in quinta piazza da Salim Hanna (Prema Racing) a 116. 
Il prossimo appuntamento con l’Italian F.4 Championship sarà a Barcellona, con il penultimo round della stagione nel weekend del 21 settembre.

Foto Pezzoli- New Reporter Press

TCR \ Roccadelli batte Brigliadori in gara 2 a Imola


Matteo Roccadelli piega dopo un entusiasmante duello Eric Brigliadori e conquista all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, sede della quarta tappa stagionale del TCR Italy DSG, la seconda vittoria stagionale dopo quella di gara 1 a Vallelunga.

Il vercellese ha avuto il merito di scattare benissimo dalla terza fila e già alla Villeneuve ha sottratto la leadership al giovane Sebastian Gavazza (Audi , Casals Motorsport), abile a infilare dopo lo scatto Antonelli e Prandelli che partivano dalla prima fila con le Cupra di Cipierre e l'Audi di Aikoa Racing. Nel frattempo alle spalle del ventenne piemontese rimontava dalla quarta fila Eric Brigliadori, mattatore della corsa del sabato e a partire dalla quarta tornata i due hanno dato vita a un lungo duello, durato sino a quando dai box è partito l'ordine di mantenere le posizioni.

Ma sino a quel momento i battiti del cuore di Federico Scionti e dell'intero team SF Squadra Corse sono andati all'impazzata: sia Matteo sia Eric sono stati protagonisti di derapate e fuori pista, al punto che il leader del campionato ha ricevuto anche la bandiera bianco nera di avvertimento da parte della direzione corsa. Un errore alla Piratella in particolare poteva costare caro a Roccadelli, perché nella sua escursione sulla sabbia ha fatto in modo che Brigliadori potesse superarlo. Per fortuna sua e per l'interesse del campionato anche il cesenate, non perfettamente a suo agio come il giorno precedente con la propria Cupra Leon, ha commesso una sbavatura, consentendo al compagno di prendergli la scia e di ripassarlo alla Villeneuve. 

Il duello tra i due ha consentito a Mattia Lancellotti di arrivare al traguardo a soli 2"3 dalla coppia di SF Squadra Corse: come al sabato, il pilota di Vipiteno - costretto a rinunciare alla pole e a partire in coda al gruppo per un corpo farfallato non conforme alla scheda tecnica della sua Audi RS3 LMS DSG schierata da Planet Motorsport - è stato autore di una rimonta che lo ha portato appunto sino al podio. 
Quarto e primo dei Master Gustavo Sandrucci (Audi, Casals Motorsport), che ha perso tempo prezioso all'inizio quando è rimasto guardingo mentre i più giovani avversari se le davano di santa ragione.

Il campionato va in vacanza con Brigliadori al comando con 320 punti, 35 più di Roccadelli e 62 più di Sandrucci.
Prossimo appuntamento al Mugello Circuit dal 12 al 14 settembre.

Foto Pezzoli \New Reporter Press

F1 Gran Premio Ungheria, foto @racingpicture (Domenica)

Hungaroring, 3 Agosto 2025
F1 Gran Premio Ungheria (Domenica)

foto @racingpicture
riproduzione riservata
































sabato 2 agosto 2025

F1 Gran Premio Ungheria, foto @racingpicture (Sabato, qualifiche)

Hungaroring, 2 Agosto 2025
F1 Gran Premio Ungheria (Sabato, qualifiche)

foto @racingpicture
riproduzione riservata

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