sabato 7 maggio 2016

VERONA LEGEND CARS: TUTTE LE ANIME DELL’AUTO D'EPOCA


Il 13 maggio alla Fiera di Verona si incontrano le tre anime dell’auto d’epoca: il meglio dell’Heritage, tra mostre monotematiche e pezzi unici; 7 raduni in contemporanea, dove collezionisti e cultori si danno appuntamento per condividere passione e bellezza delle loro vetture storiche; uno tra i migliori mercati in Europa dove trovar l’auto dei proprio sogni tra oltre mille modelli e ricambi originali.

MOSTRE 
Si inizia con la mostra monotematica per i novant’anni della Carrozzeria Touring Superleggera, tutti i modelli dell’«eresia tecnica» Lamborghini - la Miura -, una collezione sorprendente di Lancia e Lancia da competizione e i pezzi unici del Museo Nicolis di Villafranca. Tra i modelli esposti Fulvia HF 1600 Stratos, Delta Integrale "Safari”; Maserati A6 1500 1947 e Fiat 1100 E 1950 “Vistotal”

EVENTI & RADUNI


Alla passione per le Lancia e le Lancia da Competizione è dedicato anche il raduno biennale Amiki Miei di Miki Biasion: i partecipanti potranno entrare e parcheggiare in fiera e passare un’intera giornata con l’unico Campione del Mondo Rally italiano, tra esibizioni alla guida della sua mitica Delta e di altri modelli a sorpresa, chiacchierate, rievocazioni, consigli tecnici e il pranzo assieme Domenica 15 maggio. 
Iscrizioni su www.veronalegendcars.com – sezione News.


Se un raduno è l’occasione per riunire in un colpo d’occhio auto rare o mai viste prime, Verona Legend Cars ne ospita ben 7 durante la fiera: alle Lancia e Lancia da competizioni; 20 supercar del Lamborghini Club Italia; auto da competizioni inglesi della Scuderia Britannia – da venerdì a domenica - ; l’appuntamento del Fiat 500 Club Italia, un inedito raduno di auto americane anni ’50 e ’60; le auto italiane del Club Peschiera - sempre anni ’50-’60 - e le maestose Mercedes Oldtimer a partire dal 1950 del Club Stelle Cadenti.

COMMERCIANTI

Tante le auto da ammirare, perciò. E tantissime quelle da comprare. Con un più 50 per cento di commercianti rispetto all’edizione 2015, Verona Legend Cars offre oltre 1000 modelli in vendita tra i più belli sul mercato. Auto di ogni tipo, periodo e modello e a prezzi vantaggiosi. Chiunque può trovare esposto il suo sogno nel cassetto: Triumph e Jaguar dell’immediato dopoguerra, Ferrari dagli anni ’70 al 2006; l’intero arco Porsche anni ’50-’90; berline, cabrio e coupé Bmw, Abarth e Mercedes. 


ASTA MAISON BIBELOT

E, per la passione dei collezionisti, una prima assoluta a Verona Legend Cars: l’asta di Maison Bibelot con centinaia di lotti sabato 14 maggio dalle 13:00 al Padiglione 1. Tra le anteprime lo stesso modello di moto appartenuta a Lawrence d’Arabia e un grande manifesto di Codognato del 1923 







RICAMBI

Verona Legend Cars rappresenta un’occasione imperdibile per gli appassionati che necessitano di ricambi rari e originali per il proprio gioiellino d’epoca. Arriveranno infatti da tutta Europa ricambisti specializzati nelle Case più prestigiose. Come Mercedes: sarà disponibile un vasto assortimento di “pezzi” oldtimer originali. Il mondo Porsche sarà rappresentato da tutti i componenti: carrozzeria, meccanica, restauro. Per Alfa Romeo ci saranno numerosi specialisti in possesso di ricambistica che va dagli anni ’30 ai ’70. Folta la rappresentanza anche di ricambisti Lancia e di quelli specializzati nella Fiat 500 e nella Citroën 2CV.



Infine, per i 70 anni di Vespa, arriveranno i rappresentanti del Vespa Club Italia che offriranno in vendita i manuali cartacei originali dei loro gioielli e tutto il materiale che riguarda il capolavoro Piaggio.


Basso in volata su Andreucci a metà 100th Targa Florio


La 100th Targa Florio si deciderà domenica. Il sabato della centesima edizione si è concluso in volata con la prova spettacolo notturna nel centro di Collesano, vinta al fotofinish sul bagnato da Giandomenico Basso navigato da Lorenzo Granai sulla Ford Fiesta alimentata a gas preparata dalla BRC. Grazie a quest'ultimo scratch l'equipaggio Basso-Granai balza in testa alla corsa riscavalcando per appena 3”7 gli attuali leader del Campionato Italiano Rally Paolo Andreucci e Anna Andreussi sulla Peugeot 208 T16 ufficiale, dopo una lunga giornata di sfide nell'ordine dei decimi di secondo. I colori siciliani sventolano in alto con il momentaneo terzo posto del messinese Andrea Nucita, navigato dal fratello Giuseppe sulla Peugeot 208. Quarto e in lotta per il podio è il veronese Umberto Scandola, navigato da Guido D'Amore sulla Skoda Fabia R5 ufficiale, mentre non ha disputato l'ultima prova per il ritiro dovuto a noie al propulsore dopo la PS7 “Pollina 2” il romagnolo Simone Campedelli, con Danilo Fappani sulla Peugeot 208 R5. “Promosso” in quinta piazza a completare la top-five è così il cefaludese Marco Runfola, con alle spalle il cerdese Totò Riolo, entrambi su Peugeot.

Domenica 8 maggio è così la giornata decisiva della 100th Targa Florio. Le auto da rally dovranno coprire ulteriori 6 tratti cronometrati e riprenderanno il via alle 5.50 per dirigersi alle storiche Tribune di Cerda. Da Floriopoli alle 6.37 scatterà infatti la Special Stage denominata “Targa 100”, 6,4 km fino a Cerda, voluta in un luogo simbolo appositamente per questa edizione 
speciale
. A seguire primo passaggio sulla PS9 “Campofelice di Roccella” (14,4 km) con start alle 7.19 e sulla PS10 “Piano Battaglia” (13,8 km) alle 7.48. 
I protagonisti del Campionato Italiano Rally faranno ritorno al Lungomare per il riordino delle 9.38 e al Targa Florio Village per l'assistenza delle 10.33. Quindi secondo “giro” sulle due precedenti speciali rispettivamente alle 11.20 e alle 11.49 e rush finale con il terzo passaggio sulla “Campofelice di Roccella” alle 13.47. Il traguardo conclusivo e l'ennesimo bagno di folla per il centesimo podio della Targa Florio alle 14.45 in Piazza Duomo a Cefalù. 
Per domenica diretta streaming su wwww.acisportitalia.it dalla prova speciale “Campofelice di Roccella 2” con collegamento a partire dalle 11.30 circa.

Classifica provvisoria CIR dei primi 10: 1. Basso-Granai (Ford Fiesta R5 GPL) in 47'32”0; 2. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 3”7; 3. Nucita-Nucita (Ford Fiesta R5) a 21”2; 4. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) a 27”5; 5. Runfola-Pollicino (Peugeot 208 R5) a 1'24”6.

venerdì 6 maggio 2016

Carrera Cup France: Matteo Cairoli a Spa è senza rivali in qualifica e gara-1







È un Matteo Cairoli davvero in “palla” quello che oggi, sul circuito di Spa-Francorchamps, ha messo tutti dietro in Gara 1. Il pilota comasco, reduce da un weekend perfetto nella Carrera Cup Italia di cui ha monopolizzato lo scorso fine settimana il primo appuntamento che si è disputato a Monza, è adesso intenzionato a concedere il “bis”.

In Belgio, in occasione del secondo round della serie francese, Cairoli ha iniziato facendo segnare la pole in entrambe le sessioni di qualifica e dominando poi la prima gara dall’inizio fino al traguardo. Un’affermazione perentoria con la vettura del team Ebimotors, che conferma il giovane lombardo come l’uomo da battere nel monomarca di casa Porsche.

Su un tracciato difficile e selettivo come quello di Spa-Francorchamps, Cairoli ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto a tutti gli altri, relegando il transalpino Mathieu Jaminet a 11 secondi e facendo segnare anche il giro più veloce, proprio come era successo meno di sette giorni fa sul circuito brianzolo.

Una situazione che si era già proposta nelle qualifiche, quando il comasco ha rifilato nel primo turno 165 millesimi al francese del Martinet by Alméras, distacco che nella Q2 è salito ad oltre quattro decimi.

“Per la gara abbiamo trovato la pressione delle gomme giusta e non c’è stata proprio storia. Ho preso il comando alla prima curva e ci sono rimasto fino all’arrivo. Senza la safety car che è entrata in pista al secondo giro, avrei potuto concludere con un vantaggio ancora più ampio. La vettura, come sempre, è perfetta e per questo devo ringraziare il team. Inutile dire che punto assolutamente a replicare il risultato di Monza” - ha commentato Cairoli.

Domani Gara 2 prenderà il via alle 11.30.


Pole position per Guzman e Baiz sulla pista di Adria nel secondo round dell'Italian F.4 Championship


Grazie al tempo di 1'14"673, Raul Guzman, sceso in pista nella Series 2, è stato il più rapido delle qualifiche che si sono disputate sul circuito di Adria per il secondo weekend dell'Italian F.4 Championship powered by Abarth.
Il miglior tempo della Series 1 l'ha realizzato invece Mauricio Baiz in 1'15"143. Autore del secondo tempo assoluto e primo tra i debuttanti (Rookie Trophy) è Simone Cunati, che scatterà davanti a tutti nel Gruppo C.
Il regolamento sportivo prevede che al termine delle qualificazioni i piloti siano suddivisi in tre Gruppi: A, B e C. Fra sabato e domenica si corrono dunque quattro gare: A contro B; B contro C; A contro C. Si chiude con la Gara Finale, alla quale possono accedere i primi 36 della classifica generale, stilata sulla base dei punteggi ottenuti nelle prime 3 gare. Le griglie di partenza di ciascuna gara (A-B; B-C; A-C) sono stabilite in base alla classifica generale delle prove di qualificazione.
Il programma di domani prevede Gara 1 (A contro B) alle 10:30 e Gara 2 (B contro C) alle 17:00. 
Sul sito acisportitalia.it/F4 è possibile consultare i risultati completi delle prove di qualificazione.

Regolarità Auto Storiche: dopo 3 gare Maurizio Senna e Lorena Zaffani al comando del Trofeo Tre Regioni




Due sono stati gli appuntamenti del Trofeo Tre Regioni nel mese di aprile: il Lessinia Sport e il Valsugana Classic.

Da sottolineare il Lessinia per il gran numero di iscritti, ben centotrentuno gli equipaggi, ulteriore conferma, soprattutto nella provincia di Verona, del successo della regolarità sport. La gara vive quasi interamente con Giordano Mozzi e Stefania Biacca al comando con l’Opel Kadett Gt/e grazie anche ad un formidabile inizio di gara dove inanellano un triplice “netto” consecutivo; alle loro spalle emergono diversi equipaggi con Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che sembrano esser i più costanti con l’Autobianchi A112 Abarth e Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 T.

Nell’ultima parte di gara Mozzi si fa avvicinare da Argenti che ad una prova dalla fine lo tallona a quattro centesimi e proprio sull’ultimo pressostato lo passa risultando migliore di otto penalità e balza al comando di quattro, quelle che gli varranno la vittoria assoluta e di Trofeo. Mozzi e Biacca si devono accontentare della seconda posizione ed il podio viene completato da Giacoppo e Grillone sempre più a loro agio con la piccola A112 Abarth. Maurizio Senna e Lorena Zaffani sono quarti con la Volkswagen Golf Gti e la top five viene completata dalla BMW 2002 Ti di Daniele Carcereri ed Alessandro Maresca.

A Borgo Valsugana, per la terza sfida stagionale, erano presenti tutti i pretendenti al successo, compresi i vincitori delle prime due prove Senna ed Argenti. Otto le prove cronometrate che attendevano i diciotto iscritti in gara. Inizia un testa a testa tra Andrea Giacoppo su A112 Abarth con Daniela Grillone Tecioiu sul sedile di destra e Giordano Mozzi con Elisa Moscato a difender i colori del Progetto M.I.T.E. sull’Opel Kadett Gt/e; dopo la prima tornata di prove sono però Pietro Iula e William Cocconcelli su Porsche 911 SC a condurre su Giacoppo e Mozzi, con Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 T e Maurizio Senna e Lorena Zaffani sulla Volkswagen Golf Gti tutti racchiusi in cinque sole penalità. Iula mantiena il comando fino alla sesta prova per cederlo nella successiva a Mozzi il quale con quattro punti di vantaggio su Senna e cinque su Giacoppo è ad un passo dalla vittoria, ma un pesante “16” lo ricaccia al terzo posto e contemporaneamente Giacoppo scavalca entrambi e festeggia in coppia con la navigatrice Grillone la sua prima vittoria nel Trofeo Tre Regioni. Iula e Argenti completano la top five e tutti i cinque equipaggi si trovano nel ristretto spazio di sole sette penalità.

La classifica di Trofeo Tre Regioni dopo i primi tre impegni vede al comando Senna e Zaffani (già vincitori dell'edizione 2015) con 130 punti, seguiti da Argenti e Amorosa con 117 e Iula e Cocconcelli con 107.

Prossimo appuntamento il 27 e 28 maggio con l’ottava edizione del Campagnolo Classic.



giovedì 5 maggio 2016

'Grand'Eventi 2016' dopo La Gran Carrera

Conclusa la 9^ edizione de La Gran Carrera: 957 km in tre tappe, 132 prove cronometrate, 88 equipaggi iscritti.


L’equipaggio composto da Daniel Erejomovich e Gustavo Llanos su Porsche 911 del 1970 ha vinto La Gran Carrera, dominando dalla prima all’ultima prova. 
Al secondo posto si sono classificati Pablo e Nicolas Lara su MG B del 1966. Terzo classificato l’equipaggio italiano composto dai coniugi Gianmaria Aghem e Rossella Conti su Volvo 122S del 1960.

Dopo la 5^ prova di campionato, l’argentino Daniel Erejomovich passa in testa alla classifica “Grand’Eventi 2016”, seguito da Aghem, Margiotta, Di Pietra e Tonconogy.

Prossimo appuntamento, la 100th Targa Florio, in Sicilia, dal 5 all'8 maggio.

ACI RACING WEEKEND A MONZA: le foto di Paolo Belletti

© FOTO DI PAOLO BELLETTI

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