lunedì 2 maggio 2016

ACI RACING WEEKEND A MONZA (C.I. Gran Turismo S.GT3-GT3 Venerdi/Sabato): foto di Claudio Pezzoli

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domenica 1 maggio 2016

Tricolore GT: Mapelli-Albuquerque (Audi R8 LMS) fermati nel finale da una foratura nel diluvio di Monza





Dopo la straordinaria vittoria di ieri al debutto, oggi in un autodromo flagellato dalla pioggia Filipe Albuquerque e Marco Mapelli hanno avuto conferma che, come già sull'asciutto sabato, la loro nuova R8 LMS MY2016 anche montando le gomme rain è ai vertici della competitività nel Campionato Italiano Gran Turismo 2016.

Mapelli partiva dalla pole position e dopo due giri trascorsi dietro alla safety-car, schierata perché mai prima nel weekend piloti e team avevano avuto la visita della pioggia, al semaforo verde semplicemente ha salutato la concorrenza andando a scoprire i limiti della macchina e delle gomme da bagnato. Al pit-stop ha ceduto la macchina al compagno portoghese con un margine sufficiente a permettere ad Albuquerque di rientrare in pista al secondo posto, malgrado i quindici di secondi di handicap-tempo spettanti al vincitore della gara precedente. Il pilota di Coimbra ha rapidamente chiuso il gap dai nuovi leader Agostini-Di Folco superando la Lamborghini Huracan alla variante della Roggia. Albuquerque ha però tenuto il comando solo un giro (il diciassettesimo) perché la foratura della gomma posteriore sinistra lo ha costretto ad un malaugurato pit-stop. Sostituita la gomma ha segnato il giro più veloce e concluso nono, punti che consentono ai piloti di Emilio Radaelli di occupare il terzo posto in campionato, dieci punti dietro ai vincitori di oggi Mirko Venturi-Stefano Gai e cinque dietro a Mirko Bortolotti-Jereon Mul. Ad Imola a fine mese però i due equipaggi leader dovranno stare fermi al primo pit-stop rispettivamente venti e dieci secondi, il che trasmette fiducia al duo italo-lusitano. 


FILIPE ALBUQUERQUE (pilota Audi R8 LMS): "E' stata una grande scalogna quella che è capitata, perché Marco ed io avevamo fatto una gara ottima fino al momento della foratura, altrimenti non saremmo riusciti a tornare al comando dopo il pit stop con quindici secondi di penalità da scontare. E' vero che la Ferrari che ha vinto stava risalendo bene, ma io avevo ancora un pochino di margine e lo avrei usato per mettere a segno la nostra seconda vittoria consecutiva. E poi si è visto che sarebbe stato così perché dopo aver cambiato la gomma ho fatto anche il giro veloce della corsa".

MARCO MAPELLI (pilota Audi R8 LMS): "Dopo la grandissima gioia di ieri abbiamo lavorato tutti insieme per regalarci subito un'altra vittoria. Mi sono adattato in fretta allo stile di guida che ci vuole con la nuova macchina con le gomme rain e mi sono trovato bene, poi a Filipe è successo quello che è successo e non ci siamo riusciti per pura sfortuna. A questo punto dobbiamo guardare al lato positivo: in classifica generale siamo terzi, andiamo ad Imola senza handicap per gara uno e invece chi ci precede starà fermo più di noi al pit-stop. E, al contrario della gara di apertura, stavolta prima di Imola potremo fare un test e saremo ancora più pronti a farci valere".


F2 Italian Trophy, Monza incorona Alessandro Bracalente


1° Maggio da ricordare per Alessandro Bracalente che a Monza, nel secondo appuntamento stagionale della F2 Italian Trophy, ha conquistato il primo storico successo nella serie a ruote scoperte. In Gara 1, condizionata dalla pioggia, l’alfiere Pave è riuscito a trovare lo spunto migliore per infilare Marco Zanasi alla prima variante e prendere il comando della corsa. Gli sono bastate poche tornate per fare il vuoto e correre incontrastato verso la bandiera a scacchi.

Sul podio anche Marco Zanasi e Andrea Fontana. Il campione in carica della serie ha dovuto difendere con i denti la seconda posizione dagli attacchi del portacolori HT Powertrain, autore di una straordinaria rimonta dalle retrovie. Quando mancavano tre tornate alla conclusione, il bellunese ha tentato l’attacco, ma a causa di un errore è scivolato in quinta posizione. Lui però non ha pensato di gettare la spugna, mettendo nel mirino prima Venica e in seguito ottenendo la terza piazza ai danni di Antonino Pellegrino sul filo di lana.

L’appuntamento brianzolo era l’occasione per assistere al debutto di Dario Caso, il quale ho conquistato un entusiasmante sesto posto davanti a Bernardo Pellegrini, mentre ottavo Gianpaolo Lattanzi. Nella top ten anche Renato Papaleo e Paolo Brajnik. Numerosi i testacoda registrati, ritirati invece Viero, Abdelhakim e Nicelli.

Paolo Collivadino

In Gara 2, con le prime dieci posizioni in griglia ribaltate, si sono ripetuti i colpi di scena. Il contatto tra Pellegrino e Venica ha visto il pilota Puresport protagonista di un incredibile cappottamento. Nonostante l’incidente, il friulano è uscito indenne dalla propria monoposto, così come lo svizzero. Una volta rientrata la safety car in pista è stata vera e propria bagarre.

Fontana ha cercato di fuggire, Zanasi però è rimasto negli scarichi, fino all’ultimo giro, quando i due sono arrivati a contatto alla prima variante. Ad averne la peggio è il campione in carica, che cappotta senza però riportare conseguenze. L’alfiere HT ha quindi strada libera verso la vittoria, ma in seguito la direzione gara decide di penalizzarlo, retrocedendolo in terza posizione. Ad aggiudicarsi la vittoria è Alessandro Bracalente, bissando il successo del mattino, davanti all’idolo locale Renato Papaleo. Quarto posto per il debuttante Caso, seguito da Abdelhakim, Brajnik e Collivadino.

Per Paolo Collivadino un debutto davvero positivo nel F2 Italian Trophy con due successi in Classe 3 con la Formula Abarth del Team Victoria di Dario Caso preparata da Facondini. un Collivadino in gran spolvero soprattutto in gara-2 che lo ha visto conquistare una brillante settima posizione assoluta, su 22 monoposto in gara, al termine di una grande rimonta dopo essere partito dai box per un problema alla frizione.

CAMPIONATO ITALIANO VELOCITÀ MONTAGNA: ALLA SARNANO - SASSOTETTO VITTORIA DI SIMONE FAGGIOLI SU NORMA ZYTEK








Fondo bagnato e pioggia alla Sarnano - Sassotetto 26° Trofeo "Lodovico Scarfiotti", round inaugurale del Campionato Italiano Velocità Montagna organizzato dall'AC Macerata. Vittoria di Simone Faggioli sull'esordiente Norma M 20 FC Zytek in versione ufficiale. Il fiorentino portacolori Best Lap pluricampione tricolore ed europeo ha portato il suo affondo nelle condizioni più impegnative del tracciato, dopo aver sofferto in prova per qualche problema di gioventù della biposto francese di gruppo E2SC.

Secondo posto per Christian Merli sulla nuova Osella FA 30 Zytek. Per il trentino della Vimotorsport, non è stato efficace come sperato l'attacco alla vetta sul bagnato dopo gli ottimi riscontri in prova ottenuti con la monoposto di gruppo E2SS. Terza meritata piazza per il sardo Omar Magliona alla prima di CIVM, per giunta sull'acqua con la Norma M20 FC Zytek. L'alfiere CST Sport ha migliorato ad ogni metro percorso la familiarità con la biposto francese che ha guidato per la seconda volta in gara.

-"La vittoria al debutto con questa nuova macchina da certamente grande soddisfazione - ha dichiarato Faggioli al traguardo - dopo il primo Km ho sentito che l'auto rispondeva in modo preciso sul bagnato, aveva un'ottima trazione, grazie anche al perfetto lavoro delle gomme Pirelli. Mi ha dato fiducia ed ho attaccato"-.
-"Sono molto contento di quanto fatto in prova, sull'asciutto ci siamo. - ha spiegato Merli -In gara il pensiero era già al prossimo impegno europeo, nel tratto iniziale non sapevo fino a che punto potevo osare, poi ho capito i buoni passi cha abbiamo fatto anche sul bagnato. Ancora ci manca qualcosa da affinare per permettere la massima resa alle gomme Avon da pioggia"-.
-"Forse avrei potuto crederci un pò di più nel primo tratto - sono state le parole di Magliona - ma al di la del buon risultato, è stato ottimo il lavoro svolto, che era la cosa più importante in questo week end d'esordio"-

Sotto al podio ha concluso un'ottima prima tricolore il catanese Domenico Cubeda abile a contenere l'Osella PA 2000 sul viscido. Top five completata dal giovane calabrese Domenico Scola che non ha potuto osare al volante dell'Osella PA 2000, per via dell'appannamento degli occhiali, inconveniente che gli è costato anche un leggero contatto . 
A ridosso dei primi cinque eccellente prestazione e successo in gruppo CN del giovane calabrese Luca Ligato sulla Osella PA 21 EVO curata dal Team Faggioli Il driver di Reggio Calabria, alfiere della Jonia Corse Giarre, ha finalmente trovato il feeling con la biposto, dopo un anno di difficile apprendistato. Seconda piazza di CN e settima posizione assoluta per il lucano di AB Motorsport Achille Lombardi che non ha chiesto il massimo sull'acqua all'Osella PA 21 EVO. 

Ottava piazza per il bolognese Manuel Dondi, che con la Fiat X1/9 in versione silhouette che cura personalmente, ha sbaragliato l'intero gruppo E1-E2SH, dove nella classifica assoluta ed in quella di categoria è stato seguito dal pesarese della Speed Motor Marco Sbrollini, che ha ben speso la trazione integrale della Lancia Delta EVO curata dalla Fluido Corse. Terzo sul podio di gruppo ed in fondo alla top ten, il teramano Marco Gramenzi che ha ripiegato sulla collaudata e plurititolata Alfa 155 V6 in luogo dell'attesa A.R. Picchio, ma certamente ha contenuto i rischi. 

Sul podio invece, delle monoposto E2SS sono saliti anche il veneto della LTS Racing Federico Liber, ottimo protagonista con la Gloria C8P Suzuki ed il trentino Adolfo Bottura sempre più a suo agio sull'Osella FA 30 curata dal team Trentino. In classe 2000 successo per il laziale Giancarlo Graziosi sula F. Master. Rientro tra le biposto E2SC per l'agrigentino Luigi Bruccoleri, l'alfiere Concordia Motorsport al suo ritorno ed al debutto con l'Osella PA 2000, ha cercato innanzi tutto la giusta confidenza con la potente vettura.

Esordio vincente in gruppo GT per il pugliese Lucio Peruggini sulla Ferrari 458 in versione GT3, che sin dalle prove ha mostrato le proprie intenzioni, confermate nella difficile salita di gara. Seconda piazza per il siciliano Ignazio Cannavò che ha portato ad un buon debutto in CIVM la Lamborghini Gallardo GT3 della One Racing. Terzo posto tra le supercar per il veneto Luca Gaetani per la prima volta in gara con la Ferrari 458 GT Cup della RAM. Si è astenuto da qualunque attacco il campione in carica Roberto Ragazzi sulla Ferrari 458 in versione GT Cup.

In gruppo E1-E2SH per la classe 1600 Turbo il pugliese Vitatonio Micoli ha vinto con la Renault 5 GT Turbo portacolori Apulia Corse e si è attestato dietro a Sbrollini. Il cosentino di Villapiana Giuseppe Aragona ha attaccato e vinto la classe 1600 con la Peugeot 106 nei colori Cubeda Corse. In classe 2000 successo al pugliese Vito Tagliente con la Honda Civic Type-R portacolori Apulia Corse.
In gruppo A prima conferma stagionale per il Campione in carica Salvatore D'Amico. Il catanese della Scuderia Etna ha usato attentamente i dati raccolti in prova ed ha perfettamente assettato la sua Renault New Clio per l'attacco decisivo. Seconda piazza per il sempre combattivo triestino Paolo Parlato, l'alfiere del team Borret che ha capitalizzato il testacoda in prova. Terzo gradino del podio per Antonio Di Giambattista che con la Citroen Saxo ha fatto il pieno di punti in classe 1600. Appena sotto al podio Gabriella Pedroni, la lady trentina sulla Mitsubishi Lancer che non ha rischiato esagerando col turbo in condizioni difficili.

Al suo ritorno in CIVM Rudi Bicciato ha firmato a mani basse il successo in gruppo N anche lui sulla Mitsubishi Lancer EVO a trazione integrale. L'altoatesino della Scuderia Mendola ha usato al meglio le quattro ruote motrici e la sua vasta esperienza sul difficile percorso. Ottimo secondo posto per il lucano Rocco Errichetti, che ha fatto il pieno di punti precedendo in classe e gruppo Renato Geremia su vettura gemella.
Deciso al fotofinish il Gruppo Racing Start Plus, con la prestazione maiuscola sotto la pioggia per Andrea Marchesani sulla Volkswagen Polo a doppia sovralimentazione, con cui il driver teatino ha sbaragliato la concorrenza in condizioni difficili. A soli 19 centesimi di secondo il bresciano Nicola Novaglio che ha azzardato delle scelte di gomme sulla MINI John Cooper della Elite Motorsport, con cui ha preceduto sul podio delle turbo Rachele Somaschini sempre molto brillante sulla MINI. Terzo tempo di categoria e migliore tra le vetture aspirate per l'abruzzese Serafino Ghizzoni alla sua prima gara sulla Renault New Clio RS Plus.

In gruppo Racing Start il fondo bagnato ha limitato il duello tra le MINI John Cooper Wors di classe RSTB dei pugliesi Oronzo Montanaro ed Ivan Pezzolla, con vittoria del primo ed uscita di strada dell'avversario. Montanaro, partito forse nel momento di pioggia più intensa, ha dovuto impegnarsi a fondo sul bagnato, dove in certe condizioni il turbo non è sempre un vantaggio. A conferma delle difficoltà per le sovralimentate il buon secondo posto di categoria per la new entry siciliana classe 1993, Salvatore D'Aguanno, ma abbastanza staccato. Successo tra le auto aspirate e solo qualche centesimo di ritardo dalle turbo, per il reatino Campione in carica Antonio Scappa con la Renault New Clio sulla quale il team DP Racing ha sostituito notte tempo il motore rotto in prova. Secondo tempo per il siciliano Giovanni Grasso all'esordio in RS con la Renault New Clio, davanti alla gemella dell'esordiente under pugliese Francesco Perillo. In classe 1.6 successo in casa di Claudio Cerchiè sulla Citroen Saxo.

REGOLARITÀ AUTO STORICHE: ZANASI E BERTINI SU A112 VINCONO IL SAN MARINO REVIVAL

Massimo Zanasi e Barbara Bertini su A112 del 1979 conquistano il 23° San Marino Revival, sesta prova del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche (Cireas) che questo week end ha fatto tappa a San Marino. I due portacolori del Classic Team Eberhard hanno fermato le penalità a 232. A completare il podio della classifica generale Scarabelli-Adorini Classic Team Eberhard e i siciliani Cusumano-Carrotta portacolori del Club Orobico, tutti su Autobianchi A112.

Nelle Top Car vincono Spagnoli-Parisi con la Fiat 508 S Ghia per la Franciacorta Motori, autori di una bellissima gara che li portati a conquistare anche il 7° posto in classifica generale, 2° Loperfido-Moretti Fiat 1500 6C Classic Team Eberhard, 3° Turelli-Turelli Fiat 508 S Franciacorta Motori.


"Anche se il podio potrebbe fare credere il contrario il risultato di Spagnoli dimostra che il pilota può fare la differenza sul mezzo, è impossibile poter organizzare un evento dove non ci sia il naturale gap fra vetture di epoche diverse, parola d'ordine coerenza e equilibrio" hanno sottolineato gli organizzatori a fine gara. 
La classifica Scuderie è stata conquistata dalla Franciacorta Motori. "A fine gara - sottolineano ancora dal quartier generale della SMRO - solo commenti positivi, soddisfatte le aspettative, competizione bella ritmata ma con i tempi giusti, abbiamo conto della presenza di importanti vetture anteguerra, proprio dai loro piloti sono arrivati i primi complimenti. Apprezzamenti che valgono doppio se fatti da coloro che non con poche difficoltà portano in gara questi pezzi da museo. 


Tutti cercano queste vetture ma in pochi fanno qualcosa per loro, a San Marino ci hanno provato, con l'impegno per fare qualcosa di più per il prossimo anno". 
Oltre alle vetture sono stati i navigatori ad essere messi sotto pressione, 81 prove non sono uno scherzo, nessun trabocchetto ma pochi tubi messi a vista, dove la cura e la perizia nella taratura degli strumenti è ovviamente determinante.
Altro aspetto non secondario della San Marino Revival è stato la bellezza dei luoghi visitati, l'attraversamento del centro storico di San Marino è stato molto apprezzato, non solo dai partecipanti ma anche dai tanti turisti presenti che sono rimasti affascinati da queste vetture. 

> photo credits: DR Photo





A Monza il primo ACI Racing Weekend della stagione









L'Autodromo di Monza ha ospitato il primo Aci Racing Weekend delal stagione. Nonostante il meteo, tanti spettatori sulle tribune e 8 gare spettacolari. Colpi di scena, sorpassi e vittorie conquistate solamente nel finale nelle due gare del Campionato Italiano Gran Turismo. In Super GT3 affermazione per Gai - Venturi con la Ferrari 488 del team Black Bull, mentre in Super Gt Cup la vittoria è andata, sotto il diluvio, a Necchi - De Lorenzi con la Lamborghini Huracan del team GDL. Doppietta di Davide Uboldi con la Ligier di Eurointernational nel secondo round del tricolore Sport Prototipi. Nemmeno il tempo di spegnere i motori perché, settimana prossima, sarà già tempo per il secondo Aci Racing Weekend Stagionale sul circuito di Adria che vedrà all'esordio il Campionato Italiano Turismo oltre al secondo appuntamento dell'Italian F.4 Championship Powered by Abarth.

Sono stati gli equipaggi Venturi-Gai (Ferrari 488) e De Lorenzi-Necchi (Lamborghini Huracan) ad aggiudicarsi gara-2 dell'appuntamento inaugurale della 14^ edizione del Campionato Italiano Gran Turismo. Nella gara delle classi Super GT3 e GT3 i portacolori del Black Bull Racing hanno preceduto gli equipaggi Di Folco-Agostini (Antonelli Motorsport) e Bortolotti-Mul (Imperiale Racing), entrambi su Lamborghini Huracan, mentre nella GT3 sono saliti sul gradino più alto del podio Monfardini-Valori davanti alle Porsche 997 dei fratelli Luca e Nicola Pastorelli (Krypton Motorsport) e Venerosi-Baccani (Ebimotors). 
Nella gara delle classi Super GT Cup e GT Cup il successo è andato a De Lorenzi-Necchi (GDL Racing), partiti dall'ultima fila dello schieramento, davanti a D'Amico-Zaugg (Raton Racing) e Baruch-Liang Ja (Sospiri Racing), tutti su Lamborghini Huracan. Nella GT Cup hanno bissato il successo di gara-1 Benvenuti-Demarchi (Lamborghini Gallardo-Imperiale Racing) sulle Porsche dell'Ebimotors di Maino-Benucci e dei fratelli Lino e Carlo Curti.


Con due vittorie "flag to flag", guadagnate alla prima staccata e portate fino alla bandiera a scacchi, Davide Uboldi, al volante della Ligier JS53 Evo2E di Eurointernational, firma il secondo appuntamento del Campionato Italiano Sport Prototipi da assoluto dominatore. Dopo aver diviso le pole position con Walter Margelli (Norma M20FC della Nannini Racing), il pluricampione italiano non ha poi conosciuto avversari in gara, siglando i giri più veloci e conquistando così due vittorie utili a consolidare la leadership di Campionato, mentre il bolognese vice-campione in carica si è dovuto accontentare di due secondi posti, comunque preziosi in ottica di Classifica. Sul podio anche Fabio Emanuele (Wolf Emotion Motorsport) in gara 1 e Ranieri Randaccio (Lucchini BMW CN4 SCI) in gara 2.

Terza vittoria del week end per Matteo Cairoli nella Carrera Cup Italia. Il portacolori dell'Ebimotors, dopo essersi imposto nelle due gare sprint, ha fatto sua anche la mini endurance davanti a Mattia Drudi (Dinamic Motorsport) e al suo compagno di squadra Alessio Rovera. Nella Coppa Michelin riservata ai piloti gentleman si è imposto Glauco Solieri (Ghinzani Arco Motorsport) precedendo Marco Cassarà e Stefano Zanini. In classifica generale Cairoli è al comando con 26 punti davanti a Drudi (22) e Rovera (16).

Parte con la doppietta di Alex Campani il Trofeo Abarth Selenia. Dopo aver conquistato gara 1, il driver di Scandiano, si è ripetuto in una avvincente gara 2, mettendosi alle spalle Pajuranta e Darbom. 

Doppietta di Alessandro Bracalente nel F. 2 Italian Trophy. Il 28enne di Fermo ha approfittato del passaggio a vuoto di Marco Zanasi e Andrea Fontana, in lotta tra di loro e ha sferrato la zampata vincente in entrambe le gare.




​A Lucky e Cazzaro il 6° Valsugana Historic Rally





Lo scorso anno tirato ed incerto sino alla fine; quest'anno il Valsugana Historic non ha risparmiato comunque le emozioni ma l'andamento della gara è stato decisamente differente: sulla Ferrari 308 GTB Gruppo 4 “Lucky” Luigi Battistolli e Luigi Cazzaro hanno letteralmente dominato il rally concedendosi il bis della vittoria ottenuta sei mesi or sono e firmando tutte le otto prove speciali regolarmente disputate; per il duo della Squadra Corse Isola Vicentina anche la vittoria di 3° Raggruppamento. Rally dominato sin dalla prima prova anche se qualche brivido lo ha fatto venir loro la frizione che sin dall'inizio della gara ha creato qualche difficoltà senza però comprometterne il risultato. 


Alle loro spalle la Lancia Rally 037 Gruppo B del Team Bassano di Paolo Baggio e Giancarlo Rossini stabilmente secondi sin dalle prime battute e vincitori del 4° Raggruppamento grazie ad una gara regolare e senza sbavature. Completano il podio grazie ad una prestazione maiuscola Tiziano e Francesca Nerobutto con la “piccola” Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 con la quale si aggiudicano anche il premio speciale messo in palio per gli equipaggi al via con la 1600 tedesca. 


Ai piedi del podio si piazza la Porsche 911 SC Gruppo 4 di un felicissimo Lorenzo Delladio in coppia con Remo Bazzanella; per il portacolori del Manghen Team anche la soddisfazione della vittoria del premio speciale alla memoria di Gianni Rigo, uno dei fondatori del Manghen Team nel 1973, assegnato al primo equipaggio della scuderia di casa. 


Un ottimo Luca Cattilino in coppia con Mauro Grassi porta l'Opel Kadett Gt/e Gruppo, 2 con la quale si aggiudicano anche la 2-2000, in quinta posizione assoluta precedendo i padovani Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che si aggiudicano con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 il 2° Raggruppamento nonostante un brivido vissuto durante l' ultimo tratto cronometrato. Debutto soddisfacente con la nuova Opel Ascona SR 2.0 per Pierluigi Zanetti in coppia con Alessio Angeli e settima prestazione assoluta che vale loro la seconda piazza in classe 2-2000. Sempre veloce e regolare il modenese Rino Righi, presenza fissa al Valsugana, il quale ben navigato da Mauro Iacolutti firma l'ottava posizione assoluta e vince la classe con la sua Ford Escort RS 2000. Ha faticato non poco per capirla l'Audi Quattro, il locale Riccardo Rigo ma non ha desistito e in ascoltando anche i consigli di Fabio “KK” Cadore che la possente Gruppo 4 tedesca la conosce bene, ha concluso in nona piazza dell'assoluta che è stata chiusa dalla Porsche 911 SC Gruppo 4 dei lombardi Luigi Alberti e Giulio Oberti. 


Vittoria scontata nel 1° Raggruppamento per la BMW 2002 Ti di Guido Vettore ed Elena Rossi e successo nella femminile per Fiorenza Soave e Paola Ferrari su Fiat Ritmo 130 TC. Team Bassano svetta tra le Scuderie precedendo la Squadra Corse Isola Vicentina ed il Manghen Team.

Il Valsugana si è confermato una volta di più rally “tosto” ed impegnativo: una menzione la meritatano sicuramente Marco Frainer e Marco Comunello su Opel Kadett Gsi, Alessandro Nerobutto e Pietro Ometto su Opel Kadett Gt/e, Romano Purin e Federico Zanetti su Volkswagen Golf Gti tutti penalizzati da una foratura che ha privato loro di un risultato importante; diversi sono stati gli equipaggi che non lo hanno concluso, la maggior parte per noie meccaniche. 
Tra i primi ad alzare bandiera bianca gli attesi Alessandro Taddei ed Andrea Gaspari penalizzati sin dalla prima speciale dalla rottura del pedale acceleratore della BMW M3 con la quale erano dati tra i favoriti per la vittoria. Out anche la Porsche 911 RSR di Giampaolo Basso e Francesco Zannoni e la SC di Antonillo Zordan e Roberto Scalco. Gara terminata anzitempo anche per la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi.

> photo credits: Roberto Zanin

WSBK - Imola: Chaz Davies e Ducati si ripetono in gara-2. Foto di Lauro Atti



Chaz Davies, su Ducati, ha vinto anche gara-2 del round di Imola swl Mondiale Superbike.
Jonathan 
Rea, del Kawasaki Racing Team, ha tagliato il traguardo in seconda posizione nonostante alcuni problemi, e ha preceduto ancora una volta il suo compagno di squadra Tom Sykes. 




Un podio fotocopia di quello di ieri con 
la gara del WorldSBK all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari disputata su pista asciutta con Davies che ha corso davanti ai due piloti del KRT, che a loro volta hanno preceduto nuovamente il secondo pilota dell’Aruba.it Davide Giugliano. Rea ha presto perso il contatto dal leader Davies e il nord-irlandese ha portato a casa un altro grande bottino di punti importante per la difesa al titolo. Sykes ha mantenuto il contatto con il suo compagno di squadra per la maggior parte della gara, ma sulla pista italiana non è riuscito a superarlo.

Davide Giugliano, il pilota di casa alla guida della seconda moto Aruba.it, è partito dalla seconda posizione in griglia e ha chiuso quarto, migliorando il risultato di Gara1, quando aveva ottenuto il quinto posto. Leon Camier, sulla sua MV Agusta, ha concluso in quinta posizione, conquistando punti molto importanti per la casa costruttrice italiana.


Alex Lowes, dopo una difficile Superpole 2, ha portato la sua Pata Yamaha YZF R1 in sesta posizione, davanti a Jordi Torres che in griglia di partenza era fuori dalla top ten ed è stato autore di un grande recupero. Lorenzo Savadori, sulla sua Aprilia, stava per terminare in ottava posizione, quando è stato colpito dalla sfortuna e all’ultimo giro ha avuto un problema che gli ha fatto perdere posizioni e ha tagliato il traguardo in undicesima piazza.

La coppia Honda ha ottenuto in questa manche l’ottava e nona posizione, rispettivamente con Nicky Hayden e Michael Van Der Mark, dopo aver vissuto giorni difficili a Imola. Xavi Forés ha invece completato la top ten con il Barni Racing Team, su Ducati.

Il WorldSBK tornerà in pista per il sesto appuntamento stagionale al Sepang International Circuit.

ACI Racing Weekend a Monza - domenica: le foto di Giorgio Aroldi

01.05.16 ACI Racing Weekend a Monza

© FOTO DI GIORGIO AROLDI 

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