Visualizzazione post con etichetta Pedavena-Croce d'Aune. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pedavena-Croce d'Aune. Mostra tutti i post

venerdì 10 settembre 2021

Il Team Bassano vince anche a Pedavena


Dopo la vittoria conseguite sulle prove speciali del Città di Torino, è arrivata una nuova soddisfazione per il Team Bassano, stavolta dal settore delle cronoscalate. Al termine di un'avvincente "Pedavena – Croce d'Aune" è infatti arrivata la vittoria assoluta da parte di Giampaolo Basso che, sfruttando anche le insidie di una seconda manche condizionata dalla pioggia, ha realizzato la miglior prestazione globale con la sua Porsche 911 RSR Gruppo 4, aggiudicandosi anche la vittoria di 2° Raggruppamento, con due salite dove ha staccato rispettivamente il terzo ed il secondo tempo.


Nella gara in salita bellunese, si è poi registrata una nuova eccellente prestazione per Marco Stella primo di classe con l'Alfa Romeo Giulia Gt Gruppo 2 con la quale realizza la quattordicesima prestazione a livello assoluto precedendo il compagno di scuderia Fabio Stocchero che, su Volkswagen Golf Gti Gruppo 2, chiude secondo di classe. Nella gara delle auto moderne, Remo De Carli, dopo una buona prima manche con la Radical SR4, non è partito per la seconda a causa delle avverse condizioni meteo.


Sempre restando nel recente fine settimana, va anche menzionata la poco fortunata partecipazione alla Ronde Rally Bianco Azzurro, svoltasi nella Repubblica di San Marino, per Corrado e Leonardo Sulsente su Opel Kadett Gt/e, costretti al ritiro già nelle prime battute di gara.

Nel prossimo week-end, il calendario propone due appuntamenti in Sicilia: un rally ed una cronoscalata. Al Rally Valle del Sosio valevole per il TRZ della Quarta Zona, sono iscritte la Porsche 911 RSR di Savioli e "Davis", oltre all'Opel Kadett GSI di Avara e Cilia. Tornerà invece al volante della Fiat Ritmo 75 "Pippo" Savoca, impegnato alla Salita del Monte Erice.


Foto di Fiorenzo Vaccari 

lunedì 6 settembre 2021

Velocità Salita / Cambia la classifica della 38a Pedavena - Croce D’Aune

Pedavena, 6 settembre 2021. Le classifiche della XXXVIII Pedavena - Croce D’Aune hanno subito delle modifiche dopo la decisione del Collegio dei Commissari Sportivi avvenuta nella notte in seguito ad alcuni fatti accaduti durante la partenza di gara 2, inerenti alla partenza fuori dall’ordine prestabilito di alcuni concorrenti.
Le decisioni dei Commissari Sportivi sono pubblicate all’Albo di gara on line disponibile al link http://lnx.pedavenacrocedaune.org/home/?q=node/131. Sono stati estromessi dalle classifiche di gara 2, i concorrenti numero 24, 28, 29 e 31.

Classifica di gara Assoluta: 1. Faggioli (Norma M20 Fc Zytek) in 6’52”57 ; 2. Merli (Osella Fa30 Evo Zytek ) a 8”92 ; 3. Caruso (Nova Proto Np01- 2) a 28”44 ; 4. Cubeda (Osella Fa30) a 36”09 ; 5. Liber (Gloria C8P Evo) a 45”71 ; 6. Lombardi (Osella Pa2000 Honda) a 50”22 ; 7. Pedrotti (Tatuus F. Renault) a 1’24”71 ; 8 . Cassibba S. (Osella Pa21 JrB) a 1’24”81; 9. Mezzacasa (Tatuus F.Renault) a 1’25”21; 10 Maroni (Osella PA 21 Jrb Hayabusa) a 1’27”84.

giovedì 24 ottobre 2019

Salita AutoStoriche/ Balletti Motorsport in evidenza alla Pedavena - Croce d'Aune



E' la cronoscalata bellunese Pedavena - Croce d'Aune a portare in casa Balletti Motorsport due positivi risultati conseguiti in una gara in parte condizionata dal meteo, soprattutto nella giornata delle prove ufficiali.
Erano due le Porsche 911 RSR Gruppo 4, entrambe del 2° Raggruppamento, iscritte alla gara con i conduttori Umberto Pizzato e Matteo Adragna.
Alla sua prima stagione di salite, Pizzato si è nuovamente distinto con una prestazione convincente sin dalle manches di prova e portando la sua 911 sul secondo gradino del 2° Raggruppamento e di classe, realizzando un'ottima terza prestazione a livello globale; altrettanto si può dire di Adragna che gara dopo gara ha preso sempre più confidenza con la sua Porsche e il quinto tempo nell'ipotetica assoluta ne è la conferma. Nella classifica di 2° Raggruppamento e di classe, coglie per due volte la terza piazza.

Su tutt'altro fronte, il secondo impegno per la Balletti Motorsport che al Rally du Valais in Svizzera era ad assistere la Subaru Legacy 4x4 Gruppo A di Edoardo Valente e Jeanne Revenu, purtroppo ritirata a causa di un problema di natura elettrica.

Foto di Matteo Pittarel

mercoledì 11 ottobre 2017

Leonessa Corse festeggia dopo il Rallyday del Sebino e la Pedavena Croce-D’Aune.


Lo scorso fine settimana ha regalato gioie sportive intense alla Leonessa Corse. Impegnata su due fronti, la squadra corse bresciana si è messa in luce sia nel Rallyday del Sebino che nella Pedavena Croce D’Aune.
Sulle strade attorno a Lovere, per il rally lombardo organizzato dalla Sebino Eventi, la soddisfazione più grande è rappresentata dal secondo posto di N2 ottenuto da Alessandro Vivenzi e Diego Agnesi: i due amici bresciani, in gara con una Peugeot 106 della PR2 Sport, hanno voluto tornare a breve distanza dal Coppa Valtellina che solo due settimane fa, segnava il rientro alle corse dopo un lungo digiuno. Il rimettersi subito in abitacolo è servito per potere forzare il ritmo con decisione e sicurezza fin dalle prime battute. Ottimi sono stati i riscontri cronometrici sulle sei prove speciali dislocate tra Rogno e la Val di Scalve.

Nella stessa bagarre erano coinvolti i fratelli Valerio e Amalia De Cecco che sulla loro Peugeot 106 hanno patito qualche noia meccanica che non li ha però scoraggiati; per loro una valida settima posizione di classe che dà morale per le prossime apparizioni.

Sempre al Sebino ha debuttato in classe R2 Roberto Amici, affiancato da Sandro Ghidini; il driver di Lumezzane è rimasto piacevolmente stupito dalle qualità della Peugeot 208 by Vieffecorse e ha iniziato a prenderne le misure; un timbro fallace ha allontanato dalle zone calde della graduatoria l’equipaggio della Leonessa ma ha rafforzato l’idea che dalle prossime gare si potrà essere competitivi per il podio di categoria. 

In R2 era presente anche Gianluca Saresera che, insieme al trentino Taufer e sempre sulla Peugeot 208 della Vieffecorse, era in lotta con Zanga per il successo data la seconda posizione per solo 1”2 in PS1. Purtroppo delle noie al cambio ha appiedato anzitempo il driver lombardo che ha così avuto poche chances per testare il mezzo in vista del Rally di Como, ultimo appuntamento CIWrc.




Anche sulle strade della Pedavena Croce d’Aune la Leonessa Corse è stata protagonista con Soretti e Lanzoni.
Mauro Soretti ha davvero impressionato per tempi e capacità di guida poco comuni; alla prima volta sulla salita veneta, che valendo come ultimo atto del Campionato Italiano Velocità Montagna presentava al via fior di concorrenti e relativi bolidi, il pilota bresciano ha impresso il suo marchio di fabbrica andando a stabilire il record del percorso per quanto riguarda le vetture Turismo; questo primato è stato esaltante dato che è maturato da un duello rusticano con il campione tricolore Sbrollini che nella seconda tornata di qualifiche ha migliorato il record di Soretti. Tutto finito? No. La Subaru Biancorossonera del pilota di Alfianello ha stabilito un altro record nella salita successiva, quella di Gara 1, riuscendo a raggiungere lo strabiliante tempo di 3’56”70. Alla fine è arrivata la meritata vittoria di E1 Ita>3000 e di vetture Turismo coincisa con la 12° posizione assoluta.

Non da meno è stato Robert Lanzoni che ha portato in alto la sua Opel Astra. Il portabandiera della Leonessa Corse ha realizzato tempi di rilievo stabilendo due parziali pressoché identici: la terza piazza di categoria e la 39° finale, raggiunta contro avversari come Pelorosso o Schena che erano solo una parte dei ben 250 concorrenti iscritti alla gara, è l’emblema della positiva prestazione di Lanzoni che può così unirsi al gruppo dei colleghi che, sotto lo stemma della Leonessa, possono festeggiare questo positivo fine settimana.

Il tempo per le celebrazioni dovrà essere breve. Sempre Soretti e Lanzoni sono chiamati ad un’altra prestazione di valore già nel prossimo fine settimana: sia la Subaru che l’Opel Astra saranno al via della 40° Cividale Castelmonte, gara friulana organizzata dalla RedWhite che sarà valevole per il TIVM, il Campionato Sloveno, quello Austriaco, il Trofeo dell’Europa Centrale.

domenica 8 ottobre 2017

Vittoria di Faggioli su Norma alla Pedavena - Croce D’Aune


Vittoria al fotofinish con soli 75 centesimi di di secondo di vantaggio per Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek di gruppo E2SC, il portacolori Best Lap ha vinto la 35^ Pedavena - Croce D’Aune, gara veneta 12 e conclusivo round del Campionato Italiano Velocità Montagna, sulla quale il neo deca campione Europeo e 12 volte tricolore ha impreso il suo sigillo per la 10^ volta. Uno a uno tra il vincitore della classifica assoluta ed il trentino Christian Merli sulla Osella FA 30 EVO Fortech di gruppo E2SS, che si è imposto in gara 1 per 16 centesimi, ma poi 91 centesimi hanno diviso l’alfiere Vimotorsport dalla vetta in gara 2. Gomme Pirelli in versione sperimentale per Faggioli e Avon in versione test per Merli. Grande spettacolo in una giornata di acceso agonismo sportivo per le migliaia di spettatori presenti.
Sul podio è salito anche Diego Degasperi altro trentino per l’occasione tornato al volante della Osella FA 30 Zytek, con cui il vincitore della classe 2000 delle monoposto di gruppo E2SS è riuscito a mantenere la posizione malgrado il cedimento di un semiasse sulla linea d’arrivo.
Arrivati gli ultimi due verdetti tricolori a favore di Luca Ligato, nuovo Campione di Gruppo CN su Osella PA 21 EVO e Angelo Loconte, che sulla Honda Civic ha vinto in RS, sebbene partito con il titolo in mano alla vigilia.

Appena sotto al podio prestazioni in crescendo per il giovane trapanese della Jonia Corse Francesco Conticelli molto abile ed incisivo al volante della Osella PA 2000 Honda, con cui in gara 1 è arrivato a 7 centesimi da papà Vincenzo sulla Osella PA 30 Zytek, fermato nella seconda salita da un guasto meccanico. Quinta posizione assoluta per il veronese Federico Liber, primo di classe E2SS 1.6 sulla Gloria C8P, al massimo del potenziale dopo alcune modifiche all’aerodinamica della monoposto. Con il sesto posto assoluto Ivan Pezzolla ha siglato un nuovo successo di classe 1000 E2SC con la scattante Osella PA 21 Jrb BMW, migliorata nella risposta del cambio grazie alle indicazioni fornite dal driver al Team Puglia, che hanno permesso al fasanese di rimontare in gara 2. Con il settimo posto assoluto Lombardi ha vinto il gruppo e l’aggregata in gara 2, mentre Ligato ha scelto di non prendere il via in gara 2. Al settimo ed ottavo posto in gara 1 si è concluso il duello per il titolo di gruppo CN tra il neo Campione Ligato e l’irriducibile potentino Achille Lombardi, anche lui su Osella PA 21 EVO, l’alfiere AB Motorsport non ha mai mollato neanche quando al via di gara 1 ha accusato un problema alla trasmissione, ha lottato fino in fondo. Podio di categoria completato dal ravennate Franco Manzoni su Osella e da Andrea Drago sulla Erberth R3 di classe 1.6.

Ottava piazza per il giovanissimo campano Michele Esposito che ha usato al meglio la Radical SR4 dell’Autosport Sorrento ed ha ottenuto il miglior tempo di classe 1.6 tra le biposto E2SC, seguito da Mirko Venturato in piena rimonta sulla Gloria CP8. Top Ten completata dal veronese Enrico Zandonà molto soddisfatto delle prestazioni della Formula Reynard di classe 1.6.
Tra le sviluppate auto del gruppo E1 il neo Campione Italiano Marco Sbrollini sulla Lancia Delta EVO ha vinto ma ha dovuto faticare per qualche problema di troppo alla trasmissione in gara 1, ha vinto gara 2 per 44 centesimi di secondo sul bresciano Mauro Soretti, vincitore di gara 1 sulla Subaru Impreza. Terzo sul podio ha sorpreso ancora l’orvietano Daniele Pelorosso che ha dominato la classe 2000 sulla perfetta Renautl Clio Cup, sopravanzando in gara 2 il pugliese Angelo Cardone alla sua prima volta a Pedavena al volante della potente Audi RS4, rallentata da qualche problema del cambio al volante. In classe 1600 nel duello abruzzese al fotofinish tra Peugeot 106, successo in rimonta di Andrea Celli su Giordano Di Stilio migliore in gara 1.
In gruppo GT ha vinto Gaetani. Grande duello tra padovani sulle Ferrari 458 GT Cup, con Roberto Ragazzi che ha dato il massimo per conquistare una riscattante vittoria in gara 1 sul tracciato che il vincitore della coppa tricolore di classe considera di casa e che lo aveva tradito due stagioni fa, contro un deciso Luca Gaetani che ha accusato un gap di soli 20 centesimi di secondo in gara 1 e poi ha portato l’affondo decisivo in gara 2 dove si è portato in testa alla classifica aggregata, vinta proprio dal portacolori Vimtosport. Sul podio di categoria anche un convincente bergamasco di Sicilia Rosario Parrino, il portacolori New Turbomark che aumenta ad ogni km il feeling con la Porsche 997.
In gruppo A Ivano Cenedese ha vinto la gara di casa al volante della Renault Clio RS, precedendo il trentino Stefano Nadalini sulla Mitsubishi Lancer EVO, dopo la risoluzione di qualche noia ai freni seguita alle prove.
Altro 1 a 1 in gruppo N dove è Tornato al successo nella classifica aggregata il pluricampione altoatesino Rudi Bicciato sulla Mitsubishi Lancer EVO, con cui l’alfiere della Scuderia Mendola in gara 1 ha dovuto respingere gli attacchi di un deciso toscano Lorenzo Mercati, in grande spolvero sulla Mitsubishi Lancer. In gara 2 ha dominato il neo Campione Antonino “O Play” Migliuolo sulla Mitsubishi Lancer, estromesso dalla rincorsa al successo perché tradito purtroppo da un un manicotto in gara 1. 
In gruppo Racing Start Plus Antonio Scappa, il neo Campione Italiano di gruppo RS, all’esordio sulla MINI John Cooper Works della DP Racing in versione Plus, ha vinto a Pedavena. Per reatino di Gretaracing qualche problema al cambio dopo le prove ed in gara 2. Seconda piazza per l’esperto scalatore e pistard trevigiano Romy Dall’Antonia tornato sulla Honda Civic Type-R, con cui si è imposto tra le motorizzazioni aspirate. Sul podio di Gruppo anche Giovannioni su MINI davanti alla tenace lady CIVM 2017 Rachele Somaschini che ha centrato l’obiettivo di rimontare fino al 2° posto tricolore in RS+ con la MINI JKW.
In gruppo Racing Start il neo Campione Italiano Angelo Loconte ha vinto entrambe le gare sulla Honda Civic Type-R di preparazione Cozza, il pugliese alfiere Eptamotorsport ha così coronato con un brillante doppio successo la stagione in cui ha conquistato il titolo tricolore, matematicamente proprio alla vigilia di Pedavena. Secondo sul podio l’esperto pilota di casa Michele Ghirardo su Honda. Terza piazza per Marco Cappello che ha vinto la Coppa di classe 1.6 in gara e nel tricolore sulla Honda Civic, seguito in classe e sotto al podio di gruppo dal sempre più convincente abruzzese Francesco Di Tommaso su Peugeot 106.

Nella gara riservata, non tricolore, alle autostoriche successo per il senese e Campione Italiano di 4° raggruppamento Uberto Bonucci vincitore di entrambe le salite sull’Osella PA 9/90, seguito dal vincitore del 2° Raggruppamento Idelbrando Motti su Porsche e Agostino Ippolti su Porsche 911.

giovedì 5 ottobre 2017

La Pedavena-Croce D’Aune conclude il CIVM in overbooking


La 35^ Pedavena Croce D’Aune si appresta a concludere il Campionato Italiano Velocità Montagna 2017 con il primato di iscritti che hanno toccato quota 280. Tanto che gli organizzatori Amici della Pedavena hanno dovuto chiedere una deroga alla Federazione per l’elevato numero di iscritti che ha superato abbondantemente il massimo di 250 ammessi. Nonostante la gara veneta concluda la massima serie tricolore ACI, il fascino della competizione che si svolge sulle Dolomiti bellunesi ed il meticoloso lavoro di una efficiente organizzazione, ha dato riscontri immediati.Venerdì 6 ottobre si entra nel vivo con le operazioni di verifica che dalle 15 alle 20.30 si svolgeranno presso la “Birreria Pedavena” per la parte amministrativa e nel piazzale antistante per la parte tecnica. Sabato 7 ottobre alle 9.30 inizierà la prima delle due manche di ricognizione che i concorrenti potranno effettuare sui 7.785 metri che lungo una pendenza media del 7,85% coprono il dislivello di 608 metri che vi sono tra lo start alle porte di Pdavena ed il Passo Croce D’Aune. Alle 9.30 di domenica 8 ottobre il Direttore di Gara Walter Robassa darà il via alla prima delle due salite di gara.

La 35^ Pedavena - Croce D’Aune si presenta con un’ampia rosa di motivi sportivi benché molti titoli tricolori siano stati già assegnati. Con lo storico primato dei 10 titoli europei appena conquistato, torna in CIVM Simone Faggioli, il fiorentino della Best Lap che con l’imprendibile Norma M20 FC Zytek ufficialmente equipaggiata con gomme Pirelli, arriva nel ruolo di favorito, anche se l’11 volte Campione Italiano vuole testare delle nuove soluzioni per la biposto di gruppo E2SC. Stessa motivazione per il sempre combattivo e mai domo Christian Merli con l’ufficiale Osella FA 30 Fortech, fedele alle efficaci gomme Avon, il trentino di Vimotorsport reduce da un’esaltante stagione da coprotagonista europeo, conclusa in 2^ posizione con la prototipo monoposto di gruppo E2SS. Certo protagonista tra le prototipo monoposto sarà un altro trentino già vincitore dellal Coppa di classe 2000: Diego Degasperi, vero attore protagonista in questo CIVM 2017, per l’occasione di nuovo al volante della della Osella FA 30 Zytek già usata nella sua Trento - Bondone. Nella classe 2000, tra gli altri completeranno il tricolore il reatino Graziano Buttoletti sulla Dallara F.3, l’aostano Giancarlo Graziosi su Tatuus ed un altro trentino come Gino Pedrotti su Formula Renault. Tra le cilindrate 1600 l’ascolano Andrea Vellei ha la Coppa di classe nel mirino con la Gloria C8P Suzuki, ma il veronese Enrico Zandonà, è sempre molto temibile sulla Formula Reynard, come il concittadino Federico Liber sulla Gloria Cp 8 EVO. Tra le biposto di gruppo E2SC spicca il nome del giovane siciliano portacolori Jonia Corse Francesco Conticelli che con l’Osella PA 2000 Honda ha dato ottime prove su ogni terreno ed ha conquistato la Coppa di categoria, dove tra i diretti rivali a Pedavena avrà anche il rientrante Franco Bertò su Norma M20 FC, mentre in classe 3000 Vincenzo Conticelli Senior su Osella PA 30 Zytek ed il giovane ragusano Samuele Cassibba che sarà alla sua seconda gara sula Osella PA 30 Mugen dopo l’apparizione alla Coppa Nissena. Anche in classe 1000 con la Coppa di già in mano arriva in Veneto il giovane pugliese Ivan Pezzolla che ha sorpreso ad ogni presenza sulla piccola e sempre più sviluppata Osella PA 21 Jrb con motore BMW da 1000 cc di derivazione motociclistica, come la gemella del trentino Adolfo Bottura e dell’altoatesino Lutz Spitaler. Tutto da seguire il duello tricolore tra per il gruppo CN tra le Osella PA 21 EVO Honda di Luca Ligato e Achille Lombardi. Luca Ligato arriva alla 35^ Pedavena - Croce D’Aune in vantaggio, grazie alla doppietta ottenuta alla Coppa Nissena, Achille Lombardi deve puntare dritto al successo in entrambe le gare per agguantare il tricolore. Pertanto, ancora una volta il gruppo CN, dopo una stagione emozionante ed a fasi alterne, arriva al round conclusivo con tutto in gioco per i due maggiori protagonisti che nel 2016 chiusero ex aequo. Il ravennate Franco Manzoni sull’Osella PA21 EVO va a caccia di punti TIVM. 
Tra le silhouette del gruppo E2SH sarà il maceratese Abramo Antonicelli a cercare punti per la seconda piazza della classe oltre 3000 tricolore, sulla bella BMW M3. Nutrito anche il gruppo GT dove svetta la presenza dell’alfiere New Turbomark bergamasco di Sicilia Rosario Parrino, sulla Porsche 997 GT3, torna il vicentino Bruno Jarach sulla sempre ammirata Lamborghini Huracan di classe Super GT Cup, invece il padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi, con la Coppa di classe GT Cup in mano sulla Ferrrai 458 ha voluto onorare fino in fondo il tricolore e ritroverà il diretto rivale e concittadino Luca Gaetani su auto del Cavallino gemella. In gruppo E1 onora l’ultima stagionale il neo Campione pesarese Marco Sbrollini, l’alfiere Speed Motor che sulla Lancia Delta EVO ha dominato il gruppo. In classe 2000 l’orvietano Daniele Pelorosso cerca conferme per il Trofeo Italiano Velocità Montagna con la Reanault Cllio praticamente perfetta dopo la completa rivisitazione. In classe 1600, assente il neo vincitore Aragona, il pesarese Maurizio Contardi con la Honda Civic mira a battere alcuni difficili avversari come il bresciano “Zio Festr” con la Honda Civic e l’abruzzese Andrea Celli su Peugeot 106, come il corregionale Giordano Di Stilio, ma in casa sono rivali ostici Tiziano Turrin sulla Citroen Saxo e Stefano De Gan sulla Honda Civic Proto. In classe 1400 in cerca di punti TIVM c’è il reatino Bruno Grifoni su Peugeot 106 Xsi. In un numerosissimo gruppo A con i punti TIVM nel mirino il trentino Stefano Nadalini vuole continuare la convincente serie sulla Mitsubishi Lancer EVO, mentre per rinsaldare il podio tricolore di gruppo e la 2^ posizione in classe 2000 attaccherà finanche la vetta il triestino Paolo Parlato con la Honda Civic Type-R, contro gli accreditati ed esperti driver di casa Roberto Boscariol ed Ivano Cenedese, entrambi sulle Renault Clio. 
In gruppo N presente il neo Campione Italiano Antonino “O Play” Migliuolo il driver sorrentino residente a Trento che proverà delle nuove soluzioni sulla rivisitata Mitsubishi Lancer, dopo le noie ai freni avute in Sicilia. Ma il neo tricolore ritroverà Lorenzo Mercati che oltre a voler recuperare la posizione da podio tricolore, con la Mitsubishi Lancer portacolori Scuderia Etruria, mira al punteggio di TIVM. Torna nel gruppo ance l’altoatesino Rudi Bicciato che testerà personalmente la Mitsubishi Lancer. In classe 1600 dall’Abruzzo una conferma del CIVM 2017 come Vincenzo Ottaviani su Citroen Saxo che troverà molti avversari insidiosi in una casse molto affollata, a partire da Fabrizio Vettorel su Peugeot 106. Anche la Racing Start Plus si presenta ricca di agonismo con la giovane Rachele Somaschini che mira a scavalcare sul podio tricolore un altro under come Andrea Palazzo in un duello tutto MINI John Cooper Works in cui si inserirà il neo Campioe RS Antonio Scappa, il reatino che ora prova la MINI in versione Plus. Sempre su MINI l’umbra Deborah Broccolini cerca punti TIVM nord. Tra le motorizzazioni aspirate il salernitano Francesco Paolo Cicalese sulla Honda Civic arriva per conquistare la Coppa di classe 1.6, mentre il toscano Paolo Biccheri sarà in corsa per la classe 2000 del TIVM sulla Renault Clio e rientra in estemporanea il già Campione Italiano Romy Dall’Antonia sulla Honda Civic, dopo che il trevigiano ha disputato una bella stagione in pista sulla Maserati. In uno sconfinato gruppo RS riflettori puntati sul pugliese Angelo Loconte, il portacolori Eptamotorsport arrivato a Pedavena con la Honda Civic per vincere il titolo sul campo e con il pieno di punti. Esordio nell’impegnativa categoria entry level per il giovanissimo altoatesino figlio d’arte Lukas Bicciato al volante della Honda Civic Type-R che cura in proprio. L’inossidabile bergamasco Mario Tacchini con la MINI John Cooper Works mira a rinsaldare il podio tricolore RSTB con la MINI, ma pensa anche ai punti di TIVM nord.


Classifiche CIVM dopo 10 round: Classifica di gruppo CIVM: assoluta: 1 Scola, punti 168,50; 2 Magliona 118,75; 3 Cubeda 82,25; 4 Merli 76,50; 5 Conticelli F. 55,50. Gruppo “Le Bicilindriche”: 1 Mercuri 105,50; 2 Morabito 81; 3 Paletta 66; 4 Montanaro 54; 5 Portale 52. Gruppo RS fino a 2000 cc: 1 Loconte 140,25; 2 Perillo 112,50; 3 Cappello 81; 4 Secondo 55; 5 Magdalone 42,50. Gruppo RS fino a 1650 turbo: 1 Scappa 170; 2 Liuzzi 155; 3 Tacchini 75; 4 Scaffidi 33; 5 De Ciantis 32. Gruppo RS Plus: 1 Savoia 143,50; 2 Palazzo 114,50; 3 Somaschini 116,50; 4 Tagliente 60; 5 Cicalese 43. Gruppo N: 1 “O Play” 137,50; 2 Errichetti 89,50; 3 Geremia 67,50; 4 Mercati 52,50; 5 Vardanega e Ottaviani 52; 5. Gruppo A: 1 D’Amico 154; 2 Bicciato e Parlato 75; 4 Guzzetta 66,25; 5 Urti 29. Gruppo E1: 1 Sbrollini 135; 2 Cimarelli 100,50; 3 Aragona 73,50; 4 Micoli 53,50; 5 Faro 52,75. Gruppo GT: 1 Peruggini 150; 2 Ragazzi 109,50; 3 Cannavò 73,50; Gaetani 62; 5 Parrino 49. Gruppo E2SH: 1 Dondi 150; 2 Iacoangeli 100; 3 Tancredi 66; 4 Leogrande 55; 5 Gramenzi 34. Gruppo CN: 1 Ligato 166,25; 2 Lombardi 147,05; 3 Rea 57; 4 Carini38; 5 Scola E. 27. Gruppo E2SC: 1 Magliona 145; 2 Conticelli F. 95; Pezzolla 77; 3 4 Conticelli V. 60,50; 5 Caruso L. 58,50. Gruppo E2SS: 1 Scola 172,50; 2 Merli 92,50; 3 Degasperi 61; 4 Cubeda 57; 5 Nappi 46.

lunedì 10 ottobre 2016

CIVM, Omar Magliona conquista Pedavena e il Trofeo 2016 di gruppo E2Sc

Omar Magliona ha concluso al meglio la stagione del Campionato Italiano Velocità Montagna aggiudicandosi il gruppo delle sport biposto E2Sc grazie alla vittoria assoluta conquistata alla 34^ Pedavena Croce d'Aune, ultimo round del Tricolore. Nella gara veneta, disputata in condizioni insidiose a causa dell'asfalto freddo e umido, il pilota sardo, portacolori della scuderia siciliana CST Sport, ha realizzato il miglior crono assoluto sulla Norma M20 FC Zytek gommata Pirelli e preparata dal Team Faggioli coprendo le due salite di gara in 7'06"60 e vincendo sia gara-1 (in 3'31"60) sia gara-2 (in 3'35"00). Grazie a questo doppio successo su uno dei tracciati più amati d'Italia, Magliona in campionato è balzato in testa alla classifica della sua categoria proprio all'ultima salita della stagione, vincendo il trofeo del gruppo E2Sc per un solo punto. 

Una vittoria quella di Pedavena che ha confermato i progressi che il sei volte campione italiano CN aveva mostrato nelle ultime prove tricolori dopo il grande lavoro svolto insieme alla squadra, coronato con un successo del tutto inedito nella nuova categoria di appartenenza, che per i prototipi prevede una preparazione libera (mentre in CN i motori sono derivati dalla serie). Le due gare di Pedavena si sono rivelate molto insidiose da affrontare per via del fondo rimasto costantemente umido soprattutto nell'ultimo tratto dei suoi 7785 metri, ma la Norma-Zytek si è rivelata ottimamente bilanciata e tecnicamente perfetta dopo le riparazioni apportate in conseguenza ai problemi al cambio riscontrati in prova al sabato.

Magliona ha commentato dopo la festa del podio: "Ho messo il cuore in queste due gare, soprattutto in gara-1. La squadra ha risolto a tempo di record i problemi al cambio dopo la prima manche di ricognizione e sapevo che potevo puntare in alto. La vettura nelle ultime gare è stata perfetta e dopo il lavoro seguito alle prove ho attaccato e il risultato è arrivato con il Trofeo di gruppo. Il Team Faggioli ha svolto un lavoro straordinario e sono davvero felice sia per il successo a Pedavena sia per aver conquistato la categoria dopo una stagione super impegnativa, coronamento di un lavoro intenso per il quale devo ringraziare tutti, scuderia CST Sport compresa. Così come nella vittoria di Fasano a maggio, anche qui a Pedavena il fine settimana è sempre stato 'in bilico', tra meteo e questioni tecniche, ma siamo stati bravi a rimanere concentrati sull'obiettivo. Peccato che questo 2016 si sia concluso, ma stiamo già lavorando intensamente per la prossima stagione".

domenica 9 ottobre 2016

CIVM: Magliona vince a Pedavena. Ligato, Liuzzi e Gonnella Campioni




Omar Magliona su Norma M20 FC Zytek ha dominato la 34^ Pedavena - Croce D’Aune, la gara sulle Dolomiti bellunesi dodicesimo e conclusivo round del Campionato Italiano Velocità Montagna, organizzata dagli “Amici della Pedavena” che ha assegnato gli ultimi titoli in palio. Il pilota sardo portacolori della Scuderia CST Sport sulla biposto curata dal Team Faggioli, si è così aggiudicato il Trofeo tricolore di gruppo E2SC, ha dominato entrambe le gare corse su un fondo molto scivoloso per la pioggia caduta nella notte precedente la gara. Secondo sul podio, il siciliano Vincenzo Conticelli che ha fatto valere la sua esperienza nel difficile impegno a Pedavena sulla Osella PA 30 Zytek, in vista fin dalle prove. Terza piazza per il trentino Adolfo Bottura, che non ha preso rischi eccessivi al volante della potente Osella FA 30 Zytek ed ha concluso così un ottimo CIVM, pronto a balzare sul podio quando Denny Zardo si è fermato ad inizio gara 2, per un problema alla Lola Zytek, dopo un ottimo 2° in gara 1.

Luca Ligato è Campione Italiano gruppo CN. Il 23enne di Reggio Calabria portacolori Jonia Corse ha vinto la sfida all’ultimo round tra le Osella PA 21 EVO Honda, malgrado qualche brivido per il calabrese soprattutto in gara 1, poi autore di una gara 2 tutta in attacco e alla fine 4° nella generale di Pedavena. Secondo in gara e nel tricolore un sempre sportivo e sempre tenace Achille Lombardi, il lucano di AB Motorsport 10° nella generale, che ha recriminato qualche errore di troppo sull’insidioso fondo della sua più difficile gara dell’anno. Tra i due avversari, appaiati alla vigilia, per l’assegnazione del titolo si è dovuto ricorrere ad una discriminante per il numero delle piazze d’onore, a favore di Ligato. Terzo sul podio un convincente ravennate Franco Manzoni, sempre più in sintonia con la Osella PA 21 EVO.

Giacomo Liuzzi è Campione di Racing Start Turbo. La lotta pugliese tra MINI John Cooper Works si è risolta a favore del driver della Scuderia Fasano Corse grazie alla straordinaria gara 2 dove con la MINI AC Racing, ha sopravanzato di appena 52 centesimi di secondo Ivan Pezzolla sulla John Cooper Works della DP Racing. Un grande ed appassionante duello con gara 1 vinta dal bravo Pezzolla con oltre 5 secondi di vantaggio, il portacolori Scuderia Vesuvio primo anche nella classifica assoluta di gara, grazie ad una perfetta scelta di gomme nella prima salita, a cui l’avversario ha risposto con il deciso contrattacco in gara 2. Liuzzi è il 4° Campione diverso dall’istituzione del gruppo tricolore di quattro stagioni fa.
Nicola Gonnella si è aggiudicato il titolo di Campione Italiano Energie Alternative, il pilota pugliese di Fasano, con la doppia vittoria a Pedavena ha vinto anche la Green Hybrid Cup, il monomarca organizzato da BRC per le Kia Venga alimentate a GPL. Sfortuna per Francesco De Juliis, pretendente alla Green Hybrid Cup, uscito di strada in gara 1.

-“Ho messo il cuore in queste due gare, soprattutto in gara 1 - ha dichiarato Magliona al traguardo - la squadra ha risolto a tempo record i problemi al cambio dopo la prima manche di prove e sapevo che potevo puntare in alto. La vettura nelle ultime gare è stata perfetta e dopo il lavoro seguito alle prove ho attaccato ed il risultato è arrivato con il Trofeo di gruppo”-.
-“Non venivo a Pedavena da diverse stagioni - ha commentato il trapanese Vincenzo Conticelli - le condizioni sono state impegnative, ma ci ho creduto fin dalle prove e la vettura ha sempre risposto al meglio”-.
-“Non potevo concludere meglio la stagione in CIVM, sono anche salito per la prima volta sul podio di gara, grazie ad una vettura perfetta - sono state le parole di Bottura - Il podio è arrivato in una gara davvero impegnativa”.

Con il quinto posto nell’assoluta in piena rimonta, il veronese Federico Liber ha vinto la classe 1600 delle monoposto sulla Gloria C8P Suzuki, che ha ben regolato dopo le prove, seguito in classe dall’altro veneto Enrico Zandonà sulla Reynard, nono alla fine. Con la sesta piazza assoluta Diego Degasperi su Lola Honda ha vinto la Coppa di classe 2000 del gruppo E2SS. Il trentino di Vimotorsport ha sferrato il suo attacco nelle condizioni difficili di gara 1 e si è poi ripetuto nella seconda salita. Secondo di classe 2000 in gara ed in campionato, con l’ottavo posto assoluto, il giovane siciliano Samuele Cassibba è comunque soddisfatto, dopo aver lavorato l’intera notte per sostituire la frizione sulla Tatuus F. Renault all’insegna della passione sportiva.
Ottima gara con settimo posto nella generale, grande rimonta e successo in classe 1000 delle biposto, per il giovanissimo campano Michele Esposito che ha ben esordito in gara sulla piccola ma efficace Osella PA 21 JRB con motore BMW.
Doppietta Ferrari in gruppo GT. Successo per Luca Gaetani su Ferrari 458, il padovano già vincitore della Coppa di Classe GT GT Cup, ha concluso il campionato con un’affermazione di categoria sulla super car di Maranello preparata dalla RAM. Seconda piazza a poca distanza per Roberto Ragazzi con la 458 della Superchallenge. Il vincitore GT di TIVM nord, si è riscattato dalla sfortunata uscita  a Pedavena nel 2015. Sul podio di gruppo anche la bella Lamborghini Huracan con cui il friulano Gianni Di Fant ha evitato rischi inutili ma ha domato con efficacia i tanti cavalli, imponendosi comunque nella Super Cup.
Successo di gruppo E1-E2SH nel finale di stagione per Marco Sbrollini molto incisivo sulla Lancia Delta EVO preparata dalla Fluido Corse, di cui il pesarese ha bene usato la trazione integrale sul difficile fondo. Seconda piazza per Damiano Schena sulla Renault Clio Cup, che ha preceduto il pesarese Ferdinando Cimarelli su Alfa 156, non perfettamente a suo agio sull’umido. In classe 1600 l’esperto Michele Ghirardo su Honda Civic ha fatto appello alla sua familiarità con tracciato e vettura per vincere la classe. Sfortuna per Rino Tinella uscito di strada in gara 2 con la Peugeot 106. In casse 1400 1 a 1 tra le Peugeot 106 dell’abruzzese detentore della Coppa Andrea Celli e l’esperto reatino Bruno Grifoni, con successo nell’assoluta per Celli.
In gruppo A successo nella generale per il pilota di casa Ivano Cenedese sulla Renault Clio, che ha accumulato il vantaggio decisivo in gara 1. Gara 2 a favore di Claudio Fattorelli sulla Honda Civic Ek4.
In gruppo N doppietta del sempre verde Lino Vardanega, il trevigiano che ha ritrovato appieno il feeling con la sua Mitsubishi EVO X che ha usato al meglio nelle due gare. Secondo posto per il toscano Lorenzo Mercati che ha testato positivamente la Mitsubishi Lancer EVO e pensa già al rientro in CIVM nel 2017. Terzo sul podio il sempre efficace piemontese Giovani Regis, che anche in condizioni difficili ha fatto il vuoto in classe 1600 con la Peugeot 106 curata da Ciarcelluti.
In Racing Start Plus con due secondi posti Rachele Somaschini ha vinto Coppa di classe turbo del CIVM sulla MINI John Cooper Works della Elite Motorsport, con un ottimo crescendo di gara in gara. Uno a uno tra l’esperto trevigiano Romy Dall’Antonia, rientrato dalla pista alle salite nella gara di casa ed al volante della Honda Civic Type-R, con il pugliese Francesco Savoia alla sua prima volta sulla MINI John Cooper Works.

Classifica assoluta: 1. Magliona (Norma M20 Fc Zytek) in 7'06”60; 2. Conticelli V. (Osella Pa30 Zytek) a 22”11; 3. Bottura (Osella Fa30 Zytek) a 28”58; 4. Ligato (Osella Pa21 Evo Honda) a 34”76; 5. Liber (Gloria C8P Evo Suzuki) a 38”23; 6. Degasperi (Lola Dome) a 40”99; 7. Esposito (Osella Pa21 JrB Bmw) a 47”20; 8. Cassibba S. (Tatuus F.Master) a 51”90; 9. Zandonà (Reynard 883) a 5”69; 10. Lombardi (Osella Pa21 Evo Honda) a 59”23.

Classifica dei gruppi
Racing Start: 1. Pezzolla (Mini Cooper) in 9'21”12; 2. Liuzzi (Mini Cooper) a 5”18; 3. Abate (Mini Cooper) a 11”87; 4. Cappello (Honda Civic) a 44”80; 5. Silvi (Renault Clio) a 52”17.
Gr. N: 1. Vardanega (Mitsubishi Evo X) in 8'57”21; 2. Mercati (Mitsubishi Lancer Evo) a 12”70; 3. Regis (Peugeot 106) a 44”45; 4. Casarin (Subaru Impreza) a 48”11; 5. Vettorel (Peugeot 106) a 52”17. 
Gr. A: 1. Cenedese (Renault Clio) in 9'03”83; 2. “Brik” (Renault Clio) a 5”71; 3. Fattorelli (Honda Civic) a 5”85; 4. Pontin (Renault Clio S1600) a 11”27; 5. Sartor (Renault Clio) a 19”18. 
Kia Cup C.I.En.Al.: 1. Gonnella in 10'29”71; 2. Amodeo a 9”38; 3. Ravinale a 11”06; 4.Tentonello a 17”50; 5. Sgorbini a 54”09. (Tutti su Kia Venga H) 
E1-E2Sh: 1. Sbrollini (Lancia Delta Evo) in 8'17”13; 2. Bettera (Renault Megane Trophy) a 27”49; 3. Schena (Renault Clio Cup) a 41”45; 4. Cimarelli (Alfa 156) a 41”90; 5. Mezzacasa (Renault Clio Williams) a 45”13. 
GT: 1. Gaetani (Ferrari 458 Challenge) in 8'20”66; 2. Ragazzi (Ferrari 458 Challenge) a 3”99; 3. Di Fant (Lamborghini Huracan) a 6”78; 4. Frijo (Porsche 996 Gt3) a 41”78; 5. Jarach (Lamborghini Huracan) a 46”04. 
CN: 1. Ligato in 7'41”36; 2. Lombardi a 24”47; 3. Manzoni (Osella Pa21 Evo) a 32”27; 4. Pezzani (Osella Pa21) a 59”22; 5. Drago (Erberth R3) a 1'00”97. 
E2Sc: 1. Magliona in 7'06”60; 2. Conticelli V. a 22”11; 3. Esposito a 47”20; 4. Cassibba G. (Wolf-Clw Mugen) a 1'03”67; 5. Dall'O' (Radical Prosport) a 1'13”73. 
: 1. Bottura in 7'35”18 ; 2. Liber a 9”65; 3. Degasperi a 12”41; 4. Cassibba S. a 23”32; 5. Zandonà a 27”11.

martedì 4 ottobre 2016

Salita: Bruno Jarach a Pedavena con la Lamborghini Huracan di Antonelli Motorsport



Bruno Jarach sarà alla 34^ Pedavena - Croce D'Aune al volante della Lamborghini Huracan curata da Antonelli Motorsport, ormai protagonista in svariate specialità del motorsport e solo pochi giorni fa in pista a Monza per il GT Open. Per il pilota vicentino sarà un importante test in vista della stagione 2017 per la quale insieme alla squadra sta già definendo un programma sempre nel Campionato Italiano Velocità Montagna, verso il quale sembra che il marchio ed anche il team, guardino con crescente entusiasmo.
La super car di Sant'Agata Bolognese sarà equipaggiata con gomme Yokohama, anche questo sarà un test in prospettiva futura. Decisa già la livrea della vettura che farà il suo esordio nell'ultimo round di CIVM, dal 7 al 9 ottobre sulle Dolomiti Bellunesi.

Al via ci sarà anche Gianni Di Fant con la Huracan che il friuano ha portato con successo all'esordio al Trofeo Fagioli di Gubbio, lo scorso agosto, dove arrivò fin sul secondo gradino del podio. Di Fant continuerà invece dei test con le gomme Michelin, anche lui in prospettiva 2017.

lunedì 21 settembre 2015

Record e show alla Pedavena – Croce D’Aune ultimo round di CIVM


Grande chiusura del Campionato Italiano Velocità Montagna alla XXXIII Pedavena – Croce D’Aune, la corsa veneta, valida anche per il Trofeo Italiano Velocità Montagna nord, organizzata dal dinamico e professionale staff degli Amici della Pedavena” ha vissuto tre giorni sulle Dolomiti bellunesi, caratterizzata dal grande afflusso di pubblico favorito dal meteo favorevole. Grande spettacolo offerto dai 240 piloti al via con alto agonismo e grande spettacolo per le sfide in ogni gruppo e classe sui guidati 7,785 Km di apprezzato tracciato.Si potrebbe definire una gara con show dei record la Pedavena - Croce D’Aune dove il pluricampione italiano ed europeo Simone Faggioli sull’ufficiale Norma M20 FC ha siglato il nuovo primato in gara 1 in 3’22”92, con solo 3 centesimi in più in gra 2. Il fiorentino di Sport Made in Italy, malgrado un fondo piuttosto viscido ha ottimizzato i dati raccolti in prova per rendere imprendibile la biposto di gruppo E2/B. Secondo posto per Christian Merli che sulla ufficiale Osella FA 30 EVO RPE ha ulteriormente accorciato le distanze, migliorandosi di circa mezzo secondo in gara 2. Il trentino di Vimotorsport neo Campione Italiano di gruppo E2/M che con la superlativa prestazione con la prototipo monoposto, ha anche lui battuto il record, ma il suo primato ha avuto durata breve. Terzo sul podio assoluto e secondo in gruppo E2/M il giovane bresciano Paride Macario sempre in posizione di vertice con l’Osella FA 30 Zytek del Team Faggioli, che non ha bissato il successo 2014, ma è comunque salito su un importante podio. Sotto al podio nella generale per soli 43 centesimi di secondo, sempre alla ribalta Michele Fattorini, secondo di gruppo E2/B su Osella PA 2000 Honda curata dal Team Trentino e autore del terzo tempo in gara 2. Il bravo under umbro della Speed Motor ha recriminato qualche errore in gara 1, ma ha dato un’ulteriore ottima prova di abilità e carattere.

-“Siamo felici per i continui progressi della vettura che ripagano il lavoro dell’intero team – ha commentato Faggioli all’arrivo alla fine di una stagione in cui ha conquistato l’undicesimo tricolore e l’ottavo europeo – anche oggi le gomme Pirelli sono state certamente un ulteriore punto di forza. Il fondo era un più insidioso rispetto a ieri”-.
-“Innanzi tutto complimenti al vincitore, Simone è stato straordinario come sempre e dispone di un mezzo eccellente.  Il lavoro procede ed i progressi sono evidenti come dimostra il tempo assolutamente soddisfacente reso possibile dall’ottimo il rendimento delle coperture Avon – ha dichiarato Christian Merli – ora si tratta di eliminare definitivamente il gap, ma sarà un cammino difficile”- Poi il trentino in uno sfogo ha continuato  –“ Alla fine del CIVM purtroppo non sono contento di alcune norme, per cui spero di optare in futuro per campionati diversi dall’italiano”-.
-“Una bella gara ed una eccellente vettura – ha commentato Macario – disponevo di gomme usate e questo non mi ha permesso di accorciare le distanze dai primi due, che comunque non avrei raggiunto, per cui sono estremamente contento del risultato”-.

Quinta piazza e terzo tra le monoposto il sempre verde toscano della Scuderia Etruria Franco Cinelli che ha rimontato decisamente in gara 2 ed ritrovato il pieno feeling con la Lola EVO Judd di F.3000 con cui è tornato sul podio di categoria. Sesto posto nella generale con nuovo successo e record di Gruppo CN per il campione in carica Omar Magliona, il sardo della CST Sport sei volte tricolore che ha disputato la gara conclusiva con l’Osella PA 21 EVO del Team Faggioli ed ha conquistato il nono record stagionale su nove vittorie, su altrettante gare disputate. Si è concretizzato con il settimo posto assoluto ed il successo in classe E2/M 2000 per il trentino Diego Degasperi che dopo aver preso le misure alla Lola Dome Honda in prova, ha saputo capitalizzare al meglio i riferimenti e portare l’agile monoposto tra i primi 10. Hanno completato la top ten ma anche il podio di gruppo CN il giovane Adrea Bormolini su Osella PA 21 EVO, nipote d’arte e protagonista dell’europeo, davanti al giovane calabrese Luca Ligato su Osella PA 21 EVO, con troppe imprecisioni in gara 1, ha poi rimontato e guadagnato il podio nella seconda salita. Il reggino della Jonia Corse ha fatto delle redditizie scelte in Veneto dove purtroppo è stato afflitto da una fastidiosa febbre. Ha perso una posizione in gara 2 l’esperto calabrese della Scuderia Vesuvio Rosario Iaquinta, che è tornato a Pedavena per portare all’esordio in salita la Norma M 20 FC Honda, consapevole del lavoro ancora necessario sulla biposto dall’alto potenziale. Chi si è adeguato con più fatica alla PA 21 EVO è stato Matteo Moratelli, il trentino undicesimo al traguardo, non entrato in piena sintonia con la biposto di gruppo CN, dopo essersi abituato alla PA 2000. Conclusa con il successo di classe e molti dati raccolti la prima gara del giovane pugliese Ivan Pezzolla sulla Osella PA 21/S Honda da 1600 cc, malgrado delle coperture non adeguate al fondo. Sempre tra le monoposto secondo in classe 2000 un soddisfatto Gino Pedrotti il trentino sulla Tatuus F. Renault, che ha preceduto nell’assoluta il vincitore di classe 1600 Enrico Zandonà, il padovano che ha accusato qualche problema al cambio della Reynard con motore Suzuki.

L’umbra Paola Pasqucci ha concluso il suo CIVM con la MINI Cooper S di gruppo E1 ed ha vinto la Coppa Dame alla fine di un campionato in cui ha esordito dopo tre gare spot e su una vettura mai guidata prima. Per la driver perugina di Todi una stagione costante che le ha regalato la bella soddisfazione al volante della vettura curata da PG Racing e già pensa al CIVM 2016.

In gruppo GT arrivata la prima vittoria per Bruno Jarach sulla Ferrari 458 Superchallenge, il padovano non ha nascosto tutta la sua soddisfazione per i progressi registrati e l’ottima prestazione a Pedavena sulla supercar di Maranello, con la quale in gara 2 ha “amministrato” il vantaggio. Naturalmente il vincitore ha rivolto un pensiero affettuoso al campione e compagno di squadra Roberto Ragazzi vittima di un’uscita di strada in prova. Seconda piazza con successo in gara 2 per Sebastiano Fijo, abituale frequentatore delle gare TIVM nord con la sua Porsche 996 con cui ha portato il suo affondo. Terzo nella generale con ottimo secondo tempo in gara 1 per il bergamasco di Sicilia Rosario Parrino sulla Porsche 997 curata dalla RSR ed ora finalmente con le regolazioni chieste dal driver, purtroppo in gara 2 Parrino è stato rallentato dal cuneo che allo start tiene ferma l’auto, incastrato sotto il paraurti.

Come sempre generoso di spettacolo ed emozioni il gruppo E1 dove non si è fatto sfuggire il successo il bolognese Fulvio Giuliani sulla ultra sviluppata Lancia Delta EVO, per il quale sono stati fondamentali dati raccolti in prova e le mescole messe a disposizione da Avon già in prospettiva 2016, per l’affondo in gara. Podio completato da altri due ottimi protagonisti della stagione, con il successo in classe 2000 seconda piazza per il pesarese della Scuderia Catria Ferdinando Cimarelli sulla sempre più a punto Alfa 156. Terzo il calabrese della Cubeda Corse Giuseppe Aragona sulla perfetta Peugeot 106 con cui ha dominato la classe. Stagione completata con un altro successo in classe 1400 per il reatino Bruno Grifoni, neo detentore della Coppa di classe. Sfortuna in gara 1 per Marco Sbrollini che dopo essere stato protagonista in prova con la Lancia Delta EVO, è stato rallentato da noie alla frizione, il pesarese si è parzialmente consolato in gara 2 dove ha ottenuto il secondo tempo.
Colpo di scena in gruppo A con il forfait del pluricampione Rudi Bicciato con il motore out della Mitsubishi Lancer EVO dopo le prove. Rimonta in gara e vittoria per il trevigiano già tricolore 2009 Romy Dall’Atonia che sulla Honda Civic Type-R di classe 2000. Secondo con affermazione in classe A1600 dell’esperto locale Fabrizio Bommartini su Honda Civik Ek4, dopo lo stop di Christian Degasperi su Renault Clio Wiliams, secondo in gara 1. Sfortuna anche per Paolo Parlaro costretto allo stop con la Honda Civic Tye-R per una toccata in gara 1.
In Gruppo N nuovo dominio del neo Campione Antonio Migliuolo “O Play” che ha confermato il suo perfetto stato di forma e della Mitsubishi Lancer EVO con motore curato da Pfeifer e set up rivisitato da Bicciato in relazione alle nuove coperture Michelin. Il sorrentino di Trento della Scuderia Mendola, emozionato al traguardo, è stato imbattibile con tanto di record di categoria anche a Pedavena, dove si è misurato direttamente con il sempre combattivo friulano Michele Buiatti anche lui su Lancer e con l’inossidabile trevigiano Lino Vardanega sulla versione EVO X della Mitsubishi, che si sono  classificati nell’ordine in assoluto, dopo un secondo posto a testa. Quarto di gruppo e primo di classe 2000 il padovano Adriano Pilotto alla sua prima Pedavena sulla Honda Civic Type-R. Giovanni Regis ha vinto tra le 1600 con la Peugeot 106 con cui il driver piemontese ha concluso una stagione esaltante finita con la vittoria della coppa di classe e sul podio del gruppo N dietro alle Mitsubishi di classe regina di  “O Play” e Del Prete.
Appassionante duello di gruppo Racing Start vinto da Nicola Novaglio per 13 centesimi di secondo dopo un uno a uno con il Campione il campione pugliese Oronzo Montanaro.  L’alfiere della Fasano Corse che con sulla MINI John Cooper Works ha preceduto di soli 73 centesimi di secondo il bresciano in gara 1, poi la punta di Elite Motorsport ha risposto vincendo gara 2 con il decisivo vantaggio di 86 centesimi. Ancora una incisiva  presenza con terzo posto finale per il preparatore toscano Andrea Giraldi che ha testato personalmente la MINI Cooper S. Buone le due gare per l’abruzzese Andrea Marchesani che sulla sempre più a punto Volkswagen Polo GTI a doppia sovralimentazione ha chiuso sotto al podio assoluto e preceduto l’esordiente vicentino Alexander Zardin e l’esperto bergamasco Mario Tacchini, entrambi su MINI Cooper. Ancora una convincete prestazione è arrivata da Rachele Somaschini sulla MINI Cooper S, la giovane milanese testimonial della Fondazione per la ricerca contro la fibrosi cistica. In RS, tra le vetture con motore aspirato, sfortunato ritiro per uscita di strada del Campione Antonio Scappa su Renault New Clio. Pronto a balzare in testa Marco Cappello su Honda Civic davanti a Roberto Chiavaroli su Renault New Clio. In Racing Start Plus il pescarese Giuliano Pirocco, con il secondo posto a Pedavena, ha conquistato Il Trofeo di gruppo, anche se il successo in gara è stato Francesco Laffranchi che ha duellato e sopravanzato di misura il pescarese.

Classifica assoluta: 1. Faggioli (Norma M20 Fc Zytek) in 6'45”87; 2. Merli (Osella Fa30 Evo Rpe) a 3”32; 3. Macario (Osella Fa30 Zytek) a 21”49; 4. Fattorini (Osella Pa2000 Honda) a 21”92; 5. Cinelli (Lola-Cms Evo Judd) a 41”67; 6. Magliona (Osella Pa21 Evo Honda) a 43”03; 7. De Gasperi (Lola-Dome Honda) a 52”76; 8. Bormolini (Osella Pa21 Evo Honda) a 57”71; 9. Ligato (Osella Pa21 Evo Honda) a 58”82; 10. Iaquinta (Norma M20 Fc Honda) a .1'02”16.
Gara-1: 1. Faggioli in 3'22”92; 2. Merli a 1”95; 3. Macario a 9”82; 4. Fattorini a 11”90; 5. Magliona a 20”25; 6. Cinelli a 21”13; 7. Bottura (Osella Fa30 Zytek) a 21” 59; 8. De Gasperi a 26”63; 9. Bormolini a 27”83; 10. Iaquinta a 29”55.
Gara-2: 1. Faggioli in 3'22”95; 2. Merli a 1”37; 3. Fattorini a 10”02; 4. Macario a 11”67; 5. Cinelli a 20”54; 6. Magliona a 22”78; 7. Degasperi a 26”13; 8. Ligato a 28”26; 9. Bormolini a 29”88; 10. Moratelli (Osella Pa21 Evo Honda) a 31”83.
Classifica dei gruppi. Racing Start: 1. Novaglio (Mini Cooper) in 9'17”23; 2. Montanaro (Mini Cooper) a 0”13; 3. Giraldi (Mini Cooper) a 5”78; 4. Marchesani (Vw Polo 6R) a 20”73; 5. Zardin (Mini Cooper) a 25”48. Gr. N: 1. “O Play” (Mitsubishi Lancer Evo) in 8'28”17; 2. Buiatti (Mitsubishi Lancer Evo) a 15”93; 3. Vardanega (Mitsubishi Evo X) a 17”39; 4. Pilotto (Honda Civic Type-R) a 56”41; 5. Regis (Peugeot 106) a 58”75. Gr. A: 1. Dall'Antonia (Honda Civic Type-R) in 8'56”49; 2. Bommartini (Honda Civic Ek4) a 9”59; 3. D'Agostini (Renault Clio) a 11”83; 4. Ceolan (Renault Clio) a 11”98; 5. Parisi (Renault Clio S1600) a 15”60. E1-E2S: 1. Giuliani (Lancia Delta Evo) in 8'01”42; 2. Cimarelli (Alfa 156) a 34”04; 3. Aragona (Peugeot 106) a 42”08; 4. Longhi (Ford Mondeo SuperTurismo) a 47”89; 5. Schena (Renault Clio Cup) a 50”24. GT: 1. Jarach (Ferrari 458 Challenge) in 8'36”14; 2. Frijo (Porsche 996 Gt3) a 5”65; 3. Parrino (Porsche 997 Gt3) a 9”99; 4. Sgheri (Porsche 997 Gt3) a 15”12; 5. Ragastas (Ferrari F430) a 33”65. CN: 1. Magliona (Osella Pa21 Evo) in 7'28”90; 2. Bormolini (Osella Pa21 Evo) a 14”68; 3. Ligato (Osella Pa21 Evo) a 15”79; 4. Iaquinta (Norma M20 Fc) a 19”13; Moratelli (Osella Pa21 Evo) a 21”86. E2/B: 1. Faggioli (Norma M20 Fc) in 6'45”87; 2. Fattorini (Osella Pa2000) a 21”92; 3. Meneghetti (Lucchini Bmw) a 1'25”96; 4. Venturi (Elia Avrio St) a 1'32”24; 5. Dall'O' (Radical Prosport) a 1'43”28. E2/M: 1. Merli (Osella Fa30 Evo) in 6'49”19; 2. Macario (Osella Fa30) a 18”17; 3. Cinelli (Lola-Cms Evo) a 38”35; 4. Degasperi (Lola-Dome) a 49”44; 5. Pedrotti (F.Renault) a 1'05”72.

CIVM, Super Magliona passa la prova del 9-9-9 a Pedavena





Super Omar Magliona non si smentisce. Il forte driver della scuderia siciliana CST Sport, già confermatosi campione italiano prototipi CN, conquista la categoria anche alla 33^ Pedavena Croce d'Aune, gran finale del CIVM 2015. 
Il sei volte tricolore passa così la “prova del 9-9-9”, in quanto ha vinto per la nona volta settando il nono record alla nona gara disputata nell'Italiano Montagna al volante dell'Osella PA21 Evo Honda da 2000cc preparata dal Team Faggioli e gommata Pirelli. 
Per il veloce pilota sassarese Pedavena era anche l'ultima gara sulla sport biposto con la quale ha dominato la categoria dei prototipi nazionali nelle ultime quattro stagioni.Il crono totale che domenica 20 settembre ha proiettato Magliona davanti a tutti i diretti avversari nella cronoscalata veneta valida anche per il TIVM Nord è stato di 7'28”90 (gara-1: 3'43”17, nuovo record del tracciato; gara-2: 3'45”73). La grande prestazione di Pedavena permette al campione sardo di concludere il Tricolore anche con un notevole sesto posto assoluto precedendo diverse vetture di libera preparazione.


Magliona commenta così l'ultima del CIVM 2015: “La gioia è tanta perché abbiamo terminato esattamente come avevamo iniziato, cioè con vittoria e record, portando lo 'score' tricolore di questa stagione pazzesca a 9 successi e 9 record in 9 gare. Siamo riusciti a onorare al meglio il campionato e a salutare la PA21 Evo come meritava. Nonostante le vittorie è stato un CIVM molto impegnativo nel quale non ci siamo mai risparmiati, cercando sempre il massimo risultato e i tempi migliori,anche per ripagare la CST Sport e tutti i partner commerciali, tecnici e di scuderia, oltre che i nostri splendidi tifosi e gli appassionati, che hanno creduto in un'altra stagione ai massimi livelli. E inizieremo a lavorare in ottica 2016, dove spero di portare interessanti novità, già dal finale di questa stagione”.

lunedì 22 settembre 2014

CIVM, Omar Magliona è campione italiano per la quinta volta


Omar Magliona è campione italiano prototipi CN 2014 nella velocità in salita. Per il driver sassarese della scuderia siciliana Cst Sport si tratta del quinto scudetto personale consecutivo. L'ennesimo titolo italiano è arrivato nell'ultima di CIVM a Pedavena al termine di una stagione combattutissima in cui il campione sardo è stato perfettamente assecondato dall'Osella PA21 Evo Honda gommata Marangoni e curata dal Team Faggioli e, per la parte motoristica, dalla LRM dei fratelli Petriglieri.Alla 32^ Pedavena Croce d'Aune Omar avrebbe voluto onorare il titolo con un risultato “pieno”, ma un testacoda proprio all'ultimo tornante di gara-1 lo ha attardato in classifica. Dopo una gara-2 perfetta, però, Magliona si è prontamente riscattato conquistando il secondo posto della graduatoria assoluta e vincendo tra i CN, riuscendo così a rimontare fino al terzo posto di categoria nella classifica aggregata.

“Quello che conta è aver conquistato il quinto campionato italiano - commenta Magliona -, per la 'ciliegina' proveremo un'altra volta. Siamo su di giri per questo scudetto, sudatissimo ma, alla fine, credo anche meritatissimo, anche dal team e da tutti i tecnici che ci seguono e dalla scuderia Cst Sport, per il supporto e la collaborazione della quale devo ringraziare Gianluca Costantino. Sono felicissimo anche per la mia terra, perché portare in alto i colori della Sardegna per me è sempre un onore, oltre che un orgoglio. Ora torniamo subito a lavorare, perché nei prossimi giorni ci saranno subito delle sorprese per concludere al meglio questa stagione difficile, ma per questo ancora più ricca di soddisfazioni e di voglia di continuare a sognare sempre impegnati con passione, dedizione e sportività.”

da Gianluca Marchese

domenica 21 settembre 2014

Per Paride Macario e la Lola Judd vittoria alla 32 Pedavena – Croce D’Aune






Alla 32^ Pedavena – Croce D’Aune si è concluso all’insegna delle sorprese e dei colpi di scena il Campionato Italiano Velocità Montagna, di cui la competizione bellunese organizzata dal competente ed appassionato staff degli “Amici della Pedavena” è stato l’atto conclusivo.Sui 7.785 metri del guidato tracciato veneto ha vinto Paride Macario  il 26enne bresciano alla sua settima gara e la seconda sulla Lola di F. 3000 spinta dal motore Judd e curata dal Team CMS, con cui ha siglato il miglior tempo di 3’45”64 in gara 2. Per Macario il primo successo nella breve ma intensa carriera è arrivato all’esordio a Pedavena. Mancato il duello annunciato in prova con il sardo della CST Sport Omar Magliona su Osella PA 21/S EVO, il neo Campione Italiano di gruppo CN è stato tradito da un testacoda pressoché sotto la bandiera a scacchi di gara 1, si è consolato con il secondo tempo in gara 2 con cui ha rimontato fino all’11° posto nella generale. Secondo sul podio un altro giovane esordiente, il veronese Enrico Zandonà su Reynard con motore motociclistico Hayabusa da 1400 cc alla sua seconda salita e per la prima volta a Pedavena. Terza piazza per Gino Pedrotti su Tatuus F.Master, il trentino di Vimotorsport neo vincitore della Coppa di classe 2000 del gruppo E2/M, ha completato con l’esaltante risultato una soddisfacente stagione.
Piero Nappi su Ferrari 550 Maranello è Campione Italiano Gruppo E1 con uno straordinario sesto posto assoluto e vittoria di categoria del gentleman partenopeo alfiere della scuderia Vesuvio. Mancato il testa a testa con il bolognese Fulvio Giuliani attardato da un problema elettronico alla Lancia Delta EVO, per il quale ha rischiato il ritiro ed ha chiuso solo al quarto posto nella generale. Ivan Pezzolla è Campione Italiano Gruppo Racing Start RSTB, il pugliese della Scuderia Vesuvio ha vinto l’interminabile ed appassionante duello con il corregionale della Fasano Corse Oronzo Montanaro. I due si sono caparbiamente battuti sulle MINI Cooper S, curata dalla Catapano Corse quella del giovane neo Campione, che non ha mai mollato ed ha sempre dato il massimo anche alla sua prima volta a Pedavena; dalla DPAC Racing quella dell’altro esperto fasanese che ha vinto gara 1 ma è stato rallentato da una noia elettronica che lo ha privato del secondo posto in gara 2, minimo indispensabile alla conquista del titolo.

-“Sono molto felice non credevo di poter vincere su questo tracciato su cui correvo per la prima volta – ha detto un emozionato Macario – anche se è solo la seconda volta che guido la Lola con motore Judd e la quarta una monoposto, il feeling con questa vettura è stato immediato, il motore è davvero generoso nell’erogazione della potenza. Il team CMS mi ha permesso di avere una macchina perfetta ed ha tradotto in regolazioni ogni mia sensazione al volante”-.

-“Grande ed inaspettato risultato  - sono state le parole di Zandonà – dopo le prove in cui ho raccolto degli importanti dati, oggi le gomme nuove mi hanno permesso di migliorare notevolmente, poi il fondo asciutto ha aiutato molto”-.
-“Una bella stagione che i è conclusa in modo esaltante – ha commentato Pedrotti – dopo la conquista della Coppa chiudere sul podio dell’ultima gara è davvero emozionante”-.


-“La vittoria è arrivata finalmente possiamo dire di avere conquistato il titolo – la dichiarazione di Piero Nappi – a Rieti ed anche oggi qui finalmente abbiamo trovato il set up ideale ed il lavoro delle gomme ci ha perfettamente coadiuvati. E’ stata una bella stagione molto combattuta, dove ho lottato con avversari molto validi”-.

-“E’ stata una grande sfida in una grande stagione – ha dichiarato Pezzolla – contro un avversario come Oronzo è stato un duello esaltante con momenti difficili ed altri di soddisfazione. Un ottimo lavoro di squadra ha permesso questo risultato arrivato proprio all’ultimo metro dell’ultima gara”-.


Soddisfazione anche per il trentino Diego Degasperi giunto a ridosso del podio con la Radical Pro Sport, con cui il bravo driver ha disputato l’unica gara che aveva già corso con la biposto, per cui ha potuto contare sui dati già in suo possesso. Quinta posizione per un’altra sorpresa che si è rivelata a Pedavena, il 24ene kartista bresciano Karim Sartori alla sua seconda gara in assoluto sulla Formula Renault e subito in evidenza tra i protagonisti del tricolore ed in rimonta in gara 2. Sartori si è migliorato tra prove e gare, dove ha usato delle gomme nuove. Con la settima posizione assoluta, dietro il neo campione Nappi, il veronese Franco Bertò su Renault F. Monza ha concluso primo della E2/M 1600, difendendosi innanzi tutto dalle insidie del fondo scivoloso. Ottavo Stefano Falcetta su Norma M20 con cui si è assicurato il primato in gruppo CN in gara 1, mentre un’altra sorpresa è arrivata in nona posizione con il bolognese Manuel Dondi su Fiat X1/9 silhouette, il campione Slalom sempre più attratto dalle salite. Il milanese Stefano Crespi in crescente sintonia con l’Osella PA 21/S ha completato la top ten assoluta al secondo posto di gruppo CN, proprio davanti al Campione Magliona.

Il campione Italiano Gruppo GT Roberto Ragazzi ha completato il suo brillante C.I.V.M. con la doppia vittoria al volante della Ferrari 458, il padovano di Superchallenge imprendibile sul tracciato veneto, ha preceduto nella generale di gruppo la new entry di categoria, il bresciano Nicola Novaglio che ha pagato l’esordio al volante della Porsche 997 dell’AC Racing con cui si è annunciato protagonista del 2015 ed ha rimontato in seconda posizione in gara 2 su Bruno Jarach anche lui in gran spolvero alla gara di casa con la seconda Ferrari 458.

In gruppo E1 oltre alla bella sfida per il titolo non sono mancati gli appassionanti confronti per il podio e tutte le altre categorie. Secondo posto per il pesarese Marco Sbrollini molto incisivo a Pedavena con la Lancia Delta, con cui ha seguito il neo Campione Nappi e preceduto il vincitore di classe 2000, il siciliano Daniele Amato su Opel Atra GSI. Per il trapanese pre start movimentato per la rottura del cambio riparato a tempo di record grazie all’intervento di alcuni appassionati amici e piloti del luogo. Dietro lo sfortunato Giuliani, l’infuocata battaglia per la classe 1600 in cui ha avuto la meglio l’esperto veneto Michele Ghirardo con la Honda Civic, tallonato sul filo dei centesimi di secondo da Tiziano Turrin su Citroen Saxo e dall’ascolano neo vincitore della Coppa 1600 Valerio Lappani, anche lui su Citroen Saxo. In classe 1400 altra affermazione per il reatino detentore della Coppa 2014 Bruno Grifoni sulla Peugeot 106.

Colpo di scena anche in gruppo A quando in gara 1 il neo Campione altoatesino Rudi Bicciato non ha preso il via per errato montaggio di gomme sulla Mitsubishi Lancer, poi in gara 2 l’alfiere della Scuderia Mendola ha ottenuto il primo tempo di gruppo. Successo in gara 1 e nell’assoluta per l’esperto driver di casa Ivano Cenedese su Renault Clio che ha duellato con il bravo e più volte campione trevigiano “Romy” tornato al volante della Honda Civic Type-R, seguito sul podio dal trentino della Pintarally Giancarlo Graziosi su Peugeot 207 Super 2000, che ha rimontato in gara 2, sul tenace aquilano Serafino Ghizzoni, che per Pedavena è tornato al volante della vettura giapponese in luogo della Renault Clio usata durante la stagione. In classe 1600 primato del driver della Destra 4 Paolo Gilli su Citroen Saxo.

In gruppo N lotte di vertice riservate alle potenti Mitsubishi, con il successo dell’udinese della “Friuli 1956” Michel Buiatti, l’ingegnere friulano che dopo lo spettacolo offerto in prova ha aggiustato il tiro sulla Mitsubishi Lancer ed ha portato il suo affondo con la consueta abilità in entrambe le gare. Secondo tempo per il trentino di Sorrento Antonino Migliuolo sempre più soddisfatto del costante sviluppo della sua Mitsubishi Lancer, con cui ha preceduto il sempre verde e rimontante trevigiano Lino Vardanega che non ha osato sui tratti umidi in gara 1 con la sua Mitsubishi EVO X, dopo il contatto che in prova gli era costato lo stop. Ritiro del salernitano Giovanni Del Prete, il portacolori Rubicone Corse rientrato a Pedavena dopo un anno di sosta, che ha ottenuto un ottimo terzo posto in gara 1. Sotto al podio il vincitore della classe 2000 Cristian Ronchi su Honda Civic Type-R per i colori della Red White, seguito dal primo di classe 1600, l’esperto piemontese Giovanni Regis su Peugeot 106.

In gruppo Racing Start in testa il neo Campione Ivan Pezzolla, seguito nella generale da Oronzo Montanaro, entrambi con le MINI Cooper S. In gara 2 secondo tempo per il sempre verde bergamasco Mario Tacchini anche lui su MINI, terzo nella generale, seguito dal migliore della RS Massimo Fabiane, il veronese primo di classe 2000 delle auto aspirate con la Honda Integra. In classe RS 3 primato del pugliese Angelo Loconte su Peugeot 106.
Classifica assoluta: 1. Macario (Lola B99/50 Evo Judd) in 7’36”60; 2. Zandonà (Reynard 883 F3 Suzuki) a 13”73; 3. Pedrotti (Tatuus F.Renault) a 18”09; 4. De Gasperi (Radical Prosport) a 20”97; 5. Sartori (Tatuus F.Renault) a 25”65; 6. Nappi (Ferrari 550) a 27”69; 7. Bertò (Tatuus F.Renault) a 35”24; 8. Falcetta (Norma M20 Honda) a 35”35; 9. Dondi (Fiat X1/9) a 36”17; 10. Crespi (Osella PA21/S Honda) a 40”45.
Classifica dei gruppi. Racing Start: 1. Fiabane (Honda Integra Type-R) in 9’46”01; 2. Silvi (Renault Clio Rs) a 12”91; 3. Loconte (Peugeot 106 S16) a 22”45; 4. Pomozzi (Citroen Saxo Vts) a 30”92; 5. Granziera (Renault New Clio) a 56”34. RS turbo: 1. Pezzolla (Mini Cooper S) in 9’31”34; 2. Montanaro (Mini Cooper S) a 8”49; 3. Tacchini (Mini Cooper S) a 9”96. Gr. N: 1. Buiatti (Mitsubishi Lancer Evo IX) in 8’32”16; 2. Migliuolo (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 7”24; 3. Vardanega (Mitsubishi Evo X) a 13”51; 4. Ronchi (Honda Civic) a 51”53; 5. Regis (Peugeot 106) a 56”38. Gr. A: 1. Cenedese (Renault Clio Rs) in 8'57”63; 2. “Romy” (Honda Civic Type-R) a 0”05; 3. Graziosi (Peugeot 207 S2000) a 8”84; 4. Ghizzoni (Honda Civic Type-R) a 10”41; 5. Parlato (Renault New Clio) a 13”79. E1: 1. Nappi (Ferrari 550) in 8’04”29; 2. Sbrollini (Lancia Delta Proto) a 27”88; 3. Amato (Opel Astra kit car) a 39”12; 4. Giuliani (Lancia Delta Evo) a 39”67; 5. Ghirardo (Honda Civic Ek4) a 48”47. GT: 1. Ragazzi (Ferrari 458 Challenge) in 8'23”14; 2. Novaglio (Porsche 997 GT3) a 24”71; 3. Jarach (Ferrari 458 Challenge) a 25”01; 4. Frijo (Porsche 996) a 31”75; 5. Sgheri (Porsche 996 GT3 Cup) a 55”82. CN: 1. Falcetta (Norma M20) in 8’11”85; 2. Crespi (Osella PA21/S) a 5”20; 3. Magliona (Osella PA21 Evo) a 6”23; 4. Gulinelli (Norma M20) a 19”13; 5. Maggiani (Osella PA20/S) a 21”40. E2/B: 1. De Gasperi (Radical Prosport) in 7’57”57; 2. Meneghetti (Lucchini Bmw) a 20”83; 3. Manzoni (Osella PA21/S) a 29”56; 4. Mariot (Elia Avrio ST09 Evo) a 1'02”87; 5. Sartoretto (Osella PA20/S) a 1'26”75. E2/M: 1. Macario (Lola B99/50) in 7'36”60; 2. Zandonà (Reynard 883 F3) a 13”73; 3. Pedrotti (Tatuus F.Renault) a 18”09; 4. Sartori (Tatuus F.Renault) a 25”65; 5. Bertò (Tatuus F.Renault) a 35”24.