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venerdì 8 settembre 2023

Alfa Revival Cup – Per Alfa Delta a Vallelunga parte il girone di ritorno


 

Terminata la pausa estiva, e rientrati dalla trasferta tedesca di Pferdsfeld per l'evento "Pista & Piloti", per Alfa Delta inizia il girone di ritorno dell'Alfa Revival Cup con il quarto round stagionale in programma nel fine settimana sul circuito capitolino di Vallelunga. 



Una tappa che potrebbe rivelarsi determinante per la rincorsa al titolo assoluto 2023. Soprattutto per   Michael Erlich, attualmente leader della classifica generale, che se dovesse fare di nuovo bottino pieno con la sua GTA 1600 #40 potrebbe già chiudere la pratica campionato. Il pilota svizzero, infatti, comanda la classifica generale per "Indice di performance", con 12,5 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra Mathias Korber, che non sarà presente a Vallelunga, e ben 14,5 punti su Edoardo Caponi. 


Per la vittoria assoluta in gara, invece, è logico ipotizzare che la lotta sarà circoscritta al plotone delle GTAm gruppo 2. Tra queste, quattro vetture sono schierate dalla squadra varesina. Partendo dalla #95 di Daniele Perfetti, che ha già fatto centro nella tappa austriaca del Red Bull Ring, vanno alla caccia del colpaccio Peter Bachofen e il titolare Alfa delta Roberto Restelli, che tornano sulla vettura #85 completamente revisionata, 


Emilio Petrone che correrà in solitaria sulla vettura #50, così come Matteo Kamata sulla vettura #34 di Alfa Delta. Gara in solitaria anche per Dino Cardillo, però con la GTAm #110 in versione Gruppo 5. 

Doppio impegno per l'equipaggio composto da  Carlo Barbolini e Roberto Brandoli, che al volante della Giulia 1600 #108 prenderanno il via sia nella gara Alfa Revival Cup sia in quella del Campionato Italiano Autostoriche, in programma sabato pomeriggio, con partenza alle 16.20, sulla distanza di 60 minuti con sosta obbligatoria. 

 

Per l'Alfa Revival Cup, dopo le prove libere di venerdì e sabato mattina e le qualifiche nel pomeriggio, la gara si disputerà la domenica pomeriggio, con partenza alle 13.05, sempre sulla classica distanza di 60 minuti con sosta obbligatoria.

martedì 29 agosto 2023

All'asta una rarissima Alfa Romeo 1900 C Sprint Ghia Supergioiello



Car & Classic sta per mettere all'asta una meraviglia rara e preziosa della storia dell'automobile, una spettacolare Alfa Romeo 1900 C Sprint Ghia Supergioiello dall'importante valore collezionistico. Un coupé tra le creazioni più raffinate del made in Italy di tutti i tempi, con tutta la carica espressiva densa di personalità tipica della carrozzeria Ghia. In particolare con il design della sua ristretta serie denominata Supergioiello, una linea di stile esclusiva con cui, a partire dal 1949, l'atelier ha impreziosito autotelai di diverse marche. Sul performante modello della casa automobilistica milanese sono solo 6 le carrozzerie montate, a dispetto dei 18-20 esemplari previsti. E in totale ad oggi se ne conoscono soltanto quattro esistenti. Questa vettura, ancor più speciale grazie al bel colore originale "Rame Metallizzato" che ne esalta l'eleganza e la rende unica, è l'ultima prodotta – chassis numero 01549. Datata 1953, è una delle più incredibili Alfa Romeo create dal Dopoguerra a oggi e in assoluto una delle più seducenti interpretazioni dell'Alfa Romeo 1900 C Sprint. Un'opera d'arte di carrozzeria su un modello che era già un capolavoro, ovvero una ammiraglia di grande importanza storica del marchio come la "Millenove".

Prima Alfa Romeo a scocca portante, la 1900 è stata prodotta dal 1950 al 1959 nella prima catena di montaggio realizzata dalla Casa. Il motore, non più a 6 e 8 cilindri come per i modelli precedenti ma con un frazionamento a 4 cilindri, sempre con testata in lega leggera, due alberi a camme in testa e camere di scoppio emisferiche, l'ha resa vincente anche in gara, oltre che di grande successo sul mercato. Tanto da essere pubblicizzata dalla Casa come "L'auto di famiglia che vince le corse". 


La versione C Sprint è stata prodotta con carrozzeria Coupé e Cabriolet già dal 1951, un anno dopo il lancio della Berlina, con passo accorciato di 130 mm (2500 mm il totale) destinato agli atelier di grido degli anni Cinquanta tra i quali, appunto, la torinese Ghia, attiva dal 1916 al 1973. Queste creazioni erano rivolte alla clientela più sportiva ed esigente dell'Alfa Romeo, abituata a guidare fuoriserie con un alto livello di artigianalità e rifinite secondo le proprie preferenze. Nella 1900 C Sprint il motore di 1884 centimetri cubi venne dotato di un carburatore doppio corpo Weber oltre che di valvole di aspirazione e scarico maggiorate. Tra le altre caratteristiche tecniche dell'esemplare, cambio manuale a quattro velocità, sospensioni anteriori indipendenti con doppi bracci ad A, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici; sospensione posteriore ad assale rigido con bracci longitudinali, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici e freni a tamburo sulle quattro ruote.


Questa Alfa Romeo 1900 C Sprint Ghia Supergioiello ha trascorso gran parte della sua vita nella penisola iberica. A cominciare dall'inizio, da quando il suo primo proprietario, l'appassionato di velocità e gentleman driver Gumersindo Garcia Fernandez, l'ha iscritta al Real Automóvil Club de España. Era il 1954, la stagione delle corse quell'anno si è chiusa per la vettura con due vittorie di classe: al Rally de los Pirineos e alla Dehesa de la Villa. Visti i 100 CV di potenza firmati dal marchio del Biscione, l'anno successivo il proprietario dev'essersi poi sentito invogliato a iscriversi con la "Supergioiello" alla prima grande gara internazionale del 1955, l'estenuante Rally di Monte Carlo, che in effetti è riuscito a completare, piazzandosi 204°. Ha continuato poi a gareggiare con l'auto per il resto della stagione nell'Europa meridionale in altre quattro competizioni, sempre con risultati entro le prime otto posizioni. Dopodiché è stata ceduta al suo secondo proprietario, il presidente del Club 600 Barcelona Salvador Ros. Non prima, però, di passare con la sua incredibile bellezza sotto i riflettori del Concurso de Elegancia di San Sebástian. 


Nel 1958 è tornata a correre conquistando una decima posizione assoluta al Rally de los Pirineos e in seguito partecipando regolarmente a molte altre gare fino al 1961, quando un incidente ha posto uno stop non solo alla sua attività agonistica ma anche al suo incantevole frontale. A quel punto, per rimettere in strada l'auto, la parte è stata sostituita con quella di una 1900 C Sprint Touring vista l'eccezionalità del frontale della carrozzeria Ghia, che ovviamente era introvabile. È stato poi il maestro restauratore Dino Cognolato a ripristinare, molti anni più tardi, "il volto" della Supergioiello, riportando la vettura esattamente all'aspetto che aveva nel gennaio del 1955 al Rally di Monte Carlo, con anche il numero di gara "400" sulle porte. Nel frattempo il suo terzo proprietario Pablo Gemino, responsabile della rivista dell'Antic Car Club de Catalunya e storico per passione, ne aveva ricostruito le vicende con un lavoro di ricerca che è stato portato avanti dal custode successivo, Francisco Pueche. Portoghese, Pueche ha avuto la fortuna di recuperare anche delle foto storiche della sua lussuosa Alfa in gara con la configurazione iniziale. Dopo il restauro, questa rarità è passata di mano altre due volte e viene ora presentata in condizioni eccellenti. Le stesse che nel 2021 l'hanno fatta risplendere sulla passerella in riva al Lago di Como del Concorso d'Eleganza di Villa d'Este. 


L'asta su carandclassic.it è in programma dal 17 al 24 settembre; nel frattempo è già possibile visionare la vettura attraverso l'ampia documentazione fotografica e la dettagliata descrizione testuale a disposizione sul sito.


Le aste di Car & Classic si svolgono online e non comportano di dover muovere i veicoli da dove si trovano. Per iniziare a vendere è sufficiente iscriversi al sito e attivare un account gratuito. Dopodiché, la preparazione è assistita da un esperto dell'azienda e offre sempre la possibilità di stabilire un prezzo di riserva, ovvero la soglia minima da raggiungere perché il veicolo si possa considerare venduto. Il premio d'asta ammonta soltanto al 6% ed è a carico soltanto di chi vende, solo in caso di vendita. Mentre per gli acquirenti non esistono costi. Infine, la sicurezza per i pagamenti è garantita da un sistema che tiene bloccati gli importi fino alla consegna dei mezzi da parte dei venditori. Per questo gli acquirenti, dopo essersi registrati al sito, possono fare rilanci in tutta tranquillità. Magari partecipando anche ad alcune delle tante aste senza riserva, per le quali ogni offerta può essere vincente.


Fondata nel 2005 a Londra, Car & Classic rappresenta ormai un metodo consolidato per le compravendite di veicoli d'epoca in molti paesi d'Europa e del mondo. Sono 4 milioni gli utenti che vi si affidano ogni mese e, con una scelta di oltre 36mila auto, moto e veicoli commerciali d'antan, la piattaforma è ormai anche il sito con il maggior numero di mezzi storici in vendita nella Penisola. "L'Italia è un mercato fiorente e di assoluto rilievo nel panorama europeo delle auto d'epoca vista la forte tradizione motoristica del Paese e anche per la presenza di tanti collezionisti e professionisti appassionati", spiega l'amministratore delegato Tom Wood, britannico naturalizzato italiano. "Il nostro sistema di aste online ha incontrato da subito il gradimento del pubblico, sta crescendo rapidamente e sta diventando anche qui leader di settore". Tra i motivi di tanto successo, la specializzazione esclusiva dell'azienda nel comparto, la possibilità di consultare e inserire annunci gratuiti per vendere i propri veicoli e, non ultimo, il fatto che tutte le 110 persone che lavorano in Car & Classic sono dei veri appassionati di motorismo storico.


Per ulteriore informazione e per partecipare all'asta:
Numero verde 800 089 894 - www.carandclassic.it


ph credits: Remi Dargegen 



Il Team Bassano vince in Valpolicella con Patuzzo-Martini su Ford Sierra Cosworth


  

Romano d'Ezzelino (VI), 29 agosto 2023 – Mese di agosto che va in archivio per il Team Bassano portando una nuova vittoria assoluta grazie alla prestazione di Nicola Patuzzo ed Alberto Martini che si sono aggiudicati il 3° Rally della Valpolicella Storico, svoltosi a San Pietro in Cariano tra venerdì e sabato della scorsa settimana e al via del quale erano ben sei i portacolori dell'ovale azzurro. 

Partito col ruolo di favorito, il duo scaligero ha corso una gara efficace con la Ford Sierra RS Cosworth 4x4 Gruppo A; dopo aver preso il comando sin dal prologo serale, prosegue sempre al comando della classifica assoluta grazie alla firma di otto delle dieci prove speciali disputate andava ad aggiudicarsi anche quella del 4° Raggruppamento.

Di livello anche la gara di Franco Beccherle e Roberto Benedetti, settimi assoluti con l'Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 con la quale si sono aggiudicati la classe, salendo sul secondo gradino del podio di 3° Raggruppamento; precedono di una posizione nella generale i compagni di scuderia Damiano Pasetto e Matteo Zanini, primi di classe su Talbot Sunbeam Lotus. Traguardo tagliato anche per Alberto Cavallini che, assieme a Francesco Donati, brinda al ritorno in gara dopo molto tempo aggiudicandosi la propria classe alla guida della Volkswagen Golf GTI e, a completare la rosa dei classificati, sono Luciano Nistri e Loris De Paoli, tredicesimi alla fine con una Peugeot 205 GTI 1.9 con la quale vanno a vincere la propria classe. Grazie alla prestazione globale, il Team Bassano primeggia anche nella classifica delle scuderie. Unico equipaggio ritirato, quello composto da Carmelo Cappello ed Alex Guion fermi dopo la prima giornata di gara che li avevi visti in bella evidenza nella prova di Pastrengo, firmando il decimo tempo assoluto con la piccola Fiat 500 Giannini.

Due, invece, gli equipaggi che erano in gara al Tindari Rally Storico corso nelle giornate di sabato e domenica scorse. Solo la Porsche 911 SC di Alessandro Russo e Tiberio Mascellino ha visto il traguardo di Gioiosa Marea (ME) chiudendo al quarto posto assoluto, prestazione che ha portato anche la seconda posizione di classe e di 3° Raggruppamento; meno fortunata la gara dell'altra Porsche, la RS di Raffaele e Salvatore Picciurro, ferma nel corso della terza prova speciale. 

Due gli appuntamenti ad aprire un mese di settembre che si preannuncia molto impegnativo; s'inizia col Rally Piancavallo Storico al via del quale ci sarà la Lancia Stratos di Olindo Deserti e Luigi Pirollo per proseguire con la cronoscalata Monte Erice in provincia di Trapani che vede tra gli iscritti Giuseppe Savoca su Fiat Ritmo 75 Gruppo 2.


ph credits: Time Foto 

lunedì 21 agosto 2023

Ruote nella storia ad Atri rievoca il Volante d’Argento


Ottimi riscontri dalla tappa abruzzese di Ruote nella Storia che, sabato 19 agosto 2023, si è svolta per il terzo anno di seguito presso la suggestiva cornice di Atri. La Città Ducale nella provincia di Teramo ha fatto da sfondo alla manifestazione nata dalla collaborazione tra ACI Storico e Automobile Club d'Italia. 

L'evento dello scorso 19 agosto si è avvalso come sempre della preziosa collaborazione degli Automobile Club locali, che in questa occasione sono stati rappresentati dall'AC Teramo presieduto da Carmine Cellinese e diretto da Donato Ciunci.


Momento cruciale di questa giornata, oltre alle meraviglie artistiche e culturali di questo luogo situato tra le Terre del Cerrano, anche la storica rievocazione della gara nata nel 1938 e disputatasi fino al 1954: Il Volante d'Argento. Gara quest'ultima che vedeva proprio nella tappa di Pineto-Atri uno dei momenti più alti e qualificanti dell'automobilismo sportivo nazionale. I partecipanti alla manifestazione, infatti, hanno preso parte nel pomeriggio ad una prova di regolarità con un passaggio sulla vecchia strada comunale dei Cappuccini e l'arrivo in Piazza Duomo. 


-" Un connubio perfetto, giunto alla terza edizione, nel quale cerchiamo di coniugare la storia, l'ambiente, la monumentalità di una città come Atri, la Città Ducale per eccellenza d'Abruzzo, e il motorismo storico - ha tenuto a sottolineare il presidente dell'Automobile Club di Teramo Carmine Cellinese - Una terra dove il motorismo è nato, praticamente 100 anni fa, con la costituzione dell'Automobile Club Abruzzo che diete vito alla Coppa Acerbo, nella provincia di Teramo a Castellammare Adriatico".-


Come ha tenuto a precisare anche il Presidente Cellinese, a fare da filo conduttore alla manifestazione le bellissime auto d'epoca presenti che, con la loro storia risalente anche ai primissimi Anni '20, hanno attribuito grandissimo prestigio all'evento. Tra i ben 42 equipaggi presenti anche una mitica 509 utilizzata come auto da corsa da Giovanni Spinozzi, primo Presidente dell'Automobile Club ma sopratutto pilota. Presente all'evento, tra le altre suggestive e ricche di cultura vetture, anche l'auto dello stesso Presidente Carmine Cellinese: la Jaguar XK 140 del 1955. Poi anche un'Itala 56/A del 1923, una Fiat 509 del 1927, una Fiat Balilla 3 porte del 1933, una Lancia Augusta del 1935, una Fiat 1100 Sport del 1950, una Fiat 1100 TV Trasf. del 1955, una A.R. Giulietta Sprint 1,3 del 1960 una Triumph Tr3 B del 1962, una Fiat Osca Maserati del 1963, una Lancia Flaminia GT del 1963, una Porsche 356 sc del 1964, una Fiat 2300 Coupé del 1965, un'Alfa Giulia GTC del 1965, un'A.R. Giulia GTC del 1965, una Mercedes 230 SL del 1965 e una Fiat 500 giardiniera del 1970 oltre alle altre spettacolari automobili presenteu ad Atri.


Ruote nella Storia torna il prossimo 27 agosto 2023 a Misano.

giovedì 10 agosto 2023

Targhe originali per i veicoli storici. Sticchi Damiani: “Finalmente e grazie”

 


“Finalmente e grazie!”, commenta così Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia, il Decreto attuativo - emanato dal Ministro Matteo Salvini - che rende concreto il desiderio di decine di migliaia di collezionisti di riportare interamente allo stato originario le loro automobili.

 

“Una grande conquista e un'importante tutela - sottolinea il Presidente ACI - per il patrimonio storico automobilistico italiano: il più rilevante al mondo”.


“A nome di tutti i collezionisti e appassionati di auto storiche d’Italia dico grazie al Ministro Salvini – dichiara Sticchi Damiani - un grande grazie al suo impulso e alla sua attenzione, che hanno permesso di superare gli ultimi intoppi burocratici affinché le nostre vetture storiche potessero raggiungere la completa originalità di un tempo, come già accade nel resto del Mondo, contribuendo, peraltro, a tutelarne il valore”.

 

“Con questo Decreto - evidenzia il Presidente dell’ACI - si conclude un percorso iniziato più di cinque anni fa di intensa collaborazione istituzionale, tra la MCTC, il Poligrafico dello Stato e ACI. Un lavoro comune, fatto di studi progettazione e test, con investimenti da parte del Poligrafico dello Stato, grazie al quale sono state create le condizioni per arrivare a questo punto”.

 

“Un ringraziamento particolare, infine, al Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Galeazzo Bignami, per il particolare impegno profuso verso il raggiungimento di questo importante risultato”.

 

Da anni, l’ACI sollecitava la possibilità di ripristinare le targhe di prima iscrizione per i veicoli storici successivamente reimmatricolati con le nuove targhe, e la Legge di Bilancio del 30 dicembre 2020 ne aveva previsto la possibilità.

 

Le targhe per autoveicoli, motocicli e macchine agricole, saranno tutte realizzate direttamente dal Poligrafico Zecca dello Stato, da quelle quadrate a quelle orizzontali con l’indicazione della Provincia in arancione.

Scuderia Palladio Historic dal Nevegàl a Pomposa

 

Vicenza, 10 agosto 2023 – Sono i resoconti di due gare di recente svolgimento a calare momentaneamente il sipario sull’attività sportiva della Scuderia Palladio Historic prima della pausa estiva dove ricaricare le batterie e prepararsi per un intenso finale di stagione.

Nello scorso fine settimana si è corsa l’edizione 2023 dell’Alpe del Nevegàl, gara di velocità in salita valevole per il C.I.V.M. che ammetteva anche le auto storiche.

È stato grazie alla prestazione di “Otto Von Ranap” che la scuderia del gatto col casco ha brindato ad una vittoria di classe conseguita proprio dal neo portacolori con la sua Fiat 128 Giannini Gruppo 2; dopo la delusione nella gara di debutto a Gubbio il 23 luglio scorso, il pilota vicentino ha risolto i problemi che l’avevano afflitto all’esordio e corso una buona gara resa ancor più complessa da un meteo decisamente poco consono col periodo. Salendo con la trentaquattresima prestazione generale ha potuto salire sul gradino più alto del podio mitigando così anche la delusione per l’altro portacolori biancorosso, quel “PAC” che dopo la prima salita al volante della Lola T590, non è riuscito a partire per la seconda.


Buone notizie sono arrivate anche dal Circuito u di Pomposa in provincia di Ferrara dove nelle giornate di martedì 8 e mercoledì 9 agosto si è corsa una singolare gara della tipologia “Rally Circuit” alla quale hanno partecipato Stefano Adrogna e Kay Cortiana con la Mazda MX-5. Per il duo della Scuderia Palladio l’esito è stato più che convincente, vista la seconda posizione nella categoria “historic” a soli 5.5” dai primi classificati dopo nove prove speciali e 45’ di gara al termine della quale hanno realizzato anche la ventiquattresima prestazione nella generale che comprendeva vetture di tutti le categorie tra le quali numerose “Rally 2”.



Foto: Circuito di Pomposa; Michael Loss

lunedì 7 agosto 2023

Il Team Bassano protagonista in Oltrepò Pavese


 

Romano d'Ezzelino (VI), 7 agosto 2023 – Trasferta dagli esiti più che brillanti quella nell'Oltrepò Pavese per il Team Bassano che, al via dell'omonimo rally aperto per la prima volta alle auto storiche, schierava tre equipaggi.

Per Tiziano Nerobutto la partecipazione al rally pavese aveva lo scopo principale di testare la sua Opel Ascona 400 Gruppo 4 ripristinata completamente dopo l'uscita di strada al Sanremo 2022; in coppia con Cristian Stefani il pilota trentino iniziava la gara piazzandosi nella prima parte di gara per tre volte al secondo posto, per andare sulla quarta a siglare il primo scratch ed avvicinarsi ai battistrada; complice anche il ritiro del momentaneo leader, il portacolori del Team Bassano continuava a mantenere un buon passo e a difendersi dagli attacchi di Sordi fino ad arrivare al palco di Casteggio a festeggiare la vittoria ed il successo in 3° Raggruppamento.

Ottima anche la prestazione del pilota di casa, Ermanno Sordi, che ritrovava Maurizio Barone sul sedile di destra della Porsche 911 SC/RS Gruppo B. Chiusa la prima frazione di gara corsa al venerdì sera al terzo posto, l'indomani ingaggiava una bella sfida col compagno di scuderia, siglando l'ottima prestazione con tre scratch ad impreziosire il secondo posto assoluto e la vittoria nel 4° Raggruppamento.

A completare il tris dell'ovale azzurro sono stati Pietro Turchi e Carlo Lazzerini al via con la Fiat 125 Special di serie, ancora una volta la vettura più datata tra quelle al via; la loro costanza nel superare le tante insidie del rally pavese che andava a toccare anche strade rese famose dal Rally 4 Regioni, è stata premiata dalla vittoria di 1° Raggruppamento conseguita con la decima posizione nella classifica finale.

Grazie alla prestazione di squadra, è una nuova vittoria quella tra le scuderie con un nuovo trofeo da aggiungere alla già ricca teca.


ph credits: Diessephoto


domenica 6 agosto 2023

12° Memory Fornaca: Graglia passa al comando dopo il Valli Cuneesi


 

Chieri, 6 agosto 2023 – Con la disputa del Rally Storico Valli Cuneesi in archivio anche il quinto dei nove round stagionali del Memory Fornaca, il trofeo che organizza l'associazione torinese "Amici di Nino", giunto alla dodicesima edizione e che grazie alle nuove iscrizioni di "MGM" e Roberto Giovannelli, entrambi su Porsche 911, supera quota quaranta iscritti.

A Saluzzo, sede della gara cuneese che per la prima volta entrava nel calendario del Memory, sono stati dieci gli equipaggi a dividersi i punti in palio e il bottino pieno è stato centrato da Bruno Graglia e Roberto Barbero che hanno concluso la gara al quarto posto assoluto con la BMW M3 Gruppo A griffata Team Bassano. Tale risultato ha permesso loro di passare al comando dell'assoluta – rafforzando anche il primato in "oltre 2000" e, per il pilota, anche nella "over 60" – tirandosi in scia Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS, staccati di due sole lunghezze nella generale, dove al terzo posto rimangono Lucio Da Zanche e Matteo Musti assenti a Saluzzo e nella top-ten entrano anche le due Opel Kadett GT/e di Stefano Villani – Lorenzo Lalomia e quella di Massimo e Matteo Migliore.

La situazione nelle classi vede invariate la "1300" e "1600" mentre nella "2000" Delle Coste si porta al comando e Villani al terzo posto. Detto di Graglia nella "oltre 2000", si fa notare anche "MGM" che incamera i primi punti e si porta in settima posizione; nulla d'invariato anche ai vertici della femminile dove fanno ingresso al nono e decimo posto Isabella Rovere ed Elena Giovenale e altrettanto dicasi nella "Over 60" con Graglia che si gode il terzo primato provvisorio. Le cose invece cambiano tra i piloti "Under 40" grazie al sorpasso di Delle Coste che allunga sensibilmente nei confronti di Nucera. Dilaga tra le scuderie il Team Bassano e nel "Trofeo Opel" dove il leader Questi era assente, la situazione si fa interessante alle sue spalle con Villani che si porta al secondo posto conducendo un quartetto di piloti racchiusi in soli sei punti.

Sarà ancora il Piemonte ad ospitare il sesto appuntamento, quello col Rally Il Grappolo Storico in programma a San Damiano d'Asti l'8 e 9 settembre prossimi.


Foto di ACI Sport 

mercoledì 2 agosto 2023

La Subaru di Balletti Motorsport è seconda a Saluzzo



Con i due recenti impegni sportivi si è chiuso anche per la Balletti Motorsport il mese di luglio. Quattro erano le vetture curate nell'atelier di Nizza Monferrato impegnate a Saluzzo e a Salsomaggiore Terme, riportando da una parte degli ottimi risultati che vanno a mitigare i ritiri patiti nel Parmense.

Al Rally Storico Vallate Cuneesi si è registrata l'ottima prestazione da parte di Claudio Marenco e Marina Melella che si sono ripresentati al via della gara di Saluzzo al volante della Subaru Legacy 4WD dopo l'esperienza del 2022 che li vide al terzo posto con una Porsche 911 sempre messa a disposizione dalla Balletti Motorsport; grazie ad una gara in cui l'affiatamento col mezzo si è rafforzato prova dopo prova, hanno concluso al secondo posto assoluto cogliendo un risultato più che positivo alla prima uscita con la performante trazione integrale nipponica. A completare il buon esito della trasferta cuneese ci hanno pensato Luca Prina Mello e Simone Bottega, bravi a portare la BMW 2002 Ti in decima posizione assoluta, oltre che sul secondo gradino del podio di classe e di 2° Raggruppamento.

Non altrettanto positiva è stata la trasferta a Salsomaggiore Terme dove si è corso l'omonimo rally storico, abbinato al moderno. Delle due Porsche 911 RSR Gruppo 4 al via, nessuna ha visto il traguardo. Dopo un convincente avvio firmando un doppio scratch nella prova spettacolo del sabato, Marco Superti e Fabio Fedele sono stati costretti ad abbandonare a causa di un problema al cambio dopo la terza prova, imitati anche da Alessandro Bonafè e Paolo Cargnelutti a causa di problemi tecnici.

Archiviato lo scorso fine settimana, prima delle vacanze estive arriva un nuovo appuntamento, quello con la prima edizione del Rally Valli Oltrepò Historic al via del quale si schiera Giovanni Emanuele Nucera alla guida della Porsche 911 RSR; per il pilota ligure una gara test al fine di accrescere l'affiatamento con la vettura in vista degli impegni finali di Campionato Italiano all'Elba e a Sanremo; ad affiancarlo nella gara che partirà da Casteggio (PV) venerdì 4 agosto, ci sarà Christian Soriani. (Andrea Zanovello)


Credits: Foto Magnano 


giovedì 27 luglio 2023

Arona - Stresa - Arona, aperte le iscrizioni alla IV Rievocazione della corsa automobilistica più antica d’Italia

Il 9 e il 10 settembre si correrà la quarta edizione della Rievocazione storica della corsa automobilistica “Arona – Stresa - Arona”, un vero e proprio défilé a cielo aperto lungo le strade che costeggiano il lago Maggiore, durante il quale sarà possibile ammirare da vicino i gioielli d’antan.
A seguito di numerose ricerche, si può affermare che la corsa automobilistica “Arona – Stresa – Arona” tenutasi il 12 settembre 1897 sulle strade polverose del Verbano - con sedici modelli che hanno fatto la storia della locomozione, divisi in tre classi: quadricicli, tricicli e bicicli - è stata ufficialmente la prima corsa automobilistica italiana. La precedente “Torino – Asti – Torino” del 28 maggio 1895 è stata considerata dalla stampa un concorso di veicoli automotori, un evento dimostrativo, a latere di un’esposizione ciclistica, durante la quale i pochi veicoli partecipanti furono cronometrati con un semplice orologio, non c’era un regolamento e non c’erano le caratteristiche di ufficialità tipiche di una competizione.
A conferire all’evento carattere di ufficialità fu il patrocinio del C.A.I. - Club Automobilisti Italiani, che divenne l’anno successivo l’ACI Milano e il riscontro della Stampa dell’epoca che diede molto risalto alla manifestazione nelle settimane precedenti e successive.

Organizzata dal 2017 con cadenza biennale, la rievocazione riunisce alcuni tra i più bei capolavori d’epoca che saranno mostrati a visitatori, curiosi e a tutti i classic car lovers. Dopo 126 anni dalla prima gara di velocità, questa quarta riedizione intende portare alla ribalta esemplari agli albori dell’ingegneria automobilistica costruiti fino al 1925 che circoleranno tra le vie di alcuni dei più pittoreschi borghi del Lago Verbano.

Intorno alle ore 10.00 di sabato 9 settembre le auto si dirigeranno presso il Lungolago Caduti di Nassirya ad Arona dove saranno in esposizione fino alle ore 12.00, orario della partenza ufficiale.
Poi attraverseranno Arona, Meina, Solcio, Lesa, Belgirate e Stresa che si affacciano sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore. Durante i 18 km che separano Arona da Stresa sono previste varie soste per far riposare motori e gentleman driver che affronteranno una sfida molto impegnativa, oggi come nel 1897.
Le iscrizioni alla Arona – Stresa - Arona sono aperte fino al 9 agosto 2023.Per questa edizione l’ACI di Verbano Cusio Ossola sarà co-organizzatore, mentre ACI Storico sarà il partner istituzionale di riferimento della manifestazione. L’evento è patrocinato da ogni Comune toccato dalla manifestazione, quali quello di Arona, di Belgirate, di Lesa, di Meina, di Stresa, oltre che dalla Provincia di Novara e dalla Regione Piemonte.

La manifestazione Arona – Stresa – Arona è promossa e organizzata da ALA – Associazione Lombarda Auto Storiche, il cui presidente Alessandro Ciapparelli, insieme ad Equipe International che segue la Segreteria Organizzativa e l’Ufficio Stampa della rievocazione storica, portano l’esperienza maturata in tanti anni di gestione di eventi motoristici.

Il Programma della gara prevede due giorni per celebrare lo storico evento lungo il percorso originario del 1897. Di seguito il cronoprogramma.

GIORNO 1: sabato 9 settembre 2023
§ Arona - partenza della prima vettura ore 12.00
§ Meina
§ Solcio
§ Belgirate
§ Stresa – gimkana in centro città con inizio previsto tra le ore 16.00 e le 17.00

GIORNO 2: domenica 10 settembre 2023
§ Lesa - gimkana in centro città con inizio previsto tra le ore 10.30 e le 11.30 e mostra statica nei giardini del ristorante Antico Maniero
§ Arona - arrivo

Saranno ammesse 3 categorie di vetture:

- Classe A_ Vetture costruite fino al 1904
- Classe B_ Vetture costruite fino al 1925
- Classe C_ Vetture in deroga

Photo credits: Michele Accomasso

Rally Autostoriche: doppio impegno per Balletti Motorsport



Mese di luglio che sta per concludersi anche per la Balletti Motorsport chiamata ad assistere quattro vetture, in due gare a calendario nell’imminente fine settimana.

A Saluzzo, nel Cuneese, si correrà il Rally Storico Valli Cuneesi al via del quale ci sarà la Subaru Legacy 4x4 Gruppo A affidata a Claudio Marenco e Marina Melella pronti alla ripetizione dell’esperienza con le auto storiche, passando però dalla Porsche 911 con la quale furono terzi lo scorso anno alla trazione integrale giapponese ponendosi nuovamente tra i pretendenti alle zone nobili della classifica. Saranno invece con la nota BMW 2002 Ti, reduce dalle ottime prestazioni al Lana Storico e alla Cesana – Sestriere, Luca Prina Mello e Simone Bottega dai quali è lecito attendersi una nuova gara di alto livello. Sono sei le prove speciali in programma, quattro nella giornata di sabato 29 e le restanti, domenica 30 luglio. Partenza ed arrivo della gara valevole per il T.R.Z. per il Memory Fornaca e per il Trofeo Michelin Storico, a Saluzzo.

Due anche le vetture iscritte al 5° Rally Historic di Salsomaggiore Terme, anche questo con due giornate di gara tra sabato e domenica prossimi. Dopo il ritorno alle gare al Valsugana dello scorso fine aprile, Marco Superti ritroverà il volante della sua Porsche 911 RSR del 2° Raggruppamento e, assieme a Fabio Fedele che lo affiancherà, si pone anch’egli tra i possibili pretendenti di una delle posizioni di vertice del rally parmense. Anche il secondo equipaggio sarà al via con una “tre litri” simile a quella del duo bresciano: Alessandro Bonafè torna infatti alla guida della propria vettura che portò in posizione d’onore al Rally degli Abeti lo scorso maggio; a navigarlo in quest’occasione ci sarà l’esperto Paolo Cargnelutti.
Otto le prove speciali da affrontare, iniziando dalla “spettacolo” da corrersi due volte al sabato e a seguire l’indomani, il triplice passaggio su “Pellegrino Parmense” e “Varano de’ Melegari”.

credits Photozini

venerdì 21 luglio 2023

RALLY CLUB TEAM ISOLA VICENTINA ALL’ALPI ORIENTALI HISTORIC



Il caldo, con temperature sopra la media, è stato l'ostacolo aggiunto per le vetture e gli equipaggi impegnati nel Rally Alpi Orientali Historic, sesto appuntamento del Campionato Italiano Autostoriche. Nella gara friulana il Rally Club Isola Vicentina ha schierato l'equipaggio della Fiat Ritmo 125 TC gruppo N con Clemente Di Bernardo e Raffaela Tonutto. Il pilota palermitano, al suo terzo rally in carriera, ha condotto una gara finalizzata a prendere confidenza con la vettura ed ha mostrato un progressivo miglioramento dei tempi nella propria categoria. Purtroppo il gran caldo dello scorso fine settimana ha creato alcuni problemi sulla Fiat Ritmo dei portacolori del Rally Club team Isola Vicentina: alla partenza della seconda tappa si è resa necessaria la sostituzione della batteria, prontamente cambiata dall'assistenza del sodalizio veneto grazie ad Aldo ed Andrea, mentre nella terza ripetizione della prove speciale di "Canebola" la berlinetta torinese ha mostrato problemi elettrici consigliando a Clemente Di Bernardo e Raffaela Tonutto di rallentare il passo gara e badare esclusivamente a terminare la competizione con un buon secondo posto di classe.

mercoledì 12 luglio 2023

Alfa Revival Cup – Luci e ombre per Alfa Delta nella gara di casa a Monza



E’ stato un weekend dal sapore agrodolce quello vissuto da Alfa Delta sulla pista di casa, Monza, dov’è andato in scena il terzo round dell’Alfa Revival Cup, inserito nel prestigioso contesto del FIA WEC, che segnava anche il giro di boa della stagione.

Al disappunto di Roberto Restelli per non avere potuto prendere il via nella gara di casa e al podio assoluto sfuggito a Emilio Petrone e Giacomo Barri con la GTAM #50 per pochi secondi, hanno fatto da contraltare ben cinque vittorie di classe oltre a quella assoluta nella speciale classifica per “Indice di Performance” di Michael Erlich, al volante della GTA 1600 #40, che consente al pilota svizzero di allungare in testa alla classifica generale portandosi a quota 44 punti, 12,5 lunghezze davanti al compagno di squadra Mathias Korber.

Il pilota bavarese, ben affiancato nell’occasione da Bernd Georgi, nonostante abbia dovuto accontentarsi del quinto posto assoluto ha, infatti, mantenuto la seconda posizione nella classifica generale. Posizione che alla vigilia della gara monzese era condivisa con Peter Bachofen e Roberto Restelli, i quali però non hanno potuto difenderla causa l’uscita di pista del pilota svizzero nel turno di prove libere del venerdì, che ha procurato danni non riparabili nel poco tempo a disposizione e quindi non ha consentito all’equipaggio italo-svizzero di prendere il via alla gara.

Oltre al già citato Erlich, 1° nella FT 1.6, le altre vittorie di classe sono state conquistate da Christian Ondrak e Massimo Bortolami, 7.mi assoluti con la GTA 1600 Gr. 5 #36, da Fabrizio Zamuner e Fabian Korber con la GTA 1600 Gr. 2 #188, mentre Dino Cardillo, nonostante il tamponamento subito che l’ha mandato in testa coda facendogli perdere parecchio tempo, ha portato in solitaria alla vittoria di classe la GTAm Gr. 5 #110. Soddisfazione con il primato di classe anche per Carlo Barbolini e Roberto Brandoli, tornati al volante della Giulia 1600.

Incoraggianti, infine, il 9° posto assoluto ottenuto da Schreiber Judd e Matteo Kamata al volante della GTAm #34 con la quale prosegue l’affiatamento, così come per il giovane Lorenz Georgi al volante della Giulia 1600 TI Super.

Ora l’Alfa Revival Cup si prende la meritata pausa estiva, dando appuntamento per il quarto round il 10 settembre a Vallelunga, mentre Alfa Delta sta programmando la partecipazione all’Old Timer Grand Prix in programma al Nurburgring il 13 agosto.







domenica 9 luglio 2023

Velocità Salita/ Alla 41a Cesana-Sestriere primo sigillo di Massaglia su Osella

 


Sestriere (TO), 9 luglio 2023. Mario Massaglia su Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento, con il tempo di 4’51”20 ha ottenuto il miglior tempo sui 10,4 Km dell’Intensa ed emozionante la 41^ Cesana - Sestriere che ha visto 139 piloti al via. La competizione, organizzata con professionalità dall’AC Torino presieduto dal Prof. Pier Giorgio Re, è stata la quinta prova di campionato italiano Velocità Salita Auto Storiche ed anche del FIA Historic Hill Climb Championship. 

Secondo sul podio dell’ipotetica classifica generale e di raggruppamento il siciliano Salvatore (Totò) Riolo in ottima fase di sviluppo della PRC A6 BMW preparata da Kaa Racing, seguito dal pisano Piero Lottini che sulla Osella PA 9/90 BMW era a caccia soprattutto di punti europei.

Un problema al cambio ha fermato sul tratto iniziale Stefano Peroni su Martini MK32 BMW di 5° Raggruppamento, autore del miglior crono in prova e candidato alle sfide per il vertice.

Con il 4° tempo generale il fiorentino Giuliano Peroni, papà di Stefano, sulla Osella PA 8/9 BMW che prepara in proprio, ha dominato il 3° Raggruppamento ed ha preceduto, in rodine generale di tempi, Pierpaolo Serra che a sua volta a ha vinto il 5° Raggruppamento, categoria riservata alle monoposto, sulla Dallara F390. In 1° Raggruppamento impennata del fiorentino del Team Italia Tiberio Nocentini, che sulla Chevron B19 Cosworth ha acquisito in prova i riferimenti necessari ad attaccare la vetta, anche contro l’accreditata concorrenza straniera, come dimostra il 2° posto di raggruppamento per Harald Mossler, con il 9° tempo.

-“Uno staff organizzatore che onora il prestigio della gara con un lavoro preciso e meticoloso - ha affermato il Presidente AC Torino Piergiorgio Re - il numero ed il livello di partecipanti hanno confermato il fascino ed il valore della competizione. Siamo grati a tutti i presenti ed il risultato ci spinge con energia a guardare al futuro nel modo più proficuo insieme a tutte le realtà partner”-.

Ad aprire la giornata di competizione è stata l’iniziativa “Ogni pilota un albero”, che nasce da un progetto della Commissione Autostoriche di ACI presieduta dall'ingegnere Paolo Cantarella, modo concreto per fare davvero qualcosa di positivo per il territorio e l’ambiente. Un albero è stato posto a dimora presso il Municipio di Sestriere alla presenza dello Stesso Cantarella, del Primo Cittadino Gianni Poncet, con l’intera Giunta ed i Carabinieri Forestali e del locale Comando di Stazione. Un gesto simbolico a cui seguirà la piantumazione di altri 110 piante in autunno sul territorio.

-“Estrema soddisfazione aver vinto la Cesana-Sestriere con la vettura con cui Stefano Di Fulvio ottenne il record di 4’30”06 nel 2016 - ha dichiarato un emozionato Massaglia - finalmente davanti a tutti nella gara di casa, che è sinonimo di prestigio e storia. Quando ho appreso dello stop di Peroni, sono partito un pò di conserva, non ho preso rischi”-.

-“Stiamo andando nella giusta direzione per rendere sempre più competitiva la nostra PRC - afferma Riolo - lo dimostrano i tempi tra prove e gara. Con Kaa Racing stiamo lavorando su una vettura completamente rivisitata ed i progressi ci gratificano molto”-.

-“Una gara che esalta sempre ed oggi la giornata è stata perfetta - le parole di Piero Lottini - era importante guadagnare punti e la posizione mi permette di fare il pieno per l’Europeo. Un contesto ed una cornice davvero unici”-.

Quarta soddisfacente prestazione di 4° raggruppamento per Roberto Gorni su Osella PA N, mentre il milanese Alessandro Trentini ha fatto pieno di punti nella Sport Nazionale, grazie all’ottavo tempo ottenuto sulla Lucchini Alfa Romeo, con cui ha preceduto il concittadino Andrea Fiume sulla versione PA 8/9 dell’Osella. Tra le auto coperte della categoria ha svettato in casa Massimo Perotto, sempre incisivo sulla energica BMW M3 curata dal Team Balletti, che ha scivolato un pò soprattutto in prova. 

Sul podio di 3° raggruppamento, al secondo posto, l’ottimo siciliano Gaetano Palumbo, che ha capitalizzato l’agilità della Fiat X1/9 in versione silhouette vincendo la classe Sil 1600. Terzo Dario Cerati che con la Porsche 911 Sc si è aggiudicato la classe GT +2500, precedendo il concreto Sergio Demartini 2° tra le silhouette con un’altra Fiat X1/9, davanti all’altro padrone di casa Giorgio Tessore anche lui su Porsche 911.

Fosco Zambelli ha ottenuto un ottimo tempo ed ha vinto il 2° Raggruppamento al volante della generosa Alfa Romeo GTAM, con il bolognese ha attaccato con decisione su un tracciato che ne ha favorito la piena espressione. Secondo posto per Giuliano Palmieri, il modenese è risalito sulla Porsche Carrera Rs per l’appuntamento piemontese, dopo il guasto al propulsore della De Tomaso Pantera. -“Ritrovare la vettura dopo quasi due anni è stato più complicato del previsto - ha affermato Palmieri - è tutto diverso nell’impostazione della gara, oltre ad una mescola di gomme poco adeguata al tracciato. Complimenti a Zambelli che è stato decisamente bravo e veloce”-. Terza piazza confermata dalla vigilia per Luca Prina Mello molto incisivo al volante della BMW 2002 Tii anch’essa di classe TC 2000. 

Ottimo secondo posto tricolore di 1° Raggruppamento per il pesarese Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper S, che dopo uno straordinario crono in prova, ha vinto la classe T1300, ma ha dovuto gareggiare in difesa per via di problemi alla frizione. Podio completato come da pronostico dal lombardo Luigi Capsoni che con la Renault Alpine A110 si è imposto in classe GT1300.

Tra le auto moderne in gara eccellente tempo e successo assoluto per Giuseppe Torrente, sempre convincente sulla Radical SR3 con cui ha ottenuto il miglior crono di 4’40”93, seguito dal rientrante milanese Andrea Pezzani su Osella PA 21 di classe 1600, rallentato da alcune bandiere gialle, che ha prededuto sul podio l’esperto altoatesino Harmin Hafner che con la Porsche 911 GT3 ha vinto tra le GT. 

Classifiche Raggruppamento in gara: 

1° Raggr.: 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 5’32”73; 2 Rinolfi (Morris Mini Copper S) a 57”39; 3  Capsoni (Alpine Renault A 100) a 1’00”84. 2 Raggr.: 1 Zambelli (AR GTAM) in 5’50”73; 2 Palrmieri (Porsche Carrera RS) a 21”01; 3 Prina Mello (BMW 2002 Tii) a 25”86. 3° Raggr.: 1 Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) in 5’08”84; 2 Palumbo (Fiat X1/9) a 43”29; 3 Cerati (Porsche 911 SC) a 52”57. 4° Raggr.: 1 Massaglia (Osella PA 9/90 BMW) in 4’51”20; 2 Riolo (PRC A6 BMW) a 4”57; 3 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 13”96. 5° Raggr.: 1 Serra (Dallara F390) in 5’28”46; 2 Buratti (Van Diemen RF 79) a 32”59; 3 Pellegrin (Formula Fiat Abart) a 1’04”2.

(CIVSA - Ufficio Stampa)