mercoledì 27 aprile 2016

La Double T by Nocentini inizia la stagione 2016 della NASCAR Whelen Euro Series con 6 podi


Buona la prima per il Double T by Nocentini nel round di apertura della NASCAR Whelen Euro Series, ospitato dalla terza edizione del Valencia NASCAR Fest. Davanti a oltre 15mila spettatori, le quattro Ford Mustang schierate dal team di Franco Ercoli e Onofrio Veneziani e curate dalla MRT by Nocentini hanno colto 6 podi nelle 4 gare in programma nel week end spagnolo, dando prova di carattere e competitività.


In Spagna tutti gli occhi erano puntati su Gianmarco Ercoli, Campione ELITE 2 2015 al debutto tra i professionisti della ELITE 1. Il pilota della Ford Mustang #9 non ha deluso le aspettative, con due solide e combattute gare sempre nella Top5 assoluta, prestazioni che hanno confermato il talento cristallino del 20enne romano e che lo inseriscono di diritto tra i top driver del campionato. Il pilota di Monte Compatri è ora settimo in classifica generale e terzo nel Trofeo Junior “Jerome Sarran”, dedicato ai piloti U25, grazie anche al podio di categoria conquistato in Gara 1.


“Che debutto! Sapevamo di poter essere competitivi, ma finire la mia prima gara in ELITE 1 nella Top5 è qualcosa di fantastico! Tutto il team ha fatto un lavoro straordinario durante l’inverno e ora possiamo raccogliere insieme questi risultati,” ha commentato Ercoli, che avrebbe potuto anche migliorare il suo piazzamento nella gara della domenica. “Il podio, o almeno poterci lottare, era una possibilità concreta nella Race 2, ma ho subito una penalità per un contatto e mi sono trovato attardato in classifica. Mi dispiace per Nicolò, non era assolutamente mia intenzione e, anzi, mi sarebbe piaciuto lottare con lui fino alla bandiera a scacchi. Purtroppo sono cose che possono accadere nelle corse.” Ha concluso Ercoli, la cui rimonta nella seconda gara è stata stoppata al 13esimo posto dalle due safety car che hanno caratterizzato il finale della Sunday Race.


Il brillante weekend della Ford Mustang #9 è stato confermato anche delle ottime prestazioni di Simone Laureti, che ha centrato gli obiettivi che si era prefissato a inizio campionato conquistando la Top10 nella Saturday Race della ELITE 2 e vedendo sfumare un settimo posto nella corsa della domenica per un drive through. "Sono contento perchè per tutto il fine settimana sono stato con i migliori nella Top10. Alcune vicissitudini di gara mi hanno rallentato in qualifica e nella seconda corsa, ma la prestazione c'era e questo è ciò che conta. Sono davvero felice di questo weekend e del clima che respira all'interno del Double T by Nocentini." ha commentato Laureti, protagonista del Legend Trophy di cui occupa ora il secondo posto nella graduatoria di categoria, grazie al podio conquistato nella gara del sabato. "Non vedo l'ora di essere a Venray, non potremo che migliorare nelle prossime corse!"

Al debutto nel mondo NASCAR, Riccardo Geltrude si è velocemente adatto ai 400cv della sua Ford Mustang #7 con cui affronterà tutte le 24 gare della NASCAR Whelen Euro Series 2016, partecipando ad entrambe le Divisioni. Su una pista mai vista prima e in un campionato per lui nuovo, il pilota di Prato è stato bersagliato dalla sfortuna nelle prime sessioni di prove, ma una volta sceso in pista il 19enne ha mostrato carattere e velocità sin dai primi metri. Nella qualifica ELITE 2, Geltrude si è subito inserito tra i migliori 12 che prendono parte alla Superpole, conquistando la quinta fila in una griglia che visto ben 25 auto al via. Nella Race 1 della ELITE 2, prima corsa del weekend, Geltrude ha debuttato ufficialmente in una gara NASCAR conquistando il sesto posto finale e avrebbe potuto puntare al podio nella corsa della domenica, ma è stato costretto al ritiro a causa di un contatto che lo ha visto incolpevole protagonista quando era in lotta per la terza posizione.


“Non male come inizio! A parte qualche sfortuna, è stato un debutto positivo perchè in ELITE 2 abbiamo dimostrato di poter stare con i primi e continuando così possiamo pensare in grande, ma è decisamente presto per parlarne," ha commentato Geltrude, che ha subito conquistato il podio tra i Rookie nella gara del sabato. "L'ELITE 1 è decisamente tosta, lì l'obiettivo è riuscire ad entrare in Top10 il più spesso possibile accumulando quanta più esperienza possibile. Non ho mai girato su un ovale, sono tremendamente curioso di capire com'è. Ma sono fiducioso, so che il team mi guiderà e Gianmarco sarà un prezioso aiuto per tutti.” ha concluso il pilota della Mustang #7, che ha brillato anche nella Divisione ELITE 1, pensata per i piloti professionisti. Qui, dopo il ritiro del sabato, nella Sunday Race Geltrude ha sfiorato la Top 10 con la 12esima posizione finale.

Weekend in salita per la Ford Mustang #12 firmata Virgin Radio, stabilmente tra le migliori 20 auto in pista. Gian Maria Gabbiani, in Divisione ELITE 1, e Renzo Calcinati, in ELITE 2, hanno sfruttato tutte le sessioni in pista per macinare km e acquisire esperienza e feeling con tutte le novità delle vetture NASCAR Whelen Euro Series 2016. Un costante miglioramento nelle prestazioni che hanno portato Gabbiani a lottare per la Top10 nella seconda gara della Divisione ELITE2, sfuggita a causa della carambola all’ultimo restart, e Calcinati ad essere protagonista del Trofeo Legend, dove ha conquistato il podio di categoria nella seconda gara e di cui ora occupa il secondo posto a pari punti con il compagno di squadra Laureti.


Spettacolo ed emozioni in pista ha regalato anche la Mustang #6 affidata in Divisione ELITE 1 al rookie Carlo Forte e in ELITE 2 a Marco Spinelli, al rientro nella NASCAR Whelen Euro Series. Due ritiri non hanno permesso a Forte di concretizzare la sua pole nella categoria Challenger, ma fin quando il pilota milanese è stato in pista, ha dimostrato di poter essere fiero protagonista del trofeo e di poter lottare nelle prossime gare per entrare stabilmente nella Top10 di una ELITE 1 che quest’anno vede al via 9 piloti vincitori di almeno una gara NASCAR in carriera. Nella Sunday Race, nonostante la battuta a vuoto, Forte ha conquistato comunque il terzo posto tra i Challenger, anhe se attardato. In Divisione ELITE 2, Marco Spinelli ha regalato spettacolo e sorpassi nella gara della domenica, rimontando dal fondo dello schieramento per non essere potuto partire nella Race 1 a causa di un problema tecnico. L’esperto milanese ha messo in pista grinta e personalità, portando a casa uno spettacolare nono posto finale, secondo tra i Legend, che lo ripaga della sfortuna della prima gara.

Al termine del weekend di Valencia, il team manager Onofrio Veneziani è soddisfatto delle prestazioni messe in pista dai suoi piloti: “Per noi è stato onore ma anche un grande sforzo essere presenti qui con ben quattro vetture. Sei podi alla prima gara sono un buon inizio, ci è mancato quello assoluto ma con ciò che ho visto in pista sono sicuro che è solo questione di tempo. Magari già a Venray, circuito nuovo per molti dei nostri piloti, ma che potrebbe regalare sorprese.”

Il circus della NASCAR Whelen Euro Series si sposta ora in Olanda per la prima gara su ovale della stagione, in programma il 15 e 16 maggio sui 22 gradi che caratterizzano il banking del veloce ovale di Venray Raceway, che ospiterà la seconda edizione dell'Autospeedway American Style, che lo scorso anno portò in pista oltre 10mila appassionati.

 > Photo Credits: NWES \ Stephane Azemard

martedì 26 aprile 2016

Matteo Cairoli a Monza nel primo appuntamento della Carrera Cup Italia 2016





> 26 aprile 2016. A volte tornano e in questo caso è Matteo Cairoli a “rifarsi vivo”, perché il 19enne pilota comasco, il prossimo fine settimana, sarà sicuramente uno dei protagonisti più attesi nel primo appuntamento della Carrera Cup Italia, la cui stagione 2016 si appresta appunto a prendere il via sul circuito di Monza.

Campione 2014 del monomarca tricolore riservato alle vetture della Casa di Stoccarda, anno in cui vinse anche le selezioni dell’International Cup Scholarship Challenge, Cairoli prenderà parte alla tappa monzese con i colori del team Ebimotors, proseguendo così l’impegno parallelo al suo programma principale che lo vedrà scendere in pista nella Porsche Mobil 1 Supercup con la Fach Auto Tech.

A Monza il giovane lombardo ci tornerà volentieri. Prima di tutto perchè questa è la sua pista di casa per eccellenza ed in secondo luogo perché nel 2015, nella Porsche Mobil 1 Supercup, vi ottenne una pole e chiuse secondo in entrambe le gare, mentre l’anno precedente, sempre nella Carrera Cup Italia, vi mise a segno una vittoria.

“Non vedo l’ora di tornare lì da dove tutto è nato… a Monza, nella Carrera Cup Italia. Per me si tratterà di un fine settimana molto speciale, perché avrò molti sostenitori al seguito. Ma anche in considerazione del fatto che sia io che la mia squadra siamo ben intenzionati di rifarci dopo lo sfortunato weekend di Barcellona” - ha commentato Cairoli.

In Spagna, lo scorso fine settimana, Cairoli aveva preso parte sempre con la Ebimotors al primo round della Carrera Cup France, inserendosi immediatamente tra i protagonisti: leader in entrambe le sessioni di prove libere, il comasco aveva poi conquistato anche la pole, terminando secondo in Gara 1, quando si è dovuto arrendere al solo Mathieu Jaminet, che disponeva tuttavia di un set di gomme nuove. In Gara 2, invece, le cose non erano andate come dovevano e, pur portandosi immediatamente al comando, era stato costretto al ritiro già nel corso della tornata iniziale per un problema al cambio.

Sul circuito brianzolo si comincerà a fare sul serio fin da venerdì con i due consueti turni di prove libere. Poi, nel pomeriggio, a partire dalle 18.45, si svolgeranno le due sessioni di qualifica della durata di un quarto d’ora ciascuna. Sabato il semaforo verde alle 11.55 e alle 15.40 per le due gare “sprint” di 25’ più un giro da completare, mentre domenica sarà la volta della gara più lunga, quella di 45’ sempre più un giro. Tutte e tre le gare verranno trasmesse in diretta tv su DMax ed in “live streaming” sul sito internet ufficiale del campionato, visibile dall’indirizzo web carreracupitalia.it.

Pirelli a Imola per il quinto round del Mondiale MOTUL FIM Superbike e il Pirelli SBK Track Day del 2 maggio


> 26 aprile 2016 – Il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike arriva in Italia, per la precisione all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola che, nel fine settimana alle porte, ospiterà il quinto round stagionale del Campionato per derivate dalla serie per la quattordicesima volta e che lunedì 2 maggio vedrà scendere in pista i motociclisti italiani amanti del brand della P lunga per il Pirelli SBKTrack Day, il terzo della stagione 2016 dopo quelli di Buriram, in Thailandia, e Assen, Paesi Bassi.



Per quanto riguarda le soluzioni di gara, sia i piloti SBK che quelli WorldSSP avranno diverse soluzioni a disposizione, la maggior parte di queste saranno opzioni di gamma, ovvero pneumatici disponibili per l’acquisto da parte di qualsiasi motociclista presso i rivenditori Pirelli.



Pirelli porterà ad Imola un totale di 4602 pneumatici destinati a far fronte alle necessità dei piloti di tutte le classi del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. Il meteo incerto potrebbe prospettare gare bagnate, in tal caso i piloti potranno utilizzare pneumatici da bagnato DIABLO RAIN e pneumatici intermedi DIABLO WET. 

Se invece non dovesse piovere, per quanto riguarda la classe SBK gli pneumatici slick DIABLO Superbike saranno presenti in tre diverse soluzioni per l’anteriore e altrettante per il posteriore, oltre allo pneumatico posteriore da qualifica che può essere utilizzato solo dai piloti che accedono alla seconda sessione di Superpole del sabato.

All’anteriore a disposizione dei piloti ci saranno una soluzione di sviluppo e due di gamma. La soluzione di sviluppo è la SC1 S1699, molto utilizzata ed apprezzata dai piloti già nei primi round corsi quest’anno oltre ad essere stata l’opzione più usata all’anteriore nel corso del 2015. Per quanto riguarda le soluzioni di gamma, ovvero gli pneumatici regolarmente in vendita sul mercato, saranno presenti la SC2, di durezza media e ottimale per temperature esterne elevate perché garantisce solidità alla fascia battistrada, e la nuova SC3, l’anteriore più duro della gamma 2016, che ha esordito nel round di Assen ed offre una mescola particolarmente resistente sia all’asfalto abrasivo e/o alle basse temperature.



Anche per il posteriore una soluzione di sviluppo e due di gamma. La soluzione di sviluppo è una vecchia conoscenza dei piloti, la SC0 T0611, che ha debuttato l'anno scorso proprio a Imola ed è stata portata poi anche a Portimão, Misano, Laguna Seca, Sepang, Jerez, Magny-Cours e Losail. Questa soluzione utilizza una mescola molto morbida in grado di offrire un livello di grip molto alto se utilizzata con temperature elevate. In alternativa i piloti potranno utilizzare la SC0 di gamma e, in caso di temperature più basse, la SC1 di gamma.


Nella WorldSSP all’anteriore Pirelli mette a disposizione sia la SC1 che la SC2 di gammache saranno ancora una volta affiancate dalla SC1 S1485, una soluzione di sviluppo che dovrebbe offrire un maggior sostegno nell’approccio alle curve a favore di una migliore precisione di guida.

Per il posteriore due soluzioni di gamma. La SC0, soluzione morbida della gamma 2016 al suo debutto quest'anno e perfetta per affrontare asfalti lisci e temperature elevate perchè offre la massima improntabilità su asfalti lisci e massimo sviluppo di trazione alle alte temperature oltre alla più elevata stabilità al decadimento termico delle prestazioni. La SC1, che offre una durezza media della mescola che si posiziona a metà strada tra la soluzione morbida e quella dura. È la soluzione più gettonata quando, magari per il troppo freddo oppure per via di un asfalto particolarmente abrasivo, la SC0 non può essere utilizzata. Era presente anche nei primi quattro round.

Lamborghini Blancpain SuperTrofeo a Monza - domenica: le foto di Claudio Pezzoli

© FOTO DI CLAUDIO PEZZOLI - RIPRODUZIONE RISERVATA - 
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Andrea Montermini con la Ferrari 458 grande protagonista a Le Mans nella 4 Ore del VdeV


Una autentica impresa quella compiuta da Andrea Montermini al volante della Ferrari 458 GT3 preparata dall'AF Corse, che condivide con il piemontese Mario Cordoni, nella 4H Endurance GT Tourisme, secondo round della serie internazionale transalpina V de V, sul Circuito Bugatti di Le Mans. 


Il Campione modenese dopo un perfetto lavoro di messa a punto compiuto nelle prove libere ha centrato la pole position in qualifica. L'equipaggio Montermini - Cordoni ha poi preso il comando della gara articolata sulle 4 ore. A 45 minuti dalla fine, mentre Montermini si avviava a tagliare il traguardo per primo in categoria GT Tourisme, con un 1 giro e 20 secondi di vantaggio sulla concorrenza, purtroppo qualcosa all'idroguida ha iniziato a non funzionare a dovere. Il driver F.1 a quel punto ha dato fondo all'implacabile volontà ed a tutta l'esperienza ed ha respinto tutti gli attacchi resistendo con tenacia, riuscendo a concludere secondo tra le GT e sesto nell'assoluta, in condizioni davvero difficili per una Gran Turismo.

"Mentre ero primo con un buon vantaggio all'improvviso ho sentito il volante irrigidirsi ed ho pensato Impossibile finire!- ha spiegato Montermini - sapevo i rischi che prendevo ma ho deciso di non mollare per non vanificare l'ottimo lavoro compiuto da tutta la squadra durante il week end. MI sono detto 'devo farcela' e sono riuscito a tagliare il traguardo in seconda posizione assicurando al nostro equipaggio punti importanti. E' stata particolarmente dura, non credevo fosse possibile".


> photo credits: Marco Pieri