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mercoledì 30 agosto 2023

ARTE E TECNOLOGIA SI FONDONO IN ‘TIFONE’, IL TROFEO DEL FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D’ITALIA 2023



Si chiama 'Tifone' il trofeo che, domenica 3 settembre, verrà consegnato sul podio del Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2023 ai primi tre classificati e al rappresentante della squadra vincente. 

LSi tratta di un oggetto d'arte realizzato dall'artista italiana Ruth Beraha e ispirato, allo stesso tempo, alla forma degli scarichi di una monoposto di Formula 1 e alla mitologia greca. Tifone è infatti una figura mitologica, un Gigante figlio di Gea, caratterizzata da una forza straordinaria e da cento serpenti sulla testa, personificazione delle manifestazioni più sconvolgenti della natura.

Nato come commissione da parte di Pirelli e del museo di arte contemporanea Pirelli HangarBicocca, il trofeo del Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2023 è il frutto della fusione fra l'idea dell'artista e un processo produttivo che unisce alta tecnologia e lavorazioni robotizzate come il taglio e la realizzazione in 3D, nonché lavorazioni di artigiani specializzati nella saldatura, lucidatura, assemblaggio e doratura, con una vera e propria operazione di oreficeria.


«Quando ho iniziato a studiare la Formula 1, mi sono resa subito conto che la tecnologia è una parte fondamentale di questo sport» – ha commentato Ruth Beraha – «Volevo omaggiarla e quindi ho cercato, all'interno della vettura, un elemento visivo da cui partire. Ho individuato i collettori che hanno una forma estremamente organica. Dai tubi del sistema di scarico, sono poi arrivata a immaginare i serpenti. Il trofeo è come una creatura domata nel momento in cui il vincitore della gara la tiene in mano, ma che rimane potenzialmente sempre minacciosa e capace di rimettere in gioco tutto».


È il terzo anno che Pirelli in occasione di un Gran Premio che si svolge in Italia di cui è title sponsor sceglie, in collaborazione con Pirelli HangarBicocca, un protagonista dell'arte contemporanea nazionale per la realizzazione di un trofeo da innalzare sul podio, contribuendo così a creare un legame tangibile tra l'espressività contemporanea e la costante tensione all'innovazione della Formula 1.

Nel 2021 la commissione è stata affidata all'artista Alice Ronchi in occasione del Formula 1 Pirelli Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia-Romagna 2021 e nel 2022 a Patrick Tuttofuoco per il Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2022.


Foto: Simone Fico.


domenica 26 febbraio 2023

WSBK / Pirelli slick e rain per l’en plein Ducati a Phillip Island con Bautista e Bulega


> 26 febbraio 2023 - Altre condizioni metereologiche rispetto a sabato ma stesso risultato di gara sia nel WorldSBK che nel WorldSSP: Álvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati) vince sia la Superpole Race che Gara 2 mentre Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) si concede il bis nel WorldSSP. Dopo la giornata di sabato fortemente condizionata da un meteo instabile e pioggia che ha costretto i piloti a montare pneumatici da bagnato, oggi clima e temperature sono stati più miti e hanno permesso di utilizzare pneumatici slick.

Giorgio Barbier, direttore Racing Moto: “Nel corso di questi tre giorni abbiamo avuto condizioni climatiche e temperature molto diverse: nelle prove libere del venerdì ha fatto piuttosto caldo e abbiamo raggiunto i 50 gradi di asfalto, nelle gare corse ieri abbiamo avuto temperature sia dell’aria che dell’asfalto molto più basse e pioggia in gara, infine oggi siamo tornati a condizioni di bel tempo ma con temperature più basse rispetto a venerdì. Nonostante il meteo altalenante, i pneumatici si sono comportati egregiamente mostrando un’ottima versatilità e adattabilità alle diverse temperature e livelli di usura contenuti, se rapportati alla severità di questa pista. Possiamo quindi dire che la scelta di portare le stesse gomme già utilizzate qui l’anno scorso, seppur quest’anno si corresse a febbraio invece che a novembre, è stata corretta e ha dato buoni frutti. Adesso ci aspetta Mandalika che, come tracciato, presenta caratteristiche molto diverse rispetto a Phillip Island ma può comunque riservare qualche sorpresa, basti pensare che lo scorso anno in gara abbiamo raggiunto quasi i 70 gradi di temperatura asfalto. Complimenti a Ducati e ai suoi piloti per la straordinaria prova di forza dimostrata in questo primo round in entrambe le classi”.

Scelta unanime dei piloti per quanto riguarda i pneumatici utilizzati in Superpole Race: hanno optato tutti per SC1 di gamma anteriore e SC0 di gamma posteriore, quest’ultima utilizzabile solo nelle qualifiche e appunto nella Superpole Race. Sulla distanza di 10 giri, infatti, e con temperature dell’asfalto superiori ai 30° Celsius, la posteriore morbida ha dimostrato di poter offrire più grip e quindi una prestazione migliore rispetto alla SC1-A.
Álvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati) si aggiudica la Superpole Race dopo aver preso il via dalla seconda posizione in griglia. Lo spagnolo è rimasto sempre in testa dal primo giro fino al traguardo. Alle sue spalle il compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi (Aruba.It Racing – Ducati) e, sul gradino basso del podio, Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK). Giro più veloce di gara per Dominique Aegerter (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) in 1’30.374 al secondo passaggio.

In Gara 2 WorldSBK, praticamente tutti i piloti confermano l’anteriore, quindi la SC1 di gamma, eccezion fatta per Lorenzo Baldassarri (GMT94 Yamaha) che preferisce utilizzare la dura SC2. Al posteriore la scelta di tutti ricade sulla SC1-A (media di sviluppo in specifica A1126) che nel corso dei test e nella giornata di venerdì ha dimostrato di poter offrire un livello di grip superiore rispetto alla SC1-B.
Álvaro Bautista (Aruba.It Racing – Ducati), dopo esser partito dalla pole in quanto vincitore della Gara Superpole, ha vinto anche Gara 2 dominando la corsa da inizio a fine gara. Suo anche il giro veloce di gara in 1’30.766. Alle sue spalle, ancora una volta, il compagno di squadra Rinaldi e una Yamaha, in questo caso quella di Andrea Locatelli (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK.

In WorldSSP, asfalto asciutto e pneumatici slick uguali per tutti in Gara 2: media di gamma SC1 anteriore e media di sviluppo SC1-A (specifica A1128) posteriore, ovvero le stesse soluzioni già utilizzate in Superpole prima di montare le rain per Gara 1.
La gara viene interrotta dalle bandiere rosse nel corso del 14° giro per l’incursione in pista di alcune oche. In quel momento Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) si trova al comando della gara e quindi viene decretato vincitore. Il ducatista ha dominato la corsa dall’inizio fino al decimo giro per poi cedere momentaneamente la testa a Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha), secondo sul traguardo e in testa per due giri prima di cedere nuovamente la posizione a Bulega al 13° passaggio. Terzo posto per il turco Can Oncu (Kawasaki Puccetti Racing).

Credits: Pirelli Moto Press Office 



giovedì 25 marzo 2021

Pirelli porta a Montmeló soluzioni di gamma e di sviluppo per i test pre-campionato della stagione WSBK 2021


È sempre più vicino l’inizio del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike giunto quest’anno alla sua trentaquattresima edizione, la diciottesima con Pirelli in qualità di Fornitore Unico Ufficiale di Pneumatici per tutte le classi.

Pirelli si presenterà all’appuntamento dei test pre Campionato previsti da lunedì 29 marzo a Giovedì 1 aprile. Mentre i primi due giorni saranno dedicati alle classi WorldSSP e WorldSSP300, la classe WorldSBK scenderà in pista il terzo e quarto giorno.

Le soluzioni WorldSBK e WorldSSP per i test

Nella classe WorldSBK i piloti avranno a disposizione tre soluzioni anteriori e due posteriori. Per l’anteriore le tre soluzioni disponibili sono costituite da due di gamma ed una di sviluppo. La SC1 di gamma rappresenta l'anteriore che ha avuto più successo durante l’intera stagione 2020, mentre la SC2 di gamma, rispetto alla SC1, dovrebbe offrire maggiore stabilità e resistenza all’usura. Sarà inoltre disponibile una nuova soluzione morbida di sviluppo SC1 Z0628, un’evoluzione della SC1 di gamma, presenta una nuova struttura sviluppata per aumentare la sensazione di fiducia offrendo maggiore sostegno in fase di ingresso in curva e percorrenza. Per quanto riguarda il pneumatico posteriore, i piloti hanno a loro disposizione due opzioni. La prima è la morbida SC0 di gamma, la soluzione più utilizzata durante la stagione 2020, a cui si affianca la soluzione media di gamma SC1. Ciascun pilota della classe WorldSBK ha a disposizione durante le giornate di test un massimo di 11 pneumatici anteriori e 13 posteriori, che verranno selezionati dalle allocazioni predisposte da Pirelli. Qualora fossero necessari, pneumatici aggiuntivi possono essere acquistati tramite il Racing Service in loco.

Nella categoria WorldSSP saranno invece quattro le soluzioni da asciutto a disposizione dei piloti, due anteriori e altrettante posteriori, tutte unicamente di gamma. Per l’anteriore ci saranno a disposizione dei piloti una mescola morbida SC1 di gamma, ed una mescola media SC2 di gamma, che rispetto alla prima permette più resistenza all'usura. Per quanto riguarda il posteriore, i piloti della classe WorldSSP avranno a disposizione una mescola morbida SC0 ed una mescola media SC1, progettata per offrire il giusto compromesso tra prestazioni elevate, costanti e un'usura contenuta. Ciascun pilota della classe WorldSSP ha a disposizione durante le giornate di test un massimo di 8 pneumatici anteriori e 9 posteriori, che verranno selezionati dalle allocazioni predisposte da Pirelli. Qualora fossero necessari, pneumatici aggiuntivi possono essere acquistati tramite il Racing Service in loco. 
Come sempre, in caso di maltempo, i piloti di tutte le classi avranno a disposizione pneumatici da pioggia e intermedi.  (Pirelli Press)

Crediti foto: Bonoragency Photosport

giovedì 25 giugno 2020

PIRELLI CREA IL PNEUMATICO CHE CALZA A PENNELLO: EQUIPAGGIAMENTO PERSONALIZZATO PER LA SUPERLEGGERA V4 DUCATI


Milano, 25 giugno 2020 – Per raggiungere lo sfidante target prestazionale richiesto dalla Ducati di serie più potente e più tecnologicamente avanzata di sempre, gli ingegneri Pirelli hanno sviluppato una versione speciale e personalizzata del pneumatico DIABLO SUPERCORSA SP al fine di gestire le straordinarie prestazioni della Superleggera V4 e sfruttare al meglio il notevole carico aerodinamico dei profili alari che caratterizzano profondamente il design aggressivo della motocicletta.
La Superleggera V4 Ducati è l’unica moto al mondo omologata per uso stradale con telaio, telaietto, forcellone e cerchi – ovvero l’intera struttura portante della ciclistica – realizzati completamente in fibra di carbonio. Il motore V4 di 90° è capace di erogare fino a 234 CV ed il peso più basso raggiungibile di circa 152 Kg evidenzia un impressionante rapporto potenza peso di 1,54 CV/kg. Un altro aspetto importante è quello dell’aerodinamica: grazie alle appendici aerodinamiche biplano e ad altri componenti in carbonio, la moto è in grado di garantire fino a 50 Kg di downforce, permettendo una migliore stabilità e accelerazione.


In qualità di partner tecnico e fornitore esclusivo di pneumatici, Pirelli ha lavorato a stretto contatto con Ducati durante lo sviluppo della Superleggera V4 e come già accaduto in passato, ad esempio con la prima Panigale V4 per cui Pirelli ha sviluppato il DIABLO SUPERCORSA SP V3 nell’allora inedita misura stradale 200/60 ZR 17, lo sfidante target prestazionale fissato da Ducati ha imposto a Pirelli scelte radicali dal punto di vista tecnico al fine di realizzare un pneumatico altamente innovativo.
Il risultato è DIABLO SUPERCORSA SP, sviluppato su misura, che rappresenta la massima espressione della tecnologia Pirelli racchiusa in un pneumatico dall’anima racing omologato per utilizzo stradale.


L’attuale DIABLO SUPERCORSA SP è appartenente alla terza generazione dell’apprezzato pneumatico race replica ed è stato sviluppato anche grazie al costante impegno e all’esperienza maturata da Pirelli nel campo delle competizioni, in particolare in veste di Fornitore Unico Ufficiale del Campionato Mondiale FIM Superbike dal 2004.
Il pneumatico anteriore è monomescola, una soluzione che consente un rapido warm-up e una costanza di grip in ogni situazione. Il pneumatico posteriore è bimescola ed utilizza sulla spalla una mescola racing sviluppata nel Campionato Mondiale FIM Superbike. I fianchi si presentano come leggermente arrotondati a conseguenza del lavoro di totale ridisegno della struttura del pneumatico con l’obiettivo di gestire in modo superbo le prestazioni di cui la Superleggera V4 è capace. Infine, i fianchi sono colorati e riportano il logo Pirelli e Diablo in colore rosso.
DIABLO SUPERCORSA SP ha stabilito nel corso degli anni un nuovo riferimento per i pneumatici del segmento race replica e, grazie alle sue innovative caratteristiche, è stato scelto da Ducati come primo equipaggiamento della nuovissima Superleggera V4, come molteplici altre case motociclistiche da tutto il mondo che si sono rivolte a Pirelli per equipaggiare i propri nuovi modelli di punta.

domenica 21 giugno 2020

MotoCorse/ Pirelli adotta per la stagione 2020 del Campionato Italiano Velocità gli stessi pneumatici del Mondiale SBK



Pirelli e la Federazione Motociclistica Italiana, sono pronte per la stagione 2020 del Campionato Italiano Velocità, al debutto il prossimo 4-5 luglio nell’Autodromo Internazionale del Mugello e che vedrà la partecipazione della casa milanese in qualità di Fornitore Unico Ufficiale di pneumatici delle classi Superbike e Supersport 600. Il Campionato Italiano Velocità prevede quest’anno un calendario di otto gare tra luglio e ottobre, suddivise in quattro round doppi su quattro diversi circuiti.
Il Campionato Italiano Velocità è il massimo Campionato motociclistico sul territorio nazionale, grazie all’alto livello tecnico messo in campo da piloti e squadre, e vanta una collaborazione decennale con il brand della P lunga. Infatti, la stagione 2020 rappresenta il decimo anno consecutivo in cui Pirelli ricopre il ruolo di Fornitore Unico Ufficiale di pneumatici della classe Supersport 600, ed il primo anno in assoluto in regime di monomarca della classe Superbike.
A partire da quest’anno i piloti del Campionato Italiano Velocità, sia quelli della classe 600 che quelli della classe regina, utilizzeranno esclusivamente pneumatici slick Diablo Superbike nelle nuove misure maggiorate, come già avviene nel Campionato Mondiale FIM Superbike di cui Pirelli è Fornitore Unico di Pneumatici dal 2004.
Le misure maggiorate della gamma Diablo Superbike, nelle misure 125/70 R 17 anteriore e 200/65 R 17 posteriore per la classe regina e 120/70 R 17 anteriore e 190/60 R 17 posteriore per la classe 600, sono il frutto del costante impegno di ricerca e sviluppo che gli ingegneri Pirelli hanno portato avanti nel Campionato Mondiale FIM Superbike, con l’obiettivo di sviluppare un prodotto che proprio dal 2020 sarebbe entrato a far parte della gamma di pneumatici Pirelli a disposizione di tutti i motociclisti e piloti del mondo.

L’innovativo profilo delle misure maggiorate di Diablo Superbike garantisce un’elevata maneggevolezza nelle fasi di inserimento in curva e cambio di direzione, mentre la maggiore area di contatto tra la spalla del pneumatico e l’asfalto assicura un ottimo livello di grip durante la percorrenza e in uscita di curva. Le strutture all’avanguardia sono state sviluppate appositamente per garantire una distribuzione omogenea delle pressioni di contatto, favorendo un’usura uniforme e consistenza di prestazioni.

Un’altra importante novità della stagione 2020 del Campionato Italiano Velocità è rappresentata da una innovativa scaletta premi che Pirelli ha scelto di offrire sia ai piloti della classe Superbike che a quelli della classe Supersport 600. Il nuovo schema premi è valido per ognuno dei quattro round, tenendo in considerazione la somma delle due gare, e prevede l’assegnazione di premi in pneumatici dal primo fino all’ottavo classificato, con l’obiettivo di premiare un più alto numero di piloti al di fuori delle posizioni da podio.

lunedì 1 luglio 2019

MotoCorse/ La Marra e Magnoni si impongono anche a Imola nel Pirelli National Trophy.



Eddi La Marra si impone nella terza gara del National Trophy 1000 Superbike disputata all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Allo spegnersi del semaforo era Andreozzi a portarsi in testa seguito dal poleman La Marra, da Salvadori, Saltarelli e Perotti. Dopo due giri in testa Andreozzi doveva lasciare la leadership nelle mani di uno scatenato Eddi La Marra, deciso a portare a tre le proprie vittorie stagionali. Con il pilota dell’Aprilia saldamente in testa alle sue spalle non mancavano i colpi di scena. Nel corso del quinto giro cadeva Remo Castellarin che era costretto ad abbandonare la gara, mentre nel giro successivo era Luca Salvadori a perdere aderenza all’anteriore e a terminare la sua gara nella sabbia della via di fuga. 

Con Salvadori fuori dai giochi per La Marra si prospettava la possibilità di cogliere una vittoria estremamente importante in ottica campionato. Un’occasione che Eddi non si lasciava sfuggire, andando a vincere davanti ad un velocissimo Simone Saltarelli, che nel finale si era avvicinato al leader del campionato, tanto da concludere con uno svantaggio di soli due decimi. Terza posizione per Alessandro Andreozzi, che corona così con un podio il suo debutto nel National Trophy. Quarta posizione finale per Agatino Sgroi, davanti a Fabrizio Perotti e a Ivan Goi. Al settimo posto un ritrovato Fabio Massei, che un infortunio aveva tenuto lontano dalle piste per oltre due anni. Cocco e Napoli completano la top ten, mentre vanno a punti anche Ferroni (penalizzato di 20 secondi per jump start) Zinni, Battisti, Marcaccioli e Poggi.
Nella classifica del campionato comanda La Marra a punteggio pieno con 75 punti. Secondo posto per Perotti con 47 punti e terzo per Salvadori con 33. Con il suo terzo posto odierno Saltarelli passa in quarta posizione a pari punti con Sgroi e Cocco. 

Combattuta ed avvincente anche la gara della 600 Supersport, vissuta così come era stato per le qualifiche, sul duello tra il poleman Emanuele Pusceddu ed il leader della classifica e vincitore delle prime tre gare Michele Magnoni. Il più veloce al via era stato Marcello Vincenzi, che scattava dalla seconda fila e che ha concluso in testa il primo giro. Nel secondo era Magnoni a portarsi al comando, seguito come un ombra da Pusceddu. I due proseguivano in testa alla gara, con un ritmo che nessun riusciva a sostenere. Pusceddu chiudeva al comando il penultimo giro, ma era Magnoni a tagliare per primo il traguardo con un vantaggio di soli 87 millesimi sul suo coriaceo avversario. Terza posizione per Lorenzo Cintio, al suo secondo podio stagionale dopo la terza posizione ottenuta al Mugello in gara1. Vincenzi è quarto , davanti a Lolli e Fornasari. Completano la top ten Simone Saltarelli, Nicholas Luzzi, Davide Bonfanti e Alessandro Daina. 
La classifica della 600 Supersport vede al comando Michele Magnoni con 100 punti, davanti a Lorenzetti con 60, Saltarelli con 50, Luzzi con 45 e Cintio, quinto con 43 punti.
Il prossimo appuntamento con Pirelli National Trophy 1000 e 600 è fissato al Misano World Circuit nel weekend del 27 e 28 luglio.


lunedì 22 aprile 2019

MotoCorse/Vittoria di Pirelli e SRC Kawasaki France alla 24h Le Mans



> Le Mans, 22 aprile 2019 – Si è conclusa ieri pomeriggio, sul tracciato del Le Mans Bugatti Circuit e alla presenza di 76.000 spettatori, la 42a edizione della 24 Ore di Le Mans Moto che, per la sesta volta negli ultimi dieci anni, ha visto la vittoria di Pirelli e del team SRC Kawasaki France che ora, con questo risultato, guidano anche la classifica generale del Campionato Mondiale FIM Endurance 2019. 

La Kawasaki ZX-10R numero 11 guidata dai piloti Jérémy Guarnoni, David Checa e Erwan Nigon, ha ottenuto il successo nella seconda tappa del Campionato Mondiale FIM Endurance 2019 utilizzando pneumatici Pirelli della nuova gamma maggiorata DIABLO Superbike, in mescole di gamma SC1 anteriore e SC0 posteriore nelle ore diurne e di sviluppo SC2 X1071 anteriore e SC1 Y0187 posteriore di notte.

Nel dettaglio, il team SRC Kawasaki France ha effettuato nell’arco delle 24 ore 25 pit-stop per un totale di 839 giri precedendo sul traguardo il Team Honda Endurance Racing, secondo, e il Suzuki Endurance Racing Team, entrambi gommati Dunlop.
Per percorrere i circa 3511 chilometri della gara, la moto numero 11 del team Kawasaki SRC ha utilizzato in totale 26 pneumatici posteriori e 13 anteriori con un cambio quindi ogni 2 pit stop dell’anteriore, per una media di 270 chilometri percorsi con un pneumatico, e ogni pit stop del posteriore, per una media percorsa a pneumatico di 135 chilometri.
I nuovi pneumatici Pirelli DIABLO Superbike in misura maggiorata, sviluppati nel Campionato Mondiale FIM Superbike, hanno dimostrato grandissima versatilità unita a prestazioni superiori alla concorrenza riuscendo a lavorare bene anche nel corso della notte con temperature più rigide.

La 24 Ore di Le Mans Moto ha regalato a Pirelli, oltre alla vittoria della gara, anche la doppia pole position ottenuta sabato con il Team ERC-BMW Motorrad Endurance e, nella categoria Superstock, con il team GERT56 by GS YUASA. 

In questa maratona di 24 ore che si svolge dal 1978 sul tracciato “Bugatti”, il team SRC Kawasaki France ha così ottenuto il gradino più alto del podio vincendo la sua sesta edizione dopo quelle del 2010, 2011, 2012, 2013 e 2016, successi che si vanno a sommare ai quattro conseguiti nel Bol d’Or e che portano a dieci complessivamente le vittorie ottenute da Pirelli insieme al team SRC Kawasaki France negli ultimi dieci anni di partecipazione al Campionato Mondiale FIM Endurance. (Credits: Pirelli Tyre Press Office)

lunedì 8 aprile 2019

MotoCorse/WSBK: per Álvaro Bautista e la nuova Ducati Panigale V4 R nove vittorie nelle nove gare disputate


Nove vittorie su nove gare è il bottino che la coppia composta da Álvaro Bautista e dalla nuova Ducati Panigale V4 R, entrambi alla loro stagione di esordio nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, possono già vantare dopo solo tre round.
Anche sul tracciato spagnolo MotorLand Aragón, il pilota della Ducati, dopo aver vinto Gara 1 nella giornata di sabato, domenica è salito sul gradino più alto del podio sia nella Gara Tissot Superpole che in Gara 2 confermandosi il più accreditato pretendente al titolo 2019.
Ai rivali, primo fra tutti il quattro volte Campione del Mondo Jonathan Rea su Kawasaki, non è restato che lottare per i gradini bassi del podio su cui, nel corso del fine settimana, sono saliti, oltre al nordirlandese, anche l’altro pilota Ducati, Chaz Davies, e Alex Lowes con Yamaha.


Le gare del Campionato Mondiale FIM Supersport 600 e 300 sono state vinte rispettivamente da Randy Krummenacher su Yamaha e da Manuel Gonzalez su Kawasaki. Per il pilota svizzero del Mondiale 600 si tratta della seconda vittoria stagionale dopo quella di Phillip Island mentre per Gonzalez è la prima vittoria nella prima gara  del Mondiale delle 300.

Quello appena concluso a MotorLand Aragón è stato un fine settimana ricco di soddisfazioni anche per la Pirelli che, proprio in questo tracciato, ha potuto verificare l’ottimo lavoro svolto in termini di sviluppo delle nuove soluzioni di gamma in misura maggiorata. La SC0 di gamma in 200/65 posteriore e la SC1 di gamma in 125/70 anteriore sono state infatti le protagoniste assolute del weekend dal momento che sono state utilizzate con successo da quasi tutti i piloti Superbike. Per questo motivo, anche per il prossimo round che si correrà ad Assen, Pirelli ha deciso di puntare tutto sulle nuovissime soluzioni maggiorate.

Credits: Pirelli Tyre Press Office

lunedì 18 marzo 2019

WSBK/Anche in Thailandia Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) è senza rivali



Anche in Thailandia, secondo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, la new entry Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R) ha messo i suoi avversari in fila realizzando, per il secondo round consecutivo, una fantastica tripletta.
Sia in Gara 1 che nella Gara Tissot Superpole e in Gara 2 il pilota spagnolo ha preceduto il Campione del Mondo in carica della Kawasaki Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR), sempre secondo, e Alex Lowes su Yamaha (Pata Yamaha WorldSBK Team / Yamaha YZF R1), terzo in tutti i podi.

Nella gara del Mondiale FIM Supersport a trionfare è stato Jules Cluzel che, con la Yamaha YZF R6 del team GMT94 Yamaha, ha tagliato il traguardo davanti ad altri due piloti Yamaha, i compagni di squadra nel Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team, Randy Krummenacher e Federico Caricasulo.

Dopo aver vinto tutte e sei le gare disputate fino ad oggi, Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R) guida la classifica di Campionato con 124 punti, 26 in più di Jonathan Rea e 55 in più di Alex Lowes. Nel WorldSSP Cluzel e Krummenacher guidano la classifica a pari punti, 45 ciascuno.

Il fine settimana in terra thailandese è stato ricco di soddisfazioni anche per Pirelli che, grazie anche alle nuove soluzioni posteriori in mescola morbida, ha contribuito ad infrangere tutti i record della pista realizzati dai piloti WorldSBK su questo circuito. Già nella giornata di sabato, oltre a Bautista, anche Jonathan Rea, Alex Lowes, Sandro Cortese e Leon Haslam erano riusciti a scendere sotto il record della pista durante la Superpole  e, in Gara 1, dove invece tutti hanno utilizzato gomme di gamma in misura maggiorata il ritmo di gara aveva visto un miglioramento di quasi un secondo al giro rispetto allo scorso anno. Miglioramento che è stato incrementato in Gara 2 dove la durata complessiva di gara è stata ulteriormente ridotta di un secondo.

> Credits: Ufficio Stampa Pirelli

giovedì 7 febbraio 2019

Giovanni Tronchetti Provera direttore del Motorsport Pirelli


Pirelli ha nominato un nuovo direttore generale per i settori Prestige e Motorsport. E' Giovanni Tronchetti Provera che era già a capo del settore Prestige, che produce le gomme per le top car stradali. La Casa milanese fornirà pneumatici alla F. 1 fino alla stagione 2023 compresa; una categoria, quella del Motorsport, che costituisce il massimo livello di ricerca e di sviluppo per Pirelli.
Giovanni Tronchetti ha lavorato in Pirelli nel campo dell'engineering, della finanza e in quello commerciale. Nel nuovo incarico, renderà conto a Maurizio Boiocchi, padre storico degli pneumatici ultra prestazionali della Pirelli, mentre nel Motorsport a lui riporterà Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing. 

> Foto Claudio Pezzoli/Reporter Press Agency

sabato 15 dicembre 2018

SRO Motorsports Group e Pirelli, un binomio di successo


SRO Motorsports Group e Pirelli hanno prolungato l'accordo di collaborazione dopo sei stagioni positive. La partnership di SRO con Pirelli è iniziata nel 2013, quando il produttore di pneumatici italiano è diventato fornitore unico di pneumatici per quella che era nota come Blancpain Endurance Series. Posizione consolidata nel corso della successiva evoluzione della serie in Blancpain GT Series. Un recente accordo ha prolungato la fornitura al 2023.
Un ruolo importante per Pirelli che, tra l'altro, rifornisce una griglia di quasi 70 auto come quella della Total 24 Hours di Spa, un'impresa che richiede 13.000 pneumatici, 24 camion e oltre 100 addetti. Infatti, Pirelli crea a Spa un "villaggio" di montaggio pneumatici unico, che lavora senza sosta durante tutta la manifestazione.
E' solo un aspetto del rapporto tra Pirelli e SRO Motorsports Group, che ora si estende a 12 diversi campionati in tutto il mondo. Nel 2019 la compagnia italiana continuerà a fornire l'Intercontinental GT Challenge, che vedrà i più veloci concorrenti della GT testare la gomma Pirelli in cinque diversi continenti. E dalla prossima stagione il campionato diventerà Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli.
Anche la categoria GT4 è in rapida crescita in stretta collaborazione con Pirelli. Infatti, tutte le serie GT4 organizzate da SRO Motorsports sono equipaggiate dalla gomma italiana.
Pirelli sarà anche unico fornitore per il nuovo Blancpain GT World Challenge, che comprende serie di alto livello in Europa, Asia e America. Blancpain GT World Challenge America ha stretti legami con il suo fornitore di pneumatici, essendo stato Pirelli World Challenge dal 2011 fino alla conclusione della stagione in corso. La trasformazione del nome della serie non influenzerà il rapporto con Pirelli, che rimane come unico fornitore di pneumatici e partner per la stagione 2019. 

- Foto Claudio Pezzoli/Reporter Press Agency

mercoledì 28 novembre 2018

Pirelli in F1 fino al 2023


- 28 Novembre 2018 - Pirelli continuerà a fornire pneumatici ai team di F1 per altri quattro anni. L'accordo precedente, in scadenza alla fine del prossimo anno, è stato rinnovato dopo la selezione prevista dal bando della FIA dello scorso mese di luglio. Pirelli e Hankook avevano rispettato i termini previsti e alla conclusione dell'iter è arrivato l'annuncio durante il Gran Premio di Abu Dhabi con la Casa della Bicocca che ha ottenuto il rinnovo dell’attuale contratto per altre quattro stagioni. Pirelli sarà quindi Global Tyre Partner della Formula 1 fino almeno al 2023.
Il motorsport continua quindi ad essere il laboratorio di ricerca e sviluppo per il costruttore italiano. Con le velocità delle monoposto di F1 in continuo aumento, ogni anno i pneumatici sono soggetti a sollecitazioni sempre maggiori. Condizione che impone agli ingegneri Pirelli di realizzare pneumatici di standard sempre più elevati. Con benefici per la produzione di pneumatici per le auto di serie.


Come viene ricordato da Pirelli, fornire pneumatici in Formula 1 è molto più che assicurare che ci siano gomme sufficienti per tutte le monoposto. C’è un pacchetto commerciale da prendere in considerazione, che include pubblicità a bordo pista oltre ad altre proposte commerciali che contribuiscano a migliorare lo show, per non parlare della capacità tecnica per l’innovazione futura e la qualità di un brand di aumentare i valori della Formula 1. Con le diverse e importantissime novità tecniche regolamentari previste per il 2021 – inclusi pneumatici da 18 pollici, dopo oltre 50 anni in cui sono stati utilizzati quelli da 13 – tutti questi fattori diventano ancora più importanti. La partnership di successo che Pirelli ha avviato con Formula 1 dal 2011 ha visto, tra l'altro, la realizzazione di nuove iniziative come i Pirelli Hot Laps, il Pirelli Pole Position Award e premi per i giovani piloti in Formula 4, GP3 e Formula 2.

> Foto Claudio Pezzoli/Reporter Press Agency

mercoledì 7 novembre 2018

Lambretta e Pirelli di nuovo insieme con Lambretta V 125 Special Pirelli Edition


Già negli anni '50, Lambretta raccomandava gli pneumatici della Pirelli di Milano. Anche nello sviluppo della nuova Lambretta, che ha celebrato la sua prima mondiale nel 2017, è stato chiarito da subito che Pirelli sarebbe rimasta la prima scelta per gli pneumatici. Quindi, tutti gli scooter Lambretta venduti in Europa sono dotati di pneumatici Pirelli alla consegna.

I due marchi tradizionali italiani festeggiano la loro collaborazione con un esclusivo modello speciale, disponibile in tutto il mondo con solo 999 esemplari in edizione limitata Lambretta V 125 Special Pirelli Edition. La sportività si abbina alla pura eleganza. Gli accenti rossi Pirelli fanno da contrappunto alla discreta finitura grigio opaco-nero. Come gli scooter Lambretta degli anni '50 e '60, Pirelli Edition è disponibile solo nella versione "Fix Fender" con parafanghi anteriori fissi.

Tipica per Lambretta è anche la carrozzeria in acciaio con telaio tubolare. Moderna invece è la tecnologia con motore a iniezione, display LCD, tecnologia LED e presa di ricarica USB. Un ampio vano portacasco e un vano portaoggetti integrato offrono sufficiente spazio di stivaggio.
La Lambretta V 125 Special Pirelli Edition è disponibile da subito a 3.499 euro.

sabato 23 giugno 2018

MotoCorse / WSBK: a Jonathan Rea su Kawasaki gara-1 a Laguna Seca


> 23 giugno 2018 – Oggi presso il circuito californiano di Laguna Seca Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), Campione del Mondo in carica e attuale leader della classifica piloti, ha vinto Gara 1 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike precedendo sul traguardo Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) e Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team). Il pilota nordirlandese vince così la sua settima gara stagionale ed è sempre più saldo al comando della classifica piloti con 295 punti.


Gara 1 ha preso il via alle ore 14.00 locali con Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) in pole position. Il gallese della Ducati scatta bene ma è tallonato a ruota dai piloti ufficiali Kawasaki Jonathan Rea e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK). Alla fine del secondo giro si registra la caduta, nella curva che precede il rettilineo del traguardo, di Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia) che riesce però a riconquistare la pista.
Il nordirlandese della casa di Akashi si fa sùbito pericoloso e già nel corso del primo giro sferra diversi attacchi a Davies che riesce però a gestire il suo vantaggio fino al settimo giro quando, proprio all’inizio del “Cavatappi”, la moto del ducatista si scompone e Rea lo sorpassa all’esterno.


Verso la metà gara si assiste alla cadute di Patrick Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team) e Leandro Mercado (Orelac Racing VerdNatura) che sono costretti al ritiro. Nel frattempo Rea guida la testa della gara con otto decimi di vantaggio su Davies e oltre sei secondi su Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) che si è portato in terza posizione superando Tom Sykes. Quest’ultimo sembra in difficoltà e viene superato anche da Eugene Laverty, Xavi Forés e Marco Melandri scivolando in settima posizione.
Negli ultimi giri ancora cadute, questa volta per Leon Camier, la wild card Josh Herrin e Toprak Razgatlioglu che sono costretti al ritiro.
Sul finale la gara non regalerà sorprese e Jonathan Rea passerà per primo sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di quasi tre secondi su Chaz Davies, secondo, e di ben dodici su Alex Lowes, terzo.

Per quanto riguarda i pneumatici Pirelli utilizzati in gara, al posteriore la soluzione di sviluppo in misura maggiorata 200/65, introdotta quest’anno da Pirelli per la prima volta a Phillip Island e poi portata nuovamente in pista seppur con mescole diverse in tutti i round a partire da Imola, si è confermata pneumatico molto apprezzato dai piloti anche su una pista come Laguna Seca dove la maneggevolezza gioca comunque un ruolo importante per via delle curve con rapidi cambi di direzione come ad esempio il famoso “Cavatappi”. Nessuna sorpresa invece all’anteriore dove la soluzione di sviluppo V0952 resta ancora una volta la più utilizzata dai piloti, a dimostrazione della grandissima versatilità di questo pneumatico che si adatta molto bene a diversi tracciati.

- Credits: Pirelli Tyre Press Office

domenica 10 giugno 2018

Motocorse/WSBK: Yamaha sbanca Brno


> 10 giugno 2018 – Oggi il cielo sopra il Circuito di Brno, che ha ospitato nel corso del fine settimana il settimo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, si è tinto del blu Yamaha. La casa di Iwata ha infatti realizzato una doppietta in Gara 2 della classe WorldSBK con Alex Lowes e Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) e si è aggiudicata sia la classe WorldSSP600 con il francese Jules Cluzel (NRT) e la categoria WorldSSP300 il giovane pilota indonesiano Galang Hendra Pratama (BIBLION YAMAHA MOTOXRACING).
Per Pirelli, da Gara 2 sono arrivate soprattutto conferme in merito alle soluzioni già utilizzate ieri in Gara 1, in particolare per quanto riguarda la nuova posteriore in mescola morbida X0175 nella innovativa misura maggiorata 200/65 su cui l’azienda di pneumatici italiana sta facendo diversi test e che, in futuro, potrebbe diventare la nuova misura posteriore di riferimento. 


Dopo la doppietta realizzata da Michael Van Der Mark nel precedente round di Donington Park, l’azienda dei tre diapason conferma così di essere sempre più competitiva anche nella classe regina e di voler giocare un ruolo da protagonista nel Campionato di quest’anno, inserendosi di fatto come terzo contendente nella battaglia per il titolo tra Ducati e Kawasaki.
Grazie al successo di Alex Lowes, il primo per lui nel Campionato per derivate dalla serie, e al secondo posto di Van Der Mark, Yamaha accorcia le distanze nella classifica del Campionato Costruttori ma soprattutto porta Van Der Mark al terzo posto nella Classifica piloti alle spalle di Rea e Davies e davanti a Sykes e Melandri.


In Gara 2 il pilota della casa dei tre diapason Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) parte dalla pole position, alla sua destra il compagno di squadra Alex Lowes e, in terza casella, Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia).
Van Der Mark parte bene ma alla fine dell’ultimo giro viene superato prima da Lowes e poi da Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati), quest’ultimo autore di un’ottima partenza dall’ottava casella in griglia. Nel corso del terzo giro Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), vincitore di Gara 1 e quindi in nona posizione al via, scivola, finisce sulla ghiaia ed è costretto al ritiro. Nel corso del quinto giro, la stessa sorte tocca a Marco Melandri, che si trovava in seconda posizione, ma fortunatamente il pilota ravennate riesce a rientrare in corsa in ultima posizione.


Alle spalle di Lowes e Van Der Mark conquista così la terza posizione Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati). Al sesto giro è la volta di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) che, in quinta posizione, scivola rovinosamente a terra ma, a differenza del compagno di squadra, riesce a riconquistare la pista. Nel frattempo Eugene Laverty riesce a mantenere la quarta posizione anche se con un distacco notevole dai primi. Alla fine a trionfare, per la prima volta in Campionato, sarà il britannico Alex Lowes dopo aver condotto una corsa sempre in testa. Alle spalle il compagno di squadra e vincitore di Donington Park, Michael Van Der Mark, e  Chaz Davies.

Classifica WorldSBK Gara 2:

1) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
2) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
3) C. Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
4) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)
5) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)
6) M. Rinaldi (Aruba.it Racing - Junior Team)
7) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)
8) X. Forés (Barni Racing Team)
9) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)
10) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)
11) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)
12) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)
13) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)
14) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)
15) M. Melandri (Aruba.it Racing – Ducati)
16) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
17) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)
18) O. Jezek (Guandalini Racing)
RT) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)
RT) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)

- Credits: Pirelli Tyre Press Office

sabato 26 maggio 2018

Michael Van Der Mark punta sul nuovo posteriore Pirelli ed è il primo pilota olandese a vincere una gara del Mondiale Superbike


- 26 maggio 2018 – Nella giornata di oggi, presso il circuito inglese di Donington Park, il pilota 25enne Michael Van Der Mark ha compiuto un’impresa storica diventando il primo pilota olandese della storia a vincere una gara nella classe WorldSBK del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. “Magic Mike”, come viene chiamato dai suoi fan, scattato dalla sesta casella in griglia poco dopo la metà gara è riuscito a conquistare la vetta della corsa e a mantenerla fino alla fine tagliando il traguardo per primo davanti alla Kawasaki del Campione del Mondo Jonathan Rea e a quella del poleman Tom Sykes.

A contribuire al successo di Michael Van Der Mark è stata anche la scelta controcorrente del pilota olandese che, diversamente dalla maggior parte dei piloti in griglia, ha deciso di gommare la sua Yamaha YZF-R1 con il nuovo pneumatico posteriore Pirelli in mescola morbida e in misura maggiorata 200/65che gli ha permesso di sfruttare al meglio le prestazioni della proprio moto soprattutto nell’ultima parte di gara rispetto ai piloti Kawasaki. Questi ultimi si sono dovuti accontentare del secondo e terzo posto con il “Superpoleman” Tom Sykes che, nella mattinata, ha potuto festeggiare le sue 44 Superpole, unico pilota nella storia del Campionato Mondiale FIM Superbike ad aver raggiunto questo traguardo.

In Gara 1 Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), scattato dalla seconda posizione in griglia alle spalle del compagno di squadra Tom Sykes, parte sùbito bene portandosi in testa alla corsa. Alle sue spalle il poleman Sykes e Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team), quest’ultimo partito dalla sesta casella in griglia. Seguono Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team), Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia) e Loris Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team).

Rea detta sùbito il ritmo alla gara ma gli inseguitori non gli permettono di scappare. Nel corso del quarto giro Sykes si riprende la prima posizione dopo un testa a testa con Rea ma poco dopo va lungo ad una curva e restituisce la posizione a Rea. Dietro alle Kawasaki ufficiali seguono a ruota le Yamaha ufficiali di Van Der Mark e Lowes, tutti in meno di otto decimi di distacco.
Al sesto giro è nuovamente battaglia tra le due Kawasaki per la testa della corsa con Sykes che riesce a riconquistare la prima posizione. Nel giro successivo anche Michael Van Der Mark si fa pericoloso e insidia la seconda posizione di Rea. Nel corso del tredicesimo giro Van Der Mark riesce nell’impresa e si porta alle spalle di Sykes. Due giri più tardi, Van Der Mark riesce a superare anche Tom Sykes e a portarsi in testa alla corsa allungando sui piloti Kawasaki.
Al diciottesimo giro, Marco Melandri scivola ma riesce a rientrare in gara mentre Xavi Forés è costretto al ritiro. Alla fine Michael Van Der Mark riuscirà nell’impresa e taglierà il traguardo per primo davanti a Jonathan Rea e Tom Sykes.

Classifica WorldSBK Gara 1

1) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
2) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
3) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
4) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
5) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)
6) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)
7) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)
8) C. Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
9) L. Haslam (Kawasaki Puccetti Racing)
10) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)

> Credits: Pirelli Tyre Press Office

sabato 27 maggio 2017

WORLD SBK, Tom Sykes su Kawasaki senza rivali a Donington Park


> 27 maggio 2017 – Gara 1 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike sul circuito di Donington Park si è conclusa con la prima vittoria stagionale del pilota Kawasaki Tom Sykes che ha dedicato questo successo a Nicky Hayden recentemente scomparso.
Con questo risultato il britannico del Kawasaki Racing Team ha realizzato anche diversi record: è infatti diventato il pilota più vincente su questo circuito avendovi ottenuto nove vittorie consecutive, inoltre realizzando anche la Superpole con il tempo di 1’26.641, che gli ha permesso di migliorare di oltre un decimo il record della pista da lui stesso realizzato lo scorso anno, con cinque pole è il pilota ad aver realizzato più Superpole in assoluto sul circuito di Donington Park. Con questa pole il britannico porta a quota 40 le Superpole da quando partecipa al Mondiale delle derivate di serie.

Per quanto riguarda i pneumatici utilizzati per questa prima gara del weekend, con temperature dell’asfalto di circa 30° gradi tutti i piloti per il posteriore hanno optato per una delle due soluzioni morbide a loro disposizione, in particolare la SC0 di gamma ha raccolto la maggior parte delle preferenze rispetto alla SC0 di sviluppo V0602, anche se quest’ultima è stata scelta dai piloti ufficiali Kawasaki oltre che da Alex Lowes e Marco Melandri, per citare solo alcuni piloti.


Da sottolineare l’ottima prestazione di Leon Haslam che di ritorno nel Campionato Mondiale Superbike dopo un’assenza di due anni, come wild card in sella alla Kawasaki del Team Puccetti è salito sul secondo gradino del podio. Haslam, che ora corre nel British Superbike, rispetto ad altre wild card che partecipano al Mondiale si è preparato per Donington Park conoscendo molte bene i pneumatici Pirelli e questo lo ha sicuramente aiutato a raggiungere più velocemente un buon feeling con la moto permettendogli di essere fin da sùbito competitivo. Infatti l’attività di sviluppo che Pirelli porta avanti nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike procede di pari passo ed è affiancata da quella realizzata nei diversi campionati nazionali a cui partecipa, primo fra tutti il BSB di cui è fornitore unico dal 2008.

Sfortuna invece per Jonathan Rea che, a due giri dall’arrivo, ha avuto un problema con il pneumatico posteriore. A riguardo Giorgio Barbier, Direttore Attività Sportive di Pirelli Moto, ha precisato: “Al momento non siamo ancora in grado di affermare con precisione cosa sia successo al pneumatico posteriore di Jonathan Rea. Appena terminata la gara ci siamo immediatamente messi all’opera insieme al team Kawasaki per analizzare i dati, soprattutto quelli relativi alle pressioni. Per ora possiamo solo constatare che il pneumatico presenta un taglio di alcuni centimetri sul fianco ma non sappiamo se questo taglio sia la causa che ha generato il rapido sgonfiamento della gomma e la conseguente caduta di Rea o se sia invece una conseguenza o una risultante della caduta magari per un contatto con la carena della moto. Nelle prossime ore faremo ulteriori controlli e, se necessario, porteremo il pneumatico nei nostri laboratori per analisi più approfondite”. 

Prima dell’inizio di Gara 1 il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike e tutta la comunità motociclistica ha reso omaggio a Nicky Hayden con un minuto di silenzio in griglia di partenza.


Classifica WorldSBK Gara 1: 

1) T. Sykes (Kawasaki Racing Team) 
2) L. Haslam (Kawasaki Puccetti Racing)
3) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
4) M. Melandri (Aruba.it Racing – Ducati)
5) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
6) L. Camier (MV Agusta Reparto Corse)
7) L. Mercado (IODARacing)
8) C. Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
9) J. Torres (Althea BMW Racing Team)
10) X. Forés (BARNI Racing Team)
11) R. Ramos (Team Kawasaki GoEleven)
12) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)
13) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)
14) R. Krummenacher (Kawasaki Puccetti Racing)
15) R. De Rosa (Althea BMW Racing Team)
16) A. Badovini (Grillini Racing Team)
17) A. De Angelis (Pedercini Racing SC-Project)
18) O. Jezek (Grillini Racing Team)
RT) J. Rea (Kawasaki Racing Team)
RT) S. Bradl (Red Bull Honda World Superbike Team)
RT) R. Russo (Guandalini Racing)
RT) J. Dixon (Royal Air Force Reg. & Res. Kawasaki)

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK - Gara 1

Dopo l’acquazzone di breve durata che si è abbattuto sul circuito nella terza sessione delle qualifiche, sul circuito di Donington Park è tornato a splendere il sole e, grazie anche al vento, per la Superpole® il circuito si era già asciugato. Questo ha ovviamente permesso ai piloti di scegliere senza alcun problema per Gara 1 soluzioni slick.
In particolare al posteriore, grazie anche a temperature dell’asfalto intorno ai 30° gradi, tutti i piloti hanno utilizzato soluzioni morbide, in particolare la SC0 di gamma (opzione B) è risultata essere la soluzione più utilizzata essendo stata scelta da ben quindici dei ventidue piloti in griglia. Sette piloti, tra cui Sykes, Rea, Lowes, Melandri, Haslam e Van Der Mark, hanno invece optato per la SC0 di sviluppo V0602 (opzione A).
Per quanto riguarda le opzioni a disposizione dei piloti per l’anteriore, a dominare in griglia sono state la SC1 di sviluppo V0952 (opzione B) con dieci preferenze, e la SC2 di gamma (opzione D) che viene scelta da otto piloti.

- Credits: 

Pirelli Tyre Press Office 
ph Lauro Atti