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lunedì 28 novembre 2022

Trofeo A112 Abarth Yokohama: La Grande Corsa premia Fiora e Cavagnetto


Romano d'Ezzelino (VI), 28 novembre 2022 – Anche se il titolo è già stato assegnato, il Trofeo A112 Abarth Yokohama non ha smentito la fama di serie combattuta ed avvincente e anche in occasione de La Grande Corsa, ha offerto spettacolo ed emozioni.

Dodici gli equipaggi verificati e regolarmente partiti in una giornata caratterizzata nella prima parte, da foschia e percorso viscido, elementi che hanno portato a più di un’uscita di strada come successo a Denis Letey e Nadir Bionaz e anche a Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Partono forte Filippo Fiora e Luigi Cavagnetto che vincono le prime tre prove e chiudono il primo giro con 15”5 su Marco Melino e Michele Sandrin i quali dimezzano il distacco vincendo la quarta speciale, nel corso della quale si ritirano anche Marco Gentile e Vincenzo Torricelli.
Fiora reagisce e firma la quinta prova e Melino ribatte nella successiva con una situazione ad una speciale dal termine che vede i due separati da 10”1, ma nell’ultimo tratto il pilota milanese non ci entra a causa di una rottura meccanica e Fiora, firmando il quinto scratch va, assieme a Cavagnetto, ad aggiudicarsi meritatamente la gara che gli regala una bella doppietta stagionale ottenuta in altrettante gare corse.
Già col titolo in tasca Ivo Droandi e Carlo Fornasiero onorano la vittoria restando sempre a ridosso dei primi e chiudono la vincente stagione col secondo posto in gara, seguiti dai regolari Fabio Basso e Livio Mazza al loro primo podio di Trofeo con la versione Gruppo A. Al quarto posto chiudono Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza ai quali, per un solo punto, non riesce l’aggancio del podio nella classifica finale nonostante i ritiri di Dall’Avo e Gentile e in quinta posizione chiudono Nicola Tonetti e Pier Giorgio Daffara. In sesta posizione si classificano Enrico Zuccarini e Giancarlo Nolfi davanti a Maurizio Ribaldone e Guido Zanone, settimi, e Claudio Faraci che assieme a Roni Liessi chiude la classifica generale.

In virtù del risultato dell’ultima gara stagionale e degli scarti previsti dal regolamento, la classifica finale dell’edizione 2022 rimane invariata con Droandi – Fornasiero, Dall’Avo – Piras e Gentile – Torricelli a comporre il podio; a Cazziolato la vittoria nella “under 60” e nella speciale graduatoria delle vetture col cambio a 5 marce, mentre Nicolò De Rosa vince la “under 30” e Fabio Basso la classifica delle vetture di Gruppo A.

In attesa della conferma della data delle premiazioni che si terranno a febbraio 2023 a Vicenza in occasione di Rally Meeting, un ultimo appuntamento attende i piloti regolarmente iscritti al Trofeo 2022: quello con la Coppa A112 Abarth Terra ospitata dal 2° Rally del Brunello, il 9 e 10 dicembre a Montalcino (SI).

Classifiche finali: 1. Droandi I. 95, 2. Dall’Avo 57, 3. Gentile55,5 4. Cazziolato 55, 5. Mearini 43. Gruppo A: 1. Basso. Under 28: 1. De Rosa. Over 60: 1. Cazziolato. 4 marce: 1. Cazziolato

credits: Fotozeta

giovedì 24 novembre 2022

Il Trofeo A112 Abarth Yokohama si conclude alla Grande Corsa


Sta per calare il sipario anche sulla lunga stagione del Trofeo A112 Abarth Yokohama che, sulle prove speciali de La Grande Corsa, andrà a completare la classifica assoluta e quelle delle altre categorie dopo che il titolo è stato assegnato al termine del round dell’Elba di fine settembre, ad Ivo Droandi e Carlo Fornasiero.

Presenti anche all’ultima gara, i neo vincitori cercheranno comunque di incrementare il loro palmarès nella sfida decisiva per conoscere i nomi degli altri due che saliranno sui restanti gradini del podio assoluto; tre sono gli accreditati, a partire da Marcogino Dall’Avo, in coppia con Manuel Piras, attualmente secondo con 1,5 punti di vantaggio su Marco Gentile e Vincenzo Torricelli e nella bagarre s’inseriscono, Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza staccati di 4 punti da Dall’Avo e ad influire sull’esito finale sarà anche lo scarto obbligatorio di un risultato del girone 2. Dovranno però fare i conti anche con altri equipaggi che saranno al via cercando di chiudere nel migliore dei modi l’annata, ad iniziare da Nicola Tonetti con Giovanni Guerzoni per proseguire con Filippo Fiora che torna al volante dopo il successo al Lana, per tentare il bis stagionale, stavolta assieme a Luigi Cavagnetto.

A Riva presso Chieri si rivedranno anche Fabio Basso e Livio Mazza con l’unico esemplare di “Gruppo A” e farà l’esordio stagionale, seppur tardivo, Marco Melino in coppia con Michele Sandrin. Al via anche Maurizio Ribaldone con Guido Zanone alle note e presenti saranno Enrico Zuccarini e Claudio Faraci: il primo navigato da Giancarlo Nolfi, il secondo da Roni Liessi. Chiudono la dozzina Denis Letey e Nadir Bionaz.

Sette le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato 26 con partenza e arrivo dalla Piazza della Parrocchia a Riva presso Chieri; il venerdì sarà dedicato alle operazioni di verifica dalle 11 alle 17.30 sempre nella medesima località.

mercoledì 28 settembre 2022

Rally / Ivo Droandi e Scuderia Etruria Sport vincono il Trofeo A112 Abarth Yokohama


Bibbiena, 28 settembre 2022 - É un brindisi che vale una stagione, quello condiviso da Ivo Droandi e Scuderia Etruria Sport. Il pilota aretino, grazie alla vittoria in entrambe le tappe del Rallye Elba Storico, è il vincitore dell’edizione 2022 del Trofeo A112 Abarth Yokohama, confronto che lo ha visto cogliere il terzo primato dopo i precedenti all’Historic Rally delle Vallate Aretine e del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda. Affiancato “alle note” da Carlo Fornasiero, il portacolori del sodalizio di Bibbiena si è assicurato la matematica vittoria con una gara di anticipo, archiviando la pratica ancor prima della conclusione del “monomarca” Autobianchi, che avverrà a fine novembre sulle prove speciali de La Grande Corsa.

“Siamo partiti per l’Isola d’Elba con una classifica cortissima - il commento di Ivo Droandi - portare a casa il massimo punteggio in entrambe le gare per noi era impensabile perché, classifiche alla mano, io, Gentile e Dall’Avo ce la siamo sempre giocata sugli stessi tempi. Il ritiro di Marcogino Dall’Avo ci ha spalancato le porte della vittoria di Gara 1, dove abbiamo gestito al meglio il vantaggio su Francesco Mearini. L’evolversi di Gara 2 ci ha permesso di ragionare in ottica trofeo, con Gentile e Dall’Avo fuori dai giochi e due soli punti a dividerci dall’obiettivo. Abbiamo così potuto festeggiare anche se, in tutta onestà, Francesco Mearini avrebbe meritato la vittoria di Gara 2 e quella relativa ai tre giorni proposti dal Rallye Elba. Per noi è una grande gioia, portiamo a casa un risultato insperato ad inizio stagione, abbiamo concretizzato al meglio la crescita su una macchina davvero performante, grazie al contributo di mio fratello Orazio, decisivo nel perfezionare l’assetto. Una grande soddisfazione portare il trofeo ad Arezzo, condividendolo con il team Dro, l’autofficina L.M e Scuderia Etruria Sport”.

Credits: Foto Zini

lunedì 26 settembre 2022

Trofeo A112 Abarth Yokohama: Droandi-Fornasiero trionfano all’Elba


Romano d'Ezzelino (VI), 26 settembre 2022 – Anche all’Isola d’Elba il Trofeo A112 Abarth Yokohama non si è smentito, grazie ai tanti colpi di scena che ne hanno caratterizzato le due tappe che, come da tradizione, hanno validità come due distinte gare. Imponendosi in entrambe, Ivo Droandi e Carlo Fornasiero hanno anche conquistato matematicamente la vittoria assoluta dell’edizione 2022 della Serie organizzata dal Team Bassano. Restano in ballo le posizioni d’onore, con quattro piloti che alla Grande Corsa di fine novembre si giocheranno il podio finale oltre alle classifiche speciali tra le quali lo “over 60”, la più combattuta tra esse.
GARA 1 - Diciotto sono stati gli equipaggi che giovedì sera si sono schierati al via e già dalla “Capoliveri” in notturna sono arrivati i primi colpi di scena: Marco Gentile e Vincenzo Torricelli si fermano col cambio rotto e poco dopo Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati toccano duramente. La gara riprende al venerdì col terzetto tutto aretino a menar le danze: Droandi e Fornasiero conducono su Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e al terzo posto si collocano Francesco Mearini con Massimo Acciai alle note. La rottura del motore ferma però Dall’Avo ed esce di strada anche Enrico Zuccarini. Gara 1 si chiude dopo le cinque prove in programma con la vittoria di Droandi che va a mettere una seria ipoteca anche sulla vittoria finale; posizione d’onore per Mearini e podio completato da Maurizio Cochis e Milva Manganone. In quarta posizione, in evidenza Cristiano De Rossi ed Alessandro Forni che precedono di 3”5 Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza; sesti, a 0”8 dal quinto posto Nicola Tonetti e Giovanni Guerzoni mentre la posizione numero 7 va agli esordienti Lorenzo Carabellese e Lorenzo Caldarera, primi degli “under 28” davanti al rivale Nicolò De Rosa con Micaela Nosenzo alle note. Giancarlo Nardi e Paola Costa chiudono noni e a completare la top-ten tocca a Andrea Ballerini e Fabio Pierulivo. Gradino numero 11 per Giampaolo Cresci e Andrea Castellani seguiti da Andrea Quercioli e Ilario Pellegrino e da Maurizio Ribaldone e Guido Zanone a chiudere la classifica di Gara 1.

GARA 2 – Gentile, grazie ai pezzi del cambio “cannibalizzati” dalla vettura di Bartoloni, riparte ma si deve fermare poco dopo lo start della prima prova dando l’addio alle possibilità di vittoria. Riparte anche Dall’Avo ma la sorte non gli è amica visto che dovrà alzare bandiera bianca dopo una prova, con la seconda – la lunga e decisiva Volterraio Cavo – che viene annullata. Droandi battaglia con Cochis ed uno scatenato Mearini che infila due scratch, ma viene tradito dalla frizione proprio sull’ultima prova e scivola nelle retrovie. All’arrivo di Capoliveri Droandi piazza il bis che gli dà la vittoria matematica di Trofeo, seguito da Tonetti e da Cochis nuovamente terzo. Un ottimo De Rosa chiude al quarto posto precedendo De Rossi e Cazziolato; settimo chiude Mearini che precede Quercioli, Ribaldone e Cresci a chiudere la top-ten con Faraci che chiude la gara di esordio nel trofeo all’undicesimo posto.

Il verdetto dell’Elba proclama quindi vincitori assoluti Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che avevano iniziato la corsa al titolo nel migliore dei modi con le vittorie al Vallate Aretine e al Costa Smeralda; sarà la Grande Corsa di fine novembre a completare il podio assoluto dando a Dall’Avo, Gentile, Cazziolato e Mearini la possibilità di giocarsi il tutto per tutto. Altrettanto dicasi per la classifiche “over 60” che tra le speciali è quella con la situazione ancora da definire.

Classifica assoluta dopo il Rallye Elba: 1. Droandi I. 84, 2. Dall’Avo 57, 3. Gentile55,5 4. Cazziolato 53, 5. Cochis 44. Gruppo A: 1. Basso. Under 28: 1. De Rosa. Over 60: 1. Cazziolato. Gruppo 1: Labirinti 

Ulteriore info: www.trofeoa112abarth.com 

Foto ACI Sport

venerdì 23 settembre 2022

XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, Lombardo-Consiglio (Porsche 911) al comando dopo la prima tappa


Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 23 settembre 2022 – Dalla prima serata di ieri, con il classico “aperitivo” della prova speciale di Capoliveri, il XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, ha dato il via alle sfide per quella che è l’ottava prova del cammino 2022 del FIA European Historic Rally Championship e settimo degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), offrendo anche il Trofeo A 112 Abarth e la “Regolarità” in due sfide distinte.

Grande enfasi e grande attesa per l’edizione dei record, che sulla strada si è tradotto in un grande spettacolo “sonoro” ed anche agonistico, proseguito con la giornata odierna, con la quale ha preso in consegna la classifica il siciliano di Cefalù Angelo Lombardo, in coppia con Roberto Consiglio, con la rossa Porsche 911 RS.

Le prime due prove avevano parlato “elbano” con il deciso attacco di Francesco Bettini e Luca Acri, sulla affascinante Lancia Delta Integrale “griffata” Martini, ricordando con emozione i fasti di un tempo della storica vettura di Chivasso. Rientrante allo “storico” dopo due anni stop, l’equipaggio di Portoferraio aveva cercato immediatamente l’allungo, per poi dover alzare bandiera bianca poco dopo il via della terza prova “Colle Palombaia” per uscita di strada.
A quel punto, Lombardo, che si era lanciato all’inseguimento di Bettini, ha preso in mano le redini del gioco, certamente con decisione ed anche lucidità, visto che a sua volta è stato tallonato per l’intera restante porzione di tappa da diversi, ben forniti ed agguerriti.
Alla fine, la seconda posizione è andata, per questa prima tappa, nelle mani del senese Alberto Salvini e la sua verde Porsche 911 RS, condivisa con Tagliaferri, dopo un acceso dualismo con il siciliano Totò Riolo, in coppia con Floris sulla Subaru Legacy. Dopo un avvio per prendere le misure, Salvini ha finito in progressione, poi sopravanzato da Riolo dalla quarta prova, per poi reagire in concreto sulla prova finale, i 22 chilometri e poco più della “Due Mari”, dove l’eclettico driver di Cerda dalla quarta prova ha particolarmente sofferto.

Nel primo raggruppamento è rimasto solo in gara il finlandese Jari Hyvarinen con la Volvo 122, essendosi fermati anzitempo gli altri due della categoria, Antonio Parisi (PS 2) e Carlo Fiorito (PS 5), quest’ultimo mentre era al comando con 6”1.
Il secondo raggruppamento, vede prime le due Porsche 911 di Lombardo e Salvini, mentre terzo è l’inglese James Potter, con Caroline McCormack, su una meno potente Ford Escort RS 1800.
Il terzo raggruppamento è una lotta ravvicinata tra l’austriaco Karl Wagner (il meglio piazzato degli stranieri nella classifica top ten assoluta) e la sua gialla Porsche 911 SC, con soli 2”6 sulla pari vettura del palermitano Natale Mannino, con terzo l’altro Austriaco Georg Reitsperger, lontano di oltre 4’ dal vertice con la sua VolksWagen Golf GTI
Quarto raggruppamento in mano ampiamente a Riolo, con secondo il senese di Montalcino Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth e terzo è invece lo svizzero Erwin Keller, con la BMW M3. Quarto è il sardo Sergio Farris (Porsche), limitato da problemi di assetto. Grandi prestazioni, inserito però solo nella parte riservata al “tricolore”, per il lucchese Giovanni Mori, al suo debutto sulle strade elbane con la BMW M3 autopreparata, protagonista di primo piano nella top ten appunto della corsa CIRAS oltre che di raggruppamento.

Tante le storie sfortunate di questa prima parte di gara: si è fermato, quanto era quarto assoluto, l’altro attesissimo Andrea Volpi, per rottura del motore della sua Lanca Delta, poi anche Lucio Da Zanche (Trasmissione) , Antonio Parisi (guasto meccanico), il friulano Paolo Pasutti (Porsche, per rottura della cinghia della pompa iniezione), Massimo Giudicelli (frizione), l’inglese Will Graham (Ford Escort RS, rottura), per rottura meccanica, Stefano Montauti (Peugeot 205) ed anche il veneto Matteo Luise (Fiat Ritmo 130 Abarth) ha sofferto nel finale, pure lui per problemi di trasmissione. Infine, anche il livornese Riccardo Mariotti ha gettato la spugna, anche lui tradito dal cambio della Ford Sierra Cosworth.

Spettacolo e adrenalina assicurati, poi, con il Trofeo A112 Abarth che come consuetudine ogni tappa al Rallye Elba è un rally a sé stante. La loro prima gara, ai vertici ha visto l’aretino Ivo Droandi, in coppia con Fornasiero, davanti al conterraneo Francesco Mearini, con Acciai alle note, e terzo Maurizio Chochis e Milva Manganone.
Oggi si sono avviate pure le sfide nella “Regolarità a media del celebre “Graffiti”, e nella “regolarità sport” i due appuntamenti immancabili all’Elba.

Domani la giornata conclusiva: altre cinque “piesse” con il “must“ dei ventisei chilometri e oltre della celebre “Volterraio-Cavo”, certamente destinata a fare ulteriore selezione. Il totale di distanza competitiva rimasta sarà di 64,320 chilometri, la bandiera a scacchi sventolerà dalle ore 16,40.

Ben 14 le Nazioni diverse rappresentate, confermando il rallye come strumento di immagine per il territorio in un respiro internazionale. Sono poi 31, gli elbani al via, tra equipaggi completi e singoli sono i primi numeri importanti oltre al successo di adesioni. Tantissime le presenze al seguito dell’evento tra addetti ai lavori ed appassionati, hanno fatto da splendida cornice all’evento.

nelle foto: Lombardo-Consiglio, i primi in classifica al termine della prima tappa, e Bettini-Acri, leader sino alla terza prova (foto AmicoRally)

martedì 20 settembre 2022

Il Trofeo A112 Abarth Yokohama riparte dall’Elba


Romano d'Ezzelino (VI), 20 settembre 2022 – Tre mesi. Tanto è durata la pausa estiva del Trofeo A112 Abarth Yokohama dopo l’abbuffata delle prime cinque gare stagionali in altrettanto spazio temporale.

Diciannove sono gli equipaggi che hanno risposto al richiamo di uno degli appuntamenti più sentiti, quello col Rallye Elba Storico in programma a Capoliveri da giovedì 22 a sabato 24 prossimi. Sulle dieci prove speciali in programma si preannuncia una nuova sfida tra il trio che si trova al comando della classifica assoluta, racchiuso nello spazio di 1,5 punti. Ad aprire l’elenco sono Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, seguiti da Ivo Droandi con Carlo Fornasiero alle note e, subito dietro, Marco Gentile affiancato da Vincenzo Torricelli. Immancabile la presenza all’Elba per Giuseppe Cazziolato con Stefano Piazza sul sedile di destra e, dopo il forfait del Lana, torna anche Stefano Bartoloni navigato da Giorgio Leporati. Presenza di rito anche per Francesco Mearini e Massimo Acciai seguiti da Cristiano De Rossi con Alessandro Forni alle note. 
Toccherà poi ad Enrico Zuccarini e Giancarlo Nardi, navigati rispettivamente da Giancarlo Nolfi e Paola Costa e, a seguire, il debuttante nel Trofeo Filippo Bordignon, già presidente dell’Hawk Racing Club, navigato da Roberto Meda. Dopo il buon esito del Lana, tornano in gara anche Maurizio Cochis e Milva Manganone seguiti da Nicola Tonetti con Giovanni Guerzoni alle note e da Maurizio Ribaldone assieme a Guido Zanone. Tocca poi ad un trio di piloti toscani, nell’ordine Giampaolo Cresci, Andrea Quercioli e Andrea Ballerini affiancati da Andrea Castellani, Ilario Pellegrino e Fabio Pierulivo e a seguire sono altri due piloti al loro primo impegno nella Serie: Claudio Faraci con Walter Morando e il giovane locale, poco più che ventenne, Lorenzo Carabellese con Lorenzo Caldarera alle note, che si troverà a sfidare l’altro “under 28” ed attuale leader della classifica Nicolò De Rosa affiancato da Micaela Nosenzo.

Dieci le prove speciali da affrontare, cinque nella prima tappa tra cui la “Capoliveri” alla luce dei fari supplementari, ed altrettante nella seconda, quest’ultima nella giornata di sabato 24. Poco più di 135 i chilometri cronometrati; partenza ed arrivo a Capoliveri. 

Foto di ACI Sport

XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, al via l'edizione dei record



E’ pronto al via, il XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, il classico countdown si sta esaurendo e da giovedì sera al pomeriggio di sabato la celebre competizione elbana, da sempre perno dei campionati europeo e italiano di rallies riservati alle autostoriche, offrirà un’altra edizione di alto profilo. Il primo dato che disegna un rallye indimenticabile, che proseguirà una storia unica è il record assoluto segnato dalle 183 adesioni arrivate ad ACI Livorno Sport- organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno.

La gara è l’ottava prova del cammino 2022 del FIA European Historic Rally Championship e settimo degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e sarà certamente l’evento più entusiasmante, affascinante, della stagione “historic” italiana ed internazionale.

Altre validità, oramai “di tradizione” sono quelle per il Memory Fornaca, per il Trofeo A112 Abarth e per la Michelin Historic Rally Cup. Ad essi, XXXIV edizione del Rallye Elba Graffiti per la “Regolarità a media” e la IX Regularity Sport, per la “regolarità sport”. Per la sola “regolarità a media” si è aggiunto quest’anno la titolazione per il NORTH-CENTER HRR SLAM di cui fanno parte anche la Coppa Liburna e la Coppa Attilio Bettega.

127 iscritti al Rallye (50 al Campionato Europeo, 58 al Campionato Italiano), 19 partecipanti al Trofeo A112 Abarth, 28 per la Regolarità Sport e 28 per la Regolarità a media. Da qui si parte a raccontare quello che potrà offrire la tre giorni di gara che porterà sull’isola concorrenti di ben 14 nazioni diverse, confermando il rallye come strumento di immagine per il territorio in un respiro internazionale. In più vi è la conferma degli elbani per la “loro” gara, con ben 31 tra piloti e copiloti al via.
Per regolamento partiranno per primi i concorrenti iscritti al Campionato Europeo, seguiti da “quelli” del “tricolore” in una rinnovata sfida dal sapore antico.

La categoria 1 del Campionato continentale non sarà molto rappresentata, in quanto il leader, l’inglese Ernie Graham, ha già posto una seria ipoteca al titolo davanti ad Antonio Parisi, che invece sarà della partita con la sua Porsche 911S, così come Angelo Fiorito, quinto nella generale, con una BMW 2002 Ti.

La categoria 2 avrà gli occhi puntati su friulano Pietro Corredig (BMW 2002 Ti) che, assente il rivale belga Mylle, secondo in classifica per un solo punto, ha possibilità di allungo, ma attenzione alla presenza di Paolo Pasutti (Porsche 911 Rs), terzo in classifica, e all’inglese Will Graham, che sarà della partita con la sua Ford Escort RS 1800, pronto a piazzare la propria firma in alto. Come pure vorrà fare lo spagnolo Jesus Diez (Fort Escort RS 2000), che ha voglia di tirar su punti pesanti per insidiare i vertici, visto che adesso è soltanto al sesto posto.

In categoria 3 non ci sarà l’alessandrino “Zippo”, al secolo Andrea Zivian, che ha festeggiato il titolo al recente Rally Asturias ma ci saranno i diretti inseguitori, vale a dire il tedesco Sigfried Mayr e la sua Volvo 244 GL e l’austriaco Karl Wagner (Porsche 911 SC), un grande estimatore delle “piesse” elbane. Il tedesco è secondo e dovrà difendersi da quest’ultimo che cercherà certamente di scalzarlo per l’argento continentale.

Per la categoria 4, che peraltro aprirà le partenze con il leader della classifica, il finlandese Valle Silvasti con la sua affascinante Lancia Rally 037, si annunciano schermaglie con lo svedese Mats Myrsell (Ford Sierra Cosworth). Avrà il numero 2 sulle fiancate ed è anche al secondo posto con sei soli punti di scarto. Mancano al via il terzo ed il quarto, lo spagnolo Sainz e lo svedese Johnsen, ma ci sono l’ungherese Erdi Jr. (Ford Sierra Cosworth) ed il tedesco Geist (Opel Manta 400), il quinto ed il sesto in classifica, pronti a compiere un deciso balzo in avanti verso il podio. Da tenere d’occhio anche il Campione continentale 2018 Jensen, con la BMW M3, oltre che giunto terzo al rally Asturias, il precedente impegno della stagione.

Per tutti questi grandi interpreti della serie continentale, ci sarà da misurarsi, un vero e proprio esame, con diversi “nostri”. Si parte dal vincitore dell’anno scorso, il senese Alberto Salvini (Porsche 911 RS) per proseguire con i due acclamatissimi driver locali, Andrea Volpi (secondo assoluto lo scorso anno) e Francesco Bettini, entrambi con una Lancia Delta Integrale, rinnovando una sfida che per gli elbani è come disputare un mondiale. Ma ci saranno altri “pezzi da novanta” del rallismo italiano, come il siciliano di Cerda “Toto” Riolo, un vero innamorato dell’Elba e già trionfatore alla gara nel recente passato, il quale si ripropone con la Subaru Legacy, poi Lucio da Zanche (Porsche 911 RS), fresco protagonista di primo piano in Friuli a fine agosto ed anche lui spesso in alto nelle classifiche del Rallye Elba Storico, poi il senese Valter Pierangioli (Ford Sierra Cosworth), oltre ai diversi “nomi” che concorreranno per il titolo “tricolore”, di cui si racconta più avanti.

All’Elba le vicende del Campionato Italiano hanno sempre offerto spunti di grande discussione, di confronto ed anche quest’anno non mancheranno di proseguire la “tradizione”.

Nel primo raggruppamento i leader della classifica, Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, con la Porsche 911S, avranno da guardarsi soprattutto da Parisi-D’Angelo che, come già scritto saranno con la mente pure alla serie continentale, ma a movimentare le operazioni ci saranno comunque quasi tutti coloro che seguono in classifica, vale a dire Pardi-Canale (lancia Fulvia Coupè), Pollara-Di Salvo (BMW 2002 Ti), Giuliani-Sora (Lancia Fulvia Coupè) e Gippetto-Cappello (Porsche 911 S), sicuramente in grado di farsi ispirare dalle strade elbane.

Per Angelo Lombardo, per il secondo raggruppamento “tricolore” sarà quasi una formalità, la gara elbana, dall’alto dei suoi 146 punti validi, contro i 73 del suo più diretto inseguitore, Lorenzo Delladio, affiancato da Claudia Musti anche loro su Porsche. Ciò non toglierà comunque adrenalina alla sfida, in quanto ci sarà anche Sergio Galletti, con la sua Porsche, il terzo in classifica. Ed oltre a lui anche i già nominati Corredig e Salvini certamente vorranno rimescolare le carte.

Terzo raggruppamento con previsto il rinnovato dualismo tra il leader Beniamino Lo Presti (Porsche 911 SC) e Natale Mannino (Porsche 911 SC), con il trentino Tiziano Nerobutto e la sua Opel Ascona 400 pronto a cercare di interrompere l’egemonia del marchio di Stoccarda. Lo Presti ha 133 punti validi, 102 per Mannino, con Nerobutto dietro di un solo punto, facile quindi immaginare l’adrenalina che salirà alle stelle. Da seguire certamente il locale Massimo Giudicelli, con la VolksWagen Golf GTI, pronto a fare la differenza davanti al pubblico amico, ed anche il pisano Tommaso Fantei, con pari vettura, visto in forma durante l’estate al “Prato storico”.

Nel Quarto raggruppamento tutti hanno nel mirino la Fiat Ritmo 130 Abarth del rodigino Matteo Luise, capoclassifica con 90 punti, 6 in più del secondo, il sardo Sergio Farris (Porsche 911 SC) mentre a 16 lunghezze vi è Ermanno Sordi (Porsche 911 SC RS). Saranno loro a movimentare certamente le operazioni “tricolori”, con anche in questo caso i driver locali che proveranno a mettere pepe alla competizione: come faranno di certo Alberto Anselmi, che ci prova con una Fir Uno Turbo ed anche Efisio Gamba, con la fida Peugeot 205 GTI.

Spettacolo assicurato, poi, per il Trofeo A112 Abarth che come consuetudine ogni tappa sarà un rally a se stante, quindi assicurando una messe di punti e soprattutto, chi avrà la sfortuna di gettare la spugna alla prima tappa, per la seconda potrà tornare in gara senza penalità. La classifica è corta, per questo trofeo, che è fermo dallo scorso giugno (Rally Lana Storico). A tre gare dal termine la classifica è cortissima e i giochi ampiamente aperti, con il leader Marcogino Dall’Avo che comanda la classifica con due soli punti sull’aretino Ivo Droandi mentre terzo è Maro Gentile a 2,5 punti dal leader. Dall’Avo al “Lana” si è fermato per problemi alla trasmissione, logico pensare ad una voglia di rivalsa per allungare sugli inseguitori, i quali certamente non staranno a guardare.

Attese poi sfide appassionanti nella “Regolarità a media del celebre “Graffiti”, dove saranno all’opera molti dei top specialisti italiani. L’itinerario della gara é diviso in settori, all’interno dei quali sono stati individuati dall’organizzatore dei tratti chiamati RT (Regularity Test) o ZR (Zone di regolarità) o PM (prove di media) in cui la velocità media deve essere rispettata in ogni singolo metro del percorso.
La classifica si forma attraverso controlli segreti sul percorso che assegnano penalità a chi si discosta dalla velocità imposta. Per rilevare il “discostamento” dalla media imposta vengono posizionati ad una distanza prestabilita dalla partenza, dei punti segreti di rilevamento cronometrico, manuale o elettronico, nei quali viene rilevato il tempo di transito di ciascun concorrente.

La parte della “regolarità sport” si correrà con vetture storiche in allestimento da corsa, i cui modelli hanno contribuito a creare la storia dei rally. Con la regolarità sport si vuole mantenere viva la memoria storica di vetture e gare, sia pure con un contenuto agonistico limitato esclusivamente alla tipologia della regolarità. In queste gare il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate), costituisce il fattore determinante per la classifica. In particolare i tratti di percorso chiusi al traffico sono destinati all’effettuazione di prove cronometrate e di media.

Il lavoro di Aci Livorno Sport, in questi giorni si è concentrato nella rimodulazione della logistica della competizione, in quanto luoghi ed orari erano previsti e regolati per un numero più basso di adesioni, per cui si è dovuto procedere, anche con dispiacere, a necessarie variazioni.

Cambia il luogo del Parco Assistenza, che sarà a Capoliveri, in Piazzale Australia (lungo la SP 31), dove all’origine erano previsti partenza ed arrivo, sfruttando anche gli spazi adiacenti. Ci si trasferisce, certamente con rammarico, da Rio nell’Elba, con la cui Amministrazione si era studiata una location ottimale, che appunto per la grande mole di iscritti avrebbe limitazioni. Dispiace molto, in quanto proprio con il Comune era stato avviato un argomento importante che guardava oltre, rimanendo comunque nel suo territorio con il riordinamento del sabato sul lungomare di Rio Marina. Il forte interessamento della municipalità e degli appassionati locali, che permetteva di vivere il rallye assaporando la magia del territorio, sarà comunque un progetto da attuare per le prossime edizioni.

Cambiano dunque anche le location di Partenza ed Arrivo. Lo start sarà dato davanti al Palazzo Comunale di Capoliveri mentre l’arrivo è previsto in centro storico.
Una variazione di location sarà anche per le operazioni di verifica tecnica, che verranno spostate in Viale Italia a Capoliveri, luogo ampio e versatile, già utilizzato in passato.

Tutte le variazioni sul programma, sulla logistica e sugli orari saranno comunicate ai concorrenti mediante circolari informative pubblicate nell’albo di gara presente nel sito internet ufficiale dell’evento, www.rallyelbastorico.net .

UN PERCORSO DISEGNATO DALLA TRADIZIONE

Un look rinnovato ma non troppo, quello che viene proposto ai concorrenti per l’edizione di quest’anno, che saprà nuovamente trasmettere sensazioni forti, una sfida appassionante, divertente e soprattutto tecnica.

Sono dieci, le prove speciali spalmate su tre giorni gara, con la prima tappa che interesserà principalmente la parte centro occidentale dell’isola mentre la seconda si avrà nella parte orientale. Rispetto al passato cambia la successione delle giornate di gara, ma la sostanza rimane la stessa.
La distanza totale del rallye sarà di 326,860 chilometri, dei quali 135,250 di sfide con il cronometro.

IL PROGRAMMA DI GARA

Giovedì 22 settembre 2022

09:00-11:00 Verifiche Sportive (c/o Hotel Elba international, Capoliveri)

09:00-16:00 : Verifiche tecniche e punzonatura pneumatici (Capoliveri, Viale Italia)

19:30 : Cerimoniale di partenza (Capoliveri, Via Claris Appiani)

21:10: Partenza (Capoliveri, Via Claris Appiani)

21:20 : PS “Capoliveri” (Km 7,24)

22:05: Ingresso Riordinamento 1 (notturno)


Venerdì 23 settembre 2022

08:40: Uscita Riordinamento 1 (notturno) - Capoliveri, parcheggio SP 31

10:30 : orario presunto partenza IX Historic Regularity Sport – XXXIV Elba Graffiti

17:05 : Arrivo prima tappa ingresso in parco chiuso notturno (Capoliveri, parcheggio SP 31)


Sabato 24 settembre 2022

09:15 : Partenza 2^ tappa

16:40 : Arrivo finale – Premiazione (Capoliveri, Viale Australia c/o Municipio)


martedì 21 giugno 2022

Trofeo A112 Abarth Yokohama: al Lana torna Fiora e piazza il tris


Romano d'Ezzelino (VI), 21 giugno 2022 – È stato un Rally Lana Storico a senso unico quello che si è disputato sabato scorso in una giornata caratterizzata dalle, previste, temperature ben oltre i 30 gradi centigradi. Dei diciassette iscritti al primo rally del secondo girone, sono stati sedici a prendere il via dopo la defezione di Bartoloni e Leporati e nell’elenco spiccavano anche quattro nomi di altrettanti piloti piemontesi già protagonisti negli anni scorsi e al ritorno nel trofeo dopo diverso tempo. Ed è proprio uno di questi, Filippo Fiora, a mettersi in evidenza affiancato per la prima volta da Luca Pieri, vincendo tutte le prove del primo giro e presentandosi al riordino con già un rassicurante margine su Maurizio Cochis e Milva Manganone che saranno gli unici ad aggiudicarsi una prova interrompendo l’egemonia dei futuri vincitori; nel frattempo si erano ritirati per un problema alla trasmissione Ivo Droandi e Massimo Acciai mentre viaggiavano in terza posizione.

Anche dopo la seconda tornata di prove non cambia nulla al vertice con la classifica che consegna una meritata vittoria a Fiora che festeggia la terza vittoria sulle strade di casa avendo la meglio su Cochis anch’egli tre volte negli anni passati, sul gradino più alto del podio, che in quest’edizione viene completato da Marco Gentile e Vincenzo Torricelli. Ad una prova dal termine, quarti erano gli attuali leader Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras che, proprio sull’ultima “Ronco” vengono traditi dalla trasmissione e si devono ritirare lasciando la posizione ad un regolare Cristian Benedetto in coppia con Patrick Varale. In quinta posizione un’altra vecchia conoscenza del Trofeo, quel Massimo Gallione di nuovo nella mischia con la nuova vettura a bordo della quale ha anche ritrovato Luigi Cavagnetto a dettargli le note. Sesta posizione per Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza che precedono Francesco Grassi che marca il terzo risultato utile consecutivo grazie alla ritrovata affidabilità della vettura, condivisa con Cristian Trivellato e, a chiudere la classifica sono Enrico Zuccarini e Daniele Grechi in ottava posizione.

La durezza del rally biellese vien confermata anche dall’alto numero di ritiri che tra le A112 sono stati addirittura il 50%. Oltre ai menzionati Droandi e Dall’avo, non hanno visto il traguardo altri sei equipaggi; i primi a salutare la compagnia sono stati Paolo Raviglione e Alessandro Rappoldi fermi già nel corso della prima speciale e durante il primo giro imitati da Giancarlo Nardi con Paola Costa e Maurizio Raviglione con Guido Zanone. Successivamente hanno dovuto alzare bandiera bianca Denis Letey con Daniela Borella, Fabio Bassa e Livio Mazza, Giacomo Domenighini con Jenny Maddalozzo.

Dopo il Lana Storico la classifica vede un’avvincente sfida coi tre piloti di testa racchiusi in soli 1,5 punti facendo presagire un prosieguo di stagione tutto da seguire dopo la lunga pausa estiva.

Classifica assoluta dopo il Rally Lana Storico: 1. Dall’Avo 47, 2. Droandi I. 46, 3. Gentile 45,5 4. Cazziolato 32, 5. Benedetto 24,5. Gruppo A: 1. Basso. Under 28: 1. De Rosa. Over 60: 1. Dall’Avo. Gruppo 1: Labirinti

Credits: G&P Foto

mercoledì 15 giugno 2022

Trofeo A112 Abarth Yokohama: 17 equipaggi al Rally Lana Storico


Romano d'Ezzelino (VI), 15 giugno 2022 – Dopo i quattro appuntamenti che hanno concluso il primo girone dell’edizione 2022, il Trofeo A112 Abarth Yokohama prosegue il cammino con il quinto round della Serie che si disputerà sabato prossimo sulle strade dell’11° Rally Lana Storico al quale sono diciassette gli equipaggi che hanno risposto all’appello bissando il numero di partecipanti dell’edizione 2021.

Ad aprire la sfida nella prima gara del secondo girone saranno gli attuali capoclassifica, i toscani Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras seguiti dai corregionali Ivo Droandi e Massimo Acciai, tallonati da Marco Gentile e Vincenzo Torricelli che li seguono al terzo posto nella generale. Toccherà poi ai veneti Giuseppe Cazziolato e Claudio Piazza e subito dopo ad un altro equipaggio proveniente dalla Toscana: quello composto da Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati. Il richiamo della gara di casa non lascia indifferente Filippo Fiora che cercherà il tris di vittorie, affiancato da Luca Pieri; tra i tanti pretendenti al successo anche il rientrante Massimo Gallione in coppia con Luigi Cavagnetto e, dopo diversi anni Maurizio Cochis rispolvera la sua A112 Abarth e si rimette in gioco nel Trofeo assieme a Milva Manganone; a Biella timbrano il cartellino anche Christian Benedetto con Patrick Varale e si rivede nel “giro” dei dodicisti anche Paolo Raviglione che avrà Alessandro Rappoldi a dettargli le note. Immancabile al Lana anche Giacomo Domenighini con Jenny Maddalozzo ad affiancarlo, seguito da Francesco Grassi alla ricerca di un buon risultato sulle strade amiche.

L’elenco prosegue con Denis Letey e Daniela Borella seguiti da Giancarlo Nardi con Paola Costa alle note e da Fabio Basso e Livio Mazza in gara con una “Gruppo A”; chiudono l’elenco Maurizio Ribaldone ed Enrico Zuccarini rispettivamente affiancati da Guido Zanone e Daniele Grechi.

Otto le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato 18 giugno, per 107,520 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo presso il Centro Commerciale “Gli Orsi” a Biella.

Credits: Videofotomax

Sono 178 gli equipaggi all’11° Rally Lana Storico


 

Biella, 15 giugno 2022 – Stessi numeri dello scorso anno per la regolarità e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama e un leggerissima flessione nel rally: questo il bilancio degli iscritti all'undicesima edizione del Rally Lana Storico che hanno toccato la ragguardevole cifra di centosettantotto equipaggi, centodiciotto dei quali nel rally e i restanti nelle due annesse gare di regolarità.

Tra i centouno in lizza nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche spiccano diversi nomi protagonisti della stagione 2022: si prospetta una sfida a tre per la vittoria assoluta tra le Porsche 911 RSR di Marco Bertinotti e Andrea Rondi che cercheranno il bis sulle strade di casa e quella di Angelo Lombardo con Roberto Consiglio che puntano al poker dopo le tre vittorie ottenute nel primo girone del Tricolore; dovranno però vedersela con Davide Negri che rientra dopo tre mesi dal Vallate Aretine e sarà al via con una Lancia Delta Integrale assieme a Roberto Coppa. Ad insidiare il terzetto, e al ritorno nel giro del CIRAS, Valter Pierangioli con la Ford Sierra Cosworth 4x4 in coppia con Rita Ferrari e saranno comunque numerosi quelli che cercheranno di salire sul podio assoluto, tra i quali i primattori del Campionato a partire da Beniamino Lo Presti con Claudio Biglieri su Porsche 911 SC, stessa vettura con la quale saranno al via Natale Mannino e Giacomo Giannone; per la supremazia in 3° Raggruppamento se la dovranno comunque vedere coi locali Ivan Fioravanti e Roberto Rimoldi: il primo, già plurivittorioso nella categoria, con la Ford Escort RS dove avrà Annalisa Vercella Marchese a dettargli le note, il secondo anch'egli sulla 911 affiancato invece da Harshana Ratnayake; nella bagarre s'inserirà sicuramente l'Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto oltre alla Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli.

Dopo le buone prestazioni al Costa Smeralda e Targa Florio, saranno al via i sardi Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 Gruppo B, stessa vettura con la quale Ermanno Sordi torna a correre dopo un paio di mesi di assenza ritrovando Maurizio Barone alle note; molto atteso al via sarà "Tony" con la Lancia Stratos affiancato da Marco Verdelli e a rafforzare la pattuglia dei piloti di casa ci sarà il Presidente di ACI Biella Andrea Gibello assieme Lorenzo Pontarollo, su Ford Sierra Cosworth. Tutta da seguire la sfida in A-2000 tra la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro opposta alla Peugeot 205 GTI di Mauro Lenci e Giuseppe Tricoli, e al via non mancheranno altri equipaggi impegnati fin dalla prima gara di Campionato, quali Lorenzo Delladio con Claudia Musti sulla Porsche 911, mentre per i titolati 2021 Nicola Salin e Paolo Protta sarà il debutto con la Porsche 911 in versione RS e altro esordio vedrà protagonista la nuova Ford Escort RS di Dino Vicario e Fausto Bondesan.

Altro duello che promette scintille sarà quello in 2-2000 tra le Opel di Alessandro Mazzucato con l'Ascona SR assieme a Michele Orietti e la Kadett di Nicola Tricomi ed Eros Di Prima, mentre in 2-1600 si ripropone l'eterna bagarre tra la Fiat Ritmo 75 di Luca Delle Coste e Franca Regis Milano e la Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli, stavolta affiancato da Edoardo Bertella. Si rivitalizza anche la sfida nel 1° Raggruppamento con le Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e Antonio Parisi affiancati da Lucia Zambiasi e Giuseppe D'Angelo mentre si preannuncia una grande battaglia tra le piccole della 2-1150 che conta ben quattordici equipaggi iscritti, dei quali undici su Fiat 127.


Diciassette sono gli sfidanti nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che da Biella riparte per il secondo girone assieme, affiancato dal Memory Fornaca e dalla Michelin Historic Rally Cup, gli altri due trofei per il quale il Lana Storico ha validità e tra i numerosi premi si somma anche quello dedicato al ricordo di Ettore Amione messo in palio per il primo equipaggio canavese e per il primo della classe 2-1600 del 3° Raggruppamento.


Uguale allo scorso anno è il numero degli iscritti totali alle due gare di regolarità con trentatrè unità nella sport e ventisette nella gara a media.

Nella prima, oltre alla riassegnata validità per il Trofeo Tre Regioni, c'è attesa per l'esordio della North West Regularity Cup, il trofeo che oltre al Lana comprende altre tre gare in Piemonte ed una in Liguria. Favoriti senza dubbio i plurivincitori Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini che cercheranno il quinto successo con la Porsche 911 RSR giocandosela con almeno altri quattro equipaggi tra cui Fabbri e Sartore su Volvo 144, Falcone – Balboni con la Toyota Celica ST185, Fiore – Garelli su Lancia Fulvia Coupé. Da evidenziare, la presenza di un equipaggio dalla Repubblica Ceca – Pavlik e Di Lenardo – su una rara Saab 96 del 1961, la vettura più datata tra quelle in gara.

Pronostico non facile nella gara di regolarità a media, terzo appuntamento del Campionato Italiano, visto che sono almeno una mezza dozzina i "papabili" per la vittoria finale a partire da Marcattilj e Giammarino, già vincitori al Lana con la Porsche 911, che se la giocheranno con la Lancia Delta di Concari e Androvandi, l'Alfa Romeo Giulietta di Cristian ed Elena Bonnet, la Ford Cortina Lotus di Giovanni e Tiziana Chiesa e, da tenere d'occhio saranno anche Marco Leva navigato da Alexia Giugni su Lancia Fulvia oltre al già Campione Italiano ed Europeo Rally Maurizo Verini su Ford Sierra Cosworth affiancato da Laura Martines. 


Foto di ACI Sport

domenica 29 maggio 2022

Mesta vittoria per Lombardo e Consiglio (Porsche 911 RSR) al 17° Rally Campagnolo


Isola Vicentina (VI), 29 maggio 2022 – È stata un’edizione sfortunata la 17^ del Rally Storico Campagnolo svoltasi nei giorni scorsi, funestata dalla scomparsa del pilota Michele Bortignon a seguito di un malore nel trasferimento successivo alla terza prova speciale “Recoaro 1000”.

Il rally valevole quale quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, oltre che del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Trofeo Rally ACI Vicenza e Michelin Historic Rally Cup è stato sospeso al termine del primo giro di prove e, da regolamento il risultato è valido avendo percorso il minimo del chilometraggio previsto.

Forti di quattro scratch in altrettante prove disputate, Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 RSR Gruppo 4 della Ro racing, si sono aggiudicati con autorità la gara agevolati anche dal fatto di aver sempre azzeccato la giusta scelta degli pneumatici in una prima parte di gara condizionata dall’estrema variabilità del meteo e dall’intensa pioggia sulla “Santa Caterina”.

Alle loro spalle si sono piazzati “Lucky” e Fabrizia Pons, tenaci e combattivi con la Lancia Delta Integrale Gruppo A con la quale si sono aggiudicati il 4° Raggruppamento precedendo la Ford Sierra Cosworth 4x4 di Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin sul podio provvisorio proprio dopo la Santa Caterina che ha rimescolato la classifica. Secondi dopo le prime tre prove, Alberto Salvini e Davide Tagliaferri scivolano al quarto posto penalizzati dal parabrezza della Porsche 911 RSR che si appannava nel corso della “Santa Caterina” dove hanno pagato un pesante distacco. 
Quinta un’altra Porsche 911 RSR quella di Sergio Galletti, navigato da Alberto Marcon, che si conferma come uno dei nomi nuovi del Tricolore, e al sesto posto la 911 SC di Natale Mannino e Giacomo Giannone che vanno a vincersi il 3° Raggruppamento precedendo la Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli in gran rimonta. All’ottavo e decimo posto altre due Sierra Cosworth: quelle di Riccardo Bianco e Pierluigi Zanetti, il primo con Matteo Valerio, il secondo affiancato da Carlo Vezzaro e in mezzo a loro, in nona posizione assoluta ha chiuso l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto. 1° Raggruppamento ai solitari Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S.

Nel Trofeo A112 Abarth sono Marco Gentile e Vincenzo Torricelli ad aggiudicarsi la gara giocata su distacchi ridottissimi nelle quattro prove disputate; podio completato da Eugenio Dallari e Andrea Montecchi seguiti da Ivo Droandi e Carlo Fornasiero.

Molto combattuta la gara di regolarità sport che ha richiesto l’applicazione della discriminante per assegnare la vittoria alla Toyota Celica di Gianluigi Falcone ed Erika Balboni che hanno avuto la meglio su Leonardo Fabbri e Tomas Sartore su Volvo 144 precedendo di un centesimo su Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Fiat Ritmo 125 Tc.

Successo per Concari e Androvandi su Lancia Delta HF nella gara di regolarità a media valevole per il Campionato Italiano, nella quale hanno preceduto Bonnet – Bonnet su Alfa Romeo Giulietta Ti e l’altra Delta di Gandino e Merenda.

Crediti foto: ACI Sport

mercoledì 25 maggio 2022

Sono 194 gli iscritti al Rally Campagnolo


Isola Vicentina (VI), 25 maggio 2022 – Non è la cifra strabiliante del 2021, anno del record di 259 iscritti che resterà a lungo imbattuto, ma anche nell’edizione del 2022 il Rally Campagnolo annuncia un numero davvero importante grazie ai centonovantaquattro equipaggi che hanno perfezionato la propria iscrizione.

Sono ben novantaquattro quelli iscritti al Rally valevole per il CIR Auto Storiche, Trofeo ACI Vicenza, Memory Fornaca e Michelin Rally Cup ai quali si sommano i ventitrè in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama che portano a centodiciassette gli equipaggi che si cimenteranno contro il cronometro. Oltre a questi se ne contano cinquantatrè nella regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni e altri diciotto nella gara a media titolata per il Campionato Italiano, il tutto completato dalle sei vetture moderne in gara a media, evento in anteprima assoluta.

A sfidare “Lucky” e Pons su Lancia Delta Integrale, vincitori di tre edizioni tra cui la scorsa, saranno diversi gli equipaggi, iniziando da un trio su Porsche 911 RSR: quelle di Lombardo e Consiglio, vincitori del Vallate Aretine e Targa Florio, di Bertinotti e Rondi, detentori dei titoli 2021 e di Salvini al suo quindicesimo Campagnolo consecutivo, navigato da Tagliaferri. Di sicuro ci proveranno anche almeno altri tre con le Ford Sierra Cosworth 4x4 tra cui i locali Giovanni Costenaro e Smiderle, navigati da Gambasin e Bordin, oltre a quella del rientrante Pierangioli con Ferrari alle note, ma da tener d’occhio saranno anche le BMW M3 dei due Zanin, padre e figlio, affiancati da Rosina e Cerantola, oltre a quella di Biasiotto e Lizzi. Presenti anche i leader provvisori del CIRAS Lo Presti e Biglieri su Porsche 911 SC, stessa vettura del detentore del 3° Raggruppamento Beschin con Migliorini alle note; entrambi dovranno però vedersela anche con l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto. Occhi puntati anche su Luise e Ferro in gran forma con la Fiat Ritmo 130 TC e non staranno di certo a guardare Volpato e Sordelli su Ford Escort RS assieme a diversi equipaggi locali che punteranno ad entrare nella top ten a partire da Bianco – Valerio e Zanetti - Vezzaro su Ford Sierra Cosworth, Costenaro e Zambiasi con la Lancia Stratos, ma anche Mannino e Giannone vincitori del Costa Smeralda d’inizio aprile con la Porsche 911, stesse vetture con cui saranno al via Rimoldi- Ratnayake, Delladio - Musti e Galletti – Marcon.

Non mancheranno di dare spettacolo ed emozioni anche le classi “due litri” del 3° e 4° Raggruppamento che contano entrambe un numero sostanzioso d’iscritti; solo uno, invece, nel 1° la Porsche 911 S di Parisi e D’Angelo e salta all’occhio la totale assenza di Fiat 127 lasciando a tre A112 Abarth la lotta per la supremazia in 2-1150. Una menzione anche per Antonio Regazzo al suo diciassettesimo Campagnolo Storico, unico pilota ad aver corso tutte le edizioni dal 2005: sarà al via assieme a Ballini con l’Alfa Romeo GTV6.

Rispondono bene all’appello del Campagnolo anche le A112 dell’omonimo Trofeo giunto al suo quarto appuntamento stagionale contando ventitrè equipaggi pronti a sfidarsi sul filo dei decimi di secondo in un’altra gara che si prevede tiratissima.

REGOLARITÀ – Cinquantatrè gli equipaggi iscritti nella “sport” che ritroverà i pretendenti al Trofeo Tre Regioni, giunto al quinto appuntamento stagionale. Come per il rally, anche la gara “sui tubi” offre spunti per un pronostico non facile da azzeccare con almeno sei equipaggi con i requisiti per salire sul gradino più alto del podio dopo le otto prove di precisione.

In calo gli iscritti della gara a media, secondo round del Campionato Italiano che vede diciotto equipaggi pronti a sfidarsi, tra i quali i vincitori 2021 Gandino e Merenda su Lancia Delta Integrale, mentre con una 4WD saranno al via i vincitori del Costa Smeralda, Concari e Androvandi e tra gli iscritti anche l’ex Campione Europeo ed Italiano rally Maurizio Verini, qui con una Ford Sierra Cosworth. In chiusura, una menzione per la novità della gara a media per le auto moderne che muove i primi passi con sei equipaggi iscritti.

Ulteriore informazione su www.rallyclubisola.it

Foto di ACI Sport

lunedì 2 maggio 2022

Trofeo A112 Abarth Yokohama: Armellini la spunta al Valsugana Historic


Romano d'Ezzelino (VI), 2 maggio 2022 – È stato avvincente e combattuto sino all’ultimo metro il terzo appuntamento del Trofeo A112 Abarth Yokohama che ha ritrovato il Valsugana Historic Rally a far da palcoscenico dopo le forzate defezioni del 2020 e 2021. Dei venti iscritti alla gara trentina, diciannove si sono presentati al via e tra questi si sono rivisti all’opera piloti che negli anni scorsi si erano resi protagonisti nella Serie organizzata dal Team Bassano, pronti a sfidare il duetto toscano al comando della classifica provvisoria e presente a Borgo Valsugana.

Si parte col primo scratch siglato proprio dai leader Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che staccano di 7” i futuri vincitori ma la loro gara si ferma nella successiva prova per la rottura di un semiasse. Si mette quindi in luce Raffaele Scalabrin, con Nicolò Lazzarini alle note, che passa al comando ma anche per il vincitore delle edizioni 2018 e 2019 il primato dura poco visto che deve fermarsi subito dopo lasciando il comando ad Armellini che svetta sulla “Trenca” e si ripete anche sulla quarta prova tirandosi in scia Dall’Avo e un veloce Oriella che s’impone sulla quinta prova portandosi a soli 11”4 dal leader. Tutto si gioca sui quasi 18 chilometri della “Trenca 2” con i due contendenti separati da un solo decimo di secondo a favore di Armellini e Comunello che vanno a festeggiare la vittoria nel rally di casa, precedendo un convincente Manuel Oriella col locale Luca Mengon alle note. Gli aretini Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras chiudono al terzo posto e con i punti incamerati passano al comando nel trofeo.

Ai piedi del podio chiudono Marco Gentile e Davide Marcolini seguiti da Giacomo Domenighini e Jenny Maddalozzo, quinti per mezzo secondo su Nicola Cazzaro e Andrea Dal Maso. Primo arrivo stagionale per Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati, settimi, con Eugenio Dallari e Andrea Montecchi ottavi a precedere Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza; chiudono la top-ten Fabio Basso e Livio Mazza. Traguardo tagliato anche da Nico Pellizzari con Mirko Tinazzo seguiti da Enrico Zuccarini e Cristiano De Rossi navigati rispettivamente da Aldo Gentile ed Alessandro Forni. Sei i ritirati, tutti per problemi meccanici; oltre ai già citati Droandi – Fornasiero e Scalabrin - Lazzarini, la gara è terminata anzitempo per Bernardi – Zaramella, Letey – Borella, Zanelli – Zanni e Grassi – Trivellato.

Classifica assoluta: 1. Dall’Avo 42, 2. Droandi I. 39, 3. Gentile 27, 4. Cazziolato 22, 5. Armellini 19. Gruppo A: 1. Basso. Under 28: 1. De Rosa. Over 60: 1. Dall’Avo

Il calendario del Trofeo 2022: 11/12 marzo, Rally Vallate Aretine; 8/9 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 29/30 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 27/28 maggio, Rally Campagnolo; 17/18 giugno, Rally Lana Storico; 22/24 settembre, Rallye Elba Storico; 25/26 novembre, La Grande Corsa

Foto del Circolo Fotografico Cerbaro

mercoledì 27 aprile 2022

Trofeo A112 Abarth Yokohama: il Valsugana torna in scena con 20 iscritti


  

Romano d'Ezzelino (VI), 27 aprile 2022 – Nonostante le due forzate rinunce alla disputa del Valsugana Historic Rally nel 2020 e 2021, ben poco è cambiato per quanto riguarda il Trofeo A112 Abarth Yokohama che all'atteso terzo appuntamento stagionale risponde con venti equipaggi pronti a sfidarsi in una delle gare più amate, come appunto confermano i numeri degli iscritti.

E nulla è cambiato anche in fatto di tradizione visto che saranno proprio le vetture del Trofeo ad aprire il rally partendo per prime sabato prossimo da Borgo Valsugana. L'onore del primo sventolio del Tricolore alle 8.31 di sabato prossimo toccherà a Giacomo Domenighini che va così ad iniziare la propria stagione sportiva ritrovando alle note Jenny Maddalozzo con la quale negli anni scorsi condivise più volte l'abitacolo della sua A112 Abarth. A seguirlo ci saranno Enrico Zuccarini con Aldo Gentile e Denis Letey affiancato da Daniela Borella. Toccherà poi a Nico Pellizzari con Mirko Tinazzo a navigarlo e Fabio Basso e Livio Mazza con l'unico esemplare di Gruppo A. Primo impegno stagionale anche per Eugenio Dallari e Andrea Montecchi seguiti da Francesco Grassi che torna tra i trofeisti con grande voglia di riscatto e Christian Trivellato al suo fianco. A Borgo Valsugana riparte anche l'avventura per Cristiano De Rossi ed Alessandro Forni e altrettanto dicasi per Luca Bernardi con Matteo Zaramella a navigarlo.

Il Valsugana 2022 è l'occasione buona per Manuel Oriella per tornare alle corse e lo farà in coppia col locale Luca Mengon, mentre per Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni sarà la prima al rally trentino dove si rivedrà all'opera, una tantum, anche Nicola Cazzaro oramai in pianta stabile con le vetture moderne ma che non ha dimenticato il podio del 2019. Nemmeno Matteo Armellini ha potuto rinunciare al richiamo della gara di casa che già lo vide vincitore nel 2016 e sarà in coppia con Marco Comunello, mentre un altro vincitore del passato che si presenta al via è Raffaele Scalabrin il quale assieme a Nicolò Lazzarini, cercherà il bis del sigillo del 2018. Presenti anche quattro equipaggi toscani con il primo, composto da Stefano Bartoloni e Giorgio Leporati, a puntare in alto per un riscatto dopo la delusione del Vallate Aretine, gara invece che portò il podio a Francesco Mearini e Massimo Acciai che partiranno subito dietro. Gara d'obbligo per Giuseppe Cazziolato che avrà Stefano Piazza al suo fianco ed elenco che si chiude col trio attualmente al comando della Serie, partendo da Marco Gentile che trova Davide Marcolini a leggergli le note seguiti dal duo aretino che ha monopolizzato le prime due gare, ovvero Marcogino Dall'Avo ed Ivo Droandi: il primo con Manuel Piras e il secondo navigato da Carlo Fornasiero.

Da venerdì 29 pomeriggio sono in programma le operazioni di verifica presso il centro sportivo di Borgo Valsugana, mentre la gara scatterà alle 8.31 dal centro città per concludersi alle 18 dopo aver percorso sei impegnative prove per circa 85 chilometri cronometrati. Premiazioni alle 21 durante la cena conviviale al palazzetto dello sport.


Il calendario del Trofeo: 

11/12 marzo, Rally Vallate Aretine; 8/9 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 29/30 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 27/28 maggio, Rally Campagnolo; 17/18 giugno, Rally Lana Storico; 22/24 settembre, Rallye Elba Storico; 25/26 novembre, La Grande Corsa 


Crediti foto: Photozini 

mercoledì 13 aprile 2022

Trofeo A112 Abarth Yokohama: Droandi bis al Costa Smeralda


 

Numerosi o meno che siano i partenti in un rally, nel Trofeo A112 Abarth le emozioni non mancano mai e anche al recente Rally Storico Costa Smeralda se n'è avuta la prova.

Sei gli equipaggi in gara, cinque già visti al Vallate Aretine ai quali se n'è sommato uno locale, presenza fissa nella gara smeraldina.

Il primo scratch lo piazzano Marco Gentile e Vincenzo Torricelli che la spuntano su Marcogino Dall'Avo e Manuel Piras per 2"4 e su Ivo Droandi con Carlo Fornasiero staccati di soli 2"7 confermando i presupposti per una sfida a tre.

Droandi reagisce sulla "Aglientu" e va a prendere il comando che non lascerà più fino all'ottava prova con Dall'Avo che sulla ripetizione di "San Pasquale" si rifà sotto, ma il provvisorio leader risponde colpo su colpo e va chiudere la prima tappa con 10"2 sul concittadino di Arezzo e 23" su Gentile che inizia la seconda tappa riaprendo i giochi grazie al secondo acuto su "Lo Sfossato" ma è nella successiva "Calangianus" che Droandi chiude i giochi portando a 31"3 il vantaggio che incrementa ulteriormente nel finale brindando alla seconda vittoria stagionale e numero 2 anche al Costa Smeralda. A 43" chiudono in seconda posizione Dall'Avo e Piras con Gentile e Torricelli meritatamente a completare il podio. Bella gara per il giovane Nicolò De Rosa, quarto assieme a Giancarlo Nolfi e alle loro spalle chiudono Giuseppe Cazziolato e Karishma Rosa Bernardins. Completa la sestina all'arrivo i locali Gabriele Ruzittu che ha portato all'esordio assoluto un felice Giovanni Maria Mazzone.

Con questo risultato Droandi allunga nell'assoluta con Dall'Avo che resta saldo in seconda posizione.

 

Classifica assoluta: 1. Droandi 34, 2. Dall'Avo 28, 3. Gentile e Cazziolato 15, 5. Mearini 14. Gruppo A: 1. Basso. Under 28: 1. De Rosa. Over 60: 1. Dall'Avo

 

Il calendario del Trofeo: 11/12 marzo, Rally Vallate Aretine; 8/9 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 29/30 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 27/28 maggio, Rally Campagnolo; 17/18 giugno, Rally Lana Storico; 22/24 settembre, Rallye Elba Storico; 25/26 novembre, La Grande Corsa 


Foto di ACI Sport 

mercoledì 30 marzo 2022

Aperte le iscrizioni al 10° Valsugana Historic Rally


                                                   

Borgo Valsugana (TN), 30 marzo 2022 – Due annullamenti di fila per le note problematiche legate alla pandemia, di sicuro avrebbero portato più di qualche organizzatore a rinunciare al sogno di arrivare all'edizione numero 10 della propria manifestazione. Per Manghen Team e Team Bassano non è stato così: la decima edizione del rally storico e regolarità sport è stata voluta con decisione e tutti i meccanismi sono stati rimessi in moto per offrire agli appassionati una due giorni di sport e spettacolo nello stile delle precedenti, che tanto successo hanno riscosso.

A calendario venerdì 29 e sabato 30 aprile, la "decima" del Valsugana Historic Rally ha aperto le iscrizioni oggi, mercoledì 30 marzo, dando la possibilità ai concorrenti di perfezionarle entro le 18 di venerdì 22 aprile. Il giorno successivo, il programma prevede la consegna del road-book, solo per i partecipanti al rally, presso il Bar Roma a Borgo Valsugana, dalle 9 alle 15 e le ricognizioni fino alle 19, autorizzate anche domenica 24 dalle 9 alle 15.

Dalle 15 di venerdì 29, sarà nuovamente il Centro Sportivo di Borgo Valsugana ad ospitare le operazioni delle verifiche, che si protrarranno sino alle 19, oltre a fornire gli spazi per la direzione gara, segreteria e sala stampa.

Sabato 30 aprile, alle 8.30 dal Ponte Veneziano in Via Peruzzo verrà dato il via alla prima vettura che muoverà verso la prima delle tre prove speciali da ripetere che sono le classiche "Spiado", "Sella – Gianni Rigo" e "Trenca" inframezzate da due riordini in centro città, un parco assistenza e cinque Zone Servizio Remoto. Arrivo della prima vettura previsto per le 18 e a seguire le premiazioni in concomitanza della cena conviviale ospitata dal vicino palazzetto dello sport. Come nelle precedenti edizioni, il Valsugana conferma la caratteristica di gara studiata per rendere agevoli logistica e ricognizioni e per il percorso, impegnativo e spettacolare, particolarmente raccolto visti i soli 212 chilometri di gara dei quali ben 84,70 cronometrati.

Tante le validità sia del rally che della regolarità a partire da quella del Trofeo Rally della Seconda Zona, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Michelin Historic Rally Cup e Trofeo Rally AC Vicenza ai quali si aggiunge il Trofeo Tre Regioni per gli specialisti dei pressostati. Ultima, ma non ultima, la novità dell'inserimento della categoria "All Stars" che, vista la natura non competitiva, darà modo ai possessori di vetture in allestimento gara di godersi il percorso senza l'assillo dei cronometri, in piena sicurezza visto che transiteranno su strade chiuse al seguito delle due gare. 


Foto di Gianni Abolis