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lunedì 28 novembre 2022

DOPPIETTA MOVISPORT ALL’ADRIATIC CHAMPIONS RACE CON CRUGNOLA E GRYAZIN


Reggio Emilia, 28 novembre 2022 – Apoteosi, per Movisport, nel pomeriggio di ieri a Jesolo-Pineta, con la vittoria di Andrea Crugnola con la Citroen C3 rally2 e per il secondo posto ottenuto da Nikolay Gryazin con la Skoda Fabia R5 alla prima edizione della “Adriatic Champions Race”.
Nomi altisonanti, una kermesse che guardava allo sport ma allo spettacolo, come nella più viva e vera tradizione del fine anno del motorsport, quando tutti fanno festa, hanno caratterizzato la due giorni di sfide ad inseguimento senza respiro sul circuito di km. 1,750 allestito per l’occasione.

Nella finalissima ci sono arrivati i due portacolori Movisport, risultati più forti del lotto, il campione Italiano ed il vice campione del WRC2 Junior. Il varesino ha fatto saltare il banco e lo ha fatto in maniera cristallina, sbarazzandosi di fior di avversari nelle batterie eliminatorie, per poi puntare dritto il muso della sua C3 contro quello della Fabia del driver russo. Pronostico difficile, ed alla fine l’ha spuntata Crugnola, che ha suggellato così un 2022 da grandi firme.

Due diversi impegni e tre portacolori, questo fine settimana, che conferma Movisport sempre in auge sino all’ultimo fiato stagionale. Al Pavia Rally Circuit, in programma nel circuito permanente di Castelletto di Branduzzo Guido Zanazio e Cesare Brusa ritroveranno la Ford Fiesta Wrc Plus e con loro saranno parte dell’avventura anche Kevin Gilardoni con la moglie Chiara Giardelli sulla Skoda Fabia R5, in cerca di un nuovo risultato da podio, certamente sfruttando le abilità pistaiole del driver italosvizzero. Federico Francia - Stefano Costi, Peugeot 208 Rally4, saranno invece della partita tra i circa novanta iscritti al 25. Rally Colli del Monferrato, a Moncalvo, provincia di Asti, che si correrà su otto prove speciali.

> Foto Leonelli

domenica 27 novembre 2022

La Grande Corsa: è bis per Negri e la Subaru Legacy



Tirata e combattuta fino all'ultimo metro di gara! Così è stata l'ottava edizione de La Grande Corsa conclusa nella scenografica ambientazione di Piazza della Parrocchia a Riva di Chieri. Dopo le sette prove speciali tutte regolarmente disputate, la vittoria è andata a Davide Negri e Loretta Casagrande su Subaru Legacy 4Wd dopo una sfida davvero avvincente con Matteo Musti e Claudio Biglieri secondi a 4"2 con la Porsche 911 RS. Ad una prova dalla fine i due erano separati di soli 3" e sono stati gli ultimi 8 chilometri della "Moncucco" in versione ridotta rispetto ai primi due passaggi, a pronunciare il verdetto dopo che il pavese, col secondo scratch personale sulla "Verrua Savoia" aveva limato di 6"4 il distacco dal leader ma senza riuscire nel colpaccio nell'ultimo impegno col cronometro.

A completare il podio assoluto un ottimo Luca Andreotti in coppia con Andrea Ferroni sull'Opel Kadett GT/e con la quale hanno fatto loro la classifica del 3° Raggruppamento, emulando Negri nel 4° e Musti nel 2°. Ai piedi del podio assoluto conclude uno strepitoso Paolo Rossi in gran spolvero con l'Opel Corsa GSI condicisa con Daniele Gaia e, al quinto e sesto una si presenta una doppietta di Kadett GT/e che per tutta la gara hanno duellato per il secondo posto di classe e Raggruppamento, oltre che per la Michelin Cup: ad avere la meglio è stata quella di Paolo Pastrone e Luca Pieri che l'hanno spuntata su quella di Massimo e Matteo Migliore. Al settimo posto chiudono Marcello Miotto ed Alessandro Verna su Lancia Delta Integrale seguiti dalla piccola Peugeot 205 Rally di Marco Galullo e Simona Calandriello che si aggiudicano anche la loro classe. Nona posizione per Luca Delle Coste e Alberto Galli su Fiat Ritmo 75 e a completare la top-ten sono Roberto Mosso e Andrea Tardito con la Mazda Famila 4Wd. Nonostante una prestazione al di sotto del suo standard, Pietro Tirone conclude la gara centrando l'obiettivo del Trofeo di Zona. Pronostici rispettati anche nel Memory Fornaca che incorona Luca Delle Coste vincitore assoluto, il quale raddoppia i festeggiamenti visto che ha primeggiato anche nell'assoluta della Michelin Historic Rally Cup. Nella classifica delle scuderie è il Team Bassano a primeggiare davanti a Meteco Corse e Rododendri Historic Rally.

Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama vittoria netta per Filippo Fiora e Luigi Cavagnetto che hanno preceduto Ivo Droandi e Carlo Fornasiero e col podio completato da Fabio Basso e Livio Mazza.

La gara ha vissutio una prima parte di gara alquanto vivace con tre diversi vincitori nelle prime tre prove e altrettanti provvisori capiclassifica. Nella "Moncucco" il giovane Mattia Perosino, in coppia con Alessia Binello, mette tutti in riga con la BMW M3 staccando Negri di 1"2 e Musti di 1"5; il biellese si riscatta con lo scratch a "Moransengo" e passa in testa per un solo decimo di secondo mentre il pavese ne accusa 6, ma si rifà subito dopo vincendo la "Verrua Savoia", che lo porta a sua volta al comando con 1"2 su Negri e 5" su Perosino, il quale però, subito dopo, è costretto a consegnare la tabella di marcia a seguito rottura di un braccetto della sospensione.

Si arriva al primo riordino con una situazione che al terzo posto vede Volpino con la BMW M3 ma già ad oltre un primo, seguito dal veloce Andreotti e dal funambolico Rossi con l'Opel Corsa. Gibello e Pontarollo (Ford Sierra) pagano un pesante ritardo per una foratura nella seconda prova, con relativo cambio ruota, mentre nella successiva Lanfranchini e Panizza sono traditi dalla rottura del cambio della Porsche 924.

Il secondo giro di prove inizia con l'affondo di Negri che piazza due scratch ed incrementa il vantaggio fino a 9"4, su Musti che reagisce firmando nuovamente la "Verrua Savoia" e riduce a soli 3" il gap con l'ultima prova che diventa decisiva. Nel frattempo si registra anche il ritiro di Volpino che permette di avanzare al terzo posto assoluto all'Opel Kadett di Andreotti seguito a 18"4 da Rossi che continua a stupire con l'Opel Corsa GSI. Il testa a testa tra Negri e Musti si protrae sino all'ultima prova con la conferma della vittoria per il biellese che va così ad inscrivere il proprio nome per la seconda volta consecutiva nell'albo d'oro della gara organizzata dagli Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine.

All'arrivo, unanimi i commenti positivi da parte degli equipaggi giunti da diverse regioni d'Italia, premiando gli sforzi compiuti dai promotori della manifestazione per darle una nuova immagine, centrando l'obiettivo alla perfezione. Commenti e festeggiamenti durante la cerimonia delle premiazioni nell'ospitale centro storico di Riva di Chieri che hanno di gran lunga surclassato i timidi schiamazzi dei manifestanti del gruppo chierese di Fridays for Future, giunti appositamente nelle vicinanze della piazza per esibirsi in una sterile e poco costruttiva protesta nei confronti del rally.


Credits Foto Zeta

venerdì 25 novembre 2022

La Grande Corsa: la carica dei 101



Riva presso Chieri, 25 novembre 2022 – Si sono da poco concluse le operazioni delle verifiche dell'edizione 2022 de La Grande Corsa che domani deciderà le sorti di diverse Serie.
Tre gli equipaggi iscritti al rally, che non si sono presentati: i numeri 16, 22 e 50 mentre nella regolarità sport si conta la defezione del 305 e nella gara a media degli equipaggi 415 e 423.

Oltre a decretare i vincitori nelle varie categorie del Trofeo di Zona del Nord Ovest, la Prima della Serie ACI Sport, La Grande Corsa andrà a completare il podio assoluto del Trofeo A112 Abarth assegnando le posizioni d'onore. Sarà inoltre a proclamare i vincitori del Memory Fornaca e della Michelin Historic Rally Cup che per un insieme di fattori vedono due equipaggi, gli stessi, a giocarsi il tutto per tutto: Luca Delle Coste su Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 e Luca Prina Mello con la BMW 2002 Tii.
Anche nelle due gare di regolarità sono in palio altrettanti titoli, dal Tricolore per la “media”, alla North West Regularity Cup che vedrà l'epilogo della prima edizione.

Lo start della prima vettura da Piazza della Parrocchia è in programma alle 8 e con le vetture che andranno ad affrontare la prima prova, la lunga “Moncucco” di 13,200 chilometri, seguita dalla “Moransengo” di 8,980 e dalla “Verrua Savoia” che ne misura 7,460. Dopo la ripetizione delle stesse, per il settimo ed ultimo tratto cronometrato si percorrerà la “Moncucco” ridotta a 8,060 chilometri per un totale di 67,340 sui 259,420 totali.

Due i parchi assistenza e i riordini a Riva presso Chieri e due le Zone remote di assistenza dopo la prova di Moransengo. L’arrivo della prima vettura è previsto alle 16.35 con la cerimonia delle premiazioni sul palco d’arrivo. L'ordine di partenza prevede le vetture del rally, seguite dalle A112 Abarth, regolarità sport e infine, regolarità a media.

credits: G&P Foto

giovedì 24 novembre 2022

MM Motorsport ed il Campionato Francese Rally: attesa protagonista al Rallye du Var con Pierre Campana


 

È pronto ad assumere nuovamente linee internazionali, il weekend rallistico di MM Motorsport. Il team lucchese è atteso sulla pedana di partenza del Rallye du Var, appuntamento valido per il Campionato Francese Rally che coinvolgerà Saint Maxime, la Provenza e la Costa Azzurra da venerdì a domenica, proponendo alle vetture partecipanti oltre duecento chilometri di prove speciali. Un appuntamento di spessore dal quale si attendono ulteriori conferme sulla bontà della collaborazione tra la squadra di Porcari e Pierre Campana, pilota che – nelle due precedenti occasioni al volante della Skoda Fabia Rally2 di MM Motorsport – ha collezionato la vittoria al Rallye National de Corte di settembre ed una quarta posizione assoluta conquistata nell'ultimo appuntamento proposto dal campionato francese, il Rallye Critèrium des Cèvennes, contesto che ha visto il driver tornare dopo undici anni sulle strade della massima espressione rallistica d'oltralpe. Al fianco di Pierre Campana, elemento essenziale, la sua copilota Sabrina De Castelli, compartecipe di una stagione sportiva 2022 di grandi contenuti.

 

Il Rallye du Var vedrà la partenza alle ore 12 di venerdì da Saint Maxime, location che ambienterà anche l'arrivo della gara, in programma alle 11.25 di domenica. Quindici, le prove speciali che coinvolgeranno Pierre Campana ed MM Motorsport per un totale di duecento venticinque chilometri cronometrati. Un palcoscenico ambizioso sia per il pilota corso che per il sodalizio toscano, parte integrante di un progetto di ampio respiro internazionale.

 

Nella foto di Bastien Roux: Pierre Campana al Rallye Critèrium des Cèvennes.  

ADRIATIC CHAMPIONS RACE: A JESOLO MOTUS GROUP PUNTA SU RACHELE SOMASCHINI




Milano, 24 Novembre 2022 – Sono passati una decina di giorni dalla vittoria matematica nel Campionato Italiano Rally Terra, colta grazie a Laura Callegaro in occasione del Marche, ma questo primo e prestigioso alloro sembra già avere tracciato una rotta per il prossimo futuro.

Capitanato da Luisa Todaro il sodalizio Motus Group non smette di regalare sorprese ed il prossimo fine settimana continuerà ad essere il rosa il colore principale, a farla da padrone.

Teatro del prossimo appuntamento sarà la prima edizione dell'Adriatic Champions Race, evento intitolato alla memoria di un'icona del passato, attraverso l'Attilio Bettega Tribute, e che punta a rievocare i fasti dell'indimenticabile e compianta Area 48 del Motor Show di Bologna.

Un comune denominatore ulteriore sarà la provincia di Milano, con la struttura meneghina che sarà partner di Rachele Somaschini, quest'ultima al via con la sua consueta Citroen C3 Rally 2.


"Siamo felici, onorati ed entusiasti di poter collaborare con Rachele" – racconta Luisa Todaro (presidente Motus Group) – "e siamo certi che questa nostra prima partecipazione, in occasione dell'Adriatic Champions Race, sarà soltanto il punto di partenza per un cammino che ci auguriamo possa essere costruttivo e produttivo per tutti. Essere partner di una figura così di spicco, nel panorama rallystico nazionale e non solo, è per noi motivo di orgoglio ma, al tempo stesso, un banco di prova per mettere in campo il nostro massimo impegno. Abbiamo vinto il titolo femminile nel terra con la nostra Laura, ora a capo della neonata Motus Servizi, e ci presentiamo al via con Rachele. Sono segnali di un 2023 dove il rosa avrà un peso specifico."


"Grazie a Motus Group per aver deciso di sostenermi in questa partecipazione a Jesolo" – le fa eco Somaschini – "e mi auguro che possa essere soltanto il primo passo per un cammino più lungo nel futuro, guardando sia ai campionati italiani ma anche all'estero. Vorrei ringraziare anche l'ideatore dell'evento, Giandomenico Basso, e gli organizzatori, per avermi invitata."


Un'unione, quella tra la compagine milanese e la Somaschini, che punterà anche a sostenere la campagna di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica che vede già impegnata la pilota con il suo progetto solidale "Correre per un Respiro", dedicato all'informazione e alla raccolta fondi per la ricerca sulla malattia genetica della quale lei stessa è affetta.

Appuntamento quindi fissato per Sabato 26 e Domenica 27 Novembre, nel cuore di Jesolo.


"La fibrosi cistica è una malattia degenerativa che mi accompagna dalla nascita" – sottolinea Somaschini – "e con il progetto Correre per un Respiro cerco di sensibilizzare tutti, quanto più possibile, a sostenere la raccolta fondi per la ricerca. Grazie a Motus Group, da Jesolo, avremo un'ulteriore marcia in più. L'accesso alla manifestazione sarà libero quindi mi aspetto che arriviate numerosi all'Adriatic Champions Race, per sostenere la fondazione e per godervi un vero e proprio spettacolo. Saranno tanti i campioni presenti quindi non potete mancare."



martedì 22 novembre 2022

Il Team Bassano festeggia anche al Città di Schio


Romano d’Ezzelino (VI), 22 novembre 2022 – Rally Storico Città di Schio soddisfacente per il Team Bassano che nell’ultimo appuntamento del Trofeo Rally ACI Vicenza porta a casa dei risultati di prestigio grazie, appunto, all’esito della gara corsa sabato passato.

Ad ottenere il miglior risultato generale sono stati Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, terzi assoluti su Ford Sierra RS Cosworth 4x4 i quali, col terzo posto di classe e Raggruppamento, marcano i punti che danno loro la certezza del secondo sigillo nel Trofeo; per il pilota arriva anche il successo nella “over 60” e per la navigatrice, nella femminile e per entrambi, i già acquisiti nel 2° Raggruppamento con la Lancia Stratos.

In quinta posizione assoluta grazie ad una gran prestazione, chiudono Gianluigi Baghin e Dajana Sbabo, primi di 3° Raggruppamento e di classe con l’Alfa Romeo Alfetta GTV; con il ricco punteggio acquisito, grazie anche al coefficiente maggiorato nel Trofeo, il pilota festeggia il terzo posto assoluto e la navigatrice lo imita scalando diverse posizioni proprio sul filo di lana; alle loro spalle una bella rivelazione è il sesto posto assoluto di Olindo Deserti in grande spolvero con la Lancia Stratos condivisa con Paola Ferrari assieme alla quale brinda per la vittoria nel 2° Raggruppamento. Per Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin, ancora una gara di altissimo livello conclusa portando l’Autobianchi A112 Abarth in nona posizione assoluta, alla vittoria di classe e sul terzo gradino del 3° Raggruppamento. Podio di classe che gratifica anche Mattia e Mario Scarabottolo, terzi con l’Opel Kadett GT/e e undicesimi nella generale e, a chiudere la lista dei classificati sono Danilo Pagani e Adriano Beschin, primi di classe con la Fiat 131 Abarth. A completare l’ottimo esito del Rally Città di Schio, anche la vittoria nella classifica delle scuderie. Unici due equipaggi a non aver tagliato il traguardo, Questi e Morina su Opel Ascona SR oltre ad Alberto e Luca Arcangeli con la Renault 5 Alpine.

Non solo il settore rally ha portato buone nuove nel fine settimana; anche dalla velocità per il Team Bassano è arrivata una bella soddisfazione grazie a “Toby” e Roberto Grassellini che hanno corso alla “2 ore di Magione” con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 1 condotta alla vittoria di classe realizzando la quattordicesima prestazione assoluta.

credits: Videofotomax

MOVISPORT ALL’ADRIATIC CHAMPIONS RACE CON CRUGNOLA E GRYAZIN. ANDREA SPATARO PERFETTO A CHIUSDINO.


Reggio Emilia, 22 novembre 2022 – “Adriatic Champions Race”, il nome è già una garanzia per immaginare al via in una kermesse che cercherà di unire sport e spettacolo a Jesolo (Venezia), questo fine settimana.
Movisport non si tirerà certo indietro ed ecco che si presenterà al via con due “pezzi da novanta”: il due volte Campione d’Italia Andrea Crugnola, con la fida Citroen C3 Rally2 e con il russo Nikolay Gryazin, su una Skoda Fabia R5, il quale in Italia quest’anno ha vinto quattro gare ed ha finito il mondiale rally WRC-2 in quinta posizione, secondo tra gli “junior”.
Due “stelle” che illumineranno la competizione che si svolgerà nella zona della Pineta della cittadina in provincia di Venezia, una delle più esclusive location balneari dell’Adriatico.
La competizione verrà disputata sul circuito di km. 1,750 e sarà una gara ad inseguimento con due vetture in contemporanea da due traguardi diversi, con alla domenica prevista la finalissima del “Attilio Bettega Tribute”. Una formula che guarda allo spettacolo ed al fascino delle corse in macchina, come nella più viva tradizione dei finali di stagione.

Si puntava ad un risultato di vertice, al 2° Rally Chiusdino, con al via Andrea Spataro e Alessia Muffolini e le attese non sono state tradite. Scendendo dalla Skoda Fabia R5 che li ha portati a vincere la 2^ zona, per salire sulla Renault Clio S1600 dopo cinque anni di trazioni integrali, hanno colto un esaltante quarto posto assoluto, sfiorando il podio per soli 2”3 ed esaltandosi con l’aver messo la firma del miglior tempo sull’ultima prova speciale della gara.

Al 31° Rally Città di Schio Giulia De Toni - Marinella Bonaiti, con una Peugeot 208 Rally4, hanno chiuso in seconda posizione nella categoria femminile e tredicesime nella classe di appartenenza, assai partecipata.

All’11^ Ronde Valli Imperiesi Rizziero Zigliani in coppia con l’esperto Albrecht Baruffa, anche loro su una Peugeot 208 Rally4, hanno finito in settima posizione di classe ed alla Cronoscalata di Tandalò, in Sardegna, su fondo sterrato, 5 km di pura adrenalina su una strada larga e divertente con l’arrivo al parco eolico di Tandalò a Buddusò, provincia di Sassari, Matteo Lusoli e Susy Giannasi, entrambi su un Kartcross Yamaha MT09, hanno concluso rispettivamente 33. assoluto (21. di classe) e 77^ assoluta, 32^ di classe.

Nella foto di T. Simonelli: Andrea Spataro in azione

( MGT COMUNICAZIONE )

domenica 20 novembre 2022

CAFFONI E MINAZZI (SKODA) SENZA RIVALI ALL’8° RALLY 2LAGHI-RALLY DELL’OSSOLA



Baveno (VB)- Davide Caffoni e Massimo Minazzi sono i re del 2Laghi. A bordo della Skoda Fabia Rally2 del Balbosca Rally Team il pilota domese ed il naviga di Pella hanno vinto tutte le prove in programma concedendo solo un ex aequo sull’ultima a Margaroli-Dresti, bravi secondi assoluti su medesima vettura ma della PA Racing.

Caffoni e Minazzi con questo successo salgono a quota sei vittorie in otto edizioni con un ruolino impressionante. Calcolando tutti gli otto rally 2Laghi, i portacolori della New Turbomark hanno concesso ai rivali, in tutte le speciali che sono riusciti a concludere, solo due scratch oltre al pari merito di oggi. Uno score davvero esaltante che lascia sconsolato, seppure nell’ottima prova, il buon Margaroli che pure le ha provate tutte. Caffoni, primo pilota del VCO al traguardo, si aggiudica il Memorial Alessandro Borghini mentre Andrea Dresti da Malesco, al fianco di Margagoli, vince il memorial Silvio “Conte” Gria assegnato al primo copilota del VCO.

Podio di caratura internazionale vista la terza piazza degli svizzeri Gregoire Hotz e Pietro Ravasi (Skoda Balbosca) bravi interpreti di strade a loro nuove. A proposito di equipaggi stranieri: il primo equipaggio Under 25 della corsa è il 19enne irlandese Casey Coleman che con Adam Coffey su Peugeot 208 Rally4 (GCar) ha chiuso 15° assoluto. Anche il primo equipaggio femminile è irlandese: la 21enne Aoife Raftery e l’esperta Geraldine Mcbride, sempre su 28 GCar sono risultate anche al 54° posto. Che prestigio per il comitato organizzatore poter vantare queste presenze!

Ottimi quarti assoluti i coniugi valcuviani Re Barsanofio e Monica Luca su VW Polo Rally2 (Balbosca) bravi a precedere il domese Marco Laurini con la comasca Clarissa Chiacchella (Skoda MFT). E’ solo sesto il camuno Ilario Bondioni che ha pregiudicato la sua gara già dalla Ps1 dove è andato a urtare il posteriore destro della Skoda Pa Racing a seguito di un testacoda che gli ha fatto perdere oltre quaranta secondi.

Emanuel Comparoli-Marco Bevilacqua sono settimi mentre ottavi, al debutto in R5, Mirko Pelgantini e Luca Metaldi. Spicca la nona piazza di Damiano De Tommaso, vice campione italiano assoluto e vincitore del Campionato Italiano Promozione: su Clio Rally4 della Gima ed insieme a Manuel Dal Santo, ha regalato tempi da urlo e spettacolo tornando dopo anni ad una 2ruote motrici. Non è stato semplice però perché dietro di loro a pochi decimi sono arrivati Riccardo “RickyRocky” Tondina e Mauro Grossi, su Peugeot 208 di Valsesia Motors: anche il loro passo è stato formidabile! Undicesimi e spettacolari Andolina-Moro su Skoda mentre dodicesimi sono i varesotti Giò Dipalma e “Cobra” al debutto con la Toyota GR Yaris della Promo Racing Team: ottima prova anche pensando che si tratta del terzo rally della stagione per il titolato campione di motocross. Nelle altre principali classi, Nicolini e Ciamparini prevalgono in R3C (Clio GIMA), Barozza-Bologna (Clio Twister) in S1600 e Volonté-Tamburrano in N2 (Alien Cars). Tutte le classiiche sono disponibili sul sito di gara www.rally2laghi.it

Soddisfazione da parte degli organizzatori della New Turbomark e della NTT Rally Event che hanno riportato sulle sponde del Maggiore il Rally 2Laghi accolto con grande partecipazione da parte del pubblico.

Albo d’oro

2022: Caffoni-Minazzi (Skoda Fabia Rally2)
2021: Caffoni-Minazzi (Renault Clio S1600)
2020: Annullato causa Covid
2019: Caffoni-Minazzi (Renault Clio S1600)
2018: Caffoni-Minazzi (Renault Clio S1600)
2017: Tosini-Peroglio (Renault Clio R3C)
2016: Giudici-Fatichi (Renault Clio S1600)
2015: Caffoni-Minazzi (Peugeot 207 S2000)
2014: Caffoni-Minazzi (Renault Clio S1600)

foto di Caldani e Morello





VITTORIA ASSOLUTA PER BIELLA CORSE CON ROSSETTI–MORI AL RALLY CITTA’ DI SCHIO



Primo posto assoluto, a Schio (provincia di Vicenza), per l'equipaggio Biella Corse Luca Rossetti ed Eleonora Mori. E' questa la prima, bellissima notizia di quest'altro weekend di gare della Scuderia biellese, impegnata oggi, domenica 20 novembre 2022, anche al Rally 2 Laghi di Baveno e al Rally Ronde Valli Imperiesi di Imperia.

Il 31° Rally Città di Schio, rally nazionale valido per la Coppa Italia IV zona, si è corso invece ieri, sabato 19 novembre, e si è concluso a sera con la seconda vittoria assoluta della stagione 2022 di Biella Corse. Rossetti-Mori, infatti, alla guida di una Hyundai I20 N Rally2 (gruppo RC2N, classe R5/Rally2) dello Hyundai Rally Team Friulmotor di Manzano (Udine), hanno avuto la meglio su di un parterre di partenti di tutto rispetto.

Sono balzati in testa alla gara segnando il miglior tempo nella seconda prova e poi hanno non solo "controllato la situazione" ma lottato per mantenere la leadership prova su prova. Hanno infatti ancora vinto la quinta e la sesta, chiudendo la gara con una manciata di secondi sui più diretti inseguitori. Un bel rally e davvero una gran bella vittoria.

"Sono veramente molto molto contento" ha commentato al termine il "Team Manager" di Biella Corse, Alberto Negri. "L'ho detto più volte, il mio obiettivo personale, come Scuderia, è vincere una gara all'anno. A oggi, con Rossetti, ne abbiamo già vinte due e questo, per noi, è un grande risultato. E non è finita qui: sabato prossimo saremo alla Grande Corsa di Chieri con Davide Negri e Loretta Casagrande, nuovamente in gara con la Subaru Legacy dei Fratelli Balletti e speriamo che vada come nel 2021, quando Davide, già allora con le insegne Biella Corse, portò a casa un bellissimo primo posto assoluto".

Va ricordato che l'altra vittoria assoluta che figura nel "Palmares 2022" di Biella Corse, è stata ottenuta dall'equipaggio Rossetti-Fenoli al 28° Rally Internazionale del Taro, seconda prova dell'IRC (International Rally Cup) 2022, campionato che Rossetti ha poi chiuso, una decina di giorni or sono, al secondo posto assoluto. 
( Massimo Gioggia )



AL RALLY 2LAGHI-RALLY DELL’OSSOLA CAFFONI (SKODA ) PARTE A RAZZO



Baveno (VCO), 20 Novembre 2022 - Davide Caffoni e Massimo Minazzi sono al comando dell'8° Rally 2Laghi-Rally dell'Ossola dopo le prime tre prove percorse.

Tre successi parziali in altrettante "piesse" sono state il ruolino di marcia finora impressionante del duo ossolano che gareggia a bordo di una Skoda Fabia Rally2 Evo del team Balbosca. Il vantaggio sui secondi, i conterranei Fabrizio Margaroli e Andrea Dresti (id. PA Racing) è di 13"3 mentre i terzi, gli svizzeri Gregoire Hotz e Pietro Ravasi, sono staccati di 21"1.

I distacchi maggiori sono arrivati dalla Aurano dove per un buon tratto di strada gli organizzatori hanno dovuto spargere il sale per via di alcuni tratti ghiacciati nella notte. Caffoni è passato veloce ed indenne dalle avversità incontrate mentre altri hanno pagato dazio: ad alzare il coefficiente di difficoltà, per parecchi concorrenti si è aggiunto il sole che, spuntato da poco sopra le montagne, ha reso difficoltosa la vista.

Il milanese Tortorici (Skoda D'Ambra) si è girato mentre Bondioni ha sbattuto il posteriore in Ps1 perdendo oltre 40". Sfortunato il giovane comasco Gianluca Luchi in coppia con Federico Mauri che nonostante uno strepitoso secondo tempo sulla Panoramica, hanno picchiato il fianco proprio in prossimità della fotocellula: erano terzi nella generale. Out per incidente- senza conseguenze per l'equipaggio- anche Max Rolando e Gabriele Ciocca: la loro Skoda ostruiva la strada e la Ps3 è stata temporaneamente sospesa per permettere agli organizzatori di rimuovere la vettura. Tutte le vetture successive sono state mandate in trasferimento.

Il varesino Re Barsanofio (VW Polo Balbosca) con la moglie Monica Luca è quarto a 26" mentre in quinta piazza vi è il domese Marco Laurini insieme alla cugina Clarissa Chiacchella (Skoda MFT). Da Comparoli (6°) in avanti, tutti gli altri concorrenti accusano un distacco superiore al minuto.

Molto buoni i rilievi del vicecampione italiano Damiano De Tommaso, su Renault Clio Rally4 (GIMA): è undicesimo dopo due prove (in attesa dei tempi imposti della PS3). Benissimo anche Dipalma, al debutto con Toyota Yaris Gr: è dodicesimo.

Tra gli altri ritirati vi sono Greco (N3) out per un guasto al cambio così come il locale Borghini (N2); anche Sarli, tra i favoriti della N2, è fermo a seguito di un incidente.

La gara si concluderà con la cerimonia di arrivo sul palco di piazza IV Novembre a Baveno alle ore 16.11.

sabato 19 novembre 2022

Al 31° Rally Città di Schio vittoria di Rossetti-Mori (Hyundai i20 Rally2). Tra le storiche successo di Sbalchiero su Lancia Delta Integrale.


Schio (Vicenza), 19 novembre 2022 – Era stato detto che con molta probabilità questa sarebbe stata la più bella edizione del Rally Città di Schio sinora disputata e le previsioni non hanno disatteso. Il 31° Rally Città di Schio, partito già con un alto numero di adesioni (148) e di “grandi firme”, con i motori accesi e le infuocate sfide ispirate da un percorso “da master”, ha nuovamente soddisfatto i palati più fini, con la vittoria di un “nome”, quello del friulano di Pordenone Luca Rossetti, tornato dopo due anni a far di nuovo coppia con Eleonora Mori, al volante di una Hyundai i20 Rally2 del Team Friul Motor.

Per la prima volta “Rox”, pilota blasonato pluricampione continentale e nazionale, ha dunque firmato l’albo d’oro della competizione scledense organizzata per il terzo anno da Power Stage, con la collaborazione dell’Automobile Club Vicenza.
La vittoria di Rossetti è maturata dalle prime battute di gara: la prova speciale di avvio, il primo giro sulla celebre “Santa Caterina” l’aveva vinto il veloce sloveno Bostjan Avbelj (Skoda Fabia R5), fresco di titolo IRC, per poi dover abbandonare la sfida perché fermato dalle Forze dell’Ordine, dopo aver terminato la prova stessa, per infrazione al Codice della Strada rilevata durante il trasferimento precedente.
Da quel momento, Rossetti, che intravedeva un rinnovato duello con il pilota di oltr’alpe come fatto durante la stagione appena conclusa (ha finito secondo nell’IRC), ha preso in mano le redini del gioco, cercando l’allungo tallonato però con decisione da diversi competitor.

L’intero arco della gara, sette prove speciali, è stato frizzante, ricco di fermento, trascorso per tre quarti con il tentativo di fuga da parte di Rossetti e con la forte resistenza di più di uno, generando alle spalle del pordenonese una bagarre spettacolare, davanti al pubblico delle grandi occasioni, come tradizione vuole, confortato peraltro da una bella giornata soleggiata.
Con il leader che nel finale ha allungato sensibilmente verso la bandiera a scacchi, la lotta per il resto del podio è stata da cardiopalma, sul filo dei secondi: un dualismo tra il locale Efrem Bianco, con Lamonato alle note su una Skoda Fabia R5 ed il trevigiano di Asolo Rudy Andriolo, con alle note Menegon, anche loro con una Skoda. Recordman di vittorie nella gara casalinga (ben sei), Bianco era riuscito a insediarsi in seconda posizione, ma dalla sesta prova Andriolo è riuscito a sopravanzarlo con decisione per soli 3”7, arrivando così a giocarsi il tutto per tutto nella prova di epilogo, il terzo ed ultimo passaggio della “Santa Caterina”, corsa con il buio.

Alla fine, la moneta “d’argento” l’ha messa in cassaforte Andriolo, andato a vincere anche l’ultima chrono, suggello di una giornata sugli scudi e Bianco ha dunque finito sul gradino più basso dell’attico della classifica, con Manuel Sossella, con al fianco il fido Lele Falzone (Hyundai i20 Rally2), che si era avvicinato pericolosamente prima di affrontare l’ultima fatica competitiva, a soli 2”. Il driver di Torri di Quartesolo è sempre stato tra i primattori della competizione con ampio merito, finendo perciò al quarto posto.

Top five firmata poi dall’inossidabile Alessandro Battaglin, con Selena Pagliarini, anche loro su Hyundai, in una gara che però non li ha mai visti andare in zona podio in tutte le prove disputate e rilevante la settima posizione finale di Andrea Scalzotto, quest’anno protagonista nel Trofeo Renault Clio Trophy Italia, alla sua seconda gara in carriera con una top car, in questo caso una Citroen C3 Rally2, sulla quale era affiancato dal fedele copilota Nicola Rutigliano.

La gara “storica” è andata alla Lancia Delta integrale di Nereo Sbalchiero, in coppia con Elia Molon. Un dominio netto, per loro, che hanno vinto anche il 4. Raggruppamento infliggendo pesanti distacchi parziali ai rivali, ai quali ha concesso davvero poco. E’ loro, il successo nel Quarto Raggruppamento, con il podio assoluto completato da Bianco-Valerio e la loro Ford Sierra Cosworth e da Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi, su vettura analoga, staccati di ben oltre il minuto dalla testa. Terzo Raggruppamento andato in mano a Baghin-Sbabo (Alfa Romeo GTV) ed il Secondo Raggruppamento è stato conquistato dalla affascinante Lancia Stratos di Deserti-Ferrari.

L’evento scledense, è stato anche la classica chiusura del cerchio della avvincente stagione del Trofeo Rally ACI Vicenza, avendo peraltro il coefficiente maggiorato di 1,5.
Una consuetudine, oramai, avere la “diretta” streaming della competizione, anche quest’anno curata dallo staff di Bandw.tv. Per i due passaggi della Prova Speciale simbolo della gara, la “Santa Caterina”, con la conduzione del giornalista Niccolò Budoia gli appassionati di rally hanno potuto seguire l’evento anche da casa.
Un’abitudine che ha conosciuto un nuovo successo, visti i tanti collegamenti ottenuti.

CLASSIFICA FINALE (TOP TEN): 1. Rossetti-Mori (Hyundai I20 N Rally2) in 42'35.0; 2. Andriolo-Menegon (Skoda Fabia) a 9.6; 3. Bianco-Lamonato (Skoda Fabia) a 19.6; 4. Sossella-Falzone (Hyundai I20 N Rally2) a 30.2; 5. Battaglin-Pagliarini (Hyundai I20 N Rally2) a 48.7; 6. Toffano-Gambasin (Skoda Fabia) a 1'08.0; 7. Scalzotto-Rutigliano (Citroen C3 Rally2) a 1'26.7; 8. Pozza-Zortea (Skoda Fabia) a 1'30.8; 9. Romagna-Addondi (Skoda Fabia) a 1'44.2; 10. Nodari-Nodari (Skoda Fabia) a 1'49.4.

(foto di Fabrizio Buraglio/Actualfoto)

 

I protagonisti dell'Adriatic Champions Race - Attilio Bettega Tribute


Sette campionati italiani e un titolo europeo. È questo il parterre de roi della prima edizione dell’Adriatic Champions Race, la gara che andrà in scena il 26 e 27 novembre nell’Arena Sparco Circuit ricavata attorno alla Pineta di Jesolo. Oltre al campione italiano in carica Andrea Crugnola (nella foto) e al vicecampione del mondo WRC2 Junior Nikolay Gryazin, al via ci saranno anche i due titoli italiani conquistati nel 2000 e nel 2005 da Piero Longhi e i tre campionati nazionali conquistati fra gli anni Settanta e Ottanta da “Tony” Fassina, che competerà nella gara riservata alle vetture storiche per festeggiare il quarantesimo anniversario del suo titolo europeo.

Nella gara moderna non mancherà Rachele Somaschini, la pilota e testimonial della ricerca contro la fibrosi che sarà in gara con una Citroen C3 Rally2: la sua francesina e quella di Crugnola saranno le uniche in un elenco che vede al via quasi solo Skoda Fabia evo Rally2. Reduce dalla vittoria al Rally delle Marche, il vicentino Alberto Battistolli assicurerà spettacolo lungo gli 1,75 chilometri del circuito jesolano al pari del sammarinese Paolo Diana, al via per la prima volta su una Rally2. Oltre a loro hanno assicurato la loro presenza il vincitore dell’International Rally Cup 2022, lo sloveno Bostian Avbelj, il vicecampione italiano Damiano De Tommaso e il bergamasco Alessandro Perico. Daranno il tutto per tutto anche il bellunese Nicola Sartor, l’emiliano Luca Tosini e il vicentino Simone Romagna, ma dovranno guardarsi dagli assalti dell’asolano Rudy Andriolo, dello zerino Fabio Callegaro e del bresciano Marco Rizza.

Nella competizione storica il grande favorito appare l’ex campione italiano ed europeo “Tony” Fassina, al via della corsa con una Lancia Stratos come Dino Tolfo. Grande attesa è riservata anche per la Porsche 911 RS di Bernardino Marsura e per la Fiat 131 Abarth di Marco Bianchini. Il gruppo B verrà rappresentato da due Lancia Rally 037, quelle di Edoardo Valente ed Enrico Bonaso, mentre per il gruppo A non mancheranno la Lancia Delta Integrale 16V di Paolo Maria Baggio e la BMW M3 di Nicola Ferrato.

Spazio anche per quattro dei piloti che hanno partecipato al trofeo GR Yaris Rally Cup 2022. A Jesolo non mancherà il campione in carica Thomas Paperini, che però dovrà vedersela dagli attacchi di chi vorrà prendersi una rivincita dopo il dominio dimostrato in campionato: gli sfidanti saranno Marco Gianesini, Jacopo Facco e Alessandro Ciardi. Tutti guideranno una Toyota GR Yaris.


(comunicato ufficio stampa Adriatic Champions Race)

foto Claudio Pezzoli - New Reporter Press

venerdì 18 novembre 2022

SONO 84 GLI ISCRITTI AL RALLY 2LAGHI-RALLY DELL’OSSOLA


Baveno (VCO)- Sabato 19 e domenica 20 novembre si corre l’8° Rally 2 Laghi-Rally dell’Ossola e da poche ore è online su sito di gara l’elenco iscritti. Saranno 84 i concorrenti che si sfideranno sulle tre prove speciali designate quale teatro della sfida che, quest’anno, è salita di livello diventando rally a carattere nazionale.

Come già preannunciato non poteva mancare il plurivincitore della gara, l’ossolano Davide Caffoni che con Max Minazzi partirà con il numero 1 alla caccia del sesto successo. Le insidie sbucheranno probabilmente da ogni dove visto che ci saranno anche l’otto volte campione svizzero “Greg” Hotz, il camuno Ilario Bondioni, il lariano Gianluca Luchi o locali agguerriti come Marco Laurini, Emanuel Comparoli o anche il giovane Mirko Pelgantini che dopo le vittorie da naviga spera in un primo sigillo da pilota. Da non sottovalutare il varesino “Barsa” Re che si presenterà su Volkswagen Polo a differenza di tutti i già citati che utilizzeranno vetture di casa Skoda.

Due nomi di spicco spuntano da altre classi ed in entrambi i casi si tratta di piloti varesini. Con una vetture di classe R3 ci sarà il vicecampione italiano Damiano De Tommaso navigato per la circostanza da Manuel Dal Santo: il pilota insubrico poche settimane fa da queste parti si è aggiudicato il rally del Rubinetto. Attenzione ai tempi che potrà realizzare Giuseppe “Giò” Dipalma che testerà la Toyota Yaris Gr versione trofeo che ha già mostrato a livello nazionale tutto il suo grande potenziale.

“Siamo contenti dell’altissimo livello qualitativo dei concorrenti che avremo al via specie calcolando che siamo ormai a fine stagione; la corsa per il momento ha attecchito sul territorio e mi riferisco all’entusiasmo di enti e associazioni: ora non vediamo l’ora che possa farlo anche con pubblico e concorrenti” ha dichiarato Giuseppe Zagami della NTT Rally Event.

La gara partirà con la passerella di presentazione, sabato sera 19 novembre mentre la bagarre inizierà domenica mattina con la Ps Aurano alle ore 8.47. Seguiranno la Panoramica alle 10.04 e la San Fermo alle 10.45; le prove verranno ripetute una seconda volta (Ps4 alle 13.06, Ps5 alle 14.23 e Ps6 alle 15.04) mentre l’arrivo a Baveno è in programma per le 16.11.

MAURO MIELE CAMPIONE DEL MONDO RALLY WRC2 MASTER



 

"Sono felice… sono così felice che tu non puoi nemmeno immaginare! E' un risultato fantastico per me; accadde anche quarant'anni fa quando venni qui per il mondiale di motocross ed ora questa gioia si ripete con una vettura da rally: è fantastico!"

Con queste parole, appena tolto il casco dopo l'ultima prova speciale, Mauro Miele risponde ai microfoni del Canale Wrc+ che trasmette in diretta mondiale il Rally del Giappone conclusosi proprio domenica 13 novembre.

A sessantasei anni compiuti il pilota lombardo è emozionato per aver ottenuto il suo secondo titolo mondiale dopo quello di motocross di quarant'anni fa. Insieme a lui, al suo fianco, l'alessandrino Luca Beltrame che, con questo titolo, può vantare il secondo alloro mondiale dopo il Wrc3 2018 con Brazzoli.

Nonostante il fuso orario è festa grande a Olgiate Olona ed in tutta Italia dove i tifosi e gli appassionati stavano seguendo le sorti del veterano driver, unico italiano ad avere scelto di cimentarsi nel mondiale.

La gara di Mauro Miele, Luca Beltrame e la Skoda Fabia Rally2 di Dream One è da considerarsi un vero capolavoro. Se dopo l'uscita del diretto avversario Arai il compito sembrava più agevole, in realtà Miele era costretto a vincere la categoria per fregiarsi del titolo e quindi ha forzato non poco il ritmo. Mauro però, è andato oltre conquistando la vittoria di categoria e mettendo una ciliegina di nome "Power Stage" sulla torta già ben guarnita della stagione. Con una scelta di pneumatici (di marca Pirelli) perfetta, Miele ha sbaragliato la concorrenza nella speciale spettacolo che assegnava punti mondiali e oltre a prevalere nella categoria Rally2, ha anche siglato il secondo tempo assoluto dietro all'ufficiale Ford Craig Breen su Puma Wrc: un successo da non credere per Miele che diventa così il pilota più anziano ad avere gareggiato - e vinto un titolo - nel mondiale rally (di categoria). Hall of fame: Miele è il pilota con più primavere a conquistare punti iridati nel Wrc ed in una Power Stage oltre ad essere tra i pochi di sempre ad aver collezionato punti di Power Stage con una Rally2.

Tocca il cielo con un dito Mauro Miele che incarna la caparbietà, la tenacia e la grinta; vincere un titolo iridato a sessantasei primavere non capita spesso. Ad Olgiate non suonano le campane a festa come a Maranello ma poco ci manca. (Luca Del Vitto)


ph credits: Bettiol e Honza Fronek










mercoledì 16 novembre 2022

AL 31° RALLY CITTA’ DI SCHIO SONO 148 ISCRITTI



Schio (Vicenza), 16 novembre 2022 – E’ stato detto che con molta probabilità sarà la più bella edizione del Rally Città di Schio sinora disputata, la trentunesima, che questo fine settimana torna in modo vibrante sulla scena nazionale con ben 148 iscritti, dando conferma del valore che l’evento scledense ha nel tessuto sportivo regionale e non solo.
Un plateau di adesioni anche “internazionale”, che andrà a dar valore ulteriore ad un rally organizzato per il terzo anno da Power Stage, con la collaborazione dell’Automobile Club Vicenza. L’evento scledense, sarà la classica chiusura del cerchio di una stagione avvincente, nel triveneto, essendo anche l’ultima prova, a coefficiente maggiorato di 1,5, del Trofeo Rally ACI Vicenza.
Sono 123 gli iscritti per le vetture “moderne”, 25 le “storiche” (con ben 26 esemplari di categoria R5, le top car) numeri da sogno che hanno alzato ancora di più l’asticella fissata già in altro la passata edizione (142 adesioni) e che a leggere i “nomi” che hanno accettato la sfida fa pensare che quella di sabato prossimo sarà una giornata di grande sport. Ancora primo ad inviare la sua domanda di iscrizione è stato il sempreverde Remigio Baù, innamorato da sempre della gara e che anche quest’anno è stato il primo ad inviare la propria iscrizione. Correrà con una Peugeot 208.

Visto l’elenco iscritti, non sarà facile un pronostico, visto il valore degli equipaggi. Parte favorito lo sloveno Bostjan Avbelj, fresco di titolo IRC, che avrà a disposizione la consueta Skoda Fabia compagna di una stagione esaltante. A contendergli lo scettro ci penserà anzitutto Luca Rossetti, che torna in coppia con Eleonora Mori. Il pluricampione Europeo ed Italiano, secondo nell’IRC quest’anno, avrà a disposizione una Hyundai i20 Rally2, vettura che ha avuto lo scorso anno nella stagione vincente del Campionato WRC.
Pensa in grande anche Efrem Bianco, che della gara è colui che detiene il maggior numero di successi in gara, ben sei, e ci riproverà con la Skoda Fabia. Pure Manuel Sossella (Hyundai), vincitore nel 2020, proverà a farsi sotto per il vertice così come Alessandro Battaglin, anche lui su una “coreana”, proverà la vittoria che a Schio gli manca dal 2010 (quattro i successi del pilota di Marostica), mentre Francesco Pozza (Skoda) torna alle gare dopo un anno , da quel terzo posto proprio a Schio nel 2021, pure lui cercando la prestazione d’effetto.
Rudy Andriolo torna a Schio dopo 11 anni e lo fa con una Fabia pure lui, il “sempreverde” Adriano Lovisetto andrà alla ricerca del podio dopo la quarta piazza dell’anno passato, poi si presenta al via anche Simone Romagna, pilota spesso vincente sullo sterrato (Skoda), pronto a farsi notare, così come Michele Caliaro (Skoda), assente da Schio addirittura dal 2006.

Interessante debutto con una top car per Andrea Scalzotto, terzo quest’anno nel Renault Clio Trophy Italia e lo farà con una Citroen C3 ed andrà di certo alla ricerca del suo terzo podio assoluto stagionale Giovanni Toffano, sempre con una Skoda Fabia. Torna poi Luca Ferri, anche lui su Skoda, allenatosi bene a San Marino alla Halloween Ronde finita al decimo posto, sinora unica gara cui ha preso parte nel 2022. Paolo e Giulio Nodari, ottavi l’anno passato con una Fabia, abbandonano per adesso la Subaru Legacy “storica” per presentarsi al via di nuovo al via con una millesei boema con la contando di andare più in alto nell’assoluta.

Arriva anche l’abruzzese Alfredo “Dedo” De Dominicis, che porterà in gara l’unica vettura di categoria N5 iscritta, una Renault Clio, poi Nicola Cazzaro proverà a far suo il primato tra le vetture a due ruote motrici con la sua Peugeot 208 Rally4 e sarà anche interessante assistere al duello alla distanza in chiave femminile, con Giulia De Toni (Peugeot 208) opposta alla veloce friulana Arianna Doriguzzi, con una Renault Clio Williams.

Il 31° Rally Città di Schio, torna a “sdoppiarsi”: oltre alla gara nazionale “moderna” avrà di nuovo al via, sarà la sesta volta, le auto storiche, tanto a ribadire appunto il forte legame con la tradizione delle corse su strada. Tra le vetture storiche prenota il successo Giorgio Costenaro, con la Ford Sierra Cosworth 4x4, in odore di titolo del campionato sociale ACI Vicenza, ma dovrà fare i conti sia con Riccardo Bianco, deciso a riscattare il ritiro di Bassano e con Gianluigi Baghin (Alfa Romeo GTV), andato invece bene a punti.
a soprattutto ci sarà da ammirare diverse “vecchie Signore”, a partire dalla affascinante Lancia Stratos di Olindo Deserti, per andare poi alla Lancia Rally 037 di Massimo Snichelotto ed altri esemplari da sogno di Lancia Delta integrale, di Fiat 131 Abarth, Porsche 911 e tante altre, vetture che hanno segnato la storia industriale e delle corse su strada nel mondo.

Una consuetudine, oramai, avere la “diretta” streaming della competizione. Venne attuata nel 2020 e 2021, quando l’emergenza sanitaria consigliava di attuare iniziative del genere per evitare assembramenti di persone al seguito della gara, viene confermata anche quest’anno, per dare modo a chi è lontano di fruire della diretta di due prove speciali.
La diretta, a cura di Bandw.tv sarà per due passaggi della Prova speciale simbolo della gara, la “Santa Caterina”, con collegamenti alle ore 8,40 e 13,50.

Sarà possibile vivere il rally collegandosi alla pagina Facebook di Power Stage, seguendo questo link: https://www.facebook.com/PowerStageSchio oppure mediante la pagina di BANDW.TV, la Web Tv di servizi redazionali, pura passione per il mondo dei motori: https://www.facebook.com/Sportbandw.tv

Tutta in un giorno, la gara, sabato 19 novembre, con partenza dalla zona del Service Area (Palasport “Livio Romare” di Schio) dalle 08,01 ed arrivo in Piazza Rossi a Schio per le vetture storiche dalle 17,31 mentre il rally “moderno” chiuderà dalle 19,31. I riordinamenti, con anche un punto di ristoro per i partecipanti, saranno organizzati nell’area dell’Azienda Menegatti Metalli Srl, anche main sponsor della gara, l’assistenza sarà come consuetudine nell’area attigua al Palasport.

Il totale della distanza competitiva, per le auto “moderne” sarà di 59,920 chilometri sui 275,560 dell’intero percorso, mentre le vetture storiche ne correranno una di meno, quindi arrivando sotto la bandiera a scacchi prima un‘ora prima, questo per rendere il giusto tributo a vetture che hanno scritto la storia delle corse su strada.


(foto di Amicorally)