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giovedì 23 luglio 2026

Al Team Bassano tutto il podio del Rally Campagnolo


Missione compiuta per il Team Bassano, assoluto protagonista del recente 20° Rally Campagnolo corso nella giornata di sabato 18 luglio con partenza e arrivo a Isola Vicentina (VI). E proprio l’arrivo nella centrale Piazza Marconi ha visto il tripudio per la scuderia capitanata da Mauro Valerio che ha conquistato le prime tre posizioni assolute monopolizzando di fatto il podio sul primo gradino del quale vi sono saliti Alberto Battistolli e Simone Scattolin meritatamente vincitori con la Lancia Delta Integrale 16V; per loro è stata una cavalcata vincente che li ha visti al comando dalla prima all’ultima prova speciale e con cinque scratch su otto. Alle loro spalle, grazie anche allo scatto di reni nell’ultimo tratto cronometrato, si sono piazzati Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy marcando un risultato molto importante in ottica tricolore. La terza coppia di alfieri sul podio è quella composta da Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3 che hanno condotto in modo efficace riuscendo a tenere il passo dei vincitori, grazie anche a tre parziali al loro attivo; solo un “dritto” e 10” di penalità per partenza anticipata li hanno privati di un meritato “argento”. Spazio nella top-ten per altri due equipaggi del Team Bassano: al nono posto hanno infatti concluso Sandro Costaganna e Matteo Rizzi su Lancia Delta Integrale 16V con la quale sono anche terzi di classe, mentre al decimo, e quarto di classe, si piazza la Ford Sierra Cosworth 4x4 di Giorgio Costenaro e Roberta Barbieri.
Scorrendo la generale, al quattordicesimo posto si trova la Porsche 911 RS che Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro hanno portato anche alla vittoria di classe, risultato emulato dall’ottimo Nicola Rigon al volante della Citroen AX condivisa con Sofia Lorenzi e portata sul gradino 16.

Gara di buon livello anche per Olindo Deserti e la sua ammiratissima Lancia Stratos con la quale, assieme a Paola Ferrari, è diciannovesimo assoluto e secondo di classe. Molto bene sono andate Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, ventitreesime con la Fiat 124 Spider ma soprattutto prime di classe e della “femminile”, e quattro gradini più in basso hanno chiuso Davide D’Orlando e Fabio Casella su Fiat Uno Turbo, sesta nell’affollata classe delle BMW M3. Traguardo tagliato anche per Damiano Pasetto, trentunesimo e primo di classe assieme a Mirko Tinazzo con la Talbot Sunbeam Lotus; subito dietro nella generale, si piazza l’Opel Kadett SR di Peter ed Elke Goeckel che brindano anch’essi alla vittoria di classe, imitati anche da Giancarlo Nardi e Paola Costa ben assecondati dalla Peugeot 205 Rallye con cui completano il lotto dei classificati. Sette i ritirati, quasi tutti per noie meccaniche: Massimo Giudicelli e Vincenzo Torricelli su Volkswagen Golf GTI, Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti su Fiat 127, Giacomo Questi e Giovanni Morina su Opel Kadett GSI, Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero su Lancia Delta Integrale 16V, Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS, Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon su Porsche 911. Problemi personali, infine, hanno fermato la gara della Porsche 911 di Beniamino Marsura e Andrea Marcon. 

Buone notizie sono arrivate anche dal Trofeo A112 Abarth Yokohama dove si è festeggiata la prima vittoria per Marcello Morino e Massimo Barrera che hanno preceduto i compagni di scuderia Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani; altri dettagli nel comunicato stampa dedicato. Infine, un piazzato anche nella gara di regolarità per la categoria auto classiche, dove Matteo Busatto e Alessandra Rebellato hanno chiuso al terzo posto con la Peugeot 106.

Altro rally dove c’era un equipaggio del Team Bassano è stato il Weiz, quinto appuntamento del Campionato Europeo FIA che si è svolto in Austria. Per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi la gara non è stata priva di difficoltà, tra le quali un forte acquazzone quando montavano gomme da asciutto sulla Porsche 911 S con la quale hanno concluso al secondo posto di classe e di 1° Raggruppamento. 

Anche in Sicilia, al Rally Valle del Belice Storico vi erano due equipaggi azzurri all’opera; per Alfredo Gippetto e Ilaria Magnani la gara si è conclusa con un buon quinto posto assoluto che ha fruttato anche la vittoria di classe e di 3° Raggruppamento alla loro Volkswagen Golf GTI. Gara finita in anticipo, invece, per la BMW 2002 Ti di Marco e Gianluca Savioli. 

Infine, un aggiornamento dal Campionato Velocità Circuito che ha vissuto il quarto atto nell’autodromo di Vallelunga dove Roberto Grassellini ha condotto al quarto posto di 3° Raggruppamento e alla vittoria di classe la sua Opel Kadett GT/e. 

Nel prossimo fine settimana si correrà il Rally di Salsomaggiore Terme che tra gli iscritti conta anche l’equipaggio del Team Bassano formato da Davide Biasiolo e Francesco Bartolini su Fiat Uno Turbo. (Ufficio Stampa Team Bassano)

Foto ACI Sport 

lunedì 20 luglio 2026

LA ISLAND MOTORSPORT DOMINA IL RALLY STORICO VALLE DEL BELICE



Partanna (Tp), 20 luglio 2026 - Uno scorso fine settimana a dir poco trionfale, quello vissuto in casa Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), una volta archiviato il 3° Rally Storico Valle del Belice - Trofeo della Legalità. La competizione trapanese, valida per il Trofeo Rally Auto Storiche di 4^ zona (TRZ)e per il Campionato Siciliano di specialità, infatti, è stata interamente dominata dal portacolori Giuseppe Termine, al volante della Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento. Seppur al debutto sui selettivi nonché roventi asfalti del territorio belicino, il talentuoso pilota di Ribera, in coppia con Sergio Musso, ha dettato il ritmo nell’intero arco della due giorni svettando in tutte le otto prove speciali effettivamente disputate (delle 11 in programma), prima che gli organizzatori decretassero, giocoforza, lo stop anticipato della manifestazione per un vasto incendio che ha interessato la zona di Salaparuta. Un risultato pesante, quello messo a segno da Termine, grazie al quale ha consolidato la leadership nelTRZ ipotecando seriamente il titolo e contribuendo sempre nella serie, insieme ai piazzamenti degli altri alfieri, a far vincere al sodalizio presieduto da Eros Di Prima la Coppa Scuderie 2026 per il secondo anno consecutivo e con una gara d’anticipo. 

Scorrendo la classifica assoluta, da menzionare la quinta piazza appannaggio di Francesco Salomone Dongarrà (Volkswagen Golf GTI) con Angelo De Salvo, insigniti dell’argento nel 3° Raggruppamento, seguiti tanto nella “generale” quanto nella categoria dai compagni di squadra Angelo Capraro e Calogero Calderone, autori di un’ottima prestazione con la “piccola” Fiat 127. La top ten è stata completata, in quest’ordine, da Giuseppe e Gianmarco Amato, padre e figlio su Opel Kadett GTE, e da Sebastiano Ribaudo (Opel Corsa GSI) con Paola Marino, fregiatosi del bronzo nel 4° Raggruppamento; per chiudere con Giovanni Bonafede e Flavia Vizzari, su Seat Marbella, che si sono imposti in classe A/1300. L’evento sportivo è stato, inoltre, caratterizzato da una selezione particolarmente severa, dovuta anche alle temperature estremamente elevate. Numerosi gli equipaggi che, loro malgrado, hanno pagato dazio: Fulvio Garajo-Vincenzo Giambertoni (Renault 5 GT Turbo), Rosario Altopiano-Alfredo Altopiano (Opel Ascona 400), Gandolfo Placa-Mario Alessi (Opel Ascona RS), Luigi Marino-Giovanni Marino (A/112 Abarth), e Saverio Falco-Alessandro Catania (Volkswagen Golf GTI).

Nel comparto moderno, infine, da registrare un più che meritato e, letteralmente, sudato terzo gradino del podio tra le “Rally4” per Francesco Di Giorgio e Lella Rappazzo che, su Peugeot 208 GT Line curata dalla Ferrara Motors, hanno tenuto botta nonostante siano stati rallentati da una scelta sbagliata di gomme nel corso del primo giro e, nel prosieguo, da un set-up affatto ideale.

Classifica finale 3° Rally Storico Valle del Belice - Trofeo della Legalità

1. Termine-Musso (Porsche 911 Carrera RS) in 35’54”9; 2. Mannino-Giannone (BMW 2002 Ti) a 3’01”9; 3. Lo Presti-Lusco (BMW 2002 Ti) a 4’26”5; 4. Gippetto-Magnani (Volkswagen Golf GTI) a 4’47”6; 5. Salomone Dongarrà-De Salvo (Volkswagen Golf GTI) a 5’49”3; 6. Capraro-Calderone (Fiat 127) a 6’27”8; 7. Lo Presti-D’Alessandro (Volkswagen Golf GTI) a 6’50”8; 8. Luparello-Dilisi (Peugeot 205 Rally) a 6’59”; 9. Amato-Amato (Opel Kadett GTE) a 8’26”5; 10. Ribaudo-Marino (Opel Corsa GSI) a 9’41”4.

(Ufficio Stampa Island Motorsport)

venerdì 26 giugno 2026

Successo di iscritti per il 15° Rally Lana Storico


Anche per l’edizione 2026 il Rally Lana Storico si mette in bella mostra annunciando ben centosettantatrè gli equipaggi iscritti tra rally storico, classico e rally di regolarità. Un numero altisonante che premia una volta di più il grande lavoro svolto dallo staff di Veglio 4x4 ben supportato dalla collaborazione dell’Automobile Club Biella.
Centonove sono gli equipaggi che si sfideranno per il quinto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, più un’altra decina per quello dedicato alle Classiche; a questi se ne sommano tredici in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama e ulteriori quarantuno daranno vita al terzo appuntamento del Tricolore Rally Storico di Regolarità. Nelle validità del 15° Lana Storico vanno menzionate inoltre quella per il T.R.Z. della Prima Zona, oltre che per le serie private Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico.

Quantità, ma anche tanta qualità nell’elenco iscritti che mette in gioco i protagonisti della massima Serie nazionale in un rally dove i piloti locali, e i presenti “una tantum” sono garanzia di agonismo e spettacolo rendendo complicato azzardare i pronostici.
Forte di tre successi Marco Bertinotti, assieme ad Andrea Rondi, si candida per il poker con la Porsche 911 RS, stessa vettura con la quale Davide Negri e Roberto Coppa punteranno al tris dopo le vittorie del 2012 e 2013; tra i piloti di casa ci proveranno con certezza Corrado Pinzano e Marco Zegna, nuovamente al via con la Subaru Legacy che già portarono sul podio assoluto. Tutti però dovranno vedersela con Matteo Luise e Melissa Ferro, rinvigoriti dalla recente vittoria al Valsugana su BMW M3 e ora secondi nel Tricolore, come anche il duo al terzo posto, ovvero Andrea Smiderle e Gianni Marchi con una seconda Subaru Legacy. Tutta da seguire anche la lotta per il primato del 3° Raggruppamento con l’attuale leader Giovanni Modica su Porsche 911 che cercherà di fare da terzo incomodo nella sfida tra Enrico Volpato su Ford Escort RS pronto assieme a Samuele Sordelli a duellare con la vettura gemella del recordman di vittorie – ben nove nella categoria – Ivan Fioravanti che in quest’occasione farà coppia con Lorenzo Setti. Oltre agli annunciati protagonisti in sicura bagarre per la vittoria, si contano anche possibili outsiders diversi dei quali si BMW M3 come “Il Valli con Stefano Cirillo, il giovane Mattia Perosino con Alessia Binello, Tommaso Fantei e Andrea Calandroni, ma anche i tedeschi Geist e Kral.

Nel 1° Raggruppamento si rinnova il duello tra le Porsche 911 di Giuliano Palmieri con Lucia Zambiasi e Roberto Perricone con Stefano Casazza. Solitarie Lisa Meggiarin e Anna Bressan su Fiat 127 in lizza per la classifica femminile.
Ben dieci, nuovo record per la categoria, le auto classiche con la presenza di Piero Liatti che torna in gara dopo diversi anni di assenza al volante della Subaru Impreza WRX affiancato da Carlo Cassina; con la versione WRC della nipponica, sarà in gara l’altro pilota locale Stefano Avandero navigato da Giuseppe Tricoli, mentre il presidente del Biella Motor Team, Claudio Bergo, sarà al via con la Mitsubishi Lancer EVO in coppia con Maurizio Trombini.
Presenti come da tradizione anche le Autobianchi A112 dell’omonimo Trofeo con tredici esemplari che faranno classifica a sé e, nel passaggio serale sulla “Lessona – Piero Giardino” partiranno per prime.

Dal rally storico e classico si passa poi al rally di regolarità nelle due tipologie “media 60” e “media 50” che, rispettivamente, hanno totalizzato diciotto e ventuno iscritti per un totale di quarantuno equipaggi che, a differenza del rally di velocità, inizieranno la gara il sabato e percorreranno le otto prove con ben 128 rilevamenti segreti. Dagli elenchi iscritti si leggono i nomi di quasi tutti i protagonisti della specialità tra i quali i detentori del titolo 2025, della specialità Garghetti e Giordano per la “60” oltre a Fiorese e Marcattilj nella “50”; presente anche il già campione europeo rally Maurizio Verini.

(Ufficio Stampa Rally Lana Storico)

martedì 23 giugno 2026

Piero Liatti torna in gara al Rally Lana Storico


Conto alla rovescia agli sgoccioli per il 15° Rally Lana Storico, quinto appuntamento del Tricolore Auto Storiche e Classiche in programma a Biella venerdì 26 e sabato 27 giugno. Diverse le novità dell’imminente edizione, tra le quali una a tener banco è quella della diffusione in video dei tre passaggi previsti sulla prova speciale “Lessona – Piero Giardino” e dei premi speciali assegnati dopo il passaggio del venerdì sera; spicca anche la notizia del notevole numero d’iscrizioni pervenute: solo nel rally, infatti, si è superata quota centotrenta. Tra queste ve n’è una che ha sicuramente aumentato l’attenzione verso la gara organizzata da Veglio 4x4 in collaborazione con l’Automobile Club Biella: quella di Piero Liatti che sarà della partita al volante di una Subaru Impreza Gruppo A, nella categoria “auto classiche”. Una novità che tra gli appassionati locali, e non, ha creato fermento e curiosità data la fama e il prestigioso palmarès nel quale spicca anche la vittoria del 1997, assieme a Fabrizia Pons, al Rallye Montecarlo.

Il tutto è nato durante un test della Subaru Impreza WRC dell’amico Stefano Avandero e dalla successiva proposta di poter correre proprio al Lana Storico utilizzando una versione Gruppo A, sempre preparata da Key Sport Engineering.

Detto, fatto e per Liatti si è chiuso il cerchio col rinnovo della licenza e l’invio dell’iscrizione al Rally che, in forma moderna, corse e vinse nel 2000 utilizzando proprio una vettura del marchio delle Pleiadi, nella fattispecie un’Impreza WRC.

Al suo fianco, Liatti ritroverà quel Carlo Cassina che fu uno dei suoi storici navigatori ma anche il vincitore, al fianco di Federico Ormezzano su Porsche 911, del 1° Rally Lana Storico corso nel 2011. Due ritorni molto significativi che vanno ad impreziosire l’edizione 2026 del rally biellese che conta un notevole parterre di equipaggi locali che si dovranno difendere dall’offensiva dei primattori del Campionato Italiano. Per Liatti l’obiettivo prefissato è quello di correre un rally all’insegna del divertimento cercando di ritrovare i giusti meccanismi di gara, ma sicuramente una volta ripresa confidenza col mezzo sarà interessante osservarne i riscontri cronometrici. (Ufficio Stampa Rally Lana Storico)

venerdì 19 giugno 2026

Rally Terra Storico \ Pelliccioni comanda al San Marino Historic


San Marino, 19 giugno 2026 - È subito Bruno Pelliccioni a prendere il comando dell'11° San Marino Historic Rally, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico.

Sugli sterrati della "Terra di San Marino", la prova speciale che oggi caratterizza la prima tappa, seppure accorciata a 5.5 chilometri in questo primo passaggio, il pilota di casa navigato da Lorenzo Ercolani ha portato la sua Ford Escort RS MKII davanti a tutti raccimolando già un discreto margine su tutti gli inseguitori, comandando per ora le operazioni anche tra le Due Ruote Motrici e in III Raggruppamento.

Staccato di 9 secondi c'è il leader del campionato Andrea Tonelli, con Roberto Debbi, su un'altra Escort RS. Il distacco sembra lanciare la volata ad una gara tiratissima, con Tonelli che proverà sicuramente ad accorciare sulla PS2, che sarà la stessa speciale ma allungata a 8.19 chilometri, in start alle 19:59.
Terza posizione, primo di IV Raggruppamento oltre che di Quattro Ruote Motrici, per Michele Pellegrini navigato da Michele Fabbri, con la Lancia Delta Integrale 16V della Titano Motorsport. Il pilota di casa è a 12.6 secondi ma ha guidato con margine, essendo questa solo una corta speciale in apertura.

Occhi degli spettatori tutti per la Subaru Impreza S5 WRC di Marco Bianchini e Stefano Cirillo (nella foto), che comanda nelle Classiche con quello che, ipoteticamente, sarebbe il terzo tempo assoluto. Il gentleman sammarinese ha restaurato e portato in prova speciale un autentico pezzo di storia: questa vettura ex ufficiale Prodrive corse e vince nel Campionato del Mondo 1999. Nel palmares di questo esemplare 5 appuntamenti, due con Bruno Thiry (Catalunya e Tour de Corse) e tre con Kankkunen (Acropolis, Finlandia e Australia). Proprio con "Kkk" vinse la gara di casa al Neste Rally Finland.

Nemo Mazza e Massimo Bizzocchi sono quarti e terzi di 2RM e III Raggruppamento dopo questo primo assaggio, seguiti da Sergio Bartolini e Massimo Sansone, entrambi su Ford Escord RS. Nicolò Fedolfi e Luigi Pirollo sono sesti e secondi di 4RM, mentre in II Raggruppamento è leader provvisorio Davide Cesarini con Gianluca Biordi, su un'Escort RS della Scuderia San Marino.

Riferimento: ACI Sport 

martedì 12 maggio 2026

Team Bassano vincente al Rally Benaco


Romano d’Ezzelino (VI), 12 maggio 2026 – Dopo un’assenza di quasi un anno dal palcoscenico dei rally storici, il ritorno in gara per Bernardino Marsura è avvenuto nel migliore dei modi, ovvero firmando la vittoria al 3° Rally Benaco Storico al volante della Porsche 911 RS sulla quale lo navigava per la prima volta Beatrice Croda. Quello ottenuto sabato scorso nel rally veronese è stato un successo mai messo in discussione, dando sicuramente quel giusto stimolo per tornare da protagonista anche nel giro dei rallies titolati. 

Positiva è stata anche la prestazione di Alessandro Mazzucato e Michele Orietti, quinti assoluti e primi di 3° Raggruppamento con l’Opel Ascona SR 2.0; meno bene è andata a Damiano Pasetto e Angela Diener ritirati con la Talbot Sunbeam Lotus. Poca fortuna anche per Denis Letey e Annalisa Vercella Marchese, fermi anzitempo al Rally Valle d’Aosta affrontato con la Renault Clio Rally 5.

Si volta pagina ed è già tempo del Targa Florio Historic Rally, terzo episodio del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma a Palermo da giovedì 14 a sabato 16 maggio. Otto gli equipaggi del Team Bassano pronti a farsi valere, iniziando da Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy 4Wd seguiti da Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3. Altre due “posteriori” bavaresi saranno in gara grazie a Tommaso Fantei con Andrea Calandroni alle note e per il locale Marco Savioli che l’utilizzerà per la prima volta navigato dal nipote Gianluca. Al richiamo della Targa Florio risponde anche Massimo Giudicelli con la fidata Volkswagen Golf GTI su cui lo navigherà Niccolò Bottega, trovandosi a duellare in classe con la “gemella” di Alfredo Gippetto e Ilaria Magnani. A completare la formazione dell’ovale azzurro saranno Giuseppe Savoca e Alessandro Catania con la BMW 2002 Ti del 1° Raggruppamento, oltre a Raffaele Picciurro e Salvatore Fiolo su un’inedita Alfa Romeo Alfetta GTV. Otto le prove speciali, sei nella prima tappa al venerdì, e altre due l’indomani per circa 110 chilometri cronometrati.

Oltre all’Italiano, nel fine settimana sarà di scena anche il Campionato Europeo con la tappa ad Antibes in Francia; tre gli equipaggi iscritti dal Team Bassano che attualmente si trova al comando tra le scuderie. In testa tra i piloti c’è invece Angelo Lombardo con Roberto Consiglio pronto a farsi valere e cercare d’incrementare il vantaggio con la Porsche 911 RS, mentre con la versione S del 1° Raggruppamento vi saranno Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi. Completano il trio, con una Renault Clio Williams “classica”, Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli. 

Domenica prossima, infine, si correrà anche la seconda gara del Tricolore Velocità sulla pista di Magione (PG) dove saranno presenti tre vetture portacolori del Team Bassano: Opel Kadett GT/e per Roberto Grassellini, Fiat 128 per Roberto Piatto e Umberto Cantù e, infine, inedita Alfa Romeo Giulia GTA per Luigi Orestano. 
Ulteriore info su www.teambassano.com
(Ufficio Stampa Team Bassano)

Credits: Time Foto

martedì 5 maggio 2026

Rally:Team Bassano dalle Alpi Orientali al Benaco


Romano d’Ezzelino (VI), 5 maggio 2026 – Il mese di maggio del Team Bassano si è aperto con la partecipazione al Rally Alpi Orientali Historic, corso a Manzano (UD) tra venerdì e sabato della passata settimana, con l’equipaggio formato da Lisa Meggiarin e Francesca Dalla Rizza in gara con la Fiat 127 Gruppo 2. Otto erano le prove speciali in programma, due delle quali al pomeriggio di venerdì 1 maggio, e proprio il primo tratto cronometrato è stato fatale alle due ragazze che hanno dovuto alzare bandiera bianca per la rottura di un semiasse. Risolto il problema, sono partite l’indomani affrontando le successive sei prove con riscontri che avrebbero fruttato un secondo posto di classe ma, come previsto dal regolamento, non sono risultate classificate.
Altri due appuntamenti sono in programma nel prossimo fine settimana: il Rally Benaco Storico e il Rally Valle d’Aosta. Al rally veronese che propone sei prove speciali nella giornata di sabato 9 maggio, per il Team Bassano risultato iscritti tre equipaggi: il rientrante Bernardino Marsura sarà con Beatrice Croda sulla Porsche 911 RS, Alessandro Mazzucato con Michele Orietti su Opel Ascona SR 2.0 e i locali Damiano Pasetto e Matteo Zanini su Talbot Sunbeam Lotus. Partenza e arrivo del rally a Rivalta (VR).
Sabato 9 e domenica 10 maggio si correrà anche il 47° Rally Valle d’Aosta per sole auto moderne e con validità per la Coppa di Zona 1, al via del quale vi saranno Denis Letey e Annalisa Vercella Marchese su Renault Clio Rally5. In programma circa 70 chilometri cronometrati con partenza e arrivo ad Aosta.
Ulteriore info su www.teambassano.com
(Ufficio Stampa Team Bassano)

ph Credit: ACI Sport

venerdì 24 aprile 2026

Rally Costa Smeralda Storico– Trofeo Martini: la prima tappa a Lombardo e Consiglio


Porto Cervo, 24 aprile 2026 – L’abbraccio di un folto pubblico ha salutato la partenza dal Molo Vecchio di Porto Cervo della prima tappa del Rally Costa Smeralda Storico, secondo round del Campionato Europeo e dell’Italiano Rally Auto Storiche. A precedere lo start, coreografica è stata la fotografia scattata a tutti i conduttori riuniti in gruppo a due passi dal palco di partenza e grande richiamo, come da previsioni, è stata la presenza di Jari-Matti Latvala al via col numero 1 sulle fiancate della Toyota Celica. Il pilota finlandese, campione in carica continentale, si è reso protagonista nel bene ma anche nel “male” dato che qualche chilometro dallo start della prima prova speciale “Aratena” si è dovuto ritirare dopo una toccata, fatto che ha causato la sospensione della prova per quattro equipaggi che seguivano: Lombardo – Consiglio, Pierangioli – Baldini, Fassio – De Montredon e Lubiak - Dakowki. Il miglior tempo nella classifica che contempla sia gli iscritti all’Europeo, sia quelli al rally nazionale, lo hanno stampato Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy precedendo i quattro equipaggi ai quali è stato assegnato lo stesso tempo realizzato da Osian Pryce su Ford Escort RS.

Lubiak con la Porsche 911 RS piazza lo scratch sulla velocissima “Monti” ma scivola nell’assoluta a causa di 1’ di penalizzazione per anticipo al controllo orario. Smiderle mantiene il comando per poi cederlo a Lombardo che, firmando il miglior tempo ad “Alà dei Sardi” lascia Pierangioli su Ford Sierra a 7” e il pilota della Subaru a 11”8. Si torna sulla “Aratena” dove a mettersi in luce è Pryce che sale così al quarto posto alle spalle del trio tricolore comandato di nuovo da Smiderle. La lotta si fa ancora più avvincente nella ripetizione di “Monti”: scratch di Lombardo che torna in vetta con 1”8 su Smiderle e 2” su Pierangioli con Pryce quarto a 12”8. La “Alà dei Sardi 2” riserva a Pierangioli una doccia fredda: il pilota senese viene appiedato da un problema tecnico e si ritira. Seb Perez e Dale Bowen portano in vetta la Lancia Stratos diventando il quinto differente equipaggio ad aver vinto una delle sei prove speciali, ma a chiudere la prima giornata in testa sono Lombardo e Consiglio con 9” di vantaggio su Smiderle e Marchi; terza posizione provvisoria per Perez e Bowen che sono anche secondi di Campionato Europeo alle spalle di Lombardo. Pryce si colloca in quarta posizione precedendo di una dozzina di secondi Renato Travaglia e Massimo Nalli su BMW M3 seguiti dai francesi Bertand Fassio e Jean François De Montredon anch’essi su Porsche 911 RS. Lubiak paga cara la penalità, senza la quale sarebbe al comando e si deve accontentare della settima posizione precedendo Giosuè e Fabio Rizzuto in bella rimonta con la Porsche 911 RS. Adriano Lovisetto e Marco Corda chiudono noni su BMW M3 e a completare la top-ten di tappa sono Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS con la quale conducono in 3° Raggruppamento. Nel 1° sono invece Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi a chiudere in testa con la Porsche 911 S. Ai piedi della top-ten, undicesimo, è il primo equipaggio sardo, quello formato da Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SC/RS. Poca fortuna per gli attesi Natale Mannino e Giacomo Giannone fermi nelle prime battute per un problema alla trasmissione riscontrato a seguito di un salto su un dosso. Sorte avversa anche per Matteo Luise e Melissa Ferro, pesantemente rallentati da problemi elettrici alla loro BMW M3 nella prima prova speciale. Gara conclusa anzitempo anche per il giovane locale Valentino Ledda con la Peugeot 309 GTI, dopo tre prove speciali. 

Nel Trofeo A112 Abarth, i detentori del titolo Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni si aggiudicano “Gara 1” precedendo Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella; completano il podio Marcello Morino e Massimo Barrera. 

Il rally ripartirà alle 8.15 di sabato 25 aprile per una seconda tappa dal chilometraggio più elevato rispetto alla prima: sono 96.68 i chilometri cronometrati nei tre passaggi a “Monti Canu”, “San Pasquale” e “Aglientu” da tutti ritenuta quella decisiva coi suoi 24. 14 chilometri di sviluppo. 

Per quanto concerne il rally di regolarità, nella categoria “60” chiudono al comando i fratelli Verdona su Peugeot 309 GTI davanti a Gerosa Brichetto e Bortoluzzi su Audi quattro e Monza – Nicolini su Porsche 911. Nella categoria “50” provvisoria prima posizione per Catanzaro – Beneduce su Honda Civic, e in seconda posizione appaiati a 4 penalità di scarto sono Fiorese – Marcattilj su Porche 911 e Gandino – De Marchi su Fiat Uno 70.

Foto ACI Sport

lunedì 30 marzo 2026

Lancia vince al debutto in Italia e Francia con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale


Quello appena trascorso entra di diritto nella storia del ritorno di Lancia alle competizioni. Il marchio italiano si impone al debutto sia in Italia sia in Francia con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, grazie a due prestazioni di altissimo livello.

Andrea Crugnola, insieme a Luca Beltrame, ha firmato una vittoria di grande solidità al Rally Il Ciocco, imponendo il proprio ritmo nelle fasi decisive della gara e gestendo poi con autorità il vantaggio fino al traguardo finale. Al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale preparata da FPF Sport, l’equipaggio ha costruito il successo prova dopo prova, chiudendo con un margine di 17”8 sui diretti inseguitori.
Un risultato significativo, arrivato già al primo appuntamento stagionale, che conferma fin da subito la competitività del progetto e lancia un segnale chiaro nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Sulle spettacolari colline della Garfagnana è andata in scena la 49ª edizione del Rally Il Ciocco & Valle del Serchio, primo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e del Trofeo Lancia 2026. La gara toscana ha offerto un fine settimana intenso e spettacolare, caratterizzato da due lunghe giornate di gara, con tutto il fascino delle prove speciali affrontate in notturna e ritmi serrati che hanno messo a dura prova equipaggi e vetture.

Il weekend ha messo in evidenza anche il forte impatto del Trofeo Lancia all’interno della gara: i suoi equipaggi hanno rappresentato il 27% degli iscritti totali al Rally Il Ciocco, confermando il crescente peso del monomarca nel panorama del CIAR.
A rendere ancora più avvincente il primo appuntamento, l’equilibrio tra i 17 equipaggi in gara, con ben sei diversi vincitori di prova speciale e la lotta per il podio conclusa solo nel corso della Power Stage finale.

A emergere con forza sono stati Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, autori di una prestazione solida e intelligente: tre scratch messi a segno ma soprattutto una costanza impeccabile nel corso dell'intera gara. Un approccio che ha permesso loro di costruire progressivamente un margine di sicurezza, rivelatosi decisivo ai fini della vittoria.
Alle loro spalle, la lotta per il secondo gradino del podio ha acceso il pubblico lungo le prove della Garfagnana: protagonisti Edoardo De Antoni, in coppia con Martina Musiari, e Moreno Cambiaghi, navigato da Giulia Paganoni, autori rispettivamente del miglior tempo quattro e due volte. A spuntarla nell'ultima prova speciale è stato De Antoni, che oltre alla piazza d’onore conquista anche i cinque punti aggiuntivi di miglior performer grazie al maggior numero di scratch.

Il successo conquistato al Rally Il Ciocco consente a Di Giovanni di imporsi anche nella categoria Master, il cui podio ricalca esattamente la classifica assoluta. I piloti di questa categoria, tra i 25 e i 35 anni, hanno fatto valere esperienza e gestione in una gara notoriamente selettiva come quella del Ciocco.

Quarta posizione assoluta per Nicolò Ardizzone e Valentina Pasini, migliori tra gli Junior e bravi a interpretare senza errori una competizione complessa e insidiosa. Alle loro spalle, sul podio di categoria, la coppia franco-svizzera composta da Yohan Surroca e Pierre Blot, leader della prima giornata prima di essere rallentati da una foratura nella seconda tappa, e Federico Gangi – Federico Capilli. Ai piedi del podio Junior chiudono Jonas e Katharina Muller, seguiti da Efe Urudul con Nicola Arena e da Asia Vidori con Serena Manca.

Quinto posto assoluto per Christopher Lucchesi e Enrico Bracchi, seguiti da Federico Francia – Marco Nesti, Salvatore Lo Cascio – Alessio Spezzani e Matteo Greco – Edoardo Brovelli.

Tra gli Expert, successo per Christian Casadei e Nadir Bionaz, capaci di inserirsi nella Top 10 assoluta al termine di una gara concreta, precedendo Roberto Gobbin e Ismaele Barra.

Il Rally Il Ciocco si conferma una delle prove più impegnative e selettive del calendario: un banco di prova vero, dove velocità, strategia e resistenza fanno la differenza fin dal primo appuntamento stagionale.

Il Trofeo Lancia dà appuntamento a tutti gli appassionati al Rally Due Valli, in programma il 6 e 7 giugno, con la grande novità del via del campionato dedicato alla nuova Ypsilon HF Racing Rally6.

La più piccola delle Ypsilon da competizione ha fatto il suo debutto agonistico in Italia proprio al Rally Il Ciocco con l'equipaggio composto da Lorenzo Verasco e Isabel Gross. Una prima molto interessante, conclusa a ridosso delle più potenti Rally4 e Rally5, in 42ª posizione assoluta.

Sulle strade francesi del Rallye Le Touquet Pas-de-Calais, prova di apertura del Campionato di Francia Rally, Yoann Bonato e Benjamin Boulloud hanno portato al successo la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al suo debutto nella serie. Il sei volte Campione di Francia ha costruito la vittoria con grande lucidità: dopo una prima fase di studio, l’equipaggio Lancia ha preso il comando durante la seconda boucle notturna, disputata sotto la pioggia e in condizioni particolarmente insidiose. Da quel momento, Bonato ha consolidato il vantaggio prova dopo prova, firmando diversi migliori tempi e chiudendo con un margine netto di 79,9 secondi, risultando il riferimento assoluto dell’intero weekend.

Il doppio successo tra Italia e Francia conferma fin da subito la competitività della Ypsilon Rally2 HF Integrale in contesti molto diversi tra loro, rafforzando la dimensione internazionale del progetto Lancia Corse HF. (Lancia Ufficio Stampa)



martedì 3 marzo 2026

RALLY \ BUONA LA PRIMA PER ISLAND MOTORSPORT


È iniziata sotto i migliori auspici la stagione sportiva 2026 della Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), reduce da un duplice impegno nel fine settimana appena trascorso. Procedendo con ordine, il sodalizio presieduto da Eros Di Prima ha, difatti, messo in bacheca la prima Coppa Scuderie conquistata al 2° Historic Rally Monti Sicani, appuntamento d’apertura del Campionato Siciliano Rally di specialità, andato in scena nell’Agrigentino. Trofeo conseguito in virtù dei piazzamenti dei propri portacolori, cominciando dai protagonisti di giornata Salvo Battaglia e “Kowalski” che, su Porsche 911 Carrera RS di 2° Raggruppamento, hanno iscritto il proprio nome nell’albo d’oro di una gara estremamente combattuta. L’equipaggio isolano, difatti, prima di potersi fregiare con certezza dell’alloro, si è più volte avvicendato al comando con i compagni di squadra Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento. Questi ultimi, già vincitori della scorsa edizione, sono stati costretti al ritiro loro malgrado, a due prove speciali dal termine (delle nove in programma) per problemi riscontrati al leveraggio del cambio. 

A far da contraltare alla delusione del duo corleonese, la soddisfazione dei sempre validi “GORDON” e Totò Cicero che, su Ford Sierra Cosworth, hanno svettato nelle ultime tre frazioni cronometrate consolidando la piazza d’onore e un più che meritato successo nel “Quarto”. Scorrendo la “generale”, da evidenziare il quarto miglior riscontro cronometrico e il primato nel “Terzo” per gli affiatati Rosario e Alfredo Altopiano (rispettivamente figlio e padre), su Opel Ascona 400. Nella medesima categoria, terzo gradino del podio per il gentleman driver Filippo Basile che, coadiuvato dal navigatore di lungo corso Sandro Failla, si è cimentato con la BMW 320, in sostituzione dell’abituale Lancia Fulvia HF. Epilogo più che positivo, altresì, per il vice-presidente della Island Fulvio Garajo (Renault 5 GT Turbo), con Vincenzo Giambertoni alle note, sugli scudi in classe N/J2/2500, così come Francesco Salomone Dongarrà e Angelo De Salvo, su Volkswagen Golf GTI, battistrada della “I/1600”. 

Nel comparto moderno, sono stati della partita Giovanni Barreca e Marco Marin, su Peugeot 208 Rally4, tenendo botta nonostante qualche noia di natura elettrica (più spegnimenti del mezzo), tanto da chiudere ottavi assoluti e secondi nella “R2”; nel Gruppo Racing Start Plus, invece, da annoverare Salvatore Festosie Giuseppe Cacciatore, su Renault Clio, leader della “2000”. In merito alla logistica, il cuore pulsante dell’intero evento è stato, nuovamente, il centro commerciale La Fornace, con parco assistenza, riordini, arrivo e premiazioni finali. 

Andando a ritroso nel weekend agonistico, lo scorso 28 febbraio nell’entroterra di Arezzo, si è svolto il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine, atto inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). Seppur al debutto sulle selettive strade toscane, prestazione in crescendo per il palermitano Cosimo Labianca che, navigato dall’esperto “DAVIS”, ha centrato l’argento nella “2/2000”, anche grazie alle risolutive regolazioni apportate da Tony Lentinu sull’Opel Kadett GTE di 3° Raggruppamento; nel “Quarto”, trasferta dai buoni risvolti anche per Sergio Palazzolo (Opel Kadett GSI), affiancato da Carmelo Cappello. 

Classifica finale 2° Rally Monti Sicani

1. Pollara-Raccuia (Skoda Fabia Rally2) in 33’00”1; 2. Mingoia-Longo (Skoda Fabia Rally2) a 40”8; 3. Nicoletti-Cancemi (Peugeot 208 Rally4) a 2’42”; 4. Brusca-Midulla (Peugeot 106) a 3’02”9; 5. Manta-Licata (Toyota Yaris R1) a 3’39”9; 6. Centinaro-Nicotra (Peugeot 208 Rally2) a 3’48”9; 7. Indovina-Livecchi (Skoda Fabia Rally2) a 4’13”3; 8. Barreca-Marin (Peugeot 208 Rally4) a 4’20”1; 9. Morreale-Scolaro (Renault Clio) a 4’33”1; 10. Mangiapane-Nugara (Peugeot 208 Rally4) a 4’52”7. 

Classifica finale 2° Historic Rally Monti Sicani

1. Battaglia-“KOWALSKI” (Porsche 911 Carrera RS) in 39’20”9; 2. “GORDON”-Cicero (Ford Sierra Cosworth) a 39’31”5; 3. “Red Devil”-Spirio (Renault 5 GT Turbo) a 1’50”5; 4. Altopiano-Altopiano (Opel Ascona 400) a 2’30”6; 5. Barcellona-Catalano (Opel Kadett GSI) a 2’51”6; Savoca-Catania (BMW 2002 TI) a 3’24”3; 7. Garajo-Giambertoni (Renault 5 GT Turbo) a 3’40”6; 8. Licata-Scaglione (Fiat X1/9) a 5’46”7; 9. Basile-Failla (BMW 320) a 8’34”3;10. Canzone-Canzone (A/112 Abarth) a 12’07”8. 

(Ufficio Stampa Island Motorsport)











lunedì 2 marzo 2026

Rally Auto Storiche: Alberto Salvini vince il Vallate Aretine


Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine premia per la terza volta Alberto Salvini e Davide Tagliaferri. Il pilota senese con la Porsche 911 RS preparata dai Balletti e con i colori della Palladio Historic lascia la Toscana quale leader del Trofeo Assoluto Nazionale Conduttori Rally e del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di II Raggruppamento aggiungendo una tacca dopo le vittorie del 2015 e 2021 e raggiungendo "Lucky" Battistolli in cima alla graduatoria dei piloti più vincenti nella gara organizzata dalla Scuderia Etruria.

A chiudere in testa al termine delle cinque prove cronometrate in programma era stato il cefaludese Angelo Lombardo, navigato da Roberto Consiglio con la Porsche 911 Carrera RS preparata da Guagliardo, ma l’alfiere del Team Bassano è stato escluso dal Collegio dei Commissari Sportivi dopo la gara con la Decisione 2 nella quale si legge il fatto: «Sulla vettura è stata riscontrata la presenza di pneumatici aventi codici di identificazione differenti da quelli dichiarati nel corso delle verifiche antegara. Si riporta anche la mancata presenza in vettura della seconda copia della lista degli pneumatici di pertinenza del concorrente».
Di seguito la motivazione: «Il giorno 28 febbraio 2026 alle ore 18:00 è stato sentito il concorrente Lombardo Angelo ed è stato esaminato il Rapporto dei Commissari Tecnici, la norma è chiara e sono anni che la Federazione richiede la registrazione delle gomme da utilizzare in gara. Il Concorrente è stato ritenuto responsabile della violazione sopra riportata ed i Commissari Sportivi ritengono appropriata la penalità inflitta secondo i poteri conferiti dall'Art. 210.3 III del RSN».

Partito con un ragguardevole numero di iscritti, 93 equipaggi, l’evento organizzato dalla Scuderia Etruria corso tra Arezzo e le colline dell’entroterra aretino ha offerto una sfida appassionante e molto tecnica fino alla PS5 "Portolata" di 34,43 chilometri, la più lunga mai disputata dal tricolore auto storiche.
Ha scalato fino al secondo posto assoluto il vincitore del IV Raggruppamento Valter Pierangioli, con Michela Baldini, che ha tratto il meglio dalla sua Ford Sierra Cosworth nonostante qualche errore nella prima mattinata, quando un testacoda sulla PS2 gli è costato diversi secondi.
Hanno sorriso anche Giosuè e Fabio Rizzuto che con la Porsche 911 RS preparata anche in questo caso da Guagliardo, si sono distinti a dir poco nella prima parte di gara, ma hanno poi capitolato al rientro di Pierangioli, portando comunque a casa il podio di II Raggruppamento e un importante terzo posto assoluto.

Bello e sentito il momento di ricordo di Sandro Munari sulla pedana d'arrivo in Via Roma ad Arezzo. Il popolo del rally ha omaggiato la memoria del "Drago di Cavarzere" con un lungo applauso a sottolineare una figura impossibile da dimenticare.

Sfida che ha infiammato il Vallate Aretine quella per il III Raggruppamento. Enrico “Chicco” Volpato e Samuele Sordelli, con la Ford Escort RS, sono inizialmente andati in testa forti di un primo giro di grande livello. Nel secondo passaggio il palermitano Natale Mannino, con Giacomo Giannone su Porsche 911 SC, ha però accorciato le distanze arrivando a 2.2 secondi da Volpato. Decisivi i 34.43 chilometri della “Portolata” dove Volpato ha corso con tutta la sua determinazione ed è riuscito a restare davanti per appena 1.3 secondi, vincendo anche la Classe 2000. Terzo posto per i campioni uscenti Riccardo Bianco e Matteo Barbiero su un’altra Porsche 911 SC, che hanno portato a casa i primi punti dopo una gara di grande sostanza.

In I Raggruppamento non ha sbagliato Giuliano Palmieri, con Lucia Zambiasi, su Porsche 911 S. L’alfiere Team Bassano, con la vettura preparata dai Balletti, ha messo a frutto tutta la sua esperienza ed ha iniziato alla meglio la stagione con l’obiettivo di confermarsi campione di Raggruppamento. Alle loro spalle Attilio Modica e Giuseppe Di Salvo, su BMW 2002 Ti, e Cesare Bianco con Stefano Casazza, su un’altra Porsche 911 S.


Nel Campionato Italiano Rally Auto Classiche ottima apertura di stagione per Valter Gentilini ed Andrea Marcon con la splendida Subaru Impreza battente bandiera Team Bassano. Il driver di Schio ha trovato ottimo feeling con la vettura delle Pleiadi, ed ha preceduto sul traguardo la Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti. Da segnalare il terzo posto, primo di classe 1400 per il giovane finlandese Villa Vatanen con Joonas Ojala, su Peugeot 106 Rally, partecipante a sorpresa dopo le partecipazioni nel FIA World Rally Championship e FIA European Rally Championship.

Capitolo a parte per Renato Travaglia e Massimo Nalli. Il due volte Campione Europeo è sceso ad Arezzo chiamato all’ultimo dal Team 88 Racing Equipe per iniziare quello che ha tutte le carte in regola per essere un buon percorso nel CIRAS 2026. In questa prima uscita, il campione trentino ha mantenuto per buona parte della gara il quarto assoluto e secondo di IV Raggruppamento, ma si è dovuto fermare sull’ultima speciale per un piccolo problema tecnico che ha fermato il motore.

Fermo anche Andrea Smiderle, con Gianni Marchi, molto veloce in apertura con la Subaru Legacy. La rottura della scatola dello sterzo ha reso molto difficile il suo incedere sulle prime due prove, e dopo aver provato a proseguire si è ritirato prima della PS4. Sfortuna anche per un altro attesissimo al via, Matteo Luise, che con Melissa Ferro tornava in gara con la BMW M3 per distinguersi in IV Raggruppamento. Il pilota veneto si è fermato già sulla PS1 per noie meccaniche, così come "Il Valli" e Stefano Cirillo, con un'altra BMW M3, fermi per la rottura della cinghia dei servizi sulla PS2.

Tornano in II Raggruppamento va segnalato il successo in Gruppo 2/2000 di Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS, che hanno ben gestito la loro performance. Gara in stile montagne russe per Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, su Volkswagen Golf GTi. Il pilota trentino e la navigatrice veneta hanno vinto in III Raggruppamento il Gruppo 2/1600 nonostante una prima parte di gara segnata da due stallonamenti. Tiziano ha tenuto salda la determinazione ed è riuscito nell’intento.

Ai tedeschi Jurgen Geist e Josef Kral, su BMW M3, il IV Raggruppamento in Classe J2/2500 di appena 2.8 secondi su Tommaso Fantei ed Andrea Calandroni, sempre su BMW M3, mentre Ermanno Sordi e Francesco Zambelli hanno vinto la Classe J1/>1600 con la Porsche 911 SC RS preparata da Pentacar con una livrea leggermente rivisitata.

Nel Trofeo A112 Abarth, al suo primo round, successo di misura per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero. Lotta forte per il secondo gradino del podio che alla fine ha visto salire Paolo Bendoni e Massimo Acciai, con il terzo posto a 6.6 secondi per Marcello Morino e Massimo Barrera, per il Team Bassano.

CLASSIFICA FINALE 16° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE:

1. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 57.5; 2. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra Rs Cosworth) a 1'44.9; 3. Rizzuto-Rizzuto (Porsche Carrera RS) a 2'23.7; 4. Volpato-Sordelli (Ford Escort Rs) a 3'32.9; 5. Mannino-Giannone (Porsche 911 SC) a 3'34.2; 6. Bianco-Barbiero (Porsche 911 SC) a 3'48.2; 7. Delle Coste-Santi (Ford Escort Rs) a 4'10.0; 8. Geist-Kral (BMW M3) a 4'45.7; 9. Fantei-Calandroni (BMW M3) a 4'48.5; 10. Foppiani-Foppiani (Lancia Delta HF Integrale) a 4'54.6


(Acisport.it)

giovedì 4 dicembre 2025

ISLAND MOTORSPORT AL RALLY BAROCCO IBLEO



Ragusa, 4 dicembre 2025 - Dopo ben 14 anni d’assenza, gli asfalti del Ragusano vedranno il ritorno del Rally del Barocco Ibleo. Un appuntamento agonistico, in programma il prossimo fine settimana, al quale sarà presente, altresì, la scuderia Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) che, per l’occasione, schiererà due equipaggi più che rodati al via di un inedito confronto riservato alle auto storiche (in concomitanza alla tredicesima edizione dedicata alle vetture moderne). 
Al rientro dopo oltre due mesi di stop, sarà della partita il sempre competitivo “GORDON” che condividerà con Eros Di Prima, “patron” del sodalizio siciliano, l’abitacolo della Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento. Medesima categoria per il vice-presidente della Island Fulvio Garajo, anch’egli in pausa dal Tindari Historic Rally del settembre scorso e nuovamente in lizza con la Renault 5 GT Turbo, nonché coadiuvato alle note dal fido Vincenzo Giambertoni.

La gara, che nel solco della tradizione riproporrà tratti del passato ma ben noti ad appassionati e addetti ai lavori, entrerà nel vivo nella mattinata di sabato 6 dicembre con lo shakedownseguito, nel pomeriggio, dalla disputa della classica “Lusia”. L’indomani, invece, il piatto forte con lo start di altre sei prove speciali per un totale (nella due giorni sportiva) di 55,8 chilometri di frazioni cronometrate. Tanto la cerimonia di partenza quanto quella d’arrivosaranno celebrate presso la suggestiva Piazza Libertà a Ragusa, cuore pulsante dell’intera kermesse.

(Island Motorsport Press)








mercoledì 3 dicembre 2025

Doppietta Balletti Motorsport al Pavia Rally Circuit


Annata 2025 che si sta per concludere portando un nuovo ottimo risultato in casa Balletti Motorsport reduce dal 5° Pavia Rally Circuit disputato tra sabato e domenica della scorsa settimana.

Organizzato all’interno del Motodromo di Castelletto di Branduzzo, l’atipico rally si è corso su sei prove speciali per poco meno di 60 chilometri cronometrati per una qualificata presenza di equipaggi. Sin dalle prime battute è stata la Porsche 911 RS di Marco Superti e Battista Brunetti a mettersi in risalto svettando nelle due prove del sabato, col duo bresciano stimolato anche dal confronto col pluricampione italiano Matteo Musti anch’egli in gara con la sua 911. Anche nella seconda giornata il passo di Superti è stato all’insegna dell’efficacia siglando altri tre parziali – uno pari merito – fino a sancire la vittoria assoluta, ottenuta con ampio margine sugli inseguitori. Il primo di questi è stato l’equipaggio composto da Luca Prina Mello e Simone Bottega che ha corso una buona gara con la BMW M3, chiudendo al secondo posto assoluto; un risultato che porta ottimismo all’equipaggio biellese che ha sperimentato anche qualche modifica sulla vettura pur utilizzando pneumatici già utilizzati nel corso della stagione. Anche per Superti la gara pavese è stata banco di prova per provare nuove soluzioni alla sua Porsche, cercando anch’egli di usufruire al meglio delle gomme a disposizione, correndo su un asfalto notoriamente molto “gommato” dall’attività dei kart che abitualmente girano nella pista pavese. (Andrea Zanovello)

martedì 25 novembre 2025

RALLY / BRUNELLO STORICO, TONELLI TORNA PER L'ULTIMA DEL CIRTS


Dopo ben due mesi di sosta dall'ultima tappa regolarmente disputata il Campionato Italiano Rally Terra Storico è pronto a mettere in scena il suo capitolo conclusivo, aprendo le porte di un Rally del Brunello Storico che, dopo aver consegnato tre titoli italiani consecutivi tra le due ruote motrici ad Andrea Tonelli, vedrà il pilota di Reggio Emilia vestire i panni del franco tiratore, fuori dalla partita per il titolo nazionale. 

“Il nostro 2025 è stato indubbiamente un anno di transizione” – racconta Tonelli – “e questa sarà la prima partecipazione effettiva ad una gara del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Ci siamo concessi solamente la trasferta in Finlandia quindi la presenza al Brunello sarà sostanzialmente una gara spot dove cercheremo di fare del nostro meglio. Per una volta tanto sarà bello poter correre senza la pressione di dover inseguire un titolo, facendo i conti da ragioniere, e ci godremo un'esperienza unica, come solo gli sterrati toscani sanno regalare.”

Il pilota di Reggio Emilia tornerà a far coppia con l'inossidabile Roberto Debbi, in campo con la Ford Escort RS 1800 MKII seguita da Power Brothers ed iscritta da Movisport.

Tutto è quindi pronto per rivedere Tonelli in azione su sterrati che gli hanno regalato importanti soddisfazioni nelle ultime apparizioni, contando il terzo assoluto, primo di raggruppamento e di classe nel 2024 ma anche i due quarti posti nella generale, conditi dalle piazze d'onore nelle medesime categorie annesse, per quanto riguarda le edizioni targate 2023 e 2022.

Un ritorno che potrebbe anche tradursi in una potenziale presenza nel neonato FIA European Historic Gravel Rally Championship che conterà anche il Brunello tra le varie tappe della serie.

“Questi sterrati trasudano storia sportiva” – aggiunge Tonelli – “ed è sempre un onore poterli calcare con la nostra Escort. Siamo pronti per goderci due giorni di divertimento. Sono felice che il Brunello sia entrato nella nuova serie europea storica e devo ammettere che un pensierino l'abbiamo fatto. Molto dipenderà dagli incastri tra lavoro e famiglia. Vedremo poi.”

Due le giornate di gara per oltre centosette chilometri di prove speciali, ad iniziare dai due passaggi su “Radi” (10,33 km) e dall'unico su “Cosona” (17,83 km) che animeranno la giornata inaugurale di Venerdì 28 Novembre, dando poi spazio ad un Sabato 29 Novembre che metterà sul piatto due tornate in fila su “Castiglion del Bosco” (7,77 km), “Torrenieri” (4,80 km) e sulla già vista “Cosona”, prima di chiudere la sfida con un ultimo giro su “Castiglion del Bosco”.

“Conosciamo il percorso a metà” – conclude Tonelli – “perchè due prove sono tutte da scoprire. Dai video sembrano molto veloci e, come nel resto del percorso, le poche ripartenze giocheranno a nostro favore. Sono un po' arrugginito, avendo corso l'ultima e unica dell'anno ad Agosto, ma ci proveremo. Una gara decisamente lunga e ci vorrà tanta concentrazione.”

(Ufficio stampa Andrea Tonelli)

mercoledì 12 novembre 2025

ISLAND MOTORSPORT AL RALLY TIRRENO-MESSINA


Messina, 12 novembre 2025 - Grande attesa in casa Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) in vista del 22° Rally Tirreno-Messina, Finale Nazionale della Coppa Italia Rally ACI Sport, in programma il prossimo fine settimana. Un appuntamento al quale concorrerà di diritto il portacolori Agostino Craparo, già vincitore dell’edizione 2023, allora “ospitata” nell’ambito del Rally Lazio Cassino. Dopo aver staccato il pass per la gara peloritana, in virtù del titolo di classe N4conquistato nella zona d’appartenenza (la nona, per la precisione), il pilota favarese, in lizza con la sua Mitsubishi Lancer Evo IX, sarà affiancato per l’occasione dal valido corregionale Tino Pintaudi.




«Quest’anno si giocherà in “casa”. Anche se, di fatto, non ho mai disputato il “Tirreno”. Per quel che mi riguarda, infatti, si tratterà di un esordio su quelle strade in tutto e per tutto» - ha sottolineato Craparo alla vigilia - «Un impegno agonistico caratterizzato da tratti molto lunghi e altrettanto tecnici. Un occhio particolare alla “Rometta”. Veloce e quasi tutta in discesa. Non l’ideale per una vettura pesante come la mia. Cautela e gestione saranno le linee guida. Più testa che piede, ecco. Voglio arrivare al traguardo e voglio farlo bissando il successo del 2023 puntando, altresì, al vertice del Gruppo N».




L’evento sportivo, che richiamerà da tutta Italia i migliori interpreti della specialità distintisi nei propri territori, entrerà nel vivo sabato 15 novembre con la disputa delle prime due prove speciali, di fatto in notturna; l’indomani, un menù ancor più ricco con lo start di altre nove frazioni cronometrate e il palco d’arrivo allestito presso la centrale piazza Duomo, a Messina, sede altresì della cerimonia di partenza. (Ufficio Stampa Island Motorsport)



giovedì 23 ottobre 2025

Tutti i vincitori del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2025


Con il 40° Sanremo Rally Storico si è conclusa l’edizione 2025 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. I titolo tricolori, in 3 dei 4 raggruppamenti, erano già assegnati dopo il XXXVII Rally Elba Storico con Matteo Musti e Claudio Biglieri campioni nel II Raggruppamento, Riccardo Bianco vincitore nel III e Matteo Luise, navigato da Melissa Ferro, primo tra i partecipanti al IV.
Nell’ultima tappa della competizione è stato assegnato anche l’ultimo titolo, quello di I Raggruppamento: pur senza partecipare alla gara, Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi si sono laureati campioni.


I RAGGRUPPAMENTO | 1. Palmieri-Zambiasi 87pt; 2. Parisi-D’Angelo 85pt; 3. Perricone-Salomone Dorrangà e Salin-Protta 40pt.

II RAGGRUPPAMENTO | 1. Musti-Biglieri 174pt; 2. Pasetto-Romano 146pt; 3. Gecchele-Dai Fiori 64pt.

III RAGGRUPPAMENTO | 1. Bianco 127pt; 2. Giudicelli-Paolini 85pt; 3. Nerobutto-Zanchetta 73pt.

IV RAGGRUPPAMENTO | 1. Luise-Ferro 144,5pt; 2. Mariotti-Tricoli 98,5pt; 3. Pedro-Baldaccini 86pt.

CONDUTTORI ASSOLUTO | 1. Musti 174pt; 2. Pasetto 146pt; 3. Luise 144,5pt.

AUTO CLASSICHE | 1. Franchini 56pt: 2. Mosso 20pt; 3. Avandero 18pt.

COPPA CONDUTTORI OVER 60 | 1. Pasetto 146pt; 2. Bianco 127pt; 3. Palmieri 87.

COPPA CONDUTTORI UNDER 40 | 1. Foppiani 83pt; 2. Sbalchiero 73pt; 3. Gecchele 64pt.

COPPA NAZIONALE NAVIGATORI | 1. Ferro 144,5pt; 2. Biglieri 129pt; 3. Zambiasi 122pt.

TROFEO CONDUTTRICI | 1. Gecchele 64pt; 2. Meggiarin 16pt; 3. Soave 13pt.

TROFEO NAZIONALE SCUDERIE | 1. Team Bassano 135pt; 2. Rally&Co 73pt; 3. Pro Energy Motorsport 68pt.

CLASSE 1 U >1600 | 1. Palmieri 87pt; 2. Parisi 85pt; 3. Perricone 40pt.
CLASSE 2 TC 2 2000 | 1. Olivieri 47pt.
CLASSE 2 GTS 4 2000 | 1. Gecchele 64pt; 2. Romano 59pt; 3. Mannino 3,5pt.
CLASSE 2 GTS 4 >2000 | 1. Musti 174pt; 2. Pasetto 146pt; 3. Tricomi 62pt.
CLASSE 3 TC 2 1150 | 1. Sbalchiero 73pt; 2. Lorenzi 37pt; 3. Meggiarin 16pt.
CLASSE 3 TC 2 1600 | 1. Giudicelli 85pt; 2. Goeckel 10,5pt.
CLASSE 3 TC 2 2000 | 1. Sulsente 58pt; 2. Baghin 26pt; 3. Questi 20pt.
CLASSE 3 GTS 4 2000 | 1. Porta 28pt; 2. Volpato 20pt.
CLASSE 3 GTS 4 >2000 | 1. Bianco 127pt; 2. Nerobutto 73pt; 3. Lo Presti 69pt.
CLASSE 4 J1 N >1600 | 1. Di Bernardo 11pt.
CLASSE 4 J1 A 1600 | 1. Perrone 29pt.
CLASSE 4 J1 A 2000 | 1. Brigliadori 22pt.
CLASSE 4 J2 N 2000 | 1. Lozza 13pt.
CLASSE 4 J2 N >2500 | 1. Collura 33pt.
CLASSE 4 J2 A 1300 | 1. Galullo 40pt; 2. Simoni 32pt; 3. Pessot 3,5pt.
CLASSE 4 J2 A 1600 | 1. Bottazzi 56pt.
CLASSE 4 J2 A 2000 | 1. Luise 142,5pt; 2. Gasperetti 58,5pt; 3. Ospedale 58pt.
CLASSE 4 J2 A 2500 | 1. Prina Mello 23pt; 2. Janger 4pt.
CLASSE 4 J2 A >2500 | 1. Mariotti 98,5pt; 2. Pedro 86pt; 3. Costenaro 85pt.

GRUPPO 3 TC 2 1150 | 1. Sbalchiero 73pt; 2. Lorenzi 37pt; 3. Meggiarin 16pt.
GRUPPO 3 TC 2 1600 | 1. Giudicelli 85pt; 2. Goeckel 10,5pt.
GRUPPO 3 TC 2 2000 | 1. Sulsente 58pt; 2. Baghin 26pt; 3. Questi 20pt.
GRUPPO 2 TC 2 2000 | 1. Olivieri 47pt.
GRUPPO 3 TC 2 >2000 | 1. Pasetto 14pt.
GRUPPO 2 GTS 4 2000 | 1. Gecchele 64pt; 2. Romano 59pt; 3. Mannino 3,5pt.
GRUPPO 3 GTS 4 >2000 | 1. Bianco 127pt; 2. Nerobutto 73pt; 3. Lo Presti 69pt.
GRUPPO 2 GTS 4 >2000 | 1. Musti 174pt; 2. Pasetto 146pt; 3. Tricomi 62pt.
GRUPPO 4 J1 N >1600 | 1. Di Bernardo 11pt.
GRUPPO 4 J2 N 2000 | 1. Lozza 13pt.
GRUPPO 4 J2 N >2500 | 1. Collura 33pt.
GRUPPO 4 J2 A 1300 | 1. Galullo 40pt; 2. Simoni 32pt; 3. Pessot 3,5pt.
GRUPPO 4 J2 A 1600 | 1. Bottazzi 56pt.
GRUPPO 4 J2 A 2000 | 1. Luise 142,5pt; 2. Gasperetti 58,5pt; 3. Ospedale 58pt.
GRUPPO 4 J2 A 2500 | 1. Prina Mello 23pt; 2. Janger 4pt.
GRUPPO 4 J2 A >2500 | 1. Mariotti 98,5pt; 2. Pedro 86pt; 3. Costenaro 85pt.

martedì 21 ottobre 2025

Rally \ Giovanni Trentin e Francois Delecour sono le news entries alla 5^ Fiorio Cup-Trofeo Masseria Camarda



Ceglie Messapica, 21 Ottobre 2025 - A quattro giorni dal via è stata completata la lista dei piloti che si affronteranno per la conquista della 5^ Fiorio Cup che si disputa nel week end 25 -26 ottobre, sul tracciato del territorio della Masseria Camarda, a Ceglie Messapica, resort che da anni ospita turisti da tutto il mondo ed eletto oramai residenza di Cesare Fiorio, si assisterà alla quinta edizione della Fiorio Cup, la moderna proposta di una nuova formula di competizione rallistica ideata dalla Rally University, la scuola di pilotaggio guidata da Alex Fiorio con a fianco Alex Bruschetta.

Le ultime due news entries sono: per il Team Italia Giovanni Trentin attuale leader del Campionato Italiano Rally Terra e Francois Delecour che nel Team Europa sostituisce il finlandese Roope Korhonen che per motivi professionale ha dovuto rinunciare a prendere parte alla gara.

Le quattro edizioni sino ad ora disputate hanno riscosso, di anno in anno, un sempre maggiore apprezzamento da parte dei piloti invitati a partecipare e un seguito di migliaia di spettatori entusiasti, e appassionati, assiepati sui “muretti” che delimitano il comprensorio della Masseria Camarda per assistere ai passaggi delle Toyota Yaris WRC2, gommate Pirelli, della Delta Rally sull’oramai tradizionale tracciato di circa 3 chilometri su terra che sarà teatro delle sfide.

La Fiorio Cup 2025 presenta molte novità: sono otto i piloti che si sfideranno suddivisi in due squadre: Europa e Italia rinnovando così un confronto tra scuole diverse di guida rallistica che ha visto tre volte vincitore il campione italiano Andrea Crugnola e, nel 2024, il Campione del Mondo Kalle Rovanpera.


IL TEAM ITALIA
Andrea Aghini sarà anche il capitano e con lui Andrea Mabellini e Tamara Molinaro. Il nome del quarto pilota sarà svelato solo alla vigilia della competizione.
Andrea Aghini è stato uno dei più forti e vittoriosi piloti italiani degli ultimi 20 anni e uno dei migliori asfaltisti degli anni 1990. Dopo aver guidato per Peugeot, con cui vinse moltissimi Rally e anche la Finale Peugeot in Francia, davanti ai migliori piloti del mondo della Casa del Leone, grazie al Jolly Club disputò con successo, alcune gare europee con la Lancia Delta e rimane sua l'ultima vittoria di un italiano su una vettura italiana nel campionato mondiale, al Rally di Sanremo 1992 sulla Lancia Delta Integrale del Team Martini Racing Jolly Club.

Andrea Mabellini dal 2021 al 2024 ha partecipato a gare del Campionato Italiano (Rally Prealpi Orobiche, Rally di Piancavallo, Rally Città di Pistoia, Rally di Monza, Rally del Sebino e Rally di Silesia. Nel 2025 ha partecipato al Campionato Europeo (ERC) rimanendo in corsa per il titolo sino all’ultima gara: è vice campione europeo

Tamara Molinaro è cresciuta alla scuola di Gigi Galli. Ha attirato ben presto l'attenzione di Red Bull, che l'ha inserita nel suo programma per giovani talenti. Nel suo curriculum partecipazioni a campionati europei e mondiali di rally, rallycross e competizioni off-road elettriche, Nel 2022 e 2023 è stata pilota ufficiale nel campionato Extreme E con il NEOM McLaren Extreme E Team e JBXE. Quest’anno ha partecipato al Campionato Italiano Terra. Ama dire…”corronei rally per dimostrare che sono più forte dei maschi “

Giovanni Trentin,veneto, diciotto anni compiuti a gennaio, è una delle più concrete speranze del rallismo italiano. Ha debuttato nel 2023 e nel 2025 con la vittoria al Rally di San Marino è diventato il pilota più giovane ad aver vinto una gara valevole per un campionato italiano, il Campionato Italiano Rally Terra. A fine settembre si è aggiudicato il 22° Rally dei Nuraghi e del Vermentino. A una gara dal termine è leader della classifica del Campionato Terra.



TEAM EUROPA
Novità nel team: il finlandese Roope Korhonen ha dovuto rinunciare, per motivi professionali, a essere presente e a difendere i colori del Team Europa. Al suo posto correrà il campione francese,Francois Delecour, che si alternerà al volante con il figlio Eliott.

Harri Toivonen, il fratello dell’indimenticato Henri, dopo quattro partecipazioni alla Fiorio Cup assume il ruolo di capitano del Team Europa e avrà il compito di consigliere e “suggeritore” del francese Pierre-Louis Loubet, dello spagnolo Jan Solans e della francese Sarah Rumeau che avranno anche un nuovo “maestro” in Delecour

Francois Delecour è stato uno dei migliori piloti della scuola rallistica di oltre Alpi. Grande specialista delle gare su asfalto, nel tempo ha affinato la sua guida su terra, diventando un pilota completo di altissimo livello. Dopo aver corso con Peugeot, è diventato pilota ufficiale Ford vincendo, al volante di una Escort RS Cosworth, quattro gare del Mondiale: Rally del Portogallo, Tour de Corse, Rally di Catalogna e Rally di Montecarlo, di cui ha vinto anche l’edizione 2023 WRC Master Cup. Alla Fiorio Cup avrà a fianco il figlio Eliott, rallista pure lui, con cui si alternerà nella disputa delle manches di qualificazione.

Pierre-Louis Loubet (Bastia, 18 febbraio 1998) francese, è il figlio di Yves, a sua volta pilota di rally, grande specialista delle gare su asfalto, negli anni ‘80 e ’90, tanto da essere stato più volte chiamato da Cesare Fiorio per alcune gare del Campionato Mondiale. Dopo alcune stagioni disputate al volante di una Citroen DS3 e di una Hyundai i20 R5 nel 2019 Loubet è passato a guidare una Škoda Fabia R5 aggiudicandosi il campionato WRC-2, precedendo il polacco Kajetan Kajetanowicz e il messicano Benito Guerra. Dal 2022 corre con vetture Ford della Malcom Wilson Motorsport

Jan Solans Baldó (Matadepera, 25 dicembre 1997), pilota di rally spagnolo, ha iniziato la carriera rallystica nel 2016, gareggiando nel campionato nazionale spagnolo con una Mitsubishi Lancer Evo X. Nel 2019 Solans ha preso parte al mondiale Junior WRC con una Ford Fiesta R2T aggiudicandosi il campionato precedendo gli svedesi Tom Kristensson e Dennis Rådström, primo al Rally d’Italia e di Inghilterra e secondo al Rally di Finlandia.

Sarah Rumeau (Lannemezan, 15 maggio 1995) è una pilota francese, molti vedono in lei la erede di Michèle Mouton. Vincitrice dei campionati nazionali “women” 2021, 2022, 2024. Nella sua stagione d'esordio, il 2021, ha conquistato il titolo di Campionessa francese femminile insieme alla copilota Julie Amblard. Il duo ha continuato il suo successo nel 2022, concludendo come seconde classificate nel Campionato francese Due Ruote Motrici e assicurandosi il Trofeo Michelin. Nel 2023, Sarah e Julie si sono impegnate nel campionato francese su terra vincendo il titolo nella categoria Due Ruote Motrici. Nel 2025 oltre alle gare del campionato francese hanno programmato la partecipazione a sette tappe del Campionato del Mondo Rally (WRC) con il supporto della Sarrazin Motorsport e della Citroen al volante di una C3 Rally2.

“L’adesione di Giovanni Trentin è una gran bella notizia, è un giovane che sta maturando velocemente va anche sulla terra ed è una gran dote per un pilota latino. Mi spiace non poter vedere all’opera Korhoren che è ritenuto l’astro nascente delle corse su strada in Finlandia. Al suo postoperò una “grande firma” del rallismo mondiale quale è Francois Delecour.”, sottolinea Alex Fiorio, “Al suo fianco abbiamo un parterre di piloti giovani che vantano già un curriculum ricco di vittorie e di titoli mondiali e per i piloti italiani sarà molto difficile avere la meglio su piloti come Loubet e Solans. Tamara Molinaro ha fatto vedere quanto vale nelle passate edizioni quando superando piloti anche del calibro di Biasion ma dovrà dare il massimo per avere ragione della Rumeau, in Francia è già stata eletta erede della Mouton. Gli appassionati delle gare su terra si preparino ad assistere a un grande spettacolo, i solo curiosi non rimarranno delusi. Lo spettacolo sta per cominciare !!”

Il programma:

Sabato 25 ottobre: svolgimento delle ricognizioni per prendere conoscenza del percorso e prendere confidenza con le Toyota Yaris WRC2 poi nel tardo pomeriggio le vetture in carovana attraverseranno le vie di Ceglie Messapica sino ad arrivare in Piazza Plebiscito per la presentazione al pubblico degli otto piloti protagonisti della 5^ edizione della Fiorio Cup – Trofeo Masseria Camarda.

Domenica 26 ottobre: dalle ore 9,00 inizio delle manches di eliminazione sino alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 le manches finali.

(Fiorio Cup-Ufficio Stampa)



mercoledì 15 ottobre 2025

LO SPECIAL RALLY CIRCUIT APRE LE ISCRIZIONI


Monza, 15 Ottobre 2025 -  – Lo Special Rally Circuit è ormai un grande classico d’autunno così che a metà novembre gli appassionati di rally e velocità potranno sfidarsi all’interno dell’Autodromo Nazionale Monza per la nona edizione della gara.
Iscrizioni aperte da giovedì 16 ottobre per tutti coloro che vorranno partecipare: via libera a tutte le categorie di vetture, dalle Wrc+ alle storiche passando per le K11 o le Rally2. 
Come sempre gli organizzatori della Vedovati Corse hanno un occhio di riguardo verso i loro affezionati partecipanti e la notizia per questa edizione è che i costi di iscrizione non varieranno rispetto al 2024; un bel gesto visto che le quote a carico dei promoter sono aumentate per le note questioni legate ai premi assicurativi. Il termine di invio iscrizioni è fissato alle 24.00 del giorno 7 novembre.

Il programma è sostanzialmente immutato rispetto ad un anno fa. La giornata di sabato 15 novembre sarà dedicata alle prove libere, alle ricognizioni e allo shakedown mentre quella di domenica 16 alla sola gara. Quattro i tratti cronometrati con le prove “Vedovati” e “Special Vedovati” da ripetersi due volte ciascuna per un totale di 89,170 chilometri di gara.

“Siamo felici di poter confermare anche quest’anno la nostra gara – affermano in Vedovati Corse- e attendiamo solo l’apertura delle iscrizioni. Questa è stata una stagione sportiva particolarmente piena di impegni e la Lombardia si è confermata una regione ricca di gare e appuntamenti tra i quali, ovviamente, figuriamo anche noi. Speriamo che la vicinanza con il Monza Show possa indurre i piloti a testare le loro vetture in occasione della nostra gara.” (Luca Del Vitto)