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domenica 25 gennaio 2026

L’edizione 2026 di Motor Bike Expo segna il miglior risultato di sempre



Si è conclusa con un altro grande e atteso successo di pubblico. Gli 8 padiglioni coperti e le sei aree esterne di Veronafiere sono stati presi d’assalto da un numero record di visitatori da tutto il mondo, confermando la dimensione internazionale e il ruolo di vetrina strategica per il settore delle due ruote. Non può che dirsi soddisfatto il patron di MBE, Francesco Agnoletto: «E così, anche questa edizione è andata. Peccato, perché i tre giorni di festa e passione sono un bel momento che aspetto per un anno, poi volano. Come quando si viaggia in moto e il tempo sembra correre troppo velocemente. Ho incontrato grandi personaggi, ho visto belle moto e tante novità. Ma sono l’entusiasmo e la positività dei motociclisti che mi appaga più di tutto. Ringrazio gli espositori che per la 32esima volta hanno creduto in noi. E grazie ai visitatori, che sono venuti in massa e sono l’anima di questa manifestazione».

Paola Somma, co-fondatrice e Sales manager di MBE, sottolinea come la manifestazione «continua a crescere facendo sì che il suo riconoscimento sul panorama internazionale sia sempre più importante. Lo testimonia il numero sempre maggiore di pubblico, che a ogni edizione invade gli spazi di Veronafiere sapendo di trovare qualcosa di più e di nuovo rispetto all’anno precedente. E lo certifica la presenza sempre maggiore di Case, aziende, operatori e artisti legati alle due ruote».

«Nonostante il record di presenze, il nostro obiettivo rimane sempre la qualità», commenta Federico Agnoletto. «Il focus è sempre quello di mettere in contatto diretto gli appassionati con le aziende. Probabilmente è proprio questa la chiave del successo, l’unicità di Motor Bike Expo».

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere: «Se MBE è il place to be per tutti i motociclisti, Veronafiere si conferma la piattaforma migliore per supportare la crescita e il successo della manifestazione. MBE quest'anno taglia il traguardo delle 18 edizioni a Verona raggiungendo una nuova maturità del format anche a livello di promozione internazionale, grazie alla collaborazione con ITA - Italian Trade Agency, per la prima volta presente in fiera con un progetto del Maeci».

L’ambassador di MBE Andrea Verona, 8 Mondiali (in 9 anni) in bacheca nell’Enduro, ha incontrato gli appassionati sull’Adventure Stage. «È fantastico essere qui, in una manifestazione che ogni anno riesce a crescere e stupire sempre di più. C’è tantissima gente, moltissimo entusiasmo, questa è una vera festa del motociclismo». Fresco del passaggio dalla Gas Gas alla
KTM, dopo un 2025 nel quale oltre al titolo, ha contribuito in maniera pesante alla conquista da parte dell’Italia della Sei Giorni edizione numero 99 – il suo numero di gara –, Verona è pronto a iniziare la stagione con l’obiettivo di arricchire il proprio palmarès. «L’inverno finora è stato ottimo, domani tornerò in Sardegna per continuare con gli allenamenti, perché si può sempre migliorare».

Un altro campione del mondo che ha entusiasmato il pubblico del MBE Trophy Super Enduro è stato l’inglese Billy Bolt, cinque volte iridato nel FIM Super Enduro. «Sono contento di essere venuto qui a Verona, per quello che è un fine settimana diverso dal solito. Girando per i vari
padiglioni ho visto tante idee e proposte originali, e anche tantissima gente. Qui si respira un vero entusiasmo per la moto». L’MBE Trophy Super Enduro è stato un piacevole divertimento, in attesa
di riprendere il lavoro per mettersi a caccia del sesto titolo: «Ho vinto le prime tre gare e la prossima settimana in Ungheria disputeremo il quarto round», racconta il fenomenale inglese, che a Verona ha dominato le manche della domenica ma, a causa di un problema tecnico nella giornata di ieri, che lo ha costretto al ritiro, non ha potuto giocarsi la finalissima della categoria
Straight Rhythm Gold, che invece è stata appannaggio di Alessandro Azzalini su KTM 300, vincitore su Giacomo Brunisso e Daniele Reghellin, entrambi su Beta. Nella Silver, Andrea Fornasa su Husqvarna ha preceduto Antonio Antiri e Luca Nobis. La finale della Bronze è stata vinta da Valerio Gaspari davanti a Simone Zola, entrambi su KTM, e Valeria Di Iasio.

Anche lo sloveno Tim Gajser, pluricampione del mondo (5 volte) del mondo Cross, ha cambiato casacca dopo 10 anni di fedeltà alla Honda, per vestire i colori della Yamaha. Presente a MBE, ha dichiarato che «non è stata una scelta facile, ma se avevo qualche dubbio su cosa avrei potuto aspettarmi, è svanito non appena ho provato la Yamaha. Mi sono trovato subito a mio agio con la moto, che va fortissimo e adesso non vedo l’ora di cominciare. Il primo esame sarà quello degli
Internazionali d’Italia ad Alghero dell’1 febbraio, quindi subito dopo toccherà a Mantova. Ho tanto entusiasmo, voglio tornare a giocarmi il Mondiale. Il calore della Yamaha e dei suoi tifosi, come ho già visto oggi qui al Motor Bike Expo, una fiera che mi ha sorpreso per la passione che si respira, sarà un’arma in più».

Le novità di prodotto hanno attirato l’attenzione dei visitatori. Nel Pad. 6, i riflettori di Aprilia sono puntati sulle sportive della famiglia Factory, dalle grafiche inedite ispirate alla ricerca aerodinamica, e sulle RS e Tuono 457, dedicate ai giovanissimi. Nuovissimo anche lo scooter SR GT 400, pronto all’avventura, figlio della cultura motociclistica della Casa di Noale. La Aprilia Tuareg si presenta nella versione Rally, derivata dalla moto due volte trionfatrice della Africa Eco
Race. Proprio in concomitanza con MBE, scatterà l’edizione 2026 del raid africano nel quale Jacopo Cerutti e il team Aprilia Tuareg Racing inseguiranno il terzo successo consecutivo. Da parte sua Moto Guzzi rinnova l’estetica di Stelvio, V7 e V85 ispirandosi alle grafiche e ai temi dello sport e del viaggio che raccontano la storia dell’Aquila di Mandello. In particolare, spicca il ritorno del Rosso Monza, una colorazione leggendaria, ora adottata dalla V7 Sport.

In casa BMW Motorrad, il direttore generale Alessandro Salimbeni sottolinea come la Casa
dell’Elica «ha creduto nel MBE fin dalle prime edizioni, aumentando la propria presenza di pari passo con l’evoluzione della manifestazione. Oggi, accanto alle moto del mondo Heritage, esponiamo l’intera gamma GS, a partire dalla grande novità del 2026, la F 450 GS».
Un’altra aquila, quella di Moto Morini, spiega le ali della passione facendo volare il desiderio intorno alla X-Cape 1200 e alla novità Alltrhike, che fa dello spirito avventuroso la sua identità offroad. L’agile adventure con motore bicilindrico in linea 500 e la ruota anteriore da 21” promette di fare breccia nel suo segmento di mercato. Gli appassionati di Custom si sono affollati intorno alla Calibro anche nella versione Bagger, dotata di carenatura e valigie laterali per il touring a lungo raggio.

Positiva l’esperienza di MBE per Ohvale: «Per noi è una fiera di riferimento, perché ci pone
veramente vicini al pilota. Abbiamo l’occasione sia di incontrare i ragazzi che hanno partecipato all’attività sportiva durante l’anno, sia di far scoprire il mondo delle competizioni ai nuovi appassionati». Ohvale ha integrato la gamma di moto con ruote da 10” e 12” con un nuovo
modello da 17”, per accompagnare i giovani piloti dall’esordio nel motociclismo sportivo fino alle 250.

Nello stand SWM Motorcycles del Pad. 12, la curiosità dei visitatori è tutta per il sidecar

bicilindrico Urban 525, una sorpresa di mercato positiva per i numeri e per l’accoglienza deimotociclisti che amano guidare in famiglia. Altra novità importante è la scrambler Super Six6, che ripercorre la storicità del marchio fondato nel 1971, insieme con la Silver Vase 650. Un’altra grande novità di gamma è la adventure Versante, spinta dallo stesso motore bicilindrico parallelo da 500 cc della naked Gran Milano.
Sempre nel Pad. 12, Mondial si rivolge alla nuova generazione dei motociclisti con una serie di modelli disegnati e progettati in Italia, come le enduro Mud 452, anche con grafica Lucky Explorer, le SMX 125 e 300 e la Duel X 125 per i ragazzi che sognano l’avventura. La vera novità di MBE 2026 è però la Spartan 600, un bobber dalle linee moderne dotato di biclindrico parallelo e con unprezzo d’attacco. Altrettanto appetibili le proposte del marchio indiano Hero, che debutta in Italia con la distribuzione di Pelpi International. Le “endurine” Xpulse e Xpulse Pro sono due entry-level che permettono l’ingresso nel mondo offroad spendendo il minimo. In particolare, la Pro dispone del manubrio alto per la guida in piedi, le sospensioni regolabili rialzate e il cupolino protettivo. Invece la Hunk 440 è la stessa roadster urbana che sul mercato asiatico è proposta con il marchio Harley-Davidson.

Cilindrate e potenze più elevate per Cyclone: fra le altre, il brand del gruppo cinese Zongshen ha presentato a Veronafiere le cruiser RA600 e RA1000. La prima si distingue per l’estetica bobber postmoderna, vera e propria anticipazione della gamma 2026. Imminente anche l’arrivo sul mercato italiano di una enduro 125. Infine, il marchio taiwanese Sym si è ritagliato un motivo di attenzione presentando il Cruisym, lo scooter da 400 cc pratico per la città, ma adatto anche al turismo di breve-medio raggio grazie alla protezione aerodinamica, alle borse rigide e a una dotazione tecnologica completa.

Nel pomeriggio di domenica, sul Main Stage del Pad. 1, Metzeler ha premiato la moto custom scelta fra tutte quelle presenti a MBE per il particolare tocco di originalità. Il global brand manager Alberto De Luca ha chiamato sul palco la crew di Befuel, che si è aggiudicata il Metzeler Award 2026 con la “Midnite Bones”, una show-bike nel senso più autentico del termine. Costruita su base Harley-Davidson CrossBones con forcella springer, è stata dotata di carenatura da cruiser e sovralimentazione a doppia turbina, in bella vista sul lato destro. È una “half-bagger”: la presenza della valigia fissa sul solo lato sinistro esalta la presenza dello pneumatico Metzeler Cruisetec da 200.

MBE Premium Selection, in collaborazione con la rivista Lowride, ha visto come Best of Show la Nike di Gallery Motorcycles. Oltre 20 i premi assegnati, tra cui uno Special Award alla Suzuki Hayabusa dell’emiratino Ahmed Al Hammadi, il Punta Choice della crew di Punta International a T4 Motorcycles, il Best Freestyle ad Arnone Garage e lo Sporty Award di Duecilindri allo Sportster di Wild Wheels Garage.

Prima dei bike contest sono stati premiati non le moto più appariscenti, ma i piloti più veloci che hanno partecipato alla prima stagione della Bagger Racing European Cup: dopo il gran finale a Jerez di novembre, a trionfare nella classifica assoluta è stato Manuel Grandi su Indian Challenger preparata da Denis Pagani di Thirteen Garage. Sul secondo gradino del podio Ruben Xaus e bronzo per Andrea Tomio. La classifica Silver è stata assegnata invece a Marco Attanasio su Ducati Diavel. Ha chiuso la domenica di contest il Clubstyle Connection di Punta International che ha valorizzato le migliori tre realizzazioni: il Road Glide di 4Touring e Vity’s Design, il Low Rider ST di Rck Roll Chop e al primo posto il Dyna di Lucas Carbon.

Nel “Distretto ruote piccole” del Padiglione 9 la domenica è stata ulteriormente vivacizzata dalla premiazione dello Special Moped & Scooter International Contest 2026. Organizzato da Special Senza Marce, con i suoi “cinquantini” a 2 e 4 tempi si è ritagliato la popolarità fra il pubblico con i suoi piccoli capolavori di restauro, stile e creatività. Al punto che fra i componenti la giuria ci sono anche il customizzatore taiwanese Winston Yeh, in arte Rough Crafts, ospite d’onore di MBE, e altri nomi noti del custom come Hazard Motorcycles e Simone Conti. La vittoria è andata alla Motom 50 da competizione del 1959 costruita dal veronese Umberto Righi. Una vetrina di raffinatezza tecnica “vecchia scuola”, che ha avuto ragione dell’altrettanto preziosa Itom Astor 50 di Luciano Albieri e della Beta Camoscio 48 di Fabio Cantin, con motore 125 da kart. Il premio speciale è toccato alla special su Benelli Lazer 50 del 1987, che Andrea Fumagalli ha convertito a pedali.

Sempre domenica, sullo Sport Stage Cristina Siani ha presentato il libro postumo dell’indimenticabile Giovanni di Pillo “Se sei incerto… Tieni aperto!”, pubblicato da CMD. Al
pubblico del Pad. 12, Cristina ha raccontato che “Giovanni iniziò a scriverlo nel 2020 ripercorrendo la sua passione per le moto e i motori: dall’infanzia a Viareggio all’approccio con il giornalismo iniziando con il motocross, per poi scoprire il suo talento di speaker sui campi di gara e infine nella televisione dove ha trovato il suo habitat professionale». Il libro è nato da un momento intenso: il risveglio dopo un incidente, che riaccese i ricordi di una vita “ad alta velocità”, interrotta solo dalla sua scomparsa nel 2022. «Il testo è assolutamente fedele alla sua versione originale; non sappiamo e non sapremo mai se e come avrebbe voluto completarlo».

Main partner di MBE, il produttore di lubrificanti e additivi Liqui Moly ha trovato a Verona una collocazione ideale nel connettersi con i motociclisti e gli appassionati. «Buona la prima, buona la seconda, ma noi non ci accontentiamo. Per questo motivo la nostra partnership è stata rinnovata per altri tre anni, anche se Liqui Moly la considera continuativa e consolidata da tempo», spiega Tina Martella, responsabile marketing Italia. «Anche questa del 2026 è un'edizione  di MBE che non ha deluso e ha soddisfatto le aspettative del pubblico. Soprattutto quelle di Liqui Moly, che nella sua nuova veste comunicativa ha avvicinato maggiormente la community B2C».

- comunicato stampa Motor Bike Expo 
- foto di Davide Stori 















sabato 24 gennaio 2026

Motor Bike Expo si conferma l’evento dei motociclisti


Sabato 24 gennaio è stato un giorno speciale per il Motor Bike Expo. Una presenza massiva del popolo dei motociclisti, che ha letteralmente invaso i padiglioni di Veronafiere. Sabato è stato anche il giorno dei campioni: mai così tanti nella storia ventennale della manifestazione veronese. MBE ha accolto la “griglia di partenza” più ampia e prestigiosa di sempre di protagonisti del mondo racing. 

Autentici fuoriclasse, numeri uno del passato e del presente, esponenti di ogni disciplina delle due ruote – dalla velocità in pista all’offroad – hanno offerto un “menù da gourmet” per gli appassionati, incontrando il pubblico e dando spettacolo con le spettacolari competizioni delle aree esterne.

Come da tradizione, sabato è il giorno dell’assegnazione del prestigioso premioMBE Award, riservato alla migliore moto custom. Una giuria d’eccezione, quest’anno composta da Cristian Sosa di Sosa Metalworks, Mike Rabideau di Majik Mike’s Designs, Satya Kraus di Kraus Motor e Winston Yeh di Rough Crafts, ha votato le dieci special più belle presenti a Veronafiere. King of Custom 2026 è l’officina inglese El Lobo Cycles con il bobber Harley-Davidson Knucklehead “Royal Blood”.

- comunicato stampa Motor Bike Expo 
- foto Davide Stori 






venerdì 23 gennaio 2026

Motor Bike Expo apre la stagione 2026 delle due ruote



Comunicato stampa MOTOR BIKE EXPO

Motor Bike Expo 2026 apre ufficialmente la stagione della moto e si conferma il primo, imprescindibile appuntamento fieristico dell’anno in Italia per il mondo delle due ruote. Da venerdì 23 gennaio fino alla serata di domenica 25, la manifestazione accende Verona riunendo appassionati, professionisti e protagonisti internazionali di un settore che rappresenta molto più di un mercato. Come da tradizione, la cerimonia inaugurale ha visto gli organizzatori Francesco Agnoletto e Paola Somma affiancati da rappresentanti delle Istituzioni e gli esponenti della politica regionale, a testimonianza del ruolo centrale che MBE nel comparto motociclistico. Hanno fatto gli onori di casa il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha messo l’accento sull’importanza del valore artigianale delle creazioni esposte. Il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha sottolineato come MBE faccia pensare a una vita in movimento e sia centrale per la città di Verona, anche nella prospettiva della mobilità urbana. Non ha mancato di partecipare Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso ha inviato il suo saluto senza trascurare interessanti spunti economici. Di grande rilievo la presenza di Damiano Zamana, vice direttore generale della Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM); di Giovanni Copioli, presidente della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), che ha consegnato un riconoscimento agli organizzatori; e di Alberto Scuro, presidente dell’Automoto Club Storico Italiano (ASI).


Da anni MBE è una vetrina strategica e irrinunciabile per l’industria globale delle due ruote. Sono 33 le Case motociclistiche che hanno scelto gli 8 padiglioni di Veronafiereper esporre le novità di gamma e una serie sempre più nutrita di anteprime mondiali e nazionali. Harley-Davidson espone in anteprima le inedite Street Glide e Road Glide Limited, oltre a dedicare un corner del suo stand alla Bagger World Cup, che affiancherà le gare della MotoGP 2026 e la vedrà protagonista in Italia al Mugello dal prossimo 29 maggio, Indian Motorcyclesvela in esclusiva la fascinosa Chief Vintage. Spinta dal poderoso V-twin Thunderstroke 116 (1.900 cc), il modello riprende le linee nostalgiche dell’originale Indian Chief degli anni Quaranta. Le novità assolute proseguono con Triumph Motorcycles e le sue cinque anteprime: la avventurosa Tiger 900 Rally Pro Desert Edition e la turistica Tiger Sport 800 Tour, l’adrenalinica Street Triple 765 RX e le 400 Tracker e Thruxton, pensate per la “Next Gen” dei motociclisti. Un altro marchio caro agli appassionati di off-road, Fantic Motor, mostra per la prima volta a MBE la Stealth 500, spinta da un monocilindrico Minarelli. Grande attesa anche per KTM: il pubblico può toccare con mano per la prima volta le novità 2026, come la 1390 Super Adventure S EVO e R, la 990 RC R, la 990 Duke R e la 690 SMC R, oltre alle piccole 125 Duke, 125 Enduro R e 390 Adventure R. Nello spazio adiacente, sono esposti i nuovi modelli di Husqvarna e Gas Gas.

Le anteprime non mancano neppure nei padiglioni dedicati al Custom, tradizionale piatto forte di MBE. L’officina friulana VM Cycles, vincitrice del Bike Show Premium Selection nel 2025, ha svelato la special Royal Enfield “Follia”, le cui forme in alluminio battute a mano sono ispirate alle variazioni nobili di un tema musicale. “Uptown” e “Sandy”, una coppia di special esclusive costruite su BMW R12 G/S in chiave urban e Paris/Dakar, è il prodotto della collaborazione tra un altro nome celebre del Custom italiano, l’atelier di selleria e produttore di accessori Wild Hog, in collaborazione con Autoclub, storica concessionaria di Reggio Emilia. Sul Main Stage del Pad. 1, spazio al pluripremiato Mirko Perugini di Gallery Motorcycles e al collezionista Damiano Roncaglioni con i loro ultimi progetti custom. Il primo è una Harley-Davidson con un introvabile motore monocilindrico da corsa del 1923, costruita interamente a mano e intitolata a Nike, la Dea della Vittoria. Al volante dell’altro, l’hot rod Ford ’32 con motore Corvette da 450 cv, Roncaglioni correrà alla Bonneville Speed Week il prossimo agosto.

Anche i produttori internazionali di accessori e parti specali per moto sfruttano la vetrina di MBE per presentare le ultime novità agli appassionati. Sotto i riflettori di Metzeler la special Alyen 988, realizzata in 20 esemplari da Vyrus per il costo di 200mila euro. È stata presentata in anteprima a Verona e gommata con il nuovo Sportec 01 RS, novità 2026 insieme allo pneumatico stradale RS01 e al Karoo Street, pensato anche per l’offroad più leggero. Primo al mondo, Hyper Tech, nuovissimo brand tecnico di American Wheels, stupisce con il suo progetto di centralina elettronica per Harley-Davidson con l’auto-apprendimento della AI, per garantire una perfetta messa a punto in tempo reale. Anche il marchio Accossato mette a disposizione dei possessori di H-D Touring e Softail le nuove leve e pinze freno billet anodizzate 100% made in Italy. Sempre nel Pad. 4, i produttori di impianti di scarico come Black Duck, Malparidos, MCJ eVance & Hines, Miller e V-Performance pensano a cambiare il sound e le prestazioni dei V-twin americani. Simpson Helmets, produttore americano di caschi dal 1979, ha presentato invece l’iconico M30 per la prima volta con omologazione europea, oltre ai modelli integrali M52 e M62. 

La giornata di apertura è stata anche quella dei primi incontri con il pubblico dedicati alla velocità, con il palco Sport Stage del Padiglione 12 che ha ospitato i protagonisti della MotoGP.
A rompere il ghiaccio è stato Aldo Drudi, il designer conosciuto in tutto il mondo per avere, tra le tante altre cose, colorato i caschi di tantissimi piloti del Motomondiale, così come le livree di molti team. Se per Drudi è stata una “prima volta” a MBE, non altrettanto si può dire per Lucio Cecchinello, frequentatore abituale della manifestazione e titolare dell’omonimo team in MotoGP e dallo scorso anno anche presidente dell’Irta, l’Associazione Internazionale dei Racing Team. A chiudere la giornata Michele Pirro, collaudatore storico della Ducati: nel pomeriggio ha presentato agli appassionati anche il progetto del Trofeo Future Champ Ducati V2.

Mentre il pubblico affollava i padiglioni, nell’area esterna A hanno dato spettacolo i piloti del format 700% con la MBE Talent Cup, riservata alle enduro bicilindriche. A divertire il pubblico, appassionati conosciuti come Ottavio Missoni e Roberto Valbuzzi, chef e conduttore televisivo, che hanno sfidato i piloti pro come Luca Marcotulli e il vincitore finale Marco Iob. Non sono stati da meno i partecipanti al Memorial Luca Salvadorinella pista di Supermotard, con la partecipazione di tanti amici del pilota milanese scomparso come Bottalico, Rovelli e Mantovani. Come da tradizione, l’evento veronese riserva un’attenzione particolare al sociale. Confermato il successo di MBEducation, che ogni anno porta centinaia di studenti degli istituti superiori del territorio per workshop e incontri con gli addetti ai lavori del settore. Nell’area esterna B, accanto allo spettacolare Freestyle Motocross Show, la Mototerapia di Vanni Oddera ha offerto un momento di serenità e di divertimento a una cinquantina di ragazzi con disabilità.

FOTO DAVIDE STORI 





martedì 2 settembre 2025

Le BMW R 12 G/S per la FMI alla Sei Giorni internazionale di Enduro


In occasione della Sei Giorn Internazionale di Enduro che si è svolta dal 24 al 29 agosto a Bergamo, BMW Motorrad Italia ha fornito ai Tecnici e allo staff della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) la nuova BMW R 12 G/S. Questo modello rappresenta un omaggio alla storica R 80 G/S del 1980, un'icona nel mondo delle moto da enduro.

La BMW R 12 G/S riprende non solo i colori distintivi della sua antenata, ma anche lo spirito avventuroso che l'ha resa famosa. La R 80 G/S, sviluppata a partire da un prototipo creato durante la Sei Giorni alla fine degli anni '70, ha segnato un'epoca e ha contribuito a definire il segmento delle moto da enduro.

“Ho guidato la BMW R12 G/S per tutta la Sei Giorni e si è dimostrata una moto idonea per essere utilizzata sia su strada che in offroad leggero, anche in condizioni di scarsa aderenza. È versatile e facile da guidare” - ha
commentato Giovanni Copioli, Presidente della Federazione Motociclistica - “Inoltre rievoca la R 80 G/S, una moto iconica per gli amanti dell'enduro e fuoristrada. La strumentazione è essenziale, immediata e si trovano tutte le informazioni necessarie. Ringrazio BMW Motorrad Italia per aver fornito alla Federazione Motociclistica Italiana questi mezzi che ci hanno permesso di assistere al meglio i nostri piloti durante una competizione lunga e faticosa come la 6Days”

“Quando abbiamo avuto l’opportunità di supportare la Federazione Motociclistica Italiana e la Nazionale Italiana alla Sei Giorni 2025 non abbiamo avuto il minimo dubbio sul modello”, ha dichiarato Alessandro Salimbeni,
Direttore di BMW Motorrad Italia. “Con la R 12 G/S, BMW Motorrad continua a onorare la sua tradizione di innovazione e performance, portando avanti un'eredità che celebra la passione per le moto e l'avventura. Siamo entusiasti di vedere questo modello seguire la competizione e di supportare i Tecnici e lo
staff della FMI in questo evento prestigioso che ha segnato le origini della R 80 G/S”.

Credits: BMW MOTORRAD



mercoledì 9 aprile 2025

Le ​date di Motor Bike Expo 2026



Motor Bike Expo fissa le date della sua 18ª edizione a Verona: da venerdì 23 a domenica 25 gennaio 2026. Dopo il successo della scorsa edizione, la più grande di sempre, con oltre 170.000 visitatori e la presenza di 34 Case, MBE punta a confermarsi punto di riferimento per i motociclisti e per l’intero settore delle due ruote.
Un successo evidenziato anche dal numero crescente di anteprime mondiali: ben 15 modelli inediti sono stati presentati dai grandi brand della produzione di serie. A queste si affiancano le moto uniche create dai migliori preparatori a livello globale, che scelgono MBE come palcoscenico internazionale per presentare le loro creazioni, con partecipazioni da Asia, Stati Uniti, Emirati Arabi e tutta Europa.
Il cuore della manifestazione resta proprio nella sinergia tra produzione di serie e customizzazione: due mondi che si ispirano a vicenda e trovano in MBE il luogo ideale per incontrarsi.
Oltre alla moto a Verona è rappresentata l’intera filiera del settore: produttori e distributori di accessori, abbigliamento tecnico e soluzioni innovative contribuiscono a rendere la fiera un appuntamento strategico per oltre 700 espositori, che ogni anno incontrano una community appassionata, trasversale e unita dalla stessa passione.
Grande apprezzamento da parte degli espositori per il nuovo layout espositivo introdotto nell’ultima edizione, grazie anche all’aggiunta di un nuovo padiglione che ha migliorato l’esperienza dei visitatori e ottimizzato l’organizzazione delle aree tematiche.
In crescita anche il pubblico internazionale: più del 15% delle presenze arrivano dall’estero, a conferma della vocazione globale dell’evento.

Per il “capitolo” 2026, MBE accenderà i riflettori su temi sempre più centrali per il mercato: Adventouring, ormai colonna portante della manifestazione; il Turismo in moto, in forte espansione; il mondo delle "Ruote Piccole" con scooter, ciclomotori, moped… e la novità Urban Culture, che pone lo sguardo alle tendenze underground e alle nuove generazioni. Immancabili, come da tradizione, i focus su Racing, Custom ed Heritage, da sempre capisaldi dell’identità MBE.

Foto Davide Stori

sabato 25 gennaio 2025

Folla di appassionati a MBE per i “King” delle moto



Verona, 25 Gennaio 2025 - Motor Bike Expo 2025 prosegue tra una vera e propria folla di appassionati, che invadono letteralmente i padiglioni di Veronafiere in quella che si conferma la festa del motociclista.

Dopo le anteprime del venerdì, oggi giornata dedicata a premiazioni e personaggi che hanno incontrato il ricco e variegato pubblico: a Verona non solo i cosiddetti “bikers”, ma anche tanti giovani, bambini e famiglie. MBE è l’occasione per incontrare di persona i propri idoli.

Questi i protagonisti della giornata a MBE:

King of Custom: Mirko Perugini di Gallery Motorcycles
King of Rally: Jacopo Cerutti
King of Racing: Max Biaggi
King of Freestyle: Vanni Oddera
King of Style: Ottavio Missoni
King of CIV: Michele Pirro
King of Design: Ola Stenegard
King of Graffiti: Flycat

Foto Davide Stori







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A MBE 2025 un museo di 13 Harley-Davidson storiche. Con ‘Venetia 1947’.


Dopo aver festeggiato i 25 anni di attività, e anche di ininterrotta presenza a tutte le edizioni delle Fiere organizzate da Paola Somma e Francesco Agnoletto, l’officina Boccin Custom Cycles da Eraclea (VE), presenta nel suo stand al padiglione 4 una selezione di moto che hanno fatto la storia di Harley-Davidson. Il customizzatore veneto è da sempre riconosciuto come uno dei massimi esperti dei “motori in ghisa”: dai Flathead agli Shovelhead, passando per i Knucklehead e Panhead.

A Verona i titolari Lorenzo e Donatella Solighetto mostrano al pubblico un piccolo museo di 13 pezzi storici. Si parte dal 1921, con un Model JD equipaggiato di motore F-head 1000 (1911-1929), per arrivare alla fine degli anni Novanta. L’elenco comprende anche un Model VL del 1932, un Model U del 1942, entrambi con motore Flathead a valvole laterali, uno dei più longevi della Motor Company, prodotto dal 1929 al 1973.

L’era Knucklehead (1936-1947) è rappresentata da un Model FL 1200 del 1945 e da una EL 1000 del 1947. Quella del Panhead (1948-1965) da quattro FL Hydra Glide del 1948, ’49, ’51 e ’57. Due FLH del 1973 e ’77 montano invece il celebre motore Shovelhead (1966-1984). Infine, il Big Twin Evolution 1340 (1984-1999) trova la sua collocazione all’interno di mezzi rari e molto ricercati dagli appassionati, due Heritage Softail Nostalgia: la prima un modello del 1994, chiamata anche “Cow Glide” o “Moo Glide” per via degli inserti su sella e borse in pelle di mucca Holstein; la seconda è una “Color of Money” del 1996, altro nomignolo datole per via della colorazione “Mystique Green”.

Oltre a questa collezione, Boccin ha portato a Verona la versione definitiva di un Knucklehead del 1947 presentato a settembre a Eternal City Motorcycle Show e un secondo Knuckle, sempre del ’47, svelato in anteprima venerdì mattina.

Si tratta di una delle moto custom più acclamate di questo MBE, la “Venetia 1947”, realizzata dall’officina Boccin Custom Cycles di Eraclea (VE). Un chopper su base Knucklehead del 1947, la cui particolarità sono i serbatoi di olio e benzina realizzati in vetro dal maestro di Murano Damiano Carrer. Un progetto nato solo a dicembre, poco più di un mese prima dell’inizio di MBE.

(Credits: Motor Bike Expo - Ufficio Stampa)









venerdì 24 gennaio 2025

Inaugurata Motor Bike Expo 2025, ­ Verona palcoscenico delle anteprime mondiali su due ruote ­


Aperto oggi a Veronafiere Motor Bike Expo 2025, il grande appuntamento dedicato ai motociclisti. Presenti alla rassegna 700 espositori da 20 Paesi, con 33 Case motociclistiche, che confermano il peso sempre più rilevante dell'evento.

"Apriamo questa manifestazione in una nuova dimensione di spazi e di internazionalità, un Motor Bike Expo al servizio dei motociclisti e delle aziende. – hanno ricordato i fondatori e organizzatori Francesco Agnoletto e Paola Somma. – Il segnale al pubblico e agli operatori è forte: 20% di spazio in più, un completo restyling dei padiglioni, nuovi iniziative e servizi. Questo è il Motor Bike Expo più grande di sempre, una risposta concreta in termini di numeri e di qualità che ci rende orgogliosi”. Anche il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha ricordato l’importante crescita qualitativa della rassegna: “Una manifestazione che parla agli appassionati del settore e che nasce dalla passione per le due ruote. Con anteprime mondiali, eventi, esibizioni e talk, l’edizione numero 17 si preannuncia un’esperienza da non perdere per professionisti e appassionati”.

All’inaugurazione, oltre a numerose autorità locali, è intervenuto Matteo Zoppas, presidente di Agenzia ICE: Zoppas ha sottolineato che tra gli appuntamenti più importanti per il mercato c'è "Motor Bike Expo, che sta crescendo ogni anno di più e che si sta ritagliando un ruolo di primo piano per il segmento b2c".

Nel suo saluto ai motociclisti, il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ha ricordato che il mototurismo è in crescita e, nel congratularsi per i grandi risultati della manifestazione, ha sottolineato che “Motor Bike Expo è Rock! È una Fiera dove si respira energia e passione”.

FOTO DAVIDE STORI














venerdì 7 aprile 2023

A MANDELLO DEL LARIO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2023 TORNA MOTO GUZZI OPEN


Tornano a settembre le giornate di festa di Moto Guzzi. A Mandello del Lario l’appuntamento è dal 7 al 10 settembre per l’edizione 2023 di Moto Guzzi Open House. Dopo le grandi celebrazioni del centenario, nel settembre dello scorso anno, Moto Guzzi chiama a raccolta tutti i suoi appassionati per iniziare un nuovo affascinante secolo di storia.

Nel secondo weekend di settembre lo stabilimento di Mandello del Lario, vera mecca per ogni appassionato motociclista, aprirà le sue porte per accogliere e far divertire migliaia motociclisti che, come da tradizione, arriveranno da ogni parte del mondo. E con loro tante famiglie e turisti che potranno vivere una grande festa nello straordinario scenario del fine estate sul ramo orientale del lago di Como.
Come sempre sarà ricco il programma di eventi e iniziative che caratterizzeranno le giornate, il villaggio interno alla fabbrica sarà il tradizionale epicentro dei festeggiamenti mentre il Museo Storico, recentemente ristrutturato e con tutta la magnifica collezione di moto completamente restaurata, sarà meta obbligata per migliaia di visitatori.
La festa di Moto Guzzi coinvolgerà come sempre l’intera comunità di Mandello del Lario, la Municipalità e la cittadinanza sono pronte a rendere indimenticabile il weekend di festa, locali e negozi saranno aperti per accogliere al meglio tutti gli ospiti dell’Open House 2023.

mercoledì 18 gennaio 2023

BMW Motorrad Italia al Motor Bike Expo di Verona



BMW Motorrad sarà protagonista all'edizione 2023 del Salone Motor Bike Expo che si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 gennaio a Verona Fiere.


Il Motor Bike Expo di Verona è uno dei più importanti eventi del panorama europeo dedicato al segmento delle moto cruiser e al mondo delle moto special e della customizzazione. BMW Motorrad Italia anche quest'anno sarà presente per mostrare e raccontare i suoi prodotti della famiglia Heritage.


L'elemento catalizzante dell'esposizione di BMW Motorrad sarà la celebrazione dei suoi 100 anni di storia. Pertanto nella parte centrale dello stand saranno esposte per la prima volta dal vivo la BMW R 18 e la BMW R nineT nelle versioni 100 Years Edition. Queste moto saranno affiancate da un prezioso esemplare originale di BMW R 32 proveniente dalla collezione privata del concessionario BMW Motorrad Bellan & Giardina.


Saranno presenti, a completamento dell'offerta delle moto di serie, la BMW R 18, la BMW R 18 B, la BMW R nineT Scrambler e la BMW R nineT Urban G/S, tutte nei nuovi colori Model Year 2023.


A rappresentare la propria attività e quella della propria rete di concessionari nel mondo della customizzazione, che perfettamente si addice alla famiglia Heritage, BMW Motorrad porterà cinque esemplari di BMW R 18 che hanno partecipato al web contest R 18 Your Choice. Questo web contest ha coinvolto nel corso del 2022 trenta concessionari della rete vendita di BMW Motorrad, che si sono sfidati nella realizzazione di raffinate special su base BMW R 18.


A completamento della propria offerta di prodotto, BMW Motorrad esporrà anche l'abbigliamento tecnico della collezione Heritage, come ad esempio i caschi Bowler e Grand Racer, le giacche in pelle e le felpe dedicate a questo mondo.

domenica 11 settembre 2022

ALLE GIORNATE MONDIALI MOTO GUZZI SI SVELA IL NUOVO E SPECIALE ALLESTIMENTO DI V7 STONE



Motocicletta essenziale ma al contempo dal carattere forte e autentico, la Moto Guzzi V7 si è sempre distinta per la sua attitudine alla personalizzazione, prestandosi così a un'infinita varietà di interpretazioni.

A meno di due anni dall'esordio dell'ultima generazione di V7, lanciata nella primavera del 2021 e protagonista di un grandissimo successo di vendite, viene svelata alle GMG - Giornate Mondiali Moto Guzzi la nuova Moto Guzzi V7 Stone Special Edition, prima inedita proposta della V7 Stone dal carattere decisamente dinamico.


La Moto Guzzi V7 Stone Special Edition abbandona le tinte opache tipiche della versione Stone - la più contemporanea della famiglia V7 - per vestire la speciale colorazione lucida dedicata Shining Black, arricchita sul serbatoio da grafiche con dettagli rossi che richiamano la tradizione stilistica dei modelli più sportivi dell'Aquila. Una sportività sottolineata anche dalle molle degli ammortizzatori verniciate in rosso e dalle cuciture rosse a contrasto della sella, anch'essa dedicata a questo modello unico. Una targhetta sul riser del manubrio ne identifica l'edizione speciale.


L'allestimento prevede inoltre gli specchi retrovisori "bar end", che donano alla Stone Special Edition un profilo ancora più filante e dinamico, e il tappo per il rifornimento in alluminio ricavato dal pieno anodizzato nero. Le personalizzazioni si estendono anche al twin 850 Moto Guzzi, con i coperchi delle teste in un inedito color grafite e le protezioni dei corpi farfallati in alluminio anodizzato nero.


L'aspetto più 'muscolare' è enfatizzato dall'impianto di scarico by Arrow con terminali marchiati Moto Guzzi, grazie al quale la Moto Guzzi V7 Stone Special Edition guadagna anche migliori prestazioni, sia sul fronte della potenza, che sale da 48 a 49 kW (66,5 CV) a 6700 giri/min, sia della coppia massima, che cresce da 73 a 75 Nm a 4900 giri/min. Gli scarichi Arrow che equipaggiano la Special Edition saranno resi disponibili come accessorio per tutte le Moto Guzzi V7.


Moto Guzzi V7 Stone Special Edition sarà disponibile presso la rete Moto Guzzi a partire dal mese di ottobre al prezzo di 9.999 Euro f.c., IVA inclusa.

mercoledì 29 giugno 2022

IL NUOVO PIAGGIO MP3


Parigi, 29 giugno 2022 – I nuovi modelli di Piaggio MP3 hanno debuttato oggi a Parigi, nella città simbolo del successo dell’originale e primo scooter a tre ruote al mondo, capace di rappresentare la migliore e più concreta risposta alla sempre più elevata domanda di veicoli facili, divertenti, estremamente sicuri per circolare in città e nelle sempre più estese aree metropolitane nel massimo del comfort. Un successo che si misura in oltre 230.000 veicoli venduti globalmente in sedici anni in cui MP3, eccellenza tecnologica del Gruppo Piaggio applicata agli scooter, è rimasto sempre il leader indiscusso di un mercato da lui stesso creato. Considerato l’anello di congiunzione tra il mondo delle auto e quello dello scooter, rappresentando la sintesi del meglio di entrambi, Piaggio MP3 si presenta più sicuro, tecnologico, lussuoso e divertente che mai.

Prodotti in Italia, negli stabilimenti Piaggio di Pontedera, i modelli della nuova gamma Piaggio MP3, più leggeri e performanti, totalmente riprogettati sotto ogni punto di vista tecnico, sono equipaggiati con le moderne motorizzazioni della famiglia hpe: Piaggio MP3 400 hpe e Piaggio MP3 400 hpe Sport, che condividono l’unità da 400 cc capace di oltre 35 CV, e l’ammiraglia Piaggio MP3 530 hpe Exclusive, spinta dal nuovissimo 530 hpe dalla potenza record di oltre 44 CV.
È nuovo il design sportivo e ancora più orientato al comfort automobilistico, grazie a livelli di finiture e cura del dettaglio unici; nuovo è l’impianto di illuminazione full LED e nuovo è lo scudo anteriore, frutto di un attento studio rivolto a massimizzare la protezione dall’aria. La posizione di guida è ora più comoda grazie alla rivista triangolazione sella-manubrio-pedana; la capacità di carico del sottosella con apertura elettrica è al top della categoria ed in grado di contenere due caschi integrali. Per rimanere all’avanguardia della sicurezza, tutti i modelli sono dotati di ABS e ASR; gli allestimenti comprendono anche il sistema keyless e la maxi strumentazione a colori con la possibilità di connettere lo smartphone, grazie all’applicazione Piaggio MIA.

Rimanendo fedele al suo ruolo di grande innovatore, il nuovo Piaggio MP3, nella versione 530 Exclusive, è il primo scooter al mondo dotato di dispositivi di tipo ARAS - Advanced Rider Assistance System, con una innovativa piattaforma di assistenza alla guida basata sulla tecnologia Imaging Radar 4D e sviluppata da Piaggio Fast Forward, società di robotica del Gruppo Piaggio. È la prima volta che questi sensori all’avanguardia vengono sviluppati per l’utilizzo su uno scooter. I dispositivi ARAS di cui è dotato svolgono un ruolo fondamentale sul fronte della sicurezza attiva, garantendo le funzioni Blind Spot Information System (BLIS) e Lane Change Decision Aid System (LCDAS). Il BLIS avverte il guidatore della presenza di veicoli nell’angolo cieco degli specchi retrovisori, attraverso apposite segnalazioni sul display TFT. Monitorando costantemente la zona retrostante fino a 30/35 metri di distanza, la funzione LCDAS riesce a individuare anche i veicoli che, lateralmente, si stanno avvicinando velocemente, creando una potenziale situazione di pericolo in caso di cambio corsia. Anche in questa situazione il guidatore viene avvertito attraverso apposite segnalazioni sulla strumentazione.
La retromarcia è un’altra delle funzionalità uniche di Piaggio MP3 530 Exclusive ed è ora integrata dalla videocamera posteriore, che ne permette un utilizzo ancora più facile e sicuro. Il sontuoso allestimento di serie è completato dal cruise control facilmente gestibile tramite i nuovi comandi elettrici al manubrio e dai tre riding mode Eco, Comfort e Sport in grado di cambiare la risposta al comando del gas Ride by Wire e definendo anche la calibrazione del sistema di antislittamento ASR.



mercoledì 1 giugno 2022

LAMBRETTA AL FUORISALONE 2022 | MILANO DESIGN WEEK


 

Lambretta, brand iconico per eccellenza e simbolo di italianità in tutto il mondo, partecipa al Fuorisalone 2022, Milano Design Week.

Lambretta è un nome che non lascia indifferenti: i suoi modelli hanno fatto girare la testa e conquistato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo.

La Lambretta era tecnologicamente superiore e più potente delle rivali. Aveva uno sterzo migliore e il motore montato in posizione centrale. Il suo design era più vigoroso, adatto anche ad un uso lavorativo. Era in definitiva più sportiva e un po' più costosa delle concorrenti.

 

Lambretta è stato sinonimo di indipendenza e libertà per tante generazioni. Ha segnato un cambiamento epocale nella mobilità di tanti italiani, ma anche nel resto del mondo. Ha dato vita ad un fenomeno di costume che ha caratterizzato la rinascita del nostro Paese dopo tempi difficili.

Lambretta è un marchio che ha vissuto epopee esaltanti e altri momenti più impegnativi, per poi saper tornare nuovamente alla ribalta, come la Fenice che risorge dalle proprie ceneri più forte e più maestosa di prima, per occupare nuovamente una posizione di prestigio nel segmento top del mercato scooter. Qualità, prestazioni e design; nulla è stato risparmiato per trasformare questo sogno in realtà.

 

Il suo palcoscenico è nel cuore di Milano, dove l'azienda è nata e dove elettivamente è di casa.

Ora, nell'anno del 75° Anniversario, Lambretta si presenta sulla scena celebrando il proprio passato e il suo sfidante futuro, in un evento in collaborazione con il  Museo Lambretta intitolato "Infinity. Heritage to future", dove la ricchezza del proprio patrimonio storico e della tradizione, rendono Lambretta infinita!

In questa ricorrenza speciale, Lambretta annuncia il lancio internazionale dei nuovi modelli G350 Special e X300, con una gamma completamente rinnovata che guarda con ambizione a nuovi orizzonti di successo.

Il lancio globale di G350 e X300 sarà trasmesso in diretta in tutto il mondo per dare ai nostri apprezzati Lambrettisti l'opportunità di vivere questo momento speciale.

 

Il conto alla rovescia è iniziato.  L'euforia è palpabile, una nuova era sta per iniziare.

Dal 7 al 12 giugno, dalle 10.00 alle 21.30, sarà possibile vivere la "Lambretta Experience" in una location d'eccezione, il chiostro più antico di Milano: il Chiostro Piccolo della Basilica di San Simpliciano, nel cuore del Brera Design District.

Il design è al centro del progetto Lambretta e il Fuorisalone 2022 non poteva che essere lo scenario ideale di questa esposizione, liberamente accessibile al pubblico.

 

Infinity | Heritage to future È il tema dell'installazione artistica Lambretta.  L'idea è suggestiva. Unendo in un'installazione artistica che rappresenta l'infinito,  i modelli iconici del passato, del presente e i nuovi modelli che rappresentano il futuro, in relazione l'uno con l'altro grazie all'ampio utilizzo di vasto materiale iconografico.

Per la prima volta nella storia, tutti i modelli sono presentati congiuntamente. Lambretta proietta la sua vita infinita agli occhi del mondo.

 

Lambretta al Fuorisalone 2022 è un'opera d'arte del design italiano, assolutamente da non perdere.


(Ufficio Stampa Lambretta - Heritage to future)




venerdì 29 aprile 2022

RIAPRE IL MUSEO MOTO GUZZI


Mandello del Lario, 29 aprile 2022 – Riapre oggi il Museo Moto Guzzi di Mandello del Lario, vera memoria storica del marchio dell’aquila, delle sue moto, dei suoi trionfi e dei suoi protagonisti. Il Museo così rinnovato rappresenta un’anticipazione del progetto, già presentato, di ristrutturazione conservativa che interesserà tutto il sito industriale e che renderà Moto Guzzi un vero e proprio centro di aggregazione accessibile al pubblico.
Il Museo si presenta agli appassionati completamente ripensato nell’esperienza di visita, con la straordinaria collezione di moto ora suddivisa in tre grandi aree tematiche che riguardano i modelli di produzione, gli esemplari da corsa e i modelli militari, organizzati in rigoroso ordine di apparizione temporale.

La collezione è unica al mondo per il fascino e la rarità dei modelli e comprende circa 160 esemplari che, negli ultimi mesi, sono stati oggetto di un attento e minuzioso restauro conservativo eseguito integralmente dall’opera preziosa del personale di Moto Guzzi stessa.
Dalla G.P., modello unico al mondo che risale addirittura prima della fondazione di Moto Guzzi, agli ultimi modelli di attuale produzione come la V85 TT, una visita alla collezione è un viaggio irripetibile nella storia di questo straordinario marchio italiano.

In una nuova area al piano terra si possono ammirare le motociclette prodotte dal 2000 a oggi, come la magnifica California 1400 o la possente Stelvio 1200. Il racconto della storia di Moto Guzzi inizia nella prima area del piano primo, con la G.P. del 1919, il prototipo da cui nacque, nel 1921, la “Normale”, prima Moto Guzzi di produzione. Il viaggio prosegue al secondo piano, con l’esposizione dei successivi modelli di produzione fino ai primi anni del 2000 e delle motociclette destinate all’uso militare. Il tour prevede poi la visita della seconda area situata al primo piano dove sono conservate tutte le moto da corsa, macchine diventate leggendarie come la avveniristica Otto Cilindri, che hanno consentito a Moto Guzzi di conquistare 14 titoli mondiali. Tra le novità, lo spazio dedicato a Omobono Tenni, il grande pilota Moto Guzzi che trionfò al Tourist Trophy nel 1937. La terza sezione della nuova esposizione accoglie alcuni modelli come il 3X3 “Mulo Meccanico” mezzo da lavoro a tre ruote motrici del 1960 e il sidecar Trialce, costruito nel 1940. L’esposizione è completata da una scheda descrittiva per ogni modello.

Tra le moto che è possibile ammirare si ricordano la G.T. “Norge” della fine degli anni ’20, la Sport 15, avveniristica creazione degli anni ’30; il Guzzino degli anni ‘40, il Falcone, entrato prepotentemente nella cultura popolare, il Galletto 192, la V7 Sport che per i ragazzi degli anni ’70 fu un mito di sportività. E ancora la V50, la supersportiva Daytona 1000, per arrivare alle più recenti Griso e la anticonformista MGX-21.

Il Museo Moto Guzzi è accessibile, del tutto gratuitamente, varcando il famoso cancello rosso di via Parodi 63 a Mandello del Lario da lunedì a sabato.
Da lunedì a giovedì il Museo è aperto dalle 14:30 alle 16:30 previa prenotazione. Il venerdì e il sabato l’apertura passa a otto ore, l’ingresso è libero dalle 10 alle 18 e la visita guidata si può avere prenotando. (Press Piaggio)