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lunedì 15 aprile 2024

Ténéré Challenge e Ténéré Experience: l’off-road e l’avventura secondo Yamaha




La passione di Yamaha per l’avventura off-road e lo sportivissimo Spirito Ténéré trovano nuova linfa grazie alla conferma, anche per il 2024, dei due grandi eventi organizzati dalla Casa di Iwata: la Ténéré Challenge, giunta alla quarta edizione, e la Ténéré Experience Discovery, che ritorna per la sua terza edizione. Questi due appuntamenti adrenalinici rappresentano un'opportunità unica per tutti gli appassionati di motociclismo fuoristrada che vogliono mettere alla prova le proprie abilità a bordo della bicilindrica dei tre diapason, affrontando tracciati vari e stimolanti che riflettono la diversità e l'entusiasmo della comunità off-road.
"La passione per la terra fa parte del nostro DNA sin dalla nostra prima motocicletta, la Yamaha YA-1 Dragon Fly, che partecipò alla Asama Volcano Race” commenta Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe NV, filiale Italia, che aggiunge: “La Ténéré è la sintesi di come intendiamo vivere la moto, una compagna di tutti i giorni che durante il weekend può portarci sia a scoprire il territorio, ad esempio attraverso la Ténéré Discovery, sia a gareggiare seriamente attraverso la TénéréChallenge e il Campionato Italiano Motorally. Offriamo un’ampia scelta di attività, di vari livelli, così che tutti gli appassionati possano usare la propria Ténéré nel suo ambiente naturale”.

Ténéré Challenge
La Ténéré Challenge è un trofeo riservato a chi partecipa con una Ténéré 700 al Campionato Italiano Motorally, patrocinato dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI). Il calendario della manifestazione si sviluppa su quattro tappe, da marzo a ottobre, e raggiunge varie località d'Italia. La Challenge si aprirà il 19 aprile a Riotorto (LI); il 29 e il 30 giugno sarà il turno di Foligno (PG) a cui seguirà, il 21 e 22 settembre, la tappa di Rapino (CH). Infine, tra il 18 e il 20 ottobre, si trasferirà a Olbia (SS) per chiudere la stagione.
Alla competizione, per la classe G1000, parteciperanno il Team Ufficiale Yamaha CF Racing, che schiera due piloti del calibro di Alessandro Botturi e Matteo Drusiani. Il Team VMOTO schiererà i talentuosi Angelo Tazzari e Iarno D’Orsogna. Il Team VMOTO supporterà inoltre il progetto Girl Full Power con Janina Souza per la classe GPX con Ténéré 700, mentre Alessia Pozzo, affiancata da un’ospite diversa per ogni tappa, gareggerà con WR250F. Per la categoria GPX, ci sarà infine il Team TwinsBike con il pilota Niccolò Pietribiasi.
La Ténéré Challenge offrirà un mix equilibrato di divertimento e competizione attraverso due categorie di gara: la TC-GPX, con l'utilizzo di navigatorie la TC-PRO, con il più tradizionale e impegnativo road book cartaceo.

Ténéré Experience Discovery
Con il ritorno della Ténéré Experience Discovery, l’opportunità di cimentarsi off-road con la Ténéré 700 è a portata di mano anche per i piloti meno esperti che desiderano avvicinarsi a questo avventuroso mondo in modo sicuro e divertente. Ciò è possibile grazie a un itinerario appositamente studiato, che include strade sterrate e tratti accessibili anche a chi non ha una forte esperienza di guida fuoristrada, e all'assistenza di istruttori esperti che forniranno consigli pratici lungo il percorso.
Grande novità di quest’anno è la modalità di iscrizione, che consente la partecipazione sia con la propria Ténéré 700, sia con una Ténéré 700 fornita direttamente dagli organizzatori, in base alla disponibilità dei mezzi al momento della registrazione. Per prendere parte all’experience, tutti i partecipanti sono invitati a dotarsi dell'abbigliamento tecnico necessario e a godersi l'avventura off-road in tutta sicurezza, senza necessità di alcuna licenza.

Yamaha si prepara a vivere una stagione off-road 2024 ricca di emozioni e successi, e invita tutti gli appassionati di motociclismo a partecipare alle avventure del Ténéré Challenge e del Ténéré Experience Discovery.
Le iscrizioni sono aperte a tutti, direttamente sul sito Yamaha

lunedì 28 giugno 2021

MotoGP / Yamaha conquista Assen: Quartararo precede Viñales che a fine stagione lascia la Casa dei tre Diapason


di Diego Onida

> 28 Giugno 2021 - Solo il tempo di festeggiare uno splendido 1-2 sul podio di Assen, che la Yamaha annuncia la separazione consensuale a fine stagione tra Maverick Viñales e la casa dei tre Diapason. Dopo cinque anni tra alti e bassi, le strade del pilota spagnolo che ieri è giunto secondo alle spalle del suo compagno di squadra e leader di campionato Fabio Quartararo e la Yamaha quindi si separano: «Yamaha se e Maverick Vinales hanno deciso di comune accordo di rescindere il loro attuale accordo 2021-2022 alla fine di questa stagione – dice il comunicato emesso questa mattina dalla casa di Iwata – A seguito della richiesta di Maverick Vinales, la Yamaha ha accettato di porre fine anticipatamente al loro attuale contratto di due anni. Attualmente alla loro quinta stagione insieme, hanno deciso di comune accordo di separarsi dopo quest'anno». Tornano così ad alimentarsi le voci di mercato di un interesse da parte dell’Aprilia sul pilota spagnolo. Viñales ha debuttato in MotoGP nel 2015 con la Suzuki per poi approdare nel team Yamaha due anni più tardi dove ha conquistato fino ad ora otto successi, l’ultimo ad inizio stagione in Qatar oltre a numerosi podi. «Questa partnership è stata molto significativa per me negli ultimi cinque anni e si è rivelata una decisione difficile separarsi – dice lo spagnolo – In queste stagioni insieme abbiamo vissuto sia grandi successi sia momenti difficili. Tuttavia, il sentimento di fondo è di rispetto e apprezzamento reciproci. Sono totalmente impegnato e cercherò di ottenere i migliori risultati per il resto della stagione». 
Intanto la gara di ieri sulla pista di Assen, che chiude questa prima parte di stagione, ha visto Fabio Quartararo ottenere un importante successo in chiave mondiale, portando a 34 punti il distacco dalla seconda piazza occupato da Johann Zarco (Pramac Racing) quarto ieri al traguardo. 

«È stato un fine settimana ottimo per noi e un modo perfetto per chiudere la prima metà della stagione. Pensavamo che sarebbe stato uno scontro tra Maverick e Fabio, ma alla fine non si è arrivati a tanto – dice Massimo Meregalli, direttore del team Yamaha – Questo 1-2 è fantastico per noi ed è il risultato diretto del duro lavoro di tutti nella prima metà della stagione. È il podio della classe regina 750 e 751 della Yamaha ed è come un regalo per tutti noi, perché ora possiamo iniziare la pausa estiva con una nota positiva in attesa della seconda metà della stagione». 

A completare il podio olandese, la Suzuki di Joan Mir al termine di una buona gara. Lo spagnolo torna sul podio dopo la gara disputata al Mugello e sale al quarto posto in classifica: «Ho fatto tutto il possibile per ottenere un buon risultato per la squadra e per me in vista della pausa estiva; questo podio è davvero importante e non potremmo chiedere molto di più – dice il maiorchino – Non è stato facile arrivare al terzo posto, soprattutto contro le Ducati, ma ho fatto una buona partenza e ho cercato di fare passaggi puliti. C'è ancora molto tempo da fare quest'anno e puntiamo a diventare più competitivi, portare nuove parti ed essere ancora più vicini ai vertici. Nel complesso, siamo soddisfatti di come è andata la stagione fino ad ora e questo risultato porta una bella sensazione a tutti noi». 

Delusione invece in casa Ducati con Francesco Bagnaia sesto e Jack Miller costretto al ritiro dopo una caduta. Così l’australiano: «Alla curva cinque c’è stata un po’ di confusione tra Nakagami e Mir e nel tentativo di evitare un possibile contatto, ho frenato presto perdendo il controllo dell’anteriore e sono scivolato. In quel momento forse ero più concentrato su ciò che stava accadendo davanti a me che non sulla mia guida e ovviamente sono infastidito per questo errore». 

Settimo è giunto Marc Marquez che non è riuscito a ripetere la buona prestazione della Germania mentre un altro fine settimana da dimenticare per Valentino Rossi, caduto al settimo passaggio mentre era in rimonta dalle retrovie: «Il risultato di oggi è un peccato perché il mio passo in questo fine settimana non era male e avrei potuto fare una gara decente – dice il pesarese – Sono riuscito a fare qualche sorpasso e poi ho spinto per entrare nel gruppo ma ho perso l'anteriore. Sono fortunato però perché era una caduta ad alta velocità  ma sto bene, in questa prima metà di stagione ci aspettavamo di essere più competitivi, avere un po' più di velocità e poter lottare per posizioni migliori ma ci sono state alcune gare in cui non sono stato male». 
La motoGP si concede ora una lunga pausa estiva, prima di riprendere le ostilità in Austria per gran premio di Styria il prossimo 8 agosto.

Classifica piloti:

1 Fabio Quartararo (FRA) pt.156
2 Johann Zarco (FRA) pt.122
3 Francesco Bagnaia (ITA) pt.109
4 Joan Mir (SPA) pt.101
5 Jack Miller (AUS) pt.100
6 Maverick Viñales (SPA) pt.95
7 Miguel Oliveira (POR) pt.85
8 Aleix Espargaro (SPA) pt.61
9 Brad Binder (RSA) pt.60
10 Marc Marquez (ITA) pt.50

Classifica costruttori:

1 Yamaha pt.184
2 Ducati pt.167
3 KTM pt.114
4 Suzuki pt.105
5 Honda pt.86
6 Aprilia pt.62

Classifica squadre:

1 Monster Energy Yamaha MotoGP pt.251
2 Ducati Lenovo Team pt.209
3 Pramac Racing pt.149
4 Red Bull Ktm Factory Racing pt.145
5 Team Suzuki Ecstar pt.134
6 Repsol Honda Team pt.98
7 LCR Honda pt.68
8 Aprilia Racing Team Gresini pt.65
9 Petronas Yamaha SRT pt.57

domenica 13 giugno 2021

WorldSSP / Dominique Aegerter (Yamaha) vince ancora a Misano


Gara 2 del Campionato del Mondo FIM Supersport al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” si conclude con la vittoria di Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha), che conquista il suo terzo successo consecutivo al termine di una spettacolare gara valida per il Pirelli Made in Italy Emilia-Romagna Round.

Jules Cluzel (GMT94 Yamaha) scatta dalla quarta casella ma in poco tempo si porta in testa alla gara andando a superare Dominique Aegerter. Il francese prova ad allungare sugli inseguitori. Il sudafricano Steven Odendaal (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team) sorpassa sia Aegerter che Cluzel e va al comando puntando alla quarta vittoria del 2021. Tra i primi tre ci sono solo tre decimi mentre da dietro provano ad accorciare le distanze anche Manuel Gonzalez (Yamaha ParkinGo Team) e Luca Bernardi (CM Racing).
Maria Herrera (Biblion Iberica Yamaha Motoxracing) cade alla curva 4 e viene portata al Centro Medico per accertamenti. Viene esposta la bandiera rossa.
Cluzel al via si ripete e supera di nuovo Odendaal alla curva 1 mentre Marc Alcoba (Yamaha MS Racing) approfitta della ripartenza e si porta al quinto posto. Aegerter e Gonzalez lottano per la quarta piazza; il campione del mondo 2019 nel WorldSSP300 va a caccia del suo primo podio in questa categoria.

Il gruppo di testa si amplia: oltre a Bernardi ci sono Raffaele De Rosa (Orelac Racing VerdNatura), Philipp Oettl (Kawasaki Puccetti Racing) e Randy Krummenacher (EAB Racing Team). Al quarto giro i primi nove sono separati da appena due secondi. Aegerter supera Alcoba e conquista la quarta piazza seguito da Bernardi che vuole regalarsi un ottimo risultato in quella che per lui è la gara di casa.

Gonzalez si mette alle spalle Cluzel e sale al secondo posto grazie a un bel sorpasso sul francese messo a segno al nono giro alla curva 2. Odendaal sembra destinato alla vittoria ma nelle fasi finali viene sanzionato con un Long Lap Penalty - convertito in tre secondi di penalità - per aver superato i limiti della pista. Il sudafricano termina così in quinta posizione. Aegerter conquista la sua terza vittoria di fila nel WorldSSP davanti al sammarinese Bernardi e a Cluzel. Gonzalez porta a casa un quarto posto e precede Odendaal.

Crediti foto: Bonoragency Photosport





Crediti foto: Bonoragency Photosport

sabato 12 giugno 2021

WorldSSP, Aegerter vince a Misano, Yamaha festeggia il successo numero 100


12 Giugno 2021 - In Gara 1 del Campionato del Mondo FIM Supersport che va in scena al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) vince la sua seconda gara consecutiva e si porta in testa alla classifica piloti. Aegerter scatta benissimo e resta al comando dopo la pole position conquistata stamattina. Manuel Gonzalez (Yamaha ParkinGo Team) e Luca Bernardi (CM Racing), partiti dalla prima fila con Aegerter, a inizio gara perdono un po’ di terreno mentre Steven Odendaal (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team) risale dalla seconda fila e si porta in seconda posizione.
Jules Cluzel (GMT94 Yamaha) verso metà gara si avvicina alla zona podio ma viene superato da Bernardi che punta al secondo posto di Odendaal mentre Aegerter allunga sul sudafricano. Per lo svizzero si tratta della seconda vittoria di fila e questo è anche il successo numero 100 per Yamaha nel WorldSSP. Bernardi supera Odendaal e conclude al secondo posto. Cluzel non riesce a tenere il passo del pilota della Repubblica del Titano e deve vedersela anche con Gonzalez. Sulla linea del traguardo Cluzel precede lo spagnolo per soli 31 millesimi.
Philipp Oettl (Kawasaki Puccetti Racing) ottiene il sesto posto davanti a Randy Krummenacher (EAB Racing Time).

FOTO DI BONORAGENCY PHOTOSPORT






lunedì 5 aprile 2021

MotoGP / Seconda vittoria consecutiva per la Yamaha ufficiale sul circuito di Losail


di Diego Onida

Decisamente un inizio di stagione emozionante quello appena vissuto sul circuito di Losail in Qatar. Due gare e due vincitori differenti, Maverick Viñales sette giorni fa e Fabio Quartararo ieri con una Yamaha in grande evidenza. Ma dal deserto di Doha sono arrivati anche altri responsi, che fanno presagire una stagione ricca di spettacolo. Ma andiamo con ordine. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo team) e Jorge Martin (Ducati Pramac) hanno dimostrato di essere due giovani di talento. 

L’alfiere del team satellite Ducati, ha evidenziato in questo fine settimana le sue ottime capacità sia sul giro singolo, ottenendo la pole alla sua seconda gara in classe regina, conducendo poi per buona parte la gara, chiudendo al terzo posto. Certo, la cavalleria Ducati ha fatto il suo, ma è difficile pensare che il giovane esordiente non possa dire la sua nel prosieguo del campionato. E sempre rimanendo in casa Ducati Pramac, da segnalare anche il secondo posto di Johann Zarco ieri, che vale al pilota francese la testa del mondiale. Per le due desmosedici della squadra satellite un inizio di stagione positivo che le inserisce come una delle forze da battere in questa stagione.

Sotto tono, invece, ieri la prova delle due Ducati ufficiali con Jack Miller nono e Francesco Bagnaia sesto con il ducatista che ora occupa il quarto posto nel mondiale: «Purtroppo la gara non è andata come speravo, non sono riuscito a partire bene e al primo giro mi sono ritrovato al decimo posto – dice l’italiano – Ho perso parecchio tempo per cercare di recuperare terreno e alla fine ho commesso un errore che mi è costato molto caro. Sono dispiaciuto perché il feeling con la mia moto era davvero eccezionale e sentivo di avere anche il ritmo giusto per poter lottare per la vittoria». 
Ambivano ieri ad una posizione migliore anche le due Suzuki Ecstar di Alex Rins e Joan Mir, rispettivamente quarto e settimo. Quest’ultimo protagonista di un contatto con la Ducati di Miller al 13° passaggio, non sanzionato dai commissari. Così lo spagnolo: «È molto difficile dire qualcosa di questa gara – dice – Ho iniziato a fare progressi, ma ho fatto un passaggio difficile su Jack Miller, di cui mi sono subito scusato. Dopo lui ha deciso di tornare da me sul rettilineo con una mossa difficile su cui non sono d'accordo. Ad ogni modo, sono riuscito a ottenere il settimo posto e non vedo l'ora delle prossime gare». 

Tornano in Brianza, sede del loro team, da vittoriose le due Yamaha di Maverick Viñales e Fabio Quartararo. Dopo il successo ottenuto dallo spagnolo domenica scorsa e con la vittoria incassata dal francese ieri, il morale nella squadra guidata dal monzese Massimo Meregalli è alto. Così il team manager: «È stato molto difficile prevedere l’esito perché tutti sono più veloci nella seconda gara che si svolge sulla stessa pista – dice – Sapevamo che la partenza sarebbe stata complicata e che alla fine tutto dipendeva dalla gestione delle gomme. Entrambi dovevano essere pazienti all'inizio e poi dare il massimo per cercare di vincere la gara e loro hanno fatto esattamente questo». 

Un compito che il francese, partito dalla quinta posizione, ha eseguito in modo perfetto, risparmiando le gomme nella prima parte di gara e trovando poi, a cinque giri dalla fine, la zampata per superare prima Zarco e poi Martin involandosi per il suo primo successo del 2021. «Non ho parole, questa vittoria è diversa dalle precedenti tre gare che ho vinto finora – dice – Ero un po’ deluso da me stesso dopo l’ultima gara, ma in questa è stato completamente diverso. A nove o dieci giri dalla fine ho pensato "Adesso è il momento di spingere e mostrare il nostro potenziale". È fantastico finire in prima posizione! Mi sentivo così bene. Quando ho superato Zarco, ho subito superato anche Martin. Ero così spaventato quando ho colpito i detriti in pista che ho pensato "Non una foratura, per favore!". Il mio ultimo giro non è stato veloce come i primi, ma è stato sufficiente per la vittoria. Cantare l'inno francese con Zarco oggi è stato il momento più bello che abbia mai avuto». 
Per Viñales, quinto al traguardo un piazzamento importante che gli consente di rimanere sul podio virtuale del campionato: «Sicuramente la gara non è andata come ci aspettavamo, ma sono comunque abbastanza contento, perché alla fine questo è un risultato positivo» dice lo spagnolo. 

Umore differente invece quello che si respira in casa Yamaha Petronas con Morbidelli 12° e Rossi 16° al traguardo. Così il pesarese: «Non è stato un grande risultato. Abbiamo provato un forcellone differente e questo ci ha un po' aiutato, ma abbiamo sofferto la mancanza di aderenza nel posteriore con la gomma morbida. Sappiamo che nei tracciati europei il grip è buono e speriamo di ottenere in queste piste risultati migliori». 
Il campionato sbarca ora in Europa, sulla pista di Portimao, in Portogallo per la terza tappa della stagione dal 16 al 18 aprile.


Classifica MotoGP:

1) Johann Zarco pt.40
2) Maverick Vinales pt.36
3) Fabio Quartararo pt.36
4) Francesco Bagnaia pt.26
5) Alex Rins pt.23
6) Joan Mir pt.22
7) Jorge Martin pt.17
8) Aleix Espargaro' pt.15
9) Jack Miller pt.14
10) Pol Espargaro' pt.11
11) Enea Bastianini pt.11
12) Brad Binder pt.10
13) Stefan Bradl pt.7
14) Valentino Rossi pt.4
15) Franco Morbidelli pt.4
16) Miguel Oliveira pt.4

venerdì 2 aprile 2021

WorldSSP / Maria Herrera (Team Biblion Iberica Yamaha Motoxracing) gin crescita nei test ufficiali a Barcellona


Prosegue la fase di avvicinamento alla prima gara del FIM Superbike World Championship e procedono i test per il Team Biblion Iberica Yamaha Motoxracing che si sono svolti lunedì 29 e martedì 30 sulla pista di Barcellona.

Dopo i due giorni di prove sulla pista di Misano della scorsa settimana, Maria Herrera #6 ha potuto provare la sua moto in un test ufficiale, insieme ai colleghi ed ai team del WorldSSP. Un lavoro importante quello svolto dall’iberica che, oltre a continuare ad adattare la sua guida alla moto, prova tante parti meccaniche e soluzioni alla ricerca del settaggio migliore. Nella prima giornata, con un’oscillazione della temperatura in tracciato tra i 22°-24°, Herrera ha chiuso il suo giro più veloce in 1’46.491 e il nono posto provvisorio a meno di due secondi dal primo.

Con il significativo innalzarsi della temperatura nella giornata di martedì, tutti i tempi cronometrati sono scesi e Maria ha registrato un buon 1’46.104, mantenendosi ad un secondo e otto decimi dal più veloce. Questo crono le è valso la quattordicesima prestazione generale su tutte le sessioni disputate nei due giorni che le permette di stabilirsi nella prima metà della classifica e confermarsi competitiva.

Maria Herrera: “Abbiamo finito due giorni di test, provando molte cose, mi sono sentita competitiva e mi sono molto divertita. So che ci manca ancora molto lavoro per arrivare dove penso possiamo, ma stiamo provando tutto quello che c’è da provare e il processo è più lento. Continuo a migliorare e lavorare con il sorriso!”

Il commento di Sandro Carusi – Team Principal Biblion Iberica Yamaha Motoxracing: “Sono molto contento del lavoro svolto dai ragazzi del team e da Herrera. Si sta impegnando molto per adattarsi alla guida della sua Yamaha e svolge un lavoro di messa a punto importante. La cosa che più rende soddisfatto è il clima di serenità con il quale stiamo lavorando e che coinvolge tutti i componenti del Team Biblion Iberica Yamaha Motoxracing ”.

mercoledì 17 febbraio 2021

MotoCorse / Presentata la Yamaha M1 di Maverick Viñales e Fabio Quartararo


> di Diego Onida

È iniziata ufficialmente lunedì la stagione 2021 per il team Monster Energy Yamaha. Una presentazione virtuale, come si addice al periodo per la squadra che, orfana di Valentino Rossi passato dopo 15 stagioni complessive con la Yamaha ufficiale al team satellite Petronas, si affida allo spagnolo Maverick Viñales e al francese Fabio Quartararo per la conquista del titolo di MotoGP. Impresa non certo facile, ma alla sua portata come ha ricordato nel suo intervento Lin Jarvis, amministratore delegato Yamaha Motor Racing: «Lo scorso anno, Yamaha è stata la casa costruttrice di maggior successo in termini di gran premi vinti ​​con sette successi in totale, ma ciò nonostante abbiamo perso il titolo – dice – Il nostro obiettivo quest'anno è vincere il campionato del mondo MotoGP e con l'arrivo di Fabio in coppia con Maverick, abbiamo due contendenti al titolo. Sappiamo cosa dobbiamo fare: vincere le gare e mantenere la costanza per tutta la stagione. Credo che grazie ai miglioramenti sulla moto e con i cambiamenti all'interno del nostro team siamo pronti a fare proprio questo».


A coordinare il lavoro sarà ancora Massimo Meregalli, chiamato a rilanciare le ambizioni iridate e tornare così a riconquistare quel titolo che manca nella bacheca della casa di Iwata dal 2015, anno del successo di Jorge Lorenzo. Il monzese non nasconde i problemi della passata stagione, ma con ottimismo guarda avanti: «Il 2020 è stata una stagione difficile, ma abbiamo imparato da essa come squadra e ora siamo consapevoli di cosa possiamo aspettarci per questo 2021 – ha detto – Gli ingegneri giapponesi hanno dedicato molto tempo e impegno allo sviluppo della M1 e ci sono diversi nuovi particolari da provare e non vediamo l'ora di iniziare. Abbiamo anche due giovani piloti, entrambi decisamente desiderosi di mettersi al lavoro, quindi ci stiamo avvicinando a questo inizio di stagione con un atteggiamento 'si può fare'. Siamo impegnati al 100 per cento a essere #InItToWinIt durante la stagione».

Un anno importante questo 2021 per la casa dei tre Diapason, che festeggia il 60° anniversario dal suo primo gran premio in assoluto. E per raggiungere questo obiettivo, il team che ha la sua sede in Brianza a Gerno di Lesmo, a pochi passi dal circuito monzese si affida a due piloti giovani e veloci. Nonostante il suo sesto posto finale lo scorso anno, Viñales è stato a lungo in lotta per il titolo mondiale, vincendo il secondo appuntamento stagionale di Misano Adriatico in settembre. Nel 2017, anno del suo esordio con il team Yamaha, lo spagnolo ha conquistato tre successi, concludendo il campionato al terzo posto. Nel 2018 ha vinto a Phillip Island ed è finito al quarto posto mentre nel 2019, conquistando i successi ad Assen e Sepang è tornato sul podio del mondiale con il terzo posto.

Accanto a lui ci sarà Fabio Quartararo. Nato a Nizza, 21 anni è il nuovo arrivo nel team ufficiale Yamaha. Sostituisce Valentino Rossi, che proprio in questi giorni ha compiuto 42 anni, “trasferitosi” per così dire, in casa Petronas. Il francese fin dal suo esordio nella classe regina nel 2019 ha subito mostrato il suo potenziale, conquistando sette podi (cinque secondi posti e due terzi posti), aggiudicandosi il titolo di “Rookie of the Year”. Lo scorso anno ha conquisto tre vittorie, due a Jerez ed una a Barcellona, concludendo il mondiale in ottava posizione. Per cercare di battere l’agguerrita concorrenza, la ufficiale Yamaha lavorerà a stretto contatto con il team Petronas e i suoi due piloti, Valentino Rossi e Franco Morbidelli ricevendo il massimo supporto da parte degli ingegneri giapponesi.

In quest’ottica di potenziamento, inserisce l’incarico di pilota per i test a Cal Crutchlow. Per il britannico si tratta di un ritorno nella classe regina dopo una pausa di sette anni. La sua esperienza servirà a sviluppare la YZR-M1 già dai prossimi test previsti per l’inizio di marzo sulla pista di Losail, in Qatar dopo la cancellazione, a causa covid di quelli a Sepang. Lo schema dei colori della moto YZR-M1 rimane lo stesso per il 2021, con le tute dei piloti che sfoggiano una sfumatura dal nero Monster Energy al blu Yamaha Factory Racing, mix perfetto tra l'estetica Yamaha e il marchio ad artiglio immediatamente riconoscibile di Monster Energy. Sempre nel corso della presentazione infine, Lin Jarvis & Yamaha Motor Racing Managing Director, hanno ufficializzato il rinnovo di contratto con la Dorna Sports (l’azienda promotrice del campionato) per continuare la partecipazione al mondiale fino al 2026. Nel corso della sua attività in MotoGP, Yamaha ha ottenuto 511 vittorie, 38 titoli piloti, 37 titoli costruttori e cinque “Triple Crown”.

Maverick Viñales: «L’anno scorso è stato un anno incredibile per tutti noi. Ora ce lo siamo lasciato alle spalle e ci concentreremo su quello che verrà. Con i due test di Sepang cancellati, dovrò aspettare ancora un po’ per guidare di nuovo la mia M1. È una lunga pausa invernale, quindi mi sento impaziente di tornare al lavoro. Dopo aver goduto di un pò di riposo durante la pausa invernale, siamo tutti entusiasti di ricominciare a lavorare. Non abbiamo molte opportunità di test, solo quello in Qatar e dovremo essere subito al massimo».

Fabio Quartararo: «Sono entusiasta di iniziare la stagione, soprattutto perché sono in una nuova squadra. Nel corso della mia carriera sono sempre passato da un box all’altro e mi piace questo. È emozionante lavorare con nuove persone e imparare nuove cose. Non vedo l’ora che arrivi il test del Qatar! Finalmente potrò provare la mia Monster Energy Yamaha YZR-M1 per la prima volta. Ho visto un sacco di grafiche col mio numero sulla moto Factory Yamaha sui social media ma, per quanto bene siano fatte, niente è paragonabile alla sensazione che ho avuto quando ho visto quella reale per la prima volta».

venerdì 27 novembre 2020

MotoCorse/ ParkinGO Yamaha con Manuel Gonzalez nel mondiale Supersport 2021



Il team ParkinGO e Yamaha Motor Company hanno annunciato la partecipazione al Campionato del mondo Supersport 2021 del team ParkinGO Yamaha con il pilota Manuel Gonzalez. L'accordo è stato raggiunto tra il fondatore del team ParkinGO Giuliano Rovelli e Andrea Dosoli Road Racing Manager di Yamaha Motor Europe. A distanza di 10 anni si ricostituisce la collaborazione tra il team italiano 2 volte Campione del mondo e la Casa giapponese, che, nel 2011, portò al titolo mondiale Chaz Davies.


Si tratta di un connubio molto forte, perché Yamaha Motor Company ha dominato la stagione 2020 della Supersport, mentre il team ParkinGO ha portato al debutto nella classe cadetta, l'astro nascente del motociclismo spagnolo Manuel Gonzalez. Il più giovane Campione del mondo nella storia del motociclismo ha concluso la sua prima annata al 7° posto. Gonzalez è risultato il miglior pilota proveniente dalla Supersport 300cc e l'unico sempre a punti in tutti e 15 gli appuntamenti in programma.

 

Andrea Dosoli, Road Racing Manager di Yamaha Motor Europe ha così commentato l'accordo: «Siamo lieti di dare il bentornato a ParkinGO e a Manuel Gonzalez nella nostra famiglia. Abbiamo avuto già una partnership di successo con il team di Rovelli alcuni anni fa e ricordiamo ancora il titolo WorldSSP con Chaz Davies. La loro professionalità, passione e impegno per scoprire e aiutare i giovani piloti di talento è fortemente in linea con i valori del nostro programma di corse bLU cRU. Manuel, nonostante la sua giovane età, ha dimostrato non solo una velocità incredibile ma anche maturità in gara e una mentalità vincente che gli consentiranno di ottenere ulteriori grandi risultati. Il team può contare sul nostro pieno supporto per realizzare questo sogno».

 

«Con questo accordo la stagione 2021 si prospetta davvero interessante- ha spiegato Manuel Gonzalez-. Voglio ringraziare Yamaha per l'interesse mostrato e per avermi scelto quale pilota ufficiale insieme al team ParkinGO con cui lavoro da 2 anni e con il quale ho vinto il mondiale nel 2019. Grazie ai tanti sacrifici e al lavoro che abbiamo fatto sino ad ora e che porteremo avanti per il 2021 possiamo aspirare al massimo. Adesso non vedo l'ora di provare la nuova Yamaha R6 in pista nei test invernali».


Edoardo Rovelli team manager ParkinGO Yamaha ha aggiunto:

«ParkinGO team è entusiasta di far parte a questo progetto perché lavoreremo a stretto contatto con Yamaha Motor Europe. Abbiamo vivi ricordi di questo binomio che nel 2011 ci portò a vincere il mondiale con Chaz Davies. Con un pilota forte e determinato come Manuel Gonzalez, i professionisti che compongono il nostro team, il supporto di Yamaha e di tutti i nostri storici partner tecnici possiamo tornare a lottare per il titolo».


Credits: Studio Bergonzini Comunicazione


lunedì 29 luglio 2019

MotoCorse/ Trofeo Yamaha R1 Cup: Giovanni Baggi vince anche a Misano, Andrea Boscoscuro è Campione


Il quinto round del Trofeo Yamaha R1 Cup si è svolto all’insegna dei duelli e dei colpi scena, con accese battaglie che si sono concluse solo sotto la bandiera a scacchi. Se a dominare i dieci giri di gara sul Misano World Circuit è stata la wild card Giovanni Baggi, la tappa sul “Marco Simoncelli” ha consacrato Andrea Boscoscuro quale Campione 2019, con il trentenne rider di Schio che ha meritatamente scritto il proprio nome nell’albo d’oro del monomarca giapponese dopo una stagione fin qui perfetta. 

In uno dei weekend più caldi della stagione non sono mancate le sorprese, con una serie di violenti acquazzoni a guastare i piani di team e piloti: proprio a causa delle avverse condizioni meteorologiche, infatti, la seconda sessione di prove ufficiali del sabato è stata annullata, confermando di fatto i risultati del turno mattutino con il neo Campione Boscoscuro in pole position. 



L’incertezza ha regnato anche allo spegnimento dei semafori, con il tracciato reso particolarmente insidioso a causa di vistose chiazza di umido. Al via è stato Armando Pontone, scattato dalla terza casella, a comandare il gruppo inseguito da Giovanni Baggi e Michael White, mentre sia Andrea Boscoscuro che Antony Groppi, entrambi partiti dalla prima fila, hanno avuto un avvio più guardingo. Al secondo giro, con l’asciugarsi della traiettoria ideale, Pontone è stato costretto a cedere la leadership a Baggi, che ha sfoderato una grande sensibilità di guida in condizioni intermedie, mentre alle loro spalle Gianluca Baratto è stato abile a risalire rapidamente la classifica dalla decima posizione. 

Con il pilota del Team AvioBike in fuga, sono stati Andrea Boscoscuro ed Andrea Maestri a dare spettacolo, con il primo capace di agguantare una piazza d’onore che è valsa il titolo 2019, ed il secondo protagonista di un vincente arrivo in volata ai danni di Baratto, quarto per soli tre decimi. 
La top5 è stata completata dalla wild card Fabrizio Delpodio, vincitore della sottoclassifica “Time 103”, che ha tagliato il traguardo davanti ad Armando Pontone e Mario Spatari, secondo nella “Time 103” e settimo assoluto. 

Alla luce dei risultati emersi dalla tappa sul “Marco Simoncelli”, Andrea Boscoscuro si è laureato Campione con due gare di anticipo grazie a due vittorie e tre secondi posti, ma alle spalle del pilota veneto la battaglia per il secondo posto è ancora molto aperta, con Groppi, solo dodicesimo a Misano, Pontone e Coletti, nono a traguardo, racchiusi in appena 11 punti. 

Il prossimo round, il sesto della stagione, è in programma al Mugello il 22 settembre.

Credits: Ufficio Stampa Motoxracing

lunedì 1 luglio 2019

MotoCorse/Trofeo Yamaha R1 Cup: Giovanni Baggi (Team Avio Bike) sbanca Imola e firma una doppietta


Il doppio round del Trofeo Yamaha R1 Cup sul circuito di Imola ha regalato grandi battaglie e sfide di altissimo livello. A spuntarla in entrambe le manche è stata la wild card Giovanni Baggi, pilota e Team Manager di esperienza, che ha lottato senza esclusione di colpi con il leader del Campionato Andrea Boscocuro, giunto due volte sul secondo gradino del podio.
Ottenuta la pole position, in Gara1 Baggi non si è lasciato intimorire dall’ex Campione italiano della Superstock 600, che nulla ha potuto contro lo strapotere del pilota del Team Avio Bike. Il pilota lombardo ha comandato la prova sin dallo start, staccando di oltre tre secondi Boscoscuro e di circa dieci il veneto Anthony Groppi, scattato dalla terza casella dello schieramento di partenza.

Sul tecnico circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari, la seconda manche ha offerto spettacolo agli spettatori presenti, con un acceso duello per la vittoria tra Baggi e Boscoscuro, che si sono scambiati più volte le posizioni. Al termine dei dieci giri in programma è stato il pilota della Yamaha YZF‐R1 numero 111 a spuntarla, sebbene il rider di Schio si sia confermato come l’uomo da battere in campionato.
Alle spalle della coppia di testa non sono mancati i colpi di scena per il terzo gradino del podio. Con ben cinque piloti in lotta, alla fine è stato Armando Pontone a prevalere, battendo in volata il toscano Michael Coletti, quarto in entrambe le manche, ed il sudafricano Michael White, quinto alla sua prima presa di contatto con il circuito di Imola.

Grazie ad un ottimo sesto posto, che replica il piazzamento nella top10 nella prova del sabato, Ginaluca Baratto ha conquistato una perentoria doppietta nella sottoclassifica “Time 103”, precedendo Alex Bescotti e Francesco Bernoni, in un podio che ha ricalcato quello di Gara1.
Al giro di boa della serie monomarca organizzata dal Moto Club Motoxracing ed EMG Eventi con il patrocinio di Yamaha Motor Italia, la classifica generale vede sempre al comando Andrea Boscoscuro con 122 punti, mentre Groppi e Coletti inseguono rispettivamente con 71 e 61 punti. Il prossimo appuntamento per i protagonisti del Trofeo Yamaha R1 Cup è fissato per il 28 luglio sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, per il quinto round della stagione 2019.

domenica 30 giugno 2019

MotoCorse/ CIV SBK: a Imola punti preziosi per Bassani e Santoro


Il terzo round dell’Elf CIV 2019 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ha regalato un buon bottino di punti per i colori del team Yamaha Motoxracing by S97 YRT. Se il bellunese Axel Bassani è stato capace di inserirsi due volte nella top10, anche il secondo portacolori della squadra capitanata dal Team Owner Sandro Carusi, e supportata ufficialmente da Yamaha Motor Europe, il campano Agostino Santoro, è riuscito a conquistare un prezioso undicesimo posto in Gara1.

Dopo due sessioni di qualifiche ai margini della top10, frutto del lavoro svolto in due sessioni di libere “roventi”, nella prima manche Bassani è riuscito a guadagnare posizioni sin dallo start. Con il leader della classifica ormai lontano, il diciannovenne pilota di Feltre ha però compiuto un errore al terzo giro, che lo ha costretto ad un’escursione nella via di fuga della “Rivazza 1”. Rientrato in quattordicesima posizione, Bassani non si è dato per vinto, recuperando terreno sugli avversari fino a tagliare il traguardo in settima piazza. Come detto, in Gara1 anche Agostino Santoro è riuscito ad incrementare il proprio bottino di punti, riscattandosi da qualifiche sofferte e rese più complicate da una scivolata nelle Free Practice. Pur partendo dalla settima fila, il pilota di Piedimonte Matese è riuscito ad impostare la gara su un buon ritmo, migliorando anche il best lap personale ottenuto nelle qualifiche.
Sfortunatamente il rider casertano, alla prima stagione completa nel CIV SBK, non ha potuto ripetere la prestazione in Gara2, quando si è dovuto ritirare dopo appena tre giri. Esito diverso per il suo compagno di squadra Bassani, che ha lottato fin sotto la bandiera a scacchi per un buon nono posto.
Al termine del doppio impegno all'Enzo e Dino Ferrari, Bassani si conferma in ottava piazza nella classifica generale, portando il suo bottino di punti a quota 49, mentre Agostino Santoro è in tredicesima posizione con 24 lunghezze.
Il prossimo impegno del team Yamaha Motoxracing by S97 YRT è in programma dal 26 al 28 luglio al Misano World Circuit, per il quarto round del Campionato Italiano Superbike.

giovedì 4 aprile 2019

MotoCorse / A Misano primi punti nel CIV SBK per il Team Yamaha Motoxracing by S97 YRT


Il primo round dell’Elf CIV 2019 sul Misano World Circuit ha salutato il ritorno del Team Yamaha Motoxracing by S97 YRT nel Campionato italiano Velocità Superbike. Una sfida tutta nuova per la squadra capitanata dal Team Owner Sandro Carusi, e supportata ufficialmente da Yamaha Motor Europe. 
Dopo aver portato avanti con buoni riscontri il lavoro di affinamento del setup nelle prove libere, i piloti delle due Yamaha YZF-R1, Agostino Santoro ed Axel Bassani, si sono poi focalizzati sul ‘time attack’ nella doppia sessione di qualifica. Nonostante entrambi i piloti siano stati coinvolti in altrettante cadute, il risultato di squadra ottenuto è stato comunque positivo, con Bassani quinto sullo schieramento di partenza e Santoro quattordicesimo. 
Scattato dalla seconda fila, in Gara1 Bassani non è riuscito a trovare il varco giusto nelle prime concitate fasi di corsa, retrocedendo a centro gruppo. Persa la possibilità di lottare per la top5, Axel ha imposto il suo ritmo ottenendo un prezioso decimo posto. Prova molto più caparbia nella manche della domenica, quando il giovane talento bellunese è stato capace di issarsi in nona posizione dopo aver lottato per tutta la gara gomito a gomito con gli avversari, e mettendo a segno diversi sorpassi. 

Prestazione agrodolce invece per Agostino Santoro, che ha terminato la sua gara d’esordio nel Campionato Italiano Velocità Superbike in zona punti. In occasione della Gara1 il rider campano ha perduto tempo prezioso subito dopo lo start a causa di un contatto con un avversario. Ripreso il proprio ritmo, Agostino è comunque riuscito tenacemente a recuperare terreno fino alla tredicesima piazza, incamerando i primi tre punti in campionato. Purtroppo Gara2 è stata da dimenticare per Santoro, che è scivolato al secondo giro in seguito ad un urto nei primi convulsi chilometri di corsa. Il prossimo impegno del team Yamaha Motoxracing by S97 YRT è in programma dal 26 al 28 aprile sul tracciato toscano del Mugello, per il terzo e quarto round del Campionato Italiano Superbike. 

Sandro Carusi – Team Manager:  “E’ stato un avvio di stagione positivo, che ha fornito dati utili su cui lavorare in vista delle prossime gare. Siamo soddisfatti delle prestazioni e dei riscontri forniti dai nostri piloti. Axel ha mostrato il suo talento mettendo a segno dei bei sorpassi ed esprimendosi al meglio sul giro singolo, mentre Santoro è stato penalizzato eccessivamente dalle manovre di altri concorrenti. Per Agostino è stato comunque importante raccogliere i primi punti stagionali in un campionato altamente competitivo come il CIV Superbike”.

mercoledì 27 marzo 2019

MotoCorse / Al Misano World Circuit prende il via il Trofeo Yamaha R1 Cup 2019



Tutto pronto al Misano World Circuit per il round inaugurale del Trofeo Yamaha R1 Cup 2019, che si preannuncia più combattuto e spettacolare che mai. Giunto alla quarta edizione, il Trofeo organizzato dal Moto Club Motoxracing ed EMG Eventi in collaborazione con Yamaha Motor Europe - Filiale Italia anche nel 2019 si confermerà come punto di riferimento nel programma di gare del Campionato Italiano Velocità.

Con un calendario che prevede 7 round in 6 weekend sui più prestigiosi circuiti d'Italia, il campionato riservato alle Yamaha YZF-R1 e R1M aprirà i battenti sul tracciato romagnolo per poi trasferirsi ad aprile al Mugello. L'appuntamento di fine giugno sull'Enzo e Dino Ferrari di Imola risulterà cruciale ai fini del Campionato, con un doppio round che si preannuncia infuocato. Prima della pausa estiva il circus della Casa giapponese tornerà al "Marco Simoncelli", mentre a settembre, sempre al Mugello, si aprirà la fase finale della stagione. L'epilogo è in programma ad inizio ottobre al "Piero Taruffi" di Vallelunga, dove si scoprirà quale pilota si sarà aggiudicato il montepremi finale composto da moto e scooter Yamaha.

Se il calendario ripercorrerà le tappe della scorsa edizione, dal punto di vista tecnico la vera rivoluzione del Trofeo Yamaha R1 Cup 2019 riguarderà gli pneumatici, con i piloti che saranno liberi di scegliere la marca da utilizzare in gara: chi adotterà coperture Pirelli potrà optare per le Pirelli Diablo Supercorsa V3 all'anteriore (120/70, R17) nelle mescole SC1 e SC2, e posteriore New (200/60, R17) nelle mescole SC0 e SC1.
I piloti che utilizzeranno pneumatici Dunlop potranno utilizzare le Dunlop D213 GP PRO (120/70, R17) nelle mescole New MS1, MS2 e MS3 all'anteriore, e nelle mescole MS0 e MS2 (200/60, R17) al posteriore.

Il format di gara non subirà variazioni, con l'assegnazione di punti extra per la pole position e per il giro più veloce in gara, e la conferma della sotto classifica "Time 103%", stilata in base al best lap in qualifica, ed in grado di garantire ulteriore spettacolo in pista.

A Misano il programma prevede per i piloti del Trofeo Yamaha R1 Cup due turni di prove ufficiali al sabato, mentre domenica 31 marzo il via della gara sarà alle 10.45 con diretta streaming su Eleven Sport.

Venerdì 29 marzo 2019:
- ore 10.00‐10.25 - Prove libere 1° turno
- ore 15.00‐15.25 - Prove libere 2° turno

Sabato 30 marzo 2019:
- ore 11.30‐11.50 Prove di qualifica 1° turno
- ore 16.40‐17.00 Prove di qualifica 2° turno

Domenica 31 marzo 2019:
- ore 10.35 - Ingresso in pista
- ore 10.45 - Gara (10 giri, 42,26 km)