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sabato 24 ottobre 2026

Nuova Lancia Gamma è tra le sette finaliste del Premio Auto Europa 2027, organizzato da UIGA



Nuova Lancia Gamma è nella rosa delle sette finaliste del Premio Auto Europa 2027, il riconoscimento organizzato dall’UIGA, Unione dei Giornalisti Italiani dell’Automotive. Insieme alla nuova ammiraglia italiana concorrono altre sei vetture prodotte in Europa, e la proclamazione è prevista per il prossimo 27 ottobre.
La candidatura rappresenta un ulteriore importante riconoscimento per Nuova Lancia Gamma, presentata in anteprima mondiale al Salone di Parigi 2026 nell'anno del 120° anniversario della Marca. Interamente progettata, sviluppata e prodotta in Italia nello stabilimento Stellantis di Melfi, Gamma è una crossover fastback che segna una tappa fondamentale nel percorso di rinnovamento di Lancia. Il modello raccoglie l'eredità delle grandi ammiraglie che hanno scritto l’inimitabile storia di Lancia e la reinterpreta attraverso design italiano, innovazione, comfort e tecnologia contemporanea.
La presenza di Gamma tra le finaliste assume inoltre un significato particolare in un'edizione del Premio che vede in gara esclusivamente vetture prodotte in Europa e che, secondo UIGA, fotografa la profonda trasformazione dell'industria automobilistica continentale. Per Lancia, questa candidatura valorizza ulteriormente un progetto 100% Made in Italy, nato a Melfi e pensato per il mercato europeo.

Come votare Nuova Lancia Gamma
Anche il pubblico può contribuire al verdetto del Premio Auto Europa 2027. Per sostenere la Nuova Lancia Gamma, è possibile esprimere la propria preferenza sul sito www.premioautoeuropa.it: votare Lancia Gamma significa esprimere una preferenza per l’eleganza, l’innovazione e il Made in Italy firmati Lancia.
 (Lancia Communications)

lunedì 12 ottobre 2026

Lancia al Salone di Parigi 2026



Torino, 12 ottobre 2026 - Lancia arriva al Salone di Parigi con la forza di un Marchio che ha ritrovato il proprio posto sulla scena internazionale e continua ad accelerare nel suo percorso di rinnovamento. Tornata sulle strade d’Europa con la nuova Ypsilon, rientrata ufficialmente nel Mondiale Rally – dove ha già conquistato il titolo Team WRC2 – e oggi pronta ad ampliare la propria offerta con la Nuova Gamma, Lancia sceglie uno degli eventi automobilistici internazionali più importanti per mostrare, tutte insieme, le diverse anime del suo nuovo corso. A unirle è il binomio “Grace & Grit”, sintesi perfetta dell’identità di un brand nato 120 anni fa – il prossimo 27 novembre ricorrerà infatti l’anniversario della sua fondazione – e che tuttora continua a distinguersi per la capacità di coniugare eleganza, innovazione e performance.

In particolare, “Grace” incarna l’eleganza italiana, fatta di proporzioni armoniose, stile, comfort, materiali ricercati e attenzione al dettaglio. “Grit” ne esprime invece il carattere più deciso, in termini di tecnologia, prestazioni e quella vocazione sportiva che appartiene da sempre al DNA del Marchio. Due anime distinte e complementari che convivono armoniosamente nei nuovi modelli Lancia, espressioni contemporanee di un’identità inconfondibile, capaci di interpretarne i valori più autentici e proiettarli nella mobilità di domani. Un percorso che si sviluppa dalla raffinatezza urbana di Ypsilon, passa attraverso il carattere e la sportività della famiglia HF e raggiunge la sua sintesi più completa nella Nuova Gamma, l’affascinante fastback in cui eleganza, spazio, comfort e prestazioni si fondono in un equilibrio profondamente Lancia. In questo senso, dunque, la presenza del marchio italiano al Salone restituisce un’immagine di un brand in piena fase creativa e di espansione, che torna a occupare un ruolo di primo piano sul mercato continentale e nelle competizioni. E nei primi mesi del 2027 si svolgerà un Lancia Day dedicato, in cui saranno approfonditi l’ambito del prodotto, l’identità del brand e le prossime tappe del suo futuro, che ora guarda lontano con audacia e orgoglio italiano.
 

Nuova Lancia Gamma
Esposta per la prima volta a un salone internazionale, la Nuova Lancia Gamma rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di rinnovamento del Brand e inaugura una nuova dimensione per l’offerta Lancia, di cui diventa il modello di riferimento. Lunga 4,67 metri, con un passo di 2,79 metri, la nuova vettura riporta il Marchio italiano nel cuore del segmento C, interpretando in modo originale il concetto di fastback crossover. Ne è prova l’incontro tra la presenza e la solidità tipiche di un crossover e una silhouette fluida e dinamica, che dà vita a una vettura dalla forte personalità, immediatamente riconoscibile, elegante senza ostentazione e, soprattutto, pensata per essere vissuta ogni giorno. La Nuova Gamma vuole infatti conciliare ciò che spesso viene considerato distante: personalità e praticità, stile e spazio, comfort e prestazioni. Una Lancia capace di muoversi con naturalezza in città e, allo stesso tempo, di accompagnare i propri passeggeri nei lunghi viaggi, mettendo al centro qualità della vita a bordo, silenziosità e benessere. È qui che il binomio “Grace & Grit” trova la propria espressione più completa, con la componente Grit che raggiunge il suo vertice nella Gamma HF Integrale da 375 CV, la BEV dotata di un'architettura Dual Motor che affida a ciascun assale il proprio modulo di trazione elettrica. È l’espressione più autentica dell’approccio Lancia all’elettrificazione, capace di coniugare tecnologia, carattere ed emozione in una nuova idea di performance.

“Made of Italy”, cinquant’anni di eleganza e innovazione proiettati nel futuro
A definire la Nuova Lancia Gamma è anche un’altra dimensione fondamentale del nuovo corso del Marchio: la sua profonda italianità. Disegnata e sviluppata in Italia e prodotta nello stabilimento Stellantis di Melfi, Gamma va però oltre il concetto di Made in Italy. È soprattutto “Made of Italy”, in quanto racchiude una cultura del progetto che unisce senso del bello, creatività, cura delle proporzioni e dei materiali, capacità ingegneristica e competenza manifatturiera. In questa prospettiva, Melfi non è soltanto il luogo in cui la Nuova Gamma viene prodotta, ma parte integrante del progetto e del suo profondo legame con l’Italia, espressione di un patrimonio nazionale di design, cultura industriale e know-how che il nuovo modello porta con orgoglio sulle strade d’Europa. Inoltre, il debutto del nuovo modello avviene in un anno simbolico: nel 1976, esattamente cinquant’anni fa, nasceva la prima Lancia Gamma, una delle espressioni più autentiche del design italiano degli anni ‘70. Particolarmente ricercata da collezionisti e appassionati, la Gamma Coupé è una delle nove icone storiche che stanno ispirando la nuova era Lancia, e oggi la Nuova Gamma ne riprende i valori di eleganza, innovazione e comfort per portarli nella mobilità sostenibile del terzo millennio. Lo stile esterno della Nuova Gamma evolve il linguaggio inaugurato dalla Nuova Ypsilon e dal concept Pura HPE attraverso una costruzione architettonica pulita dell’abitacolo che si fonde con superfici laterali più scultoree, mentre gli elementi tecnologici si concentrano all'anteriore e al posteriore. Il risultato finale è una vettura futuristica e innovativa, dove eleganza e sportività coesistono in piena armonia. In particolare, il frontale è dominato dal Calice Lancia illuminato, reinterpretazione contemporanea di uno degli stilemi del Marchio, così come al posteriore spicca la firma luminosa a T e gli elementi aerodinamici flottanti che rileggono in chiave moderna temi appartenenti al patrimonio stilistico Lancia, comprese le iconiche “Veneziane” che fecero il loro debutto proprio sulla Gamma degli anni ‘70. Nasce così una un’automobile bella e innovativa che stabilisce una connessione con la storia del Brand, senza cercare rifugio nella nostalgia ma portando nel presente ciò che ha reso Lancia unica al mondo.

La bellezza diventa efficienza aerodinamica e assoluto benessere a bordo
E se il design definisce la personalità di Gamma, l’efficienza ne accompagna ogni scelta. Design ed Engineering hanno infatti lavorato insieme fin dalle prime fasi del progetto affinché bellezza ed efficienza fossero due espressioni della stessa idea. La silhouette rastremata, lo spoiler posteriore sdoppiato, i cerchi ottimizzati aerodinamicamente e la griglia anteriore attiva contribuiscono a gestire i flussi d’aria e a migliorare l’efficienza complessiva della vettura. Ogni elemento risponde, quindi, a una doppia funzione, estetica e tecnica. L’efficienza aerodinamica – best in class, con un Cx di 0,25 – contribuisce direttamente all’autonomia, ma anche alla silenziosità e al comfort alle velocità più elevate: aspetti che, su una Lancia pensata anche per i lunghi viaggi, diventano parte integrante dell’esperienza di bordo. La stessa attenzione progettuale ha permesso di conciliare una silhouette dinamica da fastback con un’abitabilità pensata per il viaggio, raggiungendo due ulteriori riferimenti nel segmento: lo spazio riservato ai passeggeri posteriori e la capacità del bagagliaio, pari a 560 litri. All’interno, questa filosofia assume una dimensione ancora più personale attraverso il concetto di “Italian Home Feeling”, che punta trasformare l’interno dell’automobile in un luogo da vivere e capace di trasmettere la stessa sensazione di accoglienza, equilibrio ed eleganza di un salotto italiano. Contribuiscono a rendere l’ambiente interno raffinato e gradevole l’iconico “coffee table”, l’illuminazione ambientale Lancia Glow e l’attenzione dedicata a spazio e comfort. Inoltre, più del 60% delle superfici estetiche interne è realizzato con materiali sostenibili, confermando un approccio in cui innovazione e qualità percepita procedono insieme. La stessa idea di benessere pervade l'Effortless Technology by Lancia, concepita per essere semplice, intuitiva e centrata sulla persona, rendendo naturale ogni esperienza di bordo. Al cuore di questo sofisticato corredo tecnologico, che è perfettamente integrato nell’architettura dell’abitacolo, c'è il display centrale da 16” e S.A.L.A. (Sound Air Light Augmentation), l'interfaccia virtuale intelligente che riunisce in un unico ecosistema audio, climatizzazione e illuminazione, gestibili con facilità dal touchscreen o con la voce.

Multi-energy, la libertà di scegliere
Pensata per rispondere a esigenze e stili di mobilità differenti, la Nuova Gamma offre un’offerta multi-energy composta da motorizzazioni ibride e 100% elettriche. In dettaglio, la versione Hybrid da 145 CV assicura un’autonomia complessiva superiore a 1.000 km, proponendosi come soluzione versatile anche per chi affronta frequentemente lunghe percorrenze. L’offerta BEV invece comprende differenti livelli di potenza e autonomia. Alla versione da 230 CV, con oltre 540 km di percorrenza, si affianca la Long Range da 245 CV, capace di superare i 740 km di autonomia. Al vertice della gamma si colloca la Gamma HF Integrale, , e che eroga una potenza massima di 375 CV ed offre fino a 675 km di autonomia. Tre interpretazioni diverse di una stessa idea: per Lancia l’elettrificazione non deve togliere personalità all’automobile, ma può diventare un nuovo modo di esprimerla. Ed è forse proprio questa la fotografia più nitida che Lancia porta a Parigi: un Marchio tornato in Europa e nelle competizioni, con una gamma che cresce con equilibrio e che non teme le sfide di una mobilità sostenibile e responsabile.
 

Cinque esemplari, due anime e una sola idea di automobile
A testimoniare la nuova fase di Lancia sono le vetture esposte al Salone (Hall XX, stand XX), espressione concreta di una gamma che si amplia e di un’identità capace di abbracciare eleganza, elettrificazione e performance. Riflettori puntati su cinque esemplari diversi per vocazione e carattere, ma accomunati dalla stessa idea di automobile: elegante senza essere convenzionale, tecnologica senza ostentazione, sportiva senza rinunciare alla raffinatezza. Al centro della scena, la Nuova Lancia Gamma si presenta al pubblico di Parigi in tre differenti interpretazioni. La Gamma LX Hybrid, con motorizzazione 1.2 Hybrid da 145 CV, sfoggia una raffinata livrea Ametista Grey con tetto in vetro nero, abbinata a interni Quarzo White con sedili Glow-tech Ossidiana Black, ed esprime il volto più elegante e versatile del nuovo modello. Al suo fianco, la Gamma LX in configurazione BEV, si distingue per l’iconico Blue Lancia, ripreso nell’abitacolo Lancia Blue con sedili Glow-tech Lancia Blue. Completa il trittico la Gamma HF Integrale, la versione 100% elettrica da 375 CV che porta il nuovo modello nel territorio delle alte prestazioni e sottolinea il proprio carattere con la carrozzeria Ossidiana Black e gli interni Bio-tech Green con sedili HF Racing Green. L’esposizione prosegue con Ypsilon HF da 280 CV, la vettura full electric che esprime l’anima più prestazionale del modello, proposta a Parigi in White con tetto nero e con specifici sedili HF in ECONYL lavorati al laser. Accanto, la grintosa Ypsilon Rally2 HF Integrale, simbolo del ritorno ufficiale di Lancia nel FIA World Rally Championship.
 

Il ritorno di Lancia nei rally guarda al futuro
Proprio dalla Ypsilon Rally2 HF Integrale prende forma sullo stand il legame più diretto tra il nuovo corso del Marchio e la sua straordinaria tradizione sportiva. Il 2026 ha infatti segnato il ritorno ufficiale di Lancia nel FIA World Rally Championship, riportando sui palcoscenici internazionali uno dei nomi che più di ogni altro ha segnato la storia dei rally. Con 10 titoli Costruttori nel Mondiale, sei dei quali conquistati consecutivamente dal 1987 al 1992, Lancia continua a essere il Marchio più vincente nella storia della competizione. Ma tornare alle gare non significa celebrare ciò che è stato. Significa piuttosto trasformare una straordinaria eredità sportiva in un progetto rivolto al futuro. Dal WRC2 alle categorie ERC4 e Junior ERC, la nuova presenza di Lancia nei rally si sviluppa attraverso un programma sempre più strutturato, pensato per far crescere parallelamente vetture e giovani talenti. Una vera e propria filiera sportiva che coinvolge le diverse declinazioni racing di Ypsilon e offre ai piloti un percorso capace di condurli dai primi passi nelle competizioni fino ai livelli più alti del rally internazionale. Al vertice di questo progetto tecnologico e sportivo si colloca proprio la Ypsilon Rally2 HF Integrale, massima espressione della nuova famiglia racing Lancia e protagonista di una stagione d’esordio già entrata nella storia. Agile e competitiva su superfici e in condizioni molto differenti, la vettura ha accompagnato la crescita di Lancia Corse HF, capace di migliorare gara dopo gara fino a conquistare, già nel primo anno dal rientro ufficiale, il titolo Team WRC2. (
Lancia Communications)

lunedì 14 settembre 2026

LANCIA CELEBRA 120 ANNI DI STORIA INSIEME AI CLUB EUROPEI ALL’HERITAGE HUB DI TORINO


Oltre 140 appassionati provenienti dai Club Lancia, ufficialmente riconosciuti in Italia e in Europa, si sono riuniti all’Heritage Hub di Torino per una giornata speciale dedicata ai 120 anni del marchio.
Un appuntamento che ha celebrato il legame profondo tra Lancia e la sua community internazionale, riunendo persone che da generazioni custodiscono, valorizzano e condividono la cultura e la storia del brand.
A fare da cornice all’evento è stato l’Heritage Hub di Torino, luogo simbolo di una collezione straordinaria di vetture storiche. Qui gli ospiti hanno potuto ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della storia di Lancia attraverso visite guidate dedicate ai modelli, alle innovazioni e alle soluzioni di design che hanno contribuito a costruire l’identità del marchio dal 1906 a oggi.
La giornata è proseguita con una sessione plenaria insieme al management Lancia dedicata ai principali progetti del brand e alle prossime tappe del suo percorso. Un momento di confronto diretto con una community che rappresenta da sempre una parte preziosa dell’universo Lancia e contribuisce a mantenere viva la cultura in tutta Europa.
Tra i momenti più attesi, l’anteprima riservata alla Nuova Lancia Gamma, che ha permesso ai rappresentanti dei Club di avvicinarsi al prossimo capitolo della vettura e di scoprire da vicino design, contenuti e caratteristiche.
Il rapporto con i Club occupa un posto speciale nella storia di Lancia. Attraverso il loro impegno nella conservazione delle vetture, nell’organizzazione di incontri e manifestazioni e nella diffusione della cultura del marchio, gli appassionati contribuiscono infatti a tramandare un patrimonio automobilistico che attraversa generazioni e confini.
A 120 anni dalla sua fondazione, Lancia continua così a valorizzare le proprie radici guardando al futuro, mantenendo al centro quella combinazione di eleganza italiana, innovazione e personalità che ha segnato la storia e continua a guidarne l’evoluzione.



mercoledì 29 luglio 2026

Lancia Corse HF al Rally Finland con cinque Ypsilon Rally2 HF Integrale


Il FIA World Rally Championship arriva a uno dei suoi appuntamenti più iconici con il Secto Rally Finland, decimo round della stagione, in programma dal 30 luglio al 2 agosto. Conosciuto per decenni come il celebre Rally dei 1000 Laghi, l'evento finlandese rappresenta una delle sfide più affascinanti e selettive del mondiale, dove velocità, precisione e perfetta sintonia tra pilota e navigatore fanno la differenza su strade ricche di salti, avvallamenti e curve percorse a velocità superiori ai 120 km/h.

Lancia Corse HF si presenta a Jyväskylä occupando la seconda posizione nella classifica Team WRC2 e con una delle presenze più numerose della categoria, schierando cinque Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. A cinque appuntamenti dalla conclusione della stagione, il Rally di Finlandia rappresenta uno snodo fondamentale nella corsa al titolo.

A guidare la squadra ufficiale saranno Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov (#23), attualmente sesti nella classifica WRC2 dopo la vittoria conquistata in Giappone, e Yohan Rossel con Arnaud Dunand (#24), settimi nel mondiale e determinati a rilanciarsi nella corsa al titolo.

Ad affiancare gli equipaggi ufficiali saranno Léo Rossel e Guillaume Mercoiret, quarti nella classifica iridata e protagonisti di una stagione in costante crescita, insieme a Pablo Sarrazin e Yannick Roche e all'equipaggio formato dall'americano Conner Martell e dall'italiano Alessandro Gelsomino, completando così uno schieramento che conferma il crescente interesse internazionale verso la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.

Con ancora cinque appuntamenti da disputare, il Rally Finland rappresenta uno snodo fondamentale nella lotta ai titoli mondiali. Lancia Corse HF punterà a raccogliere punti preziosi per avvicinarsi alla vetta della classifica Team WRC2, mentre Yohan Rossel, Nikolay Gryazin e Léo Rossel saranno chiamati a rilanciare le proprie ambizioni nella graduatoria Piloti. Parallelamente, il team continuerà il percorso di sviluppo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale su uno degli sterrati più veloci e specialistici dell'intero calendario mondiale.

L'edizione 2026 propone un percorso profondamente rinnovato, con circa il 65% delle prove speciali modificate rispetto allo scorso anno. Il rally prenderà il via giovedì sera con la tradizionale Super Special Stage di Harju nel centro di Jyväskylä, mentre venerdì e sabato concentreranno la maggior parte dei 316,04 chilometri cronometrati attraverso le velocissime prove di Laukaa, Saarikas, Sydänmaa, Parkkola, Västilä e Leustu.

Il gran finale sarà affidato alla nuova Himos-Jämsä, una prova di oltre 30 chilometri da disputare due volte nella giornata di domenica, con il secondo passaggio valido come Wolf Power Stage. Una speciale lunga, velocissima e ricca di salti che riassume perfettamente tutto ciò che rende unico il Rally Finland: ritmo elevatissimo, continui cambi di direzione, creste cieche e precisione assoluta nelle note, davanti a decine di migliaia di appassionati che ogni anno trasformano le foreste finlandesi in uno degli spettacoli più iconici del motorsport mondiale.

Didier Clément – Team Principal Lancia Corse HF : “Lancia ha scritto pagine importanti della propria storia su questo rally leggendario. È quindi con grande entusiasmo e orgoglio che i nostri equipaggi si preparano a prendere il via di uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione del FIA World Rally Championship. Abbiamo affrontato un intenso programma di test sulle caratteristiche strade finlandesi e i riscontri sono stati molto incoraggianti, permettendoci di ampliare ulteriormente il ventaglio di condizioni nelle quali i nostri equipaggi possono essere competitivi. Considerato l'elevatissimo livello della concorrenza e la presenza di numerosi specialisti nordici, affrontiamo questo rally con umiltà, ma anche con grande determinazione ed entusiasmo. Siamo convinti che i nostri equipaggi abbiano tutte le qualità per essere protagonisti e regalare agli appassionati Lancia tante emozioni nel corso di questo fine settimana finlandese.”
(Lancia Ufficio Stampa)



lunedì 30 marzo 2026

Lancia vince al debutto in Italia e Francia con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale


Quello appena trascorso entra di diritto nella storia del ritorno di Lancia alle competizioni. Il marchio italiano si impone al debutto sia in Italia sia in Francia con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, grazie a due prestazioni di altissimo livello.

Andrea Crugnola, insieme a Luca Beltrame, ha firmato una vittoria di grande solidità al Rally Il Ciocco, imponendo il proprio ritmo nelle fasi decisive della gara e gestendo poi con autorità il vantaggio fino al traguardo finale. Al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale preparata da FPF Sport, l’equipaggio ha costruito il successo prova dopo prova, chiudendo con un margine di 17”8 sui diretti inseguitori.
Un risultato significativo, arrivato già al primo appuntamento stagionale, che conferma fin da subito la competitività del progetto e lancia un segnale chiaro nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Sulle spettacolari colline della Garfagnana è andata in scena la 49ª edizione del Rally Il Ciocco & Valle del Serchio, primo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e del Trofeo Lancia 2026. La gara toscana ha offerto un fine settimana intenso e spettacolare, caratterizzato da due lunghe giornate di gara, con tutto il fascino delle prove speciali affrontate in notturna e ritmi serrati che hanno messo a dura prova equipaggi e vetture.

Il weekend ha messo in evidenza anche il forte impatto del Trofeo Lancia all’interno della gara: i suoi equipaggi hanno rappresentato il 27% degli iscritti totali al Rally Il Ciocco, confermando il crescente peso del monomarca nel panorama del CIAR.
A rendere ancora più avvincente il primo appuntamento, l’equilibrio tra i 17 equipaggi in gara, con ben sei diversi vincitori di prova speciale e la lotta per il podio conclusa solo nel corso della Power Stage finale.

A emergere con forza sono stati Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, autori di una prestazione solida e intelligente: tre scratch messi a segno ma soprattutto una costanza impeccabile nel corso dell'intera gara. Un approccio che ha permesso loro di costruire progressivamente un margine di sicurezza, rivelatosi decisivo ai fini della vittoria.
Alle loro spalle, la lotta per il secondo gradino del podio ha acceso il pubblico lungo le prove della Garfagnana: protagonisti Edoardo De Antoni, in coppia con Martina Musiari, e Moreno Cambiaghi, navigato da Giulia Paganoni, autori rispettivamente del miglior tempo quattro e due volte. A spuntarla nell'ultima prova speciale è stato De Antoni, che oltre alla piazza d’onore conquista anche i cinque punti aggiuntivi di miglior performer grazie al maggior numero di scratch.

Il successo conquistato al Rally Il Ciocco consente a Di Giovanni di imporsi anche nella categoria Master, il cui podio ricalca esattamente la classifica assoluta. I piloti di questa categoria, tra i 25 e i 35 anni, hanno fatto valere esperienza e gestione in una gara notoriamente selettiva come quella del Ciocco.

Quarta posizione assoluta per Nicolò Ardizzone e Valentina Pasini, migliori tra gli Junior e bravi a interpretare senza errori una competizione complessa e insidiosa. Alle loro spalle, sul podio di categoria, la coppia franco-svizzera composta da Yohan Surroca e Pierre Blot, leader della prima giornata prima di essere rallentati da una foratura nella seconda tappa, e Federico Gangi – Federico Capilli. Ai piedi del podio Junior chiudono Jonas e Katharina Muller, seguiti da Efe Urudul con Nicola Arena e da Asia Vidori con Serena Manca.

Quinto posto assoluto per Christopher Lucchesi e Enrico Bracchi, seguiti da Federico Francia – Marco Nesti, Salvatore Lo Cascio – Alessio Spezzani e Matteo Greco – Edoardo Brovelli.

Tra gli Expert, successo per Christian Casadei e Nadir Bionaz, capaci di inserirsi nella Top 10 assoluta al termine di una gara concreta, precedendo Roberto Gobbin e Ismaele Barra.

Il Rally Il Ciocco si conferma una delle prove più impegnative e selettive del calendario: un banco di prova vero, dove velocità, strategia e resistenza fanno la differenza fin dal primo appuntamento stagionale.

Il Trofeo Lancia dà appuntamento a tutti gli appassionati al Rally Due Valli, in programma il 6 e 7 giugno, con la grande novità del via del campionato dedicato alla nuova Ypsilon HF Racing Rally6.

La più piccola delle Ypsilon da competizione ha fatto il suo debutto agonistico in Italia proprio al Rally Il Ciocco con l'equipaggio composto da Lorenzo Verasco e Isabel Gross. Una prima molto interessante, conclusa a ridosso delle più potenti Rally4 e Rally5, in 42ª posizione assoluta.

Sulle strade francesi del Rallye Le Touquet Pas-de-Calais, prova di apertura del Campionato di Francia Rally, Yoann Bonato e Benjamin Boulloud hanno portato al successo la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al suo debutto nella serie. Il sei volte Campione di Francia ha costruito la vittoria con grande lucidità: dopo una prima fase di studio, l’equipaggio Lancia ha preso il comando durante la seconda boucle notturna, disputata sotto la pioggia e in condizioni particolarmente insidiose. Da quel momento, Bonato ha consolidato il vantaggio prova dopo prova, firmando diversi migliori tempi e chiudendo con un margine netto di 79,9 secondi, risultando il riferimento assoluto dell’intero weekend.

Il doppio successo tra Italia e Francia conferma fin da subito la competitività della Ypsilon Rally2 HF Integrale in contesti molto diversi tra loro, rafforzando la dimensione internazionale del progetto Lancia Corse HF. (Lancia Ufficio Stampa)



venerdì 31 ottobre 2025

Miki Biasion guest star alla Cronoscalata di Tandalò 2025


Tandalò (SS), 31 ottobre 2025 – La Cronoscalata su terra di Tandalò 2025, in programma dal 21 al 23 novembre e organizzata da Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure, annuncia un ospite d’eccezione: Miki Biasion, due volte campione del mondo rally e oggi Brand Ambassador Lancia.

Il leggendario pilota vicentino, icona del motorsport italiano e internazionale, affronterà il tracciato sardo al volante della nuova Lancia Ypsilon HF Rally4, portando così il marchio con cui ha scritto alcune delle pagine più memorabili nella storia dei rally sullo spettacolare tracciato di Tandalò.

Campione del Mondo nel 1988 e nel 1989, Biasion è ancora oggi il simbolo assoluto dell’epopea Lancia nei rally. La sua presenza a Tandalò assume un significato ancora più forte alla luce dell’annuncio del ritorno ufficiale di Lancia nel FIA World Rally Championship a partire dal 2026. In questo scenario, la partecipazione di Biasion diventa la sintesi perfetta di un legame indissolubile: il campione che più di ogni altro ha rappresentato Lancia nell’era d’oro dei rally e il marchio che si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia sportiva. Un connubio che rende questo momento unico e irripetibile.

Oltre all’azione in gara, Biasion sarà anche protagonista di un momento culturale speciale: sabato 22 novembre alle ore 18:00 parteciperà presso la Biblioteca di Buddusò alla presentazione del libro di Marco Giordo “Da Alén a Loeb, Da Ogier a Zanini”, un incontro che arricchirà ulteriormente il weekend con il racconto della grande storia dei rally.

Il weekend di Tandalò si aprirà venerdì 21 novembre con le verifiche sportive e tecniche, le prove libere e la cerimonia di partenza a Buddusò alle 14:30, prima del trasferimento delle vetture verso il Villaggio Tandalò. Da sabato mattinascatterà la sfida vera e propria con lo shakedown seguito da tre prove speciali, in un crescendo di spettacolo e adrenalina.

Domenica 23 novembre sarà la giornata decisiva, con le ultime due prove, l’atteso Manscione Finale che eleggerà il nuovo “Re di Tandalò” e, a seguire, la cerimonia di premiazione al Villaggio. Un programma intenso, che unisce sport, passione e tradizione in una delle cornici più suggestive della Sardegna.

Ulteriore info su www.tandalo.com

(Press Office - Cronoscalata su terra Tandalò)

Foto Lancia Corse

venerdì 26 settembre 2025

La Lancia Flaminia Loraymo protagonista al Concorso d’Eleganza Festival Car 2025


Torino, 26 settembre 2025 - Domenica 28 settembre l’incantevole borgo di Revigliasco Torinese si trasformerà nel salotto dell’automobile d’epoca ospitando la quarta edizione del Concorso d’Eleganza Festival Car, organizzato da Autoappassionati.it con la collaborazione della Pro Loco di Revigliasco. Nato nel 2022, l’evento cresce di anno in anno fino a ottenere per l’edizione 2025 un riconoscimento di grande prestigio: l’ingresso ufficiale nel calendario Premiere Event della FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), che certifica il livello internazionale della manifestazione.

La giornata si aprirà con il Tour d’Elegance, una scenografica passerella che alle ore 9:00 vedrà le 80 vetture iscritte radunarsi al Castello Reale di Moncalieri, sito UNESCO e punto di partenza ormai tradizionale del Concorso. Da qui, le auto attraverseranno i panorami della Collina di Torino, regalando al pubblico un viaggio affascinante tra strade sinuose e scorci suggestivi, fino a raggiungere Revigliasco.

A decretare i vincitori del concorso sarà una giuria di altissimo profilo, composta da figure di spicco del car design internazionale. Tra i nomi più attesi figura Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage, punto di riferimento per la tutela e la valorizzazione del patrimonio automobilistico italiano.

Tra le protagoniste più attese ci sarà la Lancia Flaminia Loraymo (1960), esemplare unico al mondo appartenente alla collezione di Stellantis Heritage e solitamente esposta presso l’Heritage Hub di Torino. Un’autentica icona di stile, nata dal genio creativo del designer americano Raymond Loewy, uno dei più influenti del XX secolo, celebre per aver firmato icone senza tempo come la bottiglia della Coca-Cola con il logo bianco o l’emblema delle Lucky Strike.

Il designer concepì la vettura per uso personale affidandone la realizzazione al carrozziere torinese Rocco Motto, con la collaborazione tecnica di Nardi. Il risultato fu una coupé avveniristica, dalle soluzioni aerodinamiche innovative e dall’inconfondibile calandra “sorridente”. Presentata al Salone dell’Automobile di Parigi del 1960, la vettura riscosse immediata attenzione per il suo stile avveniristico, fatto di dettagli fuori dagli schemi e soluzioni aerodinamiche innovative.

Dopo essere stata a lungo utilizzata da Loewy tra Europa e Stati Uniti, l’auto tornò in Italia grazie al presidente del Club Lancia d’America, che decise di donarla al Marchio. Da allora è conservata come uno dei gioielli più preziosi dell’Heritage Hub di Torino, lo spazio espositivo situato all’interno dell’ex Officina 81 di Mirafiori, dove oltre 300 vetture raccontano la storia e il futuro dell’automobile italiana, arricchendo la sezione “Concepts and Fuoriserie”.

La Lancia Flaminia Loraymo non sarà soltanto presente alla manifestazione, ma ne diventa simbolo assoluto: è al centro della locandina ufficiale del Festival Car 2025, realizzata in collaborazione con IED Torino e selezionata attraverso un concorso dedicato. L’immagine vincitrice celebra la silhouette inconfondibile della coupé fuoriserie, trasformandola nel manifesto visivo dell’evento. La stessa vettura è stata scelta anche per un video teasing diffuso sui canali social: dopo una messa a punto alle Officine Classiche, la Loraymo lascia l’Heritage Hub di Mirafiori per intraprendere il viaggio verso Revigliasco, anticipando quello che avverrà il giorno della manifestazione.

La partecipazione di Stellantis Heritage al Festival Car, dunque, rafforza ulteriormente il legame profondo tra il Piemonte e Lancia, marchio che in questa edizione sarà il più rappresentato con oltre venti esemplari iscritti. Una presenza che celebra la tradizione e la centralità del brand torinese nella storia dell’automobile italiana, nella sua culla storica, dove tradizione, innovazione e passione automobilistica continuano a fondersi in un connubio unico.

Il pubblico potrà ammirare la Loraymo accanto ad altri capolavori dell’automobilismo mondiale esposti lungo le vie e le piazze del borgo, interamente pedonalizzato per l’occasione. Un contesto suggestivo, che restituisce la magia di un’epoca in cui l’automobile era ambasciatrice di stile e visione futuristica. Insomma, grazie alla presenza di Stellantis Heritage e della sua Lancia Flaminia Loraymo, Festival Car 2025 si conferma vetrina internazionale di eccellenza e celebrazione di un’eredità che continua a ispirare il futuro dell’auto. [Stellantis Heritage Communications]



venerdì 23 maggio 2025

Lancia, HF is back


Torino, 23 Maggio 2025 — La gamma della Nuova Ypsilon si amplia con due novità, che segnano un’evoluzione significativa nella strategia del brand: l’imminente arrivo della Ypsilon HF, la versione stradale ad alte prestazioni, e il debutto oggi della nuova Ypsilon HF Line, il nuovo allestimento che reinterpreta in chiave moderna l’anima sportiva del marchio. Con queste due nuove versioni, dunque, Lancia rafforza il suo posizionamento duale: da un lato l’eleganza e il comfort che da sempre contraddistinguono Ypsilon, incarnate dalle versioni Ypsilon e LX; dall’altro lato, una rinnovata vocazione sportiva che guarda al futuro, anche in chiave 100% elettrica, ed espressa pienamente con le versioni HF e HF Line. Le due novità saranno disponibili entro l’estate, pronte a conquistare un pubblico sempre più attento a stile, prestazioni e sostenibilità.

In particolare, la nuova Lancia Ypsilon HF Line sfoggia un carattere audace, unico e immediatamente riconoscibile. Il nuovo paraurti anteriore è scolpito attorno al logo HF mentre i cerchi in lega da 17″ ne esaltano la sportività. A bordo, l’ambiente è progettato per emozionare. I sedili specifici con cucitura arancione a contrasto ripropongono la trama a cannelloni, tributo alle icone sportive del brand. Il volante sportivo in pelle traforata con logo HF regala sensazioni autentiche al tatto, mentre i rivestimenti dedicati dei pannelli porta e la plancia blu elettrico esprimono un’eleganza audace, ispirata al mondo delle competizioni in puro stile HF. Inoltre, l’esperienza digitale si evolve con la nuova grafica S.A.L.A. HF disponibile sul doppio schermo da 10.25”, che interpreta l’interfaccia del sistema infotainment in chiave sportiva, mentre i dettagli scuri e la pedaliera in alluminio completano un abitacolo pensato per chi vuole distinguersi, anche nella guida quotidiana. Oltre a S.A.L.A., la dotazione tecnologica di serie è ricca: keyless entry con sensore di prossimità, guida autonoma di livello 2, sistema di avviso di angolo cieco, telecamere e sensori di parcheggio anteriori e posteriori e selettore di guida. Infine, i colori a disposizione sono tre: Bianco Quarzo, Arancio Lava e Nero Ardesia (le prime due tinte, a richiesta, possono essere abbinate al tetto nero).

Disponibile con la motorizzazione ibrida di ultima generazione con cilindrata di 1.2 L da 110 CV (81 Kw), tecnologia 48V a 3 cilindri e cambio automatico, la nuova Ypsilon HF Line ridefinisce il concetto di sportività urbana, portando su strada una compatta dal DNA inconfondibile. e soprattutto torna a svettare il logo HF, storica firma dei modelli Lancia ad alte prestazioni introdotta per la prima volta nel 1960. Oggi la Ypsilon HF Line si fregia del nuovo logo HF che reinterpreta l’emblema storico, rendendolo contemporaneo e proiettato nel futuro. Infatti, gli elementi costitutivi del marchio, ossia l'acronimo HF e l’iconico Elefante, sono i simboli della tradizione Lancia che vengono ora semplificati, sia in termini di linee che di forme, creando un nuovo equilibrio, capace di esprimere innovazione, premiumness e italianità con un tocco di eclettismo, nel massimo rispetto delle inconfondibili geometrie proprie del marchio. In particolare, colori sono quelli del logo ufficiale Fulvia Coupé del 1966 mentre l'inclinazione delle lettere è quella del logo Lancia Delta degli anni '90 per esprimere velocità e radicalità

Lo stesso logo farà bella mostra a fine giugno, quando sarà svelata la Lancia Ypsilon HF, equipaggiata con una motorizzazione 100% elettrica da 280 CV, incarnando l’essenza della sportività secondo Lancia. Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi, la Ypsilon HF combina prestazioni eccezionali con un design ispirato alle vetture più radicali del passato Lancia, caratterizzandosi per un assetto ribassato e una carreggiata allargata. Inoltre, vanta il differenziale Torsen e l’impianto frenante Alcon Motorsport, soluzioni tecniche che la proiettano ai vertici della categoria in termini di performance e dinamismo.

Un logo diventato leggenda
Il logo HF debutta nel 1960 in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra, quando un gruppo di appassionati proprietari di vetture Lancia fonda il club “Lancia Hi-Fi” (Hi-Fi significa High-Fidelity), un club esclusivo dedicato ai clienti più affezionati al marchio e riservato a coloro che hanno acquistato almeno sei vetture Lancia nuove di fabbrica. Il logo HF è diventato poi elemento distintivo della HF Squadra Corse Lancia, fondata nel 1963 da Cesare Fiorio insieme ad alcuni piloti e ad appassionati possessori di vetture Lancia, e ha “siglato” tante delle vittorie del marchio. Lo storico logo si componeva delle lettere maiuscole HF, bianche su fondo nero, con quattro elefantini rossi in corsa e in calce, in maiuscolo, la scritta SQUADRA CORSE, bianca su fondo rosso. L’elefantino fu scelto come portafortuna, poiché si narra che, una volta lanciati in corsa, questi siano inarrestabili e quindi simbolo di prestazioni eccellenti.

mercoledì 9 aprile 2025

Lancia Flaminia Loraymo protagonista del Concorso d’Eleganza Festival Car 2025


Si è concluso il concorso per la scelta della locandina ufficiale e il verdetto è stato annunciato: a trionfare è l’immagine che celebra la silhouette inconfondibile della Lancia Flaminia Loraymo (1960), la straordinaria versione fuoriserie della Flaminia Coupé nata dal genio del designer americano Raymond Loewy. Questo affascinante manifesto accompagnerà la quarta edizione del Concorso d’Eleganza Festival Car, in programma il 28 settembre. L’evento, organizzato dalla testata Autoappassionati.it, animerà le vie e le piazze di Revigliasco Torinese, uno splendido borgo immerso nella collina del capoluogo piemontese, regalando agli appassionati un’esperienza unica in un’atmosfera d’altri tempi.

Appartenente alla collezione di Stellantis Heritage e solitamente esposta presso l’Heritage Hub di Torino, la Lancia Flaminia Loraymo è un esemplare unico al mondo e sarà presente al Concorso d’Eleganza Festival Car 2025, che da quest’anno entra ufficialmente nel calendario internazionale della FIVA (Fédération International des Véhicules Anciens), la più importante federazione mondiale nel mondo delle auto storiche. Si consolida così il legame tra Lancia e il territorio piemontese, culla storica del marchio e luogo dove tradizione, innovazione e passione per l’automobile continuano a fondersi in un connubio unico. Maggiori informazioni sul Festival Car 2025 sono disponibili al seguente link.

Per vivere l’autentica emozione di un viaggio nella storia dell’automobile, basta recarsi all’Heritage Hub, lo spazio espositivo di Stellantis situato nel comprensorio industriale di Mirafiori, a Torino. Ospitato all’interno della storica Officina 81 di Via Plava, restaurata con attenzione filologica, l’Heritage Hub raccoglie oltre 300 vetture d’epoca e consente un viaggio immersivo nel patrimonio automobilistico nazionale. Al centro dello spazio espositivo figurano 64 vetture storiche, suddivise in 8 aree tematiche, tra cui la Lancia Flaminia Loraymo esibita nell’area “Concepts and Fuoriserie”. Nella navata di destra, infine, è possibile ammirare l’imponente collezione dedicata a Lancia, che include anche le 9 vetture che hanno ispirato il design del futuro del brand, come l’Aurelia B24 Spider, la Flaminia Presidenziale e la Stratos. Ma di certo un’attenzione particolare la meritano le leggendarie vetture Lancia da rally, esposte nell’area “The Rally Era”, pietre miliari dell’epopea delle corse su strada e sterrato, come la Fulvia HF, la Stratos, la 037 e la Delta Integrale, che raccontano un’epoca irripetibile di trionfi tecnici e sportivi.

Un’eredità sportiva imponente, pronta a rivivere con l’imminente ritorno di Lancia nel mondo dei rally, con la grintosa Nuova Ypsilon Rally4 HF. Tra l’altro, sarà proprio il Rally Regione Piemonte, in programma ad Alba (CN) dall’11 al 13 aprile, ad ospitare una suggestiva anteprima della nuova era del brand torinese nel motorsport. L’evento, infatti, sarà impreziosito dal Villaggio Lancia Corse HF, il vero cuore pulsante della passione Lancia, dove sarà presente l'area hospitality e dove si terranno diverse coinvolgenti attività. Un'occasione perfetta anche per saggiare e testare su strada le qualità della Nuova Lancia Ypsilon, disponibile nelle versioni ibrida ed elettrica, che si pone al vertice del segmento per versatilità, efficienza e rispetto ambientale. Inoltre, l’appuntamento piemontese ospiterà il raduno di 25 vetture Lancia dal grande valore storico, organizzato dal Cinzano Rally Team, promoter del Rally Regione Piemonte. Inoltre, gli ospiti potranno ammirare la Ypsilon HF da 280 CV, versione stradale ad alte prestazioni 100% elettrica che accelera da 0 a 100 km/h in meno di 5,8 secondi. In arrivo a metà dell’anno, la Ypsilon HF combina prestazioni eccezionali con un design ispirato alle vetture più radicali del passato Lancia, caratterizzandosi per un assetto ribassato e una carreggiata allargata.

Esiste un fil rouge che unisce la gloriosa tradizione sportiva del marchio e la sua nuova identità, proiettata verso il futuro: eleganza, passione e radici profonde nel territorio. Sono questi gli ingredienti che animeranno anche il ricco calendario del Festival Car 2025. Si comincia venerdì 26 settembre con la visita al Castello Reale di Moncalieri, per poi proseguire sabato con un tour esclusivo all’Heritage Hub di Stellantis e una tappa al Santuario di Regina Montis Regalis. Domenica 28 il gran finale con il Concorso d’Eleganza, impreziosito dalla suggestiva sfilata delle vetture d’epoca che saranno esposte nel centro storico di Revigliasco Torinese. Un palcoscenico d’eccezione, quindi, che si sposa perfettamente con lo spirito di Lancia, un marchio che continua a scrivere la sua storia intrecciando heritage, motorsport e innovazione, con le radici ben salde nella terra in cui è nata.

La locandina del Festival Car 2025 è stata realizzata in collaborazione con lo IED Torino. Gli studenti del corso triennale in Transportation Design si sono messi alla prova nella realizzazione di un concept comprendente locandina, bandiere e banner per la comunicazione della quarta edizione di Festival Car 2025. Una visita all'Heritage Hub di Torino ha offerto a tutti gli studenti partecipanti al contest un'opportunità unica per osservare dal vivo l'auto protagonista dell’edizione 2025, la Lancia Flaminia Loraymo: questa esperienza si è rivelata una preziosa fonte di ispirazione e ha permesso ai giovani designer di raccogliere dettagli significativi per i loro progetti. Tra le 40 proposte ricevute, è stato selezionato il visual di Mercedes Alazraki, che trae spunto dall'arte e dal mood degli Anni '60, perfettamente rappresentati in questa vettura. Oltre al Borgo di Revigliasco Torinese, immancabile protagonista di questa kermesse e all’auto scelta per la locandina di quest’anno, a spiccare è la figura di Viola Erickson Loewy, la moglie di Raymond Loewy, che seduta sul cofano dell’auto, sfoglia la cartina del territorio con disinvoltura, incarnando sia lo spirito chic e raffinato dell’epoca sia il piacere e la libertà del viaggio.

Lancia Loraymo, fuoriserie d'oltreoceano della Flaminia Coupé
Costruita in esemplare unico nel 1960 sulla meccanica della Flaminia Coupé, la Lancia Loraymo è stata concepita dal designer industriale Raymond Loewy, noto per essere stato l'autore dell'iconica bottiglia in vetro della Coca Cola e del marchio delle sigarette Lucky Strike. Loewy, statunitense di origini francesi, disegnò la vettura per suo uso personale e la fece realizzare dal carrozziere torinese Rocco Motto, particolarmente abile nel plasmare l'alluminio, mentre l'elaborazione della parte meccanica è opera di Nardi, che porta la potenza del 2,5 litri V6 da 119 a circa 150 cavalli. Il risultato piace così tanto al designer, che decide di esporla al Salone dell'Automobile di Parigi del 1960. Loraymo è un acronimo del cognome e nome del disegnatore - LOewy RAYMOnd per l'appunto -, corrispondente all’indirizzo telegrafico del suo studio. Per anni il designer americano la utilizza prima in Europa e poi in America, quindi, qualche anno dopo il suo decesso, l’auto viene ritrovata dal presidente del Club Lancia d’America che decide di farla “tornare a casa”, donandola alla Lancia. Tra le caratteristiche più evidenti spicca la grande e “sorridente” calandra affusolata, chiusa da una prominente cornice cromata che svolge anche il ruolo di paraurti elastico. Ai lati i due fari fendinebbia che, staccati dalla carrozzeria tramite una pinna aerodinamica, si insinuano sotto il faro centrale, chiudendo il parafango leggermente aperto nella parte inferiore, per consentire un miglior raffreddamento dei freni anteriori. La forma sinuosa ha soluzioni aerodinamiche molto sofisticate, come i copri cerchi cromati completamente chiusi e l’alettone posto sopra al lunotto posteriore, soluzione avveniristica studiata per ridurre la turbolenza aerodinamica, che verrà ripresa dalla Lancia Stratos HF qualche anno più tardi. Infine, il lunotto panoramico posteriore si raccorda con il baule, accessibile solo dall’abitacolo. Unici elementi sporgenti nella parte posteriore sono il doppio terminale di scarico e un sottile paraurti, mentre i proiettori posteriori sono integrati nella carrozzeria.

Il ritorno di Lancia nel mondo dei Rally
Lancia torna nei rally con un progetto che unisce passato e futuro, tradizione e visione. Il debutto della nuova Ypsilon Rally4 HF e l’introduzione del Trofeo Lancia all’interno del Campionato Italiano Rally 2025 segnano l’inizio di una nuova avventura sportiva, che affonda le radici in una storia leggendaria, fatta di piloti straordinari e modelli diventati icone come la Stratos, la 037 e la Delta HF Integrale. Ma non si tratta di un’operazione nostalgica: Lancia guarda avanti, con la volontà di investire nei giovani talenti e di costruire un ponte tra la sua eredità sportiva e le sfide di un motorsport in continua evoluzione. La protagonista di questa rinascita è la Ypsilon Rally4 HF, una vettura progettata per le categorie propedeutiche, ma capace di garantire prestazioni e impegno di alto livello anche ai piloti più esperti. Del resto, il progetto ha convinto fin dagli albori tantissimi piloti e preparatori, come dimostrano il successo commerciale della vettura, che è pronta a superare quota 90 unità vendute in appena quattro mesi, e il boom di iscrizioni al Trofeo Lancia, che ha già alzato il tetto massimo a 40 unità. Dotata di un motore turbo tre cilindri da 1.2 litri e 212 cavalli, trasmissione meccanica a 5 marce fornita da SADEV e differenziale autobloccante meccanico di ultima generazione, la Ypsilon Rally4 HF vanta una messa a punto eccezionale, seguita personalmente da Miki Biasion, una vera leggenda nella storia del Motorsport che, tra gli anni ’80 e ’90, ha indissolubilmente legato il proprio nome a Lancia, diventando il pilota italiano più vincente di tutti i tempi. Al volante dell’iconica Delta della scuderia Martini Racing, Biasion ha conquistato i mondiali 1988 e 1989, contribuendo così a rendere Lancia il marchio con il maggior numero di vittorie di tutti i tempi, grazie a 10 Campionati del Mondo Rally Costruttori, tre Campionati del Mondo Sport Prototipi, una 1000 Miglia, due Targa Florio e una Carrera Panamericana. Contestualmente al debutto della Ypsilon Rally4 HF, prende il via il Trofeo Lancia, che accompagnerà la stagione 2025 con cinque appuntamenti all’interno del Campionato Italiano Rally, a partire dalla Targa Florio fino al leggendario Rallye di Sanremo. Con un montepremi rilevante, il cui valore tocca i 360mila euro, il Trofeo Lancia si preannuncia come uno dei più ricchi del panorama nazionale e offre la chance di conquistare un posto nella squadra ufficiale Lancia Corse HF nella prossima stagione del FIA ERC, se a vincere il titolo sarà un Under 35. Insomma, Lancia torna nei rally non solo per celebrare il proprio passato, ma per scrivere un nuovo capitolo, con lo stesso spirito audace e innovativo che l’ha sempre contraddistinta.

Lancia protagonista della sezione “The Rally Era” all’Heritage Hub
La sezione espositiva “The Rally Era” dell’Heritage Hub è un mix di storia e velocità, dove si può rivivere l’epopea dei rally tra gli anni ’60 e ’90, un periodo di grande sviluppo e affermazione per questa categoria. Rispetto alla Formula 1, la classe regina del motorsport, i campionati Rally di allora riscossero pari, se non maggiore, attenzione e sostegno da parte degli appassionati in tutta Europa. Non solo adrenalina ma anche transfert tecnologico. Le competizioni di quegli anni, e quelle rallystiche in particolare, si riveleranno infatti utili ai fini della sperimentazione di nuovi materiali compositi, che verranno successivamente impiegati sulle vetture di normale produzione nel segno dell'efficienza e della leggerezza, della sicurezza e del piacere di guida. Il dominio incontrastato nell'era dei rally del marchio Lancia, al quale hanno contribuito piloti come Sandro Munari e Miki Biasion, rispettivamente affiancati dai navigatori Mario Mannucci e Tiziano Siviero, è indissolubilmente legato ad alcuni modelli divenuti veri e propri emblemi del ricchissimo bagaglio tecnico acquisito e insieme della validità del progetto delle vetture d'origine, anche sotto il profilo strettamente ergonomico e formale. Un itinerario scandito dai successi della Lancia Fulvia HF di cui è esposto il leggendario esemplare che conquistò il Rally di Montecarlo del 1972, con il numero di gara 14, della Lancia Stratos HF, avveniristica e inarrestabile vettura-laboratorio per le innumerevoli soluzioni tecniche e stilistiche adottate, vincitrice tra l'altro di tre titoli mondiali costruttori, della Lancia Rally 037, ultima vettura a due ruote motrici a vincere il Campionato del Mondo e ancora della Lancia Delta HF, detentrice tuttora del record di sei titoli mondiali vinti dal 1987 al 1992. Spazio anche alla Lancia Delta S4 Martini, la prima 4x4 italiana impiegata nelle competizioni e alla suggestiva Lancia ECV2, prototipo del 1988 pensato per rivoluzionare il mondo del rally.

venerdì 7 febbraio 2025

Al Rally Racing Meeting 2025 quattro leggendarie Lancia provenienti dall’Heritage Hub





Dall’8 al 9 febbraio, presso la Fiera di Vicenza, andrà in scena la quinta edizione del Rally Racing Meeting, la più grande fiera annuale dedicata al mondo delle competizioni automobilistiche e organizzata dal due volte campione del mondo rally Miki Biasion. Al centro dell’esposizione vicentina, l’inedita mostra di tutti i modelli Lancia che, dal 1920 in poi, hanno partecipato a competizioni sportive, regalando momenti unici agli appassionati del brand italiano e del motorsport internazionale.

Ben quattro di queste sensazionali vetture fanno parte della preziosa collezione di Stellantis Heritage, l’ente del Gruppo che custodisce, tutela e divulga l’inestimabile patrimonio dei marchi automobilistici italiani. Solitamente esposti presso l’Heritage Hub a Mirafiori, si tratta dei modelli Lancia Stratos HF “Alitalia” del 1974 (vincitrice del Rally del Portogallo 1976), Lancia D50 F.1 (1954), Lancia D25 (1954) e Lancia ECV2 (1988). Inoltre, al Rally Racing Meeting 2025 il pubblico potrà ammirare le più recenti creazioni - Ypsilon Rally 4 HF, Ypsilon HF da 280 CV e Ypsilon LX – a conferma di quel fil rouge che lega un glorioso passato ad un altrettanto luminoso futuro del brand, sia in strada che in gara.

Tra l’altro, per la messa a punto dei modelli Ypsilon Rally 4 HF ed Ypsilon HF da 280 CV, il marchio italiano si è avvalso proprio di Miki Biasion, una vera leggenda nella storia del motorsport che, tra gli anni ’80 e ’90, ha indissolubilmente legato il proprio nome al marchio Lancia, diventando il pilota italiano più vincente di tutti i tempi. Al volante dell’iconica Delta della scuderia Martini Racing, Biasion ha conquistato i mondiali 1988 e 1989, contribuendo così a rendere Lancia il marchio con il maggior numero di vittorie di tutti i tempi, grazie a dieci Campionati del Mondo Rally Costruttori, tre Campionati del Mondo di Endurance Costruttori, una 1000 Miglia, due Targa Florio e una Carrera Panamericana.

Lancia Statos Gr.4 Alitalia (1974)
Tra le più ammirate della mostra, di certo sarà la straordinaria Lancia Stratos Gr.4 Alitalia (1974) che vinse il rally del Portogallo nel 1976 e si classificò seconda nel rally di Monte Carlo del 1977. Contraddistinta dalla livrea bianco-rosso-verde dello sponsor Alitalia, il mitico modello Stratos garantì alla casa Lancia il dominio assoluto del mondo dei rally fino a metà degli anni 70. All'epoca, il direttore sportivo Cesare Fiorio sfruttò tutte le possibilità del regolamento per creare -sotto il suo coordinamento - la prima auto costruita con il solo ed unico scopo di vincere i rally. La coupé due posti è caratterizzata dall'iconica linea cuneiforme, opera di Marcello Gandini per la carrozzeria Bertone, ed è spinta da un sei cilindri da 2,4 litri di provenienza Ferrari, situato alle spalle di pilota e copilota allo scopo di ottimizzare il peso. Prodotta nella versione ufficiale da corsa (con testata prima a 12, poi a 24 valvole per una potenza massima di 300 CV) in 26 esemplari su un totale di circa 500, la Stratos conquistò un numero straordinario di vittorie, tanto da essere definita l'"arma assoluta" dei rally. Fra l'altro vinse per tre volte consecutive il rally di Monte Carlo e si aggiudicò tre titoli nel campionato mondiale costruttori (dal 1974 al 1976) ed altrettanti nell'europeo piloti, oltre alla vittoria della Coppa Mondiale FIA piloti rally nel 1977, con Sandro Munari.


Lancia D50 F.1 (1954)
La D50 rappresenta uno dei più grandi traguardi sportivi nella Storia della Casa di Borgo San Paolo. Nel 1953 la Lancia, già impegnata con successo nelle corse automobilistiche su strada, decise di prendere parte anche al Campionato Mondiale di Formula 1. Fu quindi affidato a Vittorio Jano il compito di progettare, con l'ausilio del Reparto Corse, una vettura monoposto. La vettura, dotata di motore 8 cilindri a V di 90° con cilindrata di 2,5 litri, esordì nell'ottobre del 1954 al G.P. di Spagna. La D50 si distingue per le impeccabili finiture (inusuali in una monoposto da competizione) e per un peso piuttosto contenuto, inferiore di oltre mezzo quintale rispetto a quello delle dirette concorrenti. La caratteristica estetica ed aerodinamica più rilevante è rappresentata dalla posizione laterale dei serbatoi del carburante, che garantisce un miglioramento del valore del CX ed una stabilità eccezionale nella marcia a serbatoi pieni. Nel 1955, condotta da piloti del calibro di Alberto Ascari e Gigi Villoresi, conseguì alcuni importanti successi, tra cui le vittorie al Gran Premio di Napoli e a quello del Valentino. La relativa esiguità dei traguardi sportivi, unita alla situazione economica sfavorevole della famiglia Lancia ed alla tragica scomparsa di Alberto Ascari, convinsero la Casa ad abbandonare il Campionato di F1. Tutto il materiale venne così ceduto alla Ferrari che, nel 1956, vinse il Campionato del Mondo con Juan Manuel Fangio alla guida di una versione modificata della D50. L'esemplare esposto è quello con cui Gigi Villoresi partecipò al Gran Premio del Valentino del 1955.


Lancia D 25 (1954)
Il modello nasce sulla scia del successo ottenuto dalla D 24 nella Carrera Panamericana nel novembre 1953, successo che rinforza la convinzione, in particolare di Gianni Lancia e Vittorio Jano, di proseguire l'attività agonistica. Da notare che, di fatto, lo sviluppo progettuale della D 24 andò di pari passo con quello della D 50. In particolare, per la D 25 si puntò molto, in primo luogo, su un motore più potente e più performante, in grado di offrire anche buone garanzie anche sulla durata. Dopo alcuni studi e prove effettive si optò per un propulsore con 6 cilindri a V, una cilindrata di 3750 cm3 e una potenza massima di 305 CV. Il motore era alimentato tra 3 carburatori Weber 46. La vettura inoltre pesava circa 40 kg in meno rispetto alla D24. Anche il telaio, seppure derivato da quello della D 24, subì alcune modifiche, in particolare alle sospensioni. Nella parte posteriore si applicò lo schema De Dion con biella longitudinale laterale e doppia balestra in grado di assicurare una maggiore stabilità all'assetto. Per quel che riguarda l'attività sportiva, va ricordato che una prima apparizione in competizione risale al giugno del 1954 quando un motore D 25 allestì una D24, nel G. P. di Oporto, condotta da Ascari. Poi, nel settembre del 1954 tre D 25 furono iscritte al Tourist Trophy.


Lancia ECV2 (1988)
Realizzato nel 1988, il prototipo Lancia ECV2 rappresenta l’evoluzione della Lancia ECV (Experimental Composite Vehicle), seppure con un disegno di carrozzeria meno esasperato e con un sistema di dosaggio della sovralimentazione ottimizzato per i bassi regimi in funzione della gestione dei due turbocompressori. La vettura viene approntata per studiare l’introduzione nelle competizioni del campionato mondiale rally di nuovi materiali compositi, da impiegare nella costruzione della scocca e per la fabbricazione di alcuni componenti meccanici come l’albero di trasmissione e i cerchi ruota. Si fa così ricorso a pannelli in fibra di carbonio, strutture alveolari e schiume rigide. Il risultato è un risparmio di oltre il 20% in termini di peso rispetto alla Delta S4 di partenza, mantenendo però la stessa rigidità torsionale. La Lancia ECV2 è equipaggiata con un propulsore 4 cilindri da 1759 cc che eroga fino a 600 CV a 8.000 giri al minuto, grazie a un sistema di doppio turbo compressore con intercooler e, particolarità tecnica inedita, ad un sistema di controllo modulare della pressione. La Lancia ECV2 tocca i 220 km/h di velocità massima e impiega solo 9” per passare da 0 a 200 km/h.






giovedì 30 gennaio 2025

Trofeo Lancia, il ritorno di Lancia nei rally



Il 2025 vedrà ufficialmente il ritorno di Lancia nel mondo delle competizioni e dei rally, grazie alla nuova Lancia Ypsilon Rally4 HF e all'inedito Trofeo Lancia, la cui prima edizione si disputerà proprio in Italia. Saranno infatti gli appuntamenti del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) a tenere a battesimo il nuovo corso agonistico della casa torinese, con un calendario composto da 6 gare in cinque appuntamenti e un premio finale da capogiro: un posto nella squadra ufficiale Lancia nell'European Rally Championship 2026, se il Campione sarà un Under35!

Un premio unico nel panorama tricolore, che ha come obiettivo quello di riportare i giovani in contesti internazionali di alto livello. Il riconoscimento si aggiunge al già ricco montepremi del valore di 160 mila euro, che distribuirà un valore di 22,5 mila euro ad ogni appuntamento. A iscrizioni ancora chiuse, sono già oltre 80 le Lancia Ypsilon Rally4 HF pre-ordinate a livello europeo. Uno strepitoso risultato che rende la piccola hatchback da corsa un successo commerciale ancora prima della sua omologazione, prevista per il 1 marzo 2025.

Ogni appuntamento a calendario ospiterà all'interno del proprio parco assistenza il “Villaggio Lancia Corse HF”, vero e proprio cuore pulsante dove piloti, addetti ai lavori, ospiti, partner e appassionati potranno incontrarsi e scoprire tutte le novità legate al Marchio che, con i suoi 10 titoli mondiali, ha più di tutti scritto pagine memorabili della storia di questa disciplina.

Lancia sarà coinvolta in prima persona in quanto promoter del Trofeo, che ha già trovato il supporto di partner importanti come Michelin e Sparco. Il Brand torinese sarà poi coadiuvato da due importanti realtà attive nel mondo delle competizioni: LPD Italia per la parte sportiva, tecnica e logistica mentre Gino Motorsport curerà la parte relativa ai ricambi in campo gara.



BASSI COSTI, MONTEPREMI RICCO E TRE CATEGORIE PREVISTE

L'iscrizione al Trofeo Lancia 2025 ha un costo di 2.500 € per tutta la stagione - ma sono previste anche opzioni per chi vorrà disputare solo alcuni round - e, oltre alle tute da gara ufficiali Lancia CORSE HF e all'abbigliamento del campionato entrambi griffati Sparco, da diritto ad ogni equipaggio di concorrere sia per la classifica assoluta sia per una delle tre classifiche di categoria previste:Junior, che accoglierà tutti gli Under25 (nati a partire dal 1 gennaio 2001);
Master, che racchiude i piloti tra i 25 e i 35 anni (nati tra il 1 gennaio 1990 e il 31 dicembre 2000);
Expert, per tutti gli over 35 (nati prima del 1 gennaio 1990)



Premi verranno assegnati ai primi tre di ogni categoria, portando a 9 gli equipaggi premiati in ogni gara. In ogni appuntamento, infatti, i vincitori della classifica Junior e della Master porteranno a casa premi per un valore di 5.000 € ciascuno, 3.000 € invece andranno ai secondi classificati delle due classifiche mentre l'ultimo gradino del podio varrà 1.500 € in entrambe le categorie. Anche gli iscritti alla categoria Expert potranno contare su un montepremi a loro dedicato: 2.000 € al vincitore, 1.000 € al secondo e 500 € al terzo.



PREMI FINALI, IN PALIO C'E L'ERC!

Il grande obiettivo di Lancia è quello di lanciare i talenti della specialità nel mondo del rally professionistico e dare loro una chance concreta di crescita. Per questo il Trofeo Lancia metterà in palio la possibilità di diventare pilota ufficiale e di disputare l'European Rally Championship 2026 al volante di una Lancia Ypsilon Rally4 HF factory. Un premio che da solo vale oltre 200 mila euro e che sarà assegnato se il Campione Assoluto del Trofeo sarà un Under 35, ovvero iscritto alla categoria Junior o Master.

Tutti i Campioni Lancia verranno celebrati in un evento dedicato a fine anno, con una cerimonia di premiazione in grande stile a Torino, dove i vincitori delle tre categorie si divideranno il montepremi finale: per la Junior 10.000 € o ERC in caso il pilota abbia vinto anche l’Assoluta; per la Master 10.000 € o ERC in caso il pilota abbia vinto anche l’Assoluta; infine, per la Expert 5.000 €.






Gli importi dei premi del Trofeo Lancia si intendono in valore: 50% in denaro e 50% in buoni acquisto presso Stellantis Racing Shop.

LA TRADIZIONE NEL SEGNO DELLA NOVITA': MIGLIOR PERFORMER, MIKI STAGE E RALLY+

Le classifiche del Trofeo Lancia distribuiranno punti a tutti i piloti che raggiungeranno la pedana d'arrivo, con una scala che premia i primi 20 classificati e concede un punto a tutti coloro che avranno portato a termine la gara, sia nella graduatoria assoluta che in quelle di categoria. I trofeisti si troveranno a fare i conti anche con punti bonus, pronti a rivoluzionare le classifiche ed il verdetto finale della stagione: il Miglior Performer, la Miki Stage e la roulette del Rally+.

Miglior Performer premia la velocità pura con 5 punti bonus nella classifica assoluta per il pilota che nel corso del rally conquisterà il maggior numero di scratch nelle prove speciali. Un bonus che verrà assegnato anche in caso di abbandono anticipato: il coraggio di osare premia sempre. La Miki Stage è invece un tuffo nel passato glorioso di Lancia. È dedicata al 2 volte Campione del Mondo Miki Biasion e assegnerà 3 punti bonus in classifica generale al pilota che risulterà più veloce nell'ultima PS del rally.

Credere in sé stessi, potremmo spiegare così la formula del Rally+. Una volta nella stagione ogni pilota potrà eleggere un rally come suo 'bonus' per poter ricevere un punteggio aggiuntivo, nella classifica assoluta e di categoria, se al termine della gara dovesse risultare nella Top5 generale.

BOOM DI VENDITE E 6 APPUNTAMENTI

L'incredibile attesa per il ritorno di Lancia nel mondo dei rally è stato confermato dallo straordinario successo di vendite della nuova Lancia Ypsilon Rally4 HF, che a gennaio registra già oltre 80 preordini in tutto il mondo. Un risultato decisamente positivo che lascia prevedere un boom di iscrizioni al Trofeo Lancia. Il successo commerciale si deve sposare per Lancia con l'equità sportiva e proprio in questo senso va vista la decisione di spostare l'omologazione della vettura al 1 marzo 2025 e di posticipare l'inizio del Trofeo al Rally Targa Florio di maggio. L'obiettivo è quello di permettere a tutti i piloti e team di ricevere le macchine e, di conseguenza, iniziare a maturare esperienza allo stesso tempo, senza dare vantaggi temporali a nessuno.

Seguendo questa filosofia, il Trofeo Lancia 2025 seguirà le tappe del CIAR ma scatterà il 9 maggio, in occasione del Rally Targa Florio, per poi proseguire quindici giorni dopo al Rally Due Valli. Luglio vedrà l'importante appuntamento del Rally di Roma Capitale, valevole anche per l'Europeo. La kermesse capitolina sarà divisa in due gare per il Trofeo, permettendo ai team e ai piloti di ottimizzare i costi di trasferta e di puntare al doppio montepremi: la prima tappa varrà come Round 3, mentre la seconda tappa varrà come Round 4. Dopo la pausa estiva, il Trofeo Lancia sarà di scena al Rally del Lazio, prima del gran Finale al Rallye Sanremo.

Ma ancora prima di iniziare, la squadra Lancia Corse HF sarà presente al Rally Regione Piemonte con la sua ospitalità completa e molte sorprese, pronta ad accogliere piloti ed appassionati. Questo evento, pur non essendo valevole per il Trofeo, rappresenterà il preludio simbolico della stagione, sottolineando il forte legame tra la Casa torinese e il territorio piemontese. Un’occasione per accendere l’entusiasmo, in attesa del debutto ufficiale del Trofeo al Rally Targa Florio poche settimane dopo.

IL CALENDARIO UFFICIALE DEL TROFEO LANCIA 2025

1. 8-11 maggio 2025 - Targa Florio (Coeff.1,5)
2. 30-31 maggio 2025 - Rally Due Valli
3. 4-5 luglio 2025 - Rally di Roma Capitale – Tappa 1
4. 6 luglio 2025 - Rally di Roma Capitale – Tappa 2
5. 13-14 settembre 2025 - Rally del Lazio
6. 17-18 ottobre 2025 - Rallye Sanremo (Coeff.1,5)

LUCA NAPOLITANO, CEO LANCIA, ha detto: “Con la Ypsilon Rally4 HF e il Trofeo Lancia, celebriamo il nostro passato leggendario e, al tempo stesso, guardiamo al futuro, offrendo ai giovani talenti un'opportunità unica di affermarsi. Questo progetto è anche un importante laboratorio tecnologico per sviluppare soluzioni innovative che troveranno applicazione nelle nostre vetture di gamma, come la futura Lancia HF. Il Trofeo Lancia rappresenta un’occasione per tutti gli appassionati di vivere e condividere questa straordinaria rinascita.”

Nelle prossime settimane saranno resi pubblici i regolamenti sportivo e tecnico e il modulo d‘iscrizione al Trofeo Lancia 2025.

giovedì 9 gennaio 2025

Lancia protagonista al Motor Show 2025 di Bruxelles



Torino, 9 gennaio 2025 - Tutto è pronto per la cerimonia di inaugurazione che domani decreterà l’apertura ufficiale del Salone di Bruxelles. Giunta alla 101esima edizione, la rassegna belga rappresenta una vetrina privilegiata dove ammirare le più recenti novità dell’automobilismo internazionale e conoscere in anticipo le tendenze che influenzeranno il settore della mobilità di domani.

La prima giornata, riservata alla stampa e agli addetti ai lavori, segna l’avvio di una manifestazione imperdibile, che il grande pubblico potrà godere dall’11 al 19 gennaio. Tra le maggiori attrazioni vi è certamente lo stand Lancia, che sta vivendo un esaltante Rinascimento, grazie ad una roadmap solida e ambiziosa che la sta riportando nell’Olimpo del mercato premium europeo.

Al centro dell’esposizione le più recenti creazioni del marchio italiano - Ypsilon Rally 4 HF e Ypsilon nelle versioni Ibrida ed Elettrica – che di certo riscuoteranno grande curiosità nei visitatori, replicando il successo finora riscosso da questi modelli fuori dall’ordinario.

Domani andrà in scena una spettacolare presentazione della Ypsilon Rally 4 HF, che vedrà il CEO di Lancia, Luca Napolitano, insieme a Miki Biasion, una vera leggenda nella storia del Motorsport che, tra gli anni ’80 e ’90, ha indissolubilmente legato il proprio nome a Lancia, diventando il pilota italiano più vincente di tutti i tempi. Il pilota svelerà come ha vissuto il suo lavoro di messa a punto del nuovo modello e le emozioni che si celano dietro al ritorno di Lancia nel mondo dei Rally.

Già ordinabile attraverso lo Stellantis Motorsport Racing Shop e proposta al prezzo di 74.500 euro, la Ypsilon Rally 4 HF è dotata di un motore 1.2 Turbo a tre cilindri che eroga 212 CV e una trasmissione meccanica a 5 marce con differenziale autobloccante meccanico. La configurazione a trazione anteriore garantisce agilità e prestazioni ottimali, rendendola ideale per giovani piloti che vogliono emergere, partendo proprio dal Rally 4, la categoria che rappresenta la passione pura e il primo passo degli aspiranti campioni di domani.

Con il debutto della Ypsilon Rally 4 HF nasce anche l’avvincente “Trofeo Lancia Rally”, che si correrà su sei gare del Campionato Italiano Rally 2025, con in palio un montepremi totale di circa 300.000 euro, considerando i premi gara, i premi di fine stagione per i vincitori di categoria e il premio finale al vincitore assoluto del Trofeo, che avrà la possibilità di partecipare al Campionato Europeo Rally 2026 con la Ypsilon Rally4 HF del team ufficiale Lancia Corse HF.

Insieme alla grintosa Ypsilon Rally 4 HF, sullo stand il pubblico potrà ammirare la Nuova Ypsilon, nelle configurazioni Ibrida ed Elettrica, che la pongono al vertice del segmento per versatilità, efficienza e rispetto ambientale. In particolare, la versione ibrida è alimentata da un motore ibrido di ultima generazione, con cilindrata di 1.2 L da 100 CV (74 Kw), tecnologia 48V a 3 cilindri, che abbina il massimo dell’efficienza alla massima affidabilità, garantendo un’esperienza di guida estremamente fluida e, in alcune condizioni, anche la mobilità elettrica.

La Nuova Lancia Ypsilon è la prima vettura di produzione Stellantis dotata del sistema S.A.L.A., l’interfaccia virtuale e intelligente che garantisce un’esperienza di guida confortevole e coerente con la tecnologia senza sforzi Lancia. Inoltre, è best-in-class nel segmento B hatchback premium, grazie all’allestimento più completo della categoria, ampio display da 10.25”, miglior sistema standard di ausilio al parcheggio, sistema di illuminazione esterna più ricco per tecnologia ed estensione, nonché unico modello del segmento equipaggiato con Guida Autonoma di livello 2 in dotazione standard.

Va infine ricordato che la gamma è composta da tre versioni per tre diversi clienti: Nuova Lancia Ypsilon, elegante e dedicata ai clienti più giovani; Nuova Lancia Ypsilon LX, la versione più ricca e completa; e l’edizione CASSINA, per coloro che in auto si vogliono sentire come a casa. Ogni allestimento richiama nella cura degli interni l'idea di un home feeling, elegante, e al contempo sostenibile, in perfetto stile Lancia, per culminare nell’esclusiva versione CASSINA, che rappresenta la massima espressione del design, del comfort e del benessere. (Stellantis Media News)