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mercoledì 29 luglio 2026

Lancia Corse HF al Rally Finland con cinque Ypsilon Rally2 HF Integrale


Il FIA World Rally Championship arriva a uno dei suoi appuntamenti più iconici con il Secto Rally Finland, decimo round della stagione, in programma dal 30 luglio al 2 agosto. Conosciuto per decenni come il celebre Rally dei 1000 Laghi, l'evento finlandese rappresenta una delle sfide più affascinanti e selettive del mondiale, dove velocità, precisione e perfetta sintonia tra pilota e navigatore fanno la differenza su strade ricche di salti, avvallamenti e curve percorse a velocità superiori ai 120 km/h.

Lancia Corse HF si presenta a Jyväskylä occupando la seconda posizione nella classifica Team WRC2 e con una delle presenze più numerose della categoria, schierando cinque Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. A cinque appuntamenti dalla conclusione della stagione, il Rally di Finlandia rappresenta uno snodo fondamentale nella corsa al titolo.

A guidare la squadra ufficiale saranno Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov (#23), attualmente sesti nella classifica WRC2 dopo la vittoria conquistata in Giappone, e Yohan Rossel con Arnaud Dunand (#24), settimi nel mondiale e determinati a rilanciarsi nella corsa al titolo.

Ad affiancare gli equipaggi ufficiali saranno Léo Rossel e Guillaume Mercoiret, quarti nella classifica iridata e protagonisti di una stagione in costante crescita, insieme a Pablo Sarrazin e Yannick Roche e all'equipaggio formato dall'americano Conner Martell e dall'italiano Alessandro Gelsomino, completando così uno schieramento che conferma il crescente interesse internazionale verso la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.

Con ancora cinque appuntamenti da disputare, il Rally Finland rappresenta uno snodo fondamentale nella lotta ai titoli mondiali. Lancia Corse HF punterà a raccogliere punti preziosi per avvicinarsi alla vetta della classifica Team WRC2, mentre Yohan Rossel, Nikolay Gryazin e Léo Rossel saranno chiamati a rilanciare le proprie ambizioni nella graduatoria Piloti. Parallelamente, il team continuerà il percorso di sviluppo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale su uno degli sterrati più veloci e specialistici dell'intero calendario mondiale.

L'edizione 2026 propone un percorso profondamente rinnovato, con circa il 65% delle prove speciali modificate rispetto allo scorso anno. Il rally prenderà il via giovedì sera con la tradizionale Super Special Stage di Harju nel centro di Jyväskylä, mentre venerdì e sabato concentreranno la maggior parte dei 316,04 chilometri cronometrati attraverso le velocissime prove di Laukaa, Saarikas, Sydänmaa, Parkkola, Västilä e Leustu.

Il gran finale sarà affidato alla nuova Himos-Jämsä, una prova di oltre 30 chilometri da disputare due volte nella giornata di domenica, con il secondo passaggio valido come Wolf Power Stage. Una speciale lunga, velocissima e ricca di salti che riassume perfettamente tutto ciò che rende unico il Rally Finland: ritmo elevatissimo, continui cambi di direzione, creste cieche e precisione assoluta nelle note, davanti a decine di migliaia di appassionati che ogni anno trasformano le foreste finlandesi in uno degli spettacoli più iconici del motorsport mondiale.

Didier Clément – Team Principal Lancia Corse HF : “Lancia ha scritto pagine importanti della propria storia su questo rally leggendario. È quindi con grande entusiasmo e orgoglio che i nostri equipaggi si preparano a prendere il via di uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione del FIA World Rally Championship. Abbiamo affrontato un intenso programma di test sulle caratteristiche strade finlandesi e i riscontri sono stati molto incoraggianti, permettendoci di ampliare ulteriormente il ventaglio di condizioni nelle quali i nostri equipaggi possono essere competitivi. Considerato l'elevatissimo livello della concorrenza e la presenza di numerosi specialisti nordici, affrontiamo questo rally con umiltà, ma anche con grande determinazione ed entusiasmo. Siamo convinti che i nostri equipaggi abbiano tutte le qualità per essere protagonisti e regalare agli appassionati Lancia tante emozioni nel corso di questo fine settimana finlandese.”
(Lancia Ufficio Stampa)



mercoledì 21 gennaio 2026

Rallye Monte-Carlo: foto @RacingPicture

WRC Rallye Monte-Carlo
21 Gennaio 2026
foto @RacingPicture
riproduzione riservata











































foto @RacingPicture
riproduzione riservata

mercoledì 18 dicembre 2024

Un 2025 “Mondiale” per Rachele Somaschini


Cusano Milanino, 18 dicembre 2024 / Per Rachele Somaschini il sogno per cui ha lavorato duramente, superando ostacoli di salute e di budget, è diventato realtà: nel 2025 la neo Campionessa Italiana Rally femminile (per la quarta volta) disputerà il Campionato del Mondo Rally FIA, nella serie WRC2.

La giovane testimonial della Fondazione Ricerca sulla Fibrosi Cistica (patologia genetica da cui è affetta dalla nascita), pur avendo concentrato la stagione 2024 sueventi prevalentemente nazionali (CIAR e TER Series) per poter sostenere al contempo una pesante terapia farmacologica della durata di 18 mesi (fino a metà 2025), non ha mai smesso di credere e investire energie in un progetto più ambizioso.

Quel progetto si è ora concretizzato, e vedrà Somaschini impegnata in un programma di sei gare nel WRC2 - serie dedicata alle vetture di classe Rally2 - a bordo della Citroen C3 di RS Team preparata dal Team F.P.F. Sport. Ad affiancarla alle note si conferma l’esperto navigatore professionista Nicola Arena, con cui Rachele ha condiviso in questi anni un percorso di formazione e crescita.

Dopo il Rallye Montecarlo, l’iconica gara di apertura del Mondiale 2025, il duo sarà al via in Svezia, Spagna, Portogallo, Italia e Finlandia, mettendosi così alla prova nelle condizioni più diverse: dal verglas delle Alpi francesi al ghiaccio della Lapponia Svedese, dall’asfalto sinuoso delle Canarie alle insidie degli sterrati mediterranei, fino al velocissimo tracciato tra le betulle, nella terra dei mille laghi.

Una bella sfida attende quindi la giovane milanese, che mai sarebbe stata realizzabile senza il fondamentale sostegno dei maggiori sponsor che l’accompagnano ormai da diverse stagioni - Prima Assicurazioni, Bardahl, Mapei, SLF Abrasivi, Kemtec, Gruppo Meregalli - e della collaborazione con Sparco in qualità di partner tecnico.

“Tanta è l’emozione e la fatica per concretizzare per questo progetto che ancora non mi capacito sia tutto vero. – commenta Rachele -. Diventare pilota era il mio sogno di bambina, e riuscire a farlo nei rally è stato frutto di tanto impegno e passione, ma sentivo la spinta fortissima a mettermi alla prova nella massima serie, un giorno. Nonostante la lotta con i miei problemi di salute, quel giorno è finalmente arrivato e il mio cuore è pieno di gratitudine per tutti i partner che mi hanno dato fiducia e mi hanno permesso di realizzare questo grande sogno.

Dall’esperienza che ho fatto sin qui, in qualche passata partecipazione al Montecarlo e in gare del Campionato Europeo, so che prendere parte al massimo livello della competizione richiederà ancora maggiore preparazione, dedizione e impegno – prosegue la pilota – ma è mia intenzione dare il massimo per fare bene, pur con la consapevolezza di trovarmi di fronte un ampio parterre di avversari molto forti.

Inoltre, questa esperienza sarà una grande opportunità poter portare il messaggio di #CorrerePerUnRespiro (il progetto solidale fondato da Rachele per supportare la lotta alla fibrosi cistica -ndr) su un palcoscenico internazionale di grande rilevanza, in un Campionato che ha audience e visibilità nei cinque continenti, anche grazie a RallyTV Live e ad una pluralità di piattaforme di distribuzione dei contenuti visuali.

Questo aspetto rappresenta per me un altro importante obiettivo raggiunto – conclude Rachele - e ringrazio infinitamente tutti coloro che lo hanno reso possibile. Non mancherà comunque, sia per mio allenamento che per mantenere il rapporto diretto con i tanti appassionati di casa nostra, qualche presenza in eventi italiani durante la stagione.”

La nuova avventura della pilota di Cusano Milanino prenderà ufficialmente il via giovedì 23 Gennaio alle 14.30, con la partenza del celeberrimo Rallye Montecarlo, quando scenderà dalla pedana situata nella leggendaria Place du Casino, che nel corso dei decenni ha visto sfilare i più grandi campioni nella storia della specialità.

L’itinerario del primo round del Campionato del Mondo impegnerà quindi i piloti per quasi quattro giorni, con 18 prove speciali per un totale di 343,8 km cronometratisulle Alpi Francesi, e vedrà la sua conclusione al Principato di Monaco, domenica 26 Gennaio, per la Cerimonia di premiazione.

Per chi desiderasse sostenere il progetto #CorrerePerUnRespiro è possibile scegliere i regali solidali su correreperunrespiro.it o effettuare una donazione.

Foto Claudio Pezzoli-New Reporter Press





lunedì 23 settembre 2024

Il rally mondiale chiude la stagione a Monza

 

Si terrà a Monza il gran finale della stagione rallistica mondiale 2024, con il Monza Rally Show che torna per l’occasione in calendario. L’appuntamento, promosso da Pirelli in collaborazione con WRC Promoter, FIA e l’Autodromo Nazionale Monza per celebrare i 4 anni del costruttore italiano come fornitore unico del WRC, è fissato nel week-end del 6-8 dicembre e avrà per protagonisti i campioni, i team e le vetture del campionato mondiale. Sfrecceranno, infatti, sulla pista monzese la Hyundai i i20 N Rally1 Hybrid, la Ford Puma Rally1 Hybrid, e la Toyota GR Yaris Rally1 Hybrid. Le vetture dei Team Hyundai Shell Mobis WRT, M-Sport Ford WRT e Toyota Gazoo Racing WRT daranno spettacolo nelle giornate del venerdì e del sabato, mentre si sfideranno nel Master Show programmato per la domenica pomeriggio.
A dar vita alla sfida nei giorni precedenti, saranno le vetture Rally 2 in 8 prove speciali, tutte interne al circuito.

“Siamo felici di riportare i campioni del Rally mondiale a casa nostra, quale consideriamo il circuito di Monza – commenta Terenzio Testoni, Rally activity manager di Pirelli -. Per noi sarà l’occasione per fare un bilancio di questi quattro anni come fornitori unici del WRC, che sono stati pieni di successi e di momenti di apprendimento. E sarà l’occasione per dare l’arrivederci al mondiale e ribadire che il rally resta un’attività centrale per noi”.

“Il ritorno del Monza Rally Show è il miglior modo per chiudere la stagione 2024. – ha commentato Giuseppe Redaelli, presidente di SIAS Autodromo Nazionale Monza – Dopo le due edizioni del mondiale nel 2020 e nel 2021 e l’ultima tappa del Campionato Italiano nel 2023 sarà un grande piacere celebrare Pirelli assieme ai campioni del WRC e ai grandi protagonisti del rally italiano, europeo e Mondiale su un circuito totalmente rinnovato e pronto a regalare spettacolo”.

Foto Diego Onida


domenica 15 gennaio 2023

Il Rally Italia Sardegna presenta il logo speciale per l'edizione numero 20


L’Automobile Club d’Italia ed ACI Sport hanno presentato il logo speciale del Rally Italia Sardegna 2023 in programma dall’1 al 4 giugno con base ad Olbia e valido come sesto round del FIA World Rally Championship 2023.
Si tratta di una rivisitazione per festeggiare le prime venti edizioni del rally mondiale italiano in Sardegna. Una storia iniziata nel 2004 con passione e spirito di innovazione, un’avventura che ha consentito di proseguire la tradizione del rally su terra italiano in un contesto unico, per certi versi inesplorato e affascinante come quello della Sardegna.
Il logo rompe gli schemi con la tradizione e si distingue per una forte personalità che combina tutti gli elementi principali di questa manifestazione. Un logo essenziale, bello, moderno che sottolinea in modo efficace l'importanza del momento.
Questa novità apre ufficialmente il percorso di avvicinamento all’evento in programma il prossimo giugno, un evento che oltre alla parte meramente sportiva del FIA World Rally Championship si arricchirà anche di una serie di iniziative collaterali che saranno svelate prossimamente. (Acisport)

domenica 5 giugno 2022

Vittoria di Ott Tanak al Rally Italia Sardegna

 

Ott Tanak e Martin Jarveoja trionfano al Rally Italia Sardegna 2022 su Hyundai i20 N Rally1. Il round italiano del Campionato del Mondo Rally organizzato da Automobile Club d’Italia in collaborazione con Regione Sardegna è stato imprevedibile, con molti colpi di scena nel corso delle quattro giornate di gara per la gioia del pubblico presente e dei numerosi spettatori collegati da casa, grazie all’ampia copertura televisiva assicurata all’evento.

Dopo 19 Prove Speciali disputate tra Alghero, sede del quartier generale del rally e del parco assistenza, e Olbia, solleverà la coppa della tappa del WRC l’estone di Hyundai in 03h10’59.1, capitalizzando le ottime prestazioni ottenute negli scratch da giovedì a domenica. Il campione del mondo 2019 ha vinto infatti 9 stage e sarà premiato ai Bastioni Magellano di Alghero.

Con lui sul podio, Craig Breen e Paul Nagle sulla Puma di M-Sport e Dani Sordo e Candido Carrera con Hyundai. Gli irlandesi hanno vinto la sola prova di Tempio Pausania 2 ma non hanno commesso errori, occupando sempre posizioni alte alla fine di ogni scratch. La perizia nella guida ha consentito ai due di sommare le buone prestazioni, occupando quindi il secondo posto a 1’03.2 da Tanak.

Un paio di prove vinte nella seconda giornata di gara, invece, per i terzi assoluti Sordo-Carrera che hanno regalato a Hyundai Shell Mobis World Rally Team la doppietta a podio e il successo nella Power Stage. Una tecnica conservativa negli ultimi giri di gara ha ripagato l’equipaggio che ha chiuso il Rally Italia Sardegna con un tempo complessivo di 03h12’32.1, nonostante un grip non sempre ottimale per loro. Sebbene in fondo alla top 5, Kalle Rovanpera su Toyota GR Yaris Rally1, con una strategia efficace, mantiene la leadership del mondiale.

Ott Tanak spiega: “È stato un weekend estremamente stimolante, specialmente da quando è iniziata la nuova generazione ibrida. Sono davvero felice, soprattutto per i meccanici che hanno fatto uno sforzo incredibile alla fine dello scorso anno e all’inizio di questa stagione. Abbiamo fatto alcuni passi in avanti e siamo riusciti a migliorare ma dobbiamo continuare a lavorare, c'è ancora molto da fare”.

Craig Breen dichiara: “Sono elettrizzato. È stato davvero un bel weekend. La macchina sta migliorando sempre di più. Ci è voluto un po’ di tempo ma ora mi sento più a mio agio”.

Dani Sordo non è pienamente soddisfatto dalla prestazione: “Non sono così felice. Mi sarebbe piaciuto lottare di più con Craig, ma aveva una velocità incredibile. Abbiamo avuto dei problemi e quindi abbiamo perso un po' di tempo con la polvere nella prima prova. Non volevo sbagliare, per la squadra e la classifica costruttori. Sarei potuto essere molto più veloce, ma dobbiamo prendere i punti: questo è l'obiettivo”.

Con le prestazioni di Tanak e Sordo, Hyundai assottiglia infatti le distanze nella classifica costruttori del campionato con Toyota. La casa giapponese mantiene la testa con 200 punti separata ora solo da 39 punti. Cambia invece la top 3 dei driver perché Tanak scalza dal terzo posto del campionato Katsuta. Invariati i primi due posti con Rovanpera (120 punti) e Neuville (65 punti), a tre distanze dall’estone. Il giapponese scivola ora al quinto posto, sorpassato anche da Breen.

La cerimonia ufficiale di premiazione del Rally Italia Sardegna sarà alle 15, anticipata da un concerto della banda musicale della Brigata Sassari dell’Esercito Italiano. I paracadutisti della Brigata Folgore, con un aviolancio di precisione, porteranno infatti la bandiera italiana sul palco. I vincitori, rispettando la tradizione, si tufferanno in mare.

Fuori dal podio, Pierre-Louis Loubet e Vincent Landais su Ford Puma mantengono il quarto posto ottenuto già al termine di sabato, con un distacco dal vincitore del rally di 2’09.4. A +53.4 da loro il leader del campionato Kalle Rovanpera, seguito da Takamoto Katsuta, entrambi con Toyota GR Yaris Rally1. La gara sarda non è stata semplice per il giapponese che dovrà impegnarsi nei prossimi round per recuperare il terreno perso sugli avversari. Conclude, tra le Rally1, l’inglese Gus Greensmith su Ford con il tempo di 03h16’22.7.

Sono state quattro le prove speciali di oggi per un totale di 39,30 km cronometrati sulla costa della Nurra, nella parte nord ovest della Sardegna. Alle 8.10 e alle 11 c’è stato lo start delle SS19 e SS20 Cala Flumini e alle 9.08 e 12.18 le prove sul mare SS19 e SS21.

Ad inizio giornata, i piloti hanno cercato di conservare le gomme per poter spingere nella Wolf Power Stage e guadagnare punti per il mondiale. Il primo passaggio della Cala Flumini (12,55 km) è quindi caratterizzato da tempi leggermente sopra la media. Non si risparmia Tanak che vuole fin da subito piantare la bandiera estone sul primo scratch. Ci riesce in 8’30.2, a 1.7 secondi da Esapekka Lappi che precede la Puma di Craig Breen di 2 secondi. I tre migliorano tutti le prestazioni nella SS20 e riducono le distanze, mantenendo però le posizioni. L’equipaggio Hyundai si conferma il più veloce in 8’23.2 con soli 3 decimi di scarto dalla GR Yaris Rally1 di Lappi e 1 secondo dall’irlandese.

Thierry Neuville è invece il più veloce nella SS19 (7,10 km). Il primo passaggio sulla Sassari-Argentiera serve al belga per prendere le misure in vista dell’ultima prova di giornata. Arriva a fine prova in 5’07.9 con un margine di 2.4 secondi su Elfyn Evans. L’inglese rompe entrambi gli specchietti retrovisori contro la vegetazione ma non rallenta, precedendo sul crono il suo compagno Lappi di 1.3 secondi. Neuville conferma poi la sua supremazia nella crono, migliorando ulteriormente il tempo di 6 secondi nella Wolf Power Stage. Emergono invece, per il secondo e terzo posto, Kalle Rovanpera con un tempo di 5’03.3 e Elfyn Evans a +0.7 da lui, entrambi su Toyota.

Il Rally Italia Sardegna è stato inoltre generoso di soddisfazioni con Nicolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, l’equipaggio di Toksport WRT 2 che sulla Skoda Fabia Evo ha vinto la classifica della serie iridata cadetta. Gryazin aveva chiuso anche la tappa del sabato in testa, quando è passato al comando dopo la PS 13, tratto in cui il leader norvegese Andreas Mikkelsen è rimasto fermo in prova. Da quel momento l’equipaggio della Fabia non ha più mollato la vetta, amministrando attentamente il vantaggio accumulato e chiudendo la gara italiana da vincitori e con un ottimo bottino di punti.

Gli spagnoli Jan Solans e Rodrigo Sanjuan, hanno completato con il 2° posto finale la rimonta sulla Citroen C3, vettura che ha firmato anche il terzultimo crono con i transalpini Yohan Rossel e Valentin Sarreaud, rientrati dopo l’uscita nella prima tappa. I finlandesi Jari Huttunen e Mikko Lukka su Ford Fiesta MKII hanno continuato la risalita in classifica anche nella giornata finale, dove hanno ottenuto lo scratch nel primo crono e poi nella power stage; sotto i bastioni di Alghero il duo della M-Sport Ford World Rally Team è salito sul 3° gradino del podio. Le altre due prove dell’ultima giornata sono state vinte da Christopher Ingram con Craig Drew, il duo britannico che ha chiuso al 4° posto, davanti alla vettura gemella dei finlandesi Sami Pajari e Enni Malkonen.

CLASSIFICA FINALE RALLY ITALIA SARDEGNA 2022: 

1. TÄNAK-JÄRVEOJA (HYUNDAI i 20 N Rally1) in 3:10'59.1; 2. BREEN-NAGLE (FORD Puma Rally1) a 1'03.2; 3. SORDO-CARRERA (HYUNDAI i 20 N Rally1) a 1'33.0; 4. LOUBET-LANDAIS (FORD Puma Rally1) a 2'09.4; 5. ROVANPERÄ-HALTTUNEN (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 3'02.8; 6. KATSUTA-JOHNSTON (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 4'02.6; 7. GREENSMITH-ANDERSSON (FORD Puma Rally1) a 5'23.5; 8. GRYAZIN-ALEKSANDROV (SKODA Fabia Evo) a 7'37.6; 9. SOLANS-SANJUAN (CITROEN C3) a 8'05.7; 10. HUTTUNEN-LUKKA (FORD Fiesta MkII) a 8'10.8;

CLASSIFICA WRC: 1. ROVANPERA 120pt; 2. Neuville 65pt; 3. Tanak 62pt; 4. Breen 52pt: 5 Katsuta 47pt;

CLASSIFICA WRC2: 1. Rossel 63pt; 2. Gyazin 53pt; 3. Mikkelsen 51pt; 4. Ingram 44pt; 5. Kajetanowicz 38pt

COSTRUTTORI: 1. Toyota Gazoo Racing WRT 200pt; 2. Hyundai Shell Mobis WRT 161; 3. Ford M-Sport WRT 120pt

sabato 4 giugno 2022

Rally Italia Sardegna / Tanak-Jarveoja su Hyundai i20 congelano la leadership in attesa del gran finale



Il Rally Italia Sardegna 2022 mette in archivio anche la terza giornata di gara e si lancia verso il gran finale. Restano ancora 4 prove speciali, 39,30 km cronometrati compresi quelli della Power Stage, per completare questo quinto round del FIA World Rally Championship, mentre sono in tutto 8 i crono affrontati in 131,82 km nella giornata odierna che hanno fortemente impostato la classifica assoluta, soprattutto per quanto riguarda la sfida al vertice. I capolista sono Ott Tanak e Martin Jarveoja sulla Hyundai i20 Rally1 con il tempo complessivo di 2:43’25.6. Bella prova di forza dimostrata oggi dall’estone, che è tornato in prima posizione subito al passaggio iniziale sulla SS10 “Tempio Pausania” e lo ha congelato con il miglior crono in 6 prove. Alle sue spalle è risalito fino alla seconda posizione l’irlandese Craig Breen, su Ford Puma insieme a Paul Nagle, autore di uno scratch a metà mattinata sulla ripetizione della stessa prova di Tempio, ora distante 46’’ dal vertice. Giornata redditizia per la Hyundai anche in ottica Costruttori, dato che anche lo spagnolo Dani Sordo con Candido Carrera su altra Rally1 coreana ha recuperato diverse posizioni e si è portato al terzo posto, con un gap di 1’06.8 dal primo.

Rendimento a fasi alterne invece per il francese Pierre Louis Loubet, al volante della Ford Puma in coppia con Vincent Landais, rallentato presto da una foratura all’anteriore destra nella prima prova della mattinata, poi tornato in quota fino a riportarsi nello specchietto di Dani Sordo, ora distante 25’’. Era in quinta posizione la Puma gemella dell’altro transalpino Adrien Fourmaux, ma sull’ultima prova di giornata “Monte Lerno” finisce fuori strada, blocca i passaggi delle vetture successive e determina i tempi imposti per Breen, Loubet e Tanak. Forumaux cede quindi la quinta posizione al finlandese Kalle Rovanpera su Toyota Yaris GR, a 2’23.2. Il leader del Mondiale in coppia con Jonne Halttunen continua a scalare posizioni ma prosegue con l’approccio accorto, resta lontano dai rischi e mantiene in ogni caso una posizione da punti in attesa dell’ultimo scatto nella Power Stage conclusiva, dove giocherà le sue carte per ottenere qualche punto extra per sé e per il costruttore giapponese. Dietro di lui, in sesta posizione perde oltre 1’ nelle ultime prove il compagno di squadra Takamoto Katsuta, navigato da Aaron Johnston su altra Yaris Rally1. Il giapponese di Toyota accusa la rottura del radiatore dopo un brusco atterraggio ma riesce comunque a concludere la giornata. L’ultima delle Rally1 a completare il percorso di giornata è la Ford Puma del britannico Gus Greensmith con Jonas Andersson scivolato ad oltre 5’ dal primo.




Diversi colpi di scena anche nella sfida per il WRC2. Sempre in agguato e nelle posizioni di vertice Nikolay Gryazin navigato Konstantin Aleksandrov sulla Skoda Fabia, è stato pronto a prendere la testa della classifica della serie cadetta sulla SS 13 Erula-Tula quando si è fermato Andreas Mikkelsen, leader di campionato su altra Skoda. Il norvegese era stato il protagonista della prima parte di gara, sebbene Gryazin avesse iniziato ad accorciare le distanze, colmate con lo scratch nella SS 13. Il pilota di Toksport ha poi completato l’opera con altri due scratch nelle ultime due prove di giornata. Adesso a sfidarlo per la vetta ci sono lo spagnolo della Citroen C3 Jan Solans a 44.9’’ ed il britannico Chris Ingram che ha preso la terza posizione nel finale, ora a 1’00.2 da Gryazin. Ha vinto i primi due crono della giornata il finnico della Hyundai i20 Teemu Suninen, sfortunato protagonista della prima parte di gara, ma ha fatto meglio e firmato una tripletta l’altro finlandese Jhari Huttunen, che al volante della Ford Fiesta MKII si è imposto nei crono 12, 14, 15.

Il miglior italiano ad una giornata dalla fine è il bergamasco Pablo Biolghini, con Stefano Pudda su Skoda Fabia Rally2. Fuori causa il protagonista italiano della prima tappa, il driver vicentino Simone Romagna con Luca Addondi, incappato in una toccata sulla SS1 Erula-Tula che ha causato la rottura del radiatore della loro Skoda Fabia Rally2. Ritiro amaro anche per Enrico Brazzoli, il pilota cuneese in corsa nel WRC3 affiancato da Manuel Fenoli, arrivato al Rally Italia Sardegna come terzo della classifica di campionato. La rottura del serbatoio della sua Ford Fiesta Rally3 lo ha prima rallentato sull’ultima prova del mattino “Erula-Tula 2”, poi lo ha costretto a fermarsi all’intervallo di giornata.

IL PROGRAMMA FINALE | Nell’ultimo giorno del Rally Italia Sardegna si correranno 4 prove speciali. La tradizionale Cala Flumini, con start alle 8.10 e alle 11, partirà quest’anno a metà del percorso abituale e percorrerà nuovi tratti. Nelle SS18 e 20 la costa fa da scenografia alla prima parte della prova prima che le vetture si avventurino su strade strette fiancheggiate da muri di pietra e siepi.

La Sassari-Argentiera, trasmessa in diretta televisiva, offrirà agli spettatori un panorama mozzafiato sulla costa che porta a Porto Palmas. Gli ultimi 1,2 km sono sulla sabbia, a ridosso del mare, dove verrà premiato anche il vincitore dell’ultima prova. I piloti nella SS19 delle 9.08 e nella Wolf Power Stage alle 12.18 dovranno stare attenti ai tornanti e al terreno per non rovinare le prestazioni degli scorsi giorni. La Wolf Power Stage offrirà inoltre una chance agli equipaggi che non hanno concluso le precedenti prove speciali grazie ai punti extra assegnati, preziosi in ottica di campionato.

Il podio finale del Rally Italia Sardegna sarà alle 15 ai Bastioni Magellano di Alghero, a poca distanza dal Rally Village e dal parco assistenza. La Banda Musicale della Brigata Sassari dell’Esercito Italiano intratterrà il pubblico con un concerto prima della cerimonia di premiazione mentre i paracadutisti della Brigata Folgore porteranno la bandiera sul podio con un aviolancio di precisione, insieme al trofeo per i vincitori. Le SS19 e SS21, insieme alla cerimonia di premiazione, saranno trasmesse in diretta da WRC+ All Live, RaiPlay e Sky Sport Action, e in differita su Rai Sport HD rispettivamente alle 10.25 e alle 13.10.


CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY ITALIA SARDEGNA DOPO SS17: 1. TÄNAK-JÄRVEOJA (HYUNDAI i 20 N Rally1) in 2:43'35.6; 2. BREEN-NAGLE (FORD Puma Rally1) a 46.0; 3. SORDO-CARRERA (HYUNDAI i 20 N Rally1) a 1'06.8; 4. LOUBET-LANDAIS (FORD Puma Rally1) a 1'31.8; 5. ROVANPERÄ-HALTTUNEN (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 2'23.2; 6. KATSUTA-JOHNSTON (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 3'52.3; 7. GREENSMITH-ANDERSSON (FORD Puma Rally1) a 5'03.3; 8. GRYAZIN-ALEKSANDROV (SKODA Fabia Evo) a 6'09.2; 9. SOLANS-SANJUAN (CITROEN C3) a 6'54.1; 10. INGRAM-DREW (SKODA Fabia Evo) a 7'09.4


giovedì 2 giugno 2022

Neuville in testa al Rally Italia Sardegna



Alghero, 2 giugno 2022 - Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe sono i più veloci nel primo giorno di gara del Rally Italia Sardegna 2022. L'equipaggio della Hyundai è stato il più rapido nello shakedown del mattino e ha dominato la Prova Super Speciale di Olbia-Cabu Abbas nel pomeriggio. Il belga su i20 N Rally1 ha chiuso i 3,23 km della SSS1 in 02'26.8 distaccando di 5 decimi l'equipaggio composto dal giapponese Takamoto Katsuta e Aaron Johnston su Toyota GR Yaris Rally1. Gli inglesi Elfyn Evans e Scott Martin seguono in classifica a 2 decimi dai compagni di squadra. Kalle Rovanpera, leader finlandese del campionato su Toyota GR Yaris, è quarto.


Le Ford Puma chiudono le posizioni delle Rally1 dall'ottavo all'undicesimo posto, con Adrien Fourmaux che segna il miglior tempo nel team M-Sport a 2.2 da Neuville. Marco Bulacia su Skoda Fabia Evo è il primo delle WRC2, seguito da Miko Marczyk e Georg Linnamae. 

«Sarà interessante vedere le scelte degli pneumatici per domani. Le condizioni saranno piuttosto difficili ma spero di poter fare una buona gara», spiega Neuville al termine della prova.


La Prova Super Speciale 1, apertura del round italiano del Campionato del Mondo Rally, ha impegnato le 59 vetture partenti in un percorso misto terra-asfalto. Il tracciato, disegnato tra via Mincio e la Strada Statale 125, era stato ideato per l'edizione 2020 ma l'assenza di pubblico, dovuta alla pandemia, ha imposto un ripensamento.


La SSS1 è stata quindi riproposta quest'anno, con ampie aree per spettatori e possessori del pass RIS Experience. Il numeroso pubblico ha così potuto seguire da vicino le auto in gara che, dopo essere partite alle 18.08 dal lungomare De Balaguer, hanno affrontato curve a gomito e tre salti prima di arrivare a fine prova.


La sfida più difficile, per stessa ammissione di tutti i piloti, è stato però il caldo con una temperatura esterna di 32 gradi. Nello shakedown di Olmedo, iniziato alle 9.01, le case hanno dovuto prestare particolare attenzione anche agli pneumatici per via delle pietre che erano presenti lungo i 3,53 km del percorso e della scarsa aderenza sul terreno, stesse condizioni che si riproporranno già da domani ancora più accentuate.


1. NEUVILLE-WYDAEGHE (HYUNDAI i 20 N Rally1) in 2'26.8; 2. KATSUTA-JOHNSTON (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 0.5; 3. EVANS-MARTIN (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 0.7; 4. ROVANPERA-HALTTUNEN (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 1.0; 5. LAPPI-FERM (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 1.0; 6. TANAK-JARVEOJA (HYUNDAI i 20 N Rally1) a 1.3; 7. SORDO-CARRERA (HYUNDAI i 20 N Rally1) a 1.7; 8. FOURMAUX-CORIA (Ford Puma Rally1) a 2.2; 9. BREEN-NAGLE (Ford Puma Rally1) a 2.4; 10. GREENSMITH-ANDERSSON (Ford Puma Rally1) a 3.4; 11. LOUBET-LANDAIS (Ford Puma Rally1) a 4.9; 12. BULACIA-DER OHANNESIAN (Skoda Fabia Evo) a 6.0; 13. MARCZYK-GOSPODARCZYK (Skoda Fabia Evo) a 6.4; 14. LINNAMAE-MORGAN (VOLKSWAGEN Polo GTI) a 6.9; 15. SUNINEN-MARKKULA (HYUNDAI i 20 N) a 7.4;